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Sci Alpino

Pagelle slalom Kitzbuehel oggi: Strasser rimonta vincente, Jakobsen si mangia le mani, Sala c’è, Vinatzer lontano

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PAGELLE SLALOM KITZBUEHEL

Domenica 21 gennaio

LINUS STRASSER 9: il tedesco vince in rimonta all’insegna del numero 4. Quarto successo in carriera dopo essere stato quarto al termine della prima manche. Nella seconda discesa fa la differenza, piazzando il miglior tempo ed andando a vincere una gara di grande prestigio.

KRISTOFFER JAKOBSEN 8: manca il successo per appena 14 centesimi. Dopo aver messo a segno il miglior tempo nella prima discesa, lo svedese manca la vittoria davvero per un soffio. Nella seconda manche va troppo a fasi alterne. Male nel primo tratto, ottimo in fondo, andando quasi a sorpassare Strasser.

DANIEL YULE 7.5: si ferma in terza posizione e, con il senno di poi, manca la vittoria per appena 2o centesimi. Lo svizzero, dopo troppi alti e bassi, sembra tornato ad una buona continuità. Il podio odierno non potrà che essere una bella iniezione di fiducia per lui.

Sci alpino, Linus Strasser vince lo slalom di Kitzbuehel davanti a Jakobsen e Yule, Tommaso Sala 9°

MANUEL FELLER 6: tutta l’Austria era pronta per il suo trionfo, ma oggi il 31enne di Sankt Johann in Tirol manca il bersaglio grosso. In linea dopo la prima manche, nella seconda discesa pasticcia troppo. Ritrova la sua fluidità solamente nel finale, ma ormai è troppo tardi per la rimonta.

DAVE RYDING 7: l’inglese, ancora una volta, lascia tutti a bocca aperta, ma solo per una manche. La seconda. Nella prima, infatti, non era andato oltre la 10a posizione. Peccato, perché aveva in canna la grandissima prestazione.

TOMMASO SALA 6: centra un’altra top 10 con un nono posto a 1.96 da Strasser. Non certo un risultato che permette di stappare lo champagne, ma che potrebbe ridare certezze al nostro portacolori.

ALEX VINATZER 5.5: chiude al 16° posto a 2.43 dalla vetta. Prima manche da dimenticare con un 21° tempo non certo soddisfacente. Nella seconda cambia marcia e risale 5 gradini. Troppo poco per potersi dire soddisfatto.

HENRIK KRISTOFFERSEN 4: 21° a 3.75. Prestazione disastrosa per il norvegese. Già nella prima manche è 30° e si qualifica per il rotto della cuffia. Nella seconda doveva cambiare marcia. Non ci riesce. Ringrazia le inforcate altrui per recuperare qualche posizione.

Foto: LaPresse