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MEDAGLIERE OLIMPIADI MILANO CORTINA 2026
Buongiorno e benvenuti alla diretta live testuale integrale delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. OA Sport vi propone la diretta live testuale integrale dei Giochi: tutti i risultati delle gare di oggi, giovedì 19 febbraio, con la cronaca in tempo reale, minuto per minuto, per non perdersi davvero nulla.
IL PROGRAMMA DI GIOVEDÌ 19 FEBBRAIO E GLI AZZURRI IN GARA
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L’unica italiana in gara, Lara Naki Gutmann chiude al 15mo posto la sua gara olimpica. Questa la classifica finale:
1 LIU Alysa USA 226.79
2 SAKAMOTO Kaori JPN 224.90
3 NAKAI Ami JPN 219.16
4 CHIBA Mone JPN 217.88
5 GLENN Amber USA 214.91
6 PETROSIAN Adeliia AIN 214.53
7 PETROKINA Niina EST 210.82
8 LEE Haein KOR 210.56
9 GUBANOVA Anastasiia GEO 209.99
10 SAMODELKINA Sofia KAZ 207.46
11 SHIN Jia KOR 206.68
12 LEVITO Isabeau USA 202.80
13 PINZARRONE Nina BEL 200.30
14 HENDRICKX Loena BEL 199.65
15 GUTMANN Lara Naki ITA 195.75
16 KARHUNEN Iida FIN 192.79
17 SAUTER Julia ROU 190.93
18 MIKUTINA Olga AUT 185.59
19 ZHANG Ruiyang CHN 178.03
20 KURAKOVA Ekaterina POL 173.37
21 KAISER Livia SUI 171.52
22 SCHILD Lorine FRA 167.08
23 REPOND Kimmy SUI 159.54
24 SENIUK Mariia ISR 152.61
Oro dunque ad Alysa Liu, argento alla giapponese Kaouri Sakamoto e bronzo alla giapponese Ami Nakai
Alysa Liu segue dunque le orme della statunitense Tenley Albright che vinse 70 anni fa a Cortina, togliendo alle giapponesi la soddisfazione di seguire le orme di Shizuka Arakawa che vinse 20 anni fa la seconda edizione olimpica in Italia a Torino
PIANGONO TUTTE! Come da tradizione, tranne Alysa Liu che ha stampato un sorriso da campionessa olimpica. E’ un personaggio questa americanina con origini cinesi che si mette al collo la seconda medaglia d’oro a Milano, come nessun altro in questi Giochi
La giapponese Nakai si ferma ad un punteggio nel libero di 140.45 per un totale di 219.16 che significa medaglia di bronzo!
ALYSA LIU E’ LA NUOVA CAMPIONESSSA OLIMPICA!
Attenzione perchè è drasticamente sceso il programma libero di Sakai, probabilmente non c’era una rotazione
Ha tirato fuori un grande programma libero la giapponese Nakai che forse era meno attesa di Sakamoto ma che nel libero ha tenuto testa a Liu nonostante un a sbavatura sulla combinazione Triplo Lutz+solo doppio toeloop. E’ lotta sui centesimi probabilmente e il punteggio tecnico nel frattempo è ulteriormente cresciuto
Bene la sequenza Triplo Lutz+Doppio Axel+Doppio Axel, bene il Triplo Flip, bene il Triplo Loop
Bene il Triplo Axel, ancora una volta! Bene la combinazione Triplo Loop+Doppio Toeloop, step out sulla combo Triplo Lutz+solo doppio Toeloop, bene il Triplo Salchow
Bene la sequenza Triplo Lutz+Doppio Axel+Doppio Axel, bene il Triplo Flip, bene il Triplo Loop
Chiude l’ultimo gruppo in gara la giapponese, Ami Nakai, ancora 17enne, compirà 18 anni fra meno di due mesi, nata a Niigata e residente a Funabashi. E’ allenata tra Chiba e Funabashi da Kensuke Nakaniwa, Makoto Nakata, Momoe Nagumo, Aya Tanoue, Niina Takeno. E’ stata quarta ai Mondiali juniores dello scorso anno e argento ai recenti Four Continents. Si esibisce su: What a Wonderful World di Lexi Walker, The Piano Guys . Il personal Best ottenuto all’ISU GP Grand Prix de France 2025 è di 227.08.
La giapponese Kaori Sakamoto totalizza nel programma libero un punteggio di 147.67 per un totale di 224.90, è seconda e sarà comunque sul podio
Errore molto grave di Sakamoto che perderà punti, posizioni e forse anche il podio. Il punteggio tecnico è molto baso, più basso di 3 punti rispetto a quello di Gutmann tanto per fare un paragone. Mancano una decina di punti alla giapponese che aveva nel carniere i punti per precedere Liu
Bene il triplo Salchow, Triplo Flip senza triplo Toeloop è un bruttissimo errore perchè va in ripetizione e non sarà conteggiato, bene la sequenza Doppio Axel+Triplo Toeloop+Doppio Toeloop, bene il Triplo Loop
Bene il Doppio Axel, bene il Triplo Flip, bene la combinazione Triplo Lutz+Doppio Toeloop,
E’ uno dei momenti più attesi, tocca ora alla campionessa del mondo per tre edizioni, la giapponese Kaori Sakamoto, 26 anni, di Kobe. E’ allenata a Kobe da Sonoko Nakano, Mitsuko Graham e Masahiro Kawagoe. E’ stata sesta ai Giochi di PyeongChang e ai Mondiali del 2021 a Stoccolma, medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Pechino 2022, a Montpellier 2022 ha conquistato l’oro, bissando il trionfo sul ghiaccio di casa a Saitama l’anno successivo ed ha concesso il tris nel 2024 a Montreal. Lo scorso anno è stata terza alle finali del Gran Prix, ha vinto il campionato Nazionale ed è stata argento al Mondiale. Quest’anno è stata bronzo alle Finals del Gran Prix ed è stata prima ai Nazionali. Si esibisce su un medley di Patricia Kaas, Édith Piaf: La vie en rose, Hymne à l’amour, Non, je ne regrette rien. Il personal Best Score è stato ottenuto all’ISU World Championships 2022 con 236.09.
Scende qualche livello e la statunitense Alysa Liu totalizza un punteggio nel programma 150.20 per un totale di 226.79, di pochissimo nuovo record personale. Primo posto e ora pressione tutta sulle giapponesi
Spettacolo Alysa! Nata, cresciuta, arrivata per regalare un grande spettacolo, non ha praticamente sbagliato nulla sulla musica trascinante di Donna Summer con il supporto dell’italianissimo Giorgio Moroder. E’ un trionfo e non potrebbe essere altrimenti. Punteggio tecnico molto alto!
Bene la sequenza Triplo Lutz+Doppio Axel+Doppio Toeloop, bene la combinazione Triplo Flip+Doppio Toeloop, bene il Doppio Axel! Pubblico in delirio
Bene il Triplo Flip, bene la combinazione Triplo Lutz+Triplo Toeloop, bene il Triplo Salchow, bene il Triplo Loop
Si prosegue con la giovane e solidissima statunitense Alysa Liu, 20 anni, di Clovis e residente a Richmond in Canada. E’ allenata da Phillip DiGuglielmo e Massimo Scali. E’ stata settima ai Giochi di Pechino, bronzo ai Mondiali di Montpellier del 2022. E’ rientrata lo scorso anno nel giro dei grandi eventi internazionali ed ha chiuso al quarto posto i Four Continents, vincendo i Mondiali in casa a Boston. Quest’anno è stata prima nella tappa statunitense e seconda nella taoppa cinese del Gran Prix, ha vinto le Finals e poi è stata seconda al Campionato nazionale. Il suo programma sulle note di MacArthur Park Suite by Donna Summer e il personal Best Score è stato ottenuto all’ISU World Team Trophy 2025 ed è di 226.67.
La giapponese Mone Chiba totalizza nel programma libero un punteggio di 143.88 punti per un totale di 217.88. Il Giappone sarà sicuramente sul podio perchè è prima
l Giappone piazza sul tavolo la prima fiche da medaglie! Gran programma della nipponica Chiba, punteggio tecnico molto elevato al momento, da controllare qualche rotazione. Vedremo se basterà per restare davanti ad Amber Glenn
Bene la combinazione Triplo Lutz+Doppio Axel, bene la sequenza Triplo Lutz+Doppio Toeloop+Doppio Loop e bene anche il Triplo Flip
Bene la combinazione Triplo Flip+Triplo Toeloop, da rivedere il Triplo Loop, bene il Triplo Salchow, bene il Doppio Axel
Triplo Lutz+Doppio Axel+SEQ, Triplo Lutz+Doppio Toeloop+Doppio Loop, Triplo Flip
Scende sul ghiaccio a chiudere questo primo segmento di gara la giapponese Mone Chiba, 20 anni, nata a Sendai e residente a Kyoto dove è allenata da Mie Hamada, Satsuki Muramoto, Hiroaki Sato. Lo scorso anno è stata sesta al Four Continents e bronzo al Mondiale di Boston, fu settima al Mondiale 2024 a Montreal. Si esibisce su un medley: A Thousand Times Goodnight (da “Romeo and Juliet” soundtrack) di Abel Korzeniowski, Kissing You (Love Theme da “Romeo and Juliet”) di Craig Armstrong, I’m Kissing You (Radio Edit) by Des’ree, Timothy Atack. Il personal Best Score è 217.23 ottenuto all’ISU GP Skate Canada International 2025
La russa Adeliia Petrosian totalizza nel programma libero un punteggio di 141.64 per un totale di 214.53, primato personale e secondo posto provvisorio
Bene la sequenza Triplo Lutz+Doppio Axel+Doppio Axel, bene la combinazione Triplo Flip+Triplo Toeloop, bene il Triplo Flip
Le squadre sono già sul ghiaccio per le premiazioni! Oltre alle protagoniste di questa splendida sfida ci sono anche le atlete svizzere che hanno vinto il bronzo nella finale b contro la Svezia.
Caduta rovinosa sul Quadruplo Toeloop, bene la combo Triplo Lutz+Triplo Toeloop, bene il Triplo Salchow, bene il Triplo Loop,
E’ stata una bellissima finale che ha coronato uno dei più bei tornei olimpici di hockey femminile. Il movimento è in rapida espansione e sempre più nazionali si dimostrano all’altezza di questi palcoscenici. Sembra infatti concreta la possibilità che alle prossime Olimpiadi le squadre partecipanti siano 12 e non più solo 10.
Seconda dell’ultimo gruppo una protagonista della gara, la russa Adeliia Petrosian, 18 anni, nata e residente a Mosca. E’ allenata da Eteri Tutberidze e Sergei Dudakov. Si esibisce su Nocturne No. 1 in D Minor di Jon Batiste, Yo Soy Maria by Astor Piazzolla, performed di Milva. Il Personal Best all’ISU JGP Ljubljana Cup 2021 di 210.57.
La georgiana Anastasiia Gubanova totalizza nel programma libero un punteggio di 138.22 per un totale di 209.99 che è vicino al primato personale, quarto posto provvisorio per lei
Anche per la capitana degli USA Knight questa sarà senza dubbio l’ultima Olimpiade. Titoli di coda sulla propria carriera internazionale con sapore completamente opposto rispetto alla sua omologa canadese Poulin.
E’ una Gubanova tornata sui suoi migliori livelli, quella che porta a termine questo propgramma libero, tornando su livelli che le competevano qualche anno fa. Un errore, non gravissimo, una prova solida nel momento più importante per la georgiana che si è presentata in grande spolvero a Milano
Bene la sequenza Triplo Lutz+Double Axel+Doppio Toeloop, bene la combinazione Triplo Flip+Doppio Toeloop, bene il Doppio Axel
Delusione e lacrime sui volti delle ragazze canadesi. Visibilmente scossa la capitana Poulin; per lei era forse l’ultima partita in Nazionale. Una vera delusione per questa campionessa chiudere la carriera con una sconfitta nella finale olimpica.
Bene la combinazione Triplo Flip+Triplo Toeloop, bene il Triplo Loop, step out sul Triplo Lutz, da rivedere il Triplo Salchow
E’ stata una finale olimpica bellissima, piena di colpi di scena e con un epilogo davvero mozzafiato. Gli Stati Uniti, al di là dell’enorme disattenzione del gol concesso con una giocatrice in più, hanno messo sotto le proprie avversarie per gran parte del match ottenendo il pareggio a 120 secondi dal termine dei tempi regolari. Nell’overtime poi le ragazze di Wroblewski sono state più ciniche del Canada agguantando la vittoria alla prima grande occasione concessagli.
Apre l’ultimo gruppo, in più atteso, la campionessa europea del 2023, la georgiana Anastasiia Gubanova. 23 anni, di Togliattigrad, vive e si allena a San Pietroburgo, guidata da Evgeni Rukavitsin. Prima di laurearsi campionessa continentale a Espoo nel 2023, al debutto ai Giochi Olimpici a Pechino ha colto un’ottima undicesima piazza, è stata settima agli Europei 2022 di Tallinn e ottava ai Mondiali di Montpellier, mentre ai Mondiali del 2023 a Saitama ha chiuso al 14mo posto. Nel 2024 è stata argento agli Europei e solo 13ma ai Mondiali di Montreal e lo scorso anno è di nuovo salita sul secondo gradino del podio continentale a Tallin ma poi ha chiuso al 28mo posto il Mondiale di Boston. Quest’anno quarta nella tappa cinese e terza in quella statunitense del Gran Prix e quinta agli Europei di Sheffield. Si esibisce su un mix di musiche tratto dal Musical Ghost: Unchained Melody, The Love Inside, Unchained Melody. Il personal Best Score è stato ottenuto all’ISU World Team Trophy 2025 con 211.19.
E’ il terzo titolo olimpico per gli Stati Uniti! Le ragazze a stelle e strisce si avvicinano alle loro nemiche storiche che sono ferma a quota 5 medaglie d’oro olimpiche nell’hockey sul ghiaccio femminile.
Sentimenti ovviamente opposti sulle due panchine. Le ragazze canadesi, che sono arrivate a due minuti dal titolo, sono spente e avvilite. La squadra biancorossa era partita come sfavorita in questo match, ma si è battuta alla pari fino all’ultimo.
La belga Loena Hendrickx totalizza nel programma libero un punteggio di 128.72 per un totale di 199.65 che significa ottava posizione, il tracollo c’è stato…
E’ il terzo titolo olimpico per gli Stati Uniti! Una bella rivincita per la squadra di Wroblewski che quattro anni fa avevano perso in finale contro le storiche rivali.
KELLEEEER! Gol che vale il titolo olimpico per gli Stati Uniti! Grande azione dell’attaccante a stelle e strisce che dribbla il difensore e inganna Desbiens facendo passare il disco in mezzo alle sue gambe!
Bene la sequenza Triplo Lutz+Doppio Toeloop+Doppio Loop, bene il Doppio Axel, bene il Triplo Salchow
Bene la combo Triplo Lutz+Triplo Toeloop, bene la combinazione Triplo Flip+Doppio Toeloop, non entra il Triplo Flip, solo singolo, bene il Doppio Axel,
Che parata di Frakel sul tiro di Fillier! Ancora con la maschera la goalie statunitensi! Nuovamente un contropiede in superiorità numerica non sfruttato dal Canada.
Chiude il terzo gruppo una delle protagoniste annunciate, la belga Loena Hendrickx, nata 26 anni fa a Turnhout e di stanza ad Arendonk. Si allena tra Deurne e Anversa sotto la guida del padre Jorik Hendrickx. Un grave infortunio le ha fatto saltare la stagione passata, è rientrata con un terzo posto all’ NHK Trophy 2025, tappa giapponese del Gran Prix. E’ stata quinta ai Mondiali 2021, quinta agli Europei 2018 e quarta nel 2022 a Tallinn quando è stata protagonista di un grande programma corto, argento ai Mondiali 2022 di Montpellier, ottava ai Giochi olimpici di Pechino, argento nel 2023 agli Europei di Espoo e bronzo ai Mondiali di Saitama. Nel 2024 è stata campionessa europea a Kaunas, ha chiuso al quarto posto i Mondiali 2024. Al rientro è stata argento agli Europei di Sheffield. Si esibisce La Alegria di Yasmin Levy. Il personale risale all’ISU GP Skate America 2023 e fu di 221.28.
Ancora il tiro degli USA. La conclusione di Keller viene respinta col corpo da Desbiens.
la statunitense Isabeau Levito ottiene nel programma libero 131.96 e con un totale di 202.80 si inserisce in sesta posizione
Watts si mangia una clamorosa occasione! 2 contro 0 in contropiede il Canada non riesce a trovare il tiro a causa di un errore nel controllo.
Partono in avanti gli Stati Uniti che impegnano subito Desbiens.
Punteggio tecnico nettamente più basso di chi l’ha preceduta, anche di Gutmann per la giovane statunitense a cui va dato il merito di averlottato con le unghie e con i denti dopo un avvio da incubo con la caduta sul triplo flip che le ha tolto i punti di una importante combinazione
Rientrano sul ghiaccio le squadre, fra pochissimo comincerà il supplementare!
Bene la sequenza Triplo Flip+Double Axel, bene la sequenza Triplo Loop+Doppio Toeloop+Doppio Loop, bene il Triplo Lutz
Caduta sul Triplo Flip niente combo con Triplo Toeloop, bene il Doppio Axel, bene il Triplo Loop, bene il Triplo Salchow
E’ il momento della più giovane, la statunitense Isabeau Levito, 18 anni compiuti da pochissimo, di Philadelphia. Vive a Mount Holly, si allena a Mount Laurel sotto la molteplice guida di Julia Kuznetsova, Otar Japaridze, Slava Kuznetsov. Ha vinto il Four Continents del 2022 a Tallin, è stata quarta ai Mondiali nel 2023 a Saitama e argento iridato nel 2024 a Montreal. Ancora quarta lo scorso anno nel mondiale in casa a Boston. Si esibisce su Cinema Paradiso di Ennio Morricone. Il personal Best Score è stato ottenuto all’ISU GP MK John Wilson Trophy 2022 con 215.74.
la coreana Haein Lee ha ottenuto nel programma libero un punteggio di 140,49 per un totale di 210.56 lontano dal suo personale. E’ terza
Bene tecnicamente con praticamente tutti i salti portati a termine e bene anche dal punto di vista della interpretazione del programma la coreana che può essere soddisfatta nonostante qualche imprecisione, del suo programma libero
Piccola sbavatura in atterraggio sul Triplo Lutz, bene la combo Triplo Flip+Doppio Axel, bene il Triplo Flip
Bene la combinazione Doppio Axel+Triplo Toeloop, Piccola incertezza sulla sequenza Triplo Lutz+Doppio Toeloop+Doppio Loop, bene il Triplo Salchow, bene il Triplo Loop
Sedicesima a scendere sul ghiaccio un’altra atleta molto attesa, la coreana Haein Lee, 21 anni fra poco meno di un mese, di Daejeon ma di stanza a Seoul dove è allenata da Hyun Jung Chi. E’ stata decima ai Mondiali di Stoccolma, decima ai Mondiali di Montpellier, argento ai Four Continents di Tallinn nel 2022 e oro nel 2023, quando fu anche d’argento al Mondiale di SaitamaNel 2024 ha chiuso all’11mo posto il Four Continents e al sesto i Mondiali. Nel 2025 è stata ottava ai Four Continents e nona al Mondiale di Boston. Quest’anno è stata quinta al Four Continents. Si esibisce su Carmen Suite No. 1 (Arr. E. Guiraud) di George Bizet. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU World Team Trophy 2023 con 225.47.
La estone Niina Petrokina totalizza un punteggio nel libero di 141.19 per un totale di 210.82 ed è seconda al momento. Prosegue la risalita di Glenn
Ha mantenuto la condizione rispetto a un mese fa quando vinse gli Europei e ha confermato di essere una patinatrice di classe l’estone che non ha commesso sbavature negli elementi di salto
Il supplementare si giocherà 3 contro 3 e durerà al massimo 20 minuti, ma terminerà anticipatamente se una delle due squadre segnerà il gol vittoria.
Bene la sequenza Triplo Lutz+Doppio Axel+Doppio Toeloop, bene la combinazione Triplo Flip+Doppio Toeloop, bene il Triplo Salchow
Bene la combinazione Doppio Axel+Triplo Toeloop, bene il Triplo Lutz, bene il Triplo Loop, bene il Triplo Flip
E’ finito anche il terzo periodo! La finale olimpica va all’over-time!
Parata di Desbiens sul tiro ravvicinato di Murphy! Canada adesso completamente sommerso dalla forza statunitense.
Tiro pericolosissimo di Curl a filo di palo!
Manca solo un minuto! Gli Stati Uniti sull’onda dell’entusiasmo cercano il gol vittoria spingendosi in avanti!
E’ il momento della estone Niina Petrokina, 21 anni, campionessa europea in carica, nata e residente a Tallinn dove è allenata da Svetlana Varnavskaja. Petrokina ha saltato la stagione 2020/21 per riprendersi da una grave malattia (anemia aplastica). Ha perso i Campionati Europei e Nazionali del 2024 dopo essersi rotta una gamba a dicembre 2024. E’ stata 16ma ai Mondiali del 2024, In precedenza era stata sesta agli Europei 2023 e nona ai Mondiali di Saitama 2023 ma soprattutto ha vinto gli Europei di casa una anno fa e si presenta come campionessa in carica. Ai Mondiali di Boston è stata ottava. Quest’anno ha vinto gli >Europei di Sheffield. Si esibisce su un mix dei successi di Hans Zimmer: Dune Theme Epic Trailer Version (Paul’s Dream), The Dune Sketchbook (music from the soundtrack). Il personal Best Score è stato ottenuto all’ISU European Championships 2026 con 216.14.
La belga Nina Pinzarrone totalizza un punteggio nel programma libero di 131.33 per un totale di 200,30 non lontano dal personale, quarto posto provvisorio per lei
GOOOOOOOOL! Pareggio di Knight a due minuti dal termine! Le statunitensi gelano le rivali nordamericane! L’attaccante a stelle e strisce devia un tiro dalla distanza di Edwards e trova la rete!
Empty-net adesso degli USA che cercano il tutto per tutto per cercare il pareggio. Fuori Frankel per avere una giocatrice di movimento in più sul ghiaccio!
E’ una buona prestazione quella di Nina, sulla falsariga di quella di Gutmann ma lei parte con un buon vantaggio sull’azzurra. Non tutti i salti sono stati di livello eccelso ma errori gravi non ce ne sono
Ancora Frankel! Doppio tiro di Filliet parato dalla goalie statunitense. Il Canada si spinge in avanti nonostante il vantaggio minimo.
Qualche difficoltà sulla sequenza Triplo Lutz+Doppio Axel+Doppio Toeloop+SEQ, bene la combo Triplo Loop+Doppio Toeloop, bene il Triplo Salchow
Bene la combinazione Triplo Lutz+Triplo Toeloop, bene il Triplo Flip, bene il Triplo Loop, bene il Doppio Axel,
Ora Belgio sul ghiaccio, è il momento di una delle più attese della vigilia, Nina Pinzarrone, di chiare origini italiane, 19 anni, di Bruxelles. E’ allenata Tra Antwerp e Anglet da Ans Bocklandt. E’ stata undicesima ai Mondiali juniores 2022, quinta agli Europei 2023 di Espoo e undicesima ai Mondiali di Saitama, bronzo agli Europei di Kaunas e 15ma ai Mondiali in Canada nel 2024, bronzo agli Europei di Tallin lo scorso anno e settima ai Mondiali di Boston. Quest’anno ha ottenuto il quarto posto agli Europei di Sheffield. Si esibisce su un mix: Escapes Within di Adam Taylor, Elisabeth Moss, Nocturne in D-Flat Major “Un Reve” di Eric Christian. Il personal Best Score di 202.29 ottenuto all’Europeo 2024.
Ottima parata di Frankel sul tiro ravvicinato di Watts! Finito il power play, le statunitensi tornano in parità numerica.
Due minuti in superiorità numerica che sono un regalo al Canada! fanno scorrere il tempo senza fretta e ansia le nordamericane.
La kazaka Sofia Samodelkina ottiene nel libero un punteggio di 138.99 per un totale di 207.46 che significa senza posizione provvisoria
Power play per il Canada! Fallo di frustazione di Curl! Rimane a terra Ambrose dopo la brutta botta contro la balaustra.
Si conferma l’anno del Kazakistan sul ghiaccio di Milano. Anche Samodelkina alza l’asticella e porta a casa un ottimo programma libero con poche sbavature
Un po’ di scintille adesso fra le giocatrici! Maltais gira dietro la porta e tira, ma Frankel blocca il disco. L’attaccante canadese si scontra poi con il goalie avversario e viene allontanato con le cattiva da Edwards.
Bene la sequenza Triplo Lutz+Singolo Euler+Triplo Salchow, bene la combinazione Triplo Flip+Triplo Toeloop, bene il Triplo Loop
Double Axel+Double Toeloop, Triplo Lutz+Singolo Euler+Triplo Salchow, Triplo Flip+Triplo Toeloop, Triplo Loop
Sembrano un po’ più rassegnate adesso gli USA. Silenzio e musi lunghi sulla panchina a stelle e strisce durante il mini-break.
Ha chiuso il terzo gruppo nello short program. Oggi lo apre e stiamo parlando della kazaka Sofia Samodelkina, 19 anni compiuti ieri, nata a Mosca e di stanza ad Astana dove è allenata (con qualche puntata anche a Mosca) da Elmira Turganova. E’ stata bronzo alle Universiadi di Torino settima lo scorso anno al Four Continents e 14ma al Mondiale di Boston. Quest’anno ha chiuso al nono posto il Four Continents. Si esibisce su un mix tratto da Sunset Boulevard di Andrew Lloyd Webber: Entr’acte, The Final Scene, With One Look. Il personal Best Score 205.67, ottenuto all’ISU JGP Ljubljana Cup 2021
Mancano dieci minuti alla fine della finale! Le statunitensi non riescono a sfondare il muro difensivo del Canada.
Ancora una grande occasione mancata da Curl! Dopo il passaggio da dietro la gabbia di Harvey l’attaccante tira a botta sicura, ma il portiere avversarie le nega ancora una volta la gioia del gol!
Tiro ravvicinatissimo di Larocque! La canadese però scaglia troppo lentamente il disco e la parata di Frankel non è impossibile.
Conclusione dal centro di Knight deviata da Desbiens con il gambale! Ottima parata della goalie canadese.
Pericoloso il tracciante di Janecke che attraversa la zona a ridosso della porta avversaria senza che Dunne riesca a deviare il disco in porta.
Il match sembra proseguire come era si conclusa la seconda frazione. Gli Stati Uniti cercano disperatamente il gol del paraggio sbilanciandosi in avanti. Le canadesi rimangono accorte in difesa ma pericolose in contropiede.
Ancora un contropiede pericolosissimo delle canadesi. Frankel para con la maschera il tiro di Gosling arrivato dopo una transizione in 3 contro 2 non pienamente sfruttata.
‘ Non riesce a deviare il disco in porta Janecke dopo l’ottimo passaggio smarcante della compagna.
Cominciano forte le statunitensi che si lanciano in avanti alla ricerca del pareggio.
Comincia il terzo periodo! Ultimi venti minuti di questo torneo olimpico!
Ora la pausa per il rifacimento del ghiaccio
Questa la classifica dopo i primi due gruppi:
1 GLENN Amber USA 214.91
2 SHIN Jia KOR 206.68
3 GUTMANN Lara Naki ITA 195.75
4 KARHUNEN Iida FIN 192.79
5 SAUTER Julia ROU 190.93
6 MIKUTINA Olga AUT 185.59
7 ZHANG Ruiyang CHN 178.03
8 KURAKOVA Ekaterina POL 173.37
9 KAISER Livia SUI 171.52
10 SCHILD Lorine FRA 167.08
11 REPOND Kimmy SUI 159.54
12 SENIUK Mariia ISR 152.61
La statunitense Amber Glenn totalizza nel libero un punteggio di 147.58 per un totale di 214.91. Non è record personale di poco ma per la top 5 forse potrebbe non bastare
Ancora un errore per Amber Glenn che risalirà tante posizioni ma probabilmente non potrà aspirare al podio. Serviva il programma pwerfetto e c’è stato fino all’ultimo salto, il triplo Loop che l’ha costretta a mettere la mano a terra. Mancheranno alcuni punti nel carniere della statunitense che andrà in testa con ampio margine e si metterà in attesa
Bene la sequenza Triplo Loop + Doppio Axel + Doppio Axel, bene il Triplo Flip, mano a terra sul Triplo Loop che sporca leggermente un grande libero
Mette il Triplo Axel, bene la combo Triplo Flip + Triplo Toeloop, bene la combinazione Triplo Lutz + Doppio Toeloop, bene il Triplo Salchow
Fra poco meno di 15 minuti comincerà l’ultimo e decisivo periodo di questa finale olimpica!
Primo momento clou della gara. Chiude il secondo gruppo la statunitense Amber Glenn, 26 anni, texana di Plano. Si allena a Colorado Springs sotto la guida di Damon Allen, Tammy Gambill. Vanta un settimo posto al Four Continents nel 2023, quando fu 12ma ai Mondiali di Saitama. Nel 2024 è stata decima ai Mondiali di Montreal, lo scorso anno si è piazzata al quinto posto ai Mondiali di Boston. Dopo aver ricevuto un video di complimenti direttamente da Madonna per la sua interpretazione dulle note di Like A Prayer, si esibisce su un mix: I Will Find You di Audiomachine, The Return di Clann. Il suo personal Best Score è stato ottenuto all’ISU GP Cup of China 2024 con 215.54.
La coreana Jia Shin totalizza un punteggio nel programma libero di 141.02 per un totale di 206.68 che la porta in prima posizione
Secondo periodo veramente divertente all’Arena Santagiulia! Il Canada è passato in vantaggio al secondo minuto di questa frazione di gioco nonostante l’inferiorità numerica. Il gol canadese è stato il secondo subito dalla difesa statunitense in tutto il torneo! Le ragazze a stelle e strisce hanno inizialmente accusato il colpo, ma dopo pochi minuti hanno cominciato un assedio che ha prodotto diverse occasioni ma nessun gol. Le ragazze con la foglia d’acero sulla maglia, grazie all’ottima prestazione della goalie Desbiens, hano retto in difesa e sono anche riuscite a rendersi pericolose in transizione.
Che programma per la coreana, che ha cvinto tutto a livello giovanile e oggi si è ufficialmente affacciata nel mondo dei grandi con un libero di grande qualità che la porterà al comando della classifica. Da tenere d’occhio per il futuro
Bene la sequenza Triplo Flip + Doppio Toeloop + Doppio Loop, bene la combinazione Triplo Flip + Doppio Axel, bene il Triplo Lutz
Bene il Doppio Axel, bene la combinazione Triplo Lutz + Triplo Toeloop, bene il Triplo Salchow, step out pronunciato con rischio di caduta nel Triplo Loop,
Un minuto alla fine del secondo periodo! Gli USA di nuovo all’arrembaggio alla ricerca del pareggio.
Sul ghiaccio ora la coreana Jia Shin, giovanissima, compierà 18 anni tra un mese esatto, nata a Busan e residente a Seul dove è allenata da Hyun Jung Chi. E’ stata aregtno lo scorso anno al Mondiale juniores, quest’anno settima nella tappa francese e quinta nella tappa cinese del Gran Prix. Ha vinto i campionati nazionali ed è stata sesta ai Four Continents. Si esibisce su Liebestraum di Franz Liszt. Il personal Best Score totale è stato ottenuto all’ISU CS World Junior Championships 2024 ed è di 212.43.
La finlandese Iida Karhunen ottiene nel libero un punteggio di 127.73 per un totale di 192.79 che significa seconda posizione provvisoria. Resiste Gutmann in testa
Vicinissimo al raddoppio il Canada! Thompson se ne va via in velocità sul lato e tira verso la porta avversaria. Frankel riesce a bloccare sotto il gambale e salva il risultato.
Desbiens respinge il tiro ravvicinato di Carpenter! Ottima manovra USA che trova il varco giusto dopo una rapidissima serie di passaggi ravvicinati.
Prova di grande sostanza della finlandese che porta a casa quasi tutti glie elementi di salto con grande qualità e potrebbe insidiare l’azzurra Gutmann
Bene il triplo Flip, buona la sequenza Triplo Lutz + Doppio Toeloop + Doppio Loop, bene la combo Triplo Loop + Doppio Axel, step out sul Doppio Axel
Bene il Triplo Salchow, bene la combinazione Triplo Flip + Triplo Toeloop, bene il Triplo Lutz,
Ancora una parata di Frankel, questa di pregevole fattura! Il goalie a stelle e strisce nega la rete a Fillier che aveva deviato sotto porta un tiro di Jacques.
Impegnata Frankel dopo diversi minuti di inattività. La goalie USA è attenta e blocca il tiro.
Quarta a scendere in pista una delle più giovani, la campionessa nazionale finlandese Iida Karhunen, 17 anni, nata e residente a Lappeenranta. Si allena tra Lappeenranta, Imatra, Dortmund, Boston e Anversa agli ordini di Marina Shirshova. E’ al debutto a livello internazionale, è stata undicesima lo scorso anno al Mondiale juniores, quest’anno ha vinto la Volvo Open Cup 56th ed è stata decima agli Europei. Si esibisce su un mix Swan lake, Op20 di Petr I. Tchaikovski: No. 4, Pas de trois – I. Intrada (Allegro), No. 28, Allegro agitato – Molto meno mosso – Allegro vivace, No. 29, Finale (Andante – Allegro agitato – Alla breve – Moderato e maestoso). Il personal Best Score totale è di 187.05 ottenuto all’ISU CS Golden Spin of Zagreb 2025.
Mamma mia che occasione degli Stati Uniti! Parata di Desbiens sull’ennesimo tiro dalla distanza. Curl sbaglia poi un clamoroso rebound a porta completamente sguarnita.
la rumena Julia Sauter ottiene nel libero un punteggio di 127.30, totale di 190,93, personale sbriciolato e secondo posto alle spalle di Lara
Che salto di qualità per la rumena che porta a casa tutti gli elemento di salto con grande qualità. Nessun errore e quasi tutte le rotazioni riuscite per Sauter che entra quantomeno nell’elite europea della specialità
Che velocità di Edwards. La statunitense se ne va via in velocità e lancia un tracciante a ridosso della porta avversaria. Nessuna compagna però riesce a deviare in rete.
Bene il Triplo Loop, bene il Triplo Salchow, bene il Doppio Axel
Bene il Triplo Lutz, bene la combinazione Triplo Loop + Doppio Toeloop, bene la sequenza Triplo Toeloop + Doppio Toeloop + Doppio Loop, bene la sequenza Triplo Salchow + Doppio Axel
Pioggia di tiri verso la porta canadese. Desbiens non concede però nulla ed è attentissima sia sulle conclusioni da lontano che sulle deviazioni ravvicinate o i rebound.
Molti più Stati Uniti adesso sul ghiaccio. Gli USA sono adesso più aggressive e efficaci nella manovra offensiva.
Ottima finta di Knight che dribla l’avversaria e si trova da sola davanti a Desbiens. la statunitense però perde l’attimo giusto per tirare e perde il possesso del disco.
Tocca ora alla rumena Julia Sauter, 28 anni, di origine tedesca, nata a Weingarten e risiede a Ravensburg 16ma dopo il programma corto. E’ allenata tra Atlanta, Leesburg e Flims da Roxana Hartmann, Christopher Boyadji. Nel 2022 ha chiuso al 18mo posto i Mondiali di Montpellier, nel 2023 è stata decima agli Europei e 20ma al Mondiale di Saitama, nel 2024 è stata nona agli Europei e 27ma ai Mondiali. Lo scorso anno si è migliorata ulteriormente con il settimo posto agli Europei di Tallin ed ha chiuso i Mondiali di Boston al 19mo posto. Quest’anno ha vinto lo Skate Fehervar in Ungheria ed è stata 11ma agli Europei. Si esibisce su un mix: That Home di Cinematic Orchestera e Rain, In Your Black Eyes di Ezio Bosso, To Build a Home di Cinematic Orchestra. Il personal Best Score nel punteggio totale è 174.37 ottenuto all’ISU European Championships 2026.
La austriaca Olga Mikutina totalizza nel libero un punteggio di 123.87 per un totale di 185.59 che la pone in seconda posizione
Piange Olga Mikutina ed ha ragione ad essere felice perchè ha portato a casa un buon programma libero, con qualche rotazione da rivedere. Il punteggio tecnico è più basso rispetto a Gutmann. Vedremo il punteggio finale
Vicinissime al pareggio le statunitensi! Winn si mangia un gol che sembrava fatto! Un rebound con mezza porta sguarnita non sfruttato a causa dell’ottima parata di Desbiens con il gambale.
Bene la sequenza Triplo Lutz + Doppio Axel + Doppio Toeloop, bene il Triplo Flip, da verificare la rotazione del Triplo Salchow
Bene la combo Triplo Lutz + Triplo Toeloop, bene il Triplo Loop, bene la combinazione Triplo Flip + Doppio Toeloop, bene il Doppio Axel
Fase di partita molto fisica e con poche occasioni adesso. Il Canada non accenna a diminuire il pressing nonostante il vantaggio, ma le statuntensi sembrano adesso aver ritrovato tranquillità.
E’ la volta della austriaca Olga Mikutina, 22 anni, nata in Ucraina a Kharkiv allenata a Flims (Svizzera) da Elena Romanova, 17ma dopo il programma corto. E’ stata ottava al Mondiale 2021, 15ma agli Europei di Tallinn, 14ma ai Giochi di Pechino e 14ma ai Mondiali di Montpellier nel 2022, 12ma agli Europei di Espoo e 19ma ai Mondiali di Saitama, ottava all’Europeo del 2024 e 14ma al Mondiale di Montreal, lo scorso anno assente a Tallinn e 17ma ai Mondiali di Boston. Quest’anno si è piazzata al 13mo posto all’Europeo di Sheffield. Si esibisce su Reckoning Song (In A Box III Version) di Asaf Avidan. Il personale nel punteggio totale è 198.77 ottenuto all’ISU World Championships 2021.
Che errore di Bilka! La statunitense viene servita perfettamente da una compagna davanti al goalie avversario. L’attaccante a stelle e strisce cerca di alzare il disco, ma il suo tiro è decisamente troppo alto.
L’azzurra Lara Naki Gutmann totalizza un punteggio nel programma libero di 134.19 per un totale di 195.75. Le mancano i punti del corto ma è un’ottima prova nel libero che è la specialità della casa
Le statunitensi sembrano aver accusato il colpo del gol subito. La squadra a stelle e strisce non riesce ad organizzare la manovra offensiva sbagliando passaggi facili e lanciando via il disco casualmente quando vengono pressate.
Si riparte da qui Lara! Da un buon programma libero, con qualche sbavatura ma senza errori di sorta, con un po’ di rimpianti per ciò che non è venuto nel corto ma con la consapevolezza di essere sulla buona strada. Il punteggio tecnico è nettamente più alto di chi l’ha preceduta e si potrebbero scalare alcune posizioni
Desbiens blocca il disco sotto la pinza ponendo fine ad un muschio pericolosissimo a ridosso della sua porta.
Bene il Triplo Lutz, bene la combinazione Triplo Toeloop + Doppio Axel, bene Doppio Axel
Bene la sequenza Triplo Lutz + Euler + Triplo Salchow, bene il Triplo Flip, bene la combo Triplo Loop + Doppio Toeloop, bene il Triplo Loop
GOOOOL! Il Canada in vantaggio nonostante la giocatrice in meno! Gli USA si sbilanciano troppo e subiscono il gol su una transiziona avversaria! O’Neill finta il tiro mandando in tilt Frankel e poi scaglia il disco in rete!
In apertura del secondo gruppo l’azzurra Lara Naki Gutmann, 23 anni, di Trento, allieva di Gabriele Minchio, Stephanie Cuel, Linda Mariotti, 18ma e molto delusa dopo il programma corto. Si allena tra Canazei, Trento, Barrie (in Canada) e Champery (Svizzera). E’ stata 29ma agli Europei 2020, 28ma ai Mondiali dello 2021, 16ma agli Europei di Tallinn e ventesima ai Mondiali di Montpellier nel 2022, nel 2023 è stata ottava agli Europei e 17ma ai Mondiali, nel 2024 decima agli Europei e lo scorso anno è salita di tono fino a salire sul podio nella tappa del Gran Prix in Finlandia e ha chiuso al quinto posto la gara delle Universiadi a Torino, poi è stata sesta agli Europei e 13ma al Mondiale. Quest’anno ha ottenuto un prestigioso quarto posto alla tappa del Gran Prix Skate America ed è stata bronzo agli Europei di Sheffield, prima grande medaglia internazionale per lei. Si esibisce su un mix Jaws (soundtrack) di John Williams & The City of Prague Philharmonic Orchestra, Time (soundtrack) di Hans Zimmer, The Shark Approaches (Jaws soundtrack) di John Williams, The Wicked Ones di Secession Studios & Greg Dombrowski, Forgotten Sins di Audiomachine & Harry Lightfoot – Harry Lightfoot, Nitti. Il personal Best Score nel punteggio totale è 204.29, ottenuto all’ISU GP 2025 Saatva Skate America
Ricomincia il match, le statunitensi possono ancora contare sulla superiorità numerica per più di un minuto.
Questa la classifica dopo il primo gruppo:
1 ZHANG Ruiyang CHN 178.03
2 KURAKOVA Ekaterina POL 173.37
3 KAISER Livia SUI 171.52
4 SCHILD Lorine FRA 167.08
5 REPOND Kimmy SUI 159.54
6 SENIUK Mariia ISR 152.61
la polacca Ekaterina Kurakova totalizza nel programma libero un punteggio di 113.23 per un totale di 173.37 ed è seconda al momento
Alla fine porta a termine un programma libero senza gravi errori, non sempre con grande qualità
bene il Triplo Flip, bene la combo Triplo Loop + Doppio Toeloop, bene il doppio Axel
Le due squadre sono rientrate negli spogliatoi per la prima pausa di questo match. La partita ricomincerà fra circa 10 minuti.
In questa prima frazione di gioco è stato il Canada a fare la voce grossa! Le statunitensi sono partite all’arrembaggio, ma dopo pochi minuti le ragazze bianco-rosse hanno aumentato il pressing, e la propria capacità offensiva arrivando diverse volte al tiro. La giovane e frizzante squadra a stelle e strisce sembra quasi essere stata incartata dalla tattica delle più esperte canadesi. Vedremo però se le campionesse in carica riusciranno a mantenere questo ritmo fino alla fine…
Sul ghiaccio c’è la polacca Ekaterina Kurakova, 23 anni, nata a Mosca e di stanza a Torun. E’ allenata a Vaujany da Florent Amodio e Dmitri Ignatenko, 19ma dopo il programma corto. E’ stata decima all’Europeo 2020, quinta a Tallinn nel 2022, 12ma ai Giochi di Pechino e 13ma ai Mondiali di Montpellier. Nel 2023 è stata quarta agli Europei di Espoo e 16ma ai Mondiali di Saitama, nel 2024 25ma agli Europei e 11ma ai Mondiali prima di cambiare staff. E’ stata ottava agli Europei di Tallin un anno fa e 20ma al Mondiale di Boston. Si esibisce un mix estratto dalla colonna sonora di Moulin Rouge: Sparkling Diamonds e Come What May. Il personal Best Score nel punteggio totale è 204.73 ottenuto all’ISU European Championships 2022
La cinese Ruyiang Zhang totalizza un punteggio nel libero di 118.65 per un totale di 178.03 ed è prima al momento
Stavolta la penalità è contro il Canada. Shelton manda a terra l’avversaria e si accomoda fuori dal campo per due minuti. Il power play sarà sfruttato dalle statunitensi a cavallo dei due tempi.
Programma di qualità per la cinese che non commette errori gravi, anche se qualche rotazione andrà rivista. Si preannuncia un buon punteggio per lei
Bene il Triplo Flip, bene il Triplo Salchow, bene la sequenza Doppio Axel + Euler + Doppio Flip
Bene la combo Triplo Flip + Doppio Toeloop, bene la combo Triplo Salchow + Triplo Toeloop, bene il Triplo Loop, bene il Doppio Axel,
Solo un minuto alla fine del primo periodo! Quanta intensità in questa prima frazione di gioco.
Terminato il secondo power a favore del Canada. Anche stavolta le statunitensi non subiscono gol e confermano l’incredibile dato di zero reti concesse con la giocatrice in meno.
Doppia parata di Frankel! Prima con la stecca e poi con il gambala sempre su una scatenata Turnbull.
Sul ghiaccio ora la cinese Ruyiang Zhang, 18 anni, nata e residente a >Pechino dove è allenata da Caishu Fu, Jialei Wang, Jinze Wang, 20ma dopo il programma corto. E’ stata decima al Four Continents di gennaio, è al debutto in una grande manifestazione mondiale. Si esibisce su un mix tratto dal film Miss Saigon: Overture -The Heat Is On in Saigon di Claude-Michel Schönberg, The Fall of Saigon di Claude-Michel Schönberg, The Sacred Bird di Claude-Michel Schönberg performed by Lea Salonga, The American Dream di Claude-Michel Schönberg, This Is the Hour di Claude-Michel Schönberg, Finale: Sun & Moon (Reprise) di Claude-Michel Schönberg. Il personal Best Score nel punteggio totale è 179.76ottenuto all’ISU Skate to Milano Figure Skating Qualifier 2025 – Beijing.
Fuori di un soffio il tiro dal lato di Poulin!
La svizzera Kimmy Repond ottiene un punteggio di 100.34 per un totale di 159.54 che significa terza posizione provvisoria.
Altro penalty contro gli USA. Si accomoda per due minuti in panchina Dunne a causa di uno sgambetto su un avversaria.
Peccato per i tre errori gravi che sporcheranno nettamente il suo programma. Ha lottato duramente l’elvetica che poi non ha più sbagliato e ha evitato un disastro
Bene la combo Triplo Loop + Doppio Axel, bene la sequenza Triplo Salchow + Doppio Toeloop + Doppio Loop, bene il Triplo Loop
Caduta sul Triplo Lutz, caduta sul Triplo Flip, caduta anche sulla combo Doppio Axel + Triplo Toeloop, bene il Triplo Salchow,
Parata incredibile di Frankel! Stacey gira dietro la gabbia e tira verso la porta USA. Il goalie a stelle e strisce respinge sia la prima conclusione che il rebound.
Ancora conclusione del Canada! Jacques scaglia il disco verso la gabbia, ma nessuna delle sue compagne di squadre riesce a deviare sotto porta.
Sul ghiaccio ora una delle deluse del programma corto, la svizzera Kimmy Repond, 19 anni, di Basilea, dove vive, 21ma dopo il programma corto. Si allena tra Basilea e Oberstdorf sotto la guida di Jéròmie Repond e Michael Huth. E’ stata settima nel 2022 ai Mondiali juniores, nel 2023 fu bronzo agli Europei di Espoo e ottava ai Mondiali di Saitama, nel 2024 settima agli Europei di Kaunas e quinta ai Mondiali in Canada e lo scorso anno quarta agli Europei di Tallin e 12ma ai Mondiali di Boston. Quest’anno è stata settima agli Europei. Si esibisce su un mix: White Flowers Take Their Bath di Meredi, Mari Samuelsen, Scoring Berlin, Jonathan Stockhammer, Nevertheless She Persisted di Audiomachine, Samuel Karl Bohn. Il personal Best Score nel punteggio totale è 196.02 ottenuto all’ISU World Championships 2024
L’israeliana Mariia Seniuk totalizza un punteggio di 94.00 per un totale di 152.61 ed è terza
Bravissima Frankel che riesce a respingere il tiro canadese nonostante la visuale completamente coperta dalle compagne.
Triplo Lutz senza combinazione, combo Triplo Lutz + Axel semplice, non perfetto il Triplo Flip
Bene il Doppio Axel, bene la combo Triplo Flip + Triplo Toeloop, solo doppio Triplo Salchow, caduta sul Triplo Loop
Il Canada adesso sale di tono! Sono le ragazze del Paese dalla foglia d’acero ad occupare il terzo offensivo del campo. Non l’avevamo mai vista così aggressiva questa squadra in questo torneo.
Deviato il tiro di Murphy dalla blu. Ottima la difesa canadese che impedisce al disco di arrivare nella zona di Desbiens.
E’ arrivato il momento dell’israeliana Mariia Seniuk, 20 anni, nata a Mosca, 22ma dopo il corto. E’ allenata da Polina Tsurskaia. E’ stata 19ma nel 2022 al Mondiale juniores, 19ma nel 2024 all’Europeo e 32ma al Mondiale in Canada. Lo scorso anno è stata 13ma all’Europeo e 16ma al Mondiale di Boston. Quest’anno 21ma all’Europeo di Sheffield. Si esibisce su Opening Theme da “Stranger Things”. Il personal Best Score nel punteggio totale è 185.80 ottenuto all’ISU CS Trialeti Trophy 2025.
Finito il power play. Si ritorna in parità numerica sul ghiaccio.
La svizzera Livia Kaiser ha ottenuto nel programma libero un punteggio di 115.83 per un totale di 171.52 che significa prima posizione
Che occasione per il Canada! Gosling non riesce ad appoggiare in rete un facile rebound dopo la parata non perfetta di Frankel su un tiro dalla distanza!
Primo power play della sfida! Punito le statunitensi per aver giocato in superiorità (in 6) a causa di un cambio sbagliato.
Transizione rapidissima di Murphy che arriva al tiro da posizione angolata dopo l’ottimo passaggio di Harvey. Si fa trovare pronta il portiere canadese Desbiens.
Bene la sequenza Triplo Lutz + Doppio Toeloop + Doppio Loop, bene il Triplo Loop, caduta sul doppio Axel
Bene la combo Triplo Lutz + Doppio Axel, step out sul Triplo Flip, bene la combo Triplo Loop + Doppio Toeloop, bene il Triplo Salchow
Respinto il tiro di Poulin! Ottima giocata della capitana canadese che gira dietro la gabbia e tira. La sua conclusione rimbalza però su una stecca avversaria.
Blocca il disco sotto la pinza Desbiens. Il goalie canadese poteva giocare il disco, ma si è fatta intimorire dal pressing avversario in arrivo. Ingaggio offensivo per gli USA.
In gara la prima delle svizzere, la 21enne Livia Kaiser nata a Frauenfeld e residente ad Amlikon, 23ma dopo il programma corto. E’ allenata a Zurigo da Linda Van Troyen e Sindra Kriisa. Nel 2023 è stata 18ma ai campionati Europei di Espoo, nel 2024 si è issata fino al quarto posto agli Europei di Kaunas. Lo scorso anno è stata 23ma ai Mondiali di Boston, quest’anno due volte 12ma nella tappa francese e giapponese del Gran Prix e 12m anche all’Europeo di Sheffield. Si esibisce su un mix: Lucy Gray (part 1) di Rachel Zegler, William Wordsworth, Lion Theme di Dustin O‘Halloran, Run With Your Heart di Dream Cave, Johannes Bornlöf. Il personal Best Score nel punteggio totale è 194.72 ottenuto all’ISU European Championships 2024.
Tante sbavature, qualche errore grave per la francese Lorine Schild che totalizza un punteggio di 11145, totale di 167.08
Si fa vivo in avanti il CAnada! Thompson arriva al tiro dal centro dopo lo scarico da dietro la porta di Jenner. La conclusione però termina a lato.
Inizio di partita dall’intensità altissima! Le statunitensi sembrano quasi non giocare una finale tanto il loro stile è aggressivo e a viso aperto in questo avvio. Pressing altissimo molto efficace sulle avversarie.
Step out sulla combo Triplo Loop + Doppio Axel, problemi in atterraggio sulla sequenza Triplo Loop + Doppio Toeloop + Doppio Toeloop, step out sul Triplo Salchow
Step out sulla combo Triplo Lutz + Triplo Toeloop, bene il Triplo Flip, atterraggio problematico sul Triplo Lutz, bene il Doppio Axel,
Cominciano in attacco le ragazze a stelle e strisce che vincono l’ingaggio e si proiettano nel terzo offensivo!
Scendono sul ghiaccio le due squadre! L’Arena Santagiulia sempre più infuocata!
In attesa della finalissima che assegnerà l’oro, la Svizzera ha vinto nel pomeriggio contro la Svezia riuscendo a salire sul gradino più basso del podio.
Inizia la gara con la francese, Lorine Schild, 21 anni compiuti da poco, di Reims, residente a Tinqueux, 24ma dopo il programma corto. Si allena a Chamonix sotto la guida di Malika Tahir. E’ stata 11ma ai Mondiali junior 2022, 21ma nel 2023 ai Mondiali di Saitama, ottima quinta nel 2024 agli Europei di Kaunas e 17ma ai Mondiali di Montreal. Decima agli Europei di Tallin un anno fa e 15ma ai Mondiali di Boston. Quest’anno è stata 18ma agli Europei di Sheffield. Si esibisce su un mix: Not Alone Anymore di Armand Amar e No More Fight Left in Me di Armand Amar feat. Imany. Il personal Best Score nel punteggio totale è 189.31 all’ISU GP Grand Prix de France 2025.
Il cammino degli States dopo la fase a gironi è stato piuttosto semplice. Le statunitensi hanno sconfitto l’Italia per 6-0 nei quarti e la Svezia per 5-0 in semifinale. Le canadesi invece hanno superato la Germania per 5-1 e la Svizzera per 2-1, mostrando qualche crepa che ha dato ulteriori speranze alle rivali.
Terza la statunitense Alysa Liu (76.59), rallentata nel corto da un problema di rotazione nella combinazione, ma capace di raccogliere GOE molto elevati nelle trottole, con una layback finale premiata con diversi +5. Con lei e con la terza giapponese Mone Chiba (74.00), quarta dopo qualche incertezza di rotazione nella combo, il podio resta apertissimo. Subito dietro si inserisce la neutrale Adeliia Petrosian (72.89), quinta con un programma pulito che la mantiene pienamente in corsa per le medaglie.
Mancano solo dieci minuti all’inizio della finale!
A guidare il gruppo è la giapponese Ami Nakai, autrice di un corto da 78.71 punti (45.02 di tecnico, 33.69 di componenti). La giovane nipponica ha impressionato per solidità e qualità, aprendo con un triplo axel pulito, proseguendo con il triplo lutz in combinazione con il triplo toeloop e chiudendo la parte tecnica con un triplo loop in zona bonus. Trottole e sequenza di passi di livello 4 hanno completato un quadro praticamente privo di sbavature. Nel libero, però, il margine è minimo e servirà replicare la stessa freddezza per reggere la pressione olimpica. Alle sue spalle, staccata di poco più di un punto, c’è la connazionale Kaori Sakamoto (77.23). La campionessa giapponese non è apparsa brillante come nel team event, pagando un’incertezza sull’ingresso del lutz e una chiamata sul quarto nella combinazione. Nel free skating potrà contare sull’esperienza e su un programma costruito per esaltare velocità e interpretazione: la rimonta è tutt’altro che impossibile.
Tra circa 10′ il via del programma libero femminile, ultimo atto del programam di gare del pattinaggio artistico a Milano
A vantare un maggior umero di successi sono le canadesi con 5 titoli olimpici contro i due a stelle e strisce. Le ragazza del Paese dalla foglia d’acero sono anche le campionesse in carica, ma negli ultimi anni il team statunitense sembra aver ribaltato le gerarchie e in questa partita parte, sulla carta, leggermente favorito rispetto alle storiche rivali. Le due squadre si sono già affrontate in questo torneo e ad avere la meglio furono proprio le statunitensi con un netto 5-0.
Era forse un po’ scontato data la superiorità di queste due squadre sulla altre, ma Canada e USA sono state brave a rispettare i pronostici senza cadere in facili trabocchetti. Quasi sempre queste due selezioni sono arrivate fino in fondo alle Olimpiadi; da Nagano 1998 in poi, infatti, USA e Canada hanno disputato sei finali olimpiche su sette; l’unica eccezione è stata rappresentata da Torino 2006. “Colpevole” fu la Svezia, che poi perse per 4-1 dalle canadesi.
In serata avremo dalle 19.00 il libero femminile di pattinaggio artistico e la finale di hockey ghiaccio femminile tra USA-Canada (che interessa molto anche l’Italia per il medagliere).
Al termine di Alcaraz-Khachanov, toccherà a Sinner-Mensik.
LIVE Sinner-Mensik, ATP Doha 2026 in DIRETTA: in campo Alcaraz, a seguire l’azzurro
Questa la classifica finale dei 1500 metri maschili:
1. Zhongyan Ning (CHN) 1:41.98 OR
2. Jordan Stolz (USA) 1:42.75 (+0.77)
3. Kjeld Nuis (NED) 1:42.82 (+0.84)
4. Joep Wennemars (NED) 1:43.05 (+1.07)
5. Daniele Di Stefano (ITA) 1:43.41 (+1.43)
6. Peder Kongshaug (NOR) 1:43.93 (+1.95)
7. Kim Min-Seok (HUN) 1:45.13 (+3.15)
8. Gabriel Odor (AUT) 1:45.18 (+3.20)
9. Sander Eitrem (NOR) 1:45.36 (+3.38)
10. Vladimir Semirunniy (POL) 1:45.37 (+3.39)
11. Tijmen Snel (NED) 1:45.51 (+3.53)
12. Kazuya Yamada (JPN) 1:45.53 (+3.55)
13. Finn Sonnekalb (GER) 1:45.64 (+3.66)
14. Chung Jae-Won (KOR) 1:45.80 (+3.82)
15. David La Rue (CAN) 1:46.02 (+4.04)
16. Metodej Jilek (CZE) 1:46.08 (+4.10)
17. Valentin Thiebault (FRA) 1:46.12 (+4.14)
18. Taiyo Nonomura (JPN) 1:46.18 (+4.20)
19. Hendrik Dombek (GER) 1:46.52 (+4.54)
20. Moritz Klein (GER) 1:46.54 (+4.56)
21. Didrik Eng Strand (NOR) 1:46.76 (+4.78)
22. Alexander Farthofer (AUT) 1:46.77 (+4.79)
23. Daniel Hall (CAN) 1:46.91 (+4.93)
24. Mathias Vosté (BEL) 1:47.19 (+5.21)
25. Emery Lehman (USA) 1:47.23 (+5.25)
26. Motonaga Arito (JPN) 1:47.45 (+5.47)
27. Marten Liiv (EST) 1:47.76 (+5.78)
28. Livio Wenger (SUI) 1:47.80 (+5.82)
29. Casey Dawson (USA) 1:47.88 (+5.90)
30. Hanbin Liu (CHN) 1:48.99 (+7.01)
1500 metri di altissimo livello con quattro atleti che sono scesi sotto il precedente record olimpico fatto registrare da Nuis a Pechino 2022 (1:43.21). Il nuovo primato è di Zhongyan Ning in 1:41.98
Grandissima prestazione di Daniele Di Stefano che chiude in quinta posizione a 1.43 da Ning. L’italiano è giù dal podio per 6 decimi al termine di una gara da grande protagonista.
Colpo di scena in quel di Milano! Zhongyan Ning vince l’oro olimpico nei 1500 metri con il nuovo record olimpico, battendo Jordan Stolz. L’americano era il favorito assoluto di questa gara ma è stato costretto ad arrendersi di fronte ad una gara spaziale del cinese.
IETRO!!! Medaglia d’argento per ordan Stolz che chiude in 1:42.75 a 77 centesimi da Ning che è campione olimpico!
Suona la campana. Stolz quarto con un ritardo di 1.35. Dietro Kongshaug con 1.86 di distacco.
Ai 700 metri Stolz ha un ritardo di 96 centesimi, mentre Konsghaug 1.26
Quinto tempo in partenza per Stolz in 23.36 ed un ritardo di 37 centesimi da Ning.
Partiti!! Iniziata l’ultima batteria di questi 1500
È il momento della verità: sul ghiaccio Jordan Stolz che va a caccia di una nuova pagina di storia. Insieme a lui sarà in azione Peder Kongshaug.
Eitrem rimonta nel finale ma chiude settimo in 1:45.36 a 3.38 da Ning. Undicesima posizione per Sonnekalb a 3.66
Dopo 700 metri Sonnekalb è quinto a 1.39, mentre Eitrem è ventiduesimo a 3.07
Partiti!
È il momento della penultima batteria di questa gara con Finn Sonnekalb e Sander Eitrem. Gara fino ad ora bellissima con tre tempi al di sotto del precedente record olimpico. Per vincere bisogna superarsi e fare la gara perfetta.
MIGLIOR TEMPO E NUOVO RECORD OLIMPICO!! Ning chiude in 1:41.98 e balza davanti a tutti con 84 centesimi di vantaggio su Nuis. Esce già dal podio Di Stefano.
Suona la campana! Ning in testa con 66 centesimi di vantaggio. Luce verde anche per Nuis per 0.34
22.9 per entrambi nei primi 300 metri. Partenza da urlo.
Sul ghiaccio Zhongyan Ning e Kjeld Nuis, campione olimpico uscente.
Sesto tempo per Snel a 2.46, dodicesima posizione per Nonomura.
Suona la campana con Snel in terza posizione e Nonomura quinto. Tempi alti per entrambi che con ogni probabilità andranno alle spalle di Di Stefano.
Falsa partenza di Nonomura sul ghiaccio insieme a Snel.
Daniele Di Stefano ha fatto una gara di altissimo livello, sfruttando il treno dell’olandese. L’italiano si mette in seconda posizione con un tempo estremamente competitivo. Forse non basterà per le medaglie, ma una gara da applausi per il ventisettenne italiano.
RECORD OLIMPICO!!! Prima posizione per Wennemars in 1:43.05. Ottimo tempo di Daniele Di Stefano che rimonta l’olandese nel finale e chiude al secondo posto con un ritardo di 36 centesimi dall’olandese.
Primo giro clamoroso di Wennemers che dopo 700 metri ha un vantaggio di 1.28 su Kim. Bene Di Stefano che ha 5 centesimi di vantaggio sull’ungherese.
Partiti!!
Ora è il momento di vedere sul ghiaccio Daniele Di Stefano! L’azzurro è al via dell’undicesima batteria insieme a Joep Wennemars.
Secondo tempo per Odor che chiude forte e si mette a cinque centesimi da Kim. Quarta posizione per Yamada.
A due giri dal termine i due viaggiano insieme con 5 decimi di ritardo.
Sul ghiaccio Kazuya Yamada e Gabriel Odor.
Miglior tempo per Kim che va al comando per 24 centesimi in 1:45.13. Ultimo Liu a 3.62
Parte forte Kim che dopo 700 metri ha un vantaggio di 2 secondi su Semirunniy. Luce verde anche per Liu per 26 centesimi.
Sul ghiaccio Hanbin Liu e Kim Min-Seok.
Terminate le operazioni di rifacimento ghiaccio. Tutto pronto all’inizio della nona batteria
Questi i prossimi atleti in gara:
9. Hanbin Liu (CHN) – Kim Min-Seok (HUN)
10. Kazuya Yamada (JPN) – Gabriel Odor (AUT)
11. Daniele Di Stefano (ITA) – Joep Wennemars (NED)
12. Tijmen Snel (NED) – Taiyo Nonomura (JPN)
13. Zhongyan Ning (CHN) – Kjeld Nuis (NED)
14. Finn Sonnekalb (GER) – Sander Eitrem (NOR)
15. Jordan Stolz (USA) – Peder Kongshaug (NOR)
Questa la classifica dopo le prime 8 batterie:
1. Vladimir Semirunniy (POL) 1:45.37
2. Chung Jae-Won (KOR) 1:45.80 (+0.43)
3. David La Rue (CAN) 1:46.02 (+0.65)
4. Metodej Jilek (CZE) 1:46.08 (+0.71)
5. Valentin Thiebault (FRA) 1:46.12 (+0.75)
6. Hendrik Dombek (GER) 1:46.52 (+1.15)
7. Moritz Klein (GER) 1:46.54 (+1.17)
8. Didrik Eng Strand (NOR) 1:46.76 (+1.39)
9. Alexander Farthofer (AUT) 1:46.77 (+1.40)
10. Daniel Hall (CAN) 1:46.91 (+1.54)
11. Mathias Vosté (BEL) 1:47.19 (+1.82)
12. Emery Lehman (USA) 1:47.23 (+1.86)
13. Motonaga Arito (JPN) 1:47.45 (+2.08)
14. Marten Liiv (EST) 1:47.76 (+2.39)
15. Livio Wenger (SUI) 1:47.80 (+2.43)
16. Casey Dawson (USA) 1:47.88 (+2.51)
Finisce qui con la settima sconfitta il cammino dell’Italia femminile ai Giochi di casa a Cortina. Arriva un solo punto per le azzurre nell’ultimo end, sconfitta 4-7
Sempre due stone azzurre a punto a 4 tiri dalla fine. C’è poco da fare ma si sapeva…
Sempre due stone azzurre a punto a 4 tiri dalla fine. C’è poco da fare ma si sapeva…
Ora ci sarà qualche minuto di pausa per il rifacimento del ghiaccio prima di entrare nel vivo della gara con le ultime sette batterie.
Il photofinish da ragione al norvegese che è ottavo.
Arrivo al photofinish tra Strand e Forthofer che chiudono entrambi a 1.39 da Semirunniy.
Stone azzurra a punto dopo 6 tiri dell’ultimo end
Ai 700 metri Strand ha 81 centesimi di vantaggio, Farthofer 69.
ul ghiaccio ora Didrik Eng Strand ed Alexander Farthofer.
Quarta posizione per Jilek che chiude con 71 centesimi di ritardo da Semirunniy.
Constantini non riesce a liberare la casa con il penultimo tiro dell’end, lascia due stone britanniche a punto e la Gbr piazza ben 3 punti che di fatto chiudono il match
Dombek, da velocita puro, parte molto meglio sia di Jilek che di Semirunny. Ai 700 metri il tedesco ha 1.31 di vantaggio sul polacco, mentre il ceco paga 29 centesimi dall’attuale leader.
È il momento di Metodej Jilek, argento nei 5000 ed oro nei 10000 a 19 anni, ed Hendrik Dombek.
Prima posizione per Semirunniy che balza in testa con 43 centesimi di vantaggio. Il polacco ha chiuso fortissimo, facendo valere le proprie capacità di fondista. Dodicesimo Dawson che ha mollato nel finale chiudendo a 2.51 dal polacco.
A 2 giri dal termine Semirunniy passa con 89 centesimi di ritardo da Chung, mentre Dawson è a 1.29
A 2 giri dal termine Semirunniy passa con 89 centesimi di ritardo da Chung, mentre Dawson è a 1.29
Sul ghiaccio Vladimir Semirunniy e Casey Dawson.
Dietro La Rue!! Seconda posizione per il canadese con un ritardo di 23 centesimi. Il coreano ha chiuso fortissimo negli ultimi 600 metri di questa gara.
Buona partenza di La Rue che dopo 700 metri ha un vantaggio di 76 centesimi su Chung. Ottavo Lehman con un ritardo di 43 centesimi.
Iniziata la quinta batteria con Emery Lehman e David La Rue.
Sempre una stone britannica a punto quando mancano gli ultimi sei tiri dell’end
Thiebault chiude in 1:46.12 ed è secondo con 32 centesimi di ritardo da Chung. Terzo Klein che chiude a 74 centesimi dal coreano
Ai 700 metri entrambi gli atleti sono sotto al tempo di Chung accendendo luce verde per 3 decimi.
Sul ghiaccio Moritz Klein e Valentin Thiebault.
Secondo posto per Hall con 1.11 di ritardo da Chung, quarto Arito.
A due giri dalla fine Arito è quarto con 5 centesimi di ritardo da Chung.
Sul ghiaccio Arito Motonaga e Daniel Hall.
Altra mano annullata dalle britanniche che tengono il martello quando si entra nel nono end, sempre 3-4
Liiv chiude in 1:47.76 ed è terzo. Quattro centesimi più lento Wenger che chiude in 1:47.80
Inizia l’ultimo giro con l’estone che passa con un ritardo di 37 centesimi da Chung, più attardato l’elvetico.
Tocca ora a Marten Liiv e Livio Wenger.
Prima posizione per Chung Jae-Won che chiude in 1:45.80. Il belga crolla nell’ultimo giro e chiude con 1.39 secondi di ritardo.
Suona la campana con Chung in testa con 19 centesimi su Voste.
Doppia bocciata di Mathis che lascia tre stone azzurre a punto quando mancano 5 tiri al termine dell’end
Si parte! Inizia la prima batteria con Voste e Chung
Il campione olimpico di Pechino 2022 nei 1500 è Kjeld Nuis che in Cina si impose davanti a Thomas Krol e Minseok Kim
Questa la start list dei 1500 metri maschili:
1. Chung Jae-Won (KOR) – Mathias Vosté (BEL)
2. Livio Wenger (SUI) – Marten Liiv (EST)
3. Motonaga Arito (JPN) – Daniel Hall (CAN)
4. Moritz Klein (GER) – Valentin Thiebault (FRA)
5. Emery Lehman (USA) – David La Rue (CAN)
6. Casey Dawson (USA) – Vladimir Semirunniy (POL)
7. Metodej Jilek (CZE) – Hendrik Dombek (GER)
8. Didrik Eng Strand (NOR) – Alexander Farthofer (AUT)
9. Hanbin Liu (CHN) – Kim Min-Seok (HUN)
10. Kazuya Yamada (JPN) – Gabriel Odor (AUT)
11. Daniele Di Stefano (ITA) – Joep Wennemars (NED)
12. Tijmen Snel (NED) – Taiyo Nonomura (JPN)
13. Zhongyan Ning (CHN) – Kjeld Nuis (NED)
14. Finn Sonnekalb (GER) – Sander Eitrem (NOR)
15. Jordan Stolz (USA) – Peder Kongshaug (NOR)
Due stone britanniche a punto dopo i primi 4 tiri dell’ottavo end
È difficile individuare chi può battere l’americano che dovrà guardarsi le spalle specialmente da Kjeld Nuis, Zhongyan Ning, Sander Eitrem, fresco vincitore dei 5000, e da Peder Kongshaug.
Constantini non tiene nella casa la stone dopo l’ultima bocciata e la Gran Bretagna annulla la mano. Siva all’ottavo end, mano per la Gran Bretagna
Il favorito numero 1 di questa gara è l’americano Jordan Stolz. Dopo aver vinto l’oro olimpico nei 500 e nei 1000 metri lo statunitense tornerà sul ghiaccio con l’obiettivo di risalire sul gradino più alto del podio.
L’Italia si presenta ai nastri di partenza di quest’evento con il solo Daniele Di Stefano. L’azzurro arriva a quest’appuntamento con i gradi di outsider e proverà a stupire tutti per un posto sul podio.
Doppia bocciata delle britanniche che liberano la casa dalle stone azzurre e tengono due stone a punto a 6 tiri dalla fine dell’end
Tra poco meno di 20 minuti inizierà la finale olimpica dei 1500 metri maschili con 30 atleti in gara.
Una stone britannica a punto dopo sei tiri del settimo end
Doppio punto di Constantini che accorcia le distanze nel sesto end
Tre stone britanniche a punto a metà del sesto end
Sbaglia il tentativo di promozione della guardia Constantini e la Gran Bretagna ruba la mano; 1-4
Stone azzurra attorniata da stone britanniche a punto quando mancano gli ultimi 4 tiri del quinto end
Bene Zardini Lacedelli che trova la tripla bocciata e lascia una stone azzurra a punto dopo sei tiri del quinto end
Constantini sbaglia una non semplice bocciata per togliere la stone britannica a punto e apre la strada per il doppio punto avversario: 1-
Una stone britannica a punto quando mancano gli ultimi 4 tiri dell’end
Niente doppia bocciata per le britanniche, resta una stone azzurra a punto a metà del quarto end
Buoni gli ultimi tiri della squadra britannica che costringono Stefania Constantini a mettere la stone a punto, per il pareggio: 1-1
Due stone azzurre a punto quando mancano gli ultimi 4 tiri alla fine del terzo end
Stone azzurra a punto a metà del terzo end
La bocciata regala il primo punto alla squadra britannica: 0-1. Bene le azzurre che hanno costretto le avversarie a prendere il punto
Due stone azzurre a punto quando mancano gli ultimi sei tiri dell’end
CLASSIFICA TEAM SPRINT LH/15km:
1. NORVEGIA (Skoglund-Oftebro)
2. FINLANDIA (Herola-Hirvonen)
3. AUSTRIA (Rettenegger-Lamparter)
4. ITALIA (Costa-Kostner)
5. GERMANIA (Rydzek-Geiger)
Una stone azzurra a punto dopo 6 tiri del secondo end
Miglior tempo nel fondo per l’Italia, che gara hanno tirato fuori. Bravissimi! Aiutati chiaramente anche da sci super e da due cadute, o meglio della caduta che ha coinvolto Geiger e l’incolpevole Yamamoto.
ITALIA QUARTAAAA! CHE PROVA DEGLI AZZURRI!!!! CLAMOROSI SAMUEL COSTA E AARON KOSTNER!
Jans Luraas Oftebro vince la volata contro un grande Hirvonen e porta a casa la terza medaglia d’oro.
La Norvegia batte la Finlandia allo sprint.
Prima end annullata
Oftebro attacca davanti l’ultima discesa. Occasione della vita per la Finlandia.
Oftebro prova ad alzare il ritmo. Hirvonen resta con lui.
Cambiano insieme Norvegia e Finlandia. Austria a 8″. Lamparter deve forzare per rientrare subito.
Bocciate e contro bocciate nei primi tiri del primo end
Skoglund va su bene, Herola dietro il norvegese. Non molla Rettenegger.
AUSTRIA GIUUU! Rettenegger ora da solo. Norvegia e Finlandis.
Italia già 5^!
Norvegia all’ultimo cambio. Skoglund, Rettenegger e Herola insieme. Giappone nel radar azzurro.
Brutta caduta, con il tedesco che ha letteralmente falciato Yamamoto. Germania eliminata. ZERO medaglie per loro!
Inizia l’incontro, mano per la Gran Bretagna
GEIGER GIU!!!
Italia a 23″, il Giappone rientra nell’ultima parte di giro.
Si giunge al terzultimo cambio con Austria, Norvegia, Finlandia e Germania insieme. Giappone a bagnomaria.
SI STACCA IL GIAPPONE! Italia che può mangiarsi ora i nipponici!
Eh, niente, vanno forte ora. Attaccano Norvegia e Austria. Tutti a provare l’azione finale.
Parte Rettenegger, per non far rientrare l’Italia.
Si continuano a guardare! Kostner quasi rientrato!
Costa cambia a 20″ dalle 5 Nazioni di vertice. Il 6° posto è in ghiaccio.
Si va a spasso davanti: Italia che sta per rientrare davanti!
L’Italia paga appena 36″ dalla testa della gara!
Si giunge tutti insieme al 5° cambio. Siamo a metà gara!
54 anni dopo Francisco Fernandez Ochoa, che conquisto l’oro nello slalom dinanzi a Gustav e Roland Thoeni, gli iberici festeggiano una medaglia d’oro.
ORO SPAGNA! Cardona Coll taglia il traguardo incredulo e riporta la Spagna sul gradino più alto del podio dopo 54 anni. Argento al russo Filippov, bronzo al francese Anselmet.
Italia sesta da sola, che prova per gli azzurri. Appena 50″ dalla vetta.
Cambia davanti la Norvegia, ora la terza frazione dispari.
Al primo cambio sono sempre gli svizzeri a fare l’andatura, ma risale con veemente Cardona Call. Lo spagnolo si invola in solitaria sulla scalinata.
Partiti! Subito avanti i due elvetici seguiti dai due iberici. Soltanto quinto il francese Anselmet.
Siamo nel corso del 4° giro, sui 10 totali da 1.5km. Ci si rialza davanti. Grande Italia, è già con Francia e USA. Occhio perché se il Giappone si stacca lo possiamo riprendere.
Giappone che cambia con il gruppo di testa, nelle scorse Olimpiadi furono terzi nella prova a squadre.
Thibault Anselmet (FRA), Nikita Filippov (AIN), Arno Lietha (SUI), Jan Kistler (SUI), Oriol Cardona Coll (ESP) ed Ot Ferrer Martinez (ESP). Questi i protagonisti della finalissima maschile.
Cinque Nazioni in testa, condizioni veramente difficili oggi a Lago.
Skoglund riprende Rydzek, nel frattempo però sono rientrati Austria, Finlandia e Giappone.
USA e Francia insieme, hanno appena 17″ di margine sull’Italia nella lotta al 6° posto.
Geiger chiude la frazione con 5″ di margine, Norvegia con buoni materiali aumenta su Austria e Finlandia.
Germania davanti con 7″ di margine sulla Norvegia che ne ha 8″ su Austria e Finlandia.
Si conclude il primo segmento di gara da 1.5km con la Germania che ha 8″ di margine dalla Norvegia. Dietro a 17″ Finlandia e Austria.
Insieme Finlandia e Austria si stanno avvicinando alla Norvegia.
Per l’Italia, però, la motivazione resta forte: concludere l’avventura olimpica davanti al proprio pubblico con un successo avrebbe un valore simbolico importante. Nonostante la mancata qualificazione alle semifinali, resta la volontà di dimostrare competitività e di porre le basi per il futuro. End dopo end, sarà l’ultima occasione per lasciare un segno sul ghiaccio di Milano.
Si avvicina alla Germania la Norvegia.
Iniziato il segmento di fondo.
Circa 15 minuti di pausa, poi sarà la volta della finale maschile.
Ultima uscita olimpica per l’Italia nel torneo femminile di curling ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Le azzurre chiudono il proprio round robin affrontando la Gran Bretagna giovedì 19 febbraio alle ore 14.05, in una sfida che non mette più in palio la qualificazione alle semifinali ma che rappresenta un passaggio importante per orgoglio, crescita e prospettiva futura.
Vittoria sorprendente della svizzera Marianne Fatton dinanzi alla francese Emily Harrop. Bronzo alla spagnola Ana Alonso Rodriguez. Quinta posizione per Giulia Murada, sfuma dunque la medaglia.
Scappa via la francese Harrop, che vuole confermare il ruolo di favorita. Giulia risale in quarta posizione prima del cambio di materiali che porterà alla scalinata.
Piccola incertezza in partenza per l’azzurra, che approccia la salita dalla quinta posizione. Subito davanti le francesi con la svizzera Fatton.
Tra 10 minuti il via dell’ultima sfida della Nazionale azzurra femminile contro la Gran Bretagna. L’Italia è già eliminata e va a caccia della terza vittoria
Neve fresca sul tracciato di Lago, frazione di Tesero. Sono 15km da percorrere a 8 frazioni da 1.5km alternate.
Ana Alonso Rodriguez (ESP), Marianne Fatton (SUI), Emily Harrop (FRA), Margot Ravinel (FRA), Tatjana Paller (GER) e Giulia Murada (ITA). Queste le protagoniste della finale femminile.
Italia che può rimontare tante posizioni. Invece per le medaglie ci sono le 4 Nazioni preventivate, con la grande sorpresa della Germania (Rydzek-Geiger), che ha scarsissime chance di difendere la leadership sui norvegesi Skoglund e Oftebro, ma che si potrà avvantaggiare su Finlandia (Herola-Hirvonen) e Austria (Rettenegger-Lamparter) e conquistare la prima medaglia.
START LIST FONDO TEAM SPRINT LH/15km:
Germany (GER) — 246.5 — 0:00
Norway (NOR) — 237.0 — +0:13
Japan (JPN) — 231.0 — +0:21
Finland (FIN) — 226.3 — +0:27
Austria (AUT) — 224.4 — +0:29
France (FRA) — 222.7 — +0:32
United States (USA) — 213.9 — +0:43
Czechia (CZE) — 198.9 — +1:03
Slovenia (SLO) — 197.8 — +1:05
Estonia (EST) — 191.2 — +1:14
Italy (ITA) — 182.0 — +1:26
China (CHN) — 175.9 — +1:34
Poland (POL) — 154.2 — +2:03
Ukraine (UKR) — 129.8 — +2:36
Ancora 20′ e vi racconteremo il segmento di fondo della Team Sprint di Combinata Nordica, che chiude il programma olimpico.
Circa 15 minuti di pausa, poi si ripartirà con la finalissima femminile in cui ci sarà Giulia Murada!
Semifinale dominata dallo svizzero Lietha. A sorpresa griffa la seconda posizione il russo Filippov. Promosso con il secondo tempo di ripescaggio lo spagnolo Ferrer Martinez, avanza dalla prima semifinale il francese Anselmet.
Sono in 4 per la qualificazione. Al primo cambio Lietha e Ferrer sono tallonati dal russo Filippov e dal belga Drion.
Partiti! Prende al comando la salita lo svizzero Lietha, insidiato dallo spagnolo Ferrer Martinez.
Drion (BEL), Ferrer Martinez (ESP), Lietha (SUI), Filippov (AIN), Giner Dalmasso (FRA) e Smith (USA). Questi i protagonisti della seconda semifinale maschile.
2:34.9 e vittoria della semifinale per lo svizzero Kistler. Avanza in finale anche lo spagnolo Cardona Coll, terzo il francese Anselmet in 2:37.1.
Scappano via lo svizzero Kislet e lo spagnolo Oriol Cardona Coll. Staccato il francese Anselmet prima della scalinata da percorrere a piedi.
Partiti! Lo svizzero Kistler si porta subito al comando, ma il drappello è vicinissimo sulle prime rampe della salita.
Bu Luer (CHN), Anselmet (FRA), Cardona Coll (ESP), Kistler (SUI), Klette (NOR) e Bellingham (AUS). Questo l’elenco degli atleti che animeranno la prima semifinale maschile.
Quinto posto e nulla da fare per Alba De Silvestro. Queste le finaliste: Harrop (FRA), Fatton (SUI), Alonso Rodriguez (ESP), Ravinel (FRA), Paller (GER) e Murada (ITA).
3:10.1 e vittoria della semifinale per la francese Ravinel. Promossa in finale la tedesca Paller, ma c’è il secondo miglior tempo di ripescaggio per Giulia Murada. L’azzurra ha avuto dei problemi nei cambi, ma fortunatamente ottiene il ripescaggio.
L’azzurra Murada è al comando al primo cambio, ma ha un problema con lo sci e scivola in terza posizione prima della scalinata.
Jagercikova approccia al comando la lunga salita che contraddistingue la gara. Murara è stabile in seconda posizione, già staccata De Silvestro.
Tocca alle azzurre! Giulia Murada ed Alba De Silvestro sfidano Jagercikova (SVK), Paller (GER), Ravinel (FRA) ed Ulrich (SUI).
3:06.5 e prima posizione per la francese Harrop, che avanza in finale in compagnia della svizzera Fatton. Terza piazza e sogno di ripescaggio per la spagnola Alonso Rodriguez (3:09.2).
Harrop è velocissima nei cambi. La favorita francese si invola verso la discesa seguita dall’elvetica Fatton e dalla spagnola Alonso Rodriguez.
Continua ad insistere la nevicata che già da stamane ha caratterizzato il meteo in quel di Bormio. Sono in 4 praticamente assieme al primo cambio in vista della scalinata da percorrere a piedi.
Partite! Fatton, Waldal ed Harrop nelle prime tre posizioni lungo la prima parte della ripida salita.
Ci siamo! Atlete della prima batteria che si avvicinano al cancelletto di partenza. Waldal (NOR), Alonso Rodriguez (ESP), Harrop (FRA), Fatton (SUI), Costa Diez (ESP) e Gibson (USA). Queste le protagoniste della prima semifinale.
Ci avviciniamo alle semifinali femminili. 6 atlete per batteria, passeranno in finale le prime due di ogni heat, ed i due migliori tempi di ripescaggio.
Dalle 12.55 al via le semifinali delle sprint di sci alpinismo. Due le azzurre al via: Giulia Murada ed Alba De Silvestro
La quinta prova del bob a 4 inizierà alle 10.00 di domani, con la sesta e ultima batteria che partirà poco dopo il termine della precedente.
L’azzurro si è messo davanti ai due tedeschi Lochner e Friedrich che stanno iniziando a trovare il giusto ritmo, e sappiamo che possono essere molto pericolosi per Patrick.
Heinrich chiude ancora al ventunesimo posto con un 55.64 tutto sommato positivo, finisce qui la terza batteria.
Ventesimo posto per Ammour che non ha lo stesso ritmo del bob a 2, ormai è chiaro. 52 centesimi di svantaggio dalla vetta.
Incredibile! Anche Friedrich chiude con lo stesso tempo del compagno tedesco e di Wesselink. Ci sono tre bobbisti con un tempo di 55.15, dietro Baumgartner inizia ad esserci una fila importante.
Secondo posto ex aequo per Lochner che chiude con lo stesso 55.15 di Wesselink e con 4 centesimi di svantaggio dalla vetta del nostro azzurro.
Sedicesimo posto per Tentea che oggi non ha trovato il ritmo che ha avuto nella gara del bob a 2. 51 centesimi di distacco da Baumgartner.
Rohner trova il quattordicesimo posto con tempo di 55.59.
Sesto posto per Follador che chiude con 21 centesimi di distanza dal nostro azzurro.
Non fa bene lo svizzero che chiude addirittura al quattordicesimo posto dopo tre ottime batterie. Distacco di poco più di mezzo secondo da Baumgartner.
Aspettiamo il tempo di Vogt, che potrebbe impensierire il primato di Patrick.
Diciassettesimo posto per Edelman che chiude con un 56.18.
Quarto tempo per un ottimo Hall, che chiude con 15 centesimi di svantaggio e un tempo di 55.26! Buonissima prova per il britannico.
Treichle chiude al quarto posto con 17 centesimi di svantaggio.
Wesselink trova il ritmo che cercava, sfiorando la prima posizione per soli 4 centesimi. L’olandese è secondo.
Li parte bene ma commette troppi errori e porta la sua Cina al nono posto con 48 centesimi di svantaggio dalla vetta.
Decimo posto per Sun che chiude con 57 centesimi di svantaggio dal nostro Patrick!
PRIMO BAUMGARTNER! L’azzurro chiude con 13 centesimi di vantaggio piazzandosi davanti a tutti con un ottimo 55.11!
Suk trova solo il nono posto, con uno svantaggio di 79 centesimi.
Kim porta la Corea al secondo posto con uno svantaggio di 15 centesimi da Del Duca.
Pitter chiude al settimo posto provvisorio con un 55.64.
Quinto posto per Kranz con un distacco di 25 centesimi dalla vetta, 55.49 per lui.
Sesto posto provvisorio per Dearborn che ha chiuso con lo stesso tempo di Brown e un distacco dalla vetta di un secondo preciso.
Si chiude qui il torneo olimpico del curling azzurro. Andranno fatte tante riflessioni, bisognerà capire se c’è qualcuno all’altezza di questo gruppo, oppure capire come proseguire un progetto che, dopo alcuni acuti, sembra essere in piena involuzione. C’è ancora un Mondiale da diepurtare in stagione, vedremo con quale spirito lo affronteranno gli azzurri
Austin sembrava poter chiudere in testa per il momento ma perde troppo terreno dopo una buonissima partenza. Sono 16 i centesimi di svantaggio, il canadese va al secondo posto.
Quinto posto per Brown con un secondo preciso di distacco dalla vetta di Del Duca.
Tanti rimpianti per l’Italia che doveva compiere un miracolo oggi perchè la Svizzera non aveva mai perso e si capisce il motivo. Gli azzurri hanno giocato al di sotto dei loro standard in troppe occasioni dopo un avvio di torneo molto promettente. Era l’occasione giusta per rompere un tabù, per entrare fra le prime quattro al momento e gli azzurri, sul ghiaccio di casa, l’hanno gettata al vento, inutile girarci attorno
Horn va al terzo posto provvisorio con 23 centesimi di svantaggio e un tempo di 55.47.
Sono 19 i centesimi di vantaggio di Del Duca che chiude con un 55.24 non positivo come il tempo della batteria precedente. Vediamo dove si piazzerà lo statunitense che ha chiuso in testa la terza prova.
Doppio punto svizzero e l’Italia è eliminata. Vincono gli elvetici 9-5, Quanti rimpianti per la squadra italiana…
La Lettonia di Kalenda va in testa con 10 centesimi di vantaggio e un tempo di 55.43.
Bindilatti chiude con un 55.53. Ovviamente è primo provvisoriamente.
Due stone svizzere a punto prima degli ultimi 4 tiri dell’end
Baumgartner cerca altre conferme in vista delle ultime prove di domani.
na stone svizzera a punto dopo 8 tiri del nono end
Aspettiamo il tempo di Bindilatti.
Due stone svizzere a punto dopo 4 tiri del nono end
Doppio punto azzurro ma anche questa è un’occasione persa dagli azzurri. Serviva la partita perfetta, è uscita una prova costellata di imprecisioni da parte di tutti gli italiani forse si salva solo Arman a livello di continuità di rendimento. 5-7
Errore di Retornaz che non riesce ad appoggiarsi alla stone svizzera in fondo lala casa, l’Italia al massimo potrà fare due punti
La startlist della quarta batteria di prova del bob a 4 sarà la stessa della precedente.
Tre punti azzurri quando mancano quattro tiri alla fine dell’end. Gli elvetici vanno per la doppia bocciata
Una stone svizzera a punto dopo 8 tiri dell’ottavo end
Baumgartner chiude al terzo posto confermandosi nelle prime posizioni dopo i due primi posti nelle prime due batterie di ieri. Siamo in attesa per l’inizio della quarta e ultima prova di oggi.
Si ripartirà alle 12.55 con le semifinali femminili. Murada e De Silvestro inserite nella seconda heat con Jagercikova (SVK), Paller (GER), Ravinel (FRA) ed Ulrich (SUI).
La terza manche finisce con il 55.61 di Heinrich che chiude al ventunesimo posto.
oppio punto svizzero dopo 4 tiri dell’ottavo end, doppia guardia centrale italiana
2:43.2 e vittoria della batteria per Lietha davanti al francese Anselmet ed al norvegese Klette.
Tredicesimo posto per Ammour che chiude con un 55.28. I tre tedeschi vincitori del bob a 2 anche oggi non hanno trovato il giusto ritmo.
Triplo punto svizzero nel settimo end. Probabilmente finisce tutto qui
Anselmet è solo terzo al termine della prima sezione di salita. Ora si prosegue lungo la scalinata da percorrere a piedi.
Inizia l’ultima batteria maschile! Scattato fortissimo lo svizzero Lietha seguito dal favorito francese Anselmet.
Scelte discutibili, non le prime, di Retornaz che mette la stone a punto e dà la possibilità dei 4 punti alla Svizzera
Friedrich chiude al nono posto con un 55.01, nonostante una buonissima partenza.
Scelte discutibili, non le prime, di Retornaz che mette la stone a punto e dà la possibilità dei 4 punti alla Svizzera
La doppia bocciata di Schwarz tiene tre punti svizzeri prima degli ultimi due tiri
Non bene ancora Lochner, che chiude al dodicesimo post con 57 centesimi di svantaggio.
Ultima heat del mattino con Elantkowski (POL), Klette (NOR), Lietha (SUI), Anselmet (FRA), Hoesch (GER) e Siarnik (SVK).
Tre punti svizzeri prima degli ultimi 4 tiri dell’end. L’Italia deve rischiare
Male Tentea rispetto ai giorni scorsi! Il rumeno chiude al sedicesimo posto con uno svantaggio di 71 centesimi.
Tredicesimo posto per Rohner che chiude con 64 centesimi di svantaggio dalla vetta.
2:38.3 e vittoria per lo svizzero Kistler, seguito dal russo Filippov e dal belga Drion. Certificata l’eliminazione di Boscacci, già fuori dai tre tempi di ripescaggio.
Mosaner sbaglia la bocciata e la Svizzera ha via libero per il punto multiplo
Una stone elvetica a punto a metà del settimo end
Kistler, Filippov e Drion scavano un buon gap sui rivali al termine della scalinata. Ora l’ultima breve sezione di salita, poi gli atleti si proietteranno nella discesa conclusiva.
Follador chiude al decimo posto con un 55.19 e 48 centesimi di svantaggio da Del Duca.
Partiti. Lungo le prime rampe della salita prendono la testa della corsa lo svizzero Kistler ed il belga Drion.
SECONDO VOGT! Baumgartner scende al terzo posto con lo svizzero che si piazza davanti per soli due centesimi di vantaggio.
Due stone svizzere sulla sinistra della casa a punto dopo 4 tiri del settimo end
Diciottesimo posto per Edelman che trova un negativo 56.03.
La bocciata di Retornaz porta i due punti all’Italia che ha iniziato a giocare con un certo raziocinio e anche con qualche colpo risolutore. Si respira dopo sei end ma la strada è ancora lunghissima…. 3-4
Quinto posto per Hall che chiude con un 54.97 molto positivo.
Si prosegue con la seconda batteria. Impegnati Smith (USA), Filippov (AIN), Kistler (SUI), Drion (BEL), Looden (NOR) e Bellingham (AUS).
Nono posto per Mandlbauer che trova un 55.30 abbastanza positivo.
2:37.9 il crono firmato da uno scatenato Oriol Cardona Coll. Seconda piazza per l’altro spagnolo Ferrer Martinzer, terzo il francese Giner Dalmasso. Boscacci chiude al quinto posto con il tempo di 2:50.79.
Tripla bocciata di Mosaner che piazza la stone azzurra a punto, stone svizzera seconda, stone azzurra terza nella casa a quattro tiri dalla fine dell’end
Terzo Treichl! L’austriaco rischia di prendere il posto di Baumgartner al secono ma chiude con uno svantaggio di 16 centesimi dalla vetta.
Siamo già alla scalinata. Staccatissimo l’azzurro, che paga quasi 9 secondi alla testa della corsa.
Partiti! Boscacci inizia la salita in ultima posizione. Scappano subito via il francese Giner Dalmasso e lo spagnolo Oriol Cardona.
Wesselink chiude al settimo posto con uno svantaggio di 54 centesimi dallo statunitense.
Ecco la classifica dopo il segmento di salto:
Germany (GER) — 246.5 — 0:00
Norway (NOR) — 237.0 — +0:13
Japan (JPN) — 231.0 — +0:21
Finland (FIN) — 226.3 — +0:27
Austria (AUT) — 224.4 — +0:29
France (FRA) — 222.7 — +0:32
United States (USA) — 213.9 — +0:43
Czechia (CZE) — 198.9 — +1:03
Slovenia (SLO) — 197.8 — +1:05
Estonia (EST) — 191.2 — +1:14
Italy (ITA) — 182.0 — +1:26
China (CHN) — 175.9 — +1:34
Poland (POL) — 154.2 — +2:03
Ukraine (UKR) — 129.8 — +2:36
Italia che può chiudere facilmente in top 8.
Semi-buca il salto Lamparter! Atterra a 124 metri e affossa l’Austria addirittura dietro alla Finlandia!
Li fa meglio del compagno di squadra cinese chiudendo al settimo posto con uno svantaggio di 65 centesimi da Del Duca.
Pochi istanti al via della prima batteria. Tocca subito a Michele Boscacci. L’azzurro sfida Bu Luer (CHN), GIner Dalmasso (FRA), Cardona Coll (ESP), Ferrer Martinez (ESP) e Verbnjak (AUT).
GEEEEIGER!! Forse ci regala una gara! Sono 122.5 metri e Germania ancora davanti alla Norvegia!
Sun sembrava poter impensierire l’azzurro ma si perde già all’inizio della pista chiudendo ottavo con un totale di 55.60.
Tre stone svizzere a punto dopo 8 tiri del sesto end
Oftebro a 123 metri, e quantomeno tiene viva la gara. Norvegia però favoritissima.
Herola atterra a 126 metri e porta la Finlandia in testa. Vediamo quanto varrà questo salto con le altre big.
SECONDO BAUMGARTNER! L’azzurro chiude alle spalle di Del Duca con uno svantaggio di 13 centesimi e un totale di 54.84. Anche oggi Patrick non ha avuto problemi a scendere sotto i 55 secondi.
Yamamoto arriva a 125.5 e il Giappone ha oltre un minuto di margine su di noi.
Francia in testa con 23″ sugli USA.
Due stone svizzere a punto dopo 4 tiri del sesto end
No, appena 106.5 metri e Italia che perde terreno. Siamo a +43″ dagli USA. Sogno top6 svanito!
Se Kim ha fatto bene, il suo compagno di squadra non ha avuto il suo stesso ritmo. 1.21 secondi di distanza per lui dallo statunitense capolista, chiude decimo provvisoriamente.
Quasi punto K per Ilves, l’Estonia era staccata da noi però.
MALE GLI USA! Grandissima occasione per Aaron Kostner allora, per provare a salire su quel carro da top6!
Ricordiamo che la Norvegia, a meno di clamorosi errori di Oftebro in questa rotazione, resta la vincitrice ‘in pectore’ della gara. Nello sci di fondo non hanno rivali, doveva essere staccata nel salto. COsa che, dopo il salto di Rettenegger, non avverrà quasi sicuramente. Tuttavia, la bagarre per le medaglie è apertissima.
Kim parte benissimo ma dal terzo intermedio in poi un errore gli è fatale. La sua Corea chiude al secondo posto con un positivo 54.92 e 21 centesimi di svantaggio da Del Duca che resta primo.
Pitter chiude con 0.95 secondi e un tempo di 55.66, sesto posto in classifica provvisoriamente per la Giamaica.
Quinto posto per Kranz che ha un ritardo di 70 centesimi. 55.41 per lui come tempo.
La doppia bocciata di Retornaz nel penultimo tiro costringe Schwarz Van Berkel a prendere il punto: 1-4 e agli elvetici va bene così. Si è dovuto attendere il quinto end per vedere una mano giocata a regola d’arte dagli azzurri
Semi-clamoroso quello che si sta verificato nella prima rotazione, iniziata la seconda! Le condizioni non cambiano, neve e scarsissima visibilità!
Semifinale anche per Alba De Silvestro, che strappa il secondo miglior tempo di ripescaggio. Lucky loser anche la norvegese Waldal e l’americana Gibson.
Germany (GER) — 122.0 — 0:00
Norway (NOR) — 115.9 — +0:08
United States (USA) — 114.1 — +0:11
Japan (JPN) — 108.4 — +0:18
Finland (FIN) — 105.5 — +0:22
Austria (AUT) — 100.9 — +0:28
Italy (ITA) — 100.3 — +0:29
France (FRA) — 96.6 — +0:34
Czechia (CZE) — 94.6 — +0:37
Slovenia (SLO) — 94.1 — +0:37
China (CHN) — 87.1 — +0:47
Poland (POL) — 66.5 — +1:14
Ukraine (UKR) — 66.4 — +1:14
Estonia (EST) — 65.0 — +1:16
ANDIAMO GIULIA! Tempo alto, ma dopo la prima salita non c’è stato bisogno di forzare per Murada. 3:17.06 il crono dell’azzurra, che regola le spagnole Alonso Rodriguez e Costa Diez.
Ci sono 1.20 secondi da Dearborn che chiude al sesto posto.
MALE L’AUSTRIA! Appena 116 metri e tantissima fatica! Austriaci a 28″ dalla testa, un secondo davanti all’Italia: pazzesco!
RYDZEK! Il ruggito del vecchio leone, atterra a 123 metri e porta la Germania clamorosamente in testa con 8″ sulla Norvegia.
4 secondi di margine per Murada sulla spagnola Alonso Rodriguez. L’italiana può effettuare i cambi con relativa tranquillità. Ora la discesa.
Va davanti a tutti la Norvegia, con Skoglund che giunge a 124 metri con condizioni difficili e ha 2″ sugli USA.
Austin è il primo dei canadesi a scendere in pista e chiude al quarto posto provvisorio con un 55.08 tutto sommato buono. Adesso c’è il connazionale Dearborn.
Fa il vuoto Giulia Murada! Azzurra in grande spolvero lungo la salita. Ora bisogna staccare gli sci per affrontare la scalinata.
Male la Finlandia con Hirvonen! Finnici a 11″ dagli USA e poco davanti all’Italia!
Subito al comando Murada, che affronta in prima posizione la sezione dei rombi.
Brown non resta al passo dei suoi avversari e chiude con 2.14 secondi dalla vetta di Del Duca, ma probabilmente il bobbista di Trinidad e Tobago sarà costretto ad uno degli ultimi posti in questa batteria.
Giappone con Akito Watabe davanti di 5″ all’Italia.
Una atone svizzera a punto prima degli ultimi 4 tiri del quinto end
Samuel Costa ha saltato, poi lo farà Aaron Kostner. Francia per ora dietro di 5″ all’Italia, seconda.
Ok tutto sommato l’azzurro, l’Italia parte da 114 con vento alle spalle. Sono 18″ dagli USA.
Horn parte meglio di tutti ma perde terreno già dal primo intermedio in poi. Lo statunitense chiude al secondo posto con lo stesso 55.00 di Kalena, con Del Duca che invece resta avanti.
USA al comando con 120 metri di Malaczinski e 26″ su tutti.
Del Duca finisce la discesa con un buon 54.71 e un vantaggio su Kalenda di 29 centesimi. Adesso tocca ad Horn, connazionale statunitense.
Due punti svizzeri dopo 6 tiri del quinto end
E’ il momento della nostra Giulia Murada. L’azzurra sfida Cidan Yuzhen (CHN), Costa Diez (ESP), Alonso Rodriguez (ESP), Januszyk (POL) ed Euringer (GER).
Cechia con un secondo sulla Slovenia, poi la Cina a 10″. Si avvicina il momento di Samuel Costa.
3:06.5 e prima posizione per la francese Fatton. Promosse in semifinale anche la francese Ravinel e la slovacca Jagercikova. Gran discesa di De Silvestro, che sfiora la rimonta chiudendo in quarta posizione con 3:15.48.
Buonissimo tempo per Kalenda che trova un vantaggio di 71 centesimi su Brasile. Lettonia avanti con un 55.00 tondissimo.
La terza manche inizia con il 55.71 di Bindilatti che difficilmente centrerà la top 10.
Misure molto deboli quelle di Ucarina e Polonia. Cina davanti a tutti con Zhao Zihe.
De Silvestro recupera una posizione ma è purtroppo staccata dalle prime 4 quando si arriva alla scalinata da percorrere a piedi.
Proprio non ci siamo! Tiro facile per Retornaz per annullare l’end, bocciata piena e punto azzurro con mano che passa alla Svizzera, 1-3. Per ora tutto molto male per gli azzurri
Nevica, binari molto lenti. L’ucraino Shumbarets stacca a 96.0km/h da stanga 22.
Iniziato il segmento di salto!
Manca pochissimo, aspettiamo il tempo del brasiliano Bindilatti.
Sbaglia anche Mosaner che non trova la doppia bocciata, resta una stone svizzera a punto prima degli ultimi 4 tiri
Sta per iniziare la seconda heat femminile. Al via l’azzurra Alba De Silvestro che rivaleggerà con Jagercikova (SVK), Fatton (SUI), Ravinel (FRA), Hemer (AUT) ed Hamilton (AUS).
Oggi ci sarà anche Heinrich. Il francese ieri non ha partecipato alle due prove, decidendo di iniziare il suo percorso nel bob a 4 solo oggi.
Non ci siamo! Sbaglia anche Arman, di questo passo i sogni finiscono all’alba. Due punti svizzeri dopo 8 tiri del quarto end
3:03.3 il crono siglato dalla francese Harrop. A 7.9 secondi la tedesca Paller, terza la svizzera Ulrich.
Treichl, che ieri ha chiuso la seconda batteria con lo stesso tempo e la stessa posizione di Baumgartner, la prima, scenderà come sedicesimo, quindi dopo il nostro azzurro.
Velocissima la favorita Harrop nel togliere gli sci ed affrontare la scalinata. Altro cambio, si risale sugli sci per l’ultimo tratto di salita.
Si risale la parte finale della Stelvio, Atlete che hanno bisogno di molta fluidità entrando nella sezione con i rombi da prendere a zigzag. Al comando la svizzera Ulrich.
Due stone svizzere a punto dopo 4 tiri del quarto end
START LIST TEAM SPRINT COMBINATA NORDICA (LH/2×7.5km):
1-1 Oleksandr Shumbarets (UKR)
2-2 Kacper Jarząbek (nordic combined skier”] (POL)
3-3 Zhao Zihe (CHN)
4-4 Gasper Brecl (SLO)
5-5 Jan Vytrval (CZE)
6-6 Niklas Malacinski (USA)
7-7 Ruubert Teder (EST)
8-8 Samuel Costa (ITA)
9-9 Mael Tyrode (FRA)
10-10 Akito Watabe (JPN)
11-11 Eero Hirvonen (FIN)
12-12 Andreas Skoglund (NOR)
13-13 Johannes Rydzek (GER)
14-14 Stefan Rettenegger (AUT)
15-15 Dmytro Mazurchuk (UKR)
16-16 Milosz Krzempek (POL)
17-17 Zhao Jiawen (CHN)
18-18 Vid Vrhovnik (SLO)
19-19 Jiri Konvalinka (CZE)
20-20 Benjamin Loomis (USA)
21-21 Kristjan Ilves (EST)
22-22 Aaron Kostner (ITA)
23-23 Marco Heinis (FRA)
24-24 Ryota Yamamoto (JPN)
25-25 Ilkka Herola (FIN)
26-26 Jens Luraas Oftebro (NOR)
27-27 Vinzenz Geiger (GER)
28-28 Johannes Lamparter (AUT)
Il primo a scendere il pista è il brasiliano Bindilatti, che ieri ha concluso le due batterie con il diciottesimo e il diciassettesimo posto.
Si parte! Prima batteria che vede sul tracciato Cully (SVK), Ulrich (SUI), Harrop (FRA), Paller (GER), Waldal (NOR) e Gibson (USA).
Mano rubata dagli svizzeri che piazza la stone a punto, Retornaz cerca la difficilissima bocciata da due punti ma deve cedere la mano, 0-3
Baumgartner sarà il dodicesimo a scendere in pista. C’è grande attesa per il tempo dell’azzurro che speriamo segua lo stesso ritmo delle prime due batterie.
Si è appena concluso il salto di allenamento con Rydzek come migliore. Fosse confermato il tutto alle 10:00, ecco che ci troveremmo di fronte ad una gara aperta.
Nella seconda heat invece spazio ad Alba De Silvestro. L’italiana affronterà Jagercikova (SVK), Fatton (SUI), Ravinel (FRA), Hemer (AUT) ed Hamilton (AUS).
A rifarsi, rispetto ai tempi di ieri, sono i tre tedeschi medagliati del bob a 2, che nella disciplina a 4 fino a questo momento non hanno trovato il ritmo sperato: Lochner, Friedrich e Ammour scenderanno rispettivamente come ventiquattresimi, venticinquesimi e ventiseiesimi.
Due stone azzurre a punto prima degli ultimi due tiri del terzo end
La Norvegia ha i favori del pronostico, l’Austria la Finlandia e la Germania, quest’ultima grande delusa dalle gari individuali, le altre pretendenti alle medaglie. Italia ha la top 6 come massimo risultato ottenibile.
Italia che ci crede con Giulia Murada. L’azzurra sarà presente nella terza batteria in compagnia di Cidan Yuzhen (CHN), Costa Diez (ESP), Alonso Rodriguez (ESP), Januszyk (POL) ed Euringer (GER).
Patrick Baumgartner torna sulla pista Eugenio Monti dopo le ottime batterie di ieri che lo hanno visto davanti a tutti. Un ottimo spunto in vista delle gare, in cui l’azzurro potrebbe essere il vero outsider per la zona medaglia, ma molto lo capiremo dai tempi di oggi.
Alle 10.00 inizia la terza batteria di prova del bob a 4.
Una stone azzurra a punto a metà del terzo end
Tra circa 20′ prenderà il via il segmento di salto della team sprint da Predazzo, ultima gara nel programma di Combinata nordica.
Punto svizzero dopo i primi 4 tiri del terzo end, per la terza volta gli azzurri non riescono a mettere la stone a punto dopo aver piazzato la guardia esterna
Dalle 9.50 le batterie di qualificazione delle sprint di sci alpinismo. Storico esordio olimpico per un nuovo sport. L’Italia ci prova con Giulia Murada
Mano annullata
Tripla bocciata di Arman, tripla bocciata sulle guardi della svizzera e si va verso la mano nulla
Due stone svizzere a punto dopo 4 tiri del secondo end
Non sbaglia Schwaller e piazza la seconda stone a punto, 0-2
Retornaz sistema la situazione con una doppia bocciata, gioco da due punti comunque per la Svizzer
Errore di Retornaz che va leggermente lungo e con una bocciata sbagliata si mette nei guai in un end che sembrava essersi messo bene per gli azzurri
Stone svizzera a punto quando mancano gli ultimi quattro tiri dell’end di apertura
Due stone svizzere a punto dalle parti opposte della casa a punto a metà del primo end
Doppia stone svizzera a punto dopo 4 tiri del primo end
Mano per la Svizzera, inizia la gara
L’Italia deve vincere per forza, 23.2 nel Draw Shot Challenge la mette in situazione di svantaggio rispetto alle altre squadre in caso di sconfitta. Ancora più pressioni per gli azzurri
Gli scenari si fanno decisamente più tortuosi in caso di sconfitta azzurra contro gli elvetici. A quel punto servirebbe una combinazione perfetta: contemporanea sconfitta della Norvegia contro il Canada, ko della Germania contro la Cina e un risultato favorevole nel Last Stone Draw, con un errore complessivo non superiore ai 19.8 centimetri. Solo così l’Italia potrebbe agganciare il quarto posto e superare gli Stati Uniti al Draw Shot Challenge, evitando l’eliminazione.
Il quadro per l’Italia è relativamente semplice nella sua complessità: battendo la Svizzera, la qualificazione sarebbe matematica. In caso di sconfitta della Norvegia contro il Canada, gli azzurri chiuderebbero terzi grazie al successo nello scontro diretto con la Gran Bretagna e affronterebbero in semifinale proprio i canadesi. Se invece la Norvegia dovesse battere il Canada, si creerebbe un arrivo a tre a pari punti tra Norvegia, Italia e Gran Bretagna: la classifica avulsa premierebbe i norvegesi come terzi e l’Italia come quarta, con una semifinale ancora contro la Svizzera.
Tra 15 minuti Italia-Svizzera: partita decisiva per gli azzurri
Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti ad una nuova Diretta Live testuale dedicata alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026.