‘La Fagianata’ di Riccardo Magrini: “La Sunweb ha commesso un errore. Nibali ha pagato le poche corse”

NIENTE DA FARE PER VINCENZO NIBALI

La tappa è stata bellissima, peccato per Vincenzo che ha dimostrato che non ce n’è. Io credo che sia stato condizionato dal periodo e dalla stagione strana. I 36 anni un po’ li ha pagati: più sei in là con l’età e più gare devi fare per entrare in forma. La scalata dello Stelvio l’hanno fatta in un’ora e dieci, sono andati forte davanti.

HINDLEY E GEOGHEGAN HART I PIU’ FORTI IN SALITA

Avevamo visto a Piancavallo che Hindley e Geoghegan Hart erano i più forti. Però oggi Bilbao è stato la grande sorpresa, è andato fortissimo. Ha anche rimontato nell’ultima salita.

INEOS PERFETTA, L’ERRORE TATTICO DELLA SUNWEB

Quelli della Ineos sono stati bravissimi, Dennis è stato pazzesco. Anche Geoghegan è andato forte. Invece qualcosa è successo in fondo alla discesa tra l’ammiraglia e Kelderman. Il capitano normalmente dovrebbe essere rispettato. Per me quelli della Sunweb hanno rischiato, e non poco. Kelderman è rimasto tanto da solo, per me Hindley sarebbe dovuto essere fermato. Sullo Stelvio l’olandese è scollinato non tanto lontano, poi ha perso perché davanti andavano forte. Se avesse avuto con sé Hindley, avrebbe perso meno. Mi sembrava anche un po’ demoralizzato e l’ho visto contrariato nei confronti dell’ammiraglia. Se avessero fatto gioco di squadra, magari stasera Kelderman avrebbe avuto un vantaggio più rassicurante nei confronti di Geoghegan Hart, invece così è tutto in gioco tra Sestriere e la cronometro…Hindley non credo vada al livello di Geoghegan a cronometro, ma si ballerà sul filo dei secondi. Abbiamo anche l’esempio recente del Tour.

KELDERMAN POTREBBE PERDERE ALTRI SECONDI SUL SESTRIERE

Sicuramente a Sestriere la Ineos cercherà di attaccarlo e metterlo in difficoltà. Verrà fuori un Giro bellissimo nelle ultime due tappe. Alla fine affrontare tre volte il Sestriere non è mica facile, il primo versante è il più semplice, ma le due salite successive sono impegnative. E mi sembrano anche più adatte ai corridori della Ineos. Oggi Dennis ha fatto il “tritello”, un lavoro eccezionale. Poi sabato ci saranno anche gli abbuoni. Ma in ogni caso ci si giocherà tutto nella cronometro, sicuro.

HINDLEY SABATO, A MAGGIOR RAGIONE, NON AIUTERA’ KELDERMAN

Hindley sabato credo che andrà dietro a Geoghegan Hart e non aiuterà Kelderman se l’olandese dovesse staccarsi, ma l’errore è stato fatto oggi. Poi ci sono delle dinamiche difficili da capire. L’anno prossimo Kelderman lascerà la Sunweb per andare alla Bora, ma Hindley per me oggi andava fermato.

IMPOSSIBILE PRONOSTICARE HINDLEY E GEOGHEGAN HART ALLA VIGILIA DI QUESTO GIRO

Non li avrei mai pronosticati nella top10. Uno ha 24 anni e uno 25, ci può anche stare che siano esplosi. Sono professionisti da pochi anni. Geoghegan ha sempre fatto il lavoro per Froome e Thomas, però l’anno scorso aveva già fatto vedere qualcosa di buono al Tour of the Alps. E’ forte e lo dimostra tutti i giorni. Hindley e Geoghegan Hart potranno confermarsi anche in futuro. Hindley è già stato protagonista al Giro di Polonia. In passato hanno vinto anche da U23, non arrivano dal nulla. Sono convinto che si confermeranno. Bisogna prendere atto di questa nuova generazione.

A PELLE, CHI VINCE IL GIRO?

Per me lo vince Geoghegan, a Sestriere si inventeranno qualcosa e Kelderman si è visto oggi che in salita può perdere. La Ineos terrà la corsa chiusa anche per l’abbuono.

ALMEIDA HA PERSO LA MAGLIA ROSA, MA E’ TOP5 A 22 ANNI

Almeida ha dimostrato un limite in salita. E’ andato subito in difficoltà sulla prima ‘menata’ della Sunweb. A parte i 5′ di distacco, non è crollato come ad esempio Pozzovivo, che ha preso la legnata, oppure come Nibali che è saltato per aria. Almeida si è staccato, ma ha contenuto, più di questo al momento non è in grado di fare in salita. Ha 22 anni e ha tutte le possibilità di migliorare in futuro. Oggi più di questo non poteva fare in salita, è un fatto strutturale. Alla fine il quinto posto è un grosso risultato. Nella sua squadra sono contenti, hanno tenuto 15 giorni la maglia rosa.

LA REAZIONE DI FUGLSANG

Fuglsang ha fatto una bella tappa oggi, è risalito fino alla sesta posizione. E’ il suo miglior risultato di sempre in una corsa a tappe. Pello Bilbao e Fuglsang sono stati perfetti dietro i due migliori. Poi a Dennis darei 10 e lode, si è meritato anche il passaggio sulla Cima Coppi.

UN GIRO MOLTO SOTTOTONO PER L’ITALIA

Per l’Italia è stato un Giro negativo. Ci aspettavamo Vincenzo, ma ci ha leggermente lasciato un po’ con l’amaro in bocca. Io mi aspettavo una prova di riscatto. Avendo quell’età lì, quando passi i 30 anni hai sempre bisogno di correre spesso. Con questa storia del Covid le corse non le ha potute fare, non è stata colpa sua. A quell’età lì devi partecipare a tante corse, c’è poco da fare.

DOMANI LA TAPPA PIU’ LUNGA: RIECCO I VELOCISTI

Domani si arriva in volata, le squadre dei velocisti non la mollano questa tappa dopo aver resistito sulle montagne. La FDJ non lascerà andare via nessuno. Demare credo che farà il pokerissimo. Noi speriamo in Viviani.

LE PUNTATE PRECEDENTI

Puntata zero: presentazione del Giro d’Italia

Prima puntata: “Questo Giro parla già inglese. Nibali nella norma, deluso da Fuglsang”

Seconda puntata: “Ulissi ha avuto coraggio. Yates favorito sull’Etna, ma Nibali può provare qualcosa”

Terza puntata: “Giro scontato? Ecco la risposta! Ineos e Yates gli sconfitti: adesso può succedere di tutto”

Quarta puntata: “Vincenzo Nibali dovrà stare attento alle imboscate”

Quinta puntata: “Filippo Ganna piace alla gente”

Sesta puntata: “La Bora è troppo generosa”

Settima puntata: “Per staccare Almeida dovranno inventarsi qualcosa”

Ottava puntata: “Il Giro finirà a Milano. Non verrà assegnato in caso di interruzione”

Nona puntata: “Nibali non mi preoccupa. E’ un Giro di basso livello”

Decima puntata: “Sagan ha vinto da fuoriclasse. Super Pozzovivo”

Undiceima puntata: “Demare super con la squadra”

Dodicesima puntata: “Almeida può vincere il Giro”

Tredicesima puntata: “Aru ha avuto problemi caratteriali”

Quattordicesima puntata: “Domani vince Geoghegan Hart”

Quindicesima puntata: “Nibali è andato fuori giri. In Italia esaltiamo troppo i giovani”

Sedicesima puntata: “Joao Almeida ha esagerato. Lampi di Nibali”

Diciassettesima puntata: “Sopra i 2000 metri Nibali è superiore”

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