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Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e buona notte. Un saluto sportivo.
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MEDAGLIERE OLIMPIADI MILANO CORTINA 2026
Buongiorno e benvenuti alla diretta live testuale integrale delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. OA Sport vi propone la diretta live testuale integrale dei Giochi: tutti i risultati delle gare di oggi, lunedì 16 febbraio, con la cronaca in tempo reale, minuto per minuto, per non perdersi davvero nulla.
IL PROGRAMMA DI LUNEDÌ 16 FEBBRAIO E GLI AZZURRI IN GARA
Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e buona notte. Un saluto sportivo.
Delusione cocente, inutile girarci attorno, in casa Italia con Conti e Macii che si devono accontentare del sesto posto con un campionario di errori e imprecisioni che davvero lascia stupiti, soprattutto dopo una prima parte di stagione che lasciava molto ben sperare. A dicembre, non più tardi di due mesi fa, avevano totalizzato 223 punti e sarebbe bastato anche meno per il bronzo. L’impressione è che in casa Italia dopo il bronzo della gara a squadre sia calata un po’ la tensione e sono arrivati tutti risultati al di sotto delle potenzialità degli azzurri, se si esclude probabilmente solo Guignard/Fabbri. Risultato in linea con le attese della viglia per Ghilardi/Ambrosini che sono 12mi
ittoria meritatissima per Riku Miura e Ryuichi Kihara che vanno a completare il grande slam. Sono campioni mondiali e olimpici. Non è stato facile dopo gli errori di ieri portare a casa un libero di altissimo spessore. Con freddezza e classe i nipponici sono andati a prendersi una vittoria meritata. Argento per i georgiani Anastasiia Metelkina / Luka Berulava. Doipo il grande corto di ieri non pensavano di dover soffrire per strappare il bronzo i tedeschi Fabienne Hase e Nikita Volodin
ORO GIAPPONE! I tedeschi Minerva Fabienne Hase e Nikita Volodin totalizzano un punteggio nel libero di 139.08 per un totale di 219.09 che significa medaglia di bronzo
L’oro è già al collo dei giapponesi, tanti errori da parte dei tedeschi che potrebbero riuscire a restare sul podio solo grazie all’ottimo programma corto di ieri
Bene il Triplo Loop lanciato
Bene il Triplo Twist, step out di Minerva sul terzo salto della Sequenza Triplo Salchow + Doppio Axel + Doppio Axel in parallelo, solo singolo il Toeloop in parallelo di Minerva, atterraggio complicato per Minerva sul Triplo Flip lanciato
Si chiude il primo segmento di gara con la coppia tedesca campione d’Europa lo scorso anno e vice-campione del mondo del 2025, formata da Minerva Fabienne Hase, 26 anni di Berlino e Nikita Volodin, 26 anni di San Pietroburgo in Russia, primi con margine dopo il programma corto. Si allenano a Berlino agli ordini di Dmitri Savin, Knut Schubert, Sidnei Brandão, Rico Rex. Hase, in coppia con Seegert, è stata quinta ai Mondiali 2022, nona agli Europei 2022 e 16ma ai Giochi di Pechino. Lo scorso anno sono stati quinti agli Europei di Kaunas e bronzo ai Mondiali, mentre lo scorso anno si sono imposti nella finale del Gran Prix e all’Europeo di Tallin e sono stati secondi al Mondiale di Boston. Quest’anno hanno vinto la tappa finlandese del Gran Prix, sono stati secondi in Canada e terzi alle Finals del Gran Prix. Si esibiscono su Un mix tratto dalla colonna sonora di Memoryhouse: After the Rain di Max Richter, November di Max Richter, Europe, After the Rain di Max Richter, Last Days di Max Richter
La coppia georgiana Anastasiia Metelkina / Luka Berulava totalizza un punteggio nel libero di 146.29 per un totale di 221.75 e sono secondi al momento. Podio sicuro
Serviva il programma della vita per i georgiani per cercare in qualche modo di insidiare la coppia giapponese ma non è arrivato. Due errori, uno piuttosto grave che toglie tanti punti alla coppia nipponica
Errore sul Triplo Loop lanciato, atterraggio problematico per Anastasiia
Bene il Triplo Twist, bene la Sequenza Triplo Salchow + Doppio Axel + Doppio Axel in parallelo, non perfetto l’atterraggio di Luka sul Triplo Toeloop in parallelo, bene il Triplo Flip lanciato
Si prosegue con il programma corto della coppia georgiana Anastasiia Metelkina / Luka Berulava. Metelkina è nata a Vladimir in Russia 19 anni fa, Berulava è di Mosca, ha 22 anni., secondi nel programma corto Si sotto la guida di Pavel Sliusarenko, Egor Zakroev. Nel 2023 Berulava con Safina è stato 19mo ai Mondiali ma in precedenza i due erano stati noni ai Giochi olimpici, lo scorso anno sono stati argento agli Europei di Kaunas, oro ai Mondiali juniores e settimi al Mondiale di Montreal. Quest’anno, dopo il terzo posto nella finale del Gran Prix, hanno vinto gli Europei di Sheffield. Si esibiscono su un mix: Le discours d’Arthur di Jerome Rebotier, Keeping Me Alive (Acoustic) di Jonathan Roy. Il Personal Best Score nel punteggio totale è 25.20 ottenuto all’ISU CS Trialeti Trophy 2025.
La coppia canadese composta da Lia Pereira e Trennt Michaud totalizzano nel libero un punteggio di 125.06 per un totale di 199.66 che è primato di coppia ma che li pone in sesta posizione dietro a Conti-Macii
Previsto un crollo in classifica per la coppia canadese che potrebbe finire anche dietro agli azzurri. Tanti errori, tante sbavature per i nordamericani che vedono così svanire il sogno di medaglia
Bene il Triplo Twist, Sequenza solo di due salti Triplo Toeloop + Doppio Axel senza Doppio Axel in parallelo, step out sul Triplo Loop lanciato, caduta di Trennt sul Triplo Salchow in parallelo, atterraggio non perfetto sul Triplo Lutz lanciato
Tocca ora ad una coppia canadese che si è formata due anni fa, composta da Lia Pereira, 22 anni compiuti da poco, di Milton e Trennt Michaud di Brantford, 29 anni, gterzi dopo il programma corto. Si allenano tra Brantford e Milton agli ordini di Alison Purkiss, Nancy Lemaire, Michael Marinaro. Nel 2023 in coppia sono stati quarti al Four Continents e sesti al Mondiale di Saitama, nel 2022 Michaud con Walsh è stato sesto ai Mondiali, nel 2024 sono stati ottavi ai Mondiali in casa a Montreal, nel 2025 ono stati bronzo al Four Continents e undicesimi al Mondiale di Boston. Quest’anno hanno vinto il campionato nazionale. Si esibiscono su un medley tratto dalla colonna sonora de Il Gladiatore: The Emperor is Dead (Gladiator soundtrack) di Hans Zimmer, The Might of Rome (Gladiator soundtrack) di Hans Zimmer, Honor Him (Gladiator soundtrack) di Hans Zimmer, Now We Are Free (Gladiator soundtrack) di Hans Zimmer. Il Personal Best Score nl programma libero è 198.40 otteuto all’ISU Four Continents Championships 2025.
a coppia ungherese composta da Maria Pavlova e Alexei Sviatchenko totalizza un punteggio nel libero di 141.39 per un totale di 215.26, primato sbriciolato e seconda posizione provvisoria
Che programma per la coppia ungherese che prosegue il suo percorso di crescita. Potrebbe non bastare per la medaglia ma è stata sicuramente una prova di grande qualità
Bene il Triplo Loop lanciato
Bene il Triplo Twist, bene la Sequenza Triplo Toeloop + Doppio Axel + Doppio Axel in parallelo, bene il Triplo Flip lanciato, bene il Triplo Salchow in parallelo
E’ il momento della solida coppia ungherese che è composta da due atleti di origine russa: Maria Pavlova, 21 anni, di Mosca e Alexei Sviatchenko, 27 anni fra un paio di mesi, di San Pietroburgo, quarti dopo il programma corto. Sono allenati da Dmitri Savin, Fedor Klimov, Sofia Evdokimova. Nel 2023 sono stati quinti all’Europeo di Espoo e settimi ai Mondiali, nel 2024 sono stati quarti all’Europeo di Kaunas e quarti al Mondiale di Montreal. Di nuovo quarto posto lo scorso anno agli Europei di Tallin e l’ottavo al Mondiale di Boston. Quest’anno sono saliti sul podio sia nella tappa francese (terzi) che in quella giapponese (secondi) del Gran Prix e sono stati quinti alla finale del Gran Prix e sono saliti sul terzo gradino del podio agli Europei di Sheffield. Si esibiscono su Without You di Ursine Vulpine feat. Annaca. Il Personal Best Score del punteggio totale è 208.33 ottenuto all’ISU Grand Prix Final 2025.
La coppia giapponese Riku Miura e Ryuichi Kihara totalizza nel libero un punteggio di 158.13 per un totale di 231.24, primato di coppia sbriciolato e primo posto provvisorio. Non sarà facile scalzarli dalla prima posizione
Che riscatto! Prestazione di altissimo spessore della coppia giapponese, che ieri aveva fatto fatica. Tutti gli elementi di salto di altissimo livello, punteggio libero elevatissimo
Bene il Triplo Salchow in parallelo, bene il Triplo Loop lanciato
Bene il Triplo Twist, bene la Sequenza Triplo Toeloop + Doppio Axel + Doppio Axel in parallelo, bene il Triplo Lutz lanciato,
Tocca ora ai campioni del mondo in carica, la coppia giapponese Riku Miura e Ryuichi Kihara. Lui ha 33 anni, è di Takarazuka e vive a Oakville, lei, 24 anni, è di Tokai City e vive a Oakville dove i due sono allenati da Bruno Marcotte e Meagan Duhamel, soilo quinti dopo il programma corto. Sono stati decimi al Mondiale del 2021, settimi ai Giochi Olimpici di Pechino, argento ai Mondiali 2022, oro nel 2024 sul ghiaccio di casa a Saitama e hanno chiuso al secondo posto il Four Continents. Sono stati poi argento nel 2024 a Montreal e di nuovo oro lo scorso anno al Four Continents. Hanno vinto il Mondiale 2025 a Boston e quest’anno hanno vointo le tappe francese e statunitense del Gran Prix e sono stati primi alle finali del Gran Prix. Si esibiscono su un mix: Strength And Honor (from “Gladiator II” soundtrack) di Harry Gregson-Williams, Nelle Tue Mani (Now We Are Free) (from “Gladiator” soundtrack) di Lisa Gerrard, Hans Zimmer, interpretato da Andrea Bocelli. Il Personal Best Score nel punteggio totale è 226.05 ottenuto all’ISU World Team Trophy 2025.
I cinesi Wenjing Sui e Cong Han hanno ottenuto nel programma libero 135.98 per un totale di 208.64 che significa primo posto
Da verificare la rotazione del Salchow e qualche livello, il punteggio tecnico al momento è più alto degli azzurri. Potrebbero andare davanti ma quanti rimpianti per Conti-Macii
Sulla Sequenza Triplo Toeloop + Doppio Axel + Doppio Axel in parallelo step out di Sui, bene il triplo Twist, bene il triplo Twist lanciato, solo singolo il Salchow in parallelo, bene il Triplo Salchow lanciato
Sulla Sequenza Triplo Toeloop + Doppio Axel + Doppio Axel in parallelo step out di Sui, bene il triplo Twist, bene il triplo Twist lanciato, solo singolo il Salchow in parallelo, bene il Triplo Salchow lanciato
Finisce qui la gara di monobob, grazie mille per averci seguito!
Medaglia di bronzo, invece, per Armbruster con gli Stati Uniti che quindi portano a casa due medaglie importanti e con la Germania che forse si aspettava un colore diverso.
Sul ghiaccio ora due monumenti della specialità, i cinesi Wenjing Sui e Cong Han. Nata a Harbin, 30 anni fa lei, nato a Harbin 33 anni fa e residente a Pechino lui, sesti dopo il programma corto. Sono allenati a Pechino da Hongbo Zhao, Wei Zhang, Jinlin Guan. Hanno debuttato ai Mondiali nel 2012, Sono stati due volte campioni del mondo e due volte argento iridato, campioni olimpici a Pechino 2022, argento olimpico a PyeongChang 2018. Quest’anno sono stati terzi nelle tappe giapponese e cinese del Gran Prix e secondi al Four Continents. Si esibiscono su A Tapestry of a Legendary Land di Lü Liang. Il Personal Best Score nel punteggio totale è 239.88, ottenuto alla XXIV Olympic Winter Games 2022.
Per soli 4 centesimi, Nolte scende al secondo posto e dovrà accontentarsi comunque di un argento che ha il suo importantissimo valore. La tedesca, tuttavia, non ha completato il capolavoro delle prime tre batterie, cedendo la vittoria della medaglia d’oro ad una straordinaria Meyers Taylor!
La coppia formata da Ellie Kam, e Danny O Shea totalizza un punteggio nel libero di 122.71 per un totale di 194.58 e sono terzi
NON CE LA FA NOLTE! LA TEDESCA PERDE LA MEDAGLIA D’ORO! VINCE MEYERS TAYLOR!
Sporcati praticamente tutti gli elementi di salto tranne il triplo loop lanciato da parte degli statunitensi che potrebbero stare dietro rispetto agli azzurri
SOTTO DI SETTE DECIMI AL TERZO INTERMEDIO!
La tedesca ha solo 2 centesimi di vantaggio al primo intermedio, deve prendere velocità per l’oro!
Da sottolineare anche l’ottima finale di Gasslitter che chiude in nona posizione questa gara dopo la top 10 ottenuta nello slopestyle. Per l’azzurra si tratta di una rassegna olimpica di altissimo livello in cui ha dimostrato il proprio talento portando anche trick appresi da poco.
CE LA FA MEYERS TAYLOR! Va prima, supera la compagna di squadra per soli 12 centesimi rischiando tantissimo, non la sua miglior batteria! Adesso tocca a Nolte che deve prendersi la medaglia d’oro!
Questa la classifica finale:
1. Megan Oldham (Canada) 180.75
2. Ailing Eileen Gu (Cina) 179.00
3. Flora Tabanelli (Italia) 178.25
4. Kirsty Muir (Gran Bretagna) 174.75
5. Lara Wolf (Austria) 169.75
6. Naomi Urness (Canada) 168.75
7. Mengting Liu (Cina) 166.00
8. Anni Karava (Finlandia) 164.25
9. Maria Gasslitter (Italia) 159.25
10. Kateryna Kotsar (Ucraina) 156.00
Occhio che la statunitense perde 4 centesimi al terzo intermedio!
Tabanelli si è conquistata la medaglia con un ultimo trick sensazionale, il migliore di tutta la finale. L’italiana ha totalizzato 94.50 punti con l’I-D-16 Ci, migliorando il grande punteggio della prima manche.
bene il Triplo Twist, step out di Ellie sulTriplo Toeloop in parallelo, Caduta di Ellie sulla Sequenza Triplo Salchow + Doppio Axel in parallelo, caduta di Ellie sul Triplo Lutz lanciato, bene il Triplo Loop lanciato
Meyers parte e lo fa con un vantaggio di 20 centesimi!
ESULTA FLORA!! Si lascia andare Tabanelli che ha conquistato uno strepitoso bronzo. La campionessa del mondo ha vissuto una stagione complicatissima dopo la lesione al crociato rimediata a novembre ma è riuscita ugualmente ad essere al via dei Giochi Olimpici per scrivere la storia del nostro sport.
MEDAGLIA PER ARMBRUSTER! La statunitense termina la sua gara con 77 centesimi da Buckwitz e raggiunge il primo posto! In attesa di Meyers e di Nolte, si gode la già sicura medaglia di bronzo!
Oldham non chiude l’ultimo trick ma può comunque festeggiare. La canadese è campionessa olimpica.
Gli azzurri Sara Conti e Niccolò Macii totalizzano nel programma libero di 131.49 per un totale di 203,19. Sono primi ma la rimonta non potrà esserci
Tocca a Megan Oldham, già certa dell’oro.
Peccato, davvero. Non è stata la versione migliore della coppia italiana che saluta così il sogno di salire sul podio nella “loro” Milano. Una versione sbiadita della coppia azzurra che si è presa tante soddisfazioni in questo quadriennio compreso il bronzo a squadre ma è mancata nel momento più importante
MEDAGLIA TABANELLI!! Muir non chiude il trick cadendo all’atterraggio e rimane alle spalle di Tabanelli. La britannica si rialza immediatamente ma è fuori dal podio. PRIMA STORICA MEDAGLIA PER L’ITALIA NEL FREESTYLE
Buckwitz sta volando! Ha un vantaggio di 45 centesimi al secondo intermedio!
Step out sul Triplo Loop lanciato, mani a terra sul Triplo Salchow lanciato
PERDE TERRENO LOVE! Sono 28 i centesimi di svantaggio, la statunitense chiude terza provvisoriamente rovinando quanto bene aveva fatto nella manche precedente!
Bene il Triplo Twist, errore sulla sequenza Sequenza Triplo Toeloop + Doppio Axel, Sara non riesce a completare col Doppio Axel in parallelo, bene il Triplo Salchow in parallelo,
Tra Flora e la medaglia c’è solamente Kirsty Muir che deve migliorarsi di almeno 3.50 punti per raggiungere l’azzurra.
Step out sul Triplo Loop lanciato, mani a terra sul Triplo Salchow lanciato
Che partenza di Love che al primo intermedio ha 45 centesimi di vantaggio!
SPLENDIDAAAAA FLORAAAAAAA!!!! Quasi incredula Tabanelli che poi si lascia andare quasi in un sospiro di sollievo. L’azzurra ha deciso di provare a migliorare il punteggio della prima manche, eseguendo un I-D-16-Ci che le porta 94.50 per un totale di 178.25 che la porta in terza posizione.
La qualificazione al turno successivo per Costantini e compagne è ormai compromessa, ma giocare così fino alla fine del torneo potrebbe essere una bella rivincita per le ragazze azzurre dopo le difficoltà iniziali e le tante polemche arrivate prima dell’inizio dell’Olimpiade.
La canadese chiude con 25 centesimi di vantaggio per via di parecchi errori che le hanno condizionato la gara! Secondo posto per lei, Hasler resta prima.
Le ragazze azzurre hanno giocato una grandissima partita, mettendo in difficoltà fin dal primo end una squadra che si sta giocando l’accesso alle semifinali. Le statunitensi sono infatti seconde nel round robin e potrebbero giocarsi una medaglia nella seconda fase del torneo. Il quartetto tricolore ha finalmente giocato come sa fare, mostrando un grandissimo curling senza sbavature e con colpi di pregevole fattura.
È il momento della verità!! Tocca ora a Flora Tabanelli che è chiamata a migliorarsi per salire sul podio, che al momento dista 0.50 punti. Probabilmente l’italiana proverà a migliorare la seconda rotazione che le ha portato 84.00.
Parte male Lotholz, che deve recuperare 7 centesimi di svantaggio!
DNI per la finlandese che non chiude il terzo trick e chiude la propria gara in ottava posizione.
Che tempo di Hasler che chiude con un 59.37 in batteria e un totale di 3:58.99. Vantaggio di 50 centesimi della svizzera su Walker che perde la testa della classifica.
Tocca a Anni Karava che è a 10.50 punti dal podio virtuale.
E’ il momento atteso degli azzurri Sara Conti e Niccolò Macii. 25 anni per la bergamasca Conti, 30 per il milanese Macii, ottavi diopo il programma corto. Allenati da Barbara Luoni a Bergamo. Sono stati settimi nel 2022 a Tallinn e sempre nel 2022 hanno conquistato un prestigioso terzo posto alle Finali del Gran Prix a Torino, nel 2023 solo podi per loro: primi all’Europeo di Espoo, terzi al Mondiale in Giappone e secondi alla Finale del Gran Prix, nel 2024 non sono riusciti a ripetersi a causa dei malanni fisici: sesti sia all’Europeo che al Mondiale. Nel 2025 sono stati quarti alla Finale del Gran Prix, argento agli Europei e bronzo al Mondiale di Boston. Quest’anno sono stati secondo nella tappa cinese e primi nella tappa giapponese del Gran Prix e secondi alla finale del Gran prix, oltre che campioni nazionali e domenica hanno conquistato il bronzo nella gara a squadre ai Giochi Olimpici. Non hanno partecipato agli Europei. Si esibiscono su un mix legato al pezzo Caruso: Caruso interpretato da Hauser, Caruso interpretato da Lara Fabian, Occhi Verdi di Karl Hugo, Caruso interpretato da Hauser, Occhi Verdi di Karl Hugo, Caruso interpretato da Lara Fabian. Il Personal Best Score nel punteggio totale è 223.28, ottenuto all’ISU Grand Prix Final 2025.
Sono 31 i centesimi di vantaggio al secondo intermedio per la svizzera, che probabilmente andrà davanti a tutte.
Va all-in Gasslitter che esce male dalla rampa ed atterra di schiena, rischiando di farsi molto male. Per fortuna l’azzurra si rialza immediatamente e rasserena tutti con uno splendido sorriso. L’italiana ha tentato un trick molto difficile per provare a migliorarsi.
SIIII! Perfetta la bocciata di Stefania! Due punti per le azzurre e partita vinta! Le statunitensi si arrendono! Arriva finalmente una vittoria per il team Costantini!
Ci stiamo avvicinando alla zona podio, ma adesso aspettiamo la partenza di Hasler.
Non si scompone Walker che va in testa con un totale di 3:59.49 e un vantaggio di 36 centesimi su Voigt.
Entriamo nelle ultime 5 atlete di questa finale. Partita Maria Gasslitter.
Draw al centro della casa di Peterson. La stone è però visibile e rimane bocciabile. Se Stefania riuscisse a fare il colpo sarebbero due punti per le azzurre!
L’ucraina sporca la chiusura ma la salva ed ottiene 74.00 per un totale di 156.00 che non le permette di levarsi dalla decima posizione.
Al secondo intermedio, l’australiana ha 20 centesimi di vantaggio perdendo qualcosa rispetto alla partenza.
Siamo in attesa della partenza di Walker.
Apre tutto il campo Costantini che elimina il proprio sasso al centro della casa, ma anche quello avversario incollato. Il punto è ancora azzurro.
Ora è il momento di Kateryna Kotsar.
Sotto pressione Gu dimostra tutta la propria classe e la propria personalità chiudendo perfettamente il terzo trick (I-D-12-Tx). La campionesse uscente ottiene 89.00 per un totale di 179.00 che la issano in seconda posizione. Tabanelli scivola fuori dal podio, ma avrà ancora un tentativo.
Voigt va in testa con soli 10 centesimi di vantaggio! Danese prima in classifica con un totale di 3.59.85!
Stesso colpo eseguito dalle avversarie delle azzurre. Nuova guardia al centro delle statunitensi.
Momento potenzialmente decisivo per questa gara. È il momento della terza manche di Ailing Eileen Gu.
Mathis Opta ancora per una bocciata sulla guardia appena rimessa dagli USA. Ottimo il suo colpo.
Alla fine sono 0.81 secondi di vantaggio tra Boch e Annen, con la francese che si prende la vetta con il totale di 3:59,95: è la prima bobbista a scendere sotto i quattro minuti complessivi.
Dietroooo!! L’austriaca chiude bene il terzo trick (I-D-12-Tg) ma non è perfetta nel grab che le costa diversi punti. Wolf ottiene 76.25 punti ed è quarta con un punteggio complessivo di 169.75
Riposizionano subito una stone a protezione della casa le nordamericane
Ottima doppia bocciata di Mathis che leva le due guardie centrali avversarie!
Che partenza di Boch che aumenta il suo vantaggio ad 88 centesimi!
Stavolta non rimettono la guardia gli USA che piazzano un freeze sul sasso azzurro sul bottone. Il colpo rimane un po’ largo ed è bocciabile.
Tocca ora a Lara Wolf che ha un 93.50 nella prima run. L’austriaca deve riscattare la caduta nella seconda manche.
Altra bocciata di Lo Deserto su una guardia centrale avversaria
Si riscatta la canadese che chiude bene il x-r-Bio-10-Mu ed ottiene 82.00. Urness chiude la finale a 168.75.
Errori su errori per la britannica che non sfrutta al meglio il suo vantaggio iniziale e finisce ad 1.10 secondi da Annen. Disastro di Niccol, è ottava!
Boccia una guardia Marta Lo Deserto, Tara Peterson la riposiziona immediatamente.
È il momento di Naomi Urness.
Nicoll ha 13 centesimi di vantaggio alla partenza ma sta perdendo terreno!
Altra guardia centrale degli USA che hanno addirittura tre stone a protezione della casa.
Liu chiude il r-D-14-Ci ma sporca l’atterraggio ed ottiene “solo” 76.00 punti. La cinese è quarta con un totale di 166.00 ed è alle spalle di Tabanelli.
Draw sul bottone di Zardini Lacedelli. Sono quattro sassi tutti in fila sulla linea centrale, i due italiani sono in casa e a punto.
Ying parte con un discreto vantaggio su Annen che però non rispetta nel corso della discesa perdendo troppo terreno da secondo intermedio in poi. La svizzera ha 33 centesimi di vantaggio sulla cinese e resta in testa con il suo totale di 4:00.76.
Nella terza manche si seguirà l’ordine inverso della classifica al termine della seconda manche. Si partirà quindi con Mengting Liu.
Doppia guardia centrale degli Stati Uniti.
Un po’ largo il draw in casa di Zardini Lacedelli che rimane scoperto e bocciabile.
Guardia centrale di Anderson Heide in apertura.
A breve inizierà la terza manche. Ricordiamo che per la classifica bisogna fare due trick in due rotazioni differenti.
Riprova il draw Peterson per prendere i due punti. Le tante guardie però complicano la vita alla statunitense che non è precisa. Rimane un solo punto alle nordamericane che si portano sul 5-2.
Annen inizia la sua quarta manche con un vantaggio di 29 centesimi al primo intermedio rispetto ad Appiah.
Questa la classifica dopo la seconda manche:
1. Megan Oldham (Canada) 180.75
2. Kirsty Muir (Gran Bretagna) 174.75
3. Flora Tabanelli (Italia) 174.00
4. Anni Karava (Finlandia) 164.25
5. Maria Gasslitter (Italia) 159.25
6. Kateryna Kotsar (Ucraina) 154.00
7. Ailing Eileen Gu (Cina) 151.25
8. Lara Wolf (Austria) 114.50
9. Naomi Urness (Canada) 103.50
10. Mengting Liu (Cina) 90.00
Bocciato il “secondo” sasso americano da Costantini. Il battente poi schizza via non rimanendo in casa.
Esulta la canadese all’atterraggio. Oldham ha chiuso benissimo l’I-D-12-Mu che le porta 89.00 punti e la spediscono in vetta alla classifica con 180.75.
Niente da fare per la cinese che chiude con un ritardo di 21 centesimi. La canadese recupera un’altra posizione!
Un po’ lungo il draw di Peterson che voleva infilarsi fra il suo sasso a punto e quello appena tirato da Costantini. Il sasso finisce troppo profondo e diventa anche una sponda per un possibile hit-roll azzurro.
È il momento di Megan Oldham, seconda dopo la prima manche con 91.75 punti.
Huai parte con un vantaggio di un solo centesimo! Testa a testa con il tempo di Appiah!
Questa la classifica parziale a metà gara. Ora la pausa per il rifacimento del ghiaccio e poi la volata per le medaglie:
1 CHAN Emily / HOWE Spencer Akira (USA) 200.31
2 HOCKE Annika / KUNKEL Robert (GER) 194.11
3 STELLATO-DUDEK Deanna / DESCHAMPS Maxime (CAN) 192.61
4 GHILARDI Rebecca / AMBROSINI Filippo (ITA) 191.86
5 CHTCHETININA Ioulia / WOZNIAK Michal (POL) 185.86
6 AKOPOVA Karina / RAKHMANIN Nikita (ARM) 180.66
7 VAIPAN-LAW Anastasia / DIGBY Luke (GBR) 179.06
8 KOVALEV Camille / KOVALEV Pavel (FRA) 178.43
Si salva la cinese che sporca molto la chiusura ed ottiene 61.25 punti. Gu dovrà rimontare nella terza manche in cui con ogni probabilità ripresenterà questa rotazione.
Tocca ora ad Ailing Eileen Gu
Tocca ora ad Ailing Eileen Gu
Moore fa male e non riesce a trovare ritmo, come nella batteria precedente. La giamaicana finisce la sua gara con uno svantaggio di 18 centesimi dalla vetta, Appiah recupera la posizione.
Costantini prova a giocare anche lei un freeze sul sasso appena tirato dalle statunitensi. Lo spazio per passare era pochissimo e rimane un po’ corto. Il punto è sempre statunitense.
Alza sensibilmente il livello la britannica che esegue perfettamente l’I-D-16-Ci, ottiene 93.00 e balza in testa con un totale di 174.75.
Prova di qualità con un errore per la coppia statunitense che può èuntare al primo posto provvisorio con un punteggio tecnico molto alto
Freeze perfetto di Thiesse! Ancora un colpo difficile, ma eseguito benissimo dalla statunitense. Il sasso USA si incolla a quello italiano e prende il punto.
Ora è il momento di Kirsty Muir, che deve alzare l’asticella dopo il prim trick
All’arrivo perde qualcosa, ma finisce lo stesso davanti con 20 centesimi di vantaggio su Kalicki! Appiah va avanti con un totale di 4:01.13.
Oro dunque all’Austria nel Super-team davanti a Polonia e Norvegia.
Bene la sequenza Triplo Salchow + Doppio Axel + Doppio Axel, caduta di Emily sul Triplo Toeloop, bene il triplo Twist, bene il Triplo Loop lanciato, bene il Triplo Flip lanciato
Buon secondo trick per la finlandese che ottiene 83.75 con un I-D-10-Mu e sale in seconda posizione con 164.25 punti.
Draw di Mathis sul bottone leggermente lungo. Il punto ritorna all’Italia, ma c’è spazio per un freeze avversario che garantirebbe a loro il punto.
BENE FLORA!!! L’azzurra stacca ed atterra in switch, chiude il trick (x-I-D-10-Mu) e vola in testa alla classifica con 84.00 punti dalla seconda manche ed un totale di 174.00
Run di Thiesse perfetto! Tiro magistrale della statunitense! Doppia bocciata dei sassi a punto italiani!
La polacca commette alcuni errori dal secondo intermedio in poi e non riesce a trovare la stessa velocità che ha avuto all’inizio dell’Eugenio Monti! Termina la sua manche con un ritardo di 21 centesimi da Kalicki che le recupera la posizione.
Guardia centrale di Mathis. Sono addirittura 5 i sassi a protezione della casa adesso.
Weiszewski parte con un vantaggio di 28 centesimi!
Tocca ora a Flora Tabanelli che riparte dal 90.00 della prima manche.
Sbaglia anche la canadese che non chiude il trick ed ottiene 16.75 punti. In testa alla classifica rimane Maria Gasslitter.
Freeze un po’ troppo forte di Peterson che non si incolla alla perfezione sul sasso azzurro al centro della casa. Rimangono due i punti italiani.
E’ il momento degli statunitensi Emily Chan, 28 anni di McKinney e Spencer Akira Howe 29 anni di Burbank. Si allenano a Norwood agli ordini di Alexei Letov, noni dopo il programma corto. Sono stati secondi nelle edizioni 2022 e 2023 dei Four Continents, quinti nl 2023 al Mondiale di Saitama, 11mi al Mondiale 2024. Fanno il loro rientro a Milano in una grande manifestazione internazionale. Si esibiscono su un mix tratto dal musical Ghost: Unchained Melody (Dance), The Love inside, Unchained Melody interpretato da Marc Martel. Il Personal Best Score nel punteggio totale è 201.11 ottenuto all’ISU Four Continents Championships 2023.
È il momento di Naomi Urness.
Che discesa della tedesca che chiude sotto il minuto la sua batteria e per un solo centesimo! 59.59 per lei che con un vantaggio di 83 centesimi trova la vetta con un totale di 4:01.33.
Wolf non chiude il secondo trick ed ottiene solamente 21.00. L’austriaca ha rischiato per rimanere nei piani alti della classifica, ma potrà riprovarci nella terza run.
Doppia guardia centrale messa dalle azzurre per proteggere i due punti italiani al centro della casa.
La coppia azzurra composta da Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini totalizza un punteggio nel libero di 122.78 per un totale di 191.96. Difficile mantenere la top 10
Vantaggio di 32 centesimi per Kalicki alla partenza.
Draw competamento sbagliato di Tara Peterson che colpisce una guardia e rende inutile il sasso appena lanciato.
Tocca a Lara Wolf, che ha chiuso in testa la prima manche.
La cinese porta lo stesso trick di Flora Tabanelli e di Ailing Eileen Gu ed ottiene anche lei 90 punti. Liu ha deciso di riprovare subito la stessa rotazione della prima manche.
Guardia al centro di Lo Deserto ben posizionata.
Cresce il vantaggio della belga che trova la prima posizione addirittura con 68 centesimi di vantaggio e un totale di 4:02.16. Supera il minuto per dieci secondi nella discesa di questa manche.
Mancano diversi punti all’appello, a causa del Salchow che è uscito doppio ad entrambi in avvio di programma. Qualche sbavatura anche sulla sequenza che comunque con il triplo doppio ha portato un buon punteggio, Non difenderanno la prima posizione
È il momento di Mengting Liu, che non ha completato bene il primo trick e deve inseguire.
Altra guardia laterale degli USA. Il sasso però stavoltà è un po’ troppo lungo.
Freeze di Zardini Lacedelli sul sasso italiano in casa creando un trenino al centro.
Van Petegem parte con un vantaggio di 22 centesimi sulla slovacca.
Lo chiude Maria!!! Gasslitter chiude bene l’I-D-10-Mu, trick inserito nel proprio repertorio solamente pochi giorni fa, ed ottiene 81.25 punti per un totale di 159.25.
Guardia laterale di Anderson Heide.
Bene il Triplo Lutz lanciato
Bene il Triplo Twist, buono ma solo doppio il Salchow in parallelo, bene la Sequenza Doppio Axel + Doppio Axel + Axel singolo in parallelo, bene il Triplo Loop lanciato
Draw perfettamente sul bottone di Zardini Lacedelli in apertura di end.
Totale di 4:02.84 per Cernanska che non trova il miglior tempo di batteria della sua carriera visto che ha chiuso sopra il minuto.
Kotsar esegue un x-I-Bio-9-Ci che le porta 72.00 punti, per un totale di 154.00
La bufera di neve non ha lasciato alternativa alla direzione gara, che ha deciso per l’archiviazione.
SOSPESA LA GARA! Si torna al risultato della seconda serie: ORO Austria, ARGENTO Polonia, BRONZO Norvegia.
Bocciata di Costantini che porta il punto alle azzurre! Peccato perchè se il sasso avversario fosse stato colpito con una porzione leggermente maggiore poteva schizzare maggiormente via e lasciare alle ragazze azzurre ben tre punti.
Partita l’ucraina, inizia la seconda manche.
Pronta Kateryna Kotsar per la sua seconda run. Ricordiamo che nelle prime due manche l’ordine di partenza è lo stesso.
Anche Peterson piazza il colpo sul bottone! Perfetto freeze della statunitense che si incolla al sasso italiano e rende difficile la mano da più punti.
C’è Italia sul ghiaccio ora. Tocca ora a Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini. Ghilardi 25 anni di Seriate, Ambrosini, 31 anni di Asiago, decimi dopo il programma corto. Si allenano a Bergamo sotto la guida di Daniel Aggiano e Raffaella Cazzaniga. Sono alla ottava partecipazione europea e tre anni fa sono saliti sul secondo gradino del podio a Espoo conquistando la prima medaglia internazionale, ripetendosi due anni fa quando furono terzi nella gara vinta da Beccari-Guarise. Nel 2022 sono stati 24mi ai Giochi di Pechino, nel 2021 12mi al Mondiale, lo scorso anno furono sesti agli Europei e 13mi al Mondiale, quest’anno sono stati quinti al Cup of China, tappa del Gran Prix e hanno chiuso al sesto posto gli Europei di Sheffield. Si esibiscono su un mix: Poeta en el Mar di Vicente Amigo, Flamenco del Mar (Original Composition for Ghilardi/Ambrosini) di Lorenzo De Benedictis, V for Vivaldi di Duomo, Power-Haus. Il Personal Best Score nel punteggio totale è 195.68, ottenuto all’ISU European Championships 2024.
L’ultima a scendere, invece, sarà la tedesca Nolte, che gareggia per mantenere la prima posizione che sta occupando dalla prima batteria della gara ufficiale.
La coppia tedesca Annika Hocke / Robert Kunkel totalizza un punteggio nel programma libero di 126.59 per un totale di 194.11 che significa primo posto
Questa la classifica dopo la prima manche:
1. Lara Wolf (Austria) 93.50
2. Megan Oldham (Canada) 91.75
3. Ailing Eileen Gu (Cina) 90.00
3. Flora Tabanelli (Italia) 90.00
5. Naomi Urness (Canada) 86.75
6. Kateryna Kotsar (Ucraina) 82.00
7. Kirsty Muir (Gran Bretagna) 81.75
8. Anni Karava (Finlandia) 80.50
9. Maria Gasslitter (Italia) 78.00
10. Mengting Liu (Cina) 43.00
Prosegue la bufera di neve. Altra pausa, mancano tre salti che saranno eterni!
La canadese parte in switch per eseguire il suo x-I-12-sf, lo stoppa alla perfezione ed ottiene 91.75.
La prima a scendere sarà la slovacca Cernanska, che ha concluso la manche precedente al ventesimo posto, accedendo all’ultima batteria.
Draw che passa a pelo sulle guardie e si mette sul bottone! Ottimo colpo di Costantini! I punti dell’Italia adesso sono tre.
Partita Megan Oldham, ultima atleta al via di questa prima manche.
Non si è praticamente visto il salto di Tomasiak. Atterra a 124.5 metri e va dietro alla Germania! Clamoroso!
La cinese presenta lo stesso trick di Tabanelli, iniziando con un r-D-14-Ci ed ottiene il medesimo punteggio dell’azzurra. Dopo la prima manche Gu e Tabanelli sono insieme in seconda posizione con 90.00 punti.
E’ un buon programma quello della coppia tedesca! Finalmente si scalda il pubblico del Forum. Un errore c’è stato ma non mancheranno tanti punti alla coppia tedesca
Manca pochissimo all’inizio dell’ultima manche del monobob!
È il momento della campionessa olimpica uscente, la cinese Ailing Eileen Gu.
La scozzese decide di essere conservativa in questa manche in cui esegue un r-D-10-Mu ed ottiene 81.75.
Bene il Triplo Flip lanciato, bene il Triplo Loop lanciato
Bene il Triplo Twist, bene il Triplo Salchow in parallelo, piccolo step out di Robert sulla Sequenza Doppio Axel + Axel singolo + Doppio Axel in parallelo,
Errore di Peterson che non riesce a porre il sasso a freeze sulla stone italiana a punto. Il loro colpo tocca la guardia e di fatto risulta inutile.
Partita Kirsty Muir.
La finlandese inizia la propria finale con un x-I-10-Id-Tg che le porta in dote 80.50. Karava si posiziona al quinto posto subito davanti a Maria Gasslitter
Perfetta bocciata di Mathis! Tolto il sasso statunitense a punto e la battente rimane in casa. Sono entrambe azzurre le due stone più vicine al centro.
Partita Anni Karava.
Tomasiak non è in stanga di partenza. Ricordiamo che possono decidere di annullare l’ultimo salto e concludere la gara dopo la seconda serie.
Freeze di Thiesse un po’ troppo forte. Il sasso si allarga legegrmente dopo il colpo alla stone italiana ma prende comunque il punto.
Splendidaaaaaaa!!! Ottimo primo trick dell’azzurra che alza l’asticella rispetto alle qualificazioni ed inizia con I-D-14-Ci chiuso alla perfezione. Flora Tabanelli è seconda con 90.00 e si mette in scia a Lara Wolf.
Ora la seconda, in ordine di importanza, coppia tedesca: Annika Hocke / Robert Kunkel. Entrambi di Berlino: lei 24 anni, lui 26 anni, 11mi dopo il programma corto. Si allenano in Italia a Bergamo (con qualche puntata a Berlino) sotto la guida di Ondrej Hotarek, Luca Dematte, Nolan Seegert. Sono stati settimi agli Europei e 13mi ai Mondiali 2021 a Stoccolma e ancora 13mi agli Europei di Tallinn 2022, mentre nel 2023 sono saliti sul podio della rassegna continentale di Espoo alle spalle delle due coppie azzurre e hanno chiuso al nono posto il Mondiale. Nel 2024 sono stati settimi agli Europei e quinti al Mondiale, lo scorso anno ottavi agli Europei e 18mi al Mondiale. Quest’anno sono stati quinti nella tappa americana del Gran Prix, Skate America e sono stati quarti all’Europeo di Sheffield. Si esibiscono su I’d Do Anything for Love (But I Won’t Do That) di Meatloaf. Il Personal Best Score nel punteggio totale è 198.23 ottenuto all’ISU World Championships 2024.
Gli armeni Karina Akhpova e Nikita Rakhmanin totalizzano nel programma libero un punteggio di 114,39 per un totale di 180.66 e sono terzi al momento. Possono essere soddisfatti
Bocciata singola di Mathis. Il battente però schizza via e lascia spazio per la doppia bocciata avversaria.
La direzione gara temporeggia nelle speranza che il vento torni in corridoio.
Inizia la finale di Flora Tabanelli!!
Fair play di Costantini che decide di mettere la stone nella posizione in cui il sasso sarebbe ipoteticamente arrivato senza il tocco (che tra l’altro è avvenuto primo della hog-line, quindi da regolamento sarebbe stato da togliere).
Seconda posizione per la canadese che ottiene 86.75 punti con un r-D-12-sf
L’obiettivo era raggiungere il programma libero della coppia armena. Ce l’hanno fatta brillantemente e nel programma libero è mancato qualcosa soprattutto sui salti in parallelo, entrambi sporcati di imprecisioni di Karina
Tocca ora a Naomi Urness, poi sarà la volta di Flora Tabanelli.
Tocca ora a Naomi Urness, poi sarà la volta di Flora Tabanelli.
Ottimo trick dell’austriaca che parte in switch per eseguire un X-I-D-Bio-12-sf e lo chiude alla perfezione. Wolf balza in testa alla classifica con 93.50, ottenendo il primo grande punteggio della serata
Raimund atterra a 136 metri da stanga 13. Si mette lì, nel caso peggiorassero le condizioni avrebbe la chance di medaglia.
Bene il Triplo Salchow lanciato
Le statunitensi toccano il sasso durante l’azione di sweeping. I due skip discutono per capire come riposizonare le stone.
Bene il Triplo Twist, caduta di Karina sul Triplo Toeloop in parallelo, bene il Triplo Lutz lanciato, step out di Karina sul Triplo Salchow della sequenza con Doppio Axel + Doppio Axel in parallelo che non viene eseguito,
Ora è il momento di Lara Wolf. Continua ancora a nevischiare con la rampa che però è ancora veloce.
Prevc atterra a 124 metri da stanga 12. Slovenia che chiude sesta.
La cinese sporca la chiusura del suo primo trick ed ottiene solamente 43.00 punti. Finale in rimonta per Liu.
Ancora una bocciata della guardia centrale per Lo Deserto.
È il momento di Mengting Liu.
Lo Deserto boccia una delle due guardie centrali statunitensi. Thiesse però la riposiziona subito.
Ottimo primo salto di Gasslitter che chiude il primo trick effettuato in switch (X-I-D-9-J). L’azzurra ottiene 78.00 punti, il medesimo risultato ottenuto nelle qualificazioni con questo trick.
Tentativo di freeze sui sassi al centro anche di Tara Peterson. Il suo colpo è un po’ troppo forte e dopo aver toccato la stone azzurra si apre leggermente.
Si attende ancora che le condizioni si stabilizzino.
Freeze perfetto di Zardini Lacedelli che si incolla sul sasso italiano sul bottone.
È già il momento della prima italiana! Tocca a Maria Gasslitter.
Aprono il secondo gruppo gli armeni Karina Akhpova e Nikita Rakhmanin. 23 anni, di Mosca (Russia) lei, 26 anni di Cheliabinsk (Russia) lui, 12mi dopo il corto. Sono allenati a Sochi da Fedor Klimov, Dmitri Savin. Akopova/Rakhmanin hanno gareggiato per la Russia fino al 2022 e hanno iniziato a rappresentare l’Armenia nel 2025. Erano iscritti agli Europei di Sheffield ma si sono ritirati Sono al debutto ai Giochi Olimpici. Si esibiscono su un medley tratto dal film Slumdog Millionaire: Latkia’s Theme di Alla Rakha Rahman, Ringa Ringa di Alla Rakha Rahman, Jai Ho (from “Slumdog Millionaire” soundtrack) di Alla Rakha Rahman. Il Personal Best Score nel punteggio totale è 188.85 ottenuto all’ISU CS Trialeti Trophy 2025
L’ucraina apre la finale con un I-D-10-Mu ed ottiene 82.00 punti.
Doppia guardia centrale di Anderson Heide.
Aprono il secondo gruppo gli armeni Karina Akhpova e Nikita Rakhmanin. 23 anni, di Mosca (Russia) lei, 26 anni di Cheliabinsk (Russia) lui, 12mi dopo il corto. Sono allenati a Sochi da Fedor Klimov, Dmitri Savin. Akopova/Rakhmanin hanno gareggiato per la Russia fino al 2022 e hanno iniziato a rappresentare l’Armenia nel 2025. Erano iscritti agli Europei di Sheffield ma si sono ritirati Sono al debutto ai Giochi Olimpici. Si esibiscono su un medley tratto dal film Slumdog Millionaire: Latkia’s Theme di Alla Rakha Rahman, Ringa Ringa di Alla Rakha Rahman, Jai Ho (from “Slumdog Millionaire” soundtrack) di Alla Rakha Rahman. Il Personal Best Score nel punteggio totale è 188.85 ottenuto all’ISU CS Trialeti Trophy 2025
Piccolo ritardo per via di una nevicata prima di Prevc, che salterà da 3 stanghe più basso rispetto ai precedenti.
Guardia centrale USA in apertura, risposta di Zardini Lacedelli con un draw sul bottone.
Inizia la finale!! Si parte con Kateryna Kotsar.
n questo momento ha ricominciato leggermente a nevicare. Le condizioni dovrebbero però permettere di partire.
Per la prima volta nella partita è Anderson Heide a piazzare la prima stone dell’end. Le azzurre hanno infatti l’hammer.
Stavolta non sbaglia Peterson. Il draw è preciso sul bottone e si prende il punto. Per l’Italia è comunque una buona notizia! Le azzure non permettono alle avversarie di avvicinarsi particolarmente e si prendono l’hammer.
Questa la start list della finale:
1. Anouk Andraská (Svizzera) DNS
2. Kateryna Kotsar (Ucraina)
3. Maria Gasslitter (Italia)
4. Mengting Liu (Cina)
5. Lara Wolf (Austria)
6. Naomi Urness (Canada)
7. Flora Tabanelli (Italia)
8. Anni Karava (Finlandia)
9. Kirsty Muir (Gran Bretagna)
10. Mathilde Gremaud (Svizzera) DNS
11. Ailing Eileen Gu (Cina)
12. Megan Oldham (Canada)
Guardia centrale di Costantini che difende i due punti italiani. Peterson è costretta ad andare per un draw con cui prendersi un solo punto.
Questa la classifica delle qualificazioni:
1. Megan Oldham (Canada) 171.75
2. Ailing Eileen Gu (Cina) 170.75
3. Mathilde Gremaud (Svizzera) 169.00
4. Kirsty Muir (Gran Bretagna) 166.50
5. Anni Karava (Finlandia) 161.75
6. Flora Tabanelli (Italia) 161.50
7. Naomi Urness (Canada) 161.25
8. Lara Wolf (Austria) 160.25
9. Mengting Liu (Cina) 160.00
10. Maria Gasslitter (Italia) 156.00
11. Kateryna Kotsar (Ucraina) 155.50
12. Anouk Andraská (Svizzera) 152.25
Svizzera e USA chiudono le rispettive gare in settima ed ottava piazza.
Arriva la conferma anche della non partenza di Anouk Andraska. Saranno 10 le atlete al via di questa finale con 2 italiane.
Questa la classifica dopo le prime 4 coppie. Tra pochi minuti si riparte:
1 STELLATO-DUDEK Deanna / DESCHAMPS Maxime (CAN) 192.61
2 CHTCHETININA Ioulia / WOZNIAK Michal (POL) 185.86
3 VAIPAN-LAW Anastasia / DIGBY Luke (GBR) 179.06
4 KOVALEV Camille / KOVALEV Pavel (FRA) 178.43
Cerca la doppia bocciata Tabitha Peterson, che però leva solo uno dei due sassi mirati. Rimangono due i punti azzurri!
Classifica prima dell’ultimo salto:
1 – Austria – 713.5
2 – Japan – 682.0 (-31.5)
3 – Norway – 675.5 (-38.0)
4 – Poland – 672.9 (-40.6)
5 – Germany – 664.0 (-49.5)
6 – Slovenia – 658.6 (-54.9)
7 – Switzerland – 649.5 (-64.0)
8 – United States of America – 645.7 (-67.8)
Hit-roll perfetto di Costantini! Bocciata l’unico sasso statunitense in casa! Il battente poi curva alla perfezione verso il centro nascondendosi dietro la guardia.
Jan Hoerl conclude in bellezza i suoi Giochi Olimpici a 137.5 metri. Austria con l’oro al collo!
La coppia britannica Anastasia Vaipan-Law / Luke Digby totalizza un punteggio nel libero di 112.99 per un totale di 179.06, che significa terzo posto
Il miglior punteggio nelle qualificazioni porta la firma della canadese Megan Oldham, già bronzo a Milano Cortina nello slopestyle, che ha chiuso con 171.75. La nordamericana ha preceduto Ailing Gu, campionessa olimpica uscente nel big air, che ha totalizzato 170.75.
Lascia un po’ a degenerare Wasek, a 129 metri. Salta la Polonia, forse, per il podio. Distacco dal Giappone di 9 punti. Mamma mia cosa ha fatto Nikaido.
Ecco la doppia bocciata di Thiesse che leva due sassi azzurri con un run! Rimangono ancora due punti alle azzurre.
Due errori gravi che tolgono tanti punti alla coppia britannica che potrebbe trovarsi indietro in classifica
Atterra a 134 metri Forfang, con questo salto la Norvegia limita i danni dal Giappone a meno 6 punti.
Ricordiamo che nei traning prima della finale sono cadute entrambe le atlete svizzere. Mathilde Gremaud ha subito un infortunio all’anca e non sarà al via della gara per le medaglie. Anouk Andraska invece ha rimediato un infortunio al polso ma dovrebbe essere al via di questa finale.
Bocciata singola di Mathis che leva il “secondo” sasso USA. I punti italiani al momento sono addirittura 4! Forse però c’è lo spazio per una doppia bocciata statunitense.
Wellinger a 130 metri, perde terreno dal Giappone la Germania. Porta aperta per la Norvegia.
Non perfetto il Triplo Loop lanciato, bene il Triplo Salchow lanciato
Bocciata singola di Thiesse che non riesce a rollare abbastanza col battente per levare anche un’altra stone italiana in casa. Il punto rimne azzurro.
Il Giappone salta via la Slovenia con Lanisek che mette insieme un altro bruttissimo salto.
Hi-roll di Mathis che leva un sasso avversario in casa e gira verso il centro. Sono due i punti azzurri adesso.
Bene il Triplo Twist, bene il Triplo Toeloop in parallelo, step out di entrambi sulla Sequenza Doppio Axel + Doppio Axel + Axel singolo in parallelo che in qualche modo viene portata a termine
Nikaido vola a 138.5 metri e riporta il Giappone in corsa per il podio.
Altro draw laterale delle statunitensi.
Bocciata di una delle guardie laterali statunitense di Lo Deserto.
E’ la volta della coppia britannica Anastasia Vaipan-Law / Luke Digby. Vaipan-Law 25 anni di Blackpool, Digby a breve 24 anni di Sheffield, 13mi al termine del programma corto. Si allenano sotto la guida di Simon Briggs, Debi Briggs, Jason Briggs. Sono stati 18mi agli Europei di Tallinn nel 2022, decimi all’Europeo del 2023 ad Espoo e 16mi ai Mondiali dello 2023, lo scorso anno sono stati noni all’Europeo di Kaunas e 20mi al Mondiale di Montreal. Quest’anno settimi all’Europeo in casa di Sheffield. Si esibiscono su un mix: Arrival of the Birds di The Cinematic Orchestra, Rob Colling e Carry You di Fleurie, Ruelle Il Personal Best Score nel punteggio totale è 183.76 all’ISU European Championships 2025.
Draw nella parte laterale della casa di Tabitha Peterson che si nasconde dietro una guardia.
La coppia canadese composta da Deanna Stellato-Dudek e Maxime Deschamps totalizza nel libero un punteggio di 126.57 per un totale di 192.61, sono primi
Mancano quindi circa quindici minuti all’inizio della finale del big air femminile con Flora Tabanelli e Maria Gasslitter
Freeze di Lo Deserto che piazza la terza stone italiana in casa. Tanta densità al centro delle azzurre
Doppia guardia laterale statunitense, stavolta dall’altra parte della pista.
Altra imprecisione di Zardini Lacedelli che voleva posizionarsi profonda dietro il sasso appena tirato. Colpo troppo corto e laterale dell’azzurra.
Hanno lottato, i canadesi, per certi versi commoventi. Avevano saltato per infortunio di lei la gara a squadre, si sono comunque fatti trovare pronti per la “loro” gara. Non sarà il risultato che cercavano ma contro la sfortuna non si può fare granchè
Ancora una guardia laterale delle statunitensi in apertura di end.
Bene il Triplo Loop lanciato, bene il Triplo Salchow lanciato
Draw in casa di Zardini Lacedelli che rimane un po’ laterale.
Bene il Triplo Twist,Non riesce la Sequenza Triplo Toeloop + Doppio Axel + Doppio Axel in parallelo, per uno step out di Maxime solo doppio Salchow in parallelo,
L’inizio della finale del Big Air femminile è stato anticipato alle 20.45.
Il Canada schiera una coppia che, nonostante l’età, ha debuttato solo tre anni fa al Mondiale ed è reduce da infortunio, Deanna Stellato-Dudek, di Park Ridge in Usa, residente a Chicago, 42 anni e Maxime Deschamps, 34 anni, di Vaudreuil-Dorion, 14mi dopo il programma corto. Sono allenati a Montreal da Josee Picard, Shawn Winter, Stéphane Yvars. Sono stati quarti nel 2022 e terzi nel 2023 al Four Continents, mentre nel 2024 hanno conquistato il successo. Tre anni fa ai Mondiali sono stati quarti, mentre sul ghiaccio di casa a Montreal hanno trionfato nel 2024. Lo scorso anno sono di nuovo saliti sul secondo gradino del podio al Four Continents e sono stati quinti al Mondiale di Boston. Quest’anno hanno vinto la tappa canadese e sono stati secondo nella tappa francese del Gran Prix, poi sono stati sesti alle Finals del Gran Prix e secondo al campionato nazionale. Si esibiscono su un medley di Vicente Amigo: Poeta en el Mar, Amor Dulce Muerte e Poeta En El Mar. Il Personal Best Score nel punteggio totale è 221.56 ottenuto all’ISU World Championships 2024.
Seconda serie che avrà inizio alle ore 20:30!
La coppia polacca composta da Ioulia Chtchetinina e da Michal Wozniak totalizza un punteggio di 230.63 per un totale di 186.86, è record di coppia e primo posto
Prova solida della coppia polacca che commette solo una sbavatura sulla prima combinazione e poi trova tutti buoni elementi di salto
Altro errore di Peterson! La bocciata tocca la guardia non leva il sasso italiano a punto! Terza rubata di Costantini e compagne consecutiva e score di 4-0 per le azzurre!
Ottimo colpo di Costantini! Hit-roll con cui leva il sasso statunitense a punto e si incolla sulla “seconda” stone USA. Il punto ora è italiano, ma il sasso resta bocciabile. Il tiro però non è così facile e già in precedenza Tabitha Peterson ci ha fatto un bel regalo…
Classifica dopo la quarta rotazione di sei, restano otto Nazioni:
1 – Austria – 568.7
2 – Poland – 547.3 (-21.4)
3 – Norway – 538.0 (-30.7)
4 – Germany – 537.7 (-31.0)
5 – Slovenia – 536.1 (-32.6)
6 – Japan – 535.2 (-33.5)
7 – Switzerland – 522.1 (-46.6)
8 – United States of America – 520.2 (-48.5)
9 – Finland – 511.0 (-57.7)
10 – Italy – 510.1 (-58.6)
11 – Kazakhstan – 482.4 (-86.3)
12 – France – 477.6 (-91.1)
Arriva la doppia bocciata statunitense che leva entrambi i sassi a punto dell’Italia. Al momento le stone più vicine alla casa sono USA.
bene il Triplo Twist, bene il Triplo Toeloop in parallelo, Step out evidente di Ioulia sulla Sequenza Doppio Axel + Axel singolo + Doppio Axel in parallelo, bene il Triplo Flip lanciato, bene il Triplo Salchow lanciato
Draw al centro della casa di Costantini. I punti azzurri sono due, ma le stone sono scoperte per una bocciata.
Game set e match Austria, con due serie di anticipo. Embacher atterra a 139 metri e porta il margine dell’Austria al sicuro. Sono 22 punti scarsi sulla Polonia.
E’ il momento di una coppia polacca composta però da un’atleta di origine russa, Ioulia Chtchetinina, 29 anni di Nizhnyi Novgorod e da Michal Wozniak, 25 anni di Katowice, 15mi dopo il corto. Si allenano a Berlino agli ordini di Nolan Seegert e Dimitri Savin. Chtchetinina ha gareggiato per l’Ungheria ed è stata sesta con Magyar agli Europei 2022. La coppia si è formata nel 2023, sono stati decimi nel 2024 al Campionato Europeo e 19mi al Mondiale di Montreal. Lo scorso anno sono stati settimi all’Europeo e 14mi al Mondiale. Quest’anno hanno ottenuto un ottavo posto all’Europeo di Sheffield. Si esibiscono su I Love You (Acoustic) di Woodkid e I Love You di Woodkid. Il Personal Best Score nel programma libero è 185.50 all’ISU CS Golden Spin of Zagreb 2024.
la coppia francese composta da Camille Kovalev, e Pavel Kovalev totalizza nel libero un punteggio di 113.78, totale di 178.43, va vicino al personale
Appena 133.5 per Domen Prevc, che mette la Slovenia a 11.2 punti dalla Polonia.
Bel run di Thiesse che stalvolta non sbaglia. Levati una guardia e un sasso a punto dell’Italia.
Peggiorano le condizioni per Kobayashi. Appena 130 metri per i nipponici che ora pagano 12 punti dalla Polonia.
Draw di Mathis sul bottone. Sono due i punti azzurri al momento. L’Italia sta giocande veramente bene e sta mettendo in difficoltò gli USA.
Prova sufficiente per la coppia francese che non ricorderà Milano come una parentesi positiva
Raimund atterra a 137.5 metri e porta la Germania appaiata alla Norvegia.
Bocciata che non riesce a Thiesse. Il sasso azzurro al centro della casa viene solo scheggiato e rimane a punto, nascondendosi ancor di più dietro le guardie. La battente schizza via ed esce dal gioco.
Condizioni migliorate, lo dimostra il 137 metri di Sundal. Norvegia che perde dalla Polonia per via dello stile e della compensazione, meno 9.3 punti!
Bene il Triplo Flip lanciato, bene il Triplo Salchow lanciato
Ha smesso di nevicare a Livigno. La finale dunque potrebbe iniziare al nuovo orario in cui è stata riprogrammata, ovvero alle 21.00.
ENORME TOMASIAK! Ancora un grande salto, 135 metri con condizioni difficili. L’Olimpiade di Kacper Tomasiak!
Kytosaho chiude anche la gara della Finlandia, che è 9^ di 8 decimi davanti all’Italia, decima.
Stavolta sono le azzurre a bocciare la guardia avversaria. buon colpo preciso di Mathis.
bene il Triplo Twist, caduta di Camille sul Triplo Salchow in parallelo, bene la Combinazione Triplo Toeloop + Doppio Toeloop in parallelo
Ancora una bocciata della guardia centrale da parte degli USA.
Ha chiuso la gara la Francia con un deludente Foubert. Anche Deschwanden fa tantissima fatica.
Riposiziona la guardia al centro l’Italia. Un po’ troppo laterale il sasso lanciato da Lo Deserto.
Apre il campo Peterson che elimina un sasso di guardia centrale. Il battente si sposta verso sinistra e diventa una gurdia laterale aggiuntiva.
Frantz vola a 129.5 punti, con condizioni leggermente migliori, USA comunque davanti all’Italia, che è eliminata a meno di squalifiche.
Doppia guardia centrale delle azzurre per proteggere il proprio sasso a punto. Gioco aggressivo del quartetto di Costantini.
In apertura del programma lungo la coppia francese composta da Camille Kovalev, 30 anni di Tolosa e Pavel Kovalev, 33 anni di origini russe, nato a San Pietroburgo, 16mi dopo il programma corto. I due sono allenati tra a Courbevoie da Laurent Depouilly, Nathalie Depouilly. Sono stati 14mi agli Europei di Tallinn e ottimi ottavi al Mondiale in casa a Montpellier tre anni fa, poi sesti due anni fa agli Europei e 14mi ai Mondiali, l’anno scorso costretti al ritiro dopo una caduta rovinosa agli Europei di Kaunas. Quest’anno sono stati decimi all’Europeo di Sheffield. Si esibiscono su un mix a tema Beatles: Come Together di Gary Clark jr., Junkie XL, John Lennon, After Dark di Tito et Tarantula, Steve Huffstester, Seven Nation Army di The White Stripes, Jack White. Il Personal Best Score nel punteggio totale è179.85 ottenuto all’ISU GP Grand Prix de France 2022
Alex Insam lotta e si porta a 126 metri. Difficile che possa valere la seconda serie questo salto, bisogna capire se gli altri troveranno condizioni più favorevoli. Ora la Francia, già dietro a noi di 36 punti.
Draw statunitense sul lato della casa nascosto dietro la propria guardia. Il punto rimane all’Italia che ha un sasso sul bottone.
Zardini Lacedelli posiziona una guardia centrale molto alta.
Guardia laterale di Anderson Heide in apertura di match.
Si riparte da Mizernykh, che atterra a 122.5 metri. Adesso condizioni oltremodo penalizzanti.
Draw al centro della casa di Zardini Lacedelli. Stone che rimane un po’ troppo laterale.
Davanti a tutti si sono issati i tedeschi Minerva Fabienne Hase e Nikita Volodin, impeccabili e unici tra i big a proporre uno short senza errori, volando a 80.01. Alle loro spalle i georgiani Anastasiia Metelkina e Luka Berulava con 75.46, mentre la sorpresa è arrivata dal Canada con Lia Pereira e Trennt Michaud, terzi a 74.60 dopo aver riscritto il personale.
Italia che deve recuperare 5.6 punti dagli USA per la top 8 e la terza serie.
Errore di Peterson! Tenta la tripla la statunitense, ma il colpo è completamente sbagliato! Solo un sasso italiano a punto viene levato e il battente poi schizza fuori dalla casa. L’Italia si prende cosìn altri 2 punti e si porta sul 3-0!
Ringrazia Hoerl, che non sfrutta il match point atterrando a 124 metri. Margine dell’Austria di 13.4 dalla Polonia.
Hit-roll di Costantini che leva il sasso avversario, ma che curva troppo verso destra e lascia aperta la possibilità di una tripla bocciata! Se Peterson riuscisse a fare questo colpo i punti USA sarebbero addirittura 4!
ELIMIMATA LA SLOVENIA! Eccolo il Lanisek pasticcione, appena 124 metri per lui. Sloveni che non vinceranno questa gara!
Si riscatta Nikaido Ren atterrando a 131 metri e portando di nuovo il Giappone in quota! A meno 3.7 punti dalla Polonia.
La bocciata di Tabitha Peterson è piene e il battente non rolla abbastanza dopo aver levato il “primo” sasso azzurro. La bocciata rimane singola, ma il punto provvisorio passa di mano.
Atterra a 123.5 metri Wellinger e affossa nuovamente la Germania, confermandosi ‘zavorra’ per i tedeschi in questa gara. Tedeschi eliminati. Condizioni difficili adesso, per carità. L’ex campione olimpico è però in disarmo.
Per Sara Conti e Niccolò Macii la rincorsa al podio parte dall’ottava posizione. Il duo azzurro, punto di riferimento della Nazionale, ha pagato nel programma corto alcune sbavature distribuite lungo la prova, dettagli che in un contesto così livellato hanno avuto un peso specifico enorme. In una competizione dove quasi tutte le coppie sono racchiuse in pochi punti, non basta eseguire gli elementi previsti: serve precisione assoluta, qualità, fluidità e chiamate di livello elevate.
Costantini piazza un draw sul bottone che si nasconde dietro una guardia. Il colpo è però un filo lungo e rimane lo spazio per una doppia bocciata.
Stessa misura di Wasek per Forfang, Norvegia che non guadagna sulla Polonia.
La quarta e ultima manche di monobob inizierà alle 21.06!
Attenzione perché Pawel Wasek atterra a 129.5 metri con condizioni difficili, si è salvato il polacco. Ora la Norvegia!
Altro tentativo di doppia bocciata non riuscito di Thiesse. Stavolta la statunitense ci prova con un run ma ancora una volta leva un solo sasso. Sono due i punti azzurri per il momento.
Antti Aalto riporta la Finlandia vicina all’Italia, con 7 decimi di margine.
Bocciata perfetta di Mathis. Colpito nella giusta porzione il sasso avversario al centro della casa che schizza via senza colpire le azzure stone presenti.
Trunz non fa meglio di Bresadola ma Svizzera che mantiene 4.1 punti sugli USA.
Andreutti chiude al ventiquattresimo posto, con De Silvestro che la precede di una sola posizione. Ultima e penultima posizione per le nostre azzurre. Termina cosi la terza manche.
Il tentativo di doppia bocciata di Thiesse non è preciso. Se ne va solo uno dei due sassi azzurri al centro della casa. Il punto rimane azzurro!
Al terzo intermedio ha 4.15 secondi da recuperare, addirittura rischia di rovesciarsi. Nel giorno del suo compleanno, difficile che possa regalarsi l’ultima batteria.
Ancora male Chervet, Francia che sarà dietro all’Italia. A meno di miracoli di Foubert
Tentativo di freeze di Mathis che però è troppo lungo e diventa una specie di tapsi appoggia sul sasso italiano al centro. Sono addirittura tre i punti azzurri in casa ma c’è spazio per una doppia bocciata.
Tra 15′ circa scatta il programma libero delle coppie di artistico. Si assegna il quarto titolo alla Ice Skating Arena di Milano
Molto bene Bickner e USA che saltano via l’Italia con 5.6 punti di margine.
Si ferma a 128 metri Bresadola, un salto non negativo comunque. Andrà pesato con le nostre concorrenti dirette.
Eliminato il sasso italiano di guardia. Il battente lanciato da Tara Peterson rimane poi in casa per questioni di millimetri.
Vassilyev apre la seconda serie con un salto da 124 metri. Tocca a Bresadola!
Altro draw centrale delle ragazze azzurre. Due punti italiani al momento, ma entrambi i sassi tricolore sono scoperti.
Si disinteressano del sasso italiano in casa le statunitensi che piazzano un draw laterale dietro le guardie. Il punto è però del quartetto tricolore.
Neanche Kim ce la fa. La coreana chiude al ventunesimo posto con 4.10 secondi di svantaggio dalla vetta, ma fa comunque meglio della nostra De Silvestro che perde una posizione.
Bocciata di Lo Deserto che leva il sasso avversario in casa. Il battente però schizza un po’ laterale e rimane visibile.
Iniziata la seconda serie, l’Italia vuole approdare alla terza e decisiva.
Infatti arriva subito la bocciata di Anderson Heide sulla stone italiana a punto.
Niente da fare, non ce la fa Simona! Ventunesimo tempo provvisorio con un distacco di 4.25 secondi. La gara di De Silvestro finisce qui visto che non riuscirà ad entrare nelle prime venti.
Guardia centrale di Zardini Lacedelli che rimane un filo larga e non protegge perfettamente il sasso in casa.
Guardia laterale delle statunitensi.
Cominciano ancora le azzurre, l’hammer rimane agli USA dopo la rubata delle italiane. Zardini Lacedelli inizia con un draw centrale in casa.
Adesso tocca a De Silvestro! L’azzurra ha la possibilità di entrare nelle prime venti, ma ha bisogno di un grande tempo.
3.92 i secondi di ritardo, ventesima posizione per la bobbista slovacca.
Brucia la stone Tabitha Peterson che butta via il sasso per evitare di fare danni cercando colpi difficili. Il punto è delle azzurre che rubano la mano! Ottimo avvio del quartetto tricolore!
Non la migliore delle partenze per Cernanska che al terzo intermedio si porta a 3.44 secondi di svantaggio dalla vetta.
Colpo eccezionale di Tabitha Peterson che passa a pelo sulle guardie e si nasconde dietro il sasso dell’Italia appena tirato. Il punto ora è degli USA.
La giuria ha già deciso! La gara non inizierà prima delle 21.00, nella speranza che per quell’ora l’intensità del vento sia diminuita.
Van Petegem al secondo intermedio ha poco meno di 3 secondi da recuperare.
Colpo eccezionale di Tabitha Peterson che passa a pelo sulle guardie e si nasconde dietro il sasso dell’Italia appena tirato. Il punto ora è degli USA.
Diciassettesimo posto provvisorio per la polacca Weiszewski che guida in maniera abbastanza sporca e termina la manche con un ritardo di 3.27 secondi.
Nuovo draw di Costantini che si nasconde dietro le guardie e si prende il punto!
Classifica dopo la prima serie:
1 – Austria (AUT) – 291.2
2 – Slovenia (SLO) – 280.9 (-10.3)
3 – Poland (POL) – 274.5 (-16.7)
4 – Germany (GER) – 273.3 (-17.9)
5 – Japan (JPN) – 272.3 (-18.9)
6 – Norway (NOR) – 267.9 (-23.3)
7 – Switzerland (SUI) – 267.5 (-23.7)
8 – Finland (FIN) – 258.9 (-32.3)
9 – Italy (ITA) – 255.8 (-35.4)
10 –United States of America (USA) – 255.5 (-35.7)
11 – Kazakhstan (KAZ) – 250.6 (-40.6)
12 – France (FRA) – 245.3 (-45.9)
Hit-roll perfetto di Thiesse. Bocciato il sasso azzurro a punto, il battente poi si nasconde alla perfezione dietro le guardie laterali.
Quattordicesimo posto per la cinese che chiude con un totale di 3:01.36.
Viene comunicato che intorno alle 20.00 verrà presa una decisione sullo svolgimento questa sera della finale.
Al secondo intermedio la cinese Huai ha 2.52 secondi di ritardo da Nolte.
Draw al centro della casa di Mathis che si prende due punti provvisori! Tante stone in casa adesso, sicuramente non sarà una manno nulla questa.
Molto bravo Embacher, che atterra a 134 metri con le stesse condizioni di Prevc, atterraggio migliore. Ancora davanti con margine l’Austria, margine di 10.3 punti, due decimi in più di prima!
Draw profondo dietro le guardie laterali di Thiesse. La stone è molto coperta, ma non è a punto.
Male Kalicki che finisce la sua manche con un ritardo di 3.47 secondi e al sedicesimo posto provvisorio. La tedesca è la prima bobbista a fare peggio della disastrosa Appiah.
Vola Domen Prevc, fino a 134 metri con vento difficile. Può guadagnare qui la Slovenia, che però si mangia le mani per le condizioni trovate. Jolly per l’Austria?
Bocciata di Mathis che leva il sasso avversario a punto. Adeso le stone più vicine al centro della casa sono azzurre!
Kobayashi atterra a 129 metri e verosimilmente chiama fuori il Giappone dalla corsa all’oro, se fosse questo oggi. Condizioni più complicate e distacco di 2.2 punti. Fattibile, ma serviva un Kobayashi DOC.
Tara Peterson tenta la doppia bocciata, ma se ne va solo uno dei due sassi mirati. Il punto però adesso è a stelle e strisce.
Moore rischia di farsi anche male con un errore gravissimo: la giamaicana ha messo i pattini addirittura sul muretto. Quattordicesimo posto per una bobbista che ha fatto davvero delle follie, guidando davvero male. Ha comunque recuperato la posizione su Appiah, con un ritardo dalla vetta di 3.12 secondi.
Entrambe le atlete svizzere sono cadute negli ultimi allenamenti prima di questa finale con Mathilde Gremaud che non sarà al via di questa gara.
Anche Lo Deserto Boccia! Perfetto il suo colpo! Se ne va il sasso avversario in casa e il battente si posiziona perfettamente dietro le guardie.
Gran salto di Raimund, 137 metri e Germania che si mette a -1.2 da Polonia. Ci siamo, Prevc!
Le previsioni metereologiche non sembrano dare molte speranze all’inizio questa gara con il vento che dovrebbe essere intenso per tutta la serata
Bocciata di una guardia centrale tentata da Tara Peterson. Il colpo però non è preciso al 100%. Il sasso italiano si sposta di qualche centimetro ma rimane in gioco a protezione della casa.
Risponde Sundal, o almeno tenta di farlo con un 134 metri. Norvegia che perde un punto dalla Polonia.
Altra guardia centrale delle azzurre. A metterla è Marta Lo Deserto, che però cercava un freeze sul sasso in casa. Imprecisione che non costa molto all’Italia.
Tredicesimo posto per Annen che recupera la posizione su Appiah con un totale finale di 3:01.03!
Tomasiak atterra a 135.5 metri. Amici, qui c’è vento favorevole: se ne può approfittare! Che Olimpiadi per il polacco, l’erede di Kamil Stoch!
Gli USA si disinteressano dei sassi italiani e piazzono un draw sul lato della casa dietro la propria guardia.
Draw al centro della casa di Zarini Lacedelli che si nasconde dietro il sasso di guardia messo in precedenza.
Eh, qui si abbasserà la stanga: Kytosaho addirittura in zona HS. Finnici davanti di 3 punti all’Italia.
In questo momento a Livigno è in corso una vera e propria bufera di neve.
Guardia laterale di Anderson Heide. Terzo end che sembra più complesso tatticamente.
Undicesimo posto per Nicoll, con un distacco di 2.56 secondi dalla vetta.
Condizioni migliorate: Deschwanden a 136.5 metri! Svizzera davanti con 11.7 punti sull’Italia.
Stavolta Zardini Lacedelli posiziona una guardia al centro. Stone che rimane molto alta.
Foubert riscatta Chervet, 134 metri e Francia che è adesso a 10.5 punti dall’Italia.
Seconda mano nulla consecutive! Tabitha Peterson boccia il sasso italiano a punto e fa uscire il battente. Zero stone in casa e punteggio che rimane sullo 0-0.
Male Ying, che chiude all’undicesimo posto con 2.69 secondi di rittardo! Ovviamente supera Appiah, ma Boch recupera una posizione.
Molto bene anche Tate Frantz, stessa misura di Insam per lui: USA staccati di tre decimi da noi!
Al momento non è noto il nuovo orario di inizio della prima manche. Quest’oggi vi era un’allerta meteo per vento, che era previsto a forti raffiche nel pomeriggio.
CEEENTOTRENTADUE E MEZZO PER ALEX INSAM! Italia che si mette davanti! Punti di margine: 5.2 sui kazaki!
Costanini boccia il sasso avversario in casa e rimane a punto. La stone azzurra è facilmente bocciabile non essendoci guardie. Sempre più concreta la mano nulla.
Dopo l’errore statunitense l’Italia decide di bocciare la guardia laterale posizinata precedentemente dalle avversarie. Gli USA rispondono con un draw in casa che però è bocciabilissimo.
Gran misura di Vagul, 127.5 metri. Non dovrebbero rappresentare un problema per l’Italia gli estoni.
La francese Boch supera Appiah, e di tantissimo. La canadese rischia di scivolare ancora.
Problemi per Kalinizhenko, Ucraina eliminata.
Peterson stavolta non è precisa. La bocciata viene completata, ma il battente esce dalla casa. Nessun sasso a punto a tre tiri dal termine dell’end. Sarà presumibilmente un’altra mano nulla.
Attenzione, non bene il Mizernykh! Kazaki attaccabili!
Quanti errori per Appiah, che chiude con 3.25 secondi di ritardo da Nolte e con il decimo tempo totale provvisorio, che probabilmente verrà migliorato dalle sue rivali.
Bocciata singola di Mathis che si prende il punto!
Bisognerà attendere prima dell’inizio della finale: l’inizio della prima manche è stato posticipato a causa delle condizioni meteorologiche avverse.
Doppia bocciata perfetta di tara Peterson. Levati entrambi i sassi azzurri in casa. Il punto adesso è statunitense.
Cina davanti a tutti, ha saltato il combinatista Zhao. Ricordiamo che solo le migliori 12 Nazioni partecipano alla seconda serie.
Anche l’Italia boccia. Lo Deserto è precisa, leva il sasso avversario e si prende due punti provvisori.
Nono tempo per la danese che chiude con il tempo di 2:59.96!
Bocciata singola statunitense. Rimane comunqe il sasso azzurro a punto.
Ottimo Hit-roll di Lo Deserto. Se ne va il sasso avversario in casa e il battente rolla a punto.
Di nuovo Romania in stanga di partenza, attendiamo il numero 3 di Mizernykh.
Ritardo di 1.27 secondi per Voigt al secondo intermedio. Lo svantaggio potrebbe aumentare.
Run di Anderson Heide che elimina uno dei due sassi azzurri in casa. Il battente però rimane di fatto come guardia.
Italia per adesso ottava, che è l’obiettivo finale. Siamo a un punto dal Kazakhstan, va bene!
uardia centrale di Zardini Lacedelli che termina un po’ troppo profonda ed entra in casa.
Sesto posto per Lotholz, che chiude con un ritardo di 1.34 secondi e un totale di 2:59.61.
Jan Hoerl spacca in due la competizione, cosa ha fatto! Sono 137.5 metri e Austria davanti a tutti con 10.1 di margine. Conclusa la prima serie!
Nonostante il sasso in casa le statunitensi non bocciano, ma posizionano una guardia laterale. Mano che sarà sicuramente diversa da quella precedente
La canadese Lotholz al secondo intermedio ha un distacco di 1.16 secondi dalla vetta.
Ancora una volta l’Italia comincia l’end posizionando una stone sul bottone. Precisissima Zardini Lacedelli che trova il centro perfetto.
LANISEK! Fa come Vittozzi, risorge! 131.5 metri per lo sloveno, che si mette a 4.1 punti di margine da Polonia e Norvegia.
L’Italia potrà contare su due alfieri in questa finale: sia Flora Tabanelli che Maria Gasslitter hanno terminato le qualificazioni nelle prime dodici posizioni, centrando l’accesso alla finalissima, che mette in palio le medaglie olimpiche, rispettivamente con il sesto ed il decimo risultato.
Walker perde terreno e chiude al settimo posto provvisorio la terza manche, con un 1.53 secondi dal primo posto. Male l’australiana, esperta assoluta in questa disciplina.
Bene senza spaccare la gara Nikaido Ren (131.5 metri). Giappone che è alla pari esattamente con la Polonia.
Di nuovo bocciata di Costantini. Peterson poi esegue lo stesso colpo, il battente esce dalla casa lasciando il centro del campo vuoto. La mano è quindi nulla e l’hammer rimane agli USA.
Misura di 127.5 metri per Wellinger, Germania che parte da un ritardo di 7.0 però difficilmente resterà in zona medaglia. Vento alle spalle sostenuto ora.
Tra poco meno di 20 minuti inizierà la finale femminile del Big Air femminile con Flora Tabanelli e Maria Gasslitter al via.
Buckwitz supera Hasler e Love! La tedesca si piazza al quarto posto con un totale di 2:59.15 e un distacco di 88 centesimi dalla sua compagna di squadra.
Anche Costantini inizia il suo match bocciando il sasso avversario a punto. Il battente rimane in casa, ma senza guardia verrà tlto senza problemi da Tabitha Peterson.
Deludente Forfang! Atterra a 130 metri e paga 5.9 punti dalla Polonia.
Primo end che se ne va via veloci. Sia le italiane che le statunitensi risparmiano tempo giocando velocemente. Entrambi i quartetti proseguono la propria serie di bocciate utili anche a prendere confidenza con il ghiaccio.
Parte Buckwitz! La tedesca vuole recupera terreno su Love e Hasler.
Pawel Wasek apre la lotta anche per le medaglie atterrando a 133.5 metri e mettendosi davanti con 9.2 punti sui kazaki.
Ottimo tempo per lei, nonostante qualche brutta conduzione soprattutto all’inizio della Eugenio Monti. Quarto posto per Love, che supera Hasler portandosi a 95 centesimi dalla vetta.
Aalto porta la Finlandia a 9.8 punti di ritardo dal KAZ.
Si va avanti con lo stesso schema tattico, entrambe le squadre continuano a bocciare. Probabile mano nulla in avvio di end.
Svizzera in linea con l’Italia con Trunz, poi avrà Deschwanden.
Ancora un draw appunto per Tara Peterson. Lo Deserto boccia di nuovo, stavolta il battente rimane in casa.
Aspettiamo il tempo di Love, che può recuperare qualche centesimo sulla svizzera.
Molto male la Francia con Chervet, che con 121 metri è dietro di 20 punti all’Italia!
Altra bocciata azzurra. La stone lanciata da Lo Deserto però esce dalla casa dopo il colpo.
Hasler costretta a fare un altro sport. La svizzera conclude la sua batteria con un distacco dalla vetta tedesca di 1.35 secondi, poco da fare per lei con le prime tre che vogliono gareggiare da sole.
Draw nella parte laterale della casa posizionato dal lead avversario.
Bene ma nulla più per i 129.5 metri Bickner, USA che possono piazzarsi nella top 8. Dietro a Bresadola di 3 punti l’americano.
Contro-bocciata di Zardini Lacedelli. Il battente però esce dalla casa. Al momento non c’è nessun sasso a punto.
ARBRUSTER PAREGGIA MEYERS! Incredibile, la statunitense pareggia il record della compagna di squadra e si avvicina a Nolte! 24 centesimi da Nolte!
Atterra a 131 metri puliti metri Giovanni Bresadola, Italia che parte dalla seconda piazza con 1.2 punti di ritardo dal Kazakhstan, bene!
Subito bocciata la stone azzurra dagli USA.
Prima stone di Zardini Lacedelli che piazza una stone al centro della casa. Hammer in mano alle statunitensi in questo primo end.
Aigro per l’Estonia avvicina il punto K ed è terzo, ora l’Italia.
Marusiak porta l’Ucraina al secondo posto virtuale con 10.5 punti di ritardo dei kazaki, che sono outsider per la top 8.
ANCORA! DI NUOVO RECORD DI PISTA! La statunitense spinge tantissimo e trova una batteria da 59.08 recuperando parecchi centesimi che adesso ammontano a soli 15! La lotta all’oro si inizia subito a riscaldare!
Da questo torneo le azzurre hanno ormai poco da chiedere. Sarebbe molto importante però, dopo 5 sconfitte di fila, riuscire a strappare un successo per sbloccare finalmente quello zero sul conto delle vittorie, forza azzurre!
Parte Meyers, e lo da con un distacco di 10 centesimi al primo intermedio! La statunitense vuole impensierire Nolte.
Atterra a 130.5 metri Vassilyev e si mette davanti a tutti.
Va davanti la Cina senza rubare l’occhio. Non dovrebbero esserci problemi a restare nella top 12 per gli italiani, che sperano di giocarsi la top8.
RECORD DI PISTA! Nolte si supera ancora, segna un 59.15 semplicemente da urlo e con un totale di 2:58.27 ritrova la testa della gara. Probabile che ci resti ancora almeno fino alla fine di questa batteria.
Parte la tedesca! Inizia la terza manche.
Ha saltato senza particolare successo il romeno, c’è vento alle spalle
Iniziata la gara, ricordiamo che accederanno alla terza e ultima serie le prime 8 squadre.
Gli USA asfaltano 5-0 la Svezia e approdano in finale del torneo femminile.
Quella di ieri è sicuramente una partita da dimenticare alla svelta per le ragazze azzurre, così da concentrarsi al meglio sulla prossima sfida, quella agli USA. Le statunitensi sono però un avversario ostico e in piena lotta per l’accesso alle semifinale; occorre la miglior versione del quartetto azzurro per trovare la vittoria.
La prima a scendere sarà proprio Nolte, che deve difendere la prima posizione. Aspettiamo la sua partenza.
Mancano solo dieci minuti all’inizio del match!
Nella giornata di ieri però Costantini e compagne hanno fatto un nuovo passo indietro. Contro la Danimarca le azzurre hanno giocato un brutto match, venendo dominate dall’inizio alla fine dal team di Madeleine Dupont. Dopo tre mani consecutive rubate dalle danesi e con il punteggio impossibile da recuperare (7-2), l’Italia ha deciso di ritirarsi anzitempo.
L’austriaca Beierl, che ieri ha chiuso le prime due manche al diciassettesimo posto, ha dato forfait abbandonando la competizione. In startlist le azzurre guadagnano una posizione con De Silvestro che partirà da ventunesima e Andreutti, sempre ultima, ma come ventiquattresima.
START LIST:
1 – Mihnea Alexandru Spulber (ROU)
2 – Song Qiwu (CHN)
3 – Muhammed Ali Bedir (TUR)
4 – Danil Vassilyev (KAZ)
5 – Yevhen Marusiak (UKR)
6 – Artti Aigro (EST)
7 – Giovanni Bresadola (ITA)
8 – Kevin Bickner (USA)
9 – Jules Chervet (FRA)
10 – Felix Trunz (SUI)
11 – Antti Aalto (FIN)
12 – Pawel Wasek (POL)
13 – Johann Andre Forfang (NOR)
14 – Andreas Wellinger (GER)
15 – Ren Nikaido (JPN)
16 – Anze Lanisek (SLO)
17 – Jan Hoerl (AUT)
18 – Daniel Andrei Cacina (ROU)
19 – Zhao Jiawen (CHN)
20 – Fatih Arda Ipcioglu (TUR)
21 – Ilya Mizernykh (KAZ)
22 – Vitaliy Kalinichenko (UKR)
23 – Kaimar Vagula (EST)
24 – Alex Insam (ITA)
25 – Tate Frantz (USA)
26 – Valentin Foubert (FRA)
27 – Gregor Deschwanden (SUI)
28 – Niko Kytosaho (FIN)
29 – Kacper Tomasiak (POL)
30 – Kristoffer Eriksen Sundal (NOR)
31 – Philipp Raimund (GER)
32 – Ryoyu Kobayashi (JPN)
33 – Domen Prevc (SLO)
34 – Stephan Embacher (AUT)
Le azzurre hanno terminato le prime due batterie nella parte bassa della classifica, con De Silvestro che al momento è ventiduesima e Andreutti venticinquesima, ultima.
L’Italia di Stefania Constantini, Giulia Zardini Lacedelli, Elena Mathis e Marta Lo Deserto ha iniziato il proprio torneo con cinque sconfitte consecutive. Le azzurre non hanno giocato il loro miglior curling, ma hanno anche affrontato quartetti davvero forti e tutti validi concorrenti per il podio. Dopo le sconfitte nette della prima giornata contro Svizzera e Corea del Sud, le azzurre hanno alzato il proprio livello di gioco contro Svezia e Cina, senza però riuscere ad ottenere una vittoria.
La prima fuori dalle tre posizioni valide per le medaglie è la svizzera di Hasler che ha 47 centesimi da recuperare per entrare in zona bronzo.
Ad inseguire la tedesca ci sono due statunitensi, con Meyers Taylor che da seconda ha 22 centesimi di ritarto su Nolte, e Arbruster terza che invece deve ne deve recuperare 31.
La Nazioni favorite sono Giappone, su tutte le altre, Austria e Slovenia con Norvegia subito attaccata, poi la Germania. L’Italia prova a piazzare Bresadola/Insam nell’ultima serie, riservata alla top 8: Così facendo avrebbe ottentuto un piazzamento in top 8 in ogni disciplina a Milano Cortina 2026!
Tra circa 20′ prende il via la ‘nuova’ Super Team maschile, ultima gara di salto con gli a Milano Cortina 2026.
La tedesca Nolte, che ha letteralmente dominato le prime due manche segnando il record della pista a 59.44 in prima batteria, vuole regalare alla Germania l’ennesima medaglia proveniente dalle slitte, e perchè no proprio l’oro.
La terza manche del monobob inizierà alle 19.00. Sta sera si assegnano altre medaglie importanti!
Adesso ben 3 ore di pausa, amici di OA Sport. In serata avremo Flora Tabanelli, Conti/Macii, curling femminile, monobob e salto con gli sci. Ma intanto alle 17.30 potrete godervi il ritorno in campo di Jannik Sinner, opposto all’ostico ceco Machac.
Match da dimenticare per l’Italia maschile. Domani gli azzurri torneranno sul ghiaccio alle 19.00 per la sfida da dentro o fuori contro gli Stati Uniti.
Altra bocciata clamorosa e fortunosa dello skip cinese, con i rimbalzi sempre favorevoli agli asiatici. Altri 3 punti per la Cina ed azzurri che stringono la mano ai rivali. Prestazione disastrosa del team Retornaz, ed ora le semifinali diventano un miraggio. L’Italia si arrende con lo score di 4-11
Due le opzioni per Xu Xiaming. Piazzare il draw per il punto, oppure provare la doppia bocciata che chiuderebbe praticamente qui l’incontro. Sono due i punti italiani al momento, ma ben 3 pietre cinesi in casa.
Bocciata riuscita parzialmente allo skip cinese. Resta un sasso italiano a punto, ma non ci sono guardie e con l’ultimo tiro potrebbero provare varie opzioni.
E’ lento purtroppo il tiro di Retornaz…Xu Xiaming può ora smorzare i sogni di rimonta degli azzurri.
Ultimi due tiri. La pietra più vicina al centro sembrava italiana ma per pochi cm è cinese. C’è però la possibilità di promuoverne un’altra a punto. Forza Joel!
Errore di Li Zhichao che nel tentativo di giocare un runback porta a punto una stone azzurra
Inizia il settimo end in cui la Cina avrà a disposizione l’ultimo tiro.
Ci sono i due punti azzurri! Italia 4 Cina 8 dopo il sesto end. Situazione che resta disperata.
Solida bocciata di Fei Xueqing che apre il gioco. C’è una stone cinese a punto, con tre pietre italiane nella casa. Stiamo finalmente costruendo gioco, vediamo se gli asiatici riusciranno a distruggerlo con gli ultimi due tiri.
Tutto troppo semplice per i cinesi. Azzurri in totale confusione. Non riusciamo a costruire nulla, anche due punti non basterebbero a riaprire l’incontro.
Non cambia la tattica cinese, che introduce subito due stone in casa nascondendoli dietro la guardia.
Entriamo nel sesto end in cui l’Italia tornerà a poter usare l’hammer, ovvero l’ultimo tiro della mano.
Freeze imperfetto di Retornaz. Rischiamo di subire 4 punti. Ultimo tiro dello skip cinese.
Noi stiamo giocando male, ma i cinesi stanno over performando. Bocciata sontuosa di Xu Xiaming. Ci sono 3 punti cinesi quando manca l’ultimo tiro di Retornaz.
Tocca a Retornaz. Rischiamo tantissimo giocando per rubare il punto. Italia che non boccia ed opta per il draw. C’è un punto italiano, ma ben 4 pietre cinesi in casa. Una guardia, ma colpo non impossibile per lo skip asiatico.
Errore di Mosaner, che va lungo con il draw. Occasionissima per la Cina, che se riuscisse ad eliminare il punto italiano potrebbe giocare per farne 4.
Ottimo draw di Arman, che posiziona la pietra italiana a punta ben nascosta alle spalle di due stone avversarie.
Per la prima volta nel match la Cina avrà a disposizione l’ultimo tiro in questo quinto end.
Con un piccolo brivido la stone si ferma giusto in tempo. Arrivano finalmente 2 punti per gli azzurri. Italia 2 Cina 4 dopo quattro end.
SI! Runback delizioso di Retornaz, che scioglie il nodo centrale di stone lasciandone due italiane a punto.
Ma la Cina non si scompone e continua ad imbrigliarci. C’è ancora una volta una stone asiatica a punto quando ci avviciniamo agli ultimi due tiri.
Finalmente un colpo riuscito al 100%! Arriva la tripla bocciata di Arman e si alza il coro Italia Italia!
Energica strigliata del coach canadese Fry. L’allenatore italiano prova a scuotere i suoi.
Inizia il quarto end. Abbiamo sempre a disposizione il martello, ma finora non si è rivelato per niente un avnataggio.
Non va il runback provato da Retornaz. Resta un punto cinese quando mancano gli ultimi tiri.
Che doppia bocciata che si è inventato Fei Xueqing. Colpo clamoroso che lascia una stone cinese a punto.
Per fortuna inizia a sbagliare anche la Cina. Dobbiamo approfittarne nella seconda metà dell’end con Mosaner e Retornaz.
La Svizzera ha vinto 4 ori su 5 in campo maschile in queste Olimpiadi. Solo il brasiliano Lucas Pinheiro Braathen ha interrotto il loro dominio in gigante.
Tanti errori sulla velocità da parte degli azzurri. Cinesi che continuano con la stessa tattica, ovvero andando ad occupare subito la casa.
La Svizzera aveva vinto un oro olimpico nello slalom maschile solo con Edi Reinalter a St. Moritz 1948.
La classifica finale dello slalom:
1 Loïc Meillard (Svizzera) – 1:53.61
2 Fabio Gstrein (Austria) – 1:53.96 (+0.35)
3 Henrik Kristoffersen (Norvegia) – 1:54.74 (+1.13)
4 Timon Haugan (Norvegia) – 1:55.03 (+1.42)
5 Armand Marchant (Belgio) – 1:55.61 (+2.00)
6 Tanguy Nef (Svizzera) – 1:55.63 (+2.02)
7 Eirik Hystad Solberg (Norvegia) – 1:55.74 (+2.13)
8 Michael Matt (Austria) – 1:55.75 (+2.14)
9 Linus Strasser (Germania) – 1:55.78 (+2.17)
10 Marco Schwarz (Austria) – 1:55.79 (+2.18)
11 Matthias Iten (Svizzera) – 1:56.23 (+2.62)
12 Tommaso Saccardi (Italia) – 1:56.34 (+2.73)
13 Filip Zubcic (Croazia) – 1:56.36 (+2.75)
14 Fabian Ax Swartz (Svezia) – 1:56.58 (+2.97)
15 Daniel Yule (Svizzera) – 1:56.90 (+3.29)
16 Billy Major (Gran Bretagna) – 1:57.25 (+3.64)
17 Dave Ryding (Gran Bretagna) – 1:57.48 (+3.87)
18 Steven Amiez (Francia) – 1:57.59 (+3.98)
19 Joaquim Salarich Baucells (Spagna) – 1:58.18 (+4.57)
20 Shiro Aihara (Giappone) – 1:59.58 (+5.97)
Inforca McGrath: un allenatore svizzero gli esulta in faccia…Oro a Meillard, che nel 2025 vinse anche i Mondiali in slalom.
Restiamo nuovamente con l’ultimo tiro a disposizione, ma la situazione inizia a preoccupare.
Meillard non sbaglia nulla: è al comando con 35 centesimi su Gstrein. Dunque stesso tempo tra i due nella seconda frazione. Manca solo il norvegese Atle Lie McGrath (-0.59).
CHE SUCCEDE JOEL? Stavolta l’errore di Retornaz è pesantissimo. Doveva giocare un comodo draw, ma tira un bolide che scappa via fuori dai cerchi. Mano rubata da 2 punti della Cina, che vola sul 3-0.
Manche della vita invece per Gstrein: vola in testa con ben 0.78 su Kristoffersen, miglior tempo di manche! Medaglia sicura per l’austriaco, che adesso sogna l’oro! E’ il turno dello svizzero Loic Meillard (-0.35).
Non esce purtroppo la seconda pietra cinese dai cerchi. Siamo costretti nuovamente a giocare per il singolo punto.
Haugan secondo a 0.29 da Kristoffersen. Ne mancano 3. Di questi l’austriaco Fabio Gstrein (-0.65) sulla carta è il meno solido.
Promotion takeout di Mosaner, ma la stone italiana a punto è facilmente bocciabile. Fei Xueqing non si lascia infatti pregare.
Niente da fare per Marchant, secondo a 0.87. Kristoffersen sogna una medaglia. Almeno…E’ il momento del suo connazionale Timon Haugan (-0.63).
Cinesi che continuano a mettere pressione agli azzurri occupando la casa con due stone. Il canovaccio è lo stesso del primo end, serve una doppia bocciata.
LA MANCHE CHE SPOSTA GLI EQUILIBRI! Kristoffersen firma il miglior tempo della seconda frazione e si porta in testa con 89 centesimi su Nef. Attenzione…Ne mancano 5. Ora il belga Armand Marchant (-0.39).
Schwarz è quinto a 0.16. Anche oggi distacchi risicatissimi…Attenzione adesso al norvegese Henrik Kristoffersen (-0.73). Andrà all’arrembaggio, la neve gli piace.
Conserviamo dunque l’ultimo tiro della mano dopo aver concesso la rubata. Inizia il secondo end
Erroraccio di Retornaz, che boccia la pietra cinese con troppa forza con il sasso italiano che esce a sua volta dai cerchi. Mano rubata da un punto per la Cina, che si porta sull’1-0.
NOEL INFORCA DOPO TRE PORTE! Abdica il campione olimpico in carica. E’ il momento dell’austriaco Marco Schwarz (-0.36).
Adesso il francese Clement Noel, che sarà infuriato dopo la prima manche. Il campione in carica parte con 0.36 su Nef.
La classifica a 8 atleti dal termine:
1 Tanguy Nef (Svizzera) – 1:55.63
2 Eirik Hystad Solberg (Norvegia) – 1:55.74 (+0.11)
3 Michael Matt (Austria) – 1:55.75 (+0.12)
4 Linus Strasser (Germania) – 1:55.78 (+0.15)
5 Matthias Iten (Svizzera) – 1:56.23 (+0.60)
6 Tommaso Saccardi (Italia) – 1:56.34 (+0.71)
7 Filip Zubcic (Croazia) – 1:56.36 (+0.73)
8 Fabian Ax Swartz (Svezia) – 1:56.58 (+0.95)
9 Daniel Yule (Svizzera) – 1:56.90 (+1.27)
10 Billy Major (Gran Bretagna) – 1:57.25 (+1.62)
L’austriaco Michael Matt, partito con 0.12 di vantaggio, al traguardo è terzo a 0.12 da Nef.
Fei Xueiqing effettua una solida bocciata. Due le pietre cinesi in casa e zero guardie, per Mosaner è un gioco da ragazzi eliminare la stone avversaria e piazzare quella italiana a punto.
Ha attaccato Saccardi, non gli si può dire nulla: era l’atteggiamento giusto. Qualche imprecisione c’è stata, ha fatto più fatica con il tracciato più angolato. Al momento è quinto a 0.71. Chiuderà nei 15: miglior risultato in carriera.
Nef chiude forte ed è in testa con 0.11 su Solberg. Adesso Tommaso Saccardi (-0.09). Deve osare!
Due le stone cinesi a punto, c’è bisogno di una buona bocciata di Arman.
Strasser è secondo a soli 4 centesimi. In pista lo svizzero Tanguy Nef (-0.25), che in combinata ha sciato la manche della carriera.
Major sesto a 1.51. E’ il momento del tedesco Linus Strasser (-0.22), in ombra nella prima manche.
Inizia l’incontro. Italia che avrà a disposizione il martello, ovvero l’ultimo tiro della mano.
Solberg si conferma un astro nascente: è al comando con 0.49 su Iten, miglior tempo di manche. Ora il britannico Billy Major (-0.05).
Zubcic è secondo a 0.13. Tocca al norvegese Eirik Hystad Solberg (-0.25).
In pista il croato Filip Zubcic (-0.03).
La classifica a 15 atleti dal termine. Una volta a Mondiali e Olimpiadi si faceva l’inversione dei 15, non dei 30. Avrebbe ancora senso.
1 Matthias Iten (Svizzera) – 1:56.23
2 Fabian Ax Swartz (Svezia) – 1:56.58 (+0.35)
3 Daniel Yule (Svizzera) – 1:56.90 (+0.67)
4 Dave Ryding (Gran Bretagna) – 1:57.48 (+1.25)
5 Steven Amiez (Francia) – 1:57.59 (+1.36)
6 Joaquim Salarich Baucells (Spagna) – 1:58.18 (+1.95)
7 Shiro Aihara (Giappone) – 1:59.58 (+3.35)
8 Xavier Cornella Guitart (Andorra) – 2:01.96 (+5.73)
9 Andrej Drukarov (Lituania) – 2:02.44 (+6.21)
10 Marko Sljivic (Bosnia ed Erzegovina) – 2:02.96 (+6.73)
Iten si conferma in crescita ed è primo con 0.35 su Swartz.
Xu Xiaming (skip), Fei Xueqing (vice skip), Li Zhichao e Xu Jingtao. Questa la composizione del quartetto cinese.
Swartz è in testa con 0.32 su Yule. Adesso il giovane svizzero Matthias Iten (-0.23).
Miglior manche stagionale per Yule: è primo con 0.58 su Ryding. Nulla di eclatante, comunque. Vediamo se lo svedese AX Swartz darà spettacolo (-0.23).
Italia sul ghiaccio come di consueto con Joel Retornaz, Amos Mosaner, Sebastiano Arman e Mattia Giovanella.
Ryding si porta davanti a tutti: 0.11 su Amiez. La gara non è ancora entrata nel vivo. E’ il momento dello svizzero Daniel Yule (-0.46).
Amiez scalza Salarich di 59 centesimi. Ora il britannico Dave Ryding (-0.30).
Salarich è primo con 1.40 su Aihara. Ne mancano 20. C’è il francese Steven Amiez (-0.14).
Dalle 14.05 Italia-Cina, sesto incontro del round robin degli azzurri. Serve una vittoria per alimentare il sogno semifinale
Aihara vola in testa con 2.38 su Cornella Guitart. Adesso la gara entra veramente nel vivo con lo spagnolo Joaquim Salarich Baucells (-0.51).
Drukarov è secondo a 48 centesimi. Adesso il giapponese Shiro Aihara (-2.18).
Verdù ha un erede? Cornella Guitart è in testa con un secondo su Sljivic. In pista il lituano Andrej Drukarov (-0.60).
Sljivic nuovo leader con 0.87 su Holscher. Ora l’andorrano Xavier Cornella Guitart (-0.04).
Szollos terzo a 1.85. E’ il turno del bosniaco Marko Sljivic (-0.89).
Ha sciato bene Holscher. Vola al comando con ben 1.80 su Sigurdsson. Tocca all’israeliano Barnabas Szollos (-0.62).
Osch secondo a 1.83. E’ il turno del cileno Tomas Holscher (-0.57).
Viano secondo a 2.17. Adesso il lussemburghese Matthieu Osch (-0.29).
Tracciato parecchio più angolato. Ha smesso di nevicare. 2’05″63 per Sigurdsson, che esulta: questi sono i valori olimpici. Adesso l’haitiano, che vive in Italia, Richardson Viano.
Il primo a partire sarà l’islandese Jon Erik Sigurdsson.
Preparatevi ad una sfilza di nomi esotici all’inizio: anche questo è il bello delle Olimpiadi.
Tommaso Saccardi ha salvato l’onore dell’Italia nella prima manche: 10° col pettorale n.37. Non ha niente da perdere: deve attaccare. In Coppa del Mondo si è qualificato una sola volta quest’anno a Wengen, senza riuscire però a portare al termine la seconda manche.
Ricordiamo, amici di OA Sport, che la finale della staffetta maschile di short track NON SARA’ OGGI! E’ prevista per venerdì 20 febbraio.
La seconda frazione è stata tracciata da Romain Velez, allenatore della Francia.
La startlist della seconda manche. Dopo i primi 30, scenderanno anche i classificati dal 31° al 44° posto.
1 47 250474 SIGURDSSON Jon Erik 2004 ISL 1:04.51 8.37 30
2 62 6191137 VIANO Richardson 2002 HAI 1:04.31 8.17 29
3 54 360046 OSCH Matthieu 1999 LUX 1:04.22 8.08 28
4 60 110545 HOLSCHER Tomas 2007 CHI 1:03.94 7.80 27
5 52 240148 SZOLLOS Barnabas 1998 ISR 1:03.32 7.18 26
6 49 710353 SLJIVIC Marko 1996 BIH 1:03.05 6.91 25
7 44 20463 CORNELLA GUITART Xavier 2001 AND 1:03.01 6.87 24
8 61 780023 DRUKAROV Andrej 1999 LTU 1:02.41 6.27 23
9 38 6301077 AIHARA Shiro 2001 JPN 1:00.83 4.69 22
10 33 491879 SALARICH BAUCELLS Joaquim 1994 ESP 1:00.32 4.18 21
11 10 6190558 AMIEZ Steven 1998 FRA 1:00.18 4.04 20
12 20 220689 RYDING Dave 1986 GBR 59.88 3.74 19
13 19 511996 YULE Daniel 1993 SUI 59.42 3.28 18
14 29 502617 AX SWARTZ Fabian 2004 SWE 59.19 3.05 17
15 26 512353 ITEN Matthias 1999 SUI 58.96 2.82 16
16 25 380335 ZUBCIC Filip 1993 CRO 58.93 2.79 15
17 22 422803 SOLBERG Eirik Hystad 2002 NOR 58.71 2.57 14
18 28 221223 MAJOR Billy 1996 GBR 58.66 2.52 13
19 13 202451 STRASSER Linus 1992 GER 58.49 2.35 12
20 15 512203 NEF Tanguy 1996 SUI 58.46 2.32 11
21 37 6293764 SACCARDI Tommaso 2001 ITA 58.37 2.23 10
22 17 54170 MATT Michael 1993 AUT 58.34 2.20 9
23 4 6190403 NOEL Clement 1997 FRA 58.10 1.96 7
24 16 54320 SCHWARZ Marco 1995 AUT 58.10 1.96 7
25 5 422304 KRISTOFFERSEN Henrik 1994 NOR 57.73 1.59 6
26 8 60253 MARCHANT Armand 1997 BEL 57.34 1.20 5
27 7 422507 HAUGAN Timon 1996 NOR 57.10 0.96 4
28 12 54444 GSTREIN Fabio 1997 AUT 57.08 0.94 3
29 2 512182 MEILLARD Loic 1996 SUI 56.73 0.59 2
30 1 422732 McGRATH Atle Lie 2000 NOR 56.14 1
31 57 6294853 ONGARO Giovanni 2004 BRA 1:04.66 8.52 31
32 70 460122 STEFANESCU Alexandru Stefan 1999 ROU 1:05.58 9.44 32
33 65 690803 SHEPIUK Dmytro 2005 UKR 1:05.62 9.48 33
34 64 210052 NAZAROV Medet 2004 UZB 1:07.51 11.37 34
35 58 270061 COMERFORD Cormac 1996 IRL 1:07.87 11.73 35
36 67 260110 KIYADARBANDSARI Mohammad 1989 IRI 1:09.49 13.35 36
37 89 740039 HARUTYUNYAN Harutyun 2000 ARM 1:10.12 13.98 37
38 91 340705 EL HAYEK Andrea Elie Antoine 2008 LBN 1:10.64 14.50 38
39 80 160106 KOUYOUMDJIAN Yianno 1997 CYP 1:10.88 14.74 39
40 87 10000253 BASHA Faiz Basha Munwar 2002 SGP 1:11.53 15.39 40
41 90 6534191 CHANG Troy Samuel 2005 TPE 1:11.56 15.42 41
42 85 310478 PEKOVIC Branislav 2006 MNE 1:14.79 18.65 42
Il bob a 2 tornerà domani con la terza manche della gara che partirà alle 19.00, mentre la quarta e ultima batteria inizierà alle 21.05.
L’Olanda continua a mietere trionfi alla Ice Skate Arena. Solo l’Italia con la staffetta mista ha spezzato l’egemonia dei campioni olandesi, per il resto solo ori Orange con X. Velzeboer tra le donne e Jens van T’Woutm due ori a testa
Non bene Baumgartner che si peggiora in seconda run scendendo di tre posizioni: dal sesto posto, infatti, l’azzurro domani dovrà cercare di risalire la classifica partendo dalla nona casella, annullando quanto di buono fatto nella manche precedente.
Termina la seconda manche, con la Germania avanti con tre bobbisti che domani potrebbero trovare una meravigliosa tripletta per il popolo tedesco: davanti a tutti c’è Lochner, seguito da Friedrich che ha recuperato sul connazionale Ammour, sceso al terzo posto.
Restano due le medaglie azzurre nello short track ma non è finita qui. Ci sono ancorta 4 titoli da assegnare, siamo appena a metà del programma e possono arrivare altre soddisfazioni per la nazionale azzurra con le due staffette in finale, con i 500 uomini che oggi hanno visto i tre azzurri superare il primo turno e i 1500 donne con Arianna Fontana che vorrà riscattarsi
L’Israele di Edelman chiude la manche con all’ultima posizione, come quella precedente, e un distacco dal tedesco capolista di 4.70 secondi!
Oro a Xandra Velzeboer, argento per la canadese Sarault, bronzo per la coreana Kim. Quarto posto per Fontana, quinto per la cinese Gong
MAMMA MIA LOCHNER! Fa un altro sport il tedesco! Vantaggio di 80 centesimi e primo posto consolidato!
Fontana ha subito un colpo quando si trovava al terzo posto ed è stata difatto spinta verso l’esterno perdendo il treno delle migliori. Contro questa Velzeboer per l’oro c’è poco da fare. Arianna ci riproverà nei 1500 ma oggettivamente si lotta per l’argento
GIU’ DAL PODIO ARIANNA FONTANA! Quarta l’azzurra. Ancora Xandra Velzeboer campionessa olimpica
La prima coppia tedesca, quella guidata da Francesco Friedrich, fa capire che la Germania punta alla tripletta nel bob a 2. 1:50.70 e vantaggio di quasi 60 centesimi!
Anche gli USA di Del Duca rischiano ma alla fine trovano il primo posto per 14 centesimi. La Romania, dopo aver recuperato quattro posizioni in classifica, deve cedere la leadership agli Stati Uniti con un totale di 1:51.24.
CI SIAMO! Tra pochissimo il via della finale dei 1000 con Arianna Fontana. Queste le protagoniste:
1 SARAULT Courtney (CAN)
2 FONTANA Arianna (ITA)
3 VELZEBOER Xandra (NED)
4 GONG Li (CHN)
5 KIM Gilli (KOR)
Proprio sul traguardo all’interno riesce a passare Elisa Confortola e si aggiudica la finale B precedendo la canadese Brunelle
Kim fa peggio degli azzurri, che possono tirare un minuscolo sospiro si sollievo chiudendo con 31 centesimi di svantaggio sulla Romania che continua a guadagnare posizioni!
Fa male Baumgartner. L’azzurro chiude con 20 centesimi di ritardo, con un errore nel quarto intermedio che è stato fatale. Quinta posizione e molte posizioni perse per la classifica finale.
Queste le protagoniste della finale B:
1 CONFORTOLA Elisa (ITA)
2 CHOI Minjeong (KOR)
3 BRUNELLE Florence (CAN)
4 KRYLOVA Alena (AIN)
Parte l’azzurro! E lo fa con 15 centesimi di vantaggio!
Tra poco al via la finale B dei 1000 con Elisa Confortola
Troppi errori nel finale di pista! Vogt chiude con 11 centesimi di ritardo su Tentea, con la Romania che resta prima. Terzo posto per la Svizzera.
Aspettiamo il tempo della Svizzera di Vogt, dopo toccherà a Baumgartner.
La Gran Bretagna di Hall parte bene ma perde terreno per via di parecchie botte prese nel corso della discesa. Svantaggio di 16 centesimi e terza posizione!
La Lettonia perde una posizione visto che chiude al secondo posto provvisorio con uno svantaggio dalla Romania che è di 5 centesimi. Male Kalenda!
Nonostante una partenza non perfetta, i rumeni vanno in testa con un vantaggio di 26 centesimi, migliorandosi di 0.08 secondi rispetto alla prima run. Primo posto per Tentea con un totale di 1:51.38.
Parte la Romania di Tentea, con uno svantaggio di 2 centesimi.
La Francia di Heinrich, con il frenatore Hauterville, parte bene ma perde velocità nel corso degli intermedi, chiudendo primi ma con un solo centesimo di vantaggio sull’Austria di Treichl.
Tra una decina di minuti circa le due finali dei 1000 con Fontana a caccia di una medaglia
Tutto come da pronostico con una pimpante Corea che sopravanza l’Olanda e dunque la finale sarà Canada, Corea, Olanda e Italia
Disastro finale dell’Olanda di Wesselink, che chiude con uno svantaggio di 36 centesimi!
L’Austria passa subito in testa con un vantaggio di 44 centesimi. Buonissima prova di Treichl, che chiude la giornata con un totale di 1:51.65.
Corea, Olanda, Belgio a 20 giri dal termine
Buona prova per Rohner, con la Svizzera che trova il primo posto con 16 centesimi di vantaggio sul Canada di Austin e con un totale di 1:52.09.
Li sembrava potesse prendersi la prima posizione, ma sbaglia nel finale e chiude con 4 centesimi di svantaggio, accontentandosi della terza posizione.
Questi i protagonisti della seconda semifinale della staffetta maschile:
1 Repubblica di Corea
2 Paesi Bassi
3 Giappone
4 Belgio
Emozioni forti con Sighel che è riuscito a trovare nella penultima curva il pertugio giusto per superare una coriacea Cina che resta fuori dalla lotta per le medaglie
Anche la Cina di Sun perde posizioni, addirittura due, chiudendo a 6 centesimi di ritardo da Austin che alza la sua classifica.
FINALEEEEEEEEEEEEEEEEEE! CHE GARA INCREDIBILE! Due o tre volte negli ultimi quattro giri l’Italia si è trovata fuori dalla finale, gli azzurri hanno rischiato la caduta
Svizzera seconda per un solo centesimo! Sfortunato Follador che perde una posizione rispetto alla manche precedente.
Vantaggio di 4 centesimi alla partenza per la Svizzera di Follador.
Il Canada di Austin si prende la vetta con un vantaggio di 25 centesimi e un totale di 1:52.35.
Tutto tranquillo nella prima parte di gara, Italia seconda alle spalle del Canada
Suk porta la Corea al primo posto con un vantaggio di soli 10 centesimi.
Soffre Kranz ma alla fine va in testa con un vantaggio abbastanza ampio di 41 centesimi e con un totale di 1:52.60.
Al via tra poco la prima semifinale della staffetta maschile. Quattro squadre al via tra cui l’Italia per due posti in finale. Queste le nazionali in gara:
1 Repubblica Popolare Cinese
2 Italia
3 Canada
4 Ungheria
Aspettiamo il tempo del Liechtenstein.
L’Austria di Mandlbauer va in testa e chiude con 32 centesimi di vantaggio. Totale di 1:53.01.
Secondo posto per Arianna Fontana e dunque FINALE! Terzo posto per Confortola che è fuori per l’avanzamento della coreana nella semifinale precedente che non permette ripescaggi. Vittoria per la canadese Sarault
La Giamaica di Pitter era partita bene ma ha perso terreno nel corso della discesa sulla pista Eugenio Monti. All’arrivo ci sono 7 centesimi di svantaggio sul Canada, che resta prima.
Due italiane al via nella seconda semifinale, Fontana e Confortola. Queste le protagoniste:
1 SARAULT Courtney (CAN)
2 FONTANA Arianna (ITA)
3 CONFORTOLA Elisa (ITA)
4 CHOI Minjeong (KOR)
5 KRYLOVA Alena (AIN)
Kim avanzata alla finale, squalificata Desmet
Il Canada di Dearborn trova 43 centesimi di vantaggio, con Bindilatti prima, e si porta al primo posto sul Brasile.
X. Velzeboer non ha problemi a vincere la prima semifinale, secondo posto per la cinese Gong, terza Brunelle. Desmet ha spinto fuori la coreana Kim. Vedremo la decisione della giuria
Queste le componenti della prima semifinale dei 1000 femminili:
Semifinale 1
1 DESMET Hanne (BEL)
2 BRUNELLE Florence (CAN)
3 GONG Li (CHN)
4 VELZEBOER Xandra (NED)
5 KIM Gilli (KOR)
Vantaggio di 43 centesimi del Brasile su Brown. Bindilatti passa in testa con un totale di 1:53.76.
Totale di 1:54.19 e primo posto in classifica provvisorio per Brown e la Trinidad e Tobago. Adesso tocca al Brasile di Bindilatti.
Baumgartner sarà il ventesimo a partire, con la speranza che possa guadagnare qualche posizione rispetto al sesto posto ottenuto nella prima batteria.
Baumgartner sarà il ventesimo a partire, con la speranza che possa guadagnare qualche posizione rispetto al sesto posto ottenuto nella prima batteria.
Il primo a partire sarà Brown per la Trinidad e Tobago, accompagnato dal frenatore John.
Tra pochi minuti si riparte con le semifinali dei 1000 donne
Vince lo statunitense Heo davanti al cinese Lin ma c’è stata la caduta del britannico Treacy. Nessuna decisione della giuria
Tra dieci minuti, alle 11.57, ci sarà il via della seconda manche del bob a 2.
Caduta subito dopo la partenza, si riparte
Questi i protagonisti dell’ultima batteria:
1 HEO Andrew (USA)
2 LIN Xiaojun (CHN)
3 RIM Jongun (KOR)
4 TREACY Niall (GBR)
Cadono tutti alle spalle del campione olimpico van T’Wout. Squalificato lo statunitense Kim, secondo Handei e avanzato Eybog
Questi i componenti della settima batteria:
1 van ’T WOUT Jens (NED) 40.56
2 KIM Brandon (USA) 48.69
3 HANDEI Oleh (UKR) 49.04
4 EYBOG Daniil (UZB)
Avanti anche Thomas Nadalini che è secondo alle spalle dell’olandese fratello d’arte M. van T’Wout
C’è Nadalini al via della sesta batteria. Questi i protagonisti:
1 van ’T WOUT Melle (NED) 40.809 Q
2 NADALINI Thomas (ITA) 40.921 Q
3 NIEWINSKI Michal (POL) 41.174
4 COREY Brendan (AUS)
Lorenzo Previtali è ai quarti! L’azzurro sfrutta uno scontro tra Sun e Ors e chiude al secondo posto alle spalle di Laoun. Squaliuficato Sun, avanza il turco Ors
C’è Lorenzo Previtali al via della quinta batteria. Questi i protagonosti:
1 SUN Long (CHN)
2 LAOUN Maxime (CAN)
3 ORS Denis (TUR)
4 PREVITALI Lorenzo (ITA)
Gara di testa per il cinese Liu che vince la batteria, dietro il polacco Pigeon, che resiste al ritorno del coreano Hwang
Questi i protagonisti della quarta batteria:
1 LIU Shaoang (CHN)
2 PIGEON Felix (POL)
3 HWANG Daeheon (KOR)
4 ANDERMANN Nicolas (AUT)
Se ne va da subito il canadese Dubois che vince la batteria davanti all’ungherese Moon
Questi i protagonisti della terza batteria:
1 DUBOIS Steven (CAN)
2 MIYATA Shogo (JPN)
3 NIKISHA Denis (KAZ)
4 MOON Wonjun (HUN)
Squalificato Akar, passano il turno Azhgaliyev e Sighel, secondo
INCREDIBILE FINALE! Stavolta Sighel resta in piedi nonostante il disturbo di Kruzbergs e Akar che si stavano giocando un posto nei quarti. Ancora una volta Sighel taglia il traguardo di spalle ma stavolta non era voluto!
E’ il momento di Pietro Sighel. Batteria non semplice. Questi i protagonisti:
1 SIGHEL Pietro (ITA)
2 AKAR Furkan (TUR)
3 KRUZBERGS Roberts (LAT)
4 MOON Wonjun (HUN)
Squalificato Desmet, avanza Yoshinaga
Cadono tutti tranne Dandjnou che vince la prima batteria, Secondo è Desmet a oltre un giro. Vediamo le decisioni del giudice arbitro
Al via la prima batteria dei 500:
1 DANDJINOU William (CAN)
2 YOSHINAGA Kazuki (JPN)
3 DESMET Stijn (BEL)
4 BOER Teun (NED)
Elisa Confortola in semifinale! L’azzurra è riuscita a sopravanzare M. Velzeboer proprio sul traguardo. Ripescata la cinese Gong
CHE FINALE DI ELISA CONFORTOLA! Dovrebbe aver superato all’interno la coreana ed essersi qualifiata per la semifinale l’azzurra. Attendiamo il verdetto del fotofinish
Al via l’ultimo quarto con Elisa Confortola. Queste le protagoniste:
1 SARAULT Courtney (CAN)
2 CONFORTOLA Elisa (ITA)
3 OLLIVIER Cloe (FRA)
4 YANG Jingru (CHN)
5 VELZEBOER Michelle (NED)
Xandra Velzeboer fatica un po’ in avvio poi gestisce al meglio la situazione vincendo il terzo quarto davanti alla coreana Kim, terza Santos-Griswold
Questa la composizione del terzo quarto di finale:
1 VELZEBOER Xandra (NED)
2 SANTOS-GRISWOLD Kristen (USA)
3 VEGI Diana Laura (HUN)
4 KIM Gilli (KOR)
5 NOH Dohee (KOR)
Avanzata la russa Krylova, squalificata Zhang
Vince la belga Desmet che ha preso il comando delle operazioni a 4 giri dalla fine, secondo posto per la canadese Brunelle. Caduta per la russa Krylova
Queste le protagoniste del secondo quarto di finale:
1 GONG Li (CHN)
2 ZHANG Chutong (CHN)
3 KRYLOVA Alena (AIN)
4 DESMET Hanne (BEL)
5 BRUNELLE Florence (CAN)
Che quarto di finale per Arianna Fontana che era terza a due giri dalla fine ma con un’accelerazione micidiale ha sopravanzato le titolate avversarie. Fontana prima, seconda Choi, terza Boutin, quarta Betti
Lochner chiude al primo posto con la massima spinta avuta e il record della pista, scendendo fino a 54.68 secondi. La seconda manche inizierà alle 11.57!
Si parte subito forte con due azzurre nel primo quarto di finale dei 1000, Fontana e Betti Queste le protagoniste:
1 CHOI Minjeong (KOR)
2 BOUTIN Kim (CAN)
3 BETTI Chiara (ITA)
4 FONTANA Arianna (ITA)
5 TOPOLSKA Gabriela (POL)
Buonissima prova per Baumgartner nella prima manche, grazie alla quale l’azzurro può sperare nella medaglia ma serve un’altra grande batteria per cercare di insidiare la posizione di Friedrich, con la Germania che ha concluso con le prime tre posizioni conquistate, e che ovviamente non vuole perdere.
La classifica finale della prima manche:
1 Atle Lie McGrath (Norvegia) – 56.14
2 Loïc Meillard (Svizzera) – 56.73 (+0.59)
3 Fabio Gstrein (Austria) – 57.08 (+0.94)
4 Timon Haugan (Norvegia) – 57.10 (+0.96)
5 Armand Marchant (Belgio) – 57.34 (+1.20)
6 Henrik Kristoffersen (Norvegia) – 57.73 (+1.59)
7 Marco Schwarz (Austria) – 58.10 (+1.96)
7 Clément Noël (Francia) – 58.10 (+1.96)
9 Michael Matt (Austria) – 58.34 (+2.20)
10 Tommaso Saccardi (Italia) – 58.37 (+2.23)
Il programma prevede alle 11:00 i quarti dei 1000 femminili, alle 11:18 le batterie dei 500 uomini, alle 11:55 le semifinali dei 1000 donne, alle 12:04 le semifinali della staffetta maschile, quindi alle 12:36 la Finale B e alle 12:42 la Finale A dei 1000 metri femminili. Una mattinata intensa, che può regalare all’Italia nuove soddisfazioni olimpiche.
La prima manche finisce con il 56.18 del Canada di Austin che chiude al diciottesimo posto.
Ultimo posto per l’Israele di Edelman e Chen che rischiano anche di farsi male visti i molti errori. 57.38 per loro.
SACCARDIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!! Ci risolleva lui! 10° a 2.23 con il pettorale n.37! GRANDISSIMO!
Ventiquattresimo posto per Trinidad e Tobago con un tempo di 57.22. Ultimo posto per Brown e John.
Grande attenzione sui 1000 metri femminili, che ripartono dai riscontri incoraggianti delle batterie. Il terzetto composto da Arianna Fontana, Elisa Confortola e Chiara Betti ha superato indenne il primo ostacolo, offrendo segnali importanti. Fontana e Confortola hanno conquistato il successo nelle rispettive heat, dimostrando brillantezza e gestione tattica, mentre Betti ha strappato il pass tra le migliori terze al termine di una prova complessa e ad altissimo tasso tecnico.
Kastlunger è 17° all’arrivo a 3.21 perché non si è fermato, ma l’inforcata è apparsa netta.
Tobias Kastlunger inforca. Tre italiani su tre fuori.
Tra circa 15 minuti il via della quarta sessione di gare dello short track alla Ice Skate Arena di Milano
L’Austria di Mandlbauer chiude al ventesimo posto con un tempo di 56.34.
Si avvicina il momento di Tobias Kastlunger e Tommaso Saccardi.
Il Lichtsteiner di Kranz chiude al diciannovesimo posto con un tempo molto discreto di 56.31.
Tutto sommato un buon tempo per i cinesi Li e Ye, con il quindicesimo posto provvisorio e un distacco di 1.31 secondi dalla vetta.
Fuori anche il belga Sam Maes.
Lo svedese AX Swartz è 16° a 3.05.
La Giamaica di Pitter e Harris chiude con 2 secondi di distacco con un tempo di 56.68 e il diciottesimo posto in classifica.
Il britannico Billy Major è 12° a 2.52. Oggi vi aggiorneremo fino al pettorale n.37, che sarà Tommaso Saccardi.
Diciassettesimo posto per Suk, con un tempo di 56.27 secondi.
Fuori anche lo svedese Kristoffer Jakobsen.
Altra coppia coreana in gara, Suk e Chae hanno 64 centesimi di ritardo al secondo intermedio.
Lo svizzero Matthias Iten 14° a 2.82. Alex Vinatzer a RaiSport: “Non ho retto la pressione delle Olimpiadi in casa”.
Dodicesimo tempo per Wesselink. L’olandese chiude ad 1.25 secondi con un 55.83.
Il croato Filip Zubcic è 13° a 2.79.
Il Brasile di Bindilatti chiude al diciassettesimo posto con un distacco da Lochner di 2.27 secondi.
Fuori il britannico Laurie Taylor.
La classifica aggiornata:
1 Atle Lie McGrath (Norvegia) – 56.14
2 Loïc Meillard (Svizzera) – 56.73 (+0.59)
3 Fabio Gstrein (Austria) – 57.08 (+0.94)
4 Timon Haugan (Norvegia) – 57.10 (+0.96)
5 Armand Marchant (Belgio) – 57.34 (+1.20)
6 Henrik Kristoffersen (Norvegia) – 57.73 (+1.59)
7 Marco Schwarz (Austria) – 58.10 (+1.96)
7 Clément Noël (Francia) – 58.10 (+1.96)
9 Michael Matt (Austria) – 58.34 (+2.20)
10 Tanguy Nef (Svizzera) – 58.46 (+2.32)
Tommaso Sala inforca alla tripla. Italia da incubo.
Quattordicesimo posto per la Cina di Sun, accompagnato da An: 56.15 per gli asiatici.
Condizioni sempre peggiori: è arrivata anche la nebbia, oltre alla fitta nevicata. Il giovane norvegese Eirik Hystad Solberg è 12° a 2.57. Vediamo se Tommaso Sala riuscirà a limitare i danni.
Seconda coppia per la Svizzera, con Rohner e Annen che chiudono con 1.27 secondi di distanza e il tredicesimo posto provvisorio.
Subito fuori anche il croato Samuel Kolega.
Il britannico Dave Ryding, nonostante l’esperienza, affonda a 3.74: 13°. Ancora due atleti prima di Tommaso Sala.
Male, se non malissimo, il canadese Dearborn accompagnato da Evelyn. 56.74 per loro che chiudono al quattordicesimo.
Anonimo lo svizzero Daniel Yule: 12mo a 3.28. I primi 4 sono racchiusi in 96 centesimi, ma attenzione a Marchant a 1.20.
Decimo tempo per il momento per la Francia di Heinrich che chiude a 1.07 secondi dalla vetta con un discreto 55.75.
Fuori il bulgaro Albert Popov. Già sei atleti non hanno terminato la prova, tra cui Braathen, Rassat e Vinatzer.
L’austriaco Michael Matt è nono a 2.20. Alla fine sono primi e secondi i due atleti partiti con pettorale n.1 e 2. Serve anche fortuna nella vita e nello sport.
Troppi errori per Follador, accompagnato da Rolli, che chiude con in distacco di 1.49 secondi da Lochner. La svizzera è la prima nazione a chiude sopra i 56 secondi.
L’austriaco Marco Schwarz è settimo a 1.96. Ricordiamo che il prossimo azzurro sarà Tommaso Sala con il n.23. Poi Tobias Kastlunger con il 34 e Tommaso Saccardi con il 37. Vinatzer è uscito sul tracciato disegnato dal suo allenatore Mauro Pini.
Gli undicesimi in startlist, i rumeni Tentea e Iordache, chiudono al decimo posto provvisorio e superano anche loro l’Austria di Treichl, con un tempo di 55.73.
La classifica dopo i primi 15:
1 Atle Lie McGrath (Norvegia) – 56.14
2 Loïc Meillard (Svizzera) – 56.73 (+0.59)
3 Fabio Gstrein (Austria) – 57.08 (+0.94)
4 Timon Haugan (Norvegia) – 57.10 (+0.96)
5 Armand Marchant (Belgio) – 57.34 (+1.20)
6 Henrik Kristoffersen (Norvegia) – 57.73 (+1.59)
7 Clément Noël (Francia) – 58.10 (+1.96)
8 Tanguy Nef (Svizzera) – 58.46 (+2.32)
9 Linus Strasser (Germania) – 58.49 (+2.35)
10 Steven Amiez (Francia) – 1:00.18 (+4.04)
Lo svizzero Tanguy Nef è ottavo a 2.32.
La Lettonia chiude al nono posto provvisorio, con un distacco da Lochner di un secondo preciso. Non un ottimo tempo per Kalenda e il suo frenatore Miknis.
Fuori Vinatzer. Purtroppo questo ragazzo, quando prova a spingere, non riesce a stare dentro.
Buonissimo tempo per l’Italia che partiva nona ma che chiude al sesto posto provvisorio! Baumgartner è il primo bobbista che non ha rispettato l’ordine di startlist. 55.58 per lui, anche se il podio dista ancora 42 centesimi.
Non bene Strasser, troppo compassato: ottavo a 2.35. Ora Alex Vinatzer: firmiamo per un secondo e mezzo di ritardo. Quello è l’obiettivo.
Ottima manche per Gstrein: terzo a 94 centesimi. Tocca al tedesco Linus Strasser.
Ottavo tempo per Treichl e Bertschler. L’Austria trova un 55.89 sul quale si può costruire una buona gara. Adesso tocca al nostro Patrick, accompagnato da Mircea!
FUORI ANCHE FELLER! Tutti si stanno prendendo rischi, pochi stanno rimanendo dentro senza sbagliare. E’ una gara da selezione naturale. E’ il turno dell’austriaco Fabio Gstrein.
Giornata da incubo per la Francia. Amiez sbaglia a ripetizione e incassa la bellezza di 4.04! Pensando a Vinatzer: bisogna rimanere sul secondo e mezzo di distacco per giocarsi tutto nella seconda. Adesso l’austriaco Manuel Feller.
Settimo tempo per i britannici che con un 55.65 si portano ad un solo centesimo dagli svizzeri.
Non bene lo svizzero Vogt accompagnato da Ndiaye. Chiudono con un tempo di 55.64: sesto posto provvisorio. Tocca alla Gran Bretagna con Hall, insieme a Lawrence.
Tocca al francese Steven Amiez.
FUORI ANCHE HALLBERG! Per il podio si sta aprendo uno spiraglio per l’Italia…
Il belga Armand Marchant è quarto a 1.20. Attenzione ora al finlandese Eduard Hallberg. E’ la sua occasione.
Troppi errori per i coreani Kim e Kim. 55.53 per loro e quinto posto provvisorio.
Il norvegese Timon Haugan è terzo a 0.96. I distacchi sono pesanti. Si è scatenata una tormenta di neve.
FUORI BRAATHEN! Aveva 26 centesimi di vantaggio al secondo intermedio! Poi la scivolata in una curva verso sinistra!
Quarto tempo per Del Duca, insieme a Williamson. Distacco di 72 centesimi dalla vetta. Le tre coppie tedesche sembrano aver fatto un altro sport.
Kristoffersen terzo a 1.59. Adesso diventa dura, perché nevica davvero tanto. Molto di più rispetto a quando sono scesi McGrath e Meillard. Però vediamo ora il brasiliano Lucas Pinheiro Braathen.
Ottimo tempo per Ammour, accompagnato da Schaller, che chiude con un 55.12. Sembra davvero irraggiungibile Lochner.
Prima manche da incubo per Noel: terzo a 1.96. Il bis è impossibile. E’ il turno del norvegese Henrik Kristoffersen.
FUORI RASSAT! Si è ritrovato un palo in faccia alla tripla e non è riuscito a completarla! Ma adesso la Francia cala l’asso principale: il campione in carica Clement Noel.
Perde terreno il tedesco e chiude con uno svantaggio 48 centesimi di ritardo! Non sono pochi.
Friedrich ha un solo centesimo di ritardo sul connazionale alla partenza.
Meillard paga 0.59 da McGrath. Pendio forse troppo semplice per l’elvetico. Attenzione ora ai francesi. Parte Paco Rassat, grande rivelazione stagionale.
Tempo semplicemente clamorosamente di Lochner! 54.68 per il tedesco che vuole la medaglia d’oro dopo aver dominato la Coppa del Mondo conquistato sei tappe su sette.
Molto pulita ed essenziale la sciata dello scandinavo. Tempo di 56″14. Tracciatura molto regolare: Mauro Pini ha chiaramente voluto evitare ogni genere di trabocchetto per Vinatzer. Tocca allo svizzero Loic Meillard.
Ci siamo, sono partiti i tedeschi!
Iniziata la gara sotto la neve. In pista il norvegese McGrath.
Il record della pista è di Lochner, con un 55.50 che oggi lui stesso potrebbe abbassare.
Il primo a partire sarà il norvegese Atle Lie McGrath. Quando nevica, i primi numeri non sono ottimali. A meno che la nevicata non si infittisca ulteriormente.
Ci siamo! Aspettiamo la partenza della prima coppia tedesca.
Baumgartner non ha mai vinto una tappa di Coppa del Mondo con un secondo e un terzo posto conquistati in carriera. Oltre Milano Cortina, Patrick ha partecipato anche alle Olimpiadi di Pechino nel 2022 in cui il suo massimo risultato che è stato il quindicesimo posto nel bob a 4. L’azzurro è cresciuto e sa di poter ottenere un grande risultato, a partire dal bob a 2.
Brutto tempo a Bormio. Sta nevicando.
Alex Vinatzer è riuscito con fatica ad entrare nel primo gruppo di merito della WCSL. Non è stato però fortunato nel sorteggio. Poteva pescare un numero tra 8 e 15. Gli è toccato il 14.
Sono ventisei le coppie in gara. Ad aprire la startlist c’è il tedesco Lochner e il frenatore Fleischhauer, mentre l’ultimo della lista è il canadese Austin, accompagnato da Murray-Lawrence.
La pista è facile: bisogna prendersi rischi importanti. Chi temporeggia, oggi non ha speranze. Il brasiliano Lucas Pinheiro Braathen sogna il bis dopo il titolo in gigante. Attenzione su questo tracciato al finlandese Eduard Hallberg…
L’azzurro sarà accompagnato dal frenatore Robert Mircea, ex sollevatore quattro volte campione italiano reclutato già nel 2022 dalla nazionale italiana di bob per la esplosività.
L’Italia vanta ben 8 medaglie in slalom nella storia delle Olimpiadi. Gustavo Thoeni (argento nel 1972 e 1976), Rolando Thoeni (bronzo nel 1972), Piero Gros (oro nel 1976), Alberto Tomba (oro nel 1988, argento nel 1992 e 1994), Giuliano Razzoli (2010). Leggende.
I favoriti alla vittoria sono i tedeschi Lochner e Friedrich, con la Germania che dopo le sue medaglie d’argento e di bronzo di ieri nello skeleton misto vuole continuare a dominare nelle slitte.
Il nostro Patrick Baumgartner può essere il vero outsider della competizione ma questa mattina dovrà superarsi per sperare di lottare domani per un posto nel podio.
Quattro anni fa vinse il francese Clement Noel davanti all’austriaco Johannes Strolz ed al norvegese Sebastian Foss-Solevaag.
Alle 10.00 inizia la prima manche del bob a 2!
La prima manche è stata tracciata da Mauro Pini, allenatore dell’Italia.
I pettorali di partenza:
1 422732 McGRATH Atle Lie 2000 NOR
2 512182 MEILLARD Loic 1996 SUI
3 6190543 RASSAT Paco 1998 FRA
4 6190403 NOEL Clement 1997 FRA
5 422304 KRISTOFFERSEN Henrik 1994 NOR
6 422729 PINHEIRO BRAATHEN Lucas 2000 BRA
7 422507 HAUGAN Timon 1996 NOR
8 60253 MARCHANT Armand 1997 BEL
9 180919 HALLBERG Eduard 2003 FIN
10 6190558 AMIEZ Steven 1998 FRA
11 54063 FELLER Manuel 1992 AUT
12 54444 GSTREIN Fabio 1997 AUT
13 202451 STRASSER Linus 1992 GER
14 6293171 VINATZER Alex 1999 ITA
15 512203 NEF Tanguy 1996 SUI
16 54320 SCHWARZ Marco 1995 AUT
17 54170 MATT Michael 1993 AUT
18 92720 POPOV Albert 1997 BUL
19 511996 YULE Daniel 1993 SUI
20 220689 RYDING Dave 1986 GBR
21 380377 KOLEGA Samuel 1999 CRO
22 422803 SOLBERG Eirik Hystad 2002 NOR
23 6291574 SALA Tommaso 1995 ITA
24 221236 TAYLOR Laurie 1996 GBR
25 380335 ZUBCIC Filip 1993 CRO
26 512353 ITEN Matthias 1999 SUI
27 502015 JAKOBSEN Kristoffer 1994 SWE
28 221223 MAJOR Billy 1996 GBR
29 502617 AX SWARTZ Fabian 2004 SWE
30 60261 MAES Sam 1998 BEL
31 6531063 GINNIS Aj 1994 GRE
32 380361 RODES Istok 1996 CRO
33 491879 SALARICH BAUCELLS Joaquim 1994 ESP
34 6293252 KASTLUNGER Tobias 1999 ITA
35 320266 JUNG Donghyun 1988 KOR
36 180889 POHJOLAINEN Jesper 2001 FIN
37 6293764 SACCARDI Tommaso 2001 ITA
38 6301077 AIHARA Shiro 2001 JPN
39 390044 LAINE Tormis 2000 EST
40 92776 ZLATKOV Kalin 2001 BUL
41 6190628 ANGUENOT Leo 1998 FRA
42 481785 EFIMOV Simon 1996 AIN
43 422767 SOEVIK Christian Oliveira 2001 BRA
44 20463 CORNELLA GUITART Xavier 2001 AND
45 240168 URY Balint 2003 HUN
46 202829 GRATZ Fabian 1997 GER
47 250474 SIGURDSSON Jon Erik 2004 ISL
48 430633 JASICZEK Michal 1994 POL
49 710353 SLJIVIC Marko 1996 BIH
50 6294510 XHEPA Denni 2003 ALB
51 30488 GRAVIER Tiziano 2002 ARG
52 240148 SZOLLOS Barnabas 1998 ISR
53 310461 TOMOVIC Aleksa 2003 SRB
54 360046 OSCH Matthieu 1999 LUX
55 6532084 RADAMUS River 1998 USA
56 151425 MULLER Marek 2004 CZE
57 6294853 ONGARO Giovanni 2004 BRA
58 270061 COMERFORD Cormac 1996 IRL
59 6294662 TRANCHINA Pietro 2003 MAR
60 110545 HOLSCHER Tomas 2007 CHI
61 780023 DRUKAROV Andrej 1999 LTU
62 6191137 VIANO Richardson 2002 HAI
63 6191422 TCHIBOZO Nathan 2004 BEN
64 210052 NAZAROV Medet 2004 UZB
65 690803 SHEPIUK Dmytro 2005 UKR
66 590053 GUERILLOT Emeric 2007 POR
67 260110 KIYADARBANDSARI Mohammad 1989 IRI
68 110473 PIROZZI MAYER Nicolas 2002 URU
69 670120 KHOKHLOV Rostislav 2007 KAZ
70 460122 STEFANESCU Alexandru Stefan 1999 ROU
71 520258 ONOL LANG Thomas Kaan 2007 TUR
72 900014 WIEST Fabian 2008 THA
73 840008 RIVERS IV Henri 2007 JAM
74 680080 BUCHUKURI Luka 2004 GEO
75 6294520 CECCARELLI Francis 2003 PHI
76 961804 ASTRIDGE Alexander 2006 UAE
77 540044 GAXIOLA Lasse 2008 MEX
78 959600 ABEDA Shannon 1996 ERI
79 120161 LIU Xiaochen 2002 CHN
80 160106 KOUYOUMDJIAN Yianno 1997 CYP
81 6533541 ALLEYNE Nikhil 2004 TTO
82 512863 WEIR Thomas 2008 RSA
83 942046 KOKAJ Drin 2003 KOS
84 770048 SHAKIROV Timur 2006 KGZ
85 310478 PEKOVIC Branislav 2006 MNE
86 958809 YUNG Hau Tsuen Adrian 2004 HKG
87 10000253 BASHA Faiz Basha Munwar 2002 SGP
88 720075 ALTANZUL Ariunbat 2005 MGL
89 740039 HARUTYUNYAN Harutyun 2000 ARM
90 6534191 CHANG Troy Samuel 2005 TPE
91 340705 EL HAYEK Andrea Elie Antoine 2008 LBN
92 130056 TANG Winston 2006 GBS
93 620046 KHAN Arif Mohd 1990 IND
94 450043 MINI Rafael 2008 SMR
95 962401 ABDI Fayik 1997 KSA
96 820030 KARIM Muhammad 1995 PAK
Alle 10.00 si comincia con il bob a 2 maschile e la prima manche dello slalom maschile di sci alpino.
Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti ad una nuova Diretta Live testuale dedicata a tutti gli sport delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026