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LIVE Atletica, Mondiali 2023 in DIRETTA: settime le due 4×400 azzurre! Italia 13ma nel medagliere

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Alessandro Sibilio

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CALENDARIO E ORARI DEI MONDIALI DI ATLETICA DI OGGI: TUTTI GLI ITALIANI IN GARA

IL MEDAGLIERE DEI MONDIALI DI ATLETICA

22.01: Per il Mondiale di Budapest è tutto, grazie a tutti coloro che ci hanno seguito in questi giorni, l’atletica prosegue il suo viaggio e in settimana seguiremo le due tappe di Diamond League e il meeting di Padova. Buona serata!

22.00. Gli ultimi titoli del Mondiale: questa mattina il trionfo dell’ugandese Kiplangat nella maratona, oro per l’ucraina Mahuchikh nell’alto, per l’indiano Chopra nel giavellotto, per il norvegese Ingebrigtsen nei 5000, per la keniana Moraa negli 800 per il Bahrein con Yavi nei 3000 siepi, per gli USA nella 4×400 maschile e per l’Olanda nella 4×400 femminile. il Mondiale si era aperto con la caduta di Bol e la squalifica della 4×400 mista e si è chiuso con la splendida rimonta della Bol nella 4×400 donne

21.57: l’Italia chiude con il 13mo posto nel medagliere. E’ stato un grande mondiale per gli italiani che chiudono con i due settimi posti delle 4×400 ma la notizia vera è che tutte le staffette azzurre hanno centrato la finale

21.55: Oro per l’Olanda nella 4×400 con il crono di 3’20″72, secondo posto per la Giamaica, crollata nel finale, con 3’20″88,  bronzo per la Gran Bretagna con 3’21″04, poi Canada, Belgio e Polonia, Italia settima con 3’24″98

21.54: RECUPERO INCREDIBILE DI FEMKE BOL CHE PORTA L’OLANDA IN TRIONFO, SECONDA GIAMAICA, TERZA GRAN BRETAGNA, ITALIA SETTIMA

21.53: Giamaica, Gbr, Olanda, Italia sesta all’ultimo cambio

21.52: Gbr, Giamaica, olanda a metà gara, Italia sesta

21.51: Dopo la prima fraione Giamaica davanti, Italia quinta

21.50: Botswana squalificato nella staffetta 4×400 maschile, Italia settima, partita la finale femminile

21.46: Mahuchikh sbaglia a 2.07 al primo tentativo di poco

21.45. E’ l’ultima finale del Mondiale! Ci sono Mangione, Polinari, Bonora e Trevisan al via della finale della 4×400 per l’Italia. Nove le squadre al via. Queste le Nazionali protagoniste della finale:

1 France 3:22.34 3:27.50
2 Poland 3:20.53 3:24.05
3 Ireland 3:26.06 3:26.18
4 Italy 3:23.86 3:23.86
5 Canada 3:21.21 3:23.29
6 Belgium 3:22.12 3:23.63
7 Great Britain & NI 3:20.04 3:23.33
8 Jamaica 3:18.71 3:22.74
9 Netherlands 3:20.87 3:23.75

21.44. L’ucraina Yaroslava Mahuchikh vince il suo primo Mondiale! Con 2.01 8che potrà essere migliorato) si impone nella gara dell’alto, argento per la australiana Patterson (campionessa lo scorso anno) con 1.99, terza la australiana Olyslagers con 1.99!

21.42: Oro per gli USA con 2’57″31, argento per la Francia con 2’58″45, nuovo record nazionale, bronzo per la Gran Bretagna con 2’58″71, poi Giamaica, India, Botswana. italia ottava in 3’01″23

21.41: MAHUCHIKH SUPERA 2.01! Patterson sbaglia ancora ma è seconda al momento

21.41. ORO PER GLI USA! Argento per la Francia che sblocca il medagliere alla penultima gara, bronzo per la Gran Bretagna! Ottava l’Italia

21.40: Ultimo cambio: Usa, Francia, Gbr, italia sempre ultima

21.39: A metà Usa, Botswana, Francia, ultima Italia

21.38. Usa davanti, Italia ultima con Meli

21.37: Partita la 4×400

21.36: Secondo errore di Patterson a 2.01

21.34: Errore anche per Olyslagers a 2.01

21.32: Quarto posto per Lake che sbaglia a 2.01, sbaglia anche Mahuchikh che al momento è in testa

21.31: Scotti, Meli, Benati, Re al via della finale della 4×400 per l’Italia. Non c’è Hudson-Smith nella Gran Bretagna. Queste le protagoniste:

2 Botswana 2:57.27 2:59.42
3 Netherlands 2:57.18 3:00.23
4 Italy 2:58.81 3:00.14
5 India 2:59.05 2:59.05
6 Jamaica 2:56.75 2:59.82
7 France FRA 2:58.96 3:00.05
8 United States 2:54.29 2:57.78
9 Great Britain & NI 2:56.60 2:59.42

21.30. Lake si tiene un tentativo per 2.01, quindi sono ancora quattro in gara a quella misura. Errore per Patterson a 2.01

21.28. Olyslagers supera 1.99 al secondo tentativo

21.27: Nel giavellotto oro per l’indiano campione olimpico Neeraj Chopra con 88.17, secondo posto per il pakistano Nadeem con 87.82, bronzo per il ceco Vadlejch con 86.67, quarto Weber e poi altri due indiani, Jena e Manu

21.26: Errore per Olyslagers a 1.99

21.26: Anche Vadlejch non si migliora ed è bronzo

21.25: La Germania resta ancora giù dal podio, Weber non si migliora ed è quarto nel giavellotto. Podio definito con Chopra, Nadeem, Vadlejch, vediamo in che ordine

21.24: Errore di Lake a 1.99

21.23. MAHUCHIKH! Superato 1.99 al primo tentativo e di nuovo primo posto per lei

21.22: PATTERSON!!!! La australiana supera 1.99 al primo tentativo! Che carattere! Nonostante un intervento chirurgico al piede è lì a giocarsi l’oro la campionessa in carica

21.19. Anche Lake resta in gioco, sono in quattro a 1.99. mahuchikh e Olyslagers sono prime a pari merito, poi Patterson terza e Lake quarta. Vediamo cosa succede alla nuova misura

21.18: Ancora un 87.73 per Chopra

21.16: Vadlejch si migliora e si inserisce al terzo posto con 86.67, al momento Weber è fuori dal podio e la Germania rischia dii chiudere senza medaglie

21.16: Patterson supera 1.97 al terzo tentativo, fuori Distin, Topic e Honsel

21.15: Miglior tempo stagionale, grazie all’azione di Beatrice Chepkoech, per la rappresentante del Bahrein Yavi con 8’54″29 che è anche il suo personale, argento per la keniana Beatrice Chepkoech con 8’58″98, bronzo per la keniana Faitch Cherotich con 9’00″69! Poi Wondemagegn, Finot e Mismas

21.14: ORO PER IL BAHREIN! WINFRED MUTILE YAVI VINCE I 3000 SIEPI!

21.13: Ultimo giro, prova ad andarsene Yavi

21.13: Due errori per tutte a 1.97 tranne Mahuchikh e Olyslagers

21.12: Resiste solo Yavi all’azione di Chepkoech, si stacca Cherotich

21.11: L’indiano Jena con 84.77 si porta in quarta posizione e insidia Weber, iniziata la quinta rotazione di lanci

21.11. Si stacca Chemutai, restano in 3 davanti quando mancano tre giri

21.10: Chepkoech continua la sua azione, alle sue spalle Yavi, Cherotich e Chemutai

21.08. Si allunga il gruppo sotto l’azione di Chepkoech, resistono le favorite, sono in cinque davanti con Cherotich, Yavi, Almayew, Chemutai,

21.07: Due errori per Patterson a 1.97

21.07: Chepkoech in testa nei 3000 siepi

21.06: 87.15 per Nadeem che non si migliora ma resta molto vicino alla zona oro

21.05: OLYSLAGERS! Anche lei supera 1.97 al primo tentativo, sbagliano tutte le altre

21.03: MAHUCHIKH! Superati 1.97 al primo tentativo e questo potrebbe essere già un salto risolutivo visto che le altre stanno sbagliando tutte

21.00: Tra poco il via dell’ultima gara individuale in pista, i 3000 siepi. Queste le protagoniste:

1 Peruth CHEMUTAI UGA 9:01.45 9:11.91
2 Jackline CHEPKOECH KEN 8:57.35 8:57.35 2
3 Lomi MULETA ETH 9:14.03 9:15.35
4 Marwa BOUZAYANI TUN 9:11.76 9:11.76 14
5 Winfred Mutile YAVI BRN 8:56.55 9:04.38 4
6 Olivia GÜRTH GER 9:24.28 9:24.28 44
7 Faith CHEROTICH KEN 9:06.14 9:06.43 7
8 Luiza GEGA ALB 9:10.04 9:11.94 11
9 Parul CHAUDHARY IND 9:24.29 9:24.29 19
10 Maruša MIŠMAŠ ZRIMŠEK SLO 9:10.07 9:10.07 10
11 Sembo ALMAYEW ETH 9:00.71 9:00.71 3
12 Courtney WAYMENT USA 9:09.91 9:11.41 9
13 Beatrice CHEPKOECH KEN 8:44.32 9:04.34 5
14 Zerfe WONDEMAGEGN ETH 9:04.61 9:04.61 6
15 Alice FINOT FRA 9:10.04 9:10.04 20

20.57: Fuori anche Junnila, restano in otto in gara, si sale a 1.97

20.56: Lake supera 1.94 al terzo tentativo, eliminata Kulichenko

20.55: Fuori anche Meniker e Cunningham

20.52: Eliminate Apostolovski e Dubovitskaya nell’alto

20.51: Nel giavellotto Nadeem avvicina Chopra e si inserisce al secondo posto con 87.82, tra poco tocca a Weber a completare la terza rotazione

20.50. Mahuchikh e Olyslagers superano 1.94 al secondo tentativo

20.49: Grande finale della keniana Moraa che risolleva non poco la sua Nazionale che non è andata bene nelle maratone. Vittoria per lei in 1’56″03, secondo posto per la britannica Hodgkinson con 1’56″34, bronzo per la statunitense Mu poco brillante nel finale con 1’56″61, poi Rogers,, Reekie e Akins

20.48: ORO AL KENYA!!!! MORAA recuper nel rettilineo finale, crolla Mu ed è terza, non basta la grande volata all’interno della Hodgkinson che riesce a superare solo la Mu

20.47: Ai 400 passaggio Mu, Moraa, reekie, 56″01, velocissimo

20.43: Anche Topic supera 1.94 al secondo tentativo

20.43: Honsel supera 1.94 al secondo tentativo

20.41: Sfida stellare e incertissima negli 800 metri donne! Ci sono cinque stelle a caccia del podio, peccato che non ci sia l’Italia con Eloisa Coiro che è andata vicinissima alla qualificazione. Queste le protagoniste:

2 Adelle TRACEY JAM 1:58.99 1:58.99 18
3 Raevyn ROGERS USA 1:56.81 1:58.98 27
4 Athing MU USA 1:55.04 1:58.73
5 Jemma REEKIE GBR 1:56.90 1:57.30 7
6 Keely HODGKINSON GBR 1:55.77 1:55.77 3
7 Mary MORAA KEN 1:56.71 1:56.85 1
8 Halimah NAKAAYI UGA 1:57.62 1:57.62 4
9 Nia AKINS USA 1:58.61 1:58.61 22

20.40. E’ secondo il tedesco Weber nel giavellotto con 85.79

20.39: La vittoria di Ingebrigtsen spinge fuori l’Italia, scavalcata dalla Norvegia, dalla top ten nel medagliere

20.37: Neeraj CHOPRA!!! 88.17 NEL GIAVELLOTTO! E’ un lancio da oro!

20.36: Gerashchenko supera 1.94 al primo tentativo

20.35: Ingebrigtsen vince i 5000 in rimonta nel finale con 13’11″30 che è il suo record stagionale, secondo posto per lo spagnolo Katir che ha lanciato la volata a 250 dalla fine con 13’11″44, terzo posto per il keniano Krop con 13’12″28, a seguire Grijalva, Kejelcha, Gebrhiwet

20.34: ORO INGEBRIGTSEEEEEN!!! SUPERA KATIR A 5 METRI DAL TRAGUARDO. DUELLO TUTTO EUROPEO IN UNA GARA CHE FINO A QUALCHE ANNO FA ERA FEUDO AFRICANO

20.34: Gebrhiwet in testa all’ultimo giro, risponde Katir

20.33: Vadlejch va in testa al giavellotto con 84.18

20.32: Distin supera 1.94 al primo tentativo

20.31: mancano tre giri alla fine. Ingebrigtsen intruppato, risale Krop, davanti Aregawi, una dozzina davanti

20.30: Patterson supera 1.94 al primo tentativo

20.28: Ai 3000 ripreso Kipkurui, Gebrhiwet alza il ritmo e dietro soffrono i due Chelino e Nordas

20.27. Honsel, Junnila e Kulichenko superano 1.90 al terzo tentativo, eliminata Gicquel, si sale a 1.94, misura destinata a scremare le partecipanti

20.26: Adesso è Aregawi a inseguire Kipkurui che sembra perdere qualcosa

20.25: Meniker supera 1.90 al secondo tentativo

20.24: Si piazza Chelimo all’inseguimento di Kipkurui

20.22: Attacco deciso di Kipikurui nei 5000

20.21. A 1.90 errori per Honsel, Meniker, Kulichenko, Junnila

20.20. Partiti i 5000

20.20: Nullo il primo lancio di Chopra

20.19: Lancio di 83.38 di Helander, 82.59 per Vadlejch

20.17: Tra poco una delle sfide stellari della serata! I 5000 maschili. Il nome forte è quello di Jakob Ingebrigtsen ma attenzione al contingente africano che farà di tutto per batterlo:

1 Mohamed KATIR ESP 12:45.01 12:45.01 2
2 Jacob KROP KEN 12:45.71 12:46.02 4
3 Berihu AREGAWI ETH 12:40.45 12:40.45 1
4 Narve Gilje NORDÅS NOR 13:05.38 13:05.38 59
5 Oscar CHELIMO UGA 13:00.42 13:33.40
6 Paul CHELIMO USA 12:57.55 13:03.12 27
7 Stewart MCSWEYN AUS 12:56.50 13:23.81 22
8 Ishmael Rokitto KIPKURUI KEN 13:05.47 13:05.47 19
9 Jakob INGEBRIGTSEN NOR 12:48.45 13:36.21
10 Ouassim OUMAIZ ESP 13:06.42 13:06.42 154
11 Hagos GEBRHIWET ETH 12:42.18 12:42.18 0
12 Jimmy GRESSIER FRA 12:56.09 12:56.09 26
13 Luis GRIJALVA GUA 12:52.97 12:52.97 9
14 Yomif KEJELCHA ETH 12:41.73 12:41.73 6
15 Mohamed ISMAIL DJI 13:04.39 13:04.39 38
16 Abdihamid NUR USA 13:05.17 13:05.17
17 Mohammed AHMED CAN 12:47.20 12:56.46

20.16: Errore solo di Gicquel a 1.90 finora

20.15: Anche Ayomide Folorunso non sarà al via della 4×400, c’è Anna Polinari

20.12: Non ci sono azzurri al via della finale del giavellotto maschile. Questi i protagonisti:

1 Oliver HELANDER FIN 89.83 87.32 6
2 Jakub VADLEJCH CZE 90.88 89.51 1
3 Dawid WEGNER POL 82.21 82.21 31
4 Neeraj CHOPRA IND 89.94 88.77 5
Andrian MARDARE MDA 86.66 83.04 12
6 Ihab ABDELRAHMAN EGY 89.21 83.71 15
7 Arshad NADEEM PAK 90.18 86.79 8
D.P MANU IND 84.35 84.33 21
9 Edis MATUSEVICIUS LTU 89.17 84.22 17
10 Julian WEBER GER 89.54 88.72 2
11 Kishore JENA IND 84.38 84.38 33
12 Timothy HERMAN BEL 87.35 87.35 9

20.11. Cunningham supera 1.85 al terzo tentativo, tutte le protagoniste salgono a 1.90

20.07: errore anche per Cunningham a 1.85

20.03: Non c’è Sibilio nella 4×400. Un riacutizzarsi del problema che aveva messo in dubbio la sua presenza a Budapest non gli permetterà di partecipare alla finale della staffetta. Al suo posto c’è Riccardo Meli

20.02: Errore di Gicquel a 1.85

19.59: Queste le protagoniste della finale dell’alto femminile. Sarà una finale a 15:

1 Eleanor PATTERSON AUS 2.02 1.96 9
2 Solène GICQUEL FRA 1.92 1.92 25
3 Lia APOSTOLOVSKI SLO 1.92 1.90 23
4 Lamara DISTIN JAM 1.97 1.97 17
5 Christina HONSEL GER 1.98 1.98 27
6 Angelina TOPIC SRB 1.97 1.97 5
7 Iryna GERASHCHENKO UKR 2.00 2.00 3
8 Nadezhda DUBOVITSKAYA KAZ 2.00 1.94 8
9 Nawal MENIKER FRA 1.93 1.93 16
10 Vashti CUNNINGHAM USA 2.02 2.00 4
11 Yaroslava MAHUCHIKH UKR 2.06 2.02 1
12 Morgan LAKE GBR 1.99 1.99 6
13 Nicola OLYSLAGERS AUS 2.02 2.02 2
14 Elena KULICHENKO CYP 1.92 1.92 21
15 Ella JUNNILA FIN 1.96 1.92 28

19.57: Nella 4×400 donne le statunitensi, vincitrici da tre edizioni e di sette delle ultime otto finali, non potranno allungare la striscia perchè squalificate in semifinale.  I favori del pronostico passano nelle mani della galvanizzata Giamaica, che si presenta con un bronzo e un argento a Doha e Eugene. Attenzione all’Olanda di Bol e Klaver, al Belgio, alla Gran Bretagna e al Canada che ieri ha impressionato in batteria. L’Italia che ieri ha migliorato il record nazionale, può ben figurare se sarà rimasta un po’ di benzina in corpo alle protagoniste.

19.55: Grande battaglia nella 4×400 maschile. Trinidad & Tobago e le  Bahamas sono le uniche nazionali ad aver sconfitto gli Usa, che dai Giochi di Atene al Mondiale di Eugene hanno sempre vinto l’oro, ben dodici volte ma nessuna delle due sarà al via oggi. L’alternativa agli States è la Giamaica del nuovo campione mondiale Watson. Per la medaglia in corsa la Gran Bretagna sospinta dall’argento individuale Hudson-Smith, l’India che ha impressionato ieri in batteria, il compattissimo Botswana e, perchè no, anche un’Italia che deve fare i conti con qualche acciacco di troppo ma ha già fatto benissimo a centrare la finale.

19.53: Non c’è al via la campionessa in carica dei 3000 siepi donne, la kazaka di origini keniane Norah Jeruto Tanui, i favori del pronostico sono per le altre due star in attività, Beatrice Chepkoech (Kenya, primatista mondiale) e e l’olimpionica ugandese Peruth Chemutai. Possono dire la loro due giovanissime, l’altra keniana Jackline Chepkoech, vent’anni da compiere, la 18enne etiope Sembo Almayew, oppure la terza keniana Faith Cherotich, l’altra etiope Abebe, la bahrainita Yavi, le europee Finot, Mismas e l’oro continentale Gega.

19.50: Che battaglia tra Gran Bretagna, Usa e Africa nella finale degli 800! Il contingente statunitense è il più numero sono con Rogers e Mu che possono dire la loro per la medaglia e l’outsider Akins, Reekie e Hodgkinson vogliono portare in alto la Gran Bretagna e hanno le armi per farlo, mentre il contingente africano è rappresentato dalla keniana Moraa e l’ugandese Nakaayi.

19.48: La rinuncia del campione olimpico e primatista mondiale ugandese Joshua Cheptegei può spianare la strada per il trionfo iridato a Jakob Ingebrigtsen dopo la delusione dei 1500. Il norvegese dovrà fare attenzione all’altro ugandese Oscar Chelimo. Un solo keniano al via,  Jacob Krop (argento in carica), mentre gli etiopi sono tre, tutti forti, Hagos Gebrhiwet, Berihu Aregawi (leader mondiale stagionale) e Yomif Kejelcha. Attenzione anche al guatemalteco Luis Grijalva e allo spagnolo Katir.

19.46: Niente azzurri anche nel giavellotto maschile, gara che si preannuncia non di livello eccelso ma qualche buon interprete c’è. Guardando le qualificazioni i favoriti potrebbero essere l’indiano Chopra e il pakistano Nadeem in una sorta di derby che siamo abituati a vedere più sui campi di hockey prato. Gli outsider sono il world leader Jakub Vadlejch, il tedesco campione europeo Julian Weber e il finlandese Helander. Eliminato in qualificazione il campione uscente Peeters.

19.43: La serata inizierà con il salto in alto donne. Non ci sono azzurre al via e la gara si preannuncia tirastissima. La migliore finora in stagione è stata la australiana Nicola Olyslagers, ma per l’oro non si può prescindere dalla ucraina Yaroslava Mahuchikh, meno brillante in qualche frangente quest’anno, e dalla ritrovata campionessa del mondo, l’australiana Eleanor Patterson, reduce da una frattura a un piede. Non hanno rubato l’occhio in qualificazione la terza ucraina, Iryna Gerashchenko, la statunitense Morgan Lake e la giovane figlia d’arte  Angelina Topic, ma oggi è un altro giorno.

19.40: Buonasera e bentornati alla diretta live dell’ultima serata di gare al Mondiale di atletica a Budapest

9.16: L’appuntamento è per le 20.00 con le ultime finali del Mondiale, grazie per averci seguito, a più tardi e buona domenica!

9.15: Oro all’Uganda, dunque con Kiplangat, argento per Israele con Teferi, bronzo per l’Etiopia con Gebreselase

9.14: Meucci è il terzo degli europei, Chiappinelli il quarto, risultato di altissimo livello

9.13: Il risultato di squadra è buono, peccato per il calo di Chiappinelli nel finale ma l’ex specialista delle siepi è stato protagonista per tutta la gara ed era settimo a 2 km dalla fine. Meucci ha messo in strada tutta la sua esperienza e nel finale è andato a riprendere tanti atleti. Ritirato Faniel

9.10: Accelerazione di Kissa nel finale, è quinto l’ugandese, Mengesha sesto, Chadi settimo, Kipruto ottavo, Hakizimana, Meucci riesce a superare nel finale, Chiappinelli è andato in crisi proprio all’ultimo km. Era ottavo ma si è fatto rimontare

9.09. Quarto posto per Ramakongoana per il Lesotho con 2h09’56”

9.09: CHE RIMONTA DI TEFERI! L’israeliano supera sul traguardo Gebresilase che si deve accontentare del bronzo. Argento Israele

9.08: L’ugandese Timothy Kiplangat vince la maratona di Budapest in 2h08’52”

9.07: Sorriso per Kiplangat, che avvicina il traguardo

9.05: Kiplangat senza problemi all’ultimo km

9.02: Al km 40, Kiplangat davanti, a 13″ Gebresilase, a 44″ Teferi, Ramakongoana a 1’05”, Yamashita a 1’17”, Mengesha a 1’28”, Chiappinelli settimo a 1’31”, Meucci 13mo a 2’13”

9.01: Kiplangat ha ritrovato slancio e adesso il gap è importante con Gebresilase che sembra gestire bene la situazione

9.00: Chiappinelli è ottavo! Tola potrebbe essersi fermato

8.58: Mancano poco più di tre km, ultimo tentativo di Gebresilase. Teferi terzo, Ramakongoana stacca Yamashita ed è quarto perchè Tola è crollato

8.57: Sul ponte accelera e Gebresilase sembra mollare la presa. Chiappinelli è nono!

8.56: SE NE VA KIPLANGAT! L’ugandese guadagna qualche metro su Gebresilase

8.55: Chiappinelli decimo! Meucci quattordicesimo! Bene i due azzurri che stanno andando a raccogliere gli atleti in difficoltà. Teferi riprende e stacca Tola nella lotta per il bronzo!

8.53: Teferi ne ha! L’israeliano avvicina Tola, Kissa indietro, Yamashita e Ramakongoana inseguono non distanti

8.52: Non cambia la situazione in testa, quando mancano 6 km al traguardo, in testa sempre l’ugandese Kiplangat, alle sue spalle l’etiope Gebresilase

8.51: Teferi ha ripreso e staccato Kissa

8.48: Kiplangat-Gebresilase davanti, Tola a circa 15″, Kissa subito dietro, a pochi metri Teferi e Getachew, poi Yamashita. Chiappinelli è 12mo a 49″, Meucci 15mo a 1’18”

8.46: Teferi riprende Getachew. Tola riesce a mantenere qualche metro di vantaggio su Kissa che adesso è meno brillante

8.45: Kissa aggancia Tola, alle loro spalle Getachew ha staccato Teferi. Questa è la lotta per il bronzo

8.44: Kissa si avvicina a Tola nella lotta per il bronzo

8.43: Tola è in crisi! Il campione del mondo si stacca dalla coppia di testa Kiplangat-Gebresilase. Attenzione a Chiappinelli che sta tenendo un ritmo piuttosto elevato

8.42: Kissa raggiunge e supera Teferi e Getachew, si stacca Kiplagat dal gruppetto degli inseguitori

8.40: Km 33 Kiplangat, Tola e Gebresilase, dietro ci sono Kiplagat, Teferi e Getachew

8.39: Ultimo km in 2’53”, accelerazione pesante e gruppo che si sbriciola. Bene Chiappinelli che è a 19″, ultimo km in 3’02” per lui, Meucci è 20mo

8.38: restano in tre davanti! Kiplangat, Udanda e due etiopi, Tola e Gebresilase

8.37: Caduta per Kissa che era nel gruppetto di testa, adesso l’ugandese deve inseguire

8.36: Nuova accelerazione di Kiplangat e di nuovo si screma il gruppo

8.33: Si ricompatta il gruppetto di testa, rientrano altri atleti, Chiappinelli è 18mo a 14″, Meucci a 32″

8.32: Restano in sei davanti, due ugandesi, Kiplangat e Kissa, tre etiopi, Tola, Gebresilase, Kitachew e il keniano Kiplagat

8.30. L’ugandese Kiplangat prende qualche metro di vantaggio, gli etiopi si mettono all’inseguimento, ritmo alto, gruppo sbriciolato

8.29: Di nuovo Kiplagat davanti e Chiappinelli si stacca dal gruppo di testa

8.28: Meucci si riavvicina al gruppo di testa, sta tenendo comunque un ritmo elevato, Faniel invece sembra più in difficoltà

8.26: Sono circa 25 gli atleti nel gruppo di testa, per l’Italia c’è Chiappinelli che finora ha fatto una gara gagliarda

8.23: Chiappinelli rientra nei ranghi, etiopi in testa, ritmo che rallenta, vediamo se qualcuno da dietro riesce a rientrare

8.21: Meucci è a una ventina di metri, Faniel più indietro

8.20. Non più di 18 gli elementi che si mettono all’inseguimento di Chiappinelli che ha qualche metro di vantaggio. Si stacca qualche elemento importante, purtroppo tra questi Faniel e Meucci

8.19: Faniel e Meucci sono staccati nuovamente, restano una quindicina di atleti all’in seguimento di Chiappinelli

8.18: E’ un’azione vera quella di Chiappinelli che ha accelerato, gruppo di testa che resta di 30 elementi Naageye in fondo al plotone

8.17: Va addirittura in testa Chiappinelli al km 25! Passaggio a 1h17’05”

8.16: Finora ottima l’impressione destata da Chiappinelli che è rimasto sempre nel gruppo di testa e anche l’espressione dell’azzurro sembra piuttisto confortante

8.15: Si allunga il gruppo al momento del rifornimento

8.13: Quando il ritmo rischia di calare un po’, va in testa Kiplagat a dare una sgasata

8.10. Meucci e Chiappinelli adesso sono nelle posizioni di testa del gruppo, Faniel in fondo

8.05: Passaggio alla mezza con Hakizimana davanti in 1h05’02”, Meucci continua la sua corsa ad elastico e rientra nel gruppo di testa che ora è composto da 35 unità

8.02: Passaggio a 1h01″36 di Kiplagat al km 20, Faniel e Chiapponelli nel gruppo di testa composto da 32 atleti, Meucci a 30″

8.00. Un’ora di corsa, in testa Kiplagat, mezza maratona vicina, altra picola accelerazione che potrebbe fare male a qualcuno

7.59: Rientrati gli azzurri nel gruppo di testa

7.58: Famniel e Meucci provano lentamente a rientrare dopo il momento di difficoltà ma i segnali non sono particolarmente positivi

7.56: Stupisce la difficoltà di Faniel perchè il ritmo non è indiavolato

7.54: E’ l’ugandese Kwemoi adesso a fare l’andatura, gruppo che si allunga leggermente, meucci e Faniel si staccano dal gruppo di testa

7.53: Ripreso il rwandese

7.51: Azione del rwandese Hakizimana

7.50: Si vede Chiappinelli adesso nella zona centrale del gruppo, Faniel è in coda ma ben agganciato ed è tornato sotto anche Meucci a chiudere il gruppo dei 40 di testa

7.46: Passaggio a 46’09” a 15 km, gruppo di testa di 33 elementi, ci sono Faniel e Chiappinelli, Meucci a 7″

7.45: Si alza il ritmo e Meucci perde contatto dal gruppo di testa, sempre Belet a fare l’andatura

7.41: Ripreso Belet, andatura ancora non elevata in questa fase

7.38: Azione del keniano Belet subito dopo il rifornimento

7.35: Ora Meucci nelle posizioni di testa del gruppo. Rallentamento importante del gruppo formato da una quarantina di elementi

7.33: Rallenta il ritmo del gruppo che si apre a ventaglio e permette il rientro di chi stava dietro, compresi i due azzurri, Faniel è nelle posizioni centrali del gruppo

7.32: Passaggio ai 10 km di Kiplagat a 30″35, Faniel nel gruppo di testa, leggermente staccati Chiappinelli e Meucci

7.31. Bat-Ochir colpito da crampi, costretto a fermarsi

7.29: Ripreso Bat-Ochir, adesso sono i keniani, guidati da Kiplagat, in testa al gruppo che è di fatto chiuso dagli azzurri

7.27: Faniel, Chiappinelli e Meucci rientrano in coda al gruppo, il ritmo è da sotto i 3′ al km

7.25: L’azione decisa degli etiopi sta sgranando il gruppo, purtroppo non funziona il sistema di rilevamento satellitare ma l’impressione è che gli azzurri siano già staccati

7.24: Al km 8 Bat-Ochir ha meno di 20″ di vantaggio sul gruppo guidato dai tre etiopi

7.21: I due azzurri Faniel e Chiappinelli sono nella parte finale del gruppo di testa, il ritmo è piuttosto elevato, il vantaggio di Bat-Ochir è calato a una ventina di secondi

7.18. E’ Tola a fare l’andatura dietro, il campione in carica

7.17: Al km 5 passaggio a 14’59” di Bat-Ochir, a 37″ il gruppo molto allungato, qualche metro di distacco per Meucci

7.14: Si muovono già i grossi calibri in testa al gruppo, keniani, etiopi e ugandesi davanti all’inseguimento del battistrada mongolo

7.12: Cinesi e messicani nelle prime posizioni del gruppo, andatura non proibitiva

7.07: Iniziano a staccarsi diversi atleti in coda al gruppo. Giornata calda e umida, come le giornate precedenti. Anche il clima è un fattore in questa gara

7.04: Primo km a 2’57” per Bat-Ochir, il gruppo insegue a una decina di secondi

7.01. Subito azione del mongolo Bat-Ochir, Faniel nelle prime posizioni del gruppo

7.00: Partita la gara!

6.59: Questi i protagonisti della maratona, la gara con più iscritti al Mondiale di Budapest 2023:

Joaquin ARBE ARG 2:09:36
Omar HASSAN ART 2:12:29 2:14:21 548
Olivier IRABARUTA BDI 2:07:13 260
Onesphore NZIKWINKUNDA BDI 2:11:42 2:16:40 437
Johnatas DE OLIVEIRA BRA 2:10:43 2:10:43 475
Paulo Roberto PAULA BRA 2:09:51 2:10:28 299
Justino PEDRO DA SILVA BRA 2:12:38 2:12:38 493
Justin KENT CAN 2:13:07 2:13:07 481
Rory LINKLETTER CAN 2:10:24 305
Ben PREISNER CAN 2:10:17 542
Peiyou FENG CHN 2:09:21 2:09:21 243
Jie HE CHN 2:07:30 2:07:30 144
Shaohui YANG CHN 2:07:49 2:07:49 171
Ibrahim HASSAN DJI 2:06:43 2:06:43 106
Hassan WAISS DJI 2:15:40 633
Segundo JAMI ECU 2:11:48 2:11:58 515
Goitom KIFLE ERI 2:05:28 2:08:15 93
Oqbe Kibrom RUESOM ERI 2:05:51 2:05:51 84
Berhane Tsegay TEKLE ERI 2:07:21 2:07:21 108
Ibrahim CHAKIR ESP 2:09:16 2:09:16 576
Ayad LAMDASSEM ESP 2:06:25 2:08:32 122
Tariku NOVALES ESP 2:07:18 530
Tiidrek NURME EST 2:10:02 2:14:26 409
Leul GEBRESILASE ETH 2:04:02 2:05:45 16
Tsegaye GETACHEW ETH 2:04:49 2:05:25 7
Milkesa MENGESHA ETH 2:05:29 2:06:49 29
Tamirat TOLA ETH 2:03:39 2:04:59 3
Morhad AMDOUNI FRA 2:05:22 2:12:45 164
Hassan CHAHDI FRA 2:08:19 167
Mehdi FRÈRE FRA 2:08:55 2:11:04 263
Johannes MOTSCHMANN GER 2:11:30 2:11:30 446
Haftom WELDAY GER 2:09:06 2:09:40 215
Levente SZEMEREI HUN 2:16:35 2:16:35 709
Haimro ALAME ISR 2:07:45 2:07:55 196
Maru TEFERI ISR 2:06:43 49
Yohanes CHIAPPINELLI ITA 2:09:46 2:09:46 341
Eyob GHEBREHIWET FANIEL ITA 2:07:19 2:07:53 235
Daniele MEUCCI ITA 2:09:25 275
Moath ALKHAWALDEH JOR 2:18:43 1294
Kazuya NISHIYAMA JPN 2:06:45 2:06:45 172
Kenya SONOTA JPN 2:05:59 2:05:59 44
Ichitaka YAMASHITA JPN 2:05:51 2:05:51 43
Joshua BELET KEN 2:04:33 2:04:33 103
Timothy KIPLAGAT KEN 2:03:50 2:03:50 25
Titus KIPRUTO KEN 2:04:54 2:05:32 15
Tebello RAMAKONGOANA LES 2:10:10 2:10:10 273
Mohamed Reda EL AARABY MAR 2:06:55 2:16:54 92
Mustapha HOUDADI MAR 2:09:34 2:09:34
Hamza SAHLI MAR 2:07:15 2:15:41 71
Maxim RĂILEANU MDA 2:11:12 2:11:12 537
Patricio CASTILLO MEX 2:10:40 2:10:40 393
Jose Luis SANTANA MARIN MEX 2:10:54 2:12:28 660
Ser-Od BAT-OCHIR MGL 2:08:50 2:24:46 591
Olonbayar JAMSRAN MGL 2:08:58 2:08:58 225
Byambajav TSEVEENRAVDAN MGL 2:09:03 2:11:05 395
Tomas Hilifa RAINHOLD NAM 2:10:24 2:17:15 580
Abdi NAGEEYE NED 2:04:56 2:05:32 28
Sondre Nordstad MOEN NOR 2:05:48 2:10:23 323
Derlys AYALA PAR 2:10:11 2:12:27 376
Nelson ITO CCURO PER 2:14:57 2:16:53 620
Luis Fernando OSTOS CRUZ PER 2:13:34 2:14:10 408
Adam NOWICKI POL 2:09:48 2:09:48 467
Ilie Alexandru CORNESCHI ROU 2:13:39 2:14:17 582
Nicolae Alexandru SOARE ROU 2:13:29 2:15:39 639
Melikhaya FRANS RSA 2:09:24 227
Tumelo MOTLAGALE RSA 2:11:15 2:17:06 421
Simon SIBEKO RSA 2:12:05 2:12:05 415
John HAKIZIMANA RWA 2:08:18 2:08:18 295
Felicien MUHITIRA RWA 2:10:58 2:11:32 452
Khadar Basheer YOUSSUF SOM 2:09:09 346
Simon TESFAY SUI 2:12:07 2:14:04 521
Alphonce Felix SIMBU TAN 2:06:19 2:06:19 69
Hüseyin CAN TUR 2:11:56 682
Kaan Kigen ÖZBILEN TUR 2:04:16 2:05:37 26
Victor KIPLANGAT UGA 2:05:09 2:06:03 54
Stephen KISSA UGA 2:04:48 2:07:16 86
Andrew Rotich KWEMOI UGA 2:07:14 2:07:14 151
Nicolás CUESTAS URU 2:11:03 2:11:30 386
Ernesto Andrés ZAMORA URU 2:10:35 2:10:35 367
Elkanah KIBET USA 2:10:43 2:10:43 234
Nico MONTANEZ USA 2:09:55 366
Zach PANNING USA 2:09:28 456
Isaac MPOFU ZIM 2:06:48 70
Ngonidzashe NCUBE ZIM 2:11:46 486

6.57: L’eterno rivale Kenya potrà contare su atleti altrettanto qualificati come Titus Kipruto, Timothy Kiplagat e Joshua Belet. Tra i randi protagonisti annunciati della gara iridata c’è l’olandese argento olimpico Abdi Nageeye ma attenzione anche al tris giapponese con Nishiyama, Sonota e Yamashita.

6.55: Tamirat Tola, detentore del titolo mondiale e del record dei campionati con 2h05’36” ha tutte le intenzioni di concedere il bis. Ha preparato alla grande questo appuntamento e difficile sbaglia quando si prefigge un obiettivo importante. La concorrenza maggiore potrebbe trovarla proprio in casa, visto che quello etiope è un team di altissimo livello, con Tsegaye Getachew, Chalu Deso, Leul Gebresilase e Milkesa Mengesha.

6.53: Daniele Meucci, classe 1985, campione europeo nel 2014 a Zurigo, è il veterano della squadra. In carriera è sceso una sola volta sotto le 2 ore e 10 minuti nel 2022 a Siviglia siglando il personale di 2h09’25”, agli Europei di Monaco aveva chiuso 13esimo con 2h14’22”.

6.52: Yohannes Chiappinelli lo abbiamo visto districarsi piuttosto bene (con una medaglia di bronzo europea) nei 3000 siepi in pista ma anche su strada sembra essere a suo agio: ha esordito sulla distanza a febbraio a Siviglia con 2h09’46”.

6.51: Eyob Faniel, classe 1992, è l’ex primatista italiano con il 2h07’19” realizzato nel 2020 a Siviglia e vanta in carriera un prestigioso terzo posto alla maratona di New York nel 2021. Nel 2022, a causa di un infortunio, aveva dovuto rinunciare agli Europei di Monaco di Baviera. Quest’anno ha corso la distanza in 2h07’53” a Osaka e vinto la Great Manchester Run in 28’27”.

6.49: L’Italia prova ad essere protagonista con un tris di atleti di ottimo livello, Daniele Meucci, Yohannes Chiappinelli ed Eyob Faniel, mentre il quarto, Iliass Aouani ha solo rimandato la sua presenza in una grande manifestazione.

6.47: Il percorso non presenta particolari difficoltà: pochissimo dislivello, strade molto larghe e dunque terreno ideale anche per chi volesse mettersi alla ricerca di un grande crono.

6.45: L’ultima gara su strada della edizione 2023 sarà, come di consueto, la maratona che non chiude il programma delle competizioni di atletica come accade ai Giochi Olimpici ma riempie l’ultima mattinata della rassegna iridata in programma sulle rive del Danubio e regalerà un grande spettacolo anche per chi non è appassionato di sport.

6.43: Si chiude un Mondiale che si farà ricordare! Sulle rive del Danubio sono stati dieci giorni di grandi emozioni, sono arrivate conferme dall’atletica italiana, sono arrivati risultati straordinari e grandi gare a livello globale e non è ancora finita perché oggi si assegnano gli ultimi otto titoli iridati e l’Italia c’è sia nella maratona, sia nelle due staffette 4×400 dove l’obiettivo medaglia è francamente complicato.

6.40: Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla diretta live della nona e ultima giornata di gare del Mondiale di atletica leggera 2023 di Budapest in Ungheria.

Programma, orari, Tv e streaming della nona giornata dei Mondiali di Budapest 2023La presentazione della nona giornata di Budapest 2023Tutti gli italiani in gara giorno per giornoIl calendario dei Mondiali di BudapestTutti gli orari degli azzurri in gara giorno per giornoLe misure di qualificazioneLe nuove regole introdotte a Budapest 2023 

Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE della nona e ultima giornata di gare del Mondiale di atletica leggera 2023 di Budapest in Ungheria. Si chiude un Mondiale che si farà ricordare! Sulle rive del Danubio sono stati dieci giorni di grandi emozioni, sono arrivate conferme dall’atletica italiana, sono arrivati risultati straordinari e grandi gare a livello globale e non è ancora finita perché oggi si assegnano gli ultimi otto titoli iridati e l’Italia c’è sia nella maratona, sia nelle due staffette 4×400 dove l’obiettivo medaglia è francamente complicato.

Si parte con la maratona maschile per le strade del centro di Budapest. L’Italia prova ad essere protagonista con un tris di atleti di ottimo livello, Daniele Meucci, Yohannes Chiappinelli ed Eyob Faniel, mentre il quarto, Iliass Aouani ha solo rimandato la sua presenza in una grande manifestazione. Tamirat Tola, detentore del titolo mondiale e del record dei campionati con 2h05’36” ha tutte le intenzioni di concedere il bis. Ha preparato alla grande questo appuntamento e difficile sbaglia quando si prefigge un obiettivo importante. La concorrenza maggiore potrebbe trovarla proprio in casa, visto che quello etiope è un team di altissimo livello, con Tsegaye Getachew, Chalu Deso, Leul Gebresilase e Milkesa Mengesha. L’eterno rivale Kenya potrà contare su atleti altrettanto qualificati come Titus Kipruto, Timothy Kiplagat e Joshua Belet. Tra i grandi protagonisti annunciati della gara iridata c’è l’olandese argento olimpico Abdi Nageeye ma attenzione anche al tris giapponese con Nishiyama, Sonota e Yamashita.

La serata inizierà con il salto in alto donne. Non ci sono azzurre al via e la gara si preannuncia tirastissima. La migliore finora in stagione è stata la australiana Nicola Olyslagers, ma per l’oro non si può prescindere dalla ucraina Yaroslava Mahuchikh, meno brillante in qualche frangente quest’anno, e dalla ritrovata campionessa del mondo, l’australiana Eleanor Patterson, reduce da una frattura a un piede. Non hanno rubato l’occhio in qualificazione la terza ucraina, Iryna Gerashchenko, a statunitense Morgan Lake e la giovane figlia d’arte  Angelina Topic ma oggi è un altro giorno. Niente azzurri anche nel giavellotto maschile, gara che si preannuncia non di livello eccelso ma qualche buon interprete c’è. Guardando le qualificazioni i favoriti potrebbero essere l’indiano Chopra e il pakistano Nadeem in una sorta di derby che siamo abituati a vedere più sui campi di hockey prato. Gli outsider sono il world leader Jakub Vadlejch, il tedesco campione europeo Julian Weber e il finlandese Helander. Eliminato in qualificazione il campione uscente Peeters.

La rinuncia del campione olimpico e primatista mondiale ugandese Joshua Cheptegei può spianare la strada per il trionfo iridato a Jakob Ingebrigtsen dopo la delusione dei 1500. Il norvegese dovrà fare attenzione all’altro ugandese Oscar Chelimo. Un solo keniano al via,  Jacob Krop (argento in carica), mentre gli etiopi sono tre, tutti forti, Hagos Gebrhiwet, Berihu Aregawi (leader mondiale stagionale) e Yomif Kejelcha. Attenzione anche al guatemalteco Luis Grijalva e allo spagnolo Katir. Che battaglia tra Gran Bretagna, Usa e Africa nella finale degli 800! Il contingente statunitense è il più numero sono con Rogers e Mu che possono dire la loro per la medaglia e l’outsider Akins, Reekie e Hodgkinson vogliono portare in alto la Gran Bretagna e hanno le armi per farlo, mentre il contingente africano è rappresentato dalla keniana Moraa e l’ugandese Nakaayi.

Non c’è al via la campionessa in carica dei 3000 siepi donne, la kazaka di origini keniane Norah Jeruto Tanui, i favori del pronostico sono per le altre due star in attività, Beatrice Chepkoech (Kenya, primatista mondiale) e e l’olimpionica ugandese Peruth Chemutai. Possono dire la loro due giovanissime, l’altra keniana Jackline Chepkoech, vent’anni da compiere, la 18enne etiope Sembo Almayew, oppure la terza keniana Faith Cherotich, l’altra etiope Abebe, la bahrainita Yavi, le europee Finot, Mismas e l’oro continentale Gega.

Grande battaglia nella 4×400 maschile. Trinidad & Tobago e le  Bahamas sono le uniche nazionali ad aver sconfitto gli Usa, che dai Giochi di Atene al Mondiale di Eugene, hanno sempre vinto l’oro, ben dodici volte ma nessuna delle due sarà al via oggi. L’alternativa agli States è la Giamaica del nuovo campione mondiale Watson. Per la medaglia in corsa la Gran Bretagna sospinta dall’argento individuale Hudson-Smith, l’India che ha impressionato ieri in batteria, il compattissimo Botswana e, perchè no, anche un’Italia che deve fare i conti con qualche acciacco di troppo ma ha già fatto benissimo a centrare la finale.  

Nella 4×400 donne le statunitensi, vincitrici da tre edizioni e di sette delle ultime otto finali, non potranno allungare la striscia perchè squalificate in semifinale.  I favori del pronostico passano nelle mani della galvanizzata Giamaica, che si presenta con un bronzo e un argento a Doha e Eugene. Attenzione all’Olanda di Bol e Klaver, dal Belgio, alla Gran Bretagna e al Canada che ieri ha impressionato in batteria. L’Italia che ieri ha migliorato il record nazionale, può ben figurare se sarà rimasta un po’ di benzina in corpo alle protagoniste.

OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE della nona e ultima giornata di gare del Mondiale di atletica leggera 2023 di Budapest in Ungheria. Appuntamento dalle 7.00 per la maratona maschile e dalle 20.00 per la sessione serale, buon divertimento!

Foto: Lapresse