LIVE Giro d’Italia 2019, Sedicesima tappa in DIRETTA: Ciccone vince a Ponte di Legno, Nibali show sul Mortirolo, ma Carapaz resiste

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LA CRONACA DELLA TAPPA

LA CLASSIFICA GENERALE DEL GIRO D’ITALIA 2019

LE DICHIARAZIONI DI RICHARD CARAPAZ: “HO GESTITO QUANDO HA ATTACCATO NIBALI, GUADAGNATO SU ROGLIC”

VIDEO L’ATTACCO DI VINCENZO NIBALI SUL MORTIROLO

VIDEO LA VITTORIA DI GIULIO CICCONE, PRIMO SUL MORTIROLO E PRIMO AL TRAGUARDO

VINCENZO NIBALI, NON E’ FINITA: SERVE UNA MAGIA PER RIBALTARE CARAPAZ E LA MOVISTAR

 

17.40 Grazie per averci seguito e buon proseguimento di serata. Rimanete su OA Sport per cronache, classifiche, approfondimenti, pagelle, dichiarazioni, la Fagianata di Riccardo Magrini e tanto altro. Grazie per averci seguito e un saluto sportivo!

17.35 La nuova classifica generale.

1 1 – CARAPAZ Richard Movistar Team 20 70:02:05
2 3 ▲1 NIBALI Vincenzo Bahrain Merida 1:47
3 2 ▼1 ROGLIČ Primož Team Jumbo-Visma 2:09
4 5 ▲1 LANDA Mikel Movistar Team ,,
5 6 ▲1 MOLLEMA Bauke Trek – Segafredo 5:00
6 4 ▼2 MAJKA Rafał BORA – hansgrohe 5:40
7 10 ▲3 LÓPEZ Miguel Ángel Astana Pro Team 6:17
8 8 – YATES Simon Mitchelton-Scott 6:46
9 9 – SIVAKOV Pavel Team INEOS 7:51
10 7 ▼3 POLANC Jan UAE-Team Emirates 8:06

17.29 Roglic è terzo a 2’10” da Carapaz in classifica generale. Ormai fuori dai giochi per la vittoria finale? Per come va in salita, pensiamo di sì.

17.27 In classifica generale Vincenzo Nibali è secondo a 1’47” da Carapaz. Non è finita, assolutamente. Fino a domenica si combatterà tutti i giorni…Lo Squalo non mollerà fino a Verona.

17.24 La top10 di oggi:

1.ITA CICCONE GIULIOTFS5h 36’ 24”
2.CZE HIRT JANAST 0’ 00”
3.ITA MASNADA FAUSTOANS 1’ 20”
4.ITA NIBALI VINCENZOTBM 1’ 41”
5.GBR CARTHY HUGH JOHNEF1 1’ 41”
6.ECU CARAPAZ RICHARDMOV 1’ 41”
7.ESP LANDA MEANA MIKELMOV 1’ 41”
8.USA DOMBROWSKI JOSEPH LLOYDEF1 1’ 41”
9.ITA CARUSO DAMIANOTBM 1’ 49”
10.ITA CATTANEO MATTIAANS 2’ 03”

17.22 Vincenzo Nibali ha dato spettacolo sul Mortirolo. Aveva staccato tutti, Carapaz era visibilmente in difficoltà, ma è stato salvato dal grande lavoro dei gregari Carretero e, soprattutto, Landa. Roglic invece ha pagato dazio, lo sloveno in salita non sembra averne. Lo Squalo è stato ripreso quasi in cima al GPM, dove anche Lopez ha dato un contributo non indifferente ai Movistar. Una tappa che, senza il Gavia, si è rivelata molto meno spettacolare del previsto.

17.20 Dunque Vincenzo Nibali ha guadagnato 1’23” su Roglic ed è secondo in classifica generale.

17.19 Yates, Mollema e Roglic arrivano ora a 3’03”.

17.18 Lopez chiude a 2’03”, è andato in crisi nell’ultimo chilometro.

17.17 Masnada è terzo a 1’19”. Nibali e Carapaz a 1’40”.

17.16 CICCONEEEEEEEEEEEE!!! GRANDEEEEEEEEE!!! E’ partito in testa, è scattato in faccia a Hirt e lo ha stracciato in volata! E’ suo il tappone di questo Giro! Lopez si è staccato dal gruppetto Nibali!

17.15 Ultimo chilometro, volata a due tra Ciccone e Hirt per la vittoria!

17.14 ROGLIC NON CE LA FA PIU’! Un minuto e mezzo di ritardo da Nibali! Fuori uno, ora lo Squalo nei prossimi giorni dovrà cercare di far saltare anche Carapaz. Missione difficilissima, perché l’ecuadoriano può contare su una Movistar spaventosamente forte.

17.12 Ultimi due chilometri, Ciccone e Hirt si giocano la tappa.

17.11 Non ci saranno abbuoni per gli uomini di classifica, perché Masnada è terzo a 1’23” da Hirt e Ciccone. A 2’28” il gruppetto Nibali, a 3’45” Roglic e Yates.

17.10 Tre chilometri all’arrivo. Oggi Ciccone ha dimostrato di poter diventare un corridore da corse a tappe. Speriamo che ci creda per i prossimi anni…

17.09 Anche Carapaz dà cambi regolari a Nibali e Caruso per guadagnare ulteriore terreno su un Roglic ora davvero in difficoltà.

17.08 Sale a 1’10” il ritardo di Roglic, Yates e Zakarin da Nibali, Landa e Carapaz.

17.07 Fa un freddo incredibile, a Ciccone tremano le labbra. Qualcuno potrebbe pagare dazio nei prossimi giorni…

17.05 Finalmente Hirt dà un cambio a Ciccone…Torna superiore al minuto il distacco di Roglic da Nibali.

17.05 6 km all’arrivo, tutti in leggera salita. 3’26” di vantaggio per Hirt e Ciccone. Sta tirando solo l’italiano. Intanto continua a piovere incessantemente.

17.04 Roglic torna a perdere, ora si trova a 48″ dal gruppetto con Nibali, Carapaz, Landa e Lopez. Pazzesco quanto va forte Caruso, ma perché non è stato fermato prima?!?

17.03 Il gruppetto Nibali ha ripreso Lopez e Bilbao, ora l’andatura è sostenuta grazie a Caruso. Nibali dà i cambi al compagno di squadra, anche Landa.

17.02 Nibali si mette a tirare in prima persona, perché ha capito che Roglic sta guadagnando troppo. Ora torna davanti Damiano Caruso.

17.00 10 km all’arrivo. Hirt e Ciccone hanno 3’38” su Bilbao e Lopez, 4’08” su Nibali, Landa, Carapaz e Caruso, 4’54” su Roglic, Yates e Zakarin che stanno recuperando.

16.59 Solo adesso Nibali ha trovato Caruso sulla propria strada. Non è un po’ tardi?

16.57 Roglic sta andando fortissimo in questo tratto di falsopiano e si è riportato a 1’05” da Nibali e Carapaz!

16.56 Nibali si è tolto la mantellina.

16.55 Ciccone scatta, ma Hirt non si fa sorprendere.

16.53 Hirt non tira perché dietro ha i compagni di squadra Bilbao e Lopez. E’ una scusa, perché così non spende nulla e resta a ruota del generoso Ciccone.

16.51 Ciccone si arrabbia perché Hirt non gli dà un cambio!

16.50 15 km all’arrivo, ora un lungo falsopiano fino all’arrivo. Continua a piovere. Hirt e Ciccone hanno 4’09” su Bilbao e Lopez e 4’31” su Landa, Carapaz e Nibali.

16.49 Sta per finire la discesa, Nibali ha deciso di non prendersi rischi eccessivi, evidentemente preferisce riprovarci nelle prossime tappe.

16.47 Roglic sta limitando i danni. Oggettivamente, però, ormai il Giro sembra una corsa a due tra Nibali e Carapaz. Un osso durissimo questo ecuadoriano.

16.46 Ciccone e Hirt conservano 3’59” su Lopez e Bilbao, a 4’10” il gruppetto Nibali-Carapaz.

16.45 1’39” di ritardo per Roglic e Yates da Nibali, Landa e Carapaz.

16.43 Lopez ha guadagnato 18″ sul gruppetto di Nibali. Lo Squalo non se la sente di rischiare, qui una caduta comprometterebbe tutto.

16.42 Guadagna Roglic, ora 1’24” da Nibali e Carapaz. Non si può dire che lo sloveno non abbia carattere.

16.40 1’42” di ritardo per Roglic da Nibali e Carapaz!

16.39 Inizia la discesa anche per Nibali, che si è messo la mantellina. Vedremo se lo Squalo ci proverà, è davvero pericoloso. Piove tantissimo e si vede poco…Inoltre è una discesa tecnica!

16.38 Ciccone prova a staccare Hirt in discesa. Intanto scatta Lopez, che oggi ha aiutato notevolmente i Movistar. Nibali è solo contro tutti.

16.36 4’07” di vantaggio per Ciccone e Hirt sul gruppetto Nibali. Intanto Carapaz trova sulla sua strada anche il gregario Amador che era stato mandato in fuga. Movistar impeccabile tatticamente. A 5’31” Roglic e Yates!

16.35 Ciccone transita per primo al GPM del Mortirolo davanti al ceco Hirt. Ora prepariamoci ad una discesa allucinante…Piove e fa freddo. C’è anche la nebbia….

16.34 28 km all’arrivo, davanti sono rimasti Hirt e Ciccone, si è sfilato Caruso. Per i primi due 4’15” sul gruppetto Nibali e 5’21” su quello Roglic.

16.33 Con Roglic ci sono anche Yates, Pozzovivo e Zakarin. 1’05” il loro ritardo dal gruppetto Nibali.

16.32 Strenua la resistenza di Roglic, viaggia a 1’06” dal gruppetto Nibali. Non è andato alla deriva. Intanto Charty è rientrato su Nibali, Carapaz, Landa e Lopez.

16.30 Scatta Lopez e si stacca Carthy. E’ davvero una salita interminabile…

16.29 Ora Landa si mette a tirare, alle sue spalle Carapaz, Nibali, Carthy e Lopez. Roglic perde da loro 1’10”, non è andato alla deriva.

16.28 Nibali ripreso da Lopez, Carapaz e Landa. Vedremo se ci riproverà in discesa.

16.27 Facciamo il punto della situazione. Ciccone, Hirt e Caruso in testa, 4’32” su Nibali e Carthy, 4’50” su Landa, Carapaz e Lopez, 5’40” su Roglic. Attenzione che sta diluviando. Discesa pericolosissima…

16.26 La Bahrein Merida deve fermare Damiano Caruso! Cosa stanno aspettando?!?

16.25 VINCENZO, CI DEVI CREDERE! E’ un’Aquila all’attacco sul Mortirolo, si sta giocando tutto, senza paura, con l’orgoglio del campione! O la va o la spacca! Vai Vincenzo, vai!

16.24 RILANCIA NIBALI! 18″ su Landa e Carapaz, quasi un minuto su Roglic! Lo Squalo si sta gestendo, sa che la tappa è lunga! Ma quando verrà fermato Damiano Caruso???

16.23 Si stacca Carretero, ma è Landa al momento l’uomo chiave. Sta aiutando tantissimo Carapaz, stanno staccando Lopez.

16.22 Uno stremato Antonio Nibali si stacca, Vincenzo deve tornare a fare tutto da solo!

16.20 VAI SQUALOOOOOOOOOOOOOOOO!!! 18 secondi su Carapaz e 41″ su Roglic! Bisogna crederci! Intanto sta grandinando!

16.19 Grande contributo di Antonio per suo fratello Nibali! Per ora invece non è stato fermato Damiano Caruso. Ricordiamo che la discesa sarà molto insidiosa e poi ci sarà un’altra salita nel finale!

16.18 Nibali ha trovato suo fratello Antonio, che era andato in fuga. Il vantaggio dello Squalo però è minimo, appena 6 secondi su Carretero, Landa, Carapaz e Lopez. Si è staccato Roglic, oggi lo sloveno rischia di perdere il Giro!

16.17 Eccole le alleanze sulla strada. Lopez sta dando una mano incredibile ai Movistar.

16.16 Scatta Lopez al contrattacco, SI STACCA ROGLIC!

16.15 Con Nibali c’è il giovane britannico Carthy. E’ SQUALO CONTRO TUTTI! Ora solo 11″ sul gruppetto maglia rosa, i gregari stanno salvando Carapaz, per ora.

16.13 La Bahrein Merida ferma Damiano Caruso, che si metterà dunque a disposizione dello Squalo. Carapaz scortato da due gregari, uno di questo è Landa.

16.13 Carapaz si fa scortare da Landa, Roglic per ora non molla la maglia rosa.

16.12 STA GUADAGNANDOOOOOOOOOOOOO!!! Sono tutti al gancioooooooooooooo!!! Ve l’avevamo detto, Carapaz non era brillantissimo! Stava già stringendo i denti quando Pozzovivo aveva aumentato l’andatura!

16.11 NESSUNO SEGUE NIBALI! Ventoso, che era in fuga, cede sportivamente una borraccia allo Squalo!

16.10 SCATTA VINCENZO NIBALIII!! SCATTA VINCENZO NIBALI! SCATTA VINCENZO NIBALI!

16.08 Fa malissimo il ritmo di Pozzovivo, si sta frantumando il gruppo maglia rosa!

16.07 Carapaz sta stringendo i denti. Solo una nostra impressione? Lo vedremo tra poco…Per ora resiste bene Roglic.

16.05 POZZOVIVO SI METTE IN TESTA A TIRARE! Vincenzo Nibali vuole aumentare l’andatura! Lo Squalo si trova alle spalle del lucano!

16.04 Caruso e Ciccone vanno a riprendere Hirt. Sono in tre davanti con 5’33” sul gruppo maglia rosa ancora numeroso con circa 25-30 unità.

16.03 Roglic è rimasto senza compagni di squadra.

16.02 Hirt attacca e guadagna una manciata di secondi su Ciccone, Caruso e Nieve. 35,5 km all’arrivo per i fuggitivi.

16.01 Non sta succedendo nulla. La Movistar resta davanti ed il ritmo è davvero basso. Infatti i fuggitivi conservano 5’33” e a questo punto hanno buonissime possibilità di vincere.

16.00 Ripreso Ciccone, Hirt parte al contrattacco.

16.00 Attacca Ciccone, rispondono Nieve, Caruso e Hirt, fatica Masnada.

15.59 Si stacca Dombrowski, davanti restano in cinque. Anche il gruppo dei favoriti è nel tratto più duro con pendenze superiori al 12%….

15.58 Ciccone, Masnada, Nieve, Caruso, Hirt e Dombrowski sono i sei rimasti al comando con 5’23” sul gruppo maglia rosa, dove ora sono tornati davanti gli uomini della Movistar.

15.57 Eccolo Pozzovivo, sta risalendo! Intanto finisce il lavoro di Agnoli, che si stacca. Ora rallenta il gruppo maglia rosa.

15.56 Non si vede davanti invece Pozzovivo, peccato perché sarebbe servito molto allo Squalo. Davanti sono rimasti in sei.

15.55 AGNOLI DAVANTI! Nibali subito alle spalle del suo gregario! Vuole mettere il gruppo alla frusta!

15.53 Inizia il Mortirolo anche per il gruppo maglia rosa!

15.53 Nibali al momento si trova a centro gruppo, deve risalire.

15.52 Aumenta l’intensità della pioggia! L’Astana di Lopez si mette in testa a tirare! Primi scatti tra i fuggitivi!

15.51 Attenzione a Mikel Landa che su una salita del genere potrebbe fare la differenza.

15.50 Si scatena la bagarre nel gruppo maglia rosa per imboccare il Mortirolo nelle prime posizioni!

15.48 Solo il primo chilometro è facile, un falsopiano al 2%. Già dai 2000 ai 3500 metri saliamo al 9,7%. Da lì in poi sempre oltre il 12% fino ai 9700 metri….

15.47 INIZIA IL MORTIROLO! Benvenuti all’Inferno….

15.46 Qualcuno dei fuggitivi può farcela per la vittoria di tappa. Vantaggio che è salito a 5’48”, non è poco. Intanto Masnada transita per primo al traguardo volante.

15.45 Il Mortirolo è la salita più dura del Giro d’Italia 2019. Misura 11,9 km ed ha una pendenza media mostruosa del 10,9%! I 6 km centrali hanno una pendenza media superiore al 12%…..

15.44 Pioviggina alle pendici del Mortirolo. Se davvero piovesse con intensità, la discesa potrebbe fare danni…Ancora di più della salita…

15.43 Cresce la tensione, tra poco si deciderà una buona fetta di questo Giro d’Italia 2019…

15.42 Iniziano gli scatti tra i fuggitivi. 5’30” di vantaggio sul gruppo maglia rosa. Cielo sempre plumbeo, ma l’attesa pioggia, per ora, non arriva.

15.41 Ormai ci siamo, 5 km e finalmente sarà MORTIROLO!

15.40 Ovviamente anche Damiano Caruso avrebbe chance di vittoria, ma è molto probabile che venga fermato per mettersi a disposizione del capitano Vincenzo Nibali.

15.39 21 in fuga a 47 km dall’arrivo:  Amador (MOV), Bidard (AGR), Cattaneo, Masnada (AND), Bilbao, Hirt, Villella (AST), Caruso, A.Nibali (TBM), Schwarzmann (BOH), Owsian, Ventoso (CCC), Honoré (DQS), Brown, Dombrowski (EF1), Juul-Jensen, Nieve (MIS), Bouwman (TJV), Hindley (SUN), Ciccone (TFS) e Ulissi (UAE). Qualcuno di questi potrebbe farcela, pensiamo a Bilbao o Nieve. 5’18” sul gruppo principale.

15.37 Siamo a Tirano, strada in leggera salita. 5’09” per i fuggitivi, tornano a guadagnare. C’è la Movistar a tirare il gruppo maglia rosa, sempre a ritmi molto blandi.

15.36 Ventoso si è rialzato e si è fatto riprendere dagli altri fuggitivi. Davanti sono tornati in 21 con 4’53” sul gruppo maglia rosa.

15.35 Ultimi 50 chilometri!

15.34 Sulla strada potrebbero formarsi delle alleanze. Roglic e Carapaz, ad esempio, potrebbero unire le forze contro Nibali. Ma chissà che lo Squalo non possa trovare in Miguel Angel Lopez o Simon Yates degli inattesi alleati.

15.32 Sta spendendo davvero tanto in pianura Ventoso, anche se ha incrementato a 25″ il gap sui più immediati inseguitori.

15.31 Ventoso viaggia solo al comando con 15″ sugli ex-compagni di fuga e 4’40” sul plotone dei favoriti.

15.29 E’ finita la discesa, siamo a 14 km dal Mortirolo. Caduta in discesa per lo spagnolo Pedrero, gregario di Carapaz.

15.28 54 km all’arrivo, 4’46” il vantaggio di Ventoso sul gruppo maglia rosa. Poco più indietro lo spagnolo troviamo gli altri 20 corridori che fanno parte della fuga della prima ora.

15.27 Ora la discesa si fa più tecnica, con tornanti insidiosi. Si alza il vento, sul Mortirolo la temperatura scenderà sotto i 10 gradi. Inoltre potrebbe piovere.

15.26 Dal termine della discesa dell’Aprica mancheranno 14 km alle pendici del Mortirolo…

15.24 Attacca Ventoso in discesa. Lo spagnolo vuole iniziare il Mortirolo con qualche secondo di vantaggio.

15.23 60 km all’arrivo. Amador (MOV), Bidard (AGR), Cattaneo, Masnada (AND), Bilbao, Hirt, Villella (AST), Caruso, A.Nibali (TBM), Schwarzmann (BOH), Owsian, Ventoso (CCC), Honoré (DQS), Brown, Dombrowski (EF1), Juul-Jensen, Nieve (MIS), Bouwman (TJV), Hindley (SUN), Ciccone (TFS) e Ulissi (UAE) mantengono 4’40” sul plotone principale. Sarà un finale incertissimo anche per il successo di tappa.

15.22 ATTENZIONE! Vincenzo Nibali mette un proprio gregario davanti al GPM dell’Aprica!

15.21 C’è meno accordo davanti, infatti il gruppo maglia rosa, pur senza spingere, è tornato a 4’46”.

15.19 E’ iniziata la discesa, fra 26 km inizierà il MORTIROLO. Un nome che incute timore al solo leggerlo…

15.18 Ciccone ha vinto la concorrenza di Cattaneo e Masnada senza spremersi neppure più di tanto nello sprint. Quarto lo spagnolo Ventoso.

15.16 Ciccone transita per primo al GPM di terza categoria dell’Aprica e consolida la maglia azzurra.

15.15 Ulissi sta cercando di spendere il meno possibile in fuga. Per il toscano, tuttavia, le pendenze del Mortirolo potrebbero rivelarsi troppo arcigne.

15.13 Mancano 2 km al GPM dell’Aprica, scende a 5’12” il gap degli attaccanti. Senza il Gavia questa tappa ha perso molto…Forse troppo.

15.11 Torna a guadagnare il plotone, 5’20” di ritardo. La discesa dell’Aprica sarà decisiva e lì capiremo se qualcuno dei fuggitivi potrà giocarsi la vittoria di tappa. Uno come lo spagnolo Nieve sarebbe il principale indiziato.

15.08 Per ora Vincenzo Nibali non fa lavorare la squadra. Si è accontentato di mandare in avanscoperta suo fratello Antonio e Damiano Caruso.

15.07 21 corridori in fuga: Amador (MOV), Bidard (AGR), Cattaneo, Masnada (AND), Bilbao, Hirt, Villella (AST), Caruso, A.Nibali (TBM), Schwarzmann (BOH), Owsian, Ventoso (CCC), Honoré (DQS), Brown, Dombrowski (EF1), Juul-Jensen, Nieve (MIS), Bouwman (TJV), Hindley (SUN), Ciccone (TFS) e Ulissi (UAE). 5’32” il vantaggio sul gruppo maglia rosa, sempre tirato dalla Movistar.

15.05 Ci avviciniamo rapidamente al GPM dell’Aprica. Aspettiamoci un attacco da parte di Ciccone, desideroso di rafforzare la propria maglia azzurra.

15.03 Per ora non piove, anche se il cielo resta plumbeo.

15.02 Tratto di salita molto pedalabile, si va intorno ai 40 km/h…

15.00 74 km all’arrivo, siamo sull’Aprica. Davanti c’è accordo tra i fuggitivi, dietro nessuna squadra si assume la responsabilità di aumentare il ritmo. Così la Movistar procede con un’andatura blanda.

14.58 Alla Movistar la fuga va benissimo così: se arrivasse, toglierebbe abbuoni agli avversari di Carapaz. Infatti il vantaggio di Amador (MOV), Bidard (AGR), Cattaneo, Masnada (AND), Bilbao, Hirt, Villella (AST), Caruso, A.Nibali (TBM), Schwarzmann (BOH), Owsian, Ventoso (CCC), Honoré (DQS), Brown, Dombrowski (EF1), Juul-Jensen, Nieve (MIS), Bouwman (TJV), Hindley (SUN), Ciccone (TFS) e Ulissi (UAE) è salito a 5’30”.

14.57 Scatta Giulio Ciccone, ma è un tentativo telefonato. Attenzione che ora Damiano Caruso si trova in ultima posizione nel gruppetto di testa.

14.56 C’è sempre la Movistar a tirare il gruppo, torna a salire il vantaggio dei fuggitivi, ora 5’06”.

14.55 77 km all’arrivo, plotone ancora folto. Non è stata una tappa selettiva finora. La battaglia si scatenerà sul Mortirolo, ma occhio anche alla discesa dell’Aprica.

14.53 Anche il gruppo maglia rosa sta per imboccare l’Aprica. Ritardo di 4’52” dai fuggitivi. Siamo proprio al limite, agli attaccanti servirebbero circa 5 minuti alle pendici del Mortirolo per sperare nella vittoria di tappa.

14.51 E’ iniziata la salita dell’Aprica. GPM di terza categoria. Sono 9 km, ma solo tra il terzo ed il quinto km le pendenze si aggirano sul 9%, per il resto si sale costantemente al 3%. Col Gavia sarebbe stata ovviamente tutta un’altra cosa…

14.48 Sempre molto brillante tra i fuggitivi Damiano Caruso. Sarebbe il logico favorito di oggi, qualora la fuga arrivasse. Tuttavia, con ogni probabilità, verrà fermato per attendere Vincenzo Nibali. Vedremo…

14.46 Mancano 80 km al traguardo, i 21 battistrada hanno 5’17” sul gruppo maglia rosa dove figurano tutti i big. Superato l’abitato di Edolo, incomincia la salita verso Aprica: un terzo categoria abbastanza semplice al 4% di pendenza media. Questi i fuggitivi: Amador (MOV), Bidard (AGR), Cattaneo, Masnada (AND), Bilbao, Hirt, Villella (AST), Caruso, A.Nibali (TBM), Schwarzmann (BOH), Owsian, Ventoso (CCC), Honoré (DQS), Brown, Dombrowski (EF1), Juul-Jensen, Nieve (MIS), Bouwman (TJV), Hindley (SUN), Ciccone (TFS) e Ulissi (UAE).

14.45 Masnada è transitato per primo al traguardo volante di Lovere.

14.44 Il vantaggio dei fuggitivi è salito oltre i cinque minuti: 5’15” per i 21 battistrada che sono transitati ora da Edolo.

14.43 Al momento non piove su Aprica e Mortirolo, il meteo sta reggendo. L’acqua si è invece vista a Ponte di Legno.

14.42 Ricordiamo l’altimetria di questa tappa, cresce l’attesa per il Mortirolo.

14.40 Questa invece la situazione in gruppo principale, Vincenzo Nibali guardingo.

14.38 Ricordiamo le caratteristiche tecnica della salita di Aprica. Altro GPM di terza categoria inserito dopo la cancellazione del Gavia. Si affronta dal versante di Edolo con la variante del Santicolo: sono 9 km impegnativi soltanto tra il terzo e il quinto chilometro dove si rimane attorno al 9% ma per il resto è abbastanza agevole con pendenze attorno al 3-4%.

14.36 Ci si sta dirigendo verso Edolo dove è posto il primo traguardo volante di giornata e dove incomincerà la salita di Aprica.

14.34 Diamo uno sguardo ai fuggitivi di giornata, i capitani hanno mosso le pedine in vista del Mortirolo. Ora vantaggio leggermente salito: 4’50” sul gruppo a 87 km dal traguardo.

14.32 Intanto mancano 90 km al traguardo, i 21 fuggitivi hanno 4’22” di vantaggio. Questi sono i battistrada: Amador (MOV), Bidard (AGR), Cattaneo, Masnada (AND), Bilbao, Hirt, Villella (AST), Caruso, A.Nibali (TBM), Schwarzmann (BOH), Owsian, Ventoso (CCC), Honoré (DQS), Brown, Dombrowski (EF1), Juul-Jensen, Nieve (MIS), Bouwman (TJV), Hindley (SUN), Ciccone (TFS) e Ulissi (UAE).

14.30 Il passaggio sul Cevo: Ciccone, Cattaneo, Masnada. Ciccone sta blindando la maglia azzurra di migliore scalatore.

14.28 Vincenzo Nibali ha già scalato il Mortirolo in gara, un vantaggio importante per lo Squalo che sicuramente cercherà di azzannare.

14.26 Sarà una prima volta anche per la maglia rosa Richard Carapaz. Scalatore puro, può fare molto bene ma attenzione perché certe pendenze sono davvero imprevedibili.

14.24 Primoz Roglic affronterà il Mortirolo per la prima volta in carriera. Lo sloveno riuscirà a difendersi su queste arcigne pendenze? Il capitano del Team Jumbo-Visma è secondo in classifica a 47” da Richard Carapaz.

14.22 Ora il distacco tra i fuggitivi e il gruppo si è stabilizzato attorno ai 4’30”. Tra poco la corsa entrerà nel vivo.

14.20 Anche il gruppo è transitato sul GPM del Cevo. Inizia ora una breve discesa, poi il falsopiano che condurrà a Edolo dove incomincerà la salita verso Aprica.
14.18 Ecco Damiano Caruso e Antonio Nibali in fuga.

14.16 Il gruppo è negli ultimi 2 km del Cevo, carreggiata ristretta e sempre gli uomini Movistar a dettare un ritmo costante.

14.15 FUGGITIVI SUL CEVO! Ciccone transita per primo e racimola altri punti importanti per la classifica dei GPM. I 21 battistrada hanno 4’40” sul gruppo principale.

14.14 Un altro scorcio delle meraviglie paesaggistiche del Giro d’Italia.

14.12 Che pedalata agile di Caruso, fa ben sperare per il prosieguo della tappa quando dovrà aiutare Vincenzo Nibali nell’assalto sul Mortirolo.

14.10 Caruso e Antonio Nibali pimpanti tra i fuggitivi che proseguono di comune accordo.

14.08 La Movistar tiene cucita la corsa e non lascia troppo vantaggio ai fuggitivi che sono a 3 km dal GPM di Cevo.

14.06 Ovviamente non ci sono movimenti in gruppo, andatura comunque abbastanza sostenuta e questa salita si farà sentire nelle gambe.

14.04 Intanto il gruppetto dei velocisti che si sono già staccati, Ackermann e Demare si contenderanno la maglia ciclamino nel volatone di giovedì. Ma attenzione al tempo massimo…

14.02 Lo schema tattico della tappa sembra essere ben definito: Vincenzo Nibali ha piazzato in fuga il fratello Antonio e Damino Caruso, Richard Carapaz ha davanti Andrey Amador ma ha anche dalla sua Mikel Landa, Miguel Angel Lopez ha addirittura tre compagni all’attacco, Roglic sembra come sempre privo della squadra.

14.00 Il vantaggio dei battistrada è ulteriormente salito: 4’40” sul gruppo maglia rosa, mancano 110 km al traguardo di Ponte di Legno e siamo a metà della salita di Cevo.

13.58 Diamo uno sguardo al gruppo in salita. Sempre i Movistar davanti, ben posizionato Carapaz e alle sue spalle si cono Pozzovivo e Nibali.

13.56 Attenzione perché si stanno già staccando Ackermann, Demare e i pochi velocisti rimasti in gara. Dovranno stare attenti per cercare di rientrare in tempo massimo.

13.55 Sono arrivati anche i tifosi di Carapaz dall’Ecuador, la maglia rosa è un eroe nazionale.

13.53 La salita di Cevo è lunga 10 km al 6% di pendenza media con punte del 10%. Non si staccherà nessuno in gruppo, il dislivello della tappa di oggi è di 4800 metri (dovevano essere 5700 col Gavia).

13.51 Non ci saranno sicuramente movimenti in gruppo sulla salita di Cevo ma si farà sentire un po’ nelle gambe quando poi si scalerà il Mortirolo. Vedremo se invece qualche fuggitivo si staccherà.

13.49 Movistar sempre davanti a guidare il gruppo. I 21 fuggitivi proseguono invece di comune accordo e conservano 4’30” di vantaggio.

13.47 INCOMINCIA LA SALITA DI CEVO. Mancano 116 km al traguardo, un terzo categoria inedito: salita abbastanza impegnativa anche se lontana dal traguardo. Vediamo l’altimetria nel dettaglio.

13.45 I gregari puliscono anche gli occhiali. Vero Carapaz?

13.43 Uno sguardo anche sul bellissimo paesaggio, siamo in Val Camonica.

13.41 Caruso e Antonio Nibali collaborano in testa alla fuga, il gruppo guidato dalla Movistar lascia fare ma controlla molto bene la situazione.

13.39 Ci stiamo dirigendo verso la salita di Cevo, diamo uno sguardo all’altimetria.

13.37 La Movistar per il momento si sta confermando la squadra migliore del lotto: un plotone davanti al gruppo a protezione di Richard Carapaz. I 21 fuggitivi hanno guadagnato qualcosa, ora vantano 4’10” di vantaggio quando mancano 123 km al traguardo.

13.35 Gustiamoci anche qualche immagine dal Passo Gavia dove oggi la corsa non passerà.

13.33 Vincenzo Nibali si mantiene coperto nella pancia del gruppo affiancato da Domenico Pozzovivo, lo Squalo ha adottato uno schema tattico ben preciso: ha spedito in fuga il fratello Antonio e il fortissimo Damiano Caruso che ha dato spettacolo in salita nei giorni scorsi. Oggi il siciliano sa che bisogna fare corsa dura, lui sa cosa è il Mortirolo.

13.31 Ricordiamo nel dettaglio la composizione della fuga.

13.29 C’è sempre la Movistar in testa al gruppo, stanno proteggendo la maglia rosa di Richard Carapaz con grande disinvoltura.

13.27 A Ponte di Legno piove in maniera insistente, per il momento però l’acqua non sta creando grossi problemi ai ciclisti in corsa: solo qualche goccia sporadica ma tra poco il maltempo potrebbe coinvolgere anche il gruppo.

13.25 I battistrada proseguono di comune accordo, finita la discesa dalla Croce di Salven. Incomincia il falsopiano che porta all’imbocco della salita di Cevo, si affianca il fiume Oglio: 131 km al traguardo, vantaggio di 3’25” per i 21 fuggitivi.

13.23 Oggi si sarebbe dovuto scalare il Passo Gavia sulla cui cima il maltempo continua a regnare sovrano, pareti di neve di oltre dieci metri e pericolo slavine. Chissà che il Giro d’Italia non provi a ripassare dai 2621 m.s.l.m. il prossimo anno.

13.21 Attenzione perché la strada è umida, il cielo è molto minaccioso e sono arrivate anche le prime gocce di pioggia: il meteo potrebbe essere determinante in questa giornata.

13.19 Intanto siamo in discesa dalla Croce di Salven. Al termine incomincerà un tratto in falsopiano che porterà all’imbocco dell’inedita salita di Cevo. I 21 battistrada hanno 3’25” di vantaggio sul gruppo sempre guidato dalla Movistar.

13.17 Oggi inizia una terza settimana vibrante: domani arrivo in salita ad Anterselva dopo una frazione molto mossa, venerdì la tappa insidiosa di San Martino di Castrozza, domenica il classico tappone dolomitico con l’arrivo al Monte Avena prima della cronometro di Verona che chiuderà il Giro d’Italia.

13.15 Ricordiamo che ieri i ciclisti hanno potuto beneficiare del giorno di riposo, sono dovuti rimanere in albergo a causa della pioggia (ad esempio Vincenzo Nibali si è allenato sui rulli). La tappa dopo il giorno di riposo spesso miete delle vittime eccellenti, vedremo come si svilupperà questa frazione che è la più attesa della vigilia.

13.13 In fuga c’è anche l’ottimo Giulio Ciccone che cercherà di racimolare dei punti importanti in ottica classifica dei GPM, vuole rafforzare la sua maglia azzurra.

13.11 L’attesa di questa giornata è ovviamente tutta per il Mortirolo ma mancano ancora un centinaio di chilometri: lì si deciderà la tappa e la classifica generale subirà uno scossone.

13.09 La maglia rosa Richard Carapaz ha invece in fuga il buon Amador, addirittura un terzetto Astana per Miguel Angel Lopez (Bilbao, Hirt, Villella), potrebbe muoversi Simon Yates che davanti ha Juul-Jensen e Nieve, Bouwman invece per la Jumbo-Visma di Primoz Roglic.

13.07 Vincenzo Nibali ha già piazzato la sua prime pedine: il fratello Antonio e Damiano Caruso sono in fuga. Lo Squalo cercherà di sfruttarli quando la tappa entrerà nel vivo, oggi il siciliano è motivato e cercherà di mettersi in luce dopo aver attaccato domenica sul Civiglio.

13.05 Il vantaggio dei 21 battistrada sta salendo in maniera importante, ora vantano 3’25” di margine sul gruppo maglia rosa sempre guidato dalla Movistar.

13.03 Ricordiamo l’altimetria di questo tappone. Mancano 150 km al traguardo.

13.01 Gli atleti stanno affrontando la Croce di Salven, la seconda ascesa di giornata anche se non è segnata come GPM. Gruppo guidato dalla Movistar della maglia rosa Richard Carapaz.

12.59 Una ventina di uomini all’attacco, il gruppo che insegue a 3′ con la Movistar a gestire la situazione quando mancano 150 chilometri all’arrivo. L’attesa è ovviamente tutta per il Mortirolo.

12.57 Ricordiamo gli attaccanti: Amador (MOV), Bidard (AGR), Cattaneo, Masnada (AND), Bilbao, Hirt, Villella (AST), Caruso, A.Nibali (TBM), Schwarzmann (BOH), Owsian, Ventoso (CCC), Honoré (DQS), Brown, Dombrowski (EF1), Juul-Jensen, Nieve (MIS), Bouwman (TJV), Hindley (SUN), Ciccone (TFS) e Ulissi (UAE).

12.53 155 chilometri all’arrivo, scende leggermente il vantaggio dei fuggitivi: 2’40” di ritardo.

12.49 Corridori che sono di nuovo in salita, verso la Croce di Salven.

12.45 Sempre la Movistar a gestire la situazione: per ora la squadra spagnola sta controllando al meglio, visto che l’uomo più vicino in classifica, Dombrowski, è ad oltre 15′.

12.41 Arriva la media oraria per la prima ora di corsa: 31.1 km/h.

12.38 Scollinamento sulla Presolana: 3′ di ritardo per il plotone dalla fuga.

12.35 Altro ritiro: si ferma Nicola Bagioli (Nippo-Fantini-Faizanè).

12.33 Andiamo a ricordare la composizione del gruppo al comando: Amador (MOV), Bidard (AGR), Cattaneo, Masnada (AND), Bilbao, Hirt, Villella (AST), Caruso, A.Nibali (TBM), Schwarzmann (BOH), Owsian, Ventoso (CCC), Honoré (DQS), Brown, Dombrowski (EF1), Juul-Jensen, Nieve (MIS), Bouwman (TJV), Hindley (SUN), Ciccone (TFS) e Ulissi (UAE).

12.30 I corridori stanno arrivando in cima al Passo della Presolana: aumenta dell’intensità della pioggia.

12.28 La Movistar sta continuando a dettare il ritmo: giornata ovviamente dura per la squadra della Maglia Rosa.

12.25 Tanta pioggia sul gruppo: si torna a salire verso il Passo della Presolana.

12.23 170 chilometri all’arrivo, vantaggio che si avvicina ai 3′.

12.18 Ora fase stabile di gara, la Movistar si limita a gestire la situazione. Non ci saranno movimenti in questi chilometri di transizione.

12.15 Margine che sale oltre i 2′.

12.13 Arriva la notizia del ritiro di Gallopin.

12.10 Fuggitivi che hanno 1’30” di vantaggio sul plotone guidato dalla Movistar.

12.08 La composizione dettagliata del gruppo al comando: Amador (MOV), Bidard (AGR), Cattaneo, Masnada (AND), Bilbao, Hirt, Villella (AST), Caruso, A.Nibali (TBM), Schwarzmann (BOH), Owsian, Ventoso (CCC), Honoré (DQS), Brown, Dombrowski (EF1), Juul-Jensen, Nieve (MIS), Bouwman (TJV), Hindley (SUN), Ciccone (TFS) e Ulissi (UAE).

12.05 La Movistar si rialza e lascia andare i fuggitivi: già vantaggio superiore al minuto. Alla Maglia Rosa sta bene la situazione attuale.

12.04 Alcuni dei nomi dei corridori all’attacco: Amador, Bidard, Cattaneo, Masnada, Bilbao, Villella, Caruso, A.Nibali, Schwarzmann, Owsian, Ventoso, Honoré, Brown, Dombrowski, Juul-Jensen, Nieve, Hindley, Ciccone, Ulissi.

12.03 La Movistar continua a dettare il ritmo in gruppo, ora però l’andatura è leggermente rallentata. I fuggitivi infatti sono a 40”.

12.01 Dal plotone si lanciano all’inseguimento Hirt, Le Gac, Bauer, Bowman e Hamilton. Prova ad inserirsi anche Rojas della Movistar.

11.58 Ancora scatti dal gruppo, il plotone Maglia Rosa si sta riportando sui fuggitivi.

11.56 Prova a muoversi anche un compagno di Roglic, nel frattempo la Movistar si è messa a tutta al comando del plotone, in lunga fila indiana. Solamente 16” il vantaggio dei fuggitivi.

11.53 Due Bahrain-Merida, tre Mitchelton-SCOTT, due Astana: la Movistar non vuol lasciare spazio a questo tentativo che si è creato davanti.

11.51 Tutta la Movistar con la Maglia Rosa Carapaz davanti. Sarà davvero durissimo gestire oggi la corsa.

11.49 190 chilometri all’arrivo: si è formato un gruppo di una ventina di unità davanti, ma il plotone non lascia spazio e sta rientrando.

11.48 Iniziano a muoversi i gregari di lusso: Damiano Caruso rientra davanti, arriva anche Pello Bilbao.

11.47 Gruppo che è vicinissimo, pronto a chiudere. Lunghissima fila indiana.

11.45 In cinque si sono avvantaggiati, c’è l’azzurro Villella.

11.42 Partiti!

11.41 Il primo a muoversi è De Gendt, ma in molti provano ad andare all’attacco. Subito Mitchelton-SCOTT attivissima.

11.39 Si comincia! Partenza ufficiale e subito scatti.

11.36 C’è già pioggia sulla corsa: da fare attenzione a cadute e problemi vari nelle prime fasi di gara.

11.33 Corridori che sono nel tratto di trasferimento, a breve la partenza ufficiale.

11.30 Qualche ferita in volto per Roglic alla partenza.

11.27 Oggi dovranno stare attenti anche i velocisti: tappa da rischio tempo massimo, fondamentale restare in corsa che poi ci sarà spazio per un’altra volata tra due giorni.

11.23 Corridori che sono incolonnati, pronti alla partenza.

11.20 Oggi giornata importante anche per la Maglia Azzurra: Giulio Ciccone vuole chiudere il discorso.

 

11.17 Ultimi corridori al foglio firma, poi il trasferimento e la partenza ufficiale.

11.13 Ancora immagini dal villaggio di partenza.

https://twitter.com/TeamSunweb/status/1133300115983208448

11.10 Da segnalare che è prevista pioggia sulla corsa nel pomeriggio: la discesa del Mortirolo è molto insidiosa e potrebbe creare problemi.

11.07 Si susseguono i corridori al foglio firma. Poco più di venti minuti al via.

11.02 Si avvicina il momento della partenza: da capire se ci saranno ritmi alti e scatti tra i migliori sin dall’inizio.

10.57 Arriva al villaggio di partenza anche la maglia bianca di Sivakov: il russo vorrà difendersi dagli attacchi di Lopez.

10.54 Immagini dal foglio firma.

10.51 Nibali ha già dato spettacolo sul Mortirolo, indimenticabile la scalata del 2010 insieme ad Ivan Basso e Michele Scarponi, con il varesino che volò in Maglia Rosa sul traguardo dell’Aprica.

10.47 Partenza ufficiale che avverrà alle 11.30.

10.44 Corridori che sono al foglio firma.

10.42 Tutte le scalate sul Mortirolo:

Anno Corridore Nazione Tappa Versante Data
1990 Leonardo Sierra Venezuela Venezuela 17 Edolo 03-06-1990
1991 Franco Chioccioli Italia Italia 15 Mazzo di Valtellina 10-06-1991
1994 Marco Pantani Italia Italia 15 Mazzo di Valtellina 15-06-1994
1996 Ivan Gotti Italia Italia 21 Mazzo di Valtellina 08-06-1996
1997 Wladimir Belli Italia Italia 21 Mazzo di Valtellina 07-06-1997
1999 Ivan Gotti Italia Italia 21 Mazzo di Valtellina 05-06-1999
2004 Raffaele Illiano Italia Italia 19 Mazzo di Valtellina 29-05-2004
2006 Ivan Basso Italia Italia 20 Mazzo di Valtellina 27-05-2006
2008 Antonio Colom Spagna Spagna 20 Mazzo di Valtellina 31-05-2008
2010 Ivan Basso Italia Italia 19 Mazzo di Valtellina 28-05-2010
2012 Oliver Zaugg Svizzera Svizzera 20 Tovo di Sant’Agata 26-05-2012
2015 Steven Kruijswijk Paesi Bassi Paesi Bassi 16 Mazzo di Valtellina 26-05-2015
2017 Luis León Sánchez Spagna Spagna 16 Edolo 23-05-2017

10.38 Corridori pronti a presentarsi al foglio firme, oggi anche riscaldamento prima della gara perché si partirà a tutta.

10.36 La tappa nel dettaglio.

10.32 Ci si aspettano ovviamente attacchi da parte di Simon Yates e Miguel Angel Lopez: i due devono sfruttare una delle ultime opportunità per ribaltare la classifica. Potranno scattare sin dai primi chilometri.

10.28 Primoz Roglic (Jumbo-Visma) e Vincenzo Nibali (Bahrain Merida) si sono controllati a vicenda nelle prime tappe di montagna, ma una strategia attendista non può più funzionare considerando il terreno da recuperare rispetto al leader della classifica.

10.26 Secondo quanto visto sino a questo momento il più in forma in salita è sicuramente Richard Carapaz (Movistar), vincitore della tappa di Courmayeur con la quale ha conquistato la Maglia Rosa. Lo scalatore ecuadoregno sarà in grado di confermarsi anche oggi?

10.24 Una salita leggendaria come il Mortirolo merita un’analisi più approfondita. La lunghezza è di 11.9 km con una pendenza media del 10.9%, la parte più impegnativa è senza alcun dubbio quella centrale con un muro al 18% ancora prima della metà. La caratteristica più temuta è la mancanza di un vero e proprio momento dove recuperare, la salita non concede respiro.

10.20 La frazione prevede quattro GPM (considerato anche l’arrivo a Ponte di Legno), fondamentali per la lotta per la Maglia Azzurra di miglior scalatore. La classifica vede saldamente al comando l’abruzzese Giulio Ciccone (Trek-Segafredo).

10.16 La seconda settimana ha suggerito che la lotta per il successo sarà una questione tra Richard Carapaz (Movistar), che al momento guida la classifica generale, Primoz Roglic (Jumbo-Visma), staccato di 47”, e Vincenzo Nibali (Bahrain Merida), a 1’47”. Nella tappa di oggi qualcuno potrebbe provare un attacco da lontano per ribaltare la situazione ed inserirsi nella battaglia per la vittoria finale.

10.14 Le previsioni meteorologiche non sorridono al Giro d’Italia, la pioggia dovrebbe caratterizzare la giornata e potrebbe rappresentare un ostacolo in più soprattutto considerate le numerose discese previste dal percorso.

10.12 Affrontare una frazione così complicata dopo il giorno di riposo rappresenta una ulteriore difficoltà perché le gambe non saranno subito al meglio, per questo motivo tutte le squadre si sono allenate nella giornata di ieri. La Bahrain Merida ha scelto di lavorare al coperto considerata la pioggia.

10.10 Come sottolineato più volte nei giorni scorsi dal Direttore Mauro Vegni, la tappa rimane comunque decisamente impegnativa. La presenza del Mortirolo garantisce uno spettacolo di assoluto valore e sulle rampe della leggendaria e durissima salita potrebbe decidersi buona parte di questo Giro d’Italia.

10.08 Ecco uno scatto piuttosto eloquente della situazione in cima al Passo Gavia. Il problema principale sarebbe stata la discesa, con il pericolo del ghiaccio a rappresentare un rischio troppo grande per la sicurezza dei corridori.

10.05 Nel disegno originale della frazione, il gruppo avrebbe dovuto salire sul Passo Gavia. Le abbondanti nevicate cadute nelle ultime settimane hanno però reso impraticabile la strada (nonostante gli sforzi dell’organizzazione) e costretto RCS Sport ad immaginare un percorso alternativo. La scelta è ricaduta sull’inedita salita di Cevo e sull’Aprica, affrontata dal versante di Edolo, entrambi GPM di terza categoria.

10.02 Il gruppo prenderà il via da Lovere alle 11.35, mentre l’arrivo a Ponte di Legno è previsto intorno alle 17.15. L’altimetria della tappa non ammette repliche: Presolana, Croce di Salven, Cevo, Aprica e soprattutto Mortirolo, per un totale di circa 4800 metri di dislivello distribuiti su 194 km.

10.00 Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della sedicesima tappa del Giro d’Italia 2019, una frazione durissima che avrà il suo momento più atteso nella salita del Mortirolo dove la battaglia tra gli uomini di classifica regalerà uno spettacolo appassionante.

IL PERCORSO E L’ALTIMETRIA DELLA SEDICESIMA TAPPA

I COMUNI E LE PROVINCE ATTRAVERSATA NELLA SEDICESIMA TAPPA

I POSSIBILI SCENARI TATTICI DELLA SEDICESIMA TAPPA

ORARI DELLA SEDICESIMA TAPPA LOVERE-PONTE DI LEGNO

IL PERCORSO E LE TAPPE DELLA TERZA SETTIMANA DEL GIRO D’ITALIA 2019

IL BORSINO DEI FAVORITI ALLA VIGILIA DELLA TERZA SETTIMANA

LE PAGELLE DEI FAVORITI DOPO LA SECONDA SETTIMANA: PROMOSSI E BOCCIATI

I POSSIBILI SCENARI TATTICI NELLA TERZA SETTIMANA: CHI VINCERA’ IL GIRO D’ITALIA?

DOMANI LA LOVERE-PONTE DI LEGNO: ALTIMETRIA E PERCORSO

DOMANI SI SCALA IL MORTIROLO: UNA SALITA MITICA AI RAGGI X

TUTTE LE SALITE DELLA LOVERE-PONTE DI LEGNO AI RAGGI X: MORTIROLO DECISIVO MA NON SOLO

LE PREVISIONI METEO PER LA TAPPA DI DOMANI: PIOGGIA E TEMPERATURE INVERNALI

LA SECONDA SETTIMANA DI VINCENZO NIBALI: COME STA LO SQUALO?

VIDEO ALLENAMENTO VINCENZO NIBALI CON I RULLI

VINCENZO NIBALI: “DOMANI INIZIA UN’ALTRA CORSA, PIU’ DURA. MORTIROLO INFINITO”

ROGLIC: “LA TAPPA DEL MORTIROLO PER ME SARA’ LA PIU’ DURA”

PAOLO SLONGO: “NIBALI STA BENE, IL LIVELLO DEGLI AVVERSARI E’ ALTO”

LE DICHIARAZIONI DI UNZUE E CARAPAZ

 

LA CRONACA DELLA TAPPA

CLASSIFICA GENERALE GIRO D’ITALIA

 

Grazie a tutti per averci seguito. Rimanete con OA Sport per cronaca, classifiche, approfondimenti, video, Fagianata e tanto altro ancora.

CLASSIFICA GIRO D’ITALIA:

1 ECU CARAPAZ Richard MOVISTAR TEAM 64h 24’ 00” 0’ 00”
2 SLO ROGLIC Primoz TEAM JUMBO – VISMA 64h 24’ 47” 0’ 47”
3 ITA NIBALI Vincenzo BAHRAIN – MERIDA 64h 25’ 47” 01’ 47”
4 POL MAJKA Rafal BORA – HANSGROHE 64h 26’ 35” 02’ 35”
5 ESP LANDA MEANA Mikel MOVISTAR TEAM 64h 27’ 15” 03’ 15”
6 NED MOLLEMA Bauke TREK – SEGAFREDO 64h 27’ 38” 03’ 38”
7 SLO POLANC Jan UAE TEAM EMIRATES 64h 28’ 12” 04’ 12”
8 GBR YATES Simon Philip MITCHELTON – SCOTT 64h 29’ 24” 05’ 24”
9 RUS SIVAKOV Pavel TEAM INEOS 64h 29’ 48” 05’ 48”
10 COL LOPEZ Miguel Angel ASTANA PRO TEAM 64h 29’ 55” 05’ 55”
11 RUS ZAKARIN Ilnur TEAM KATUSHA ALPECIN 64h 30’ 57” 06’ 57”
12 ITA FORMOLO Davide BORA – HANSGROHE 64h 32’ 46” 08’ 46”

17.16 VINCENZO NIBALI STREPITOSO! Ha attaccato sul Civiglio, ha spinto in discesa: solo Carapaz è riuscito a contenerlo. Roglic ha pagato una quarantina di secondi di ritardo anche a causa di una caduta.

17.15 Carapaz conserva la maglia rosa con 46” su Roglic e 1’47” su Nibali. Aspettiamo la classifica ufficiale.

17.15 Roglic giunge a 39” da Nibali e Carapaz.

17.14 Simon Yates terzo, prende i 4” di abbuono. Carapaz e Nibali tagliano il traguardo insieme, a 12” dal vincitore. Aspettiamo Roglic.

17.14 CATALDOOOOOOOOOO! Ha vinto la 15^ tappa del Giro d’Italia 2019, l’uomo dell’Astana ha battuto Cattaneo allo sprint.

17.13 Cataldo e Cattaneo si giocano la vittoria di tappa. Carapaz e Nibali sono a 20”, non rientreranno.

17.12 Ora siamo in piano. Carapaz con Yates è riuscito a riportarsi su Nibali. Sono insieme a 25” da Cataldo e Cattaneo, mancano 1,5 km. Roglic è a 50” dallo Squalo.

17.10 CHE PENNELLATEEEEEEEE! Una discesa gatto più che da squalo. Nibali è a 45” da Cataldo e Cattaneo, mancano 3 km al traguardo. Lo Squalo ha già guadagnato 10 secondi su Carapaz, Roglic potrebbe anche essere a minuto.

17.09 Sta spingendo come un matto! NIBALI DA SOLO! NELLA SUA TAPPA! DOVE HA VINTO DUE GIRI DI LOMBARDIA! Ha preso dieci secondi su Carapaz, Roglic è tornato in sella dopo la caduta ma ha perso tantissimo!

17.08 NIBALIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII! ATTACCAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA! IN DISCESAAAAAAAAAA! CARAPAZ NON LO TIENEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE! FENOMENO UNICO! TI AMIAMOOOOOOOOOOOOOO!

17.08 ROGLIC CADEEEEEEEEEEEE! ADDOSSO AL GUARDRAIIIL! INCREDIBILEEEEEEEEEEE! Succede di tutto!

17.07 CHE PENNELLATAAAAAAAAA! Nibali frulla in discesaaaaaaa! Cerca di guadagnare su Carapaz, ha 15-20 secondi su Roglic. Davanti Cattaneo e Cataldo dovrebbero giocarsi la vittoria di tappa, mancano 6 km al traguardo e i battistrada hanno 57” su Nibali.

17.06 VOLAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA! NIBALIIIIIIIIIIIII! Cambio di passo stellare, pedalata fluida! Altro allungo dello Squalo in discesa ma Carapaz non molla.

17.05 Carapaz e Nibali transitano sul GPM! Inizia la discesa del Civiglio, Nibali cercherà di pennellarla! Lo Squalo ha 20” su Roglic. SPINGIIIIIIIIIII!

17.03 Nibali e Roglic hanno guadagnato 23” su Roglic! E sono a 58” da Cataldo e Cattaneo, possono lottare per la tappa!

17.02 NIBALIIIIIIIIIIIIIIII! ALTRO AFFONDOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! ATTACCO SECCOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! FENOMENOOOOOOOOOOOOO! Carapaz risponde ancora ma che accelerazione dello Squalo. Un cambio di ritmo spettacolareeeeeeee! Roglic è dietro con Landa con una bici non sua.

17.01 INDEMONIATOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! Nibali ha ripreso Yates e prosegue insieme a Carapaz! Roglic non risponde dietro. Che attacco dello Squalo.

17.01 Risponde solo Carapaz in maglia rosa! VAI ENZOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! Roglic sul posto! Piantato!

17.00 PARTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE! NIBALIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII! SCATENATOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!

16.59 Pozzovivo si porta davanti per aiutare lo Squalo.

16.58 Carapaz davanti, Nibali sulla sua ruota.

16.57 Carretero non ne ha più, Carapaz e Landa ora devono provarci. Idem Nibali, Roglic perfetto con un mezzo che non è suo. Yates ha preso il largo, ha già guadagnato 15”. Cattaneo e Cataldo sono a 10 km dal traguardo, hanno 2′ su Yates.

16.56 Yateeees! Ci prova lui! Il britannico aveva tentato sulla Colma di Sormano, attacco secco e questa volta nessuno lo seguo.

16.55 Per ora il Civiglio è affrontato a ritmi blandi, Nibali sembra avere un buon piglio: piazzerà un attacco da Giro di Lombardia? Yates scalpita, Roglic incollato allo Squalo.

16.54 Il gruppo maglia rosa procede lentamente. Landa e Carapaz davanti, poi Nibali e Roglic con una bicicletta non sua.

16.53 Carthy è il primo ad allungare, ovviamente nessuno lo segue visto che non impensierisce i big. Cattaneo e Cataldo sempre insieme in fuga, si giocano la vittoria.

16.52 Andrey Amador si sposta. Carretero ora fa l’andatura: alle sue spalle Landa, Carapaz, Nibali, Yates, Roglic. Chi proverà qualcosa sull’ultima salita di giornata?

16.50 Il gruppo dei big entra a Como, sempre in testa la Movistar. Tra poco il Civiglio, Roglic alle spalle di Nibali: verosimilmente non cambierà la bicicletta.

16.48 Per il momento Roglic decide di non cambiare la bicicletta, resta con quella del compagno. Tra tre minuti i big inizieranno il Civiglio, ora approcciato da Cattaneo e Cataldo.

16.47 La Movistar sta facendo l’andatura, Nibali e Caruso subito dietro mentre Roglic è in fondo al gruppo. Cataldo e Cattaldo entrano ora a Como, sono certi che si giocheranno la tappa in un duello vibrante.

16.46 L’altimetria dell’ultima salita di giornata: sono 4,2 km al 9,6% di pendenza media. Si può fare la differenza!

16.44 Mancano 2 km all’inizio del Civiglio, 16 km al traguardo. Cataldo e Cattaneo lotteranno per la tappa, dietro si lotterà per la classifica generale. Roglic cambierà la bicicletta per affrontare la salita?

16.42 L’azione di Roglic è stata seguita molto vicina dal giudice di gara, ha usato tanto le scie ma difficilmente riceverà una penalità: staremo a vedere al termine della tappa.

16.41 Roglic è rientrato sfruttando al meglio la scia delle ammiraglie, ha dovuto inseguire per quasi tre minuti in solitaria: sforzo supplementare importante. Non è sulla sua bicicletta, la cambierà?

16.41 Roglic è in mezzo alle ammiraglie, non riesce a rientrare! Lo sloveno è tutto solo e non è sulla sua bicicletta! Sforzo importante del balcanico che cerca anche di approfittare delle scie.

16.40 Amador aumenta il ritmo in testa al gruppo! La Movista mena! INCREDIBILE! Vogliono approfittare della difficoltà di Roglic! MOMENTO CRUCIALE!

16.39 ROGLIC HA FORATO! Riceve la bicicletta da un compagno di squadra, lo sloveno deve ricucire da solo un centinaio di metri dal gruppo maglia rosa!

16.38 Brutta caduta per Dombrowski e Christopher Hamilton, disattenzione in questa fase di corsa.

16.37 Movistar in testa al gruppo per Carapaz e Landa.

16.35 Cataldo e Cattaneo guadagnano altri 20 secondi, ora hanno 4’20” sul gruppo maglia rosa: si giocheranno la vittoria, mancano 22 km per loro. I big sono indietro di circa 3 km, ci stiamo dirigendo verso la salita del Civiglio.

16.33 Ammiriamo anche il Lago di Como.

16.32 Rilancia Caruso, ancora la Bahrain si prende la responsabilità di guidare il gruppo. Cataldo e Cattaneo sono sempre più vicini al sogno: conservano 4 minuti di vantaggio, uno dei due vincerà la tappa quasi sicuramente.

16.31 Il gruppo ha terminato la discesa, si rialzano tutti e iniziano ad assimilare gli ultimi gel di giornata. Tutti si guardano, devono decidere chi tirare: alla Movistar non interessa, l’Astana ha davanti Cataldo, la Bahrain potrebbe pensare all’attacco sul Civiglio, Roglic non ha la squadra.

16.30 Qualche immagine dalla discesa della Colma di Sormano.

16.28 Ormai la discesa sta per terminare, Caruso sempre al comando davanti agli uomini di Astana e Movistar. Nibali controlla precedendo Roglic.

16.26 Ci aspettavamo qualcosa di Nibali ma lo Squalo ha deciso di aspettare. Ormai tutto si deciderà sul Civiglio e questo va a vantaggio dei due fuggitivi che conservano 4 minuti di margine a 28 km dal traguardo: Cattaneo e Cataldo potrebbero giocarsi la vittoria.

16.24 Caruso guida sempre il gruppo dei migliori, Nibali lo sta facendo lavorare davvero molto: tutti si accodano, il ritmo è molto elevato.

16.22 Vincenzo Nibali sembra essere in ottima condizione, è in crescendo. Lopez soffre la discesa ma rimane lì grazie al lavoro dei compagni di squadra, Roglic non sembra brillantissimo, Carapaz pedala agevolmente con la maglia rosa, Simon Yates si è spento dopo la fiammata in salita.

16.20 Ora inizia la parte più tecnica della discesa, vedremo se sarà il momento buono per Nibali. Al termine della discesa ci saranno 14 km ricchi di saliscendi prima del Civiglio.

16.18 Cataldo e Cattaneo ora sognano davvero di potersi giocare la vittoria di tappa visto che conservano quattro minuti di margine. Il gruppo dei migliori procede in fila indiana, ora sono tutti insieme: davanti sempre Caruso che pennella le curve alla perfezione.

16.17 Caruso sta facendo la discesa a tutta, Lopez alla sua ruota! Ha guadagnato una cinquantina di metri su Nibali, Carapaz, Roglic. La Bahrain-Merida sembra avere in mente qualcosa di preciso.

16.16 Mancano 38 km al traguardo per Cataldo e Cattaneo, hanno 4’12” di vantaggio sul gruppo maglia rosa.

16.15 Lopez transita in cima a Sormano marcato da Caruso, a qualche metro Pozzovivo e Nibali. Lo Squalo ci proverà già in questa discesa?

16.14 Lopez attacca a 500 km dal GPM, Pozzovivo lo va a marcare. Nibali rimane fermo per il momento…

16.12 Caruso sta cercando di ricucire su Simon Yates che non è riuscito a fare la differenza dopo l’attacco. Vincenzo Nibali cerca di affaticare i suoi avversari, magari può provare l’attacco successivamente: conosce benissimo questo finale, ha vinto due Giri di Lombardia.

16.11 Cattaneo transita per primo sulla Colma di Sormano davanti a Cataldo. Ora inizia una lunga discesa che porta a Como.

16.11 CARUSO! Si porta in testa al gruppetto dei migliori, Nibali subito in scia. Carratero non riesce più a lavorare per Carapaz.

16.10 Cattaneo e Cataldo stanno per transitare in cima alla Colma di Sormano, ora hanno 4’10” di Yates che a sua volta ha solo 5” sugli altri big.

16.09 Movistar in testa al gruppo maglia rosa per Carapaz, alle loro spalle un ottimo Vincenzo Nibali con Pozzovivo e Caruso.

16.08 Ricordiamo che Yates è attardato in classifica generale, 5’28” da Carapaz. Lo lasciano fare perché non spaventa più di tanto.

16.06 Rivediamo il primo allungo di Simon Yates. Ora il britannico è solo davanti ma il suo vantaggio si è stabilizzato sui dieci secondi, non fa la differenza sulla Colma di Sormano.

16.05 Simon Yates ha già guadagnato una decina di secondi di vantaggio. Dietro pedalano bene Carapaz e Nibali, Roglic non sembra al top.

16.04 YATES RIPARTE! Questa volta non lo segue nessuno! Il britannico cerca il colpo da lontano, mancano 45 km al traguardo e ha 5’20” di ritardo da Cattaneo e Cataldo.

16.03 Una fiammata di Yates, grandiosa risposta di Carapaz e di Nibali! Roglic si è fatto sorprendere ma rientra in agilità insieme a Majka con un rapporto agile, ci sono anche Lopez e Landa.

16.03 PARTONOOOOOOOOOOOOOOOO! Yates attacca, Nibali e Carapaz si portano subito sulla sua ruota! Roglic rimane sorpreso e non risponde!

16.01 Carapaz pedala con disinvoltura, indossa la maglia rosa e vuole conservarla. Roglic marca Nibali come sempre, Landa e Lopez si nascondono.

16.00 Il gruppo passa sotto il cartello di Sormano. La salita entra nel vivo, sempre Hamilton davanti a tutti: che forma per l’australiano che lavora per Yates. Nieve invece si è staccato e non supporterà il suo capitano.

15.58 Passato il bivio del Muro di Sormano: al Giro di Lombardia lo si affronta, oggi no e si va dritto verso la cima.

15.57 Hamilton conosce benissimo queste strade, l’australiano si allena in questa località visto che spesso fa base a Gavirate. Attenzione perché Diego Ulissi è in fondo al gruppo, oggi difficilmente lotterà per qualcosa di importante.

15.55 Simon Yates sta facendo lavorare la sua squadra, vuole a tutti i costi rientrare su Cataldo e Cattaneo: punta a lottare per la vittoria di tappa. I battistrada ora hanno 6 minuti di vantaggio, mancano 48 km al traguardo. Che lavoro di Hamilton e Nieve.

15.53 La Movistar si sta comportando da vero squadrone a sostegno della maglia rosa Carapaz e di Landa: stanno facendo un buon lavoro e potrebbe risultare determinante quando scoppierà la tappa. Vincenzo Nibali rimane guardingo per il momento, conosce benissimo queste strade.

15.51 Vediamo il dettaglio metro per metro della Colma di Sormano, il gruppo si sta avvicinando all’inizio: sempre davanti gli uomini della Mitchelton Scott per Simon Yates.

15.49 Mitchelton e Movistar guidano il gruppo maglia rosa, ora Cataldo e Cattaneo hanno 6’30” di margine ma sognano di arrivare al traguardo.

15.47 Cataldo e Cattaneo hanno iniziato la Colma di Sormano: sono 9 km al 6% di pendenza media, salita insidiosa che spesso risulta decisiva al Giro di Lombardia (oggi non si affronterà però il Muro). Quasi sicuramente vedremo qualche movimento nel gruppo dei big.

15.46 Il gruppo transita in cima al Ghisallo, sono a 7′ dai due battistrada.

15.45 Tra poco la Colma di Sorman, ricordiamo l’altimetria.

15.43 Ora gli uomini della Mitchelton Scott si sono portati in testa al gruppo per Simon Yates che oggi vuole fare la tappa.

15.41 Che festa sul Ghisallo.

15.39 I battistrada incominciano la discesa al termine della quale comincerà la Colma di Sormano.

15.38 Cataldo transita per primo sul Ghisallo! Campane in festa, l’uomo dell’Astana precede Cattaneo al GPM. Hanno 7’15” sul gruppo principale trainato dalla Movistar di Carapaz, bene anche anche la Bahrain-Merida di Nibali.

15.37 60 km al traguardo, Dario Cataldo (Astana) e Mattia Cattaneo (Androni-Sidermec) hanno 7’20” di vantaggio sul gruppo, tirato dagli uomini della Bahrain Merida.

15.35 Che sfortuna per Cattaneo! Problema meccanico per il corridore dell’Androni-Sidermec, che sceglie di cambiare direttamente bici.

15.33 C’è già stata grande selezione, gruppo decisamente ridotto.

15.30 Si muove la Bahrain Merida! La squadra di Nibali si mette a tirare per tenere alta l’andatura.

15.24 Anche il gruppo è in salita, sempre Mitchelton-Scott al comando.

15.20 65 km al traguardo, ancora 8’45” di margine per Cataldo e Cattaneo .

15.14 Sta per iniziare il Ghisallo, questo il profilo della salita.

15.07 Inizia la bagarre in gruppo! Ritmo che si è alzato notevolmente.

15.02 Grande nervosismo ora in gruppo, perchè si sta per affrontare la discesa di Onno.

14.55 Cala progressivamente il gap, che è ora di 11’30”.

14.50 85 km al traguardo, 12’40” il vantaggio di Cataldo e Cattaneo .

14.46 La maglia rosa Richard Carapaz ben scortata dai suoi compagni di squadra.

14.40 Subito efficace l’azione della Mitchelton-Scott, cala a 13′ il gap.

14.33 Cambia ora drasticamente la situazione in gruppo, tutta la Mitchelton-Scott in testa al gruppo a tirare, Simon Yates vuole vincere oggi.

14.28 Tanto pubblico sulle strade del Giro in questa domenica.

14.23 Cattaneo passa primo al traguardo volante di Cantù.

14.19 Il gruppo è nella zona di rifornimento fisso e la velocità si riduce ulteriormente.

14.15 In questa stagione Cattaneo ha già vinto una corsa: il Giro dell’Appennino.

14.09 Supera così i 15′ il margine della coppia al comando.

14.05 La Movistar non ha alcun interesse a chiudere sulla fuga e infatti il ritmo in testa al gruppo resta regolare.

14.01 Diventano 14 i minuti di vantaggio di Dario Cataldo (Astana) e Mattia Cattaneo (Androni-Sidermec).

13.55 Con questo risultato Demare rafforza quindi la sua maglia ciclamino e ora ha 13 punti di vantaggio su Ackermann.

13.50 Demare vince la volata del gruppo per il traguardo volante e guadagna sei punti. Bravissimo anche Guarnieri, che fa secondo e toglie un punto ad Ackermann.

13.46 Sale a 13′ il vantaggio di Cataldo e Cattaneo .

13.41 Si abbatte ora un temporale improvviso sul gruppo.

13.37 Il traguardo volante di Busto Arsizio viene vinto da Cataldo.

13.33 Qualche goccia di pioggia sulla corsa, in caso di strade bagnate il finale diventerà ancora più insidioso.

13.26 Cresce ancora leggermente il gap, che supera ora i 12′.

13.19 I due fuggitivi non preoccupano per la classifica generale, visto che Cattaneo ha circa 37′ di ritardo, mentre Cataldo oltre un’ora.

13.15 In testa al gruppo stanno tirando due corridori della Movistar.

13.10 Si impenna ora ad oltre 11′ il vantaggio della coppia al comando.

13.03 Dopo 60 km di corsa il vantaggio dei due fuggitivi è di 8’45”.

12.57 Ricordiamo i due attaccanti: Dario Cataldo (Astana) e Mattia Cattaneo (Androni-Sidermec). Per loro oltre 5′ sul gruppo.

12.54 Splendide immagini dalla corsa.

12.52 Attenzione, c’è pioggia sulla corsa: un pericolo in più per un finale caotico sui corridori.

12.47 Ancora oltre 180 chilometri al traguardo, ma oggi ci si poteva attendere uno scenario diverso con un gruppo di fuggitivi più folto.

12.45 Ritardo del plotone che ora va addirittura a dilatarsi, ci avviciniamo ai 6′.

12.40 Immagini dal gruppo.

12.36 Attenzione, sembra esser andata via definitivamente la fuga. Il gruppo si è fermato: Dario Cataldo (Astana) e Mattia Cattaneo (Androni-Sidermec) ora hanno 4’30” di vantaggio.

12.32 Media altissima per la prima ora di corsa: 44.1 km/h.

12.29 Ora il vantaggio torna nuovamente superiore al minuto.

12.26 Ripresi nel frattempo gli inseguitori che si trovavano nel mezzo.

12.24 Plotone annunciato in rimonta: ora 40” dai due all’attacco.

12.22 Già percorsi 40 chilometri, Hansen prova a riportarsi su Niv.

12.19 Ricordiamo che al momento davanti troviamo Dario Cataldo e Mattia Cattaneo, con Niv all’inseguimento ed il gruppo a circa 1′. Situazione ancora in evoluzione.

12.15 Bidard ripreso dal gruppo, per Niv 30”, non sarà facile rientrare.

12.12 Si muovono dal gruppo Niv e Bidard.

12.09 Al momento dunque sembra essere a due la fuga, ma c’è spazio ancora per rimontare.

12.07 Ora aumenta il margine di Cattaneo e Cataldo, ci avviciniamo al minuto di vantaggio.

12.03 A sorpresa ad inseguire sono Nippo e Bardiani, le due squadre che hanno ricevuto la Wild Card vogliono continuare ad onorare il Giro andando in fuga.

12.00 Ora situazione stabile, sembra essere leggermente aumentato il vantaggio dei due attaccanti, che sono a 30”.

11.55 Non cambia la situazione, passano i chilometri, sempre davanti Cataldo e Cattaneo. Gruppo a 20”.

11.52 16 chilometri percorsi, il vantaggio dei due è di poco superiore ai 15”: il gruppo non lascia fare.

11.50 Bellissime immagini dalla partenza.

https://twitter.com/giroditalia/status/1132584439538749441

11.48 Ora si muovono due italiani: Mattia Cattaneo (Androni-Sidermec) e Dario Cataldo (Astana).

11.46 Gruppo allungatissimo, fatica che si farà sentire nelle gambe dei corridori successivamente.

11.43 Come previsto velocità altissima e molta fatica per trovare la fuga giusta.

11.40 Gruppo che è nuovamente compatto.

11.37 Arrivano in due su Hansen: Michael Gogl (Trek-Segafredo) e Manuele Boaro (Astana).

11.36 Ora Hansen in solitaria, ma il plotone non sta lasciando spazio.

11.35 Ci provano Amaro Antunes (CCC) e Adam Hansen (Lotto Soudal).

11.33 Velocità sostenuta, ma dopo 3 chilometri non è andata via la fuga.

11.30 Finale da classica: che Gasparotto non si inventi il colpaccio?

11.29 Partiti, al via 149 corridori.

11.28 A breve dovrebbe iniziare la corsa, poi saranno subito scatti e controscatti.

11.25 La nuova Maglia Rosa Richard Carapaz, un capolavoro il suo ieri.

11.23 Immagini dalla partenza.

11.21 Tutto pronto da Ivrea.

11.20 Corridori che stanno affrontando il tratto di trasferimento: 5 chilometri e si parte ufficialmente.

11.18 Il leader della classifica riservata ai giovani: Pavel Sivakov. Ottimo Giro per il russo fino ad ora.

11.16 Per fortuna oggi situazione metereologica ideale.

11.14 Ultimo check e si parte.

11.12 Al via Vincenzo Nibali: su queste strade ha già dato spettacolo al Giro di Lombardia, oggi può esaltarsi.

11.09 Vedremo quali saranno le squadre che si prenderanno l’onere di gestire la corsa.

11.07 Oggi ci dovrebbe essere partenza a tutta, visto il percorso pianeggiante: in tanti a caccia della fuga che potrebbe essere quella giusta in chiave vittoria.

11.05 Al foglio firma ora la Maglia Ciclamino di Arnaud Démare.

11.03 Ecco il leader dei GPM Giulio Ciccone: fino ad ora un Giro super per lui.

11.02 Partenza ufficiale che avverrà alle 11.15, come di consueto prima ci sarà un tratto di trasferimento.

11.00 La tappa odierna.

10.58 Corridori che sono al foglio firme, a breve sarà il momento della partenza.

10.56: Il gruppo affronterà 232 km con partenza da Ivrea e arrivo a Como, su un tracciato che si presenta nettamente diviso a metà: nei primi 160 km la strada sarà prevalentemente pianeggiante, mentre nella seconda parte il percorso attraverserà le strade del Giro di Lombardia, con le mitiche salite della Madonna del Ghissalo, della Colma di Solmano e soprattutto del Civiglio che potrebbero anche fare la differenza tra gli uomini di classifica.

10.54: Le ultime due giornate hanno sicuramente appesantito le gambe dei corridori e su un tracciato insidioso come quello in programma oggi sarà fondamentale aver dosato al meglio le energie per non ritrovarsi in difficoltà.

10.52: Tutto pronto per la frazione conclusiva della seconda settimana, ultimo impegno prima del meritato giorno di riposo e prima delle attese tappe alpine sulle quali si deciderà verosimilmente la corsa

10.50: Buongiorno e bentrovati alla DIRETTA LIVE della quindicesima tappa del Giro d’Italia 2019

La classifica generale dopo le prime quattordici tappe – Percorso, altimetria e favoriti della quindicesima frazione – L’elenco dei paesi attraversati dalla corsaLa cronaca della giornata di ieri – Tutte le puntate de “La Fagianata del Magro”La programmazione televisiva di oggi

Buon pomeriggio amici di OA Sport e appassionati di ciclismo e benvenuti alla DIRETTA LIVE della quindicesima tappa del Giro d’Italia 2019! Tutto pronto per la frazione conclusiva della seconda settimana, ultimo impegno prima del meritato giorno di riposo e prima delle attese tappe alpine sulle quali si deciderà verosimilmente la corsa. Le ultime due giornate hanno sicuramente appesantito le gambe dei corridori e su un tracciato insidioso come quello in programma oggi sarà fondamentale aver dosato al meglio le energie per non ritrovarsi in difficoltà. Il gruppo affronterà 232 km con partenza da Ivrea e arrivo a Como, su un tracciato che si presenta nettamente diviso a metà: nei primi 160 km la strada sarà prevalentemente pianeggiante, mentre nella seconda parte il percorso attraverserà le strade del Giro di Lombardia, con le mitiche salite della Madonna del Ghissalo, della Colma di Solmano e soprattutto del Civiglio che potrebbero anche fare la differenza tra gli uomini di classifica.

Davvero complesso provare ad immaginare cosa possa accadere. L’ipotesi che il gruppo si conceda un po’ di riposo e lasci spazio alla fuga non è sicuramente da scartare e la lotta per provare ad allungare nella prima parte della giornata sarà particolarmente aperta. L’attesa sarà però soprattutto per Vincenzo Nibali (Bahrain Merida) che su queste strade ha già vinto due volte il Giro di Lombardia nel 2015 e nel 2017 e conosce al meglio il percorso. Molto difficile immaginare distacchi elevati, ma con la vittoria di tappa in discussione il fuoriclasse italiano sarà il grande favorito. Primoz Roglic (Jumbo-Visma) e Richard Carapaz (Movistar) sembrano avere un passo superiore rispetto agli altri avversari, ma il finale si adatta anche alle caratteristiche di Simon Yates (Mitchelton-Scott): il britannico non ha più nulla da perdere e potrebbe inventarsi qualcosa. Sicuramente sarà un’altra giornata di emozioni e spettacolo, da seguire dal primo all’ultimo chilometro.

La tredicesima tappa del Giro d’Italia 2019 prenderà il via da Ivrea alle 11.15 e si concluderà a Como tra le 16.55 e le 17.30. OA Sport vi proporrà la consueta DIRETTA LIVE testuale integrale, con aggiornamenti in tempo reale per non perdere davvero nulla. Buon divertimento! (Foto LaPresse)

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OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


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