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Per oggi è tutto, amici di OA Sport. Grazie per averci seguito e buona notte. Un saluto sportivo.
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MEDAGLIERE OLIMPIADI MILANO CORTINA 2026
Buongiorno e benvenuti alla diretta live testuale integrale delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. OA Sport vi propone la diretta live testuale integrale dei Giochi: tutti i risultati delle gare di oggi, giovedì 12 febbraio, con la cronaca in tempo reale, minuto per minuto, per non perdersi davvero nulla.
IL PROGRAMMA DI GIOVEDI’ 12 FEBBRAIO E GLI AZZURRI IN GARA
Per oggi è tutto, amici di OA Sport. Grazie per averci seguito e buona notte. Un saluto sportivo.
L’Italia gioisce con Arianna Fontana che aggiunge una perla alla sua collana di medaglie. Un argento brillante, alle spalle di una “marziana” come Xandra Velzeboer. Per l’azzurra è la 13ma medaglia oliimpica
ORO OLANDA CON VAN T’WOUT! Secondo posto per il cinese Sun Long, bronzo per il giovanissimo coreano Rim, Giù dal podio i canadesi
E’ il momento della finale A dei 1000 maschile. Questi i protagonisti:
1 William Dandjinou CAN
2 Sun Long CHN
3 Roberts Kruzbergs LAT
4 Rim Jongun KOR
5 Jens van ‘T Wout NED
Il cinese Liu Shaoang vince la finale B
Questi i protagonisti della finale B maschile:
1 Teun Boer NED
2 Shin Dong Min KOR
3 Michal Niewinski POL
4 Liu Shaoang CHN
5 Felix Roussel CAN
Ha tentato Arianna di agganciarsi a una Velzeboer oggi imbattibile, poi è stata bravissima l’azzurra a tenersi alle spalle le pretendenti al secondo gradino del podio. Per tre giri non ha sbagliato nulla l’azzurra chiudendo tutte le porte
ORO PER XANDRA VELZEBOER! xon record del mondo, argento per ARIANNA FONTANA! Lei c’è sempre sul podio! Terzo posto per la canadese Sarault
ARGENTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO FONTANAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Seconda partenza
Tutto pronto per la finale!
CI SIAMO! Tra poco la finale che assegna le medaglie con Arianna Fontana! Queste le protagoniste:
1 Xandra Velzeboer NED
2 Arianna Fontana ITA
3 Selma Poutsma NED
4 Courtney Sarault CAN
5 Kim Boutin CAN
La canadese Brunelle vince la finale B
E’ il momento della finale B dei 500 donne:
1 Fan Kexin CHN
2 Florence Brunelle CAN
3 Choi Minjeong KOR
4 Kristen Santos-Griswold USA
5 Michelle Velzeboer NED
E’ il momento della finale B dei 500 donne:
1 Fan Kexin CHN
2 Florence Brunelle CAN
3 Choi Minjeong KOR
4 Kristen Santos-Griswold USA
5 Michelle Velzeboer NED
Il coreano Kim vince la seconda semifinale davanti all’olandese Van’t’Wout. Caduta per Roussel. In finale anche Kruzbergs
Questa la composizione della seconda semifinale:
1 Felix Roussel CAN
2 Liu Shaoang CHN
3 Jens van ‘t Wout NED
4 Rim Jongun KOR
5 Michal Niewinski POL
Domani giornata di riposo per l’Italia che non scenderà in pista nella sessione pomeridiana, l’unico turno dedicato al torneo femminile. Le azzurre torneranno sul ghiaccio sabato 14 alle 9.05 contro la Cina per poi affrontare la Svezia alle 19.05.
Il canadese Dandjinou si aggiudica la prima semifinale e vola in finale, assieme al cinese Sun
L’Italia ha commesso qualche errore quest’oggi, chiudendo la partita con il 71% di tiri riusciti (70% di draw e 73% di bocciate). Percentuali superiori per la Corea del Sud che chiude con l’81% (74% draw e 92% take-out)
L’Italia inizia il torneo femminile dei Giochi Olimpici con due sconfitte. Il calendario per le azzurre non è stato dei migliori con le italiane che hanno iniziato la propria rassegna a cinque cerchi contro Team Tirinzoni, numero 2 del mondo, e Team Gim, numero 3 del ranking.
Questa la composizione della prima semifinale dei 1000 maschili:
1 William Dandjinou CAN
2 Shin Dong Min KOR
3 Sun Long CHN
4 Teun Boer NED
5 Roberts Kruzbergs LAT
Doppietta canadese in finale: primo posto per Sarault, secondo posto per Boutin che va in finale. Boutsma ripescata
Finisce qui la partita! Sotto 7-2 dopo il settimo end l’Italia decide di mettere la parola fine a quest’incontro. Vince la Corea del Sud
Finisce qui la partita! Sotto 7-2 dopo il settimo end l’Italia decide di mettere la parola fine a quest’incontro. Vince la Corea del Sud
Finisce qui la partita! Sotto 7-2 dopo il settimo end l’Italia decide di mettere la parola fine a quest’incontro. Vince la Corea del Sud
Nooooo. Per pochissimo non riesce la giocata a Constantini con una delle due gialle che rimane leggermente corta ed è seconda. Per pochi millimetri l’Italia non fa tre punti, ma uno soltanto. Italia-Corea del Sud 2-7.
Constantini sembra aver deciso: la skip decide di giocare sulla guardia italiana alla destra, promuovendola sulle due gialle e provando così la doppia.
Queste le protagoniste delle seconda semifinale:
1 Choi Minjeong KOR
2 Courtney Sarault CAN
3 Kim Boutin CAN
4 Florence Brunelle CAN
5 Fan Kexin CHN
Tiro importante. Constantini e Zardini Lacedelli stanno valutando tutte le opzioni e se c’è l’angolo per la doppia. L’Italia è terza e quarta, ma c’è una quinta stone in casa ed è gialla.
Boccia Gim. Corea prima e seconda. L’angolo per la doppia forse c’è, ma è molto risicato. In caso di errore sarebbe mano rubata per la Corea.
E’ FINALE PER ARIANNA FONTANA!
Nell’halfpipe femminile dello snowboard vince l’oro la sudcoreana Choi Gaon, prima con 90.25, davanti alla statunitense Chloe Kim, d’argento con 88.00, ed alla nipponica Mitsuki Ono, di bronzo con 85.00. Non c’erano italiane in gara.
Passa a filo della guardia il tio di Constantini che trova una doppia senza però riuscire a prendere il punto.
Al via Arianna Fontana nella prima semifinale dei 500:
1 Xandra Velzeboer NED
2 Arianna Fontana ITA
3 Kristen Santos-Griswold USA
4 Selma Poutsma NED
5 Michelle Velzeboer NED
Gim va a punto inserendosi tra le due gialle in casa e complicando la bocciata multipla a Constantini.
Non riesce la doppia bocciata a Mathis. Corea prima e seconda, Italia terza e quarta.
Mathis promuove la guardia centrale italiana in casa. La boccia subito Minji Kim.
Kim mette una guardia centrale vicinissima alla prima stone giocata da Zardini lacedelli.
Lo Deserto va sulla prima guardia italiana, con la battente che diventa una guardia sul lato destro e la stone già presente in pista diventa guardia sulla sinistra.
Leggermente lungo il primo tiro di Marta Lo Deserto che va in fondo alla casa, sul lato destro. Kim va ancora a punto alle spalle delle guardie.
Leggermente lungo il primo tiro di Marta Lo Deserto che va in fondo alla casa, sul lato destro. Kim va ancora a punto alle spalle delle guardie.
Altra guardia per Zardini lacedelli, questa volta sulla center line. In casa Kim che gioca alle spalle delle guardie italiane.
Non tocca la center line la stone di Zardini Lacedelli. Seol prova a bocciarla, ma la manca.
Niente da fare per l’azzurro Spechenhauser che è terzo per un soffio, superato nel finale da Van’t Wout. Non ci sono ripescaggi e dunque non ci saranno italiani in semifinale nei 1000
C’è Spechenhauser al via dell’ultimo quarto:
1 Jens van ‘T Wout NED
2 Luca Spechenhauser ITA
3 Rim Jongun KOR
4 Reinis Berzins LAT
5 Lin Xiaojun CHN
Bruciato il primo tiro di Seol. Guardia bassa di Zardini Lacedelli che forse non tocca la center line. La Corea chiama un time out tecnico per far valutare la situazione al giudice.
SQUALIFICATO SIGHEL! L’azzurro ha tagliato la strada al polacco Niewinski
Non sbaglia Gim che mette anche il quarto punto. Italia-Corea del Sud 1-7.
Errore di Constantini! Troppo stretto il tiro dell’italiana che sbatte sulla guardia coreana e rimane fuori dalla casa. 3 gialle a punto con Gim che può mettere il quarto punto.
PIETRO SIGHEL C’E’! L’azzurro controlla apparentemente e vince la gara precedendo il cinese Sun
Ottimo tiro di Gim che promuove la guardia coreana sulla prima gialla in casa che carambola sulle due rosse. Una delle due stone italiane resta in casa, ma la Corea è prima, seconda e terza.
C’è Pietro Sighel al via del terzo quarto di finale. I protagonisti:
1 Michal Niewinski POL
2 Sun Long CHN
3 Roberts Kruzbergs LAT
4 Pietro Sighel ITA
5 Quentin Fercoq FRA
Constantini mette una guardia sulla center line a coprire il centro. Sicuramente l’Italia è prima con il secondo stone che è quasi equidistante al primo giallo
Dominio per il canadese Dandjinou secondo posto al fotofinish per il coreano Shin
Kim boccia le due guardie centrali italiane, ma resta lì con la battente.
Guardia bassa sulla center line per Mathis.
Guardia bassa sulla center line per Mathis.
Minji Kim al centro sulla prima rossa, spingendola contro rossa e gialla sulla T line ed apre leggermente la situazione in casa. Al momento l’Italia è prima e seconda.
Questi i protagonisti del secondo quarto:
1 William Dandjinou CAN
2 Shin Dong Min KOR
3 Moon Wonjun HUN
4 Kazuki Yoshinaga JPN
5 Clayton DeClemente USA
Ottimo tiro di Mathis che va al centro della casa e mette anche la seconda stone a punto.
Squalificato Womg, ripescato l’olandese Boer
Bocciata per Kim che va sull’ultimo stone giocato da Lo Deserto promuovendola sulle gialle. La rossa resta in casa, in basso a destra.
Niente da fare per Nadalini che nel giro finale cerca di inserirsi all’interno ma non trova la “porta aperta” ed è costretto ad allargarsi e quasi fermarsi. Vince il canadese Roussel, secondo il cinese Liu
Suji Kim boccia la guardia alta, Lo Deserto fa un tiro simile al precedente appoggiandosi alla gialla più centrale.
Al via il primo quarto dei 1000 maschili. Questi i protagonisti:
1 Felix Roussel CAN
2 Hwang Daeheon KOR
3 Teun Boer NED
4 Liu Shaoang CHN
5 Thomas Nadalini ITA
Al centro della casa Seol con il secondo tiro, Lo Deserto si appoggia e prende il punto.
Seol in casa sotto la T line. Nuova guardia per Zardini Lacedelli, questa volta più alta e sulla center line.
La coreana Choi si aggiudica l’ultimo quarto, secondo posto per la canadese Boutin, quarta Betti, eliminata
mpreciso il primo tiro di Zardini Lacedelli con la guardia che non tocca la center line.
Al via nel quarto quarto:
1 Selma Poutsma NED
2 Kim Boutin CAN
3 Chiara Betti ITA
4 Choi Minjeong KOR
5 Lee Soyeon KOR
La statunitense Santos-Griswold vince davanti a M. Velzeboer
La statunitense Santos-Griswold vince davanti a M. Velzeboer
Splendido tiro di Constantini che passa al filo delle due guardie coreane e va sull’ultima gialla, provando un hit and roll per riportarsi al centro e per pochissimo non prende il secondo punto. Italia-Corea del Sud 1-3
Queste le protagoniste del terzo quarto:
Michelle Velzeboer NED
Kristen Santos-Griswold USA
Zhang Chutong CHN
Julie Letai USA
Kim Gilli KOR
Gim cerca un hit and roll sulla rossa posta in casa sul lato destro, riportandosi leggermente al centro. Centro quasi chiudo, c’è poco spazio per mettere il secondo punto.
Tiro perfetto di Stefania che gioca sull’ultima stone messa dalle coreane e la spinge sulla rossa, che prende il punto.
Doppietta canadese nel secondo quarto di finale! Prima Sarault, seconda Brunelle
Gim si appoggia alla rossa al centro della casa che resta seconda.
Record olimpico per Velzeboer, squalificata Wang. Al via il secondo quarto di finale
Mathis va sulla guardia centrale gialla e la promuovono sulla rossa. Leggermente più aperto il centro della pista, ma la Corea resta prima.
Secondo posto per Arianna Fontana alle spalle di X. Velzeboer. L’azzurra avanza in semifinale
Minji Kim mette una guardia sul lato sinistro della pista andando a chiudere ancora di più la casa.
C’è Arianna Fontana al via del primo quarto di finale
Buon tiro di Mathis, seppur leggermente corto. L’azzurra entra nel lato sinistro della casa e promuove la rossa, senza però riuscire a prendere il punto.
Sul fronte maschile, grande attesa per Pietro Sighel, galvanizzato dall’oro a squadre e pronto a giocarsi le proprie carte nei 1000 metri. Nei quarti sarà impegnato anche Thomas Nadalini, chiamato a una prova di spessore contro avversari del calibro del sudcoreano Hwang Daeheon, del canadese Felix Roussel, dell’olandese Teun Boer e del cinese Liu Shaoang.
Kim mette una guardia bassissima e dentro la casa. Questa stone coreana anestetizza la posizione della rossa, molto difficile da promuovere.
Lo Deserto si appoggia alla gialla a punto. C’è distanza tra le due stone, che però sono in linea.
Tutti gli occhi saranno puntati su Arianna Fontana, alla sesta Olimpiade della carriera, già oro nella staffetta mista e soprattutto campionessa olimpica in carica dei 500 metri, titolo conquistato sia a PyeongChang 2018 sia a Pechino 2022. La valtellinese, portabandiera nella cerimonia inaugurale di San Siro, si presenta con l’obiettivo di difendere una distanza che le appartiene. Al via per l’Italia anche l’azzurra Chiara Betti. Nei quarti troverà avversarie di primissimo piano, a partire dall’olandese Xandra Velzeboer, campionessa del mondo e leader stagionale, oltre alla francese Bérénice Comby, alla cinese Wang Xinran e alla giapponese Rika Kanai. In chiave podio restano da monitorare anche le canadesi Courtney Sarault e Florence Brunelle, senza dimenticare Michelle Velzeboer. L’esperienza di Fontana e la gestione tattica potrebbero fare la differenza in una gara dove ogni contatto conta.
Riesce la doppia bocciata a Kim con la battente che resta di poco fuori.
Lo Deserto boccia la guardia coreana più bassa con la battente che si mette sul lato destro della casa, vicino alla rossa a punto. Situazione similare a quella precedente dopo il primo tiro delle second…
Ancora una guardia centrale per la Corea, ma questa volta altissima subito dopo la hog line.
Tra circa un quarto d’ora prende il via la sessione di gare dello short track che porterà all’assegnazione dei titoli
Tra circa un quarto d’ora prende il via la sessione di gare dello short track che porterà all’assegnazione dei titoli
Zardini Lacedelli parte con una guardia nel lato destro della pista. Seol mette una guardia centrale sulla center line a protezione della gialla a punto.
A differenza degli ultimi due end questa volta la Corea decide di andare subito al centro senza mettere una guardia.
Non riesce a prendere il punto Constantini che si mette seconda. Ancora una mano rubata per la Corea del Sud. Italia-Corea del Sud 0-3.
Boccia Gim che con un hit and roll si riporta verso il centro chiudendo il centro. 4 gialle in casa, Constantini costretta ad andare a punto, ma per farlo deve inventarsi un numer.
Non riesce la doppia bocciata a Constantini con la seconda gialla che addirittura si riporta al centro della casa nascondendosi dietro alla gialla sulla center line. La battente resta in casa ma la Corea è prima, seconda e terza.
Gim entra in casa mettendo quasi una guardia sulla gialla a destra e sulla T line.
Errore di Mathis che prova ad andare sulle due guardie coreane per aprire la casa. Così facendo Mathis boccia una gialla, ma spedisce la seconda in casa ed esce con la battente. Sono al momento 3 i punti coreani: uno alto sulla center line e due sulla T line, rispettivamente sul lato destro e su quello sinistro.
Questa volta riesce l’hit and roll a Kim con la battente che si porta anche troppo a destra, uscendo dalla linea delle due guardie.
Bocciata troppo piena sia per Minji Kim che per Mathis. Nessuna delle due riesce a nascondersi nè dietro le guardie coreane sulla destra della pista nè dietro a quella italiana sulla sinistra.
Lo Deserto boccia la gialla al centro della casa, ma non riesce a riportarsi dietro le guardie coreane.
Kim trova la doppia bocciata sulle due rosse a punto con la battente che resta in casa.
Un po’ corto il tiro di Suji Kim con la gialla che si ferma in prossimità della prima guardia. Lo Deserto passa troppo stretta e sbatte sulla center line coreana. Nell’errore dice bene alle azzurre con la rossa che si mette vicino all’altra a punto.
Seol va al centro provando a mettere il punto dietro la propria guardia, ma il tiro è un po’ lungo. Zardini Lacedelli va a punto dietro la guardia italiana.
La Corea inizia con una guardia sulla center line. Zardini Lacedelli piazza una guardia laterale sul lato destro della pista
Constantini prova a promuovere la rossa in casa nel lato sinistro per andare sulle due gialle. Il tiro è buono ma non perfetto, con una stone coreana che resta a punto. Italia-Corea del Sud 0-2.
Gim rifa il tiro precedente e questa volta si mette ancora più bassa chiudendo gli spazi per la doppia.
Non riesce la doppia con la prima gialla che sfiora la seconda. Esce anche la battente. Situazione invariata a due tiri fa.
In casa le coreane che vanno nel centro più stretto rimanendo sulla center line. Corea prima e seconda, ma potrebbe esserci lo spazio per la doppia.
Buon tiro di Elena che promuove la guardia centrale sulla prima gialla in casa con entrambe le stone coreane che escono. La battente resta come guardia, ma non più sulla center linea ma leggermente spostata a sinistra.
Minji Kim si appoggia alla rossa a punto con la Corea che adesso è prma.
Bocciata molto piena di Mathis con la rossa che rimane dov’era la gialla.
Minji Kim prova ad aprire andando sulla prima gialla in casa che carambola sulla prima rossa a punto la quale però finisce sulla gialla più bassa rispetto alla T line. Tre stone in casa: una rossa a punto e sulla center line, una gialla sulla center line e sopra la T line ed una gialla spostata a sinistra.
Questa volta riesce il tiro di Lo Deserto, che ha tentato la stessa soluzione fallita in precedenza. L’italiana va a punto oltre la T line, sfruttando la presenza della gialla alle sue spalle.
Kim si appoggia alla stone rossa a punto.
Sbaglia anche Marta Lo Deserto con un tiro troppo forte che esce. Si complica la mano per le azzurre.
Forte il tiro di Kim che va molto sotto la T line, senza riuscire a coprirsi bene dal trenino di stone in casa.
Errore per Zardini Lacedelli che sbatte contro la guardia, spostandola dalla center line. Bruciato il sasso rosso e risistemato il giallo.
La Corea inizia la mano con una guardia sulla center line. Zardini Lacedelli va alle spalle della gialla e prende bene il punto pizzicando la center.
Va al centro della casa Constantini, che non riesce a nascondersi bene dietro le due gialle a guardia. Gim va per mettere il punto, ma non può sbagliare la bocciata con la battente che deve restare in casa.
Altro tiro corto per la Corea che sbatte contro la stone tirata in precedenza. In casa ci sono solo le due rosse.
Buon tiro di Stefania che boccia la gialla a punto e si riporta leggermente verso il centro. Non c’è l’angolo per la doppia bocciata con le coreane costrette quindi ad andare a punto.
Errore delle coreane!! Troppo corto il tiro di Kim che non entra neppure in casa e diventa una guardia bassissima sul lato sinistro della casa.
Per poco non riesce la doppia a Mathis che gioca sulla prima gialla e la spedisce sulla seconda, che si muove ma rimane a punto.
Minji Kim entra in casa sul lato destro, mettendosi poco davanti alla rossa. Al momento coreane che sono prime e seconde.
La classifica finale:
1 Germania – 3:41.672 – TR –
2 Austria – 3:42.214 – +0.542
3 Italia – 3:42.521 – +0.849
4 Lettonia – 3:42.749 – +1.077
5 Stati Uniti d’America – 3:42.776 – +1.104
6 Ucraina – 3:46.174 – +4.502
7 Repubblica Popolare Cinese – 3:46.842 – +5.170
8 Polonia – 3:47.334 – +5.662
9 Romania – 3:49.931 – +8.259
Va a punto Suji Kim mettendosi dietro alla guardia italiana. Mathis decide allora di aprire sulla guardia italiana, colpendola leggermente laterale ed aprendo solamente la situazione.
Suji Kim boccia e prova a coprirsi dietro la propria guardia altissima. Lo Deserto fa un hit and roll portandosi dal lato opposto della casa, con la battente che però è troppo lunga e non si copre dietro la guardia italiana.
La Germania ha fatto il miglior tempo in tutte e quattro le frazioni.
Seol boccia prendendo piena la rossa. Lo Deserto effettua un hit and roll con la battente che si sposta leggermente a sinistra.
Guardia altissima sulla sinistra della pista per Yeeun Seol. Zardini Lacedelli mette una guardia bassa e centrale, che però non copre benissimo la rossa a punto.
Italia già a 16 medaglie in queste Olimpiadi, incredibile! Lo slittino chiude i battenti con 2 ori e 2 bronzi. Grandissimo lavoro del dt Armin Zoeggeler e di tutti i tecnici. E’ stata un’edizione trionfale.
Sulla center line il tiro di Zardini Lacedelli che si ferma poco prima della T line.
Oro Germania, come da pronostico: 0.542 sull’Austria. Bronzo per l’Italia a 0.849!
Ultima frazione per la Germania, mezzo secondo da difendere.
Come facilmente prevedibile Gim brucia l’ultimo salto ed opta per la mano nulla in questo primo end.
La Germania incrementa anche con il doppio maschile. E eora avranno Max Langenhan…Stanno dominando.
Boccia Constantini che esce con la battente. Casa libera quando manca il tiro di Gim.
Bocciata per Constantini con la rossa che esce dalla casa ma rimane vicina sotto a destra. Va a punto Gim.
Taubitz, come previsto, si costruisce subito un vantaggio enorme, superiore ai 3 decimi.
Manca solo la Germania:
9-1 Women’s Singles
TAUBITZ Julia
9-2 Men’s Doubles
WENDL Tobias
ARLT Tobias
9-3 Men’s Singles
LANGENHAN Max
9-4 Women’s Doubles
EITBERGER Dajana
MATSCHINA Magdalena
Si prosegue con una bocciata per parte quando entriamo negli ultimi 4 tiri del primo end.
Bocciata sia per Mathis che per Minji Kim. Si risale sopra la T line.
Fischnaller ha perso ben 0.361 da Mueller. Quella è stata la frazione decisiva.
E’ medaglia per l’Italia, argento o bronzo. Azzurri secondi a 0.307 dall’Austria.
Hit and roll per Lo Deserto che si mette sulla center line e sotto la T line. Bocciata per Kim. Ci avviamo verso una mano nulla.
Una bocciata sia per Lo Deserto che per Kim, che si porta sulla T line rimanendo nel lato destro della casa.
Brutta discesa di Fischnaller, distacco di poco inferiore ai 2 decimi.
Incrementano i campioni olimpici. Ora momento chiave con Fischnaller.
Hit and roll anche per Seol che si riporta leggermente verso il centro.
Hofer in vantaggio di 129 millesimi. Ora Rieder/Kainzwaldner.
Hit and roll per Zardini Lacedelli che si porta nel lato destro della casa.
Zardini Lacedelli va verso il centro della casa con il primo tiro, che resto corto sopra la T line. Boccia Yeeun Seol.
Vediamo la risposta dell’Italia con Verena Hofer, Rieder/Kainzwaldner, Dominik Fischnaller e Voetter/Oberhofer. Schieriamo due coppie d’oro.
Austria al comando con 0.535 sugli USA e con il nuovo record della pista.
Si inizia! La Corea ha il martello nel primo end.
Mueller fa segnare il miglior tempo in terza frazione.
Storicamente il team Constantini patisce molto il team coreano. Constantini e Gim si sono affrontate 12 volte con 10 vittorie delle coreane.
L’Austria passa avanti grazie al doppio maschile. E ora può incrementare con Jonas Mueller.
Schulte è dietro di quasi 3 decimi! Ma adesso l’Austria può rimontare.
La skip del team coreano è Eunji Gim che guida un quartetto composto anche da Minji Kim (V), Suji Kim e Yeeun Seol. L’alternate è Yeji Seol.
Ora l’Austria, squadra che sulla carta si equivale con l’Italia.
7-1 Women’s Singles
SCHULTE Lisa
7-2 Men’s Doubles
STEU Thomas
KINDL Wolfgang
7-3 Men’s Singles
MUELLER Jonas
7-4 Women’s Doubles
EGLE Selina
KIPP Lara Michaela
LETTONIA DAVANTI DI UN SOFFIO! 27 millesimi sugli USA! Classifica tiratissima fin qui.
Aparjods recupera, decisivo il doppio femminile.
Sbagliano e perdono tanto Bots/Plume. Difficile ora la rimonta per i baltici, ma non impossibile.
Per questo torneo l’Italia ha convocato il quartetto titolare del Team Constantini con Stefania Constantini (skip), fresca vincitrice del bronzo nel misto con Amos Mosaner, Giulia Zardini Lacedelli, Elena Mathis e Marta Lo Deserto. Come alternate la scelta è ricaduta su Rebecca Mariani.
Bota fa il vuoto in avvio, attenzione. Quasi un decimo di vantaggio. Ora il doppio maschile.
E’ il momento della temibile Lettonia:
6-1 Women’s Singles
BOTA Elina
6-2 Men’s Doubles
BOTS Martins
PLUME Roberts
6-3 Men’s Singles
APARJODS Kristers
6-4 Women’s Doubles
ROBEZNIECE Marta
BOGDANOVA Kitija
USA al comando con 3″398 sull’Ucraina.
La Corea del Sud ha esordito in questo torneo contro gli Stati Uniti d’America, che hanno vinto 8-4.
2″2 di vantaggio per gli USA dopo la seconda frazione.
Gran tempo di Farquharson. Attenzione ora al doppio.
Il torneo dell’Italia è iniziato questa mattina contro la Svizzera, rappresentata dal team Tirinzoni. Nella sfida contro le fortissime elvetiche le italiane hanno fatto vedere, seppure a sprazzi, ottime cose arrendendosi 7-4.
Il quartetto americano:
5-1 Women’s Singles
FARQUHARSON Ashley
5-2 Men’s Doubles
MUELLER Marcus
HAUGSJAA Ansel
5-3 Men’s Singles
GUSTAFSON Jonathan
5-4 Women’s Doubles
FORGAN Chevonne
KIRKBY Sophia
Ucraina nettamente al comando con 0.668 sulla Cina. Adesso inizia la corsa alle medaglie, mancano le ultime cinque squadre: le migliori. Partono gli USA.
Mandziy, come previsto, fa la differenza.
Tra poco meno di 20 minuti le azzurre tornano sul ghiaccio per affrontare la Corea del Sud nel secondo incontro del round robin del torneo femminile.
Il doppio ucraino passa in svantaggio di quasi 3 decimi.
Tunytska chiude davanti la prima frazione.
Si ferma il seconda posizione la Polonia, staccata di 0.492 dalla Cina. Questa è una sorpresa. E’ il momento dell’Ucraina.
Polonia che passa avanti dopo il doppio, poi il singolista maschile Sochowicz commette un grave errore.
Polonia che deve inseguire dopo il singolo femminile. Distacco di 0.180 ora per il doppio maschile, in rimonta.
La Cina si porta in testa con 3″089 sulla Romania. Siamo ancora in una fase molto interlocutoria della gara. E’ il turno della Polonia.
Cina che sta per andare nettamente al comando.
Wang termina la prima frazione con 34 millesimi di vantaggio.
3’49″931 per la Romania. E’ il turno della Cina.
Grave errore per il doppio maschile rumeno, che ha rischiato di cappottarsi.
Iniziato il team-relay di slittino. In pista la Romania.
Singolo femminile, doppio maschile, singolo maschile, doppio femminile. Questo l’ordine.
Le prime quattro squadre a partire saranno quelle di seconda fascia: Romania, Cina, Polonia e Ucraina. Poi si entrerà nel vivo con USA e Lettonia. Sostanzialmente cinque nazioni si giocheranno tre medaglie.
Sulla carta la Germania è la grande favorita per l’oro, perché può scavare un solco importante su tutte le altre nei singoli con Taubitz e Langenhan. Italia e Austria dovrebbero giocarsi l’argento, mentre tutte le altre sono più staccate. Questo sulla carta…
La startlist della gara:
ROMANIA
1-1 BUZATOIU Ioana-Corina
1-2 GITLAN Vasile-Marian / SERBAN Darius-Lucian
1-3 CRETU Valentin
1-4 STRAMATURARU Raluca / MANOLESCU Mihaela-Carmen
CINA
2-1 WANG Peixuan
2-2 JUBAYI Saikeyi / HOU Shuo
2-3 BAO Zhenyu
2-4 GULIJIENAITI Adikeyoumu / ZHAO Jiaying
POLONIA
3-1 DOMARADZKA Klaudia
3-2 CHMIELEWSKI Wojciech / GANCARCZYK Michal
3-3 SOCHOWICZ Mateusz
3-4 DOMOWICZ Nikola / PIWKOWSKA Dominika
UCRAINA
4-1 TUNYTSKA Yulianna
4-2 HOI Ihor / KACHMAR Nazarii
4-3 MANDZIY Andriy
4-4 STETSKIV Olena / MOKH Oleksandra
STATI UNITI
5-1 FARQUHARSON Ashley
5-2 MUELLER Marcus / HAUGSJAA Ansel
5-3 GUSTAFSON Jonathan
5-4 FORGAN Chevonne / KIRKBY Sophia
LETTONIA
6-1 BOTA Elina
6-2 BOTS Martins / PLUME Roberts
6-3 APARJODS Kristers
6-4 ROBEZNIECE Marta / BOGDANOVA Kitija
AUSTRIA
7-1 SCHULTE Lisa
7-2 STEU Thomas / KINDL Wolfgang
7-3 MUELLER Jonas
7-4 EGLE Selina / KIPP Lara Michaela
ITALIA
8-1 HOFER Verena
8-2 RIEDER Emanuel / KAINZWALDNER Simon
8-3 FISCHNALLER Dominik
8-4 VOETTER Andrea / OBERHOFER Marion
GERMANIA
9-1 TAUBITZ Julia
9-2 WENDL Tobias / ARLT Tobias
9-3 LANGENHAN Max
9-4 EITBERGER Dajana / MATSCHINA Magdalena
Alle 18.30 il team-relay.
Questa la classifica dei 5000 femminili:
1 Francesca Lollobrigida ITA 6:46.17
2 Merel Conijn NED +0.10
3 Ragne Wiklund NOR +0.17
4 Sandrine Tas BEL +0.30
5 Isabelle Weidemann CAN +3.91
6 Marina Zueva AIN +11.53
7 Marijke Groenewoud NED +12.16
8 Maira Jasch GER +14.77
9 Laura Hall CAN +16.73
10 Nadezhda Morozova KAZ +18.64
11 Martina Sablikova CZE +20.91
12 Tai Zhien CHN +29.54
Grandissimo argento per l’olandese Conijn che ha messo alle spalle la favorita della vigilia, la norvegese Wiklund. Quarto posto per la belga Tas che è a rischio squalifica per aver abbattuto uno dei birilli che delimitano la pista
l ghiaccio dell’ovale di Rho sta regalando emozioni fortissime e già a questo punto del programma sono arrivati per lo speed skating le stesse medaglie, dello stesso valore, che arrivarono nella indimenticabile edizione di Torino: 2 ori e un bronzo
E’ stata una gara incredibile! Conijn aveva messo lì un tempo di valore assoluto e soprattutto il rischio era di uscire dal podio per Lollobrigida, perchè Wiklund e Tas erano vicinissime ma Francesca ha resistito in un ultimo giro infinito, fantastico, emozionante, indimenticabile
Ma cosa sono queste donne azzurre che ci fanno sognare! Esempi di resilienza e di forza. Sembrava difficilissimo riuscire a resistere al ritorno virtuale di Conijn
OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO LOLLOBRIGIDAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
1″53 di vantaggio a tre giri dalla fine per Lollobrigida. E’ il momento più difficile
Nove decimi di vantaggio per Lollobrigida ai 2200
83 centesimi di vantaggio per Lollobrigida dopo i primi 1000 metri
E’ il momento della azzurra Francesca Lollobrigida. Con lei la ceca Sablikova
Incredibile finale! Wiklund va in difficoltà nell’ultimo giro e arriva dietro a Conijn che sarà sul podio. 7 centesimi di ritardo per l’iolandese e quarto posto a 3″81 per la canadese Weideman
1″77 di vantaggio di Wiklund su Conijn a metà gara
Vantaggio di 24 centesimi per Wiklund al primo km
E’ il momento della canadese Weideman e della norvegese Wiklund
Che tempo per l’olandese Conijn che rimonta nel finale e vince in 6’46″27, seconda Tas con 6’46″47
6″42 di vantaggio per Tas, un secpondo di ritardo per l’olandese rispetto alla belga ai 3000
Stanno girando con più di 4″ di vantaggio su Groenewold le due atlete sul ghiaccio ora dopo 1400 metri
Dopo la pausa per il rifacimento del ghiaccio tra poco si riparte con le ultime tre serie, nell’ultima ci sarà Francesca Lollobrigida. Ora la belga Tas e la olandese Conijn
Resta al comando l’olandese Groenewold visto che Jasch si inserisce in terza posizione con il tempo di 7’00″94 e Morozova è quarta con 7’04″41
icinissime le due pattinatrici ai 1800 2’61” di vantaggio per Morozova, 2″21 di vantaggio per Gasch
Che rimonta finale della bielorussa Zueva che va al comando con 6’57″70, Hall cala vistosamente nel finale e chiude in 7’02″90. Ora la kazaka Morozova e la tedesca Gasch
72 centesimi più alto di quello dell’olandese, il tempo di Hall ai 1400, più indietro Zueva
La cinese Tan chiude con 7’15″71 e non sarà un fattore per questa gara. Al via la canadese Hall e la russa Zueva
Non appare brillante al traguardo l’olandese Groenewold che chiude in 6’58″33, che apparentemente non è un tempo straordinario
1’57″36 in tempo di Groenewold al passaggio ai 1400
In pista l’olandese Groenewold e la cinese Tai
Parlare di 5.000 metri, per l’Italia, significa inevitabilmente tornare con la memoria all’oro di sabato scorso conquistato da Francesca Lollobrigida che ci riprova anche oggi, su una distanza che gradisce meno rispetto ai 3000 ma, vista la condizione palesata sabato scorso, potrebbe regalarle altre soddisfazioni. L’azzurra torna in gara senza troppe aspettative ma con tanta voglia di essere ancora protagonista
Dopo l’oro olimpico nei 3000 metri con tanto di record dei Giochi (3’54”28), Francesca Lollobrigida si prepara a difendere il suo status anche nella distanza più lunga, i 5000 metri, dove la concorrenza si annuncia di altissimo livello. Se nei 3000 l’azzurra ha imposto un ritmo insostenibile per tutte, nella gara endurance pura la lotta per il podio potrebbe essere ancora più serrata.
Tra qualche minuto il via della gara dei 5000 femminili con Francesca Lollobrigida al via
Ora breve pausa. Ricominceremo gli aggiornamenti alle 16.30 con i 5000 metri di speed skating con Francesca Lollobrigida.
Il migliore degli italiani è stato Lorenzo Sommariva, che ha chiuso in ottava posizione questa gara. L’azzurro può recriminare per aver sbagliato la partenza sia in semifinale che in small final. Fuori agli ottavi sia Omar Visintin che Filippo Ferrari.
Fuori dal podio la Francia che aveva portato tre atleti nelle semifinali, tutti nella prima. Grande rammarico per Aidan Chollet, che è stato il più veloce delle qualificazioni ed è stato in testa alla finale fino a metà gara.
Questa la classifica dello snowboardcross:
1 Alessandro Haemmerle AUT
2 Eliot Grondin CAN
3 Jakob Dusek AUT
4 Aidan Chollet FRA
5 Loan Bozzolo FRA
6 Jonas Chollet FRA
7 Nick Baumgartner USA
8 Lorenzo Sommariva ITA
Haemmerle bissa il successo di Pechino e vince il secondo oro consecutivo ai Giochi Olimpici. Finale spettacolare con l’austriaco che ha vinto in rimonta su Grondin e Chollet, crollato nel finale.
ALESSANDRO HAEMMERLE È ANCORA CAMPIONE OLIMPICO!! Finale pazzesco con i quattro che arrivano insieme al salto finale e l’austriaco batte con il colpo di reni Grondin. Bronzo per Dusek, fuori dal podio Chollet.
Baumgartner ha messo in pista una prestazione davvero eccezionale. L’azzurro termina questa prova con il quarto miglior crono, dopo aver piazzato il quinton nella manche precedente. Ottima giornata dell’azzurro che si trova alla grande su questo budello! Sarà difficile per lui puntare al podio, ma se le sensazioni sono queste…
Chollet in testa a metà gara tallonato da Grondin.
Partiti!! Ottimo spunto di Grondin e Chollet.
E’ finita anche la seconda manche di prova del bob a 2 maschile. Anche questa discesa d’allenamento è stata vinta da un tedesco! Stavolta il miglior tempo è stato fatto segnare dal pluricampione olimpico Friedrich. Il favorito Lochner, per questa volta, si deve accontentare del secondo posto.
È il momento più importante, ci si gioca l’oro olimpico!! Questa la start list della big final:
1 Chollet Aidan FRA
2 Grondin Eliot CAN
7 Haemmerle Alessandro AUT
9 Dusek Jakob AUT
Prima posizione per Bozzolo che vince la small final davanti a Chollet, Baumgartner e Sommariva che è ottavo.
Si migliora di venti centesimi Tentea. Il romeno, ultimo atleta al via, chiude in decima posizione.
Sbaglia ancora la partenza Sommariva che è quarto. Prima posizione per Chollet davanti a Bozzolo.
Partiti!
Tutto pronto per l’inizio della small final con Lorenzo Sommariva.
termina ventesimo il secondo coreano in gara. Per Suk ritardo oltre il secondo.
Stavolta macchia la sua prestazione il coreano kim. L’asiatico non replica la buona prova fatta nella prima manche e chiude tredicesimo con 73 centesimi di ritardo.
L’australiano Cooper Woods ha conquistato la medaglia d’oro nelle moguls con il punteggio di 83.71, battendo di misura il canadese Mikael Kingsbury (83.71), medaglia di bronzo al collo del giapponese Ikuma Horishima (83.44).
L’australiano Cooper Woods ha conquistato la medaglia d’oro nelle moguls con il punteggio di 83.71, battendo di misura il canadese Mikael Kingsbury (83.71), medaglia di bronzo al collo del giapponese Ikuma Horishima (83.44).
Si migliora di quasi 20 centesimi rispetto alla manche precedente Kalenda. Il lettone termina cgiude ottavo con il crono di 56.59.
Questo il quadro delle due finali:
Big Final
1 Chollet Aidan FRA
2 Grondin Eliot CAN
7 Haemmerle Alessandro AUT
9 Dusek Jakob AUT
Small Final
4 Chollet Jonas FRA
5 Bozzolo Loan FRA
6 Sommariva Lorenzo ITA
22 Baumgartner Nick USA
Buonissima la prova di Hall! Il britannico termina terzo a soli 20 centesimi da Friedrich. Baumgartner scivola così in quarta posizione.
Haemmerle in big final. Small final per Baumgartner insieme a Sommariva.
Prima posizione per Grondin. Alle sue spalle c’è bisogno del photofinish con Haemmerle e Baumgartner al colpo di reni. Lontano Sommariva, mai veramente in gara.
Li termina con un distacco di poco superiore al secondo che gli vale il quattordicesimo posto.
Grondin ed Haemmerle in testa al primo intermedio. Sommariva in quarta posizione e leggermente staccato.
Ottima la partenza del cinese Sun. Il resto della discesa è senza grosse sbavature e l’asiatico si mette in decima posizione con il crono di 56.70.
Partiti! Iniziata la seconda semifinale. Forza Lorenzo.
È il momento della seconda semifinale con Lorenzo Sommariva. Questa la start list:
2 Grondin Eliot CAN
6 Sommariva Lorenzo ITA
7 Haemmerle Alessandro AUT
22 Baumgartner Nick USA
È il momento della seconda semifinale con Lorenzo Sommariva. Questa la start list:
2 Grondin Eliot CAN
6 Sommariva Lorenzo ITA
7 Haemmerle Alessandro AUT
22 Baumgartner Nick USA
56.94 per Wesselink. L’olandese si peggiora di poco rispetto alla prima prova e si piazza dodicesimo.
È il momento della seconda semifinale con Lorenzo Sommariva. Questa la start list:
2 Grondin Eliot CAN
6 Sommariva Lorenzo ITA
7 Haemmerle Alessandro AUT
22 Baumgartner Nick USA
Il photofinish premia Jakob Dusek! L’austriaco avanza in big final insieme ad Aidan Chollet.
Prova in crescendo di del Duca! Lo statunitense non parte bene, ma recupera nel tratto finale. per lui 48 centesimi di ritardo e quarto posto provvisorio proprio dietro a Baumgartner.
Vittoria per Aidan Chollet. Dusek fa meglio l’ultimo salto ed esce con maggiore velocità. Arrivo al photofinish tra l’austrico e Jonas Chollet.
Si migliora rispetto alla prima manche Rohner. L’elvetico non commette errori e si piazza settimo con il tempo di 56.66.
Dopo metà gara Aidan Chollet è in testa davanti a Jonas. Terzo Dusek con 78 centesimi di ritardo.
Iniziata la prima semifinale con 3 francesi.
Vogt arriva non lontano dai primi anche in questa manche. Per lui crono di 56.68 che vale il settimo posto provvisorio.
Queste le due semifinali:
Semifinal – Heat 1
1 Chollet Aidan FRA
4 Chollet Jonas FRA
5 Bozzolo Loan FRA
9 Dusek Jakob AUT
Semifinal – Heat 2
2 Grondin Eliot CAN
6 Sommariva Lorenzo ITA
7 Haemmerle Alessandro AUT
22 Baumgartner Nick USA
Arrivano insieme Grondin ed Haemmerle che si giocano al photofinish la prima posizione. Il canadese e l’austriaco sono in semifinale dove affronteranno Lorenzo Sommariva e Nick Baumgartner.
Follador termina dietro a Baumgartner per 5 centesimi! Ottima prova dell’elvetico che si conferma ai vertici della classifica.
È il momento dell’ultimo quarto di finale. Da questa batteria usciranno gli altri due avversari di Sommariva in semifinale. Questa la start list:
2 Grondin Eliot CAN
7 Haemmerle Alessandro AUT
15 Koblet Kalle SUI
23 Vedder Jake USA
Lorenzo Sommariva è in semifinale! L’italiano ha vinto per dispersione la batteria, sfruttando la caduta dei due tedeschi. Nel momento della caduta l’azzurro era già in testa con qualche decime di margine. Avanza anche Nick Baumgartner.
Caduti Ulbricht e Noel!!! Restano in due con Sommariva che era già in testa alla gara nel momento dell’incidente.
Brown termina lontanissimo dai primi. Quasi due econdi di ritardo per l’atleta di Trinidad e Tobago che si peggiora rispetto alla prima discesa odierna.
Ottima partenza di Ulbricht. Sommariva in seconda posOttima partenza di Ulbricht. Sommariva in seconda posizione.
Non si migliora l’atleta del Liechtenstein Kranz. Per lui crono di 57.11 e nono posto provvisorio.
È il momento della terza batteria con Lorenzo Sommariva. Questa la start list:
3 Ulbricht Leon GER
6 Sommariva Lorenzo ITA
14 Noerl Martin GER
22 Baumgartner Nick USA
Retrocesso Nathan Pare! Avanzano i due francesi con Chollet davanti a Bozzolo.
In occasione della caduta di Eguibar Breton, Pare ha allargato molto la traiettoria ed ha poi sbagliato. Run Under Review!
Il brasiliano termina al penultimo posto con un tempo di poco sotto i 58 secondi.
Vittoria per Pare, autore di una grande rimonta nel finale. Finale al photofinish tra Bozzolo e Chollet.
Ancora una volta molto distante Ammour! Nono posto con 1.14 secondi di ritardo per il terzo tedesco in gara.
Iniziata la seconda batteria. Questa la start list:
4 Chollet Jonas FRA
5 Bozzolo Loan FRA
12 Eguibar Breton Lucas ESP
13 Pare Nathan USA
In testa per un centesimo Friedrich! L’espertissimo campione teutonico parte peggio del compagno di nazionale, ma recupera nel finale e vola in testa! tempo di 55.99 per lui!
Vittoria per Dusek davanti a Chollet che con il colpo di reni finale ha preceduto Surget.
Si prende ancora il primo posto Lochner! Il tempo (56.00) è però sensibilmente più alto rispetto alla prima discesa (55.65). Alla partenza l’altro tedesco Friedrich!
Dusek e Chollet passano su Surget a metà gara. Lontano Choura
Mandlbauer si peggiora nettamente rispetto alla prima manche. L’austriaco chiude sesto con 70 centesimi di ritardo da Baumgartner. Adesso Lochner!
Inizia il primo quarto di finale, con il migliore delle qualifiche.
Anche Treichl fa segnare una partenza migliore di quella della coppia azzurra. L’austriaco perde però nella seconda parte del tracciato e terminano dietro a Baumgartner di 19 centesimi.
Si susseguono gli arrivi al traguardo di atleti che non avvicinano le prime posizioni. Il podio è confermato: Karlsson oro, Andersson argento, Diggins bronzo
Questo il tabellone dei quarti:
1/4 Final – Heat 1
1 Chollet Aidan FRA
9 Dusek Jakob AUT
24 Choura Krystof CZE
32 Surget Merlin FRA
1/4 Final – Heat 2
4 Chollet Jonas FRA
5 Bozzolo Loan FRA
12 Eguibar Breton Lucas ESP
13 Pare Nathan USA
1/4 Final – Heat 3
3 Ulbricht Leon GER
6 Sommariva Lorenzo ITA
14 Noerl Martin GER
22 Baumgartner Nick USA
1/4 Final – Heat 4
2 Grondin Eliot CAN
7 Haemmerle Alessandro AUT
15 Koblet Kalle SUI
Partenza velocissima dei giamaicani, che però perdono col prodeguire della prova. Crono appena sopra i 57 secondi che vale a Pitter la quinta posizione.
Grondin e Koblet dominano la batteria ed avanzano ai quarti con il canadese in prima posizione.
In testa l’azzurro! Baumgartner rimane davanti in tutti i rilevamenti cronometri e firma il miglior tempo in 56.43! Lieve peggioramente dell’azzurro rispetto alla manche precedente, ma prova che certifica il suo feeling con la pista!
Iniziata l’ultima batteria degli ottavi di finale. Questa la start list:
2 Grondin Eliot CAN
15 Koblet Kalle SUI
18 Pachner Lukas AUT
31 Reichle Julius GER
Parte bene il canadese Dearborn, che però perde tutto il vantaggio nella parte finale della pista. Per lui terzo posto provvisorio. Adesso Baumgartner!
Dominio di Haemmerle che vince con grande margine la batteria. Vedder beffa nel finale Winters, uscito male dall’ultimo salto, ed avanza ai quarti.
Si piazza alle spalle di Heinrich il canadese Austin. Il nordamericano chiude col tempo di 56.82, peggiorando il crono della sua prima discesa.
Non riesce a migliorarsi anche il francese Heinrich. Il transalpino aveva chiuso terzo la prima manche, ma chiude questa discesa con un crono 35 centesimi peggio di quello precedente.
Questa la start list della settima batteria degli ottavi di finale:
7 Haemmerle Alessandro AUT
10 Nightingale Huw GBR
23 Vedder Jake USA
26 Winters Cody USA
Questa la classifica attuale delle azzurre. Di Centa 20ma a 1’55”, Ganz 32ma a 2’23”, Comarella 46ma a 3’11”, Gismondi 60ma a 3’38”
Questa la classifica della 10 km a tecnica libera, con partenza a intervalli femminile:
1 Frida Karlsson 22:49.2
2 Ebba Andersson +46.6
3 Jessie Diggins +49.7
4 Astrid Oeyre Slind +53.0
5 Heidi Weng +56.9
6 Simpson-Larsen +1:08.0
7 Teresa Stadlober +1:10.8
8 Alison Mackie +1:17.9
9 Kristin A. Fosnaes +1:21.8
10 Leonie Perry +1:22.0
11 Moa Ilar +1:28.3
12 Katerina Janatova +1:29.4
13 Emma Ribom +1:38.7
14 Nadja Kaelin +1:42.1
Baumgartner passa Sommariva nell’ultima curva e vince la batteria. L’americano e l’italiano avanzano ai quarti, fuori Bichon e Ferrari.
Edelman ferma il crono a 58.92 e si peggiora rispetto alla prima manche (che aveva concluso in ultima posizione).
Partita la sesta batteria con i due azzurri. Stanno peggiorando le condizioni a Livigno con un leggera nevicata ed un po’ di vento.
Tocca ora a Sommariva e Ferrari, inseriti entrambi nella sesta batteria. Questa la start list:
6 Sommariva Lorenzo ITA
11 Bichon Evan CAN
22 Baumgartner Nick USA
27 Ferrari Filippo ITA
Vittoria per Ulbricht davanti a Noerle che nel finale ha recuperato molto su Johnstone, beffandolo all’ultima curva
Sta per cominciare la seconda discesa odierna. L’israeliano Edelman alla partenza.
Iniziata la quinta batteria. Questa la start list:
3 Ulbricht Leon GER
14 Noerl Martin GER
19 Moffatt Liam CAN
30 Johnstone James AUS
Chollet vince la batteria davanti a Nathan. Visintin chiude in terza posizione con 1.03 di ritardo e paga gli errori in partenza.
Di Centa è 20ma al momento
È il momento del primo italiano con Omar Visintin ai nastri di partena della quarta batteria. Questa la start list:
4 Chollet Jonas FRA
13 Pare Nathan USA
20 Visintin Omar ITA
29 Houser Radek CZE
Arrivo al photofinish tra Bozzolo ed Eguitar Breton con il francese che ha la meglio dello spagnolo. Entrambi avanzano ai quarti.
Iniziata la terza batteria!
Questa la start list della terza batteria degli ottavi:
5 Bozzolo Loan FRA
12 Eguibar Breton Lucas ESP
21 Lambert Adam AUS
28 Romero Villanueva Alvaro ESP
Errore di de Bloise! L’olandese sbaglia ed è ultimo. Avanzano Dusek e Choura.
Stadlober si inserisce al sesto posto al traguardo
Fra pochi minuti prenderà il via la seconda manche di prova! Vedremo se l’azzurro riuscirà a replicare la prestazione della prima discesa.
Inizia la seconda batteria degli ottavi di finale.
Niente da fare per Slind che è giù dal podio. Quarta a 53″ dalla testa
Avanzano i due francesi!! Merlin Surget vince il primo ottavo di finale davanti ad Aidan Chollet, in testa fino al terzo intermedio.
L’azzurro Baumgartner, al netto di una partenza non perfetta, ha effettuato un’ottima prima manche di prova. Il quinto posto in questo momento della competizione vale poco, ma sono primi segnali del feeling del pilota con la pista e dell’efficacia dei materiali.
Diggins è terza a 49″ dalla testa
Si parte!! Inizia il primo ottavo di finale.
E’ terminata questa prima prova del bob a 2 sul budello Eugenio Monti. Si è imposto subito il grande favorito Lochner, che ha stampato un tempone nella sua prima prova sulla pista. Dietro di lui il compagno di squadra Friedrich lo tallona a 19 centesimi. Male invece Ammour che ha condito la sua manche con diversi errori e ha concluso a più di un secondo di distanza.
Karlsson da dominatrice! Ha 46″ di vantaggio su Andersson al traguardo
Solamente Visintin è stato inserito nella parte alta del tabellone, dopo aver ottenuto il ventesimo tempo nelle run di questa mattina. Parte bassa per Sommariva e Ferrari, che sono entrambi nella sesta batteria.
Distante dai migliori l’ultimo bob in gara. Il romeno Tentea chiude quattordicesimo con il crono di 56.75.
Slind è quarta al km 7.4
Diggins è terza dietro ad Andersson al km 7.4
Questo il tabellone degli ottavi:
1/8 Final – Heat 1
1 Chollet Aidan FRA
16 Conradt Niels GER
17 Pickl David AUT
32 Surget Merlin FRA
1/8 Final – Heat 2
8 Blois de Glenn NED
9 Dusek Jakob AUT
24 Choura Krystof CZE
25 Hughes Jarryd AUS
1/8 Final – Heat 3
5 Bozzolo Loan FRA
12 Eguibar Breton Lucas ESP
21 Lambert Adam AUS
28 Romero Villanueva Alvaro ESP
1/8 Final – Heat 4
4 Chollet Jonas FRA
13 Pare Nathan USA
20 Visintin Omar ITA
29 Houser Radek CZE
1/8 Final – Heat 5
3 Ulbricht Leon GER
14 Noerl Martin GER
19 Moffatt Liam CAN
30 Johnstone James AUS
1/8 Final – Heat 6
6 Sommariva Lorenzo ITA
11 Bichon Evan CAN
22 Baumgartner Nick USA
27 Ferrari Filippo ITA
1/8 Final – Heat 7
7 Haemmerle Alessandro AUT
10 Nightingale Huw GBR
23 Vedder Jake USA
26 Winters Cody USA
1/8 Final – Heat 8
2 Grondin Eliot CAN
15 Koblet Kalle SUI
18 Pachner Lukas AUT
31 Reichle Julius GER
Il secondo koreano in gara non replica la buona prova del compagno di squadra. Oltre un secondo di ritardo e diciottesima posizione per Suk.
Ottima prova di Kim! il coreano parte molto bene e termina senza sbavature con il tempo di 56.17. Per lui quarto posto provvisorio che fa scivolare indietro Baumgartner di una posizione (ora quinto).
Al km 7.4 Karlsson ha 30″ di vantaggio su Andersson, Slind è terza al km 4.9
A Dongbeiya (Cina) Jakob Dusek ha trionfato in gara-1 davanti ad Eliot Grondin e Lambert. L’australiano ha trovato l’immediato riscatto in gara-2 precedendo Alessandro Haemmerle e Nathan Pare. Il miglior risultato in stagione di un italiano è stato raggiunto da Sommariva, quinto nel primo evento cinese.
Termina lontano Kalenda. Il lettone chiude con un distacco di 1.13 secondi e si piazza quattordicesimo.
In stagione si sono disputate solamente due tappe di Coppa del Mondo, viste le cancellazioni di Isola 2000 e Guduari, inizialmente previste nelle ultime settimane di gennaio. Nell’esordio stagionale di Cervinia è stato un tripudio francese con Jonas Chollet che ha preceduto il fratello Aidan e l’australiano Adam Lambert.
Karlsson ha un vantaggio enorme, 26″ al km 4.9 sulla compagna Andersson
Buona la prestazione del britannico Hall. Tempo di 56.32 che gli vale il quinto posto appena dietro all’azzurro Baumgartner.
Sono tre gli italiani al via di quest’evento: Omar Visintin, Lorenzo Sommariva e Filippo Ferrari. Visintin prova a ripetere la grande impresa fatta a Pechino 2022, dove ha ottenuto il bronzo
Andersson in testa con 5″ di vantaggio su Weng al km 4.9
Abbondantemente dietro il secondo cinese in gara. Li conclude con un tempo di poco sopra i 57 secondi e finisce in quindicesima posizione.
Di Centa è prima al traguardo, al km 3.7 in testa Karlsson, a 6″ Diggins, a 9″ Andersson
In decrescendo la gara del cinese Sun. L’asiatico parte molto bene, salvo poi accumulare un discreto ritardo nel corso della discesa. Per lui nono posto provvisorio con 94 centesimi di ritardo.
Slind è seconda alle spalle di Karlsson al km 1.8
Tra poco meno di venti minuti inizieranno gli ottavi di finale del torneo maschile. La partenza della prima run è prevista per le 13.45
Di Centa in testa al km 9
L’olandese Wesselink ermina con 1.15 secondi di ritardo e si piazza in tredicesima posizione provvisoria.
Diggins ha un secondo di distacco da Karlsson ma oggi la statunitense c’è
Al km 1.8 Karlsson è in testa con 2″ di vantaggio su Andersson
Non eccezionale la prova di del Duca. Lo statunitense è forse il più accreditato per smontare i piani di tripletta tedesca, ma in questa prima discesa termina ottovao con 90 centesimi di ritardo.
Meno bene Rohner; l’ultimo elvetico al via termina in decima posizione con oltre un secondo di ritardo.
Weng seconda al km 1.8, Eiduka in testa davanti a Perry al km 3.7
Anche il secondo svizzero in gara è autore di una buona prestazione. Follador fa scivolare indietro il compagno appena sceso e termina in quinta posizione con il crono di 56.40.
Faehndrich terza, Ribom quarta al km 1.7
L’elvetico Vogt piazza un ottimo crono esi piazza appena dietro a Baumgartner. Il 56.46 gli vale infatti la quinta posizione provvisoria.
Ferry in testa al km 1.7, al km 4.9 vDiu Centa è seconda
Gismondi è molto dietro, Eiduka in testa al km 1.8, Gagnon al comando al km 3.7
Brown termina oltre i due secondi di svantaggio. Tredicesimo posto per l’atleta di Trinidad e Tobago.
L’atleta del Liechtenstein Kranz accumula ritardo in questa prima manche. Per lui tempo di 56.79 e ottavo posto provvisorio.
Penultima posizione provvisoria per il brasiliano Bindilatti. Il sudamericano chiude con il crono di 57.61 a quasi due secondi di ritardo.
Di Centa in testa al km 3.7
Parte piano Comarella che è 15ma al primo rilevamento
Molto male Ammour che chiude con 1 secondo preciso di ritardo da Lochner! Dietro anche all’azzurro il tedesco che si posiziona al momento al sesto posto.
La canadese Gagnon in testa alla classifica al km 1.8
Finisce dietro il campionissimo Friedrich! 19 centesimi lo separano dal suo compagno di nazionale. Adesso l’ultimo tedesco Ammour.
Tsuchiya in testa al km 1.8, Dui Centa è seconda
Vola in testa Lochner! Super tempo del tedesco che scende sotto i 56 secondi di manche. 50 centesimi precisi di vantaggio sull’ex leader Heinrich. Adesso gli altri tedeschi a ruota!
Vola in testa Lochner! Super tempo del tedesco che scende sotto i 56 secondi di manche. 50 centesimi precisi di vantaggio sull’ex leader Heinrich. Adesso gli altri tedeschi a ruota!
Anche il secondo austriaco in gara termina lontano dal leader Heinrich. 50 centesimi di ritardo che gli valgono il quarto posto provvisorio. Adesso il fenomeno Lochner!
Il primo austriaco in gara finisce lontanissimo dai migliori. Treichl termina oltre il secondo di ritardo con il crono di 57.16.
Finisce lontano la coppia giamaicana guidata da Pitter. Per lui quarto tempo con 1.06 secondi di ritardo.
Iniziata la gara
Non perfetta la prima manche di Baumgartner. Partenza a rilento dell’azzurro che poi fa registrare i migliori tempi nei settori centrali. Un errore nel finale gli costa però la prima posizione. Tempo di 56.27 e secondo posto provvisorio.
In campo femminile il quartetto tricolore sarà composto da Caterina Ganz (brillante nella sprint in tecnica classica), Maria Gismondi, Martina Di Centa e Anna Comarella. Grande curiosità per vedere in azione la giovane emergente Gismondi, già capace di raccogliere una splendida sesta piazza in questo format lo scorso 7 dicembre a Trondheim in Coppa del Mondo prima di subire un brusco stop causa malanno.
Parte bene Dearborn, il canadese però perde tutto il vantaggio con il proseguire della prova. Tempo finale di 51.21, più di un secondo dietro a Heinrich.
Il canadese Austin si piazza a ridosso del leader con un crono di 56.48.
Decisamente meglio il francese Heinrich, che conclude la sua prima manche con il crono di 56.15, più di due secondi di vantaggio su Eldeman.
Termina con il crono di 58.66 Eldeman.
Manca pochissimo all’inizio della prima manche. Il primo a partire sarà l’israeliano Edelman, mentre Baumgartner sarà il quinto a prendere il via. I tre equipaggio tedeschi scenderanno invece uno in fila all’altro come noni, decimi e undicesimi.
Manca pochissimo all’inizio della prima manche. Il primo a partire sarà l’israeliano Edelman, mentre Baumgartner sarà il quinto a prendere il via. I tre equipaggio tedeschi scenderanno invece uno in fila all’altro come noni, decimi e undicesimi.
Ebba Andersson, forse la favorita numero uno in questo format, Frida Karlsson che ha dimostrato nello skiathlon di essere in grandissima forma, e poi Jonna Sundling che arriva dall’argento della sprint.
Sulla pista di Cortina si è già disputata una prova di Coppa del Mondo lo scorso novembre. Manco a dirlo quella tappa fu dominata dai tedeschi con la vittoria di Lochner, il secondo posto di Ammaur e il terzo di Friedrich. Gli azzurri ottennero un buonissimosettimo posto.
Sulla pista di Cortina si è già disputata una prova di Coppa del Mondo lo scorso novembre. Manco a dirlo quella tappa fu dominata dai tedeschi con la vittoria di Lochner, il secondo posto di Ammaur e il terzo di Friedrich. Gli azzurri ottennero un buonissimosettimo posto.
Federica Brignone ha sciato con tutta la sua classe. In assenza di Lara Gut-Behrami, nessuna può sciare come lei in superG. Sofia Goggia stava facendo qualcosa di speciale, forse avrebbe vinto anche con un secondo di vantaggio, ma si è presa troppi rischi ed è uscita. Forse è stata destabilizzata mentalmente dal sapere che la compagna/rivale si trovava al comando con margine su tutte.
La coppia azzurra è sicuramente una squadra di buonissimo livello. Nella gara a coppie però, a differenza della competizione a 4, sembra difficile che l’Italia possa puntare ad una medaglia. Baumgartner, che prenderà il via assieme al frenatore Robert Mircea, potrebbe puntare ad un piazzamento nella top-10. Un risultato sicuramente positivo e indicativo in vista della gara a 4.
Tra circa 15 minuti il via della 10 km femminile a tecnica libera con partenza a intervalli in Val di Fiemme
Federica Brignone ha vinto 2 Coppe del Mondo generali, un oro olimpico, 2 ori ai Mondiali. Vanta ben 37 vittorie in Coppa del Mondo. Adesso non ci sono più dubbi: è indiscutibilmente la più grande sciatrice italiana di tutti i tempi!
Mancano dieci minuti all’inizio della prima prova del bob a 2!
La classifica finale del superG:
1 Federica Brignone (Italia) – 1:23.41
2 Romane Miradoli (Francia) – 1:23.82 (+0.41)
3 Cornelia Huetter (Austria) – 1:23.93 (+0.52)
4 Ariane Raedler (Austria) – 1:23.94 (+0.53)
5 Kajsa Vickhoff Lie (Norvegia) – 1:24.17 (+0.76)
5 Laura Pirovano (Italia) – 1:24.17 (+0.76)
7 Elena Curtoni (Italia) – 1:24.18 (+0.77)
8 Camille Cerutti (Francia) – 1:24.44 (+1.03)
8 Alice Robinson (Nuova Zelanda) – 1:24.44 (+1.03)
10 Malorie Blanc (Svizzera) – 1:24.65 (+1.24)
La Germania mira a replicare la tripletta dei Giochi di Pechino del 2022. Il favorito è il team del leader di Coppa del Mondo Johannes Lochner, alla ricerca della vittoria olimpica dopo 5 affermazioni mondiali. Il fortissimo tedesco ha però il fiato sul collo della leggenda di questo sport Francesco Friedrich, vincitore di 4 titoli olimpici e 14 mondiali! Attenzione anche all’astro nascente del bob teutonico Adam Ammour, il classe 2001 è sicuramente il futuro di questa specialità, ma già da quest’anno vuole insidiare i due connazionale ben più esperti.
Quello che ha realizzato oggi Federica Brignone resterà per sempre nella storia dello sport mondiale. Il gravissimo infortunio ad inizio aprile 2025, l’interminabile riabilitazione, i sacrifici, il dolore lacerante nelle notti insonni. Ha rimesso gli sci solo a fine novembre. Ha dimostrato che nulla è impossibile quando il cuore e lo spirito sono allineati verso una meta comune. Semplicemente: GRAZIE DI ESISTERE!
Quando si tratta di slitte la squadra da battere è quasi sempre la Germania e il bob maschile non fa assolutamente eccezione. Nello slittino l’Italia è riuscita ben due volte a mettere i “bastoni fra le ruote” dei teutonici, nel bob però il dominio della Germania sembra essere difficilissimo da evitare.
OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!! Federica Brignone è CAMPIONESSA OLIMPICA! E adesso sfidiamo chiunque a non essere d’accordo che siamo dinanzi alla sciatrice italiana più forte di tutti i tempi! L’aggettivo leggendaria non è sufficiente per descriverla. Siamo semplicemente nell’iperuranio di Platone!
Muzaferija 15ma a 2.44. Adesso l’ultimo ostacolo: la svizzera Delia Durrer.
Gasienica-Daniel è 15ma a 2.66. E’ il turno della bosniaca Elvedina Muzaferija.
Al primo intermedio Grenier paga 32 centesimi, al secondo neanche ci arriva perché salta una porta ed è fuori. Siamo ad un passo dal poterlo dire tutti insieme, ma aspettiamo ancora…Adesso la polacca Maryna Gasienica-Daniel.
Al primo parziale l’elvetica è dietro già di 6 decimi. Dopo di lei avremo Grenier, Gasienica-Daniel, Muzaferija e Durrer. Solo dopo si potrà cantare vittoria. Intanto fuori Schmitt.
Fuori Ortlieb. Tocca alla svizzera Janine Schmitt.
1 Federica Brignone (Italia) – 1:23.41
2 Romane Miradoli (Francia) – 1:23.82 (+0.41)
3 Cornelia Huetter (Austria) – 1:23.93 (+0.52)
4 Ariane Raedler (Austria) – 1:23.94 (+0.53)
5 Kajsa Vickhoff Lie (Norvegia) – 1:24.17 (+0.76)
5 Laura Pirovano (Italia) – 1:24.17 (+0.76)
7 Elena Curtoni (Italia) – 1:24.18 (+0.77)
8 Camille Cerutti (Francia) – 1:24.44 (+1.03)
8 Alice Robinson (Nuova Zelanda) – 1:24.44 (+1.03)
10 Malorie Blanc (Svizzera) – 1:24.65 (+1.24)
Niente da fare per Wiles: 13ma a 1.99. Ma non è finita…C’è l’austriaca Nina Ortlieb dopo la pausa.
Al primo intermedio l’americana è dietro di 0.14, al secondo di 0.79. Ci stiamo avvicinando al sogno proibito…
Si torna a tremare amici: c’è l’americana Jacqueline Wiles. E’ tanto scorrevole.
Brutta caduta per Bobock, ora la gara sarà interrotta.
Gauche è 12ma a 1.61. Adesso altre due americane rognose, in particolare la seconda delle due. Prima la giovane Mary Bocock.
La medaglia c’è, ma per l’oro bisogna ancora patire almeno fino alla n.25. In pista la francese Gauche.
FUORI SUBITO JOHNSON, CLAMOROSO! Non è arrivata neppure al primo intermedio! Atterrando dopo un salto, è finita in mezzo ad una porta, sbattendo poi contro le reti! E’ illesa, subito rialzata. Ma abbiamo paura di tutti, anche della francese Laura Gauche. Gara per ora interrotta.
Cashman non incide: 12ma a 2.20. Adesso il pericolo n.1: Breezy Johnson, la campionessa olimpica e mondiale di discesa.
LA TOP TEN DOPO DUE MANCHE
1-Weston (GBR) 1:52.09
2-Jungk (GER) 1:52.39
3-Grotheer (GER) 1:52.55
4-Chen Wenhao (CHN) 1:52.68
5-Bagnis (ITA) 1:52.75
6-Keisinger (GER) 1:52.97
7-Wyatt (GBR) 1:53.21
8-Yin Zheng (CHN) 1:53.22
8-Jung Seunggi (KOR) 1:53.22
8-Lin Qinwei (CHN) 1:53.22
12-Gaspari (ITA) 1:53.45
La slovena Ilka Stuhec non incuteva timore: è fuori. Ma adesso bisogna stare in punta di sedia, perché le americane fanno tutte paura, nessuna esclusa. Si comincia con l’emergente Keely Cashman.
La francese Camille Cerutti, pettorale n.16, è ottava a 1.03.
Queste le prossime atlete. Le americane fanno paura, in particolare Johnson, nella sua settimana della vita.
17 Ilka Stuhec (Slovenia)
18 Keely Cashman (Stati Uniti)
19 Breezy Johnson (Stati Uniti)
20 Laura Gauche (Francia)
21 Mary Bocock (Stati Uniti)
22 Jacqueline Wiles (Stati Uniti)
23 Nina Ortlieb (Austria)
24 Janine Schmitt (Svizzera)
25 Valerie Grenier (Canada)
26 Maryna Gasienica-Daniel (Polonia)
27 Elvedina Muzaferija (Bosnia ed Erzegovina)
28 Delia Durrer (Svizzera)
29 Julia Pleshkova (Atleti Individuali Neutrali)
30 Rosa Pohjolainen (Finlandia)
La classifica dopo le prime 15:
1 Federica Brignone (Italia) – 1:23.41
2 Romane Miradoli (Francia) – 1:23.82 (+0.41)
3 Cornelia Huetter (Austria) – 1:23.93 (+0.52)
4 Ariane Raedler (Austria) – 1:23.94 (+0.53)
5 Kajsa Vickhoff Lie (Norvegia) – 1:24.17 (+0.76)
5 Laura Pirovano (Italia) – 1:24.17 (+0.76)
7 Elena Curtoni (Italia) – 1:24.18 (+0.77)
8 Alice Robinson (Nuova Zelanda) – 1:24.44 (+1.03)
9 Malorie Blanc (Svizzera) – 1:24.65 (+1.24)
10 Corinne Suter (Svizzera) – 1:24.80 (+1.39)
CHE BRIVIDO! Miradoli è seconda a 41 centesimi da Brignone. La francese si conferma un vero e proprio cavallo pazzo.
ALZA LA VOCE WESTON! Il suolo del superfavorito non lo spaventa ed il britannico mette giù una manche spaziale, si scende sotto il muro dei 56 secondi fino a 55.88. 1:52.09 complessivo e 30 centesimi esatti di margine su Jungk. Bagnis al giro di boa è quinto a due decimi dal podio.
Robinson paga l’errore allo Scarpadon ed è settima a 1.03. Attenzione alla francese Romane Miradoli: è imprevedibile.
Anche Lie finisce alle spalle di Federica Brignone: quarta a 0.76. Adesso si trema con Alice Robinson. C’è il timore che possa sciare sui tempi di Goggia. Tecnicamente è l’unica che vale Federica Brignone.
RECORD DEL TRACCIATO! 56.12 e manche straordinaria di Jungk, che si issa al comando con il tempo di 1:52.39 rifilando 16 centesimi al connazionale Grotheer. Manche che si chiude con il favorito britannico Weston.
Una leggera ma influente intraversata nel finale impedisce all’azzurro Bagnis di mantenere la posizione della prima manche. 56.38 il parziale ed 1:52.75 per l’italiano che gli vale il terzo posto quando mancano gli ultimi due atleti a partire dal tedesco Jungk
Raedler è terza a 53 centesimi. Dunque niente medaglia per Pirovano, quarta a 0.76: paga l’errore nella parte alta. Ora fa paura la norvegese Kajsa Vickhoff Lie sul tracciato del suo allenatore.
Niente medaglia per Elena Curtoni: quarta a 77 centesimi. In arrivo uno spauracchio dopo l’altro adesso. C’è l’austriaca Ariane Raedler. Poi Lie, Robinson e Miradoli.
RECORD DEL TRACCIATO! Grotheer non vuole abdicare dopo Pechino e piazza la zampata da 56.16 balzando in testa con il tempo di 1:52.55. Ora è il turno di Amedeo Bagnis, servirà una gara perfetta.
DIETRO ANCHE HUETTER! Seconda a 52 centesimi da Brignone, che inizia a credere nella medaglia. Goggia ci ha dimostrato però che il tempo di Federica è battibile. Adesso Elena Curtoni.
Super manche del cinese Chen Wenhao, che sigla il miglior tempo di parziale in 56.25 e vola al comando con il crono di 1:52.68. Tocca al tedesco Grotheer, poi sarà la volta di Amedeo Bagnis.
NOOOOOOOOOOOOOOOO!!!! Fuori Sofia Goggia, stava facendo una discesa da oro! Ha rischiato tutto, ma si è sbilanciata allo Scarpadon, saltando una porta. Aveva 64 centesimi di vantaggio, incredibile…Che amarezza. E adesso l’austriaca Cornelia Huetter.
Mette tutti d’accordo Keisinger, che piazza il terzo tempo di manche e vola al comando in 1:52.97 con 24 centesimi su Wyatt. Ancora Cina in pista con Chen Wenhao.
Tocca a Sofia Goggia, poi Huetter.
Fuori anche Ester Ledecka, che si sbilancia e cade poco prima del salto finale. Si rialza, sta bene. Ora l’incubo Cornelia Huetter: l’austriaca sa far male. è sia scorrevole sia tecnica.
E’ il momento della ceca Ester Ledecka, reduce dalla delusione del PGS di snowboard.
FUORI AICHER! Federica Brignone ha sciato con tutta la classe di cui dispone. Rimaniamo calmi e vediamo un’atleta per volta.
Al sudcoreano Jung Seunggi basta il quarto tempo provvisorio di manche (56.65) per balzare al comando pareggiando il crono del cinese Lin Qinwei. Si prosegue con il britannico Marcus Wyatt.
Fa tanta paura adesso la tedesca Emma Aicher. Al primo intermedio è avanti di 0.08, al secondo è dietro di 0.35!
FUORICLASSEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!! Brignone pennella il superG e si porta al comando con ben 0.76 su Laura Pirovano! Questo è un miracolo vero, amici di OA Sport.
E’ ancora attanagliato dalla tensione di gareggiare in casa Gaspari, che cede due posizioni dopo una manche da 56.72. L’azzurro è a 23 centesimi dal leader. Spazio al sudcoreano Jung Seunggi.
Suter terza a 0.63. Da Scarpadon in giù non sarà semplice sciare come Pirovano. Adesso Federica Brignone. Ha lavorato 10 mesi per essere qui oggi. Deve puntare sulla classe per sopperire alle carenze fisiche.
Anche il danese Vestergaard finisce alle spalle di Lin Qinwei pagando 12 centesimi. E’ il momento di Mattia Gaspari!
Attenzione adesso alla svizzera Corinne Suter. Abbiamo visto comunque che quell’errore in alto è costato un abisso a Laura Pirovano.
Al primo intermedio l’austriaca è avanti di ben mezzo secondo, poi sbaglia come Weidle ed è fuoi a sua volta!
Pirovano ha disputato una gran gara per metà. Basterà?
Fa ancor meglio Lin Qinwei! Il cinese piazza una run da 56.33 stappando il miglior tempo a Florian con 1:53.22. Livello che si alza con il passare degli atleti, ma intanto l’austriaco Maier scivola al terzo posto. Tocca al danese Vestergaard.
In pista la tedesca Kira Weidle-Winkelmann. Al primo intermedio è avanti di 0.16, poi sbaglia completamente la linea e salta una porta. E’ il momento dell’austriaca Mirjam Puchner.
Bene Pirovano tra Scarpadon e Rumerlo. Si porta in testa con 0.48 su Blanc. Ma l’errore commesso in alto potrebbe compromettere i sogni di gloria.
56.59 e miglior tempo di manche per lo statunitense Florian, che fa esplodere il tifo dei tanti americani al parterre e passa a condurre con il tempo di 1:53.54. Gara che prosegue con il cinese Lin Qinwei.
Gli ottavi di finale dello snowboardcross maschile inizieranno alle 13.45.
Non una buona prova per Blanc, tanti errori e potrebbe aver perso velocità a Rumerlo. Tracciato tecnico, anche se i 20 secondi finali sono identici alla discesa. Tocca a Laura Pirovano.
Attenzione che nella parte alta nevischia.
Sconfitta al debutto per le azzurre. Per 4 end l’Italia ha risposto colpo su colpo alle elvetiche, poi le azzurre hanno perso lucidità e ne ha approfittato la squadra elvetica per prendere il largo
Questo l’ordine completo dei pettorali:
1 – Aidan Chollet FRA
2 – Eliot Grondin CAN
3 – Leon Ulbricht GER
4 – Jonas Chollet FRA
5 – Loan Bozzolo FRA
6 – Lorenzo Sommariva ITA
7 – Alessandro Haemmerle AUT
8 – Blois de Glenn NED
9 – Jakob Dusek AUT
10 -Huw Nightingale GBR
11 – Evan Bichon CAN
12 – Luvas Eguibar Breton ESP
13 – Nathan Pare USA
14 – Martin Noel GER
15 – Kalle Koblet SUI
16 – Niel Conradt GER
17 – David Pickl AUT
18 – Lukas Pachner AUT
19 – Liam Moffatt CAN
20 – Omar Visintin ITA
21 – Adam Lambert AUS
22 – Nick Baumgartner USA
23 – Jake Veddere USA
24 – Krystof Choura CZE
25 – Jarryd Hughes AUS
26 – Cody Winters USA
27 – Filippo Ferrari ITA
28 – Alvaro Romero Villanueva ESP
29 – Radek Houser CZE
30 – James Johnstone AUS
31 – Julius Reichle GER
32 – Merlin Surget FRA
Iniziata la gara. In pista l’elvetica Blanc.
La bocciata doppia elvetica costringe Constantini a mettere il punto che non cambia granchè: vince la Svizzera 7-4
La prima a partire sarà la svizzera Malorie Blanc, reduce dalla vittoria a Crans Montana.
Allo svizzero Buff basta il secondo tempo di manche (57.02) per strappare la prima posizione ad Indriksons con il tempo di 1:54.29. E’ il momento del sudcoreano Kim Jisoo.
Cielo completamente plumbeo, visibilità tutt’altro che ottimale.
Indriksons partiva con 24 centesimi di margine su Auer e riesce a portarne al traguardo 4. Nuovo leader il lettone con il crono di 1:54.40. Si prosegue con l’elvetico Vinzenz Buff.
Due stone azzurre a punto prima degli ultimi due tiri del nono end
Quattro le medaglie per l’Italia nella storia del superG femminile. Ori pe Deborah Compagnoni (1992) e Daniela Ceccarelli (2002). Bronzi per Isolde Kostner (1994) e Karen Putzer (2002).
Ottima manche da 56.91 (miglior crono), e leadership provvisoria per l’austriaco Auer, che vola in testa con il tempo di 1:54.44 mettendosi alle spalle anche l’americano Barefoot. In partenza il lettone Indriksons.
I pettorali di partenza delle italiane: 2 Laura Pirovano, 6 Federica Brignone, 9 Sofia Goggia, 11 Elena Curtoni. Pari o dispari?
Non bene neanche Johnstone che con 1:11.07 chiude trentesimo. Si conclude qui la seconda run.
Una stone azzurra a punto a 6 tiri dalla fine dell’end
Secondo tempo di manche e prima piazza per il francese Lucas Defayet, che balza al comando con il crono complessivo di 1:55.29 rifilando 54 centesimi di distacco a Timmings. E’ in pista l’austriaco Auer.
Male Reichle che chiude al trentesimo posto con un pessimo 1:11.64.
Partenza confermata per le 11.30.
Ventottesimo posto per lo spagnolo Romero Villanueva che si rifà dopo l’errore in prima run con un discreto 1:09.93.
Il tracciato è stato disegnato da Thomas Rodseth, allenatore della Norvegia.
Continua la risalita dell’australiano Timmings, che si mette dietro anche il nipponico Takahashi. Per l’asiatico grave errore nella seconda metà del tracciato e terza posizione provvisoria. Tocca al francese Defayet.
Due stone svizzere a punto in avvio di nono end
Ferrari chiude al ventisettesimo posto con dicreto 1:09.69.
I pettorali di partenza:
1 516766 BLANC Malorie 2004 SUI
2 299624 PIROVANO Laura 1997 ITA
3 206668 WEIDLE-WINKELMANN Kira 1996 GER
4 56125 PUCHNER Mirjam 1992 AUT
5 516319 SUTER Corinne 1994 SUI
6 297601 BRIGNONE Federica 1990 ITA
7 507168 AICHER Emma 2003 GER
8 155763 LEDECKA Ester 1995 CZE
9 298323 GOGGIA Sofia 1992 ITA
10 56128 HUETTER Cornelia 1992 AUT
11 297910 CURTONI Elena 1991 ITA
12 56256 RAEDLER Ariane 1995 AUT
13 426257 LIE Kajsa Vickhoff 1998 NOR
14 415232 ROBINSON Alice 2001 NZL
15 197497 MIRADOLI Romane 1994 FRA
16 197956 CERUTTI Camille 1998 FRA
17 565360 STUHEC Ilka 1990 SLO
18 6536213 CASHMAN Keely 1999 USA
19 6535455 JOHNSON Breezy 1996 USA
20 197641 GAUCHE Laura 1995 FRA
21 6537025 BOCOCK Mary 2003 USA
22 539536 WILES Jacqueline 1992 USA
23 56328 ORTLIEB Nina 1996 AUT
24 516611 SCHMITT Janine 2000 SUI
25 107613 GRENIER Valerie 1996 CAN
26 435334 GASIENICA-DANIEL Maryna 1994 POL
27 715171 MUZAFERIJA Elvedina 1999 BIH
28 516705 DURRER Delia 2002 SUI
29 485941 PLESHKOVA Julia 1997 AIN
30 185493 POHJOLAINEN Rosa 2003 FIN
31 155994 NOVAKOVA Barbora 2002 CZE
32 25222 CAMINAL SANTURE Jordina 2003 AND
33 6296101 NEGRI Elisa Maria 2003 CZE
34 108077 GRAY Cassidy 2001 CAN
35 35222 BARUZZI FARRIOL Francesca 1998 ARG
36 695130 SHEPILENKO Anastasiia 2000 UKR
37 115279 SCHWENCKE Matilde 2003 CHI
38 155998 LABASTOVA Alena 2002 CZE
39 6537726 BEGUE Nicole 2006 ARG
40 705499 JANCOVA Rebeka 2003 SVK
41 675061 SKOROKHODOVA Alexandra 2006 KAZ
42 947028 KRYEZIU Kiana 2004 KOS
43 536481 SCHLEPER Sarah 1979 MEX
1:09.62 per Winters che chiude al ventiseiesimo posto provvisorio. Adesso tocca a Ferrari.
Niente da fare per le azzurre. Brava Paetz a piazzare la stone a punto e coperta dalla guardia. Stefania cerca una doppia bocciata con promozione della guardia per conquistare i due punti ma la sbaglia e prima mano rubata dell’incontro: 3-7
Alle 11.30 il superG femminile. La partenza, per il momento, è confermata.
Si migliora Timmings, che sigla un parziale di 57.57 e recupera una posizione ai danni dell’israeliano Firestone. Tocca al canadese Brusic
Buon tempo per Choura che supera Huges con un discreto 1:09.24.
Hughes chiude a 0.72 secondi di svantaggio dal connazionale Lambert. Ventiquattresimo posto per lui.
Si partirà con l’ordine invertito dei tempi. In partenza l’australiano Timmings
Ventiquattresimo posto provvisorio per Houser che chiude a 1:10.36.
Sta per iniziare la seconda manche di skeleton maschile. Dopo la prima guida il britannico Weston sul tedesco Jungk e l’italiano Bagnis
Ottima run per Lambert che si rifà e chiude al primo posto con 1:08.64, piazzandosi al ventunesimo posto provvisorio.
Mathis si rifà in qualche modo, con la bocciata sulla guardia mette la seconda stone italiana a punto e la Svizzera mantiene la stone a punto
Secondo miglior tempo per Vedder nella seconda run. Lo statunitense non migliora Surget e con un 1:08.96 trova la ventiduesima posizione provvisoria.
Surget non migliora lo statunitense e chiude a 7.10 secondi di svantaggio. Pasticcio incredibile del francese che non ha mai trovato il giusto ritmo e che è ad un passo dall’indossare il trentesimo pettorale.
Mathis non c’è oggi. Ancora un errore nel suo primo tiro. L’errore mette nelle condizioni la Svizzera di costringere l’Italia a prendere un solo punto
Inizia la seconda run, con Baumgartner che al momento resiste in ventunesima posizione con 1:08.79.
Termina qui la prima run con Sommariva che ottiene un ottimo sesto posto, e con Visintin che centra le prime venti posizioni sfruttando l’ultimo tassello possibile. Ferrari dovrà cercare di migliorare il suo tempo nella seconda run visto che nella prima manche ha chiuso alla ventiduesima posizione.
Trentesimo posto per Johnstone. L’australiano fa meglio solo dei due eliminati Reochle e Romero Villanueva con un pessimo 1:11.54.
Arrivano puntuali i 2 punti svizzeri e adesso si fa durissima per l”Italia che è sotto 3-6. Contro le svizzere non si possono commettere certi errori perchè non perdona
CADE REICHLE! Fuori il tedesco che è caduto subito senza trovare mai la velocità giusta per partire. Anche lui avrà uno degli ultimi pettorali.
Il tedesco Conradt chiude al sedicesimo posto con un buon 1:09.43 e 3.06 secondi di differenza.
Romero Villanueva rischia tantissimo andando quasi a scontrarsi con una barriera di protezione e rallentando tantissimo. Ovviamente, partirà con l’ultimo pettorale.
L’errore nella bocciata di Mathis, il secondo in questo match e strada aperta per il doppio punto svizzero
Due stone svizzere a punto dopo 4 tiri del settimo end
Troppo lento Ferrari! Ventunesimo posto per lui che chiude a 1:10.10.
Sedicesimo posto per l’austriaco Pickl con un non perfetto 1:09.46. Adesso tocca a Ferrari, ultimo italiano in gara.
Buon tempo per il britannico Nightingale che centra il decimo posto con 2,38 secondi di ritardo dalla vetta e un buon 1:08.75.
Diciottesimo posto per lo statunitense Winters! 3.65 secondi di svantaggio su Chollet, sempre più convinto di avere il pettorale numero 1 nella gara di oggi pomeriggio.
Anche Moffat avanti a Visintin. Il canadese chiude al sedicesimo posto con un 1:09.76. L’azzurro scende alla diciassettesima posizione.
Constantini costretta dal gioco aggressivo delle svizzere a conquistare il punto. Brava l’azzurra a tirare di precisione e a conquistare il punto numero 3 per le azzurre: 3-4
Buon tempo, tutto sommato, per Bichon che chiude al decimo posto. Il canadese termina la sua run con un buon 1:08.92. Visintin scende al sedicesimo posto.
Choura chiude al diciottesimo posto con un ritardo netto di 3.85 secondi dall’insuperabile Chollet.
Ventesimo intertempo per il ceco Choura che deve recuperare già 2.20 secondi.
Ottavo posto per l’olandese Blois che chiude a 1:08.68. Resiste il sesto posto di Sommariva mentre Visintin scende al quindicesimo.
L’australiano Hughes fa peggio di Visintin che chiude al diciannovesimo posto e 4.12 secondi di svantaggio. 1:10.49 per lui.
Stone azzurra a punto quando mancano gli ultimi 4 tiri dell’end
Omar termina la gara con un non positivo 1:09.87 e 3.50 secondi di svantaggio. Aspettiamo di capire se Visintin rientrerà nei migliori venti per evitare la seconda run.
Non la miglior partenza per l’azzurro che al primo intermedio ha già 1.60 secondi da recuperare.
Dodicesimo posto per lo svizzero Koblet che chiude a 3.03 secondi da Chollet e un discreto 1:09.40. Adesso c’è Visint sulla pista di Livigno.
Brava Lo Deserto che trova la doppia bocciata e piazza la stone azzurra a punto dopo 8 tiri del sesto end
Quarto miglior tempo per Jonas Chollet che chiude a 1:08.04. Sommariva scende al sesto posto.
Male Houser! Il ceco chiude a 1:10.33 e 3.96 secondi di differenza da Chollet.
Il francese Chollet chiude a 1:06.37 e trova il primo posto provvisorio! Grandissima run per il transalpino.
Quarto posto provvisorio con 1:08.52 e 1.77 di ritardo da Grondin per Sommariva. Il canadese sembra essere davvero irraggiungibile.
LA TOP TEN DELLA PRIMA MANCHE
1-Weston (GBR) 56.21 record del tracciato
2-Jungk (GER) 56.27
3-Bagnis (ITA) 56.37
4-Grotheer (GER) 56.39
5-Chen Wenhao (CHN) 56.43
6-Keisinger (GER) 56.44
7-Wyatt (GBR) 56.52
8-Yin Zheng (CHN) 56.56
9-Jung Sunggi (KOR) 56.57
10-Gaspari (ITA) 56.73
21.86 al primo intermedio con un ritardo da 0.87 secondi per l’azzurro.
Quarto posto per l’oro olimpico di Pechino Alessandro Haemmerle. 1:08.56 per lui con 1.81 secondi di ritardo. Adesso tocca al primo italiano in startlist, Lorenzo Sommariva.
Decimo l’australiano Lambert, che chiude a 3.35 secondi di svantaggio da Grondin con un discreto 1:10.10.
Paetz riesce di giustezza a mettere a segno anche il secondo punto e regala il primo vantaggio importante alle svizzere dopo il quinto end: 2-4
Nono posto provvisorio per Vedder, lo statunitense ha chiuso con 1:10.18 e 3.43 secondi di ritardo dal tempo di riferimento.
L’austriaco chiude a 1:08.69 con il quarto posto provvisorio e 1.94 secondi di svantaggio dal primo posto.
Parte Dusek, con 0.89 secondi di svantaggio su Grodin che al momento sembra irraggiungibile.
Sono 2.32 i secondi di svantaggio tra Pare e il canadese. Quinto posto per lo statunitense.
Parte Pare, lo statunitense ha 73 millesimi di svantaggio su Grondin al primo intermedio.
Eguibar Breton, primo spagnolo in gara, chiude al quarto posto con un 1:08.97 e 2.22 secondi di svantaggio dalla vetta.
Un solo punto per la Svizzera quando mancano 4 tiri alla fine dell’end
Primo Grondin! Il canadese chiude con un meraviglioso 1:06.75 e supera Ulbricht per 1.19 secondi.
Un secondo ed 8 centesimi di gap per il lettone Indriksons. Ora gli ultimi 5 atleti al via a partire dall’elvetico Vinzenz Buff.
Il francese Bozzolo si piazza al secondo posto con soli 0.28 secondi di svantaggio su Ulbricht. Non basta un ottimo 1:08.22 per strappare la prima posizione.
Secondo miglior tempo fino a questo momento per Noerl che si piazza alle spalle del compagno tedesco con un 1:09.09.
Bocciata sulle guardie non perfetta delle svizzere che riescono comunque a tenere la stone a punto dopo 8 tiri
Ci sono 3.53 secondi di svantaggio per il francese Surget che chiude quarto a 1:11.47. Adesso sulla pista di Livigno c’è un altro tedesco, Martin Noerl.
L’austriaco chiude a 1:09.75 e si piazza alle spalle di Ulbricht.
Pessima partenza per l’austriaco Pachner che parte con un 22.65 al primo intermedio.
Stone svizzera a punto dopo 5 tiri del quinto end ma c’è una stone azzurra attaccata a quella svizzera
Il tedesco chiude a 1:07.94 con 2.42 secondi di vantaggio su Baumgartner. Primo posto provvisorio per lui.
Partito il tedesco Ulbricht che al primo intermedio migliora il tempo dello statunitense con un 21.93.
Livello degli atleti che va via via calano. Fioccano ora gli errori, per Defayet enorme ritardo di un secondo e 42 centesimi. Ultima posizione per il transalpino, mentre si prepara il sudcoreano Kim Jisoo.
1:10.36 per lo statunitense che si piazza, ovviamente, al primo posto.
Un paio di sbandate di troppo per il danese Vestergaard, che si inserisce in undicesima piazza dietro Gaspari a 61 centesimi dalla vetta. Tocca al francese Lucas Defayet.
L’Italia è costretta a prendersi il punto con la bocciata precisa di Constantini e pareggia dopo 4 end: 2-2
Aspettiamo la partenza di Baumgartner per conoscere il primo tempo di riferimento.
L’ultimo, invece, sarà l’australiano James Johnstone a chiudere la startlist.
Record di spinta in 4.49 per lo statunitense, ma tantissime intraversate nella parte guidata. Florian termina abbondantemente alle spalle anche di Gaspari a 74 centesimi dalla vetta. Terzo cinese in gara Lin Qinwei.
Imprecisa Mathis che mette nelle condizioni le azzurre di dover per fora fare il punto
Il primo a scendere per lo Snow Park-Cross di Livigno sarà lo statunitense Nick Baumgartner, diciassette volte sul podio in World Cup.
Tanta tensione per il padrone di casa, rigido sulla slitta. Gaspari deve sciogliere la tensione dopo aver rotto il ghiaccio. 52 i centesimi di ritardo per Mattia, attualmente decimo. Sale il tifo americano per Austin Florian.
Il fuoriclasse tedesco è attaccato al nostro Bagnis. Per Groother 18 centesimi di ritardo da Weston, ma ora è il momento di Mattia Gaspari.
Stone azzurra a punto, ma con una stone svizzera nella casa, dopo 8 tiri del quarto end
Ancora dieci minuti e partiranno le run degli atlelti.
Quinta posizione per Keisinger a 23 centesimi dal leader di questa prima manche. Ancora Germania in partenza con Christopher Groother, oro a Pechino
Errore azzurro, resta una stone svizzera a punto dopo 4 tiri del quarto end
Al termine della prima manche, ce ne sarà una seconda con gli ultimi dodici qualificati che avranno la possibilità di migliorare la rispettiva posizione in vista del tabellone.
VA BENE AMEDEO! Una piccola intraversata in curva 3 ma poi la slitta ha generato velocità senza ulteriori sbavature. Bagnis è terzo a 16 centesimi da Weston. Si procede con il tedesco Felix Keisinger.
Ottima run del cinese Chen Wenhoo, che transita al traguardo cogliendo la terza posizione in 56.43 a 22 centesimi da Weston. Inizia l’Olimpiade di Amedeo Bagnis!
Gli azzurri in gara sono ben divisi nella startlist: Sommariva partirà per quattordicesimo, Visintin per diciannovesimo e Ferrari come ventottesimo.
Mano nulla nel terzo end, resta la mano all’Italia
E’ quinto Jung Seunggi, che al traguardo paga 36 centesimi ed è a contatto con la terza posizione provvisoria di Wyatt. Spazio al cinese Chen Wenhoo, poi sarà la volta di Amedeo Bagnis.
Sono ben trentadue gli atleti che scenderanno in pista quest’oggi per decretare i pettorali e il tabellone della gara che inizierà alle 13.45 dagli ottavi di finale.
Sottotono Maier, che nell’unica gara ufficiale disputata sulla Eugenio Monti era salito sul podio. Diverse intraversate e ben 68 centesimi di ritardo per l’austriaco. Si prosegue con il sudcoreano Jung Seunggi.
Sta per iniziare la prima delle due manche di qualificazioni dello snowboardcross maschile, con Sommariva, Visintin e Ferrari che cercheranno le prime venti posizioni per evitare la seconda run.
Molto bene Jungk, che nella seconda metà del tracciato effettua una gran rimonta inserendosi al secondo posto a soli 6 centesimi da Wyatt. E’ il momento dell’austriaco Samuel Maier.
Casa libera dopo 8 tiri del terzo end
Gran Bretagna sugli scudi in questa prima manche. Nei primi tre intermedi Wyatt era addirittura davanti al suo compagno di squadra, ma una sbavatura gli fa accumulare 31 centesimi di ritardo al traguardo. Tocca al tedesco Axel Jungk.
Il cinese Yin Zheng si accomoda in seconda posizione provvisoria pagando 35 centesimi a Weston. In partenza ancora Gran Bretagna con Marcus Wyat
56.21 e subito record del tracciato per il britannico Weston, che lancia la sua candidatura alla medaglia d’oro con una manche solidissima. Si prosegue con il cinese Yin Zheng.
Niente bocciata con promozione della guardia per Constantini che rovina quanto di buono fatto in precedenza e la Svizzera mette a segno due punti: 1-2
a doppia bocciata di Constantini toglie le due stone svizzere dalla casa e piazza la stone italiana a punto quando mancano 3 tiri alla fine dell’end
24 dunque gli atleti in gara. Aprirà le danze proprio Matt Weston, per Bagnis pettorale numero 8, mentre Gaspari sarà il dodicesimo in gara. Sta per iniziare la prima manche
Sbaglia Mathis e regala alle svizzere l’opportunità del doppio punto
Bocciate e centro bocciate, una stone svizzera a punto dopo 8 tiri
La bocciata delle svizzere mette una stone elvetica a punto dopo i primi 4 tiri del secondo end
Due gli azzurri in gara, ovvero Mattia Gaspari ed Amedeo Bagnis. Quest’ultimo ha incantato nelle prove tallonando da vicinissimo il super favorito britannico Matt Weston.
Bocciata piena di Constantini che prende il punto. Probabilmente aveva cercato la doppia bocciata che avrebbe annullato l’end non alla fine questo tiro è il male minore: 1-0
Arriva la notizia ufficiale dell’esclusione dell’ucraino Heraskevych, atleta che sul casco aveva fatto stampare i volti degli sportivi ucraini defunti a causa del conflitto. Scelta che farà discutere.
Errore azzurro, ci sono due stone svizzere a punto quando mancano gli ultimi 8 tiri
Dalle 9.30 via alla prima manche della gara maschile. Alle 11.08 la seconda run
Stone azzurra a punto dopo 4 tiri del primo end
Inizia la gara, mano per l’Italia
L’esordio è fra i più duri che potessero capitare alla squadra azzurra perchè l’avversaria è la Svizzera di Silvana Tirinzoni, una delle giocatrici più forti al mondo. Basta pensare che le elvetiche sono state sul podio nelle ultime sei edizioni dei Mondiali con ben quattro ori consecutivi e due argenti nelle ultime due edizioni. Una vera e propria corazzata che probabilmente è la favorita numero uno del torneo a Cinque Cerchi di Cortina Bisogna anche dire che la Svizzera non sale sul podio olimpico da 20 anni e nella sua storia al femminile ha conquistato due argenti, a Salt Lake City e a Torino 2006.
Per l’Italia sarà fondamentale trovare compattezza e serenità, ingredienti indispensabili per trasformare le incertezze della vigilia in energia positiva sul ghiaccio. L’ambiente, nelle ultime settimane, non è apparso del tutto disteso. Agli Europei la squadra ha incontrato difficoltà evidenti e il percorso è stato più tortuoso del previsto. A questo si sono aggiunte le polemiche precedenti all’evento, un elemento che potrebbe aver influito sull’equilibrio complessivo del gruppo.
Alle 9.05 inizia l’avventura delle azzurre del curling. L’avversaria è una delle grandi favorite per l’oro, la Svizzera
Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti ad una nuova Diretta Live testuale dedicata a tutti gli sport delle Olimpiadi. Oggi si comincia presto con curling femminile alle 9.05 e skeleton alle 9.30.