‘La Fagianata’ di Riccardo Magrini: “Kelderman ora è il favorito, ma non sarà facile staccare Almeida. Nibali, mai dire mai”



VINCENZO NIBALI: NON UNA CRONOMETRO DA RICORDARE

Nibali non è andato bene, rispetto a Kelderman e Joao Almeida ha perso tanto. In salita era appesantito. Non sono brutti segnali, ma da questa cronometro esce con le ossa un po’ acciaccate. Le previsioni di Slongo erano di perdere 30 o 40 secondi. Ora dovrà inventarsi qualcosa in salita. Oggi Vincenzo è calato nel finale.

KELDERMAN DIVENTA IL FAVORITO DEL GIRO

Il favorito diventa Kelderman secondo me, ammesso che Almeida si stacchi. Oggi ha fatto una crono con la maglia rosa spettacolare. Quello che è andato meglio è McNulty. L’americano non credo che possa fare molto in montagna, ma per la top5 se la giocherà. La UAE sta facendo un ottimo Giro d’Italia.

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DOMENICO POZZOVIVO IN LINEA CON LE ASPETTATIVE

Pozzovivo si è difeso bene, forse mi aspettavo qualcosa di più. Quello che ha preso la ‘botta’ è stato Fuglsang. Si è confermato che è un grande corridore per le classiche, ma non per le corse a tappe. Poi magari ribalterà tutto nell’ultima settimana, ma non credo.

UNA RIVELAZIONE ED UNA DELUSIONE

Bilbao è stato quello che mi ha deluso un po’ più di tutti. Mi aspettavo uno spessore diverso, ma è in calo di condizione, risente anche delle 3 settimane del Tour. Majka è stato la rivelazione della giornata. Ha fatto una crono superiore alle aspettative.

FILIPPO GANNA DEGNO CAMPIONE DEL MONDO

Ganna ha fatto una prova stratosferica. Battere Rohan Dennis oggi significa che è il vero campione del mondo a cronometro e gliene manca ancora una da disputare. A Milano può fare poker straordinario.

EVENEPOEL SARA’ L’UNICO A POTER IMPENSIERIRE GANNA NELLE CRONOMETRO DEL 2021?

Sarà dura anche per Evenepoel con questo Ganna che non sbaglia un colpo. Più vinci e più ti convinci. Battere uno così è molto difficile. Quando ieri sera mi ha detto che avrebbe montato un 58, ci sono rimasto.

MASNADA OLTRE LE ASPETTATIVE

Masnada mi aveva detto ieri sera che avrebbe perso 1’30”, io gli ho risposto: “Sì, ma da chi?”. E’ andato bene.

E’ UNA CORSA A DUE PER LA VITTORIA FINALE?

La Deceuninck è forte, sarà difficile fare fuori Almeida, a meno di ribaltoni clamorosi sulle salite. Il portoghese è in grado di controllare la situazione con la squadra. Kelderman per ora è lì. Vedo un duello tra Almeida e Kelderman per la vittoria finale, a meno di sorprese che possano venire da dietro. L’olandese in passato ha dimostrato di essere molto regolare, ma ricordiamoci anche che è l’anno dei giovani. Nibali per ora non ha mai attaccato. In salita puoi trovare la giornata di crisi, questo vale per tutti. Se hai una ‘miciola’ in montagna, te la ricordi per tutta la vita. Comunque il Giro di Nibali non è compromesso. Anche in passato le cose belle le ha fatte nell’ultima settimana. Ne ha tanti davanti, però dietro Almeida e Kelderman sono ancora tutti vicini.

DOMANI L’ARRIVO IN SALITA DI PIANCAVALLO

La salita finale è bella tosta, particolare. Poi prima ci sono tre belle salite. Per me Almeida domani non si stacca. Capiremo molto di più sulle reali potenzialità dei corridori. Domani la sorpresa potrebbe venire da Geoghegan Hart. La Ineos sta andando molto forte, è uno dei loro migliori Giri quanto a vittorie. Hanno cambiato atteggiamento dopo il ritiro di Thomas e ora attaccano molto. Magari potrebbero fare anche una bella andatura nel finale.
Ci vuole coraggio, bisogna anche provare ad attaccare da lontano. La Deceuninck però è difficilmente attaccabile. Per me il Giro è ancora molto aperto. L’importante è avere l’ambizione di vincerlo, se si inizia a guardare solo il piazzamento, tutto perde di senso. Grossi distacchi tra gli uomini di classifica non ce ne saranno. Forse proprio per questo Geoghegan può piazzare la botta. Mi aspetto anche Fabbro che domani voglia far vedere il suo valore, anche è probabile che Majka voglia tenerselo stretto, ora che è diventato il capitano della Bora a scapito di Konrad che è andato male nella cronometro.

NIBALI E’ SENZA SQUADRA: DIFFICILE FARE SELEZIONE IN SALITA

Oggi Ciccone non è partito, mi viene difficile pensare che Nibali faccia delle azioni di squadra. Potrebbe però sfruttare il lavoro di Pozzovivo o di qualche altra squadra.

LO SQUALO, A 35 ANNI, POTREBBE ACCONTENTARSI DI UN PODIO, CHE GLI CONSENTIREBBE DI EGUAGLIARE IL RECORD DI TOP3 NEI GRANDI GIRI DI FELICE GIMONDI?

Mai dire mai. Nibali è un tosto, non lascia mai niente di intentato. Ha sempre una settimana di montagne vere davanti, e finora di montagne vere non se ne sono ancora viste…

LE PUNTATE PRECEDENTI

Puntata zero: presentazione del Giro d’Italia

Prima puntata: “Questo Giro parla già inglese. Nibali nella norma, deluso da Fuglsang”

Seconda puntata: “Ulissi ha avuto coraggio. Yates favorito sull’Etna, ma Nibali può provare qualcosa”

Terza puntata: “Giro scontato? Ecco la risposta! Ineos e Yates gli sconfitti: adesso può succedere di tutto”

Quarta puntata: “Vincenzo Nibali dovrà stare attento alle imboscate”

Quinta puntata: “Filippo Ganna piace alla gente”

Sesta puntata: “La Bora è troppo generosa”

Settima puntata: “Per staccare Almeida dovranno inventarsi qualcosa”

Ottava puntata: “Il Giro finirà a Milano. Non verrà assegnato in caso di interruzione”

Nona puntata: “Nibali non mi preoccupa. E’ un Giro di basso livello”

Decima puntata: “Sagan ha vinto da fuoriclasse. Super Pozzovivo”

Undiceima puntata: “Demare super con la squadra”

Dodicesima puntata: “Almeida può vincere il Giro”

Tredicesima puntata: “Aru ha avuto problemi caratteriali”

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