‘La Fagianata’ di Riccardo Magrini: “Geoghegan superiore a Hindley a cronometro. Nibali è stato eroico”


LA INEOS HA SFIANCATO KELDERMAN SIN DA SUBITO

Kelderman si è staccato presto, la Ineos ha fatto un lavoro incredibile, Rohan Dennis è stato esagerato. L’ultima settimana, dalla cronometro in poi, è andato sempre fortissimo. Ha dimostrato di essere utile per la squadra, anche se dicevano che era una testa calda.

UN FUTURO DA PROTAGONISTA NELLE CORSE A TAPPE PER DENNIS?

Per quello che sta facendo vedere qui nell’ultima settimana, potrebbe vincere un grande giro. Lo Stelvio lo ha fatto tutto lui e anche oggi uguale. In salita va forte. Certo, un conto è fare l’andatura per un capitano, un altro è rispondere agli attacchi degli altri in prima persona. A cronometro non si scopre oggi. Dennis in inverno, per quello che può contare, aveva vinto sui rulli anche la tappa dell’Alpe d’Huez. Le potenzialità le ha per fare dei numeri. Oggi ha fatto un grandissimo lavoro, la Ineos lo sapeva e l’ha sfruttato.

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GANNA SI E’ RISPARMIATO PER LA CRONOMETRO O HA DATO TUTTO?

Ganna ha dato tutto, oggi non si è risparmiato nessuno nella Ineos. Domani, per come è andato Dennis, potrebbe anche vincere. Noi speriamo in Ganna, però siamo a fine Giro, la condizione può anche essere a corto di energie. Dennis invece, alla luce di quanto fatto oggi e allo Stelvio, credo abbia una condizione migliore dell’italiano. La logica dice Dennis, ovviamente noi speriamo che vinca Filippo.

KELDERMAN HA PERSO L’OCCASIONE DELLA VITA

Mi aspettavo che Kelderman si staccasse, perché mi aspettavo un attacco della Ineos. Però non pensavo che avrebbe perso così tanto, mi aspettavo 30-40″. Ha avuto la fortuna che la Deceuninck e la Trek-Segafredo lo hanno aiutato, lo hanno tenuto lì: lui non tirava più. Senza di loro avrebbe perso ancora di più.

LA REAZIONE DI JOAO ALMEIDA

Almeida ha dimostrato che può diventare un corridore da corse a tappe. Lui ha ceduto solo sulle salite lunghe, ma non è crollato e oggi lo ha dimostrato. Oggi la tattica della Deceuninck è stata fiduciosa per il suo capitano. Hanno fatto un bel lavoro, ad un certo punto ha creduto anche nel podio. Per me domani può superare Bilbao, 23″ glieli può recuperare nettamente. Oggi ha dimostrato di andare più forte.

IL CORPO A CORPO TRA HINDLEY E GEOGHEGAN HART

E’ stato un bel duello, ad un certo punto si sono affiancati, è stato entusiasmante. E’ la prima volta che due corridori, all’ultimo giorno, sono a pari merito prima della cronometro. E’ una vittoria di Vegni per il percorso che ha disegnato.

CHI VINCERA’ IL GIRO D’ITALIA?

Sulla carta Geoghegan Hart è favorito. A Palermo era arrivato dietro a Hindley, ma non aveva questa gamba e non era in questa condizione psicologica. Domani una ventina di secondi glieli rifila, magari anche di più. Per me vince, non credo ci siano dubbi. Però l’ultima cronometro è sempre un po’ strana. Hindley ha una grande gamba, non è fermissimo a cronometro, ma in quella del Prosecco ha perso 1’15” da Geoghegan ed era più adatta a lui, domani è tutta pianura.

BILBAO QUARTO: INDICE DI UN GIRO MEDIOCRE?

Io non direi questo. Bilbao ha fatto anche bene oggi, ha fatto lavorare la squadra. Però le gambe poi fanno i conti con gli avversari. Non penso sia stato un Giro mediocre, perché i corridori sono andati forte. Bilbao non è un fenomeno, però è andato forte, veniva anche dal Tour: è la dimostrazione che due gare a tappe consecutive si potevano fare. L’ultima settimana è andato anche meglio di quelle prima, ha avuto solo una giornata storta a Piancavallo. E’ stato un Giro di giovani. Hindley ha 24 anni, Geoghegan Hart 25 e Almeida 22. Hanno fatto una media alta. Hanno prevalso i due in condizioni migliori. Fino a domani ci sarà da aspettare per sapere chi vincerà. Pensa se ci fosse stata la passerella finale, si sarebbe decisa con gli abbuoni…Ma è molto più bello con la cronometro.

VINCENZO NIBALI HA LOTTATO CON UMILTA’ PER UN PIAZZAMENTO

Nibali è stato eroico come sempre, non gli puoi dire niente. Ha fatto la sua corsa, ma si è scontrato in un’annata particolare dove gli serviva qualche corsa in più. Gli puoi dire soltanto bravo. Non ha deluso. Ha lottato fino alla fine, anche oggi. Magari domani farà una bella cronometro a tutta. C’è gente che farebbe la firma per arrivare nella top10 al Giro.

CICLISMO ITALIANO NUDO SENZA LO SQUALO NELLE CORSE A TAPPE

C’è da sperare in Ciccone e in altri giovani come Bagioli. Al momento siamo nudi e crudi, come dici te. Sono cicli. Noi abbiamo avuto la valanga azzurra nello sci, poi è arrivato Tomba, adesso ci sono le donne. Nel tennis non abbiamo avuto nessuno per 40 anni e adesso ci sono Sinner e Musetti. Spero che non sia un ciclo troppo lungo nel ciclismo, mi piacerebbe ancora raccontare in telecronaca la vittoria di un italiano. Sono sicuro che torneremo.

LE PUNTATE PRECEDENTI

Puntata zero: presentazione del Giro d’Italia

Prima puntata: “Questo Giro parla già inglese. Nibali nella norma, deluso da Fuglsang”

Seconda puntata: “Ulissi ha avuto coraggio. Yates favorito sull’Etna, ma Nibali può provare qualcosa”

Terza puntata: “Giro scontato? Ecco la risposta! Ineos e Yates gli sconfitti: adesso può succedere di tutto”

Quarta puntata: “Vincenzo Nibali dovrà stare attento alle imboscate”

Quinta puntata: “Filippo Ganna piace alla gente”

Sesta puntata: “La Bora è troppo generosa”

Settima puntata: “Per staccare Almeida dovranno inventarsi qualcosa”

Ottava puntata: “Il Giro finirà a Milano. Non verrà assegnato in caso di interruzione”

Nona puntata: “Nibali non mi preoccupa. E’ un Giro di basso livello”

Decima puntata: “Sagan ha vinto da fuoriclasse. Super Pozzovivo”

Undiceima puntata: “Demare super con la squadra”

Dodicesima puntata: “Almeida può vincere il Giro”

Tredicesima puntata: “Aru ha avuto problemi caratteriali”

Quattordicesima puntata: “Domani vince Geoghegan Hart”

Quindicesima puntata: “Nibali è andato fuori giri. In Italia esaltiamo troppo i giovani”

Sedicesima puntata: “Joao Almeida ha esagerato. Lampi di Nibali”

Diciassettesima puntata: “Sopra i 2000 metri Nibali è superiore”

Diciottesima puntata: “Nibali aveva bisogno di fare tante corse. L’errore tattico della Sunweb”

Diciannovesima puntata: “I corridori non hanno fatto bella figura”

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