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La combinata nordica non è più sport olimpico. Le nuove discipline per i Giochi 2030: novità freeride, salvo il PGS di snowboard
Il Comitato Esecutivo del Comitato Olimpico Internazionale ha effettuato quest’oggi la revisione delle discipline e degli eventi che saranno inseriti nel programma dei Giochi Olimpici Invernali delle Alpi Francesi 2030: esordio per il freeride (sci e snowboard) ed il synchro9 (pattinaggio di figura), confermato lo slalom gigante parallelo dello snowboard, mentre la combinata nordica non farà parte della prossima edizione.
Sono queste le principali novità della prossima edizione dei Giochi Invernali, che saranno i primi con parità di genere: i posti riservati agli atleti, infatti, saranno distribuiti equamente, per un totale di 3046 atleti (1.525 donne e 1.521 uomini), incluso lo sci alpinismo, proposto dal CIO come sport aggiuntivo.
Nel complesso saranno 126 gli eventi: 56 per le donne, 55 per gli uomini e 15 misti. Il programma di discipline ed eventi delle Alpi Francesi 2030 è stato approvato dal Comitato Esecutivo del CIO seguendo le raccomandazioni del Gruppo di Lavoro del Programma Olimpico, che ha valutato le proposte presentate dalle Federazioni Internazionali e dal Comitato Organizzatore (in merito allo sci alpinismo).
Sull’esclusione della combinata nordica dalle Olimpiadi Invernali del 2030 è intervenuto con parole dure il presidente della FISI, Flavio Roda: “Le Federazioni fanno di tutto per mantenere vivi sport che sono di nicchia, ma che hanno una grande storia, le località fanno nuovi impianti, e il CIO ci premia con l’esclusione dal programma olimpico della combinata, anziché inserire anche le donne: questo è l’affossamento di questa disciplina“.
