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LIVE Atletica, Mondiali 2023 in DIRETTA: seste Fantini e Folorunso, gli ottocentisti non sfigurano. Fuochi d’artificio nel salto in lungo

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Ayomide Folorunso

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IL CALENDARIO E GLI ORARI DEI MONDIALI DI ATLETICA DI OGGI: GLI ITALIANI IN GARA

IL MEDAGLIERE DEI MONDIALI DI ATLETICA

21.57: L’appuntamento è per domattina alle 10.05 per la settima giornata di gare al Mondiale di Budapest. Grazie per averci seguito e buonanotte!

21.56: Gli ori di questa sera. Doppietta dei giamaicani con Watson nei 400 e Williams nei 100 ostacoli, Tentoglou splendido nel lungo all’ultimo salto, la canadese Rogers nel martello e l’olandese Bol nei 400 ostacoli

21.55: Anche questa sera è stato un grande spettacolo. L’Italia chiude la giornata con due sesti posti che si aggiungono al settimo di Massimo Stano nei 35 km di marcia. Pochi rimpianti per Barontini e Tecuceanu che hanno fatto segnare il personale ma non è bastato per la finale

21.53: Folorunso si è fatta sfilare nella prima parte di gara, poi nel rettilineo finale è andata a superare due avversarie chiudendo con 54″19 che non è record italiano ma  che lo sarebbe stato prima della semifinale!

21.52: Stavolta l’Olanda è d’oro con Femke Bol che domina la gara vincendo in 51″70, argento per la statunitense Shamier Little con 52″39, bronzo per la giamaicana Clayton con 52″81

21.51: SESTO POSTO PER AYO FOLORUNSO! TRIONFA FEMKE BOL!

21.48: Atlete sui blocchi, tutto pronto per l’ultima finale di oggi

21.44: Queste le protagoniste della finale dei 400 ostacoli. La favorita è Femke Bol ma attenzione alle sorprese:

2 987 ITA Ayomide FOLORUNSO 53.89 53.89 12
3 1026 JAM Janieve RUSSELL 53.08 53.65 2
4 1018 JAM Andrenette KNIGHT 53.26 53.26 7
5 1420 USA Shamier LITTLE 52.39 52.81 5
6 1136 NED Femke BOL 51.45 51.45 1
7 599 BRN Kemi ADEKOYA 53.39 53.39 –
8 1008 JAM Rushell CLAYTON 53.30 53.30 3
9 1383 USA Anna COCKRELL 53.63 53.63 17

21.43: Sta per entrare in pista Ayomide Folorunso, protagonista della finale dei 400 ostacoli. Ci sono stati anni in cui l’Italia disputava in pista e in pedana due finali in tutta un edizione del Mondiale, ora ritrova due atlete in finale nel giro di pochi minuti e questo è un segnale della crescita del movimento azzurro

21.42: Finale a nove nei 200. L’incidente tra le due auto elettriche ha danneggiato Andrew Hudson a cui era andata una scheggia di vetro vicino all’occhio. L’atleta sarà in corsia 1 in finale domani sera

21.40: Oro al Canada anche nel martello femminile, dopo il trionfo nella gara maschile. Vince Camryn Rogers con 77.22, argento per la statunitense Kassanavoid con 76.36, bronzo per la statunitense Pryce con 75.41

21.39: La statunitense Pryce è sul terzo gradino del podio nel martello

21.37: Antonio Watson vince con 44″22 che non è un tempo straordinario, argento per il britannico Hudson-Smith che, dopo 350 metri di gara di testa, ha perso brillantezza nel finale ed ha chiuso in 44″31, terzo lo statunitense Hall con 44″37, poi Norwood, James e Bailey. Ultimo Van Niekerk, mai in partita

21.36: DELIRIO GIAMAICA!!! I 400 LI VINCE ANTONIO WATSON CON UNA RIMONTA INCREDIBILE NEL FINALE!

21.34: E’ sesta Sara Fantini che fa nullo all’ultimo tentativo. Gara di ottimo livello per l’azzurra!

21.30: Entrano in pista i protagonisti di una delle gare più attese, i 400 maschili. C’è grande incertezza perchè i favoriti della vigilia si sono un po’ persi per strada per motivi soprattutto fisici. Questi i protagonisti:

2 2842 RSA Wayde VAN NIEKERK 43.03 44.08 1
3 2731 NOR Håvard Bentdal INGVALDSEN 44.39 44.39 34
4 2413 GRN Kirani JAMES 43.74 44.50 6
5 2349 GBR Matthew HUDSON-SMITH 44.26 44.26 8
6 2989 USA Quincy HALL 44.41 44.41 39
7 2558 JAM Antonio WATSON 44.13 44.13 29
8 3018 USA Vernon NORWOOD 44.26 44.26 3
9 2529 JAM Sean BAILEY 44.43 44.43 17

21.29: Non si migliorano Rogers e Kassanavoid, inizia l’ultima rotazione

21.27: La tensione ha giocato un brutto scherzo alle super favorite e Williams con l’esperienza è tornata a vincere

21.26: Otto anni dopo, la giamaicana Danielle Williams torna sul tetto del mondo nei 100 ostacoli con il tempo di 12″43, grande sorpresa! Argento per Camacho Quinn con 12″44, bronzo per Harrison con 12″46

21.25: tre sulla stessa linea al traguardo nei 100 ostacoli

21.23: Lancio a 71.82 per Fantini

21.22: Dopo quattro lanci al di sotto delle aspettative, anche Deaana Price entra in gara nel martello e arriva a 75.41 che significa terzo posto, Fantini scende al sesto

21.21: Tra poco c’è la finale dei 100 ostacoli. Tante le pretendenti al trono, Harrison e Camacho Quinn favorite…

2 1036 JAM Danielle WILLIAMS 12.32 12.50 11
3 1371 USA Nia ALI 12.30 12.30 5
4 1403 USA Kendra HARRISON 12.20 12.24 4
5 1159 NGR Tobi AMUSAN 12.12 12.34 1
6 544 BAH Devynne CHARLTON 12.44 12.44 10
7 1249 PUR Jasmine CAMACHO-QUINN 12.26 12.31 2
8 1022 JAM Ackera NUGENT 12.43 12.43 20
9 1301 SUI Ditaji KAMBUNDJI 12.47 12.47 14

21.18: Inizia la penultima rotazione di lanci nel martello

21.15: Lancio da 71.79 di Sara Fantini. Il podio non è lontano per l’azzurra che al momento è quinta. Mancano due rotazioni

21.11: Personale per Barontini con 1’44″34 ma il quinto posto non serve per la finale. Ha fatto una bella accelerazione nel penultimo rettilineo ma gli è mancato qualcosa nel finale. Vince Wanyionyi con 1’43″83, secondo Ben con 1’43″92. I ripescati sono Hoppel da questa serie e Pattison

21.11: PECCATO! PER UN SOFFIO BARONTINI E’ QUINTO ED E’ FUORI DALLA FINALE

21.10: Ai 400 davanti Burgin, ultimo Barontini

21.08: C’è Simone Barontini al via della terza e ultima batteria degli 800. Azzurro a caccia della finale

2 2896 SWE Andreas KRAMER 1:44.47 1:44.85 9
3 2471 IRL Mark ENGLISH 1:44.71 1:45.71 24
4 2237 ESP Adrián BEN 1:44.18 1:44.72 16
5 2995 USA Bryce HOPPEL 1:43.23 1:43.95 8
6 2318 FRA Yanis MEZIANE 1:44.30 1:44.30 18
7 2341 GBR Max BURGIN 1:43.52 1:43.85 –
8 2629 KEN Emmanuel WANYONYI 1:43.27 1:43.27 5
9 2489 ITA Simone BARONTINI 1:44.50 1:44.50 19

21.07: 69.42 per Fantini al terzo lancio. Non si migliora l’azzurra che comunque avrà a disposizione altri tre lanci

21.06: Il greco Tentoglou è oro del lungo! Il primo oro mondiale per lui! Fantastico finale con l’ellenico che raggiunge 8.52, Pinnock si ferma a 8.38 e si deve accontentare dell’argento con 8.50, terzo il giamaicano Gayle con 8.27

21.04: TENTOGLOUUUUUUUU!!! 8.52 PER IL GRECO CHE VA AL COMANDO. TOCCA A PINNOCK

21.03: Il giamaicano Gayle raggiunge 8.27 ma ha una seconda misura migliore di McLeod e si inserisce al terzo posto nel lungo

21.01: Non basta il quarto posto a Tecuceanu che fa segnare comunque il personale con 1’44″69. Vince Arop con 1’44″02, secondo Sedjati con 1’44″49. Non ci saranno ripescati da questa semifinale

21.00: Ai 400 Arop davanti, Tecuceanu ultimo ma tutti molto vicini

20.57: C’è Catalin Tecuceanu al via della seconda semifinale degli 800. Questi i protagonisti:

2 2520 ITA Catalin TECUCEANU 1:44.83 1:45.04 28
3 2781 POL Filip OSTROWSKI 1:45.62 1:45.62 60
4 2256 ESP Saúl ORDÓÑEZ 1:43.65 1:44.67 10
5 2134 CAN Marco AROP 1:43.26 1:43.30 1
6 2010 ALG Djamel SEDJATI 1:43.40 1:43.40 3
7 2358 GBR Daniel ROWDEN 1:43.95 1:43.95 22
8 2617 KEN Alex Ngeno KIPNGETICH 1:44.21 1:44.21 77
9 2329 FRA Gabriel TUAL 1:44.23 1:44.46 12

20.56: Kassanavoid con 76.36 consolida la seconda posizione

20.55: Non basta 8.30 al penultimo tentativo a Tentoglou per risalire in vetta al lungo. Resta l’ultima possibilità

20.53: Ottimo il secondo lancio di Sara Fantini che si riprende il quinto posto con 73.85 che è il record stagionale. Sempre Rogers, Kassanavoid e Skydan davanti

20.52: Vince l’algerino Moula con una gara di testa con 1’43″93, volata vincente per Masalela che si qualifica con 1’44″14, record personale sbriciolato. Ripescabili Pattison con 1’44″23 e Borkowski con 1’44″30

20.49: Iniziano le semifinali degli 800 maschili. Nelle prossime Tecuceanu e Barontini. I primi due più i due migliori tempi in finale., Questi i protagonisti della prima:

2 2766 POL Mateusz BORKOWSKI 1:44.79 1:45.39 32
3 2098 BOT Tshepiso MASALELA 1:45.24 1:45.24 36
4 2236 ESP Mohamed ATTAOUI 1:44.67 1:44.67 50
5 2356 GBR Ben PATTISON 1:44.02 1:44.02 15
6 2036 AUS Joseph DENG 1:43.99 1:43.99 38
7 2325 FRA Benjamin ROBERT 1:43.48 1:43.48 7
8 2009 ALG Slimane MOULA 1:43.38 1:43.38 6
9 2660 MAR Abdelati EL GUESSE 1:44.52 1:44.52 34

20.49: Wang con 74.48 supera Sara Fantini inserendosi in quinta piazza. L’azzurra è sesta

20.48: 8.11 di Gayle al penultimo salto ma il giamaicano non si migliora

20.47: Tanti nulli nel lungo, dove non cambia nulla al momento: Pinnock, Tentoglou e McLeod ai primi tre posti

20.45: Gran tempo per Noah Lyles che domina la semifinale dei 200 con 19″76, secondo posto per Ogando con 20″02. I ripescati per la finale sono De Grasse e Fanbulleh

20.43: Secondo posto nel martello per la statunitense Kassavoid con 76.00

20.42: Adesso prende il via la prima semifinale dei 200. Questi i protagonisti:

2 2568 JPN Shota IIZUKA 20.11 20.27 70
3 2948 UGA Tarsis Gracious OROGOT 19.94 19.94 19
4 2821 RSA Luxolo ADAMS 19.82 20.15 22
5 2208 CZE Ondrej MACÍK 20.39 20.39 56
6 2221 DOM Alexander OGANDO 19.91 19.99 4
7 2155 CAN Brendon RODNEY 19.96 20.14 32
8 3007 USA Noah LYLES 19.31 19.47 1
9 2545 JAM Andrew HUDSON 19.87 20.11 11

20.41: Primo posto provvisorio per la canadese Rogers con 77.22

20.39: Parte per il lancio e poi si ferma, Sara Fantini che deve ricominciare l’operazione e lancia il martello a 71.94 che al momento la pone al terzo posto

20.37: Lo statunitense Knighton in apparente scioltezza vince la seconda semifinale con 19″98, secondo posto per Hughes con 20″02, De Grasse ripescabile con 20″10, Fanbulleh con 20″21

20.36: nel martello Skydan in testa con 74.18, seconda Kosonen con 73.89

20.36: Questi i protagonisti di una intricata seconda semifinale dei 200:

2 2880 SUI William REAIS 20.24 20.38 35
3 2829 RSA Shaun MASWANGANYI 19.99 19.99 37
4 2644 LBR Joseph FAHNBULLEH 19.83 20.14 8
5 2140 CAN Andre DE GRASSE 19.62 20.01 13
6 3003 USA Erriyon KNIGHTON 19.49 19.72 2
7 2350 GBR Zharnel HUGHES 19.73 19.73 7
8 2598 JPN Towa UZAWA 20.23 20.23 24
9 2539 JAM Rasheed DWYER 19.80 20.25 55

20.35: Succede poco nella finale del lungo dove è iniziata la quarta rotazione

20.34: squalificato Brown, sale al quarto posto Dambile con 20″28

20.31: Vittoria per lo statunitense Bednarek con il tempo di 19″96, secondo Tebogo con 19″97. Ripescabili Brown in 20″19 e Lindsey in 20″22

20.28: Non ci sono azzurri al via delle semifinali dei 200 maschili. Ci doveva essere la prima semifinale ma un incidente senza grosse conseguenze tra due auto elettriche nella zona di riscaldamento che trasportavano i protagonisti hanno spinto gli organizzatori a stravolgere il programma, spostando la serie a tra poco. Primi due più migliori tempi, questi i protagonisti della seconda semifinale:

2 2715 NGR Alaba Olukunle AKINTOLA 20.26 20.43 57
3 2701 NED Taymir BURNET 20.31 20.31 52
4 2109 BRA Renan CORREA 20.12 20.30 50
5 3006 USA Courtney LINDSEY 19.85 19.85 16
6 2102 BOT Letsile TEBOGO 19.50 19.50 3
7 2969 USA Kenneth BEDNAREK 19.68 19.82 12
8 2138 CAN Aaron BROWN 19.95 20.00 5
9 2824 RSA Sinesipho DAMBILE 20.29 20.32 42

20.25: C’è Sara Fantini al via della finale del lancio del martello femminile. L’azzurra può puntare ad un risultato di prestigio. Queste le protagoniste:

1 1416 USA Janee’ KASSANAVOID 78.00 76.60 3
2 543 AZE Hanna SKYDAN 77.10 77.10 13
3 1253 ROU Bianca Florentina GHELBER 74.18 73.80 9
4 703 DEN Katrine Koch JACOBSEN 74.22 71.32 24
5 863 GBR Anna PURCHASE 73.02 73.02 28
6 788 FIN Silja KOSONEN 74.19 74.19 8
7 649 CHN Zheng WANG 77.68 74.12 16
8 1433 USA DeAnna PRICE 80.31 78.18 5
9 1212 POL Malwina KOPRON 76.85 72.35 14
10 986 ITA Sara FANTINI 75.77 73.28 6
11 653 CHN Jie ZHAO 73.23 73.23 18
12 622 CAN Camryn ROGERS 78.62 78.62 2

20.23: Tentoglou atterra a 8.39 e resta secondo per un centimetro

20.22: Eliminati nel lungo, Dendy, Ehammer, Aldrin e Parada

20.15: Rischio infortunio per McLeod che cade in avanti ma riesce ad evitare di farsi male

20.07: VA AL COMANDO PINNOCK ATTERRANDO A 8.50! Stessa misura di Tentoglou ma migliore seconda misura con 8.40 e dunque primo posto per il giamaicano

20.04: Domina Shericka Jackson la terza semifinale con il tempo di 22″00, secondo posto per la statunitense Richardson con 22″20, terzo posto e ripescaggio per la ivoriana Ta Lou con 22″26, la seconda ripescata è Strachan

19.59: Queste le protagoniste della terza e ultima semifinale dei 200 donne., Richardson e Jackson di nuovo avversarie:

2 1165 NGR Favour OFILI 21.96 22.11 35
3 837 GAM Gina BASS 22.58 22.75 31
4 725 ESP Jaël BESTUÉ 22.54 22.54 25
5 870 GBR Bianca WILLIAMS 22.58 22.59 42
6 657 CIV Marie-Josée TA LOU 22.08 22.26 19
7 1017 JAM Shericka JACKSON 21.45 21.71 1
8 1434 USA Sha’Carri RICHARDSON 21.94 21.94 10
9 1273 SGP Veronica Shanti PEREIRA 22.57 22.57 23

19.57: Bel finale di Julian Alfred che chiude con 22″17, secondo posto per la britannica Neita in 22″21. Ripescabili diventano Strachan con 22″30 e White con 22″34

19.53: Vola al terzo posto McLeod con 8.27

19.50: Queste le protagoniste della seconda semifinale dei 200:

2 1006 IVB Adaejah HODGE 22.33 22.33 45
3 1228 POL Krystsina TSIMANOUSKAYA 22.75 22.75 83
4 1010 JAM Kevona DAVIS 22.26 22.33 26
5 655 CIV Jessika GBAI 22.43 22.43 24
6 1104 LCA Julien ALFRED 21.91 21.91 5
7 547 BAH Anthonique STRACHAN 22.15 22.15 6
8 856 GBR Daryll NEITA 22.23 22.23 7
9 1444 USA Kayla WHITE 22.01 22.01 8

19.48: Nel lungo Gayle con 8.17 è al terzo posto, Wang quarto con 8.05

19.47: La vittoria va alla statunitense Thomas con 21″97, secondo posto per Asher-Smith con 22″28, ripescabili Whyte con 22″57 e Jiya con 22″67. Solo settima Kaddari con 22″75

19.47. Bella gara di Kaddari che potrebbe aver chiuso sesta non lontana dalle prime

19.44: Il giamaicano Pinnock risponde con un altro grande salto, 8.40. ieri in qualificazione aveva superato 8.50

19.43: TENTOGLOU!!! Il greco piazza la zampata e inizia la gara con un roboante 8.50. Primo messaggio ai naviganti…

19.42: Queste le protagoniste della prima semifinale dei 200:

2 991 ITA Dalia KADDARI 22.64 22.67 34
3 913 GRE Polyniki EMMANOUILIDOU 22.85 22.85 55
4 686 CYP Olivia FOTOPOULOU 22.65 22.65 39
5 56 CIV Maboundou KONÉ 22.53 22.53 18
6 839 GBR Dina ASHER-SMITH 21.88 22.23 4
7 1033 JAM Natalliah WHYTE 22.39 22.39 16
8 1442 USA Gabrielle THOMAS 21.60 21.60 2
9 1141 NED Tasa JIYA 22.77 22.77 22

19.41: Ci sarà l’azzurra Dalia Kaddari, convincente in batteria, al via della prima semifinale dei 200. In finale andranno le prime due delle tre gare e i due migliori tempi

19.39: Nel lungo Juska in testa con 7.98, secondo McLeod con 7.90, terzo Dendy con 7.51. Gara che deve ancora decollare

19.36: la vittoria nella seconda batteria dei 5000 va al guatemalteco Grualva con 13’32″72, secondo Kejelcha con 13’32″83, terzo Ahmed in 13’33″16. Gli altri qualificati per la finale sono Aregawi, Chelimo, Ismail, Krop e Kipkurui

19.24: Tra pochi minuti prenderà il via la finale del lungo maschile. Peccato, davvero, che non ci sia Mattia Furlani. Questi i protagonisti:

1 2265 ETH Berihu AREGAWI 12:40.45 12:40.45 1
2 2070 BDI Rodrigue KWIZERA 13:04.57 13:04.57 88
3 2622 KEN Jacob KROP 12:45.71 12:46.02 4
4 2132 CAN Mohammed AHMED 12:47.20 12:56.46 –
5 2430 HUN Ferenc Soma KOVÁCS 14:08.24 14:12.28 550
6 2938 UGA Oscar CHELIMO 13:00.42 – –
7 2254 ESP Thierry NDIKUMWENAYO 12:55.47 12:55.47 8
8 2277 ETH Yomif KEJELCHA 12:41.73 12:41.73 6
9 2729 NOR Henrik INGEBRIGTSEN 13:13.99 13:13.99 44
10 2615 KEN Ishmael Rokitto KIPKURUI 13:05.47 13:05.47 19
11 2188 CPV Samuel FREIRE 14:10.62 – –
12 2565 JPN Hyuga ENDO 13:10.69 13:20.84 24
13 2046 AUS Morgan MCDONALD 13:13.67 13:24.54 40
14 2218 DJI Mohamed ISMAIL 13:04.39 13:04.39 38
15 2879 SUI Jonas RAESS 13:07.95 13:10.96 35
16 2892 SWE Emil DANIELSSON 13:13.43 13:13.43 43
17 2311 FRA Hugo HAY 13:02.62 13:02.62 37
18 2416 GUA Luis GRIJALVA 12:52.97 12:52.97 9
19 2642 LBA Mohamed HREZI 13:34.32 14:43.82 –
20 2736 NOR Magnus Tuv MYHRE 13:09.44 13:09.44 41
21 3012 USA Sean MCGORTY 13:02.13 13:02.13 –
22 2080 BEL Robin HENDRIX 13:14.32 13:14.32 39

19.19: Questi i protagonisti della seconda semifinale dei 5000:

1 2542 JAM Tajay GAYLE 8.69 8.27 7
2 2206 CZE Radek JUŠKA 8.31 8.15 22
3 2983 USA Marquis DENDY 8.42 8.34 2
4 2550 JAM Carey MCLEOD 8.40 8.40 15
5 2200 CUB Alejandro A. PARADA 8.15 8.15 31
6 2869 SUI Simon EHAMMER 8.45 8.32 4
7 2449 IND Jeswin ALDRIN 8.42 8.42 16
8 2898 SWE Thobias MONTLER 8.38 8.19 5
9 2410 GRE Miltiadis TENTOGLOU 8.60 8.41 1
10 2552 JAM Wayne PINNOCK 8.54 8.54 12
11 3041 USA William WILLIAMS 8.23 8.23 9
12 2170 CHN Jianan WANG 8.47 8.34 –

19.17: E’ bastata una piccola accelerazione a Ingebrigtsen per risalire dalla decima alla terza posizione. Ha rischiato il bronzo dei 1500 Nordas che ha affrotato con troppa leggerezza la volata finale ma si è salvato

19.16: La vittoria va allo spagnolo Katir che chiude in 13’35″90, secondo Gebrhiwet con 13’36″15, terzo Ingebrigtsen con 13’36″21. In finale anche Oumaiz, Nur, Gressier, Chelimo e Nordas

19.10: Ingebrigtsen passata metà gara è sempre in fondo al gruppo

19.05: Ritmo blando

19.00. Questi i protagonisti della prima semifinale dei 5000 maschili. Ingebrigtsen c’è. Non ci sono azzurri, i primi otto in finale:

1 2142 CAN Benjamin FLANAGAN 13:11.12 13:11.12 30
2 2610 KEN Cornelius KEMBOI 13:00.68 13:00.68 16
3 2887 SWE Andreas ALMGREN 13:01.70 13:25.70 17
4 2049 AUS Stewart MCSWEYN 12:56.50 13:23.81 22
5 2473 IRL Brian FAY 13:01.40 13:01.40 32
6 3020 USA Abdihamid NUR 13:05.17 13:05.17 –
7 2940 UGA Joshua CHEPTEGEI 12:35.36 12:41.61 –
8 2614 KEN Nicholas KIPKORIR 12:46.33 12:55.46 5
9 2250 ESP Mohamed KATIR 12:45.01 12:45.01 2
10 2976 USA Paul CHELIMO 12:57.55 13:03.12 27
11 2273 ETH Hagos GEBRHIWET 12:42.18 12:42.18 10
12 2737 NOR Narve Gilje NORDÅS 13:05.38 13:05.38 59
13 2082 BEL John HEYMANS 13:14.16 13:14.16 36
14 2961 URU Valentin SOCA 13:30.68 13:30.68 159
15 2730 NOR Jakob INGEBRIGTSEN 12:48.45 – –
16 2257 ESP Ouassim OUMAIZ 13:06.42 13:06.42 154
17 2127 BRN Birhanu BALEW 12:56.26 13:01.41 15
18 2308 FRA Jimmy GRESSIER 12:56.09 12:56.09 26
19 2591 JPN Kazuya SHIOJIRI 13:16.53 13:19.85 34
20 2071 BDI Egide NTAKARUTIMANA 13:03.61 13:03.61 28
21 2385 GER Sam PARSONS 13:12.78 13:12.78 42
22 2704 NED Mike FOPPEN 13:05.66 13:05.66 33

18.59: In chiusura la gara più attesa per i colori azzurri. C’è Ayomide Folorunso nella finale dei 400 ostacoli. Difficile pensare a qualcosa in più di un sesto o settimo posto, ma il record personale e italiano è nuovamente attaccabile dopo quello stabilito martedì. La solidissima olandese Femke Bol che cercherà di approfittare dell’assenza di Sydney McLaughlin-Levrone, alle prese con un problema al ginocchio. Da tenere d’occhio la rappresentante del Bahrein Adekoya, le statunitensi Shamier Little e Anna Cockrell e le giamaicane Andrenette Knight, Janieve Russell e Rushell Clayton.

18.58: Si preannunciava battaglia tra il rappresentante delle Bahamas Steven Gardiner e il sudafricano primatista mondiale Wayde Van Niekerk nei 400 metri, ma il primo è fuori per infortunio e il secondo non ha affatto convinto ieri in semifinale rischiando di uscire di scena, salvato solo dai tempi di ripescaggio. Sono pronti a prendersi la scena gli outsider di lusso, a partire dal norvegese Ingvaldsen, che ha impressionato soprattutto in batteria, passando per l’esperto grenadino Kirani James che fu campione del mondo (2011) e argento un anno fa. Gli Usa sono rappresentati da Norwood e Hall, che non hanno rubato l’occhio in batteria, la Giamaica da Bailey e Watson ma alla fine potrebbe essere il protagonista assoluto il britannico, bronzo uscente e due volte campione continentale, Matthew Hudson-Smith, che martedì ha migliorato il record europeo che apparteneva da 36 anni a Thomas Schoelebe.

18.57: Non ci sono azzurre in gara nella finale dei 100 ostacoli. La campionessa olimpica Tobi Amusan, fermata inizialmente per aver saltato tre controlli anti-doping, non ha rubato l’occhio e dunque largo alle rivali, a partire dalla portoricana oro olimpico Jasmine Camacho-Quinn ma attenzione alle statunitensi Nia Ali e Kendra Harrison e alle giamaicane Megan Tapper, Danielle Williams, già d’oro otto anni fa, e alla 21enne Ackera Nugent, oltre all’elvetica Ditaji Kambundji e alla polacca Pia Skrzyszowska.

18.56: A seguire una delle gare più attese della serata per i colori azzurri con Simone Barontini e Catalin Tecuceanu a caccia di una difficilissima ma non impossibile qualificazione alla finale degli 800 metri. Tante le sorprese del primo turno che ha visto uscire di scena il campione in carica, il keniano Emmanuel Korir. Attenzione soprattutto agli algerini  Slimane Moula e Djamel Sedjati (argento un anno fa), splendidi finisseur, al keniano Wanyionyi e al compagno Kipngetich, al canadese Marco Arop, bronzo a Eugene, allo statunitense Hoppel, all’australiano Joseph Deng, ai giovani ma già rodati britannici Max Burgin e Ben Pattison, oltre al più esperto e solido Daniel Rowden, ai francesi Meziane, Benjamin Robert e Gabriel Tual, agli spagnoli Ben, Ordonez e Attaoui.

18.55: Nella finale del lancio del martello donne l’iridata di Eugene Brooke Andersen, oltre gli 80 metri quest’anno, è la favorita per il bis d’oro ma dovrà guardarsi dalla compagna di squadra statunitense DeAnna Price e soprattutto della canadese Camryn Rogers, l’unica che l’ha battuta in stagione. La polacca Anita Wlodarczyk, primatista del mondo e dei campionati (80,85), quattro d’oro ai Mondiali, si aggrappa all’esperienza e ad una condizione in crescita nelle ultime settimane. La nostra Sara Fantini cercherà un piazzamento in top8.

18.53: In campo maschile ha perso subito i suoi due campioni olimpici, Filippo Tortu e Fausto Desalu. Noah Lyles non va in cerca solo del terzo titolo consecutivo in questa specialità ma stavolta può fare doppietta 100-200 come solo i grandissimi sprinter sono riusciti. Il campione dei 100 dovrà fare i conti ancora una volta con ill 20enne Tebogo, che sui 200 riesce ad esprimersi ancora meglio rispetto alla distanza breve, e con il giovane connazionale Erriyon Knighton. Per gli Usa in gara anche Bednarek e Lindsey. Tra i papabili per il podio c’è il bronzo dei 100 Zharnel Hughes, i canadesi Aaron Brown, l’oro olimpico Andre DeGrasse e Brendon Rodney, il dominicano Alex Ogando e l’ugandese Orogot.

18.51: Non c’è Fraser-Pryce che si concentrerà sulla staffetta, può dire la sua la britannica Dina Asher-Smith, oro a Doha. Gli Usa puntano anche su Gabrielle Thomas. Le outsider sono la bahamense Anthonique Strachan, l’ivoriana Ta Lou che ha tanto rabbia in corpo per il quarto posto dei 100, e la quinta della gara più breve, la rappresentante di Santa Lucia Alfred.

18.49: Ci sarà Dalia Kaddari al via della semifinale dei 200. Sha’carri Richardson vuole la doppietta dopo l’exploit nei 100 ma non sarà facile per la statunitense che se la dovrà vedere più o meno con le stesse rivali della gara più veloce. A Eugene con 21”45 la giamaicana Shericka Jackson, argento a Budapest nei 100, fu la prima ad avvicinare davvero il record del mondo di Florence Griffith (21”34).

18.47: Manca Mattia Furlani alla finale del lungo maschile. Il giovane azzurro ha deluso, e non poco, in qualificazione. Il favorito è ancora lui, il greco campione olimpico Miltiádis Tentóglou, battuto a Eugene all’ultimo respiro dal cinese Wang Jianan, che sarà della partita anche oggi. Ieri ha impressionato con un balzo da 8.54 il giamaicano Pinnock che, dovesse ripetersi in gara, sarebbe difficilmente avvicinabile dai rivali, tra cui il compagno di squadra McLeod. Gli Usa si aggrappano a Marquis Dendy, Cuba punta sul giovanissimo Parada. Da tenere d’occhio anche lo svizzero Ehammer e l’indiano Aldrin che vanta una misura superiore a 8.40 in stagione, ma ieri non è apparso brillantissimo.

18.45: In apertura della sessione serale andranno in scena le due batterie dei 5000. Vedremo se Ingebrigtsen deciderà di partire. Qualora non dovesse esserci via libera al campione olimpico e primatista mondiale ugandese Joshua Cheptegei (che può concedere il bis dopo il trionfo nei 10000) e al compagno di squadra Oscar Chelimo. I keniani di punta sono Jacob Krop (argento in carica) e Nicholas Kimeli e Ishmael Kipkurui, gli etiopi Hagos Gebrhiwet, Berihu Aregawi (leader mondiale stagionale), Yomif Kejelcha e Telahun Haile Bekele. Attenzione anche al guatemalteco Luis Grijalva e allo spagnolo Katir.

18.43: Ancora una giornata intensa con due azzurre in finale, Sara Fantini nel Martello e Ayomide Folorunso nei 400 ostacoli e tre italiani in semifinale, Barontini e Tecuceanu negli 800 e Dalia Kaddari nei 200

18.40: Buonasera agli amici di OA Sport e bentrovati alla diretta live della sessione serale della sesta giornata di gare ai Mondiali di Budapest 2023

QUANDO LA 4X100? DATA, ORARIO E TV

CHI RESTERA’ FUORI DALLA 4X100 DELL’ITALIA?

10.06: L’appuntamento è per le 19.00 con una sessione serale che vedrà ancora tanta Italia in pista e in pedana. Grazie per averci seguito, appuntamento a questa sera e buona giornata!

10.05: Si chiude senza medaglie la mattinata dedicata alla marcia, con le due 35 km che hanno visto la vittoria dei due atleti che avevano già vinto la 20 km. Due gare simili, stessi vincitori, onore a loro ma una sconfitta per  la specialità. Che senso ha ripetere più o meno la stessa gara a quattro o cinque giorni dalla prima? Per noi nessuno!

10.04: Arriva anche l’ultima delle azzurre, Nicole Colombi che è 27ma con 3h’02″29

9.58: Sara Vitiello chiude al 19mo posto su 2h57’00”

9.55: Federica Curiazzi chiude la 35 km al 15mo posto con 2h53’27”

9.47: La peruviana Inga è sesta, la giapponese Sonoda settima, la polacca Chojecka ottava, l’ecuadoriana Bonilla nona

9.47: Quinto posto per la spagnola Montesinos, prova di squadra strepitosa degli spagnoli

9.45: Quarto posto per la brasiliana Lyra

9.43: Conquista una splendida medaglia di bronzo la greca Ndrismpioti che chiude in 2h43’22”

9.40: Argento per la peruviana Garcia Perez che torna sul podio dopo i due ori di Eugene e il quarto posto della 20 km, ritardo di 2’12”

9.38: Maria Perez domina la 35 km femminile e completa il poker spagnolo nella marcia! Tempo di 2h38’40”, record dei campionati. Gara straordinaria dell’iberica

9.36: Matteo Giupponi è 20mo con 2h34’58”

9.32: Taglia il traguardo al 17mo posto Orsoni con 2h31’41”

9.30: Ha tagliato il traguardo Andrea Agrusti con il tempo di 2h30’32”

9.29: Attesa per il secondo degli azzurri, Andrea Agrusti, protagonista di un’ottima gara

8.28: A completare la top10 della gara maschile Karlstroem, Junghannss e Bonfim

8.27: Nella gara femminile c’è un abisso tra Maria Perez e la sua più immediata inseguitrice, la peruviana Garcia

8.26: Quinto posto per Linke, sesto per il giapponese Noda, semmino Massimo Stano con 2h25’59”

8.25: Bronzo per il giapponese Kawano, secondo quarto posto per il canadese Dunfee

8.24: Alvaro Martin conquista il secondo oro vincendo la 35 km in 2h24’30”, secondo posto per l’ecuadoriano Pintado a 4″

8.22: Ultimo km con Martin in testa, Pintado a 5″, Kawano a 24″, Stano ha 1’24” di ritardo ed è settimo

8.20: Se ne va Martin per il secondo oro! Pintado prova comunque a tenere un ritmo alto, Kawano non è staccatissimo

9.19: Martin ha cambiato marcia ed ha staccato Pintado. Doppietta in vista anche per lo spagnolo

9.17: Mancano due km al traguardo! Pintado e Martin davanti, Kawano a 7″, Dunfee a 32″, Linke a 47″, Noda a 51″, Stano a 1’04”

9.15: In difficoltà Kawano che si stacca da Pintado e Martin. Anche una proposta di squalifica per il giapponese

9.14: Al km 32 resiste il terzetto di testa, a 12″ Dunfee, a 37″ Linke e Noda, a 51″ Stano che può cercare di agganciare i due che lo precedono

9.10: Tra le donne nettissimo il dominio di Perez al km 28. Ha 1’16” di vantaggio su Garcia, Ntrisimpioti a 2’02”, Lyra quarta a 3’39”

9.09: Al km 31 Pintado, Martin, Kawano, a 12″ Dunfee, a 25″ Linke e Noda, a 41″ Stano che sta cercando di resistere

9.08: Deve cercare di resistere Stano perchè davanti Pintado ha due proposte di squalifica, Martin sta marciando piuttosto male e dunque potrebbe arrivare qualche squalifica

9.07: terzetto in testa! Pintado si riporta su Martin assieme a Kawano

9.05: Al km 30 Martin davanti, a 4″ Pintado e Kawano, a 7″ Dunfee, a 15″ Linke e Noda, a 29″ Stano

9.05: Crollo verticale di Stano che avrà una trentina di secondi di ritardo da Martin. L’azzurro non è quello dello scorso anno e si era già visto nei 20 km

9.03: Martin se ne va e supera Quinion, Kawano ancora brillante ha qualche metro di distacco, dietro Dunfee e Pintado

9.02: terza proposta di squalificato Quinion

9.01: Sembra lo spagnolo Martin il più brillante, Quinion in difficoltà, ha una decina di secondi di vantaggio

9.00. Stano in difficoltà. Ora il distacco è pesante dagli inseguitori del francese. Ora deve tenere per provare a riprendere chi dovesse andare in difficoltà di quelli che sono davanti

8.57: Al km 28 Quinion davanti, a 22″ Kawano, Martin, Dunfee, Pintado, Linke, Noda e Stano che è leggermente staccato dal penultimo posto

8.55: Al km 25 Perez passa in 1h54’42, Garcia a 24″, Ntrisimpioti a 59″ e Qieyang a 1’11”

8.54: Perez ha 20″ di vantaggio su Garcia

8.53: Al km 27 ha 29″ di vantaggio sui 7 inseguitori

8.52: L’impressione è che Stano stia facendo fatica a tenere il ritmo

8.50: Al km 26 Quinion ha 31″ di vantaggio sul gruppetto inseguitore guidato da Noda. Un po’ di elastico per Stano che adesso è in coda al gruppetto

8.48. Zdzieblo e Colombi si dovranno fermare per 3’30”

8.46: Al km 25 in campo femminile Perz davanti, a 7″ Garcia, a 26″ Ntrisimpioti e Qieyang, a 28″ Zdzieblo

8.44: Al km 25 Quinion passa in 1h43’50”, a 33″ Stano, Martin, Dunfee, Noda, Kawano, Linke, Pintado, a 47″ Bonfim

8.43: Stano si è ripreso e adesso è lui a guidare l’inseguimento a Quinion quando mancano poco più di 10 km al traguardo

8.42: Nella gara femminile Perez aumenta il vantaggio su Garcia

8.40: Quinion sempre davanti al km 24, Stano leggermente staccato dal gruppetto inseguitore che è composto da Dunfee, Martin, Noda, Pintado, Kawano e Linke

8.38: Altra accelerazione di Dunfee e si staccano in tanti dal gruppetto, restano in sette, Stano c’è anche se in coda

8.36: Incredibile Karlstrom che era a 15″ qualcosa centinaio di metri fa ed ora è nel gruppetto inseguitore

8.36: Attenzione perchè arriva la seconda proposta di squalifica per Quinion

8.34: Cambiano le cose nella gara femminile. Perez al comando, Garcia Perez all’inseguimento a pochi metri, dietro Zdzieblo, Ntrisimpioti e Qieyang

8.32: Al km 22 Quinion, a 36″ c’è Stano in testa a un gruppetto di una decna di elementi. In fondo Maruo, Lopez e Ortiz in difficoltà

8.31. La spagnola Perez come nella 20 km se ne va

8.31: Perez si riporta su Zdzieblo nella gara femminile

8.30: E’ Dunfee a fare l’andatura nel gruppetto inseguitore, c’è Partanen in difficoltà in fondo al gruppetto

8.27 Al km 21 Quinion ha un vantaggio di 28″ sul gruppetto di 12, si stacca anche Junghannss. I 12 sono Ortiz, Maruo, Stano, Lopez, Martin, Noda, Kawano, Linke, Partanen, Dunfee, Bonfim

8.26: Anche He, il più veloce della stagione in questa distanza, si stacca dal gruppetto inseguitore

8.26: Seconda proposta di squalifica per Zdzieblo e anche per l’azzurra Colombi. In campo maschile due proposte di squalifica per Agrusti

8.24: Ora sono 29″ i secondi di vantaggio di Quinion. Cala vistosamente lo svedese Karlstrom che ora ha 15″ di ritardo dal gruppetto inseguitore

8.23: Prova l’azione Zdzieblo nella gara femminile, vedremo se reagiscono le altre componenti del gruppetto

8.20: Al km 19 Quinion ha 27″ di vantaggio sul gruppo guidato da Dunfee. In fondo ci sono He, Karlstrom e Ortiz leggermente staccati

8.18: In campo femminile Curiazzi 21ma a 3’28”, Colombi 22ma a 3’45”

8.18: Quinion ha 26″ di vantaggio sul gruppetto inseguitore

8.16: Attento Stano! Dunfee va in testa e guadagna qualche metro e l’azzurro va subito a chiudere. Si stacca Karlstrom, è già dietro a Bonfim che sta provando ad agganciare il gruppetto

8.11: Altra accelerazione di Quinion che al km 17 ha un vantaggio di 20″ sul gruppetto di 14 che potrebbe essere ripreso da Bonfim e Cowley che si sono riportati a 6″

8.10: Colombi 23ma e Curiazzi 24ma a 3′ circa dalla testa al km 15. Passaggio a 1h09’41” delle migliori

8.07: Al km 16 Quinion mantiene 13″ di vantaggio sul gruppetto che è composto da 14 elementi

8.03: Al km 15 passaggio a 1h02’21” per Quinion, Pintado è rientrato nel gruppetto di testa

8.02: Il francese Quinion ha provato un’azione estemporanea, a 12″ il gruppetto di testa guidato da Dunfee. Uno dei “figli di Diniz”

7.57: Al km 11 nella gara femminile davanti Perez, Zdzieblo, Qieyang, Ntrisimpioti, Garcia, a 20″ Sonoda e Lyra

7.56. Si stacca Cowley ma potrebbe rientrare Pintado che ha superato Bonfim

7.52: Rientrano nel gruppo di testa Maruo, Ortiz e Cowley

7.51: Le altre azzurre: Colombi 25ma e Curiazzi 26ma a 1’28”, Vitiello 28ma a 3’21”

7.50: Gli altri azzurri: Orsoni a 1’15” 25mo, Agrusti a 1’38” 26mo, Giupponi 29mo a 2’23”

7.48. Si staccano Lyra e Sonoda dal gruppo di testa tra le donne. Restano in cinque davanti: Perez, Zdzieblo, Qieyang, Ntrisimpioti, Garcia

7.45: Restano in 12 davanti al km 11, sotto l’azione di He e Karlstrom. Si staccano anche Ortiz, Cowley, Maruo. Davanti ci sono Stano, He, Lopez, Martin, Noda, Kawano, Linke, Partanen, Dunfee, Junghannss,

7.43: He va al comando e prende anche qualche metro di vantaggio, si stacca Quinion

7.41: E’ un’azione importante quella di Karlstrom che sta scremando il gruppo di testa. Stano è quarto, si stacca qualche atleta in fondo al gruppetto

7.40: Al km 8 della gara femminile sempre sette davanti, Perez, Zdzieblo, Qieyang, Ntrisimpioti, Garcia, Lyra, Sonoda,

7.39: Chiacchierata tra Stano e He anche con qualche sorriso, Karlstrom va al comando del gruppetto

7.37. Al km 8 nella gara maschile sono in 15 davanti, Stano, He, Lopez, Martin, Noda, Kawano, Linke, Maruo, Partanen, Dunfee, Cowley, Ortiz, Junghannss, Quinion. Bonfim ha un ritardo di 10″, Pintado e Campion a 18″

7.34: L’azione del cinbese He sfilaccia un po’ il gruppo di testa nella gara maschile, Stano segue il cinese

7.32: Si stacca leggermente dal gruppo di testa il brasiliano Bonfim

7.31: Ora è Stano a fare l’andatura davanti assieme a Dunfee

7.28: Restano in sette davanti nella gara femminile, Perez, Zdzieblo, Qieyang, Ntrisimpioti, Garcia, Lyra, Sonoda, si stacca l’ucraina Sydorchuk

7.24: In campo femminile al km 5 passaggio di Zdzieblo in 23’29”, otto in testa, Cruiazzi e Colombi a 46″, Vitiello a 1’25”

7.21. Al km 5 passaggio in 20’39” nella gara maschile. Stano è secondo alle spalle di Lopez, sempre in 16 davanti

7.18: Tra gli uomini al km 4 si aggiungono al gruppetto di testa Ortiz, Junghannss e Quinion. Orsoni a 32″, Agrusti a 39″, Giupponi a 1’02”

7.13: Si forma un gruppetto anche in campo femminile con otto atlete al comando: Perez, Zdzieblo, Qieyang, Ntrisimpioti, Garcia, Lyra, Sonoda, Sydorchuk. Al km 3 Curiazzi e Colombi sono a 22″

7.10: Sotto l’azione di Stano si sta formando un gruppetto di testa nella gara maschile composto da 13 atleti: Stano, He, Lopez, Martin, Noda, Kawano, Bonfim, Linke, Maruo, Partanen, Dunfee, Cowley, Partanen. Orsoni e Agrusti sono a 22″, Giupponi a 38″

7.09: Davanti Stano e il cinese He, subito dietro Martine e Perez

7.08: Garcia, Perez e Lyra a fare l’andatura fra le donne, le azzurre sono già staccate dalla testa

7.06: Giupponi, bronzo europeo lo scorso anno, ha già 17″ di ritardo dalla testa

7.04: Stano si era rimproverato di non aver fatto gara di testa nella 20 km, ora la sta facendo, primo km tutto al cmoando su ritmi elevati per l’azzurro, gruppo che si sta sfaldando

7.03: Garcia e Qieyang a fare l’andatura nella gara femminile, azzurre a centro gruppo

7.01: Subito Massimo Stano a fare l’andatura in testa al gruppo

7.00: Partita la gara

6.59: Queste le protagoniste della gara femminile:

Rebecca HENDERSON AUS 2:47:54 2:47:54 32
Allanah PITCHER AUS 2:50:23 2:50:23
Viviane LYRA BRA 2:45:02 2:51:38 10
Elianay PEREIRA BRA 3:05:39 3:19:47 84
Erica SENA BRA 2:47:59 2:47:59
Xueying BAI CHN 2:40:59 2:40:59 29
Maocuo LI CHN 2:42:39 2:42:39 7
Shijie QIEYANG CHN 2:40:37 2:41:59 2
Anabelly ORJUELA COL 2:53:15 3:01:27 39
Tereza ĎURDIAKOVÁ CZE 2:51:50 3:13:53 53
Magaly BONILLA ECU 2:46:32 2:46:32 14
Karla JARAMILLO ECU 2:54:01 2:57:36 21
Johana ORDÓŇEZ ECU 2:49:27
Raquel GONZÁLEZ ESP 2:42:27 2:45:42 6
Cristina MONTESINOS ESP 2:45:58 2:45:58 15
María PÉREZ ESP 2:37:15 2:37:15 5
Bianca Maria DITTRICH GER 3:00:55 3:00:55 62
Olga FIASKA GRE 2:58:44 2:58:44 37
Kyriaki FILTISAKOU GRE 2:51:51 2:55:00 33
Antigoni NTRISMPIOTI GRE 2:41:58 3
Viktória MADARÁSZ HUN 2:49:58 13
Rita RÉCSEI HUN 2:57:42 2:57:42 56
Nicole COLOMBI ITA 2:52:13 2:52:13 40
Federica CURIAZZI ITA 2:49:39 2:49:39 16
Sara VITIELLO ITA 2:54:06 2:54:06 43
Masumi FUCHISE JPN 2:54:29 2:54:29 38
Serena SONODA JPN 2:44:25 2:44:25 11
Galina YAKUSHEVA KAZ 2:54:50 3:00:05 36
Austėja KAVALIAUSKAITĖ LTU 2:58:25 2:58:25 68
Ilse GUERRERO MEX 2:53:48 3:05:00 82
Alejandra ORTEGA MEX 2:53:01 3:20:57 44
Kimberly GARCÍA LEÓN PER 2:37:44 2:37:44 1
Evelyn INGA PER 2:51:53 2:58:26 26
Olga CHOJECKA POL 2:49:43 2:51:23 17
Agnieszka ELLWARD POL 2:57:57 2:57:57 67
Katarzyna ZDZIEBŁO POL 2:40:03 2:48:53 4
Inês HENRIQUES POR 2:45:51 2:53:14 22
Mihaela ACATRINEI ROU 3:08:36 3:15:56 80
Ana Veronica RODEAN ROU 2:59:18 2:59:18 54
Hana BURZALOVÁ SVK 2:59:32 63
Ema HAČUNDOVÁ SVK 2:59:49 2:59:49 66
Mária KATERINKA CZAKOVÁ SVK 3:01:53 3:01:53 65
Vasylyna SYDORCHUK UKR 2:54:35 2:54:35 50
Alina TSVILII UKR 2:55:39 2:55:39 57
Stephanie CASEY USA 3:00:05 3:00:05 61
Miranda MELVILLE USA 2:57:22 2:57:22 60
Maria MICHTA-COFFEY USA 2:58:39 2:58:39 49

6.58: Questi i protagonisti della gara maschile:

Rhydian COWLEY AUS 2:27:33 2:27:33 21
Caio BONFIM BRA 2:25:14 2:27:30 6
Evan DUNFEE CAN 2:25:02 2:29:15 7
Xianghong HE CHN 2:22:55 2:22:55 4
Qin WANG CHN 2:26:10 2:26:10
Yangben ZHAXI CHN 2:28:56 2:29:36 22
Eider ARÉVALO COL 2:25:21 2:39:56 13
José MONTANA COL 2:30:46 2:37:49 31
Juan José SOTO COL 2:31:39 2:31:39 37
Andrés CHOCHO ECU 2:31:25 2:39:26 44
Brian Daniel PINTADO ECU 2:24:37 2:40:39 10
Miguel Ángel LÓPEZ ESP 2:25:58 2:27:33 5
Álvaro MARTÍN ESP 2:25:35 2:25:35 11
Marc TUR ESP 2:29:38 2:29:38 27
Aleksi OJALA FIN 2:28:22 2:31:48 16
Veli-Matti PARTANEN FIN 2:29:04 2:29:04 35
Kevin CAMPION FRA 2:29:31 2:37:55 34
Aurélien QUINION FRA 2:28:46 2:29:32 15
Carl DOHMANN GER 2:30:59 2:31:16 25
Karl JUNGHANNß GER 2:28:19 2:28:19 18
Christopher LINKE GER 2:27:05 2:27:05 9
Alexandros PAPAMICHAIL GRE 2:34:48 2:37:25 53
Bence VENYERCSÁN HUN 2:38:28 2:40:31 81
Ram BABOO IND 2:29:56 2:29:56 20
Brendan BOYCE IRL 2:32:49 61
Andrea AGRUSTI ITA 2:30:16 2:30:16 40
Matteo GIUPPONI ITA 2:30:34 39
Riccardo ORSONI ITA 2:30:38 2:30:38 26
Massimo STANO ITA 2:23:14 1
Masatora KAWANO JPN 2:23:15 2:26:51 2
Satoshi MARUO JPN 2:25:49 2:25:49 14
Tomohiro NODA JPN 2:23:13 2:23:13 8
Arnis RUMBENIEKS LAT 2:38:56 2:39:18 57
José LEYVER MEX 2:31:28 2:33:40 46
Ricardo ORTIZ MEX 2:27:11
Ever Jair PALMA OLIVARES MEX 2:27:55 17
Luis Henry CAMPOS PER 2:40:19 2:43:08 99
César Augusto RODRÍGUEZ PER 2:29:24 24
Artur BRZOZOWSKI POL 2:34:41 2:34:41 51
Jakub JELONEK POL 2:34:21 2:34:21 52
Dawid TOMALA POL 2:30:47 38
João VIEIRA POR 2:33:23 2:33:34 48
Narcis Stefan MIHĂILĂ ROU 2:37:23 2:37:23 70
Wayne SNYMAN RSA 2:31:15
Dominik ČERNÝ SVK 2:35:39 2:37:17 62
Michal MORVAY SVK 2:34:56 2:37:39 41
Perseus KARLSTRÖM SWE 2:23:44 3
Ivan BANZERUK UKR 2:30:58 2:34:52 72
Ihor HLAVAN UKR 2:31:40 2:32:50 60

6.56: La campionessa uscente, la peruviana Kimberly Garcia-Leon, oro in entrambe le distanze a Eugene, proverà a rifarsi ma non sarà facile battere la spagnola Maria Perez, apparssa in condizione straordinaria. Cina in primo piano, con il bronzo di Eugene Qieyang Shijie, Li Maocuo e Bai Xueying, mentre cercheranno il riscatto la greca due volte oro europeo Antigoni Drisbioti e la polacca Katarzyna Zdzieblo che non si sono viste nella 20 km.

6,54: In campo femminile Nicole Colombi, Federica Curiazzi (atleta in grado di giocarsela anche per le posizioni di vertice) e Sara Vitiello cercheranno di ben figurare.

6.52: Stano dovrà guardarsi dai medagliati di sabato, il brasiliano Bonfim, lo svedese Karlstrom e lo spagnolo Alvaro Martin, oro nella 20 km e apparso in grandissima condizione. Attenzione ai giapponesi Masatora Kawano, Satoshi Maruo e Tomohiro Noda, al canadese Evan Dunfee (bronzo a Doha e Tokyo nei 50 km e quarto nella 20 a Budapest), a cinesi guidati dal capofila stagionale He Xianghong, a Chocho e Pintado dell’Ecuador, al colombiano Arevalo al campione olimpico polacco Dawid Tomala, agli altri spagnoli Lopez e Tur e al tedesco Linke.

6.49: Quattro gli azzurri al via, visto che Massimo Stano gode della wild card in quanto campione uscente: Andrea Agrusti, Matteo Giupponi, bronzo europeo lo scorso anno, e Riccardo Orsoni.

6.46: Ci provano i marciatori a regalare un’altra grande gioia al pubblico italiano e in particolare Massimo Stano che difende il titolo iridata della neonata (e già bocciata, a livello olimpico) 35 km di marcia, troppo simile alla 20 e troppo meno epica della 50 per soddisfare i palati fini degli appassionati di questa disciplina.

6.43: Mattinata dedicata alla marcia, serata con la grande atletica in pista e in pedana: la sesta giornata, giovedì 24 agosto, del Mondiale di Budapest è suddivisa così e arriva dopo la giornata di ieri che ha un po’ raffreddato gli animi azzurri, caldissimi dopo l’oro di Gianmarco Tamberi che ha fatto seguito all’argento di Fabbri e al bronzo di Palmisano.

6.40: Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla diretta live della sesta giornata di gare del Mondiale di atletica leggera 2023 di Budapest in Ungheria.

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Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE della sesta giornata di gare del Mondiale di atletica leggera 2023 di Budapest in Ungheria. Mattinata dedicata alla marcia, serata con la grande atletica in pista e in pedana: la sesta giornata, giovedì 24 agosto, del Mondiale di Budapest è suddivisa così e arriva dopo la giornata di ieri che ha un po’ raffreddato gli animi azzurri, caldissimi dopo l’oro di Gianmarco Tamberi che ha fatto seguito all’argento di Fabbri e al bronzo di Palmisano.

Ci provano i marciatori a regalare un’altra grande gioia al pubblico italiano e in particolare Massimo Stano che difende il titolo iridata della neonata (e già bocciata, a livello olimpico) 35 km di marcia, troppo simile alla 20 e troppo meno epica della 50 per soddisfare i palati fini degli appassionati di questa disciplina. Quattro gli azzurri al via, visto che Massimo Stano gode della wild card in quanto campione uscente: Andrea Agrusti, Matteo Giupponi, bronzo europeo lo scorso anno, e Riccardo Orsoni. Stano dovrà guardarsi dai medagliati di sabato, il brasiliano Bonfim, lo svedese Karlstrom e lo spagnolo Alvaro Martin, oro nella 20 km e apparso in grandissima condizione. Attenzione ai giapponesi Masatora Kawano, Satoshi Maruo e Tomohiro Noda, al canadese Evan Dunfee (bronzo a Doha e Tokyo nei 50 km e quarto nella 20 a Budapest), a cinesi guidati dal capofila stagionale He Xianghong, a Chocho e Pintado dell’Ecuador, al colombiano Arevalo al campione olimpico polacco Dawid Tomala, agli altri spagnoli Lopez e Tur e al tedesco Linke. In campo femminile Nicole Colombi, Federica Curiazzi (atleta in grado di giocarsela anche per le posizioni di vertice) e Sara Vitiello cercheranno di ben figurare. La campionessa uscente, la peruviana Kimberly Garcia-Leon, oro in entrambe le distanze a Eugene, proverà a rifarsi ma non sarà facile battere la spagnola Maria Perez, apparssa in condizione straordinaria. Cina in primo piano, con il bronzo di Eugene Qieyang Shijie, Li Maocuo e Bai Xueying, mentre cercheranno il riscatto la greca due volte oro europeo Antigoni Drisbioti e la polacca Katarzyna Zdzieblo che non si sono viste nella 20 km.

In apertura della sessione serale andranno in scena le due batterie dei 5000. Mancano all’appello Ingebrigtsen che ha scelto di fermarsi ai 1500 e il keniano Kiplimo, infortunato, e dunque via libera al campione olimpico e primatista mondiale ugandese Joshua Cheptegei (che può concedere il bis dopo il trionfo nei 10000) e al compagno di squadra Oscar Chelimo. I keniani di punta sono Jacob Krop (argento in carica) e Nicholas Kimeli e Ishmael Kipkurui, gli etiopi Hagos Gebrhiwet, Berihu Aregawi (leader mondiale stagionale), Yomif Kejelcha e Telahun Haile Bekele. Attenzione anche al guatemalteco Luis Grijalva e allo spagnolo Katir. Manca Mattia Furlani alla finale del lungo maschile. Il giovane azzurro ha deluso, e non poco, in qualificazione. Il favorito è ancora lui, il greco campione olimpico Miltiádis Tentóglou, battuto a Eugene all’ultimo respiro dal cinese Wang Jianan, che sarà della partita anche oggi. Ieri ha impressionato con un balzo da 8.54 il giamaicano Pinnock che, dovesse ripetersi in gara, sarebbe difficilmente avvicinabile dai rivali, tra cui il compagno di squadra McLeod. Gli Usa si aggrappano a Marquis Dendy, Cuba punta sul giovanissimo Parada. Da tenere d’occhio anche lo svizzero Ehammer e l’indiano Aldrin che vanta una misura superiore a 8.40 in stagione ma ieri non è apparso brillantissimo.

Ci sarà Dalia Kaddari al via della semifinale dei 200. Sha’carri Richardson vuole la doppietta dopo l’exploit nei 100 ma non sarà facile per la statunitense che se la dovrà vedere più o meno con le stesse rivali della gara più veloce. A Eugene con 21”45 la giamaicana Shericka Jackson, argento a Budapest nei 100, fu la prima ad avvicinare davvero il record del mondo di Florence Griffith (21”34). Non c’è Fraser-Pryce che si concentrerà sulla staffetta, può dire la sua la britannica Dina Asher-Smith, oro a Doha. Gli Usa puntano anche su Gabrielle Thomas. Le outsider sono la bahamense Anthonique Strachan, l’ivoriana Ta Lou che ha tanto rabbia in corpo per il quarto posto dei 100 e la quinta della gara più breve, la rappresentante di Santa Lucia Alfred. In campo maschile ha perso subito i suoi due campioni olimpici, Filippo Tortu e Fausto Desalu. Noah Lyles non va in cerca solo del terzo titolo consecutivo in questa specialità ma stavolta può fare doppietta 100-200 come solo i grandissimi sprinter sono riusciti. Il campione dei 100 dovrà fare i conti ancora una volta con ill 20enne Tebogo, che sui 200 riesce ad esprimersi ancora meglio rispetto alla distanza breve e con il giovane connazionale Erriyon Knighton. Per gli Usa in gara anche Bednarek e Lindsey. Tra i papabili per il podio c’è il bronzo dei 100 Zharnel Hughes, i canadesi Aaron Brown, l’oro olimpico Andre DeGrasse e Brendon Rodney, il dominicano Alex Ogando e l’ugandese Orogot.

Nella finale del lancio del martello donne l’iridata di Eugene Brooke Andersen, oltre gli 80 metri quest’anno, è la favorita per il bis d’oro ma dovrà guardarsi dalla compagna di squadra statunitense DeAnna Price e soprattutto della canadese Camryn Rogers, l’unica che l’ha battuta in stagione. La polacca Anita Wlodarczyk, primatista del mondo e dei campionati (80,85), quattro d’oro ai Mondiali, si aggrappa all’esperienza e ad una condizione in crescita nelle ultime settimane. A seguire una delle gare più attese della serata per i colori azzurri con Simone Barontini e Catalin Tecuceanu a caccia di una difficilissima ma non impossibile qualificazione alla finale degli 800 metri. Tante le sorprese del primo turno che ha visto uscire di scena il campione in carica, il keniano Emmanuel Korir. Attenzione soprattutto agli algerini  Slimane Moula e Djamel Sedjati (argento un anno fa), splendidi finisseur, al keniano Wanyionyi e al compagno Kipngetich, al canadese Marco Arop, bronzo a Eugene, allo statunitense Hoppel, all’australiano Joseph Deng, ai giovani ma già rodati britannici Max Burgin e Ben Pattison, oltre al più esperto e solido Daniel Rowden, ai francesi Meziane, Benjamin Robert e Gabriel Tual, agli spagnoli Ben, Ordonez e Attaoui.

Non ci sono azzurre in gara nella finale dei 100 ostacoli, dei quali sono in programma le semifinali. La campionessa olimpica Tobi Amusan, fermata inizialmente per aver saltato tre controlli, non ha rubato l’occhio e dunque largo alle rivali, a partire dalla portoricana oro olimpico Jasmine Camacho-Quinn ma attenzione alle statunitensi Nia Ali e Kendra Harrison e alle giamaicane Megan Tapper, Danielle Williams, già d’oro otto anni fa, e alla 21enne Ackera Nugent, oltre all’elvetica Ditaji Kambundji e alla polacca Pia Skrzyszowska. Si preannunciava battaglia tra il rappresentante delle Bahamas Steven Gardiner e il sudafricano primatista mondiale Wayde Van Niekerk ma il primo è fuori per infortunio e il secondo non ha affatto convinto ieri in semifinale rischiando di uscire di scena, salvato solo dai tempi di ripescaggio. Sono pronti a prendersi la scena gli outsider di lusso, a partire dal norvegese Ingvaldsen che ha impressionato soprattutto in batteria, passando per l’esperto grenadino Kirani James che fu campione del mondo (2011) e argento un anno fa. Gli Usa sono rappresentati da Norwood e Hall, che non hanno rubato l’occhio in batteria, la Giamaica da Bailey e Watson ma alla fine potrebbe essere il protagonista assoluto il britannico, bronzo uscente e due volte campione continentale, Matthew Hudson-Smith, che martedì ha migliorato il record europeo che apparteneva da 36 anni a Thomas Schoelebe.

In chiusura la gara più attesa per i colori azzurri. C’è Ayomide Folorunso nella finale dei 400 ostacoli. Difficile pensare a qualcosa in più di un sesto o settimo posto ma il record personale e italiano è nuovamente attaccabile dopo quello stabilito martedì. La solidissima olandese Femke Bol che cercherà di approfittare dell’assenza di Sydney McLaughlin-Levrone, alle prese con un problema al ginocchio. Da tenere d’occhio la rappresentante del Bahrein Adekoya, le statunitensi Shamier Little e Anna Cockrell e le giamaicane Andrenette Knight, Janieve Russell e Rushell Clayton.

OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE della sesta giornata di gare del Mondiale di atletica leggera 2023 di Budapest in Ungheria. Appuntamento dalle 7.00 per le due 35 km di marcia e dalle 19.00 per la sessione serale, buon divertimento!

Foto: Grana/FIDAL