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MEDAGLIERE OLIMPIADI MILANO CORTINA 2026
Buongiorno e benvenuti alla diretta live testuale integrale delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. OA Sport vi propone la diretta live testuale integrale dei Giochi: tutti i risultati delle gare di oggi, mercoledì 11 febbraio, con la cronaca in tempo reale, minuto per minuto, per non perdersi davvero nulla.
IL PROGRAMMA DI MERCOLEDI’ 11 FEBBRAIO E GLI AZZURRI IN GARA
Grazie per averci seguito, amici di OA Sport. Buonanotte.
FINISCE QUI: Italia-Svezia 2-5. Il Blue Team offre una prova fatta di sofferenza, carattere e coraggio al cospetto di una Svezia piena zeppa di talento e forza. Il vantaggio di Frigo in apertura, poi la rimonta svedese con Landeskog e Forsling, successivamente il pareggio di Bradley, all’inizio del secondo periodo. Un 2-2 che è rimasto aperto per diversi minuti, fino al 2-3 di Nylander. Nel terzo segmento l’Italia prova a pareggiare, ma non riesce a bucare la guardia di Gustavsson incassando il 2-4 e il 2-5 (empty net quest’ultimo) con i tiri di Zibanejad e Hedman.
01:00 Ultimo minuto di gara, con l’Italia che prova comunque ad accorciare le distanze. Intanto il pubblico ringrazia gli azzurri per la gara coraggiosa e piena di carattere offerta sul ghiaccio dell’Arena Santagiulia.
02:49 Ingaggio vinto dalla Svezia che a porta vuota dalla distanza trova il gol del 2-5 con Hedman.
02:55 Doppia occasione sull’asse Morini-Digiacinto, con Gustavsson che si ritrova il disco nella pinza
03:09 Tiro di Bradley, Gustavsson blocca. Ingaggio in zona offensiva per l’Italia che toglie Fadani e mette un giocatore in più di movimento.
04:18 Arriva il poker svedese: Italia-Svezia 2-4. Rete di Zibanejad favorito da un Petterson davanti a Fadani che funge da “schermo” per la conclusione del compagno. Gli scandinavi scappano sul +2.
04:18 Arriva il poker svedese: Italia-Svezia 2-4. Rete di Zibanejad favorito da un Petterson davanti a Fadani che funge da “schermo” per la conclusione del compagno. Gli scandinavi scappano sul +2.
04:18 Arriva il poker svedese: Italia-Svezia 2-4. Rete di Zibanejad favorito da un Petterson davanti a Fadani che funge da “schermo” per la conclusione del compagno. Gli scandinavi scappano sul +2.
06:00 Fadani compie un paio di interventi per far capire che è entrato perfettamente nel clima della partita.
07:30 Rotazione delle linee per la volata finale. Respirano le squadre, in questo momento la Svezia è meno precisa rispetto all’inizio della gara.
09:20 Digiacinto va con il rovescio della stecca: disco sopra la traversa della gabbia svedese, non di molto.
11:20 Italia vicinissima al pari con il tiro di Di Perna: respinta di Gustavsson, mischia intorno al puck che non premia i bastoni azzurri. Sussulta l’Arena Santagiulia, anche perché il tap-in di Mantenuto non è arrivato per pochissimo.
12:14 Palo pazzesco di Petterson con Fadani battuto: trema la gabbia azzurra.
13:21 Subito Fadani chiamato in causa: c’è.
Purtroppo arriva l’infortunio per Clara che nel distendersi per evitare la rete nell’occasione del contropiede di Petterson è rimasto contuso nella zona della gamba. Al suo posto deve entrare il secondo portiere: Davide Fadani, milanese doc.
15:09 Tiro di Trivellato costruito negli ultimi secondi di superiorità: Gustavsson costretto a un intervento in opposizione.
15:33 Succede di tutto: Segafredo rompe il bastone in azione di tiro liberando di fatto la ripartenza svedese, Clara è monumentale nel dire di no a Petterson.
16:20 Parata di Gustavsson su tentativo dalla distanza di Frycklund.
Questa la classifica finale delle coppie di danza: 1 Laurence Fournier Beaudry / Guillaume Cizeron FRA 225.82
2 Madison Chock / Evan Bates USA 224.39
3 Piper Gilles / Paul Poirier CAN 217.74
4 Charlene Guignard / Marco Fabbri ITA 209.58
5 Emilea Zingas / Vadym Kolesnik USA 206.72
6 Allison Reed / Saulius Ambrulevicius LTU 204.66
7 Lilah Fear / Lewis Gibson GBR 204.32
8 Evgeniia Lopareva / Geoffrey Brissaud FRA 203.68
9 Olivia Smart / Tim Dieck ESP 201.49
10 Marjorie Lajoie / Zachary Lagha CAN 199.80
11 Christina Carreira / Anthony Ponomarenko USA 197.62
12 Juulia Turkkila / Matthias Versluis FIN 196.03
13 Diana Davis / Gleb Smolkin GEO 196.02
14 Marie-Jade Lauriault / Romain Le Gac CAN 187.18
15 Natalie Taschlerova / Filip Taschler CZE 185.00
16 Katerina Mrazkova / Daniel Mrazek CZE 181.44
17 Phebe Bekker / James Hernandez GBR 179.45
18 Holly Harris / Jason Chan AUS 176.39
19 Sofia Val / Asaf Kazimov ESP 165.23
20 Milla Ruud Reitan / Nikolaj Majorov SWE 165.05
Questa la classifica finale delle coppie di danza: 1 Laurence Fournier Beaudry / Guillaume Cizeron FRA 225.82
2 Madison Chock / Evan Bates USA 224.39
3 Piper Gilles / Paul Poirier CAN 217.74
4 Charlene Guignard / Marco Fabbri ITA 209.58
5 Emilea Zingas / Vadym Kolesnik USA 206.72
6 Allison Reed / Saulius Ambrulevicius LTU 204.66
7 Lilah Fear / Lewis Gibson GBR 204.32
8 Evgeniia Lopareva / Geoffrey Brissaud FRA 203.68
9 Olivia Smart / Tim Dieck ESP 201.49
10 Marjorie Lajoie / Zachary Lagha CAN 199.80
11 Christina Carreira / Anthony Ponomarenko USA 197.62
12 Juulia Turkkila / Matthias Versluis FIN 196.03
13 Diana Davis / Gleb Smolkin GEO 196.02
14 Marie-Jade Lauriault / Romain Le Gac CAN 187.18
15 Natalie Taschlerova / Filip Taschler CZE 185.00
16 Katerina Mrazkova / Daniel Mrazek CZE 181.44
17 Phebe Bekker / James Hernandez GBR 179.45
18 Holly Harris / Jason Chan AUS 176.39
19 Sofia Val / Asaf Kazimov ESP 165.23
20 Milla Ruud Reitan / Nikolaj Majorov SWE 165.05
17:20 Opportunità Italia! Powerplay per l’Italia. Penalità per Holmberg per fallo su Di Perna.
18:45 Svezia che sembra essere partita con volontà di chiudere i conti, l’Italia però non indietreggia. Si lotta molto in zona neutra.
Guillaume è tornato per vincere l’oro e lo ha vinto e probabilmente non è finita qui! Ha trovato la compagna adatta, la ex canadese Laurence Fournier Beaudry e adesso si punta a Francia 2030?
La francese formata da Laurence Fournier Beaudry e da Guillaume Cizeron totalizza nel programma libero un punteggio di 135.64 per un totale di 225.82! E’ ORO PER LA COPPIA FRANCESE!
La francese formata da Laurence Fournier Beaudry e da Guillaume Cizeron totalizza nel programma libero un punteggio di 135.64 per un totale di 225.82! E’ ORO PER LA COPPIA FRANCESE!
COMINCIA IL TERZO E ULTIMO PERIODO DI ITALIA-SVEZIA!
E’ più alto il punteggio tecnico dei transalpini, al momento. Del resto non hanno commesso errori di sorta
Livello 3 per entrambi nelle Serpentine Step Sequence, per il resto tutto perfetto per i francesi
Gli statunitensi Madison Chock e Evan Bates totalizzano nel programma libero un punteggio di 134.67 per un totale di 224.39 e sono primi ma la porta resta aperta per i francesi che dovranno superarsi per conquistare l’oro
Atmosfere ispaniche per la coppia statunitense che mantiene fede alle premesse della vigilia, porta a casa un programma sostanzioso con un libero da oltre 77 punti (3 in più rispetto ai canadesi per capirci) e mettono pressione sui francesi
FINISCE QUI IL SECONDO PERIODO! Italia-Svezia 2-3: secondo segmento che si è aperto con il momentaneo pareggio di Bradley e un Blue Team convincente, sempre sostenuto dalle parate di Clara. Nel finale di frazione, la Svezia è riuscita in mischia a trovare il nuovo vantaggio con il tap-in di Nylander. Italia clamorosamente in partita.
00:38 Storie tese fra Di Giacinto e Kempe che prima vengono a contatto e poi passano alle mani e alle parole. Tutto rientrato, si riparte.
02.18 Reazione dell’Italia che ci prova subito con il tiro di Segafredo: Gustavsson questa volta para.
Tocca ora alle due coppie che si giocano l’oro. Iniziano gli statunitensi Madison Chock e Evan Bates. Di Redondo Beach, 33 anni lei, di Ann Arbor, 37 anni fra un paio di settimane lui, secondi dopo il programma corto. Si allenano a Montreal sotto la guida di Marie-France Dubreuil, P. Lauzon, R. Haguenauer. Sono stati noni a PyeongChang, hanno vinto quattro edizioni dei Four Continents, quarti al Mondiali di Stoccolma, quarti ai Giochi di Pechino e bronzo nel 2022 ai Mondiali di Montpellier. Nel 2023 sono stati oro ai Mondiali e al Four Continents, nel 2024 oro ai Mondiali di Montreal, nel 2025 oro ai Mondiali in casa a Boston e secondi ai Four Continents. Quest0’anno hanno vinto tutte le gare a cui hanno partecipato; le tappe cinese e statunitense del Gran Prix, le finals del Gran Prix e il campionato nazionale. La Musica. Paint It Black di Ramin Djawadi. Il personal Best Score nel programma lungo è 232.32 ottenuto all’ISU World Team Trophy 2023.
I canadesi Piper Gilles e Paul Poirier totalizzano un punteggio nel programma libero un punteggio di 131.56 per un totale di 21.7.74 e vanno in prima posizione. Sono certamente sul podio!
03.14 Gol della Svezia che si riporta in vantaggio. Italia-Svezia 2-3: batti e ribatti davanti alla porta di Clara, Nylander è il più lesto a trovare il disco e a insaccarlo.
03:53 Opportunità dalla distanza per Zanatta: il suo tiro viene bloccato con Zibanejad pronto a ripartire. Clara blocca, grazie anche al disturbo e alla protezione di De Luca.
05.06 Traversa piena colpita da Broberg, trema la gabbia azzurra ma il puck non entra. Ora un ice-break.
Solo applausi per i canadesi che hanno sfoderato una prestazione di altissimo spessore e saranno davanti agli azzurri a cui vanno solo applausi per la gara disputata. Contro questi avversari, oggi, c’era poco da fare. E’ stata una splendida esibizione per i nord-americani
Prova di sostanza per il momento per i canadesi che stanno ottenendo livelli molto alti
Sul ghiaccio una delle coppie di riferimento, i canadesi Piper Gilles e Paul Poirier. Lei, 34 anni da poco compiuti è nata a Rockford (Usa) e vive a Toronto, lui 34 anni, è nato a Ottawa e vive a Unionville, terzi dopo il programma corto. Sono allenati a Scarborough (Canada) da Carol e Jon Lane, Juris Razgulajevs. Sono stati terzi ai Mondiali 2021, prima medaglia iridata in carriera, secondi al Four Continents 2020, settimi non senza un pizzico di delusione ai Giochi Olimpici di Pechino, quinti ai Mondiali 2022 a Montpellier, bronzo nel 2023 al Mondiale di Saitama, oro nel 2024 al Four Continents e argento ai Mondiali in casa a Montreal. Lo scorso anno hanno vinto il Four Continents e sono stati argento ai Mondiali di Boston. Musica. Vincent di Govardo. Il personal Best Score nel punteggio totale è 219.68, ottenuto all’ISU World Championships 2024.
05.45 Rotazioni aumentate sul ghiaccio, con l’head coach svedese che parlotta con il suo staff in panchina: Sam Hallam non sembra essere soddisfatto.
La coppia britannica Lilah Fear / Lewis Gibson totalizzano nel programma libero un punteggio di 118.85, totale di 204.35 e sono quarti al momento. Crollo dei britannici
Il punteggio tecnico è nettamente più basso rispetto a quello degli azzurri, che potrebbero recuperare una posizione. Vediamo cosa accade con le review. Ricordiamo che i britannici erano in vantaggio dopo il programma corto.
07.30 Tiro di Karlsson, Clara c’è con la sua pinza.
08.19 L’Italia prova a stuzzicare Gustavsson: Segafredo si butta sul puck che viene bloccato dal portiere. Momenti di tensione, ma si può ripartire.
Tocca ora alla coppia britannica Lilah Fear / Lewis Gibson. Lei ha 26 anni ed è di Greenwich (Stati Uniti), lui è di Prestwick ed ha 31 anni, quarti dopo il programma corto. Si allenano a Montreal con la guida di Romain Haguenauer, Patrice Lauzon, Marie-France Dubreuil, quinti dopo il programma corto. Sono stati quinti all’Europeo 2020 e quinti anche a Tallinn nel 2022, settimi al Mondiale 2021 a Stoccolma, decimi ai Giochi di Pechino e sesti al Mondiale di Montpellier 2022, argento nel 2023 agli Europei di Espoo e quarti al Mondiale di Saitama, ancora argento europeo nel 2024 a Kaunas e quarti al Mondiale. Agli Europei di Tallin un anno fa sono stati medaglia di bronzo, al Mondiale di Boston hanno conquistato la medaglia di bronzo. Quest’anno sono stati secondi alla tappa francese e primi nella tappa giapponese del Gran prix, terzi alle Finals e hanno vinto il campionato nazionale e bronzo agli Europei di casa a Sheffield. La musica. The Bonnie Banks of Loch Lomond di Ella Robert’s, I’m Gonna be (500 miles) di The Proclaimers, The Bonnie Banks of Loch Lomond di Ella Robert’s, Auld Lang Syne di The Royal Scots Dragoon Guards. Il personal Best Score nel punteggio totale è 215.19 ottenuto all’ISU GP NHK Trophy 2023.
La coppia azzurra Charlene Guignard / Marco Fabbri totalizza un punteggio nella free dance di 125.30 per un totale di 209.58 che significa primo posto provvisorio
10.00 Ultimi seicento secondi di questo secondo periodo. La Svezia prova a stringere gli spazi, Zanatta riparte con un tiro di alleggerimento: Gustavsson c’è.
Momento commovente. Lo hanno aspettato questo momento, Charlene e Marco che si abbracciano in lacrime. Prestazione solida ma l’errore sui twizzle potrebbe costare qualcosa soprattutto in chiave rimonta nei confronti delle coppie che li sopravanzano
11.56 Svezia vicina al vantaggio a più riprese con le iniziative di Eriksson e Hedman. Si salva l’Italia.
13.20 Ice-break. Le squadre tornano in panchina per la pulizia della pista.
15.40 Sul ghiaccio si alternano le linee delle due squadre. Per ora l’Italia tiene botta, anche se la Svezia sta cominciando a rimacinare gioco. Trivellato non si tira indietro quando c’è da lottare in balaustra.
E’ IL MOMENTO PIU’ ATTESIO! Con la coppia più titolata del pattinaggio italiano, che ha come obiettivo staccare il più possibile la coppia georgiana: Charlene Guignard / Marco Fabbri, 36 anni lei, di Brest (Francia), 37 anni lui, nato a Milano, quinti dopo la rhythm dance. Li allenano a Pontebba (Udine) Barbara Fusar Poli, Roberto Pelizzola. Vantano due bronzi europei nel 2019 e nel 2022 a Tallinn, l’oro del 2023 ad Espoo, del 2024 a Kaunas e del 2025 a Tallin. Sono stati sesti nel 2021 al Mondiale, splendidi quinti ai Giochi Olimpici di Pechino, quarti al Mondiale di Montpellier 2022, argento al Mondiale 2023 e bronzo al Mondiale di Montreal 2024, quarti lo scorso anno al Mondiale di Boston. Quest’anno quarti nella tappa francese, secondi nella tappa giapponese, primi al campionato italiano e argento agli Europei di Sheffield. La musica Gioco di Sguardi (Diamanti soundtrack) di Giuliano Taviani, Carmelo Molinar, Diamanti Theme (Intimate) (Diamanti soundtrack) di Giuliano Taviani, Carmelo Molinar, Diamanti Theme (Extended) (Diamanti soundtrack) di Giuliano Taviani, Carmelo Molinar, Diamanti (Diamanti soundtrack) di Giorgia. Il personal Best Score nel punteggio totale è 223.24 ottenuto all’ISU World Team Trophy 2023.
Questa la classifica quando mancano le prime cinque della classifica del corto:
1 Emilea Zingas / Vadym Kolesnik USA 206.72
2 Allison Reed / Saulius Ambrulevicius LTU 204.66
3 Evgeniia Lopareva / Geoffrey Brissaud FRA 203.68
4 Olivia Smart / Tim Dieck ESP 201.49
5 Marjorie Lajoie / Zachary Lagha CAN 199.80
6 Christina Carreira / Anthony Ponomarenko USA 197.62
7 Juulia Turkkila / Matthias Versluis FIN 196.03
8 Diana Davis / Gleb Smolkin GEO 196.02
9 Marie-Jade Lauriault / Romain Le Gac CAN 187.18
10 Natalie Taschlerova / Filip Taschler CZE 185.00
11 Katerina Mrazkova / Daniel Mrazek CZE 181.44
12 Phebe Bekker / James Hernandez GBR 179.45
13 Holly Harris / Jason Chan AUS 176.39
14 Sofia Val / Asaf Kazimov ESP 165.23
15 Milla Ruud Reitan / Nikolaj Majorov SWE 165.05
17.42 Il dato dei tiri in porta è clamorosamente sbilanciato per la Svezia: 28-4, ma il Blue Team ci sta mettendo grande intensità e voglia di andare oltre i propri limiti.
19.23 PAREGGIOOOOOOOOOOOOOO DELL’ITALIA! Italia-Svezia 2-2: tiro di prima intenzione di Bradley che sfrutta l’azione confezionata da Gazley e Larkin per andare a punire un Gustavsson non perfetto anche in questa circostanza. Esplode l’Arena Santagiulia di Milano.
RICOMINCIA IL SECONDO TEMPO!
La coppia statunitense composta da Emiles Zingas e Vadym Kolesnik ottiene nella free dance il punteggio di 123.19 per un totale di 206-72 che significa primo posto provvisorio e record sbriciolato di 4 punti
Coppia ancora giovane quella statunitense ma già da corsa. Qualche difficoltà sulle sequenze di passi, che sono state giudicate 2 siua su un piede solo, sia su due piedi, vediamo se ci sarà qualche correzione
Ora sul ghiaccio la coppia statunitense composta da Emiles Zingas, 23 anni di Grosse Pointe Farms e Vadym Kolesnik, 25 anni, nato a Karkhiv (Ucraina) e residente a Novi in Usa, sesti dopo il programma corto. Sono allenati a Novi da Igor Shpilband, Natalia Deller, Adrienne Lenda. Hannp vinto i recenti Four Continents dopo essere stati quinti lo scorso anno e sesti l’anno prima. La musica: Romeo and Juliet, Op. 64: XIII. Dance of the Knights di Mark Ermler & Orchestra of the Royal Opera House, Covent Garden, Romeo and Juliet, Op. 64: 52. Juliet’s Death di Boston Symphony Orchestra & Seiji Ozawa, Romeo and Juliet, Op. 64: XIII. Dance of the Knights di Mark Ermler & Orchestra of the Royal Opera House, Covent Garden, Il personal Best Score nel punteggio totale è 202.86 ottenuto all’ISU Four Continents Championships 2026.
La coppia lituana Allison Reed / Saulius Ambrulevicius ottiene nella free dance un punteggio di 121.71 per un totale di 204.63 punti che significa primo posto provvisorio
Finalmente un po’ di ritmo che esalta il pubblico di Milano. Qualche livello al di sotto delle attese sulle sequenze di passi ma un grande finale sulla trance di Faithless per la coppia lituana che quest’anno ha sicuramente indovinato i due programmi anche a livello di presenza scenica
‘ il momento della coppia lituana Allison Reed / Saulius Ambrulevicius. Binomio esperto: 31 anni lei, di Kalamazoo (Stati Uniti) e 33 anni lui di Kaunas, settimi dopo la Rhythm dance. Si allenano a Montreal sotto la guida di Marie-France Dubreuil, Patrice Lauzon, Romain Haguenauer. Sono stati 11mi agli Europei 2020, 15mi ai Mondiali di Stoccolma, ottavi all’Europeo 2022 di Tallinn. Non hanno potuto partecipare ai Giochi di Pechino per questione di nazionalità ma sono stati decimi ai Mondiali di Montpellier nel 2022. Nel 2023 sono stati quarti agli Europei e settimi al Mondiale di Saitama, nel 2024 bronzo agli Europei e sesti al Mondiale. Nella scorsa stagione sono stati sesti all’Europeo di Tallin e 21mi al Mondiale di Boston. Quest’anno sono stati bronzo agli Europei. La musica God Is a DJ di Faithless, Jason Howes, We Come 1 di Faithless. Il personal Best Score nel total score è 203.37 ottenuto all’ISU European Championships 2024.
Ottime percentuali di tiro degli italiani, impressiona soprattutto la grandissima precisione del leat Giovanella. Al di là di qualche imprecisione, più che comprensibile alla prima partita su questo ghiaccio, gli azzurri hanno giocato un curling veramene di alto livello meritando la vittoria contro lo squadrone svedese.
Gli azzurri aprono alla grande il proprio torneo olimpico! Il quartetto italiano ha sfruttato un inizio traballante degli svedesi per costrursi il vantaggio che poi ha difeso per tutta la partita!
VINCE L’ITALIA! Non riesce il difficile tap di Edin! Solo un punto raccolto dalla Svezia (7-6). Il quartetto guidato da Retornaz batte i campioni olimpici in carica!
La coppia francese Evgeniia Lopareva e Geoffrey Brissaud totalizza un punteggio nella free dance di 121.94 per un totale di 203.67 che signific primo posto provvisorio
Un po’ forte l’hit-roll di Retornaz su una gurdia laterale. Il suo obiettivo era creare una una guardia aggiuntiva dopola bocciata, ma il colpo è troppo potente.
A più tardi per il racconto del secondo segmento di gioco.
SI CHIUDE QUI IL PRIMO PERIODO! Italia-Svezia 1-2. Pressione costante degli scandinavi che però dopo pochi minuti sull’errore di Gustavsson erano stati costretti a incassare il gol di Frigo, per il clamoroso vantaggio azzurro. Successivamente il pareggio di Landeskog e la staffilata di Forsling per il ribaltamento delle cose da parte della Svezia.
Provano invece un tap difficilissimo gli svedesi! Edin non riesce però a promuovere a punto la propria guardia che termina troppo profonda dopo la bocciata.
Run-back di Retornaz che leva solo uno dei due sassi svedesi. Il punto è degli scandinavi che con un draw attraverso le guardie potrebbero trovare i due punti; un colpo non facilissimo ma fattibile.
01:00 Sessanta secondi alla fine, si è spostata la porta di Clara in un body-check con un attaccante svedese. Ora è tutto sistemato, si può ripartire verso la volata finale del primo terzo di gara.
Eccola la bocciata (attraverso run-back) di Eriksson. Sono due i punti degli svedesi adesso, ma c’è spazio per una doppia bocciata azzurra adesso.
Il tentativo di freeze di Mosaner tocca una guardia e non va a buon fine. Si complica la situazione degli azzurri adesso.
Freeze perfetto di Eriksson sulla stone italiana sul bottone. Una successiva bocciata farebbe schizzare il sasso azzurro e garantirebbe due punti agli scandinavi.
02:07 Bordata diagonale di Forsling, che batte Clara: Italia-Svezia 1-2.
Bocciata singola di Mosaner. Sono due al momento i punti italiani. Difficile anche promuovere il proprio sasso in casa per gli svedesi a causa delle guardie.
La coppia canadese composta da Marjorie Lajoie e Zachary Lagha totalizza un punteggio nel programma libero di 120.14 per un totale di 199.80, scendono in seconda posizione. Una posizione guadagnata dagli spagnoli
Gli svedesi provano il tap, schizza via un sasso italiano, ma rimane una possibile doppia bocciata per gli azzurri.
03:00 Respira ora l’Italia che mette sul ghiaccio parte della quarta linea.
Dopo il time-out Arman tenta di giocare un difficile freeze sulla stone azzurra in casa. Il sasso però è corto e diventa una sorta di guardia aggiuntiva.
05:00 Provano gli svedesi a trovare spazi ovunque andando anche dietro la gabbia azzurra. Hedman gestisce i ritmi per gli ospiti.
Finisce corto il tentativo di freeze di Wranaa sulla stone italiana a punto. Il sasso svedese si arresta perchè tocca il secondo sasso italiano in casa. Hanno poco tempo gli scandinavi adesso per giocare e questo può portare a diversi errori come questo.
Sul ghiaccio ora la coppia canadese, composta da Marjorie Lajoie e Zachary Lagha, 25 anni lei, nata a Boucherville, 26 anni lui, di Greenfield Park, noni dopo il programma corto. Sono allenati a Montreal da Romain Haguenauer, Marie-France Dubreuil, Pascal Denis, Patrice Lauzon, Josee Piche. Sono stati 14mi ai Mondiali 2021, 13mi ai Giochi di Pechino, 11mi ai Mondiali di Montpellier e terzi tre anni fa ai Four Continents. Nel 2024 furono sesti al Mondiale di Montreal, lo scorso anno sul terzo gradino del podio al Four Continents. La musica. Nureyev (from “The White Crow”) di Ilan Eshkeri, Lisa Batiashvili & Dudana Mazmanishvili. Il personal Best Score nel punteggio totale è 208.01 ottenuto all’ISU World Championships 2024.
La coppia spagnola, composta da Olivia Smart e Tim Dieck totalizza un punteggio nella free dance di 122.96 per un totale di 201.49 che è record di coppia e significa primo posto
Adesso è l’Italia a mettere la guardia, la mette al centro Arman.
06:31 Mette una pressione enorme la Svezia, mentre l’Italia cerca di difendersi gestendo anche le rotazioni delle linee.
Guardia laterale messa ancora una volta da Sundgren, stavolta dall’altro lato rispetto a prima.
Altro colpo in casa di Giovanella, sempre sulla linea centrale
Guardia laterale di Sundgren.
Giovanella comincia piazzando la stone al centro della casa.
Ora sul ghiaccio una coppia spagnola, composta da Olivia Smart, nata qui, a Sheffield, 29 anni, e residente tra Barcellona e Montreal e Tim Dieck, nato a Dortmund in Germania e residente a Montreal, 29 anni, decimi dopo il programma corto. Si allenano a Montreal da Roman Hagenauer, Marie-France Dubreuil, Patrice Lauzon. Lei assieme ad Adrian Diaz è stata ottava ai Giochi di Pechino e lui 21mo assieme a Mueller per la Germania, nel 2024 sono stati 19mi al Mondiale in Canada al debutto in un grande evento assieme. Un anno fa sono riusciti a centrare un ottimo quinto posto all’Europeo di Tallin e un inatteso sesto posto al Mondiale di Boston. Sono stati settimi all’Europeo di Sheffield. La musica. Beginnings Are Such Delicate Times (from “Dune Part Two” soundtrack) di Hans Zimmer, Resurrection (from “Dune Part Two” soundtrack) di Hans Zimmer, Dune Part Two (Trailer mix) Dune Part Two – Trailer 3 Music (epic version) di Mathias Fritsche, Navras di Don Davis & Juno Reactor. Il personal Best Score nel punteggio totale è 200.92 ottenuto all’ISU World Championships 2025.
08.41 Non arriva all’appuntamento col gol Nylander suk secondo palo, si salva l’Italia che poi trova in una parata in presa di Clara con la “pinza” un po’ di riposo.
Bocciata perfetta di Retornaz! Due punti per l’Italia! Doppio vantaggio per gli azzurri prima dell’ultimo end!
Errore di Edin! Non riesce la doppia bocciata allo svedese! Gli azzurri adesso potrebbero marcare due punti con una bocciata singola o cercare una nulla per tenere l’hammer nell’ultimo end.
09.55 Clamorosa chance per l’Italia con Frycklund, disco colpito dal centro dell’attacco ampiamente nel terzo offensivo dell’Italia: puck fuori di poco rispetto alla gabbia svedese.
Eccola la doppia bocciata di Retornaz! Sono due i sassi italiani a punto adesso!
Buon colpo di Edin. Doppia bocciata dello svedese che pormuove e punto due suoi sassi. C’è spazio però per un’altra doppia bocciata di Retornaz.
10.54 Pareggio della Svezia: 1-1 proprio con Landeskog che trova una cannonata bassa dalla distanza. Si torna in parità sul ghiaccio.
Bellissimo colpo di Mosaner! Il tiro sfiora la guardia e le stone in casa per poi appoggiarsi alla perfezione sul sasso appena lanciato dagli avversari. Gli azzurri non vogliono lasciare spazio alle tattiche degli svedesi!
12.00 Assalto svedese di Landeskog e compagni. Dato sui tiri di 14-3 per gli scandinavi, si difende l’Italia. Si sapeva per certi versi che la partita sarebbe stata questa.
Variano il gioco adesso gli scandinavi. Draw profondissimo quasi fuori dalla casa. La stone svedese non è a punto, ma è ben nascosta dietro diversi sassi.
Mosaner toglie senza problemi la stone messa di guardia dagli scandinavi. Continua sulla stessa falsariga tattica questo end.
Rimane un po’ laterale questo tentativo di guardia di Eriksson.
12.40 Penalità contro l’Italia: bastone alto di Gazley che viene spedito in panca punita per due minuti. Azzurri in 5 sul ghiaccio (1+4).
Bene Arman che leva anche questa volta la guardia appena piazzata dagli svedesi.
Ancora una guardia sulla linea centrale messe da Wranaa.
Ottima doppia bocciata di Arman! Tolte entrambe le guardie centrali degli svedesi.
14.19 Reazione veemente della Svezia, Clara costretto a uscire dalla sua porta per evitare il pericolo, poi un tentativo dei “Gialloblu” viene neutralizzato. Disco che va velocissimo.
Wranaa gioca anche lui un freeze sui due sassi italiani in casa.
Secondo tiro in casa di Giovanella che gioca un freeze sul sasso precedentemente tirato.
GOOOOOOOOOOOOOOOL! Italia-Svezia 1-0. Clamorosa indecisione del portiere della Svezia: Gustavsson sbaglia a gestire il dischetto completamente solo, il puck rimane libero si avventa Frigo che tutto solo riesce a segnare, complice anche la perdita del bastone dell’estremo difensore scandinavo.
Giovanella gioca un bel draw dietro la guardia centrale che finisce sul bottone. L’Italia potrebbe puntare alla mano nulla così da avere l’hammer nell’ultimo end.
Draw facile facile di Edin. Due punti per gli svedesi che riportano in parità la partita; 5-5.
Mega mischia davanti alla porta di Clara, l’Italia si oppone in tutti i modi riuscendo a neutralizzare il pericolo svedese. Sull’ingaggio si riparte: ancora Clara che compie un doppio intervento.
Nooo! Run sbagliato da Retornaz! L’azzurro ha provato a levare il sasso appunto attraverso la bocciata della guardia. Il colpo però non è efficace e la stone avversaria rimane in casa. Vanno per i due punti gli svedesi.
Tiro fotocopia tentato da Edin, il suo hit-roll è però perfetto! Tolta la stone azzurra e sasso nascosto alla perfezione. Difficile adesso togliere il punto agli svedesi.
17:50 L’Italia cerca di addormentare il ritmo. Poi controfuga di Mantenuto: tiro a lato della porta svedese.
Anche Retornaz prova a bocciare il sasso avversario e a nascondersi dietro la guardia centrale. La pietra dell’azzurro però rimane scoperta.
19:14 Subito paratona di Clara che nega il gol agli svedesi in due circostanze bloccando poi il disco.
Hit-roll parzialmente sbagliato da Eriksson. Lo svedese boccia il sasso azzurro, ma la sua stone non gira per nascondersi dietro le guardie.
Mosaner risponde bocciando la stone avversaria a punto. Adesso è il sasso italiano ad essere “primo”.
SI PARTE! Comincia Italia-Svezia alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.
Doppia bocciata perfetta di Eriksson! Tolti entrambi i sassi italiani in casa. Adesso il punto è svedese.
Anche Mosaner tenta l’hit-roll. Toglie il sasso avversario l’azzurro, ma la sua stone rimane bocciabile. C’è spazio anche per la doppia per gli svedesi.
Hit-roll degli svedesi non perfetto. Il punto rimane azzurro e il loro sasso è bocciabilissimo.
Bellissimo il colpo di Arman! Passa in mezzo alle guardie la stone e si piazza proprio sul bottone!
Squadre sul ghiaccio per l’esecuzione degli inni nazionali.
Wranaa esegue una doppia bocciata. Rimane uno il sasso degli azzurri in casa.
Questa la classifica delle coppie di danza dopo i primi due gruppi:
1 Christina Carreira / Anthony Ponomarenko USA 197.62
2 Juulia Turkkila / Matthias Versluis FIN 196.03
3 Diana Davis / Gleb Smolkin GEO 196.02
4 Marie-Jade Lauriault / Romain Le Gac CAN 187.18
5 Natalie Taschlerova / Filip Taschler CZE 185.00
6 Katerina Mrazkova / Daniel Mrazek CZE 181.44
7 Phebe Bekker / James Hernandez GBR 179.45
8 Holly Harris / Jason Chan AUS 176.39
9 Sofia Val / Asaf Kazimov ESP 165.23
10 Milla Ruud Reitan / Nikolaj Majorov SWE 165.05
Guardia centrale messa da Arman.
Questa la spaventosa prima linea della Svezia, tutti giocatori di NHL: Broberg, Karlsson, Kemper, Eriksson, Nylander. In porta dovrebbe esserci Gustavsson.
Altra guardia laterale di Sundgren, stavolta dall’altra parte della pista però.
Stavolta è impreciso Giovanella, il suo tentativo di guardia è troppo profondo e finisce in casa.
Risposta con una guardia laterale quella degli svedesi.
La coppia statunitense composta da Christina Carreira, 25 anni fra una settimana, nata a Montreal ma residente a Saint Clair, e Anthony Ponomarenko totalizza un punteggio di 119.97 per un totale di 197.62 che significa primo posto provvisorio
Questa la prima linea degli azzurri: Trivellato, Larkin, Di Giacinto, Bradley, Gazley. Il portiere dovrebbe essere Clara.
Gioca in casa il primo colpo Giovanella. Sta giocando molto bene il lead azzurro.
PERFETTO! Non sente la pressione Retornaz! Draw che aggira le stone avversarie e che va a punto! ottimo tiro del nostro skip. 5-3 per gli azzurri!
Freeze di Edin che si appoggia bene sulle stone in casa degli svedesi. I punti avversari sono al momento tre; l’ultimo tiro degli scandinavi è però un po’ troppo interno e c’è lo spazio per un draw.
Sul ghiaccio ora la coppia statunitense composta da Christina Carreira, 25 anni fra una settimana, nata a Montreal ma residente a Saint Clair, e Anthony Ponomarenko, 25 anni, nato a San Josè e residente a Northville, 11mi dopo il programma corto. Sono allenati tra London in Canada e Montreal da Scott Moir, Madison Hubbell, Adrian Diaz, Patrice Lauzon. Sono stati terzi lo scorso anno, quarti la stagione precedente e di nuovo terzi lo scorso anno al Four Continents, vantano anche un decimo posto al Mondiale 2023 e un settimo posto al Mondiale 2024. La musica. The Girl With The Plums (from “Perfume – The Story Of A Murderer”), Strictly Taboo di Audiomachine, La Belle Époque, Deceit And Betrayal di Audiomachine, La Belle Époque, Meeting Laura (from “Perfume – The Story Of A Murderer”). Il personal Best Score nel punteggio totale è 204.88 ottenuto all’ISU World Championships 2025.
Noooo! Altro errore degli azzurri! Il tentativo di freeze di Retornaz si infrange su una guardia fuori dalla casa! Enorme il rischio di farsi rubare la mano.
Dieci minuti all’inizio della gara, fase di warm-up terminata.
Guardia degli svedesi per proteggere le loro stone a punto.
Che errore di Mosaner! Run con cui l’azzurro voleva levare una guardia e il sasso avversario in casa! Amos però tira non perfettamente e la stone levata dalla casa è degli azzurri! Sono due punti degli svedesi adesso!
L’attesa coppia finlandese composta da Juulia Turkkila e Matthias Versluis totalizza un punteggio nekl programma libero di 118.07, primato personale, totale di 196.03 che significa primo posto
Ottimo tiro di Eriksson che con il run-back leva due dei tre sassi italiani in casa. Il punto è comunque azzurro, ma il “secondo” sasso ora è svedese.
Squadre in pista per il riscaldamento. Gli azzurri si caricano per una sfida da Mission Impossible.
Mosaner mette una guardia laterale per impedire agli svedesi di promuovere il sasso lanciato in precedenza. Tiro difensivo che copre i sassi italiani in casa.
il Blue Team atteso al debutto contro la Svezia. Si comincia all’Arena Santagiulia di Milano alle 21:10. Battesimo del fuoco proibitivo per capitan Larkin e compagni
Buon tiro di Eriksson che piazza un freeze fra due sassi in casa degli azzurri. Il punto è comunque di Retornaz e compagni per il momento.
Difficile la bocciata? E allora Arman decide di giocare un freeze in casa semplicemente magistrale! Sono tre i sassi a punto per gli azzurri adesso.
Wranaa piazza una guardia centrale molto alta. Difficile fare una doppia bocciata adesso.
Arman boccia la prima delle due guardie centrali messe dagli svedesi.
I georgiani Diana Davis e Gleb Smolkin totalizza 118.87 punti per un totale di 196.02 e vanno al comando non riuscendo però ad avvicinare il loro miglior punteggio
Tutte sulla stessa linea le stone finora tirate. Giovanella piazza un altro sasso in casa dietro le guardia messe dagli avversari.
Doppia guardia centrale piazzata da Sundgrend.
Decidono subito di giocare un draw in casa gli azzurri. Ottimo colpo di Giovanella dietro la guardia avversaria.
Guardia centrale ben posizionata da Sundgren. l’Hammer adesso è azzurro.
Colpo eccezionale di Edin! Era difficile anche solo immaginare di poter fare una doppia bocciata dei sassi azzurri senza muovere quelli svedesi. Il fenomeno scandinavo però riesce ad eseguire il colpo e regala due punti alla sua squadra! 4-3 per l’Italia.
Tap di Retornaz che promuove a punto una stone azzurra. Per il momento il punto è degli italiano, ma gli svedesi hanno l’ultima stone. Difficile però per loro fare più di un punto.
Scendono sul ghiaccio i georgiani Diana Davis, nata a Las Vegas, Unsa e residente a Leesburg, 23 anni e Gleb Smolkin, 26 anni nato a San Pietroburgo ma risiede ad Alexandria (USA), 13mi dopo il programma corto. Sono allenati a Montreal da Marie-France Dubreuil, Romain Haguenauer, Patrice Lauzon, Pascal Denis, Josee Piche. Sono stati settimi all’Europeo 2022 e 14mi ai Giochi di Pechino, poi un anno di stop, ottavi all’Europeo del 2024 e 12mi al Mondiale, ottavi anche all’Europeo 2025 di Tallin e decimi al Mondiale di Boston. Quest’anno sono stati quinti nella tappa francese del Gran Prix e sesti nella tappa finlandese, sesti all’Europeo di Sheffield. La musica Sonata for Cello No.1 in D Major di Nikolai Myaskovski, A Taste of Elegance di Anne-Sophie Versnaeyen & Gabriel Saban. Il personal Best Score nel punteggio totale è 203.39 ottenuto all’ISU CS Trialeti Trophy 2025.
Bocciata di Edin ben eseguita. Il punto adesso è degli svedesi.
La coppia ceca Natalie Taschlerova / Filip Taschler totalizza nel programma libero 109.67, totale di 185.00 e sono secondi, non soddisfattissimi
Scappa esterno il colpo di Retornaz, che non boccia pienamente la stone avversaria.
tap ottimo di Eriksson che promuove a punto il sasso svedese e piazza questa stone”seconda”.
Bocciata perfetta di Mosaner! L’azzurro toglie il sasso appena lanciato dagli avversari e fa schizzare via la sua stone impedendo un successivo freeze degli scandinavi.
Bocciata di Eriksson che leva i sassi profondi degli italiani. Rimane un solo punto in mano agli svedesi.
Si prosegue con la coppia ceca Natalie Taschlerova / Filip Taschler. Lei ha 24 anni ed è di Brno, come lui che ha 26 anni, 14mi dopo il programma corto. Sono allenati tra Helsinki e San Francisco da Maurizio Margaglio, Neil Brown, Massimo Scali, Sini Parkkinen. Sono stati 11mi agli Europei 2022, 22mi ai Mondiali 2022, 16mi ai Giochi di Pechino e 13mi ai Mondiali di Montpellier. Nel 2023 sono stati sesti agli Europei di Espoo e ottavi ai Mondiali di Saitama, nel 2024 settimi agli Europei di Kaunas e 15mi ai Mondiali, L’anno scorso hanno chiuso al decimo posto gli Europei e al 13mo il Mondiale. Quest’anno sono stati quarti nella tappa giapponese e ottavi nella tappa finlandese del Gran Prix e ancora decimo all’Europeo. La musica. Clubbed to Death (from “The Matrix”) di Rob Dougan, Chateau (from “Matrix Reloaded”) di Rob Dougan, Mona Lisa Overdrive (from “Matrix Reloaded”) di Juno Reactor, Navras (from “Matrix Revolutions”) di Juno Reactor, Don Davis, Matrix – Clubbed to Death (Epic Version) di Matthias Fritsche, Spybreak! (from “The Matrix”) di Propellerheads. Il Personal Best Score nel punteggio totale è 196.39 ottenuto all’ISU World Championships 2023.
L’Italia risponde con un freeze sul sasso appena lanciato da Wranaa. Buon tiro di Mosaner.
Freeze perfetto degli svedesi. Wranaa incolla il sasso sulla pietra italiana (che rimane a punto).
La coppia canadese formata da Marie-Jade Lauriault e Romain Le Gac totalizza un punteggio di 112.83 per un totale di 187.18 che significa primo posto
Leggermente imprecisa la bocciata di Arman. L’azzurro toglie il sasso avversario, ma la sua stone gira nel senso opposto alle guardie e rimane scoperta.
Bocciata ben eseguita da Wranaa, il suo sasso però rimane visibile e bocciabile.
Un po’ lungo il colpo di Arman. Piccola imprecisione dell’azzurro che tira troppo profondo il draw.
Riposiziona la guardia la Svezia.
Giovanella toglie il sasso avversario appena fuori la casa.
Risposta con una guardia laterale degli svedesi.
Va subito in casa Giovanella senza posizionare la guardia. Tattica diversa degli azzurri.
Ricomincia la partita dopo la piccola pausa di metà match. Hammer di nuovo agli svedesi dopo il grande end degli italiani!
Tocca ora alla coppia canadese formata da Marie-Jade Lauriault, 29 anni di Laval e residente a Sainte-Anne-des-Plaines e Romain Le Gac 30 anni, nato a Nogent-sur-Marne, 15mi dopo il programma corto. Sono allenati tra London e Montreal da Scott Moir, Madison Hubbell, Adrian Diaz, Patrice Lauzon, Romain Haguenauer, Marie-France Dubreuil, Josée Piché, Pascal Denis and Benjamin Brisebois. Vantano un 14mo posto al Mondiale 2019 e un 1decimo agli Europei, arrivato in rappresentanza dalla Francia. La musica: Les Pyramides di Philippe Chany, Astérix et Obélix: Mission Cléopâtre (Main Title) di Philippe Chany, Numérobis Théme di Philippe Chany, Cleopatra’s Song of the Nile di Jeffrey Goodman, Oasis Dance di Karl Hugo. Il Personal Best Score total score è 197.90 ottenuto all’ISU CS Kinoshita Group Cup 2025.
Questa la classifica del doppio maschile:
1. Emanuel Rieder / Simon Kainzwaldner (Italia) 1:45.086
2. Thomas Steu / Wolfgang Kindl (Austria) 1:45.154 (+0.068)
3. Tobias Wendl / Tobias Arlt (Germania) 1:45.176 (+0.090)
4. Toni Eggert / Florian Mueller (Germania) 1:45.269 (+0.183)
5. Martins Bots / Roberts Plume (Lettonia) 1:45.284 (+0.198)
6. Marcus Mueller / Ansel Haugsjaa (USA) 1:45.293 (+0.207)
7. Ivan Nagler / Fabian Malleier (Italia) 1:45.304 (+0.218)
8. Zachary DiGregorio / Sean Hollander (USA) 1:45.467 (+0.381)
9. Eduards Sevics-Mikelsevics / Lukass Krasts (Lettonia) 1:45.683 (+0.597)
10. Devin Wardrope / Cole Zajanski (Canada) 1:45.906 (+0.820)
11. Juri Thomas Gatt / Riccardo Martin Schoepf (Austria) 1:45.915 (+0.829)
12. Christian Bosman / Bruno Mick (Slovacchia) 1:46.125 (+1.039)
13. Wojciech Chmielewski / Michal Gancarczyk (Polonia) 1:46.246 (+1.160)
14. Ihor Hoi / Nazarii Kachmar (Ucraina) 1:47.582 (+2.496)
15. Saikeyi Jubayi / Shuo Hou (Cina) 1:48.038 (+2.952)
16. Danyil Martsinovskyi / Bohdan Babura (Ucraina) 1:48.115 (+3.029)
17. Vasile-Marian Gitlan / Darius-Lucian Serban (Romania) 1:48.190 (+3.104)
Questa la classifica del doppio maschile:
1. Emanuel Rieder / Simon Kainzwaldner (Italia) 1:45.086
2. Thomas Steu / Wolfgang Kindl (Austria) 1:45.154 (+0.068)
3. Tobias Wendl / Tobias Arlt (Germania) 1:45.176 (+0.090)
4. Toni Eggert / Florian Mueller (Germania) 1:45.269 (+0.183)
5. Martins Bots / Roberts Plume (Lettonia) 1:45.284 (+0.198)
6. Marcus Mueller / Ansel Haugsjaa (USA) 1:45.293 (+0.207)
7. Ivan Nagler / Fabian Malleier (Italia) 1:45.304 (+0.218)
8. Zachary DiGregorio / Sean Hollander (USA) 1:45.467 (+0.381)
9. Eduards Sevics-Mikelsevics / Lukass Krasts (Lettonia) 1:45.683 (+0.597)
10. Devin Wardrope / Cole Zajanski (Canada) 1:45.906 (+0.820)
11. Juri Thomas Gatt / Riccardo Martin Schoepf (Austria) 1:45.915 (+0.829)
12. Christian Bosman / Bruno Mick (Slovacchia) 1:46.125 (+1.039)
13. Wojciech Chmielewski / Michal Gancarczyk (Polonia) 1:46.246 (+1.160)
14. Ihor Hoi / Nazarii Kachmar (Ucraina) 1:47.582 (+2.496)
15. Saikeyi Jubayi / Shuo Hou (Cina) 1:48.038 (+2.952)
16. Danyil Martsinovskyi / Bohdan Babura (Ucraina) 1:48.115 (+3.029)
17. Vasile-Marian Gitlan / Darius-Lucian Serban (Romania) 1:48.190 (+3.104)
Siamo in debito con voi delle altre due medaglie del doppio maschile. Steu/Kindl vincono l’argento con 68 millesimi di ritardo dagli azzurri, mentre Wendl/Arlt ritornano sul podio olimpico conquistando il bronzo.
Che tiro di Retornaaaaz! Mamma mia che colpo! Run-back su una gurdia che schizza al centro e leva la stone avversaria! Sono tre i punti azzurri!
Non è semplice trovare le parole per descrivere cos’è successo quest’oggi al budello ‘Eugenio Monti’ di Cortina d’Ampezzo. La data odierna resterà per sempre nella storia dello sport italiano con due strepitose medaglie d’oro e due gare perfette.
Non sbaglia stavolta Edin! Draw perfettamente sul bottone dello svedese. Sale di colpo di tono il fenomeno scandinavo. Adesso per l’Italia c’è addirittura il rischio di mano rubata dagli avversari.
I britannici Phoebe Bekker e James Hernandez 106.99, primato stagionale, per un totale di 179.45 che significa secondo posto
GIORNATA STORICA!! In pochissimi minuti l’Italia dello slittino vince due ori olimpici con Voetter/Oberhofer e Rieder/Kainzwaldner.
Ancora un errore di Edin! Incredibile la serata difficile del fenomeno svedese! Il colpo è lunghissimo e i punti azzurri rimangono 2.
OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!! RIEDER E KAINZWALDNER SONO OROOOOOOOOOOOOOOO!
Che colpo di Mosaner! Freeze perfetto dell’azzurro che sfiora la guardia e leva il sasso avversario a punto. Sono entrambe dell’Italia le due stone più vicine al centro!
Tra gli azzurri e la storia ci sono Marcus Mueller ed Ansel Haugsjaa (-0.017)
DIETROOOOOOO!!! Steu/Kindl sono secondi con 68 millesimi di ritardo da Rieder/Kainzwaldner, che saranno almeno argento.
Freeze non completamente riuscito da Eriksson. Prendono il punto gli svedesi, ma c’è spazio per bocciare il sasso.
Partiti Thomas Steu e Wolfgang Kindl (-0.014)
Partiti Thomas Steu e Wolfgang Kindl (-0.014)
Draw a punto di Mosaner che nasconde il sasso dietro alle tante guardie presenti.
MEDAGLIAAA!!! Miglior tempo di manche per gli italiani in 52.587 che chiudono con 9 centesimi di vantaggio su Wendl/Arlt. Rieder/Kainzwaldner sono in testa nonostante un errore in partenza. Ed ora bisogna attendere gli altri…
Guardia degli svedesi che però finisce un po troppo laterale. Brutto errore di Eriksson.
Stavolta riesce la doppia bocciata con il run-back! Ottimo colpo di Arman!
È il momento più atteso dagli appassionati italiani: tocca ora a Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner (-0.084)
Riposiziona la guardia centrale Wranaa.
Seconda posizione per Eggert e Mueller con un ritardo di 93 millesimi dai connazionali. Wendl/Arlt restano in vetta alla classifica.
Non riesce il run-back. Arman leva solo la guardia centrale senza riuscire a togliere il sasso al centro della casa.
Tocca a Toni Eggert e Florian Mueller (-0.004), quarti nella prima manche.
Wranaa piazza un freeze sul sasso nella parte laterale della casa messo dagli azzurri. Sono due le stone avversarie a punto adesso.
E’ il momento di una delle due coppie britanniche, Phoebe Bekker, 20 anni nata a Londra e residente a Ashtead, Surrey e James Hernandez, 25 anni, anche lui nato a Londra ma di Amersham, 16mi dopo il programma corto. Si allenano ad Aston, New Jersey, agli ordini di Nicholas Buckland, Penny Coomes, Zhanna Palagina. Sono stati quarti ai Mondiali juniores del 2023, 17mi agli Europei dello scorso anno e 21mi al Mondiale, lo scorso anno 13mi agli Europei e 17mi al Mondiale di Boston. La musica: Mercutio’s Death (from “Romeo and Juliet” soundtrack) di Craig Armstrong, Marius de Vries, Nellee Hooper, O Verona (from “Romeo and Juliet” soundtrack) di Craig Armstrong, Marius de Vries, Nellee Hooper, Kissing You (from “Romeo and Juliet” soundtrack) (Instrumental) di Craig Armstrong, Marius de Vries, Nellee Hooper, Kissing You (Love Theme From “Romeo + Juliet”) di Des’ree, O Verona (Reprise) (from “Romeo and Juliet” soundtrack) di Craig Armstrong, Marius de Vries, Nellee Hooper. Il personal Best Score nel punteggio totale è 181.80, ottenuto all’ISU CS Golden Spin of Zagreb 2024
Miglior tempo di manche per i tedeschi in 52.593. Wendl ed Arlt chiudono in 1:45.176 ed hanno 108 millesimi di vantaggio sui lettoni.
Risponde Giovanella con un colpo laterale proprio dietro la guardia messa in precedenza dallo stesso azzurro.
I giovanissimi cechi Katerina Mrazova e Daniel Mrazek totalizzano un punteggio nella free dance di 109.35 che è il primato, per un totale di 181.44 che significa primo posto
Draw bien pazzato in casa proprio dietro la guardia centrale dagli svedesi.
È il momento dei due favoritissimi della vigilia: Tobias Wendl e Tobias Arlt (-0.021)
Guardia laterale di Giovanella.
Prima posizione per Bots/Plume con 20 millesimi di vantaggio sugli azzurri. I lettoni hanno fatto molto bene le Tofane.
Prima guardia al centro del lead svedese.
Tocca a Martins Bots e Roberts Plume (-0.043)
Prima posizione con il miglior tempo di manche per gli azzurri! Nagler/Malleier chiudono la manche in 52.657 e lanciano l’attacco al podio.
Prima posizione con il miglior tempo di manche per gli azzurri! Nagler/Malleier chiudono la manche in 52.657 e lanciano l’attacco al podio.
Passa in mezzo ai tanti sassi italiani il draw di Edin e si accosta al bottone. Punto svedese del pareggio, hammer adesso ai ragazzi azzurri.
È il momento di Ivan Nagler e Fabian Malleier (-0.097)
È il momento di Ivan Nagler e Fabian Malleier (-0.097)
Draw di Retornaz porta il quarto punto provvisorio all’Italia! La svezia adesso però ha l’ultima stone e può prendersi il punto del pareggio. In questo caso l’hammer finalmente finirebbe in mano all’Italia.
Prima posizione con il miglior tempo di manche per gli americani che chiudono la prova in 52.723.
Ora è il momento di Digregorio/Hollander (-0.005)
Prima posizione per i lettoni con 223 millesimi di vantaggio, nonostante un pesante errore ad ingresso nel labirinto.
Errore clamoroso di Edin! Il suo draw colpisce una guardia lontanissima dalla casa! Sasso bruciato della Svezia!
Davanti i canadesi!! Wardrope/Zajanski chiudono forte con una Tofana perfetta e sorpassano gli austriaci per appena 9 millesimi. Tocca ora a Sevics-Mikelsevics/Krasts (-0.247)
La coppia australiana composta da Holly Harris e Jason Chan totalizza un punteggio di 108.64 per un totale di 176.39 che significa prima posizione
Ci ha provato Wennemars a voler migliorare il suo tempo già siglato precedentemente, ma alla fine ha finito per peggiorare il suo riscontro, vista la chiusura in 1’08″46, finendo anche dietro a Daniele Di Stefano, che in questo modo conclude il suo percorso in sesta posizione. Davvero bravo l’azzurro. Quindi ufficiale: Stolz è medaglia d’oro davanti all’olandese de Boo e al cinese ning. 26° Betti.
Buon hit-roll di Retornaz che leva il sasso avversario a punto e si nasconde dietro le guardia. Sono di nuovo tre i punti italiani! Non è possibile per gli svedesi adesso bocciarne più di una o provare un’altra mano nulla!
Bocciata piena di Wranaa. Il sasso svedese è a punto ma è bocciabile.
Terzo tempo per i polacchi con 331 millesimi di ritardo. Ora è il momento di Wardrope/Zajanski (-0.018)
La guardia di Mosaner rimane un po’ larga e rimane lo spazio per passare.
Levano la guardia centrale gli svedese, il sasso però viene colpito lentamente e rimane in casa. Tre punti italiani adesso!
Miglior tempo di manche per gli austriaci in 52.901 ed u tempo complessivo in 1:45.915. Tocca ora a Chmielewski/Gancarczyk (-0.014)
Ci siamo, Wennemars è pronto per gareggiare. Vedremo se la rabbia in corpo sarà un plus.
Guardia perfetta di Mosaner sulla linea centrale.
Prima posizione per gli slovacchi con 1.457 secondi di vantaggio sugli ucraini, nonostante un pesante errore nell’ultima curva. Ora è il momento di Gatt/Schoepf (-0.107)
Prima posizione per gli slovacchi con 1.457 secondi di vantaggio sugli ucraini, nonostante un pesante errore nell’ultima curva. Ora è il momento di Gatt/Schoepf (-0.107)
La bocciata di Wranaa stavolta non è perfetta, rimane il punto in mano all’Italia.
Tocca ora alla coppia australiana composta da Holly Harris e Jason Chan. Di Sydney, 23 anni lei, originario del Canada, nato a Montreal, 29 anni lui, 18mi dopo il programma coto. Sono allenati a Montreal da Marie-France Dubreuil, Patrice Lauzon, Romain Hauguenauer, Pascal Denis, Benjamin Brisebois, Josée Piché. Sono stati 24mi nel 2022 al Mondiale di Stoccolma, 18mi al Mondiale di Montpellier e ottavi nelle edizioni 2022 e 2023 del Four Continents. Tre anni fa furono 16mi al Mondiale di Saitama, nel 2024 hanno chiuso al nono posto il Four Continents e al 17mo il Mondiale di Montreal. Lo scorso anno sono stati 19mi al Mondiale e quest’anno quinti al Four Continents. La musica. Clair de Lune (Pied au Piano) di Son Lux, Chris Pattishall, Claude Debussy, Bloodstream di Tokio Myers, I Love You di Son Lux, Hanna Benn, Bilune di Karl Hugo, Clair de Lune di Claude Debussy. Il personal Best Score nel punteggio totale è 183.50 ottenuto all’ISU Skate to Milano Figure Skating Qualifier 2025 – Beijing.
Colpo fotocopia di Arman. due punti adesso dell’Italia.
Ottima doppia bocciata di Wranaa.
In realtà consentono a Wennemars di fare un 3′ di riscaldamento sull’anello di ghiaccio.
La coppia svedese composta da Milla Ruud Reitan e Nikolaj Majorov totalizza nella free dance di 97.74, per un totale di 165.05 che significa seconda posizione
Miglior tempo per gli ucraini che passano al comando con 456 millesimi di vantaggio. Tocca ora a Bosman/Mick (-0.722)
Bello il colpo di Arman, Draw perfettamente posizionato dietro la guardia centrale
Preciso il colpo piazzato svedese. La stone a punto grazie alla sua proiezione, ben nascosta dalla guardia.
Anticipano…in pista l’olandese Wennemars per porre la parola fine su questi 1000 metri maschili.
Draw sul bottone di Giovanella. End simile a quella precedente questa
Una situazione anomale tra l’olandese Wennemars e il cinese Lian per via di un incrocio errato tra i due, con l’oranje a spintonare quasi l’asiatico poco dopo il termine della prova.
Draw sul bottone di Giovanella. End simile a quella precedente questa.
Prima posizione per i cinesi con il miglior tempo di manche (53.930) nonostante tanti errori nella discesa. Ora è il momento di Hoi/Kachmar (-0.265)
Gli svedesi rispondono con una guardia laterale.
Perfetta sulla linea centrale la guardia di Giovanella.
Seconda posizione per i rumeni che chiudono con 75 millesimi di ritardo rispetto a Martsinovskyi/Babura. Tocca ora a Jubayi/Hou (-0.050)
Gli svedesi optano ancora per la mano nulla. Edin toglie il sasso italiano e fa schizzare la sua stone fuori dalla casa. Nessun sasso a punto e end ancora in mano agli avversari degli azzurri.
Wennemars tornerà sul ghiaccio alle 19.56, secondo quanto stabilito.
Retornaz fa un colpo fotocopia a quello di Edin! Hit-roll perfetto dopo aver sfiorato la guardia fuori dalla casa.
Furioso Wennemars per quello che è accaduto col cinese Lian. Secondo il nuovo schedule, dovrebbe competere tra 10′.
Gli ucraini si migliorano di quasi due decimi completando la manche in 53.957 per un tempo complessivo i 1:48.115. Tocca ora a Gitlan/Serban (-0.014)
Passa in mezzo alle guardie il colpo di Edin. Il suo sasso toglie quello italiano in casa e si nasconde perfettamente dietro la guardia laterale. Buonissimo tiro di Edin!
Sul ghiaccio ora la coppia svedese composta da Milla Ruud Reitan, 21 anni, nata a Oslo e residente a Oberstdorf e Nikolaj Majorov, 26 anni di Lulea, residente a Norrkoeping, 19mi dopo il programma corto. Sono allenati a Oberstdorf da Rostislav Sinicyn, Natalia Karamysheva. Nel 2024 sono stati 27mi all’Europeo e 28mi al Mondiale, un anno fa a Tallin hanno chiuso l’Europeo al 17mo posto e sono stati 25mi al Mondiale di Boston. Quest’anno sono stati terzi nell’ ISU CS Denis Ten Memorial Challenge e hanno vinto i campionati nazionali. La musica: Un Giorno Per Noi (Romeo and Juliet) by Nino Rota, interpretato da Josh Groban. Il personal Best Score nel total score è 177.25 ottenuto all’ISU CS Denis Ten Memorial Challenge 2025.
Si parte! Inizia la seconda manche con Martsinovskyi e Babura.
La coppia spagnola composta da Sofia Val e Asav Kazimov totalizza un punteggio di 100.25 nel programma libero, per un totale di 165.23
Bene Retornaz! Lo Skip azzurro leva il sasso avversario a punto!
Eriksson riprova l’hit-roll. Dopo la bocciata il sasso svedese stavolta curva, ma nella direzione opposta a quella delle guardia…
Bisogna aspettare però a definire la situazione perché l’olandese Wennemars potrebbe avere la possibilità di gareggiare ancora una volta, visto il danno ricevuto nella sua heat.
Ancora una bocciata di Mosaner. Il colpo però è troppo pieno e il sasso non si nasconde.
Questa la start list della seconda manche:
1. Danyil Martsinovskyi / Bohdan Babura (Ucraina)
2. Vasile-Marian Gitlan / Darius-Lucian Serban (Romania)
3. Saikeyi Jubayi / Shuo Hou (Cina)
4. Ihor Hoi / Nazarii Kachmar (Ucraina)
5. Christian Bosman / Bruno Mick (Slovacchia)
6. Juri Thomas Gatt / Riccardo Martin Schoepf (Austria)
7. Wojciech Chmielewski / Michal Gancarczyk (Polonia)
8. Devin Wardrope / Cole Zajanski (Canada)
9. Eduards Sevics-Mikelsevics / Lukass Krasts (Lettonia)
10. Zachary DiGregorio / Sean Hollander (USA)
11. Ivan Nagler / Fabian Malleier (Italia)
12. Martins Bots / Roberts Plume (Lettonia)
13. Tobias Wendl / Tobias Arlt (Germania)
14. Toni Eggert / Florian Mueller (Germania)
15. Emanuel Rieder / Simon Kainzwaldner (Italia)
16. Thomas Steu / Wolfgang Kindl (Austria)
17. Marcus Mueller / Ansel Haugsjaa (USA)
Hit-roll non riuscito completamente di Eriksson. Il sasso rimane molto scoperto ed è bocciabile.
Durek non ce la fa chiude in quarta posizione a 1″13, altissimo il tempo dell’estone Lii in 1’09″06.
A sorpresa sono fuori dalla lotta per le medaglie Gatt/Schoepf, che hanno commesso un grande errore nella prima manche chiudendola addirittura fuori dalla top 10. L’Austria potrà contare su Steu/Kindl che alla luce di quanto visto nella prima manche e della storia di queste coppie sono i favoriti per l’oro.
Ecco la bocciata dell’azzurro! Non sbaglia il suo marchio di fabbrica Mosaner. Il punto è italiano adesso.
Finisce lungo il colpo di Wranaa. Errore non da lui! Il draw va ben oltre la t-line e rimane esterno. facile la bocciata per Mosaner.
Bocciata di Arman che è efficace a metà. Via la stone avversaria, ma rimane bocciabile.
E’ il momento della coppia spagnola composta da Sofia Val, 21 anni di Madrid e Asav Kazimov, 26 compiuti da poco, nato a San Pietroburgo e residente a Madrid, 20mi dopo il programma corto. Sono allenati a Kaunas da Kirill Khaliavin, Sara Hurtado, Ksenia Monko. Sono stati 30mi nel 2023 ai Mondiali in Giappone e 23mi agli Europei dello scorso anno. Quest’anno sono stati terzi nella qualificazione per i Giochi Olimpici e hanno vinto il Sofia Trophy, sono stati 14mi all’Europo di Sheffield. La musica Exogenesis: Pt. 3 (Redemeption) dei Muse, Exogenesis: Pt.2 (Cross-pollination) dei Muse, Exogenesis: Pt. 3 (Redemeption) dei Muse. Il personal Best Score nel total score è 181.45 ottenuto all’ISU CS Tallinn Trophy 2025
E’ il momento del polacco Zurek e dell’estone Marten.
Ecco la doppia bocciata di Wrana! Perfetto il tiro dello svedese.
Si preannuncia una lotta spettacolare per le medaglie con 7 coppie in 165 millesimi. I distacchi tra i primi tre posti sono quasi inesistenti con Mueller/Haugsjaa che hanno 17 millesimi di margine su Rieder/Kainzwaldner.
Si preannuncia una lotta spettacolare per le medaglie con 7 coppie in 165 millesimi. I distacchi tra i primi tre posti sono quasi inesistenti con Mueller/Haugsjaa che hanno 17 millesimi di margine su Rieder/Kainzwaldner.
Hit-roll ben giocato da Arman. Sono due le stone italiane ora in casa, ma gli svedesi possono tentare una doppia bocciata.
Jordan Stolz migliora il record olimpico in 1’06″28, facendo una progressione pazzesca, precedendo di 0″50 l’olandese de Boo. Di Stefano 6°.
Non passa in mezzo alla due guardie il tiro degli svedesi. Il loro tentativo di draw si trasforma in un tap che promuove la guardia laterale. A punto sempre gli azzurri.
Questa la classifica della prima manche:
1. Marcus Mueller / Ansel Haugsjaa (USA) 52.482
2. Thomas Steu / Wolfgang Kindl (Austria) 52.485 (+0.003)
3. Emanuel Rieder / Simon Kainzwaldner (Italia) 52.499 (+0.017)
4. Toni Eggert / Florian Mueller (Germania) 52.579 (+0.097)
5. Tobias Wendl / Tobias Arlt (Germania) 52.583 (+0.101)
6. Martins Bots / Roberts Plume (Lettonia) 52.604 (+0.122)
7. Ivan Nagler / Fabian Malleier (Italia) 52.647 (+0.165)
8. Zachary DiGregorio / Sean Hollander (USA) 52.744 (+0.262)
9. Eduards Sevics-Mikelsevics / Lukass Krasts (Lettonia) 52.749 (+0.267)
10. Devin Wardrope / Cole Zajanski (Canada) 52.996 (+0.514)
11. Wojciech Chmielewski / Michal Gancarczyk (Polonia) 53.000 (+0.518)
12. Juri Thomas Gatt / Riccardo Martin Schoepf (Austria) 53.014 (+0.532)
13. Christian Bosman / Bruno Mick (Slovacchia) 53.121 (+0.639)
14. Ihor Hoi / Nazarii Kachmar (Ucraina) 53.843 (+1.361)
15. Saikeyi Jubayi / Shuo Hou (Cina) 54.108 (+1.626)
16. Vasile-Marian Gitlan / Darius-Lucian Serban (Romania) 54.144 (+1.662)
17. Danyil Martsinovskyi / Bohdan Babura (Ucraina) 54.158 (+1.676)
Sul bottone il secondo stone di Giovanella. Ben piazzato dietro la guardia questo sasso.
Guardia laterale degli svedesi alla stessa altezza della stone italiana.
E’ il momento della batteria più attesa, quella tra Stolz e de Boo.
Guardia centrale di Giovanella ben posizionata.
Sono 17 le coppie al via del doppio maschile. L’ordine di partenza sarà l’inverso della classifica della prima manche.
McLeod e Sonnekalb finiscono dietro a Di Stefano, visti i crono di 1’09″31 e di 1’08″80. L’azzurro quindi ampiamente in top-10 e al momento 4°.
Scelta tattica di Edin. Non va per il draw lo svedese ma compie una perfetta doppia bocciata. Non c’è nessuna pietra in casa e allora la mano risulta nulla. Zero punti ad entrambe le squadre ed hammer ancora agli svedesi.
Bocciata di Retornaz ottima. Il punto adesso è italiano, ma con un draw potrebbe passare agli svedesi. Lasciargli un solo punto sarebbe un altro bel risultato.
Ora abbiamo l’americano McLeod e il tedesco Sonnekalb.
Bocciata piena di Edin. Il sasso svedese è facilmente bocciabile con un hit-roll per poi nascondersi dietro gli altri sassi.
Zhongyan Ning si prende il tempo di 1’07″34 e vola in testa, mentre Di Stefano scala in quarta posizione. Solo sesto McDermott-Mostowy in 1’08″48.
Hit-roll riuscito a metà dagli azzurri. La bocciata di Retornaz va a buon fine, ma il sasso non è completamente nascosto dalle guardia.
Leva uno dei due sassi azzurri a punto Eriksson con un tap.
Ora l’americano McDermott-Mostowy e il cinese Ning.
Altra bocciata di Mosaner! Sono due i sassi italiani a punto adesso!
Tra 10′ in via della free dance, grande attesa per gli azzurri Guignard/Fabbri, quinti ma non lontani dal terzo posto
Errore di Eriksson che colpisce la guardia e non riesce a togliere la stone italiana in casa.
Incredibile, vengono a contatto l’olandese Wennemars e il cinese Ziwen, che fa comunque il miglior tempo in 1’07″58, mentre l’asiatico è settimo a 1″16. Di Stefano è terzo ora 0″59.
Bocciata di Mosaner! Levato il sasso avversario a punto. La stone italiana rimane però scoperta.
Tiro perfetto degli svedesi! hit-roll che toglie la stone italiana e che si nasconde perfettamente dietro le guardie laterali.
Ancora Olanda con Weenemars, mentre abbiamo Lian dalla Cina.
Armand piazza nuovamente un sasso a punto. Nascosto dietro la guardia centrale la stone appena tirata.
Ottima gara per l’olandese Nuis che si prende la vetta in 1’07″65, precedendo di 0″52 Di Stefano. Il giapponese Nonomura chiude in sesta piazza a 1″22.
Ottima doppia bocciata di Wraana. Nessun sasso in casa al momento.
Altra guardia centrale degli azzurri. Buon tiro di Arman.
Ancora imprecisi gli svedesi che non trovano la casa. La stone rimane troppo corta, ma è ben nascosta dietro la guardia laterale.
E la serata è ancora lunga: alle 19.44 inizierà la seconda manche del doppio maschile con Rieder/Kainzwaldner in piena lotta per le medaglie e per l’oro.
Draw di Giovanella dentro la casa. La stone finisce però un po’ laterale e non è protetto dalla guardia.
Risponde con una guardia laterale la Svezia. Sarà un end tatticamente diverso da quello precedente.
Adesso è il momento del grande olandese Nuis e del giapponese Nonomura.
Guardia centrale perfetta di Giovanella.
Odor e Michalski si danneggiano tra loro e finiscono dietro a Di Stefano. 12° l’austriaco in 1’09″57, che probabilmente sarà squalificato, mentre 15° in 1’10″02 il polacco.
Se è un sogno non svegliateci! Voetter ed Oberhofer tornano sul gradino più alto di un podio a 2 anni di distanza dall’ultimo successo in Coppa del Mondo. Le azzurre hanno atteso il momento perfetto per tornare a vincere.
Per questione di millimetri non sono stati due i punti rubati dall’Italia! Ottimo inizio comunque di Retornaz e compagni!
MANO RUBATA DALL’ITALIA! Edin cerca un run-back per bocciare la stone azzurra in casa e trovare tre punti. Il tiro è però difficilissimo e lo svedese lo sbaglia! 1-0 per gli azzurri!
Questa la classifica del doppio femminile:
1. Andrea Voetter / Marion Oberhofer (Italia) 1:46.284
2. Dajana Eitberger / Magdalena Matschina (Germania) 1:46.404 (+0.120)
3. Selina Egle / Lara Michaela Kipp (Austria) 1:46.543 (+0.259)
4. Marta Robezniece / Kitija Bogdanova (Lettonia) 1:46.796 (+0.512)
5. Chevonne Forgan / Sophia Kirkby (USA) 1:47.565 (+1.281)
6. Nikola Domowicz / Dominika Piwkowska (Polonia) 1:48.236 (+1.952)
7. Olena Stetskiv / Oleksandra Mokh (Ucraina) 1:48.405 (+2.121)
8. Adikeyoumu Gulijienaiti / Jiaying Zhao (Cina) 1:48.487 (+2.203)
9. Raluca Stramaturaru / Mihaela-Carmen Manolescu (Romania) 1:48.744 (+2.460)
10. Beattie Podulsky / Kailey Allan (Canada) 1:49.482 (+3.198)
11. Viktoria Praxova / Desana Spitzova (Slovacchia) 1:51.513 (+5.229)
Splendido trionfo delle italiane che festeggiano. Quasi incredule le due azzurre che hanno battuto Eitberger/Matschina ed Egle/Kipp per conquistare il primo storico oro del doppio femminile dello slittino ai Giochi Olimpici.
Adesso sarà il turno dell’austriaco Odor e il polacco Michalski.
Draw di Retornaz molto preciso sul bottone. Adesso il punto è italiano, ma l’ultima stone sarà tirata dalla Svezia.
La danza sul ghiaccio è pronta a vivere il suo momento più atteso ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Oggi, 11 febbraio, il programma libero (free dance) assegnerà le medaglie dopo una rhythm dance che ha rimescolato parzialmente le gerarchie e acceso un confronto che si annuncia tesissimo fino all’ultimo dettaglio tecnico.
Edin piazza la stone dietro la guardia con un draw preciso. Sono due i sassi avversari a punto.
MANCHE AL LIMITE DELLA PERFEZIONE DELLE ITALIANE CHE NON HANNO SENTITO LA PRESSIONE!! Le italiane hanno chiuso la seconda manche in 53.182 e battendo Eitberger/Matschina per 120 millesimi.
Piccolo errore di Retornaz! La stone tocca la guardia e non riesce a levare il sasso avversario in casa.
OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!! ANDREA VOETTER E MARION OBERHOFER SONO CAMPIONESSE OLIMPICHE!!
Non sbagliano la bocciata gli svedesi.
È il momento decisivo, bisogna trattenere il fiato per 53 secondi. Partite Voetter/Oberhofer (-0.022)
Mosaner varia leggermente il colpo: hit-roll con la stone italiana che dopo la bocciatura si nasconde dietro la guardia centrale.
Prima posizione con il miglior tempo di manche in 53.280. Eitberger/Matschina tagliano il traguardo in 1:46.404 ed hanno 139 millesimi di vantaggio. Mal che vada le tedesche saranno argento.
Ancora una bocciata dell’unica stone azzurra in casa per gli svedesi.
19.10 Di seguito l’ordine dei partenti:
9 I ODOR Gabriel AUT
O MICHALSKI Piotr POL
10 I NONOMURA Taiyo JPN
O NUIS Kjeld NED
11 I WENNEMARS Joep NED
O LIAN Ziwen CHN
12 I McDERMOTT-MOSTOWY Conor USA
O NING Zhongyan CHN
13 I SONNEKALB Finn GER
O McLEOD Cooper USA
14 I STOLZ Jordan USA
O de BOO Jenning NED
15 I LIIV Marten EST
O ZUREK Damian POL
Azione fotocopia di Mosaner, serie lunghissima di bocciata molto facili di entrambe le squadre
End che potrebbe andare verso la “mano nulla” ancora bocciatura della stone avversaria in casa degli svedesi.
End che potrebbe andare verso la “mano nulla” ancora bocciatura della stone avversaria in casa degli svedesi.
Tocca ora a Dajana Eitberger e Magdalena Matschina (-0.069), seconde dopo la prima manche.
Viene bocciata facilmente la stone italiana in casa.
Prima posizione per le austriache che chiudono la manche in 53.350 e passano al comando con 253 millesimi di vantaggio. Egle/Kipp si assicurano una medaglia, ma dovranno attendere per capire il metallo.
Arman prosegue la serie di tap, la stone azzurra leva quella avversaria, ma rimane un po’ esterna
Arman prosegue la serie di tap, la stone azzurra leva quella avversaria, ma rimane un po’ esterna
È il momento di Selina Egle e Lara Michaela Kipp (-0.299), terze dopo la prima manche.
È il momento di Selina Egle e Lara Michaela Kipp (-0.299), terze dopo la prima manche.
Un altro tap ben eseguito, stavolta fatto dagli svedesi.
Cercheranno gli olandesi di contrastare Stolzi, come Kjeld Nuis e Jenning de Boo.
Ottima manche delle lettoni che chiudono in 53.304 e passano al comando in 1:46.796.
Giovanella non sbaglia il suo secondo colpo. Tap sulla stone avversaria in casa. Italia al momento a punto.
Un po’ impreciso il colpo svedese, finisce oltre la t-line il draw svedese.
Partite Robezniece/Bogdanova (-0.078), quarte dopo la prima manche.
Primo tiro di Giovanella, l’azzurro piazza poco prima della center line una guardia centrale. L’hammer è in mano alla SVezia in questo primo end.
Prima posizione per le americane che non sono state perfette perdendo qualcosa rispetto alle polacche. Forgan/Kirkby passano in testa con 671 millesimi di vantaggio.
Ci si aspetta una grandissima prestazione da parte di Jordan Stolz, favorito numero uno per la conquista dell’oro.
Si entra nel vivo di questa manche: partite Forgan/Kirkby (-0.677)
Un’altra posizione guadagnata da Domowicz/Piwkowska che si mettono alle spalle anche Stetskiv/Mokh per 169 millesimi. Nella peggiore delle ipotesi le polacche saranno seste.
Un’altra posizione guadagnata da Domowicz/Piwkowska che si mettono alle spalle anche Stetskiv/Mokh per 169 millesimi. Nella peggiore delle ipotesi le polacche saranno seste.
Manca davvero pochissimo al debutto del quartetto italiano in questa Olimpiade! Gli azzurri sono osannati dal pubblico di Cortina!
Ottima, quindi, la prestazione di Di Stefano le cui caratteristiche sono quelle di un atleta dotato di resistenza alla velocità. Non è un caso che la sua miglior specialità siano i 1500 metri, oltre che poi potenziale protagonista nella Mass Start.
Seconda posizione per le cinesi con un ritardo di 251 millesimi da Domowicz/Piwkowska, le quali guadagnano una posizione. Tocca ora a Stetskiv/Mokh (-0.073)
L’Italia comincia il suo torneo contro una delle squadre più forti! La Svezia ha vinto 6 degli ultimi 8 mondiali ed è anche la camponiessa d’Europa in carica! Il quartetto scandinavo, oltre che sul fresco campione olimpico del torneo misto Rasmus Wranaa, può contare sullo straordinario skip Niklas Edin. Oltre a loro due sul ghiaccio ci saranno anche Oskar Eriksson e Christoffer Sundgren.
Prima posizione per le polacche che incrementano sulle rumene e tagliano il traguardo con un vantaggio di 508 millesimi. Tanta gioia per le giovanissime polacche che si lasciano andare a qualche lacrima dopo l’arrivo. Tocca ora a Gulijienaiti/Zhao (-0.067)
Prima posizione per le polacche che incrementano sulle rumene e tagliano il traguardo con un vantaggio di 508 millesimi. Tanta gioia per le giovanissime polacche che si lasciano andare a qualche lacrima dopo l’arrivo. Tocca ora a Gulijienaiti/Zhao (-0.067)
Chiaramente, è una graduatoria molto provvisoria, in quanto dopo la pausa di rifacimento del ghiaccio gareggeranno i migliori della classifica mondiale.
Di conseguenza, alla pausa del rifacimento del ghiaccio c’è un azzurro a guidare le fila della graduatoria, ovvero Daniele Di Stefano in 1’08″17 a precedere di 0″04 il canadese Dubrueil e di 0″36 il coreano Kyung. 14° al momento Betti in 1’10″18.
Qualche sbavatura per le rumene che chiudono la manche in 54.405 e passano al comando con 738 millesimi di vantaggio. Ora è il momento di Domowicz/Piwkowska (-0.092)
Il quartetto italiano, guidato dallo skip Retornaz, è un team di altissimo livello. Il team azzurro ha inanellato una serie di risultati positivi negli ultimi anni: due bronzi (2021-2022) e un quarto posto (2025) agli Europei e il bronzo ai Mondiali 2024. Risultati che certificano la qualità del quartetto tricolore e che evidenziano come l’obiettivo podio non sia irraggiungibile per questa squadra. Per giocarsi le medaglie occorre limare al minimo i passi falsi fin dall’inizio del torneo, così da arrivare fra i primi quattro del round robin e approdare in semifinale.
Ottima seconda manche di Podulsky/Allan che chiudono in 53.747 e passano al comando con 2.071 secondi di vantaggio sulle slovacche. Tocca ora a Stramaturaru/Manolescu (-1.396)
Finiscono dietro anche il tedesco Dombek e il polacco Kania a Di Stefano, col teutonico autore del crono di 1’09″19 e il polacco di 1’09″58, rischiando anche la caduta.
Si migliorano le slovacche che chiudono la seconda manche in 55.286 ed un crono complessivo di 1:51.53. Tocca ora alle canadesi Podulsky/Allan (-0.492)
Mancano solo dieci minuti all’inizio della partita!
Si parte! Inizia la seconda manche del doppio femminile con Praxova/Spitzova, che ripartono dal 56.227
Si tornerà a giocare il curling più “tradizionale” sul ghiaccio di Cortina; il torneo misto infatti presenta alcune regole peculiari che non sono presenti nelle partite dei quartetti: le formazioni saranno innanzitutto composte da quattro uomini o quattro donne, le partite dureranno poi dieci end (e non otto come nel misto), all’interno dei quali ogni squadra ha a disposizione otto stone (e non sei). La differenza più grande è però tattica; nei quartetti non sono presenti le due stone già posizionate prima dell’inizio dell’end, il ghiaccio si presenta quindi completamente pulito.
Questo l’ordine di partenza della seconda manche:
1. Viktoria Praxova / Desana Spitzova (Slovacchia)
2. Beattie Podulsky / Kailey Allan (Canada)
3. Raluca Stramaturaru / Mihaela-Carmen Manolescu (Romania)
4. Nikola Domowicz / Dominika Piwkowska (Polonia)
5. Adikeyoumu Gulijienaiti / Jiaying Zhao (Cina)
6. Olena Stetskiv / Oleksandra Mokh (Ucraina)
7. Chevonne Forgan / Sophia Kirkby (USA)
8. Marta Robezniece / Kitija Bogdanova (Lettonia)
9. Selina Egle / Lara Michaela Kipp (Austria)
10. Dajana Eitberger / Magdalena Matschina (Germania)
11. Andrea Voetter / Marion Oberhofer (Italia)
E’ il momento del tedesco Dombek e del polacco Kania, ultima heat prima della pausa del rifacimento del ghiaccio.
Eitberger/Matschina fanno molta paura: come già successo nelle prove le tedesche hanno sbagliato qualcosa nel corso della prima manche, dimostrando però di avere dei materiali velocissimi che permettono di fare la differenza dalle Tofane in poi. Anche Egle/Kipp sono molto vicine con le austriache che proveranno a riscattare qualche sbavatura della prima manche.
Finiscono dietro a Di Stefano il coreano Kyung (3° in 1’08″53) e l’ungherese Min (4° in 1’08″59).
Dopo l’avvincente torneo misto, in cui la copppia azzurra Amos Mosaner/Stefania Constantini ha conquistato la medaglia di bronzo, il curling continua ad essere protagonista a questi Giochi Olimpici! Da oggi infatti prendera il via il torneo maschie, in cui l’Italia presenta un quartetto di alto livello. Amos Mosaner, Joel Retornaz, Mattia Giovanella e Sebastiano Arman proveranno ad agguantare una medaglia!
Le italiane sembrano aver ipotecato il podio, visto i quasi 4 decimi di vantaggio sul doppio lettone. Voetter/Oberhofer partiranno per ultime in questa seconda manche e proveranno a completare il capolavoro, consapevoli che è ancora tutto in gioco per l’oro.
E’ il momento dell’ungherese Kim e del giapponese Yamada.
Grandissimo rush finale di Daniele Di Stefano che si è inventato un grande ultimo giro e in 1’08″17, precedendo di 0″04 Dubrueil che sembrava aver vinto.
Questa la classifica della prima manche del doppio femminile:
1. Andrea Voetter / Marion Oberhofer (Italia) 53.102
2. Dajana Eitberger / Magdalena Matschina (Germania) 53.124 (+0.022)
3. Selina Egle / Lara Michaela Kipp (Austria) 53.193 (+0.091)
4. Marta Robezniece / Kitija Bogdanova (Lettonia) 53.492 (+0.390)
5. Chevonne Forgan / Sophia Kirkby (USA) 53.570 (+0.468)
6. Olena Stetskiv / Oleksandra Mokh (Ucraina) 54.174 (+1.072)
7. Adikeyoumu Gulijienaiti / Jiaying Zhao (Cina) 54.180 (+1.078)
8. Nikola Domowicz / Dominika Piwkowska (Polonia) 54.247 (+1.145)
9. Raluca Stramaturaru / Mihaela-Carmen Manolescu (Romania) 54.339 (+1.237)
10. Beattie Podulsky / Kailey Allan (Canada) 55.735 (+2.633)
11. Viktoria Praxova / Desana Spitzova (Slovacchia) 56.227 (+3.125)
Tra 10 minuti inizierà la seconda manche del doppio femminile. Ricordiamo che le coppie partiranno seguendo l’ordine inverso rispetto alla classifica della prima manche.
E’ il momento di Daniele Di Stefano accoppiato nella heat col canadese Dubrueil. L’azzurro punta a migliorare i suoi riferimenti.
Ottimo crono del coreano Kyung in 1’08″53 a precedere di 0″78 La Rue, mentre il norvegese chiude terzo a 0″85. Scala in sesta posizione Betti.
E’ tempo della quarta batteria con il coreano Koo Kyung-Min e il danese Bjorn Magnussen.
Il canadese La Rue si porta in vetta in 1’09″31, mentre il giapponese Morishige ha concluso col terzo tempo dell’overall in 1’09″85, 4° Betti ora.
Ora sarà il turno del giapponese Morishige e del canadese la Rue.
1’09″54 per il canadese Johnson che fa meglio del crono di Betti, mentre lo spagnolo Milagros va alle spalle dell’azzurro in 1’11″25.
Adesso sul ghiaccio si assisterà alla sfida tra il canadese Johnson e lo spagnolo Milagros.
1’10″18 per Betti che ha cercato di dare tutto quello che aveva.
Si comincia allo Speed skating Stadium. Parte Francesco Betti.
Messe in archivio le prime manche è già tempo di pensare alle seconde. Tra poco più di venti minuti si partirà con la seconda manche del doppio femminile, prevista alle 18.53, con Voetter/Oberhofer in lotta per l’oro. Alle 19.44 invece è programmato l’inizio della seconda manche del doppio maschile.
Ci si preparare alle gare al Milano Speed Skating Stadium, ricordando che Daniele Di Stefano sarà nella quinta batteria col canadese Laurent Dubreuil.
L’Italia sogna con Rieder/Kainzwaldner che hanno chiuso la prima manche da Mueller/Haugsjaa, che hanno fatto registrare il nuovo record della pista. Chiamati a rimontare Nagler/Malleier dopo un errore nella prima manche.
L’Italia sogna con Rieder/Kainzwaldner che hanno chiuso la prima manche da Mueller/Haugsjaa, che hanno fatto registrare il nuovo record della pista. Chiamati a rimontare Nagler/Malleier dopo un errore nella prima manche.
Si preannuncia una seconda manche spettacolare nel doppio maschile con 7 coppie in 165 millesimi. Sarà una battaglia bellissima per l’oro visti i distacchi estremamente ristretti.
Questa la classifica del doppio maschile dopo la prima manche:
1. Marcus Mueller / Ansel Haugsjaa (USA) 52.482
2. Thomas Steu / Wolfgang Kindl (Austria) 52.485 (+0.003)
3. Emanuel Rieder / Simon Kainzwaldner (Italia) 52.499 (+0.017)
4. Toni Eggert / Florian Mueller (Germania) 52.579 (+0.097)
5. Tobias Wendl / Tobias Arlt (Germania) 52.583 (+0.101)
6. Martins Bots / Roberts Plume (Lettonia) 52.604 (+0.122)
7. Ivan Nagler / Fabian Malleier (Italia) 52.647 (+0.165)
8. Zachary DiGregorio / Sean Hollander (USA) 52.744 (+0.262)
9. Eduards Sevics-Mikelsevics / Lukass Krasts (Lettonia) 52.749 (+0.267)
10. Devin Wardrope / Cole Zajanski (Canada) 52.996 (+0.514)
11. Wojciech Chmielewski / Michal Gancarczyk (Polonia) 53.000 (+0.518)
12. Juri Thomas Gatt / Riccardo Martin Schoepf (Austria) 53.014 (+0.532)
13. Christian Bosman / Bruno Mick (Slovacchia) 53.121 (+0.639)
14. Ihor Hoi / Nazarii Kachmar (Ucraina) 53.843 (+1.361)
15. Saikeyi Jubayi / Shuo Hou (Cina) 54.108 (+1.626)
16. Vasile-Marian Gitlan / Darius-Lucian Serban (Romania) 54.144 (+1.662)
17. Danyil Martsinovskyi / Bohdan Babura (Ucraina) 54.158 (+1.676)
Francesco Betti aprirà le danze, accoppiato nella prima heat col canadese Anders Johnson.
Sedicesimo posto per i rumeni a 1.662. Termina così la prima manche del doppio maschile.
Quindicesima posizione per Jubayi/Hou che fanno meglio solamente di Martsinovskyi/Babura. Ora è il momento dell’ultima coppia in gara: Gitlan/Serban
Tutti contro l’americano Stolz, dunque, in una delle gare più attese di questi Giochi: il cronometro dirà se il nuovo dominatore saprà confermare i pronostici o se il chilometro olimpico regalerà l’ennesimo colpo di scena.
Decimo tempo per i canadesi in 52.996 ed un ritardo di 514 millesimi.
Buone linee per gli ucraini che però non hanno la medesima velocità dei primi, chiudendo a 1.676. Tocca ora a Wardrope/Zajanski, unico team canadese ai nastri di partenza.
Il campione mondiale sprint 2024 Ning Zhongyan affronterà l’americano Conor McDermott-Mostowy, mentre il tre volte campione olimpico giovanile Finn Sonnekalb se la vedrà con Cooper McLeod. Nella penultima coppia, attesissima, Stolz sfiderà De Boo; a chiudere il programma sarà il duello tra Żurek e l’estone Marten Liiv.
Tanti errori per il primo team ucraino che è ultimo a 1.361. Ora è il momento di Martsinovskyi/Babura.
Anche il tabellone di gara promette scintille. Il canadese Laurent Dubreuil, argento olimpico a Pechino, scenderà in pista nella quinta delle quindici coppie contro l’azzurro Daniele Di Stefano, poco prima della pausa per la pulizia del ghiaccio. Dopo l’intervallo toccherà a Nuis, opposto al giapponese Taiyo Nonomura, quindi al campione del mondo Joep Wennemars contro il cinese Lian Ziwen.
Ma la tradizione più recente parla olandese: nelle ultime tre edizioni il titolo è finito nei Paesi Bassi con Stefan Groothuis (2014), Kjeld Nuis (2018) e Thomas Krol (2022).
Diversi errori per gli slovacchi che per poco non si ribaltano prima dell’ultima curva. Bosman/Mick sono ultimi con un ritardo di 639 millesimi. Tocca ora a Hoi/Kachmar.
Decima posizione per i polacchi Chmielewski/Gancarczyk che hanno un ritardo di 518 millesimi. È il momento i Bosman/Mick, doppio slovacco.
In caso di vittoria, lo statunitense raccoglierebbe l’eredità del suo mentore Shani Davis, oro olimpico nei 1000 metri a Torino 2006 e Vancouver 2010.
RECORD DELLA PISTA!! Mueller/Haugsjaa passano in testa alla manche con una prova in 52.482. Il vantaggio su Steu/Kindl è di 3 millesimi, mentre su Rieder/Kainzwaldner è di 17.
Il polacco Damian Żurek, tre volte secondo alle spalle di Stolz, è stato il rivale più costante, ma la corsa al podio si annuncia affollata e altamente competitiva. Il confronto con Pechino 2022 racconta meglio di ogni parola la parabola ascendente di Stolz. Allora diciassettenne, ancora junior, chiuse 13° nei 500 metri e 14° nei 1000.
Settimo tempo per gli americani con un ritardo di 259 millesimi. Sta leggermente scendendo la temperatura dell’aria che ora è di 0.7 gradi centigradi…
Tocca a Digregorio/Hollander, primo team americano in gara.
SECONDIII!!! Grandissima manche di Rieder/Kainzwaldner chiudono in 52.499 e si posizionano a 14 millesimi da Steu/Kindl. Azzurri perfetti nella seconda parte di gara.
Jordan Stolz inaugura la sua avventura nei Giochi. Delle quattro distanze che lo vedranno protagonista, il chilometro è quella che negli ultimi due anni gli ha garantito maggiore continuità e risultati. In questa stagione, il fuoriclasse statunitense ha vinto tutte e cinque le tappe di Coppa del Mondo disputate sulla distanza, confermandosi punto di riferimento assoluto del circuito.
È il momento di Rieder/Kainzwaldner.
Seconda posizione per Eggert/Mueller con un distacco di 94 millesimi da Steu/Kindl. I tedeschi hanno materiali velocissimi che gli permette di guadagare molto dalle Tofane in poi.
Partiti Eggert/Mueller, secondo team tedesco.
Finale dei 1000 metri maschili in programma quest’oggi sull’anello di ghiaccio meneghino e due gli azzurri al via: Daniele Di Stefano e Francesco Betti.
Terzo posto per Bots/Plume che chiudono forte e si piazzano a 119 millesimi da Steu/Kindl e subito davanti a Nagler/Malleier.
Partiti Bots/Plume.
Quinto tempo per Gatt/Schoepf che hanno condotto un’ottima prima parte di discesa ma poi hanno sbagliato pesantemente sbattendo contro il lato sinistro e salvandosi su un solo pattino.
Errore pesante nella prima curva dei labirinti per i lettoni che chiudono con un ritardo di 264 millesimi e sono anche alle spalle degli italiani.
È il momento di Sevics-Mikelsevics/Krasts.
Seconda posizione per Wendl/Arlt con 98 millesimi di ritardo da Steu/Kindl. Classifica già molto corta.
Partiti Wendl/Arlt, che in prova hanno dimostrato di non aver un grande feeling con l’Eugenio Monti.
Brutto errore all’ingresso delle Tofane per gli italiani che devono guidare molto, perdendo velocità. Gli azzurri sono partiti benissimo facendo il record della pista in spinta (3.752) ma pagano l’errore finale chiudendo in 52.647 ed un distacco di 162 millesimi.
È il momento di Ivan Nagler e Fabian Malleier.
È il momento di Ivan Nagler e Fabian Malleier.
RECORD DELLA PISTA! 52.485 per il doppio austriaco che passa in testa alla classifica con una manche al limite della perfezione. Sarà difficile stargli davanti.
Inizia la manche maschile! Partiti Steu/Kindl. La temperatura dell’aria è di 1 grado, mentre quella del ghiaccio di -1.
Questa la start list della prima manche del doppio maschile:
1. Thomas Steu / Wolfgang Kindl (Austria)
2. Ivan Nagler / Fabian Malleier (Italia)
3. Tobias Wendl / Tobias Arlt (Germania)
4. Eduards Sevics-Mikelsevics / Lukass Krasts (Lettonia)
5. Juri Thomas Gatt / Riccardo Martin Schoepf (Austria)
6. Martins Bots / Roberts Plume (Lettonia)
7. Toni Eggert / Florian Mueller (Germania)
8. Emanuel Rieder / Simon Kainzwaldner (Italia)
9. Zachary DiGregorio / Sean Hollander (USA)
10. Marcus Mueller / Ansel Haugsjaa (USA)
11. Wojciech Chmielewski / Michal Gancarczyk (Polonia)
12. Christian Bosman / Bruno Mick (Slovacchia)
13. Ihor Hoi / Nazarii Kachmar (Ucraina)
14. Danyil Martsinovskyi / Bohdan Babura (Ucraina)
15. Devin Wardrope / Cole Zajanski (Canada)
16. Saikeyi Jubayi / Shuo Hou (Cina)
17. Vasile-Marian Gitlan / Darius-Lucian Serban (Romania)
La concorrenza per le medaglie sembra essere molto agguerrita con i lettoni Martins Bots/Roberts Plume che hanno dimostrato un buon feeling con questo budello, ed entrambi i team di Germania, Austria e Stati Uniti d’America, i quali hanno fatto vedere sprazzi di grande velocità in prova.
Entrambe le coppie italiane si presentano ai nastri di partenza di questa gara con l’obiettivo di giocarsi le medaglie. Ivan Nagler e Fabian Malleier hanno vinto le prime due manche della prova, mentre nella terza si sono imposti Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner.
Entrambe le coppie italiane si presentano ai nastri di partenza di questa gara con l’obiettivo di giocarsi le medaglie. Ivan Nagler e Fabian Malleier hanno vinto le prime due manche della prova, mentre nella terza si sono imposti Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner.
Mancano dieci minuti al via della prima manche del doppio maschile. Ai nastri di partenza di questa gara ci sono 17 coppie, con due team italiani.
L’appuntamento per la seconda manche del doppio femminile è alle 18.53. Tra una ventina di minuti partirà la prima manche del doppio maschile, con partenza prevista per le 17.51
Attenzione anche alle condizioni della seconda manche: nelle ultime ore la temperatura del ghiaccio è rimasta invariata, mentre quella esterna è scesa fino ad arrivare intorno ai 2 gradi. Attenzione perché più fa freddo più la slitta delle azzurre dovrebbe essere veloce.
Voetter/Oberhofer sono in testa dopo la prima manche, ma la lotta per l’oro è ancora apertissima. Le italiane sono state quasi perfette nella prima manche, specialmente in partenza dove hanno anche realizzato il recor della pista di spinta. Attenzione a tedesche ed austriache, che sono molto vicine nonostante alcune sbavature
Questa la classifica dopo la prima manche:
1. Andrea Voetter / Marion Oberhofer (Italia) 53.102
2. Dajana Eitberger / Magdalena Matschina (Germania) 53.124 (+0.022)
3. Selina Egle / Lara Michaela Kipp (Austria) 53.193 (+0.091)
4. Marta Robezniece / Kitija Bogdanova (Lettonia) 53.492 (+0.390)
5. Chevonne Forgan / Sophia Kirkby (USA) 53.570 (+0.468)
6. Olena Stetskiv / Oleksandra Mokh (Ucraina) 54.174 (+1.072)
7. Adikeyoumu Gulijienaiti / Jiaying Zhao (Cina) 54.180 (+1.078)
8. Nikola Domowicz / Dominika Piwkowska (Polonia) 54.247 (+1.145)
9. Raluca Stramaturaru / Mihaela-Carmen Manolescu (Romania) 54.339 (+1.237)
10. Beattie Podulsky / Kailey Allan (Canada) 55.735 (+2.633)
11. Viktoria Praxova / Desana Spitzova (Slovacchia) 56.227 (+3.125)
Quanti errori per le canadesi che per poco non si ribaltano nel labirinto. Podulsky/Allan sono decime a 2.633
Partite Podulsky/Allan.
Nona posizione per le rumene con un distacco di 1.237 dalle italiane.
È il momento delle rumene Stramaturaru/Manolescu.
Nono tempo per Praxova/Spitzova a 3.125. Le slovacche hanno commesso un pesante errore, uscendo di traverso ed andando a sbattere pesantemente contro la parete sinistra
È il momento delle slovacche Praxoca/Spitzova.
Buona manche delle cinesi che si mettono davanti alle polacche con un distacco di 1.078
Settimo tempo per le polacche che chiudono con un ritardo di 1.145 dalle italiane.
È il momento del doppio polacco composto da Domowicz/Piwkowska.
Dietroooo. Un errore in partenza per le tedesche, che poi non trovano la linea perfetta nella prima curva del labirinto. Eitberger/Matschina recuperano nel finale in cui sono molto veloci e chiudono a 22 millesimi dalle italiane.
Primo momento della verità: tocca a Eitberger/Matschina.
Partite Steskiv/Mokh
Terza posizione per le lettoni con 390 millesimi da Voetter/Oberhofer. Robezniece/Bogdanova pagano tanti errori lungo tutta la discesa.
Partite Robezniece/Bogdanova, doppio lettone.
Le austriache chiudono in 53.183 e pagano 91 millesimi dalle italiane. Egle/Kipp pagano un errore in ingresso delle Tofane che poi le costringe ad una doppia onda.
È ora il momento di Egle/Kipp. Subito un riscontro importante per le azzurre.
Grandissima manche di Voetter/Oberhofer!!! Le azzurre chiudono in 53.102 e balzano nettamente al comando della classifica con il record nella spinta (3.911)
Partite Voetter/Oberhofer.
Forgan/Kirkby chiude in 53.570, non guidando benissimo nella parte delle Tofane.
Inizia la prima manche del doppio femminile!! Partite Forgan/Kirkby
Questo l’ordine di partenza della prima manche:
1. Chevonne Forgan / Sophia Kirkby (USA)
2. Andrea Voetter / Marion Oberhofer (Italia)
3. Selina Egle / Lara Michaela Kipp (Austria)
4. Marta Robezniece / Kitija Bogdanova (Lettonia)
5. Olena Stetskiv / Oleksandra Mokh (Ucraina)
6. Dajana Eitberger / Magdalena Matschina (Germania)
7. Nikola Domowicz / Dominika Piwkowska (Polonia)
8. Adikeyoumu Gulijienaiti / Jiaying Zhao (Cina)
9. Viktoria Praxova / Desana Spitzova (Slovacchia)
10. Raluca Stramaturaru / Mihaela-Carmen Manolescu (Romania)
11. Beattie Podulsky / Kailey Allan (Canada)
Le principali favorite per l’oro sono le austriache Selina Egle e Lara Michaela Kipp. Nella lotta per le medaglie ci saranno anche le lettoni (Marta Robezniece/Kitija Bogdanova), americane (Chevonne Forgan/Sophia Kirkby) e le tedesche (Dajana Eitberger/Magdalena Matschina).
Il doppio italiano ha dimostrato di poter essere molto veloce su questa pista ed arriva alla prima manche con grande fiducia, dettata dal successo nella quinta e nella sesta manche di prove.
Tra poco più di dieci minuti inizierà la prima manche del doppio femminile con Voetter/Oberhofer.
Ora momento di pausa, amici di OA Sport. Si riparte alle 17.00 con i doppi di slittino.
Termina con una sorpresa clamorosa la finale femminile! La favoritissima australiana Jakara Anthony si è infatti dovuta accontentare solo dell’ottava piazza dopo aver commesso un errore nella sua discesa. A vincere è stata la statunitense Elizabeth Lemley con 82.30, seguita dalla connazionale Kaelin Kauf (80.77) e dalla francese Perrine Laffont (78.00).
Lisa Vittozzi 37ma a 3’53″7 con 4 errori. Carrara 64ma a 6’28” con 14/20. E altre atlete le potrebbero finire davanti.
Non abbiamo mai menzionato Kirkeeide: la norvegese non è mai stata in gara per le medaglie, avendo commesso 5 errori.
Auchentaller 29ma al traguardo a 3’31” con 2 errori.
Oggi è stata la giornata dei tabù non sfatati per l’Italia. Non abbiamo mai vinto una medaglia nella storia né nel superG maschile di sci alpino né nell’individuale femminile di biathlon. Il fatto che in 15 anni con Wierer e Vittozzi non si sia mai saliti sul podio in questo format è singolare.
La classifica finale:
1 Julia Simon – Francia – 41:15.6
2 Lou Jeanmonnot – Francia – +53.1
3 Lora Hristova – Bulgaria – +1:04.5
4 Vanessa Voigt – Germania – +1:17.4
5 Dorothea Wierer – Italia – +1:33.9
6 Camille Bened – Francia – +1:36.7
7 Lea Meier – Svizzera – +1:37.4
8 Janina Hettich-Walz – Germania – +2:03.3
9 Linn Gestblom – Svezia – +2:12.6
10 Franziska Preuss – Germania – +2:19.9
Simon (1) vince l’oro con 53″1 su Jeanmonnot (2) e 1’04″5 su Hristova (0). Quarta Voigt (0) a 1’17″4, quinta Wierer (1) a 1’33″9 . Dorothea sarebbe stata argento col 100% al poligono. Ma se c’è uno sport che non è quello dei “se” è proprio il biathlon.
Preuss chiude nona a 2’19”. Anche il 20/20 non le sarebbe bastato per vincere.
Le francesi hanno fatto la differenza sugli sci. Miglior tempo per Jeanmonnot con 31″2 su Simon, 45″ su Tandrevold, 59″3 su Lampic. Vittozzi a 1’22”, Wierer a 2’01”. Materiali top per le transalpine. Intanto arriva Braisaz-Bouchet con ben 8 errori…
4 errori per Vittozzi, che all’arrivo paga 3’53” da Simon. La Francia non aveva mai vinto l’oro nell’individuale femminile.
Dunque oro per Julia Simon, argento a Lou Jeanmonnot, bronzo a sorpresa per la bulgara Lora Hristova.
Doppio errore in piedi per Preuss. Oro e argento Francia, bronzo alla Bulgaria.
Wierer al momento è terza a 29″4. Un errore le è costato il podio. Ma non l’oro, quello sarebbe stato comunque fuori portata.
Per come sta andando Simon, anche il 20/20 potrebbe non bastare a Preuss.
A 500 metri dall’arrivo Wierer è terza a 25″7 da Hristova, dunque sta faticando sugli sci.
5/5 in piedi per Jeanmonnot. Con 2 errori su 20 è terza dopo quattro poligoni. Si trova a 7″5 da Hristova. Possibile doppietta per la Francia. Preuss permettendo.
Dopo tre poligoni Preuss è in testa con 11″7 su Bened (che ha sbagliato al quarto) e 20″7 su Simon. Wierer potrebbe chiudere nelle cinque. Il 20/20 le avrebbe garantito la medaglia, ma non l’oro.
Bened sbaglia l’ultimo tiro. 19/20 per Simon, che va per l’oro: solo Preuss può batterla.
15/15 per Preuss. La tedesca è al comando dopo tre poligoni.
Wierer non sbaglia all’ultimo poligono, ma è terza a 17″9 da Hristova. Il 19/20, salvo harakiri altrui, non basterà per una medaglia. Serviva il 20/20.
Hristova al traguardo è in testa con 32″9 su Meier. La bulgara si mette sulla collina e attende gli eventi…
Se Simon e Bened non sbaglieranno in piedi, solo Preuss potrà batterle.
Altro errore a terra per Jeanmonnot, questa è clamorosa! Triplo errore in piedi per Hauser. Bened va per l’oro, ma occhio a Preuss.
5/5 a terra per Auchentaller, ma è lenta sugli sci.
Altro errore per Vittozzi. 12/15. Gara da dimenticare. Va detto che la sappadina ha sempre fatto fatica ad Anterselva.
Bened si conferma infallibile: 15/15, è in corsa per l’oro. Così come Simon, che con 14/15 si trova a soli 9″ da Hauser.
10/10 per la tedesca Preuss. Si porta al comando dopo il secondo poligono con 10″3 su Bened.
14/15 per Wierer dopo tre poligoni. Sesta a 58″ da Hauser.
ATTENZIONE A HRISTOVA! 20/20, può essere la sorpresa!
Hauser è invece in testa al terzo poligono con 27″8 su Hristova.
Dopo due poligoni guida Hauser con 4″5 su Hauser e 6″2 su Grotian. Jeanmonnot paga 25″. Wierer 18ma a 59″. Vittozzi 28ma a 1’35”.
Jeanmonnot sbaglia in piedi, ma resta in corsa per l’oro perché nessuna sta andando come lei sugli sci. Ma attenzione al 15/15 di Hauser…
La ceca Charvatova commette due errori in piedi.
Finisce qui per Vittozzi. Errore anche in piedi e addio medaglia. Era la gara in cui nutriva maggiori chance in questa Olimpiade.
Un errore in piedi per Simon. 6/10 per Carrara.
La tedesca Preuss è seconda a 6″8 da Jeanmonnot al primo poligono. 10/10 per Bened: guida dopo due sessioni di tiro. Francesi cecchine.
Si è messa male per l’Italia. Sbaglia in piedi Dorothea Wierer. Adesso è dura per la medaglia. 10/10 per Grotian, sbaglia a terra Elvira Oeberg.
Hauser in testa dopo due poligoni con 10/10. 15/15 per Hristova.
Doppio errore a terra per Braisaz-Bouchet, che si chiama fuori.
La Francia fa paura. 5/5 per Jeanmonnot. E’ in testa con 7″1 su Simon.
Doppio errore a terra per la svedese Hanna Oeberg, che si chiama fuori.
Pesante errore a terra per Lisa Vittozzi. Forse per l’oro è già finita qui. Per la medaglia non può permettersi altri errori. Ha esagerato rilasciando il primo colpo dopo 11 secondi. In una individuale serve più tattica.
Errore in piedi per Batovska.
5/5 a terra per Simon. La francese si porta al comando con 2″8 su Batovska Fialkova e 8″6 su Wierer.
Errore in piedi per Knotten.
Sbaglia Baserga a terra, non invece Grotian.
5/5 a terra per Dorothea Wierer. E’ seconda a 5″8 da Batovska Fialkova. Un errore in piedi per Irwin.
Partite anche Jeanmonnot e Braisaz-Bouchet. Sbaglia a terra Magnusson. 10/10 per Hristova dopo il poligono in piedi. Va in testa con 5″9 su Johansen.
Sbaglia a terra Minkkinen. Wierer paga già 21″ da Anderson dopo 2500 metri.
10/10 per la norvegese Johansen, va in testa dopo due poligoni.
Non sbaglia a terra l’austriaca Hauser, una possibile mina vagante oggi.
Vobornikova sbaglia in piedi.
Iniziata la gara di Lisa Vittozzi.
5/5 e primo posto per Batovska-Fialkova dopo il poligono a terra con 6″2 su Irwin.
In gara Michela Carrara e la francese Julia Simon.
5/5 a terra per la norvegese Knotten. Partite anche Grotian, Baserga e Bened. Si fa sul serio.
Un errore in piedi anche per Vinklarkova. Irwin va in testa al primo poligono, dove Tandrevold commette un errore.
Partita Dorothea Wierer. 5/5 per Voigt a terra. Un errore in piedi per Sidorowicz.
Tandrevold paga 17″4 da Anderson dopo 2500 metri.
Sbaglia a terra la tedesca Hettich-Walz. Partita la finlandese Suvi Minkkinen.
Non sbaglia neanche la norvegese Johansen nella prima serie a terra.
5/5 al primo poligono per la ceca Vobornikova. Va in testa con 3″4 su Sidorowicz.
Partite Dzhima e Batovska-Fialkova.
La tedesca Hettich-Walz paga 7″ da Anderson dopo 1000 metri.
Partita la tedesca Voigt. Già 4 errori e gara finita per Lampic.
Nella 10 km la medaglia d’oro va al norvegese Jens Luraas Oftebro, che si impone in 29:59.4, precedendo l’austriaco Johannes Lamaparter di 1.0 ed il finlandese Eero Hirvonen di 2.5. Il miglior italiano è Samuel Costa, 13° a 2:22.6, mentre Aaron Kostner chiude 16° a 3:18.8, infine Alessandro Pittin si classifica 19° a 3:40.4.
La polacca Sidorowicz va in testa dopo il primo poligono (0) con 2″1 sulla svizzera Meier.
Range time altissimo per Anderson, che commette anche due errori. 5/5 invece per la bulgara Dimitrova.
Partenza insolitamente lenta per Lampic: paga ben 9″6 al primo intermedio. Un errore al poligono per la chinese Chu.
Dopo 1000 metri al comando l’americana Anderson con 11″4 sulla cinese Chu.
CLASSIFICA NH Combinata Nordica Olimpiadi milano Cortina
Jens Luraas OFTEBRO (NOR) 29’59″4
Johannes LAMPARTER (AUT) +1″9
Eero HIRVONEN (FIN) +3″9
13. Samuel Costa
16. Aaron Kostner
19. Alessandro Pittin
In pista la ceca Vinklarkova.
La prima atleta davvero interessante sarà la slovena Lampic con il n.10. Poi la tedesca Voigt con il 24.
Partite anche Dimitrova e Tolmacheva.
Iniziata la gara con la cinese Chu. Per le big ci sarà da attendere.
TUTTI I PIAZZAMENTI DELLE AZZURRE NEL 2025-26
WIERER Dorothea: 1 – 25
VITTOZZI Lisa: 10 – 9
CARRARA Michela: 22 – 55
AUCHENTALLER Hannah: 61 – 33
COMOLA Samuela: 78 – x
PASSLER Rebecca: x – 42
N.B. : la “x” indica assenza
I risultati nelle individuali di quest’anno.
Östersund
1. WIERER Dorothea (ITA)
2. LEINAMO Sonja (FIN)
3. BENED Camille (FRA)
Nove Mesto na Morave
1. BRAISAZ-BOUCHET Justine (FRA)
2. JEANMONNOT Lou (FRA)
3. PREUSS Franziska (GER)
N.B. : trattasi, in questo caso, di cosiddetta “Short Individual”. Ovvero 12,5 km e penalità di 45″. L’Ibu equipara, comunque, le due versioni.
Il miglior risultato mai ottenuto da un’azzurra in questo format è il 7° posto di Dorothea Wierer a Pyeongchang 2018. In precedenza si era materializzato solo un altro ingresso nella top-ten, quello firmato da Nathalie Santer, 8^ ad Albertville 1992.
Dunque l’Italia non è mai salita sul podio nella storia nell’individuale femminile.
Questa sesta manche è stata “vinta” dal coreano Jung (56.90) davanti ai cinesi Lin (57.07) e Chen (57.13). Questo test però da poche indicazioni in vista della gara ufficiale a causa delle numerosissimi assenze.
MEDAGLIERE COMPLESSIVO PER NAZIONI
3-1-3 (7) – GERMANIA
1-1-1 (3) – NORVEGIA
1-0-2 (3) – BIELORUSSIA
1-0-1 (2) – CANADA
1-0-1 (2) – RUSSIA
1-0-1 (2) – SVEZIA
1-0-0 (1) – BULGARIA
0-2-0 (2) – FRANCIA
0-1-0 (1) – CSI
0-1-0 (1) – UCRAINA
0-1-0 (1) – KAZAKISTAN
0-1-0 (1) – SVIZZERA
0-1-0 (1) – SLOVACCHIA
Fra gli atleti che non hanno preso il via anche il favorito Matt Weston. Con lui non hanno preso parte ad entrambe le prove anche Bagnis e tutta la compagine tedesca. Mattia Gaspari invece ha deciso di correre la prima delle due manche odierne, chiusa all’ottavo posto, per poi dare forfait nella sesta ed ultima discesa.
MEDAGLIATE TOUT-COURT
BEDARD Myriam [2] (Oro 1994; Bronzo 1992)
DOMRACHEVA Darya [2] (Oro 2014; Bronzo 2010)
DISL Uschi [2] (Bronzo 1994 e 1998)
MISERSKY Antje (Oro 1992)
DAFOVSKA Ekaterina (Oro 1998)
HENKEL Andrea (Oro 2002)
ISHMOURATOVA Svetlana (Oro 2006)
BERGER Tora (Oro 2010)
ÖBERG Hanna (Oro 2018)
HERRMANN-WICK Denise (Oro 2022)
DAVIDOVA Svetlana (Argento 1992)
BRIAND Anne (Argento 1994)
PETROVA Olena (Argento 1998)
SKJELBREID Liv Grete (Argento 2002)
GLAGOW Martina (Argento 2006)
KHRUSTALEVA Elena (Argento 2010)
GASPARIN Selina (Argento 2014)
KUZMINA Anastasiya (Argento 2018)
CHEVALIER-BOUCHET Anais (Argento 2022)
FORSBERG Magdalena (Bronzo 2002)
AKHATOVA Albina (Bronzo 2006)
SKARDINO Nadezhda (Bronzo 2014)
DAHLMEIER Laura (Bronzo 2018)
RØISELAND Marte Olsbu (Bronzo 2022)
ALBO D’ORO INDIVIDUALE FEMMINILE
1992 – MISERSKY Antje (GER)
1994 – BEDARD Myriam (CAN)
1998 – DAFOVSKA Ekaterina (BUL)
2002 – HENKEL Andrea (GER)
2006 – ISHMOURATOVA Svetlana (RUS)
2010 – BERGER Tora (NOR)
2014 – DOMRACHEVA Darya (BLR)
2018 – ÖBERG Hanna (SWE)
2022 – HERRMANN-WICK Denise (GER)
Ultime due discese di prova poco indicative per la gara che vedremo domani e venerdì. Tantissimi atleti hanno deciso di non scendere in pista per risparmiare energie.
Costa per l’Italia è 15°, Kostner e Pittin sono nei 30! Costa può scalare ancora posizioni!!
Una volta tornato sotto, Jen Luraas Oftebro ha tirato i remi in barca. Ovviamente ha speso, e sa che può vincerla in volata. Vedremo però se proverà un’azione negli ultimi due giri!
Non parte nemmeno il giapponese Takahashi, finisce qui la sesta manche di prova dello skeleton maschile!
Tempo molto alto per Fireston. L’israeliano termina quattordicesimo con quasi due secondi di ritardo.
Restano in sette ai 5km, ripreso Ilves. Vediamo, oggi la condizione peserà tantissimo
Oltre il secondo il ritardo dello statunitense Barefoot che si posiziona al decimo posto.
Si staccano Einar Luraas Oftebro e Stefan Rettenegger. Restano però i fratelli ‘buoni’ di entrambi.
Quasi un secondo di ritardo per l’austriaco. Auer chiude con il tempo di 57,74 che gli vale l’ottava piazza.
Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer possono fare bene in questo format di gara, a patto chiaramente di limitare i danni al poligono. Per andare a medaglia, verosimilmente, sarà concesso al massimo un errore.
Si, stanno per tornare sotto nel secondo giro gli inseguitori. Ma si sapeva. Tracciato della Val di Fiemme impegnativo!
Non parte lo svizzero Buff, in pista l’austriaco Auer.
Di poco sotto i 58 secondi il crono di Indriksons. Il lettone sigla la sua peggiore prestazione in prova e si piazza in ottava posizione provvisoria.
La Francia punta senza mezzi termini all’oro con il poker d’assi composto da Jeanmonnot (favorita n.1), Simon, Braisaz-Bouchet ed anche la tiratrice Bened.
Ilves in testa con 20 secondi di margine su Oftebro, Geiger, Rettenegger, Lamparter e Herola. Difficile che l’estone possa fare il ‘miracolo’ e difenderli.
Anche Timmings conclude la sua prova molto lontano dai prim.i. L’australiano accusa 1.41 secondi di ritardo sul traguardo. Lontano anche dalla sua migliore prestazione l’oceanico.
Ilves addirittura guadagna sugli inseguitori ma siamo solo alla conclusione del primo giro.
Brutta prestazione di Brusic. Il canadese fa segnare il crono di 59.54, ben oltre i 2 secondi dalla vetta! Ultima posizione provvisoria per il nordamericano.
I pettorali di partenza:
1 CHU Yuanmeng CHN 14:15:30 1
2 DIMITROVA Valentina BUL 14:16:00 1
3 TOLMACHEVA Anastasia ROU 14:16:30 1
4 SLETTEMARK Ukaleq Astri DEN 14:17:00 1
5 ANDERSON Lucinda USA 14:17:30 1
6 MEIER Lea SUI 14:18:00 1
7 SIDOROWICZ Natalia POL 14:18:30 1
8 VINKLARKOVA Tereza CZE 14:19:00 1
9 MOSER Nadia CAN 14:19:30 1
10 LAMPIC Anamarija SLO 14:20:00 1
11 STEINER Tamara AUT 14:20:30 1
12 HAMALAINEN Inka FIN 14:21:00 1
13 KOZICA Anika CRO 14:21:30 1
14 MERKUSHYNA Oleksandra UKR 14:22:00 1
15 BULINA Sanita LAT 14:22:30 1
16 CLOETENS Maya BEL 14:23:00 B
17 TOMINGAS Tuuli EST 14:23:30 1
18 VOBORNIKOVA Tereza CZE 14:24:00 B
19 REMENOVA Maria SVK 14:24:30 1
20 JOHANSEN Marthe Krakstad NOR 14:25:00 B
21 STREMOUS Alina MDA 14:25:30 2
22 HETTICH-WALZ Janina GER 14:26:00 B
23 HRISTOVA Lora BUL 14:26:30 2
24 VOIGT Vanessa GER 14:27:00 B
25 HAECKI-GROSS Lena SUI 14:27:30 2
26 IRWIN Deedra USA 14:28:00 B
27 TANDREVOLD Ingrid Landmark NOR 14:28:30 2
28 KNOTTEN Karoline Offigstad NOR 14:29:00 B
29 LIE Lotte BEL 14:29:30 2
30 KLEMENCIC Polona SLO 14:30:00 B
31 DZHIMA Yuliia UKR 14:30:30 2
32 BATOVSKA FIALKOVA Paulina SVK 14:31:00 B
33 TODOROVA Milena BUL 14:31:30 2
34 ERMITS Regina EST 14:32:00 B
35 ZUK Kamila POL 14:32:30 2
36 HAUSER Lisa Theresa AUT 14:33:00 R
37 BUENEMANN de BESCHE Anne DEN 14:33:30 2
38 MINKKINEN Suvi FIN 14:34:00 R
39 ROUSSEAU Shilo CAN 14:34:30 2
40 MAGNUSSON Anna SWE 14:35:00 R
41 AVVAKUMOVA Ekaterina KOR 14:35:30 2
42 WIERER Dorothea ITA 14:36:00 R
43 GROTIAN Selina GER 14:36:30 2
44 BASERGA Amy SUI 14:37:00 R
45 DMYTRENKO Khrystyna UKR 14:37:30 2
46 BENED Camille FRA 14:38:00 R
47 CARRARA Michela ITA 14:38:30 2
48 SIMON Julia FRA 14:39:00 R
49 FREED Margie USA 14:39:30 2
50 VITTOZZI Lisa ITA 14:40:00 R
51 CHARVATOVA Lucie CZE 14:40:30 2
52 OEBERG Hanna SWE 14:41:00 R
53 LEHTONEN Venla FIN 14:41:30 2
54 JEANMONNOT Lou FRA 14:42:00 R
55 KUZMINA Anastasiya SVK 14:42:30 2
56 BRAISAZ-BOUCHET Justine FRA 14:43:00 R
57 VOLFA Estere LAT 14:43:30 2
58 KIRKEEIDE Maren NOR 14:44:00 R
59 MENG Fanqi CHN 14:44:30 2
60 OEBERG Elvira SWE 14:45:00 R
61 REPINC Lena SLO 14:45:30 2
62 PREUSS Franziska GER 14:46:00 R
63 GANDLER Anna AUT 14:46:30 2
64 GESTBLOM Linn SWE 14:47:00 2
65 BENDIKA Baiba LAT 14:47:30 2
66 KUELM Susan EST 14:48:00 2
67 JAKIELA Joanna POL 14:48:30 2
68 GASPARIN Aita SUI 14:49:00 3
69 PARADIS Pascale CAN 14:49:30 3
70 REID Joanne USA 14:50:00 3
71 SABULE Annija Keita LAT 14:50:30 3
72 MAKA Anna POL 14:51:00 3
73 ZDRAVKOVA Maria BUL 14:51:30 3
74 JISLOVA Jessica CZE 14:52:00 3
75 AUCHENTALLER Hannah ITA 14:52:30 3
76 ANDEXER Anna AUT 14:53:00 3
77 TALIHAERM Johanna EST 14:53:30 3
78 CHALYK Daryna UKR 14:54:00 3
79 KAPUSTOVA Ema SVK 14:54:30 3
80 LEINAMO Sonja FIN 14:55:00 3
81 MORTON Darcie AUS 14:55:30 G
82 ZHURAUSKAITE Lidiia LTU 14:56:00 G
83 URUMOVA Sara LTU 14:56:30 G
84 CASERMAN Manca SLO 14:57:00 G
85 KOCERGINA Natalja LTU 14:57:30 G
86 BOUVARD Eve BEL 14:58:00 G
87 TRAUBAITE Judita LTU 14:58:30 G
88 PENDRY Shawna GBR 14:59:00 G
89 PEIFFER Benita CAN 14:59:30 G
90 GENEVA Milana KAZ 15:00:00 G
91 RAKISHEVA Aisha KAZ 15:00:30 G
Si spezza in due la competizione, perché dietro Geiger e Oftebro non ci sono Schmid e Rydzek, neanche Herola. Restano in 6. Ilves, Rettenegger T, Oftebro, Geiger Einar L Oftebro e Lamparter!
Oltre un secondo di ritardo anche per il coreano Kim. L’asiatico chiude con il crono di 58.03 e si piazza all’ottavo posto provvisorio.
Alle 14.15 l’individuale femminile.
Ilves Mantiene su Rettenegger, che mantiene su Lamparter. Già ripresi dai due favoriti però gli AUT. Potrebbero venire quindi guori i migliori fondisti, tra i quali appunto Geiger e Oftebro.
Nonostante le assenze dei più forti il francese Defayet conclude con oltre un secondo e mezzo di ritardo dal leader Jung. Ultimo posto provvisorio per lui.
Ovviamente Geiger e Oftebro partono a tutta, la neve è bagnata!!
Ancora un DNS. Il danese Vestergaard Johan decide di non partire anche in questa prova.
Buona la prestazione di Lin. Il cinese parte molto bene, salvo poi perdere tutto il vantaggio nel finale. Per lui comunque ottimo crono di 57.07 che gli vale il secondo posto.
Iniziato il segmento di fondo!!
Tempo alto per Florian. L’americano chiude con il tempo di 57.48 che gli vale la sesta ed ultima posizione provvisoria.
Sfilza di non partenti! Bagnis decide anche stavolta di non scendere! Lo seguono anche i due tedeschi Grotheer e Kiesinger, l’ucraino vincitore della scorsa manche Heraskevych e l’altro azzurro Gaspari!
Jung fa ancora una volta meglio di Wyatt! Partenza a rilento, ma grandissima velocità nella parte finale. Il coreano va in testa con il crono di 56.90.
24 centesimi di ritardo per Maier. L’austriaco peggiore di quasi 40 centesimi rispetto alla manche precedente, ma si mette comunque al secondo posto provvisorio.
Non parte anche in questa prova il tedesco Jungk.
Va in testa Wyatt. Il britannico si conferma davanti al cinese Yin con il tempo non irresistibile di 57.15.
Azzurri che hanno nelle prime 20 posizioni con Costa l’obiettivo massimo. Costa parte a 1’22, Kostner e Pittin più indietro.
Yin segna il crono di 57.39, peggior tempo fin qui del cinese fra tutte le prove disputate.
Sono 10 i chilometri da percorrere a Lago, frazione di tesero. Ilves parte davanti a tutti ma è un buon fondista con un buon finale, non potrà pensare di difendere 15″ in un tracciato duro con neve sfaldata. Stefan Rettenegger e Johannes Lamparter per l’Austria avranno il compito di riportarsi sotto, a meno che nondecidano anch’essi di attendere l’arrivo di Geiger/Oftebro. Tandem quest’ultimo che contiene il favorito odierno per l’oro, norvegese, e il favorito per l’argento, il tedesco. Ci si aspetta una volata e questi sono i valori in campo
Ancora un forfait per Weston, il britannico ha deciso di saltare le ultime due prove. Molto probabilmente lo seguiranno anche tutti gli altri atleti, fra cui Bagnis, che hanno saltato anche la quinta prova.
ILVES Kristjan – EST – 0:00
RETTENEGGER Thomas – AUT – 0:15
YAMAMOTO Ryota – JPN – 0:19
RETTENEGGER Stefan – AUT – 0:20
OFTEBRO Einar Luraas – NOR – 0:20
LAMPARTER Johannes – AUT – 0:21
OFTEBRO Jens Luraas – NOR – 0:28
GEIGER Vinzenz – GER – 0:29
HEROLA Ilkka – FIN – 0:32
HIRVONEN Eero – FIN – 0:36
WATABE Akito – JPN – 0:41
RYDZEK Johannes – GER – 0:42
SCHMID Julian – GER – 0:43
SKOGLUND Andreas – NOR – 0:48
YACHI Sora – JPN – 0:49
LOOMIS Benjamin – USA – 0:55
HEINIS Marco – FRA – 0:58
KONVALINKA Jiri – CZE – 1:01
MALACINSKI Niklas – USA – 1:13
BRECL Gasper – SLO – 1:15
KARHUMAA Wille – FIN – 1:19
COSTA Samuel – ITA – 1:22
MUHLETHALER Laurent – FRA – 1:26
VYTRVAL Jan – CZE – 1:27
ZHAO Jiawen – CHN – 1:30
VRHOVNIK Vid – SLO – 1:43
KOSTNER Aaron – ITA – 1:43
TYRODE Mael – FRA – 1:50
KRZEMPEK Milosz – POL – 1:53
TEDER Ruubert – EST – 2:05
SHUMBARETS Oleksandr – UKR – 2:16
MAZURCHUK Dmytro – UKR – 2:22
PITTIN Alessandro – ITA – 2:27
ZHAO Zihe – CHN – 2:37
RAKPAROV Chingiz – KAZ – 2:59
JARZABEK Kacper – POL – 3:20
Ci siamo, pronti per vivere un bellissimo segmento di fondo da 10 chilometri da Tesero, frazione Lago. Alle 13:45 si parte!
Fra pochi minuti avrà inizio anche la sesta ed ultima manche prima delle discese ufficiali di gara.
L’unico azzurro al via, Mattia Gaspari, è arrivato settimo facendo registrare il crono di 57.15, 28 centesimi peggio della sua miglior prestazione nelle prove già effettuate.
Senza i più forti la prima prova odierna è stata piuttosto equilibrata, con un gruppone di atleti che ha fatto registrare tempi poco dissimili fra loro. Miglior tempo di questa manche è dell’ucraino Heraskevych (56.70).
Si chiude qui la quinta manche di “allenamento” dello skeleton. Questa prova è stata caratterizzata dalle numerose assenze dei big! All’appello sono mancati il britannico Weston e l’azzurro Bagnis; assente anche tutta la squadra tedesca.
Il giapponese Takahashi è l’ultimo a scendere in questa manche. Il nipponico chiude lontanissimo, sfiorando addirittura il minuto di gara. Quasi un secondo di ritardo dal penultimo per lui.
Ultima posizione per l’israeliano Firestone, che chiude con quasi due secondi di ritardo.
Quasi un secondo di ritardo per lo statunitense Barefoot. Il nordamericano chiude al tredicesimo posto provvisorio.
Auer chiude al nono posto provvisorio. Il tempo dell’austriaco è poco più alto della miglior prestazione fatta registrare da lui fin qui (7,43).
Anche Buff è autore di una prova in linea con le manche precedenti. Lo svizzero non potrà lottare per le posizioni di rilievo, ma è uno dei più costanti in pista e questo potrà garantirgli un buon piazzamento in gara. Per lui tempo di 57.25 a 75 centesimi dal leader ucraino.
Non male il tempo del lettone Indriksons. Il baltico chiude con il tempo di 57.58 secondi, confermandosi sui livelli mostrati nelle prove precedenti.
L’australiano Timmings ferma il cronometro poco oltre i 58 secondi. 11 posizione provvisoria per l’oceanico.
Lontanissimo dai migliori il canadese Brusic; quasi due secondi di ritardo per lui. Peggior tempo fatto registrare dal nordamericano in queste prova e ultima posizione provvisoria per Brusic.
Anche Kim non è protagonista di una prestazione eccezionale. Il coreano accusa quasi un secondo di ritardo e si piazza al nono posto provvisorio.
Il francese Defayet si piazza in ultima posizione provvisoria con un tempo addirittura oltre i 48 secondi.
Decide di non partire anche il danese Vestergaard Johan.
Ottima la prova di Lin! Il cinese rimane in testa alla gara fino al penultimo parziale; nell’ultimo settore però è più lento di Herasckevych e finisce dietro per 4 centesimi!
Lo statunitense Florian finisce lontano dai migliori. Per lui crono di 57.74, più di un secondo di ritardo da Heraskevych.
Non malvagia la prova dell’azzurro! Gaspari non riesce a migliorare il suo personale sul budello di Cortina, ma chiude in sesta posizione provvisoria con il buon crono d 57.15.
Buonissima la prestazione di Heraskevych! L’ucraino si mette al comando con il crono di 56.70. Adesso tocca a Gaspari!
Anche i tedeschi Grotheer e Keisinger rinunciano alla prova!
La classifica finale della gara:
1 Franjo von Allmen – Svizzera – 1:25.32
2 Ryan Cochran-Siegle – Stati Uniti d’America – +0.13
3 Marco Odermatt – Svizzera – +0.28
4 Nils Allegre – Francia – +0.31
5 Raphael Haaser – Austria – +0.57
6 Giovanni Franzoni – Italia – +0.63
7 Vincent Kriechmayr – Austria – +0.78
8 Fredrik Moeller – Norvegia – +0.80
9 Stefan Rogentin – Svizzera – +0.82
10 Alexis Monney – Svizzera – +0.90
11 Christof Innerhofer – Italia – +1.18
12 Adrian Smiseth Sejersted – Norvegia – +1.19
13 Miha Hrobat – Slovenia – +1.21
14 Marco Schwarz – Austria – +1.36
15 Cannaferina Alban Elezi – Francia – +1.45
16 James Crawford – Canada – +1.53
17 Simon Jocher – Germania – +1.55
17 Cameron Alexander – Canada – +1.55
17 Jan Zabystran – Repubblica Ceca – +1.55
20 Martin Cater – Slovenia – +1.67
21 Stefan Babinsky – Austria – +1.72
22 Brodie Seger – Canada – +1.76
23 Sam Morse – Stati Uniti d’America – +1.80
24 Mattia Casse – Italia – +2.09
25 Elian Lehto – Finlandia – +2.53
26 Kyle Negomir – Stati Uniti d’America – +3.30
Chloe Kim si è imposta nelle qualificazioni femminili. La statunitense si è rivelata l’unica a scollinare la soglia dei 90 punti, arrivando a 90.25 staccando nettamente la nipponica Sara Schimizu, seconda con 87.50 davanti all’altra rappresentante degli Stetes Maddie Mastro, terza con 86.00. Nessuna italiana era presente in questo segmento.
Non parte Bagnis! L’azzurro decide di non prendere così da rispiarmarsi per la gara ufficiale!
Il crono di 56.96 del cinese è però lontano 20 centesimi dalla sua migliore prestazione.
Fuori il canadese Riley Seger.
L’americano Kyle Negomir è 26° a 3.30.
Il coreano Jung non parte alla perfezione, ma riesce a fare una gara in rimonta e chiude 6 centesimi avanti a Wyatt con il crono di 56.89,
Il tedesco Simon Jocher + 17° a 1.55.
Maier chiude con il tempo di 57.01, miglior crono fatto registrate fin qui per lui. 6 centesimi separano l’austriaco dal tempo di Wyatt.
Anche il tedesco Jungk non parte!
Il canadese Brodie Seger è 21° a 1.76.
Alto il tempo del forte cinese Yin. Il crono d 57.21 è ben lontano dalle sue migliori prestazioni.
Non parte Weston! Il britannico non si presenta al via! Da capire adesso se la sua sia una scelta tattica o se ci siano altre motivazioni dietro.
L’emergente francese Alban Elezi Cannaferina è 15° a 1.45. In un futuro non tanto lontano si giocherà le medaglie.
Manca pochissimo all’inizio delle discese, il primo a partire sarà proprio il britannico Weston!
Il finlandese Elian Lehto è 22° a 2.53. Ormai si scende solo per i piazzamenti.
Fra i rivali più insidiosi di Weston, oltre all’azzurro Bagnis, c’è il cinese Yin Zheng, secondo in CdM ma poco performante in queste prime discese sulla Eugenio Monti di Cortina d’Ampezzo. Per la lotta al podio attenzione anche alla squadra tedesca; la Germania non ha forse un campionissimo fra le proprie fila, ma può contare su ben 3 atleti che, se in giornata, possono agguantare la medaglia.
Fuori l’americano River Radamus.
Come reagirà Marco Odermatt a questo smacco? Ormai ha in casa un compagno di squadra più forte di lui nella velocità. Riuscirà ad accettarlo senza perdere competitività? Intanto gli resta la carta del gigante, su una pista però non così adatta alle sue caratteristiche.
Il grandissimo favorito per l’oro è ovviamente Matt Weston, dominatore della Coppa del Mondo con cinque vittoria in sette gare disputate. L’atleta britannico ha fatto registrare il miglior crono in ben 3 delle 4 prova effettuate fin qui. La lotta al podio alle sue spalle sembra però apertissima…
L’ultimo oro maschile in una Olimpiade, salvo miracoli impronosticabili tra gigante e slalom, è destinato a rimanere quello di Giuliano Razzoli a Vancouver 2010. Nello sci alpino proprio non si vince.
Lo sloveno Martin Cater è 22° a 1.67.
Mancano dieci minuti all’inizio della quinta manche di prova dello skeleton maschile!
Non possiamo nasconderci: Giovanni Franzoni era uno dei tre grandi favoriti. La prestazione odierna è dunque molto deludente. E la neve non può sempre essere un alibi. I grandi campioni, leggasi Von Allmen, vincono in ogni condizione…
L’americano Sam Morse è 19° a 1.80.
Amedeo Bagnis è la carta più importante dell’Italia, nelle prova finora disputate si è piazzato in seconda posizione per 3 volte su 4. Contano ben poco questi piazzamenti di prestigio in questo momento, ma il classe ’99 ha dimostrato di trovarsi a suo agio sul budello di Cortina e di poter insidiare perfino il fortissimo britannico Weston. Mattia Gaspari, secondo azzurro in gara, ha molte meno pressioni addosso rispetto al connazionale, per lui sarebbe un buon risultato anche l’ingresso nella top-10.
Il canadese Cameron Alexander è 16° a 1.55.
Oggi l’occasionissima l’aveva Innerhofer col pettorale n.4. Ma ha sciato troppo sugli spigoli e con traiettorie abbondanti.
Il norvegese Adrian Smiseth Sejersted è 12° a 1.19.
Saranno queste le ultime discese di “allenamento” per trovare il giusto feeling con la pista Eugenio Monti prima della gara ufficiale che si disputerà fra giovedì 12 e venerdì 13. Gli atleti al via sono 25, fra questi anche i due azzurri Mattia Gaspari e Amedeo Bagnis.
Lo sloveno Miha Hrobat è 12° a 1.21.
Casse anonimo: 16° a 2.09, ultimo.
L’austriaco Marco Schwarz è 12° a 1.36. Ultima carta azzurra con Mattia Casse. Sin qui ha deluso in queste Olimpiadi.
Sicuramente i pettorali bassi hanno aiutato, perché Cochran-Siegle è secondo con il 3 e Allegre quarto con l’1. Ma Franzoni è partito 2 numeri dopo Von Allmen e 1 prima di Odermatt. Non può esserci questo alibi.
La classifica dopo i primi 15:
1 Franjo von Allmen – Svizzera – 1:25.32
2 Ryan Cochran-Siegle – Stati Uniti d’America – +0.13
3 Marco Odermatt – Svizzera – +0.28
4 Nils Allegre – Francia – +0.31
5 Raphael Haaser – Austria – +0.57
6 Giovanni Franzoni – Italia – +0.63
7 Vincent Kriechmayr – Austria – +0.78
8 Fredrik Moeller – Norvegia – +0.80
9 Stefan Rogentin – Svizzera – +0.82
10 Alexis Monney – Svizzera – +0.90
Von Allmen sta per diventare il primo uomo nella storia a vincere l’oro olimpico in discesa e superG nella stessa edizione delle Olimpiadi.
Kriechmayr settimo a 0.78.
Rogentin ottavo a 0.82. Adesso l’austriaco Vincent Kriechmayr, forse l’ultima grande minaccia per Von Allmen.
La classifica aggiornata:
1 Franjo von Allmen – Svizzera – 1:25.32
2 Ryan Cochran-Siegle – Stati Uniti d’America – +0.13
3 Marco Odermatt – Svizzera – +0.28
4 Nils Allegre – Francia – +0.31
5 Raphael Haaser – Austria – +0.57
6 Giovanni Franzoni – Italia – +0.63
7 Fredrik Moeller – Norvegia – +0.80
8 Alexis Monney – Svizzera – +0.90
9 Christof Innerhofer – Italia – +1.18
10 James Crawford – Canada – +1.53
Le italiane continuano a piazzarsi intorno a metà classifica. Soprattutto Margaglio ha fatto intravedere di poter puntare a qualcosa in più, ma non sarà facile agguantare le posizione di vertice.
Paris subito fuori. Perde uno sci e non arriva nemmeno al primo intermedio. Salvo miracoli da parte di Casse, l’Italia chiude questo superG senza medaglie. Come è sempre stato nella storia dal 1988. Incredibile.
Moeller settimo a 8 decimi. Tocca a Dominik Paris.
Non male la squadre inglese che chiude questa prova con il secondo tempo di Stoecker e il tezo di Tarbit. Sottotono oggi l’austriaca Flock, ma l’importante sarà andare forte nelle discese di gara.
Pfeifer ha vinto anche la seconda manche odierna. La tedesca, come tutte le altre atlete, non è riuscita a migliorarsi in questa ultima discesa, ma ha mostrato ancora una volta il suo potenziale su questa pista.
Gara da dimenticare per l’austriaco Stefan Babinsky, 11° a 1.72. Adesso il norvegese Fredrik Moeller, martoriato dagli infortuni in questa stagione.
Franzoni ha guadagnato 0.04 al primo intermedio, 0.01 al terzo e perso 0.04 al quarto. Peccato che al secondo, quello della Carcentina, ha lasciato ben 69 centesimi.
Anche Johansen chiude la sua ultima manche di prova con un tempo decisimante alto. La danese termina oltre due secondi dietro Pfeifer e sfiora il minuto.
Si sono disputate le qualificazioni 2 delle moguls femminili a Livigno. Le prime dieci classificate si sono qualificate per la semifinale, aggiungendosi alle migliori dieci atlete del turno preliminare di ieri. Disputeranno l’atto conclusivo di oggi pomeriggio: l’australiana Charlotte Wilson (77.79), la statunitense Jaelin Kauf (77.18), l’austriaca Avital Carroll (76.49), la giapponese Rino Yanagimoto (73.35), la kazaka Yuliya Galysheva (73.08), la canadese Jessica Linton (72.89), la kazaka Anastassiya Gorodko (71.52), la giapponese Hina Fujiki (70.06), la canadese Ashley Koehler (69.61) e la kazaka Ayaulym Amrenova (68.98).
Manuela Passaretta non è riuscita a prendere parte ai Giochi perché durante gli allenamenti disputati l’altro ieri ha accusato una contusione ossea alla tibia.
Impreciso Odermatt nel finale. Terzo a 28 centesimi. Von Allmen verso il terzo oro di queste Olimpiadi.
Delka chiude sopra il minuto di gara. Quasi 2 secondi e mezzo di ritardo ed ultima posizione per la portoricana. Adesso l’ultima atleta al via.
Grande delusione. Franzoni quinto a 63 centesimi. Alla Carcentina è parso proprio lento. Su questa neve non è ancora competitivo, peccato. Vediamo ora Marco Odermatt.
Zunte non rieesce a sendere sotto il muro dei 59 secondi. Il suo crono di 59.49 le vale la ventunesima posizione.
Haaser quarto a 0.57. In gara Giovanni Franzoni, pettorale n.9.
Sfiora il minuto la discesa di Burger. La sudafricana termina con oltre due secondi di ritardo e finisce in ultima posizione.
Von Allmen è in testa con 13 centesimi su Cochran-Siegle. E’ una gara come minimo da medaglia. E’ il momento dell’austriaco Raphael Haaser.
Ulitma posizione provvisoria per Andzane. Tempo di 59.67 che è lontanissimo anche dalla migliore prestazione fatta registrare dalla lettone.
Monney è solo terzo a 0.77. E’ preoccupante: la pista non consente già più di fare il tempo? Ora lo capiremo con lo svizzero Franjo Von Allmen.
La canadese Channel chiude dietro anche alle azzurre con un ritardo di 1.38 secondi.
Non una buona gara per Zabystran. Quinto a 1.42. Attenzione, la pista si sta già rovinando…Adesso arrivano i favoriti: c’è lo svizzero Alexis Monney. Ce lo aspettiamo in testa all’arrivo: con quanto vantaggio?
Ancora una volta una partenza magistrale dell’azzurra che si conferma fra le migliori in questa fondamentale. Male però nel secondo tratto del budello, per lei 1 secondo preciso di distacco dalla vetta (58.63).
Adesso il ceco Jan Zabystran.
Buona la fase iniziale di Hong. La coreana però non riesce a migliorare il suo primato sulla pista e chiude a 1.66 secondi dalla vetta. Adesso l’azzurra Margaglio!
Innerhofer non si è trovato a suo agio con una neve primaverile. Terzo a 1.05. Occasione non sfruttata.
Liang chiude lontanissima dalle migliori. La cinese fa registrare il tempo di 59.32.
Cochran-Siegle balza in testa con 18 centesimi su Allegre. E’ il momento di Christof Innerhofer.
Crawford ha perso progressivamente da Allegre, chiudendo a 1.22 dal francese. Adesso un outsider importante, l’americano Ryan Cochran-Siegle.
Buona la fase di partenza di Ro. La statunitense dopo tre intermedi ha fatto registrare un tempo uguale a quello della leader Pfeifer. Al traguardo però Ro accusa ben 86 centesimi e si piazza decima.
Tempo in fotocopia della statunitense Curtis, che con il suo 58.78 appaia l’azzurra Fumagalli in quattordicesima posizione.
SuperG molto tecnico. 1’25″63 per Allegre. Attenzione che il francese ha sciato molto bene. Se la pista si rovinasse…Tocca al canadese James Crawford.
Fumagalli, con il crono di 58.78, si conferma sempre sui tempi attorno ai 58 secondi e mezzo. L’azzurra sembra molto costante nel rendimento, ma non riesce a trovare una prestazione con cui agguantare una top-10. Speriamo possa realizzarlo nella gara ufficiale!
Iniziato il superG! In pista il francese Allegre.
Dopo una buona fase iniziale la cinese Zhao commette diverse imprecisioni e chiude in nona posizione con il tempo di 58.48. Adesso Fumagalli!
Clarke al traguardo con 98 centesimi di ritado. La canedese ferma il cronometro a 58.61.
Il primo a partire sarà il francese Nils Allegre.
Tarbit parte molto bene, ma perde il suo vantaggio nel finale. Il tempo di 57.70 non è il suo migliore sulla Eugenio Monti, ma le vale il terzo posto momentaneo.
Adesso le nuvole iniziano a diradarsi ed arriva qualche raggio di sole. Vediamo chi sarà più fortunato.
Ha il volto solcato dai segni del tempo. Il fisico provato da anni di logoranti battaglie in giro per il mondo. Ma lo spirito è quello di un eterno Peter Pan. Ha dato tutto se stesso per essere qui, partendo con pettorali alti e migliorando gara dopo gara. E’ l’eterna sfida tra l’uomo e il tempo. E oggi Christof Innerhofer vuole vincerla!
Non bene Coltman. La britannica chiude lontana dal suo miglior tempo ed anche dalla leader della manche Pfeifer. tempo di 58.50 con il quale si piazza in ottava posizione provvisoria.
Ancora una buona partenza della brasiliana Silveira. La sudamericana però non riesce a migliorarsi e chiude ottava con il tempo di 58.56.
La visibilità è piatta, il cielo è completamente coperto. Servirà coraggio per attaccare.
Tempo piuttosto alto per Bos. L’olandese termina con il crono di 58.68, a più di mezzo secondo dalla sua migliore prestazione.
L’ultima tedesca in gara chiude con un tempo di 57.98. Non migliora il suo miglior crono Neise, che comunque si piazza in terza posizione provvisoria.
Non mancano gli outsider da medaglia: l’americano Ryan Cochran-Siegle, gli austriaci Vincent Kriechmayr e Stefan Babinsky. Da capire quali saranno le condizioni fisiche del norvegese Fredrik Moeller.
Lontana dalle prime ed anche dal suo miglior tempo Flock. L’austriaca ferma il cronometro a 58.13.
Christof Innerhofer poteva pescare un numero tra 1-5 o 16-20. Gli è andata bene: avrà il 4. Deve attacare e rischiare tutto: si tratta dell’ultima occasione della carriera. Non è andata bene invece a Mattia Casse: avrà il n.17. Sapete, amici di OA Sport, che noi preferiamo sempre i pettorali bassi, soprattutto in una gara secca.
Fernstaedt non riesce a migliorare il suo miglior tempo. Ancora una volta abbondantemente sopra i 58 secondi la ceca, che si piazza momentaneamente quarta.
Stoecker di nuovo dietro a Pfeifer! Parte molto meglio la britannica, che però perde via via tutto il vantaggio accumulato ad inizio discesa. Per lei crono di 57.70 e 7 centesimi di ritardo dalla tedesca.
Ancora una gara in crescendo di Pfeifer, la tedesca non ha nella partenza la sua arma migliore, ma riesce a sviluppare altissime velocità nella seconda parte del percorso. Il suo crono però è sensibilmente più alto di quello fatto in precedenza (57.63).
Tempo alto per Meylemans. La belga non si migliora e termina con il tempo di 58.26. Ora Pfeifer!
L’Italia non solo non ha mai vinto un oro alle Olimpiadi nel superG maschile, ma non è addirittura mai salita sul podio da quando questa disciplina si disputa ai Giochi (1988). Una bella differenza con i Mondiali, dove invece gli azzurri vantano 3 ori (Patrick Staudacher, Christof Innerhofer e Dominik Paris).
Fra pochissimo partità l’ultima manche di prova dello skeleton femminile, prima a partire sempre la belga Meylemans.
Le azzurre non hanno particolarmente brillato. Fumagalli continua a piazzarsi intorno alla top-15, ma non è riuscita a migliorare il suo crono. Margaglio invece ha fatto registrare i migliori due parziali nella parte alta della pista, un errore nel finale le ha negato la possibilità di migliorare sensibilmente il suo best-time.
Il tracciato è stato disegnato da Lorenzo Galli, allenatore dell’Italia.
I n. di partenza degli italiani: 1 Christof Innerhofer, 9 Giovanni Franzoni, 13 Dominik Paris, 17 Mattia Casse.
I pettorali di partenza:
1 194858 ALLEGRE Nils 1994 FRA
2 104531 CRAWFORD James 1997 CAN
3 6530319 COCHRAN-SIEGLE Ryan 1992 USA
4 293006 INNERHOFER Christof 1984 ITA
5 151238 ZABYSTRAN Jan 1998 CZE
6 512408 MONNEY Alexis 2000 SUI
7 512471 von ALLMEN Franjo 2001 SUI
8 54445 HAASER Raphael 1997 AUT
9 6293831 FRANZONI Giovanni 2001 ITA
10 512269 ODERMATT Marco 1997 SUI
11 54371 BABINSKY Stefan 1996 AUT
12 422707 MOELLER Fredrik 2000 NOR
13 291459 PARIS Dominik 1989 ITA
14 512038 ROGENTIN Stefan 1994 SUI
15 53980 KRIECHMAYR Vincent 1991 AUT
16 54320 SCHWARZ Marco 1995 AUT
17 990081 CASSE Mattia 1990 ITA
18 561310 HROBAT Miha 1995 SLO
19 422310 SEJERSTED Adrian Smiseth 1994 NOR
20 104537 ALEXANDER Cameron 1997 CAN
21 6531520 MORSE Sam 1996 USA
22 561255 CATER Martin 1992 SLO
23 6532084 RADAMUS River 1998 USA
24 180877 LEHTO Elian 2000 FIN
25 6191334 ELEZI CANNAFERINA Alban 2003 FRA
26 6190179 ALPHAND Nils 1996 FRA
27 104272 SEGER Brodie 1995 CAN
28 202762 JOCHER Simon 1996 GER
29 6532123 NEGOMIR Kyle 1998 USA
30 104539 SEGER Riley 1997 CAN
31 30488 GRAVIER Tiziano 2002 ARG
32 422851 SELLAEG Simen 2003 NOR
33 350095 PFIFFNER Marco 1994 LIE
34 202883 GRAMMEL Anton 1998 GER
35 240148 SZOLLOS Barnabas 1998 ISR
36 780023 DRUKAROV Andrej 1999 LTU
37 6294510 XHEPA Denni 2003 ALB
38 550078 OPMANIS Elvis 1997 LAT
39 690803 SHEPIUK Dmytro 2005 UKR
40 370031 ALESSANDRIA Arnaud 1993 MON
41 590053 GUERILLOT Emeric 2007 POR
42 270061 COMERFORD Cormac 1996 IRL
Pfeifer è andata fortissimo in questa discesa! Il suo 57.12 è di gran lunga il miglior crono fatto registrare fin qui in tutte le prove disputate. Per capire meglio la dimensione della sua prestazione: il secondo miglior tempo in queste cinque manche è della britannica Stoecker ed è lontano 43 centesimi da quello della tedesca!
Alle 11.30 il superG maschile.
Finisce qui la quinta manche di prova dello skeleton femminile, a breve partira la sesta e ultima discesa di prova.
Termina lontana la danese con il tempo di 59.27.
CLASSIFICA DOPO IL SEGMENTO DI SALTO:
ILVES Kristjan – EST – 0:00
RETTENEGGER Thomas – AUT – 0:15
YAMAMOTO Ryota – JPN – 0:19
RETTENEGGER Stefan – AUT – 0:20
OFTEBRO Einar Luraas – NOR – 0:20
LAMPARTER Johannes – AUT – 0:21
OFTEBRO Jens Luraas – NOR – 0:28
GEIGER Vinzenz – GER – 0:29
HEROLA Ilkka – FIN – 0:32
HIRVONEN Eero – FIN – 0:36
WATABE Akito – JPN – 0:41
RYDZEK Johannes – GER – 0:42
SCHMID Julian – GER – 0:43
SKOGLUND Andreas – NOR – 0:48
YACHI Sora – JPN – 0:49
LOOMIS Benjamin – USA – 0:55
HEINIS Marco – FRA – 0:58
KONVALINKA Jiri – CZE – 1:01
MALACINSKI Niklas – USA – 1:13
BRECL Gasper – SLO – 1:15
KARHUMAA Wille – FIN – 1:19
COSTA Samuel – ITA – 1:22
MUHLETHALER Laurent – FRA – 1:26
VYTRVAL Jan – CZE – 1:27
ZHAO Jiawen – CHN – 1:30
VRHOVNIK Vid – SLO – 1:43
KOSTNER Aaron – ITA – 1:43
TYRODE Mael – FRA – 1:50
KRZEMPEK Milosz – POL – 1:53
TEDER Ruubert – EST – 2:05
SHUMBARETS Oleksandr – UKR – 2:16
MAZURCHUK Dmytro – UKR – 2:22
PITTIN Alessandro – ITA – 2:27
Lontanissima anche la portoricana Delka. crono di poco sotto il minuto (59.66) che le costa l’ultimo posto. Adesso l’ultima atleta al via, la danese Johansen.
Anche Zunte termina con un crono oltre i 59 secondi. L’estone piazza il suo miglior crono, ma si mette dietro solamente la sudafricana Burger.
La sudafricana Burger termina con più di due secondi di ritardo, ma fa segnare comunque il suo miglior crono finora.
Lamparter non fa la differenza, partirà con Rettenegger!! Signore e signori, ci aspetta un segmento di fondo CLAMOROSO! Praticamente una partenza a inseguimento con i 10 migliori tutti nelle posizioni che contano e pronti a regalare uno spettacolo enorme
Lontana anche la lettone Andzane, distacco di molto superiore al secondo per lei e diciassettesimo posto. Non sembrano esserci più atlete in grado di fare grandi tempi in partenza.
SCHMID! Che fenomeno! Dopo essere sempre stato in difficoltà tira fuori un 100 metri che vale tantissimo perché lo catapulta in lotta per le medaglie a 43″ dalla testa ma solo 8″ da Herola. Non ci sperava neanche lui forse!
Channell ferma il crono a 58.38, la canadese si piazza in quindicesima posizione provvisoria.
Molto scomposto in uscita dal dente Oftebro Einar, atterra piombando giù a 99 metri. Parte con Stefan Rettenegger, che gara ci aspetta amici!
Che peccato per Margaglio! la partenza spaventosa dell’azzurra viene vanificata da un errore nel finale. Dopo i primi due intermedi Margaglio era prima di 19 centesimi! Tempo finale di 58.14; l’azzurra chiude lontana dalle prime e dal suo miglior risultato che poteva essere ampiamento abbassato oggi.
Positivo Stefan Rettenegger che atterra a 99 metri ma la compensazione non gli dice benissimo: ha appena 9″ di margine su Geiger. Resta vivo per la medaglia però l’AUT!
Si chiama fuori Thomas Rettenegger atterrando a 100 metri, poca roba per il migliore del circuito nel salto. Sugli sci non vale i migliori, ciao per il primo austriaco. Ora il fratello Stefan!
Si chiama fuori Thomas Rettenegger atterrando a 100 metri, poca roba per il migliore del circuito nel salto. Sugli sci non vale i migliori, ciao per il primo austriaco. Ora il fratello Stefan!
Illka Herola poteva provare a far saltare il banco, non c’è riuscito perché atterra a lì con Geiger a 32″. Attenzione ai prossimi salti allora per capire se si potranno giocare la medaglia d’oro questi due.
La coreana Hong termina dietro a Fumagalli. Con il crono di 58.91 (sua migliore discesa finora) chiude in diciassettesima posizione. Adesso tocca a Margaglio!
Atterra a 97 metri il tedesco Rydzek, non un gran salto. Distacco di 42″ da Ilves. Dodici i secondi di ritardo da Geiger. Attenzione ad Herola!
Non è male il salto di Geiger, atterra a 98 metri e si mette a 29″ da Ilves. Non sarà facile la gara del fuoriclasse tedesco.
Liang infarcisce la sua prova di errori e termina oltre i due secondi dietro a Pfeifer. La cinese si mette in ultima posizione provvisoria.
Iniziata la danza dei migliori con Skoglund, che si mette a 48″ ma con distacco risicato da Hirvonen. Soddisfatto il norvegese.
Anche Ro termina piuttosto lontana dalle posizioni di vertice. La statunitense però segna la sua migliore prestazione su questa pista col tempo di 58.38.
Anche la statunitense Curtis non è protagonista di una prova brillantisima, L’atleta a stelle e strisce si piazza davanti a Fumagalli per 9 centesimi, lontana comunque quasi un secondo e mezzo dalla vetta.
ILVES! Grande salto dell’estone che si allena con la Norvegia e si porta davanti con 19″ di margine su Yamamoto e 36″ su Hirvonen.
ILVES! Grande salto dell’estone che si allena con la Norvegia e si porta davanti con 19″ di margine su Yamamoto e 36″ su Hirvonen.
Buon salto di Hirvonen che atterra a 96 metri e diventa leader virtuale della gara, appena 17″ di ritardo da Yamamoto.
Non eccezionale la prova dell’azzurra. Dopo una buona partenza, Fumagalli non riesce a creare velocità nel resto del budello. Il suo 58.60 ( sette centesimi peggio del suo miglior crono nelle prove) le vale l’ultima posizione provvisoria.
Costa atterra a 95 metri e non può essere contento, le condizioni sono migliorate e si potevano sfruttare. L’azzurro è a 1’03” in decima piazza.
RYOTA SAN! Yamamoto Nuovo leader! Miglior misura, miglior salto, leadership provvisoria con 22″ di margine. Terzetto nipponico davanti! COSTA!
Ottima la partenza della cinese Zhao! Con proseguire della discesa però l’asiatica perde il vantaggio accumulato nella parte alta e chiude ottava con 72 centesimi di ritardo. Adesso è il momento dell’azzurra Fumagalli!
Malaszcinzki non fa la differenza, mancano due salti a Samuel Costa!
Rendiamo omaggio ad un grande atleta: Akito Watabe atterra a 100 metri ed è in testa con 8″ di margine su Yachi. Uno-due Giappone.
Lontana dalle migliori la canadese Clarke, il suo 58.30 le costa l’ultimo posto provvisorio. Per la nordamericana questo crono è comunque il migliore nelle prove fin qui disputate.
I francesi Heinis e Muhlethaler rispettivamente 3° e 7°, sempre leader Yachi.
Non male la prova di Tarbit. la britannica migliora nettamente il suo miglior crono sulla Eugenio Monti, ma chiude comunque lontana da Pfeifer di 58 centesimi (57.70) e si piazza terza.
Non malissimo Kostner, atterra a 91 metri e si mette a 54″ da Yachi, recuperabili. Non è un cattivissimo salto, potrà recuperarne molte di piazze.
Termina lontana anche Coltman, distacco di 73 centesimi che le vale il settimo posto provvisorio. Pfeifer è andata davvero fortissimo in questa prova!
Punto K avvicinato per Loomis che con i suoi 95 metri e vento alle spalle si mette a 6″ da Yachi. Bene l’USA. Ora Kostner
Non male la prima parte di gara della brasiliana Silveira, che si dimostra molto abile in partenza. Sul finale però la sudamericana perde molto terreno e ferma il cronometro a 58.01 con 89 centesimi di ritardo. Adesso parte la britannica Coltman.
Molto bene il ceco Konvalinka che atterra a 96 metri e si mette a 12″ da Yachi ed è leader virtuale, forse.
Brutta prova dell’olandese Bos, che sbaglia nel finale e chiude a più di un secondo di distanza dalla testa.
Fa tanta fatica l’azzurro, ma gli rendiamo omaggio per quello che ha simboleggiato per 20 anni. Paga 1’38”, ma non conta niente. Grazie Alessandro!
Altra tedesca in pista! Stavolta è il turno di Neise. La sua discesa perà non è eccezionale come quella della compagna. 61 centesimi di ritardo e quarto posto con il suo 57.73.
Yachi nuovo leader, ma c’è spazio: tocca a PITTIN! L’eterno atleta azzurro, tre volte vincitore in Coppa del Mondo e presente anche a Torino 2026! E’ il suo compleanno!
Dopo una buona partenza della tedesca Kreher non riesce ad essere veloce come la connazionale Pfeifer. Tempo di 57.78 e quarto posizione provvisoria per lei.
Il francese Tyrode non ruba l’occhio, ora Sora Yachi e poi Pittin!!!
Gasper Brecl atterra a 93.5 e grazie allo stile e alla compensazione dà 15″ al cinese. Ora Kharumaa, meno tre a Pittin!
Non benissimo Flock. L’austriaca perde in ogni settore di gara da Pfeifer e si piazza in terza posizione provvisoria con 60 centesimi di ritardo.
Zhao Ziawen atterra a 94.5 metri e si mette a dettare il passo con 23″ di margine.
Termina lontana Fernstaedt. La ceca termina quasi un secondo dietro a Pfeifer e si piazza in ultima posizione provvisoria. Adesso l’austriaca Flock.
Zhao Zihe, cinese, non fa meglio di Krzempek (leader) ed è quarto. Poi salterà Zhao Jiawen, che ieri ha preso parte alla prova di salto a squadre mister. Sempre meno agli azzurri!
Prova a rispondere subito alla tedesca Stoecker, ma la britannica termina lontana dalla tedesca. Secondo posto provvisorio per lei con il tempo di 57.57.
Non parte benissimo Pfeifer, che però chiude in crescendo quasta manche. Ottimo riscontro cronometrico per lei, che trova il miglior tempo fra fra tutte le discese finora disputate(57.12)!
Primi salti molto interlocutori, con il 13 salterà Alessandro Pittin, primo degli azzurri!
Chiude con il crono di 57.80 la belga, sua miglior prestazione sulle prove fin qui effettuate. Adesso Pfeifer!
Si comincia! La prima a scendere sul budello di Cortina d’Ampezzo è la belga Meylemans.
Iniziate le Olimpiadi di Combinata nordica dal trampolino piccolo di Predazzo, alle 13:45 la prova di fondo.
Le big saranno fra le prime a partire in questa quinta manche di prova. Pfeifer sarà la seconda a scendere in pista, seguita a ruota da Stoecker. L’austriaca Flock invece sarà la quinta a prendere il via. Le italiane dovranno aspettare un po’ di più: Fumagalli aprirà scenderà per quattordicesima, mentre Margaglio per diciannovesima.
Per quanto riguarda l’austria la carta vincente per la nazione alpina potrebbe essere Janine Flock; dopo una prima discesa difficile la classe ’89 è salita notevolmente di tono, piazzandosi fra le migliori tre nella seconda e terza manche di prova, riuscendo poi ad agguantare il miglior crono nella quarta discesa di allenamento con il tempo di 57.80. Attenzione anche alla tedesca Pfeifer, “vincitrice” della seconda manche del primo giorno, ma piuttosto altalenante nel rendimento in questi primi giorni
Ci siamo!
JARZABEK Kacper – POL
SHUMBARETS Oleksandr – UKR
RAKPAROV Chingiz – KAZ
KRZEMPEK Milosz – POL
MAZURCHUK Dmytro – UKR
ZHAO Zihe – CHN
TEDER Ruubert – EST
ZHAO Jiawen – CHN
BRECL Gasper – SLO
KARHUMAA Wille – FIN
TYRODE Mael – FRA
YACHI Sora – JPN
PITTIN Alessandro – ITA
VRHOVNIK Vid – SLO
KONVALINKA Jiri – CZE
LOOMIS Benjamin – USA
KOSTNER Aaron – ITA
VYTRVAL Jan – CZE
HEINIS Marco – FRA
MUHLETHALER Laurent – FRA
WATABE Akito – JPN
MALACINSKI Niklas – USA
YAMAMOTO Ryota – JPN
COSTA Samuel – ITA
HIRVONEN Eero – FIN
ILVES Kristjan – EST
SKOGLUND Andreas – NOR
GEIGER Vinzenz – GER
RYDZEK Johannes – GER
HEROLA Ilkka – FIN
RETTENEGGER Thomas – AUT
RETTENEGGER Stefan – AUT
OFTEBRO Einar Luraas – NOR
SCHMID Julian – GER
OFTEBRO Jens Luraas – NOR
LAMPARTER Johannes – AUT
Per le posizioni di rilevo sembra potersi delineare una sfida fra Austria e Gran Bretagna. La londinese Stoecker è riuscita a vincere due delle manche di prova effettuate, mostrando una gran feeling con la pista ampezzana; bene però hanno fatto anche le sue connazionali Coltman e Tarbit, che hanno concluso sempre a ridosso delle prime posizioni.
Mancano solo dieci minuti all’inizio della quinta prova!
Presenti per l’Italia anche Samuel Costa, che si era ritirato ed è tornato da leader del movimento azzurro. Aaron Kostner è il 3° azzurro in gara.
Nei giorni scorsi, quando sono state effettuate le prime quattro prove, ha regnato l’equilibrio sulla pista Eugenio Monti. 3 “vincitrici” diverse su 4 manche disputate testimoniano il livello piuttosto omogeneo delle atlete in gara.
Ricordiamo che oggi l’ITALIA celebra Alessandro Pittin, tre volte vincitore in Coppa del Mondo e medaglia d’argento mondiale nel 2015 a Lahti. Il combinatista azzurro più forte di sempre aprì i Giochi olimpici di Torino 2006 e oggi è altresì in gara!
Ultimo salto di allenamento che ha evidenziato valori interessanti, per esempio il secondo punteggio di Stefan Rettenegger e il 4° di Jens Luraas Oftebro metterebbero pressoché in ghiaccio l’oro per il secondo e la medaglia per il primo. occhio però anche a Geiger, che si è difeso molto bene.
Si è appena concluso il salto di prova della gara su trampolino piccolo che sta per iniziare, mancano meno di 15 minuti ed inizieranno i Giochi olimpici anche della disciplina mista tra salto e sci di fondo.
Le azzurre Valentina Margaglio e Alessandra Fumagalli hanno avuto un rendimento piuttosto differente nelle prime discese sulla pista. Margaglio, la più accreditata fra le italiane, è stata protagonista di prove molto positive. Ad esclusione della seconda manche, macchiata da alcune sbavature, l’azzurra è rimasta sempre a ridosso delle migiori. Fumagalli invece è sempre rimasta più attardata, non riuscendo mai ad entrare fra le migliori dieci. L’atleta italiana non punta certo alle posizioni di vertice, ma un piazzamento a ridosso della top-10 sarebbe veramente un bel risultato.
Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti ad una nuova Diretta Live dedicata alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.