‘La Fagianata’ di Riccardo Magrini: “Nibali consulente dei giovani. Caruso farà la spalla. Italia, problemi non risolti”

FILIPPO GANNA E CAVAGNA TRA FORATURE E CADUTE

Se Cavagna non fosse caduto, sarebbero stati lì come tempo. Ganna ha perso un 20″, il francese 15″. Secondo me Filippo avrebbe vinto lo stesso. E comunque hanno pareggiato il conto: uno è stato sfortunato, l’altro sbadato. E’ stata una bella cronometro.

MARTINEZ LA SPUNTA PER POCHI CENTESIMI SU ALMEIDA PER IL 5° POSTO

E’ stato clamoroso Martinez che ha ottenuto il quinto posto, anche se in questa specialità va forte. Mi aspettavo che Almeida arrivasse quinto, ma forse era un po’ stanco.

ITALIANI ANCORA PROTAGONISTI NELLE PROVE CONTRO IL TEMPO

Affini è stato bravo, finalmente si è visto il valore di Sobrero, che da U23 ha vinto il Campionato Italiano. Ha fatto un grande lavoro. Di certo è stato penalizzato dall’ammiraglia della FDJ, sono rimasto scandalizzato: cosa ci faceva lì? Poteva arrivare 2°, sarebbe stata una bella doppietta, perché lui e Ganna sono cognati.

EGAN BERNAL PRONTO PER LA TRIPLA CORONA?

Bernal è stato il più forte, oggi ha gestito senza problemi. Ha confermato i favori del pronostico ed è stato bravissimo. Può anche farcela a vincere la Vuelta ad agosto. Se non ha problemi o magagne, lui parte per vincere.

QUALE FUTURO PER DAMIANO CARUSO?

Io credo che Caruso tornerà a fare quello che ha sempre fatto, la spalla dei capitani. Poi se capita l’occasione può anche fare risultato. Qui è stato un Giro d’Italia da incorniciare, ha sfruttato un’occasione unica. Ha messo il sigillo alla carriera. Oggi la gente era tutta per lui, con la vittoria di ieri ha fatto capire che tipo di personaggio è. Sono piaciute la sua semplicità e l’intelligenza. Noi dell’ambiente conoscevamo già il suo valore umano.

I PROMOSSI DEL GIRO D’ITALIA

Oltre a Bernal e Caruso, promuovo anche Yates che ha vinto una bella tappa, è arrivato 3° e ha preso spesso l’iniziativa della corsa con la squadra. Anche Bardet promosso, non me lo aspettavo così avanti.

E I BOCCIATI…

Bocciati per me sono Vlasov, che è arrivato 4° e puntava al podio, Bennett e tutta la Jumbo-Visma, compreso Foss: non si sono mai visti; Formolo che non mi è piaciuto per niente col suo rapportone, sicuramente anche Carthy. Fabbro è tra i bocciati, non si è visto una volta. E poi la Deceuninck come squadra sia per come ha gestito Evenepoel sia Almeida. Il portoghese poteva essere da podio con una gestione diversa.

L’ITALIA NON HA RISOLTO I SUOI PROBLEMI

I problemi dell’Italia non sono risolti, anche se è stato un Giro che ha messo in risalto corridori che si sono confermati come Filippo Ganna, che è stato fondamentale anche per la squadra, o come Moscon che è andato bene, ma era legato a certi schemi di squadra e non poteva fare meglio. Fortunato è un ragazzo giovane, una nota positiva. Come italiani abbiamo vinto più dello scorso anno, quando vinsero solo Ganna e Ulissi. Però non c’è da alzare gli scudi, perché va detto che è stato un Giro condizionato dalle fughe. Più della metà delle volte sono andate in porto le fughe di giornata. E’ stato bravo anche Bettiol.

BRAVO CARUSO, MA MANCANO I GIOVANI DA CORSE A TAPPE

Diciamo che per le Olimpiadi abbiamo degli elementi per andare a lottare, ma i problemi non sono risolti. Ci manca sempre un corridore per le corse a tappe. Ciccone purtroppo mi sembra un eterno incompiuto. Non è che prima del ritiro mi avesse fatto impazzire.

SU QUALI NOMI SPERARE PER IL FUTURO NEI GRANDI GIRI?

Tiberi e Fancellu se non corrono è difficile giudicarli. Aspettiamo e speriamo di vederli nel prossimo futuro. Questo Fortunato bisogna rivederlo. Al di là dello Zoncolan, ha chiuso nei 20, ma ad un’ora di ritardo da Bernal. Anche Covi è andato benino, ma ha sempre preso più di due ore di distacco. Dove sono gli italiani?

VA MEGLIO PER LE CORSE DI UN GIORNO…MA MICA TANTO!

Sulle corse di un giorno ci sono dei corridori validi come Bagioli, Moscon che si è ritrovato, Bettiol che è uno di fondo. Però non è che anche lì si voli. Se pensi a Van Aert, Van der Poel, Alaphilippe…dove vai?

QUALE FINALE DI CARRIERA PER VINCENZO NIBALI?

Mi aspetto un finale di carriera scolastico da parte Nibali. Si metterà a fare il consulente dei giovani. Credo sia il suo desiderio.

I POSSIBILI CONVOCATI DELL’ITALIA PER LE OLIMPIADI DI TOKYO 2021

Per me Bettiol, Caruso e Moscon sono da portare. Ulissi potrebbe anche entrarci, è andato in crescendo. Per il quinto posto se la giocano Nibali e Ciccone, con il primo favorito.

TRA UN MESE IL TOUR DE FRANCE

Al Tour gli sloveni partiranno favoriti. Secondo me Pogacar può vincere in maniera ancora più netta nei confronti di Roglic, però vediamo, già capiremo qualcosa al Giro della Slovenia.

LE PUNTATE PRECEDENTI

Prologo: la presentazione del Giro d’Italia
Prima tappa: Ganna supersonico, Moscon non teme Van der Poel o Van Aert
Seconda tappa: perché Filippo Ganna ha fatto lo sprint al traguardo volante
Terza tappa: prime risposte a Sestola
Quarta tappa: non mi piace come la Ineos tratta Ganna
Quinta tappa: “De Marchi può tenere la maglia fino a Campo Felice”

Sesta tappa: “Ciccone mi ha stupito, Bernal padrone. Nibali arriva nella terza settimana”
Settima tappa: “Gianni Moscon è sprecato alla Ineos”
Ottava tappa: “Nibali ha un po’ di sfiga addosso. Bernal non l’ho visto bene”
Nona tappa: “Bernal non ha paura di Pogacar. Yates si sta nascondendo”
Decima tappa: “Vincenzo Nibali avrà energie per la terza settimana”
Undicesima tappa: “Ci sono rimasto male per Nibali e Ciccone”
Dodicesima tappa: “Simon Yates si sta nascondendo”
Tredicesima tappa: “Bernal vince sullo Zoncolan”
Quattordicesima tappa: “Bernal può avere la giornata storta. Nibali ha l’allergia”
Quindicesima tappa: “Vincenzo Nibali mi sembra rassegnato”

Sedicesima tappa: “Egan Bernal come Marco Pantani”
Diciassettesima tappa: “Giulio Ciccone può vincere un grande giro”
Diciottesima tappa: “Yates può guadagnare su Bernal sull’Alpe di Mera”
Diciannovesima tappa: “Damiano Caruso in una nuova dimensione”
Ventesima tappa: “Simon Yates soffre il freddo. Caruso resterà nella memoria”

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