Internazionali d'ItaliaTennis
Pellegrino descrive Sinner: “Non riuscivo a fargli male in alcun modo, ti toglie il fiato”
Andrea Pellegrino, nel rispetto dei pronostici della vigilia, perde contro Jannik Sinner negli ottavi di finale degli Internazionali d’Italia. Il pugliese offre però, soprattutto nel secondo set, una prova di grande carattere ed esce dal campo a testa alta. Pellegrino, al termine della partita ha analizzato la sua prestazione e delineato i prossimi passi del suo percorso.
Il commento della prestazione offerta contro il numero uno del mondo: “Non c’è una cosa in particolare che mi ha dato fastidio, Jannik ti toglie il fiato, è come un martello che non regala niente. Serve in maniera incredibile nei momenti importanti e ha una mentalità con cui fa la differenza“.
Il momento di massima difficoltà contro un avversario al quale è difficile riuscire a far male nel corso del match: “Jannik è completo da tutti i punti di vista. C’è stato un momento in cui faticavo davvero, non c’era un lato del campo in cui riuscivo a fare male a Sinner”.
L’elogio della mentalità del numero uno del mondo: “Al di là del tennis, penso che la sua mentalità sia la cosa che lo differenzia più di tutti dagli altri giocatori. Parliamo di un ragazzo di 24 anni che ha vinto cinque Masters 1000 di fila e non perde una partita o un set da tre mesi: è qualcosa fuori dal normale“.
Il quadro dei prossimi appuntamenti è definito in maniera chiara: ”Settimana prossima iniziano le quali del Roland Garros e so bene che nulla è scontato, il livello nei Challenger e nelle qualificazioni Slam è altissimo. Nessun senso di rivincita, non devo dimostrare niente a nessuno, se non a me stesso. Non mi interessa fare a gara con altri giocatori italiani, io penso al mio e continuo per la mia strada”.
