‘La Fagianata’ di Riccardo Magrini: “Per staccare Almeida dovranno inventarsi qualcosa. Nibali lo vedo attento”

SI VOCIFERA DI UN GIRO INTERROTTO IN ANTICIPO: JOAO ALMEIDA IN QUESTO CASO SAREBBE IL FAVORITO

Per me il Giro finisce a Milano. Se poi lo chiudono prima, è un altro discorso. Non è che possiamo scherzarci col Covid. Dall’intervista di Vegni mi sembra abbastanza ottimista. Preoccupato lo è, ma per me è pericoloso fare affermazioni di questo genere. Lunedì faranno i tamponi e vedremo.
Joao Almeida è un osso duro. E’ l’anno dei giovani, va forte anche a cronometro, dovranno inventarsi qualcosa sulle salite per staccarlo.

QUALORA IL GIRO VENISSE INTERROTTO IN ANTICIPO, NON SAREBBE PIU’ GIUSTO NON ASSEGNARE LA VITTORIA?

E’ successo anche alla Parigi-Nizza, mancava una tappa e la corsa è stata assegnata a Schachmann. Io non ci voglio pensare neanche. Il Giro per me finisce a Milano. Almeida è supportato da una bella squadra, oggi nei ventagli era davanti, mentre diversi hanno sofferto.
E’ supportato da una squadra che lo sta aiutando, quindi è diventato ancora più pericoloso. Rimaniamo concentrati sulla corsa, senza fare supposizioni.

LA TAPPA DI ROCCARASO NON E’ COSI’ DURA: ALMEIDA POTREBBE DIFENDERSI

Roccaraso non è durissima come altimetria. Se farà brutto tempo e pioverà, allora potrebbe succedere qualche disastro. La tappa in se stessa non è durissima. Quando ha vinto Ganna, Almeida sembrava in difficoltà in salita, poi è arrivato terzo all’arrivo fugando ogni dubbio. Da U23 i risultati li ha fatti nelle corse a tappe, anche se il Giro è un’altra cosa, tre settimane sono lunghe. Vedo che la Deceuninck ci crede, hanno corridori esperti e Davide Bramati in ammiraglia che lo può consigliare bene.

DEMARE E’ IL VELOCISTA MIGLIORE DEL 2020?

E’ un’annata favorevole a Demare, gli sta andando tutto bene. Però non è il velocista più forte del mondo, perché non ha confronti con gli altri. Qui è il più forte e ha la squadra più forte. Anche oggi Sagan era a ruota, ma è rimasto lì, non ha avuto la forza di uscire. Quando uno vince come ieri, con 5-6 macchine di differenza su un arrivo ostico, è il più forte. Per come sta andando, può vincere anche domani.

TANTI BIG SORPRESI DAI VENTAGLI DI OGGI

E’ stata una tappa molto veloce, uno scalatore come Pozzovivo patisce. Anche Bilbao è rimasto dietro. Fuglsang di solito è molto attento al vento, ma è rimasto attardato. La strada è quella lì, ma quando si forma un ventaglio non tutti ci possono stare, sono 170 corridori. E’ stata una sorpresa vedere il danese perdere contatto, ha anche la gamba buona. Pensavo venissero fuori più disastri, ma alla fine non è successo nulla. E’ stata una tappa transitoria, senza vincitori né vinti, escluso Demare.

VANHOUCKE IN TOP5 A SORPRESA

Vanhoucke non credo che in salita possa tenere. Oggi prima è rimasto fuori dal ventaglio, poi è cascato. Non lo vedo da top5 a fine Giro.

DOMANI NUOVI VENTAGLI IN PUGLIA?

Il vento a volte salta, chi va in barca a vela lo sa. In Puglia di solito il vento è molto insidioso. Domani si va sul Gargano, inizialmente si potranno fare dei ventagli, poi è da vedere se verranno mantenuti. Comunque non vedo squadre attrezzate per attaccare o fare la differenza. Bisogna fare attenzione alla fuga, potrebbe arrivare. Potrebbero muoversi uomini come Yates e Geoghegan Hart, che hanno bisogno di recuperare secondi, altrimenti vedremo la solita fuga con corridori che non sono di classifica e poi capiremo chi tirerà per vincere la tappa. Non mi aspetto molto: vedendo l’andamento del gruppo, potrebbe essere una tappa interlocutoria. Se si arriva in volata, vedo che Demare lo batti difficilmente. Se va via una fuga potrebbe esserci Visconti. Ulissi aveva fatto un sacco di dichiarazioni bellicose, ma anche ieri ha fatto poco. Quando vinci come ha fatto lui ad Agrigento, magari ci si siede un po’. Non mi sembra brillante come aveva dichiarato.

GIULIO CICCONE POSSIBILE JOLLY PER VINCENZO NIBALI

Ciccone me lo aspetto a Roccaraso. Gli abruzzesi sentono molto le corse di casa. Vorrà la tappa e penso che Vincenzo lo aiuterà quel giorno lì. Anche l’altro giorno è andato forte, ha dato delle accelerate. Lui non deve essere per forza al 100% per poter fare dei numeri, va molto di carattere e di testa. Di sicuro potrebbe essere un valore aggiunto notevole per il capitano nella terza settimana. Nibali si muove bene in gruppo, con una certa sicurezza, l’ho visto attento anche nelle fasi concitate. Io penso che Ciccone possa diventare un corridore da corse a tappe, ha ancora tempo. Ora l’età media si è allungata. Demare ha 29 anni e ha già vinto una settantina di gare: proprio ora però ha raggiunto l’apice. A 27-28 anni sei nel pieno della maturità, io stesso vinsi una tappa al Tour a 28 anni.

LE PUNTATE PRECEDENTI

Puntata zero: presentazione del Giro d’Italia

Prima puntata: “Questo Giro parla già inglese. Nibali nella norma, deluso da Fuglsang”

Seconda puntata: “Ulissi ha avuto coraggio. Yates favorito sull’Etna, ma Nibali può provare qualcosa”

Terza puntata: “Giro scontato? Ecco la risposta! Ineos e Yates gli sconfitti: adesso può succedere di tutto”

Quarta puntata: “Vincenzo Nibali dovrà stare attento alle imboscate”

Quinta puntata: “Filippo Ganna piace alla gente”

Sesta puntata: “La Bora è troppo generosa”

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