Pagelle Giro d’Italia 2019, voti diciannovesima tappa: Chaves il più forte, Vendrame eccezionale, tra i big osa solo Lopez

Va in porto la fuga nella diciannovesima tappa del Giro d’Italia 2019. Sull’arrivo in salita di San Martino di Castrozza si impone il colombiano Esteban Chaves (Mitchelton-Scott), davanti ad Andrea Vendrame (Androni Giocattoli – Sidermec) e al portoghese Amaro Antunes (CCC), mentre i big si controllano. Andiamo quindi a scoprire i voti dei protagonisti odierni con le pagelle della diciannovesima del Giro d’Italia 2019.

Esteban Chaves 10: era nettamente il più forte in salita e ritrova così il successo (e il suo grande sorriso) dopo un anno difficile. Sull’ascesa finale ha messo davvero tutte le energie che aveva nelle gambe per fare la differenza, sferrando una seria infinita di attacchi e alla fine è riuscito ad andarsene a 2,5 km dall’arrivo. La sua grande determinazione viene premiata e torna così a dettare legge sulle strade del Giro.

Andrea Vendrame 9,5: un secondo posto eccezionale perché arriva nonostante la sfortuna, visto che nel momento chiave è stato fermato da un problema meccanico senza il quale si sarebbe giocato con ogni probabilità la vittoria con Chaves. Peccato, ma resta una grande prestazione, visto che ha saputo tenere un ritmo fortissimo in salita, pur non essendo uno scalatore.

Amaro Antunes 8: all’esordio in un grande giro il portoghese coglie un ottimo piazzamento, riuscendo a gestirsi bene sulla salita finale, fatta in progressione. Probabilmente ha speso un po’ troppo cercando di attaccare nel tratto iniziale, ma alla fine il risultato può comunque essere soddisfacente.

Giovanni Carboni 8: un Giro da protagonista per il giovane corridore della Bardiani-CSF, che dopo aver ottenuto la maglia bianca con la fuga di San Giovanni Rotondo, si rivede tra i migliori oggi. Sulla salita finale non aveva il passo dei più forti, ma ha stretto i denti e con grande caparbietà ha resistito, riuscendo a cogliere un buon quarto posto.

Miguel Angel Lopez 8,5: il colombiano è stato l’unico ad osare tra i big. Ha sferrato un attacco secco e ha sfruttato il controllo tra i favoriti per riuscire a guadagnare 44”. Una bella azione, che è stata proficua. In classifica resta distante, ma domani non andrà sottovalutato.

Vincenzo Nibali 7: dopo le difficoltà di Anterselva, oggi lo Squalo è tornato brillante, riuscendo a balzare subito sulle ruote degli avversari. Ha scelto di non provare a scattare, vista l’alta andatura e resta quindi solo la tappa di domani per provare a ribaltare la corsa.

Richard Carapaz e Mikel Landa 8: la coppia della Movistar ha risposto anche oggi alla grande, non facendosi giustamente intimorire da Lopez e poi controllando al meglio la situazione. La salita pedalabile ovviamente ha agevolato la loro difesa, ma resta il fatto che l’obiettivo è ancora più vicino.

Primoz Roglic 6,5: per molti poteva essere una salita molto adatta alle sue caratteristiche e invece non ha fatto la differenza. Nel finale ci ha provato, ma con uno scatto non al massimo e infatti si è subito rialzato.

 

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alessandro.farina@oasport.it

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Foto: Lapresse

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