‘La Fagianata’ di Riccardo Magrini: “Nibali ha un po’ di sfiga addosso. Bernal non l’ho visto bene”

L’ERRORE TATTICO DI GIOVANNI CARBONI

Quando è andato dietro a Campenaerts, ho capito che sarebbe stato difficile vincere. Secondo me Carboni ha sbagliato a seguire il belga. Sapevo che Lafay era pericoloso, poi Carboni ha pagato lo sforzo e si è piantato. Lafay ha vinto con margine, in salita andava forte. Però tatticamente l’italiano ha sbagliato: doveva controllare Lafay e Oliveira, che dopo si è staccato. Francesco Gavazzi è stato bravo, si è gestito. Carboni ha fatto un errore di valutazione. Purtroppo è stata un’occasione persa per la Bardiani.

LE CAUSE DI UN DIVARIO NETTO TRA SQUADRE PROFESSIONAL E WORLD TOUR

Il livello si è alzato molto. Di sicuro la differenza tra le World Tour e le Professional è evidente. L’unica che si salva un po’ di più è la Alpecin: diciamo che è una Professional mascherata, perché fa quasi tutte le corse ed ha Van der Poel e Merlier. Questa differenza non è una questione di soldi, ma di abitudine a fare gare di questo livello. Quando invitano le Professional nelle gare di livello si vede che c’è una differenza sostanziale. Molte Professional fungono da vivaio, ma appena hanno un corridore buono viene subito preso da una World Tour.

OGGI UNA FORATURA ED UNA CADUTA PER VINCENZO NIBALI

Nibali effettivamente un po’ di sfiga ce l’ha addosso. Quando ti capitano queste cose, il corridore ti va giù di morale. Evenepoel al contrario ogni giorno aumenta l’autostima. Invece quando ti succedono certe cose ti girano le scatole. In generale non mi sembra che la Trek abbia una buona squadra. L’unico è Ciccone che esce un po’ dal seminato, ha quel morale che gli permette di fare quello che sta facendo.

NIBALI SAREBBE DISPOSTO A METTERSI A DISPOSIZIONE DI CICCONE?

Io penso che Nibali si possa mettere a disposizione di Ciccone se serve, anche se per me ha ancora il pensiero rivolto alla classifica. Se andasse fuori classifica, allora per me lo aiuterebbe. Poi bisognerà vedere dove andrà l’anno prossimo, questo potrebbe influire.

EVENEPOEL NON NEGA DI VOLER PROVARE A VINCERE IL GIRO

Evenepoel sta facendo tutto quello che può fare un corridore nella sua posizione. Non attacca, si risparmia, si sta auto-flagellando, perché è un attaccante nato. Comunque è sempre nel vivo della corsa, ma coperto: meglio di così non potrebbe correre. Secondo me ci prova a vincere, poi vedremo se ce la farà. Domani per me sarà con i primi e potrebbe anche prendere la maglia rosa.

CHI SALE E CHI SCENDE

Bernal oggi non l’ho visto tanto bene, era piuttosto serio in volto. Anche Ciccone era nervoso, forse sente anche la pressione che aumenta. Va detto che oggi i primi 50 km volavano, sono andati 46 km/h di media la prima ora, c’era vento laterale ed il percorso non era piatto. Se hai una giornata mezza e mezza, ne risenti. Nel finale sono rimasti 25 corridori lì davanti, non di più. Mi è piaciuto Ulissi. Almeida si è ripreso, è uscito fuori di classifica per una giornata storta a Sestola, ma ora sarà un bel gregario per Evenepoel.

CAMPO FELICE PRIMO SPARTIACQUE DI QUESTO GIRO D’ITALIA

Domani mi aspetto grande bagarre tra i corridori che vogliono vincere il Giro. Oggi ho rivisto molto bene Yates. Spero domani non ci sia brutto tempo, per tanti sarebbe un problema. Lo sterrato finale a Campo Felice potrebbe riservare sorprese. Sarà una tappa impegnativa, porterà spettacolo. Mi aspetto un Ciccone brillante, che può lottare per la vittoria di tappa. Penso che la maglia rosa andrà ad Evenepoel, anche se Valter non credo che perderà molto: ha 22 anni, è alle prime esperienze, quindi è da scoprire. Anche Caruso sarà con i primi, l’ho visto bene pure oggi. E’ una certezza, è sempre lì. Veramente può finire nei 5, mentre il podio è difficile.

LE PUNTATE PRECEDENTI

Prologo: la presentazione del Giro d’Italia
Prima tappa: Ganna supersonico, Moscon non teme Van der Poel o Van Aert
Seconda tappa: perché Filippo Ganna ha fatto lo sprint al traguardo volante
Terza tappa: prime risposte a Sestola
Quarta tappa: non mi piace come la Ineos tratta Ganna
Quinta tappa: “De Marchi può tenere la maglia fino a Campo Felice”

Sesta tappa: “Ciccone mi ha stupito, Bernal padrone. Nibali arriva nella terza settimana”
Settima tappa: “Gianni Moscon è sprecato alla Ineos”

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