LIVE Liegi-Bastogne-Liegi in DIRETTA: Tadej Pogacar batte Alaphilippe! “Sono stato fortunato”

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LA CRONACA DELLA LIEGI-BASTOGNE-LIEGI

L’ORDINE D’ARRIVO DELLA LIEGI-BASTOGNE-LIEGI

LE PAGELLE DELLA LIEGI-BASTOGNE-LIEGI

TADEJ POGACAR IL NUOVO MESSIA DEL CICLISMO 

ALAPHILIPPE NON INTERROMPE IL DIGIUNO DELLA FRANCIA

TADEJ POGACAR: “IO RE DEL CICLISMO? STO VIVENDO UN SOGNO. OGGI SONO STATO FORTUNATO”

JULIAN ALAPHILIPPE: “POGACAR E’ STATO INTELLIGENTE IN VOLATA, NON HO RIMPIANTI”

ALEJANDRO VALVERDE: “MI HANNO LASCIATO IL PESO DELLA VOLATA, MA VA BENE LO STESSO”

PRIMOZ ROGLIC: “NON AVEVO LE GAMBE PER SEGUIRE I MIGLIORI”

VIDEO IL TRIONFO DI TADEJ POGACAR ALLO SPRINT, BATTUTO ALAPHILIPPE

ARRIVA LA SQUALIFICA PER RICHARD CARAPAZ, POSIZIONE NON CONGRUA IN DISCESA

IL MONTEPREMI DI TADEJ POGACAR

LONTANI FABIO ARU E DOMENICO POZZOVIVO

BUONA PRESTAZIONE PER DAVIDE FORMOLO

LA CRONACA DELLA GARA FEMMINILE

17.11 Grazie per averci seguito e buon proseguimento di serata. Un saluto sportivo da Federico Militello.

17.09 Da segnalare Domenico Pozzovivo 60° e Fabio Aru 61°, entrambi in un gruppetto che ha concluso la gara a 3’06” da Pogacar. E’ una “Italietta”, ma lo sappiamo: dovremo stringere i denti per alcuni anni e prendere quello che verrà, affidandoci a Ganna, Moscon e sperando che emergano giovani interessanti, su tutti Bagioli e Tiberi.

17.08 Degno di nota il 4° posto Alejandro Valverde a 41 anni, peraltro compiuti oggi.

17.08 Formolo 16° ha “salvato la faccia” dell’Italia. Gli altri azzurri: 42° Rota, oggi protagonista nella fuga della prima ora, 45° Conci, 51° Sbaragli, 52° Rosa.

17.07 L’Italia non vince la Liegi-Bastogne-Liegi dal 2007: l’ultimo a riuscirci fu Danilo Di Luca. Oggi Gianni Moscon avrebbe potuto giocarsela, purtroppo fin quando rimarrà alla Ineos-Grenadiers non avrà mai lo spazio che merita. Anche Formolo potrebbe dire la sua in questa corsa, ma non da gregario di Pogacar.

17.06 Prosegue anche la maledizione della maglia iridata. L’ultimo campione del mondo in carica ad aggiudicarsi la Doyenne fu Moreno Argentin nel lontano 1987.

17.04 Per la Francia la Liegi-Bastogne-Liegi resta maledetta. Ultima vittoria con Bernard Hinault nel 1980. Oggi sembrava davvero a portata di mano, ma Pogacar ha nuovamente fatto piangere i transalpini…

17.03 La corsa, come di consueto, si è decisa sulla Roche-aux-Faucons. Woods ha lanciato l’attacco decisivo, seguito da Alaphilippe, Gaudu, Pogacar e Valverde. Non ce l’ha fatta Roglic, a cui sono mancate le gambe. I cinque hanno progressivamente guadagnato terreno, superando anche i 30″ di vantaggio. La volata conclusiva sembrava una formalità per Alaphilippe, ma il campione del mondo è stato beffato da un sensazionale Pogacar, che ha sfruttato al meglio un arrivo in leggerissima salita.

17.01 L’ordine d’arrivo della Liegi-Bastogne-Liegi 2021:

1 POGAČAR Tadej UAE-Team Emirates 500 275 6:39:26
2 ALAPHILIPPE Julian Deceuninck – Quick Step 400 200 ,,
3 GAUDU David Groupama – FDJ 325 150 ,,
4 VALVERDE Alejandro Movistar Team 275 120 ,,
5 WOODS Michael Israel Start-Up Nation 225 100 ,,
6 HIRSCHI Marc UAE-Team Emirates 175 90 0:07
7 BENOOT Tiesj Team DSM 150 80 ,,
8 MOLLEMA Bauke Trek – Segafredo 125 70 ,,
9 SCHACHMANN Maximilian BORA – hansgrohe 100 60 0:09
10 MOHORIČ Matej Bahrain – Victorious 85 50 ,,
11 KWIATKOWSKI Michał INEOS Grenadiers 70 46 ,,
12 FUGLSANG Jakob Astana – Premier Tech 60 42 ,,
13 ROGLIČ Primož Team Jumbo-Visma 50 38 ,,
14 CHAVES Esteban Team BikeExchange 40 34 ,,
15 MARTIN Guillaume Cofidis, Solutions Crédits 35 30 ,,
16 FORMOLO Davide UAE-Team Emirates 30 28 ,,
17 HAIG Jack Bahrain – Victorious 30 26 0:12
18 YATES Adam INEOS Grenadiers 30 24 ,,

17.00 Miglior italiano Davide Formolo: 16°. Ha lavorato per il capitano Pogacar, sulla Roche-aux-Focons ha fatto un bel forcing per lo sloveno. Purtroppo gli italiani sono relegati al ruolo di gregari. E dire che Formolo giunse 2° alla Liegi nel 2019…

16.59 Completano la top10 Hirschi, Benoot, Mollema, Schachmann e Mohoric. Nessun italiano: purtroppo ormai ci stiamo abituando alla mediocrità. O ci siamo già abituati?

16.58 Ecco un’immagine dell’arrivo allo sprint:

16.57 3° Gaudu, 4° Valverde, 5° Woods.

16.55 Valverde ha lanciato la volata dalla prima posizione, non l’ideale. Alaphilippe invece era quarto, Pogacar quinto, dunque in ultima piazza. Il francese era davanti a 30 metri dall’arrivo, poi si è visto affiancare e passare da un superlativo Pogacar! Questo ragazzo sloveno è pazzesco! Un fuoriclasse allucinante: non solo è un fenomeno in salita e a cronometro, ma è anche veloce!

16.54 PAZZESCOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!! HA VINTO POGACAAAAARRR!!! Sprint pazzesco dello sloveno, battuto Alaphilippe!

16.53 Il francese si sfila, adesso è Valverde al comando. Volata quasi scontata…

16.53 Alaphilippe in prima posizione.

16.53 ULTIMO KM!

16.52 Attacca Woods, ma è un tentativo telefonato. Alaphilippe chiude quasi senza fare fatica.

16.52 Siamo già a 1500 metri dal traguardo.

16.51 Woods, Pogacar, Valverde e Gaudu stanno portando Alaphilippe in carrozza verso la vittoria.

16.50 Per battere Alaphilippe bisogna provare ad anticiparlo. Ma intanto i km passano. Appena 3000 metri al traguardo.

16.49 5 km all’arrivo, finale molto veloce. Discesa in questa fase, poi ultimi 2000 metri piatti.

16.48 33″ ora per i cinque davanti, ormai imprendibili, a meno che non si fermino. Kwiatkowski e Fuglsang tra i più attivi all’inseguimento. Hirschi e Formolo rompono i cambi, perché davanti c’è Pogacar.

16.47 6 km al traguardo, 24″ per Pogacar, Alaphilippe, Valverde, Woods e Gaudu.

16.46 Alaphilippe si era staccato due volte sotto gli impulsi della Ineos-Grenadiers. Tuttavia per il francese era tutto sotto controllo: sapeva che la fase decisiva della Liegi sarebbe stata la Roche-aux-Faucons.

16.45 Sembra ormai fatta per i cinque al comando: 25″ sul gruppetto Roglic. Alaphilippe è nettamente più veloce rispetto a Valverde, Pogacar, Woods e Gaudu.

16.44 Da adesso in poi nessuna salita fino a Liegi. Tutta pianura, anzi la strada va in leggerissima discesa.

16.43 10 KM ALL’ARRIVO!

16.43 Per come si è messa, Alaphilippe è l’ovvio favorito per la vittoria. Ricordiamo che la Francia non vince la Liegi-Bastogne-Liegi da 31 anni…

16.43 Roglic si mette a tirare in prima persona e il distacco scende a 14″.

16.42 Alaphilippe rientra facilmente su Woods, mentre fanno più fatica Valverde, Gaudu e Pogacar. I cinque davanti hanno 25″ sul gruppetto di cui fanno parte anche Roglic, Formolo e Hirschi.

16.41 La strada continua a salire in questa fase. Altro attacco di Woods, che sa di essere battuto in volata.

16.40 Mohoric prova a sganciarsi dal gruppo ed a rientrare tutto solo. 11 km all’arrivo.

16.38 Terminata la Roche-aux-Faucons! Restano in cinque davanti: i francesi Alaphilippe e Gaudu, lo spagnolo Valverde, lo sloveno Pogacar ed il canadese Woods. E’ stato quest’ultimo a lanciare l’attacco.

16.37 SCATTO SECCO DI WOODS! Il canadese fa malissimo! Lo seguono Alaphilippe, Gaudu, Pogacar e Valverde! Roglic in crisi!

16.37 Purtroppo l’azione di Formolo appare in appoggio a Pogacar.

16.36 PROGRESSIONE DI DAVIDE FORMOLOOOOO!! Va a riprendere Carapaz!

16.36 Vansevenant a tirare il gruppo, è un gregario di Alaphilippe.

16.35 Carapaz si alza sui pedali, ci crede! Mantiene 17″. E’ durissima.

16.34 Attenzione perché Alaphilippe è in seconda posizione: fin qui ha scherzato? C’è anche Formolo.

16.34 15 km all’arrivo, INIZIA LA ROCHE-AUX-FAUCONS! Solo 18″ per Carapaz! La corsa sta per scoppiare…

16.32 Solo 21″ di vantaggio per l’ecuadoriano, è durissima. Sta spendendo molto.

16.32 I due gruppetti si sono ricompattati. Dunque ora abbiamo Carapaz solo al comando, poi un gruppo compatto alle sue spalle.

16.31 Ci stiamo avvicinando al momento decisivo della Liegi-Bastogne-Liegi. La Cote de la Roche-aux-Faucons, 1,3 km all’11% di pendenza media e massima del 13%!

16.30 19 km all’arrivo, Carapaz solo in testa con 18″ sui più immediati inseguitori.

16.29 Pogacar si mette in testa a tirare in prima persona. Non una buona idea in questa fase.

16.28 Carapaz solo al comando, al suo inseguimento un gruppetto con Adam Yates e Pogacar, poi ancora più indietro un altro gruppo con Alaphilippe e Roglic, che stanno rientrando.

16.27 SCATTA CARAPAZ IN UN TRATTO DI LEGGERA DISCESA! L’ecuadoriano prova la stoccata in solitaria! E nessuno reagisce!

16.26 Attenzione perché vanno via in 12. Potrebbe essere l’azione buona!

16.25 Si forma un gruppetto di cui fanno parte Adam Yates, Carapaz, Roglic e Gaudu! Gruppo frantumato!

16.24 Ripresi Rota e Marczynski.

16.24 Alaphilippe non è brillante, pedala nelle ultime posizioni del gruppo.

16.23 INEOS SCATENATA! Vanno via Geoghegan Hart, Adam Yates e Vingegaard!

16.23 Schermaglie in gruppo, per ora nessuno però riesce ad andare via.

16.22 Si pianta completamente Vliegen. Viene sorpassato da Rota e Marczynski.

16.22 ATTACCA GEOGHEGAN HART! Insieme a lui Vingegaard!

16.22 Inizia la Cote des Forges. Rota e Marczynski inseguono Vliegen.

16.22 Nel plotone figura anche lo spagnolo Aramburu, che è molto veloce. Se si arrivasse in volata…

16.21 La prossima salita sarà la Cote des Forges, 1,3 km al 7,8% di pendenza media.

16.19 Per come si sta mettendo la corsa, non possiamo escludere un arrivo con un gruppo piuttosto numeroso.

16.18 Vliegen prova a partire al contrattacco ed è solo al comando. Rota e Marczynski provano ad inseguirlo, paga dazio Huys.

16.17 28 km al traguardo. Huys, Rota, Vliegen e Marczynski hanno 40″ sul gruppo. Stanno facendo bella figura.

16.16 Peccato che Formolo, con Pogacar in squadra, difficilmente sarà libero di giocarsi le proprie carte.

16.15 C’è anche Davide Formolo nel gruppo principale.

16.14 Ricapitoliamo la situazione a 30 km dall’arrivo. Davanti il belga Huys, l’italiano Rota, il belga Vliegen ed il polacco Marczynski. A 36″ un gruppo ancora folto di una cinquantina di corridori, con tutti i favoriti.

16.13 La Ineos si rialza e consente anche ad Alaphilippe e Hirschi di rientrare.

16.12 Vliegen e Marczynski vanno a riprendere Rota e Huys. A 38″ il gruppetto Ineos.

16.11 La Ineos fa sul serio. Anche Adam Yates si spende in questo forcing micidiale!

16.09 Huys e Rota sono al comando con 54″ sui primi inseguitori.

16.08 Impressionante la progressione imposta dalla Ineos-Grenadiers. Geoghegan Hart è andato in progressione, frantumando il gruppo. Hanno perso terreno Alaphilippe e Hirschi! Roglic è rientrato, ma inizialmente aveva perso qualche metro. Benissimo invece Pogacar.

16.07 RIENTRA ROGLIC, MA SI STACCA ALAPHILIPPE!

16.07 Pogacar risponde benissimo al forcing della Ineos, mentre Roglic perde qualche metro!

16.06 E’ nientemeno che Geoghegan Hart a scandire il ritmo del gruppo, il vincitore del Giro d’Italia 2020!

16.06 Il belga Huys transita per primo in vetta alla Redoute, alla sua ruota un bravissimo Lorenzo Rota.

16.05 Andatura elevata in gruppo. A dettare l’andatura è la Ineos-Grenadiers di Carapaz e Kwiatkowski.

16.05 Rota e il belga Huys vanno via insieme. Vogliono transitare in testa alla Redoute.

16.04 Rota e Huys prendono vantaggio nei confronti degli ex-compagni di fuga.

16.04 Caduta in gruppo. Rimane a terra dolorante il belga Vervaeke (Alpecin).

16.03 Padun, Donovan e Vanhoucke ora stanno facendo fatica. Non andranno molto lontano.

16.02 Ci sono diversi tifosi a bordo strada, nonostante le restrizioni legate alla pandemia.

16.01 Si stacca subito Paasschens dal gruppetto di testa.

16.00 INIZIA LA COTE DE LA REDOUT! 2 km all’8,9% di pendenza media e punta massima del 13%!

15.58 L’ultimo campione del mondo in carica a vincere la Liegi-Bastogne-Liegi fu Moreno Argentin nel 1987. Riuscirà Julian Alaphilippe ad emularlo? La Francia peraltro non vince la Doyenne dal 1980 con Bernard Hinault!

15.57 40 km al traguardo in questo istante. Sulla Redoute si farà veramente sul serio in questa Doyenne dove sinora si è sonnecchiato.

15.56 Scende sotto il minuto il divario di Vanhoucke, Padun e Donovan dai sette al comando.

15.55 42 km al traguardo, la Liegi-Bastogne-Liegi sta per esplodere.

15.54 Attenzione perché la Deceuninck-Quick Step prende decisamente in mano le redini della corsa! Alaphilippe piazza diversi compagni in testa al gruppo.

15.52 Padun, Vanhoucke e Donovan si sono portati ad appena un minuto da Paasschens  e Huys (Bingoal Pauwels Sauces WB), Vliegen e Rota (Intermarché-Wanty-Gobert-Materiaux), Chernetskii (Gazprom-RusVelo), Marczynski (Lotto Soudal) e Van Poucke (Sport Vlaanderen-Baloise). Il gruppo insegue a 2’41” dalla vetta.

15.50 La prossima salita sarà quella che ufficialmente farà entrare nel vivo questa Liegi-Bastogne-Liegi. Si tratta della Cote de la Redoute, 2 km all’8,9% di pendenza media e punta massima del 13%!

15.49 E’ terminata la Cote de Desnié.

15.48 Seconda foratura di giornata per uno sfortunatissimo Matteo Fabbro (Bora-hansgrohe).

15.47 A tirare il gruppo principale c’è un uomo della Deceuninck-Quick Step, poi la Bora-hansgrohe.

15.46 I sette al comando vanno d’amore e d’accordo, nessuno se la sente di liberarsi dei compagni d’avventura.

15.44 Donovan, Vanhoucke e Padun guadagnano e si portano a 1’45” dal gruppetto di testa. Su questa Cote possono recuperare tanti secondi.

15.42 Inizia la Cote de Desnié. 1,6 km all’8,1% di pendenza media. La temperatura in questa fase è di 9,6°.

15.40 Paasschens  e Huys (Bingoal Pauwels Sauces WB), Vliegen e Rota (Intermarché-Wanty-Gobert-Materiaux), Chernetskii (Gazprom-RusVelo), Marczynski (Lotto Soudal) e Van Poucke (Sport Vlaanderen-Baloise) sono al comando con 2’03” su Vanhoucke, Padun e Donovan. A 3’38” il gruppo, che si è rialzato. 50 km all’arrivo.

15.38 Andatura lenta in gruppo ora. Davanti troviamo FDJ ed Ineos-Grenadiers.

15.37 Foratura per Poels (Bahrain-Victorious).

15.35 L’ucraino Padun (Bahrain-Victorious), il britannico Mark Donovan (Team DSM) ed il belga Vanhoucke (Lotto-Soudal) hanno preso vantaggio nei confronti del gruppo. Per loro 2’27” dal gruppetto in testa, plotone principale a 3’09”.

15.32 Padun, Donovan e Vanhoucke evadono dal gruppo e partono al contrattacco!

15.32 Il belga Laurens Huys e l’olandese Mathijs Paasschens (entrambi della Bingoal Pauwels Sauces WB), il belga Loic Vliegen e l’italiano Lorenzo Rota (entrambi della Intermarché-Wanty-Gobert-Materiaux), il russo Sergej Chernetskii (Gazprom-RusVelo), il polacco Tomasz Marczynski (Lotto Soudal) ed il belga Aaron Van Poucke (Sport Vlaanderen-Baloise) sono i 7 che compongono la fuga di questa Liegi. Per loro 2’15” sul gruppo, da cui nessuno riesce ad evadere.

15.30 Tomasz Marczynski guadagna qualche metro nel gruppo di testa.

15.28 Gruppo allungatissimo, ma nessuno riesce ad andare via. Termina la salita, 61,5 km al traguardo.

15.27 Ora si muove un uomo dell’Astana.

15.26 Martin non riesce a portare via un gruppetto di contrattaccanti. Grande tatticismo in gruppo.

15.26 Intanto è crollato a 2’44” il vantaggio dei sette fuggitivi.

15.25 Ora però Martin fa la differenza e porta via un gruppetto. 1,5 km alla vetta del Col du Rosier.

15.24 Si porta davanti il francese Guillaume Martin. Il capitano della Cofidis sta però sprecando troppe energie in questa fase. Vuole scremare il gruppo, ma in questo modo si logora.

15.23 Si muove un uomo della Trek-Segafredo, ma non stacca nessuno. Ora la Deceuninck-Quick Step di Alaphilippe si mette in testa al gruppo.

15.22 Foratura per lo spagnolo Fernando Barcelò (Cofidis).

15.22 Rientra Pogacar.

15.21 Nonostante il sole ed il cielo terso, le temperature sono piuttosto fredde. Appena 7,5°.

15.19 Pogacar sta rientrando sfruttando la scia delle ammiraglie. Al momento l’andatura del gruppo è piuttosto tranquilla.

15.18 Iniziato il Col du Rosier per i fuggitivi. Una salita molto pedalabile: 4,4 km al 5,9% di pendenza media.

15.17 FORATURA PER POGACAR! Imprevisto per uno dei grandi favoriti, ma rientrerà facilmente.

15.16 Tra poco la Cote de Desnié, ma prima i corridori affronteranno il Col du Rosier.

15.15 4’07” il vantaggio per i sette al comando. Possibilità che uno di loro vinca la Liegi-Bastogne-Liegi? Nessuna.

15.14 Riesce a rientrare Huys, ma le energie del belga sono ormai al lumicino.

15.13 Huys perde qualche metro dal gruppetto di testa. Sta provando a rientrare.

15.12 Va detto che mancano ancora 70 km, forse troppi per sperare di poter vincere con un attacco da lontano.

15.11 Il belga Van der Sande è il primo a rispondere a Van Avermaet, ma entrambi vengono ripresi. Non sono attacchi decisi.

15.10 Scatta il campione olimpico Greg Van Avermaet! Prova a portare via un gruppetto di contrattaccanti!

15.09 Attenzione perché sulla Cote de Desnié qualcosa potrebbe succedere. 1,6 km all’8,1% di pendenza media.

15.08 Si fa vedere nelle prime posizioni del gruppo il veterano Philippe Gilbert (Lotto Soudal).

15.07 La prossima salita impegnativa sarà la Cote de Desnié.

15.05 Buongiorno amici di OA Sport da Federico Militello. Seguiremo insieme questi ultimi 75 km della Liegi-Bastogne-Liegi.

14.58 Ricapitoliamo i sette fuggitivi: il belga Laurens Huys e l’olandese Mathijs Paasschens (entrambi della Bingoal Pauwels Sauces WB), il belga Loic Vliegen e l’italiano Lorenzo Rota (entrambi della Intermarché-Wanty-Gobert-Materiaux), il russo Sergej Chernetskii (Gazprom-RusVelo), il polacco Tomasz Marczynski (Lotto Soudal) ed il belga Aaron Van Poucke (Sport Vlaanderen-Baloise). Per loro un vantaggio di 4’30” a 75 km dall’arrivo.

14.56 Il plotone ha invece appena cominciato la Stockeu.

14.55 Passato senza troppi patemi dai fuggitivi il chilometro della Cote de Stockeu, passando avanti alla stele dedicata ad Eddy Merckx.

14.53 È Tomasz Marczynski (Lotto Soudal) a tirare il gruppetto di testa in questo tratto di salita.

14.51 Inizia la Cote de Stockeu, un chilometro ma con punte al 15%. Si farà sentire nelle gambe dei corridori…

14.49 Lo scatto di Sanchez ha provocato un altro crollo nel vantaggio dei fuggitivi, ora sceso a 4’22”.

14.48 Accelerata fine a sé stessa per allungare il gruppo principale, che passa adesso sulla Cote de Wanne.

14.47 Nel plotone prova a partire Luis Leon Sanchez (Astana-Premier Tech).

14.44 Scollinata la Cote de Wanne da Laurens Huys e Mathijs Paasschens (Bingoal Pauwels Sauces WB), Loïc Vliegen e Lorenzo Rota (Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux), Sergei Chernetski (Gazprom-Rusvelo), Tomasz Marczynski (Lotto Soudal) e Aaron Van Poucke (Sport Vlaanderen-Baloise).

14.42 Inizia a sganciarsi qualche corridore dal plotone dei favoriti. Tra di loro risalta Tony Gallopin: ora il margine scende a 4’50”.

14.40 Per ora il gruppo non sta forzando enormemente, mantenendosi attorno ai cinque minuti di margine.

14.38 Adesso è Lorenzo Rota a fare l’andatura in salita.

14.36 Adesso è il momento della Cote de Wanne, 3,6 chilometri al 5.1% di pendenza media.

14.32 E il vantaggio comincia a scendere vertiginosamente: 5’10”, il gruppo ha mangiato complessivamente più di un minuto.

14.30 Finita la Cote de Mont-Le-Soie, il primo a passare è Aaron Van Poucke.

14.29 Con il tratto in salita, il vantaggio dei sette battistrada inizia a scendere: ora è 5’45”.

14.26 Comincia la Cote de Mont-Le-Soie, di 1600 metri con il 7.9% di pendenza media.

14.24 Si mantiene sui 6’25” il vantaggio dei sette battistrada.

14.21 Foratura per Matteo Fabbro (Bora-Hansgrohe). Fortunatamente siamo in un tratto di gara abbastanza semplice.

14.19 Siamo entrati negli ultimi 100 chilometri di corsa.

14.16 Ricordiamo la composizione della fuga: Laurens Huys e Mathijs Paasschens (Bingoal Pauwels Sauces WB), Loïc Vliegen e Lorenzo Rota (Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux), Sergei Chernetski (Gazprom-Rusvelo), Tomasz Marczynski (Lotto Soudal) e Aaron Van Poucke (Sport Vlaanderen-Baloise).

14.13 I sette fuggitivi continuano ad andare d’amore e d’accordo.

14.10 Fra una quindicina di chilometri la corsa inizierà a fare sul serio: arriva la Cote de Mont-Le-Soie, primo di quattro tratti di salita in fila.

14.07 Alcune immagini della corsa:

14.04 Ora il plotone torna a rallentare leggermente. Mancano più di 110 chilometri al traguardo, è ancora presto per accorciare drasticamente sui sette di testa.

14.02 Il gruppo continua a limare il vantaggio dei sette fuggitivi. Ora siamo a 6’30”.

13.58 Anche la Movistar sta dando una mano alle squadre che lavorano per riprendere i fuggitivi.

13.54 Il vantaggio dei battistrada si aggira attorno ai 6’40”.

13.50 Mancano 120 chilometri al traguardo.

13.45 Ricordiamo i nomi dei sette fuggitivi: Laurens Huys e Mathijs Paasschens (Bingoal Pauwels Sauces WB), Loïc Vliegen e Lorenzo Rota (Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux), Sergei Chernetski (Gazprom-Rusvelo), Tomasz Marczynski (Lotto Soudal) e Aaron Van Poucke (Sport Vlaanderen-Baloise).

13.40 Il vantaggio dei battistrada scende a sette minuti. Il plotone sta accelerando.

13.35 Jumbo-Visma, UAE Team Emirates, Deceuninck Quick-Step e Israel Start-Up fanno il ritmo in testa al gruppo.

13.30 Il vantaggio dei fuggitivi si aggira attorno agli otto minuti.

13.25 Mancano 135 chilometri al traguardo.

13.20 Ricordiamo i nomi dei sette fuggitivi: Laurens Huys e Mathijs Paasschens (Bingoal Pauwels Sauces WB), Loïc Vliegen e Lorenzo Rota (Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux), Sergei Chernetski (Gazprom-Rusvelo), Tomasz Marczynski (Lotto Soudal) e Aaron Van Poucke (Sport Vlaanderen-Baloise).

13.15 Mancano 143 chilometri al traguardo.

13.10 La temperatura sulle strade della Liegi è di cinque gradi.

13.05 Scende a 8’15” il vantaggio dei fuggitivi.

13.00 Stiamo entrando negli ultimi 150 chilometri.

12.55 Ricordiamo i nomi dei sette fuggitivi: Laurens Huys e Mathijs Paasschens (Bingoal Pauwels Sauces WB), Loïc Vliegen e Lorenzo Rota (Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux), Sergei Chernetski (Gazprom-Rusvelo), Tomasz Marczynski (Lotto Soudal) e Aaron Van Poucke (Sport Vlaanderen-Baloise).

12.50 158 chilometri al traguardo.

12.45 Demi Vollering, intanto, ha vinto la Liegi-Bastogne-Liegi tra le donne. Secondo posto per Annemiek Van Vleuten e terzo per Elisa Longo Borghini.

12.40 Resta stabile attorno agli 8’30” il vantaggio dei fuggitivi.

12.35 Ricordiamo i nomi dei sette fuggitivi: Laurens Huys e Mathijs Paasschens (Bingoal Pauwels Sauces WB), Loïc Vliegen e Lorenzo Rota (Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux), Sergei Chernetski (Gazprom-Rusvelo), Tomasz Marczynski (Lotto Soudal) e Aaron Van Poucke (Sport Vlaanderen-Baloise).

12.30 Mancano 172 chilometri al traguardo.

12.25 Il vantaggio dei fuggitivi scende a 8’30”

12.20 Siamo entrati negli ultimi 180 chilometri.

12.15 Scende a 8’50” il vantaggio dei battistrada.

12.10 Ricordiamo i nomi dei sette fuggitivi: Laurens Huys e Mathijs Paasschens (Bingoal Pauwels Sauces WB), Loïc Vliegen e Lorenzo Rota (Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux), Sergei Chernetski (Gazprom-Rusvelo), Tomasz Marczynski (Lotto Soudal) e Aaron Van Poucke (Sport Vlaanderen-Baloise).

12.05 I corridori stanno affrontando la prima salita di giornata, la Côte de la Roche-en-Ardenne.

12.00 La temperatura, al momento, è di cinque gradi.

11.56 Ricordiamo che davanti c’è un italiano: Lorenzo Rota della Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux.

11.52 Scende leggermente il margine dei fuggitivi: siamo sotto i 10′.

11.47 200 chilometri all’arrivo.

11.42 Ci avviciniamo sempre più all’approccio della prima Côte: ci potrebbero essere i primi movimenti in gruppo.

11.35 Ricordiamo i nomi dei sette fuggitivi: Laurens Huys e Mathijs Paasschens (Bingoal Pauwels Sauces WB), Loïc Vliegen e Lorenzo Rota (Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux), Sergei Chernetski (Gazprom-Rusvelo), Tomasz Marczynski (Lotto Soudal) e Aaron Van Poucke (Sport Vlaanderen-Baloise).

11.28 210 chilometri all’arrivo.

11.24 La prima salita di giornata sarà la Côte de La Roche-en-Ardenne, a circa 183 chilometri dal traguardo.

11.20 40,6 km/h la media della prima ora di gara.

11.14 Gruppo sempre a 10′ dai fuggitivi. Situazione che resterà invariata per molto, prima che si accenda la miccia nel plotone dei migliori.

11.10 Ricordiamo che all’attacco ci sono sempre sette uomini: Laurens Huys e Mathijs Paasschens (Bingoal Pauwels Sauces WB), Loïc Vliegen e Lorenzo Rota (Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux), Sergei Chernetski (Gazprom-Rusvelo), Tomasz Marczynski (Lotto Soudal) e Aaron Van Poucke (Sport Vlaanderen-Baloise).

11.01 Ritardo del gruppo che ora sfiora i 10′.

10.56 A gestire la situazione nel gruppo la Jumbo-Visma di Primoz Roglic e la Deceuninck Quick-Step di Julian Alaphilippe.

10.49 240 chilometri al traguardo.

10.46 Aumenta nettamente il vantaggio dei fuggitivi, siamo oltre i 7′.

10.42 Lorenzo Rota è uno degli undici italiani in gara:

Pos. Rider Team Age at start
1  CONCI Nicola Trek – Segafredo 24y + 110d
2  VELASCO Simone Gazprom – RusVelo 25y + 145d
3  ROTA Lorenzo Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux 25y + 338d
4  FABBRO Matteo BORA – hansgrohe 26y + 16d
5  FORMOLO Davide UAE-Team Emirates 28y + 182d
6  ARU Fabio Team Qhubeka ASSOS 30y + 297d
7  SBARAGLI Kristian Alpecin-Fenix 30y + 353d
8  ROSA Diego Team Arkéa Samsic 32y + 29d
9  BENEDETTI Cesare BORA – hansgrohe 33y + 266d
10  CAPECCHI Eros Bahrain – Victorious 34y + 317d
11  POZZOVIVO Domenico Team Qhubeka ASSOS 38y + 147d

 

10.39 Sette uomini all’attacco: Laurens Huys e Mathijs Paasschens (Bingoal Pauwels Sauces WB), Loïc Vliegen e Lorenzo Rota (Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux), Sergei Chernetski (Gazprom-Rusvelo), Tomasz Marczynski (Lotto Soudal) e Aaron Van Poucke (Sport Vlaanderen-Baloise).

10.35 Il gruppo sembra lasciare spazio ai fuggitivi: oltre 4′, si stanno ricompattando gli attaccanti.

10.33 Mancano ancora 250 chilometri al traguardo.

10.29 Attacca dal gruppo anche Mathijs Paasschens (Bingoal Pauwels Sauces WB). Vediamo se i fuggitivi si compatteranno.

10.27 Provano a rientrare sui fuggitivi anche Laurens Huys (Bingoal Pauwels Sauces WB) e Lorenzo Rota (Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux).

10.24 Sei uomini all’attacco: Loïc Vliegen (Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux), Sergei Chernetski (Gazprom-Rusvelo), Tomasz Marczynski (Lotto Soudal) ed Aaron Van Poucke (Sport Vlaanderen-Baloise).

10.21 Ovviamente subito scatti e controscatti in questi primi chilometri, che saranno durissimi in gruppo.

10.15 La bicicletta di Tadej Pogacar:

10.12 Oggi è la 50ma Classica Monumento per Greg van Avermaet.

10.08 Ora un primo tratto di trasferimento, poi il via ufficiale.

10.05 Iniziata la gara!

9.57 Parole di Alaphilippe in partenza, il grande favorito. “Il vento può incidere, ma molto più le gambe”.

9.53 41mo compleanno per una delle stelle al via: Alejandro Valverde.

9.50 L’altimetria della prova al femminile:

9.47 Non partirà per la DSM Andreas Leknessund.

9.45 Nel frattempo si susseguono le operazioni al foglio firma per gli uomini:

9.42 Due atlete al comando della corsa al femminile, c’è la nostra Silvia Zanardi:

9.39 Subito prime defezioni con la campionessa statunitense Winder che non ha preso il via:

9.37 Nel frattempo è già scattata la Liegi al femminile, prova del Women’s World Tour.

9.34 La corsa prenderà il via alle 10.00, un primo tratto di trasferimento di circa 10 chilometri e lo start ufficiale alle 10.15.

9.30 Buongiorno e ben ritrovati con il grande ciclismo: oggi in programma la terza Classica Monumento stagionale, la Liegi-Bastogne-Liegi.

Il borsino dei favoritiLa startlistDove vedere in TV la Liegi-Bastogne-Liegi 2021Gli italiani in gara

ORARIO, PROGRAMMA E TV LIEGI-BASTOGNE-LIEGI FEMMINILE

IL PROGRAMMA DEL GP LIBERAZIONE

Buongiorno amici e amiche di OA Sport e benvenuti alla nostra DIRETTA LIVE della Liegi-Bastogne-Liegi 2021. La stagione delle classiche di primavera si concluderà oggi con la Doyenne, la più prestigiosa tra le corse delle Ardenne, nonché la gara più antica del calendario World Tour. I migliori corridori al mondo si affronteranno su un percorso di 259 chilometri che presenta la bellezza da undici cotes, fra le quali spiccano i’iconica Cote de la Redoute e la Roche-aux-faucons, l’ultima erta che gli atleti affronteranno prima del traguardo.

Tre sono i grandi favoriti della viglia, vale a dire il campione uscente Primoz Roglic, il quale, nelle ultime settimane, ha dimostrato di essere in grandissima forma vincendo il Giro dei Paesi Baschi e piazzandosi al secondo posto alla Freccia Vallone, il campione del Mondo Julian Alaphilippe, che alla sopraccitata Freccia Vallone ha battuto Roglic dopo un duello al cardiopalma sul Muro di Huy, e il re dell’ultimo Tour de France Tadej Pogacar, il quale, nel 2020, fu terzo alla Doyenne.

Tanti, però, sono gli outsider che potranno mettetere i bastoni tra le ruote al tridente menzionato nel paragrafo precedente. Tra essi svettano l’immortale Alejandro Valverde, il quale ha già vinto quattro Liegi-Bastogne-Liegi, il teutonico Maximilian Schachmann, terzo alla recente Amstel Gold Race e terzo su queste strade due anni fa, il francese David Gaudu, trionfatore della tappa regina del Giro dei Paesi Baschi, e l’elvetico Marc Hirschi, il quale fu secondo alle spalle di Roglic nel 2020.

Poche chance per l’Italia. C’è Davide Formolo, secondo nell’edizione del 2019, ma sembra chiuso dai capitani Pogacar e Hirschi. Da segnalare anche la presenza di Domenico Pozzovivo e Fabio Aru.

L’appuntamento con l’inizio della nostra DIRETTA LIVE è alle 9.30, mi raccomando, non mancate!

Foto: Lapresse

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