LIVE Giro d’Italia 2019, Ventesima tappa in DIRETTA: attacchi a ripetizione di Nibali, Carapaz resiste

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VIDEO: MIGUEL ANGEL LOPEZ, STESO DA UNO SPETTATORE, SI ARRABBIA E LO PRENDE A PUGNI!

LA CLASSIFICA GENERALE AGGIORNATA DOPO LA VENTESIMA TAPPA

LA CRONACA DELLA TAPPA DI OGGI

17.31 Grazie per averci seguito. Continuate a seguire OA Sport, troverete: cronaca, classifiche, approfondimenti, analisi, dichiarazioni, pagelle, editoriale, la Fagianata di Riccardo Magrini e tantissimo altro. Un saluto sportivo!

17.28 CLASSIFICA GIRO D’ITALIA 2019 (dopo 20 tappe):

  1. Richard Carapaz (Ecuador)
  2. Vincenzo Nibali (Italia) a 1’54”
  3. Mikel Landa (Spagna) a 2’53”
  4. Primoz Roglic (Slovenia) a 3’06”

17.25 Vincenzo Nibali è stato memorabile. Era andato in difficoltà e si era staccato sul Manghen, prima di rientrare in discesa. Poi ha attaccato nuovamente nella discesa del Croce d’Aune e ha piazzato affondi a ripetizione sul Monte Avena. Ci ha provato in tutti i modi, ma Carapaz non ha mostrato alcuna crepa. Onore ad entrambi.

17.23 La top10 della tappa di oggi:

1 BILBAO Pello Astana Pro Team 100 80 5:46:02
2 LANDA Mikel Movistar Team 40 50 ,,
3 CICCONE Giulio Trek – Segafredo 20 35 0:02
4 CARAPAZ Richard Movistar Team 12 25 0:04
5 NIBALI Vincenzo Bahrain Merida 4 18 ,,
6 KANGERT Tanel EF Education First 15 0:15
7 NIEVE Mikel Mitchelton-Scott 12 ,,
8 MADOUAS Valentin Groupama – FDJ 10 0:25
9 MAJKA Rafał BORA – hansgrohe 8 0:44
10 POZZOVIVO Domenico Bahrain Merida 6 ,,

17.22 In classifica generale, alla vigilia della cronometro di Verona, Carapaz conserva 1’54” su Vincenzo Nibali: un gap incolmabile in soli 17 km. Landa sale al terzo posto in classifica, ma dovrà difendersi dallo specialista Roglic.

17.17 1’49” il ritardo di uno sfortunatissimo Lopez.

17.17 Arriva ora Roglic a 51″. Lo sloveno si giocherà il podio nella cronometro di domani!

17.15 Nibali non ne ha più e non sprinta. Vince Pello Bilbao davanti a Landa e Ciccone. A 3 secondi Carapaz e Nibali. Carapaz ha vinto il Giro, lo Squalo sale sul podio per la sesta volta in carriera.

17.15 Ultimi 500 metri, Carapaz sta tirando la volata a Landa. Vai Nibali…

17.13 ULTIMO CHILOMETRO! Nibali deve giocarsela allo sprint! Non la specialità della casa, ma deve provarci! Si stacca Madouas. E’ Carapaz che sta tirando, incredibile!

17.12 Sono in 8 a giocarsi la vittoria di tappa, 1,3 km all’arrivo! A 42″ Roglic, a 1’29” Lopez, steso da un tifoso.

17.11 ATTACCA NIBALIIIIIIIIIIIIIII!!! Landa risponde subito, sta dando tutto! Vai Squalo, vai! Regalaci questa tappa!

IL VIDEO DI LOPEZ CHE PRENDE A PUGNI UN TIFOSO DOPO ESSERE STATO STESO

17.10 E’ addirittura Carapaz a mettersi in testa a tirare, condizione di forma mostruosa. Non ha avuto un minimo cedimento per tutto il Giro.

17.10 Attenzione anche a Nieve, Ciccone, Kangert, Madouas. Erano in fuga e non si sono staccati, saranno ossi duri per la vittoria.

17.09 3 km all’arrivo, 39 secondi di ritardo per Roglic dal gruppetto Nibali.

17.08 Come sta salendo Vincenzo Nibali, straordinario! Era in crisi sul Manghen, è rinato sul Monte Avena. Un fenomeno, cuore e grinta ineguagliabili. E’ un patrimonio dello sport italiano.

17.07 RIPRESI I FUGGITIVI! Vincenzo Nibali si gioca la tappa!

17.06 Madouas ripreso da Nieve e Ciccone, ma a 12″ sta arrivando Nibali con Landa e Carapaz!

17.05 RILANCIA NIBALIIIIIIIIIIIII!!! SCATENATOOOOOOOOOOOO!!! Carapaz e Landa però restano a ruota! E’ uno Squalo commovente, grande Vincenzo! Sei unico!

17.04 Il gruppetto Nibali a 20 secondi da Madouas! Possono farcela per la tappa, mancano 4 km! Roglic in crisi nera!

17.03 Immenso lo Squalo, immenso. Sta dando tutto. Fino all’ultimo metro. Onore a Carapaz che davvero non sta mollando nulla.

17.02 Madouas conserva 16″ sul gruppetto Ciccone e 30″ su Landa, Nibali e Carapaz. A 1’05” il gruppetto Roglic.

17.01 SCATTA VINCENZO NIBALI! Carapaz risponde con facilità, fa più fatica Landa.

17.00 PAZZESCO! Un tifoso ha fatto cadere Miguel Angel Lopez! Il colombiano si è arrabbiato e lo ha preso a pugni! Allucinante!

16.59 Si sono staccati Roglic e Lopez, stanno facendo fatica. Nibali scatenato, sta spingendo tantissimo! Resistono Landa e Carapaz.

16.58 CHE SPETTACOLO NIBALI! E’ andato a riprendere Landa! Discesa fenomenale dello Squalo, ma Carapaz non si schioda dalla sua ruota. Inizia il Monte Avena!

16.57 NIBALI ATTACCA IN DISCESA! Carapaz però non perde un metro…Fatica invece Roglic!

16.56 Caduta di Majka in discesa. Madouas ha 20″ di vantaggio sul gruppetto Ciccone, 45″ su Landa e 1’01” su Nibali, Carapaz e Roglic.

16.55 Ora una breve discesa, poi l’ultima salita, il Monte Avena: 6,9 km al 7,3%.

16.54 Madouas transita per primo al GPM con 15 secondi sugli inseguitori capeggiati da Giulio Ciccone. Ora Landa sta guadagnando, 18″ sul gruppetto Nibali.

16.53 Ci avviciniamo al GPM e Landa conserva 12″ sul gruppetto Nibali. Un vantaggio troppo esiguo per poter pensare al podio.

16.51 Madouas davanti con 22″ sugli inseguitori, da cui parte al contrattacco Ghebreigzabier. A un minuto Landa, a 1’09” il gruppetto Nibali.

16.50 Solo 11 secondi di vantaggio per Landa grazie al super lavoro di Pozzovivo, preziosissimo per Nibali.

16.50 Ricordiamo che Nibali ha un vantaggio di 1’09” su Landa in classifica generale e domani avrà la cronometro a suo favore. Lo Squalo deve gestirsi per il podio, ormai Carapaz non si batte più.

16.49 Landa ha guadagnato 10 secondi sul gruppetto Nibali. Roglic non ce la fa più e si mette a tirare Pozzovivo. 2 km al GPM.

16.48 Rasoiata di Landa! Questa fa male! E’ Roglic che prova a rispondere, Nibali alla sua ruota. Ma lo spagnolo guadagna!

16.46 Ora Pozzovivo si mette in testa a tirare per Nibali. Lo Squalo sta bene e vuole provarci! Ma Carapaz sembra brillantissimo. Landa invece non sta entusiasmando.

16.45 Attacca Lopez! Rispondono Carapaz e Nibali!

16.43 Nibali sembra molto più brillante rispetto al Manghen.

16.42 Amador si stacca, inizia il lavoro di Pedrero. Dopodiché a Carapaz rimarrà il solo Landa. Per il momento nessuno scatta.

16.41 Ci crede il francese: 19″ sugli inseguitori e 1’40” sul gruppetto maglia rosa.

16.39 12 secondi di vantaggio per Madouas sugli inseguitori e 1’42” sul gruppo maglia rosa sempre pilotato dalla Movistar. Risale Damiano Caruso.

16.39 Nibali a ruota di Landa, è risalito Roglic.

16.38 Attacca il francese Madouas. Per ora nessuno risponde. Siamo nel tratto più duro della salita.

16.37 Guadagnano i fuggitivi, 1’50” sul gruppetto maglia rosa, dove sta facendo fatica Caruso. Bene invece Pozzovivo.

16.36 Sta per arrivare il momento decisivo del Croce d’Aune e di tutto il Giro. 4 km all’8,3% e pendenza massima del 16%.

16.34 Nieve, Ghebreigzabier e Madouas rientrano sui 4 davanti. Torna a 1’38” il vantaggio sul gruppetto maglia rosa.

16.33 Kangert parte al contrattacco, rispondono Ciccone, Bilbao e Dunbar. Ma è ancora il tratto facile della salita…

16.33 Roglic nelle ultime posizioni del gruppetto maglia rosa, non sembra brillante.

16.33 Attacca Ciccone, Bilbao va subito a chiudere.

16.33 Nibali salta Lopez e va a prendere la ruota di Carapaz.

16.32 E’ già precipitato a 1’40” il vantaggio dei sette di testa. Arriva il gruppo dei favoriti.

16.31 Carapaz e Landa sembrano freschissimi. Nibali a ruota di Lopez.

16.30 Ritmo altissimo ora della Movistar. Potrebbero accontentarsi di amministrare, ma non ne hanno intenzione. Vogliono attaccare, vincere la tappa e, possibilmente, piazzare Landa in seconda posizione in classifica generale. Il team spagnolo cerca l’apoteosi totale.

16.29 Ciccone aumenta subito l’andatura in salita e si stacca Capecchi.

16.28 Iniziato il Croce d’Aune. 2’39” il vantaggio dei fuggitivi, quasi impossibile che uno di loro riesca a vincere la tappa, ma non si sa mai.

16.26 Terminata la discesa. Ora un breve tratto in falsopiano, poi il Croce d’Aune. Saranno 11,1 km al 5,5%. Attenzione però, gli ultimi 4 km sono molto duri, 8,3% di pendenza media e massima del 16%.

16.24 Lopez ed i Movistar vogliono la tappa. Scende a 2’34” il vantaggio di Capecchi, Ciccone, Madouas, Bilbao, Dunbar, Nieve, Kangert e Ghebreigzabier quando sta per terminare una infinita discesa.

16.23 L’Italia ha vinto 69 volte il Giro d’Italia. Chissà quanto dovremo attendere per la 70ma…

16.20 A circa 2,5 km dalla vetta del Croce d’Aune, ci sarà un punto all’11% di pendenza, seguito da un altro al 16%. Lì Nibali dovrà stringere i denti. Ripetiamo: dobbiamo pensare a difendere il podio. Carapaz ci sembra oggettivamente inattaccabile dopo quanto visto sul Manghen.

16.19 Le ultime salite sono più favorevoli alle caratteristiche di Vincenzo Nibali. Lo Squalo ha sofferto sulle pendenze oltre il 10% del Manghen. Su Croce d’Aune e Monte Avena sarà diverso.

16.18 Con Nibali i fedelissimi Caruso e Pozzovivo. Roglic invece è solo.

16.16 Tre compagni di squadra a disposizione per Carapaz, Landa compreso.

16.14 Ultimi 30 km. Fra 8000 metri inizierà finalmente il Croce d’Aune. Anche questa tappa, ad essere sinceri, non ci sta convincendo sotto il profilo della spettacolarità. Dopo il Manghen tanta noia…Troppa!

16.12 E’ salito a 3’49” il vantaggio di Capecchi, Ciccone, Madouas, Bilbao, Dunbar, Nieve, Kangert e Ghebreigzabier. Qualcuno di loro potrebbe anche farcela per la vittoria di tappa.

16.10 Pensare che Nibali possa attaccare Carapaz, dopo quanto visto sul Manghen, appare come un esercizio di utopia. Per lo Squalo a questo punto è fondamentale difendere il sesto podio della carriera come Binda, Brunero, Moser ed Anquetil. Al primo posto c’è Felice Gimondi a quota 9.

16.08 Continua ad amministrare la Movistar. Da capire cosa farà Landa. Se vedrà che Carapaz sarà brillante e non necessiterà di aiuto, di sicuro lo spagnolo attaccherà Nibali e Roglic per agguantare il podio.

16.06 40 km all’arrivo. In 8 al comando: Capecchi, Ciccone, Madouas, Bilbao, Dunbar, Nieve, Kangert e Ghebreigzabier. Per loro 3’06” sul gruppo maglia rosa.

16.04 Formolo al momento si trova a 4 minuti dal gruppo maglia rosa. Lo confermiamo: è un corridore da classiche, non da corse a tappe.

16.02 Ancora 20 km di discesa, poi sarà Croce d’Aune…

16.00 Un altro splendido scenario delle Dolomiti.

15.58 Amador (Movistar) in testa al gruppetto maglia rosa in discesa. 3’01” il ritardo dai fuggitivi che sono Capecchi, Ciccone, Madouas, Bilbao, Dunbar, Nieve, Kangert e Ghebreigzabier.

15.56 Le pendenze non esagerate delle ultime due salite potrebbero fare il gioco di Nibali e Roglic, che sul Manghen non erano riusciti a rispondere agli scatti degli scalatori puri Lopez, Landa e Carapaz. Sono trascorse due ore e mezza da allora, la situazione potrebbe mutare…

15.54 Ci attendono ancora due salite: Croce d’Aune (11,1 km al 5,5% di pendenza media, ma ultimi 4 km all’8,3%) e Monte Avena (6,9 km molto regolari al 7,3%).

15.53 50 km all’arrivo. 2’47” il vantaggio dei fuggitivi.

15.50 Siamo a San Martino di Castrozza, ieri sede dell’arrivo di tappa.

15.47 Ovviamente la Movistar resta in testa a tirare nel gruppo maglia rosa. 2’39” di vantaggio per Capecchi, Ciccone, Madouas, Bilbao, Dunbar, Nieve, Kangert e Ghebreigzabier. Per loro chance esigue di vincere la tappa.

15.46 Scenari davvero spettacolari nelle valli delle Dolomiti.

15.45 58 km all’arrivo, ora una lunga e pedalabile discesa.

15.42 Ora una discesa di 40 km, poi il Croce d’Aune.

15.41 Ciccone, già vincitore matematicamente della classifica dei gran premi della montagna, transita per primo al GPM del Passo Rolle. Una degnissima maglia azzurra.

15.39 Scende a 2’30” il vantaggio degli 8 al comando, oggi gli uomini di classifica vogliono giocarsi la tappa. Per quanto visto sul Manghen, Carapaz dovrebbe essere certo di mantenere la maglia rosa, mentre Landa e Lopez faranno di tutto per staccare Nibali e Roglic in chiave podio. Vedremo…

15.38 Lo splendido scenario delle Dolomiti, patrimonio dell’Unesco.

15.35 2 km al GPM. 3’40” il gap del gruppo maglia rosa dalla testa. Ricordiamo che a seguire i corridori troveranno ben 40 km di discesa prima del Croce d’Aune.

15.33 Sale ora il vantaggio degli 8 uomini in fuga, 3’18”. Nibali sempre scortato da Pozzovivo e Caruso.

15.30 Gli otto al comando: Capecchi, Ciccone, Madouas, Bilbao, Dunbar, Nieve, Kangert e Ghebreigzabier. 2’55” sul gruppo maglia rosa, non sarà semplice vincere la tappa. La Movistar sta controllando, ma ad un’andatura comunque abbastanza sostenuta.

15.29 GRANDISSIMO CAPECCHI! E’ rientrato con grande orgoglio! Sono in 8 davanti!

15.26 Commovente Capecchi, si riporta a 16″ dai battistrada.

15.25 Fase di stanca della tappa. Il Rolle, come previsto, non fa selezione. Occorrerà attendere Croce d’Aune e Monte Avena. Chissà che in tutti questi km Vincenzo Nibali non si sia ripreso dopo la flessione sul Manghen.

15.23 Sette uomini al comando: Ciccone, Madouas, Bilbao, Dunbar, Nieve, Kangert e Ghebreigzabier. A 22″ Capecchi, che non molla. A 3’05” il gruppo maglia rosa sempre tirato dalla Movistar padrona.

15.21 Inizia il tratto più “difficile” del Rolle, 6,5% di pendenza media. 67 km all’arrivo.

15.18 RIENTRATI CICCONE E MADOUAS! Sono in sette davanti! Con l’italiano ed il francese anche lo spagnolo Bilbao, l’irlandese Dunbar, lo spagnolo Nieve, l’estone Kangert e l’eritreo Ghebreigzabier. Possono giocarsi la tappa, hanno 2’41” sul gruppo maglia rosa.

15.16 Ciccone davvero molto brillante per tutto il Giro d’Italia. Speriamo che si specializzi per le corse a tappe, ne avremmo un disperato bisogno, così come ci auguriamo di ritrovare Fabio Aru. Vincenzo Nibali ha 34 anni e mezzo…

15.15 Ci siamo, Madouas e Ciccone vedono i battistrada a soli 15 secondi, stanno per rientrare!

15.12 Siamo a Predazzo, ora la strada spiana, poi tornerà a salire al 6,5% nel finale.

15.10 Madouas e Ciccone stanno salendo fortissimo, staccano Capecchi e si portano a soli 32″ da Bilbao, Dunbar, Nieve, Kangert e Ghebreigzabier. A 2’44” dalla vetta il gruppo maglia rosa. 74 km all’arrivo.

15.08 Dall’ammiraglia della Bahrein Merida fanno sapere che Nibali non è andato in crisi sul Manghen. Lo Squalo volutamente non ha risposto agli attacchi di Lopez, Landa e Carapaz, sapendo di poter rientrare in discesa.

15.06 Nibali deve stringere i denti per il podio. Sarebbe il sesto della carriera, raggiungerebbe Binda, Brunero, Anquetil e Moser. Scusate se è poco…

15.05 Capecchi, Madouas e Ciccone molto generosi, si sono portati a 52″ dal quintetto di testa.

15.04 Difficile che gli uomini di classifica si muovano sul Rolle. Attenderanno certamente Croce d’Aune e Monte Avena. Mancano ancora 76 km all’arrivo ed è successo di tutto.

15.01 Impressionante la facilità di pedalata di Landa. Sembra che stia facendo una passeggiata…

15.00 Ripreso Capecchi, i tre all’inseguimento stanno spendendo molto e non sarà semplice riprendere i fuggitivi.

14.59 Capecchi prova ad allungare nei confronti di Madouas e Ciccone.

14.58 Sul Passo Rolle Bilbao, Dunbar, Nieve, Kangert e Ghebreigzabier sono al comando. Per loro 1’10” su Capecchi, Madouas e Ciccone. A 2’12” il gruppo maglia rosa.

14.55 80 km all’arrivo. E’ iniziato il Passo Rolle. 20,6 km al 4,7%. Gli ultimi 6 km sono al 6,5%. Vedremo se qualcuno deciderà di attaccare su questa salita pedalabile. C’è un tratto duro al 10%, ma dura qualche centinaio di metri.

14.53 Nibali può contare sul supporto dei compagni di squadra Pozzovivo e Caruso, Roglic è solo.

14.51 Siamo in pianura, mancano 92 km all’arrivo. In 5 davanti: Bilbao, Dunbar, Nieve, Kangert e Ghebreigzabier. Per loro 1’24” su Capecchi, Madouas e Ciccone. A 2’12” il gruppo maglia rosa.

14.48 Anche Yates è rientrato sul gruppo maglia rosa. Ci avviciniamo al Passo Rolle, 20.6 km al 4,7%.

14.46 Sul gruppetto Nibali è rientrato anche Domenico Pozzovivo.

14.45 Bilbao, Dumbar, Nieve, Kangert e Ghebreigzabier hanno 1’20” su Capecchi, Madouas e Ciccone e 1’54” sul gruppo maglia rosa.

14.42 Capecchi, Madouas e Ciccone al contrattacco per andare a riprendere i cinque di testa.

14.40 Bilbao, Dunbar, Nieve, Kangert e Ghebreigzabier si sono avvantaggiati. 1’23” il loro margine sul gruppetto maglia rosa.

14.37 Va detto che le prossime salite non saranno dure come il Manghen, dove Vincenzo Nibali ha fatto tanta fatica. Speriamo che lo Squalo possa riprendersi e lottare nel finale.

14.35 Guadagnano terreno Bilbao e Nieve, dietro si sono rialzati. 94 km all’arrivo…La Movistar sta amministrando e correndo da padrona.

14.32 Momento di caos tattico, il ritmo crolla improvvisamente e attaccano Nieve e Bilbao.

14.30 ATTACCA VINCENZO NIBALI IN PIANURA! Carapaz non molla un centimetro. Reazione mentale dello Squalo…

14.29 Masnada nel frattempo è stato ripreso. Ora c’è un gruppetto di circa 25 corridori davanti. Attacca di nuovo Damiano Caruso.

14.28 Situazione delicatissima, Landa sta guadagnando terreno alle spalle di Bilbao. Nibali resta a ruota di Roglic.

14.27 Caruso prova a scattare, su di lui si porta Landa.

14.25 Al comando in solitaria resta Fausto Masnada con 38″ sul gruppetto maglia rosa, dove si è messo a tirare Damiano Caruso.

14.22 Comunque la tappa è ancora lunghissima, mancano 100 km all’arrivo. Da scalare Passo Rolle, Croce d’Aune e Monte Avena. Può succedere di tutto, mai dire mai…

14.20 Nibali sta mangiando e parlando con Roglic. Oggi i due grandi avversari, giocoforza, dovranno andare d’accordo per limitare i danni…

14.18 Landa ha dimostrato ancora una volta di essere lo scalatore migliore di questo Giro. Impressionante la facilità con cui l’iberico ha affrontato il Manghen. Nibali invece è andato in crisi, ma si è gestito, prima di rientrare in discesa. L’episodio di Anterselva non era stato un caso: lo Squalo, contrariamente alle abitudini, è calato di forma nel corso della terza settimana. Forse era troppo in condizione al Tour of the Alps a fine aprile?

14.16 Masnada conserva ormai solo un minuto sul gruppetto maglia rosa, dove sono rientrati anche Nibali, Roglic e Sivakov.

14.15 Dobbiamo essere onesti: per come si è messa, lasciamo perdere la maglia rosa. Vincenzo Nibali dovrà essere bravo a gestirsi e salvare il podio. Mancano ancora 109 km, è una tappa infinita…

14.13 VINCENZO NIBALI E’ RIENTRATO! Che cuore lo Squalo! E’ andato in grandissima difficoltà sul Manghen, poi è subito rientrato con una discesa spericolata! Anche Roglic ha ripreso il gruppetto Carapaz.

14.12 STANNO RIENTRANDO! Nibali sta pennellando in discesa e vede a pochi secondi il gruppetto maglia rosa!

14.10 Roglic e Nibali riprendono Sivakov in discesa. Ricordiamo che davanti Carapaz e Landa possono contare sul gregario Amador, mentre Lopez ha Cataldo e Bilbao. Per Nibali invece potrebbe tornare utile Damiano Caruso, va fermato subito.

14.08 Lopez, Landa e Carapaz trovano sulla propria strada i gregari Bilbao, Cataldo e Amador. Ora guadagneranno ancora. Tattica perfetta per Movistar e Astana. Sivakov ha addirittura staccato Roglic e Nibali. Lo Squalo è in crisi. Deve recuperare 19″ in discesa al gruppetto Carapaz.

14.07 Masnada transita per primo al GPM del Passo Manghen, Cima Coppi di questo Giro d’Italia 2019. Ora una discesa molto tecnica.

14.06 Davanti Masnada è quasi al GPM ed ha 1’48” sul gruppetto con Carapaz, Landa e Lopez.

14.05 Sivakov sta lavorando molto e fa sì che Nibali e Roglic possano difendersi. Bisogna limitare i danni per poi provare a rientrare in discesa.

14.04 Cambi regolari tra Landa e Lopez, Carapaz resta a ruota. Stanno guadagnando su Nibali, Roglic e Sivakov.

14.02 Addio sogni di gloria, Nibali si è staccato sul Manghen. Ora si fa durissima anche per il podio. Lo Squalo e Roglic sono stati raggiunti da Sivakov e hanno perso già una ventina di secondi da Lopez, Landa e Carapaz.

14.01 Attacca Lopez, rispondono subito Carapaz e Landa, in difficoltà Nibali e Roglic.

14.00 Nibali sempre a ruota di Landa. Si staccano Mollema e Majka, sono rimasti in 9…

13.59 Rasoiata di Hirt (Astana), poi toccherà a Lopez…Ripresi Conci e Ciccone.

13.59 Bravo Pozzovivo che resiste. Ripetiamo: il lucano oggi può giocare un ruolo chiave per Nibali. Resta un solo gregario a Lopez. Ci siamo…

13.58 Si è staccato Formolo, che dunque rischia seriamente di perdere la top10.

13.57 Prosegue l’accelerazione dell’Astana, Lopez sta scalpitando. A breve scatterà: chi gli andrà dietro?

13.56 Pozzovivo sta faticando, ma deve resistere! E’ troppo importante per lo Squalo! Si stacca Simon Yates.

13.55 Sono rimasti in 15 nel gruppo maglia rosa, non di più. Nibali ha battezzato la ruota di Landa. 3 km al GPM per Masnada che ha 3’52” sui favoriti. A breve gli attacchi…

13.54 Carapaz si mette a ruota di Lopez, sembra stare molto bene. Nibali sta studiando la situazione a ruota di Landa.

13.53 Izagirre (Astana) frantuma il gruppo, accelerazione brutale!

13.52 CI SIAMO! Forcing dell’Astana, a breve Lopez darà fuoco alle polveri…

13.50 Ciccone sta salendo forte, è andato a riprendere Conci. Si trovano a 3’26” da Masnada, hanno un minuto di vantaggio sul gruppo maglia rosa.

13.50 Sorprende che anche Lopez, per ora, non si sia mosso. D’altronde il colombiano, a più riprese, si è rivelato un alleato di Carapaz e Landa.

13.49 Movistar di nuovo davanti. Se non viene attaccata, la squadra spagnola porterà Carapaz in carrozza all’arrivo…

13.46 Non c’è ancora stato il cambio di ritmo nel gruppo maglia rosa, c’è sempre un uomo della Bora-hansgrohe davanti che lavora per non far accumulare troppo vantaggio a Zakarin: sta difendendo il decimo posto di Formolo nella generale.

13.45 Pendenze micidiali in questo momento. Masnada ha 1’08” sugli inseguitori, 3’20” su Conci, 3’55” su Ciccone e 4’25” sul gruppo maglia rosa.

13.43 Ricordiamo che in fuga c’è Damiano Caruso. Potrebbe rivelarsi un appoggio molto importante per Vincenzo Nibali, così come Amador lo sarà per Carapaz.

13.42 Masnada, che conserva 4’30” sul gruppo maglia rosa, inizia il tratto più duro del Manghen. 6 km al 10% di pendenza media e punta del 15%…

13.41 Ci avviciniamo al tratto più impegnativo del Manghen. Se Nibali vuole provare a ribaltare il Giro, qualcosa dovrà inventarsi. In caso contrario, sarà probabile che lo Squalo badi prevalentemente a conservare il podio.

13.40 Ciccone ha già guadagnato 20 secondi sul gruppo maglia rosa.

13.38 Attacca Giulio Ciccone, già sicuro di aver vinto la maglia azzurra!

13.35 Lopez ha in fuga Bilbao e Cataldo. Deve muoversi per forza…

13.34 Masnada viaggia con 1’09” sugli inseguitori, 3’31” su Conci e 4’23” sul gruppo maglia rosa. Per adesso non succede nulla…

13.32 L’obiettivo di Nibali deve essere quello di isolare Carapaz e Landa, facendo staccare i loro gregari. Lo Squalo, se ne ha, potrebbe forse aspettare gli ultimi 6 km della salita, quelli più duri.

13.31 Il gruppo maglia rosa sta andando a spasso…Ora torna la Movistar davanti. Se non si attacca Carapaz su questa salita, allora il Giro sarà quasi concluso…

13.30 Assolo di Masnada! Cresce a 1’09” il suo vantaggio sui più immediati inseguitori! Ora la pedalata del bergamasco è più appesantita, le pendenze si fanno infide…

13.28 La situazione. Ad un terzo della salita del Passo Manghen, Masnada è solo al comando con 48″ su Andrey Amador (Movistar), Pello Bilbao, Dario Cataldo (Astana), Damiano Caruso (Bahrain-Merida), Eros Capecchi (Deceuninck-QuickStep), Tanel Kangert (Education First), Mikel Nieve (Mitchelton-Scott), Awet Gehereigzabher (Dimension Data), Eddie Dunbar (Team Ineos), Ilnurz Zakarin (Katusha-Alpecin), Jai Hindley (Team Sunweb). A 4’07” il gruppo maglia rosa tirato dalla Bora-hansgrohe.

13.26 Masnada sta per arrivare a Ponte Salton, 1000 metri di altitudine. La cima sarà a 2000 metri. Alcuni potrebbero pagare, su queste vette può mancare l’aria…

13.24 Masnada sta dando tutto, il suo obiettivo è la Cima Coppi. Impensabile pensare di vincere la tappa con un attacco in solitaria da così lontano. Inoltre oggi difficilmente gli uomini di classifica si lasceranno scappare il successo.

13.22 130 km all’arrivo, sempre la Bora a tirare il gruppo maglia rosa. Intanto prosegue l’attacco di Conci che ha guadagnato una ventina di secondi sul gruppo. Un’azione tatticamente difficile da comprendere: di sicuro sta lavorando per il compagno di squadra Mollema. Ma a che pro? Possibile un attacco dell’olandese?

13.20 Vola Masnada! 45″ sugli inseguitori e 3’44” sul gruppo maglia rosa! Che coraggio questo ragazzo bergamasco.

13.18 15 km al GPM, è ancora lunghissima. Masnada vuole andare a prendersi la CIma Coppi. Sta guadagnando sugli inseguitori, che sono: Andrey Amador (Movistar), Pello Bilbao, Dario Cataldo (Astana), Damiano Caruso (Bahrain-Merida), Eros Capecchi (Deceuninck-QuickStep), Tanel Kangert (Education First), Mikel Nieve (Mitchelton-Scott), Awet Gehereigzabher (Dimension Data), Eddie Dunbar (Team Ineos), Ilnurz Zakarin (Katusha-Alpecin), Jai Hindley (Team Sunweb).

13.16 Il Manghen all’inizio è una salita irregolare. Alcuni tratti al 9,4%, altri al 4,6%. Ma gli ultimi sei km saranno tremendi, con una pendenza media del 10% e massima del 15%. Lì scoppierà tutto…

13.15 Ora è la Bora-hansgrohe che si mette in testa a tirare per difendere il decimo posto di Davide Formolo. In fuga c’è infatti il russo Zakarin, 12° a soli 30″ dall’italiano. Anche questo è il Giro…

13.13 Sempre in testa da solo Fausto Masnada. Nibali si mantiene a ruota di Lopez. Con lo Squalo ci sono due compagni di squadra, oltre a Damiano Caruso in fuga.

13.12 Per ora temporeggia l’Astana di Lopez. Il colombiano oggi può diventare la variabile impazzita per la classifica generale…

13.11 Masnada vuole l’impresa. Era scattato per il traguardo volante, si è ritrovato da solo in testa ed ha proseguito. Tentativo suicida?

13.09 Conci prova ad evadere dal plotone principale.

13.08 3’30” il vantaggio dei fuggitivi. Gruppo maglia rosa tirato dalla Movistar quasi al completo. Carapaz può contare su 5 uomini, oltre ad Amador che è in fuga.

13.07 Ricordiamo che Vincenzo Nibali ha avuto un problema meccanico sul Cima Campo. Si è staccato, ma è subito rientrato grazie a Domenico Pozzovivo.

13.06 Masnada transita per primo al traguardo volante di Telve.

13,04 INIZIA IL MANGHEN! E’ la Cima Coppi di questo Giro d’Italia! 18,9 km al 7.6% di pendenza media. Gli ultimi 6 km hanno una pendenza media del 10% e punta del 15%!

13.01 I corridori stanno per approcciare la salita decisiva di questa giornata, fino a questo momento andature altissime e gruppo Maglia Rosa che si era spezzato (erano rimasti una decina di corridori con Carapaz). Nella discesa invece sono rientrati in tanti. Davanti troviamo Andrey Amador (Movistar), Fausto Masnada (Androni-Sidermec), Pello Bilbao, Dario Cataldo (Astana), Damiano Caruso (Bahrain-Merida), Eros Capecchi (Deceuninck-QuickStep), Tanel Kangert (Education First), Mikel Nieve (Mitchelton-Scott), Awet Gehereigzabher (Dimension Data), Eddie Dunbar (Team Ineos), Ilnurz Zakarin (Katusha-Alpecin), Jai Hindley (Team Sunweb).

13.00 Terminata la discesa, un paio di chilometri ed inizierà il Manghen.

12.57 Siamo alle pendici del Passo Manghen, la nuova Cima Coppi del Giro d’Italia dopo l’eliminazione del Gavia.

12.55 140 chilometri all’arrivo, 2’40” di vantaggio per i fuggitivi.

12.52 Sta per terminare la lunghissima discesa per la carovana, gruppo che è andato ad infoltirsi. Ovviamente sul Manghen rimarranno in pochissimi.

12.49 Sono quattro i Movistar con Carapaz. Gruppo che è a 3′ di ritardo dalla vetta.

12.47 Il plotone si sta a avvicinando al Passo Manghen.

12.46 Ricordiamo che al comando ci sono Andrey Amador (Movistar), Fausto Masnada (Androni-Sidermec), Pello Bilbao, Dario Cataldo (Astana), Damiano Caruso (Bahrain-Merida), Eros Capecchi (Deceuninck-QuickStep), Tanel Kangert (Education First), Mikel Nieve (Mitchelton-Scott), Awet Gehereigzabher (Dimension Data), Eddie Dunbar (Team Ineos), Ilnurz Zakarin (Katusha-Alpecin), Jai Hindley (Team Sunweb).

12.43 150 chilometri all’arrivo, 2′ di vantaggio per gli attaccanti.

12.41 Il gruppo si rialza, anche la Maglia Rosa e Vincenzo Nibali si fermano. Guadagnano i fuggitivi.

12.38 Rientrano corridori da dietro in gruppo, il plotone si sta rialzando. Va via definitivamente la fuga.

12.35 La media della prima ora è di 30,8 km/h.

12.33 Un minuto di ritardo per il plotone dai fuggitivi.

12.31 Tre uomini della Movistar più Amador in fuga con la Maglia Rosa, la compagine spagnola al momento si sta gestendo al meglio.

12.29 Ora una lunghissima discesa, il gruppo sta gestendo la situazione con la Movistar. Poi si approccerà il Passo Manghen.

12.28 Gli uomini all’attacco: Andrey Amador (Movistar), Fausto Masnada (Androni-Sidermec), Pello Bilbao, Dario Cataldo (Astana), Damiano Caruso (Bahrain-Merida), Eros Capecchi (Deceuninck-QuickStep), Tanel Kangert (Education First), Mikel Nieve (Mitchelton-Scott), Awet Gehereigzabher (Dimension Data), Eddie Dunbar (Team Ineos), Ilnurz Zakarin (Katusha-Alpecin), Jai Hindley (Team Sunweb).

12.27 Aumenta a 50” il vantaggio dei fuggitivi.

12.25 Si muovono Polanc e Formolo, in ballo ci sono i piazzamenti in classifica generale: c’è all’attacco infatti Zakarin.

12.23 È Hindley che scollina per primo sul GPM, secondo Masnada.

12.22 Dal plotone però si muovono anche Cataldo, Bouwman e Brambilla. Ultimo chilometro prima del GPM.

12.21 I nomi degli uomini al comando: Amador, Masnada, Bilbao, Caruso, Capecchi, Kangert, Nieve, Gehereigzabher, Dunbar, Zakarin, Hindley.

12.20 170 chilometri all’arrivo, 30” di vantaggio per gli attaccanti sul gruppo.

12.19 Nel gruppo Maglia Rosa c’è addirittura Mikel Landa a dettare l’andatura, situazione difficile per la Movistar.

12.17 Sempre Damiano Caruso in testa alla corsa, il siciliano vuol assolutamente andare in fuga.

12.15 Altri uomini da dietro, situazione in continua evoluzione.

12.14 Sono l’Astana e la Bahrain-Merida le squadre più attive davanti.

12.12 Sono 26 gli uomini al comando, Bilbao a dettare il ritmo, un gruppo ristretto insegue.

12.11 Bilbao e Sosa davanti, il gruppo è davvero formato da pochissime unità.

12.10 Si muove l’Astana, c’è anche la Bahrain-Merida con Damiano Caruso, uomo fondamentale per Nibali.

12.08 Ora si forma un gruppetto di una trentina di corridori al comando.

12.06 Ripresi i due, Masnada ci riprova in solitaria.

12.04 Neanche questa volta il gruppo lascia spazio.

12.02 Una ventina di secondi per i due al comando.

11.59 Ripreso Ventoso, ora al comando ci sono Dunbar e Masnada.

11.56 Vantaggio di 10″ per lo spagnolo, da dietro si muove Eros Capecchi.

11.53 Attacca Ventoso della CCC.

11.49 Anche questo tentativo viene annullato, grande marcatura tra le squadre.

11.48 Attacca Dunbar, che viene seguito da Masnada.

11.45 Il gruppo si è già spezzato, sarà una tappa molto difficile per i velocisti.

11.44 Attacca Damiano Caruso, che servirà come punto di appoggio nella seconda parte per Nibali.

11.42 Subito ripresi Gibbons e Haller, grande battaglia per far andare via la fuga.

11.41 Inizia la salita di Cima Campo, 18,7 km con una pendenza media che sfiora il 6%.

11.39 Ricominciano ora gli scatti in testa al gruppo.

11.36 Si forma una coppia al comando con Ryan Gibbons (Team Dimension Data) e Marco Haller (Katusha Alpecin).

11.35 Leggero vantaggio per Ryan Gibbons (Team Dimension Data).

11.33 Subito i primi scatti in testa e il gruppo è già allungatissimo.

11.30 KM 0! Inizia ufficialmente la corsa!!

11.25 Il profilo altimetrico di questo tappone dolomitico.

11.20 L’immagine della partenza dei corridori.

11.15 I corridori stanno percorrendo ora il tratto di trasferimento di 9,6 km prima del via ufficiale.

11.10 Partiti! Inizia la penultima tappa del Giro d’Italia!

11.05 Alla partenza si attende la maglia rosa, che ha salutato la famiglia prima di questa tappa decisiva.

10.59 I corridori stanno raggiungendo la zona della partenza.

10.55 Dieci minuti alla partenza.

10.52 Sta per cominciare questa attesissima tappa.

10.48 Il Passo Manghen, dopo la cancellazione del Gavia, è diventata la Cima Coppi di questo Giro d’Italia. Una salita che misura 18,9 km con una pendenza media del 7,6%, ma gli ultimi sei sono tutti sopra il 10% con punte al 15%. Un’ascesa quindi molto dura, su cui potrebbe già scoppiare la bagarre tra i big.

10.43 Il Team INEOS (ex Sky) non è ancora riuscita a lasciare il segno in questo Giro, oggi potrebbero inventarsi qualcosa con Pavel Sivakov che è ancora in corsa per la maglia bianca.

10.39 Tantissimo pubblico presente alla partenza di Feltre.

10.35 La spettacolare lotta per il Trofeo Senza Fine.

10.30 Mikel Landa è la grande incognita di questo tappone dolomitico. Infatti lo spagnolo è in grandissima condizione e avrebbe la gamba per staccare tutti, ma sulla carta dovrà limitarsi ad aiutare il compagno di squadra Richard Carapaz a difendere la maglia rosa.

https://twitter.com/RubenEBH/status/1134738316673343488

10.24 Tanti i punti per la classifica dei GPM in palio oggi, ma Giulio Ciccone ha già conquistato matematicamente la maglia azzurra. Il giovane scalatore della Trek-Segafredo dovrà semplicemente concludere questo Giro per poter festeggiare un grande risultato.

10.18 Non c’è ovviamente solo la lotta per la maglia rosa, ma anche i diversi piazzamenti nella top 10 contano molto. Per questo nella prima parte di corsa potrebbero essere corridori come Miguel Angel Lopez, Simon Yates e il qui inquadrato Rafal Majka a muoversi.

10.13 Si parte con questa classifica. Richard Carapaz fino ad ora ha difeso in modo impeccabile la maglia rosa e ha un margine di 1’54” sul nostro Vincenzo Nibali. Lo Squalo dovrà inventarsi una grande azione oggi per ribaltare le gerarchie e poter sognare la terza vittoria della carriera. Primoz Roglic potrebbe invece gestirsi in vista della cronometro di domani, mentre Mikel Landa è la grande incognita.

10.09 Questa la presentazione video della tappa odierna.

10.05 I corridori dovranno affrontare 5 GPM: Cima Campo (18,7 km al 6% medio), Passo Manghen (18,9 km al 7,6% medio), Passo Rolle (20,6 km al 4,7% medio) Croce d’Aune (11 km al 5,5% medio) e Monte Avena (7 km al 7,3% medio).

10.01 Oggi è il giorno della verità di questa 102ma edizione. I pretendenti al successo si sfideranno in un tappone dolomitico durissimo con quasi 5500 metri di dislivello da superare nei 194 km in programma.

10.00 Buongiorno e benvenuti alla Diretta Live della ventesima tappa del Giro d’Italia 2019, l’attesissimo e decisivo tappone dolomitico Feltre-Croce d’Aune.

PERCORSO, ALTIMETRIA E FAVORITI DEL TAPPONE DI OGGI FELTRE-CROCE D’AUNE

I COMUNI E LE PROVINCE ATTRAVERSATE NELLA TAPPA DI OGGI

I POSSIBILI SCENARI TATTICI DELLA FELTRE-CROCE D’AUNE

PROGRAMMA, ORARI E TV DELLA FELTRE-CROCE D’AUNE

LA FAGIANATA DI MAGRINI: NIBALI STA STUDIANDO QUALCOSA, LOPEZ E IL MANGHEN AGHI DELLA BILANCIA

LA CLASSIFICA GENERALE AGGIORNATA

LA CRONACA DELLA TAPPA DI OGGI VINTA DA CHAVES

VIDEO HIGHLIGHTS 19^ TAPPA: VINCE CHAVES, I BIG SI CONTROLLANO

LE PAGELLE DELLA TAPPA DI OGGI

LA TAPPA DI DOMANI: FELTRE-CROCE D’AUNE. 5 SALITE, SI DECIDE IL GIRO: ALTIMETRIA E PERCORSO

FELTRE-MONTE AVENA: LE 5 SALITE AI RAGGI X, IL PERCORSO DEL TAPPONE DOLOMITICO

FELTRE-MONTE AVENA: DOVE ATTACCARE E TUTTI GLI SCENARI TATTICI DELLA TAPPA DI DOMANI

LE ALTRE CLASSIFICHE: MAGLIA AZZURRA, MAGLIA BIANCA, MAGLIA CICLAMINO

VINCENZO NIBALI, TUTTO O NIENTE: L’ITALIA PEDALA CON TE, PROVACI PER L’IMPRESA

LE DICHIARAZIONI DI VINCENZO NIBALI: “MI SENTO BENE, NON C’ERA SPAZIO PER GUADAGNARE”

VINCENZO NIBALI RITROVA LA FORMA GIUSTA, DOMANI SE LA PUO’ GIOCARE!

LE DICHIARAZIONI DI PAOLO SLONGO: “DOMANI LA GIORNATA CAMPALE”

LE DICHIARAZIONI DI RICHARD CARAPAZ: “DOMANI CI SARA’ DA DIVERTIRSI”

LE DICHIARAZIONI DI PRIMOZ ROGLIC: “DOMANI MI ASPETTO GRANDI DISTACCHI”

ANDREA VENDRAME, IL NOME NUOVO PER LE CLASSICHE?

MIKEL LANDA FARA’ GARA PER IL PODIO O AIUTERA’ CARAPAZ?

GIULIO CICCONE HA VINTO LA MAGLIA AZZURRA: MIGLIOR SCALATORE DEL GIRO D’ITALIA!

 

17.26 Grazie per averci seguito con la nostra Diretta Live. Rimanete su OA Sport: nelle prossime ore troverete cronache, analisi, approfondimenti, pagelle, dichiarazioni, classifiche, la Fagianata di Riccardo Magrini e tanto altro. Un saluto sportivo da Federico Militello.

17.25 La nuova classifica generale a due tappe dal termine:

1 ECU CARAPAZ Richard MOVISTAR TEAM 83h 52’ 22” 0’ 00”
2 ITA NIBALI Vincenzo BAHRAIN – MERIDA 83h 54’ 16” 01’ 54”
3 SLO ROGLIC Primoz TEAM JUMBO – VISMA 83h 54’ 38” 02’ 16”
4 ESP LANDA MEANA Mikel MOVISTAR TEAM 83h 55’ 25” 03’ 03”
5 NED MOLLEMA Bauke TREK – SEGAFREDO 83h 57’ 29” 05’ 07”
6 COL LOPEZ Miguel Angel ASTANA PRO TEAM 83h 57’ 55” 05’ 33”
7 POL MAJKA Rafal BORA – HANSGROHE 83h 59’ 10” 06’ 48”
8 GBR YATES Simon Philip MITCHELTON – SCOTT 83h 59’ 39” 07’ 17”
9 RUS SIVAKOV Pavel TEAM INEOS 84h 0’ 49” 08’ 27”
10 ITA FORMOLO Davide BORA – HANSGROHE 84h 02’ 28” 10’ 06”
11 SLO POLANC Jan UAE TEAM EMIRATES 84h 02’ 49” 10’ 27”
12 RUS ZAKARIN Ilnur TEAM KATUSHA ALPECIN 84h 02’ 58” 10’ 36”
13 GBR CARTHY Hugh John EF EDUCATION FIRST 84h 07’ 13” 14’ 51”
14 USA DOMBROWSKI Joseph Lloyd EF EDUCATION FIRST 84h 09’ 13” 16’ 51”
15 FRA MADOUAS Valentin GROUPAMA – FDJ 84h 13’ 14” 20’ 52”

17.22 La classifica della tappa di oggi:

1 COL CHAVES Esteban MITCHELTON – SCOTT 4h 01’ 31” 0’ 10” 0’ 00”
2 ITA VENDRAME Andrea ANDRONI GIOCATTOLI – SIDERMEC 4h 01’ 41” 0’ 07” 0’ 10”
3 POR ANTUNES Amaro CCC TEAM 4h 01’ 43” 0’ 04” 0’ 12”
4 ITA CARBONI Giovanni BARDIANI CSF 4h 01’ 55” 0’ 24”
5 BEL SERRY Pieter DECEUNINCK – QUICK-STEP 4h 02’ 03” 0’ 03” 0’ 32”
6 FRA BIDARD Francois AG2R LA MONDIALE 4h 02’ 06” 0’ 35”
7 ITA CANOLA Marco NIPPO – VINI FANTINI – FAIZANE’ 4h 02’ 33” 01’ 02”
8 ITA BOARO Manuele ASTANA PRO TEAM 4h 03’ 08” 01’ 37”
9 ITA SENNI Manuel BARDIANI CSF 4h 03’ 24” 01’ 53”
10 FRA LE GAC Olivier GROUPAMA – FDJ 4h 04’ 04” 0’ 02” 02’ 33”
11 ITA MARCATO Marco UAE TEAM EMIRATES 4h 05’ 30” 03’ 59”
12 ITA SANTAROMITA Ivan NIPPO – VINI FANTINI – FAIZANE’ 4h 06’ 18” 04’ 47”
13 COL LOPEZ Miguel Angel ASTANA PRO TEAM 4h 07’ 16” 05’ 45”
14 SLO ROGLIC Primoz TEAM JUMBO – VISMA 4h 08’ 00” 06’ 29”
15 ECU CARAPAZ Richard MOVISTAR TEAM 4h 08’ 00” 06’ 29”
16 ITA NIBALI Vincenzo BAHRAIN – MERIDA 4h 08’ 00” 06’ 29”
17 ESP LANDA MEANA Mikel MOVISTAR TEAM 4h 08’ 00” 06’ 29”
18 POL MAJKA Rafal BORA – HANSGROHE 4h 08’ 00” 06’ 29”
19 NED MOLLEMA Bauke TREK – SEGAFREDO 4h 08’ 00” 06’ 29”
20 GBR CARTHY Hugh John EF EDUCATION FIRST 4h 08’ 00” 06’ 29”
21 ITA POZZOVIVO Domenico BAHRAIN – MERIDA 4h 08’ 00” 06’ 29”

17.20 Anche oggi è arrivata la fuga, ormai non è una novità. Ha vinto Chaves davanti ad uno sfortunatissimo Vendrame, zavorrato da un salto di catena. Tra gli uomini di classifica Lopez ha guadagnato 46″ su tutti con un attacco secco. Nibali ha risposto bene prima allo scatto di Landa e poi a quello di Roglic. Anche Carapaz non ha perso mezzo centimetro. Questa salita non era all’altezza di una terzultima tappa di un Giro d’Italia. Per niente.

17.18 Arrivano ora Roglic e Nibali a 6’28”. Lopez ha guadagnato 46″ e si avvicina al quinto posto nella generale.

17.17 Lopez arriva a 5’44” da Chzaves.

17.16 ATTACCA ROGLIC! Nibali è il primo a chiudere, anche Carapaz non perde un metro. Poi si rialza lo sloveno.

17.15 Landa torna in testa a tirare. Ultimi 500 metri per Lopez.

17.14 Majka scatta, Landa va all’inseguimento. Nibali si fa subito trovare pronto, così come Carapaz e Roglic.

17.13 Vendrame si è accasciato a terra dopo il traguardo, è stremato. Lopez si alza sui pedali e attacca. Nibali resta a ruota di Carapaz, oggi lo Squalo sta bene.

17.12 Un sontuoso Vendrame chiude secondo a 8″, senza i problemi meccanici oggi avrebbe vinto. Che peccato. 3° Antunes.

17.11 Esteban Chaves (Mitchelton-Scott) ha vinto la diciannovesima tappa del Giro d’Italia 2019 in solitaria! In salita è stato nettamente il migliore.

17.10 Non lo prendono più. Chaves andrà a vincere in solitaria. Prosegue dietro l’attacco di Lopez. Landa non perde la calma e conduce l’inseguimento.

17.09 Ultimo chilometro per Chaves!

17.09 Lopez se ne va da solo, Landa si incarica dell’inseguimento. Alle sue spalle Carapaz (nessun segno di cedimento per lui), Nibali e Roglic.

17.08 ATTACCA LOPEZ! Rispondono Landa, Nibali e Carapaz! C’è anche Roglic!

17.07 Chaves ha guadagnato 11″ su Bidard e Serry, ormai è fatta. A 7’02” il plotone principale.

17.07 Altro problema alla catena per Vendrame. Gruppo maglia rosa frantumato, attenzione…Con Nibali sono rimasti Caruso e Pozzovivo.

17.06 Chaves è solo. Ha staccato Serry e Bidard. 2 km all’arrivo.

17.05 Ennesimo attacco di Chaves, sta dando tutto. Stavolta il colombiano se ne va!

17.05 Carboni e Antunes provano a rientrare su Chaves, Serry e Bidard. Nulla da fare ormai per lo sfortunato Vendrame, ripreso da Canola.

17.04 Vanno via Chaves, Serry e Bidard.

17.03 NOOOOOOO!!! Problema meccanico per Vendrame, sfortuna nera! Salto di catena! Per come si era messa, era diventato il favorito per la vittoria!

17.02 L’Astana si porta in testa a tirare nel gruppo maglia rosa con Villella. Lopez vuole provarci? Cambio di ritmo deciso! Davanti sono rientrati anche Antunes e Carboni, sono in sei a giocarsi la vittoria a 3,8 km dalla fine. Niente da fare per Canola.

17.01 Rientrano Antunes e Carboni, attacca di nuovo Chaves! Resistono Serry, Vendrame e Bidard. Il colombiano sta spendendo tantissimo senza ottenere nulla…

17.00 Chaves, Serrby, Bidard e Vendrame davanti. A 13″ Canola, Carboni e Antunes. A 8’18” il gruppo maglia rosa.

16.58 Riparte Chaves, ma non riesce a staccare gli avversari. Solo Canola perde terreno, mentre da dietro provano a rientrare Antunes e Carboni. 5 km all’arrivo. Per ora tutto tace nel plotone dei favoriti.

16.58 Rientrano con i denti Bidard e Canola. Di questi cinque Vendrame è nettamente il più veloce in caso di arrivo allo sprint.

16.57 Attacca Chaves, rispondono Vendrame e Serry. Faticano Bidard e Canola.

16.56 Canola rientra. Ma tra poco arriverà il tratto al 10%…

16.55 Nibali non perde per un attimo di vista Carapaz. Gli rimane a ruota come un’ombra, sembra volergli far sentire il proprio respiro…

16.54 7 km all’arrivo. Chaves, Vendrame, Bidard e Serry hanno un paio di secondi su Canola, 11″ sugli altri inseguitori e 8’32” sul gruppo maglia rosa tirato dalla Movistar.

16.53 Canola non molla e prova a rientrare sul quartetto salendo con il proprio passo. Deve chiudere un gap di 20 metri.

16.52 Attacca Chaves. Rispondono Bidard, Vendrame e Serry, si stacca Canola. Dietro c’è sempre la Movistar a tirare il gruppo maglia rosa. Vedremo se anche oggi Landa e Carapaz piazzeranno un affondo per guadagnare terreno su Nibali e Roglic.

16.51 Chaves scatenato! Ripreso Canola, ora sono in cinque davanti! Il colombiano sembra averne di più…

16.50 Canola al comando con 13″ su un gruppetto formato da Chaves, Vendrame, Bidard e Serry. A 8’42” il gruppo degli uomini di classifica.

16.49 Antunes non ci sta e rilancia. Chaves si mette a ruota.

16.48 Bidard e Serry hanno staccato gli altri inseguitori. Stanno salendo forte e si sono portati a soli 11″ da Canola.

16.47 Rilancia Vendrame, seguito dal francese Bidard. Poi parte al contrattacco il belga Serry. Anche il gruppo maglia rosa sta per imboccare la salita.

16.47 Ci crede Canola! Dietro si guardano, solito tatticismo esasperato!

16.45 CHAVES! Eccolo il colombiano! Una rasoiata che frantuma il gruppetto degli inseguitori. Poi però il sud-americano si rialza dopo 10 secondi. Canola ringrazia e conserva 21″ salendo regolare. 10 km all’arrivo.

16.44 Canola sempre al comando con 18″ sugli inseguitori. Rilancia l’andatura Antunes.

16.43 Inizia il tratto più duro della salita per i fuggitivi. “Duro” per modo di dire, pendenze fra il 6 ed il 7%.

16.42 Serry prova a reagire, risponde bene Chaves. Poi scatta al contrattacco il francese Le Gac.

16.41 Canola ha guadagnato e viaggia con 18″ sugli inseguitori e 8’57” sul gruppo maglia rosa.

16.39 INIZIATA LA SALITA FINALE! San Martino di Castrozza, 13,6 km al 5,6% di pendenza media. Primi 2,5 km quasi piatti, poi sempre tra il 6 ed il 7%. All’ottavo chilometro i corridori troveranno un breve tratto al 10%.

16.39 Movistar schierata in blocco in testa al gruppo maglia rosa. Alle sue spalle la Bahrein Merida di Nibali.

16.38 Davanti non c’è più accordo, parte Canola al contrattacco.

16.37 Ripreso Boaro, davanti tornano in 12. Oltre a Boardo, troviamo in fuga Bidard, Vendrame, Carboni, Senni, Antunes, Serry, Le Gac, Chaves, Canola, Santaromita, Marcato

16.36 Dopo i successi ottenuti da Androni e Nippo Fantini, vedremo se oggi toccherà alla terza Professional italiana festeggiare…La Bardiani punta tutto sul giovane Giovanni Carboni, una delle rivelazioni di questa Corsa Rosa.

16.34 Boaro mantiene 15″ sugli inseguitori e ben 9’30” sul gruppo maglia rosa. Mancano poco più di 3 km alla salita finale. Ma già ora la strada sale leggermente.

16.33 Si attendono risposte importanti da Vincenzo Nibali: come sta lo Squalo? Oggi capiremo se il passo falso di Anterselva era stato davvero solo un caso. Su questa salita finale capiremo se il siciliano potrà o meno provarci domani sulle Dolomiti…

16.31 Anche oggi assisteremo a due corse in una. Da una parte ci si giocherà la vittoria di tappa, dall’altra assisteremo alle schermaglie tra gli uomini di classifica.

16.30 Ultimi 20 km! Prosegue l’attacco in solitaria di Boaro.

16.29 A questo punto del Giro non c’è più il “facile o difficile”. Contano solo le gambe e le energie rimaste in corpo. Se si va in difficoltà, anche una salita del genere può costare tantissimi secondi…

16.27 Ricordiamo che la salita finale di San Martino di Castrozza misura 13,6 km, ha una pendenza media del 5,6% e massima del 10%. E’ una salita regolare che sale sempre tra il 6 ed il 7%, tranne che nei primi 2,5 km quasi piatti.

16.25 Mancano 22 km al traguardo per Boaro che conserva 10 secondi di vantaggio sul gruppo dei più immediati inseguitori: Bidard, Vendrame, Carboni, Senni, Antunes, Serry, Le Gac, Chaves, Canola, Santaromita, Marcato. Il gruppo maglia rosa è a 9’15”.

16.23 Quando si infiammerà la tappa? Qualche big attaccherà sulla salita finale o è davvero troppo pedalabile?

16.21 Ecco il profilo altimetrico della salita finale.

16.20 Boaro (Astana) conserva sempre 10” rispetto agli altri attaccanti.

16.18 Terminata anche per il gruppo principale la salita di Lamon, comincia adesso la successiva discesa molto tecnica. Le squadre dei protagonisti stanno lottando per le posizioni di testa.

16.16 La salita verso San Martino di Castrozza comincerà a 13.6 km dall’arrivo, ma prima dell’inizio la strada salirà in maniera leggera ma costante.

16.14 Prosegue il tentativo di Manuele Boaro (Astana) che sta cercando di avvantaggiarsi anche sulla discesa molto tecnica che porterà all’attacco della salita finale. Il suo vantaggio sui compagni di fuga è di 15”.

16.11 Comincia anche per il gruppo principale il GPM di Lamon, impossibile aspettarsi attacchi sulla salita di quarta categoria.

16.09 ATTACCO DI BOARO! Il corridore dell’Astana rompe gli indugi nel gruppo di testa scattando poco prima del GPM di Lamon.

16.07 Vincenzo Nibali (Bahrain Merida) e Richard Carapaz (Movistar) sorridenti prima della partenza di questo pomeriggio, sulla salita finale potrebbe rinnovarsi la rivalità per la conquista di questo Giro d’Italia 2019!

16.05 Il caldo potrebbe rappresentare un’incognita sia nella tappa di oggi, sia soprattutto nell’impegnativa giornata di domani.

16.02 Comincia la salita di Lamon (GPM di quarta categoria) per il gruppo di testa, pendenze assolutamente pedalabili.

16.00 Entrando negli ultimi 40 km il vantaggio dei battistrada sale a 9’10”, molto rilassata l’andatura del gruppo guidato sempre dalla Movistar.

15.58 Ecco un’altra immagine dei fuggitivi.

15.55 Pieter Serry (Deceuninck-Quick Step) transita per primo al traguardo volante di Fonzaso.

15.53 Ricordiamo la composizione del gruppo di testa: Francois Bidard (AG2R La Mondiale), Andrea Vendrame (Androni Sidermec), Manuele Boaro (Astana), Manuel Senni, Giovanni Carboni (Bardiani-CSF), Amaro Antunes (CCC), Pieter Serry (Deceuninck-Quick Step), Olivier Le Gac (Groupama-FDJ), Esteban Chaves (Mitchelton-Scott), Marco Canola e Ivan Santaromita (Nappo-Vini Fantini), Marco Marcato (UAE Team Emirates).

15.50 Ecco un’immagine degli attaccanti di giornata, saranno questi dodici corridori a giocarsi la vittoria di tappa.

15.46 Situazione di attesa in questo momento: il vantaggio dei dodici uomini al comando rimane di 8’30” quando siamo già entrati negli ultimi 50 km.

15.43 Nel frattempo Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) ha ipotecato la vittoria nella classifica della Maglia Azzurra. L’abruzzese ha un vantaggio di 162 sul secondo con 158 ancora disponibili.

15.41 Prima dell’attacco della salita finale verso San Martino di Castrozza, il percorso transiterà anche dal GPM di quarta categoria di Lamon che presenta una discesa breve ma piuttosto tecnica.

15.38 Zona di rifornimento fisso per il gruppo principale, 7’45” il loro ritardo dagli attaccanti a 52 km dall’arrivo.

15.36 Gli attaccanti stanno attraversando Feltre, sede di partenza della tappa di domani.

15.34 Sempre al lavoro in testa al gruppo Jasha Sutterlin (Movistar), ecco i dati della prestazione del passista tedesco.

15.30 Il ritmo decisamente compassato favorisce naturalmente la Movistar che non sta sprecando particolari energie e potrà sostenere il proprio capitano Richard Carapaz sulla salita conclusiva.

15.26 60 KM ALL’ARRIVO! Sembra ormai inevitabile che la lotta per la vittoria di tappa riguardi soltanto il drappello di dodici corridori all’attacco, il loro vantaggio è di 8’38” rispetto al gruppo principale.

15.23 Paesaggio letteralmente da cartolina per la tappa di oggi.

15.20 Marco Marcato (UAE Emirates) transita per primo al traguardo volante di Lentiai.

15.18 Giornata assolutamente tranquilla sino ad ora per il gruppo principale, con la Movistar che continua a procedere con passo regolare.

15.15 Naturalmente anche Vincenzo Nibali (Bahrain Merida) dovrà tentare un’azione per cominciare a recuperare terreno in vista della giornata di domani con le Dolomiti grandi protagoniste.

15.12 Supera gli 8’00” il ritardo del gruppo principale guidato sempre dalla Movistar, compatta alle spalle della formazione spagnola la Bahrain Merida.

15.10 Tifosi di Primoz Roglic (Jumbo-Visma) sulla salita finale, lo sloveno potrebbe sfruttare il proprio spunto veloce per tentare qualcosa.

15.06 Gli attaccanti stanno proseguendo nel tratto di discesa verso Lentiai dove è collocato il primo traguardo volante.

15.02 80 km all’arrivo per la fuga, ne ricordiamo la composizione: Francois Bidard (AG2R La Mondiale), Andrea Vendrame (Androni Sidermec), Manuele Boaro (Astana), Manuel Senni, Giovanni Carboni (Bardiani-CSF), Amaro Antunes (CCC), Pieter Serry (Deceuninck-Quick Step), Olivier Le Gac (Groupama-FDJ), Esteban Chaves (Mitchelton-Scott), Marco Canola e Ivan Santaromita (Nappo-Vini Fantini), Marco Marcato (UAE Team Emirates).

14.58 Andrea Vendrame (Androni Giocattoli-Sidermec) transita per primo sul GPM, mentre il gruppo procede con un ritmo decisamente tranquillo e ancora nessuno ha perso contatto.

14.56 Davvero spettacolare la cornice di pubblico sugli ultimi tornati del Passo del San Boldo.

14.52 Sempre più probabile che anche la tappa di oggi vedrà una doppia battaglia: tra gli uomini in fuga per il successo, tra gli uomini di classifica per la Maglia Rosa. 85 km al traguardo e 7’40” di margine per i dodici in testa alla corsa.

14.50 Anche il gruppo comincia la salita, la Movistar continua a tenere sotto controllo la situazione.

14.46 Prosegue di comune accordo l’azione dei battistrada sulle rampe del Passo di San Boldo, non cambia il loro vantaggio rispetto al gruppo.

14.43 Considerata la giornata particolarmente calda diventa fondamentale il compito dei gregari nel provvedere a recuperare le borracce per il resto della squadra. Ecco Michael Schwarzmann (BORA-hansgrohe) intento all’impresa.

14.40 Tra gli uomini in fuga il più adatto al finale in salita della tappa è sicuramente Esteban Chaves (Mitchelton-Scott), ma anche Giovanni Carboni (Bardiani-CSF) è un ottimo scalatore e potrebbe dire la propria.

14.38 Ecco il profilo altimetrico della salita di Passo San Boldo, la fuga ha già attaccato la salita e vedremo se ci sarà qualche attacco nel gruppo di testa.

14.36 Tra gli uomini all’attacco anche Marco Marcato (UAE Emirates).

14.32 Ricordiamo la composizione del drappello che guida la corsa: Francois Bidard (AG2R La Mondiale), Andrea Vendrame (Androni Sidermec), Manuele Boaro (Astana), Manuel Senni, Giovanni Carboni (Bardiani-CSF), Amaro Antunes (CCC), Pieter Serry (Deceuninck-Quick Step), Olivier Le Gac (Groupama-FDJ), Esteban Chaves (Mitchelton-Scott), Marco Canola e Ivan Santaromita (Nappo-Vini Fantini), Marco Marcato (UAE Team Emirates).

14.30 L’impressione è che la vittoria di tappa possa essere una questione tra gli attaccanti, la Movistar non ha nessun interesse nel riprendere la fuga.

14.27 Il gruppo sta attraversando una zona particolarmente affascinante per la presenza di numerosi vitigni, una delle tante eccellenze italiane.

14.24 100 km all’arrivo, gli attaccanti hanno superato la salita di Combai e dopo un tratto pianeggiante incominceranno il Passo di San Boldo.

14.22 La Movistar continua a mantenere un ritmo piuttosto compassato, il distacco dalla testa della corsa sale a 7’40”.

14.18 Molto nervosismo da parte di Giovanni Carboni (Bardiani-CSF) dopo aver raggiunto gli attaccanti, il corridore italiano si aspettava forse che gli uomini in fuga rallentassero per farlo rientrare.

14.15 Strada in leggera salita verso Combai per gli uomini di testa, il distacco tra il gruppo principale e la fuga è di oltre 4 km (7’30”).

14.13 ARRIVA CARBONI! Dodici corridori nel gruppo al comando in questo momento.

14.10 Molto vicino al gruppo di testa c’è anche l’italiano Giovanni Carboni (Bardiani-CSF) che sta provando a rientrare in solitaria sulla fuga, al di sotto dei 30” il suo ritardo in questo momento.

14.08 Tra gli uomini di classifica il finale della tappa si adatta sicuramente alle caratteristiche di Primoz Roglic (Jumbo-Visma), chiamato ad invertire la tendenza che lo ha visto perdere terreno in questa terza settimana.

14.06 Il primo GPM di giornata sarà il Passo di San Boldo che presenterà un finale impegnativo con pendenze intorno al 8%. La caratteristica della salita è la presenza di numerose gallerie nella parte conclusiva.

14.02 Il vantaggio del gruppo di testa sale a 7’02”, ne ricordiamo la composizione: Francois Bidard (AG2R La Mondiale), Andrea Vendrame (Androni Sidermec), Manuele Boaro (Astana), Manuel Senni (Bardiani-CSF), Amaro Antunes (CCC), Pieter Serry (Deceuninck-Quick Step), Olivier Le Gac (Groupama-FDJ), Esteban Chaves (Mitchelton-Scott), Marco Canola e Ivan Santaromita (Nappo-Vini Fantini), Marco Marcato (UAE Team Emirates).

13.59 Tifo ecuadoriano alla partenza da Treviso, il paese sudamericano sogna con Richard Carapaz:

13.57 Gruppo allungatissimo e costantemente comandato dalla Movistar del leader Richard Carapaz e di uno dei grandi favoriti di oggi, Mikel Landa. Alle loro spalle la Bahrain-Merida di Vincenzo Nibali.

13.53 Finora i battistrada hanno affrontato 30 km di gara e hanno ben 6’36” di vantaggio.

13.50 Di sicuro Esteban Chaves è il più temibile tra i fuggitivi. Il “colibrì” colombiano, ormai fuori dalla classifica, potrebbe tentare di ottenere una gioia personale. Il percorso si adatta perfettamente alle caratteristiche del corridore della Mitchelton-Scott.

13.46 Ecco un video del Team Movistar sulla vita e la storia di Richard Carapaz, il nuovo idolo dell’Ecuador:

13.43 Boivin si rialza, mentre Carboni ha solamente 33″ di svantaggio sui fuggitivi.

13.41 Prova a evadere anche Guillaume Boivin dell’Israel Cycling Academy.

13.38 Giovanni Carboni (Bardiani-CSF) è andato in avanscoperta. Deve ancora recuperare 1′ sui battistrada.

13.36 132 km al traguardo. Il vantaggio dei fuggitivi continua ad aumentare. Attualmente hanno 3’25” sul gruppo pilotato dalla Movistar.

13.34 I fuggitivi si trovano sull’ascesa di Santa Maria della Vittoria, una salita senza grandi pendenze.

13.32 La fuga sembra aver preso il largo. Gli undici battistrada comandano con 1’34” di vantaggio sul gruppo.

13.29 La Movistar di Richard Carapaz e Mikel Landa sta cercando di bloccare qualsiasi altro tentativo da parte di alcuni uomini del gruppo.

13.26 Chi la spunterà tra questi due?

13.23 La fuga sta cercando di prendere il largo. 28″ di vantaggio per gli undici attaccanti.

13.19 Questi sono i nomi degli attaccanti: Francois Bidard (AG2R La Mondiale), Andrea Vendrame (Androni Sidermec), Manuele Boaro (Astana), Manuel Senni (Bardiani-CSF), Amaro Antunes (CCC), Pieter Serry (Deceuninck-Quick Step), Olivier Le Gac (Groupama-FDJ), Esteban Chaves (Mitchelton-Scott), Marco Canola e Ivan Santaromita (Nappo-Vini Fantini), Marco Marcato (UAE Team Emirates).

13.15 Altissima andatura in gruppo. Ma la Movistar ha tutto l’interesse di far andare via una fuga, senza uomini pericolosi, per poi scatenarsi nel finale.

13.12 Partono i primi attacchi! Circa dieci uomini cercano di avvantaggiarsi.

13.10 Partenza ufficiale davanti alla sede della storica azienda produttrice di biciclette Pinarello. A dare il via anche il presidente della regione Veneto Luca Zaia.

13.06 Per quanto riguarda la vittoria di tappa, non va sottovalutato un possibile arrivo della fuga. I chilometri non sono tantissimi e le pendenze non risultano proibitive. Qualche passista-scalatore a ridosso della top ten potrebbe tentare il colpaccio.

13.02 Una foto del gruppo alla partenza da Treviso:

12.58 Il gruppo sta attraversando il centro cittadino di Treviso.

12.55 PARTITI! I corridori si stanno dirigendo verso il chilometro zero. Sorrisi e diversi discorsi tra Carapaz e Nibali.

12.52 Nel frattempo ricordiamo l’attuale top ten:

1 ECU CARAPAZ Richard MOVISTAR TEAM 79h 44’ 22” 0’ 00”
2 ITA NIBALI Vincenzo BAHRAIN – MERIDA 79h 46’ 16” 01’ 54”
3 SLO ROGLIC Primoz TEAM JUMBO – VISMA 79h 46’ 38” 02’ 16”
4 ESP LANDA MEANA Mikel MOVISTAR TEAM 79h 47’ 25” 03’ 03”
5 NED MOLLEMA Bauke TREK – SEGAFREDO 79h 49’ 29” 05’ 07”
6 COL LOPEZ Miguel Angel ASTANA PRO TEAM 79h 50’ 39” 06’ 17”
7 POL MAJKA Rafal BORA – HANSGROHE 79h 51’ 10” 06’ 48”
8 GBR YATES Simon Philip MITCHELTON – SCOTT 79h 51’ 35” 07’ 13”
9 RUS SIVAKOV Pavel TEAM INEOS 79h 52’ 43” 08’ 21”
10 ITA FORMOLO Davide BORA – HANSGROHE 79h 53’ 21” 08’ 59”

12.47 E qui la maglia rosa Richard Carapaz:

12.43 Ecco un sorridente Vincenzo Nibali alla partenza di Treviso:

12.40 Parlando delle altre maglie, Giulio Ciccone è saldamente al comando della classifica dei gran premi della montagna, ma potrebbe tentare nuovamente una fuga tra oggi e domani per aumentare il vantaggio sui diretti avversari.

12.37 Nonostante la beffa, Pascal Ackermann è riuscito a riprendersi la maglia ciclamino grazie al suo secondo posto di tappa e l’ottava piazza di un delusissimo Arnaud Démare.

12.34 Nella giornata di ieri l’Italia ha vissuto una vittoria spettacolare da parte del giovane Damiano Cima, che dopo una lunghissima fuga a tre con Denz e Maestri, è riuscito a resistere per pochissimi centimetri alla rimonta del gruppo, beffando tutti i grandi velocisti.

12.30 Le prime immagini dal foglio firma, con Victor Campenaerts e Thomas De Gendt:

12.27 Damiano Caruso, avvicinato dai microfoni della Rai, ha affermato che la salita finale di San Martino di Castrozza non presenta pendenze proibitive, ma quest’oggi potrebbe esserci un fattore in più per rendere questa frazione più dura del previsto: il caldo.

12.23 Mentre Primoz Roglic è apparso in netta difficoltà in questa seconda parte di Giro. Non ha una squadra solida al suo fianco; dovrà arrangiarsi per cercare di non perdere il terzo gradino del podio. Ha dalla sua la cronometro di Verona, ma deve ancora recuperare 2’16” su Carapaz.

12.19 Ma non va sottovalutata la Bahrain-Merida di Vincenzo Nibali, con Domenico Pozzovivo, Damiano Caruso e il più piccolo dei fratelli Nibali, Antonio. Ogni momento potrebbe risultare prezioso per cercare di avvicinarsi alla maglia rosa. Attualmente deve ancora recuperare 1’54” a Carapaz.

12.16 La Movistar di Carapaz e Landa sembra alquanto imbattibile. Ha sfruttato al meglio i gregari Amador, Carrettero, Pedrero, Sutterlin, per fare dei nomi. Carapaz ha già conquistato due tappe e una leadership più che meritata, resistendo costantemente agli attacchi di Nibali. Mentre Landa è un uomo imprevedibile; è alla caccia del podio, che sembra decisamente alla sua portata.

12.12 Attualmente, evitando di pensare a possibili sconvolgimenti, la lotta per la vittoria finale sembra ristretta a quattro uomini: la maglia rosa Richard Carapaz, Vincenzo Nibali, Primoz Roglic e Mikel Landa.

12.09 Questa è l’altimetria generale della Treviso-San Martino di Castrozza:

12.06 La partenza è prevista per le 12.55. Alcuni corridori sono già al foglio firma di Treviso.

12.03 Siamo giunti alla terzultima frazione di questa 102^ edizione della Corsa Rosa, una tappa caratterizzata da 13,6 km finali in salita con pendenze non proibitive, ma che a fine Giro potrebbero risultare fatali per alcuni favoriti.

12.00 Buongiorno a tutti e benvenuti alla nostra DIRETTA LIVE della diciannovesima tappa del Giro d’Italia 2019, 151 km da Treviso a San Martino di Castrozza.

VINCENZO NIBALI: “ORMAI O SI VINCE O SI PERDE”

LA TAPPA DI OGGI TREVISO-SAN MARTINO DI CASTROZZA: PERCORSO, ALTIMETRIA E FAVORITI

GLI SCENARI TATTICI: LA SALITA FINALE DI SAN MARTINO DI CASTROZZA PUO’ FARE MALE

I PAESI ATTRAVERSATI OGGI NELLA TREVISO-SAN MARTINO DI CASTROZZA

LE PREVISIONI METEO DELLA TAPPA DI OGGI

IL PROGRAMMA E GLI ORARI DELLA TAPPA DI OGGI

LA FAGIANATA DI RICCARDO MAGRINI: “E’ UNA TERZA SETTIMANA NON COSI’ DURA. NIBALI CI PROVERA’, LANDA VERSO LA BAHREIN”

LA CLASSIFICA GENERALE DOPO LA DICIOTTESIMA TAPPA

LA CRONACA DELLA TAPPA DI OGGI

TUTTE LE CLASSIFICHE AGGIORNATE: PUNTI, GPM E MIGLIOR GIOVANE

LE DICHIARAZIONI DI DAMIANO CIMA: “IL SOGNO DI OGNI ITALIANO”

PAOLO SLONGO: “NIBALI DEVE ARRIVARE A 50 SECONDI DA CARAPAZ PER GIOCARSELA NELLA CRONOMETRO”

LE PAROLE DI PASCAL ACKERMANN: “FELICE PER LA MAGLIA CICLAMINO”

GLI HIGHLIGHTS DELLA 18MA TAPPA, VALDAORA-SANTA MARIA DI SALA

VIDEO UN FOLLE LANCIA UNA BICI AL PASSAGGIO DEL GIRO, SFIORATO L’INCIDENTE

LE DICHIARAZIONI DI EUSEBIO UNZUE: “CARAPAZ FORTE, NIBALI IMPREVEDIBILE”

LE PAROLE DI RICHARD CARAPAZ: “SIAMO PRONTI PER LE ULTIME TAPPE, A PARTIRE DA DOMANI”

LE PAGELLE DELLA TAPPA

LE PAROLE DI MIRCO MAESTRI: “CI ABBIAMO PROVATO, VOLEVO IL PODIO”

LE PAROLE DI NIBALI: “VOGLIO PROVARCI, NON HO NULLA DA PERDERE. DOMANI NON DURISSIMA”

LA GIORNATA DI GLORIA DELLA NIPPO VINI FANTINI E DI DAMIANO CARUSO

IL RISULTATO COMPLETO DELLA TAPPA ODIERNA 

LA TAPPA DI DOMANI: ALTIMETRIA E PROGRAMMA 

TUTTI I RITIRATI DELLA CORSA ROSA

17.18 Invariata la classifica generale. Richard Carapaz resta in maglia rosa con 1’54” su Vincenzo Nibali. Da domani a domenica si deciderà tutto: non è finita, amici di OA Sport. Noi ci crediamo ancora: e voi? Grazie per averci seguito, appuntamento nelle prossime ore con approfondimenti, analisi, dichiarazioni, pagelle, la Fagianata di Riccardo Magrini e tanto altro! Un saluto sportivo!

17.16 Gibbons e Senechal nella top-5. Démare è addirittura ottavo, tantissimi punti persi.

17.14 Non dovrebbe essere ovviamente cambiato nulla in classifica generale.

17.11 Dietro a Cima dovrebbero essere arrivati Ackermann e Consonni, con Démare lontano. Per il francese scappa via al momento la Maglia Ciclamino.

17.09 Che gioia per la Nippo Vini Fantini che da Wild Card si prende un successo di spessore incredibile in questa Corsa Rosa!!!

17.08 È successo l’incredibile nell’ultimo chilometro: i fuggitivi sembravano essere preda del gruppo, Denz ha provato ad anticipare con Maestri alla ruota, il contrattacco di Cima è stato però splendido. Il corridore azzurro ha dato tutto negli ultimi 300 metri beffando Ackermann che rimontava a tripla velocità.

17.08 Clamoroso!!!! DAMIANO CIMAAAA!!!! Denz ha provato ad anticipare Maestri, Cima è riuscito a gestirsi beffando il gruppo in rimonta a velocità supersonica!!!

17.07 Ultimo chilometro: il plotone sta rimontando.

17.06 Ci credono i fuggitivi!! 25” all’arrivo, siamo quasi all’ultimo chilometro.

17.05 Il plotone però sembra essersi rialzato, 2 km e 30”. Dovrebbero arrivare i fuggitivi.

17.04 A 3 chilometri dall’arrivo prova a muoversi Denz, raggiunto da Maestri. Finito l’accordo tra i fuggitivi.

17.04 Gruppo in rimonta: 4 chilometri all’arrivo con 35” di vantaggio.

17.03 Fa tantissima fatica Damiano Cima, sulla carta sarebbe il più veloce tra gli uomini al comando, ma la gamba ora non è al top.

17.02 Denz è colui che sembra essere davvero in formissima davanti, 5 chilometri al traguardo.

17.01 6 chilometri all’arrivo, solo due uomini a dettare l’andatura. 50” di vantaggio.

17.00 7 chilometri all’arrivo per i fuggitivi che ci credono sicuramente. Si può sognare in grande.

16.59 Il gruppo sembra addirittura rialzarsi. Vantaggio che ora è sceso sotto il minuto.

16.58 8 chilometri all’arrivo, fanno fatica i due italiani. Il vantaggio comunque è superiore al minuto. Dovrebbero arrivare.

16.56 Qualcuno dei corridori al comando dell’inseguimento si rialza, 9 chilometri all’arrivo. Sarà difficilissimo per il gruppo rientrare.

16.55 10 chilometri all’arrivo, 1’10” il vantaggio dei fuggitivi.

16.54 11 chilometri al traguardo, 1’20” di vantaggio per i fuggitivi. Si possono permettere di perdere 10” al chilometro. Sarà difficilissimo andarli a riprendere.

16.53 Ora sta scendendo nettamente il margine, il plotone ha guadagnato una trentina di secondi in un paio di chilometri.

16.52 Denz sembra essere il più in forma tra i tre fuggitivi, l’Italia ovviamente spera in Maestri e Cima.

16.51 Prosegue l’accordo tra i tre: stanno andando davvero fortissimo e potrebbero beffare il plotone.

16.50 15 chilometri al traguardo, 2′ di vantaggio. La battaglia continua, gruppo ora in rimonta a velocità altissime.

16.49 Cima passa in testa al traguardo intermedio davanti a Denz e Maestri. 16 chilometri all’arrivo.

16.47 Ricordiamo i nomi dei tre coraggiosi che oggi possono provare ad arrivare: Nico Denz (Ag2r La Mondiale), Mirco Maestri (Bardiani-CSF), Damiano Cima (Nippo-Fantini-Faizanè).

16.46 18 chilometri all’arrivo, guadagna altri 10” il gruppo. Sarà davvero una gran bella sfida quella tra il plotone e gli attaccanti.

16.44 Doppia fila per il plotone: ora velocità altissima, tantissima fatica per i fuggitivi che devono gestire un margine di 2’30”.

16.42 20 chilometri all’arrivo, 2’40” di vantaggio. Non sarà facile per il plotone rimontare.

16.40 Bora-hansgrohe a tutta in testa al gruppo. Dimension Data e Deceunick che provano a dare il proprio apporto.

16.39 Da segnalare che la FDJ non è davanti a tirare perché l’obiettivo di Arnaud Démare è quello di conservare la Maglia Ciclamino, dunque fondamentale sarebbe ridurre i possibili punti da guadagnare in volata.

16.37 A questo punto da tifosi italiani si potrebbe sperare nell’arrivo della fuga: due giovani attaccanti come Mirco Maestri e Damiano Cima meriterebbero di giocarsi il successo di tappa.

16.35 Vantaggio che è sceso a 3’20”, ma i tre passistoni davanti stanno continuando ad andare fortissimo.

16.33 C’è bisogno del supporto di qualche altra squadra per poter riprendere gli attaccanti, al momento il trend è favorevole alla fuga.

16.31 30 chilometri all’arrivo, vantaggio di 3’40” per i fuggitivi.

16.30 Che rischio per Maestri: in una curva il corridore della Bardiani ha dovuto frenare all’ultimo secondo per evitare di colpire Denz.

16.28 A tutta il gruppo: scende sotto i 4′ il margine dei tre attaccanti.

16.26 Da sottolineare però l’ottimo impegno dei tre fuggitivi che al momento stanno viaggiando ad una velocità simile a quella del gruppo, oltre i 50 km/h.

16.24 Ora arriva anche un uomo della Deceunick Quick-Step ad aiutare in testa al gruppo, 35 chilometri all’arrivo.

16.22 Stanno aumentando le possibilità da parte dei fuggitivi di arrivare. Vantaggio che comunque resta sui 4′.

16.20 È davvero aumentata molto l’andatura anche in gruppo.

16.18 40 chilometri all’arrivo e vantaggio per i tre attaccanti di 4’30”. Non sarà facile rimontare, serve un’accelerata decisa del plotone.

16.16 Plotone allungato con Bora-hansgrohe, Dimension Data ed Israel Cycling Academy a dettare il ritmo.

16.14 Uno degli uomini più attesi, soprattutto in casa Italia, è Davide Cimolai.

16.12 Al momento situazione ancora tranquilla, ma tra poco dovrebbe accendersi la corsa.

16.10 Immagini dalla corsa.

16.07 Ora l’andatura sembra essere nettamente aumentata, soprattutto per quanto riguarda i fuggitivi.

16.05 Visita a parenti per Andrea Vendrame che si ferma a fare dei saluti e riparte.

16.03 Il gruppo ora si è leggermente rialzato e, quando mancano 50 chilometri all’arrivo, il ritardo è salito a 4′. C’è comunque spazio per recuperare.

16.01 Ricordiamo che al comando ci sono Mirco Maestri, Nico Denz e Damiano Cima.

15.59 Mancano 55 chilometri al traguardo: 3’10” di ritardo per il plotone dai tre al comando.

15.57 Démare è riuscito a guadagnare 5 punti, mentre Ackermann 4. Attualmente il francese comanda la classifica della maglia ciclamino con 14 punti di vantaggio sul tedesco.

15.53 Nello sprint per il traguardo volante di Conegliano, Démare supera senza problemi Ackermann aumentando così il suo vantaggio nella classifica a punti.

15.50 UNO SQUILIBRATO HA LANCIATO UNA BICICLETTA IN MEZZO ALLA STRADA!

15.47 Intanto proponiamo l’intervista di questa mattina a Davide Cimolai, la punta italiana per la volata di oggi:

15.44 Entrambi riescono a rientrare in gruppo. A breve inizierà la sfida per il traguardo volante di Conegliano.

15.40 Caduta in gruppo! A terra Luke Durbridge (Mitchelton-Scott) e Lukasz Owsian (CCC).

15.36 I fuggitivi si trovano a Vittorio Veneto; a breve ci sarà il primo traguardo volante posizionato a Conegliano.

15.33 Uno dei grandi favoriti di oggi è anche Paolo Simion della Bardiani-CSF, motivato dal fatto che il Giro arriverà sulle strade di casa.

15.28 La situazione in corsa:

15.23 Fase in discesa per il gruppo che inizia a guadagnare qualcosa sui tre battistrada. 4’13” per loro.

15.19 Ancora le squadre dei velocisti in testa al gruppo. Comandano la Bora-Hansgrohe di Ackermann e l’Israel Cycling Academy di Cimolai.

15.13 Vento sulla corsa! Ci si aspettava una giornata pressoché tranquilla vista la difficoltà altimetrica della tappa, invece la pioggia e il vento stanno rendendo più complicato del previsto l’avvicinamento a Santa Maria di Sala.

15.09 Gruppo maglia rosa diviso in due nell’affrontare la discesa dal gran premio della montagna. Complice la pioggia che si sta abbattendo sulla corsa.

15.07 I risultati al GPM di Pieve d’Alpago:

15.03 5’32” il ritardo del gruppo da Cima, Maestri e Denz. 95 km al traguardo.

14.59 Ombrelli aperti sulla corsa. Il tempo inizia a peggiorare.

14.56 Lo stesso Cima è anche il leader delle fughe; il corridore che finora ha accumulato più chilometri all’attacco.

14.52 Damiano Cima transita per primo al GPM di Pieve d’Alpago.

14.46 I tre battistrada si trovano in prossimità dell’unico GPM di giornata.

14.42 Come da pronostico la tappa odierna si sta rivelando come una semplice frazione transitoria. Però attenzione alla pioggia che potrebbe abbattersi sulla corsa.

14.38 Ricordiamo che domani il Giro tornerà a salire con la Treviso-San Martino di Castrozza. 151 km decisivi per il podio.

14.34 Tornando alla corsa, continua la fuga di Cima, Maestri e Denz. 5’54” di vantaggio per il terzetto.

14.30 Mentre Primoz Roglic non è apparso in ottima forma in queste ultimissime tappe. Il suo terzo posto continua a vacillare, ma ha dalla sua la cronometro di Verona. Nibali e Carapaz dovranno presentarsi alla prova conclusiva di domenica con un vantaggio rassicurante per evitare brutte sorprese dell’ultimo momento.

14.27 Poi c’è l’incognita Mikel Landa, il big più in forma del momento. Attualmente si trova al quarto posto della classifica generale, a ridosso del terzo gradino del podio. Ha davanti a sé due tappe disegnate a pennello per le sue caratteristiche. Si limiterà a supportare la maglia rosa Carapaz o avrà carta bianca?

14.25 Sinora Carapaz non ha dato nessun segno di cedimento. L’ecuadoriano dovrà però fronteggiare il caldo in arrivo nei prossimi giorni: non sarà semplice da gestire dopo un Giro freddo dal punto di vista del meteo.

14.22 Parlando della lotta per la maglia rosa, ieri Vincenzo Nibali ha accusato la prima “giornata-no” del suo Giro d’Italia. Secondo il preparatore atletico Paolo Slongo: “Vincenzo non è in calo di forma, è stata una parentesi”.

14.19 Nel mentre ricordiamo l’attuale top ten del Giro d’Italia 2019:

1 ECU CARAPAZ Richard MOVISTAR TEAM 74h 48’ 18” 0’ 00”
2 ITA NIBALI Vincenzo BAHRAIN – MERIDA 74h 50’ 12” 01’ 54”
3 SLO ROGLIC Primoz TEAM JUMBO – VISMA 74h 50’ 34” 02’ 16”
4 ESP LANDA MEANA Mikel MOVISTAR TEAM 74h 51’ 21” 03’ 03”
5 NED MOLLEMA Bauke TREK – SEGAFREDO 74h 53’ 25” 05’ 07”
6 COL LOPEZ Miguel Angel ASTANA PRO TEAM 74h 54’ 35” 06’ 17”
7 POL MAJKA Rafal BORA – HANSGROHE 74h 55’ 06” 06’ 48”
8 GBR YATES Simon Philip MITCHELTON – SCOTT 74h 55’ 31” 07’ 13”
9 RUS SIVAKOV Pavel TEAM INEOS 74h 56’ 39” 08’ 21”
10 ITA FORMOLO Davide BORA – HANSGROHE 74h 57’ 17” 08’ 59”

14.14 Ricordiamo che non ha preso il via l’ex maglia rosa Valerio Conti.

14.11 Situazione tranquilla in corsa. Grande collaborazione tra i fuggitivi che hanno 3’35” di vantaggio a 126 km al traguardo.

14.07 Cliccando sopra questo link potrete trovare la descrizione del percorso della tappa odierna e i possibili favoriti.

14.03 Nel frattempo torna a salire il vantaggio di Cima, Maestri e Denz che adesso hanno 3’15” di vantaggio.

13.59 Ricordiamo che oltre al traguardo di Santa Maria di Sala, i contendenti alla maglia ciclamino avranno a disposizione i traguardi volanti di Conegliano e Scorzé per accumulare qualche punto fondamentale per questa speciale classifica.

13.56 Giornata decisiva per la conquista della maglia ciclamino. Chi la spunterà tra Arnaud Démare e Pascal Ackermann?

13.52 Aggiornamenti della corsa:

13.48 Gruppo allungatissimo in discesa verso Pieve d’Alpago.

13.45 Scende a 2’26” il vantaggio dei fuggitivi.

13.41 La situazione in corsa:

13.38 Ricordiamo anche le squadre dei fuggitivi: Mirco Maestri della Bardiani-CSF, Damiano Cima della Nippo Vini Fantini e Nico Denz dell’AG2R La Mondiale.

13.35 Adesso ci pensano il team Astana e la Movistar a prendere in mano le redini della corsa.

13.31 Nel mentre ricordiamo l’altimetria della tappa odierna:

13.28 Cima, Maestri e Denz continuano a guadagnare. Attualmente hanno 3’20” di vantaggio.

13.24 Israel Cycling Academy in testa al gruppo della maglia rosa, il tutto in favore dei velocisti della squadra Davide Cimolai e Kristian Sbaragli.

13.21 Al gruppo va benissimo questo attacco a tre. Infatti i battistrada hanno già guadagnato quasi 2′ di vantaggio. 162 km al traguardo.

13.19 La fuga ha preso il largo. 1’31” di vantaggio per i tre battistrada.

13.15 Ci riprovano Mirco Maestri, Nico Denz e Damiano Cima. Il gruppo sta rallentando.

13.13 Niente da fare, i fuggitivi vengono immediatamente ripresi.

13.10 Questi sono i nomi degli attaccanti: Nico Denz (AG2R La Mondiale), Matteo Montaguti (Androni Sidermec), Mirco Maestri (Bardiani CSF), Michael Schwarzmann (Bora-Hansgrohe), Jack Bauer (Mitchelton-Scott), Damiano Cima (Nippo Vini Fantini), Enrico Battaglin (Katusha-Alpecin), Michael Gogl (Trek-Segafredo), Tom Bohli (UAE-Team Emirates).

13.07 Siamo a Cortina d’Ampezzo, e un gruppetto di circa dieci corridori sta cercando di prendere il largo.

13.04 Altissima andatura in gruppo. Il plotone rischia di dividersi in tre tronconi. Finora sono stati percorsi 37 km di gara.

13.02 Continuano a susseguirsi continui scatti in testa al gruppo ma la fuga tarda ad arrivare.

12.58 Il gruppo ha già superato il Passo di Cimabanche e ha iniziato la lunga discesa che caratterizzerà la parte centrale del tracciato.

12.54 Ritmo che non accenna a diminuire in questa prima parte della tappa, la partenza si sta rivelando tutt’altro che tranquilla…

12.50 Nuovo tentativo di fuga da parte di una decina di corridori, vedremo se sarà l’attacco giusto.

12.46 Dopo 25 km l’andatura si mantiene elevatissima, anche l’AG2R La Mondiale sta cercando con insistenza la fuga.

12.43 Come prevedibile tutte le formazioni stanno cercando la fuga per poi smettere di lavorare e concedersi una giornata di tranquillità.

12.40 Nuovamente compatto e molto allungato il gruppo, già superati 20 km.

12.38 La grande sfida di giornata sarà quella tra Arnaud Démare (Groupama-FDJ) e Pascal Ackermann (BORA-hansgrohe) per la Maglia Ciclamino.

12.36 Tra le squadre più attive nel ricercare la fuga ci sono anche Bardiani-CSF e Androni Giocattoli-Sidermec.

12.35 Si spezza il gruppo in questo momento, potrebbe essere il momento chiave di questo avvio.

12.32 Il gruppo attraverserà Cortina d’Ampezzo, sede dei Mondiali di Sci Alpino nel 2021 e candidata ad ospitare, insieme a Milano, le Olimpiadi Invernali del 2026.

12.29 GRUPPO COMPATTO! Nulla di fatto per il primo concreto tentativo di attacco, non sarà semplice entrare nella fuga!

12.26 Dopo 10 km restano in otto all’attacco, ma nulla è ancora deciso con il gruppo che resta a distanza ravvicinata.

12.25 Salgono ad una ventina gli uomini nel drappello in testa alla corsa.

12.22 Aumenta il numero degli attaccanti, ma il gruppo rimane ad un centinaio di metri.

12.20 Provano ad evadere dal gruppo sei corridori: Denz, Frapporti, Maestri, Bakelants, Gogl e Bohli. Situazione ancora in divenire.

12.18 Continuano a susseguirsi gli attacchi, come prevedibile ritmo altissimo in questo avvio.

12.16 PARTITA UFFICIALMENTE LA DICIOTTESIMA TAPPA!

12.12 Dopo la partenza cominceranno gli attacchi per dare vita alla fuga di giornata, staremo a vedere chi riuscirà a lanciarsi all’attacco.

12.09 Valerio Conti (UAE Emirates) è stato costretto al ritiro a causa di un igroma ischiatico.

12.06 La Maglia Azzurra di Giulio Ciccone non è assolutamente in discussione nella giornata di oggi, il corridore abruzzese della Trek-Segafredo ha comunque un grande vantaggio sugli inseguitori nella classifica degli scalatori.

12.04 Diamo ancora un’occhiata all’altimetria della tappa odierna mentre il gruppo percorre il tratto di trasferimento fino al km 0.

12.02 Dopo la pioggia e il freddo che hanno caratterizzato le ultime giornata, finalmente splende il sole sul Giro d’Italia!

12.00 Il gruppo ha lasciato il Villaggio di Partenza di Valdaora e ha iniziato il tratto di trasferimento fino alla partenza ufficiale.

11.58 Anche Ackermann ha espresso le proprie perplessità riguardo ad un arrivo in volata, sembra sempre più probabile la fuga di giornata. La battaglia per evadere dal gruppo si annuncia particolarmente spettacolare.

11.56 Ecco uno scatto di Richard Carapaz (Movistar) e Miguel Angel Lopez (Astana) al Villaggio di Partenza mentre comincia la procedura di incolonnamento che precede la partenza della diciottesima frazione.

11.52 Dichiarazioni interessanti alla partenza da parte di Démare che afferma di preferire un’eventuale fuga per conservare il vantaggio rispetto ad Ackermann. La BORA-hansgrohe potrebbe quindi essere l’unica squadra a dover lavorare per la volata.

11.50 Diversi fuoriclasse dello sport azzurro al Villaggio di Partenza! Tra questi anche il campione dello sci alpino Christof Innerhofer.

11.48 Considerata la fatica fatta dalle squadre nelle ultime due giornate, potrebbe esserci anche un’altra opportunità per la fuga. Saranno BORA-hansgrohe e Groupama-FDJ a dover tenere compatta la corsa.

11.45 Prosegue nel frattempo la sfilata dei corridori nei pressi del Villaggio di Partenza di Valdaora, la partenza della tappa è in programma alle 12.00.

11.43 Nella classifica della Maglia Ciclamino Démare ha un vantaggio di 13 punti rispetto ad Ackermann, ciò significa che al tedesco basterebbe una vittoria per superare il francese nell’ultima occasione dedicata ai velocisti.

ittura la sesta posizione in classifica generale.

14.22 Distacco che ora si avvicina ai 6′.

14.20 Ricordiamo i componenti della fuga: Nans Peters (Ag2r La Mondiale), Fausto Masnada, Andrea Vendrame (Androni-Sidermec), Amaro Antunes, Victor De La Parte (CCC Team), Tanel Kangert (Education First), Krists Neilands (Israel Cycling Academy), Thomas De Gendt (Lotto Soudal), Esteban Chaves (Mitchelton-Scott), Gianluca Brambilla, Nicola Conci (Trek-Segafredo), Bob Jungels (Deceuninck-QuickStep), Diego Ulissi, Valerio Conti (UAE Team Emirates), Davide Formolo (Bora-hansgrohe), Jan Bakelants, Chris Hamilton (Team Sunweb).

14.18 Vedremo le intenzioni della squadra di Nibali: lo Squalo vuole tenere la corsa chiusa per provare a giocarsi il successo e gli abbuoni?

14.17 Mancano 100 chilometri al traguardo.

14.14 Attenzione, adesso la Bahrain – Merida schiera due uomini in testa al gruppo: potrebbero cambiare le cose.

14.12 Occhio a Davide Formolo, se il plotone dovesse continuare a lasciare spazio l’azzurro potrebbe entrare di gran lunga nella top-10.

14.10 Ora il gruppo si è completamente rialzato, vantaggio che lievita oltre i 5′.

14.07 Mancano 110 chilometri al traguardo.

14.03 Ecco la composizione esatta del gruppo al comando: Nans Peters (Ag2r La Mondiale), Fausto Masnada, Andrea Vendrame (Androni-Sidermec), Amaro Antunes, Victor De La Parte (CCC Team), Tanel Kangert (Education First), Krists Neilands (Israel Cycling Academy), Thomas De Gendt (Lotto Soudal), Esteban Chaves (Mitchelton-Scott), Gianluca Brambilla, Nicola Conci (Trek-Segafredo), Bob Jungels (Deceuninck-QuickStep), Valerio Conti (UAE Team Emirates), Davide Formolo (Bora-hansgrohe), Jan Bakelants, Chris Hamilton (Team Sunweb).

14.01 Il gruppo si è rialzato, animi piuttosto tranquilli nel plotone.

13.58 Da segnalare il ritiro di Viacheslav Kuznetsov (Katusha-Alpecin).

13.56 La fuga riesce ad andare: il corridore più pericoloso è Davide Formolo, 12° a 11’51”.

13.54 Si rialza il gruppo, fuga che arriva già sui 2′.

13.51 La lista degli attaccanti: Peters, Masnada, Antunes, De La Parte, Kangert, Neilands, De Gendt, Chaves, Conci, Jungels, Ulissi, Conti, Formolo, Brambilla, Bakelants, Hamilton.

13.50 La Movistar ora potrebbe lasciare spazio a questo tentativo, che è a 45” di vantaggio.

13.48 Davanti si sono riportati Jungels, Ulissi, Conti, Formolo, Brambilla, Bakelants, Hamilton e Maestri. Si è formato un gruppo di una ventina di corridori.

13.46 Sono andati a raggrupparsi i due gruppi, Jungels ha riportato sotto i contrattaccanti.

13.43 Sta gestendo al meglio la situazione, come di consueto, la Movistar.

13.41 Al momento troviamo davanti Peters, Masnada, Antunes, De La Parte, Kangert, Neilands, De Gendt, Chaves, Conci. All’inseguimento Jungels scatenato in discesa.

13.39 Il gruppo di Jungels è andato a riprendere Mirco Maestri.

13.37 Tanti corridori sparsi nella discesa del Passo della Mendola. La situazione andrà a delinearsi a fine discesa.

13.35 È terminata la salita per gli attaccanti: ora una lunghissima discesa, anche insidiosa a causa della pioggia.

13.33 Prova a muoversi anche Davide Formolo. Situazione in costante evoluzione.

13.31 Jungels, Ulissi, Conti e Brambilla provano a riportarsi sulla fuga, il gruppo però non sta lasciando spazio.

13.30 Dal gruppo si muove Bob Jungels che sta per raggiungere con Brambilla Valerio Conti, continuano però gli scatti.

13.28 Sembra essere l’azione giusta, visto che il loro vantaggio supera ora il minuto.

13.25 Sono nove gli uomini al comando: Nans Peters (AG2R La Mondiale), Fausto Masnada (Androni Giocattoli – Sidermec), Amaro Antunes e Víctor De La Parte (CCC), Tanel Kangert (EF Education First), Krists Neilands (Israel Cycling Academy), Thomas De Gendt (Lotto Soudal), Esteban Chaves (Mitchelton-Scott) e Nicola Conci (Trek – Segafredo).

13.20 20″ il vantaggio dei fuggitivi, ma continuano ad uscire corridori dal gruppo.

13.17 Neilands ora fa una nuova accelerazione e si forma un gruppetto di una decina di corridori.

13.14 La corsa è a Fondo ed inizia ora la salita del Passo della Mendola.

13.10 Valerio Conti è il più attivo in testa al gruppo in questa fase.

13.05 Il gruppo però reagisce subito e anche loro vengono riassorbiti.

13.01 Continuano gli attacchi, ora si è formata una coppia al comando con Matteo Montaguti (Androni Giocattoli – Sidermec) ed Enrico Battaglin (Katusha Alpecin).

12.56 Il gruppo maglia rosa è composto da 60 corridori, distanziati di un ventina di secondi gli altri.

12.52 Andatura elevatissima in gruppo, che si è già spezzato in più parti.

12.47 Nulla da fare, viene annullato anche questo tentativo.

12.44 Cinque corridori riescono a uscire dal gruppo, si tratta di Marco Frapporti (Androni Giocattoli – Sidermec), Mirco Maestri (Bardiani – CSF), Krists Neilands (Israel Cycling Academy), Danilo Wyss (Dimension Data), Nicola Conci (Trek – Segafredo).

12.40 Temperature molto basse oggi, sopratutto all’arrivo, dove attualmente ci sono 6°, mentre per ora non sta piovendo sulla corsa.

12.35 Nessuno riesce a fare la differenza, gruppo compatto dopo 10 km.

12.29 Subiti primi attacchi in testa al gruppo.

12.25 KM 0! Comincia ufficialmente la corsa!

12.24 Ora i corridori stanno percorrendo il tratto di trasferimento di 2.200 metri prima del via ufficiale.

12.20 Partiti! Inizia la diciassettesima tappa del Giro d’Italia.

12.17 Pochi minuti alla partenza da Commezzadura.

12.13 Oggi è il compleanno della maglia rosa Richard Carapaz, che fino ad ora ha difeso nel migliore dei modi il simbolo del primato.

12.09 Ieri Miguel Angel Lopez è tornato padrone della maglia bianca, ma deve ancora recuperare molto tempo in classifica per sperare nel podio.

12.05 Tanti tifosi per Vincenzo Nibali, che oggi proverà nuovamente ad attaccare.

12.01 I corridori stanno svolgendo le operazioni del foglio firma.

11.57 Questa è la presentazione video della tappa odierna.

11.53 Oggi i riflettori saranno puntati sull’arrivo in salita di Anterselva, ma prima i corridori dovranno affrontare altre tre salite: Passo della Mendola, non classificata, il GPM di quarta categoria di Elvas e quello di terza di Terento.

https://twitter.com/WhatStage/status/1133668451048927232

11.50 Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della diciassettesima tappa del Giro d’Italia 2019, 181 km da Commezzadura ad Anterselva.

LE PREVISIONI METEO DELLA COMMEZZADURA-ANTERSELVA: TEMPERATURE RIGIDE E PIOGGIA

LA TAPPA DI OGGI COMMEZZADURA-ANTERSELVA (MERCOLEDI’ 29 MAGGIO): PERCORSO, ALTIMETRIA E FAVORITI

I POSSIBILI SCENARI TATTICI DELLA COMMEZZADURA-ANTERSELVA: SI PUO’ ATTACCARE ANCHE DA LONTANO

ORARI DI PARTENZA E DI ARRIVO DELLA TAPPA: COMUNI E PAESI ATTRAVERSATI DELLA COMMEZZADURA-ANTERSELVA

GLI ORARI E IL PROGRAMMA DELLA TAPPA DI OGGI COMMEZZADURA-ANTERSELVA: COME VEDERLA IN TV

LA FAGIANATA DI RICCARDO MAGRINI: “CARAPAZ NON HA ANCORA VINTO, LOPEZ HA ROVINATO L’ATTACCO DI NIBALI”

LA CRONACA DELLA TAPPA

LA CLASSIFICA GENERALE DEL GIRO D’ITALIA 2019

LE ALTRE CLASSIFICHE: MAGLIA CICLAMINO, MAGLIA AZZURRA, MAGLIA BIANCA

LE PAGELLE DELLA TAPPA DI OGGI

LE DICHIARAZIONI DI RICHARD CARAPAZ: “HO GESTITO QUANDO HA ATTACCATO NIBALI, GUADAGNATO SU ROGLIC”

LE DICHIARAZIONI DI GIULIO CICCONE: “AVEVO PUNTATO SU QUESTA TAPPA, E’ ARRIVATA LA VITTORIA”

VIDEO L’ATTACCO DI VINCENZO NIBALI SUL MORTIROLO

VIDEO LA VITTORIA DI GIULIO CICCONE, PRIMO SUL MORTIROLO E PRIMO AL TRAGUARDO

VIDEO GLI HIGHLIGHTS DELLA TAPPA: VINCE CICCONE, NIBALI ATTACCA SUL MORTIROLO

VINCENZO NIBALI, NON E’ FINITA: SERVE UNA MAGIA PER RIBALTARE CARAPAZ E LA MOVISTAR

LE DICHIARAZIONI VINCENZO NIBALI: “FORZATI I TEMPI SUL MORTIROLO, CARAPAZ? NON MI E’ SEMBRATO AL TOP”

LE DICHIARAZIONI DI PRIMOZ ROGLIC: “TAPPA DURA, FACEVA FREDDO. IL GIRO NON E’ FINITO”

VUILLERMOZ COLPITO DA UN ATTACCO DI ASMA. FINISCE IN UN BURRONE SUL MORTIROLO

RICHARD CARAPAZ, UNA VITTORIA IN PUGNO GRAZIE AL TATTICISMO DI NIBALI E ROGLIC

VINCENZO NIBALI TUTTO SOLO, MOVISTAR SOLIDA E ALLEATA CON LOPEZ. SERVE LA MAGIA

VINCENZO NIBALI, DOVE PUO’ ATTACCARE CARAPAZ? TUTTE LE SALITE E LO SCENARIO PRIMA DELLA CRONOMETRO

UN PERCORSO NON DA TERZA SETTIMANA: SALITE IRRISORIE, IMPOSSIBILE FARE LA DIFFERENZA

TAPPONE MONCO SENZA IL GAVIA, POCA SELEZIONE PRIMA DEL MORTIROLO

PRIMOZ ROGLIC, ADDIO SOGNI DI GLORIA?

RICHARD CARAPAZ E UNA MOVISTAR IMPRESSIONANTE: LA SQUADRA CHE BLINDA IL GIRO D’ITALIA

DAMIANO CARUSO NELLA FORMA DELLA VITA: OGGI ANDAVA FERMATO PRIMA PER AIUTARE NIBALI?

MIKEL LANDA, UN GREGARIO DI LUSSO CHE LOTTA PER LA GENERALE

 

17.40 Grazie per averci seguito e buon proseguimento di serata. Rimanete su OA Sport per cronache, classifiche, approfondimenti, pagelle, dichiarazioni, la Fagianata di Riccardo Magrini e tanto altro. Grazie per averci seguito e un saluto sportivo!

17.35 La nuova classifica generale.

1 1 – CARAPAZ Richard Movistar Team 20 70:02:05
2 3 ▲1 NIBALI Vincenzo Bahrain Merida 1:47
3 2 ▼1 ROGLIČ Primož Team Jumbo-Visma 2:09
4 5 ▲1 LANDA Mikel Movistar Team ,,
5 6 ▲1 MOLLEMA Bauke Trek – Segafredo 5:00
6 4 ▼2 MAJKA Rafał BORA – hansgrohe 5:40
7 10 ▲3 LÓPEZ Miguel Ángel Astana Pro Team 6:17
8 8 – YATES Simon Mitchelton-Scott 6:46
9 9 – SIVAKOV Pavel Team INEOS 7:51
10 7 ▼3 POLANC Jan UAE-Team Emirates 8:06

17.29 Roglic è terzo a 2’10” da Carapaz in classifica generale. Ormai fuori dai giochi per la vittoria finale? Per come va in salita, pensiamo di sì.

17.27 In classifica generale Vincenzo Nibali è secondo a 1’47” da Carapaz. Non è finita, assolutamente. Fino a domenica si combatterà tutti i giorni…Lo Squalo non mollerà fino a Verona.

17.24 La top10 di oggi:

1.ITA CICCONE GIULIOTFS5h 36’ 24”
2.CZE HIRT JANAST 0’ 00”
3.ITA MASNADA FAUSTOANS 1’ 20”
4.ITA NIBALI VINCENZOTBM 1’ 41”
5.GBR CARTHY HUGH JOHNEF1 1’ 41”
6.ECU CARAPAZ RICHARDMOV 1’ 41”
7.ESP LANDA MEANA MIKELMOV 1’ 41”
8.USA DOMBROWSKI JOSEPH LLOYDEF1 1’ 41”
9.ITA CARUSO DAMIANOTBM 1’ 49”
10.ITA CATTANEO MATTIAANS 2’ 03”

17.22 Vincenzo Nibali ha dato spettacolo sul Mortirolo. Aveva staccato tutti, Carapaz era visibilmente in difficoltà, ma è stato salvato dal grande lavoro dei gregari Carretero e, soprattutto, Landa. Roglic invece ha pagato dazio, lo sloveno in salita non sembra averne. Lo Squalo è stato ripreso quasi in cima al GPM, dove anche Lopez ha dato un contributo non indifferente ai Movistar. Una tappa che, senza il Gavia, si è rivelata molto meno spettacolare del previsto.

17.20 Dunque Vincenzo Nibali ha guadagnato 1’23” su Roglic ed è secondo in classifica generale.

17.19 Yates, Mollema e Roglic arrivano ora a 3’03”.

17.18 Lopez chiude a 2’03”, è andato in crisi nell’ultimo chilometro.

17.17 Masnada è terzo a 1’19”. Nibali e Carapaz a 1’40”.

17.16 CICCONEEEEEEEEEEEE!!! GRANDEEEEEEEEE!!! E’ partito in testa, è scattato in faccia a Hirt e lo ha stracciato in volata! E’ suo il tappone di questo Giro! Lopez si è staccato dal gruppetto Nibali!

17.15 Ultimo chilometro, volata a due tra Ciccone e Hirt per la vittoria!

17.14 ROGLIC NON CE LA FA PIU’! Un minuto e mezzo di ritardo da Nibali! Fuori uno, ora lo Squalo nei prossimi giorni dovrà cercare di far saltare anche Carapaz. Missione difficilissima, perché l’ecuadoriano può contare su una Movistar spaventosamente forte.

17.12 Ultimi due chilometri, Ciccone e Hirt si giocano la tappa.

17.11 Non ci saranno abbuoni per gli uomini di classifica, perché Masnada è terzo a 1’23” da Hirt e Ciccone. A 2’28” il gruppetto Nibali, a 3’45” Roglic e Yates.

17.10 Tre chilometri all’arrivo. Oggi Ciccone ha dimostrato di poter diventare un corridore da corse a tappe. Speriamo che ci creda per i prossimi anni…

17.09 Anche Carapaz dà cambi regolari a Nibali e Caruso per guadagnare ulteriore terreno su un Roglic ora davvero in difficoltà.

17.08 Sale a 1’10” il ritardo di Roglic, Yates e Zakarin da Nibali, Landa e Carapaz.

17.07 Fa un freddo incredibile, a Ciccone tremano le labbra. Qualcuno potrebbe pagare dazio nei prossimi giorni…

17.05 Finalmente Hirt dà un cambio a Ciccone…Torna superiore al minuto il distacco di Roglic da Nibali.

17.05 6 km all’arrivo, tutti in leggera salita. 3’26” di vantaggio per Hirt e Ciccone. Sta tirando solo l’italiano. Intanto continua a piovere incessantemente.

17.04 Roglic torna a perdere, ora si trova a 48″ dal gruppetto con Nibali, Carapaz, Landa e Lopez. Pazzesco quanto va forte Caruso, ma perché non è stato fermato prima?!?

17.03 Il gruppetto Nibali ha ripreso Lopez e Bilbao, ora l’andatura è sostenuta grazie a Caruso. Nibali dà i cambi al compagno di squadra, anche Landa.

17.02 Nibali si mette a tirare in prima persona, perché ha capito che Roglic sta guadagnando troppo. Ora torna davanti Damiano Caruso.

17.00 10 km all’arrivo. Hirt e Ciccone hanno 3’38” su Bilbao e Lopez, 4’08” su Nibali, Landa, Carapaz e Caruso, 4’54” su Roglic, Yates e Zakarin che stanno recuperando.

16.59 Solo adesso Nibali ha trovato Caruso sulla propria strada. Non è un po’ tardi?

16.57 Roglic sta andando fortissimo in questo tratto di falsopiano e si è riportato a 1’05” da Nibali e Carapaz!

16.56 Nibali si è tolto la mantellina.

16.55 Ciccone scatta, ma Hirt non si fa sorprendere.

16.53 Hirt non tira perché dietro ha i compagni di squadra Bilbao e Lopez. E’ una scusa, perché così non spende nulla e resta a ruota del generoso Ciccone.

16.51 Ciccone si arrabbia perché Hirt non gli dà un cambio!

16.50 15 km all’arrivo, ora un lungo falsopiano fino all’arrivo. Continua a piovere. Hirt e Ciccone hanno 4’09” su Bilbao e Lopez e 4’31” su Landa, Carapaz e Nibali.

16.49 Sta per finire la discesa, Nibali ha deciso di non prendersi rischi eccessivi, evidentemente preferisce riprovarci nelle prossime tappe.

16.47 Roglic sta limitando i danni. Oggettivamente, però, ormai il Giro sembra una corsa a due tra Nibali e Carapaz. Un osso durissimo questo ecuadoriano.

16.46 Ciccone e Hirt conservano 3’59” su Lopez e Bilbao, a 4’10” il gruppetto Nibali-Carapaz.

16.45 1’39” di ritardo per Roglic e Yates da Nibali, Landa e Carapaz.

16.43 Lopez ha guadagnato 18″ sul gruppetto di Nibali. Lo Squalo non se la sente di rischiare, qui una caduta comprometterebbe tutto.

16.42 Guadagna Roglic, ora 1’24” da Nibali e Carapaz. Non si può dire che lo sloveno non abbia carattere.

16.41 Lopez ha guadagnato qualche metro, spalleggiato dal gregario Bilbao, anch’egli presente nella fuga della prima ora.

16.40 1’42” di ritardo per Roglic da Nibali e Carapaz!

16.39 Inizia la discesa anche per Nibali, che si è messo la mantellina. Vedremo se lo Squalo ci proverà, è davvero pericoloso. Piove tantissimo e si vede poco…Inoltre è una discesa tecnica!

16.38 Ciccone prova a staccare Hirt in discesa. Intanto scatta Lopez, che oggi ha aiutato notevolmente i Movistar. Nibali è solo contro tutti.

16.36 4’07” di vantaggio per Ciccone e Hirt sul gruppetto Nibali. Intanto Carapaz trova sulla sua strada anche il gregario Amador che era stato mandato in fuga. Movistar impeccabile tatticamente. A 5’31” Roglic e Yates!

16.35 Ciccone transita per primo al GPM del Mortirolo davanti al ceco Hirt. Ora prepariamoci ad una discesa allucinante…Piove e fa freddo. C’è anche la nebbia….

16.34 28 km all’arrivo, davanti sono rimasti Hirt e Ciccone, si è sfilato Caruso. Per i primi due 4’15” sul gruppetto Nibali e 5’21” su quello Roglic.

16.33 Con Roglic ci sono anche Yates, Pozzovivo e Zakarin. 1’05” il loro ritardo dal gruppetto Nibali.

16.32 Strenua la resistenza di Roglic, viaggia a 1’06” dal gruppetto Nibali. Non è andato alla deriva. Intanto Charty è rientrato su Nibali, Carapaz, Landa e Lopez.

16.30 Scatta Lopez e si stacca Carthy. E’ davvero una salita interminabile…

16.29 Ora Landa si mette a tirare, alle sue spalle Carapaz, Nibali, Carthy e Lopez. Roglic perde da loro 1’10”, non è andato alla deriva.

16.28 Nibali ripreso da Lopez, Carapaz e Landa. Vedremo se ci riproverà in discesa.

16.27 Facciamo il punto della situazione. Ciccone, Hirt e Caruso in testa, 4’32” su Nibali e Carthy, 4’50” su Landa, Carapaz e Lopez, 5’40” su Roglic. Attenzione che sta diluviando. Discesa pericolosissima…

16.26 La Bahrein Merida deve fermare Damiano Caruso! Cosa stanno aspettando?!?

16.25 VINCENZO, CI DEVI CREDERE! E’ un’Aquila all’attacco sul Mortirolo, si sta giocando tutto, senza paura, con l’orgoglio del campione! O la va o la spacca! Vai Vincenzo, vai!

16.24 RILANCIA NIBALI! 18″ su Landa e Carapaz, quasi un minuto su Roglic! Lo Squalo si sta gestendo, sa che la tappa è lunga! Ma quando verrà fermato Damiano Caruso???

16.23 Si stacca Carretero, ma è Landa al momento l’uomo chiave. Sta aiutando tantissimo Carapaz, stanno staccando Lopez.

16.22 Uno stremato Antonio Nibali si stacca, Vincenzo deve tornare a fare tutto da solo!

16.21 COMMOVENTE ANTONIO NIBALI! Sta dando davvero tutto per suo fratello! Che amore, che cuore immenso!

16.20 VAI SQUALOOOOOOOOOOOOOOOO!!! 18 secondi su Carapaz e 41″ su Roglic! Bisogna crederci! Intanto sta grandinando!

16.19 Grande contributo di Antonio per suo fratello Nibali! Per ora invece non è stato fermato Damiano Caruso. Ricordiamo che la discesa sarà molto insidiosa e poi ci sarà un’altra salita nel finale!

16.18 Nibali ha trovato suo fratello Antonio, che era andato in fuga. Il vantaggio dello Squalo però è minimo, appena 6 secondi su Carretero, Landa, Carapaz e Lopez. Si è staccato Roglic, oggi lo sloveno rischia di perdere il Giro!

16.17 Eccole le alleanze sulla strada. Lopez sta dando una mano incredibile ai Movistar.

16.16 Scatta Lopez al contrattacco, SI STACCA ROGLIC!

16.15 Con Nibali c’è il giovane britannico Carthy. E’ SQUALO CONTRO TUTTI! Ora solo 11″ sul gruppetto maglia rosa, i gregari stanno salvando Carapaz, per ora.

16.14 18 secondi guadagnati da Nibali sul gruppetto con Carapaz e Roglic. Lo sloveno sta soffrendo, ma non molla.

16.13 La Bahrein Merida ferma Damiano Caruso, che si metterà dunque a disposizione dello Squalo. Carapaz scortato da due gregari, uno di questo è Landa.

16.13 Carapaz si fa scortare da Landa, Roglic per ora non molla la maglia rosa.

16.12 STA GUADAGNANDOOOOOOOOOOOOO!!! Sono tutti al gancioooooooooooooo!!! Ve l’avevamo detto, Carapaz non era brillantissimo! Stava già stringendo i denti quando Pozzovivo aveva aumentato l’andatura!

16.11 NESSUNO SEGUE NIBALI! Ventoso, che era in fuga, cede sportivamente una borraccia allo Squalo!

16.10 SCATTA VINCENZO NIBALIII!! SCATTA VINCENZO NIBALI! SCATTA VINCENZO NIBALI!

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


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