SALUTI
Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e buona notte. Un saluto sportivo.
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MEDAGLIERE OLIMPIADI MILANO CORTINA 2026
Buongiorno e benvenuti alla diretta live testuale integrale delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. OA Sport vi propone la diretta live testuale integrale dei Giochi: tutti i risultati delle gare di oggi, sabato 14 febbraio, con la cronaca in tempo reale, minuto per minuto, per non perdersi davvero nulla.
IL PROGRAMMA DI SABATO 14 FEBBRAIO E GLI AZZURRI IN GARA
Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e buona notte. Un saluto sportivo.
L’Italia raccoglie solo delusioni nei 1500, in particolare con Sighel, letteralmente falciato in batteria e non ripescato. Bene invece le donne: staffetta in finale, tre azzurre nei quarti dei 1000
Terzo oro su quattro fin qui assegnati per l’Olanda, secondo per Jens Van T’Wout che può diventare uno degli uomini simbolo di questi Gioch
Squalificato solo Treacy della Gran Bretagna e dunque tutto confermato
Ha preso il comando a 4 giri dalla fine van T’Wout e non l’ha più mollato, argento dovrebbe essere Hwang, bronzo il lettone Kruzbergs ma ci sono stati diversi scontri e cadute al centro del gruppo e vedremo se ci saranno squalifiche
ANCORA LUI! L’OLANDESE JENS VAN T’WOUT DOMINA LA FINALE! Quello che non stanno vincendo sulla pista lunga lo stanno recuperando qui gli olandesi
E’ il momento della affollatissima finale per l’oro, con nove atleti al via. Questi i protagonisti:
1 van ‘T WOUT Jens NED
2 SUN Long CHN
3 DANDJINOU William CAN
4 HWANG Daeheon KOR
5 TREACY Niall GBR
6 SHIN Dong Min KOR
7 DUBOIS Steven CAN
8 LIU Shaoang CHN
9 KRUZBERGS Roberts LAT
Luca Spechenhauser vince la finale B con una progressione finale che non ha permesso gli avversari di superarlo
Questi i protagonisti della finale B dei 1500 uomini:
1 KIM Brandon USA
2 SPECHENHAUSER Luca ITA
3 HEO Andrew USA
4 WATANABE Keita JPN
5 ANDERMANN Nicolas AUT
6 EYBOG Daniil UZB
7 HANDEI Oleh UKR
Ora la pausa per il rifacimento del ghiaccio e poi le due finali dei 1500 uomini. Puertroppo nella finale A non ci sono azzurri
Seconda finale clamorosa! Se ne va la Corea a due giri dalla fine, secondo posto per il Canada che supera la Cina all’ultima curva. In finale dunque Italia, Olanda, Canada e Corea
Queste le protagoniste della seconda semifinale:
1 Repubblica di Corea KOR
2 Canada CAN
3 Giappone JPN
4 Repubblica Popolare Cinese CHN
ITALIA IN FINALE! Le azzurre si incollano alle olandesi e conquistano il posto fra le prime 4
Olanda e Italia davanti, Francia e Usa inseguono a distanza
Di nuovo gruppetto compatto, Italia seconda
Cadono gli Usa ma provano a rientrare
Questa la composizione della prima semifinale della staffetta femminile:
1 Paesi Bassi NED
2 Stati Uniti d’America USA
3 Italia ITA
4 Francia FRA
Ma sì, facciamoci lavorare questi giudici, almeno che vadano a casa stanchi… Succede di tutto in questa terza semifinale che è stata vinta da Tracy davanti a Shin ma potrebbero esserci degli avanzamenti
Questi i protagonisti della terza semifinale:
1 EYBOG Daniil UZB
2 ROUSSEL Felix CAN
3 TREACY Niall GBR
4 SHIN Dong Min KOR
5 KRUZBERGS Roberts LAT
6 PIGEON Felix POL
7 HANDEI Oleh UKR
Penalizzato Nadalini, che non sarà dunque in finale B, avanzamento per il canadese Dubois. Non si potrà certo gridare ai giudici casalinghi
Semifinale emozionante con lo scatto di Nadalini che si era portato in testa ma poi è stato superato prima da van T’Wout e poi da Sun. Non ci sono ripescati per l’avanzamento del cinese Liu e dunque non ci saranno azzurri in finale
L’Italia tornerà sul ghiaccio domani alle 14.45 nell’unica sessione del torneo femminile. Le azzurre affronteranno la Danimarca che ha battuto Corea del Sud e Giappone e sono state battute da Stati Uniti d’America e Svezia.
Al via la seconda semifinale con Nadalini, Questi i protagonisti:
1 COREY Brendan AUS
2 DUBOIS Steven CAN
3 KIM Brandon USA
4 ANDERMANN Nicolas AUT
5 NADALINI Thomas ITA
6 van ‘T WOUT Jens NED
7 SUN Long CHN
Squalificato Watanabe e avanza Liu
Quarta sconfitta per l’Italia nel torneo di curling femminile. Se stamattina si faceva durissima per la qualificazione alle semifinali adesso è praticamente impossibile: dopo due giornate l’Italia è 0-4 ed ha lo scontro diretto negativo con Svizzera, Corea del Sud e Svezia.
Questa la classifica finaleMegan Oldham 171.75
Ailing Eileen Gu 170.75
Mathilde Gremaud 169.00
Kirsty Muir 166.50
Anni Karava 161.75
Flora Tabanelli 161.50
Naomi Urness 161.25
Lara Wolf 160.25
Mengting Liu 160.00
Maria Gasslitter 156.00
Kateryna Kotsar 155.50
Anouk Andraska 152.25
Quarto posto per Spechenhauser . Vince Dandjinou, secondo posto per Miyata, terzo posto per Hwang, caduto il cinese Liu
Leggermente lungo il tiro di Constantini che non prende il punto. Finisce qui la partita: Svezia batte Italia 8-6.
Hasselborg boccia. Constantini deve prendere il punto per costringere le svedesi a fare l’ultimo tiro.
Hasselborg boccia. Constantini deve prendere il punto per costringere le svedesi a fare l’ultimo tiro.
Constantini boccia l’ultima stone giocata dalla Svezia.
Ottime risposte da parte delle due atlete che, in due situazioni diverse, hanno risposto presente al momento giusto
Riesce la doppia bocciata a Mcmanus. Ora si fa veramente complicata.
Mathis promuove la prima rossa in casa e prende il punto. C’è lo spazio per la doppia bocciata svedese che taglierebbe le gambe alle azzurre
CHE MERAVIGLIA, AMICI DI OA SPORT! TABANELLI E GASSLITTER VOLANO IN FINALEEEEE
Ora la norvegese Sandra Eie per la gloria. Ma la nipponica Koga non partirà. MARIA GASSLITTER IN FINALE!
Nuova guardia centrale da Mathis. Mcmanus la boccia immediatamente.
C’è Luca Spechenhauser al via della prima semifinale dei 1500. Questi i protagonisti:
1 SPECHENHAUSER Luca ITA
2 DANDJINOU William CAN
3 WATANABE Keita JPN
4 HEO Andrew USA
5 HWANG Daeheon KOR
6 LIU Shaoang CHN
7 MIYATA Shogo JPN
Lo Deserto gioca un freeze tra la stone svedese e quella italiana, che viene promossa e prende il punto. Knochenhauer boccia anche la seconda guardia italiana.
Non si migliora la canadese, ancora una!
Ora Skye Clarke dal Canada
Peccato! Non lo tiene di un nulla il terzo salto! Ma l’azzurra sembra in palla. Non si migliora, ma è ancora decima. Mancano solo tre atlete
In casa Lo Deserto. Knochenhauer boccia una guardia italiana.
Eccola Maria, sembra gasatissima. Parte la sua run!
Fuori anche Throtter, Gasslitter si avvicina sempre di più alla qualificazione
Nuova guardia per Zardini Lacedelli. Scharback gioca un freeze sulla gialla in casa.
Guardia sulla center line per Zardini Lacedelli. Entra in casa Scharback che si mette sulla T line sul lato destro della pista.
Ora Sylvia Throtter
Ora la statunitense Rell Harwood
Ora è il momento della francese Kim Zanella Dumont
Non sbaglia la bocciata Constantini!! L’Italia marca un punto nel nono end ed è ancora in vita. Italia-Svezia 6-7.
Errore per Gaskell che sporca l’atterraggio, anche lei eliminata
Hasselborg boccia l’unica rossa in casa. Esce anche la battente con Svezia che è prima e seconda. Tiro importante per Constantini.
Adesso dal Canada Elena Gaskell
Ottimo il salto dell’elvetica che si posiziona in dodicesima casella con 152.25. Le toccherà aspettare
Hasselborg passa a filo e prende il centro della casa. La rossa non esce e rimane seconda.
Si rimane in Svizzera con Anouk Andraska
Rimane in piedi l’elvetica che esegue un trick discreto. 161.50, è dodicesima. Waiting game per lei. Gasslitter resiste
Splendida doppia bocciat di Mcmanus che prende il punto. Boccia Mathis.
Attenzione ora alla svizzera Giulia Tanno, vicinissima a Gasslitter
Hit and roll di Mcmanus che boccia una delle due rosse in casa e si riporta al centro della casa. Mathis boccia e riporta i due punti all’Italia.
E’ il momento di Kateryna Kotsar dall’Ucraina
Nuova guardia per Knochenhauer. Ottimo tiro di Lo Deserto che gioca sulle due stone in casa: esce la gialla, restano dentro le due rosse.
Cade la canadese che era già però abbastanza certa della qualificazione. Al momento è settima con 161.25
Qualificata per ripescaggio dei tempi anche l’azzurra Chiara Betti che dunque sarà ai quarti! Ora la pausa e poi le semifinali dei 1500
Ora la canadese Naomi Urness, è seconda dopo due run
Era già praticamente fuori l’oceanica che saluta anche lei la gara
Guardia altissima per Knochenhauer. Lo Deserto boccia la prima guardia messa dalla Svezia
Ora la neozelandese Ruby Star Andrews
Niente da fare per la statunitense, Gasslitter sta resistendo al decimo posto con ancora un salto da fare
La coreana Kim si aggiudica l’ultima batteria, davanti a M. Velzeboer
Ora è il turno di Marin Hamill dagli USA
Scharback va dentro alle spalle della guardia. Freeze per Zardini Lacedelli.
Pulita la terza run dell’americana che però abbandona le possibilità si qualificazione
Queste le protagoniste dell’ultima batteria:
1 KIM Gilli KOR
2 VELZEBOER Michelle NED
3 SELLIER Kamila POL
4 LETAI Julie USA
Guardia bassa sulla center line per Scharback, guardia sul lato sinistro della casa per Zardini Lacedelli.
Ora la statunitense Avery Krumme
Entra al pelo il salto della teutonica che si ferma a 138.50 ed è la prima tra le escluse
Cambio di passo micidiale per Fontana che esalta il pubblico del Forum vincendo la penultima batteria davanti alla canadese Brunelle
Ora la teutonica Muriel Mohr
Non sbaglia Hasselborg che boccia e si prende il punto. Italia-Svezia 5-7.
Non sbaglia Hasselborg che boccia e si prende il punto. Italia-Svezia 5-7.
Non sbaglia Hasselborg che boccia e si prende il punto. Italia-Svezia 5-7.
Constantini va a punto alle spalle della guardia svedese. Hasselborg può bocciare senza troppi problemi, ma grazie a questo tiro le azzurre impediscono alle avversarie di metterne più di uno e di prendere il largo.
Caduta per la cinese, che saluta le possibilità di entrare tra le prime 12
Ora ultima chiamata per la cinese Yang Ruyi
Rell Harwood prova ad alzare l’asticella ma si ferma a 47.70 per 101.25, eliminata
Bene Elisa Confortula che vince di autorità la sua batteria e avanza ai quarti. Secondo posto per SantosGriswold
Ora la statunitense Rell Harwood
Constantini va a punto alle spalle della guardia italiana. Hasselborg boccia la guardia.
Queste le protagoniste della quinta batteria:
1 CONFORTOLA Elisa ITA
2 SANTOS-GRISWOLD Kristen USA
3 YANG Jingru CHN
4 WATANABE Aoi JPN
La finlandese non si migliora e rimane quinta con 161.75
Ora Anni Karava, che era avanti a Tabanelli
Ora Anni Karava, che era avanti a Tabanelli
Niente da fare per Betti che può solo sperare nel ripescaggio visto che il tempo è buono. Vince Choi, seconda Boutin
Hit and roll per Mathis che prova a riportarsi alle spalle dell’unica guardia italiana. Boccia Mcmanus con la battente che resta di pochissimo in casa. Al momento ci sono due gialle a punto, entrambe nell’estremità della casa.
Lara Wolf prende 80.00 e chiude a 160.25, ottavo posto per lei
Ora l’austriaca Lara Wolf
Bocciano sia Mathis che Mcmanus. Situazione invariata a 6 tiri dalla fine.
he condizione per l’elvetica che confeziona un nose butter. Nonostante questo non si migliora, ma non le serviva
Lo Deserto boccia la gialla a punto e resta lì con la battente. Knochenhauer boccia a sua volta e ristabilisce i due punti svedesi.
Chiara Betti al via nella quarta batteria. Queste le protagoniste
1 CHOI Minjeong KOR
2 BETTI Chiara ITA
3 ASCIC Valentina CRO
4 BOUTIN Kim CAN
Guardia bassa per Lo Deserto. Knochenhauer va sulla prima guardia italiana e la promuove sulla seconda.
Ora Mathilde Gremaud, attualmente in terza posizione
Solida la britannica che confeziona una terza run solida che non migliora i 166.50 già segnati in precedenza.
A punto Zardini Lacedelli che si appoggia alla stone gialla. Hit and roll per Scharback che boccia la rossa e si porta sul lato sinistro della casa.
Vince per distacco Xhandra Velzeboer, difficile capire come si possa battere questa super campionessa, seconda la cinese Zhang
Ora la britannica Kirsty Muir.
Anche la canadese non sbaglia e prova a migliorare la seconda run, anche se è in posizione tranquilla: 80.50 per 171.25, pesa la gigantesca prima run
Queste le protagoniste della quarta batteria:
1 VELZEBOER Xandra NED
2 ZHANG Chutong CHN
3 SOMODI Maja Dora HUN
4 KRYLOVA Alena AIN
Nessun intervento della giuria
Ora Megan Oldham, anche lei ben posizionata
Guardia sulla center line per Zardini Lacedelli. Scharback va a punto alle spalle della guardia italiana.
FLORA C’E’! LA CHIUDE FLORA CON IL double cork 1080, benissimo così. Gioca di conservazione l’azzurra che vola a quota 80 e totalizza 161.50
Succede di tutto! Lavoro per i giudici. Vince la cinese Gong, seconda la polacca Topolska, che è caduta con Stoddar, prima era caduta Poutsma
Guardia sul lato sinistro per Hasselborg. Constantini prova a mettere il secondo punto entrando da sinistra senza riuscirci. Italia-Svezia 5-6
Guardia sul lato sinistro per Hasselborg. Constantini prova a mettere il secondo punto entrando da sinistra senza riuscirci. Italia-Svezia 5-6
Adesso ATTENZIONE MASSIMA. Momento topico, c’è Flora Tabanelli pronta per la terza e decisiva run
Prova un 360 in più rispetto all’altro trick, ma non lo chiude Liu: non la cinese rimane a 160.00
Guardia sul lato destro della pista per Constantini.
Hit and roll per Hasselborg che gioca sulla rossa alla sinistra della casa e si riporta verso il centro della casa.
Adesso l’altra cinese Liu Mengting.
E non sbaglia la fuoriclasse cinese che sotto pressione confeziona il capolavoro:84.75 per 170.75 per lei, ovviamente primo posto provvisorio
Vince la belga Desmet davanti alla coreana Noh
Si riparte con la cinese Gu Ailing Eileen, anche lei spalle al muro visto l’errore in seconda run
Mcmanus sbaglia con il tiro che è troppo stretto e sbatte sulla sua guardia. Mathis decide di provare a chiudere ulteriormente il centro mettendo una guardia.
Questa la situazione in chiave Italia, Amici di OA Sport. Dopo due run Maria Gasslitter è virtualmente in finale con 156.00 punti, validi per il sesto posto provvisorio. Flora Tabanelli ha invece sbagliato il secondo salto, ed è quattordicesima a 118.50. Serve la top 12. Si ricomincia!
Queste le protagoniste della seconda serie:
1 DESMET Hanne BEL
2 NOH Dohee KOR
3 LEVEQUE Aurelie FRA
4 MALISZEWSKA Natalia POL
Bruttissima caduta per la giapponese, andata troppo lunga. L’atleta è già in piedi: 12.50 per 77.50 per lei
Dominio della canadese Sarault, secondo posto per Ollivier
Freeze di Mcmanus. Mathis si incolla alla stone gialla.
La seconda run si chiude con la giapponese Koga Yuna
Solo 52.50 per 139.25 per la statunitense
Al via la prima serie dei 1000 femminili. Avanzano le prime 2. Queste le protagoniste:
1 SARAULT Courtney CAN
2 HIRAI Ami JPN
3 OLLIVIER Cloe FRA
4 VEGI Diana Laura HUN
Knochenhauer boccia la guardia italiana. Lo Deserto prende il centro della casa.
Adesso Grace Henderson, non è partita la svizzera Hoefflin
Caduta per la norvegese che non si migliora
Imperfetta bocciata di Knochenhauer con la battente che esce e la stone rossa che resta in casa. Lo Deserto mette un’altra rossa a punto, questa volta bene in linea con la guardia.
Adesso Sandra Eie dalla Norvegia, reduce da una prima run negativa
Guardia alta sul lato destro della pista per le svedesi. Zardini Lacedelli va a punto alle spalle della guardia italiana, con la stone rossa che non si nasconde del tutto.
Un po’ sporco il salto della canadese che non va oltre 63.25 per 131.00
Sta per partire la canadese Skye Clark
IN STATO DI GRAZIA! Non delude Maria che chiude anche il secondo trick assicurandosi un buon punteggio anche in questa run! Il punteggio dice ancora 78.00 per 156.00! Sesto posto provvisorio per lei!
Ora tutti con Maria Gasslitter! Forza Maria.
Molto spostata a sinistra la neozelandese che sbaglia il suo trick cadendo: si dve accontentare di 20.25 per 103.75
Constantini può solo giocare sulla rossa per provare a spostare anche la gialla. Tiro che non riesce a pieno e mano rubata dalle svedesi. Italia-Svezia 4-6.
Ora spazio a Sylvia Trotter dalla Nuova Zelanda
Splendido tiro i Hasselborg che boccia la rossa più a centro con un hit and roll e si va ad incollare alla rossa
Pochissimi errori in questa run, la francese chiude il suo trick: 74.50, anche in questo caso è il suo totale
Tra poco le batterie dei 1000 femminili
Sighel è stato letteralmente falciato dall’ucraino, non poteva spostarsi, semplicemente avrebbe dovuto smaterializzarsi per evitare l’ucraino.
Adesso è attesa la francese Zanella Kim Dumont
Arrivo un po’ in avanti per la canadese che comunque porta a casa il suo salto: 82.00 per lei, suo attuale totale
Hasselborg boccia l’ultima stone giocata da Mathis. Constantini torna in casa e rimette il secondo punto italiano.
Ora è il momento della canadese Elena Gaskell
Chiude il suo trick la svizzera malgrado un salto non troppo tenuto: arrivano per lei 72.25 punti per 119.50
Chiude il suo trick la svizzera malgrado un salto non troppo tenuto: arrivano per lei 72.25 punti per 119.50
Mcmanus promuove la guardia italiana verso la rossa in casa. Mathis va a punto. Tre rosse in casa
Si rimane in terra elvetica: è il momento di Anouk Andraska
Si riprende la svizzera dopo il salto falloso della prima run: 79.75 per lei, che è anche il suo attuale score totale.
Knochenhauer si appoggia alla rossa in casa, doppia bocciata per Lo Deserto con le due rosse che restano in casa.
Nooooooo! Viene squalificato l’olandese e avanzato l’ucraino che è stato fatto cadere. Decisione assurda
Adesso l’elvetica Giulia Tanno
Freeze anche per Knochenhauer, Lo Deserto prova ad aprire andando sulla guardia svedese ed aprendo la casa dove resta una rossa ed una gialla.
Ampia e stilosa l’ucraina: 75.75 per 155.50 di score provvisorio.
Ora l’ucraina Kateryna Kotsar
Bello il trick della nordamericana che ottiene 81.75 per 161.25, quarto posto per lei
Vince Dubois davanti a Emons e Kim
Ora la canadese Naomi Urness
Va a punto Scharback alle spalle della propria guardia. Freeze per Zardini Lacedelli.
Caduta per Handei che travolge Sighel che dovrebbe essere avanzato
Solo 48.25 per l’oceanica che adesso ha un totale solo di 92.75
Ora dalla Nuova Zelanda Ruby Star Andrews
Guardia centrale ma non sulla center line per Scharback. Guardia sul lato destro della pista per Zardini Lacedelli.
Adesso c’è un’altra americana: Marin Hamill
Tutto confermato, esce Rim, il bronzo dei 500
Caduta anche per la statunitense che si deve accontentare di 32.25 per un totale provvisorio di 110.25
Tanto lavoro per la giuria in questa quinta batteria. Cade Rim, Roussel che si è però inserito all’interno, secondo Treacy, terzo Shin
Pronta la statunitense Avery Krumme.
CLASSIFICA TRAMPOLINO LUNGO PREDAZZO – OLIMPIADI MILANO CORTINA 2026:
Domen PREVC SLO
Ren Nikaido – JPN – −6.8
Kacper Tomasiak – POL – −10.6
Kristoffer Eriksen Sundal – NOR – −13.8
Jan Hoerl – AUT – −14.9
Ryoyu Kobayashi – JPN – −17.3
29. Giovanni BRESADOLA (ITA)
37. Alex Insam (ITA)
46. Francesco Cecon (ITA)
Caduta per la teutonica dopo un buon inizio: 20.25 per 93.75 totali, ha ancora una possibilità.
Lo skeleton torna domani con la gara a squadre miste che partirà alle 18.00.
Ora la tedesca Muriel Mohr
Un trick che non si vede spesso per la cinese che si differenzia dal gruppo. 66.00 per 136.75
Tutto sommato, è stata una buona gara per l’Italia, con le nostre due azzurre che non hanno sfigurato: Fumagalli è la migliore delle due con il quattordicesimo posto conquistato, mentre Margaglio si è fermata al sedicesimo ma siglando la miglior partenza della storia della pista dedicata ad una leggenda del bob come Eugenio Monti con una rilevazione di partenza di 4.81!
Ora è il momento della cinese Yang Ruyi
Lo sloveno ha vinto tutto adesso, ha la Coppa del Mondo solo da assegnare di questa stagione e nel mese di marzo della scorsa ha vinto l’oro mondiale.
Hasselborg non sbaglia la bocciata. Italia-Svezia 4-5
Discreto il salto della nordamericana che non dà fastidio alle migliori: 54.25 per lei, come il suo totale
Non sbaglia il campione olimpico dei 1000, l’olandese Van’T Wout che vince la quarta bateria davanti allo statunitense Heo e al cinese Sun
Il totale finale della nuova campionessa olimpica è di 3:49.02. Una vittoria netta di Flock che ha meritato il successo che corona una carriera incredibile, niente da fare per la Germania che si deve accontentare della medaglia d’argento con Kreher e della medaglia di bronzo con Pfeifer, mentre Neise, nonostante abbia dato tutto, è rimasta quarta ad un passo dal podio.
Ora è il momento della statunitense Rell Harwood che non ha chiuso il trick nella prima run
Hit and roll per Constantini che non riesce a nascondersi dietro la guardia. Il punto è rosso, ma Hasselborg può bocciare e chiudere la mano da 2.
Cade in piedi Nikaido Ren, che prende la medaglia d’argento: signore e signori, Domen PREVC si fa! Vince la medaglia d’oro olimpica su trampolino grande.
Solida la seconda run della nordica che ottiene 84.00 per il totale di 161.75.
Leggermente corto il tiro di Constantini che diventa una guardia bassa all’interno della casa. Hasselborg gioca dal lato opposto della casa, prendendo anche il secondo punto.
Ora la finlandese Anni Karava.
NOOO! NON BASTA! L’HA BUTTATA VIA NIKAIDO REN!
64.75 per l’austriaca che mette il suo totale a 145.00
Nikaido ha ben 7.1 di margine. Oro Giapponese??
ORO FLOCK! VINCE L’AUSTRIACA! 30 centesimi di vantaggio per lei che è stata la più costante nel corso delle quattro batterie. Bellissima vittoria per Janine che ottiene la sua prima vittoria, dopo il quarto posto nel 2018.
Dunque, atterra all’HS Prevc e si assicura la medaglia d’argento. Sono 141.5 metri.
Ora Lara Wolf dall’Austria
Perde terreno Flock! 5 centesimi di ritardo al secondo intermedio!
Questi gli atleti al via della quarta batteria:
1 SUN Long CHN
2 van ‘T WOUT Jens NED
3 YOSHINAGA Kazuki JPN
4 HEO Andrew USA
5 LIN Xiaojun CHN
6 NOGRADI Bence HUN
Buono il salto dell’elvetica, leggermente imprecisa in fase di arrivo: 83.75 per lei, il totale provvisorio è di 169.00
Niente da fare per Sundal! TOMASIAK ANCORA SUL PODIO! Ne mancano solo due. Tomasiak davanti ma Prevc e Nikaido hanno margine.
Parte l’austriaca, con un vantaggio di soli 7 centesimi!
Freeze di Mcmanus che prende il punto sulla rossa.
Freeze di Mcmanus che prende il punto sulla rossa.
KREHER VA IN TESTA! Solo 23 centesimi, pochissimi, ma abbastanza per ottenere la medaglia d’argento sicura. Adesso la tedesca si mette in attesa di Flock che deve chiudere il discorso per l’oro.
Grandissimo Tomasiak, salto che vale più di Hoerl di misura, di stile e di punti!!! Alle porte della medaglia il polacco!
Un gatto il coreano Hwang che vince la terza batteria davanti al cinese Liu e al giapponese Miyata
Mcmanus boccia la prima rossa in casa. Fa lo stesso Mathis che però esce con la battente.
Knochenhauer boccia la prima rossa a punto, Mathis riposiziona la stone italiana.
E’ il momento della svizzera Mathilde Gremaud
Kreher parte con un vantaggio di 32 centesimi, tempo assolutamente gestibile per prendersi la medaglia d’argento!
Pulita e solida la scozzese che non sbaglia un trick in totale sicurezza. 79.00 per 166.50. Prima posizione provvisoria per lei
Discreto salto di Hoerl, va in testa perché aveva margine. Anche oggi deluso alla fine l’austriaco? Appena 2.7 punti di margine.
Buon salto del bulgaro, che però atterra a 133.5 metri e nulla può contro i 138 e 136 di Kobayashi ed Embacher, se poi aggiungiamo lo stile perso dai due, fa una quinta posizione.
PRIMA PFEIFER E BRONZO SICURO! Sono 71 i centesimi di vantaggio, non pochi. Le prime tre posizioni si decideranno per pochissime frazioni di secondo.
Adesso la britannica Kirsty Muir
Anche la canadese va molto ampia. Solo 56.00 per 147.25
A punto Lo Deserto, Knochenhauer prova ad aprire bocciando le due guardie con la battente che diventa una guardia sul lato sinistro.
Che partenza di Pfeifer che ha già 32 centesimi di vantaggio sulla connazionale.
Questa la composizione della terza batteria:
1 MIYATA Shogo JPN
2 HWANG Daeheon KOR
3 LIU Shaoang CHN
4 MOON Wonjun HUN
5 BASTIER Etienne FRA
6 KWOK Tsz Fung HKG
Stephan Embacher, il primo vero spauracchio per Kobayashi piomba giù sul finale. Balla mezzo metro in favore del JPN, lo stile è peggiore, e va dietro di quattro decimi!
Ora la canadese Megan Oldham, attualmente al comando
MIZERNYKH! Super salto da 136 metri: Kobayashi avvicinato! Chiaramente non sul salto secco, però KAZ secondo quando mancano 7 salti!
Prima Neise! La tedesca, medaglia d’oro a Pechino, trova un vantaggio di 31 centesimi e si mette davanti a tutte, con la speranza di ottenere la medaglia di bronzo.
Anche Nadalini in semifinale. L’azzurro si porta in testa e viene superato all’ultima curva da Kruzbergs che vince il quarto. >Terzo posto per Pigeon
Grande ambizione per Flora che tenta un trick ampissimo purtroppo non portato a buon fine. 37.00 per lei. Ma c’è ancora la terza run.
Prosegue la rimonta di Kobayashi con Aalto che sfodera comunque 133 metri ed è terzo. Si entra nel vivo!
Va avanti a tutte la britannica con un vantaggio di 19 centesimi. Stoecker ora è in attesa delle avversarie, la prima è Neise.
Ora concentriamoci, Amici di OA Sport. E’ il momento della nostra Flora Tabanelli
Inizia la rimonta di Kobayashi con Philipp Raimund, oro su normal hill, che atterra a 136 metri e paga punti dal Koba.
ATTENZIONE! Di nuovo lunga di rotazione la svizzera che cade! Solo 35.00 per lei.
Ora la svizzera Sarah Hoefflin
Siamo arrivati alle migliori cinque delle prime tre batterie. La prima è Stoecker!
Tocca agli ultimi dieci, Kobayashi li inizia in testa, la sua rimonta dovrebbe iniziare con Raimund.
Ancora 80.00 punti per Liu che esegue un trick speculare al primo. Il suo totale è di 160.00
Meylemans va in testa con un vantaggio di 13 centesimi. La belga viene da un’ottima terza batteria dove ha recuperato due posizioni.
Grandissimo salto di Kobayashi che atterra a 138.5 metri: troppo tardi però per il podio.
Adesso l’altra cinese Liu Mengting
Spechenhauser vince la prima batteria e si qualifica al turno successivo battendo il campo del mondo Dandjnou e l’australiano Corey
Bene Stefaniaaa!!! Ottimo tiro della skip azzurra che passa a filo della guardia avversaria e boccia la stone svedese a punto. Italia-Svezia 4-3
Solo 20.75 per Gu, il totale è di 106.75
Wasek terzo dietro a Forfang e Deschwanden.
Brutta caduta per l’asiatica che rimane corta e rompe un bastone nell’impatto.
Zhao è davanti al primo intermedio ma un errore la porta in ritardo di 16 centesimi al terzo. La cinese conclude la sua gara con un totale di 3:51.21 al secondo posto provvisorio e 0.41 centesimi di ritardo da Tarbit che recupera una posizione.
Si riparte! Pronta per la seconda run la cinese Gu Ailing Eileen
Sono 131 metri per Deschwanden, che fa il vuoto con 9 punti di margine su Wellinger e su tutti.
Va in archivio la prima run: Flora Tabanelli al momento è settima con 81.50, Maria Gasslitter dodicesima a quota 78.00. Come inizio non c’è male. Vediamo adesso se le azzurre riusciranno ad alzare l’asticella. Livello alto a Livigno!
Ottimo tiro di Constantini che passa tra le guardie e prende il punto. Da sottolineare l’ottimo lavoro di Mathis e Lo Deserto, coadiuvate nella parte finale anche da Zardini Lacedelli.
Non male neanche Wellinger, che ha a sua volta tre decimi di margine su Foubert.
C’è Spechenhauser al via della prima batteria dei 1500 maschili:
1 DANDJINOU William CAN
2 SPECHENHAUSER Luca ITA
3 COREY Brendan AUS
4 de LAAT Itzhak NED
5 NIEWINSKI Michal POL
6 WATANABE Keita JPN
Tarbit va in testa con 52 centesimi di vantaggio e un totale di 3:50.80.
Non male Foubert che è secondo con un decimo di margine su Kytosako.
Hasselborg promuove una guardia gialla e boccia la rossa. Rimane solamente una stone in casa, ed è gialla.
Pulito il trick della nipponica, autrice di un trick semplice con cui ottiene 65.25
La prima run si chiude con la giapponese Yuna Koga
Fernstaedt era partita con un vantaggio di 6 decimi, ma gli errori commessi nel corso della pista non le hanno permesso di andare in testa per 12 centesimi. La ceca è seconda con un totale di 3:51.32, e con Coltman che recupera una posizione.
Nuova guardia per Mathis. Ci sono 6 stone a guardia della casa.
Abbassata la stanga su richiesta americana per Frantz, che atterra a 128 metri ed è terzo.
Stiloso il salto dell’americana che balza al terzo posto con 86.75
Non ne approfitta Mathis che mette una guardia sulla gialla, senza però riuscire a mettersi incollata alla stone avversaria. Mcmanus promuove una guardia e boccia una delle due rosse in casa.
Tocca alla statunitense Grace Henderson
Kamil Stoch atterra a 131.5 metri ed è quarto. Ne mancano 17!
Non sbaglia la britannica e va in testa con un totale di 3:51.32 e 50 centesimi di vantaggio su Silveira.
Imprecisione di Mcmanus che prova promuovere le sue guardie per bocciare le due rosse. Il tiro non riesce bene con la battente che diventa una guardia perfetta per le azzurre e le due gialle che escono.
Adesso è il momento della norvegese Sandra Eie
Perde tante posizioni lo svizzero Hauswirth.
Trick tecnico per la nordamericana che si aggiudica 67.75
Ancora una guardia per Knochenhauer, va ancora a punto Lo Deserto.
Adesso c’è Coltman, che per via di una negativa terza batteria ha perso ben due posizioni.
Ora la canadese Skye Clarke
Sul fronte maschile, spazio ai 1500 metri, distanza tecnica e imprevedibile. In casa azzurra l’uomo più atteso è Pietro Sighel, desideroso di riscatto dopo la squalifica rimediata nei 1000 metri, un episodio che ha lasciato amarezza nel team italiano e che ha privato l’atleta di una possibile occasione da podio. La voglia di rivincita è forte e il trentino cercherà di trasformarla in energia positiva su una distanza che richiede pazienza e tempismo.
WOW! SWITCH DOUBLE 900 per MARIA che felicissima raccoglie 78.00 punti! Undicesima con altre due run a disposizione
Dal secondo intermedio in poi, dove Silveira aveva 2 centesimi di vantaggio, la brasiliana trova la giusta velocità per mettersi avanti a tutte con una discrepanza di 31 centesimi.
Knochenhauer passa a filo della guardia italiana e boccia la rossa a punto, con la gialla che resta in casa. Lo Deserto torna in casa ma questa volta va al centro sfruttando le due guardie svedesi.
Nuova guardia per la svedese, questa volta sulla center line. Zardini Lacedelli va a punto ietro la propria guardia.
Nuova guardia per la svedese, questa volta sulla center line. Zardini Lacedelli va a punto ietro la propria guardia.
Nakamura atterra a 134.5 metri e con lo stile infligge 8.1 punti su Bickner.
Grande attenzione sui 1000 metri femminili, dove si riparte dai quarti di finale. Riflettori puntati su Arianna Fontana, già capace di conquistare uno splendido argento nei 500 metri e ora determinata a proseguire la propria corsa verso un’altra finale olimpica. La distanza è diversa, le dinamiche cambiano e la gestione dei turni diventa fondamentale.
Adesso tutti con Maria Gasslitter!
Bos non sfrutta un vantaggio di 8 centesimi al terzo intermedio e conclude la gara con 11 centesimi di ritardo su Curtis, mettendosi davanti solo a Fumagalli e perdendo una posizione rispetto a quanto fatto nella terza manche.
Bickner si issa al comando provvisoriamente con nove decimi su Kapustik.
Super trick per la neozelandese che vola a 83.00
Dietro a Kapustik anche Paalosaari.
Scharback piazza una guardia sul lato destro della pista, Zardini Lacedelli va a sinistra.
Adesso Sylvia Trotter dalla Nuova Zelanda, poi la nostra Maria Gassliteer
Va fuori asse e cade la francese, corta di rotazione malgrado una buona ampiezza: il suo trick non va oltre 18.25
Il primo nobile decaduto, Felix Hoffmann, atterra a 126.5 ed è terzo.
Tra dieci minuti il via della terza sessione di gare al Forum. Ancora Fontana e Sighel attesi fra i grandi protagonisti di questa sera con i 1400 maschili e i 1000 femminili come gare individuali in programma
Curtis non trema e va davanti a tutte con un vantaggio di 15 centesimi sulla nostra Fumagalli. Siamo in attesa del tempo di Bos, bronzo olimpico a Pechino nel 2022.
Pronta ad eseguire il suo salto c’è la transalpina Kim Zanella Dumont
Bello il trick della canadese che però chiude il salto corta di velocità: il suo punteggio è di 64.75
Perde tre posizioni Bresadola atterrando a 123.5 e mal che vada sarà 29°.
Non sbaglia Hasselborg che piazza anche il secondo punto. Italia-Svezia 2-3.
Si riprende dal terzo intermedio in poi, Fumagalli chiude prima con un totale di 3:52.28 e un vantaggio di 20 centesimi che Curtis dovrà superare.
Anche Paschke dietro Kapustik. Ora Bresadola.
Adesso è il momento di Elena Gaskell dal Canada
Lungo anche il tiro di Constantini. Hasselborg può mettere il secondo punto.
Al primo intermedio Alessandra Fumagalli ha 5 centesimi da recuperare. Forza Ale!
47.25 i punti raccolti dall’elvetica
Rimaniamo in Svizzera con Anouk Andraska
Hasselborg va a punto ma il tiro è leggermente forte.
over rotation per Tanno che cade sprecando la sua run. 23.50 per lei
Ro non si perde come Margaglio e supera l’azzurra con un vantaggio di 43 centesimi. 3:52.48 il suo totale.
Ora la svizzera Giulia Tanno.
Si apre la seconda serie con Kapustik
Valentina parte benissimo con quasi 70 centesimi di vantaggio su Andzane. Tuttavia, l’azzurra perde troppo terreno intermedio dopo intermedio e si porta avanti con soli 2 centesimi di discrepanza.
Ampio il salto dell’ucraina, forse leggermente sporca solo in fase di atterraggio. Il suo trick è premiato infatti 79.75
Constantini mette una guardia bassa a protezione della seconda rossa a punto.
Adesso è il turno dell’ucraina Kateryna Kostar
Errore di Mcmanus! Tiro molto forte e largo con la svedese che prende solamente la seconda rossa e toglie dalla casa solamente una gialla.
Ottima run per la canadese che torna al double: 79.50 lo score
Ora dal Canada c’è Naomi Urness
Imprecisione di Mathis con la rossa che sbatte sulla stone gialla e si ferma poco prima della rossa.
Sembrava poter andare avanti a tutte, ma Channell sbaglia come fatto in terza batteria e scende al secondo posto provvisorio, perdendo un’altra posizione. Adesso c’è Margaglio.
Anche in questo caso salto falloso per l’oceanica. 44.50 il suo punteggio
Ci spostiamo dall’altra parte del mondo. Ora è il turno della neozelandese Ruby Star Andrews
Non eccezionale il trick proposto dalla statunitense che si accontenta di 48.50
Vantaggio di soli nove centesimi per Andzane, che trova la prima posizione scavalcando Clarke. Adesso tocca alla seconda canadese in startlist, Channell.
Rimaniamo negli States con Marin Hamill
In sicurezza Krumme che conferma una prima run con pochi errori. 78.00 punti per lei
E’ il momento di un’altra statunitense: Avery Krumme
Totale di 3:53.02 per la canadese che supera tutte le sue avversarie e si mette in prima posizione provvisoria.
Avery Krumme
Ottimo tiro di Mathis che boccia le due gialle in casa e mette l’Italia in prima, seconda, terza e quarta posizione. Mcmanus gioca sulla prima rossa ad ingresso casa e la apre. Centro completamente aperto.
Leggera imprecisione in fase di aria nel salto della teutonica: il suo score è di 73.50
Clarke, al secondo intermedio, ha un vantaggio di 1.24 secondi sulla danese!
Ci siamo quasi con la seconda serie:
Hektor Kapustik – SVK – −32.8
Danil Vassilyev – KAZ – −32.7
Anze Lanisek – SLO – −31.8
Pius Paschke – GER – −31.4
Giovanni Bresadola – ITA – −31.3
Felix Hoffmann – GER – −31.2
Artti Aigro – EST – −31.2
Vilho Palosaari – FIN – −29.9
Kevin Bickner – USA – −29.0
Naoki Nakamura – JPN – −27.8
Sandro Hauswirth – SUI – −27.1
Kamil Stoch – POL – −26.9
Niko Kytosaho – FIN – −26.4
Tate Frantz – USA – −24.2
Valentin Foubert – FRA – −23.7
Andreas Wellinger – GER – −23.5
Gregor Deschwanden – SUI – −20.9
Johann Andre Forfang – NOR – −20.8
Pawel Wasek – POL – −20.4
Ryoyu Kobayashi – JPN – −19.1
Philipp Raimund – GER – −18.8
Antti Aalto – FIN – −17.9
Ilya Mizernykh – KAZ – −17.0
Stephan Embacher – AUT – −15.0
Vladimir Zografski – BUL – −14.7
Jan Hoerl – AUT – −12.3
Kacper Tomasiak – POL – −12.2
Kristoffer Eriksen Sundal – NOR – −9.0
Domen Prevc – SLO – −7.0
Ren Nikaido – JPN – 0.0
Pronta a partire per la Germania c’è Mohr Muriel
Lo Deserto promuove la prima rossa in casa e boccia la gialla. Knochenhauer promuove la sua guardia centrale ed apre la casa.
Non troppo tenuto il salto dell’asiatica: 70.75 per lei
Johansen rischia ma alla fine trova un vantaggio finale di 29 centesimi, con i primi tre intermedi dove è stata più lenta di Liang.
La gara prosegue con la cinese Yang Ruyi
Caduta per la statunitense che si deve fermare a 11.25
Ora dagli Stati Uniti c’è Rell Harwood.
Ora dagli Stati Uniti c’è Rell Harwood.
Bene Liang, che con un totale di 3:54.53 e una batteria da 58.59 si porta al primo posto.
Freeze per Lo Deserto. Knochenhauer promuove la guardia italiana sulla prima gialla in casa, innescando una carambola che però non permette alle svedesi di prendere il punto.
Sotto quota 80 la nordica. 77.75 per lei
Rischia di essere il grande deluso dei Giochi Domen Prevc, che ha vinto sì l’oro a squadre miste, ma che non vincerà, se Nikaido non concederà la chance, nessun oro individuale.
Ora la finlandese Anni Karava
Conservativo il salto dell’austriaco, tre rotazioni complete per lei. Si aggiudica 80.25 piazzandosi alle spalle di Tabanelli.
Zardini Lacedelli si nasconde bene dietro la guardia. Scharback gioca un freeze sulla stone italiana.
Hong supera le rivali e si posiziona prima, provvisoriamente, con un tempo di 58.67 e un totale di 3:54.73.
Ora l’austriaca Lara Wolf
Zardini Lacedelli inizia con una guardia sulla center line. Scharback va a punto senza riuscire a nascondersi bene
Stesso trick di Tabanelli per la Campionssa Olimpica di slopestyle. Si piazza proprio sopra l’azzurra con 85.25
Ultima batteria anche per Zunte. L’estone chiude la sua gara con un vantaggio di 1.84 e un totale di 3:55.47. Ovviamente, è prima.
Adesso attenzione perché sta per partire la svizzera Mathilde Gremaud
Bel trick per la scozzese, anche lei molto pulita in tutte le fasi. Si piazza al secondo posto con 87.50
Alle ore 20:00 scatterà la seconda serie. Sarà un grande spettacolo!
Adesso è la volta della britannica Kirsty Muir
Ecco i 30 qualificati con un azzurro:
Ren Nikaido – JPN (0.0)
Domen Prevc – SLO (−7.0)
Kristoffer Eriksen Sundal – NOR (−9.0)
Kacper Tomasiak – POL (−12.2)
Jan Hoerl – AUT (−12.3)
Vladimir Zografski – BUL (−14.7)
Stephan Embacher – AUT (−15.0)
Ilya Mizernykh – KAZ (−17.0)
Antti Aalto – FIN (−17.9)
Philipp Raimund – GER (−18.8)
Ryoyu Kobayashi – JPN (−19.1)
Pawel Wasek – POL (−20.4)
Johann Andre Forfang – NOR (−20.8)
Gregor Deschwanden – SUI (−20.9)
Andreas Wellinger – GER (−23.5)
Valentin Foubert – FRA (−23.7)
Tate Frantz – USA (−24.2)
Niko Kytosaho – FIN (−26.4)
Kamil Stoch – POL (−26.9)
Sandro Hauswirth – SUI (−27.1)
Naoki Nakamura – JPN (−27.8)
Kevin Bickner – USA (−29.0)
Vilho Palosaari – FIN (−29.9)
Artti Aigro – EST (−31.2)
Felix Hoffmann – GER (−31.2)
Giovanni Bresadola – ITA (−31.3)
Pius Paschke – GER (−31.4)
Anze Lanisek – SLO (−31.8)
Danil Vassilyev – KAZ (−32.7)
Hektor Kapustik – SVK (−32.8)
La seconda stone è rossa! Italia-Svezia 2-1
Delka supera la sudafricana e lo fa con un vantaggio di 79 centesimi. Totale finale di 3:57.31 per lei.
Squalificato Tschofenig, la gara perde un potenziale atleta in lotta per il podio.
Ottimo salto anche per la canadese che non rischia ma vola a 91.25 grazie ad un salto pulitissimo.
Squalificato Tschofenig, la gara perde un potenziale atleta in lotta per il podio.
Constantini prova a promuovere la propria guardia per andare a prendere il secondo punto. Si va alla misurazione con il compasso, ma ad occhio sembrerebbe essere giallo.
Ora è il momento della canadese Megan Oldham
Hasselborg boccia la prima rossa. L’Italia rimane a punto ed ha una stone per poter mettere il secondo punto
switch double 1000 chiuso per Flora! Ottimo salto per l’azzurra. bene così! 81.50, secondo punteggio al momento!
Totale di 3:58.10 per Burger che al momento, ovviamente, è in prima posizione.
Abbiamo una gara per il podio clamorosa! Ci sono 8/9 atleti per le posizioni dalla seconda alla terza. Per la vittoria, se non sbaglia, c’è solo Nikaido Ren!
Imprecisione di Hasselborg che boccia la rossa ad inizio casa, senza però riuscire a coprirsi. Constantini si infila tra le due gialle e va sulla sua rossa. Italia prima e seconda, ma quella più vicina al centro della casa è scoperta.
MOMENTO IMPORTANTE! Flora Tabanelli sta per partire. Forza Flora!
CHE GARA! Prevc atterra a 138.5 metri e paga al cambio la bellezza di SETTE punti da Nikaido Ren. WOW!
Errore per l’elvetica, rimasta corta di rotazione. Si deve accontentare di 21.75
Ora la svizzera Sarah Hoefflin, dopo ci sarà Flora Tabanelli
No, non bene l’altro nipponico. Sono 131 metri appena appaiato a Raimund fuori dalla top 10. Ora Prevc.
Un giro in meno per la cinese rispetto alla connazionale, ma la sua esecuzione è pulita. 80.00 per lei.
NOVE PUNTI su Sundal. Ora Kobayashi e Prevc!
Siamo in attesa del tempo di Burger. La sudafricana vuole evitare l’ultima posizione.
VOLAAAAA Nikaido Ren! Con telemark a 140 metri! Attenzione!
Adesso è il momento dell’altra cinese Liu Mengting
NOO! Malissimo Lanisek, lo sloveno tira fuori una clamorosa contro prestazione che gli vale una 28^ posizione in proiezione
Parte subito forte la cinese che sale subito a 86.00, quattro rotazione complete per lei.
Le tedesche Neise, Pfeifer e Kreher si metteranno alla caccia di Flock, che non sembra voler scendere dal primo posto: è probabile, infatti, che sia proprio lei la vincitrice della medaglia d’oro, essendo stata la più costante nel corso delle tre batterie. Una sua mancata vittoria, sarebbe davvero clamorosa.
Freeze per Mcmanus sulla rossa in casa. Mathis gioca sulla gialla, aprendo il trenino di stone in casa
Si parte proprio con Ailing Eileen Gu
Sono 131 metri per Raimund, che si mette a meno 9.8 punti da Sundal.
Margaglio e Fumagalli partiranno come decima e dodicesima skeletonista.
Comincia la prima run!
Guardia alta per Mcmanus, boccia Mathis.
Non eccelsa la misura di Hoerl, 134.5 metri che gli valgono la terza piazza a meno 3.3 punti da Sundal.
Knochenhauer piazza una nuova guardia vicina alla stone rossa centrale. Lo Deserto prova a promuovere la propria guardia, che però esce senza toccare alcuna stone
L’atleta che darà il “la” alla prima run sarà un’icona del freestyle: la cinese Ailing Eileen Gu. L’atleta cerca la giusta concentrazione prima del via.
Felix Hoffmann atterra a 126 metri ed è diciannovesimo.
La startlist partirà dall’ultima in classifica alla fine della terza batteria, con Burger che aprirà del danze e con Flock che invece le chiuderà, con la speranza di vincere la medaglia d’oro a Milano Cortina.
Errore di Konchenhauer che passa troppo stretta e prende la sua guardia. Lo Deserto va forte tra le due gialle, con una che esce e l’altra che prende la guardia italiana e rientra in casa.
Grande salto di Embacher, che era in palla e atterra a 133.0 metri con telemark. Paga 6.0 da Sundal.
Sale la tensione a Livigno! 5 minuti e si parte!
Mancano dieci minuti all’inizio della quarta manche dello skeleton femminile. Si assegnano le medaglie, con Flock che insegue l’oro.
Molto, molto male Stefan Kraft, che è eliminato addirittura.
SUPER SUNDAL! Nuovo leader, che salto! Candidatura per la top 6 messa dal norvegese che ha ottenuto 136 metri e ha 3.2 punti su Tomasiak.
Scharback va a punto alle spalle della sua guardia. Zardini Lacedelli si appoggia bene, esponendo la gialla e nascondendosi alle spalle della guardia.
Zografski atterra a 133.5 metri ed è secondo a 2.5 da Tomasiak.
Attenzione anche a Maria Gasslitter che, dopo aver centrato la finale nello slopestle, farà di tutto anche per ripetersi.
La Svezia inizia nuovamente con una guardia sulla center line. L’Italia piazza una guardia bassa sul lato destro della casa.
TOMASIAK! 133 metri con condizioni difficoltose, lo stile è ottimo: ha 4.8 punti di margine su Mizernykh!
Che delusione per il campione in carica Marius Lindvik. Non lo sarà più tra un’oretta. Appena 123 metri e eliminazione per lui.
C’è grandissima curiosità su Flora Tabanelli. L’azzurra ha infatti deciso di non prendere parte alle prove di slopestyle proprio per concentrarsi sul big air, sua specialità prediletta. Da capire saranno le sue condizioni visto il recente e lungo periodo di stop dettato dall’infortunio.
Sbaglia Stefania! La stone italiana va su quella svedese che però rimane prima. Mano rubata sanguinosa per le svedesi. Italia-Svezia 0-1
Nakamura atterra a 129 metri ed è undicesimo. Deludente il giapponese.
Forfang non lascia il segno, atterra a 129.5 metri ed 3.8 punti di ritardo da Mizernykh.
Ricordiamo che la finale del big air femminile si svolgerà lunedì 16 febbraio. Domani è invece prevista la qualifica valida per la categoria maschile
Foubert atterra a 127 metri e paga 6.7 punti dalla leadership.
Lungo il tiro di Hasselborg, che prende il punto senza riuscire però a nascondersi dietro alla rossa che rimane seconda. Constantini ha l’occasione per marcare 2 punti in questo primo end.
ZAJC! Che flop! Appena 123 metri e altro regalo a Bresadola, che entra nella seconda serie!
Paschke un decimo dietro a Bresadola!!! Ne manca una di posizioni per la seconda serie adesso.
Di seguito la statlist completa. Flora Tabanelli sarà la quarta in ordine di startlist, Maria Gasslitter la ventitreesima.
Hasselborg va a punto bene dietro la guardia italiana. Constantini promuove la sua guardia che finisce sull’ultima stone giocata dalle svedesi e la boccia, con la rossa che prende il punto alle spalle della nuova guardia italiana
Lo svizzero Deschwanden vola a 129.5 metri da stanga 15 ed avvicina il tempo di Mizernykh a meno 3.9 punti. Appena quarto il bronzo su NH.
Sono in tutto 27 le atlete in lizza. Tra queste, oltre a Tabanelli, anche Maria Gasslitter.
Non si nasconde bene la stone svedese dietro alla guardia italiana. Mathis boccia e rimane in casa con la battente, seppur nel lato estremo a sinistra.
La leggenda del salto Kamil Stoch atterra a 126.5 e si mette davanti a Bresadola. Pausa tecnica, poi gli ultimi 20. Bresadola secondo degli esclusi.
Appena 123.5 punti per Colby, che è dietro a Bresadola e gli dà speranza!
Le svedesi vanno a punto dietro alla guardia italiana. Mathis promuove la guardia sulla gialla e la boccia.
Tra poco meno di venti minuti comincerà la qualificazione femminile. Attesissima Flora Tabanelli, al rientro dall’infortunio.
Ci avviciniamo agli ultimi 20 saltatori!
Knochenhauer rimette una guardia sulla center line. Lo Deserto la boccia immediatamente promuovendola sulle due gialle in casa, di cui una esce, insieme a battente ed alla rossa, ed una resta dentro.
L’ex campione olimpico su trampolino grande Wellinger atterra a 127 metri, misura che vale una qualifica sicura. Bresadola sempre il 3° degli esclusi.
Aalto atterra a 131 e si mette in seconda piazza a meno 0.9 da Mizernykh.
Gli azzurri hanno accusato sicuramente la stanchezza dopo le battaglie contro Slovacchia e Svezia. Alla fine del match i ragazzi di Jalonen sembravano veramente in difficoltà a reggere i ritmi avversari. Per l’Italia la partita cerchiata in rosso però rimane la prossima, quella del play off che garantisce l’accesso ai quarti. Occorre resettare la debacle odierna e ritrovare le energie per giocare come nelle prime due partite del torneo. L’avversario lo sapremon solamente domani sera, ma sicuramente non sarà una partita facile.
Hit and roll Knochenhauer che si riporta perfettamente dietro alla sua guardia. Lo Deserto boccia la guardia.
Aigro di un decimo davanti a Bresadola.
Scharback si appoggia alla stone rossa in casa, fa lo stesso Zardini Lacedelli che però è leggermente in over curl.
Qualificato Pawel Wasek. Hanno abbassato la stanga di partenza e ciò potrebbe anche costare la qualificazione a Insam, probabilmente Bresadola sarà dentro (ne mancano 3 per essere nei 30).
La Finlandia è scesa in campo con l’obiettivo di migliorare la propria differenza reti per ottenere il passaggio del turno ai quarti come migliore seconda. Grande grinta e ferocia agonistica dei nordici che non hanno abbassato l’intensità nemmeno sulla doppia cifra di vantaggio. L’Italia ha subito gli avversari dall’inizio alla fine, giocando quasi tutta la partita in difesa e arrivando rarissimamente al tiro.
Una guardia centrale ma che non prende la center line per le svedesi. Zardini Lacedelli va a punto, ma non si nasconde bene dietro la guardia avversaria.
Bickner a 126.5 metri, ma da stanga 15 invece che 17. Davanti agli azzurri.
L’Italia avrà il martello nel primo end. Le azzurre hanno vinto il LSD con 10.1 cm
Eliminato Roman Koudelka e dietro gli azzurri!
Finisce qui! L’Italia perde 11-0 contro la Finlandia. Troppo forti e superiori fisicamente gli scandinavi rispetto alla squadra azzurra.
Molto bene Myzernikh come misura, 140.5 metri! Il kazako paga l’atterraggio e ha solo 7.2 punti di margine sulla concorrenza. Si abbassa la stanga da 17 a 15!
Vassyliev dietro a Bresadola, appena, ma davanti ad Insam.
Attacca ancora la squadra scandinava. Occasione per Granlund che se ne va sul lato in velocità, ma poi non riesce a trovare la porta con il tiro.
Team Constantini e team Hasselborg si sono affrontati 19 volte con le svedesi che hanno vinto in 15 occasioni. L’ultimo incontro tra le due è andato in scena il 23 settembre all’AMJ Master con il successo delle scandinave per 5-2.
Alex Insam atterra a 128 metri con vento favorevole rispetto agli altri, solo sesto l’altro azzurro.
Dietro a Bresadola lo svizzero Felix Trunz. Ora Insam!
Paga appena 7,1 punti da Frantz.
Terzo posto per Bresadola che ha tirato forse fuori un altro salto da top 30.
Kiviranta segna l’undicesimo gol con una conlcusione dal centro dopo una bella giocata collettiva. Gli azzurri sembrano aver mollato anche mentalmente, non è facile giocare con un passivo così pesante e contro una squadra che non ha nessuna intenzione di fermarsi.
Kapustik (SVK) atterra a 131.5 metri ed è terzo a +8.6 da Frantz.
La quarta e ultima manche dello skeleton femminile partirà alle 19.35. A tra poco!
Vicini al gol gli azzurri! Il tiro di Bradley non viene deviato sotto porta da Gazley per un soffio.
Al primo posto c’è sempre Flock che addirittura allunga su Kreher, rimasta seconda. Non cambia niente in top cinque, con Pfeifer, Neise e Stoecker che restano rispettivamente in terza, quarta e quinta posizione. Ottima batteria per la belga Meylemans che trova la sesta posizione dopo che ieri ha terminato la giornata da ottava.
Gran salto di Frantz (USA) che atterra a 133 metri e si porta in testa con 5.7 punti di margine.
Nel secondo incontro odierno l’Italia affronta la Svezia. La formazione svedese è rappresentata dal team della skip Anna Hasselborg ed è composto anche da Sofia Scharback (lead), Agnes Knochenhauer (second), Sara McManus (third) e Johanna Heldin (alternate). Le scandinave hanno iniziato il proprio torneo con tre vittorie contro Giappone (8-4), Stati Uniti d’America (9-4) e Danimarca (6-5)
Sempre meno ai salti di Bresadola e Insam.
Molto bello il passaggio da dietro la porta di Mikkola per Lehkonen che scaglia il disco verso la porta. Fadani nega il gol con una bella parata.
Le azzurre ci provano ma restano bloccate alla quattordicesima posizione, per Fumagalli, e alla sedicesima, per Margaglio che è riuscita a superare Channel ma con Ro che l’ha rigettata al suo gradino, quello che aveva anche alla fine della seconda batteria.
L’Italia di Stefania Constantini, Giulia Zardini Lacedelli, Elena Mathis, Marta Lo Deserto e Rebecca Mariani (alternate) ha iniziato il proprio torneo nella giornata di giovedì con due sconfitte. Le azzurre hanno esordito contro la Svizzera, venendo sconfitte 7-4, per poi arrendersi alla Corea del Sud per 7-2. I due incontri erano molto complicati con le italiane che hanno affrontato le numero 2 e le numero 3 del ranking mondiale.
Non fa meglio Burger, che chiude al venticinquesimo e ultimo posto la terza manche che quindi finisce cosi.
Paalosaari atterra a 131 metri ed è al comando con 5.0 su Chervet.
Arriva la doppia cifra per la Finlandia. Ingaggio in attacco vinto dagli scandinavi, il disco arriva a Armia che tira una sassata sotto l’incrocio. Gol di pregevole fattura dell’attaccante finlandese.
Altro buon salto, di Chervet (FRA) che atterra a 128.5 metri ed ha 4 punti di margine su Ipcioglu. Abbassamento vicino?
Ultima Delka, che alza il suo totale a 2:58.09 con la batteria che sfiora il minuto.
Oltre il punto K Ipcioglu (TUR), nuovo leader con 1.9 punti davanti a Son (CHN).
‘Parata magistrale di Fadani! Mamma mia che giocata del portiere azzurro! Tiro sotto al sette forte e ravvicinato Aho, ma il nostro goalie si distende e impedisce l’ennesimo gol.
Nella prima partita odierna l’Italia è stata sconfitta 8-7 dalla Cina, in una sfida equilibrata e decisa solamente al decimo end.
Nella prima partita odierna l’Italia è stata sconfitta 8-7 dalla Cina, in una sfida equilibrata e decisa solamente al decimo end.
L’altro romeno Cacina fa meglio di Cecon di 6 punti. Kaimar Vagul (EST) fa meglio di Cecon con una misura di 125 metri e va in seconda piazza sostanzialmente ex aequo.
Ancora un’ottima parata di Fadani che nega il gol a Lehkonen dopo un contropiede giocato alla perfezione dalla Finlandia.
Ventitreesimo posto per Zunte che chiude la sua batteria con un tempo di 59.10. Mancano Delka e Burger per chiudere la terza manche.
Spulber (ROU) e Ali Bedir (TUR) vanno dietro a Cecon.
tra poco meno di 20 minuti l’Italia torna sul ghiaccio per la quarta partita del torneo di Curling femminile ai Giochi Olimpici di Milano Cortina
Hong alza il suo totale a 2:56.06 e non riesce a recuperare la sua posizione su Liang, distante 13 centesimi.
Fa decisamente meglio il cinese Son che già potrebbe ambire a concludere nei 30 e quindi prendere parte alla seconda serie di salti.
Francesco Cecon atterra a 115 metri e totalizza 86.5 punti.
Addirittura 4.20 secondi di ritardo per la cinese che non può che essere ultima al momento in ventunesima posizione anche se potrebbe perdere qualche posizione.
Prima para il tiro di Makko, poi blocca il disco sotto la pinza per evitare il rebound. Ottima parata di Fadani.
Al secondo intermedio Liang ha un ritardo di 2.86 secondi, che sembra dover aumentare.
Ritmi leggermente più bassi adesso. La Finlandia sembra essere sazia e diminuisce un po’ le marce.
La canadese Clarke recupera una posizione e supera Johansen con un totale di 2:55.04.
Si parte! Apre Francesco Cecon.
Gran parata di Fadani! Rentanen tutto solo davanti al goalie azzurro non riesce a trovare la rete!
Diciannovesimo posto per la danese che ha 3.87 secondi di ritardo da Flock.
Aspettiamo il tempo di Johansen.
Andzane fa malissimo, ed è la prima skeletonista della serata a scendere sotto i tre secondi di ritardo da Flock con una differenza di tempi di 3.10. Diciottesimo posto per lei, come nelle prime due manche, ma rischia di essere superare da chi la succede in startlist.
Kobayashi, Hoerl, Embacher, Forfang, Lindvik, Tomasiak, Lanisek, Tschofenig, Deschwanden tutti potenziali outsider più per il podio che per la vittoria. Tra questi non c’è l’oro su trampolino piccolo Philipp Raimund, che in allenamento ha fatto molta fatica.
Siluro dalla linea blu di Mikkola! Tiro potente deviato efficacemente da Fadani.
Ro fa meglio di Channell e Margaglio e raggiunge il quindicesimo posto. La nostra azzurra ritorna alla sedicesima casella della classifica.
Continua a martellare la Finlandia. 9-0 firmato da Aho che punisce la disattenzione difensiva azzurra con un tiro ravvicinato dopo un contropiede.
Buona partenza per Ro che al secondo intermedio ha 1.73 secondi di svantaggio da Flock.
Purtroppo, nonostante l’ottima partenza, l’azzurra non guida al suo meglio ottenendo lo stesso una posizione sulla disastrosa Channell. Il ritardo dalla vetta per Margaglio è di 2.59 secondi.
Ancora occasione azzurra! Saracino tira da posizione laterale, ma Saros risponde presente. Attento anche sulla ribattuta il portiere scandinavo.
Parte Margaglio, che trova il miglior tempo in partenza della pista con un 4.81 stupendo.
Bradley da solo davanti a Saros non riesce a trovare il gol della bandiera. Parata del portiere finlandese.
START LIST LH UOMINI MILANO-CORTINA 2026
Francesco CECON — ITA
Qiwu SONG — CHN
Mihnea Alexandru SPULBER — ROU
Muhammed Ali BEDIR — TUR
Kaimar VAGUL — EST
Daniel Andrei CACINA — ROU
Fatih Arda IPCIOGLU — TUR
Jules CHERVET — FRA
Vilho PALOSAARI — FIN
Enzo MILESI — FRA
Mackenzie BOYD-CLOWES — CAN
Vitaliy KALINICHENKO — UKR
Tate FRANTZ — USA
Yevhen MARUSIAK — UKR
Hektor KAPUSTIK — SVK
Giovanni BRESADOLA — ITA
Felix TRUNZ — SUI
Alex INSAM — ITA
Danil VASSILYEV — KAZ
Ilya MIZERNYKH — KAZ
Roman KOUDELKA — CZE
Kevin BICKNER — USA
Pawel WASEK — POL
Sandro HAUSWIRTH — SUI
Artti AIGRO — EST
Antti AALTO — FIN
Andreas WELLINGER — GER
Niko KYTOSAHO — FIN
Jason COLBY — USA
Kamil STOCH — POL
Gregor DESCHWANDEN — SUI
Pius PASCHKE — GR
Timi ZAJC — SLO
Valentin FOUBERT — FRA
Johann Andre FORFANG — NOR
Naoki NAKAMURA — JPN
Marius LINDVIK — NOR
Kacper TOMASIAK — POL
Vladimir ZOGRAFSKI — BUL
Kristoffer Eriksen SUNDAL — NOR
Stefan KRAFT — AUT
Stephan EMBACHER — AUT
Felix HOFFMANN — GER
Jan HOERL — AUT
Philipp RAIMUND — GER
Daniel TSCHOFENIG — AUT
Anze LANISEK — SLO
Ren NIKAIDO — JPN
Ryoyu KOBAYASHI — JPN
Domen PREVC — SLO
Malissimo Channell! La canadese chiude la sua terza batteria con un distacco di 2.99 secondi di ritardo e il quindicesimo posto provvisorio. Sono 56 i centesimi di distanza da Alessandra.
Di nuovo gol della Finlandia. Ancora un inizio di periodo molto difficile. Tiro di Lehkonen che passa in mezzo ai gambali di Fadani. Non senza colpa qui il goalie azzurro. Sotto di otto gol gli azzurri.
Peccato. Dopo una buonissima partenza grazie alla quale poteva recuperare almeno le due posizioni su Curtis e Bos, l’azzurra si è persa nel finale commettendo un paio di errori da matita blu con linee non sempre perfette. Quattordicesimo posto confermato, ovviamente provvisoriamente in attesa delle avversarie: per lei, totale di 2:54.17.
Ancora in gol la Finlandia dopo pochi secondi di power play. Tiro dalla distanza vincente di Heiskanen. Fadani è schermato da un giocatore finlandese e non riesce a vedere il disco. 0-7 per gli scandinavi.
Al secondo intermedio l’azzurra ha 1.55 secondi da recuperare!
Adesso c’è Fumagalli in pista! Forza Alessandra, che può recuperare un paio di posizioni.
Domen Prevc favorito logico vista la stagione e l’ultimo salto di allenamento, in cui ha rifilato decimi a Nikaido Ren, che sembra l’alternativa allo sloveno più credibile.
Ancora non bene Bos. L’olandese, bronzo olimpico a Pechino nel 2022, si migliora ma di una sola posizione ottenendo il dodicesimo posto.
Si parte! Clara lascia il campo a favore di Fadani. Un po’ di riposo per il goalie titolare azzurro in vista del play off.
Le squadre fanno il loro ingresso sul ghiaccio, pochi minuto all’inizio del terzo periodo.
Recupera una posizione la brasiliana, portandosi all’undicesimo posto a 2.15 secondi di svantaggio da una sempre più prima Flock.
Aspettiamo il tempo della brasiliana Silveira, con Curtis e Coltman che potrebbero perdere altre posizioni.
Mancano circa 20′ all’inizio della prima serie della gara su trampolino grande olimpica da Predazzo. Si assegna il secondo titolo maschile individuale.
Fernstaedt approfitta degli errori di Curtis e di Coltman e recupera due posizioni portandosi al nono posto con un totale di 2:53.59.
Disastro di Curtis che commette un errore dietro l’altro chiudendo la sua manche a 2.25 secondi di svantaggio dalla vetta con il decimo posto provvisorio e quasi 30 centesimi di distanza dal nono posto.
Non parte bene Coltman e non fa bene nel corso della discesa. Poco meno di due secondi di svantaggio da Flock e nono posto momentaneo, con qualche skeletonista che potrebbe approfittare dei molti errori compiuti.
Altro sorpasso! Questa volta è la belga Meylemans che si migliora rispetto alle prime due manche dove aveva ottenuto l’ottavo posto e sale al sesto, superando Zhao e Tarbit.
Zhao non fa benissimo e commette molti errori, ma tanto basta per ottenere un totale di 2:53.00, tempo inferiore di soli tre centesimi rispetto a quello di Tarbit. Primo sorpasso della manche!
Sesto posto per la britannica che non fa meglio della sua compagna di squadra. Per il momento nessuna delle skeletoniste in gara ha recuperato una posizione.
Al secondo intermedio, Tarbit deve recuperare 67 centesimi da Flock.
L’andamento del secondo tempo segue in maniera molto simile quanto avvenuto nella prima frazione di gioco. La Finlandia è partita subito forte aumentando il margine di vantaggio. Nella seconda parte del periodo, forse anche a causa di un lieve calo degli avversari, gli azzurri hanno aumentato la produzione offensiva, senza però riuscire a trovare il gol. Fra poco meno di 15 minuti comincerà l’ultimo periodo!
Stoecker parte benissimo, la miglior in questo fino a qui, ma nel corso della discesa perde troppo terreno portandosi a poco più di un secondo di ritardo da Flocker. La britannica si è complicata la rincorsa al podio.
Ci sono 27 centesimi di tra lei e il terzo posto di Flock, con una distanza dalla vetta che è di 0.70 secondi. Per Neise, totale di 2:52.44 dopo le prime tre manche.
Neise, campionessa olimpica uscente, parte con uno svantaggio di 33 centesimi su Flock. La tedesca punta al podio.
43 centesimi di svantaggio, con Pfeifer che sembrava poter recuperare la seconda posizione. La tedesca deve accontentarsi di un 57.56 che sicuramente dovrà migliorare in quarta manche.
Nooo! Errore di Gazley sotto porta! Da solo davanti al portiere l’azzurro tira fuori!
Stavolta è buono il gol della Finlandia. Granlund trova la rete dopo una transizione veloce giocata alla grande dagli scandinavi. Con due passaggi liberano al tiro Granlund che non sbaglia.
Solo sei centesimi di svantaggio per Pfeifer su Flock alla partenza.
Ventuno centesimi di svantaggio per Kreher che ha dominato la pista Eugenio Monti fino al terzo intermedio per poi perdersi in un finale che non le permette di superare Flock. Totale di 2:51.95 per lei. Adesso tocca a Pfeifer.
Tiro di Gazley dopo la virata dietro la porta avversaria! Ancora un’ottima parata di Saros che poi è efficace anche sul rebound.
Ottimo, davvero ottimo il 57.26 di Flock che si porta ad un totale di 2:51.74.
Annullato per fuorigioco il sesto gol finlandese dopo la richiesta di review della panchina azzurra. Si rimane sul 5-0
Al via la manche dell’austriaca, che deve mantenere la vetta.
Tolvanen trova ancora il gol per la Finlandia. L’ennesimo passaggio filtrante in diagonale smarca l’attaccante scandinavo che deve solo apoggiare in porta.
Kakko gira dietro la porta e scarica per Lindell che tira di prima intenzione. Deviano sulle reti di protezione gli azzurri che sventano la minaccia.
Finisce il power play finlandese. 4 minuti di inferiorità numerica passati senza subire gol dagli azzurri!
Che parate di Saros! Frigo e Frycklund gestiscono alla perfezione un contropiede! I 4 tiri in pochi secondi vengono tutti respinti dal portiere finlandese!
Ci siamo, aspettiamo la partenza di Flock che darà il via alla terza manche dello skeleton femminile.
Ancora una bella parata di Clara sulla deviazione ravvicinata di Granlund. Ancora un minuto di power play.
Fuori dalle prime tre posizioni, a sperare di rientrarci, c’è la terza tedesca delle prime quattro posizioni: Hannah Neise, distante ventiquattro centesimi da Pfeifer.
Altra penalità per gli azzurri. Stavolta in panchina si accomoda Seed che ricorre al fallo per impedire il tiro ai finlandesi. Altro power play degli avversari.
Mantenuto ruba il disco e se ne va in contropiede! Il suo tiro però è stato bloccato da Saros. Ingaggio in zona offensiva per gli azzurri.
Se ne va il primo minuto di power play. Ottima difesa adesso degli azzurri che impediscono il gol ai finlandesi stringendo le maglie difensive.
Il podio, al momento, è composto dalle già citate Flock e Pfeifer rispettivamente prima e terza, ma con un’altra tedesca, Susanne Kreher, al secondo posto distante quattro centesimi dall’austriaca.
Power play a favore della Finlandia, penalità di Glira che alza troppo la stecca. Due minuti con luomo in meno per gli azzurri.
Flock, nella prima batteria, ha trovato il record della pista con un meraviglioso 57.22, poi battuto dalla tedesca Jacqueline Pfeifer che, nella sua seconda manche, ha trovato un tempo spaziale di 57.18, abbassando il record precedente di quattro centesimi.
Con la vittoria di Jordan Stolz termina la settima giornata dello speed skating ai Giochi Olimpici di Milano Cortina. Domani si tornerà sul ghiaccio con un programma speculare a quello odierno: alle 16.00 il via dei quarti di finale dell’inseguimento a squadre maschili ed alle 17.00 il via dei 500 metri femminili.
Clamoroso errore di Luorstarinen che tira fuori con la porta azzurro completamente vuota!
Buona gara per Jeffrey Rosanelli che chiude in diciassettesima posizione migliorando il diciannovesimo posto di Pechino 2022. L’italiano ha chiuso in 34.82, non andando troppo lontano dal proprio primato stagionale
Per il momento davanti a tutte, con l’obiettivo di restarci fino al termine della quarta manche, c’è l’austriaca Janine Flock.
Blocca sotto la pinza Clara il tiro di Lehtonen. Un attimo di respiro per gli azzurri che sembrano in difficoltà fisica.
1. Jordan Stolz (USA) 33.77 OR
2. Jenning de Boo (Paesi Bassi) 33.88 (+0.11)
3. Laurent Dubreuil (Canada) 34.26 (+0.49)
4. Damian Zurek (Polonia) 34.35 (+0.58)
5. Sebas Diniz (Paesi Bassi) 34.461 (+0.69)
6. Tatsuya Shinhama (Giappone) 34.466 (+0.69)
7. Tingyu Gao (Cina) 34.47 (+0.70)
8. Marek Kania (Polonia) 34.48 (+0.71)
9. Yevgeniy Koshkin (Kazakistan) 34.56 (+0.79)
10. Wataru Morishige (Giappone) 34.62 (+0.85)
11. Zhiwen Xue (Cina) 34.66 (+0.89)
12. Jun-Ho Kim (Corea del Sud) 34.68 (+0.91)
13. Bjorn Magnussen (Norvegia) 34.72 (+0.95)
14. Ziwen Lian (Cina) 34.76 (+0.99)
15. Kyung-Min Koo (Corea del Sud) 34.80 (+1.03)
16. Anders Johnson (Canada) 34.81 (+1.04)
17. Jeffrey Rosanelli (Italia) 34.82 (+1.05)
18. Marten Liiv (Estonia) 34.83 (+1.06)
19. Katsuhiro Kuratsubo (Giappone) 34.85 (+1.08)
20. Nil Llop Izquierdo (Spagna) 34.86 (+1.09)
21. Joep Wennemars (Paesi Bassi) 34.89 (+1.12)
22. Cooper McLeod (USA) 34.90 (+1.13)
23. Cedrick Brunet (Canada) 34.95 (+1.18)
24. Piotr Michalski (Polonia) 35.10 (+1.33)
25. Moritz Klein (Germania) 35.21 (+1.44)
26. Henrik Fagerli Rukke (Norvegia) 35.36 (+1.59)
27. Zach Stoppelmor (USA) 35.42 (+1.65)
28. Hendrik Dombek (Germania) 35.46 (+1.69)
29. Ignaz Gschwentner (Austria) 36.07 (+2.30)
Le due azzurre puntano ad abbassare i tempi di ieri, con Alessandra Fumagalli e Valentina Margaglio che sono rispettivamente quattordicesima e sedicesima al termine delle due manche iniziali.
Che gol di Kakko! Siluro del finlandese che termina sotto al sette.
Oro e record olimpico per Jordan Stolz con il tempo di 33.77. Argento per Jenning de Boo, bronzo per Laurent Dubreuil.
SECONDO ORO PER JORDAN STOLZ!! Morishige è decimo, Magnussen tredicesimo. Ma cosa ha fatto l’americano.
Italia è completamente schiacciata nel proprio terzo difensivo. Sembra quasi un power play a favore dei finlandesi tanto è netta la superiorità del possesso e del territorio. Serve una grande prova di carattere per reagire!
È il momento dell’ultima batteria! Sul ghiaccio Wataru Morishige e Bjorn Magnussen.
Quarto posto per Zurek che è fuori dal podio in 34.35. Quinto Diniz con un decimo di ritardo dal polacco.
Alle 18.00 al via la terza e penultima manche dello skeleton femminile!
Sul ghiaccio ora Damian Zurek, interno, e Sebas Diniz, esterno.
Traversa di Kakko, il finlandese non riesce ad indirizzare in porta il rebound dopo una prima parata di Clara.
JORDAN STOOOLZ!!! Splendida batteria con l’americano che vince in 33.79 e si prende il record olimpico. Nervosissimo l’olandese che ha chiuso in 33.88 e poi scivola dopo l’arrivo. In precedenza in uscita dall’ultima curva de Boo per poco non ha toccato Stolz
Ancora in gol la Finlandia. Kiviranta devia sotto porta il tiro dalla distanza del compagno di squadra. Il disco passa sotto le gambe di Clara e termina in porta.
È il momento di Jordan Stolz, interno, e Jenning de Boo.
Palo di Aho! Tiro in uscita dall’ingaggio offensivo che sfiora il gol.
Terza posizione per Gao in 34.47, che abdica così il titolo olimpico e molto probabilmente non sarà sul podio.
Clara ancora impegnato. Attento il portiere azzurro che blocca il disco sul tiro dalla distanza dei finlandesi.
Tocca a Jun-ho Kim e Tingyu Gao, campione olimpico uscente.
Tre parate in pochi decimi di secondo per Clara! Grandissime parate del goalie azzurro che con la pinza blocca poi il disco!
Quarto tempo per Koshkin, decima posizione per Liiv che finisce anche alle spalle di Rosanelli, il quale è almeno diciassettesimo.
Tiro di Lekkonen in girata, Klara è attento. Inizio di secondo tempo sulla falsa riga dell’avvio del match.
1′ Parte il secondo periodo, l’ingaggio è ancora una volta vinto dai finlandesi.
Tocca ora a Marten Liiv e Yevgeniy Koshkin.
Record olimpico!!! Dubreuil vince la decima batteria in 34.26 e passa al comando. Dodicesimo McLeod in 34.90
Manca poco all’inizio della seconda frazione, le squadre stanno facendo il loro ingresso in campo per la ripresa del gioco.
Sul ghiaccio Laurent Dubreuil e Cooper McLeod.
Prima posizione per Shinhama in 24.46 davanti a Kania (34.48). Siamo già molto vicini al record olimpico fatto registrare da Tingyu Gao a Pechino 2022 (34.32)
Tocca a Tatsuya Shinhama e Marek Kania.
Prima posizione per Xue in 34.55 ed un giro in 24.97. Sesto posto per Kuratsubo che è alle spalle di Rosanelli.
Falsa partenza di Kuratsubo.
Tocca ora a Katsuhiro Kuratsubo e Zhiwen Xue, protagonisti dell’ottava batteria.
Prima posizione per il cinese che passa al comando con 4 centesimi di vantaggio su Koo. Resiste in quarta posizione Rosanelli che si mette alle spalle Brunet.
Sul ghiaccio ora Ziwen Lian e Cedrick Brunet.
Quinto tempo per Wennemars s a9 centesimi da Koo, sesto posto per Michalski.
Tocca ora a Piotr Michalski e Joep Wennemars.
Gli azzurri chiudono la prima frazione di gioco con un passivo davvero pesante. L’Italia paga una partenza di fuoco della Finlandia che ha saputo indirizzare il match dalla propria parte già dai primi minuti. Gli scandinavi sono scesi sul ghiaccio alla ricerca della vittoria più ampia possibile per migliorare la loro differenza reti; obiettivo che la squadra campionessa olimpica in carica sta perseguendo con grande ferocia agonistica.
Arrivo al photofinish tra Koo e Johnson con il coreano che vince la batteria e passa in testa alla classifica con 2 centesimi di vantaggio su Rosanelli.
Ora sul ghiaccio Kyung Min Koo ed Anders Johnson.
Dietroo!! Secondo posto per lo spagnolo con un ritardo di 4 centesimi. Quinto Stoppelmor.
Ancora Clara! Continua a far vedere tutte le sue qualità il golie azzurro che impedisce il secondo gol personale di Kakko!
Ottima parata di Clara! Dul muschione successivo che si crea davanti alla porta se ne esce Petan che cerca la transizione personale coast-to-coast. Nel momento decisivo però l’azzurro viene anticipato.
Ora sul ghiaccio Zach Stoppelmor e Nil Llop Izquierdo.
La Finlandia adesso sembra un po’ supponente. Temporeggia davanti alla porta Tolvanen e Saracino riesce a deviare la sua conclusione.
Ottima gara di Jeffrey Rosanelli!!! L’italiano balza in testa alla classifica con il tempo di 34.83 grazie ad un primo 100 in 9.72 ed un giro in 25.10. Quarto il tedesco con 64 centesimi di ritardo.
Ottima gara di Jeffrey Rosanelli!!! L’italiano balza in testa alla classifica con il tempo di 34.83 grazie ad un primo 100 in 9.72 ed un giro in 25.10. Quarto il tedesco con 64 centesimi di ritardo.
Tiro di Bradley deviato da Purdeller sotto porta! Per poco non trovano il gol gli azzurri!
Tocca a Jeffrey Rosanelli! Insieme all’azzurro sul ghiaccio anche Hendrik Dombek
Prima posizione per Klein in 35.21 con un tempo nel giro di 25.25. Secondo posto per Rukke con un ritardo di 15 centesimi.
Sale di tono adesso il Blue-Team. Sotto i cori dell’Arena Santagiuia prendono coraggio gli azzurri!
Non riesce una transizione a Purdeller! Gli azzurri potevano contare su una superiorità numerica in contropiede, ma il difensore finlandese interviene al momento giusto e toglie il disco dal possesso di Purdeller proprio al momento del tiro.
Ora è il momento di Moritz Klein ed Henrik Fagerli Rukke.
Gschwentner chiude la sua gara in 36.07 con un tempo nel giro di 26.21
I finlandesi non sembrano assolutamente accontentarsi del risultato attuale. Gli scandinavi continuano ad attaccare senza sosta alla ricerca dei gol e della miglior differenza reti possibile.
Partito Ignaz Gschwentner.
L’austriaco è alla prima partecipazione olimpica della carriera. Il miglior risultato in Coppa del Mondo è un ventiquattresimo posto, mentre agli ultimi Europei ha fatto diciassettesimo nei 500.
Di nuovo gol della Finlandia! Troppo passiva la difesa azzurra! ha tutto lo spazio Kakko per girarsi e tirare al sette! Azzurri sotto di tre gol.
Ancora in gol la Finlandia. Clara salva sulla prima conlcusione, ma sul rebound Granlund non può sbagliare.
Questa la start list dei 500 metri:
1. Ignaz Gschwentner (Austria, interna)
2. Moritz Klein (Germania, interna) / Henrik Fagerli Rukke (Norvegia, esterna)
3. Hendrik Dombek (Germania, interna) / Jeffrey Rosanelli (Italia, esterna)
4. Zach Stoppelmor (USA, interna) / Nil Llop Izquierdo (Spagna, esterna)
5. Kyung-Min Koo (Corea del Sud, interna) / Anders Johnson (Canada, esterna)
6. Piotr Michalski (Polonia, interna) / Joep Wennemars (Paesi Bassi, esterna)
7. Ziwen Lian (Cina, interna) / Cedrick Brunet (Canada, esterna)
8. Katsuhiro Kuratsubo (Giappone, interna) / Zhiwen Xue (Cina, esterna)
9. Tatsuya Shinhama (Giappone, interna) / Marek Kania (Polonia, esterna)
10. Laurent Dubreuil (Canada, interna) / Cooper McLeod (USA, esterna)
11. Marten Liiv (Estonia, interna) / Yevgeniy Koshkin (Kazakistan, esterna)
12. Jun-Ho Kim (Corea del Sud, interna) / Tingyu Gao (Cina, esterna)
13. Jordan Stolz (USA, interna) / Jenning de Boo (Paesi Bassi, esterna)
14. Damian Zurek (Polonia, interna) / Sebas Diniz (Paesi Bassi, esterna)
15. Wataru Morishige (Giappone, interna) / Bjorn Magnussen (Norvegia, esterna)
Penalità contro gli azzurri. Frycklund si accomoda a sedere per due minuti.
Esce molto dolorante l’azzurro Kostner. Problema alla mano per lui.
Arriva il primo tiro degli azzurri dopo una bella transizione! Il disco scagliato da Zanetti è però parato da Saros.
Jordan Stolz va a caccia del bis dopo il successo dei 1000 metri di mercoledì. Non mancheranno gli avversari per l’americano, che partirà nella tredicesima batteria insieme a Jenning de Boo. L’olandese ha vinto l’argento sui 1000, convincendo in partenza. Attenzione anche a Damian Zurek e Wataru Morisighe.
Gol di Aho! La Finlandia si porta in vantaggio! Ottima la manovra degli scandinavi, Aho deve solo appoggiare in porta un passaggio perfetto di Rantanen.
Tra poco meno di 10 minuti si ripartirà con i 500 metri maschili. Saranno 29 gli atleti al via di questa competizione, tra cui un italiano: Jeffrey Rosanelli.
Gli azzurri non riescono a mantenere il possesso del disco per organizzare la manovra offensiva, ma anche le transizione in contropiede, vera arma di questa squadra, non seono efficaci per ora. Grande inizio della Finlandia.
Doppia parata di Clara! Subito protagonista il nostro goalie! Ottimi i due interventi prima sul tiro da lontano e poi sul rebound!
Clara si oppone al tracciante tagliato nei pressi della porta. Ottimo intervento che nega la deviazione sotto porta.
Giocata back-door chiusa dall’ottimo intervento difensivo di Petan. Sul tiro successivo è attento Clara!
La Finlandia parte subito fortissima! Gli azzurri non riescono ad uscire dal proprio terzo di difesa.
Si comincia! Il primo ingaggio viene vinto dalla Finlandia!
Manca pochissimo all’inizio del match! Le squadre stanno già entrando sul ghiaccio dell’Arena Santagiulia!
Per l’Italia torna in porta il giovanissimo goalie Clara! Anche brutte notizione però per il Blue-Team, Cristiano Digiacinto infatti ha subito una giornata di squalifica a causa di una carica pericolosa alla testa durante il match contro la Slovacchia.
Per come è strutturato il torneo maschle tutte e 12 le partecipanti non concluderanno la loro esperienza al termine del girone. Le prime tre dei rispettivi pool e la migliore seconda approderanno ai quarti di finale, mentre tutte le altre saranno costrette a giocarsi la possibilità di accedere a questo turno attraverso un play off aggiuntivo. Sia per la Finlandia, che può ancora ambire al passaggio diretto dopo la vittoria sulla Svezia, che per l’Italia questo match è importante per capire il proprio futuro nel torneo; anche la differenza reti o i gol fatti possono determinare un tabellone più agevole o complesso.
Mancano dieci minuti all’inizio del match!
La Finlandia è una squadra dalla qualità elevatissima e formata quasi esclusivamente da giocatori che militano in NHL; solamente il terzino Lehtonen infatti non gioca nell’importantissimo torneo nordamericano. 4 anni fa la nazionale finlandese, guidata dall’attuale allenatore azzurro Jukka Jalonen, sorprese il mondo alle Olimpiadi di Pechino riuscendo addirittura a strappare l’oro!
L’Italia ha affrontato le prime due partite del torneo giocando alla pari contro due squadroni come quello svedese e slovacco. Anche nel secondo match del pool b gli azzurri hanno messo sul ghiaccio un’altra prestazione maiuscola, che però non è bastata per la vittoria. I troppi power play concessi e il secondo periodo passato quasi tutto in difesa sono costati la sconfitta per l’Italia, che però ha giocato un terzo tempo di assoluto carattere cercando il pareggio fino all’ultimo secondo.
Al Milano Speed Skating Stadium è prevista ora una pausa di una mezz’oretta prima dell’inizio dei 500 metri maschili. L’appuntamento è quindi tra qualche minuto con i primi due atleti che partiranno alle 17.00.
Nelle semifinali sarà quindi Canada contro Stati Uniti d’America e Giappone contro Paesi Bassi. L’appuntamento per le semifinali è martedì 17 alle 14.52, con le finali che si terranno circa due ore più tardi.
Questa la classifica dei quarti di finale dell’inseguimento a squadre femminile:
1 Canada 2:55.03
2 Giappone 2:55.52 +0.49
3 Paesi Bassi 2:55.65 +0.62
4 Stati Uniti d’America 2:58.32 +3.29
5 Germania 3:0.52 +5.49
6 Belgio 3:01.33 +6.30
7 Cina 3:01.42 +6.39
8 Kazakhistan DNF
Miglior tempo per il Canada in 2:55.02. Eliminato il Belgio che chiude al sesto posto.
Il Canada inizia l’ultimo giro in seconda posizione con 85 centesimi di ritardo.
Aumenta il ritmo delle canadesi che girano in 13.99 e salgono in terza posizione. Lontane le belghe
Partite!
Nell’ultima batteria sul ghiaccio Canada (Blondin, Maltais e Weidemann) e Belgio (Tas, van Elst e Vanhoutte)
Terzo posto per gli Stati Uniti d’America che chiudono a 2:58.31. Quarta posizione per Germania in 3:00.52
Inizia l’ultimo giro. Stati Uniti in terza posizione, Germania in quarta.
Quarto tempo per le americane al terzo intermedio, seste le tedesche.
Nella terza batteria sul ghiaccio Stati Uniti d’America (Birkeland, Bowe e Manganello) e Germana (Hofmann, Schloerb e Scholz)
Prima posizione per Giappone con un vantaggio di 13 centesimi di vantaggio sui Paesi Bassi. Lontana la Cina che chiude a 5.90 secondi.
A due giri dal termine il Giappone ha 95 centesimi di vantaggio sui Paesi Bassi.
Buona partenza delle nipponiche che al secondo intermedio hanno 1 secondo di vantaggi.
Ora sul ghiaccio Cina (Adake, Han e Li) e Giappone (Horikawa, Sato e Takagi)
I Paesi Bassi chiudono in 2:55.65 e mandano subito un messaggio alle avversarie, nonostante un brivido con Beune e Groenewoud che si ostacolano.
Si parte! Inizia la prima batteria con Paesi Bassi e Kazakistan.
Si parte subito con una delle nazionali di punta. I Paesi Bassi saranno rappresentati da Joy Beune (W), Marjike Groenewoud (Y) ed Antoinette Rijpma-de Jong (B)
Questi gli accoppiamenti del torneo femminile dell’inseguimento a squadre femminile:
Paesi Bassi (C) / Kazakistan (F)
Repubblica Popolare Cinese (C) / Giappone (F)
Germania (C) / Stati Uniti d’America (F)
Canada (C) / Belgio (F)
Si preannuncia una gara spettacolare nei 500 metri maschili. Jordan Stolz va a caccia del bis dopo il successo dei 1000 metri di mercoledì. Non mancheranno gli avversari per l’americano, che partirà nella tredicesima batteria insieme a Jenning de Boo. L’olandese ha vinto l’argento sui 1000, convincendo in partenza. Attenzione anche a Damian Zurek e Wataru Morisighe. L’unico italiano al via sarà Jeffrey Rosanelli.
Lontane le azzurre: 43ma Auchentaller a 2’11” con 2 errori e 44ma Wierer con tre errori a 2’14”
Le azzurre non sono riuscite a qualificarsi per il torneo olimpico. Il format prevede che le quattro nazionali con il miglior tempo avanzeranno ai quarti di finale, mentre le altre verranno inserite in finale C e finale D seguendo la classifica
L’austriaca Andexer si inserisce in nona posizione
Si parte tra pochi minuti con i quarti di finale dell’inseguimento a squadre femminile, dove non è presente l’Italia.
Doppio evento al Milano Speed Skating Stadium con i quarti di finale dell’inseguimento a squadre femminile e i 500 maschili.
Per Vittozzi arriva un risultato interessante in prospettiva inseguimento. Va spezzato il duopolio Norvegia-Francia. Sul podio praticamente ci sono solo loro finora
Carrara è 20ma al traguardo, brava a seguire Kirkeeide nell’ultimo giro. Peccato per Vittozzi che ha perso troppo tempo sugli sci rispetto al solito
Minkkinen è dietro a Vittozzi al traguardo
UN SECONDO! Kirkeeide a 500 metri si avvicina
Si avvicina Kirkeeide! Ha 4″5 secondi di distacco quando manca più di un km, Todorova è terza al traguardo davanti a Vittozzi
Michelon prima al traguardo, Jeanmonnot è seconda a 19″, Vittozzi al momento ha 36″8 di distacco
Michelon, che non aveva mai vinto in Coppa del Mondo, va a conquistare l’oro perchè Kirkeeide non guadagna terreno
Kirkeeide non sbaglia, sfuma il sogno di podio per Vittozzi
Minkkinen non sbaglia ed ha 7″ di vantaggio su Vittozzi che rischia di restare ai piedi del podio
Si tira fuori E. Oeberg che sbaglia due volte. Vittozzi in rimonta su Jeanmonnot
Michelon non sbaglia e va per l’oro
ZEROOOOOOOOOOO VITTOZZIIIIIIIIIIIIII! E’ in gara per il podio, seconda
E. Oeberg sbaglia due volte in piedi
Zero di Carrara a terra, è 17ma. Quinta Minkkinen sullo zero. Sbaglia due volte Simon in piedi
Due errori di Braisaz a terra, si tira fuori dalla zona medaglia
Non sbaglia E. Oeberg che è ottava dopo il primo poligono, zero di Tandrevold che è più indietro
Un errore di Jeanmonnot in piedi, non sbaglia Michelon a terra ed è terza
ZERO DI VITTOZZI che però è lenta sugli sci, nona a 12″ da H. Oeberg
Bene anche la svedese Gestblom che è terza con lo zero
H. Oeberg non sbaglia e va al comando al primo poligono
Zuk in testa al traguardo Magnusson sbaglia due volte a terra
Zero di Simon a terra, è quinta
Due errori per Wierer, gara già compromessa
Gandler non sbaglia a terra ed è quinta, un errore per Kuzmina in piedi
Jeanmonnot non sbaglia ed è prima dopo il primo poligono
Klemencic commette due errori in piedi e si tira fuori, Preuss non sbaglia a terra, è seconda alle spalle di Preuss
Altro zero di Meier che riparte in testa
Zuk non sbaglia in piedi ed è in testa dopo due poligoni
Zero di Bendika e Voigt a terra, rispettivamente quinta e settima
Batovska Fialkova commette due errori in piedi
Kuzmina in testa dopo il primo poligono con lo zero
Johansen non sbaglia ed è terza dopo il primo poligono
Klemencic in testa dopo il primo poligono, Hristova sbaglia ed è dietro
Bene la svizzera Meier che non sbaglia a terra ed è seconda
Charvatova non sbaglia ed è in testa dopo il primo poligono
Tolmacheva non sbaglia ed è terza dopo il primo poligono, un errore per Batovska Fialkova a terra, un errore per Merkushina in piedi
Maka non sbaglia ed è in testa dopo il primo poligono
Con un errore Gasparin è terza dopo il primo poligono
Batovska Fialkova in testa al km 1.2
Due errori per Rousseau che era andata forte sugli sci
Zero di Merkushina a terra
Si avvicina il primo poligono per le prime a partire
Rousseau in testa al km 0.6
Partita la gara
La Francia si presenta con ambizioni altissime: Julia Simon, già protagonista in questi Giochi, va a caccia del terzo oro, mentre Lou Jeanmonnot sogna il primo titolo individuale a cinque cerchi dopo essersi confermata tra le più solide al tiro nell’ultimo biennio. Attenzione anche a Justine Braisaz, atleta capace di accendere la gara sugli sci come poche altre.
Gara secca e nervosa in cui dieci chilometri e due poligoni – uno a terra e uno in piedi – possono decidere tutto in una manciata di secondi. L’Italia va a caccia di riscatto e sogna la seconda medaglia della propria spedizione, affidandosi alle sue stelle Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi, affiancate da Michela Carrara e Hannah Auchentaller. Le azzurre partiranno nella seconda metà della lista di partenza, un segmento che si preannuncia incandescente. In quella finestra temporale si concentrano infatti molte delle pretendenti al podio, rendendo probabile che la classifica si rivoluzioni proprio negli ultimi minuti di gara.
Fra poco più di dieci minuti il via della sprint femminile sulle nevi di Anterselva
La classifica finale del gigante maschile:
1 Lucas Pinheiro Braathen (Brasile)
2 Marco Odermatt (Svizzera) +0.58
3 Loïc Meillard (Svizzera) +1.17
4 Thomas Tumler (Svizzera) +1.45
5 Atle Lie McGrath (Norvegia) +1.82
6 Léo Anguenot (Francia) +1.99
7 Henrik Kristoffersen (Norvegia) +2.04
8 Stefan Brennsteiner (Austria) +2.23
9 Marco Schwarz (Austria) +2.28
10 Joan Verdu (Andorra) +2.29
11 Timon Haugan (Norvegia) +2.30
12 Žan Kranjec (Slovenia) +2.44
13 Alexander Schmid (Germania) +2.48
14 Filip Zubčić (Croazia) +2.50
15 Anton Grammel (Germania) +2.72
16 Patrick Feurstein (Austria) +2.84
17 River Radamus (Stati Uniti d’America) +2.96
18 Luca Aerni (Svizzera) +3.19
19 Raphael Haaser (Austria) +3.21
20 Christian Borgnaes (Danimarca) +3.35
21 Andreas Zampa (Slovacchia) +3.44
22 Fabian Ax Swartz (Svezia) +3.76
23 Andrej Drukarov (Lituania) +4.03
24 Giovanni Franzoni (Italia) +4.13
25 Ryder Sarchett (Stati Uniti d’America) +5.11
26 Tiziano Gravier (Argentina) +5.30
27 Jesper Pohjolainen (Finlandia) +5.87
28 Harry Laidlaw (Australia) +6.90
Marco Odermatt dunque chiude queste Olimpiadi senza medaglie d’oro. Un brutto colpo per lo svizzero.
ORO BRASILEEEEEEEEEEEEEE!!! CHE STORIAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!
Odermatt in testa con 0.59 su Meillard. Sesto tempo di manche. Basterà per bissare l’oro olimpico? Solo Lucas Pinheiro Braathen può evitare la tripletta elvetica. Parte con 0.95 di vantaggio.
Meillard a medaglia: è in testa con 0.28 su Tumler. E’ il momento dello svizzero Marco Odermatt (-0.62).
Gran manche di Tumler: è in testa con 0.37 su McGrath, che ci resta male. Dunque l’oro sarà o svizzero o brasiliano. Ne restano tre. Ora lo svizzero Loic Meillard (-0.32).
Anguenot perde oltre tre decimi sul piano finale ed è secondo a 0.17 da un McGrath che inizia a credere in una medaglia…E’ il turno del veterano svizzero Thomas Tumler (-0.12).
Kristoffersen paga dazio nel finale ed è secondo a 0.22. Adesso può fare benissimo il francese Leo Anguenot (-0.10): se azzecca la manche, può essere da medaglia. Ultimi 5 atleti!
Brennsteiner è secondo a 0.41 da McGrath. E’ il momento del norvegese Henrik Kristoffersen (-0.08).
McGrath balza in testa con 0.46 su Schwarz. Da adesso in poi ci si gioca le medaglie. Ora l’austriaco Stefan Brennsteiner (-0.01).
Tocca al norvegese Atle Lie McGrath (-0.73).
La classifica a 8 atleti dal termine:
1 Marco Schwarz (Austria)
2 Joan Verdu (Andorra) +0.01
3 Timon Haugan (Norvegia) +0.02
4 Žan Kranjec (Slovenia) +0.16
5 Alexander Schmid (Germania) +0.20
6 Filip Zubčić (Croazia) +0.22
7 Anton Grammel (Germania) +0.44
8 Patrick Feurstein (Austria) +0.56
9 River Radamus (Stati Uniti d’America) +0.68
10 Luca Aerni (Svizzera) +0.91
Kranjec quarto a 0.16. I rimpianti per Vinatzer sono enormi: stava andando fortissimo, sarebbe potuto finire al traguardo con oltre un secondo di vantaggio su Schwarz, sognando anche la medaglia.
Subito fuori il tedesco Fabian Gratz. Alla fine oggi il miglior azzurro in gigante sarà Giovanni Franzoni. Non serve aggiungere altro…Tocca allo sloveno Zan Kranjec (-0.63).
Ed è uscito. Stava andando fortissimo, aveva 0.59 di vantaggio al primo intermedio. Poi si è inclinato in una curva verso destra ed è scivolato. Il problema è che quando prova a spingere un po’ di più, sbaglia. Si troverà mai un rimedio?
Radamus ottavo a 0.68. Le condizioni stanno diventando difficili. La nevicata sta rallentando la pista. Adesso Alex Vinatzer (-0.35) deve rischiare il tutto per tutto, a costo di uscire.
Feurstein settimo a 56 centesimi. In pista l’americano River Radamus (-0.28).
Haugan secondo a soli 0.02 da Schwarz. E’ il momento dell’austriaco Patrick Feurstein (-0.20).
Grammel è quinto a 0.44. Vediamo il norvegese Timon Haugan (-0.17). Continua a nevicare tanto. Lo scenario è spettacolare, molto romantico.
Si riparte con il tedesco Anton Grammel (-0.10).
La classifica a 15 atleti dal termine:
1 Marco Schwarz (Austria)
2 Joan Verdu (Andorra) +0.01
3 Alexander Schmid (Germania) +0.20
4 Filip Zubčić (Croazia) +0.22
5 Luca Aerni (Svizzera) +0.91
6 Raphael Haaser (Austria) +0.93
7 Christian Borgnaes (Danimarca) +1.07
8 Andreas Zampa (Slovacchia) +1.16
9 Fabian Ax Swartz (Svezia) +1.48
10 Andrej Drukarov (Lituania) +1.75
11 Giovanni Franzoni (Italia) +1.85
Zubcic è quarto a 22 centesimi. Stagione molto negativa per il croato.
1.16 il ritardo di Zampa, è settimo. Adesso un altro dei delusi della prima manche, il croato Filip Zubcic (-0.07).
Schwarz beffa Verdù per un solo centesimo. Ora lo slovacco Andreas Zampa (-0.02), la vera sorpresa della prima manche.
Verdù balza in testa con 0.19 su Schmid. L’andorrano si conferma uno sciatore di grande tecnica, anche se in calo nelle ultime stagioni. E’ il turno dell’austriaco Marco Schwarz (-0.03).
Schmid è al comando col miglior tempo di manche: 0.71 su Aerti. Adesso l’andorrano Joan Verdù (-0.15).
Aerni si conferma ormai più gigantista che slalomista. E’ in testa con 0.02 su Haaser. Ne mancano 20. In pista il tedesco Alexander Schmid (-0.05).
Borgnaes secondo a 14 centesimi. Adesso lo svizzero Luca Aerni (-0.57).
Swartz attacca e commette anche diversi errori. Secondo a 55 centesimi. E’ il momento del danese Christian Borgnaes (-0.36).
Haaser si riscatta e si porta al comando con 0.82 su Drukarov. Ora lo svedese AX Swartz (-0.04).
Drukarov sopravanza Franzoni per appena un decimo. E’ il turno dell’austriaco Raphael Haaser (-0.10), uno dei grandi delusi di oggi.
Bella manche per Franzoni, vola in testa con 0.98 su Sarchett. Miglior tempo nella seconda frazione. Adesso il lituano Andrej Drukarov (-0.30).
Gravier disputa una buona prova ed è secondo a 0.19. Tocca a Giovanni Franzoni (-0.86).
Laidlaw commette un grave errore ed è terzo a 1.79. Adesso l’argentino Tiziano Gravier (-0.27). E’ il figlio della showgirl Valeria Mazza.
Sempre più fitta la nevicata.
Sarchett in testa con 0.76 di vantaggio. Adesso l’australiano Harry Laidlaw (-0.20).
In pista l’americano Ryder Sarchet (-0.05).
2’30″87 per il finlandese. Tracciato più filante rispetto alla prima frazione. Sta nevicando a Bormio, scenario tipicamente invernale.
Iniziata la seconda manche. In pista Pohjolainen, staccato 4.85 da Pinheiro Braathen.
Il primo a partire sarà il finlandese Jesper Pohjolainen.
Dopo i primi 30, partiranno gli atleti piazzati dal 31° al 73° posto.
Per Vinatzer il bronzo è lontano 82 centesimi. Deve attaccare e provarci.
A completare la top 10 Svizzera, settima, Canada, ottavo, Francia nona, Austria decima
Solo applausi per le azzurre. Molto bene al lancio De Martin Pinter che era addirittura seconda al cambio, brava Ganz, in zona podio fino a 500 metri dal cambio e comunque quarta a metà gara, bravissima Di Centa a tenere dietro addirittua la regina della Val di Fiemme, Frida Karlsson e poi Cassol ha fatto quello che poteva, non si è preoccupata di chi le passava davanti e alla fine ha chiuso con un più che dignitoso sesto posto
Lucas Pinheiro Braathen potrebbe regalare al Brasile il primo oro della storia alle Olimpiadi Invernali. Reggerà la pressione, avendo un vantaggio così ampio?
Fosnaes, Slind, Simpson-Larsen, Weng sono d’oro, argento per una Svezia che non può certo essere soddisfatta, bronzo per una solida Finlandia
Argento per la Svezia, colpita dalla sfortuna con la rovinosa caduta di Andersson. Bronzo per la Finlandia che torna sul podio a 12 anni da Sochi
ORO NORVEGIA! Un dominio oggi, a 8 anni da PyeongChang
Sundling stacca Joensuu e andrà a prendersi l’argento
La seconda frazione è stata tracciata da Helmut Krug, allenatore della Svizzera.
Norvegia davanti al km 27.5, Svezia e Finlandia a 1’07”, Germania a 1’48”, Usa a 1’54”, Svizzera e Italia a 2’02”
1 38 180889 POHJOLAINEN Jesper 2001 FIN 1:18.77 4.85 30
2 26 6533248 SARCHETT Ryder 2003 USA 1:18.72 4.80 29
3 39 40577 LAIDLAW Harry 1996 AUS 1:18.52 4.60 28
4 34 30488 GRAVIER Tiziano 2002 ARG 1:18.45 4.53 27
5 31 6293831 FRANZONI Giovanni 2001 ITA 1:17.86 3.94 26
6 35 780023 DRUKAROV Andrej 1999 LTU 1:17.56 3.64 25
7 16 54445 HAASER Raphael 1997 AUT 1:17.46 3.54 24
8 27 502617 AX SWARTZ Fabian 2004 SWE 1:17.42 3.50 23
9 32 54368 BORGNAES Christian 1996 DEN 1:17.10 3.18 22
10 14 511983 AERNI Luca 1993 SUI 1:16.89 2.97 21
11 24 202597 SCHMID Alexander 1994 GER 1:16.84 2.92 20
12 23 20398 VERDU Joan 1995 AND 1:16.69 2.77 19
13 4 54320 SCHWARZ Marco 1995 AUT 1:16.66 2.74 18
14 29 700879 ZAMPA Andreas 1993 SVK 1:16.64 2.72 17
15 13 380335 ZUBCIC Filip 1993 CRO 1:16.59 2.67 16
16 22 202883 GRAMMEL Anton 1998 GER 1:16.56 2.64 15
17 11 422507 HAUGAN Timon 1996 NOR 1:16.49 2.57 14
18 19 54359 FEURSTEIN Patrick 1996 AUT 1:16.46 2.54 13
19 15 6532084 RADAMUS River 1998 USA 1:16.38 2.46 12
20 12 6293171 VINATZER Alex 1999 ITA 1:16.31 2.39 11
21 18 202829 GRATZ Fabian 1997 GER 1:16.20 2.28 10
22 8 561244 KRANJEC Zan 1992 SLO 1:16.03 2.11 9
23 2 422732 McGRATH Atle Lie 2000 NOR 1:15.93 2.01 8
24 7 54027 BRENNSTEINER Stefan 1991 AUT 1:15.92 2.00 7
25 3 422304 KRISTOFFERSEN Henrik 1994 NOR 1:15.85 1.93 6
26 10 6190628 ANGUENOT Leo 1998 FRA 1:15.83 1.91 5
27 9 511638 TUMLER Thomas 1989 SUI 1:15.81 1.89 4
28 6 512182 MEILLARD Loic 1996 SUI 1:15.49 1.57 3
29 5 512269 ODERMATT Marco 1997 SUI 1:14.87 0.95 2
30 1 422729 PINHEIRO BRAATHEN Lucas 2000 BRA 1:13.92 1
Alle 13.30 la seconda manche del gigante maschile.
Situazione cristallizzata, sarà sprint per l’argento Finlandia-Svezia
Al penultimo passaggio allo stadio: Norvegia davanti, a 1’07” Svezia, Finlandia, a 1’47” Germania, Italia, Svizzera e Usa con Diggins che non riesce a fare la differenza
Sundling raggiunge Joensuu. Il terzetto Usa, Svizzera, Germania si avvicina a Cassol
Al km 23.8 vantaggio enorme per la Norvegia, Finlandia a 1′, Svezia a 1’09”, Italia a 1’26”, a 1’39” Usa, Svizzera, Germnia
Sundling raggiunge Cassol e probabilmente la staccherà in salita. L’Italia ha sognato per tre frazioni, peccato per l’assenza di Gismondi
Ultimo cambio: Norvegia davanti, a 48″ Finlandia, a 57″ Italia, a 1’06” Svezia. Ora Cassol per l’Italia! Bravissima Di Centa
Sembra ancora pimpante Di Centa nell’ultima salita! Molto bene l’azzurra che tiene ancora indietro la Svezia
Italia sempre terza ma la Svezia si avvicina alle azzurre:
Di Centa raggiunte e supera Kaelin. Italia terza ma da dietro arriva Karlsson
Al km 18.7: Norvegia davanti, a 40″ Finlandia, a 45″ Svizzera, a 54″ Italia, a 1’10” Svezia con Karlsson
Al km 16.3: Norvegia davanti, a 26″ Finlandia, Svizzera, a 44″ Italia
Ora c’è Martina Di Centa per l’Italia. Sta piovendo molto forte
Al secondo cambio: Norvegia davanti, a 23″ Finlandia, a 25″ la Svizzera che ha recuperato tanto nel finale, a 34″ Italia con Ganz che ha perso qualcosa nel finale, Austria e Usa a 43″, Svezia a 1’18”
Davvero inaudito quello che è accaduto. La Svezia rischia di gettare al vento un oro he sembrava certo
INCREDIBILE!!! Cade Andersson e perde uno sci. Prosegue con uno sci soo perchè non riesce più ad attaccarlo
Ganz si attacca a Niskanen e le due si avvicinano a Andersson
Andersson si mette all’inseguimento di Slind e stacca Ganz e Niskanen
Al k 11.2 Norvegia davanti, a 11″ Italia, a 12″ Svezia, a 17″ Finlandia, a 23″ Austria, a 31″ Usa, Svizzera
Ganz resiste al ritmo di Slind che sta operando il forcing in salita, Andersson si avvicina a Ganz
Al km 9.3 Norvegia davanti, a 3″ Italia, a 8″ Svezia, a 15″ Finlandia, a 18″ Austria, a 24″ Usa
Continua a spingere Slind per la Norvegia, Ganz a qualche metro, Andersson più indietro, in rimonta Niskanen
CADUTA DI EBBA ANDERSSON! Ora ci sono Italia e Norvegia davanti!
La buona notizia è che l’Italia ha indovinato i materiali
Andersson per la Svezia, Slind per la Norvegia, Ganz per l’Italia, attenzione a Niskanen per la Finlandia, la Germania ha 40″ di distacco al cambio
Incredibile! Svezia davanti, Italia seconda, la Norvegia si stacca, più indietro le altre squadre
Se ne vanno Svezia e Norvegia, a rincorrerle c’è proprio De Martin Pinter che si aggancia alla coppia di testa
Si staccano Francia e Germania in salita
Svahn fa il ritmo, gruppo allungato
Prima metà della prima frazione superata: Svizzera, Italia, Svezia, Francia. Gruppo di 12 in testa
Stadlober aumenta il ritmo, De Martin Pinter risponde con sci molto veloci
L’australiana Jakara Anthony ha conquistato la medaglia d’oro nelle dual moguls con 20.00 punti, superando nettamente la statunitense Jaelin Kauf nell’atto conclusivo (15.00). La medaglia di bronzo è finita al collo dell’altra americana Elizabeth Lemley, che ha preceduto la francese Perrine Laffont (18.00 a 17.00).
Svezia, Norvegia, Canada, Cechia, Italia al km 1.5. Gruppo di 14 in testa
Norvegesi in fondo al gruppetto con Fosnaes
Caduta che coinvolge Estonia, Australia e Slovenia nelle retrovie del gruppo
C’è De Martin Pinter per l’Italia
Partita la gara
L’Italia si presenta al via con un quartetto giovane ma interessante. In apertura, in tecnica classica, toccherà a Iris De Martin Pinter, chiamata a dare subito stabilità alla squadra, seguita dall’esperienza di Caterina Ganz nella seconda frazione sempre in alternato. Il passaggio allo skating vedrà impegnata Martina Di Centa, con il compito di mantenere il contatto con le migliori, prima dell’ultima tornata affidata alla sprinter Federica Cassol, che potrebbe far valere le proprie qualità in caso di arrivo ravvicinato.
Svezia grande favorita nella staffetta femminile. E’ una corazzata il quartello svedese, Norvegia possibile alternativa, poi Germania, Finlandia, Usa e Svizzera per il podio
Tra dieci minuti circa inizia la staffetta 4×7.5 km femminile. Nevica in Vl di Fiemme e dunque le condizioni della neve possono incidere in modo importante sull’andamento della gara
Terza sconfitta su tre per le italiane, che salutano anche se non aritmeticamente le speranze di playoff. Oggi si doveva vincere, ma gli ultimi due end sono stati catastrofici.
Arriva l’errore di una irriconoscibile Stefania Constantini. Mano rubata dalla Cina che coincide con la sconfitta.
Wang Riu che posiziona una nuova guardia. Le cinesi ci stanno rendendo durissimo questo ultimo end.
Siamo nel corso dell’ultimo e decisivo end. Azzurre con il martello.
Due punti Cina! Siamo sul 7 pari ad un end dal termine, ma l’Italia avrà a disposizione l’ultimo tiro.
Ottima doppia bocciata di Han Yu. Cina che prova a siglare i due punti che produrrebbero la parità. E’ il momento delle skip.
Inizia il penultimo end. Cina che torna a poter giocare l’ultimo tiro.
CAPOLAVORO STEFANIA! Doppia bocciata fantastica di Constantini, che elimina due pietre cinesi confezionando ben 3 punti italiani! Italia 7 Cina 5 dopo otto end.
La seconda manche inizierà alle 13.30.
Fuori il finlandese Eduard Hallberg.
Giovanni Franzoni 24° a 3.94. Quello che ci aspettavamo.
Inizia un end che può rivelarsi spartiacque. Le azzurre devono attaccare nel tentativo di produrre due o più punti.
La classifica dopo i primi 30:
1 Lucas Pinheiro Braathen (Brasile) —
2 Marco Odermatt (Svizzera) +0.95
3 Loïc Meillard (Svizzera) +1.57
4 Thomas Tumler (Svizzera) +1.89
5 Léo Anguenot (Francia) +1.91
6 Henrik Kristoffersen (Norvegia) +1.93
7 Stefan Brennsteiner (Austria) +2.00
8 Atle Lie McGrath (Norvegia) +2.01
9 Žan Kranjec (Slovenia) +2.11
10 Fabian Gratz (Germania) +2.28
11 Alex Vinatzer (Italia) +2.39
12 River Radamus (Stati Uniti d’America) +2.46
13 Patrick Feurstein (Austria) +2.54
14 Timon Haugan (Norvegia) +2.57
15 Anton Grammel (Germania) +2.64
Fuori Tobias Kastlunger. Aveva 0.98 di ritardo al primo intermedio.
Non riesce il miracolo a Wang Riu. Un punto cinese. Italia 4 Cina 5 dopo sette end.
Lo slovacco Adam Zampa è 17° a 2.72, ottima gara per lui.
L’estone Tormis Laine è ultimo a 4.92.
Lo svedese AX Swartz è 21° a 3.50.
L’americano Ryder Sarchett, un emergente, accusa ben 4.80 ed è 22°.
Gran tiro di Mathis, che riesce a promuovere con delicatezza la stone italiana limitando i danni. C’è un solo punto cinese in un groviglio di stone.
Fuori il norvegese Eirik Hystad Solberg.
Il tedesco Alexander Schmid è 19° a 2.92.
L’andorrano Joan Verdù è 18° a 2.77.
Timeout richiesto dalle italiane. C’è una stone azzurra in casa circondata da 4 pietre avversarie.
Il tedesco Anton Grammel è 15° a 2.64.
Siamo nel corso del settimo end. Cina che proverà a creare la mano nulla nel tentativo di far slittare l’hammer.
A De Aliprandini si è proprio sganciato lo sci come era accaduto in superG a Paris.
Fuori De Aliprandini, che ha perso lo sci sinistro. Aveva 1.56 di ritardo al secondo intermedio.
Irriconoscibile oggi il francese, che conclude ultimo a 4.87…E’ il turno di Luca De Aliprandini.
Va bene Stefania! Constantini riesce ad eseguire un non banale draw. Ci accontentiamo di un singolo punto ma rimaniamo con l’hammer negli end pari.
Feurstein 13° a 2.54. Attenzione ora al francese Alban Elezi Cannafferina. Può stupire…
La skip cinese si rifà immediatamente giocando un precisissimo freeze. Praticamente impossibile giocare per due punti, difficile anche evitare la mano rubata. Vediamo cosa si inventerà Stefania Constantini.
Gratz è 10° a 2.28, davanti a Vinatzer. Non è una sorpresa: sta crescendo. Ora l’austriaco Patrick Feurstein.
Fuori il belga Sam Maes, primo atleta ad uscire. Attenzione ora al tedesco Fabian Gratz.
Niente da fare oggi per l’austriaco Raphael Haaser, campione del mondo in carica. All’arrivo il distacco è di 3.54!
Italiane che giocano un end conservativo. La Cina sta riuscendo ad imbrigliarci, ultimi due tiri.
1 Lucas Pinheiro Braathen (Brasile) —
2 Marco Odermatt (Svizzera) +0.95
3 Loïc Meillard (Svizzera) +1.57
4 Thomas Tumler (Svizzera) +1.89
5 Léo Anguenot (Francia) +1.91
6 Henrik Kristoffersen (Norvegia) +1.93
7 Stefan Brennsteiner (Austria) +2.00
8 Atle Lie McGrath (Norvegia) +2.01
9 Žan Kranjec (Slovenia) +2.11
10 Alex Vinatzer (Italia) +2.39
L’americano River Radamus è 11° a 2.46, appena dietro Alex Vinatzer.
Aerni 14° a 2.97. Adesso la pista si sta rovinando. Pinheiro Braathen ha sicuramente sfruttato egregiamente il pettorale n.1. Ma non è solo quella la causa di questi distacchi enormi.
In corso il sesto end in cui le azzurre avranno a disposizione l’ultimo tiro.
Il croato Filip Zubcic è 12° a 2.67. E’ il turno dello svizzero Luca Aerni.
Malissimo Vinatzer: decimo a 2.39. Anche lui, come altri azzurri, è entrato in forma troppo presto, addirittura a fine novembre/inizio dicembre. Da gennaio in poi, il crollo.
Il norvegese Timon Haugan non ha mai trovato fluidità: 10° a 2.57. Adesso il primo degli italiani: Alex Vinatzer.
Non sbaglia Wang Riu, punto cinese. Italia 3 Cina 4 a metà gara.
Anguenot quinto a 1.91. Distacco enorme, ma è in corsa per il podio.
Tumler quarto a 1.89. Dunque abbiamo tre svizzeri dietro l’irraggiungibile Pinheiro Braathen di questa prima frazione. Attenzione ora al francese Leo Anguenot.
Perfetta anche questa bocciata di Constantini. Due punti azzurri quando tocca alla skip cinese.
Niente da fare nemmeno per Kranjec: settimo a 2.11. L’unico a contenere i danni sotto il secondo è stato Odermatt. Tocca allo svizzero Thomas Tumler.
Brennsteiner è quinto a 2 secondi secchi. E’ il turno dello sloveno Zan Kranjec.
Ottima invece la bocciata di Elena Mathis. Giochiamo per costringere le nostre avversarie a marcare un punto.
Meillard è terzo a 1.57. Per le medaglie c’è spazio per tanti…Ora l’austriaco Stefan Brennsteiner.
Doppia bocciata pregevole di Dong Ziqi. L’obiettivo delle cinesi è ottenere una mano nulla in modo da conservare il martello nelle mani pari.
Odermatt è secondo a 95 centesimi. Ve lo avevamo detto: favorito, ma non troppo…Adesso è durissima per lui. Tocca allo svizzero Loic Meillard.
Schwarz addirittura quarto a 2.74! Momento della verità con lo svizzero Marco Odermatt.
Iniziato l’end che porterà alla pausa di metà gara. Per la Cina l’opportunità di giocare l’ultimo sasso.
Kristoffersen secondo a 1.93 da Braathen. Che distacchi! Vediamo l’austriaco Marco Schwarz.
SI! Non sbaglia Stefania Constantini, che esegue una bocciata scolastica a campo aperto. Due punti azzurri! Italia 3 Cina 3 dopo il quarto end.
McGrath incassa ben 2.01 da Braathen. Adesso il norvegese Henrik Kristoffersen.
Altra solida bocciata di Wang Riu, ma Constantini ha a disposizione un tiro agevole per portare a casa i punti del pareggio.
E’ un tracciato che potremmo definire banale. Buona manche per Braathen. Ora il norvegese Atle Lie McGrath.
Draw perfetto di Stefania Constantini. Ci sono due pietre azzurre a punto prima dell’ultimo tiro.
Iniziata la gara. In pista il brasiliano Lucas Pinheiro Braathen.
Wang Riu non ha altra chance che bocciare una delle due stone italiane a punto. Tocca a Constantini.
Cielo completamente coperto e plumbeo, visibilità piatta.
Non arrivano errori da parte di una solida Han Yu. E’ il momento di Elena Mathis, che esegue un fantastico hit and roll nascondendo perfettamente la stone azzurra dietro la guardia.
Dopo essere stato messo in ombra dal connazionale Franjo Von Allmen, oggi lo svizzero Marco Odermatt, campione in carica, avrà l’ultima occasione di vincere un oro in questa edizione.
Piazziamo due guardie centrali spostate lateralmente sulla sinistra. Per ora c’è un punto cinese nel cuore della casa.
L’Italia vanta 3 medaglie alle Olimpiadi nel gigante maschile, tutti ori: Gustavo Thoeni nel 1972, Alberto Tomba nel 1988 e 1992. Tempi lontani e distanti dal grigiore attuale nelle discipline tecniche.
C’è bisogno dell’immediata reazione da parte delle italiane. Iniziato il quarto end in cui avremo a disposizione l’ultimo tiro.
Non sbaglia Wang Riu, che per ora sta vincendo il duello tra skip. Arrivano i due punti cinesi. Italia 1 Cina 3 dopo tre end.
I pettorali di partenza dell’Italia: 12 Alex Vinatzer, 21 Luca De Aliprandini, 30 Tobias Kastlunger, 31 Giovanni Franzoni.
Arriva la risposta di Han Yu, che spazza via la stone azzurra più vicina al centro facendo restare anche il punto cinese. Ultimi due tiri.
E difatti grazie ad una bocciata splendida di Mathis, una cosiddetta promotion-take out, abbiamo tre punti italiani in casa.
1 422729 PINHEIRO BRAATHEN Lucas 2000 BRA
2 422732 McGRATH Atle Lie 2000 NOR
3 422304 KRISTOFFERSEN Henrik 1994 NOR
4 54320 SCHWARZ Marco 1995 AUT
5 512269 ODERMATT Marco 1997 SUI
6 512182 MEILLARD Loic 1996 SUI
7 54027 BRENNSTEINER Stefan 1991 AUT
8 561244 KRANJEC Zan 1992 SLO
9 511638 TUMLER Thomas 1989 SUI
10 6190628 ANGUENOT Leo 1998 FRA
11 422507 HAUGAN Timon 1996 NOR
12 6293171 VINATZER Alex 1999 ITA
13 380335 ZUBCIC Filip 1993 CRO
14 511983 AERNI Luca 1993 SUI
15 6532084 RADAMUS River 1998 USA
16 54445 HAASER Raphael 1997 AUT
17 60261 MAES Sam 1998 BEL
18 202829 GRATZ Fabian 1997 GER
19 54359 FEURSTEIN Patrick 1996 AUT
20 6191334 ELEZI CANNAFERINA Alban 2003 FRA
21 990116 de ALIPRANDINI Luca 1990 ITA
22 202883 GRAMMEL Anton 1998 GER
23 20398 VERDU Joan 1995 AND
24 202597 SCHMID Alexander 1994 GER
25 422803 SOLBERG Eirik Hystad 2002 NOR
26 6533248 SARCHETT Ryder 2003 USA
27 502617 AX SWARTZ Fabian 2004 SWE
28 390044 LAINE Tormis 2000 EST
29 700879 ZAMPA Andreas 1993 SVK
30 6293252 KASTLUNGER Tobias 1999 ITA
31 6293831 FRANZONI Giovanni 2001 ITA
32 54368 BORGNAES Christian 1996 DEN
33 180919 HALLBERG Eduard 2003 FIN
34 30488 GRAVIER Tiziano 2002 ARG
35 780023 DRUKAROV Andrej 1999 LTU
36 320266 JUNG Donghyun 1988 KOR
37 6294662 TRANCHINA Pietro 2003 MAR
38 180889 POHJOLAINEN Jesper 2001 FIN
39 40577 LAIDLAW Harry 1996 AUS
40 240168 URY Balint 2003 HUN
41 6294510 XHEPA Denni 2003 ALB
42 110545 HOLSCHER Tomas 2007 CHI
43 240148 SZOLLOS Barnabas 1998 ISR
44 151425 MULLER Marek 2004 CZE
45 250474 SIGURDSSON Jon Erik 2004 ISL
46 6532123 NEGOMIR Kyle 1998 USA
47 6294853 ONGARO Giovanni 2004 BRA
48 690803 SHEPIUK Dmytro 2005 UKR
49 110473 PIROZZI MAYER Nicolas 2002 URU
50 6191137 VIANO Richardson 2002 HAI
51 460122 STEFANESCU Alexandru Stefan 1999 ROU
52 710353 SLJIVIC Marko 1996 BIH
53 92776 ZLATKOV Kalin 2001 BUL
54 310461 TOMOVIC Aleksa 2003 SRB
55 210052 NAZAROV Medet 2004 UZB
56 520258 ONOL LANG Thomas Kaan 2007 TUR
57 590053 GUERILLOT Emeric 2007 POR
58 270061 COMERFORD Cormac 1996 IRL
59 360046 OSCH Matthieu 1999 LUX
60 550078 OPMANIS Elvis 1997 LAT
61 6191422 TCHIBOZO Nathan 2004 BEN
62 120161 LIU Xiaochen 2002 CHN
63 260110 KIYADARBANDSARI Mohammad 1989 IRI
64 540044 GAXIOLA Lasse 2008 MEX
65 750108 PETKOV Viktor 1999 MKD
66 6533541 ALLEYNE Nikhil 2004 TTO
67 6294520 CECCARELLI Francis 2003 PHI
68 670120 KHOKHLOV Rostislav 2007 KAZ
69 680080 BUCHUKURI Luka 2004 GEO
70 962401 ABDI Fayik 1997 KSA
71 512863 WEIR Thomas 2008 RSA
72 450043 MINI Rafael 2008 SMR
73 10000253 BASHA Faiz Basha Munwar 2002 SGP
74 958809 YUNG Hau Tsuen Adrian 2004 HKG
75 770048 SHAKIROV Timur 2006 KGZ
76 6191274 GRAVIER Mathieu 2003 MAD
77 959600 ABEDA Shannon 1996 ERI
78 160106 KOUYOUMDJIAN Yianno 1997 CYP
79 900014 WIEST Fabian 2008 THA
80 740039 HARUTYUNYAN Harutyun 2000 ARM
81 960902 LABORDE DIT PERE Issa Gachingiri 2007 KEN
La prima manche è stata tracciata da Miha Verdnik, allenatore della Slovenia.
Siamo già in un end cruciale, il terzo. Le azzurre devono provare a mettere pressione sulle avversarie.
Alle 10.00 la prima manche del gigante maschile.
Constantini non se la sente di rischiare e per evitare situazioni scomode evita di forzare accontentandosi del punto. Italia-Cina 1-1 dopo due end.
Cinesi che scelgono di giocare il freeze sulla pietra azzurra a punto. Scelta azzardata, con Constantini possiamo costruire qualcosa di interessante.
Ottima doppia bocciata di Marta Lo Deserto, ma non c’è ombra si stone italiane in casa.
In corso il secondo end in cui le azzurre avranno a disposizione per la prima volta l’ultimo tiro.
Erroraccio di Wang Riu, che pur non volendo sigla il punto cinese. Troppo lenta l’ultima bocciata della cinese, con la stone che per pochi cm resta nei cerchi. Italia 0 Cina 1 dopo il primo end.
Si viaggia verso una veloce mano nulla, siamo a tre tiri dal termine dell’end e lo spartito non cambia con le bocciate sull’unica pietra in casa.
Inizia l’incontro. Cina che avrà a disposizione il martello, ovvero l’ultimo tiro della mano.
Stefania Constantini, Marta Lo Deserto, Giulia Zardini Lacedelli ed Elena Mathis si apprestano a sfidare Wang Riu (skip), Han Yu (vice skip), Dong Ziqi e Jiang Jiayi
Alle 9.05 si parte con Italia-Cina femminile. Le azzurre tornano sul ghiaccio dello Stadio Olimpico di Cortina per il terzo impegno del round robin
Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti ad una nuova Diretta Live testuale dedicata alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.