‘La Fagianata’ di Riccardo Magrini: “Bernal può avere la giornata storta. Nibali ha l’allergia”

SOLO L’ASTANA HA AVUTO IL CORAGGIO DI PROVARCI

E’ stata una tappa bella. E’ arrivata la fuga ancora una volta. L’Astana ha fatto un grande lavoro, poi Vlasov ha ceduto. Io non capisco le altre squadre, Yates non ha messo neanche un uomo davanti: sei in lotta per vincere il Giro, perché non provarci?
11 uomini in fuga sono difficili da prendere. Senza l’Astana, oggi avrebbero guadagnato anche un quarto d’ora di vantaggio. A Bernal non interessa andare a chiudere sugli attaccanti per giocarsi la tappa. Mi meraviglia però che non interessi neanche agli altri. Almeno bisogna provare a vincere.

SIMON YATES UNICO ANTAGONISTA DI EGAN BERNAL

Non credo che stiano già correndo per il secondo posto. Oggi iniziava veramente il Giro, ci sono ancora delle possibilità. Bernal in salita è il più forte, ma potrebbe trovare una giornata storta anche lui. Faranno bene a provare. Yates lo ha fatto, ma subito il colombiano gli si è messo a ruota. La schiena è un pericolo per Bernal, per questo non è ancora finito il Giro. Lo Zoncolan ha dato delle sentenze clamorose, la classifica si è ribaltata. Yates è andato al 2° posto, ha 1’33” di ritardo, ma comunque è lì, può prendere la maglia in qualsiasi momento.
Bernal la squadra ce l’ha, si è visto anche oggi. Diciamo che ci attacchiamo a Yates come unico antagonista di Bernal.

L’IMPORTANZA DELLA RISERVA DI ENERGIE

C’era stato un bell’attacco dell’Astana, poi si sono rialzati quando stava rientrando il gruppo di Caruso. Vlasov ha pagato, ma almeno ha tentato. Bisogna riprovarci anche nei prossimi giorni. Il russo non è fuori dai giochi, era una salita con pendenze molto ostiche anche per lui. Ora inizieranno a venire fuori le energie che hai riservato. Come ha fatto Yates, che finora non si era mai visto ed è venuto fuori al momento giusto. Che poi Bernal sia più forte di Yates non ci sono dubbi, ma può capitargli il giorno che ha il cedimento.

PER L’ITALIA STA ANDANDO MOLTO MEGLIO DEL PREVISTO

Ciccone si è difeso bene. Credo che si potrà giocare la top5, sicuramente ci punta. Abbiamo vinto quattro tappe, Fortunato è un ragazzo brillante, ha detto che ci riproverà. E’ bello anche per la Eolo che è una squadra nuova, la sua vittoria fa bene per il movimento. Per ora Fortunato è un attaccante che va bene in salita. Sinora si era visto poco, aveva fatto lo stagista alla Tinkoff e dicevano che era buono. Qui alla Eolo si vede che ha trovato la sua dimensione. Anche Covi è andato bene, credo abbia forato nel finale.

SU QUALI GIOVANI AZZURRI PUNTARE PER LE CORSE A TAPPE?

Fancellu e Aleotti sono i corridori del futuro, insieme a Tiberi che alla Trek stanno allevando nel modo giusto. Ci vuole un po’ di tempo. Anche la vittoria di Fortunato può corroborare il morale degli altri. Soprattutto per i ragazzi che hanno corso con lui da dilettanti e che ora vogliono emularlo.

LA REGOLARITA’ DI DAMIANO CARUSO PER SOGNARE IL PODIO

Damiano Caruso è una certezza, oggi ha mantenuto il terzo posto. Questo gli darà grande morale, perché la salita non era adatta a lui. E’ un regolarista. Magari sul cambio di ritmo ha difficoltà, ma se vai regolare può tenere molto bene.

EVENEPOEL FUORI DAL DISCORSO VITTORIA

Evenepoel oggi mi sembra che abbia ceduto un po’ troppo, era un’incognita. Per me è difficile dare un giudizio. Dopo quello che ha subito, alla prima corsa non è che puoi pretendere l’impossibile. In futuro sicuramente potrà vincere il Giro. Questa esperienza gli tornerà utile. Era impensabile che lottasse subito per la classifica, mi sembrava un azzardo.

CHI CROLLA E CHI LIMITA I DANNI

Foss mi ha deluso oggi, pensavo facesse meglio. Buchmann e Carthy non sono stati brillanti, ma sono sempre in quota.

VINCENZO NIBALI PUNTERA’ AD UN SUCCESSO DI TAPPA?

Magari potrebbe puntare ad una tappa. Se è vero che ha l’allergia, temo che non gli passerà nei prossimi giorni. Ci sta che si sia lasciato andare per uscire di classifica e andare a puntare a qualche tappa. Lui ora è fuori dai giochi, potrebbe buttarsi in qualche fuga strana. Bernal ora lo lascerà andare, come ha fatto con Mollema e Bennett oggi. A Nibali l’ultima settimana tornerà utile anche in vista delle Olimpiadi. L’ho visto comunque abbastanza sereno, non giù di morale. Magari tenterà qualcosa.

SI SCATENA LA LOTTA PER LA MAGLIA CICLAMINO

Domani è la classica giornata da fuga. C’è la lotta per la maglia ciclamino che è molto interessante. Domani ed a Stradella sono le ultime occasioni per i velocisti. C’è un circuito da ripetere tre volte, con uno strappetto al 14%. Se non arrivasse la fuga, Sagan sarebbe il favorito. Anche Cimolai se la gioca, sugli strappi tiene. Il finale comunque è mosso, non è così banale. Sagan potrebbe ripetere quanto fatto a Foligno, facendo selezione per togliere di torno Nizzolo ed i pochi velocisti superstiti.

LE PUNTATE PRECEDENTI

Prologo: la presentazione del Giro d’Italia
Prima tappa: Ganna supersonico, Moscon non teme Van der Poel o Van Aert
Seconda tappa: perché Filippo Ganna ha fatto lo sprint al traguardo volante
Terza tappa: prime risposte a Sestola
Quarta tappa: non mi piace come la Ineos tratta Ganna
Quinta tappa: “De Marchi può tenere la maglia fino a Campo Felice”

Sesta tappa: “Ciccone mi ha stupito, Bernal padrone. Nibali arriva nella terza settimana”
Settima tappa: “Gianni Moscon è sprecato alla Ineos”
Ottava tappa: “Nibali ha un po’ di sfiga addosso. Bernal non l’ho visto bene”
Nona tappa: “Bernal non ha paura di Pogacar. Yates si sta nascondendo”
Decima tappa: “Vincenzo Nibali avrà energie per la terza settimana”
Undicesima tappa: “Ci sono rimasto male per Nibali e Ciccone”
Dodicesima tappa: “Simon Yates si sta nascondendo”
Tredicesima tappa: “Bernal vince sullo Zoncolan”

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