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Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e buon proseguimento di serata. Un saluto sportivo.
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MEDAGLIERE OLIMPIADI MILANO CORTINA 2026
Buongiorno e benvenuti alla diretta live testuale integrale delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. OA Sport vi propone la diretta live testuale integrale dei Giochi: tutti i risultati delle gare di oggi, mercoledì 18 febbraio, con la cronaca in tempo reale, minuto per minuto, per non perdersi davvero nulla.
IL PROGRAMMA DI MERCOLEDÌ 18 FEBBRAIO E GLI AZZURRI IN GARA
Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e buon proseguimento di serata. Un saluto sportivo.
Le ragazze azzurre hanno aumentato il proprio rendimento in queste ultime partite, tanto da mettere in grossissima difficoltà lo squadrone canadese. Per le italiane rimane un po’ di rammarico per non aver giocato così dall’inizio del torneo.
Nonostante la sconfitta l’Italia ha giocato un grandissimo curling, forse il migliore fin qui in questi Giochi Olimpici. Il quartetto della skip Constantini è sceso sul ghiaccio più leggero delle proprie avversarie che, specialmente ad inizio match, hanno sbagliato colpi non da loro a causa della tensione. Per le canadesi perdero oggi avrebbe significato l’addio alla possibilità di giocarsi le medaglie.
Draw preciso di Homan! Per un pelo la stone del Canada è più vicina al centro di quella azzurra. Le nordamericane vincono 7-8 e continuano a sperare nella semifinale.
Dopo il time-out Constantini piazza una guardia per proteggere il sasso italiano a punto. Ora è tutto nelle mani di Homan, il colpo però non è facilissimo…
Prova il freeze sul sasso italiano a punto Homan, ma la sua stone colpisce la guardia ed esce dal gioco. Il punto rimane dunque azzurro.
Ancora una guardia centrale dell’Italia. Constantini cerca di proteggere il proprio sasso a punto.
Rimossa subito ancora una volta la guardia azzurra. Il battente canadese poi rimane in casa.
Ancora una guardia di Mathis. Il suo colpo è troppo profondo e per poco non entra in casa.
Non cambia lo schema tattico di questo end. Mathis ripiazza la guardia al centro, che però viene subito bocciata da Fleury.
Riposiziona la guardia Zardini Lacedelli, Miskew però la rimuove subito con una bocciata.
Miskew boccia la guardia centrale messa in precedenza dalle azzurre.
Draw in casa dietro la guardia centrale di Zardini Lacedelli.
Ancora una guardia di Mariani che non tocca la center-line. Wilkes gioca allora lo stesso colpo fatto in precedenza e non sbaglia.
Guardia centrale di Mariani che non termina sulla linea centrale. Wilkes ne approfitta e la sposta lateralmente con una bocciata lenta. Il battente si sposta di lato e diventa una guardia laterale.
Si va all’extra-end! Constantini non trema sulla bocciata singola! Tre punti per l’Italia che si prende la mano aggiuntiva!
Doppia bocciata di Homan. Rimangono due sassi italiani in casa e con la bocciata singola di Constantini si potrebbe andare all’extra-end!
Buona la bocciata di Stefania! Il punto per l’Italia è singolo, ma ci sono ben 4 sassi azzurri in casa! Con l’hammer a disposizione la mano potrebbe rivelarsi molto positiva per le azzurre.
Che errore di Homan! La canadese cerca la bocciata per aprire il centro, ma nessuna stone esce dal gioco.
Draw di Mathis che non arriva a punto perchè sbatte su una stone avversaria prima di entrare nel bottone. La stone appena tirata dall’azzurra è comunque seconda.
La quinta sessione di gare ha portato un altro argento, quello della staffetta donne, all’Italia. Tanto rammarico per l’ennesima eliminazione di Sighel, questa volta in semifinale, nei 500 ma l’azzurro proverà a rifarsi venerdì nella finale della staffetta
Altra guardia centrale posizionata da Mathis. Il Canada però la boccia subito con il colpo di Fleury.
Anche qui decisione dubbia e squalifica al limite. Dandjnou tocca in curva Boer, che poi cerca di aggrapparsi a Jens Van T’Woiut e finisce a terra. Responsabilità molto più limitata qui di Dandjinou rispetto a quanto aveva fatto prima Laoun con Sighel
Rimette subito la guardia Mathis. Fleury la rimuove immediatamente con il tiro seguente.
Guardia centrale eliminata da Miskew con la bocciata singola.
Ancora un freeze di Zardini Lacedelli che aggiunge un ulteriore stone al trenino al centro della casa.
Penalizzato il canadese Dandjinou che dunque cede la medaglia di bronzo a Jens Van T’Wout
Freeze delle canadesi sul sasso azzurro in casa. Si crea il classico trenino a ridosso del bottone.
Gara di testa per il canadese Dubois, alle sue spalle è successo di tutto ma lui ha tirato dritto
Altro colpo di Wilkes al centro della casa. Stavolta Mariani si appoggia alle stone avversarie nel bottone.
ORO A DUBUOIS! Argento per Melle van T’Wout e bronzo per Dandjinou
Draw al centro di Wilkes, risponde Mariani con una guardia centrale.
Mamma mia che colpo di Homan! Draw pazzesco della canadese che riesce a prendere due punti! Colpo da applausi della skip nordamericana. Ad un end dalla fine le azzurre sono sotto 4-7, ma hanno l’hammer a loro disposizione.
Rimane un filo corto il freeze di Constantini che non si incolla perfettamente alla stone avversaria a punto. La stone più vicina al centro è sempre canadese, ma provare una mano da due punti per le avversarie azzurre ora è difficile.
Questi i protagonisti della finale A: Olanda contro Canada. Questi i protagonisti:
1 van ‘T WOUT Jens NED
2 DUBOIS Steven CAN
3 BOER Teun NED
4 DANDJINOU William CAN
5 van ‘T WOUT Melle NED
Draw di Homan sul bottone che si prende il punto. Forse c’è lo spazio per incollarsi con un freeze e complicargli la vita nell’ultimo tiro.
Cade ancora il canadese Laoun che qui neanche ci doveva essere, vince il cinese Liu
Sbaglia anche Constantini! Non entra nemmeno in casa il suo tentativo di draw. L’Italia poteva prendersi due punti ed invece lascia lo spazio alle avversarie per una mano positiva per loro.
Hit-roll di Fleury stavolta ben eseguito. Bocciato uno dei due sassi a punto e il battente rimane in casa.
Stavolta non sbaglia Mathis che elimina il sasso avversario profondo nella casa. I punti azzurri sono due al momento.
Non vediamo Pietro Sighel, immaginiamo infuriato, tra i protagonisti della finale B dei 500. Questi i protagonisti:
1 NIKISHA Denis KAZ
2 PIGEON Felix POL
3 LAOUN Maxime CAN
5 LIU Shaoang CHN
Sbaglia anche Fleury! Anche la canadese non prende il sasso mirato con la sua bocciata! Situazione invariata dopo questi due errori.
Nooo! Che errore di Mathis! Liscia completamente la bocciata l’azzurra e il punto rimane al Canada.
Bocciata singola di Miskew che elimina il sasso avversario a punto.
Tenta il run Zardini Lacedelli per eliminare la stone avversaria in casa. Il colpo però è impreciso ed esce dal gioco solo un sasso azzurro.
Draw di Miskew dietro la guardia laterale. Difficile rimuovere questo sasso per le azzurre.
Zardini Lacedelli boccia l’unico sasso avversario avversario in casa.
Provano ancora a spostare la guardia non sulla linea le canadesi creando due guardie laterali con uno split. Stavolta il colpo è troppo pieno e rimane la stone azzurra.
Altra guardia centrale di MAriani che però non riesce di nuovo a posizionare il sasso sulla linea centrale.
Guardia centrale di Mariani in apertura. Wilkes decide subito di spostarla con una bocciata lenta con cui crea di fatto due guardie laterali.
Errore di Homan! Il suo tentativo di tap per promuovere un proprio sasso a punto va a vuoto! Le azzurre rubano una mano e si portano sul 4-5.
Tra pochi minuti le due finali dei 500 uomini
Elisa Confortola, Chiara Betti, Arianna Sighel e Arianna Fontana sono le protagoniste di questa ennesima impresa del settore ghiaccio azzurro
Mamma mia che colpo di Constantini! La stone sfiora le guardie, si appoggia sul sasso avversario a punto e si piazza proprio al centro della casa!
Freeze di Homan che si appoggia al sasso azzurro più vicino al centro e si prende il punto.
Oro dunque alla Corea del Sud che si prende il primo successo di questa Olimpiade un po’ in sordina fino ad oggi, argento per l’Italia che conquista la terza medaglia di questa manifestazione, bronzo per il Canada. Olanda a sorpresa giù dal podio a causa di una caduta
Ancora una guardia di Constantini. La stone è centrale e molto alta. Il punto per ora è azzurro grazie ad un sasso a ridosso del bottone.
Ancora una guardia centrale delle azzurre. Fleury elimina di nuovo immediatamente il sasso appena posizionato da Mathis.
Una grande squadra quella azzurra che ha saputo stare lontana dai guai, nei quali è finita l’Olanda di Velzeboer, caduta esattamente a metà gara. Le azzurre hanno superato il Canada a otto giri dalla fine ma nel finale le coreane sono piombate sulle azzurre riuscendo a superarle a un giro e mezzo dal termine con Kim su Fontana
Subito tolta da Fleury la guardia azzurra appena posizionata.
Mathis rimette la guardia, ma il suo colpo è leggermente laterale.
Bocciata di Miskew che apre il campo eliminando due guardia centrali azzurre.
Draw sul bottone di Zardini Lacedelli, il suo colpo rimane un po’ largo e resta bocciabile.
Bocciata singola di Miskew che rimuove una guardia centrale.
ARGENTOOOOOOOOOOOOO ITALIAAAAAAAAAAAAAAAAAAA! Un pizzico di rammarico per il sorpasso delle coreane sull’Italia a un giro e mezzo dalla fine ma arriva una grande medaglia per l’Italia, la 14ma per Fontana
Rimane corto il tentativo di freeze di Zardini Lacedelli. Il suo colpo diventa una sorta di guardia aggiuntiva.
Altra sasso in casa piazzato da Wilkes.
Canada Italia, Corea a 8 giri dalla fine
Doppia guardia centrale azzurra.
Guardia centrale delle azzurre in apertura. Il Canada risponde con un draw al centro della casa.
CADE OLANDA! Italia alle spalle del Canada
Subito ritmo altissimo, Italia quarta
Buono il draw di Constantini. L’Italia si prende un punto e si avvicina alle avversarie. L’hammer passa però in mano ale canadesi.
Riesce la difficile bocciata ad Homan. L’Italia andrà per il punto singolo.
Freeze perfetto di Constantini sul sasso avversario a punto. Adesso la stone più vicina al centro è italiana. Non è nemmeno facile la bocciata per le canadesi.
Queste le nazionali al via della Finale A femminile al via tra pochi minuti:
1 Repubblica di Corea
2 Canada
3 Paesi Bassi
4 Italia
Bocciata di Homan sul sasso azzurro. Il battente schizza via e rimane in casa per pochi centimetri. Sono 4 i sassi avversari in casa, mentre zero quelli italiani.
Tutto pronto per la finale con le azzurre Confortola, Fontana, Betti, Sighel a rappresentare l’Italia
Tap di Mathis sul sasso avversario a punto. Il sasso azzurro rimane un filo più alto della t-line. Le due stone avversarie adesso sono tutte profonde e potrebbero essere usate come appoggi.
La Cina vince la finale B della staffetta donne, precedendo Giappone e Francia
Hit-roll di Fleury che elimina il sasso italiano a punto. Il battente rimane in casa riportando a tre i punti provvisori canadesi.
Proviamo a fare chiarezza: Sighel a un giro e mezzo dalla fine della prima semifinale era davanti, ha subito prima un attacco da Laoun che aveva tentato di metterlo fuori anche nel quarto di finale e poi dall’esterno ha cercato di tenere la seconda posizione e il canadese prima lo ha colpito con una spallata poi è finito a terra facendo cadere anche l’azzurro, Fino a dieci giorni sarebbe stato avanzamento per l’italiano, invece alle Olimpiadi cambia tutto, in più con tre decisioni molto dubbie contro la squadra di casa. Stavolta pensiamo male e molto probabilmente non ci sbagliamo
Draw di Mathis che tocca un sasso avversario in casa e non entra sul bottone. Il punto però adesso dovrebbe essere azzurro
Bocciata di Fleury sul sasso appena posizionato dall’Italia. Sono tre i punti delle canadesi al momento.
Draw nella parte laterale della casa dietro la propria guardia di Zardini Lacedelli.
Bocciata di Zardini Lacedelli che elimina un solo sasso avversario in casa. Anche il battente esce dal gioco.
Questa la composizione della finale B della staffetta femminile:
1 Repubblica Popolare Cinese
2 Stati Uniti d’America
3 Francia
4 Giappone
Ancora un sasso in casa posizionato dal Canada. Il tiro di Miskew non è però precisissimo e termina un po’ troppo largo.
In semifinale J. van’T Wout primo, Dubois secondo e anche l’olandese Boer ripescato
Doppia guardia laterale posizionata da Mariani.
Al via la seconda semifinale dei 500:
1 DUBOIS Steven CAN
2 van ‘T WOUT Jens NED
3 BOER Teun NED
4 LIU Shaoang CHN
5 NIKISHA Denis KAZ
Freeze sul proprio sasso al centro della casa di Wilkes.
Draw sul bottone di Wilkes. Mariani risponde con una guardia laterale molto alta.
VERGOGNOSA DECISIONE CONTRO SIGHEL. Alla fine gli è stato fatto pagare lo show della staffetta, non abbiamo più dubbi. L’azzurro è stato steso e non è avanzato. Vedremo se sarà utilizzato lo stesso metodo in altre manifestazioni. Certo che essere derubati in questo modo in casa è inqualificabile
Punto guardia al lato della casa di Homan. Constantini Prova poi il draw per prendersi il punto singolo, ma il suo colpo prende una guardia. Sono due punti rubati dalle canadesi!
Vince Dandjnou davanti a E. van’T Wout, vediamo se ci sarà un avanzamento per Sighel che è stato danneggiato vistiosamente ma possiamo aspettarci di tutto
C’è Pietro Sighel nella prima semifinale molto simile ai quarti per l’azzurro. Questi i protagonisti:
1 DANDJINOU William CAN
2 SIGHEL Pietro ITA
3 LAOUN Maxime CAN
4 van ‘T WOUT Melle NED
5 PIGEON Felix POL
Ancora tentativo di run delle azzurre. Constantini però riesce a bocciare solo una delle guardie centrali avversarie.
C’è Pietro Sighel nella prima semifinale molto simile ai quarti per l’azzurro. Questi i protagonisti:
1 DANDJINOU William CAN
2 SIGHEL Pietro ITA
3 LAOUN Maxime CAN
4 van ‘T WOUT Melle NED
5 PIGEON Felix POL
Rimette la guardia centrale il Canada.
Tenta il run Mathis per levare la guardia e un sasso avversario in casa. Se ne va solo uno dei due sassi mirati e il punto rimane delle avversarie.
Seconda guardia centrale posizionata da Fleury.
Mathis piazza il suo sasso al centro della casa a ridosso della stone avversaria a punto.
Altra guardia centrale del canada. il colpo di Fleury è però leggermente largo.
Altra bocciata sulla guardia centrale. Il battente poi entra in casa e si nasconde dietro una guardia laterale. Il punto è ancora canadese.
Riposiziona la guardia centrale Miskew.
Run di Zardini Lacedelli con cui l’azzurro leva solamente la guardia avversaria.
Stavolta è precisa la guardia laterale di Mariani. Anche il Canada posiziona un altro sasso a guardia della casa, però al centro del campo.
Bocciata di Wilkes sul sasso azzurro appena lanciato. Il battente rimane anche in casa.
Guardia laterale di Mariani che è troppo lunga ed entra in casa. Il sasso può essere bocciato.
Draw in casa di Wilkes in apertura di end. Il sasso rimane un po’ laterale.
Tra circa 15′ le semifinali
Ottimo colpo di Stefania! Doppia bocciata perfetta! Se ne vanno sia i due sassi avversari in casa e anche il battente esce dal gioco. Non c’è nessuna stone in casa, la mano è quindi nulla e le azzurre tengono ancora l’hammer.
Altra bocciata singola di Homan. Vediamo se Constantini andrà per il punto singolo o per un altro tentativo di bocciata doppia.
Previtali chiude terzo, superato sul filo di lana da Pigeon. L’azzurro è passato all’interno nel rettilineo opposto a quello dell’arrivo ma poi non èp riuscito a mantenere la posizione. Vince M. van’T Wout, tempo alto e dunque nessun ripescaggio da questa batteria. I ripescati saranno Laqun e Nikisha
Non riesce la doppia bocciata a Constantini che leva solo un sasso avversario. Poteva aprirsi la possibilità di andare per la mano nulla prendendosi l’hammer nella mano pari.
Altra bocciata, stavolta di Homan. Il battente però rolla verso l’altra stone canadese in casa e lascia spazio per la doppia bocciata.
Hit-stay di Mathis che boccia e stavolta si prende anche il punto.
Purtroppo eliminato Nadalini che è dietro tra i ripescabili, Ora c’è Previtali nell’ultimo quarto:
1 van ‘T WOUT Melle NED
2 AZHGALIYEV Abzal KAZ
3 PREVITALI Lorenzo ITA
4 PIGEON Felix POL
5 YOSHINAGA Kazuki JPN
Giocata identica a quella di Mathis giocata da Fleury. Di nuovo due punti canadesi.
Bocciata singola di Mathis che elimina uno dei due sassi avversari in casa.
E’ in semifinale Pietro Sighel che parte al secondo posto dietro a Dandjinou e ha resistito anche al gioco dei canadesi che hanno tentato diimbottigliarlo nel giro finale. Bravo a restare in piedi e a chiudere secondo
Ottimo colpo di Fleury che boccia il sasso italiano sul bottone e lascia il battente in casa. Sono due punti per le canadesi al momento.
Bocciata singola di Zardini Lacedelli sulla guardia centrale.
Leggermente corto il tentativo di freeze di Miskew sul sasso italiano al centro della casa.
C’è Pietro Sighela al via del terzo quarto, I protagonisti:
1 DANDJINOU William CAN
2 SIGHEL Pietro ITA
3 LAOUN Maxime CAN
4 LIN Xiaojun CHN
5 EYBOG Daniil UZB
Colpo perfetto di Zardini Lacedelli che boccia la stone avversaria sul bottone e si mette a punto.
Brutta partenza per l’azzurro Nadalini che finisce in quarta posizione, poi risale in terza ma non riesce a superare i primi due che sono van T’Wout e Liu, già qualificati per la semifinale. Per ora l’azzurro ha il secondo tempo di ripescaggio
Draw sul bottone di Miskew che si nasconde dietro la propria guardia centrale.
Buona bocciata di Mariani che leva il sasso avversario a punto. Il battente però schizza via ed esce dal gioco.
Bocciato il sasso italiano appena posizionato. Anche la stone avversaria però rimane scoperta.
C’è Thomas Nadalini al via del secondo quarto, I protagonisti:
1 van ‘T WOUT Jens NED
2 NADALINI Thomas ITA
3 LIU Shaoang CHN
4 ORS Denis TUR
5 HANDEI Oleh UKR
Guardia centrale di Wilkes, Mariani opta invece per un draw sul bottone.
Vittoria per Dubois, secondo posto per l’olandese Boer, vedremo chi sono i due tempi ripescati
Bocciata singola di Homan che è forzata da un’ottima strategia azzurro a prendersi un solo punto. Canadesi di nuovo in vantaggio.
Squalificato per partenza falsa l’ungherese Moon
Guardia al centro di Constantini per proteggere il punto azzurro.
Bocciata di Homan che libera il centro del campo. Al momento sono due punti italiani, ma con poche guardie a difenderli.
Questi i componenti del primo quarto di finale:
1 DUBOIS Steven CAN
2 MOON Wonjun HUN
3 NIKISHA Denis KAZ
4 HEO Andrew USA
5 BOER Teun NED
Freeze di Constantini sul sasso avversario più vicino al centro. La skip azzurro voleva piazzare una guardia, ma il suo colpo è un po’ troppo lunga.
Doppia bocciata di Fleury che elimina una guardia azzurra e un sasso italiano in casa. Rimane però il punto al team Constantini.
La quinta sessione serale allo Ice Skating Arena dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 prenderà il via alle 20:15 con i quarti di finale dei 500 metri maschili, primo snodo decisivo verso le medaglie della distanza più esplosiva dello short track. Alle 20:42 spazio poi alle semifinali, che definiranno il quadro degli atleti ammessi agli atti conclusivi. Il programma proseguirà alle 20:50 con la Finale B della staffetta femminile, prima dell’appuntamento clou delle 20:59, quando andrà in scena la Finale A che assegnerà le medaglie olimpiche. Gran finale dedicato nuovamente ai 500 metri uomini: alle 21:24 si pattinerà per la Finale B, mentre alle 21:29 la Finale A chiuderà la serata assegnando il titolo olimpico.
Stavolta è un po’ troppo lunga la guardia di Mathis che termina a ridosso della casa e leggermente larga lasciando lo spazio per una bocciata.
Rimette la guardia Mathis. Il sasso viene nuovamente levato da Fleury. Il punto è però sempre azzurro.
Grande attenzione anche alla staffetta femminile, uno degli appuntamenti più attesi per i colori azzurri. In pista guida il quartetto Arianna Fontana, simbolo dello short track italiano e a caccia di un risultato che possa arricchire ulteriormente una carriera leggendaria. Dopo la delusione nella finale dei 1000 metri, la fuoriclasse valtellinese vuole trasformare la rabbia agonistica in energia positiva, trascinando la squadra verso un piazzamento di prestigio.
Collezione di errori delle canadesi! Miskew cerca di rimuovere un sasso italiano in casa, ma il colpo prende in pieno la guardia azzurra.
Draw perfetto di Zardini Lacedelli! La stone si mette sul bottone nascosto da diverse guardie.
Errore di Miskew che manda profondissimo il tentativo di draw. La sua stone esce addirittura dalla casa e viene rimossa.
Sull’anello meneghino torna protagonista la distanza dei 500 metri maschili, specialità esplosiva e imprevedibile dove ogni dettaglio può fare la differenza. L’Italia si affida a Pietro Sighel, desideroso di cambiare il volto di un’Olimpiade finora segnata da episodi sfortunati. La squalifica nei 1000 metri e l’eliminazione nei 1500, maturata dopo un contatto in gara, hanno lasciato amarezza, ma anche una forte motivazione a reagire. Nei 500 metri serviranno partenza fulminea e traiettorie pulite per evitare traffico e contatti, variabili sempre dietro l’angolo nello short track.
Accanto a Sighel ci saranno anche Luca Spechenhauser e Thomas Nadalini, pronti a inserirsi in un tabellone che si preannuncia serrato sin dalle batterie. La concorrenza internazionale è agguerrita e l’accesso alle fasi decisive richiederà lucidità tattica oltre che brillantezza fisica.
Punto-guardia di Zardini Lacedelli al centro della parte alta della casa.
Bocciato il sasso italiano in casa che schizza via ma rimane comunque in gioco. Il punto ora è canadese.
Guardia centrale di Mariani.
Mariani mette al centro della casa il primo sasso dell’end. Wilkes risponde con una guardia laterale molto alta.
Tra circa 15′ prenderà il via la quinta sessione di gare per lo short track ai Giochi di Milano Cortina. Questa seria si assegnano due titoli, i 500 uomini, partendo dai quarti di finale e la staffetta 3000 metri con l’Italia al via
Punto singolo per Constantini e compagne che si riportano in parità. Hammer alle canadesi adesso.
Nooo! Constantini cerca di bocciare il sasso avversario per prendersi i due punti. Anche il suo tiro però non prende nessuna stone ed esce dal gioco. Adesso i giudici misureranno di chi è il punto.
Errore di Homan! Cerca il tap per promuovere a punto un suo sasso, ma la stone lanciata liscia clamorosamente l’obiettivo. Il punto è azzurro e manca l’ultimo tiro di Constantini.
Dopo il time-out Constantini gioca una guardia per evitare la promozione a punto del sasso avversario appena piazzato.
La serata inizierà alle 20.15 con i quarti di finale e semifinali dei 500 metri maschili. Finale della staffetta femminile alle 21.00, poi finale dei 500 maschili alle 21.32.
Anche Homan cerca il draw sul bottone per prendersi il punto. Il suo colpo invece è corto, ma chiude comunque ancor di più lo spazio per passare.
Cerca di entrare sul bottone Mathis. Lo spazio per passare però è minimo e il sasso italiano finisce troppo profondo.
Punto-guardia Fleury che cerca di chiudere lo spazio per evitare di concedere una mano da più punti alle azzurre.
Tap di Mathis che sfiora le guardie e promuove il sasso azzurro. Adesso ci sono tre stone al confine del bottone, due sono italiane e una è canadese. Probabilmente ci sarà ancora un intervento dei giudici, ma almeno il primo sasso sembra tricolore.
Freeze perfetto di Fleury! La canadesi incolla il suo sasso alla stone appena tirata da Zardini Lacedelli.
Riesce invece a Zardini Lacedelli il draw sul bottone! Colpo perfetto dell’azzurra che mette il terzo sasso azzurro al centro della casa.
Altra impecisione di Miskew. Il suo sasso è troppo profondo e finisce oltre la t-line invece di entrare nel bottone.
Anche il freeze di Zardini Lacedelli è corto. La stone non si incolla al trenino ma rimane alto nella casa diventando una sorta di punto-guardia.
Errore di Miskew che cerca un ulteriore freeze ma lancia il sasso troppo piano. La stone non entra nemmeno in casa e diventa quasi una guardia aggiuntiva.
Anche Mariani gioca un freeze sui sassi nella casa allungando il trenino già presente.
Freeze di Wilkes sul sasso azzurro a punto. Il suo colpo è un po’ troppo corto e non si incolla perfettamente.
Guardia centrale di Wilkes in apertura di end, Mariani risponde draw sul bottone.
Doppia bocciata difficilissima di Homan! Che classe della canadesa! La skip avversaria elimina i due sassi italiani in casa e si prende due punti!
Tap perfetto di Stefania! Il battente tocca leggermente la stone italiana poco fuori dal bottone e la promuove a punto! Difficilissimo l’ultimo tiro di Homan…
Homan cerca di rimuovere il sasso appena lanciato da Stefania con una bocciata lenta. Il colpo è però troppo corto e non elimina la stone azzurra.
Tap molto lento di Stefania Constantini che non prende il punto. Il sasso azzurro però è proprio davanti a quello avversario sul bottone e rende difficile una mano da più punti per le nordamericane.
Bocciata singola delle canadesi che si prendono il punto rimuovendo la stone italiana sul bottone.
Hit-roll anche di Mathis che elimina il sasso appena lanciato dal Canada. Il battente rolla troppo rimanendo scoperto.
Hit-roll di Fleury che rimuove il “secondo” sasso azzurro. Il battente però non gira abbastanza e rimane scoperto.
Ancora una guardia centrale ben messa dalle italiane, a posizionarla è Mathis.
Riposiziona la guardia azzurra Zardini Lacedelli. Miskew lo la rimuove subito con una bocciata.
Tenta la doppia bocciata Miskew. La canadese leva solo una guardia azzurra.
Altro tiro in casa delle azzurre. La stone lanciata da Zardini Lacedelli termina poco sopra il bottone.
Draw sulla parte laterale di Wilkes che si nasconde dietro la propria guardia, ma non si prende il punto.
Guardia centrale perfetta di Mariani. Le azzurre proteggono il proprio sasso in casa.
Guardia laterale di Wilkes.
Draw sul bottone di Mariani. Il colpo è un po’ lungo e finisce oltre la t-line fornendo un possibile appoggio alle avversarie.
Il punto è ufficialmente azzurro! Il quartetto italiano si porta in vantaggio, ma l’hammer passa alle canadesi.
eggerissimo tap con cui Stefania cerca di promuovere il proprio sasso sul bottone così da evitare brutte sorprese nella misurazione.
Piazza una guardia Homan che congelare l’intricata situazione della casa. Per Constantini è difficile pensare un tiro per prendersi più di un punto.
Constantini piazza il freeze sul sasso avversario appena tirato. Il punto dovrebbe essere azzurro, ma ci sarà sicuramente una misurazione dei giudici.
Draw sul bottone di Homan! Il punto ora è del Canada.
Mathis piazza stavolta il draw dietro le guardie. Il sasso però non prende il secondo punto perchè è un po’ troppo alto.
Per fortuna delle azzurre la bocciata di Fleury rimane singola. Troppo pieno il colpo della canadesa che lascia il punto alle azzurre.
Riposiziona la guardia Mathis. Il colpo rimane un po’ laterale e lascia spazio ad una facile doppia bocciata.
Risultati primi quarti di finale maschili:
Slovacchia-Germania 6-2
Canada-Cechia 4-3 (overtime)
Errore di Fleury! Cerca la doppia bocciata la canadese, il suo sasso però sbatte su una propria guardia ed esce dal gioco. Rimangono due i punti azzurri!
Buon draw di Zardini Lacedelli che piazza il sasso poco più alto del bottone. C’è forse spazio per la doppia bocciata.
Freeze di Miskew sul sasso azzurro sulla linea centrale della casa oltre la t-line. Il punto rimane per ora azzurro.
Hit-roll di Zardini Lacedelli che elimina il “primo” sasso avversario e si nasconda poi dietro le guardie.
Tenta la doppia bocciata Miskew. Se ne va solo uno dei due sassi azzurri mirati.
Cerca di bocciare una delle due guardie Mariani. Il tiro è leggermente lento e non elimina il sasso avversario nonostante il tocco.
Wilkes posiziona una doppia guardia centrale.
Guardia centrale delle canadesi in apertura di match. La giovanissima Mariani comincia la sua Olimpiade con un draw in casa dietro la guardia. Il colpo è però un po’ lungo e finisce oltre l t-line.
Manca solo un minuto all’inizio del match! Le squadre sono già sul ghiaccio per il primo end.
Per l’Italia ci sarà un cambia di formazione! Marta Lo Deserto, che stava giocando il torneo con più fasciature al braccio e che ieri è anche caduta durante l’azione di sweeping, è stata sostituita dalla riserva Rebecca Mariani. La nuova entrata nel quartetto giocherà come lead, mentre Zardini Lacedelli scalera in seconda posizione.
18.58 Il quartetto tricolore se le vedrà quest’oggi con la forte formazione canadese: Il team di Rachel Homan è incappata in qualche difficoltà imprevista in questo round robin; nella giornata di ieri però le nordamericane sono riuscite ad imporsi sulle svedesi prime in classifica e fino a quel momento ancora imbattute. Le Campionesse del Mondo arrivavano a questa manifestazione con i favori del pronostico, ma dovranno ancora sudare un bel po’ per essere certe quanto meno della semifinale. Attualmente si trovano al quarto posto in classifica a pari merito della Corea del Sud e per ottenere senza patemi il passaggio del turno dovranno vincere tutte le partite che restano.
La partita contro le nipponiche è viaggiata su un continuo botta e risposta, con le due squadre che hanno mosso il punteggio soltanto quando avevano l’hammer in mano. Constantini e compagne sono state brave in apertura di match a giocare una mano nulla con cui ottenere il martello negli end pari, fattore che poi si è rivelato decisivo. Le due squadre sono arrivate infatti a pari punti all’atto conclusivo; a quel punto l’Italia ha fatto valere il fattore “ultimo tiro” conquistando i due punti e la vittoria! Due successi consecutivi che ridanno alle azzurre qualla fiducia spesso mancante nel torneo e che sarà cruciale per affrontare le difficili sfide che rimangono.
L’Italia nella giornata di ieri ha conquistato la seconda vittoria di fila nel torneo: dopo l’affermazione ottenuta contro gli USA, che aveva posto fine a una serie di cinque sconfitte di fila, le azzurre hanno battuto il Giappone per 8-6 nello scontro diretto tra le ultime due formazioni della classifica generale e hanno lasciato il fondo della graduatoria.
Nello slopestyle femminile si impone la nipponica Mari Fukada, prima con 87.83, davanti alla neozelandese Zoi Sadowski Synnott, d’argento con 87.48, ed all’altra nipponica Kokomo Murase, di bronzo con 85.80. Non c’erano italiane in questa finale.
Ora pausa di qualche ora prima degli eventi della sera. Ma niente paura: alle 17.30 potrete seguire la Diretta Live di Sinner-Popyrin!
LIVE Sinner-Popyrin, ATP Doha 2026 in DIRETTA: il n.2 in campo per l’accesso ai quarti di finale
La classifica finale della staffetta femminile:
1 Francia – 1:10:22.7
2 Svezia – 1:11:14.0 (+51.3)
3 Norvegia – 1:11:30.3 (+1:07.6)
4 Germania – 1:11:51.8 (+1:29.1)
5 Repubblica Ceca – 1:12:30.2 (+2:07.5)
6 Polonia – 1:12:37.5 (+2:14.8)
7 Finlandia – 1:12:51.4 (+2:28.7)
8 Svizzera – 1:13:10.3 (+2:47.6)
9 Ucraina – 1:13:42.2 (+3:19.5)
10 Slovacchia – 1:14:03.5 (+3:40.8)
11 Italia – 1:14:17.4 (+3:54.7)
In classifica la Gran Bretagna balza al terzo posto con 5 vittorie e 4 sconfitte. Team Mouat che ha completato i suoi incontri. Italia che battendo gli elvetici impatterebbe lo score dei britannici, ed avendo vinto lo scontro diretto sarebbe in semifinale.
Lisa Vittozzi chiude in undicesima posizione a 3’54”. Chiaramente non ha spinto in questa ultima frazione.
Restiamo comunque in corsa per le semifinali. Domani bisognerà battere la Svizzera per avere la certezza di balzare alle sfide per le medaglie. Un’ultima chance da non fallire.
Quarta la Germania a 1’29”. Quinta la Cechia a 2’07”, sesta la Polonia a 2’14”.
Non riesce la complicata doppia bocciata a Retornaz. Altra mano rubata da un punto dei canadesi ed azzurri che stringono la mano ai rivali. Italia-Canada 3-8
Argento alla Svezia a 51″3, bronzo alla Norvegia a 1’07″6.
Julia Simon arriva in parata con la bandiera francese. Oro per le transalpine. Gara mai in discussione nonostante la pessima prima frazione di Bened.
Si attende solo l’arrivo, le posizioni sono ormai consolidate.
Una ricarica in piedi per Lisa Vittozzi. E’ 11ma a 3’36”.
Francia davanti dopo 8 poligoni con 59″3 su Oeberg, 1’21” su Kirkeeide e 1’36” su Voigt.
Una ricarica per Hanna Oeberg, due per Kirkeeide. Argento alla Svezia.
Sbaglia stavolta il vice skip canadese, che ci offre la possibilità di giocare per due punti.
10/10 per Simon e quinto oro per la Francia nel biathlon. Hanno vinto tutte e tre le staffette disputate.
Siamo all’ultimo poligono della gara, sessione in piedi.
Doppia bocciata perfetta del solito Kennedy. Attendiamo la risposta di Mosaner.
Simon amministra 57″ su Hanna Oeberg e 1’05” su Kirkeeide.
Vittozzi 14ma a 3’16”. Non ha sbagliato a terra.
Una ricarica per Hanna Oeberg e Kirkeeide.
Smorzati nettamente gli entusiasmi degli azzurri con due end da incubo. Inizia il settimo end, italiani nuovamente con l’ultimo tiro a disposizione.
Non sbaglia a terra Simon: tutto in totale scioltezza.
Julia Simon a chiudere per la Francia in ultima frazione. 52″ su Hanna Oeberg e Kirkeeide.
Disastro…Il tiro di Retornaz non supera la guardia. Mano rubata da 4 punti letale dei canadesi.
Italia 14ma a 2’55”. Lisa Vittozzi ora dovrà andare a spasso nell’ultima frazione: non ha senso sprecare inutili energie.
Ben 4 pietre canadesi a punto quando resta soltanto l’ultimo tiro italiano.
Intanto arriva la nettissima vittoria della Gran Bretagna sugli USA. Con una vittoria saremmo in semifinale….Alè azzurri!
Al terzo cambio la Francia è in testa con 47″ su Svezia e Norvegia, 53″ sulla Cechia, 1’22” sulla Germania.
Gara che ormai non ha più nulla da dire per l’oro. Si lotta per argento e bronzo.
Jacobs chiude ulteriormente la porta. Tre punti canadesi ed altrettante guardie. Serviranno due tiri stellari di Retornaz per evitare guai pesantissimi.
Carrara è 14ma a 2’35”.
Ahi…Altro errore grave degli italiani. Bocciata di Mosaner che toglie di mezzo una nostra stone lasciandone tre avversarie a punto.
Michelon al comando con 45″ su Knotten, 47″ su Elvira Oeberg e 48″ su Vobornikova. Giro di penalità per Carrara. Staffetta disastrosa per l’Italia.
5/5 per Elvira Oeberg, una ricarica per Knotten.
Una ricarica per Michelon, che scappa via.
Siamo al secondo poligono.
Carrara a 1’43” dalla vetta. Anche oggi sci non super per le azzurre.
Francia verso il quinto oro nel biathlon. Un dominio che lascia attoniti.
Michelon ha un margine enorme di 37″ su Knotten ed Elvira Oeberg. A 30″ Zdravkova.
Una ricarica per Michela Carrara. 1’31” il ritardo da Michelon.
5/5 anche per Knotten ed Oeberg.
5/5 di Michelon, che la chiude qui.
Michelon ha già 12″9 su Bulina, 15″4 su Zdrakova, 26″ su Elvira Oeberg. Michela Carrara a 1’11”. Siamo al primo poligono della terza frazione.
Michelon fa il vuoto. E’ una super fondista e se ne va subito. Ve lo avevamo detto: la Francia era talmente superiore che avrebbe potuto ammortizzare facilmente anche la brutta prima frazione di Bened. Non hanno rivali credibili.
Entriamo nella seconda metà di gara. Bisogna cancellare velocemente lo svarione precedente.
Italia quattordicesima a 1’01″6. Una delle frazioni più difficili della carriera per Wierer. E’ andata così. Ora parte Michela Carrara.
Lettonia, Bulgaria e Francia davanti al secondo cambio. Norvegia a 16″4, poi Belgio a 21″7 e Svezia a 24″.
Wierer affonda nell’ultimo giro: non ne ha più. Giornata davvero nera.
La norvegese è in crisi e si stacca. Benika e Todorova davanti, Jeanmonnot a 4″5. Wierer a 52″.
Bendika e Todorova vanno a riprendere Arnekleiv. Rientra anche Jeanmonnot.
LISCIO INCREDIBILE! Errore clamoroso di Retornaz…Teniamo l’hammer, ma regaliamo la mano rubata ed il punto del pareggio. 3-3 a metà gara.
Altre due ricariche utilizzate da Dorothea Wierer. Al comando la norvegese Arnekleiv, che non ha sbagliato, con 10″ su un gruppetto con Cloetens, Bendika, Todorova e Jeanmonnot.
Quasi scontato 5/5 rapidissimo di Jeanmonnot. Giro di penalità per la Germania, Preuss in tilt!
Siamo al poligono a terra. Qui la Francia può dare una sterzata alla gara.
Attenzione a Jeanmonnot: con un 5/5 rapido può riportare in testa la Francia…
Con Arman decidiamo di spaccare le guardie avversarie. Italia che vuole arrivare ad una mano nulla per poter avere il martello nelle mani pari.
Wierer si trova a 58″ da Preuss. Jeanmonnot va come un treno e si riporta a 31″…
Preuss non ha commesso errori ed è in testa con 12″ sull’Ucraina e 18″ sulla Norvegia. Francia a 43″ con due ricariche per Jeanmonnot.
Giro di penalità per la Svezia e purtroppo anche per Dorothea Wierer. Purtroppo per l’Italia finisce qui.
Siamo al primo poligono di questa frazione, serie a terra.
Magnusson mantiene 5″ su Todorova e 9″7 su Preuss. Jeanmonnot già a 48″, sta volando…Ripetiamo: la Francia resta favorita per l’oro.
Siamo nel corso dell’end che porterà alla pausa di metà gara. Azzurri che tornano ad avere a disposizione l’ultimo tiro.
Wierer a 29″ da Magnusson dopo 7 km. Recupera dunque due secondi.
Adesso la Francia schiera l’asso Jeanmonnot: possono ribaltare tutto.
Non riesce la doppia bocciata, ma concediamo soltanto due punti restando in vantaggio. Italia 3 Canada 2 dopo quattro end.
Magnusson guida con 7″1 su Todorova a 8″7 su Preuss.
Al primo cambio la Svezia è in testa con 5″1 sulla Germania e 5″5 sulla Bulgaria. Quarta l’Ucraina a 16″7, Italia 10ma a 31″. Parte Dorothea Wierer. Francia 16ma a 56″.
Arriva l’errore purtroppo di Retornaz, che gioca una guardia cortissima. Con gli ultimi due tiri Jacobs può costruire una mano da due punti che fino a poco fa pareva impossibile.
La svedese Gestblom al comando con 3″2 su Hristova e 7″9 su Tannheimer. Auchentaller a 29″, Bened a 55″.
La Francia è talmente forte che può vincere lo stesso. Guai a darla per spacciata.
La classifica dopo il secondo poligono:
1 Bulgaria – 13:31.8
2 Svezia – 13:36.7 (+4.9)
3 Germania – 13:43.7 (+11.9)
4 Norvegia – 13:48.8 (+17.0)
5 Ucraina – 13:49.3 (+17.5)
6 Repubblica Ceca – 13:54.0 (+22.2)
7 Belgio – 13:54.7 (+22.9)
8 Svizzera – 13:56.5 (+24.7)
9 Finlandia – 13:57.2 (+25.4)
10 Lettonia – 13:58.2 (+26.4)
11 Stati Uniti d’America – 14:00.3 (+28.5)
12 Italia – 14:01.8 (+30.0)
La bulgara Hristova guida dopo due poligoni con 5″8 sulla Svezia. Auchentaller 12ma a 31″1, 16ma Bened a 46″.
Continuano a giocare benissimo gli azzurri. Obiettivo di Retornaz e compagni in questo end è obbligare i canadesi a siglare un punto.
CLAMOROSOOOOOOOOOOOOO!!! Giro di penalità per la Francia! Disastro di Bened! Non bene neanche Auchentaller, che ha utilizzato altre due ricariche!
Siamo al secondo poligono, si sparerà in piedi.
Gallant elimina una guardia italiana ma lascia però i due punti azzurri.
Non guadagna l’azzurra: resta a 14″ dalla vetta. Davanti sono in 7 e non stanno andando forte.
Adesso Auchentaller dovrà limitare i danni nel poligono in piedi. Sapevamo che avremmo faticato per due frazioni su quattro.
Al momento davanti Germania e Francia. A 5 secondi Svezia, Norvegia, Cechia, Slovenia. Auchentaller sempre a 14″.
In virtù della mano rubata l’ultimo tiro resterà a disposizione del Canada anche nel quarto end.
MANO RUBATA DA DUE PUNTI!!! Non riesce la tripla bocciata allo skip canadese! Italia 3 Canada 0 dopo tre end.
Gara purtroppo già in salita per l’Italia. Una ricarica per Auchentaller, anche piuttosto lenta a sparare. Italia a 16″ dalla Francia: Bened è stata un razzo, ovviamente senza sbagliare nulla.
Siamo al primo poligono a terra.
Ripreso il tentativo di fuga di Tannheimer.
Tannheimer ha guadagnato 3 secondi.
Germania davanti, poi Francia, Norvegia e Italia.
La tedesca Tannheimer vuole rendere la gara dura e prova a scappare via!
Bened in prima frazione per la Francia. Una tiratrice sopraffina.
Va bene Joel! Bocciata non semplice messa a segno da Retornaz. Sempre tre pietre italiane a punto quando tocca allo skip canadese.
Iniziata la staffetta femminile. Per l’Italia Hanna Auchentaller in prima frazione.
Se l’Italia supererà indenne la prima e la terza frazione, si giocherà una medaglia con Norvegia, Svezia e Germania. Occhio anche alla Finlandia.
Per l’Italia le frazioni a rischio sono la prima e soprattutto la terza, dove Michela Carrara ci farà trattenere il fiato al poligono.
Ottima la bocciata di Sebastiano Arman. Proviamo a mettere sotto pressione i canadesi piazzando tre stone a punto in questo avvio di end.
Non si vede francamente come la Francia non possa vincere questa staffetta. Se ciò non accadesse, saremmo di fronte ad una delle sorprese più colossali di questa Olimpiade.
La startlist della staffetta femminile:
1 FRA – France 1
1-1 r BENED Camille
1-2 g JEANMONNOT Lou
1-3 y MICHELON Oceane
1-4 b SIMON Julia
2 NOR – Norway
2-1 r JOHANSEN Marthe Krakstad
2-2 g ARNEKLEIV Juni
2-3 y KNOTTEN Karoline Offigstad
2-4 b KIRKEEIDE Maren
3 SWE – Sweden
3-1 r GESTBLOM Linn
3-2 g MAGNUSSON Anna
3-3 y OEBERG Elvira
3-4 b OEBERG Hanna
4 ITA – Italy 2
4-1 r AUCHENTALLER Hannah
4-2 g WIERER Dorothea
4-3 y CARRARA Michela
4-4 b VITTOZZI Lisa
5 GER – Germany
5-1 r TANNHEIMER Julia
5-2 g PREUSS Franziska
5-3 y HETTICH-WALZ Janina
5-4 b VOIGT Vanessa
6 FIN – Finland
6-1 r HAMALAINEN Inka
6-2 g LEINAMO Sonja
6-3 y LEHTONEN Venla
6-4 b MINKKINEN Suvi
7 CZE – Czechia 3
7-1 r JISLOVA Jessica
7-2 g CHARVATOVA Lucie
7-3 y VOBORNIKOVA Tereza
7-4 b VINKLARKOVA Tereza
8 AUT – Austria
8-1 r STEINER Tamara
8-2 g GANDLER Anna
8-3 y ANDEXER Anna
8-4 b HAUSER Lisa Theresa
9 SVK – Slovakia
9-1 r KAPUSTOVA Ema
9-2 g BATOVSKA FIALKOVA Paulina
9-3 y KUZMINA Anastasiya
9-4 b REMENOVA Maria
10 SUI – Switzerland 4
10-1 r BASERGA Amy
10-2 g GASPARIN Aita
10-3 y MEIER Lea
10-4 b HAECKI-GROSS Lena
11 USA – United States of America
11-1 r IRWIN Deedra
11-2 g ANDERSON Lucinda
11-3 y FREED Margie
11-4 b REID Joanne
12 POL – Poland
12-1 r MAKA Anna
12-2 g ZUK Kamila
12-3 y JAKIELA Joanna
12-4 b SIDOROWICZ Natalia
13 SLO – Slovenia 5
13-1 r REPINC Lena
13-2 g LAMPIC Anamarija
13-3 y CASERMAN Manca
13-4 b KLEMENCIC Polona
14 UKR – Ukraine
14-1 r MERKUSHYNA Oleksandra
14-2 g DZHIMA Yuliia
14-3 y DMYTRENKO Khrystyna
14-4 b CHALYK Daryna
15 BUL – Bulgaria
15-1 r HRISTOVA Lora
15-2 g TODOROVA Milena
15-3 y ZDRAVKOVA Maria
15-4 b DIMITROVA Valentina
16 EST – Estonia 6
16-1 r KUELM Susan
16-2 g ERMITS Regina
16-3 y TOMINGAS Tuuli
16-4 b TALIHAERM Johanna
17 LAT – Latvia
17-1 r VOLFA Estere
17-2 g BENDIKA Baiba
17-3 y BULINA Sanita
17-4 b SABULE Annija Keita
18 CAN – Canada
18-1 r PARADIS Pascale
18-2 g ROUSSEAU Shilo
18-3 y PEIFFER Benita
18-4 b MOSER Nadia
19 BEL – Belgium 7
19-1 r LIE Lotte
19-2 g CLOETENS Maya
19-3 y BOUVARD Eve
19-4 b EMONTS Marisa
20 LTU – Lithuania
20-1 r TRAUBAITE Judita
20-2 g ZHURAUSKAITE Lidiia
20-3 y KOCERGINA Natalja
20-4 b URUMOVA Sara
Una pietra italiana a punto con una avversaria in freeze e due guardie dopo i primi tiri.
Siamo nel corso del terzo end in cui per la prima volta nel match il Canada giocherà l’ultimo sasso.
Continua ad essere praticamente assente il vento nella zona del poligono, mentre si abbassa la temperatura dell’aria, ormai prossima allo zero termico. Sale al 40% l’umidità, potrebbero variare leggermente in gara le condizioni rispetto a quelle dell’azzeramento.
Non sbaglia Retornaz! Ci accontentiamo di un punto. Italia 1 Canada 0 dopo due end.
La cinese Mengtao Xu ha dominato la gara di aerials andata in scena a Livigno e ha conquistato la medaglia d’oro con il punteggio di 112.90, distanziando sensibilmente l’australiana Danielle Scott (102.17). Bronzo al collo dell’altra cinese Qi Shao (101.90), che ha preceduto di misura la connazionale Fanyu Kong (101.31).
Eccellente tiro di Retornaz, che sposta il punto canadese nascondendo la stone italiana dietro la guardia avversaria.
I favori del pronostico sono anche oggi per la Francia, che finora nel biathlon in questa edizione ha conquistato 4 ori, 3 argenti e 2 bronzi. Segue la Norvegia con 2 ori, 4 argenti e 2 bronzi, mentre l’Italia ha centrato l’oro nella pursuit femminile con Lisa Vittozzi e l’argento con la staffetta mista. Speriamo che queste medaglie possano contribuire a galvanizzare l’ambiente azzurro.
La classifica finale della gara:
1 Mikaela Shiffrin – Stati Uniti – 1:39.10
2 Camille Rast – Svizzera – 1:40.60 (+1.50)
3 Anna Swenn Larsson – Svezia – 1:40.81 (+1.71)
4 Wendy Holdener – Svizzera – 1:41.03 (+1.93)
5 Katharina Truppe – Austria – 1:41.10 (+2.00)
6 Katharina Huber – Austria – 1:41.18 (+2.08)
7 Melanie Meillard – Svizzera – 1:41.25 (+2.15)
8 Paula Moltzan – Stati Uniti – 1:41.29 (+2.19)
9 Emma Aicher – Germania – 1:41.59 (+2.49)
10 Caitlin McFarlane – Francia – 1:41.78 (+2.68)
10 Lara Colturi – Albania – 1:41.78 (+2.68)
12 Laurence St-Germain – Canada – 1:41.82 (+2.72)
13 Martina Peterlini – Italia – 1:42.13 (+3.03)
13 Lara Della Mea – Italia – 1:42.13 (+3.03)
15 Marie Lamure – Francia – 1:42.14 (+3.04)
16 Ali Nullmeyer – Canada – 1:42.17 (+3.07)
17 Mina Fuerst Holtmann – Norvegia – 1:42.19 (+3.09)
18 Martina Dubovska – Repubblica Ceca – 1:42.28 (+3.18)
19 A J Hurt – Stati Uniti – 1:42.43 (+3.33)
20 Petra Vlhova – Slovacchia – 1:42.70 (+3.60)
Errore stavolta di Kennedy, che sbaglia il raise. Fase caotica con Retornaz che sfiora una stone in casa, bruciandola. C’è un punto italiano quando mancano gli ultimi due tiri.
Terza medaglia d’oro in carriera alle Olimpiadi per Shiffrin. Oro in slalom nel 2014 e 2026, oro in gigante nel 2018.
Dominio totale. Mikaela Shiffrin vince con un secondo e mezzo secco di vantaggio su Rast. Se lo merita.
Bocciata delicatissima di Kennedy, che riesce ad estromettere dai cerchi la pietra italiana posizionata poc’anzi. Ci sono tre stone nordamericane a punto.
INFORCATA IMMEDIATA DI DUERR! Anche Swenn Larsson sicura della medaglia. Resta solo Mikaela Shiffrin (-1.05). E’ vero che ha un vantaggio enorme, ma anche la pressione non è da meno…
L’Italia schiererà quest’oggi Hannah Auchentaller, Dorothea Wierer, Michela Carrara e Lisa Vittozzi: resta a guardare Rebecca Passler, che è tornata a disposizione lunedì, ma sulle scelte dei tecnici hanno pesato i giorni di inattività legati alla sospensione, senza potersi allenare e tirare al poligono.
Oehlund stava avandando forte, poi arriva la sfortunata rottura del bastoncino. La svedese si inclina, riparte quasi da ferma, poi esce poche porte dopo. Rast sicura della medaglia. E’ il turno della tedesca Lena Duerr (-0.23).
Rast in testa! 0.21 su Swenn Larsson. Ne restano solo tre. Adesso la svedese Cornelia Oehlund (-0.05), sorpresa della prima manche.
Errore con la bocciata di Arman. Canadesi che iniziano a giocare per costringerci a marcare un punto.
Al momento al poligono il vento è praticamente nullo, la temperatura dell’aria è di 2.6 °C e quella della neve è di -1.7 °C, infine l’umidità registrata è al 28%.
Canada che con Hebert piazza una stone nella casa ed una guardia alta. Vediamo la risposta degli italiani.
Swenn Larsson fa valere la sua potenza e si candida per una medaglia. Stringe il pugno destro all’arrivo, ha un vantaggio di 0.22 su Holdener. Ora la svizzera Camille Rast (-0.11).
Buongiorno e bentrovati alla diretta live testuale della staffetta 4×6 km femminile di biathlon delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026: sulle nevi di Anterselva, l’Italia nutre speranze di podio per proseguire al meglio questi Giochi di casa.
Inizia il secondo end. Azzurri che avranno nuovamente a disposizione l’ultimo sasso.
Holdener è al comando con appena 0.07 su Truppe. Ultime cinque! Parte la svedese Anna Swenn Larsson (-0.00).
Ed è come prevedibile mano nulla. Il punteggio non si sblocca e l’Italia conserva il martello.
Niente medaglia per l’Albania. Lara Colturi sesta a 0.68. Adesso la svizzera Wendy Holdener.
Aicher quinta a 49 centesimi: prova deludente per la tedesca, argento in discesa. Tocca all’albanese Lara Colturi (-0.38).
Da ora chiunque può salire sul podio. Si comincia con la tedesca Emma Aicher (-0.32).
Solo una stone italiana in casa e nessuna guardia. L’impressione è che ci avviciniamo alla prima mano nulla dell’incontro.
Subito un’ottima doppia bocciata di Sebastiano Arman che spazza via le due guardie canadesi.
Niente da fare: Huber seconda a 0.08 dalla connazionale Truppe.
Truppe si porta al comando con 0.15 su Meillard. E’ il momento dell’austriaca Katharina Huber (-0.09).
Fuori Hector. Ne restano 10. Ci si gioca le medaglie! In pista l’austriaca Katharina Truppe (-0.30).
Iniziato l’incontro. Italia che avrà a disposizione il martello, ovvero l’ultimo tiro di questa prima mano.
McFarlane terza a 53 centesimi. Adesso la svedese Sara Hector (-0.23).
Lamure sesta a 0.89, quindi dietro le azzurre. Ora un’altra transalpina: Caitlin McFarlane (-0.19).
Meillard scalza Moltzan. La svizzera è al comando con 0.04. E’ il turno della francese Marie Lamure (-0.04).
Non era proprio il pendio adatto a Lara Della Mea. Terza a 84 centesimi, pari merito con Peterlini. Tocca alla svizzera Loic Meillard (-0.83).
Sulle altre piste si giocheranno Cina-Cechia, USA-Gran Bretagna e Norvegia-Svizzera. Risultati che saranno fondamentali per la corsa playoff, ma per ora concentriamoci sulla prestazione degli azzurri.
La prossima sarà Lara Della Mea (-0.76). Qui la speranza che finisca davanti a Moltzan c’è.
La classifica a 15 atlete dal termine:
1 Paula Moltzan – Stati Uniti – 1:41.29
2 Laurence St-Germain – Canada – 1:41.82 (+0.53)
3 Martina Peterlini – Italia – 1:42.13 (+0.84)
4 Ali Nullmeyer – Canada – 1:42.17 (+0.88)
5 Mina Fuerst Holtmann – Norvegia – 1:42.19 (+0.90)
6 Martina Dubovska – Repubblica Ceca – 1:42.28 (+0.99)
7 A J Hurt – Stati Uniti – 1:42.43 (+1.14)
8 Petra Vlhova – Slovacchia – 1:42.70 (+1.41)
9 Bianca Bakke Westhoff – Norvegia – 1:42.77 (+1.48)
10 Katharina Gallhuber – Austria – 1:42.86 (+1.57)
Tornano sul ghiaccio dello Stadio Olimpico di Cortina Joel Retornaz, Sebastiano Arman, Amos Mosaner e Mattia Giovanella. Per il Canada spazio a Brad Jacobs (skip), Marc Kennedy (vice skip), Brett Gallant e Ben Hebert.
Ljutic commette un grave errore, si pianta e riparte da ferma. Stagione da incubo per lei. Chiude 13ma a 2.70.
Hurt settima a 1.14, altra posizione recuperata da Peterlini. E’ il momento della croata Zrink Ljutic (-0.60).
St-Germain è seconda a 0.53. Da adesso il livello si alza. C’è l’americana AJ Hurt (-0.55).
Holtmann quarta a 9 decimi. Peterlini dunque entra in top20. Tocca alla canadese Laurence St-Germain.
Dalle 14.05 spazio ad Italia-Canada, penultimo impegno per gli azzurri nel round robin. Con una vittoria blinderemmo le semifinali, in caso contrario diventerà decisivo l’ultimo match contro la Svizzera
Nullmeyer terza a 0.88, appena dietro Peterlini. Ora la norvegese Mina Fuerst Holtmann (-0.44).
Popovic inforca a sua volta sul piano conclusivo. Viaggiava con 0.87 di gap. Ne mancano 20. In pista la canadese Ali Nullmeyer.
Inforca nel finale Christen, ma aveva già 1.40 di ritardo. Tocca alla croata Leona Popovic (-0.35).
Va bene così: Peterlini seconda a 0.84. Non poteva tenere il passo di Moltzan, il livello è molto diverso tra le due atlete. E’ il momento della svizzera Eliane Christen.
Dubovska seconda a 99 centesimi. Adesso missione difficilissima per Martina Peterlini (-0.23): l’obiettivo è finire alle spalle di Moltzan.
Gallhuber quarta a 1.57. Moltzan recupererà davvero tante posizioni. Si mangerà le mani per l’errore nella prima manche. Adesso la ceca Martina Dubovska (-0.21).
Hoffman non sfigura ed è quarta a 1.74. Ne mancano 25. E’ il turno dell’austriaca Katharina Gallhuber (-0.20).
Bucik Jogan è quarta a 2.43. Vediamo con curiosità l’australiana Madison Hoffman (-0.02).
Nella prima parte il tracciato è più angolato rispetto alla frazione iniziale. Sotto è ancora più facile. Moltzan fa sul serio e rifila 1.41 a Vlhova. Discesa rabbiosa dell’americana. E’ il momento della slovena Ana Bucik Jogan (-0.01).
La scandinava è seconda a 0.07 da Vlhova. Ora la grande delusa della prima manche, l’americana Paula Moltzan (-0.09): un grave errore ha compromesso le sue chance di medaglia.
1’42″70 il tempo della slovacca. Adesso la norvegese Bianca Bakke Westhoff (-0.00).
Iniziata la seconda manche con Petra Vlhova.
E le azzurre? Peterlini punta ad una top20, Della Mea spera di rientrare tra le prime 10, ma non sarà facile.
La prima a partire sarà proprio la campionessa in carica, ovvero la slovacca Petra Vlhova. E’ tornata in gara dopo due anni direttamente alle Olimpiadi. L’avevamo già vista all’opera in combinata.
Dalla seconda all’ottava c’è solo mezzo secondo di differenza. Dunque sarà una lotta incertissima per argento e bronzo.
Mikaela Shiffrin insegue il terzo oro della carriera dopo quello in slalom a Sochi 2014 e in gigante a PyeongChang 2018. Dunque potrebbe tornare sul gradino più alto dei pali stretti dopo ben 12 anni!
La seconda frazione è stata tracciata da Sascha Sorio, allenatore della Svezia.
La startlist della seconda manche:
1 23 705423 VLHOVA Petra 1995 SVK 49.99 2.86 29
2 38 405172 WESTHOFF Bianca Bakke 2000 NOR 49.99 2.86 29
3 2 539909 MOLTZAN Paula 1994 USA 49.90 2.77 28
4 26 565401 BUCIK JOGAN Ana 1993 SLO 49.89 2.76 27
5 36 45423 HOFFMAN Madison 2000 AUS 49.88 2.75 26
6 20 56367 GALLHUBER Katharina 1997 AUT 49.70 2.57 25
7 37 155728 DUBOVSKA Martina 1992 CZE 49.69 2.56 24
8 24 299699 PETERLINI Martina 1997 ITA 49.67 2.54 23
9 19 516553 CHRISTEN Eliane 1999 SUI 49.63 2.50 22
10 31 385096 POPOVIC Leona 1997 CRO 49.55 2.42 21
11 32 107798 NULLMEYER Ali 1998 CAN 49.47 2.34 20
12 28 426100 HOLTMANN Mina Fuerst 1995 NOR 49.46 2.33 19
13 18 107427 ST-GERMAIN Laurence 1994 CAN 49.39 2.26 18
14 33 6536392 HURT A J 2000 USA 49.35 2.22 17
15 11 385116 LJUTIC Zrinka 2004 CRO 49.30 2.17 16
16 16 6295075 DELLA MEA Lara 1999 ITA 49.14 2.01 15
17 14 516528 MEILLARD Melanie 1998 SUI 49.07 1.94 14
18 21 198176 LAMURE Marie 2001 FRA 49.03 1.90 13
19 25 198253 McFARLANE Caitlin 2002 FRA 48.88 1.75 12
20 9 506399 HECTOR Sara 1992 SWE 48.84 1.71 11
21 4 56315 TRUPPE Katharina 1996 AUT 48.77 1.64 10
22 8 56253 HUBER Katharina 1995 AUT 48.68 1.55 9
23 10 507168 AICHER Emma 2003 GER 48.45 1.32 8
24 1 805009 COLTURI Lara 2006 ALB 48.39 1.26 7
25 5 516280 HOLDENER Wendy 1993 SUI 48.29 1.16 5
26 12 506146 SWENN LARSSON Anna 1991 SWE 48.29 1.16 5
27 3 516562 RAST Camille 1999 SUI 48.18 1.05 4
28 13 507325 OEHLUND Cornelia 2005 SWE 48.13 1.00 3
29 6 206355 DUERR Lena 1991 GER 47.95 0.82 2
30 7 6535237 SHIFFRIN Mikaela 1995 USA 47.13 1
Alle 13.30 inizierà la seconda manche dello slalom femminile. E’ l’ultima gara di sci alpino a queste Olimpiadi.
Nello slopestyle maschile l’oro va al cinese Su Yiming, primo con 82.41, davanti al nipponico Taiga Hasegawa, d’argento con 82.13, infine sale sul gradino più basso del podio lo statunitense Jake Canter, terzo a quota 79.36. Non erano presenti atleti italiani in questa finale.
Questa la classifica finale della gara maschile;
1 Norvegia 18:28.98
2 Stati Uniti +1.37
3 Italia +3.31
4 Svizzera +4.22
5 Gran Bretagna +7.61
6 Canada +9.71
7 Austria +10.39
8 Cechia +13.63
9 Germania +14.16
10 Svezia +17.69
per Klaebo è la quinta medaglia d’oro in questa edizione dei Giochi, per l’Italia è la prima medaglia in assoluto in questo format ai Giochi Olimpici. 25ma medaglia per l’Italia a Milano Cortina
E’ stata la gara che ci si poteva aspettare. Hedegard doveva portare il “testimone” a Klaebo in testa e lo ha fatto, all’appello è mancata la Francia anche per tanta sfortuna con una doppia rottura del bastoncino
Si sapeva, la Norvegia era inarrivabile, e gli Usa sono in condizione strepitosa. Il momento decisivo è stato all’inizio dell’ultima frazione con Schumacher che è riuscito ad accodarsi a Klaebo creando un breve gap su Pellegrino che non è riuscito ad agganciarlo, pur avvicinandosi nella parte centrale della frazione
BRONZOOOOOOOOOOOOOOO ITALIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA! Imprendibile Schumacher in questo finale. Oro Norvegia, argento Usa
Klaebo davanti, Usa dietro, Pellegrino è terzo sull’ultima salita
Usa e Norvegia davanti, Pellegrino ha 10 metri di ritardo
Italia terza al cambio assieme a Usa e Norvegia
Norvegia, Usa davanti, Barp rientra in discesa, è terzo
Barp è quinto ma il gruppo è compatto, ultima salita della penultima frazione. Occhio a Ogden
Altro bastone rotto dalla Francia
E’ il momento della verità, penultimo cambio. Norvegia, Italia, Svezia, Finlandia. C’è Barp
Pellegrino sulle code di Klaebo in salita
Al cambio Norvegia, Svezia, Italia, Svizzera
Gruppo sempre compatto verso la fine della terza frazione
Rompe il bastoncino la Francia, lo cambia prontamente
Al cambio Norvegia, Finlandia, Austria, Canadas, un po’ indietro Pellegrino ma nessun problema
Pellegrino al risparmio al centro del gruppo, ritmo non elevato
Al primo cambio Italia, Francia, Norvegia, Usa
Gruppo compatto sulla seconda salita
Rottura del bastone per la Svizzera
Partita la gara
Il bob a 4 tornerà domani alle 10.00 con la terza e quarta batteria di prova, vedremo se Baumgartner continuerà con questo ritmo oppure se avrà un arretramento alzando i suoi tempi.
Queste le squadre al via nella gara maschile:
1 Stati Uniti 5:45.72
2 Norvegia +2.67
3 Italia +3.38
4 Svizzera +4.62
5 Spagna +6.49
6 Francia +6.95
7 Austria +7.47
8 Finlandia +7.90
9 Australia +7.96
10 Germania +8.70
11 Cechia +9.25
12 Svezia +9.48
13 Gran Bretagna +9.77
14 Canada +10.97
15 Polonia +11.98
Tra pochi minuti al via Barp e Pellegrino per la gara maschile. Norvegia super favorita, può vincere in tutti i modi. Occhio a Francia e Usa che sono i competitor dell’Italia per la medaglia
I tedeschi del podio di ieri non hanno rispettato le aspettative, con il bob a 4 che probabilmente non è la loro categoria preferita visto che non hanno mai trovato il giusto ritmo, come nelle giornate precedenti in cui hanno dominato: Lochner ha chiuso al quinto posto, con Friedrich settimo e Ammour addirittura tredicesimo.
L’Italia chiude ottava a 40″
ORO SVEZIA! Argento per la Svizzera, bronzo per la Germania con Rydzek che brucia Drivenes sul traguardo
Svezia davanti, la Svizzera si avvicina, Finlandia superata dalla Norvegia ma c’è anche la Germania
Diciassettesimo posto per Bindilatti che trova un buon tempo di 55.81 con la seconda prova che finisce qui!
Faehndrich per la Svizzera va a prendere la Finlandia
Ultimo cambio: Svezia davanti, a 8″ Finlandia, a 11″ Usa, Norvegia, Germania, Francia, Svizzera
Tredicesimo posto per la Lettonia di Kalenda con un tempo di 55.71!
La Finlandia stacca tutte davanti al gruppo
Si stacca Ganz dal gruppo che va a caccia di argento e bronzo
Horn trova il nono posto con un distacco dalla vetta di 37 centesimi e un tempo di 55.61.
Al penultimo cambio Svezia davanti, a 4″ Finlandia, Canada, Usa, Norvegia, Germania, Francia, Italia
Undicesimo posto per Del Duca con i suoi Stati Uniti d’America che chiudono con un 55.68.
Si avvicina De Martin Pinter a chi la precede
Male Brown con la sua Trinidad e Tobago che chiude al ventunesimo posto con un distacco dalla vetta di 1.43 secondi.
Svezia solitaria, a 2″ Usa, a 4″ Finlandia e Norvegia, Italia nona a 11″
Dearborn non fa meglio del compagno di squadra, anzi: il secondo canadese chiude al diciassettesimo posto con 56.06 di tempo!
Svezia davanti con Sundling, in difficoltà Ganz sulla salita
Come prima, Austin parte benissimo ma si perde nel corso della pista: il suo Canada chiude al nono posto con un 55.61.
Cambia quinta l’Italia, c’è Sundling che forse cercherà il forcing. Finlandia, Svezia, Svizzera davanti
Svezia sempre davanti con Dahlqvist, bene la Norvegia, Italia nel gruppo di testa
Sedicesimo posto per Kranz che chiude con un solo centesimo di vantaggio su Pitter, costretto a scendere di una posizione.
Svezia, Norvegia, Usa al primo cambio, Italia settima, gruppo compatto
Pitter chiude con 84 centesimi di svantaggio dalla vetta, con la sua Giamaica che trova il tempo di 56.08.
Subito gara dura con Diggins e Sundling che prendono il largo ma il Canada torna sotto e c’è anche l’Italia, settima
Suk fa peggio del suo compagno di squadra chiudendo al sedicesimo posto provvisorio con 1.07 secondi di svantaggio dalla vetta.
Partita la gara
Sono 47 i centesimi di ritardo tra Kim e il binomio Treichl-Baumgartner, con il coreano che ha chiuso alla decima posizione provvisoria.
Queste le nazionali al via:
1 Svezia 6:29.94
2 Finlandia +14.92
3 Canada +16.72
4 Svizzera +17.60
5 Norvegia +17.95
6 Germania +19.08
7 Stati Uniti +19.49
8 Austria +21.03
9 Italia +21.25
10 Francia +22.60
11 Polonia +28.58
12 Lettonia +29.96
13 Estonia +31.44
14 Cechia +31.88
15 Cina +43.07
ANCORA AVANTI PATRCIK! L’azzurro va al primo posto con lo stesso identico tempo di Treichl, con l’italiano e l’austriaco che quindi si dividono la prima posizione ex aequo, con un meraviglioso 55.24.
Lotta serrata per le posizioni sul podio con Norvegia, Usa, Finlandia e Germania che se la giocheranno
Il cinese fa peggio di Sun e chiude al dodicesimo posto con 72 centesimi di ritardo dalla vetta. Ci siamo, è arrivato il momento di Baumgartner!
Settimo posto per Sun con 55.59. Aspettiamo il tempo del suo compagno di squadra Li.
Undicesimo posto per Wesselink che non trova il ritmo giusto neanche dopo la prima prova.
La Svezia è la favorita per distacco per la vittoria della gara. Sundling questa mattina ha dato distacchi da Giro delle Fiandre a tutte le rivali e Dahlqvist può non essere da meno
Quinto posto per Mandlbauer che chiude la giornata con 28 centesimi di svantaggio dal compagno di squadra capolista.
Tra poco più di 10 minuti il via della team sprint femminile, per l’Italia Ganz e De Martin Pinter che in qualificazione hanno fatto segnare il nono tempo
Treichl si prende la prima posizione con un vantaggio di soli 7 centesimi e un totale in questa batteria di 55.24.
Ancora non bene Hall, che si prende comunque la posizione su Edelman. 57 centesimi di svantaggio da Vogt.
Ottavo posto provvisorio per Edelman che con il suo Israele trova un 56.70.
Rohner trova il quinto posto. Lo svizzero chiude con un 55.67 e 36 centesimi di svantaggio.
Follador chiude al secondo posto provvisorio con un distacco di 8 centesimi!
Terza posizione di Tentea che insieme ad Ammour ha trovato un 55.71 ex equo. 28 centesimi di ritardo anche per il rumeno.
Ancora non benissimo Ammour, almeno non come nel bob a 2. Il tedesco chiude a 28 centesimi da Lochner e al momento è in terza posizione in classifica.
Questa volta Friedrich sembrava poter fare meglio del suo compagno di squadra ma un errore sul finale lo manda a 15 centesimi di svantaggio.
Lochner si prende la testa della classifica, ovviamente, con un ottimo 55.43!
Il primo a partire nella seconda batteria sarà sempre Lochner, con Heinrich che ha deciso di non partecipare neanche a questa prova.
La classifica dopo la prima manche:
1 Mikaela Shiffrin – Stati Uniti – 47.13
2 Lena Duerr – Germania – 47.95 (+0.82)
3 Cornelia Oehlund – Svezia – 48.13 (+1.00)
4 Camille Rast – Svizzera – 48.18 (+1.05)
5 Anna Swenn Larsson – Svezia – 48.29 (+1.16)
5 Wendy Holdener – Svizzera – 48.29 (+1.16)
7 Lara Colturi – Albania – 48.39 (+1.26)
8 Emma Aicher – Germania – 48.45 (+1.32)
9 Katharina Huber – Austria – 48.68 (+1.55)
10 Katharina Truppe – Austria – 48.77 (+1.64)
11 Sara Hector – Svezia – 48.84 (+1.71)
12 Caitlin McFarlane – Francia – 48.88 (+1.75)
13 Marie Lamure – Francia – 49.03 (+1.90)
14 Melanie Meillard – Svizzera – 49.07 (+1.94)
15 Lara Della Mea – Italia – 49.14 (+2.01)
16 Zrinka Ljutic – Croazia – 49.30 (+2.17)
17 A J Hurt – Stati Uniti – 49.35 (+2.22)
18 Laurence St-Germain – Canada – 49.39 (+2.26)
19 Mina Fuerst Holtmann – Norvegia – 49.46 (+2.33)
20 Ali Nullmeyer – Canada – 49.47 (+2.34)
21 Leona Popovic – Croazia – 49.55 (+2.42)
22 Eliane Christen – Svizzera – 49.63 (+2.50)
23 Martina Peterlini – Italia – 49.67 (+2.54)
24 Martina Dubovska – Repubblica Ceca – 49.69 (+2.56)
25 Katharina Gallhuber – Austria – 49.70 (+2.57)
26 Madison Hoffman – Australia – 49.88 (+2.75)
27 Ana Bucik Jogan – Slovenia – 49.89 (+2.76)
28 Paula Moltzan – Stati Uniti – 49.90 (+2.77)
29 Bianca Bakke Westhoff – Norvegia – 49.99 (+2.86)
29 Petra Vlhova – Slovacchia – 49.99 (+2.86)
Subito fuori Trocker. Aveva comunque già 2.04 di ritardo al secondo intermedio, non stava sciando bene.
E’ il momento di Anna Trocker.
Baumgartner ha deciso di farci sognare, chiudendo la prima manche al primo posto. Siamo in attesa dell’inizio della seconda con la startlist che sarà uguale a quella precedente.
La ceca Martina Dubovska è 24ma a 2.56. Era la n.37, ricordiamo Trocker con il 41.
Diciottesimo posto per Bindilatti che con il suo 55.88 chiude la prima manche!
L’americana AJ Hurt è 17ma a 2.22.
Diciannovesimo posto per Kalenda che chiude la sua prova con un 55.97.
La canadese Ali Nullmeyer è 19ma a 2.34.
La croata Leona Popovic è 19ma a 2.42, dunque davanti a Martina Peterlini. Attesa per Anna Trocker, che avrà il pettorale n.41.
Horn esordisce con una grande partenza al Cortina Sliding Center ma si perde nel corso della pista Eugenio Monti e chiude al diciassettesimo posto con un 55.87.
La classifica dopo le prime 30:
1 Mikaela Shiffrin – Stati Uniti – 47.13
2 Lena Duerr – Germania – 47.95 (+0.82)
3 Cornelia Oehlund – Svezia – 48.13 (+1.00)
4 Camille Rast – Svizzera – 48.18 (+1.05)
5 Anna Swenn Larsson – Svezia – 48.29 (+1.16)
5 Wendy Holdener – Svizzera – 48.29 (+1.16)
7 Lara Colturi – Albania – 48.39 (+1.26)
8 Emma Aicher – Germania – 48.45 (+1.32)
9 Katharina Huber – Austria – 48.68 (+1.55)
10 Katharina Truppe – Austria – 48.77 (+1.64)
11 Sara Hector – Svezia – 48.84 (+1.71)
12 Caitlin McFarlane – Francia – 48.88 (+1.75)
13 Marie Lamure – Francia – 49.03 (+1.90)
14 Melanie Meillard – Svizzera – 49.07 (+1.94)
15 Lara Della Mea – Italia – 49.14 (+2.01)
16 Zrinka Ljutic – Croazia – 49.30 (+2.17)
17 Laurence St-Germain – Canada – 49.39 (+2.26)
18 Mina Fuerst Holtmann – Norvegia – 49.46 (+2.33)
19 Eliane Christen – Svizzera – 49.63 (+2.50)
20 Martina Peterlini – Italia – 49.67 (+2.54)
Fuori anche l’americana Nina O’Brien.
Tredicesimo posto per un positivo Del Duca che però non sembra aver seguito le ottime gare del bob a 2, anche se siamo ancora all’inizio.
Fuori la giapponese Asa Ando.
Ventiduesimo posto per Brown della Trinidad e Tobago, 57.12 per lui!
La norvegese Mina Fuerst Holtmann è 18ma a 2.33. Della Mea resta la migliore delle italiane: 15ma a 2.01.
Dearborn non fa meglio di Austin e chiude al ventesimo posto con un discretissimo 56.90.
L’austriaca Lisa Hoerhager è 24ma a 3 secondi.
La slovena Ana Bucik Jogan è 21ma a 2.76.
Austin termina la sua prova al quattordicesimo posto provvisorio con un 55.74. Male il Canada, che adesso punta su Dearborn che ieri nel bob a 2 non è riuscito a centrare la quarta batteria.
La francese Caitlin McFarlane è 12ma a 1.75.
Martina Peterlini è 18ma a 2.54. Azzurre purtroppo oggi sui loro livelli: non c’è stato l’exploit. Mancha poi Anna Trocker che partirà con il n.41. La FISI aveva chiesto al CIO la deroga per poter sostituire l’infortunata Giada D’Antonio. Risposta? Picche…
Kranz chiude al decimo posto! Ottimo tempo per lui con un 55.59 e 65 centesimi di svantaggio trova un’ottima posizione per il Liechtenstein!
Italia qualificata. Usa in testa alla qualificazione, le nazionali di riferimento sono tutti dentro
La slovacca Petra Vlhova, rientrata dopo 2 anni in combinata, è ancora lontanissima da una condizione accettabile: 20ma a 2.86. Aspettiamola per la prossima stagione.
Male anche Pitter con la sua Giamaica che va al diciassettesimo posto!
La classifica dopo le prime 22:
1 Mikaela Shiffrin – Stati Uniti – 47.13
2 Lena Duerr – Germania – 47.95 (+0.82)
3 Cornelia Oehlund – Svezia – 48.13 (+1.00)
4 Camille Rast – Svizzera – 48.18 (+1.05)
5 Anna Swenn Larsson – Svezia – 48.29 (+1.16)
5 Wendy Holdener – Svizzera – 48.29 (+1.16)
7 Lara Colturi – Albania – 48.39 (+1.26)
8 Emma Aicher – Germania – 48.45 (+1.32)
9 Katharina Huber – Austria – 48.68 (+1.55)
10 Katharina Truppe – Austria – 48.77 (+1.64)
11 Sara Hector – Svezia – 48.84 (+1.71)
12 Marie Lamure – Francia – 49.03 (+1.90)
13 Melanie Meillard – Svizzera – 49.07 (+1.94)
14 Lara Della Mea – Italia – 49.14 (+2.01)
15 Zrinka Ljutic – Croazia – 49.30 (+2.17)
Suk non fa meglio del compagno di squadra, con la sua Corea che trova solo il sedicesimo posto con un 56.29 non positivo.
Inforcata per la svedese Hanna Aronsson Elfman.
Bene Finlandia e Svizzera, subito alle spalle dell’Italia
La francese Marie Lamure sbaglia nel finale ed è 12ma a 1.90.
Kim non può ripetere la prova del nostro azzurro e chiude con 59 centesimi di ritardo dalla prima posizione con il nono posto provvisorio.
Bene Schumacher che è terzo, bene anche Pellegrino che chiude a 4″38 dalla testa precedendo di poco Chappaz
L’austriaca Katharina Gallhuber è 17ma a 2.57. Distacchi enormi adesso.
Klaebo fa segnare il miglior tempo assoluto e sistema la questione qualificazione
PRIMO PATRICK! Tempo spaventoso dell’azzurro che chiude la prima batteria con un 54.94 che fa ben sperare nel futuro. Baumgartner trova 16 centesimi di vantaggio su Vogt ed è il bobbista di oggi a scendere sotto i cinquantacinque secondi di tempo!
La svizzera Eliane Christen è 16ma a 2.50.
Partito Klaebo che non può distrarsi perchè la Norvegia è 12ma
Aspettiamo il tempo di Baumgartner!
La canadese Laurence St-Germain è 15ma a 2.26.
Il secondo cinese in startlist, Li, non fa meglio del compagno di squadra, chiudendo al dodicesimo posto con un distacco di 83 centesimi da Vogt.
Subito fuori la lettone Dzenifera Germane: inforcata.
Troppo rotonda Lara: curvava dove le altre andavano diritte. 13ma a 2.01. Purtroppo questo pendio non è adatto a lei per lo slalom, serve tanta più potenza. Oppure la classe della Shiffrin.
Undicesimo posto per Wesselink, che chiude con un tutto sommato buono 56.16.
La prossima a partire sarà Lara Della Mea.
La classifica dopo le prime 15:
1 Mikaela Shiffrin – Stati Uniti – 47.13
2 Lena Duerr – Germania – 47.95 (+0.82)
3 Cornelia Oehlund – Svezia – 48.13 (+1.00)
4 Camille Rast – Svizzera – 48.18 (+1.05)
5 Anna Swenn Larsson – Svezia – 48.29 (+1.16)
5 Wendy Holdener – Svizzera – 48.29 (+1.16)
7 Lara Colturi – Albania – 48.39 (+1.26)
8 Emma Aicher – Germania – 48.45 (+1.32)
9 Katharina Huber – Austria – 48.68 (+1.55)
10 Katharina Truppe – Austria – 48.77 (+1.64)
Inforcata per Chevrier.
Sesto posto per Mandlabuer che si piazza esattamente dietro al suo compagno di squadra austriaco con un tempo di 55.42.
L’australiano Vik è quarto
Meillard 12ma a 1.94. Tocca alla francese Marion Chevrier, pettorale n.15.
Che tempo dello spagnolo Pueyo che va al comando con 1″10 di vantaggio su Ogden
Parte alla grande Treichl ma dal secondo intermedio in poi perde troppo terreno per competere e chiude al quindi posto con 21 centesimi di svantaggio da Vogt.
La neve sta tenendo egregiamente. Oehlund si supera ed è terza ad un secondo secco! Vediamo ora la svizzera Melanie Meillard.
Svizzera terza, Finlandia quarta
Siamo in attesa del tempo dell’Austria di Treichl.
Ottima Swenn Larsson: quarta a 1.16. Ha sfruttato la sua potenza su un pendio semplice. Adesso la svedese Cornelia Oehlund.
Desloges è dietro a Barp, terzo a 6″
Ogden ha 6″ di vantaggio su Ogden, Barp è secondo a 2″
Ljutic non esce dal tunnel: decima a 2.17. E’ il turno della svedese Anna Swenn Larsson.
Anche Hall male ma fa comunque meglio di Edelman e gli prende l’ottava posizione. 60 centesimi di svantaggio da Vogt per il britannico!
La classifica aggiornata:
1 Mikaela Shiffrin – Stati Uniti – 47.13
2 Lena Duerr – Germania – 47.95 (+0.82)
3 Camille Rast – Svizzera – 48.18 (+1.05)
4 Wendy Holdener – Svizzera – 48.29 (+1.16)
5 Lara Colturi – Albania – 48.39 (+1.26)
6 Emma Aicher – Germania – 48.45 (+1.32)
Prende il via la qualificazione maschile. Nella prima parte Barp, nella seconda Pellegrino
Troppo felpata e compassata Aicher: sesta a 1.32. Tocca alla croata Zrinka Ljutic, in crisi nera in questa stagione.
Male Edelman! L’israeliano, che ha chiuso all’ultimo posto, il ventiseiesimo, il bob a 2, continua il suo trend negativo: 56.93 per lui.
Queste le squadre qualificate per la finale:
1 Svezia 6:29.94
2 Finlandia +14.92
3 Canada +16.72
4 Svizzera +17.60
5 Norvegia +17.95
6 Germania +19.08
7 Stati Uniti +19.49
8 Austria +21.03
9 Italia +21.25
10 Francia +22.60
11 Polonia +28.58
12 Lettonia +29.96
13 Estonia +31.44
14 Cechia +31.88
15 Cina +43.07
Niente da fare per Hector, ottava a 1.71. Adesso può incidere la tedesca Emma Aicher con la sua leggerezza.
Sesto posto per il terzo e ultimo svizzero in startlist, Rohner! 55.63 per lui che non ha fatto bene come i compagni di squadra.
Huber sesta a 1.55. Attenzione ora alla svedese Sara Hector: anche lei può far bene su questo pendio.
Follador prova a seguire il suo compagno ma si deve accontentare del secondo posto. Lo svizzero chiude con lo stesso 55.14 di Lochner e raggiunge il tedesco alle spalle di Vogt.
Altro pianeta. Shiffrin nettamente al comando con 82 centesimi su Duerr. Non ha sentito la tensione in questa prima manche. Adesso l’austriaca Katharina Huber.
VOGT CENTRA IL PRIMO POSTO! Lo svizzero si prende la prima posizione su Lochner con un 55.10 favoloso e con 6 centesimi di vantaggio sul tedesco.
Lena Duerr si porta al comando con 23 centesimi su Rast. Sui piani la tedesca fa la differenza. Vediamo ora la risposta di Mikaela Shiffrin.
Tentea, il rumeno che ha sorpreso in positivo nel bob a 2, vuole continuare a fare bene anche in quello a 4, e lo fa con il terzo tempo fino a questo momento mettendosi davanti ad Ammour, che ieri ha vinto la medaglia di bronzo. Potrebbe essere l’outsider di questa gara?
Holdener è seconda a soli 11 centesimi. Due svizzere davanti, in attesa di Shiffrin. Adesso la tedesca Lena Duerr: su questo tracciato potrebbe fare benissimo.
L’Austria fa scalare l’Italia al nono posto
Truppe terza a 0.59. Anche oggi distacchi ridotti. Ora la veterana svizzera Wendy Holdener, bronzo 4 anni fa.
De Martin Pinter fa segnare il decimo tempo assoluto a 13″ da Sundling e porta l’Italia in finale con l’ottavo crono complessivo
Ammour non segue il passo dei suoi compagni di squadra e chiude al terzo posto con un 55.64 e 50 centesimi di ritardo da Lochner.
Rast si porta al comando con 0.21 su Colturi. E’ il momento dell’austriaca Katharina Truppe.
Anche Dahlqvist si inserisce nelle prime posizioni a 8″ da Sundling. La Svezia sarà prima
Friedrich si mette dietro alla medaglia d’oro del bob a 2 con un distacco di soli 5 centesimi, svantaggio che stava recuperando nel corso della pista visto che era partito con 0.15 secondi di ritardo. Buona prova per il tedesco!
Moltzan si pianta sul piano finale e chiude a 1.51: gara compromessa. Tocca alla svizzera Camille Rast, la favorita n.2 di questa gara.
Il primo tempo di riferimento è il 55.14 di Lochner, vediamo se Friedrich riuscirà a battere il suo compagno di squadra.
Parte la seconda frazione della qualificazione
Colturi è partita cauta, poi è andata in progressione. Manche molto pulita: 48″39 il suo tempo. Adesso l’americana Paula Moltzan.
Iniziata la prima manche dello slalom femminile. In pista Lara Colturi, portabandiera dell’Albania.
La prima a partire sarà l’albanese Lara Colturi.
Questa la classifica dopo la prima parte della qualificazione:
1 Svezia 3:10.49
2 Stati Uniti +6.99
3 Finlandia +10.75
4 Germania +11.71
5 Norvegia +12.43
6 Canada +13.42
7 Austria +13.87
8 Francia +15.72
9 Svizzera +16.29
10 Italia +16.42
11 Estonia +19.36
12 Polonia +20.16
13 Cechia +23.82
14 Cina +23.97
15 Kazakistan +25.04
16 Lettonia +27.99
17 Slovenia +29.39
18 Australia +33.22
Ci siamo, siamo in attesa del tempo di Lochner e il suo equipaggio.
Tre le medaglie azzurre nella storia dello slalom femminile: Paoletta Magoni fu oro a Sarajevo 1984, Claudia Giordani argento a Innsbruck 1976, Deborah Compagnoni argento a Nagano 1998.
4 anni fa vinse la slovacca Petra Vlhova davanti all’austriaca Katharina Liensberger ed alla svizzera Wendy Holdener.
Sta per iniziare la prima prova, mentre la seconda partirà al termina della precedente.
L’Austria si inserisce in settima posizione davanti all’Italia che è decima
L’ultimo a scendere in pista sarà il brasiliano Bindilatti.
Male Ganz che accumula un ritardo di 16″ ed è al momento nona. L’Italia non dovrebbe rischiare
La prima manche è stata tracciata da Klaus Mayrhofer, allenatore dell’Austria.
I frenatori di Baumgartner sono Eric Frantazzini, Lorenzo Bilotti e Robert Mircea, che ha fatto parte del suo equipaggio nel bob a 2.
Sundling ha 12″ di vantaggio su Slind al traguardo
I pettorali di partenza:
1 805009 COLTURI Lara 2006 ALB
2 539909 MOLTZAN Paula 1994 USA
3 516562 RAST Camille 1999 SUI
4 56315 TRUPPE Katharina 1996 AUT
5 516280 HOLDENER Wendy 1993 SUI
6 206355 DUERR Lena 1991 GER
7 6535237 SHIFFRIN Mikaela 1995 USA
8 56253 HUBER Katharina 1995 AUT
9 506399 HECTOR Sara 1992 SWE
10 507168 AICHER Emma 2003 GER
11 385116 LJUTIC Zrinka 2004 CRO
12 506146 SWENN LARSSON Anna 1991 SWE
13 507325 OEHLUND Cornelia 2005 SWE
14 516528 MEILLARD Melanie 1998 SUI
15 198164 CHEVRIER Marion 2001 FRA
16 6295075 DELLA MEA Lara 1999 ITA
17 555072 GERMANE Dzenifera 2003 LAT
18 107427 ST-GERMAIN Laurence 1994 CAN
19 516553 CHRISTEN Eliane 1999 SUI
20 56367 GALLHUBER Katharina 1997 AUT
21 198176 LAMURE Marie 2001 FRA
22 507109 ARONSSON ELFMAN Hanna 2002 SWE
23 705423 VLHOVA Petra 1995 SVK
24 299699 PETERLINI Martina 1997 ITA
25 198253 McFARLANE Caitlin 2002 FRA
26 565401 BUCIK JOGAN Ana 1993 SLO
27 56550 HOERHAGER Lisa 2001 AUT
28 426100 HOLTMANN Mina Fuerst 1995 NOR
29 307493 ANDO Asa 1996 JPN
30 6535773 O’BRIEN Nina 1997 USA
31 385096 POPOVIC Leona 1997 CRO
32 107798 NULLMEYER Ali 1998 CAN
33 6536392 HURT A J 2000 USA
34 107747 SMART Amelia 1998 CAN
35 565488 TOMSIC Nika 2000 SLO
36 45423 HOFFMAN Madison 2000 AUS
37 155728 DUBOVSKA Martina 1992 CZE
38 405172 WESTHOFF Bianca Bakke 2000 NOR
39 108095 ALEXANDER Kiki 2001 CAN
40 198016 ESCANE Doriane 1999 FRA
41 6297347 TROCKER Anna 2008 ITA
42 25218 MIJARES RUF Carla 2002 AND
43 35222 BARUZZI FARRIOL Francesca 1998 ARG
44 665009 SHKANOVA Maria 1989 AIN
45 245084 TOTH Zita 2002 HUN
46 45497 HEAYDON Phoebe 2005 AUS
47 496491 RODRIGUEZ ELOSEGUI Arrieta 2002 ESP
48 65117 VANREUSEL Kim 1998 BEL
49 185502 KOSKINEN Silja 2004 FIN
50 415205 HUDSON Piera 1996 UAE
51 185493 POHJOLAINEN Rosa 2003 FIN
52 539927 LAPANJA Lila 1994 SLO
53 426193 STJERNESUND Thea Louise 1996 NOR
54 6296009 SINIGOI Caterina 2003 SLO
55 325119 GIM Sohui 1996 KOR
56 355069 BECK Madeleine 2004 LIE
57 285021 SZOLLOS Noa 2003 ISR
58 155998 LABASTOVA Alena 2002 CZE
59 675061 SKOROKHODOVA Alexandra 2006 KAZ
60 435437 SAWICKA Aniela 2001 POL
61 755058 ATANASOVSKA Jana 2006 MKD
62 465171 MOLDOVAN Sofia Maria 2008 ROU
63 516744 ZURBRIGGEN Anina 2003 BUL
64 156024 SOMMEROVA Celine 2003 CZE
65 365034 TEN RAA Gwyneth 2005 LUX
66 175071 VORRE Clara-Marie Holmer 2003 DEN
67 555035 BONDARE Liene 1996 LAT
68 575022 MARKTHALER Lara 2007 RSA
69 705526 SROBOVA Katarina 2005 SVK
70 960752 SALEHHUDDIN Aruwin 2004 MAS
71 108666 GATCLIFFE Emma 2005 TTO
72 595020 GUERILLOT Vanina 2002 POR
73 695130 SHEPILENKO Anastasiia 2000 UKR
74 385135 VUCINIC Pia 2009 CRO
75 325158 PARK Seoyun 2005 KOR
76 785023 STEPANAUSKAITE Neringa 2008 LTU
77 255475 van PELT Elin 2005 ISL
78 6297096 DAUTI Semire 2007 ALB
79 685018 TSIKLAURI Nino 1993 GEO
80 715183 ALIC Esma 2002 BIH
81 275064 ZURBAY Anabelle 2008 IRL
82 255481 KRISTINSDOTTIR Sonja Li 2006 ISL
83 235347 TSIOVOLOU Maria Eleni 2001 GRE
84 805010 BRUNGA Lisa 2008 ALB
85 947028 KRYEZIU Kiana 2004 KOS
86 135017 LEE Wen-Yi 2002 TPE
87 85033 PADILHA Alice 2007 BRA
88 525146 HASIRCI Ada 2007 TUR
89 125040 ZHANG Yuying 1997 CHN
90 265033 SAVEHSHEMSHAKI Sadaf 1995 IRI
91 959009 KING Eloise Yung Shih 2005 HKG
92 165070 PAPATHOMA PARASKEVAIDOU A.A. 2008 AZE
93 945000 CLERC Mialitiana 2001 MAD
94 615003 PROULX Tallulah 2008 PHI
95 165063 LOIZIDOU Andrea 2006 CYP
Il nostro azzurro, Patrick Baumgartner, sarà il sedicesimo a scendere sulla pista Eugenio Monti: il bobbista italiano punta a migliorare il settimo posto finale ottenuto nel bob a 2, in una disciplina, quella del bob a 4, che gli è storicamente più adeguata.
26 squadre al via nella gara femminile, le prime 15 della classifica combinata fra le due atlete in gara vanno in finale
Il transalpino doveva partire come primo seguendo la startlist della competizione, ma così non è. Al suo posto, la prima batteria di prova verrà incominciata dalla discesa di Lochner, fresco di medaglia d’oro, con il tedesco che verrà seguito poi dai suoi compagni di squadra Friedrich e Ammour, anche loro medagliati nel bob 2 rispettivamente con l’argento e con il bronzo.
Anche al femminile l’Italia punta su una coppia affiatata: Iris De Martin Pinter e Caterina Ganz proveranno a sfruttare la conoscenza del tracciato e l’eventuale resa dei materiali, già risultata convincente nella staffetta. L’obiettivo realistico è avvicinare la top five, ma molto dipenderà dall’andamento delle batterie e dalla capacità di rimanere nel vivo della corsa fino all’ultimo cambio. Tra le donne, i pronostici indicano la Svezia come squadra da battere, con un’accoppiata di sprinter di primissimo piano. Subito dietro si collocano Norvegia, Germania, Stati Uniti e Finlandia, pronte ad approfittare di ogni minima esitazione.
Alle 10.00 la prima manche dello slalom femminile.
Il francese Heinrich, che ieri ha partecipato alla gara del bob a 2, a decidere di non prendere parte alla prova. Vediamo se ci sarà nella seconda o se oggi si è preso una giornata di riposo dopo lo stress delle ultime ore.
Alle 10.00 inizia la prima manche di prova del bob a 4!
La scelta azzurra per la prova maschile: è caduta come da copione su Elia Barp ad affiancare Federico Pellegrino, punto di riferimento dello sprint mondiale. Un tandem complementare, con l’esperienza e la lucidità di Pellegrino unite alla freschezza e alla progressione di Barp. In una gara fatta di frazioni brevi e cambi rapidissimi, la capacità di restare agganciati al gruppo nei primi lanci e di colpire nel finale può fare la differenza.
Tra circa 15′ scatteranno le qualificazioni della team sprint t a tecnica libera in Val di Fiemme
Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti ad una nuova Diretta Live dedicata alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.