‘La Fagianata’ di Riccardo Magrini: “E’ un Giro di basso livello. Nibali non mi preoccupa”

LA MONTAGNA HA PARTORITO UN TOPOLINO

Mi aspettavo una tappa più mossa. La salita finale si riduceva agli ultimi 2 km, lo sapevamo. Onore al merito a quelli che sono andati in fuga. Mi aspettavo però qualcosa di più dagli uomini di classifica. Il solito Kelderman, Pozzovivo e Fuglsang sono stati gli unici ad aver guadagnato qualcosina.

VINCENZO NIBALI PERDE TERRENO: NON C’E’ DA PREOCCUPARSI

Il freddo e il vento lo hanno sicuramente condizionato. Lui ad un certo punto ha mosso la squadra, ovviamente non per la tappa, ma per cercare di fare un po’ di selezione. Quindi stava bene. Sui tratti duri così secchi non è mai stato un fenomeno. Può aver pagato il freddo, così come Almeida. Non sono preoccupato per Nibali. Per me rimane sempre uno dei favoriti. Come palmares, anche se ha 36 anni, è il migliore. Se pensiamo che anche Pozzovivo è lì a quasi 38 anni, non ho dubbi che Vincenzo se la giocherà. La mia preoccupazione è un’altra: questo Giro è di basso livello.

UN GIRO D’ITALIA DI LIVELLO MEDIO-BASSO

Siamo di fronte ad un Giro sottotono. Il livello, vuoi per l’annata che è e per il Covid, mi sembra basso, questo è poco ma sicuro.

DOVE PUO’ ARRIVARE POZZOVIVO?

Pozzovivo potrebbe fare podio, ma anche vincere visto il livello. Penso che però Kelderman e Fuglsang siano più accreditati di lui. E’ un Giro difficile da interpretare: appena fai un mezzo pronostico, sei subito sbugiardato.

KELDERMAN ORA FA PAURA

Ho visto molto bene la Sunweb e Kelderman mi sembra quello che diventa sempre più pericoloso. Non ha mai vinto, ma si è sempre piazzato nei grandi giri. E in questa circostanza, con questo panorama di corridori, può essere l’occasione della sua vita.

JOAO ALMEIDA NON BRILLA, MA ORA AVRA’ LA CRONOMETRO DEL PROSECCO…

Almeida un po’ di risultati da giovane li ha ottenuti, poi va forte a cronometro. Non mi aspettavo che andasse in difficoltà così nel finale. Almeida a cronometro ha perso da Ganna a Palermo, ma ha guadagnato 1 minuto su Nibali e Fuglsang. La crono del Prosecco è dura, potrebbe guadagnare terreno. Di conseguenza si potrebbe presentare all’ultima settimana con un vantaggio importante. Da vedere cosa faranno gli avversari nella seconda settimana, anche la tappa della Nove Colli è tosta.

LA NEVE RISCHIA DI STRAVOLGERE TUTTO

Ha nevicato a bassa quota. Il percorso potrebbe cambiare, ma non possiamo saperlo. Ricominciare la stagione a luglio sarebbe stato perfetto, non avremmo trovato queste problematiche nell’affrontare un Giro ad ottobre.

FUGLSANG SI INVENTERA’ QUALCOSA SUI MURI DI TORTORETO?

Fuglsang, se pensiamo alla Liegi, potrebbe fare bene a Tortoreto e Cesenatico. Vedremo se attaccherà, qui sembra che non attacchi mai nessuno… Manca una squadra che abbia continuità. Al Tour c’era la Jumbo che tirava dall’inizio alla fine. Quando ha tirato la Trek, poi si sono fermati perché sono rimasti in pochi.

CLASSIFICA STABILIZZATA FINO ALLA CRONOMETRO?

Penso che fino alla cronometro non ci saranno grandi scossoni. Qualcuno potrà perdere qualcosa, ma niente di che. Le cronometro sono quelle che faranno la differenza, magari anche quella di Milano se i distacchi saranno di una trentina di secondi.

MARTEDI’ SI RIPARTE: ATTENZIONE AI MURI

La tappa di martedì è interessante. Mi piacerebbe che vincesse Sagan, ma è dura. Non penso si muoveranno gli uomini di classifica. Anche lì andrà via la fuga, da vedere se la Bora vorrà provarci per il successo. Le squadre che hanno vinto non sono così tante in questo Giro. Anche la Sunweb potrebbe muoversi sia per tenere davanti Kelderman sia per provare a vincere con Matthews.

UN ANNO DOPO L’ARGENTO MONDIALE DI TRENTIN FA MENO MALE

Pedersen è più veloce, lo abbiamo visto anche oggi alla Gand-Wevelgem. Trentin oggi è partito un po’ troppo lungo, ma comunque il danese quel giorno non vinse per caso: era più forte.

LE PUNTATE PRECEDENTI

Puntata zero: presentazione del Giro d’Italia

Prima puntata: “Questo Giro parla già inglese. Nibali nella norma, deluso da Fuglsang”

Seconda puntata: “Ulissi ha avuto coraggio. Yates favorito sull’Etna, ma Nibali può provare qualcosa”

Terza puntata: “Giro scontato? Ecco la risposta! Ineos e Yates gli sconfitti: adesso può succedere di tutto”

Quarta puntata: “Vincenzo Nibali dovrà stare attento alle imboscate”

Quinta puntata: “Filippo Ganna piace alla gente”

Sesta puntata: “La Bora è troppo generosa”

Settima puntata: “Per staccare Almeida dovranno inventarsi qualcosa”

Ottava puntata: “Il Giro finirà a Milano. Non verrà assegnato in caso di interruzione”

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