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Internazionali d'ItaliaTennis

Puppo si sbilancia: “Anche se a lui non piace l’accostamento, Sinner è assimilabile ai Big3”

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Jannik Sinner
Jannik Sinner / IPA Sport

Nel consueto appuntamento sul canale YouTube di OA Sport con TennisMania, condotto da Dario Puppo, il giornalista di Eurosport ha commentato il dominio di Sinner visto negli ultimi tornei e la possibile programmazione degli Internazionali d’Italia in base ai match del numero 1 del mondo.

Sulla programmazione del torneo: “A me pare che il sorteggio non sia così tanto favorevole agli italiani, a parte forse Cobolli. Siccome i biglietti di sabato sera costano più rispetto al diurno, pare che Sinner possa giocare la sera. Non sarebbe un dramma. Le condizioni possono essere un po’ più difficoltose, non capisco però perché mettere Sinner di sera al sabato o alla domenica. Io credo che stavolta Sinner possa essere più coriaceo sin dai primi turni“.

Il lavoro alla base del dominio di Sinner visto negli ultimi tornei: “Vedremo come tornerà Alcaraz e, quando succederà, in che momento sarà Sinner, perché dovrà anche provare a gestire questa situazione dopo Roma e Parigi. Difficilmente si è visto nel mondo del tennis un giocatore con la mentalità di voler migliorare e lavorare come la sua. E’ questo che sta facendo la differenza con gli altri: ha sfruttato ogni situazione favorevole, pur iniziando tardi a fare la vita del tennista. Il fatto dell’accentramento di Sinner è più merito suo che demerito degli altri“.

I grandi risultati raccolti da Sinner negli ultimi Masters 1000 anche alla luce di quanto fatto in passato: “Bisogna accettare il fatto che Sinner è in una dimensione assolutamente paragonabile a quella dei Big 3, sebbene a lui non piaccia essere accostato a loro. Le statistiche stanno dicendo questo. Certe cose ormai vanno sdoganate. Poi tornerà Alcaraz, Jodar è un giocatore interessante: a Roma non è dalla parte di Sinner, può avere un percorso interessante. Io mi aspetto Sinner ad un livello un po’ più alto già dai primi turni a Roma. Le condizioni sono teoricamente più agevoli per Sinner rispetto a Madrid. Ho in testa il fatto che Sinner si è tolto delle soddisfazioni importanti. Di questi 5 Masters 1000 che ha vinto, in 4 non era mai andato nemmeno in finale“.

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