DIRETTA Vuelta a España 2020 LIVE: Carthy trionfa sull’Angliru, Carapaz stacca Roglic ed è maglia roja

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La classifica generale della Vuelta: i primi quattro in 35″, Richard Carapaz si riprende la vetta

La cronaca della tappa: grande battaglia sull’Angliru, la spunta Hugh Carthy

17.29 Grazie per averci seguito e buon proseguimento di serata. Un saluto sportivo!

17.28 Mattia Cattaneo ha chiuso 21° a 6’12”.

17.27 I primi quattro sono racchiusi in appena 35″. In lizza per il podio e la vittoria anche Mas a 1’50”. Poi lontanissimi tutti gli altri.

17.25 Ci ha provato Carapaz, ma la gamba non era quella dei giorni migliori. Ha staccato Roglic a soli 2 km dall’arrivo, troppo tardi per scavare un solco importante. I 10″ di vantaggio in classifica generale non sono nulla e svaniranno (con gli interessi…) nella cronometro di 33,7 km prevista martedì. Lo sloveno si è difeso su una salita decisamente non adatta alle proprie caratteristiche: resta il favorito n.1.

17.24 La nuova classifica generale:

1 RICHARD CARAPAZ 72 INEOS GRENADIERS 48H 29′ 27” – B : 16” –
2 PRIMOŽ ROGLIC 1 TEAM JUMBO – VISMA 48H 29′ 37” + 00H 00′ 10” B : 42” –
3 HUGH JOHN CARTHY 102 EF PRO CYCLING 48H 29′ 59” + 00H 00′ 32” B : 10” –
4 DANIEL MARTIN 181 ISRAEL START-UP NATION 48H 30′ 02” + 00H 00′ 35” B : 22” –
5 ENRIC MAS 174 MOVISTAR TEAM 48H 31′ 17” + 00H 01′ 50” B : 4” –
6 WOUTER POELS 111 BAHRAIN – MCLAREN 48H 34′ 40” + 00H 05′ 13” – –
7 FELIX GROSSSCHARTNER 63 BORA – HANSGROHE 48H 34′ 57” + 00H 05′ 30” B : 6” –
8 ALEJANDRO VALVERDE 171 MOVISTAR TEAM 48H 35′ 49” + 00H 06′ 22” B : 5” –
9 ALEKSANDR VLASOV 51 ASTANA PRO TEAM 48H 36′ 08” + 00H 06′ 41” B : 6” –
10 MIKEL NIEVE 83 MITCHELTON – SCOTT 48H 36′ 09” + 00H 06′ 42” – –

17.22 L’ordine d’arrivo della tappa di oggi:

1 HUGH JOHN CARTHY 102 EF PRO CYCLING 03H 08′ 40” – B : 10” –
2 ALEKSANDR VLASOV 51 ASTANA PRO TEAM 03H 08′ 56” + 00H 00′ 16” B : 6” –
3 ENRIC MAS 174 MOVISTAR TEAM 03H 08′ 56” + 00H 00′ 16” B : 4” –
4 RICHARD CARAPAZ 72 INEOS GRENADIERS 03H 08′ 56” + 00H 00′ 16” – –
5 PRIMOŽ ROGLIC 1 TEAM JUMBO – VISMA 03H 09′ 06” + 00H 00′ 26” – –
6 SEPP KUSS 6 TEAM JUMBO – VISMA 03H 09′ 06” + 00H 00′ 26” – –
7 DANIEL MARTIN 181 ISRAEL START-UP NATION 03H 09′ 06” + 00H 00′ 26” – –
8 WOUTER POELS 111 BAHRAIN – MCLAREN 03H 10′ 15” + 00H 01′ 35” – –
9 MICHAEL WOODS 108 EF PRO CYCLING 03H 10′ 15” + 00H 01′ 35” – –

17.20 Carapaz riconquista la maglia roja, ma con un vantaggio troppo esiguo su Roglic. Lo sloveno, nella cronometro di martedì, potrebbe ipotecare la Vuelta.

17.20 Arrivano ora Poels e Woods a 1’36”.

17.19 Vince il britannico Hugh Carthy con 16″ su Vlasov, Mas e Carapaz. Roglic alla fine si salva e conclude a 26″. Distacchi tutto sommato contenuti.

17.19 Roglic, sempre aiutato da Kuss, prova a limitare i danni.

17.18 500 metri all’arrivo, tutti in discesa. Carthy verso la vittoria.

17.18 Carthy sta facendo il vuoto. Si avvicina alla vittoria di tappa. Carapaz prova a rientrare su Mas e Vlasov.

17.17 Ora è Carapaz a soffrire. Viene staccato anche da Vlasov e Mas.

17.16 PAZZESCO HUGH CARTHY! Il britannico scatta all’imbocco dell’ultimo chilometro e se ne va tutto solo, staccando Carapaz e Mas.

17.15 Roglic va a zigzag, Kuss deve rallentare per attenderlo!

17.15 Roglic è in difficoltà, viene staccato da tutti, anche da Vlasov e Daniel Martin. Ma non affonda lo sloveno, rimane a ruota di Kuss e contiene il ritardo da Carapaz in 15″. Martedì avrà la cronometro per ribaltare tutto.

17.15 1500 metri all’arrivo. Ora il tratto è al 10%, ma gli ultimi metri saranno in leggerissima discesa.

17.14 GIA’ 16″ GUADAGNATI DA CARAPAZ SU ROGLIC!

17.13 Un vero e proprio bluff quello di Carapaz. E’ rimasto sempre in coda al gruppo, non sembrava brillante. Poi la stoccata a 2 km dall’arrivo! L’ecuadoriano, insieme a Carthy, è andato a riprendere Mas.

17.12 Ora Kuss si ferma e attende Roglic, in estrema difficoltà!

17.12 ATTACCA CARAPAZ! Kuss gli va dietro invece di rimanere con Roglic!

17.12 Nonostante Roglic non sia brillante, Carapaz per ora non attacca. 2 km all’arrivo! E’ una salita infinita!

17.11 6″ di vantaggio per Mas. Roglic sbanda su queste pendenze estreme!

17.10 Mas ha guadagnato una decina di secondi, è solo al comando.

17.09 Sembra che Roglic si stia gestendo. Sa che questo è il tratto più difficile per lui in assoluto di questa Vuelta. Per caratteristiche fisiche, soffre le pendenze oltre il 20%.

17.08 ROGLIC PERDE TERRENO! Gli scattano in faccia Carthy e Vlasov: lo sloveno non risponde! Carapaz invece non sembra averne per allungare, rimane a ruota della maglia roja, così come uno strenuo Daniel Martin.

17.07 3 km all’arrivo, ora il tratto al 23,5%!

17.06 Daniel Martin perde terreno, ma rientra con il cuore! Carapaz e Carthy sono insieme a Roglic.

17.06 ROGLIC IN DIFFICOLTA’! Non riesce a tenere il passo di Kuss!

17.06 Mas ha guadagnato una manciata di metri.

17.05 Si stacca Gesink, Roglic non risponde e tiene la ruota di Kuss, che prova ad impostare un passo regolare.

17.04 ATTACCA ENRIC MAS! Lo spagnolo vuole provare a far saltare il banco!

17.03 Gesink, Kuss, Roglic, Martin, Mas, Carthy, Woods, Vlasov e Carapaz. Questi gli uomini al comando a 3,8 km dal traguardo.

17.02 Tra i -3 e i -2,5 km all’arrivo i corridori troveranno un tratto al 23,5%…Se non ci saranno attacchi neanche lì…

17.01 Visibilmente sofferente il volto di Daniel Martin, che digrigna i denti. Ora Poels perde terreno in maniera sensibile.

17.00 4500 metri all’arrivo. Sempre Gesink a dettare il passo. Roglic respira con la bocca aperta, ma sta impostando la corsa nel modo prediletto.

17.00 Poels non molla, rimane ad una manciata di metri dal gruppo di testa.

16.59 Poels perde terreno, Carapaz prova a reagire, ma è sempre in ultima posizione. E’ il nono dei corridori nel gruppetto di testa.

16.58 Finora è uno strapotere allucinante della Jumbo-Visma. Gesink sta tenendo un passo che non consente a nessuno di scattare. E siamo sull’Angliru…5 km all’arrivo.

16.58 Carapaz in coda al gruppo insieme a Poels.

16.57 Pedalata ‘ingobbita’ per Daniel Martin, ma per ora tiene. E’ una sfinge il volto di Mas, ma anche lo spagnolo per il momento è lì davanti.

16.56 Carthy ha con sé anche un gregario di lusso come Woods.

16.55 Attenzione a Carapaz, è in terzultima posizione…Pessimi segnali per l’ecuadoriano.

16.54 Sono rimasti in 10 davanti. Presenti anche Carthy, Vlasov e Poels.

16.53 6 km all’arrivo, per ora Carapaz attende. Se vuole vincere questa Vuelta, oggi deve guadagnare tanto in vista della cronometro in cui Roglic farà il vuoto…

16.52 Perdono contatto anche Nieve e Valverde. E’ una selezione naturale.

16.51 Sono Gesink e Kuss i gregari rimasti a Roglic. Si stacca l’austriaco Grossschartner, settimo della classifica generale!

16.51 Si stacca Mattia Cattaneo, 19° in classifica generale. C’è Gesink (Jumbo-Visma) a dettare il passo.

16.50 Ultimi 7000 metri, da qui in poi pendenza sempre tra l’11 e il 14,5%, con punta massima del 23,5%! L’ultimo km è il più “facile” al 10%….

16.48 7.7 km all’arrivo, tra poco si inizierà a fare sul serio. Già 1’21” di ritardo per Soler. Con lui c’è anche Froome.

16.47 La Jumbo-Visma sta facendo selezione. Sono rimasti in 17 davanti. Certo che se Roglic vincesse anche oggi…La salita odierna non sembra adatta allo sloveno, tuttavia lo sloveno è in grande forma.

16.46 Carapaz a ruota di Roglic. Alle spalle dell’ecuadoriano troviamo Mas e Daniel Martin.

16.45 Sono rimasti in 23 nel gruppetto di testa. Per il momento resiste anche Mattia Cattaneo, in fuga dalla prima ora.

16.45 Pazzesca la Jumbo-Visma. Roglic può contare ancora su quattro gregari…

16.45 Si stacca Marc Soler, che perde già 44″! Lo spagnolo sta pagando le fatiche della fuga di ieri.

16.44 9.7 km all’arrivo. Gli ultimi 7 km saranno quelli micidiali. E’ lì che assisteremo alla battaglia. Bisogna pazientare ancora un po’.

16.42 Si stacca Froome, Carapaz rimane senza compagni di squadra. Ma sull’Angliru contano le gambe, presto i capitano resteranno l’uno contro l’altro.

16.41 Sanchez e Martin ripresi a 10.5 km dal traguardo. Gruppo di testa composto da una trentina di corridori, sempre tirato dalla Jumbo-Visma.

16.40 Chris Froome è ancora nel gruppo maglia roja. Il britannico ha dato spettacolo sul Cordal da gregario di lusso per Carapaz. Che professionalità per questo grande campione che a fine stagione lascerà la Ineos Grenadiers.

16.39 Cattaneo si stacca e viene riassorbito. Resistono (ancora per poco) Sanchez e Martin.

16.38 Martin, Cattaneo e Sanchez stanno per venire ripresi. Per loro solo 15″ di margine.

16.37 Scende a 20″ il vantaggio degli attaccanti. Roglic ha messo la squadra davanti a dettare il passo. Sulla carta non è una salita adatta alle caratteristiche dello sloveno, che dovrebbe difendersi. Sulla carta…

16.35 Soler rientra sul gruppetto maglia roja, ora tirato dalla Jumbo-Visma di Roglic. 29″ di ritardo da Cattaneo, Martin e Luis Leon Sanchez.

16.35 Se Richard Carapaz vuole vincere questa Vuelta, oggi deve rifilare un minuto e più a Roglic (possibilmente oltre un minuto e mezzo). Serve l’impresa all’ecuadoriano.

16.34 INIZIATO L’ANGLIRU! Da adesso in poi sarà spettacolo!

16.32 L’Alto de l’Angliru è una delle salite più micidiali d’Europa. 12,4 km al 9,9% di pendenza media, punta del 23,5% al 10° km. I primi 5 km sono abbastanza irregolari (ma ci sarà subito un tratto al 22%…), poi gli ultimi 7 km saranno senza respiro, con pendenze costanti fra il 10 e il 14,5%!

16.31 Ci siamo, fra 3 km inizierà il Mostro!

16.30 Martin, Cattaneo e Sanchez hanno solo 25″ sul gruppo maglia roja. Non hanno nessuna speranza di vincere la tappa. Verranno ripresi già nei primi 2 km dell’Angliru.

16.29 Nella classifica degli scalatori Guillaume Martin, ora, ha cinquanta punti di vantaggio su Kuss secondo.

16.27 Marc Soler perde le ruote del gruppo dei migliori già in vetta all’Alto del Cordal. Può rientrare, ma sull’Angliru rischia di andare a fondo.

16.25 Guillaume Martin passa per primo al GPM.

16.23 La Movistar ha ceduto di schianto sul forcing di Froome, ma la Jumbo-Visma chiude subito il buco che si era creato tra i due Ineos e il resto.

16.21 Tira Froome in gruppo con Carapaz a ruota.

16.20 Guillaume Martin ha ripreso Sanchez e Cattaneo. I tre hanno 46″ sul gruppo.

16.18 2 chilometri allo scollinamento dell’Alto del Cordal.

16.15 Si stacca dal gruppo dei favoriti, intanto, Esteban Chaves. Il colombiano andrà a fondo.

16.13 50″ di vantaggio sul gruppo per Sanchez e Cattaneo.

16.10 Luis Leon Sanchez allunga tra i fuggitivi con Cattaneo a ruota.

16.07 27 chilometri al traguardo. Inizia l’Alto del Cordal.

16.04 Il gruppo maglia rossa è a soli 40″ dalla testa della gara composta da Roux e Guillaume Martin.

16.00 La Movistar tira fortissimo in questa fase di avvicinamento all’Alto del Cordal.

15.57 Il vantaggio dei fuggitivi scende a 1′ quando mancano 37 km al traguardo.

15.54 I Movistar spingono forte anche in discesa per non lasciare spazio a De La Cruz e chiudere il gap con i fuggitivi.

15.51 Caduto nella stessa discesa anche Amador della Ineos Grenadiers.

15.48 Caduto Davide Formolo in discesa!!!

15.44 Nel gruppo di testa sono rimasti in 17, il plotone insegue a 1’30”.

15.41 Azione di forza in testa al gruppo della Movistar.

15.38 In testa al gruppo la Movistar a fare un ritmo indiavolato, il vantaggio dei fuggitivi scende a 2′.

15.35 Cominciano a staccarsi alcuni corridori dal gruppo di testa attualmente composto da: Cattaneo (Deceuninck Quick Step) Riabushenko (UAE Team Formolo (UAE Team Emirates) Sánchez (Astana) Schillinger (Bora Hansgrohe) Wurf (Ineos) Stannard (Mitchelton Scott) Edmond (Mitchelton Scott) Roux (Groupama FDJ) Van Den Berg ( EF Pro Cycling) Peters ( AG2R La Mondiale) Wiśniowski (CCC) Goossens (Lotto Soudal) Van Der Sande (Lotto Soudal) Marcjiski (Lotto Soudal) G. Martin (Cofidis) Périchon (Cofidis) Erviti (Movistar).

15.32 Attaccano nel gruppo della maglia rossa De La Cruz e Olivera (UAE Team Emorates) e Chavez (Mitchelton).

15.29 Iniziata l’ascesa al GPM di prima categoria dell’Alto della Mozqueta

15.25 In testa al gruppo la Jumbo-Visma che tiene a 3′ i fuggitivi quando mancano 55 km al traguardo.

15.22 La composizione del gruppo dei fuggitivi.

15.19 Formolo e Marczynski rientrano nel gruppo dei fuggitivi dopo un lunghissimo inseguimento.

15.16 Il passaggio al GPM dell’Alto de Santo Emiliano: Martin (Cofidis), Perichon (Cofidis), Wurf (Ineos).

15.13 Formolo e Marczynski inseguono a circa 20” dal gruppo dei fuggitivi.

15.10 I diciotto ciclisti al comando conservano 2’25” di vantaggio sul gruppo a 65 km dal traguardo.

15.07 Martin punta a passere primo anche su questo GPM di terza categoria.

15.03 In testa alla corsa sono rimasti in 18: si sono staccati Gasparotto e Osorio.

14.59 Inizia la seconda salita di giornata: Alto de Santo Emiliano.

14.57 70 chilometri al traguardo.

14.54 Più di 2′ di ritardo per il gruppo Maglia Rossa.

14.52 Formolo, con il polacco Marczyński, è a circa 1′ dalla vetta. Difficile rientrare.

14.50 Martin scollina per primo sul GPM, mancano 80 km all’arrivo.

14.48 La composizione del drappello di venti uomini al comando:

1 13 CATTANEO Mattia +9:39
2 26 RIABUSHENKO Alexandr +1:53:17
3 58 SÁNCHEZ Luis León +38:55
4 66 SCHILLINGER Andreas +2:33:03
5 78 WURF Cameron +2:09:47
6 87 STANNARD Robert +1:51:27
7 88 EDMONDSON Alex +2:51:23
8 97 ROUX Anthony +1:41:49
9 106 VAN DEN BERG Julius +2:41:44
10 125 PETERS Nans +58:18
11 136 WIŚNIOWSKI Łukasz +2:13:58
12 144 GOOSSENS Kobe +26:59
13 147 VAN DER SANDE Tosh +2:11:40
14 151 MARTIN Guillaume +8:14
15 158 PÉRICHON Pierre-Luc +2:06:00
16 165 GASPAROTTO Enrico +2:09:14
17 173 ERVITI Imanol +1:17:34
18 206 GARCÍA Jhojan +1:19:50
19 211 MADRAZO Ángel +1:15:49
20 216 OSORIO Juan Felipe +2:19:39

14.45 Oltre 1′ di ritardo per Davide Formolo, supportato da Philipsen. Difficile per l’ex campione italiano riportarsi sulla testa della corsa.

14.43 Inizia la prima ascesa di giornata: Alto del Padrún, 3,5 chilometri al 6,6% di pendenza media.

14.41 In gruppo ovviamente la Jumbo-Visma a gestire la situazione.

14.39 Dal gruppo prova a contrattaccare Davide Formolo (UAE Emirates) con un compagno in supporto.

14.36 Quella al comando sembra essere la fuga di giornata. Presente la Maglia a Pois di Martin, c’è anche il nostro Mattia Cattaneo.

14.33 90 chilometri all’arrivo.

14.31 Un gruppo di una ventina di uomini è riuscito ad andar via. 20” di margine.

14.27 Velocità sempre superiore ai 50km/h.

14.24 Proseguono gli scatti nel gruppo, non c’è stato ancora un tentativo che è riuscito ad andar via.

14.20 100 chilometri al traguardo.

14.17 Prova ad evadere un drappello di una decina di uomini, ma il gruppo è ancora vicino.

14.13 Ovviamente scatti e controscatti, tanta fatica per la fuga.

14.10 PARTITI UFFICIALMENTE!

14.07 Tra un chilometro arriverà il via ufficiale.

14.03 Il momento della partenza:

13.59 La Maglia Rossa Primoz Roglic:

13.56 Intanto la frazione è scattata, corridori che sono nel tratto di trasferimento e si stanno dirigendo verso il km 0.

13.49 A tutta! Le parole di Chris Froome:

13.46 Nel frattempo le squadre sono ovviamente nella zona del foglio firma:

13.42 La frazione partirà alle 14.08, sarà molto breve, ma intensissima.

13.38 Andiamo a scoprire la frazione odierna nel dettaglio:

13.33 Oggi in programma la dodicesima tappa: la Pola de Laviana-Alto de l’Angliru. Si tratta della frazione regina di quest’edizione del grande giro spagnolo, nonostante misuri solo 108 chilometri, dato l’arrivo posto in vetta al Mostro delle Asturie, un’erta durissima di 13 chilometri con una pendenza media del 10% e punte del 23%.

13.30 Buongiorno e ben ritrovati con la Vuelta a España 2020.

LA TAPPA DI OGGI CON IL TERRIBILE ANGLIRU: PERCORSO, FAVORITI, ALTIMETRIA

ORARI E PROGRAMMA DELLA TAPPA DI OGGI: COME VEDERLA IN TV

FABIO ARU TORNA A PARLARE: “LE CRITICHE MI FANNO MALE, HO COMMESSO DEGLI ERRORI. IL FUTURO…”

LA CLASSIFICA GENERALE DELLA VUELTA

LA CRONACA DELLA TAPPA

LE PAGELLE DELLA TAPPA DI OGGI

DOMANI C’E’ L’ANGLIRU, LO ZONCOLAN DI SPAGNA CON PENDENZE SOVRUMANE

RICHARD CARAPAZ DEVE ATTACCARE SULL’ANGLIRU, SALITA MENO ADATTA A ROGLIC

DAVID GAUDU E’ IL MESSIA CHE LA FRANCIA ATTENDE?

NON CAMBIA LA CLASSIFICA DELLA VUELTA: NON ASCOLTATA LA PROTESTA DEI CICLISTI

PROTESTA IN PARTENZA ALLA VUELTA DI SPAGNA

TUTTE LE CLASSIFICHE DELLA VUELTA

VIDEO HIGHLIGHTS TAPPA DI OGGI

LE DICHIARAZIONI DI DAVID GAUDU

LE DICHIARAZIONI DI PRIMOZ ROGLIC

ELISA LONGO BORGHINI HA VINTO I CAMPIONATI ITALIANI

STEFAN KUENG VINCE I CAMPIONATI SVIZZERI

COME STA DOMENICO POZZOVIVO?

17.38 Grazie per averci seguito e buon proseguimento di serata. Un saluto sportivo.

17.36 Domani la tappa regina della Vuelta, con arrivo in salita sul mitico Angliru, paragonabile ai nostri Mortirolo o Zoncolan. Saranno 12,4 km al 9,9% di pendenza media e massima del 23,5%!

17.35 Grazie alla fuga da lontano, Soler è risalito dalla decima alla sesta posizione ed ora si trova a soli 2’02” da Roglic. Due le posizioni guadagnate da Gaudu, che ora vede la top10 distante appena 19″.

17.33 La nuova classifica generale:

1 PRIMOŽ ROGLIC 1 TEAM JUMBO – VISMA 45H 20′ 31” – B : 42” –
2 RICHARD CARAPAZ 72 INEOS GRENADIERS 45H 20′ 31” – B : 16” –
3 DANIEL MARTIN 181 ISRAEL START-UP NATION 45H 20′ 56” + 00H 00′ 25” B : 22” –
4 HUGH JOHN CARTHY 102 EF PRO CYCLING 45H 21′ 29” + 00H 00′ 58” – –
5 ENRIC MAS 174 MOVISTAR TEAM 45H 22′ 25” + 00H 01′ 54” – –
6 MARC SOLER 177 MOVISTAR TEAM 45H 23′ 15” + 00H 02′ 44” B : 19” –
7 FELIX GROSSSCHARTNER 63 BORA – HANSGROHE 45H 24′ 02” + 00H 03′ 31” B : 6” –
8 ALEJANDRO VALVERDE 171 MOVISTAR TEAM 45H 24′ 15” + 00H 03′ 44” B : 5” –
9 WOUTER POELS 111 BAHRAIN – MCLAREN 45H 24′ 25” + 00H 03′ 54” – –
10 MIKEL NIEVE 83 MITCHELTON – SCOTT 45H 25′ 14” + 00H 04′ 43” – –
11 GEORGE BENNETT 2 TEAM JUMBO – VISMA 45H 25′ 33” + 00H 05′ 02” – –
12 DAVID GAUDU 94 GROUPAMA – FDJ 45H 25′ 33” + 00H 05′ 02” B : 10” –
13 DAVID DE LA CRUZ 21 UAE TEAM EMIRATES 45H 25′ 40” + 00H 05′ 09” – –
14 JHOAN ESTEBAN CHAVES 81 MITCHELTON – SCOTT 45H 26′ 11” + 00H 05′ 40” – –
15 ALEKSANDR VLASOV 51 ASTANA PRO TEAM 45H 27′ 18” + 00H 06′ 47” – –
16 SERGIO LUIS HENAO 24 UAE TEAM EMIRATES 45H 28′ 21” + 00H 07′ 50” – –
17 GUILLAUME MARTIN 151 COFIDIS 45H 28′ 45” + 00H 08′ 14” B : 9” –
18 GORKA IZAGIRRE INSAUSTI 57 ASTANA PRO TEAM 45H 29′ 17” + 00H 08′ 46” B : 3” –
19 MATTIA CATTANEO 13 DECEUNINCK – QUICK – STEP 45H 30′ 10” + 00H 09′ 39” – –
20 SEPP KUSS 6 TEAM JUMBO – VISMA 45H 31′ 10” + 00H 10′ 39” – –

17.32 L’ordine d’arrivo della tappa di oggi:

1 DAVID GAUDU 94 GROUPAMA – FDJ 04H 54′ 13” – B : 10” –
2 MARC SOLER 177 MOVISTAR TEAM 04H 54′ 17” + 00H 00′ 04” B : 9” –
3 MICHAEL STORER 46 TEAM SUNWEB 04H 55′ 05” + 00H 00′ 52” B : 6” –
4 MARK DONOVAN 43 TEAM SUNWEB 04H 55′ 05” + 00H 00′ 52” – –
5 GUILLAUME MARTIN 151 COFIDIS 04H 55′ 08” + 00H 00′ 55” – –
6 ALEKSANDR VLASOV 51 ASTANA PRO TEAM 04H 55′ 11” + 00H 00′ 58” – –
7 DANIEL MARTIN 181 ISRAEL START-UP NATION 04H 55′ 16” + 00H 01′ 03” – –
8 ENRIC MAS 174 MOVISTAR TEAM 04H 55′ 16” + 00H 01′ 03” – –
9 RICHARD CARAPAZ 72 INEOS GRENADIERS 04H 55′ 16” + 00H 01′ 03” – –
10 PRIMOŽ ROGLIC 1 TEAM JUMBO – VISMA 04H 55′ 16” + 00H 01′ 03” – –
11 HUGH JOHN CARTHY 102 EF PRO CYCLING 04H 55′ 23” + 00H 01′ 10” – –
12 WOUTER POELS 111 BAHRAIN – MCLAREN 04H 55′ 23” + 00H 01′ 10” – –
13 SEPP KUSS 6 TEAM JUMBO – VISMA 04H 55′ 25” + 00H 01′ 12” – –
14 ALEJANDRO VALVERDE 171 MOVISTAR TEAM 04H 55′ 25” + 00H 01′ 12” – –
15 FELIX GROSSSCHARTNER 63 BORA – HANSGROHE 04H 55′ 28” + 00H 01′ 15” – –
16 MIKEL NIEVE 83 MITCHELTON – SCOTT 04H 55′ 30” + 00H 01′ 17” – –
17 DAVID DE LA CRUZ 21 UAE TEAM EMIRATES 04H 55′ 41” + 00H 01′ 28” – –
18 SERGIO LUIS HENAO 24 UAE TEAM EMIRATES 04H 55′ 49” + 00H 01′ 36” – –
19 GEORGE BENNETT 2 TEAM JUMBO – VISMA 04H 55′ 57” + 00H 01′ 44” – –
20 MICHAEL WOODS 108 EF PRO CYCLING 04H 55′ 57” + 00H 01′ 44” – –

17.31 Miglior italiano all’arrivo Mattia Cattaneo, 26° a 3’15”.

17.28 Non è successo sostanzialmente nulla tra i big. Da segnalare la crisi di Chaves, sprofondato, ed un Carthy non molto brillante nel finale. Ma domani sull’Angliru i distacchi si conteranno in minuti…

17.26 Arrivano a 1’07” gli uomini di classifica. Mas, Roglic e Carapaz non hanno perso un metro da Dan Martin, il cui forcing però ha fatto perdere una manciata di secondi a Carthy.

17.26 Dan Martin prova ad allungare.

17.25 Scatta Gaudu e stacca Soler! Il francese vince con 4″ su Soler!

17.25 Sarà volata tra Soler e Gaudu.

17.23 700 metri all’arrivo, prime schermaglie tra Gaudu e Soler. Rallentano e il vantaggio scende a 1’30” sul gruppetto maglia roja.

17.23 Si muove il russo Vlasov (Astana) dal gruppo dei favoriti. Roglic lascia fare.

17.22 Finora Soler e Gaudu si sono dati cambi regolari.

17.21 ULTIMO KM! Ancora 500 metri all’11%, poi gli ultimi 500 saranno all’8%.

17.20 Arriva Kuss (Jumbo-Visma) in testa al gruppetto degli uomini di classifica. Dan Martin tallona Roglic, un po’ più indietro Carapaz.

17.19 Nel gruppo dei favoriti si muove lo spagnolo Nieve, 12° della classifica generale. Ma non stacca nessuno.

17.18 2 km all’arrivo, Gaudu e Soler si giocano la tappa. Entrambi guadagneranno posizioni in classifica generale. E non poche a questo punto.

17.18 Crolla Martin, si stacca anche da Storer e Donovan.

17.16 E’ fatta ormai per Gaudu e Soler. 44″ di vantaggio su Martin, Storer e Donovan, ben 2’18” sul gruppo maglia roja. Gli uomini di classifica si stanno disinteressando della tappa.

17.15 Forse i corridori temono a tal punto l’Angliru di domani da preferire correre al risparmio oggi?

17.14 3 km all’arrivo, cresce ancora il vantaggio di Gaudu e Soler. 2’15” sugli uomini di classifica, che per il momento si guardano.

17.13 Guadagnano Soler e Gaudu, 2’10” sul gruppo maglia roja. Attenzione perché lo spagnolo può dare l’assalto addirittura alla top5.

17.11 Gaudu e Soler hanno già guadagnato 24″ sugli ex-compagni di fuga. Sale a 2’04” il ritardo dei favoriti. Sempre la Jumbo-Visma a tirare, ma forse Roglic non è così interessato oggi al successo di tappa.

17.11 Spettacolare il paesaggio autunnale che fa da contorno alla tappa.

17.10 4,5 km all’arrivo, ora il tratto durissimo. Sarà battaglia. Gaudu e Soler sono al comando e si danno cambi regolari. Possono farcela, mantengono 1’56” sul gruppo maglia roja.

17.08 Gaudu rientra con estrema facilità su Soler, mentre è legnosa la pedalata di Martin, che perde terreno. Staccati anche Donovan e Storer.

17.08 Attacca lo spagnolo Marc Soler.

17.07 Attenzione, scende sotto i 2 minuti il vantaggio della fuga. 1’56”.

17.06 Ci siamo, siamo a 5 km dall’arrivo. Tra poco la strada si impennerà…Restano 2’05” a Soler, Martin, Gaudu, Storer e Donovan.

17.04 Siamo davvero al limite, sarà una bella lotta tra attaccanti e uomini di classifica per la vittoria di tappa. Se però i big faranno sul serio, allora si fa durissima per Gaudu, Soler e Martin.

17.03 Cala a 2’05” il vantaggio dei fuggitivi.

17.01 Anche i fuggitivi stanno aspettando i km conclusivi per scatenare la battaglia. Gaudu, Soler o Martin: uno dei tre potrebbe farcela per la tappa, ma non è scontato.

17.00 La tappa entrerà nel vivo negli ultimi 4,5 km, davvero tremendi. La pendenza non scenderà mai sotto il 9,5%…Ma quasi sempre viaggerà tra il 10 e il 12%.

16.58 Fa sul serio la Jumbo-Visma. 2’17” il vantaggio dei fuggitivi a 8,8 km dal traguardo.

16.58 Non è escluso che oggi Roglic cerchi di guadagnare altri secondi su Carapaz. Domani, infatti, sull’Angliru, per caratteristiche fisiche, lo sloveno dovrebbe essere sfavorito nei confronti dell’ecuadoriano, che è uno scalatore puro.

16.57 ESTEBAN CHAVES IN CRISI! Il colombiano si stacca, era 7° in classifica generale a 3’28”. Oggi rischia di sprofondare.

16.56 Accelera ora la Jumbo-Visma, scende a 2’36” il vantaggio della fuga. Ancora 4 gregari per Roglic.

16.55 Sunweb in superiorità numerica nella fuga con Donovan e Storer, rispettivamente inglese ed australiano. I favoriti però sono Martin, Gaudu e Soler.

16.54 I fuggitivi stanno per affrontare un breve tratto al 12,5%.

16.53 Soler si mette a tirare in prima persona. Ha tutto l’interesse a guadagnare più possibile sul gruppo: l’obiettivo è provare a scalare la classifica.

16.52 Si stacca anche Nelson Oliveira, Soler dunque resta da solo nel gruppetto di testa composto ormai da 5 corridori.

16.50 12 km all’arrivo, sempre la Jumbo-Visma in testa al gruppo, senza forzare. Davanti ci sono corridori importanti come Gaudu, Martin e Soler. E’ durissima per il gruppo andare a colmare il gap di 2’50”.

16.50 Si stacca Armirail, che ha lavorato a fondo per il capitano Martin.

16.49 Gaudu veniva indicato come grande promessa del ciclismo francese per le corse a tappe. Al momento il miglior risultato in una gara di tre settimane è il 13° posto al Tour del 2019. Ma a 24 anni è ancora molto giovane.

16.48 Carapaz, al momento, se ne sta nascosto. L’ecuadoriano attenderà gli ultimi 4 km. Ma non sarà semplice staccare questo Roglic.

16.47 E’ la Jumbo-Visma di Roglic a dettare il passo nel gruppo dei favoriti. Andatura regolare, cala lentamente il margine dei fuggitivi, ora di 2’48”.

16.46 Si stacca subito Chris Froome (Ineos). Il britannico non riesce a ritrovarsi. Tornerà quello di un tempo nel 2021? L’età avanza. Ormai va verso i 36 anni.

16.45 Il francese Gaudu è invece 14° in classifica a 6’15” da Roglic.

16.44 Da segnalare che Soler, tra i fuggitivi, è quello messo meglio in classifica generale, essendo 10° a 3’52”. Dunque potrebbe scalare diverse posizioni.

16.43 Soler, Gaudu, Martin, Armirail, Oliveira, Storer e Donovan sono i corridori al comando.

16.42 Davide Formolo in testa a tirare nel gruppo maglia roja. E’ salito però a 3’01” il vantaggio dei fuggitivi.

16.41 INIZIATA L’ASCESA CONCLUSIVA! L’Alto de la Farrapona misura 16,5 km al 6,2% di pendenza media. E’ una salita molto irregolare. A metà i corridori troveranno un tratto al 12%. Gli ultimi 4 km saranno infernali, sempre tra il 9.5 e il 12%!

16.39 Un chilometro all’inizio della salita.

16.36 E’ tornato a salire il vantaggio dei battistrada: 2’50” per loro ora.

16.32 Mancano quattro chilometri all’inizio dell’Alto de la Farrapona.

16.30 Sempre 2’30” il distacco tra i due gruppi.

16.26 La Jumbo-Visma continua a recuperare terreno ai battistrada.

16.23 Guillaume Martin passa per primo al GPM. 29 chilometri al traguardo.

16.18 2’30” ora il vantaggio dei fuggitivi.

16.15 Un chilometro alla vetta per i fuggitivi.

16.12 Perde diversi pezzi anche il gruppo maglia roja.

16.08 Scende a 2’38” il vantaggio dei battistrada, mentre molla le ruote dei primi Eg.

16.04 Problema meccanico per lo sfortunatissimo Esteban Chaves.

16.01 La Jumbo-Visma fa il passo in testa al gruppo.

15.58 Siamo negli ultimi e durissimi cinque chilometri del Puerto de San Lorenzo.

15.55 2’50” di vantaggio sul gruppo ora per i fuggitivi.

15.52 Davanti ricordiamo i nomi dei fuggitivi: Eg Niklas (Trek-Segafredo), Mark Donovan e Michael Storer (Team Sunweb), Bruno Armirail e David Gaudu (Groupama – FDJ), Guillaume Martin (Cofidis), Nelson Oliveira e Marc Soler (Team Movistar).

15.49 Ora la Jumbo-Visma inizia a far sul serio in gruppo, margine che scende sotto i 3′.

15.45 Ora un altro GPM di prima categoria: Puerto de San Lorenzo, 9,3 chilometri all’8,9% di pendenza media.

15.42 È Soler a passare per primo al traguardo intermedio.

15.38 Situazione che si è stabilizzata, sempre gli otto davanti con 3′ sul plotone Maglia Rossa.

15.34 A breve il traguardo volante di Teverga.

15.32 50 chilometri all’arrivo.

15.29 Il distacco del gruppo ha superato i 3′.

15.26 Ora un tratto pianeggiante, prima delle prossime due ascese che andranno a decidere questa tappa.

15.24 Ricordiamo i fuggitivi: Eg Niklas (Trek-Segafredo), Mark Donovan e Michael Storer (Team Sunweb), Bruno Armirail e David Gaudu (Groupama – FDJ), Guillaume Martin (Cofidis), Nelson Oliveira e Marc Soler (Team Movistar).

15.21 Wellens raggiunto dal gruppo che è a 2’40” di ritardo dalla vetta.

15.19 Si sono raggruppati gli otto davanti, solamente Wellens è rimasto staccato.

15.16 65 chilometri dal traguardo.

15.13 Clamoroso dritto in discesa per alcuni corridori del gruppo di attaccanti, per fortuna sono riusciti ad andare sul prato senza cadere a terra.

15.11 Davanti sono rimasti in sette: staccati Eg e Wellens.

15.09 Gruppo che arriva in vetta a 2’35” di ritardo.

15.06 Hanno scollinato i fuggitivi con ovviamente Guillaume Martin che sprinta per aumentare il vantaggio per la sua Maglia a pois.

15.03 Plotone che si mantiene sempre nell’ordine dei 2′ di ritardo.

15.01 Siamo quasi in cima all’ascesa.

14.58 Ora è ovviamente Oliveira a dettare il ritmo. Fuggitivi che hanno 1’50” sul plotone.

14.56 Soler è riuscito con un’azione spettacolare a rientrare sui fuggitivi.

14.54 Ricordiamo che davanti ci sono sempre Eg Niklas (Trek-Segafredo), Mark Donovan e Michael Storer (Team Sunweb), Bruno Armirail e David Gaudu (Groupama – FDJ), Tim Wellens (Lotto-Soudal), Guillaume Martin (Cofidis), Nelson Oliveira (Team Movistar).

14.51 Gran attacco per Soler che sta andando a mano a mano a recuperare i fuggitivi, l’iberico ha guadagnato più di un minuto sul gruppo.

14.48 Perdono contatto già diversi corridori dal gruppo, ora mancano 80 chilometri all’arrivo.

14.45 Il plotone aumenta il ritmo con soprattutto la INEOS che non vuole lasciar andare Soler.

14.42 L’iberico ha già guadagnato una trentina di secondi sul gruppo principale.

14.39 ATTENZIONE! La Movistar vuole attaccare: si muove Marc Soler.

14.35 Inizia l’Alto de la Cobertoria: 10 chilometri all’8,7% di pendenza media.

14.32 85 all’arrivo. A dettare il ritmo in gruppo Jumbo-Visma e INEOS Grenadiers.

14.29 Ricordiamo la composizione del gruppo degli attaccanti: Eg Niklas (Trek-Segafredo), Mark Donovan e Michael Storer (Team Sunweb), Bruno Armirail e David Gaudu (Groupama – FDJ), Tim Wellens (Lotto-Soudal), Guillaume Martin (Cofidis), Nelson Oliveira (Team Movistar).

14.26 Supera i 2′ il vantaggio degli otto al comando quando mancano 90 km al traguardo.

14.23 La corsa è in un tratto di falsopiano che conduce al terzo GPM di giornata l’ascesa all’Alto de la Cobertoria di prima categoria.

14.19 Nicholas Dlamini (NTT Pro Cycling) è stato costretto al ritiro.

14.15 Quando mancano 95 km al traguardo il vantaggio dei fuggitivi sale a 1’50”.

14.13 Mancano 100 km al traguardo.

14.11 Ecco la composizione del gruppetto dei fuggitivi: Eg Niklas (Trek-Segafredo), Mark Donovan e Michael Storer (Team Sunweb), Bruno Armirail e David Gaudu (Groupama – FDJ), Tim Wellens (Lotto-Soudal), Guillaume Martin (Cofidis), Nelson Oliveira (Team Movistar).

14.09 Il plotone sembra intenzionato a lasciar andare la fuga.

14.06 In testa si è formato un gruppetto di otto corridori che in pochi chilometri ha accumulato circa 50” di vantaggio sul plotone.

14.04 I passaggi al GPM dell’Alto de la Colladona: Nelson Oliveira (Movistar), Michael Storer (Sunweb), Niklas Eg (Trek-Segafredo), Mark Donovan (Sunweb), Bruno Armirail (Groupama-FDJ).

14.01 Gli uomini all’attacco sono: Guillaume Martin (Cofidis), Niklas Eg (Trek-Segafredo), Mark Donovan, Michael Storer (Sunweb), Bruno Armirail (Groupama-FDJ) e Nelson Oliveira (Moovistar)

13.58 Il primo a scollinare sull’Alto de la Colladona è Nelson Oliveira (Team Movistar).

13.56 Scatto in testa al gruppo, allungano in cinque.

13.52 Mancano circa 2 km allo scollinamento del GPM di prima categoria.

13.49 Ripresi i fuggitivi a 116 km dal traguardo!

13.45 I fuggitivi sulle prime rampe dell’Alto de la Colladona GPM di prima categoria lungo 6,7km al 6,6% di pendenza media.

13.41 L’evoluzione del vantaggio dei fuggitivi.

13.38 In testa al plotone la Burgos-BH e la Cofidis a fare il ritmo per tenere cucita la corsa.

13.33 Il vantaggio del gruppo dei fuggitivi rimane stabile, il plotone per il momento non lascia andare la fuga.

13.30 I componenti della fuga: Tim Wellens, Tosh Van der Sande (Lotto Soudal), Magnus Cort Nielsen (EF Pro Cycling), Clement Champoussin (AG2R La Mondiale), Josè Joaquin Rojas (Movistar), Ion Izaguirre (Astana), Gonzalo Serrano (Caja Rural-Seguros), Pierre Luc Perichon (Cofidis), Gino Mader (NTT Pro Cycling), Juan Pedro Lopez (Trek-Segafredo), Tsgabu Grmay (Mitchelton-Scott) e Ivo Oliveira (UAE-Emirates). Per loro 50” sul gruppo, trainato dalla Cofidis.

13.27 Non si capisce nel mentre quale possa essere la situazione di classifica. Sembra che i giudici spagnoli possano riapplicare i tempi provvisori di ieri, facendo sì che sia Richard Carapaz il primo in graduatoria. Situazione davvero complicata.

13.25 Prima ora di corsa che sfiora i 40 all’ora nonostante la salita ad inizio gara.

13.22 Nonostante il lavoro della Cofidis, il vantaggio dei dodici fuggitivi cresce: ora sono 50” per loro.

13.18 Poco più di 35 secondi di vantaggio sul gruppo per gli otto attaccanti. Intanto Gino Mader (NTT Pro Cycling), Juan Pedro Lopez (Trek-Segafredo), Tsgabu Grmay (Mitchelton-Scott) e Ivo Oliveira (UAE-Emirates) si ricongiungono ai fuggitivi.

13.16 Nel gruppo maglia roja la squadra più attiva è la Cofidis: Tim Wellens rappresenta una minaccia concreta alla maglia a pois di Guillaume Martin.

13.15 La composizione degli otto in fuga: Tim Wellens, Tosh Van der Sande (Lotto Soudal), Magnus Cort Nielsen (EF Pro Cycling), Clement Champoussin (AG2R La Mondiale), Josè Joaquin Rojas (Movistar), Ion Izaguirre (Astana), Gonzalo Serrano (Caja Rural-Seguros) e Pierre Luc Perichon (Cofidis).

13.13 Il plotone non ha ancora concesso il lasciapassare alla fuga: si continua a tirare dopo 30 chilometri percorsi.

13.10 Ci provano altri quattro: Gino Mader (NTT Pro Cycling), Juan Pedro Lopez (Trek-Segafredo), Tsgabu Grmay (Mitchelton-Scott) e Ivo Oliveira (UAE-Emirates). Venti secondi di ritardo dai primi otto.

13.05 Venti secondi di vantaggio per gli otto attaccanti. Ci prova senza successo Riabushenko (UAE Emirates)

13.03 Gli otto del gruppo di testa non hanno ancora preso margine. C’è qualcun altro che vuole aggiungersi alla fuga, uscendo dal plotone principale.

13.00 I sei contrattaccanti sono Magnus Cort Nielsen (EF Pro Cycling), Clement Champoussin (AG2R La Mondiale), Josè Joaquin Rojas (Movistar), Ion Izaguirre (Astana), Gonzalo Serrano (Caja Rural-Seguros) e Pierre Luc Perichon (Cofidis); poi si è aggiunto anche Tosh Van Der Sande (Lotto Soudal). I sette hanno raggiunto Wellens.

12.59 Una decina di secondi di margine per Tim Wellens sui sei contrattaccanti.

12.57 Si sono sganciati sei corridori dal gruppo, per tentare di aggiungersi a Wellens. Il gruppo è a pochi metri.

12.53 Un’immagine dell’indomito Wellens, uno degli emblemi dell’uomo in fuga in questa Vuelta a España.

12.51 Wellens, già vittorioso in questa Vuelta, sembra credere nella sua azione. Ma crediamo che il gruppo possa riprenderlo in breve.

12.49 Ora l’uomo della Lotto Soudal è nel tratto in discesa. Nessuno ha seguito in maniera convinta l’azione del belga.

12.46 Wellens ha preso un buon margine e svetta come primo sull’Alto de la Campa, avvicinando proprio Martin nella classifica dei GPM. Secondo Martin, che sale a 29 punti.

12.44 Ci prova Tim Wellens (Lotto Soudal). Dietro di lui Guillaume Martin (Cofidis).

12.43 Dietro c’è già qualche corridore che perde contatto. Sarà una tappa durissima per i velocisti…

12.41 Subito arginato il tentativo dei tre. La fuga giusta non è ancora nata.

12.40 A metà salita, in tre hanno preso qualche metro di margine. Tra di loro Clement Champoussin della AG2R La Mondiale

12.38 Intanto un gruppetto di corridori prova ad avvantaggiarsi sulla maglia roja.

12.36 La classifica della giornata di venerdì è difatti cambiata più volte, creando parecchia confusione tra i corridori.

12.33 La ‘protesta’ dei corridori di pochi minuti fa potrebbe essere dovuta al finale di ieri, con la situazione dovuta ai cronometraggi finali e ai tre secondi dati al gruppo dal transito di Guillaume Martin sul traguardo.

12.31 Si comincia! Prende il via l’undicesima tappa della Vuelta a España 2020!

12.29 Poco più di un chilometro prima della vera partenza dell’undicesima tappa.

12.26 Dialogo tra Chris Froome ed un giudice di corsa.

12.24 Spinti dai corridori della Movistar, il gruppo ha scelto di partire. Froome sembra abbastanza arrabbiato.

12.23 Un corridore aveva preso regolarmente il via, è Luis Angel Maté della Cofidis che è poi tornato indietro.

12.20 Il gruppo non è ancora partito. Sembra esserci qualche problema, sembra essere in atto una sorta di protesta da parte dei corridori, con Chris Froome in prima linea.

12.18 Tagliato il nastro, i corridori stanno per partire alla volta del chilometro 0.

12.14 Oggi Richard Carapaz veste la maglia verde, dopo essere stato raggiunto da Primoz Roglic nella generale. Stesso tempo per loro, ma lo sloveno della Jumbo-Visma vanta migliori piazzamenti del suo avversario.

12.10 Le squadre si stanno preparando per la partenza dell’undicesima frazione.

12.06 Si comincia a salire sin dal chilometro 0. Alla partenza della tappa i corridori sono attesi dall’Alto de la Campa, 8,3 chilometri al 4% (terza categoria). Ci sarà sicuramente bagarre per portar via la fuga di giornata.

12.02 Si profila una sfida tra i migliori della classifica generale: ieri Richard Carapaz ha perso la maglia rossa al cospetto di Primoz Roglic, che nella frazione con l’arrivo a Suances ha conquistato la terza vittoria della sua Vuelta.

11.58 Questa l’altimetria della giornata di oggi:

11.55 Da Villaviciosa ad Alto de la Farrapona, 170 chilometri che potranno ridisegnare la classifica generale. Saranno cinque i GPM durante la giornata, con gli ultimi tre, l’Alto de la Cobertoria (9,8 chilometri al 9%), il Puerto de San Lorenzo (10 chilometri all’8,6%) e il già citato Alto de la Farrapona (16,5 chilometri al 6,2% di cui gli ultimi sei costantemente sopra l’8% e sovente in doppia cifra) che metteranno a dura prova le gambe dei corridori.

11.50 Buongiorno a tutti amici ed amiche di OA Sport e benvenuti alla nostra DIRETTA LIVE dell’undicesima tappa della Vuelta a España 2020.

Le pagelle della tappa di ieriGli highlights del successo di Primoz Roglic nella decima tappaLa cronaca della tappa di ieriTutte le classifiche dopo la decima tappa

Buongiorno a tutti amici ed amiche di OA Sport e benvenuti alla nostra DIRETTA LIVE dell’undicesima tappa della Vuelta a España 2020, la Villaviciosa-Alto de La Farrapona di 170 chilometri. Nel menù ci sono ben cinque GPM di cui quattro di prima categoria e gli ultimi tre, durissimi, da affrontare in rapida successione. A comporre questo temibile tridente sono, nell’ordine, l’Alto de la Cobertoria (9,8 chilometri al 9%), il Puerto de San Lorenzo (10 chilometri all’8,6%) e il già citato Alto de la Farrapona (16,5 chilometri al 6,2% di cui gli ultimi sei costantemente sopra l’8% e sovente in doppia cifra).

La Vuelta è arrivata qua in cima già due volte negli ultimi dieci anni. La prima nel 2011, quando a imporsi, grazie a una fuga da lontano, fu l’Estone Rein Taaramae. Quel dì, inoltre, Juan José Cobo Acebo attaccò e staccò la coppia Sky composta da Chris Froome e dell’allora maglia roja Bradley Wiggins. Il giorno seguente, sulle arcigne rampe dell’Angliru, che chiudevano una due giorni pressoché identica a quella che affronteranno i corridori in questo weekend, il Bisonte diede la spallata decisiva ai due britannici. L’Alto de la Farrapona, in seguito, tornò nel 2014 e fu nuovamente indigesto a Chris Froome. Il vincitore di quattro Tour scattò nel finale, ma un Alberto Contador che vestiva il simbolo del primato rispose presente e, in seguito, se lo levò di ruota all’inizio dell’ultimo chilometro.

Per il successo odierno i grandi favoriti sono la maglia roja Primoz Roglic e il suo principale avversario in classifica generale Richard Carapaz
. I due sono attesi a una nuova battaglia dopo quella che li ha visti protagonisti sull’Alto del Moncalvillo. Non vanno sottovalutati, ad ogni modo, altri corridori in grande forma come Daniel Martin, Hugh Carthy, Alexander Vlasov e un reddivivo Wout Poels. L’appuntamento con l’inizio della nostra DIRETTA LIVE è alle ore 12.00, mi raccomando: non mancate!

luca.saugo@oasport.it

Twitter: @LucaSaugo

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Foto: Lapresse

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