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Volley, Perugia surclassa Civitanova nel big match della 14ma di Superlega! Modena riparte da Monza, Trento soffre ma vince

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Igor Plotnytskyi

E’ fuga a tre in vetta alla Superlega. Perugia batte nettamente Civitanova, Trento piega la resistenza coriacea di Verona e Piacenza vince nella tana di Catania e sono loro a prendere il largo in classifica con Milano che si impone con un secco 3-0 su Cisterna e aggancia la Lube al quarto posto in classifica. Rinasce Modena che vince 3-2 una infinita sfida sul campo della Mint Monza e riparte dalla Brianza per una seconda parte di stagione da affrontare con rinnovata fiducia. In zona salvezza importante il successo di Taranto che vince 3-2 a Padova e raggiunge i veneti a quota 11 punti al terzultimo posto.

Soffre ma conquista un successo importante e tutt’altro che scontato l’Itas Trentino che batte in rimonta 3-1 un’ottima Rana Verona che per tre set gioca alla pari con i padroni di casa e si arrende dopo oltre due ore di battaglia. Verona c’è e lo dimostra da subito. La squadra veneta, reduce da cinque successi a fila, gioca bene e mette in difficoltà a più riprese la capolista Trento che va sotto 15-18 ma non molla la presa. I trentini mettono tutto sul campo, recuperano fino a pareggiare a quota 23, hanno due set ball e lo sprecano, poi la situazione si ribalta ed è un attacco out di Rychlicki a regalare il primo set alla Rana (27-25).

Nel secondo set Verona continua a dare fastidio a Trento che soffre fino al 14-13 e poi piazza un break micidiale con Sbertoli al servizio che mette in ginocchio i veronesi (7-1 per il 21-14). L’Itas non si ferma e vince 25-16 pareggiando il conto (1-1). Trento non si ferma e parte fortissimo anche nel terzo set, portandosi in un baleno sul 12-6. Verona non riesce più a mettere in difficoltà i padroni di casa che mantengono le distanze e vincono con il punteggio di 25-16. C’è grande battaglia nel quarto set con le due squadre che restano molto vicine fino alla volata finale. Trento si esalta con un paio di giocate dei suoi top player e per Verona si fa dura. La squadra trentina si presenta avanti 23-20 alla volata finale e ci pensa Rychlicki a chiudere il match con il punteggio di 25-22. 

La Gas Sales Bluenergy Piacenza vince 3-1 sul campo del fanalino di coda Farmitalia Catania ma è stata tutt’altro che una passeggiata per la formazione di Anastasi che ha dovuto fare i conti con il cuore della squadra siciliana, a cui è mancato qualcosa nei momenti decisivi del match come le è capitato più volte quest’anno. Primo set all’insegna dell’equilibrio con Piacenza che fatica a scrollarsi di dosso Catania e nel finale ci riesce la premiata ditta Recine-Gironi che alza il ritmo in attacco e in battuta e trascina gli emiliani sul 25-21. Nel secondo set sembra tutto facile per Piacenza sul 13-17 ma la Farmitalia cambia marcia, raggiunge i rivali a quota 19 e si affida a Buchegger per ribaltare il punteggio fino al 25-23 che sigla l’1-1.

Nel terzo set i piacentini partono meglio (10-6) e stavolta non si fanno riavvicinare, anzi aumentano il loro vantaggio nel finale chiudendo con il punteggio di 25-17. Ancora una volta sembra tutto facile per la squadra di Anastasi nel quarto set ma, sul 13-9, gli emiliani si addormentano e si fanno riprendere sul 13 pari. Ne esce una seconda parte di incontro tiratissima che premia la squadra ospite con il punteggio di 25-23.  Per Piacenza 20 punti di un inarrestabile Francesco Recine, 16 punti di Romanò e 11 di Lucarelli, per Catania Buchegger ha messo a segno 28 punti e 18 per Randazzo.

Non si ferma l’Allianz Milano che batte con un secco 3-0 il Cisterna e raggiunge Civitanova al quarto posto in classifica continuando la sua risalita. Gioca bene la squadra di Piazza che incontra poca resistenza nei primi due set, mentre nel terzo si deve impegnare a fondo per ribaltare una situazione che sembrava arridere agli ospiti.

In avvio è Cisterna a tentare la fuga ma, sul 10-14, si sveglia l’Allianz che recupera punto su punto, pareggia a quota 14 e nel finale piazza lo sprint vincente imponendosi con il punteggio di 25-22. Nel secondo parziale, dopo una fase molto equilibrata fino a quota 11, va al servizio Reggers e ne esce sul 17-11 per l’Allianz che scava il solco decisivo ed apre la strada per imporsi con il punteggio di 25-17. Nel terzo set torna il grande equilibrio con le due squadre sempre molto vicine. Nella parte centrale mette il naso avanti la squadra laziale ma nel finale l’Allianz impone la legge del più forte, passa avanti e, al primo tentativo, mette a segno il punto del 25-23 che chiude l’incontro. Per l’Allianz 14 punti Reggers, 13 Ishikawa e 10 Loser, per Cisterna 11 punti di Faure e 10 di Ramon

La Valsa Group Modena rinasce sul campo della Mint Monza e, pur fra mille sofferenze, vince 3-2 interrompendo un digiuno che durava da quattro partite e soprattutto cancellando la brutta prova di sette giorni fa in casa contro Verona. Modena gioca bene per due set, si fa raggiungere sul due pari da una Mint mai doma, bravissima a recuperare un quarto set che sembrava perso ma nel quinto set sono gli emiliani ad avere la meglio in volata e a portare a casa due punti pesantissimi soprattutto per il morale.

E’ un altro Modena quello che scende in campo, attento e determinato, sul terreno di una Mint Monza invece un po’ distratta, come troppo spesso sta capitando in questa fase di stagione, nonostante il rientro  dell’alzatore Cachopa. La Valsa Group, con Juantorena in campo al posto di Rinaldi, sbaglia pochissimo nel primo set, prende da subito un vantaggio importante (14-8) e lo gestisce al meglio fino al 25-18 conclusivo.

Modena è davvero un’altra squadra rispetto alla formazione abulica scesa in campo sette giorni fa contro Verona e continua a tenere in scacco una Monza poco efficace al servizio e in attacco. Modena guadagna progressivamente vantaggio e alla fine si presenta nettamente avanti in dirittura d’arrivo riuscendo a vincere 25-20 con la chiusura firmata da Sanguinetti.

Nel terzo set, però, Modena perde brillantezza e Monza non si fa pregare: la squadra lombarda ne approfitta per guadagnare un vantaggio interessante (16-13) e nel finale dilaga accorciando le distanze con il punteggio di 25-18. Nel quarto set si gioca punto a punto la prima fase e poi è Modena a guadagnare prima un break, poi due di vantaggio fino al 22-18 che sembra chiudere ogni discorso. Maar con un ace e Szwarc da seconda linea riaprono il set (22-21). Il muro di Loeppky e l’ace di Galassi ribaltano definitivamente il parziale e regalano il pareggio ad una Mint che si è risvegliata al momento giusto dal torpore (25-23). Il tie break è un concentrato di emozioni con le due squadre che mantengono il cambio palla fino al 12 pari, poi è un ace di Sanguinetti a regalare due match ball a Modena che sfrutta l’errore al servizio di Galassi e vince 15-13. 

La Sir Susa Vim Perugia demolisce con un secco 3-0 la Lube Civitanova nel big match della a4ma giornata e prosegue il suo inseguimento alla capolista Trento. Partita quasi senza storia tra una formazione, Perugia, che sembra aver trovato la sua dimensione e una continuità di rendimento e una Lube che invece prosegue nella sua stagione in altalena e subisce una dura lezione. Primo set dai due volti al PalaBarton. La Lube tiene il ritmo dei padroni di casa fino all’11-10 poi molla all’improvviso la presa e Perugia non si fa pregare e piazza un break micidiale di 14-3 per il 25-13 che chiude il primo set con Civitanova incapace di reagire.

Pronti, via e anche il secondo set sembra prendere in fretta la via di Perugia con i padroni di casa che continuano a martellare e Civitanova che soffre. La Sir Susa Vim guadagna un buon vantaggio di 4 punti sul 16-12 e lo porta fino in fondo facendo leva soprattutto su un Plotnitskyi in grande serata che guida i suoi al 25-20 che regala il 2-0 agli umbri.

Nel terzo parziale Civitanova si illude con un avvio fulminante che permette ai marchigiani di scattare sul 5-1 ma altrettanto fulminante è il ritorno dei padroni di casa che sono già avanti sull’8-7. Perugia prosegue con il suo ritmo che è troppo alto per una Lube che fatica in tutti i fondamentali e lascia via libera alla squadra di casa che vola sul 16-12. Civitanova alza bandiera bianca e il finale è uno show degli umbri che vincono 25-17 confermandosi in grande condizione. Per Perugia 13 punti a testa di Plotnytskyi e Ben Tara, per Civitanova 10 i punti per Chinenyeze e Lagumdzija.

A Padova la Gioiella Prisma Taranto vince 3-2 lo scontro salvezza contro i veneti e li raggiunge in classifica a quota 11 punti al termine di un match nervoso e tiratissimo che ha regalato spettacolo ed emozioni. Nel primo set Padova guadagna un piccolo vantaggio nella parte centrale che permette alla squadra di casa di presentarsi davanti in dirittura d’arrivo e di mantenere grazie al cambio palla a distanza i rivali fino al 25-23. Nel secondo set ancora grande equilibrio che si rompe nel finale grazie a Russell e Lanza che allungano per Taranto e guidano la squadra pugliese al pareggio (25-22).

Nel terzo set ci provano da subito i tarantini ad andare in fuga (10-7) ma Padova è lì e rientra sul 12 pari. Si gioca per un po’ punto a punto e poi ancora lo scatto della Gioiella Prisma che si porta sul 20-17 con Raffaelli e dilaga nel finale con Russell, Gargiulo e Lanza sugli scudi per il 25-20 che regala il primo punto di serata alla squadra ospite.

I veneti sembrano sull’orlo del precipizio quando si trovano sotto 10-14 nel quarto parziale con Cisterna che gioca bene ma Padova non si arrende, torna sotto, pareggia a quota 17 e nel finale riesce a guadagnare un piccolo vantaggio che le permette di pareggiare il conto (25-23) e allungare il match al tie break. Grande equilibrio nella prima parte del quinto set con le due squadre che arrivano appaiate in dirittura d’arrivo ma è Taranto a trovare lo sprint vincente per il 15-12 che regala ai pugliesi due punti preziosi. Per Taranto 23 i punti di Lanza e 22 di Russell, per Padova 17 i punti di Gabi Garcia e 10 per Desmet.

Foto Ipa