LIVE Giro d’Italia 2021 in DIRETTA: Caruso fa sognare. Magrini: “La tappa si poteva fare. Evenepoel troppo esaltato”

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LA FAGIANATA DI RICCARDO MAGRINI: “BERNAL COME PANTANI. EVENEPOEL TROPPO ESALTATO”

CLASSIFICA GENERALE GIRO D’ITALIA 2021: 2° DAMIANO CARUSO, 6° GIULIO CICCONE

LA CRONACA DELLA TAPPA DI OGGI

LE PAGELLE DELLA TAPPA DI OGGI

TAPPONE DOLOMITICO MORTIFICATO: MANCANZA DI RISPETTO VERSO GIRO D’ITALIA, CICLISMO E TIFOSI

LA DOPPIA FIGURACCIA MONDIALE DEL GIRO D’ITALIA: TAPPA TAGLIATA E ASSENZA DI IMMAGINI TV

MAURO VEGNI: “BASTA PIETISMI! I CORRIDORI DEVONO PRENDERSI DEI RISCHI, E’ IL LORO LAVORO”

DAVIDE CASSANI: “GIUSTO TAGLIARE LA TAPPA, MA CHI HA DECISO DI NON FARE FEDAIA E PORDOI?”

TUTTE LE CLASSIFICHE DEL GIRO D’ITALIA

VINCENZO NIBALI IN FUGA CON DAVIDE FORMOLO

YATES E VLASOV ALZANO BANDIERA BIANCA

ROMAIN BARDET COMPETITITVO E TRA I MIGLIORI IN DISCESA

DAMIANO CARUSO: “MI SONO CONCENTRATO SUL MIO RITMO”

JOAO ALMEIDA RIENTRA IN TOP 10

DAVE BRAILSFORD: “EGAN BERNAL VOLEVA VINCERE OGGI”

EGAN BERNAL FORMIDABILE ED IMBATTIBILE

TIM MERLIER TORNA ALLA VITTORIA

LA MODIFICA DELLA TAPPA HA FAVORITO LA INEOS

GIULIO CICCONE: “UNA TAPPA EPICA”

SIMON YATES: “PODIO OBIETTIVO ALLA PORTATA”

ALEKSANDR VLASOV: “PROBLEMI CON LA MANTELLINA”

COPELAND: “SIMON YATES HA AVUTO UNA GIORNATA NO”

VINENZO NIBALI: “IL GRUPPO NON MI HA LASCIATO SPAZIO”

DAMIANO CARUSO SOGNA AD OCCHI APERTI

DAVIDE FORMOLO: “HO PAGATO LO SFORZO IN SALITA”

REMCO EVENEPOEL: “VOGLIO CONCLUDERE IL GIRO”

ROMAIN BARDET: “OGGI GRANDI SENSAZIONI”

VIDEO GLI HIGHIGHTS DELLA TAPPA DI OGGI

LE PROSSIME OCCASIONI PER NIBALI PER ANDARE IN FUGA

EGAN BERNAL: “AVREI PREFERITO LA TAPPA ORIGINARIA”

L’ORDINE D’ARRIVO DELLA TAPPA DI OGGI

LA CADUTA DI SIMON YATES

16.15 Grazie per averci seguito, ma rimanete su OA Sport! Troverete cronaca, classifica, dichiarazioni, video, analisi, approfondimenti, pagelle, la Fagianata di Riccardo Magrini e tantissimo altro! Un saluto sportivo.

16.13 Vincenzo Nibali ci ha provato con il cuore gettandosi in fuga, ma la condizione è ben distante da quella ideale. Voleva onorare il Giro e lo ha fatto.

16.11 Egan Bernal è superiore a tutti, ormai non è più un mistero. Ogni volta che c’è una salita, stacca tutti come faceva Marco Pantani a fine anni ’90. Per l’Italia continua il Giro oltre le aspettative di Caruso e Ciccone, veramente straordinari. Va detto ‘grazie’ a questi ragazzi, perché, siamo sinceri, alla partenza di Torino non davamo per scontata una presenza di un azzurro in top10. Ci stanno piacevolmente stupendo.

16.10 La nuova classifica generale:

1 1 – BERNAL Egan INEOS Grenadiers 20 66:36:04
2 3 ▲1 CARUSO Damiano Bahrain – Victorious 2:24
3 5 ▲2 CARTHY Hugh EF Education – Nippo 3:40
4 4 – VLASOV Aleksandr Astana – Premier Tech 4:18
5 2 ▼3 YATES Simon Team BikeExchange 4:20
6 6 – CICCONE Giulio Trek – Segafredo 4:31
7 9 ▲2 BARDET Romain Team DSM 5:02
8 8 – MARTÍNEZ Daniel Felipe INEOS Grenadiers 7:17
9 10 ▲1 FOSS Tobias Team Jumbo-Visma 8:20
10 13 ▲3 ALMEIDA João Deceuninck – Quick Step 10:01

16.08 L’ordine d’arrivo della tappa di oggi:

1 BERNAL Egan INEOS Grenadiers 100 80 4:22:41
2 BARDET Romain Team DSM 40 50 0:27
3 CARUSO Damiano Bahrain – Victorious 20 35 ,,
4 CICCONE Giulio Trek – Segafredo 12 25 1:18
5 CARTHY Hugh EF Education – Nippo 4 18 1:19
6 ALMEIDA João Deceuninck – Quick Step 15 1:21
7 VLASOV Aleksandr Astana – Premier Tech 12 2:11
8 IZAGIRRE Gorka Astana – Premier Tech 10 2:31
9 FORMOLO Davide UAE-Team Emirates 8 2:33
10 FOSS Tobias Team Jumbo-Visma 6 ,,
11 YATES Simon Team BikeExchange 5 2:37
12 PEDRERO Antonio Movistar Team 4 2:51
13 MARTÍNEZ Daniel Felipe INEOS Grenadiers 3 3:13

16.05 Oggi è successo di tutto, cerchiamo di sintetizzare. Tappa mutilata senza Fedaia e Pordoi e portata da 212 a 153 km. Nibali in fuga con Formolo, ma ripresi grazie al forcing della EF. Bernal stacca tutti sul Giau. Evenepoel va alla deriva, in crisi anche Vlasov (frenato da un incidente meccanico) e Yates. Da sogno Caruso, 3° all’arrivo e secondo in classifica generale. Strenua difesa anche per Giulio Ciccone, in lizza per il podio finale a Milano!

16.03 Daniel Martinez chiude a 3’12” da Bernal.

16.02 Vlasov all’arrivo paga 2’10” da Bernal. Yates a 2’36”

16.02 Evenepoel transita ora sul Giau con 21 minuti di ritardo! Dire che è alla deriva è poco.

16.01 Splendido Ciccone, è 4° a 1’17”, subito dietro di lui Carthy e Almeida.

16.01 Bardet 2° a 26″, 3° Caruso con lo stesso tempo.

16.00 Egan Bernal taglia il traguardo in solitaria a Cortina d’Ampezzo dopo essersi tolto la mantellina.

15.59 ULTIMO CHILOMETRO PER EGAN BERNAL! Il colombiano si avvicina alla seconda vittoria di tappa in questo Giro.

15.58 Bardet ha ripreso Caruso. Per loro 32″ da Bernal. Vlasov si è ripreso in questa fase.

15.57 Damiano Caruso deve dare tutto in questo finale. Il 2° posto in classifica è ad un passo. Un risultato assolutamente insperato per l’Italia ad inizio Giro.

15.56 3 km all’arrivo. Ora la strada tornerà a salire dolcemente verso l’arrivo di Cortina d’Ampezzo.

15.55 Torna a guadagnare Bernal. 40″ su Caruso e 45″ su Bardet. Il francese è uno specialista delle discese, uno dei migliori al mondo.

15.54 Egan Bernal non si sta prendendo rischi eccessivi in discesa. D’altronde ha il Giro d’Italia in mano, non sembra avere rivali.

15.52 7 km all’arrivo. Bernal ha fatto il vuoto sul Giau, ma l’Italia si esalta con uno straordinario Damiano Caruso! Bravo anche Giulio Ciccone, che manterrà una buona posizione in classifica generale.

15.50 CARUSOOOOOOOOOOOOOOO!!! IMMENSOOOOOOOOO!!! EPOCALEEEEEEEEEEEEEEEEE!!! Guadagna su Bernal in discesa, 30″ da recuperare! Bardet a 46″.

15.49 10 km all’arrivo per Bernal.

15.48 Vlasov in grande difficoltà, Yates sta andando a riprenderlo.

15.47 Bernal al comando con 43″ su Caruso e 52″ su Bardet. A 2’40” Yates, che si sta riportando su Vlasov: il russo ha proprio paura in discesa.

15.46 12 km all’arrivo per Bernal. Bardet è un grande discesista e si sta riportando su Caruso. Era prevedibile.

15.44 SPROFONDA SIMON YATES! 2’40” da Bernal, dunque sta perdendo quasi 2 minuti da un incommensurabile Damiano Caruso! Vlasov è poco davanti a Yates. Il Giau sta frantumando la classifica, ma gli italiani stanno rispondendo presente! Chiaramente Bernal è di un altro pianeta: quando è così in forma, solo Pogacar può batterlo.

15.43 Ora una discesa molto insidiosa che porterà a Cortina d’Ampezzo. Caruso sta davvero dando spettacolo, al momento sarebbe 2° in classifica generale!

15.42 Ciccone e Carthy hanno 1’30” da Bernal, dunque l’abruzzese ha limitato i danni.

15.41 45″ di ritardo per Caruso al GPM, ha perso tanto negli ultimi 2 km da Bernal. Comunque è 2° in classifica. A 1’13” Bardet, poco dietro Carthy e Ciccone.

15.40 Bernal si avvicina anche alla vetta della classifica della maglia azzurra, ovvero quella del miglior scalatore.

15.38 Bernal transita per primo al GPM del Passo Giau.

15.36 PAZZESCO CARUSOOOOOOOOOOOO!!! Sta dando tutto, sta recuperando su Bernal! Che cuore il siciliano, ci sta emozionando!

15.35 Yates e Vlasov a 1’00” da Bernal.

15.34 Ciccone non è andato alla deriva. Al momeno è a 52″ da Bernal e a 7″ da Carthy. Poi in discesa potrà provare a recuperare.

15.33 Bernal si avvicina al GPM.

15.32 A 33″ Bardet, a 45″ Pedrero e Carthy.

15.32 Bernal ha già guadagnato 25″ su Caruso, solo all’inseguimento del colombiano!

15.30 Ciccone deve assolutamente stringere i denti per difendere il 6° posto in classifica. Oggi Bardet guadagnerà tante posizioni. Caruso invece al momento è virtualmente secondo!

15.29 21 km all’arrivo, ancora 3 km prima della vetta de Giau.

15.28 La maglia rosa raggiunge e salta a velocità tripla Pedrero. Bernal solo al comando sul Giau.

15.27 Bernal ha staccato tutti. Lo inseguono Caruso, Bardet e Carthy. Più indietro Ciccone.

15.26 Bernal sta andando a riprendere Pedrero.

15.26 Ciccone e Caruso non hanno risposto subito a Bernal, stanno salendo con il proprio passo.

15.24 ATTACCA EGAN BERNAL! La maglia rosa rompe gli indugi, vuole dimostrare di non avere rivali! Hugh Carty risponde con facilità.

15.24 Scende a 49″ il vantaggio di Pedrero nei confronti del gruppetto maglia rosa. Se nessuno scatta, lo spagnolo potrebbe farcela. 4 km al GPM.

15.22 Pedrero al comando con 14″ su Formolo e Almeida. Nibali a 24″. A 1’04” il gruppetto maglia rosa.

15.21 Attenzione a Bardet: se il francese non si staccherà, potrebbe provare il colpaccio in discesa.

15.19 Impressionante il passo dettato da Carr, gregario inglese di Hugh Carthy.

15.19 Pedrero purtroppo stacca Davide Formolo.

15.18 SI STACCA SIMON YATES! Vlasov invece sta provando a rientrare.

15.17 Caruso, Bernal, Martinez, Carr, Carthy, Bardet, Ciccone, Yates. Sono gli 8 rimasti nel gruppetto maglia rosa a 1’26” da Formolo e Pedrero a 24 km dall’arrivo.

15.16 Yates in ultima posizione nel gruppetto Bernal. Sempre la EF di Carthy a dettare il passo con Carr.

15.16 E’ diventata pesante la pedalata di Formolo, che sta venendo ripreso da Pedrero.

15.15 Anche Foss si è staccato, era 10° in classifica generale.

15.15 12″ di ritardo per Vlasov dal gruppetto Bernal.

15.14 Vlasov è staccato dopo l’incidente meccanico. Con Bernal è rimasto il solo Daniel Martinez.

15.13 25 km all’arrivo, sempre la EF di Carthy a tirare il grupperto maglia rosa in cui sono rimasti 8 corridori, compresi Ciccone e Caruso.

15.12 Nibali ha finito le energie. Si stacca anche da Pedrero e viene ripreso da Almeida. Lo Squalo ci ha provato con il cuore, ma la forma non c’è. Comunque ha onorato il Giro, proprio come aveva detto.

15.11 Formolo ha staccato Nibali e Pedrero. Ha solo 1’43” sul gruppo maglia rosa, deve davvero fare un’impresa.

15.10 FORMOLO SI ALZA SUI PEDALI E STACCA Nibali e Pedrero! Lo Squalo sale con il proprio passo.

15.08 PROBLEMA MECCANICO PER VLASOV! La mantellina si incastra nella catena! Ha perso diversi secondi!

15.07 Formolo e Nibali si riportano sullo spagnolo Pedrero. Per loro 1’58” sul gruppo maglia rosa.

15.07 I corridori trovano subito la pendenza al 14%!

15.06 Pedrero se ne va tutto solo. Formolo e Nibali al suo inseguimento, mentre si stacca Almeida.

15.05 INIZIATO IL PASSO GIAU!

15.05 CHE BRIVIDO! Nell’ultimo tratto di discesa Izagirre rischia di andare a sbattere contro una macchina parcheggiata a bordo strada. Resta in piedi per miracolo!

15.03 Il Passo Giau terminerà a 18 km dall’arrivo. Poi una lunga discesa porterà all’arrivo di Cortina d’Ampezzo.

15.02 30 km all’arrivo. A questo punto è sempre più probabile che siano gli uomini di classifica a giocarsi il successo di tappa, con relativi abbuoni.

15.01 Ghebreigzabhier ripreso dal gruppo. Solo 1’58” di ritardo per il plotone dal gruppetto Nibali.

14.59 Nibali, Almeida, Formolo, Pedrero e Izagirre hanno 2’20” di vantaggio sul gruppo maglia rosa tirato dalla EF. E’ durissima che possano arrivare al traguardo, ma non impossibile. Evenepoel è alla deriva: oggi uscirà di classifica e stasera potrebbe anche ritirarsi.

14.57 Il Passo Giau, salita epica del Giro d’Italia e nuova Cima Coppi del 2021, misura 9,9 km al 9.3% di pendenza media e massima del 14%.

14.55 33 km all’arrivo, tra 5000 metri il Giau.

14.53 EF indemoniata. Il vantaggio di Nibali scende a 2’50”. A questo punto viene da pensare che Hugh Carthy voglia fare fuoco e fiamme sul Giau.

14.52 Ora non sta nemmeno piovendo. Le condizioni sono migliorate progressivamente. C’è grande amarezza per quel che ne è stato della tappa regina. Il Giro d’Italia e il ciclismo non meritavano questo.

14.51 UFFICIALE! Remco Evenepoel si è definitivamente staccato! Ha già 2′ di ritardo dal gruppo maglia rosa! Era 7° in classifica generale!

14.49 35 km all’arrivo, solo 3’28” per il gruppetto di Nibali. Il passo della EF sta facendo male. Sarà dura che Nibali e Formolo possano vincere la tappa, ma non è escluso a priori.

14.48 Si stacca Ghebreigzabhier. Dunque avanti restano in cinque: Nibali, Formolo, Almeida, Izagirre, Pedrero. Due italiani, un portoghese e due spagnoli.

14.46 8 km all’inizio del Giau, ma già ora la strada sale costantemente. 3’47” di vantaggio per Nibali, Formolo, Almeida, Izagirre, Pedrero e Ghebreigzabhier.

14.45 Alberto Bettiol sta tirando il gruppo maglia rosa per la EF.

14.43 Ora piove molto meno. I piagnistei del mattino hanno portato alla mutilazione del percorso. Non ce n’era bisogno, a nostro avviso.

14.42 Pare che dal gruppo maglia rosa si sia staccato Remco Evenepoel! Attendiamo l’ufficialità!

14.41 Scende a 3’59” il vantaggio dei fuggitivi, sotto il margine psicologico dei 4 minuti.

14.40 Non c’è nessuno sprint al traguardo volante. Transita per primo l’eritreo. Amanuel Ghebreigzabhier, gregario di Nibali.

14.39 4’12” di vantaggio per i sei davanti. Siamo davvero al limite per giocarsi il successo di tappa.

14.38 Tra poco il traguardo volante di Caprile.

14.37 40 km all’arrivo, tra 12 km inizierà il Passo Giau. Oggi, a causa della mutilazione del percorso, la tappa finirà molto prima del solito.

14.35 Accelera la EF di Hugh Carthy e il gap di Nibali scende a 4’19”. E’ dura, ma lo Squalo deve provarci.

14.34 Servono almeno 4 minuti a Nibali, Formolo e Joao Almeida alle pendici del Giau per provare a giocarsi il successo di tappa.

14.33 Vincenzo Nibali, Amanuel Ghebreigzabhier (Trek-Segafredo), Gorka Izagirre (Astana-Premier Tech), Joao Almeida (Deceuninck-Quick Step), Antonio Pedrero (Movistar) e Davide Formolo (Uae Team Emirates) guadagnano! 4’42” sul plotone principale! Molto attivo Formolo in questa fase.

14.31 Di nuovo la EF a tirare il gruppo maglia rosa. Evidentemente Carthy teme Joao Almeida.

14.30 Vincenzo Nibali sullo Zoncolan avrebbe potuto decidere di resistere e perdere solo 2-3 minuti. Invece ha deciso di uscire di classifica, proprio per avere spazio nelle fughe e poter correre un finale di Giro da protagonista.

14.28 Ora la Ineos torna davanti al plotone.

14.27 Bernal ne approfitta per nutrirsi con una barretta energetica.

14.25 NIBALI CI CREDE! 4’40” sul gruppo maglia rosa, dove ora si è portata davanti la EF Edication-Nippo di Hugh Carthy.

14.23 Cambi piuttosto regolari sinora tra Vincenzo Nibali, Amanuel Ghebreigzabhier (Trek-Segafredo), Gorka Izagirre (Astana-Premier Tech), Joao Almeida (Deceuninck-Quick Step), Antonio Pedrero (Movistar) e Davide Formolo (Uae Team Emirates).

14.21 Rallenta la Ineos e torna a salire il gap del gruppetto Nibali, ora 4’40”.

14.20 50 km all’arrivo. Ricordiamo che la strada è abbastanza facile, sempre in leggera salita fino al Giau.

14.19 Continua a calare il vantaggio dei fuggitivi, ora 4’13”. Nibali paga il fatto di avere come compagni di fuga Almeida e Formolo, rispettivamente 13° e 14° in classifica generale a 8’32” e 9’52”. Per questo Bernal non concede spazio. Lo Squalo è 17° a 14’25”.

14.18 La pioggia non dà tregua ai corridori. Ma fa parte del ciclismo. Al giorno d’oggi sembra che col maltempo sia meglio rimanere in albergo, secondo alcuni…Va bene la sicurezza, ma così si distruggono i valori di questo sport.

14.16 Ora abbiamo davanti sei uomini: Vincenzo Nibali, Amanuel Ghebreigzabhier (Trek-Segafredo), Gorka Izagirre (Astana-Premier Tech), Joao Almeida (Deceuninck-Quick Step), Antonio Pedrero (Movistar) e Davide Formolo (Uae Team Emirates). Gruppo maglia rosa a 4’30”, sempre tirato dalla inesorabile Ineos, la più agevolata dal cambiamento di percorso odierno.

14.16 Ripreso il gruppetto con Visconti e Bouchard.

14.14 56 km all’arrivo, 28 all’inizio del Passo Giau. E’ una delle salite più dure di questo Giro d’Italia. 9,9 km al 9.3% di pendenza media e 14% come punta massima.

14.13 Vincenzo Nibali capisce che il ritmo è troppo basso e si mette a tirare in prima persona.

14.12 La maglia rosa Egan Bernal.

14.11 Si fa durissima per Vincenzo Nibali. Scende a 4’50” il vantaggio sul gruppo maglia rosa.

14.10 Chiaramente davanti l’uomo che si sta spendendo di più è l’eritreo Amanuel Ghebreigzabhier, gregario di Vincenzo Nibali.

14.09 Sta per venire ripreso il gruppo con Bouchard e Visconti: solo 1 minuto sul plotone principale.

14.07 Scende a 5’09” il vantaggio di Vincenzo Nibali, Amanuel Ghebreigzabhier (Trek-Segafredo), Gorka Izagirre (Astana-Premier Tech), Joao Almeida (Deceuninck-Quick Step), Antonio Pedrero (Movistar) e Davide Formolo (Uae Team Emirates) sul gruppo maglia rosa. Ora il ritmo imposto da Filippo Ganna fa male. La Ineos non regala nulla.

14.06 La strada, sino alle pendici del Giau, tenderà sempre a salire leggermente.

14.05 60 km all’arrivo.

14.03 Izagirre transita per primo al traguardo volante di Agordo davanti a Vincenzo Nibali. Lo Squalo era giunto 2° anche al GPM di prima categoria della Crosetta.

14.01 Vincenzo Nibali, Amanuel Ghebreigzabhier (Trek-Segafredo), Gorka Izagirre (Astana-Premier Tech), Joao Almeida (Deceuninck-Quick Step), Antonio Pedrero (Movistar) e Davide Formolo (Uae Team Emirates) hanno un vantaggio di 3’24” sui più immediati inseguitori, che sono i seguenti: Geoffrey Bouchard (AG2R Citroen), Louis Vervaeke (Alpecin-Fenix), Jan Tratnik (Bahrain-Victorious), Matteo Fabbro, Felix Großschartner (Bora-hansgrohe), Daniel Martin (Israel Start-Up Nation), Lorenzo Fortunato (EOLO-Kometa), Jan Hirt (Intermarché-Wanty-Gobert), Koen Bouwman (Jumbo-Visma), Harm Vanhoucke (Lotto Soudal), Einer Rubio, Davide Villella (Movistar), Tanel Kangert (Team BikeExchange), Nicolas Roche (Team DSM), Gianluca Brambilla (Trek-Segafredo), Diego Ulissi (UAE Team Emirates), Giovanni Visconti e Samuele Zoccarato (Bardiani CSF Faizanè). A 5’30” il gruppo maglia rosa.

13.59 Bernal ha schierato la Ineos-Grenadiers davanti al completo. La maglia rosa è stata quella che più ha beneficiato del cambio di percorso. Ripetiamo: con Fedaia e Pordoi, ora il colombiano non avrebbe a disposizione Ganna, Puccio, forse neanche Moscon. E’ tutto falsato. Le condizioni per disputare la tappa con il disegno originario c’erano tutte. Da che mondo e mondo, un po’ di pioggia non ha mai scoraggiato i ciclisti…

13.57 Da capire quali saranno le condizioni di Simon Yates dopo la scivolata in discesa dalla Crosetta. L’inglese in passato ha patito pioggia e freddo.

13.56 “I ritiri non mi piacciono proprio. Io il Giro d’Italia lo voglio onorare fino alla fine“, aveva dichiarato ieri Vincenzo Nibali. E’ stato di parola.

13.55 67 km all’arrivo. Tra 6 km il traguardo volante di Agorgo. Il Giau inizierà circa a 28 km dal termine.

13.54 Inutile dire che Nibali, Formolo e Almeida sono corridori di grandissimo spessore, in gradi di giocarsi la tappa. A nostro avviso, se arrivassero alle pendici del Giau con 4 minuti di vantaggio sul plotone degli uomini di classifica, uno dei tre potrebbe anche farcela.

13.52 Vincenzo Nibali, Amanuel Ghebreigzabhier (Trek-Segafredo), Gorka Izagirre (Astana-Premier Tech), Joao Almeida (Deceuninck-Quick Step), Antonio Pedrero (Movistar) e Davide Formolo (Uae Team Emirates) mantendono 3’09” sugli inseguitori e 5’47” sul gruppo maglia rosa.

13.51 Il fatto che Ganna sia in testa a tirare vi fa capire quanto sia stata falsata la tappa di oggi. Se si fossero disputati anche Fedaia e Pordoi, state pur certi che ora non vi sarebbe l’italiano davanti a tutti e Bernal si ritroverebbe con la metà dei compagni di squadra…

13.50 Ora è Ganna in testa al plotone principale. Quanto è stato spremuto il campione del mondo della cronometro in questo Giro…

13.49 Bernal sta tenendo sotto controllo i sei al comando. Almeida è 12° in classifica a 8’32”, non può permettersi che la fuga prenda troppo distacco.

13.48 Cominciamo dal dire che non siamo stati per nulla felici per il fatto che la tappa regina sia stata mutilata. A nostro avviso oggi ha perso il ciclismo.

13.47 Buongiorno amici di OA Sport da Federico Militello. Seguiremo insieme questi ultimi 72 km.

13.45 Ci troviamo a 73 km dal traguardo. I sei fuggitivi Vincenzo Nibali, Amanuel Ghebreigzabhier (Trek-Segafredo), Gorka Izagirre (Astana-Premier Tech), Joao Almeida (Deceuninck-Quick Step), Antonio Pedrero (Movistar) e Davide Formolo (Uae Team Emirates) hanno un vantaggio di 2’32” sui 18 inseguitori, ossia: Geoffrey Bouchard (AG2R Citroen), Louis Vervaeke (Alpecin-Fenix), Jan Tratnik (Bahrain-Victorious), Matteo Fabbro, Felix Großschartner (Bora-hansgrohe), Daniel Martin (Israel Start-Up Nation), Lorenzo Fortunato (EOLO-Kometa), Jan Hirt (Intermarché-Wanty-Gobert), Koen Bouwman (Jumbo-Visma), Harm Vanhoucke (Lotto Soudal), Einer Rubio, Davide Villella (Movistar), Tanel Kangert (Team BikeExchange), Nicolas Roche (Team DSM), Gianluca Brambilla (Trek-Segafredo), Diego Ulissi (UAE Team Emirates), Giovanni Visconti e Samuele Zoccarato (Bardiani CSF Faizanè). Il gruppo, guidato dalla Ineos Grenadiers della maglia rosa Egan Bernal si trova a 5’54”.

13.42 Ecco un’immagine di Vincenzo Nibali all’attacco nella tappa odierna:

13.39 Questi 18 inseguitori hanno un ritardo di ben 2’32” dai sei battistrada!

13.37 Ricordiamo invece i nomi dei 18 inseguitori: Geoffrey Bouchard (AG2R Citroen), Louis Vervaeke (Alpecin-Fenix), Jan Tratnik (Bahrain-Victorious), Matteo Fabbro, Felix Großschartner (Bora-hansgrohe), Daniel Martin (Israel Start-Up Nation), Lorenzo Fortunato (EOLO-Kometa), Jan Hirt (Intermarché-Wanty-Gobert), Koen Bouwman (Jumbo-Visma), Harm Vanhoucke (Lotto Soudal), Einer Rubio, Davide Villella (Movistar), Tanel Kangert (Team BikeExchange), Nicolas Roche (Team DSM), Gianluca Brambilla (Trek-Segafredo), Diego Ulissi (UAE Team Emirates), Giovanni Visconti e Samuele Zoccarato (Bardiani CSF Faizanè).

13.34 Vincenzo Nibali in testa al gruppo dei battistrada! Il messinese è scatenatissimo!

13.32 Con l’attacco odierno Almeida si trova al momento al sesto posto virtuale della classifica generale rimontando il suo ‘capitano’ in Deceuninck-Quick Step Remco Evenepoel. Ancora una volta il portoghese sta dimostrando il suo grande amore nei confronti della Corsa Rosa.

13.30 Sale a 5’55” il ritardo del gruppo maglia rosa!

13.27 Salvatore Puccio in testa al gruppo per la sua Ineos Grenadiers.

13.24 Filippo Ganna a bordo strada.

13.21 Ricordiamo la composizione del gruppo dei sei fuggitivi: Vincenzo Nibali, Amanuel Ghebreigzabhier (Trek-Segafredo), Gorka Izagirre (Astana-Premier Tech), Joao Almeida (Deceuninck-Quick Step), Antonio Pedrero (Movistar) e Davide Formolo (Uae Team Emirates).

13.18 Il gruppo maglia rosa è segnalato a ben 5’11” di ritardo. La corsa sta entrando a Belluno.

13.15 Sale sempre di più il vantaggio del gruppo Nibali, che adesso ha ben 1’16” sui diretti inseguitori! Grandissime chance di vittoria per questi sei valorosi attaccanti!

13.13 Contestualmente va sottolineata la grandissima prova di Vincenzo Nibali, che ancora una volta, ha dato vita ad un’azione d’orgoglio degna di chi ha nel suo palmares due Giri d’Italia.

13.11 Anche se si sta incrementando il gap tra i fuggitivi e il gruppo, la Ineos Grenadiers ha sempre e comunque in mano le redini della corsa. La maglia rosa Bernal sta lasciando fare, ma non troppo. Oggi il colombiano avrà davanti a sé un’occasione d’oro per fare un’ulteriore selezione in classifica generale.

13.09 Prosegue la pioggia sulla corsa. I sei battistrada hanno già 1′ di vantaggio sugli inseguitori, mentre il gruppo è a ben 4’17”.

13.07 I corridori si trovano in un lungo tratto di saliscendi che li condurrà al Passo Giau, la nuova Cima Coppi di questo Giro dopo la cancellazione del Passo del Pordoi, e del Passo Fedaia.

13.05 Il gruppo Nibali ha 35″ di vantaggio sui 18 inseguitori.

13.02 Il gruppo, guidato dalla Ineos Grenadiers della maglia rosa Egan Bernal, ha un ritardo di 3’46” dai sei battistrada.

13.00 Tra di loro proprio Vincenzo Nibali, Amanuel Ghebreigzabhier (Trek-Segafredo), Gorka Izagirre (Astana-Premier Tech), Joao Almeida (Deceuninck-Quick Step), Antonio Pedrero (Movistar) e Davide Formolo (Uae Team Emirates).

12.57 Grandissima bagarre nel gruppo dei battistrada con sei uomini che hanno preso un discreto vantaggio!

12.55 La discesa ha spezzato il gruppo dei 24 battistrada!

12.53 Intanto viene confermata la caduta del capitano del Team BikeExchange, nonché secondo della classifica generale, Simon Yates. Non si segnalano conseguenze per il britannico.

12.50 Sale a 2’24” il vantaggio dei 24 fuggitivi.

12.47 Intanto nulla da fare per Natnael Tesfazion (Androni Giocattoli-Sidermec) e Kilian Frankiny (Qhubeka Assos), ripresi dal gruppo.

12.45 caduta in gruppo! Segnalati a terra uomini del Team BikeExchange!

12.42 Ricordiamo dunque i nomi dei 24 fuggitivi: Geoffrey Bouchard (AG2R Citroen), Louis Vervaeke (Alpecin-Fenix), Gorka Izagirre (Astana-PremierTech), Jan Tratnik (Bahrain-Victorious), Matteo Fabbro, Felix Großschartner (Bora-hansgrohe), Joao Almeida (Deceuninck-QuickStep), Daniel Martin (Israel Start-Up Nation), Lorenzo Fortunato (EOLO-Kometa), Jan Hirt (Intermarché-Wanty-Gobert), Koen Bouwman (Jumbo-Visma), Harm Vanhoucke (Lotto Soudal), Antonio Pedrero, Einer Rubio, Davide Villella (Movistar), Tanel Kangert (Team BikeExchange), Nicolas Roche (Team DSM), Vincenzo Nibali, Gianluca Brambilla, Amanuel Ghebreigzabhier (Trek-Segafredo), Davide Formolo, Diego Ulissi (UAE Team Emirates), Giovanni Visconti e Samuele Zoccarato (Bardiani CSF Faizanè).

12.40 Il gruppo si trova distanziato a 2’51” dai fuggitivi. In mezzo ci sono due uomini: Natnael Tesfazion (Androni Giocattoli-Sidermec) e Kilian Frankiny (Qhubeka Assos).

12.38 Intanto Geoffrey Bouchard (AG2R Citroen Team) è passato per primo al GPM de La Crosetta davanti allo Squalo dello Stretto Vincenzo Nibali (Trek-Segafredo)!

12.37 Con loro anche il trionfatore dello Zoncolan Lorenzo Fortunato (Eolo Kometa)!

12.35 Rientrano anche Diego Ulissi (Uae Team Emirates) e Harm Vanhoucke (Lotto Soudal).

12.32 Giovanni Visconti e Samuele Zoccarato (Bardiani CSF Faizanè) si stanno riportando sulla testa della corsa!

12.29 I fuggitivi stanno arrivando in vetta al GPM de La Crosetta.

12.26 Ventuno corridori all’attacco: Geoffrey Bouchard (AG2R Citroen), Louis Vervaeke (Alpecin-Fenix), Natnael Tesfatsion (Androni-Sidermec), Gorka Izagirre (Astana-PremierTech), Jan Tratnik (Bahrain-Victorious), Matteo Fabbro, Felix Großschartner (Bora-hansgrohe), Joao Almeida (Deceuninck-QuickStep), Daniel Martin (Israel Start-Up Nation), Marton Dina (EOLO-Kometa), Jan Hirt (Intermarché-Wanty-Gobert), Koen Bouwman (Jumbo-Visma), Harm Vanhoucke (Lotto Soudal), Antonio Pedrero, Einer Rubio, Davide Villella (Movistar), Tanel Kangert (Team BikeExchange), Nicolas Roche (Team DSM), Vincenzo Nibali, Gianluca Brambilla, Amanuel Ghebreigzabhier (Trek-Segafredo), Davide Formolo (UAE Team Emirates).

12.23 Siamo vicini allo scollinamento del GPM de La Crosetta.

12.21 130 chilometri all’arrivo.

12.18 L’elenco dei corridori all’attacco:

1
13
BOUCHARD Geoffrey +1:20:00
2
28
VERVAEKE Louis +24:49
3
37
TESFATSION Natnael +2:13:15
4
44
IZAGIRRE Gorka +39:46
5
57
TRATNIK Jan +1:40:33
6
76
FABBRO Matteo +48:42
7
77
GROßSCHARTNER Felix +1:00:01
8
92
ALMEIDA João +8:32
9
114
DINA Márton +2:23:21
10
131
HIRT Jan +48:13
11
141
MARTIN Dan +7:50
12
153
BOUWMAN Koen +16:07
13
168
VANHOUCKE Harm +1:38:05
14
175
PEDRERO Antonio +35:21
15
176
RUBIO Einer Augusto +46:52
16
178
VILLELLA Davide +1:04:30
17
184
KANGERT Tanel +18:53
18
197
ROCHE Nicolas +1:16:57
19
211
NIBALI Vincenzo +14:25
20
212
BRAMBILLA Gianluca +50:41
21
215
GHEBREIGZABHIER Amanuel +1:35:04
22
221
FORMOLO Davide +9:52

 

12.15 Davanti anche Daniel Martin, capitano della Israel Start-Up Nation, staccato di 7’50” in classifica generale.

12.14 Dovrebbe esserci anche Vincenzo Nibali all’attacco: lo Squalo della Trek-Segafredo vuol lasciare il segno.

12.10 Un drappello di una ventina di corridori era riuscito ad avvantaggiarsi, ma sono saltate le immagini televisivi a causa del maltempo.

12.07 Nel primo gruppo Almeida e Formolo, rispettivamente tredicesimo e quattordicesimo della classifica generale.

12.06 Davanti troviamo Joao Almeida (Deceuninck Quick-Step), non lontanissimo in classifica generale. Attacca anche Gianluca Brambilla.

12.04 Segnaliamo il ritiro anche di Thomas De Gendt: per la Lotto Soudal sono rimasti addirittura solamente due corridori in gara.

12.02 Ovviamente non va via la fuga, ora c’è Stefano Oldani (Lotto Soudal) a dettare il ritmo.

12.00 Prosegue in solitaria Davide Formolo (UAE Emirates) sulle prime rampe de La Crosetta.

11.58 Iniziano a scattare anche gli scalatori: si muovono Davide Formolo e Matteo Fabbro.

11.56 Niente da fare per Vervaeke, si riportano davanti Cavagna, Cepeda e Covi. Ma il gruppo è praticamente compatto.

11.54 140 chilometri all’arrivo, tutto pronto per La Crosetta. Siamo all’approccio della salita.

11.51 Intanto alcuni corridori provano a lanciarsi all’inseguimento di Vervaeke, che resta primo in solitaria.

11.49 A breve scatterà il primo dei due GPM di giornata, quello de La Crosetta: 13,3 chilometri al 7,1%, ci sarà sicuramente già battaglia.

11.47 Prosegue l’azione del belga, il gruppo resta a guardare ad un centinaio di metri di distanza.

11.45 Louis Vervaeke (Alpecin-Fenix) riesce a guadagnare una decina di secondi in solitaria sul gruppo.

11.43 Scatti e controscatti davanti. Non va via ovviamente la fuga.

11.41 La frazione sarà molto più breve rispetto a quanto era previsto. Mancano già 150 chilometri all’arrivo.

11.39 Subito attacchi in testa al gruppo, nonostante le condizioni meteo.

11.37 SI PARTE! Scatta la tappa numero 16 del Giro d’Italia.

11.35 Oggi ci sarà gran battaglia anche per la Maglia Azzurra di miglior scalatore, Bouchard è già in testa al gruppo pronto ad andare in fuga.

11.32 Breve tratto di trasferimento, poi il chilometro 0.

11.30 Inizia ufficialmente la tappa.

11.28 Completato lo schieramento, tutto pronto per il via.

11.25 Pioggia sempre battente sulla corsa.

11.22 Sarà una partenza esplosiva, corridori che si sono riscaldati con i rulli:

11.19 Il gruppo si sta allineando, tutto pronto per il via.

11.16 Corridori che a breve si schiereranno in quel di Sacile.

11.13 Aumenta l’intensità della pioggia anche nella zona di partenza.

11.09 Mancano circa 20′ al via di questa frazione.

11.06 Gli orari:

Tratto di trasferimento alle 11:30

Chilometro 0 alle 11:40

Arrivo più o meno previsto alle 15:52-16:29

11.04 I protagonisti nella zona di partenza:

11.02 Le operazioni al foglio firma sono terminate. Si attende solo la partenza.

11.00 Nelle prossime ore in ogni caso è prevista neve anche sul Passo Giau.

10.57 Frase importante a concludere di Vegni: “La discesa finale sarà affrontata sicuramente e al meglio dai corridori. È stata una delle condizioni per cui il percorso è stato modificato in questo modo”. 

10.54 Mauro Vegni: “Il nostro primo obiettivo è quello di portare in sicurezza i corridori a Milano. Oggi le condizioni non sapevamo come potevano essere in prospettiva. Abbiamo ritenuto più importante accorciare la corsa, rendendola intensa. L’anno scorso a Morbegno è stata una brutta figura, quella di oggi è una situazione diversa. Non possiamo cancellare anche l’ultima discesa, altrimenti annulliamo la tappa completamente. Pensiamo di aver tutelato sia i corridori che la tappa. Tante squadre avrebbero anche fatto la corsa completa”. 

10.50 UFFICIALE: la tappa prenderà il via alle 11.20.

10.47 La nuova altimetria di tappa:

10.44 La frazione dovrebbe scattare alle 11.30.

10.41 Ovviamente, visto che le operazioni al foglio firma sono iniziate più tardi, scatterà in ritardo la frazione odierna.

10.38 Vista la cancellazione del Passo Pordoi, il Passo Giau diventa la nuova Cima Coppi, vetta più alta del Giro, con i suoi 2233 metri di altitudine.

10.35 Parla Cristian Salvato il rappresentante dei corridori: “La tappa vogliamo farla, onorare la corsa. Le condizioni non sono buone, ieri si sperava in un miglioramento del tempo e fino all’ultimo ci abbiamo provato. Non volevamo arrivare ad una situazione come la Milano-Sanremo di qualche anno fa. È la decisione migliore. Sarà sicuramente una tappa dura”. Prosegue: “Al momento l’ultima discesa rimane confermata, l’impegno è quello di arrivare a Cortina al massimo”. 

10.33 La frazione odierna quindi terminerà molto in anticipo rispetto all’orario previsto.

10.31 Damiano Caruso: “Sarà più corta, ma affrontata con più aggressività. Lo spettacolo ci sarà sicuramente. Andremo all’attacco, a tutta anche sul Passo Giau. Siamo abituati a prendere dei rischi, lo faremo anche oggi”. 

10.28 In pratica la tappa è stata ridotta da 212 a 155 km. Si farà la Crosetta, ma da Agordo la musica cambia: niente Fedaia, niente Pordoi. Ci si dirigerà direttamente verso il Passo Giau, del quale si affronterà anche la discesa verso Cortina d’Ampezzo. Oggi, a nostro avviso, ha perso il Giro d’Italia ed il ciclismo nel suo complesso.

10.26 UFFICIALE: tappa dimezzata. Non si scaleranno Fedaia e Pordoi. La tappa viene accorciata a 155 km. Si salvano solo Crosetta e Giau. Addio tappa regina.

10.24 Ora diluvia. Quanta acqua che prenderanno i corridori per tutta la giornata. Non osiamo immaginare cosa potrà succedere. Sperando di non assistere allo scempio dell’accorciamento della tappa…

10.21 RaiSport riporta che, al momento, l’orientamento prevalente dei corridori è di disputare la tappa nel suo disegno originario. Ma allora gli organizzatori non contano davvero nulla? E’ l’Associazione dei corridori che decide?

10.18 In questo momento piove a Sacile.

10.16 Intanto è ufficiale che Vincenzo Nibali partirà nonostante la caduta di ieri ed il dolore al costato.

10.11 E’ in corso una riunione tra RCS, UCI e CPA (Associazione Ciclisti Professionisti) per modificare la tappa. Incredibile, sarebbe una sconfitta per il ciclismo.

10.04 Tuttobiciweb riporta che è in atto uno scontro tra rappresentanti dei corridori e gli organizzatori. I corridori ritengono che la discesa del Fedaia sia pericolosa a causa del ghiaccio e chiedono che venga modificata la tappa. RCS, per il momento, tiene duro. Sarà un braccio di ferro.

9.55 Una veduta delle Dolomiti con il sole. Peccato che oggi i corridori troveranno ben altro clima…

9.25 Intanto Rachele, moglie di Vincenzo Nibali, ha difeso il marito attraverso i social: “Ma tutti voi che vi accanite con i risultati di Vincenzo: lo fate per puro piacere agonistico o perché il rispetto in questa società è una cosa dimenticata? Non vince più? Allora va accantonato e offeso come d’altronde si fa con gli anziani, con i bambini diversamente abili e con le persone che hanno difficoltà in questa società. Dovremmo imparare ad apprezzare un atleta che ci ha portato tra i primi del mondo con fatica e coraggio, rinunciando a tutto e andando oltre i suoi limiti fisici“.

9.23 Queste le dichiarazioni di Nibali: “Durante la tappa il dolore si è fatto sentire, ma non mi ha dato troppi problemi. Sembra che respirando profondamente non mi dia troppo fastidio. E’ frustrante, proprio ora mi ero ripreso dalla frattura al polso. I ritiri non mi piacciono, io il Giro lo onoro fino alla fine“.

9.20 Subito una notizia. Vincenzo Nibali oggi dovrebbe essere regolarmente in gara. Ieri lo Squalo è rimasto coinvolto nella maxi-caduta che ha portato al ritiro il tedesco Emanuel Buchmann ed il portoghese Ruben Antonio Guerreiro, riportando una forte contusione al costato.

9.18 Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla Diretta Live della Sacile-Cortina d’Ampezzo, sedicesima tappa del Giro d’Italia 2021.

PREVISIONI METEO TAPPA DI OGGI: PIOGGIA SICURA, RISCHIO VENISCHIO SUL PASSO GIAU

LA TAPPA DI OGGI SACILE-CORTINA D’AMPEZZO: PERCORSO, FAVORITI, ALTIMETRIA

PROGRAMMA, TV E ORARI TAPPA DI OGGI (LUNEDI’ 24 MAGGIO)

IL BORSINO DEI FAVORITI DELLA TAPPA DI OGGI

VINCENZO NIBALI DOLORANTE PER UNA BOTTA AL COSTATO

LA FAGIANATA DI RICCARDO MAGRINI

CLASSIFICA GENERALE GIRO D’ITALIA: 6° CICCONE, FORMOLO E NIBALI GUADAGNANO 2 POSIZIONI

LA CRONACA DELLA TAPPA DI OGGI

GUERCILENA CONFERMA: “NIBALI PUNTA AD UNA TAPPA. CICCONE PUO’ MIGLIORARE LA CLASSIFICA”

VIDEO-MAXI-CADUTA GIRO D’ITALIA, TAPPA INTERROTTA! SI RITIRA EMANUEL BUCHMANN

L’ORDINE D’ARRIVO DELLA TAPPA

TUTTE LE CLASSIFICHE DOPO LA 15MA TAPPA

DAMIANO CARUSO DOMANI SI GIOCA IL PODIO

VINCENZO NIBALI E LA FUGA DA LONTANO

IL TAPPONE DOLOMITICO DI DOMANI

LE PAGELLE DELLA TAPPA ODIERNA

EGAN BERNAL: “DOMANI TAPPA DURA”

VICTOR CAMPENAERTS: “LA GIUSTA RICOMPENSA PER LA SQUADRA”

VIDEO GLI HIGHLIGHTS DELLA 15MA TAPPA

17.33 Il gruppo arriva ora, a 17.30″ dai primi due. La nostra DIRETTA LIVE termina qui, grazie per essere rimasti con noi, alla prossima!

17.30 Il gruppo si trova ancora ai meno due.

17.23 Riepiloghiamo come è andata la tappa: una fuga di quindici atleti ha preso il largo, a 20 chilometri dalla fine, successivamente, Victor Campenaerts, Oscar Riesebeek e Albert Torres hanno attaccato sorprendendo gli altri battistrada. Sull’ultimo GPM di giornata, Torres si è staccato dagli altri due. Riesebeek e Campenaerts, infine, si sono giocati il successo allo sprint e il secondo ha avuto la meglio. A inizio frazione, oltretutto, c’è stata una maxi caduta che ha portato al ritiro di Emanuel Buchmann e Ruben Guerreiro.

17.19 La top-10 della frazione odierna:
01 Victor Campenaerts Qhubeka ASSOS 03:25:25
02 Oscar Riesebeek Alpecin-Fenix + 00
03 Nikias Arndt Team DSM + 07
04 Simone Consonni Cofidis + 07
05 Quinten Hermans Intermarché-Wanty-Gobert + 07
06 Dario Cataldo Movistar Team + 07
07 Bauke Mollema Trek-Segafredo + 09
08 Albert Torres Movistar Team + 44
09 Sebastian Molano UAE Team Emirates + 01:02
10 Max Walscheid Qhubeka ASSOS + 01:02

17.17 Riesebeek è partito troppo lungo e Campenaerts lo ha saltato a cento metri dal traguardo.

17.16 VICTOR CAMPENAERTS!

17.15 Riesebeek ha ripreso Campenaerts, ultimo chilometro.

17.14 Riesebeek resta a venti metri, 1,5 chilometri al traguardo.

17.13 Campenaerts ha preso venti metri su Riesebeek, fase chiave del testa a testa tra i due.

17.12 Campenarers prova il contrattacco. Intanto dietro si muove Mollema.

17.11 Dietro Quinten Hermans sta accelerando ancora.

17.10 Riesebeek prova ad allunga, ma Campenaerts non molla.

17.09 C’è ancora uno strappo prima del traguardo.

17.08 5 chilometri al traguardo, 15″ sui battistrada per gli inseguitori.

17.07 Il gruppo maglia rosa, intanto, è sul GPM e, ovviamente, non sta andando forte.

17.05 C’è poco accordo tra i battistrada, dietro sono di nuovo tutti insieme e recuperano.

17.04 Nuovo allungo di Hermans e Arndt dietro.

17.03 Riesebeek ha ripreso la ruota di Campenaerts, i due hanno 25″ sugli inseguitori ai -8.

17.02 Campenaerts sta provando a staccare Riesebeek in discesa, mentre dietro si ricompatta il gruppo inseguitore.

17.01 Hermans e Arndt hanno staccato gli altri in discesa e hanno ripreso Torres. Ora Mollema, però, rientra su di loro. Il vantaggio di Riesebeek e Campenaerts non cala.

16.59 Quinten Hermans prova ad allungare anche in discesa.

16.58 30″ il vantaggio dei battistrada sugli inseguitori.

16.57 Siamo entrati negli ultimi quindici chilometri.

16.55 I due battistrada hanno scollinato, ma c’è ancora della salita da fare. Dietro a loro c’è Torres e, poi, un plotoncino con Hermans, Consonni, Cataldo, Arndt, Vanhoucke e Mollema.

16.54 Torres perde le ruote di Riesebeek e Campenaerts. Ora piove a dirotto.

16.53 Quinten Hermans ha staccato tutti gli altri fuggitivi e sta provando a riprendere i primi tre, alle sue spalle c’è Mollema.

16.51 Ora è il turno dello scatto di Quinten Hermans, solo De Bondt e Arndt riescono a rispondere.

16.50 Nel gruppo alle loro spalle c’è l’allungo di Cataldo. L’abruzzese, però, si rialza subito.

16.48 Campenaerts, Torres e Riesebeek hanno guadagnato 30″ sul resto del gruppo. I fuggtivi sono sul GPM di Gornje Cerovo.

16.46 Il gruppo sta prendendo la pioggia.

16.44 Prova l’allungo Campenaerts ora. Torres e Riesebeek sono stati gli unici a non farsi sorprendere, tre corridori al comando.

16.43 Il gruppo, tirato dalla Ineos, è sempre a circa dodici minuti.

16.40 I fuggitivi sono entrati negli ultimi 25 chilometri.

16.37 Sono ancora tutti insieme i fuggitivi e la situazione è tornata tranquilla.

16.34 C’è movimento nel gruppo di testa con Walscheid e Campenaerts, ambedue della Qhubeka, che hanno provato, invano, ad allungare. La Qhubeka ha ben tre uomini nel gruppo di testa.

16.32 Mancano 30 chilometri al traguardo per i fuggitivi.

16.30 Iniziano i primi scatti nel gruppo di testa.

16.28 Chiaramente la vittoria di tappa se la giocheranno i fuggitivi.

16.24 Mancano 36 chilometri al traguardo.

16.21 Ricordiamo che davanti ci sono quindici uomini: Bauke Mollema (Trek-Segafredo), Quinten Hermans (Intermarché-Wanty Gobert), Lars van den Berg (Groupama-FDJ), Dario Cataldo (Movistar), Harm Vanhoucke (Lotto Soudal), Niklas Arndt (Team DSM), Dries De Bondt (Alpecin-Fenix), Victor Campenaerts (Qhubeka-Assos), Oscar Riesebeek (Alpecin-Fenix), Stefano Oldani (Lotto-Soudal), Juan Sebastian Molano (UAE Team Emirates), Simone Consonni (Cofidis), Maximilian Walscheid (Qhubeka-Assos), Lukasz Wisniowski (Qhubeka-Assos) e Albert Torres (Movistar).

LA TAPPA DI OGGI GRADO-GORIZIA: PERCORSO, FAVORITI, ALTIMETRIA

ORARI TAPPA DI OGGI (DOMENICA 23 MAGGIO) E COME SEGUIRLA IN TV

I PAESI ATTRAVERSATI NELLA TAPPA DI OGGI: C’E’ ANCHE LO SCONFINAMENTO IN SLOVENIA

LA FAGIANATA DI RICCARDO MAGRINI

VINCENZO NIBALI ESCE (VOLUTAMENTE?) DI CLASSIFICA PER UN’ULTIMA SETTIMANA IN VESTE DIVERSA

VINCENZO NIBALI ALZA BANDIERA BIANCA: “NON HO LA GAMBA DEI GIORNI MIGLIORI”

DAMIANO CARUSO 3° E GIULIO CICCONE 7°: UN RISCONTRO INSPERATO PER L’ITALIA

LA CRONACA DELLA TAPPA DI OGGI

DAMIANO CARUSO E L’ARMA DELLA COSTANZA PER PUNTARE AL PODIO

LORENZO FORTUNATO VINCE SULLO ZONCOLAN, CHI E’ IL NUOVO SCALATORE AZZURRO?

GIULIO CICCONE: “HO RITROVATO BUONE SENSAZIONI, POSSO LOTTARE PER UN BUON PIAZZAMENTO”

DAMIANO CARUSO: “HO DIMOSTRATO CHE POSSO LOTTARE PER IL PODIO”

EGAN BERNAL: “NON HO DOLORI ALLA SCHIENA. CHI MI FA PAURA? TUTTI”

LE DICHIARAZIONI DI LORENZO FORTUNATO, VINCITORE DI TAPPA

LE DICHIARAZIONI DI ALEKSANDR VLASOV

REMCO EVENEPOEL: “STO PAGANDO I MESI PASSATI AI BOX”

REMCO EVENEPOEL SEMPRE PIU’ LONTANO DAL PODIO. NON SI ESCLUDE IL RITIRO

ALEKSANDR VLASOV RIMBALZA SUL SUO STESSO CORAGGIO

SIMON YATES GETTA LA MASCHERA, IL VERO AVVERSARIO DI REMCO EVENEPOEL

LE DICHIARAZIONI DI ALESSANDRO COVI

TUTTE LE CLASSIFICHE DEL GIRO D’ITALIA: MAGLIA BIANCA, AZZURRA E CICLAMINO

LE PAGELLE DELLA TAPPA DI OGGI

VIDEO HIGHLIGHTS DELLA TAPPA DI OGGI

LA TAPPA DI OGGI CITTADELLA-MONTE ZONCOLAN: PERCORSO, FAVORITI, ALTIMETRIA

TUTTE LE PENDENZE DELLO ZONCOLAN: ULTIMI 3 KM INFERNALI

ORARI, PROGRAMMA E TV DELLA TAPPA DI OGGI (SABATO 22 MAGGIO)

I PAESI ATTRAVERSATI NELLA TAPPA DI OGGI

IL BORSINO DEI FAVORITI DELLA TAPPA DI OGGI

LA FAGIANATA DI RICCARDO MAGRINI: “DOMANI VINCE BERNAL, NIBALI VIENE FUORI ALLA LUNGA”

LA CRONACA DELLA TAPPA DI OGGI

GIACOMO NIZZOLO: “NON POTREI ESSERE PIU’ FELICE, MA IL MIO VALORE NON CAMBIA DOPO OGGI”

VIDEO LA VOLATA VINCENTE DI GIACOMO NIZZOLO

LE PAGELLE DELLA TAPPA DI OGGI

L’ORDINE D’ARRIVO DELLA TAPPA DI OGGI

BERNAL TRA ZONCOLAN E DOLOMITI

ZONCOLAN DECISIVO PER NIBALI, CICCONE E CARUSO

LO ZONCOLAN E LE ALTRE SALITE DURE D’EUROPA

LE PENDENZE DELLO ZONCOLAN

RISCHIO PIOGGIA SULLO ZONCOLAN

L’URLO LIBERATORIO DI GIACOMO NIZZOLO

IL MONTEPREMI DI GIACOMO NIZZOLO

TUTTE LE CLASSIFICHE DEL GIRO

MATEJ MOHORIC: “IL CASCO MI HA SALVATO LA VITA”

LA CRONACA DELLA VUELTA ANDALUCIA

EGAN BERNAL: “DOMANI SARA’ UNA BATTAGLIA”

EDOARDO AFFINI: “NON AVEVO PIANIFICATO L’ATTACCO”

PETER SAGAN: “NON ERA UNA VOLATA ADATTA A ME”

LA TAPPA DI OGGI RAVENNA-VERONA: PERCORSO, FAVORITI, ALTIMETRIA

ORARI TAPPA DI OGGI (VENERDI’ 21 MAGGIO), PROGRAMMA E TV

LA FAGIANATA DI RICCARDO MAGRINI: “L’ATTACCO DI NIBALI UNA FORZATURA, MA STA BENE”

CLASSIFICA GENERALE GIRO D’ITALIA 2021

L’URLO DI VINCENZO NIBALI: 7” PER GRIDARE CHE IL GIRO D’ITALIA NON E’ FINITO

LA CRONACA DELLA TAPPA DI OGGI: NIBALI GUADAGNA 7″

L’ORDINE D’ARRIVO DELLA TAPPA DI OGGI

LE PAGELLE DELLA TAPPA DI OGGI

L’ATTACCO DI COPPIA DI NIBALI E CICCONI, IL CORAGGIO DI PROVARCI

TUTTE LE CLASSIFICHE DEL GIRO D’ITALIA

VIDEO DELL’ATTACCO DI VINCENZO NIBALI

LEFEVERE: “EVENEPOEL NON PUÓ VINCERE IL GIRO”

NIBALI PROMETTE SPETTACOLO SULLE ALPI

NIBALI: “ERA GIUSTO PROVARCI”

BERNAL TEME ANCORA NIBALI E CICCONE

BRAMBILLA SI SCAGLIA CONTRO BENNETT

FRATTURA DELLA CLAVICOLA E DI SEI COSTOLE PER DE MARCHI

FINALMENTE ANDREA VENDRAME, UN CORRIDORE COMPLETO

LA TAPPA DI OGGI SIENA-BAGNO DI ROMAGNA: PERCORSO, FAVORITI, ALTIMETRIA

IL BORSINO DEI FAVORITI DELLA TAPPA DI OGGI

ORARI, PROGRAMMA E TV TAPPA DI OGGI (GIOVEDI’ 20 MAGGIO)

LA FAGIANATA DI RICCARDO MAGRINI

LA CRONACA DELLA TAPPA DI OGGI

L’ORDINE D’ARRIVO DELLA TAPPA DI OGGI

TUTTE LE CLASSIFICHE DEL GIRO D’ITALIA: MAGLIA ROSA, BIANCA, CICLAMINO E AZZURRA

VIDEO GLI HIGHLIGHTS DELL’UNDICESIMA TAPPA

LE PAGELLE DELLA TAPPA DI OGGI

DAMIANO CARUSO: “IL PODIO? A VOLTE I SOGNO DIVENTANO REALTA’…”

EGAN BERMAL: “MANCA ANCORA TANTISSIMO”

MAURO SCHMID: “NON CI CREDO NEMMENO”

REMCO EVENEPOEL: “IL GIRO E’ ANCORA LUNGO”

GIULIO CICCONE: “UNA BRUTTA GIORNATA”

ALESSANDRO COVI: “NON HO RIMPIANTI”

SIMON YATES: “BUONA GIORNATA PER LA CLASSIFICA”

ALEKSANDR VLASOV: “LA SQUADRA HA FATTO UN OTTIMO LAVORO”

EGAN BERNAL UNA SPANNA SOPRA TUTTI

LA CRISI DI CICCONE, ALL’ITALIA RESTA CARUSO

VINCENZO NIBALI SI SACRIFICA PER CICCONE

LA CRISI DI EVENEPOEL SULLO STERRATO

LA RIVELAZIONE BUCHMANN

La presentazione dell’undicesima tappa – I tratti in sterrato di oggi – Il percorso della seconda settimanaLa cronaca della decima tappa Tutte le classifiche  – Chi può vincere il Giro e chi è fuoriIl borsino dei favoriti dopo la prima settimana 

Buongiorno a tutti e benvenuti alla nostra DIRETTA LIVE dell’undicesima tappa del Giro d’Italia 2021: la Perugia-Montalcino, di 162 chilometri. Denominata Wine Stage di questa edizione della Corsa Rosa, la frazione odierna è contraddistinta da un percorso impegnativo con un’altimetria che presenta quasi 2500 metri di dislivello, con 4 settori di sterrato che complessivamente propongono 35 chilometri di strade bianche negli ultimi 70.

Il primo settore di ‘strade bianche’ sarà quello di Torrenieri al chilometro 93,2. Superati Buonconvento e Bibbiano, si incontrerà il secondo settore sterrato di Castiglion del Bosco (km 110), nonché traguardo volante, che presenta un passaggio a livello prima di attraversare il torrente Ombrone. Successivamente andrà affrontata la doppia scalata al Passo del Lume Spento, GPM di terza categoria quasi tutto in sterrato, che verrà affrontato da due versanti diversi. Il primo misura 13 chilometri al 3,6% con punte del 16% nella sua prima parte; tutto su strade bianche sino all’ultimo chilometro prima dello scollinamento.

Si scenderà dunque su Montalcino e alle porte della città si svolterà per Castelnuovo dell’Abate, dove si trova il secondo traguardo volante, prima degli ultimi due settori sterrati. Dopo Tavernelle la strada salirà marcatamente fino a ritrovare il GPM del Passo del Lume Spento con i suoi 9,3 chilometri al 4,6% con picchi del 12% nella parte conclusiva su asfalto, per poi raggiungere quindi l’arrivo.

In questa giornata da Classica, l’Italia potrebbe giocarsi delle ottime chance con grandi esperti del calibro di Davide Formolo (UAE Team Emirates) e il vincitore del Giro delle Fiandre 2019 Alberto Bettiol (EF Education Nippo). Il primo, tra l’altro, è a poco più di un minuto di ritardo dalla vetta della generale comandata da Egan Bernal (Ineos Grenadiers). Bettiol invece, si è presentato alla Corsa Rosa con una bella condizione specialmente in salita, che mixata alla sua grande capacità da finisseur, sulle strade di casa, potrebbe risultare la chiave vincente del giorno.

E che dire dello stesso Bernal, che proprio all’ultima Strade Bianche ha ottenuto un terzo posto che, in prospettiva odierna , fa tremare molti dei suoi avversari per la maglia rosa che difficilmente riusciranno a distanziarlo. Dunque Remco Evenepoel (Deceuninck-Quick Step), Aleksandr Vlasov (Astana-Premier Tech) e Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) dovranno stare allerta.

Parlando di altri finisseur del giorno, non va assolutamente escluso il trionfatore di Foligno Peter Sagan (Bora-hansgrohe) se non gli azzurri Gianni Moscon (Ineos Grenadiers), Gianluca Brambilla (Trek-Segafredo), Andrea Vendrame (AG2R Citroen Team) e Fabio Felline (Astana-Premier Tech). 

OA Sport vi propone la DIRETTA LIVE testuale integrale dell’undicesima tappa dalle ore 12.30. Buon divertimento!

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