Internazionali d'ItaliaTennis
Ambesi: “Le 31 vittorie di Sinner non vanno banalizzate. C’è una meticolosità nello studio che raramente si vede”
Saranno due i rappresentanti italiani impegnati nei quarti di finale del Masters 1000 di Roma, dopo il netto successo di Jannik Sinner nel derby con Andrea Pellegrino e la clamorosa vittoria in rimonta di Luciano Darderi sul n.3 al mondo Alexander Zverev. Di questo e di tanto altro si è parlato nell’appuntamento odierno di TennisMania, trasmissione condotta da Dario Puppo e visibile sul canale Youtube di OA Sport, con ospiti Massimiliano Ambesi e Guido Monaco.
“Ieri è stata una giornata importante per tanti motivi. Non vorrei si banalizzasse quanto fatto da Sinner. Queste 31 vittorie consecutive nei 1000 hanno un significato enorme, perché possono esserci mille variabili impazzite. Credo che questo traguardo meriti di essere celebrato ed analizzato. C’è una meticolosità nello studio degli avversari che raramente si vede in alti sport. Non si può pretendere sempre che vinca 6-0, 6-0. Ieri il punteggio è stato severo, ma tanto di cappello per il bravo Pellegrino, che potrà concentrarsi con ambizioni alle qualificazioni di Parigi“, dichiara Ambesi.
Sul match a dir poco rocambolesco tra Darderi e Zverev: “Darderi ha vinto una partita sporca. Per me stava male, non ha fatto finta. Fosse andato sotto 2-0 nel secondo set, sarebbe andato a casa. Aveva un malessere. Zverev non ha più trovato le risposte, non ha chiuso la partita e poi nel terzo è stato schiacciato. Il tedesco si è lamentato del campo: critiche non del tutto ingiustificate. Anche Zverev, che è arrivato in semifinale o finale in tutti i tornei importanti, può avere un logorio più mentale che fisico. E non stupiamoci se prima o poi arriverà anche a Jannik Sinner, perché quelle sono fatiche che accusi e questi sono esseri umani“.
“Musetti ha trovato un avversario con QI elevato, Ruud ha impostato la partita nel modo giusto. Se è arrivato un risentimento muscolare reale, se il muscolo effettivamente tirava, forse aveva senso fermarsi. Darderi partirà sfavorito con Jodar, ma è già importante esserci. L’Italia la prossima settimana avrà quattro giocatori nei primi 17: questo è incredibile. Pellegrino la più bella sorpresa per l’Italia. Ti fa capire che i treni possono ripassare nella vita, anche a 29 anni. La muscolatura mi ha impressionato di questo ragazzo“, ha aggiunto il giornalista di Eurosport.
