SALUTI
Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e appuntamento a domani. Buonanotte
CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA LIVE
MEDAGLIERE OLIMPIADI MILANO CORTINA 2026
Buongiorno e benvenuti alla diretta live testuale integrale delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. OA Sport vi propone la diretta live testuale integrale dei Giochi: tutti i risultati delle gare di oggi, venerdì 20 febbraio, con la cronaca in tempo reale, minuto per minuto, per non perdersi davvero nulla.
IL PROGRAMMA DI VENERDÌ 20 FEBBRAIO E GLI AZZURRI IN GARA
Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e appuntamento a domani. Buonanotte
Questa semifinale tra USA e Slovacchia è stato un dominio americano, che ha preso subito in mano il controllo della partita portandosi avanti dopo nemmeno 5 minuti e raddoppiando a fine primo periodo. Nei secondi 20 minuti gli statunitensi hanno chiuso la contesa prima dell’ultimo periodo in controllo.
Sarà Stati Uniti d’America contro Canada la finale per l’oro del torneo maschile di hockey su ghiaccio ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Appuntamento per domenica alle 14.10 per seguire insieme l’ultimo evento di questa rassegna olimpica.
-0.00 SUONA LA SIRENA!!! Gli Stati Uniti d’America vincono 6-2 e volano in finale.
-1.43 10 minuti sia per Matthew Tkhachuk che per Cernak. 10 minuti+2 per Brady Tkhachuk.
-1.43 Rissa tra Cernak e Matthew Tkhachuk con lo slovacco che ha tirato anche un paio di pugni, levandosi il guanto. Vediamo che decideranno gli arbitri.
-2.45 La Slovacchia è tornata ad alzare l’intensità in questi minuti finali.
-3.59 Skorvanek perde la lama destra dopo uno scontro contro il palo.
-4.24 Fase confusionaria della partita con il disco che cambia repentinamente possesso.
-6.43 GOOOOOL! Rete di Pavol Regenda che va a segno con un gran gol al termine di una ripartenza veloce che ha sorpreso gli americani. USA-Slovacchia 6-2.
-6.43 GOOOOOL! Rete di Pavol Regenda che va a segno con un gran gol al termine di una ripartenza veloce che ha sorpreso gli americani. USA-Slovacchia 6-2.
-9.08 GOOOOOOOOL!! Altro 1 contro 0 per Tkachuk che questa volta non perdona e batte Skorvanek con una buona finta di tiro, passando poi sul primo palo. USA-Slovacchia 6-1.
-9.45 Stati Uniti in controllo totale della partita. Gli americani stanno facendo girare il disco senza troppa fretta provando a tenere un ritmo medio-alto senza sprecare troppe energie, forse già pensando alla finale di domenica.
-11.17 Grande parata di Skorvanek su Matthews. Ottimo ingresso del portiere slovacco.
-12.10 Grandissima parata di Skorvanek che ipnotizza Tkachuk al termine di uno contro zero dell’americano.
-15.05 GOOOOOOOOL!! Errore di Hellebuyck che prova a prendere un disco dietro la porta ma è in ritardo. Il portiere americano non riesce a riprendere bene la posizione e subisce la rete di SLafkovsky. USA-Slovacchia 5-1.
-17.10 Ritmi più bassi in quest’avvio di terzo periodo con gli americani che stanno gestendo il gioco.
-18.23 Skorvanek para su un paio di conclusioni dalla distanza. La Slovacchia passa indenne questo power play.
-20.00 Si riparte! Americani che avranno ancora 1′ 37″ di power play.
La Slovacchia deve essere brava a resettare quanto avvenuto in questi primi 40 minuti e tornare sul ghiaccio con un piglio diverso. Se si dovesse ricominciare come si è finito il rischio di assistere ad una vera e propria goleada sarebbe molto elevato.
La prima rete di questo secondo periodo porta al firma di Hughes, autore di un bellissimo gol. Pochi istanti dopo l’ingaggio successivo gli americani sono tornati in rete con Eichel, chiudendo un uno-due micidiale. Nei secondi finali di questi 20 minuti Hughes ha trovato la doppietta personale.
Gli americani hanno dilagato in questo secondo periodo, in cui hanno dato la spallata decisiva a questa semifinale ipotecando un posto nella finalissima contro il Canada, la partita più attesa dall’inizio del torneo.
-0.00 Suona la sirena!! Dopo 40 minuti gli USA sono avanti 5-0 sulla Slovacchia.
-0.23 Bell’uscita della Slovacchia che per poco non trova la rete della bandiera. Sul capovolgimento di fronte Koch commette interferenza e riceve 2 minuti.
-1.36 GOOOOL!! Tap in vincente per Hughes che tira di prima dopo la deviazione della balaustra sul tiro fuori dallo specchio di Werenski. USA-Slovacchia 5-0
-2.17 CHE OCCASIONE PER LA SLOVACCHIA!! Brutto disco perso dagli americani che lanciano il contropiede slovacco con Marincin che viene ipnotizzato da Hellebuyck
-2.52 Per poco Thompson non trova la gabbia con la deviazione da pochi passi.
-3.40 Penalità per Oliver Okuliar per carica con il bastone.
E’ arrivata la medaglia numero 27 per l’Italia, il bronzo della staffetta maschile dello short track. Un po’ poco per quelle che erano le premesse ma va bene così. Purtroppo l’Olanda con i due ori di oggi è salita sul podio virtuale del medagliere ma c’è ancora qualche chance per gli azzurri
-4.10 Continua il forcing americano che sfiora il raddoppio in un paio di occasioni. La partita è ancora lunga, almeno sul cronometro, con gli slovacchi che devono cercare di reagire mentalmente per non subire un passivo troppo pesante.
-5.33 Grande chiusura di Cernak che salva la proprio porta con un ottimo intervento su un 3 contro 1 americano
-7.27 Cambio portiere per la Slovacchia: fuori Hlavaj, dentro Skorvanek
-7.27 GOOOOOL!! Uno-due micidiale degli americani con Eichel lasciato libero davanti al porta e servito benissimo da Tkachuk. USA-Slovacchia 4-0.
Arianna Fontana quinta, Arianna Sighel sesta, questo il risultato finale delle due azzurre ma, lo ripetiamo, quella vista nella sua più che probabile ultima finale olimpica, non era la vera Arianna Fontana, poco esplosiva, poco brillante, non ci ha mai veramente provato
-7.46 GOOOOOOL!!! Azione personale di Hughes che salta Tatar, si accentra e piazza il disco sul palo lontano. USA-Slovacchia 3-0.
Arianna Fontana non è apparsa brillante in finale, forse il colpo subito nella caduta nei quarti ha presentato il conto. Si è trovata a fare sportellate con Sighel che avrebbe dovuto essere più indietro e non è mai praticamente mai stata in corsa per la vittoria
-8.42 Annullato il gol agli americani con Guentzel che ha segnato con il pattino sinistro al termine di una buona azione.
-8.42 Annullato il gol agli americani con Guentzel che ha segnato con il pattino sinistro al termine di una buona azione.
OCCASIONE PERSA DALLE AZZURRE! Doppietta coreana, vince Kim, seconda Choi, terzo posto per la statunitense Stoddard
-9.29 Un paio di grandi parate di Hlavaj che salva la propria porta e mantiene in vita la Slovacchia.
-11.14 Palo colpito dagli americani che in 17 secondi ha già trovato tre grandi occasioni. Segnare ora vorrebbe dire quasi chiudere la partita.
-11.31 Due minuti per Martin Fehervary che si era appeso al giocatore americano e finisce in panca puniti.
-12.08 Che occasione per gli USA che recuperano un grande disco e partono in contropiede con un 2 contro 2. Gli americani rallentano un attimo ed attendono l’arrivo dei compagni con Matthews che va al tiro da solo senza però inquadrare lo specchio.
Queste le protagoniste della finale:
1 CHOI Minjeong KOR
2 STODDARD Corinne USA
3 SIGHEL Arianna ITA
4 KIM Gilli KOR
5 FONTANA Arianna ITA
6 YANG Jingru CHN
7 LAM Ching Yan HKG
CI SIAMO! Ci sono due azzurre, Arianna Fontana e Arianna Sighel al via della finale dei 1500.
-13.01 Continua il forcing della Slovacchia che però non è ancora riuscita ad andare al tiro. Ultimi secondi di power play.
Chiude con una vittoria ma nella finale B la grande protagonista di questi Giochi, Xandra Velzebpoer, seconda la canadese Sarault, terza una buona Elisa Confortola
-14.32 Bastone alto per Charlie Mcavoy. Due minuti di penalità per l’americano che si accomoda in panca puniti.
Al via tra poco la finale B dei 1500. C’è, purtroppo, Elisa Confortola. Queste le protagoniste:
1 SOMODI Maja Dora HUN
2 NAGAMORI Haruna JPN
3 ZHANG Chutong CHN
4 BLAIS Danae CAN
5 VELZEBOER Xandra NED
6 SARAULT Courtney CAN
7 CONFORTOLA Elisa ITA
-16.29 Helleybuyck blocca sul tiro dalla distanza.
-17.29 Termina la penalità di Fehervary. Superiorità numerica ora per la Slovacchia per una quarantina di secondi.
-18.51 Penalità per Matthews per un aggancio con il bastone. 4 contro 4
-18.51 Penalità per Matthews per un aggancio con il bastone. 4 contro 4
-18.51 Penalità per Matthews per un aggancio con il bastone. 4 contro 4
-18.53 Gli americani fanno girare benissimo il disco e trovano la conclusione con Matthews che cicca il tiro e non inquadra lo specchio.
-19.29 Ancora una rissa davanti alla gabbia slovacca. Reazione eccessiva di Martin Fehervary, che riceve un 2 minuti per eccessiva durezza.
-20.00 Si riparte! La Slovacchia vince il primo ingaggio del secondo periodo.
Al termine del primo periodo la statistica relativa ai tiri in porta vede gli USA avanti 11-8.
Ora la pausa per il rifacimento del ghiaccio e poi le finali dei 1500 donne con due azzurre nella finale A, Sighel e Fontana
La Slovacchia non è riuscita a sfruttare due superiorità, non riuscendo mai a creare una grande occasione nei due power play. Discorso diverso per gli americani che hanno trovato il gol dopo neppure venti secondi del primo power play della loro partita.
Oro per l’Olanda, argento per la Corea del Sud, bronzo Italia nella staffetta maschile
Per un paio di volte l’Italia è stata sul punto di cadere, in particolare Nadalini è stato bravissimo a restare in piedi a 4 giri dalla fine, Sighel, invece, non è riuscito a chiudere la porta al coreano che lo ha passato a un giro dalla fine
Gli Stati Uniti d’America hanno messo subito in chiaro le cose, partendo forte e trovando la rete dopo pochissimi minuti. Gli americani hanno controllato questa frazione, dettando il ritmo a proprio piacimento e mettendo in pericolo la porta slovacca ad ogni tentativo di accelerazione.
BRONZOOOOOOOOOOO ITALIAAAAAAAAAAAAAA! Vince l’Olanda che ha fatto gara si testa, peccato per il sorpasso nel finale della Corea che va a prendere l’argento ma è la terza medaglia azzurra
Toccato il canadese che rientra
-0.00 Suona la sirena!! Dopo i primi 20 minuti gli USA sono avanti per 2-0 contro la Slovacchia.
30 giri al termine Olanda, Italia, Canada
-0.41 GOOOOOL!!! Dopo nemmeno 20 secondi di power play gli americani vanno a segno con una bellissima azione con Hughes che serve Eichel, il quale si accentra e scarica sul lato sinistro per Tage Thompson che è solo e batte i prima Hlavaj. USA-Slovacchia 2-0
40 giri alla fine Italia quarta
-0.57 Due minuti di penalità per Milos Kelemen per sgambetto.
-1.20 Tiro dalla lunga distanza per la Slovacchia, Cingel non trova la deviazione davanti alla porta di Hellebuyc
-1.20 Tiro dalla lunga distanza per la Slovacchia, Cingel non trova la deviazione davanti alla porta di Hellebuyc
Partita la gara
Queste le squadre protagoniste della finale:
1 Repubblica di Corea
2 Paesi Bassi
3 Canada
4 Italia
-3.36 Grande occasione per gli americani con Hughes che gioca bene dietro la gabbia e serve un compagno al centro, il quale gira di prima verso la porta. Blocca Hlavaj
CI SIAMO! Finale attesissima quella della staffetta maschile. L’Italia schiera Sighel, Spechenhauser, Nadalini e Cassinelli
La Cina domina la finale B precedendo Belgio e Giappone
-4.03 Dopo la partenza a razzo che ha portato al primo gol gli americani hanno abbassato leggermente l’intensità, controllando la partita. Fino a questo momento la Slovacchia ha controllato spesso il disco, senza mai però riuscire a mettere a rischio la porta di Hellebuyck
Cina in testa a 10 giri dalla fine
-6.02 Finisce il secondo power play per la Slovacchia. Già 4 minuti di superiorità per gli slovacchi in questo primo periodo, senza però riuscire ad essere veramente pericolosi.
Belgio in testa quando mancano 30 giri alla fine
-6.52 Fino ad ora mal giocato il power play dalla Slovacchia, che come nei precedenti 2 minuti di superiorità non riesce ad arrivare al tiro. Ancora 50 secondi di vantaggio per gli slovacchi.
-8.02 Esce direttamente fuori il disco, penalità di 2 minuti per Zach Werenski per ritardo del gioco.
Queste le nazionali protagoniste della finale B della staffetta maschile:
1 Belgio
2 Giappone
3 Repubblica Popolare Cinese
4 Ungheria
-9.31 Grandissima parata di Hlavaj che salva la Slovacchia su un contropiede americano, che aveva generato un 2 contro 2 pericolos.
ARIANNA SIGHEL IN FINALE! E’ terza e unica ripescata! Vince Choi, secondo posto per Stoddard
-11.09 La prima penalità del match è per Charlie Mcavoy, che ha fatto interferenza sul portiere slovacco.
Nella finale per il bronzo maschile, la Svizzera ha travolto 9-1 la Norvegia.
C’è Arianna Sighel al via dell’ultima semifinale. Le protagoniste:
1 STODDARD Corinne USA
2 den DULK Tineke BEL
3 NAGAMORI Haruna JPN
4 CHOI Minjeong KOR
5 SOMODI Maja Dora HUN
6 SIGHEL Arianna ITA
-11.58 Dopo una partenza a ritmi folli entrambe le squadre hanno deciso di abbassare l’intensità.
Avanzata in finale B Confortola
ADONO TUTTE! Purtroppo anche Confortula buttata a terra da Schulting, poi cade anche Sarault e X. Velzeboer. Vince Yang, seconda Lam
-12.40 Hellebuyck blocca il disco su un tiro dalla lunga distanza con nessun slovacco che è riuscito a deviare sotto la porta.
CADONO TUTTE! Purtroppo anche Confortula buttata a terra da Schulting, poi cade anche Sarault e X. Velzeboer. Vince Yang, seconda Lam
-14.25 Hlavaj blocca il disco sulla conclusione dalla media distanza. Scoppia una rissa davanti alla gabbia slovacca con Tkachuk e Pospisil.
C’è Elisa Confortola nella seconda semifinale. Queste le protagoniste:
1 VELZEBOER Xandra NED
2 CONFORTOLA Elisa ITA
3 SCHULTING Suzanne NED
4 LAM Ching Yan HKG
5 SARAULT Courtney CAN
6 YANG Jingru CHN
7 LEVEQUE Aurelie FRA
-15.08 CHE OCCASIONE PER GLI USA!! Gli slovacchi perdono un altro disco sanguinoso davanti alla propria gabbia, con il giocatore americano che però non riesce a trovare lo specchio della porta.
Nessuna penalità
-15.41 GOOOOOL!! Gli americani recuperano il disco a metà campo e vanno in contropiede con Larkin che supera Hlavaj e porta avanti gli USA. Stati Uniti d’America-Slovacchia 1-0.
E’ FINALE PER ARIANNA FONTANA! Volata con la coinese Zhang che premia l’azzurra alle spalle della coreana Kim. Dietro è successo di tutto con tre cadute
-16.22 Buono l’atteggiamento degli slovacchi, subito aggressivi in quest’avvio.
-18.33 Brutto disco persi dagli slovacchi nei pressi della propria gabbia. Hlavaj salva due volte la porta.
Queste le protagoniste della prima semifinale:
1 DESMET Hanne BEL
2 FONTANA Arianna ITA
3 NOH Dohee KOR
4 BLAIS Danae CAN
5 KIM Gilli KOR
6 BOUTIN Kim CAN
7 ZHANG Chutong CHN
-20.00 Si parte! Gli americani vincono il primo ingaggio del match
Entrano sul ghiaccio le due formazioni.
Nella prima semifinale il Canada ha battuto 3-2 la Finlandia. La sfida per l’oro è in programma domenica alle 14.10 in quella che sarà l’ultima finale di questi Giochi Olimpici.
Nell’half-pipe maschile oro all’americano Alex Ferreira con 93,75 punti, appena 75 centesimi meglio dell’estone Henry Sildaru. Bronzo al canadese Brendan Mackay in 91.00.
Nei quarti gli slovacchi hanno sconfitto la Germania per 6-2.
Ora la pausa per il rifacimento del ghiaccio e poi le semifinali dei 1500 e la finale della staffetta uomini
Una sconfitta fino ad ora per la Slovacchia che era inserita nel girone B insieme all’Italia. Gli slovacchi hanno iniziato il torneo con una sorprendente vittoria contro la Finlandia (5-1) per poi battere gli azzurri 3-2. Nell’ultimo incontro dei gironi la Slovacchia si è arresa per 5-3 alla Svezia vincendo ugualmente il raggruppamento.
Ripescate Lam, Blais e Vegi
La sfida contro gli svedesi si è rivelata più complicata del previsto con gli americani che hanno avuto la meglio grazie ad una rete di Hughes all’overtime.
Gli Stati Uniti d’America partono con il favore del pronostico in questa semifinale. Gli americani sono ancora imbattuti in questo torneo: gli USA hanno dominato il gruppo C, dove hanno battuto Lettonia (5-1), Danimarca (6-3) e Germania (5-1), avanzando ai quarti di finale contro la Svezia.
Arianna Fontana in semifinale con il secondo posto alle spalle della belga Desmet, terzo posto per la coreana Noh
Squalificata Santos, si riparte con 4 atlete, c’è Arianna Fontana
Tra poco meno di 20 minuti inizierà la seconda semifinale. Americani e slovacchi si contendono l’ultimo posto a disposizione per accedere alla finale olimpica.
Attesa per le decisioni del giudice, prima della ripartenza
La terza manche del bob a 2 inizierà domani alle 19.00!
Lama della statunitense Santos sul volto della polacca Sellier, Arianna Fontana si fa massaggiare la gamba destra. Vedremo la decisione del giudice
Buttata a terra Arianna Fontana, gara interrotta perchè c’è un’atleta infortunata in pista, la polacca Sellier
Domani ci aspettano due manche incredibili e che potrebbero regalarci lo stesso finale che abbiamo visto nel monobob visto che le atlete sono tutte, sia per la lotta alle medaglie e sia per la parte bassa della classifica. Andreutti ha perso due posizioni rispetto alla prima manche, chiudendo la seconda in diciottesima posizione: domani l’azzurra deve fare il possibile per mantenere la ventesima posizione, cosi poi per partecipare alla quarte e ultima batteria.
TERZA ARMBRUSTER! La statunitense rovina la bellissima prima manche con una tremenda seconda e chiude la giornata in terza posizione con 28 centesimi di ritardo da Nolte che risale in cattedra prendendo la vetta, seguita dalla connazionale tedesca Buckwitz.
La statunitense parte con 2 centesimi di ritardo che al primo intermedio diventa 1! Finale pazzesco!
C’è Arianna Fontana al via della sesta e ultima batteria. Queste le protagoniste:
1 SANTOS-GRISWOLD Kristen USA
2 DESMET Hanne BEL
3 NOH Dohee KOR
4 SELLIER Kamila POL
5 LAM Ching Yan HKG
6 FONTANA Arianna ITA
Aspettiamo la partenza di Armbruster, che ha un bisogno disperato della prima posizione al termine della prima giornata di manche del bob a 2 femminile.
NOLTE RECUPERA E VA IN TESTA! La tedesca sembrava poter perdere terreno rispetto alla connazionale ma alla fine chiude con 18 centesimi di vantaggio con un grandissimo finale degno del suo livello.
Caduta e infortunio per la ceca Vankova
Elisa Confortola è in semifinale! Seconda l’azzurra tra le due campionesse olandesi. Vince X. Velzeboer, seconda Confortola, terza Schulting
Parte Nolte, che deve iniziare a spingere se non vuole la fuga di Armbruster!
PRIMA BUCKWITZ! 25 centesimi dalla connazionale, adesso tocca a Nolte e Armbruster cercare di superare la tedesca.
Parte la terzultima, Buckwitz, e lo fa con 16 centesimi di vantaggio che vuole gestire se non incrementare.
Ottimo finale della tedesca che si porta in testa di 19 centesimi, con un totale di 1:54.36.
Kalicki parte con 3 centesimi di vantaggio, ma occhio agli errori!
Queste le protagoniste della quinta batteria con Elisa Confortola:
1 CONFORTOLA Elisa ITA
2 VELZEBOER Xandra NED
3 VANKOVA Petra CZE
4 BLAIS Danae CAN
5 BURIC Katarina CRO
6 SCHULTING Suzanne NED
Addirittura ottava la medaglia d’oro del monobob, che oggi non è sembrata essere nella sua giornata migliore. Ritardo di 58 centesimi dalla vetta, distanza quasi impossibile da recuperare in due frazioni.
Disastro di Meyers Taylor che deve recuperare 51 centesimi!
Comoda qualificazione per la statunitense Stoddard davanti alla giapponese Nakashima e terza la francese Leveque
Totale di 1:54.55 per Love che passa in testa e si mette al primo posto.
Queste le protagoniste della quarta batteria:
1 STODDARD Corinne USA
2 TOPOLSKA Gabriela POL
3 NAKASHIMA Mirei JPN
4 TIKHONOVA Olga KAZ
5 LEVEQUE Aurelie FRA
6 NAGAMORI Haruna JPN
Hasler chiude con 10 centesimi di vantaggio e strappa subito la vetta a Lotholz con un totale di 1:54.83.
Penalizzata la francese, Sighel in semifinale
La belga Del Dulk vince la batteria con una fuga da lontano, secondo posto per Choi, terza la francese Ollivier, Sighel è quarta e al momento potrebbe essere ripescata perchè questa è stata la batteria più veloce
Anche per lei ci sono solo 2 centesimi di vantaggio! Lotholz in testa.
Non il migliore gli inizi per la nordamericana che però recupera terreno.
Parte il Canada di Lotholz!
Beierl ha 8 centesimi di vantaggio su Annen! L’Austria trova la testa della classifica.
La belga den Dulk prende un giro di vantaggio
C’è Arianna Sighel al via della terza serie. Queste le protagoniste:
1 CHOI Minjeong KOR
2 SIGHEL Arianna ITA
3 OLLIVIER Cloe FRA
4 HIRAI Ami JPN
5 den DULK Tineke BEL
6 VEGI Diana Laura HUN
Due centesimi di vantaggio per Annen che si peggiora ma trova lo stesso la prima posizione. Le distanze sono sempre più sottili tra di loro.
Squalificata Gong, in semifinale Yang
Si impone la canadese Sarault nella seconda serie davanti alla cinese Gong. In precedenza era caduta Khan
Sono solo 5 i centesimi che permettono all’australiana di andare in testa. Ribi scende in seconda posizione.
Walker ha già 11 centesimi di vantaggio su Ribi.
Gestisce e lo fa bene la nordamericana che chiude con 8 centesimi di vantaggio, prendendosi il primo posto provvisorio.
Queste le protagoniste della seconda batteria:
1 SARAULT Courtney CAN
2 GONG Li CHN
3 YANG Jingru CHN
4 SOMODI Maja Dora HUN
5 LUTE Kamryn USA
6 KHAN Yana KAZ
Parte il Canada di Ribi, che ha 5 centesimi di vantaggio da gestire.
Recupera terreno l’asiatica che si prende la vetta con 14 centesimi di vantaggio su Appiah.
La coreana Kim si aggiudica la prima serie precedendo la canadese Boutin. Caduta per M. Velzebooer nel rettilineo prima dell’arrivo
Occhio alla Cina di Huai che non parte benissimo. Sono solo 3 i centesimi di vantaggio.
Il Canada di Appiah chiude in testa con un totale di 1:55.34 e 45 centesimi di vantaggio su Kim.
Partenza flash per Appiah, che ha già 41 centesimi di vantaggio.
Perde tantissimo la polacca, che chiude addirittura all’ottavo posto con 51 centesimi di ritardo. Andreutti recupera una posizione, gli errori delle avversarie possono limitare i danni.
Weiszewski parte con 43 centesimi di vantaggio! Si alza il livello della manche.
Al via la prima delle sei serie dei 1500. Queste le protagoniste:
1 KIM Gilli KOR
2 VELZEBOER Michelle NED
3 ZHANG Chutong CHN
4 BOUTIN Kim CAN
5 ASCIC Valentina CRO
6 MALISZEWSKA Natalia POL
Disastro dell’azzurra che fa quattro passi indietro rispetto alla frazione precedente, con un errore iniziale che è stato fatale per prendersi la prima posizione. Quarto posto con 13 centesimi di ritardo da Kim.
Ecco Giada! Andreutti deve confermare o migliorare la manche di prima.
Il programma si aprirà alle 20:15 con i quarti di finale dei 1500 metri femminili, seguiti alle 21:02 dalle semifinali. Alle 21:18 spazio alla finale B della staffetta maschile, mentre alle 21:30 andrà in scena la finale A per le medaglie. Chiusura dedicata ai 1500 metri donne: alle 22:00 la finale B e alle 22:07 la finale A, ultimo atto della serata.
Kim ha sempre avuto pochi centesimi di ritardo ma con un grande recupero nel finale si mette in testa con un centesimo di vantaggio su Cernanska.
Il programma prevede poi la finale della staffetta maschile, uno degli appuntamenti più attesi. Per il quartetto azzurro rappresenta un’occasione preziosa per chiudere in crescendo e, soprattutto, per regalare una soddisfazione a Pietro Sighel. Il trentino non è riuscito finora a raccogliere quanto sperato nelle gare individuali, complice una serie di episodi sfavorevoli che ne hanno condizionato il cammino. La prova a squadre può trasformarsi nella sua rivincita sportiva: nella staffetta contano compattezza, cambi perfetti e strategia condivisa, elementi in cui l’Italia ha spesso dimostrato di sapersi esprimere ad altissimo livello.
Pessima partenza di Kim con la sua Corea che ha già 3 centesimi di ritardo.
La slovacca passa in testa ma per un soffio. I centesimi di differenza con la Francia sono solo 3.
Pochissima differenza tra Cernanska e Boch, ci sono solo 5 centesimi in partenza.
L’attenzione sarà concentrata innanzitutto sui 1500 metri femminili, distanza complessa e affascinante, in cui velocità e resistenza devono fondersi in un equilibrio quasi perfetto. In pista vedremo Arianna Fontana, Arianna Sighel ed Elisa Confortola, chiamate a interpretare una gara che non ammette errori.
Ci sono solo 15 centesimi di vantaggio tra la francese e l’australiana che deve concedere il primato a Boch, ma nella parte bassa della classifica sono tutte lì, in poche frazioni di secondi.
Fra circa 15 minuti il via dell’ultima sessione di gare a Milano. Si assegnano i titoli dei 1500 femminili partendo dalle batterie e della staffetta 5000 metri con l’Italia in finale
Boch parte con 12 centesimi di vantaggio puntando alla vetta di Blizzard.
Terzo posto per la Gran Bretagna di Nicoll, visti i 3 centesimi di ritardo da Blizzard che guadagna un’altra posizione e resta in vetta con un totale di 1:55.98.
Sono 7 i centesimi di vantaggio di Nicoll su Blizzard, la britannica vuole la prima posizione provvisoria.
Rischia di andare di traverso la cinese ma riesce a metterci una pezza. Tuttavia la correzione non basta per andare in testa: Ying perde una posizione visto che tra lei e l’australiana c’è un centesimo solo di ritardo.
Ecco la Cina di Ying, che parte con 10 centesimi di vantaggio su Blizzard.
Blizzard porta l’Australia in vetta per 28 centesimi di vantaggio, nonostante alcune indecisioni vistose.
Ci sono 45 secondi di vantaggio per Blizzard che però potrebbe perdere qualcosa visti alcuni errori importanti.
Perde terreno l’austriaca, con l’azzurra che guadagna una posizione in classifica visti i 4 centesimi di ritardo di Halswalter.
Parte Halswalter, l’Austria parte con 22 centesimi di vantaggio dall’Italia di De Silvestro.
Ottima discesa per De Silvestro che ha 1.48 secondi di vantaggio dall’asiatica. Aspettando Nicoll e Ying, l’azzurra si è piazzata davanti provvisoriamente.
Sono già 38 i centesimi di vantaggio su Lin per la nostra azzurra.
Quanti errori per l’asiatica, che chiude con un tempo di frazione di 59.09 e un totale di 1:57.74. Lin rischia di chiudere ancora in ultima posizione, ma adesso aspettiamo il tempo della nostra De Silvestro.
Ci siamo, sta per partire Lin, rappresentante di Tapei. Aspettiamo il suo tempo.
Le prime nove in classifica sono racchiuse in soli 40 centesimi. La gara potrebbe infiammarsi già in questa manche.
In prima posizione, al momento, c’è la statunitense Armbruster la quale è stata bravissima a mettersi davanti a ben tre tedesche con Nolte seconda, Buckwitz terza e Kalicki quarta.
Ovviamente, la prima bobbista in startlist è l’ultima della frazione precedente. Quindi la prima a partire sarà Lin, con la nostra De Silvestro direttamente a seguire.
Per l’Italia, Andreutti vuole confermare se non migliorare l’ottima posizione, la sedicesima, che al momento le permetterebbe di entrare in quarta manche. La strada è ancora lunga.
Ci siamo, sta per iniziare la seconda manche del bob a 2 femminile.
La partita non ha deluso le aspettative regalando tante emozioni agli appassionati di hockey! Dopo un avvio a rilento, in cui tutte e due le squadre sembravano intimorite dalla posta in palio, il match si è acceso con il vantaggio finlandese. Gli scandinavi hanno addirittura trovato il doppio vantaggio con una rete in inferiorità numerica! A quel punto il Canada ha cambiato passo giocando in maniera molto iù offensiva e spavalda. La qualità canadese alla lunga è venuta fuori ed è stata cruciale per la rimonta dei ragazzi biancorossi.
La Finlandia non potrà dunque difendere il titolo olimpico conquistato 4 anni fa a Pechino! Il Canada invece deve aspettare la sfida di stasera fra USA e Slovacchia per sapere quale sarà la sua avversaria nella finale di domenica.
E’ Finita! Il Canada è la prima finalista dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina. Rimonta dei nordamericani che agguantano la vittoria dopo essere stati sotto per 2-0.
Dopo la revisione al video richiesta dalla panchina finlandese gli arbitri confermano il gol. Gli scandinavi hanno 30 secondi per trovare il pareggio!
GOOOOOL! Mac Kinnon trova la rete allo scadere del power play! Il canadese scaglia un tiro potente in diagonale e riporta in vantaggio i nordamericani!
Mac Kinnon tira fortissimo dal lato sinistro. Il suo diagonale è però troppo alto. Ancora un minuto di superiorità numerica per il Canada.
Power play per il Canada! Due minuti di fuoco per evitare i supplementari!
Che parata di Saros! Mac Kinnon tira da un metro, ma il goalie finlandese devia il disco con un riflesso pazzesco!
Ancora scintille fra le due squadre! Gli arbitri sedano subito il principio di rissa, ma la tensione comincia a salire sul ghiaccio!
Alle 19.50 inizierà la seconda batteria del bob a 2 femminile!
Andreutti è al momento sedicesima, dopo un’ottima batteria per lei, e a soli 2 centesimi dalle migliori quindici in classifica. Non bene, invece, De Silvestro, che al momento è ventiquattresima, in penultima posizione.
Che parata col gambale di Saros! Marner dribbla due difensori e tira da posizione defilata! Risponde ancora una volta presente il goalie finlandese.
La vetta della classifica per il momento è di Armbruster che ha chiuso la prima batteria davanti a tutte facendo anche il record della pista con un meraviglioso 56.92.
Tiro dalla distanza di Makar bloccato da Saros. Si riparte con un ingaggio in zona offensiva del Canada.
Ventitreesimo posto per Haslwanter che ha 1.18 secondi di ritardo dalla vetta.
Che occasione per Celebrini! Il suo tiro da distanza ravvicinata finisce clamorosamente a lato della porta difesa da Saros.
Sarà l’Austria di Haslwanter a chiudere la prima batteria.
Undicesimo posto per una grande Walker che chiude la sua prima manche con un ottimo 57.45.
Abbassa il proprio baricentro il Canada dopo il pareggio. La Finlandia però non sembra essere in grado in questo momento di organizzare una manovra offensiva che risulti pericolosa. Lo spettro dell’overtime si avvicina…
Diciannovesimo posto per la Cina di Ying, che chiude con lo stesso 58.03 di Nicoll.
Si fa di nuovo viva in avanti la Finlandia. Il tiro di Maatta è però rimpallato dalla difesa.
Davvero tanti errori per l’Australia di Blizzard, che chiude al ventesimo posto, strappandolo a De Silvestro, e con 1.15 secondi di ritardo.
GOOOOOL! Il Canada trova il pareggio! Theodore scaglia il disco fortissimo dalla distanza e trova il gol sotto l’incrocio dei pali!
Ventesimo posto per Simona che ha 1.41 secondi di differenza dall’ormai prima Armbruster.
Tocca alla seconda azzurra, De Silvestro, la quale sarà accompagnata dalla frenatrice Costella.
Ventesima posizione per Lin che ha 1.73 secondi di ritardo ed è alle spalle di Andreutti, già sicura di essere nelle prime venti posizioni al termine della prima batteria.
Parte Lin, rappresentante di Tapei.
Ancora Saros! La Finlandia perde il possesso in una zona pericolosissima del campo. Toews non si fa pregare due volte e va subito al tiro che però, ancora una volta, viene deviato da Saros.
Quindicesima posizione per Andreutti che si mette davanti alla coreana Kim! Ottima run dell’azzurra per centrare la top 20, ma aspettiamo i tempi delle avversarie.
Ottima parata di Saros! Suzuki dribbla l’avversario e scarica su Marner. L’attaccante scaglia il disco, ma il goalie avversario gli nega il gol.
Ci sono 27 centesimi da migliorare dopo il primo intermedio.
Quattordicesimo posto per la polacca che ha 82 centesimi di distanza dalla vetta. Ma adesso c’è la nostra azzurra che, visti i tempi precedenti, può puntare alle prime venti posizioni.
Ancora molta densità canadese a ridosso della porta avversaria. Il tracciante in mezzo viene bloccato sotto la pinza da Saros che evita rischi peggiori.
Non riesce a deviare sotto porta Celebrini la conclusione dalla distanza di Makar. Il Canada cerca di replicare a più riprese l’azione del proprio gol. Molti uomini appena al di fuori della gabbia per cercare la deviazione vincente sui tiri da lontano.
In pista c’è la Polonia di Weiszewski, dopo toccherà alla nostra Andreutti.
Nicoll ha fatto peggio addirittura di Boch che non è più ultima visto il pessimo 58.03 della Gran Bretagna.
Parte la Gran Bretagna di Nicoll, e lo fa con 9 centesimi di svantaggio dopo una brutta partenza.
Che occasione mangiata da Lundell! Da solo davanti al portiere l’attaccante finlandese non riesce a mettere a segno il colpo del ko.
Quindicesimo posto per le slovacche che hanno 1.02 secondi di svantaggio dal primo posto.
Theodore riesce a crearsi lo spazio per il tiro, ma la difesa finlandese respinge. Subito dopo è Celebrini a tentare la conclusione, ma Saros devia il disco sopra la porta.
Tocca alla Slovacchia di Cernanska, accompagnata dalla frenatrice Mokrasova.
Sono addirittura 96 i centesimi di ritardo dal primo posto per Kim, che porta la Corea al quattordicesimo posto provvisorio, facendo comunque meglio dell’ultima, in questo momento, Francia di Boch.
Avvio piuttosto compassato del Canada. I nordamericani devono recuperare lo svantaggio, ma i difensore finlandesi impediscono agli avversari di organizzare la manovra.
Parte la Corea di Kim, aspettiamo il suo tempo.
Diagonale di Lehkonen in contropiede! Vicino al gol la Finlandia, ma Binnington devia il disco.
Ottavo posto per la nordamericana, buona prova per il suo Canada che ha 37 centesimi da recuperare.
Quando il Canada di Lotholz si avvicina alla fine, sono 20 i centesimi di svantaggio dalla vetta.
Si riparte! La Finlandia vince l’ingaggio e ottiene il primo possesso!
Anche Huai e la sua Cina superano Appiah, con un distacco di soli 3 centesimi da Ribi. Undicesimo posto per lei.
La canadese Ribi si prende il posto della connazionale che l’ha preceduta, trovando 65 centesimi di differenza da Armbruster.
Decimo posto per Appiah con 76 centesimi di ritardo, comunque meglio della Francia di Boch.
Terminate le prime dieci, tocca all’undicesima in startlist: la canadese Appiah.
Tempaccio dell’equipaggio transalpino che chiude con un 57.98 e più di un secondo di distanza dal primo posto.
Parte la Francia di Boch, aspettiamo il suo tempo.
La Svizzera di Annen chiude al nono posto provvisorio con 50 centesimi precisi di ritardo dalla vetta.
Male la statunitense che si aspettava un tempo migliore in questa prima batteria. Love trova il sesto posto a 26 centesimi di distanza da Armbruster saldamente in prima posizione.
Sesto posto con 30 centesimi di ritardo per Hasler. Aspettiamo il tempo di Love, medaglia di bronzo nel monobob.
Arriva la Svizzera di Hasler, che parte con un vantaggio di 3 centesimi!
Il Canada ha fatto il bello e il cattivo tempo in questa seconda frazione di gioco. Dopo aver subito clamorosomante il secondo gol nonostante la superiorità numerica, i nordamericani hanno aumentato il ritmo e la spinta offensiva. L’attenta difesa finlandese è capitolata solo su un’azione un po’ confusionaria che ha portato al gol cha ha riaperto la partita. Fra poco meno di 15 minuti comincerà un ultimo periodo da cardiopalma!
Quinto posto per Meyers Taylor che chiude con poco più di 20 centesimi di differenza dalla connazionale in vetta. La medaglia d’oro nel monobob dovrà recuperare terreno già a partire dalla seconda batteria se vuole sperare di fare doppietta domani.
Arriva la campionessa olimpica del monobob! Parte Meyers Taylor, accompagnata da O’Brien.
Beierl chiude con il peggior tempo fino a questo momento. Per la sua Austria arriva un 57.32 con 40 centesimi di svantaggio da Armbruster.
Aspettiamo il tempo dell’Austria di Beierl, accompagnata da Williams.
Terzo posto per la Germania di Buckwitz che supera quella di Kalicki e ha uno svantaggio di 13 centesimi dalla vetta.
Il Canada sembra adesso molto più agguerrito! Pressing costante nel terzo di campo avversario.
Mc David prova a sorprendere Saros da posizione defilata. Il goalie finlandese, che non si trovava perfettamente in posizione, riesce a deviare il disco.
Terzo posto per Kalicki con 21 centesimi di ritardo dalla statunitense.
Ottima partenza per la tedesca che ha 5 centesimi di vantaggio sulla statunitense, ma Armbruster ha fatto la differenza nella seconda parte dell’Eugenio Monti.
Bennett non devia per pochissimo il tracciante perfetto di Wilson.
Adesso ci sarà la seconda coppia tedesca, composta da Kalicki e la frenatrice Prepens.
MAMMA MIA ARMBRUSTER! Si infiamma subito la gara, con la statunitense che si mette davanti alla tedesca per 5 centesimi di vantaggio e il record della pista di 59.92.
Granlund conclude dopo un dribbling secco sull’avversario. La conclusione è leggermente troppo alta e sorvola la porta.
Parte la statunitense Armbruster, accompagnata dalla frenatrice Jones.
Che tempo per Nolte! Record della pista per la tedesca con 56.97. Se chi ben comincia è a metà dell’opera, la partenza della tedesca può aiutarla a portare a casa l’oro che tanto sta cercando in queste Olimpiadi.
GOOOOL! Si riapre il match! Il tiro dalla distanza viene deviato sotto porta da Reinhart! Saros non può nulla, il disco entra in porta e il Canada torna in carreggiata.
Fuori dalla top 10 Francesca Lollobrigida. Non era questa la gara dove attendersi grandi cose dall’italiana, che domani tornerà sul ghiaccio per la mass start e per andare all’attacco di una nuova medaglia.
Altro power play a favore del Canada. Punito Granlun per una bastonata in faccia a Marchand. Occasione per riaprire la partita!
Aspettiamo il tempo di Nolte e capiamo se la tedesca si metterà subito davanti.
uesta la classifica finale dei 1500 femminili:
1. Antoinette RIJPMA-de JONG (Paesi Bassi) 1:54.09
2. Ragne WIKLUND (Norvegia) 1:54.15 (+0.06)
3. Valerie MALTAIS (Canada) 1:54.40 (+0.31)
4. Brittany BOWE (Stati Uniti d’America) 1:54.70 (+0.61)
5. Femke KOK (Paesi Bassi) 1:54.79 (+0.70)
6. Miho TAKAGI (Giappone) 1:54.865 (+0.77)
7. Elizaveta GOLUBEVA (Kazakistan) 1:54.868 (+0.77)
8. Ivanie BLONDIN (Canada) 1:54.93 (+0.84)
9. Mei HAN (Repubblica Popolare Cinese) 1:54.97 (+0.88)
10. Marijke GROENEWOUD (Paesi Bassi) 1:55.16 (+1.07)
11. Kaitlyn McGREGOR (Svizzera) 1:55.39 (+1.30)
12. Nadezhda MOROZOVA (Kazakistan) 1:55.76 (+1.67)
13. Francesca LOLLOBRIGIDA (Italia) 1:56.51 (+2.42)
14. Nikola ZDRAHALOVA (Cechia) 1:56.93 (+2.84)
15. Natalia CZERWONKA (Polonia) 1:56.96 (+2.87)
16. Jeannine ROSNER (Austria) 1:57.24 (+3.15)
17. Beatrice LAMARCHE (Canada) 1:57.65 (+3.56)
18. Lea Sophie SCHOLZ (Germania) 1:57.68 (+3.59)
19. Qi YIN (Repubblica Popolare Cinese) 1:57.75 (+3.66)
20. Isabelle van ELST (Belgio) 1:57.82 (+3.73)
21. Ji-Woo PARK (Repubblica di Corea) 1:58.26 (+4.17)
22. Ayano SATO (Giappone) 1:58.36 (+4.27)
23. Ellia SMEDING (Gran Bretagna) 1:58.40 (+4.31)
24. Arina ILYACHSHENKO (Kazakistan) 1:58.43 (+4.34)
25. Aurora Grinden LOVAS (Norvegia) 1:58.77 (+4.68)
26. Momoka HORIKAWA (Giappone) 1:59.33 (+5.24)
27. Jiaxuan LI (Repubblica Popolare Cinese) 1:59.36 (+5.27)
28. Leewon LIM (Repubblica di Corea) 1:59.73 (+5.64)
29. Greta MYERS (Stati Uniti d’America) 1:59.81 (+5.72)
Kok chiude la gara in quinta posizione a 0.70 secondi dalla connazionale. L’olandese può veramente recriminare per il crollo avuto nell’ultimo giro, dov’è passata in 32.52, che ha compromesso una prestazione da medaglia.
Saros nega ancora una volta il gol a Celebrini. Sul pericoloso rebound il primo ad avventarsi è un difensore finlandese che spazza via prima che Jarvis potesse spingere il disco in porta.
De Silvestro scenderà come ventunesima, con Andreutti che invece sarà la diciannovesima.
Che azione di Mac Kinnon! Doppio dribbling del canadese che lascia sul posto due difensori avversari. Il suo tiro però è debole e Saros blocca senza problemi.
Takagi sembrava lanciata verso l’oro con il record olimpico. La giapponese è crollata negli ultimi 60 metri perdendo oltre 1 secondo dall’olandese.
Oro per Antoinette Rijpma-de Jong davanti a Ragne Wiklund e Valerie Maltais
Oro per Antoinette Rijpma-de Jong davanti a Ragne Wiklund e Valerie Maltais
FINALE INCREDIBILE!! Takagi crolla dopo l’ultima curva e chiude sesta a 77 centesimi dalla testa. Boato del pubblico orange.
Il primo equipaggio dei venticinque a scendere sarà proprio quello della favorita Nolte.
Aumenta ancora il ritmo la giapponese che al suono della campana ha 46 centesimi di vantaggio.
Celebrini ci prova da una posizione quasi impossibile, Ma Saros ci mette il corpo. Poco dopo è il turno di Jarvis, il goalie finlandese nega la rete agli avversari. Aumenta adesso il pressing offensivo il Canada.
Ai 700 metri Takagi ha 33 centesimi di vantaggio.
Dopo 300 metri Takagi ha 3 decimi di vantaggio, mentre Zdrahalova ha 2 decimi di ritardo.
Si parte! Inizia l’ultima batteria.
È il momento della verità: entrano sul ghiaccio Nikola Zdrahalova e Miho Takagi, che parte all’esterno e finirà all’interno.
Tiro di Bennett dalla distanza bloccato facilmente da Saros. Non riesce ad essere incisivo il Canada.
PRIMA!! L’olandese all’arrivo accende luce verde per appena 6 centesimi e passa al comando della gara. Quarta Bowe che finisce anche alle spalle di Maltais.
Ai 1100 metri Bowe ha 17 centesimi di vantaggio. Un solo centesimi di margine per Rijpma-de-Jong.
Il Canada sembra aver accusato il colpo! I nordamericani cercano di impostare la manovra offensiva, ma la difesa finlandese e una serie di errori banali impedisscono loro di essere pericolosi sotto porta.
Bowe ha 46 centesimi di vantaggio ai 700 metri, mentre Rijpa-de Jong 33.
Buona partenza per entrambe: dopo 300 metri Rijpma-de-Jong passa in 25.26 (-0.42) mentre Bowe in 24.99 (0.69)
Presenti anche due azzurre, con Andreutti e De Silvestro che sono rispettivamente accompagnate da Gatti e Costella.
Questa volta è tutto buono: iniziata la penultima batteria.
Falsa partenza
ul ghiaccio Antoinette Rijpma-de-Jong e Brittany Bowe.
Le favorite sono le tedesche, soprattutto la Germania di Nolte, accompagnata da Levi, che vuole prendersi l’oro che ha perso nel monobob per soli quattro centesimi.
Grande gara di Wiklund che è partita forte per le sue caratteristiche con 300 metri in 25.68. Regolari i tre giri della norvegese che ha fatto registrare 27.91, 29.48 e 31.08. Sarà difficile levare Wiklund dal podio.
Grande gara di Wiklund che è partita forte per le sue caratteristiche con 300 metri in 25.68. Regolari i tre giri della norvegese che ha fatto registrare 27.91, 29.48 e 31.08. Sarà difficile levare Wiklund dal podio.
MIGLIOR TEMPO!! Prima posizione per WIklund in 1:54.15 e va al comando con 25 centesimi di vantaggio. Nono posto per Morozova che si mette subito davanti a Lollobrigida.
Suona la campana con Wiklundd davanti per 54 centesimi. Luce rossa per Morozova per 0.31.
Finito il power play, la Finlandia torna in perità numerica con il rientro in gioco di Aho.
Ai 700 metri Wiklund ha 59 centesimi di vantaggio.
McDavid con la sua classica sgasata se ne va in zona centrale e poi scarica su Celebrini. Il suo tiro che termina di poco a lato!
Alle 18.00 il via della prima batteria del bob a 2 femminile.
25.54 (-0.53) per Morova dopo 300 metri, 25.68 (-0.39) per Wiklund.
Partite! Iniziata la terzultima batteria.
Si entra nel vivo di questa gara con le ultime tre batterie. Sul ghiaccio ora Nadezhda Morozova e Ragne Wiklund.
GOOOOOL! La Finlandia trova il raddoppio in inferirita numerica! haula se ne va in solitaria dopo aver recuperato il disco a metà campo. Da solo davanti a Binnington compie un paio di finte e poi scaglia il disco in rete! 2-0 per gli scandinavi.
Quarta posizione per Blondin a 53 centesimi dalla testa. Problemi per McGregor nell’ultima curva con l’elvetica che chiude settima.
La svizzera ha 67 centesimi di vantaggio ai 700 metri, mentre Blondin accende luce verde per soli 2 centesimi.
Power play a favore del Canada stavolta. A sedere Aho a causa di uno sgambeto con la stecca.
Luce verde per entrambe ai 300 metri: McGregor è davanti per 0.41, Blondin di 0.22
Partite!
Comincia fortissimo il Canada! Due minuti di pressing nel terzo offensivo. I tiri però non sono precisi e la Finlandia resiste.
Sul ghiaccio Ivanie Blondin e Kaitlyn McGregor.
Sul ghiaccio Ivanie Blondin e Kaitlyn McGregor.
Terzo posto per Golubeva con 46 centesimi di ritardo. Subito dietro Han a 0.57 dalla testa. Resiste in seconda posizione Femke Kok.
Ricomincia il match! Ingaggio ancora una volta vinto dalla Finlandia.
Ai 700 metri Han è in testa con 73 centesimi di vantaggio. Luce verde anche per Golubeva con 44 centesimi di margine.
Ai 700 metri Han è in testa con 73 centesimi di vantaggio. Luce verde anche per Golubeva con 44 centesimi di margine.
Partite!
Sul ghiaccio Elizaveta Golubeva e Mei Han.
Sul ghiaccio Elizaveta Golubeva e Mei Han.
La canadese si è difesa nei primi 700 metri ed ha guadagnato nella seconda parte di gara con due passaggi regolari in 29.43 e 30.79
Prima posizione per Maltais con 39 centesimi di vantaggio su Kok. Decimo tempo per van Elste.
Dopo 700 metri Maltais è terza a 1.78, van Elst quinta a 1.81
Partite!
Sul ghiaccio Valere Maltais e Isabelle van Elst
Saluta il pubblico Lollobrigida che domani sarà di nuovo in gara nella mass start
Terza Lollobrigida a 1.72 da Kok. L’azzurra ha perso troppo nella prima parte di gara, senza riuscire a recuperare sulle olandesi. Decima posizione per Sato.
Aumenta il ritmo Lollobrigida che ai 1100 è ottava a 3.10 da ok. Nona Sato a 3.26
A 2 giri dal termine Sato è quinta a 2.36, Lollobrigida nona a 2.64
Ai 300 metri Sato è terza ad 87 centesimi da Kok, Lollobrigida è settima a 1.45.
Partite!!
Sul ghiaccio Sato e Lollobrigida, l’azzurra parte in esterna e chiuderà all’interno.
Terminate le operazioni di rifacimento ghiaccio. A breve toccherà ad Ayano Sato e Francesca Lollobrigida.
Queste le prossime batterie dei 1500 femminili:
9. Ayano SATO (Giappone) – Francesca LOLLOBRIGIDA (Italia)
10. Isabelle van ELST (Belgio) – Valerie MALTAIS (Canada)
11. Elizaveta GOLUBEVA (Kazakistan) – Mei HAN (Repubblica Popolare Cinese)
12. Ivanie BLONDIN (Canada) – Kaitlyn McGREGOR (Svizzera)
13. Nadezhda MOROZOVA (Kazakistan) – Ragne WIKLUND (Norvegia)
14. Brittany BOWE (Stati Uniti d’America) – Antoinette RIJPMA-de JONG (Paesi Bassi)
15. Nikola ZDRAHALOVA (Cechia) – Miho TAKAGI (Giappone)
Le squadre sono rientrate negli spogliatoi per il primo intervallo. Il gioco riprenderà fra poco meno di 15 minuti.
Prima frazione di gioco che si chiude con il vantaggio meritato della Finlandia. La squadra biancoblù è riuscità ad arginare la forza e la velocità degli attaccanti avversari grazie ad una difesa attenta e feroce nella zona centrale del campo. Il Canada paga l’indisciplina, concedendo uno sciocco power play dal quale nasce il gol avversario. Primo periodo nel complesso avaro di grandi occasioni, ma con alto ritmo ed intensità.
La delusione sul volto di Kok e dei suoi allenatori al termine della gara è stata causata dal tempo dell’ultimo giro, con l’olandese che ha girato in 32.52. La partenza della neerlandese è però di altissimo livello: sarà molto difficile strapparle il miglior tempo ai 300 metri ed esserle davanti ai 1100.
Cerca di reagire subito il Canada! i nordamericani adesso si spingono in avanti con meno timore.
GOOOL! In vantaggio la Finlandia! Rantanen scaglia il disco sotto l’incrocio dei pali dopo l’ingaggio offensivo vinto dal compagno! Dura solo due minuti il power play degli scandinavi.
Punito per la rissa Bennett che si accomoda in panchina per due minuti. Power play a favore della Finlandia!
Questa la classifica dopo metà gara:
1. Femke KOK (Paesi Bassi) 1:54.79
2. Marijke GROENEWOUD (Paesi Bassi) 1:55.16 (+0.37)
3. Natalia CZERWONKA (Polonia) 1:56.96 (+2.17)
4. Jeannine ROSNER (Austria) 1:57.24 (+2.45)
5. Beatrice LAMARCHE (Canada) 1:57.65 (+2.86)
6. Lea Sophie SCHOLZ (Germania) 1:57.68 (+2.89)
7. Qi YIN (Repubblica Popolare Cinese) 1:57.75 (+2.96)
8. Ji-Woo PARK (Repubblica di Corea) 1:58.26 (+3.47)
9. Ellia SMEDING (Gran Bretagna) 1:58.40 (+3.61)
10. Arina ILYACHSHENKO (Kazakistan) 1:58.43 (+3.64)
11. Aurora Grinden LOVAS (Norvegia) 1:58.77 (+3.98)
12. Momoka HORIKAWA (Giappone) 1:59.33 (+4.54)
13. Jiaxuan LI (Repubblica Popolare Cinese) 1:59.36 (+4.57)
14. Leewon LIM (Repubblica di Corea) 1:59.73 (+4.94)
15. Greta MYERS (Stati Uniti d’America) 1:59.81 (+5.02)
Si accende una piccola rissa! Bennett arriva al tiro dopo una transizione centrale. Saros para aglimente maviene travolto proprio dall’attaccante avversario. Inizia un piccolo parapiglia che viene subito sedato.
Parata di maschera di Saros! Ottima conclusione di Mac Kinnon verso l’incrocio dei pali.
Fase di gioco con poche occasioni per entrambe le squadre. La partita è sicuramente dall’elevato livello di intensità, ma lo spettacolo stenta a decollare.
Più Finlandia che Canada in questo inizio di partita. Gli scandinavi stanno riuscendo nella difficile impresa di imbrigliare il fortissimo attacco avversario.
Terminata l’ottava batteria. Ora una pausa di una ventina di minuti per sistemare il ghiaccio per poi ripartire con la nona serie, dov’è inserita Francesca Lollobrigida.
Settima posizione per Yin che chiude a 2.97 da Kok. Quindicesimo ed ultimo posto per Myers.
Dopo due giri Yin è quarta con 2.33 di ritardo da Kok.
Partite!
Sul ghiaccio Greta Myers e Qi Yin.
Il tempo di Kok è estremamente competitivo vista la partenza di altissimo livello con i primi 300 in 24.71 e due giri successivi in 27.69 e 29.87. L’olandese paga il 32.52 dell’ultima tornata dove potrebbe aver perso la top 5 e qualcosa in più…
Finito il power play, si torna in parità numerica. Occasione mancata dagli scandinavi.
Ottima azione della Finlandia! Tracciante perfetto di Heiskanen verso la porta Canadese, Granlund manca la deviazione per un soffio!
Seconda!! Groenewoud chiude a 37 centesimi da Kok e si mette davanti anche a Czerwonka, terza a 2.17 dalla testa.
Power play a favore della Finlandia! Punita la presenza di 6 uomini in campo contemporaneamente dei nordamericani. Due minuti di inferiorità numerica per loro.
Ai 700 metri Groenewoud paga 2.47 secondi da Kok, che guadagna un secondo e mezzo su tutte nei primi 300 metri.
Doppio tiro di Lindell che approfitta di un errore avversario nella gestione del disco. Attento sia sulla prima conclusione che sul rebound Binnington.
Partite! Iniziata la settima batteria.
Partite! Iniziata la settima batteria.
Ora è il momento di una batteria che ci aiuterà a capire realmente il valore del tempo di Femke Kok. Sul ghiaccio Marijke Groenewoud e Natalia Czerwonka.
Risultati semifinali femminili:
Canada-Svezia 3-6
USA-Svizzera 4-7
Finisce fuori di pochissimo la deviazione sotto porta di Rantanen sul tiro di Aho! Vicina al vantaggio anche la Finlandia.
Scholz chiude in quarta posizione a 2.89 da Kok, mentre Horikawa è nona a 4.54.
Conclusione di Sanheim dal centro sullo spendido scarico di McDavid, Saros è ancora una volta attento!
Ai 700 metri Scholz paga 2.46 secondi da Kok, Horikawa a 3.83
Partite!
Sul ghiaccio Lea Sophie Scholz e Momoka Horikawa.
Secondo posto per Rosner a 2.45. L’austriaca ha recuperato 9 decimi a Kok nell’ultimo giro, a dimostrazione di come il tempo di Kok sia migliorabile nel finale.
Ottima azione in solitaria di Hintz. Il finlandese riesce a crearsi lo spazio e andare al tiro. Binnington è di nuovo attento e respinge il disco.
Aho al tiro dal lato sinistro del campo. Ancora una parata di spalla non troppo difficile per Binnington.
Partite!
Sul ghiaccio Jeannine Rosner, campionessa del mondo junior lo scorso anno, e Park Ji-Woo.
Che opportunità per Celebrini! Ottima azione in transizione del Canada! Scambio perfetto fra McDavid e Celebrini; quest’ultimo scaglia poi il disco da distanza ravvicinata, ma Saros è abilissimo a deviarlo.
1:57.65 per Lamarche che nell’ultimo giro ha fatto 33.81 peggiorando di oltre un secondo il tempo di Kok. Sesta Li che si mette davanti solamente a Lim.
Primo intervento anche di Binnington che para con la spalla il tiro insidioso dalla distanza.
Suona la campana! La canadese passa ai 1100 metri con un ritardo di 1.57 secondi da Kok. Molto più lontana Li che ha quasi 4 secondi di ritardo.
Avvio di gara piuttosto accorto per entrambe le squadre. Nessuna delle due nazionali sembra essere decisa ad attuare un pressing alto.
Ora è il momento di Beatrice Lamarche e Jiaxuan Li.
Subito un intervento di Saros che blocca il disco dopo la fortuita deviazione col pattino di un suo compagno sul tracciante dell’attaccante canadese.
Lovas quarta a 3.98, Kim quinta a 4.94. Entrambe nell’ultimo giro sono riuscite a tenere il ritmo di Kok se non migliorarlo. L’olandese ha fatto una grande gara fino ai 1100 metri, crollando nel finale.
Si comincia! Primo ingaggio vinto dai finlandesi che si spingono subito in avanti.
Partite!
Scendono sul ghiaccio le due squadre, manca pochissimo all’inizio della semifinale!
Sul ghiaccio Aurora Grinden Lovas e Leewon Lim.
I vincitori di questa semifinale sfideranno domenica, nella partita valevole per il titolo, la squadra vincente fra USA e Slovacchia.
Seconda posizione per Smeding a 3.61 da Kok. Si ferma a tre centesimi dalla britannica la rimonta di Ilyachshenko.
Ai 700 metri la britannica ha un ritaro di 1.78 da Kok. Ancora più lontana la kazaka
Tocca ora ad Ellia Smeing ed Arina Ilyachshenko.
Femke Kok chiude in 1:54.79. L’olandese non è soddisfatta all’arrivo avendo alzato di molto il suo tempo nell’ultimo giro. Crono che sarà abbassato facilmente.
Il Canada, potendo contare sui giocatori del campionato più competitivo al mondo a differenza delle edizioni olimpiche del 2018 e 2022, ha vinto il suo difficile girone senza troppi patemi, facendo però tremare i propri tifosi nel quarto di finale contro la Cechia. La partita è stata viziata da un clamoroso errore arbitrale: gli europei hanno trovato il gol del momentaneo 3-2 con 8 giocatori in campo ma i direttori di gara non hanno annullato la rete. Al di là della gigantesca svista, il Canada non è sembrata quella squadra schiacciasassi che aveva annientato le avversarie del girone, scendendo sul ghiaccio forse con un po’ di sufficienza vista la superiorità sulla Cechia. Contro la Finlandia i ragazzi nordamericani non potranno permettersi nessun atteggiamento guascone se non vogliono correre il rischio di rimanere fuori dalla finale.
Mancano solo dieci minuti all’inizio della partita!
Iniziata la prima batteria! Si parte con una mina vagante di questa gara, l’olandese Femke Kok.
Questa la start list:
1. Femke KOK (Paesi Bassi)
2. Ellia SMEDING (Gran Bretagna) – Arina ILYACHSHENKO (Kazakistan)
3. Aurora Grinden LOVAS (Norvegia) – Leewon LIM (Repubblica di Corea)
4. Beatrice LAMARCHE (Canada) – Jiaxuan LI (Repubblica Popolare Cinese)
5. Jeannine ROSNER (Austria) – Ji-Woo PARK (Repubblica di Corea)
6. Lea Sophie SCHOLZ (Germania) – Momoka HORIKAWA (Giappone)
7. Marijke GROENEWOUD (Paesi Bassi) – Natalia CZERWONKA (Polonia)
8. Greta MYERS (Stati Uniti d’America) – Qi YIN (Repubblica Popolare Cinese)
9. Ayano SATO (Giappone) – Francesca LOLLOBRIGIDA (Italia)
10. Isabelle van ELST (Belgio) – Valerie MALTAIS (Canada)
11. Elizaveta GOLUBEVA (Kazakistan) – Mei HAN (Repubblica Popolare Cinese)
12. Ivanie BLONDIN (Canada) – Kaitlyn McGREGOR (Svizzera)
13. Nadezhda MOROZOVA (Kazakistan) – Ragne WIKLUND (Norvegia)
14. Brittany BOWE (Stati Uniti d’America) – Antoinette RIJPMA-de JONG (Paesi Bassi)
15. Nikola ZDRAHALOVA (Cechia) – Miho TAKAGI (Giappone)
La partita di oggi pomeriggio si preannuncia combattutissima. Entrambe le squadre sono infarcite di giocatori con qualità e talento fuori dal comune anche per l’NHL, d’altronde non è un caso se queste due nazionali occupani i primi due posti nel ranking IIHF e da sempre sono al vertice del movimento. La Finlandia è la squadra campionessa in carica, ma nel quadrienno fra Pechino e Milano-Cortina ha mostrato qualche crepa, tanto da terminare all’ultimo posto con una sola vittoria il 4-Nations Face Off (torneo giocato a febbraio di un anno fa che prevedeva lo scontro fra i giocatori di Svezia, Finlandia, Usa e Canada che militano in NHL).
Sono 29 le atlete al via di questa gara, suddivise in 15 batterie. Tra l’ottava e la nona serie ci sarà la pausa per il rifacimento del ghiaccio.
Canada e Finlandia arrivano a qusta sfida dopo due quarti di finale tiratissimi ed entrambi terminati ai supplementari. I nordamericani hanno avuto la meglio per 4-3 sulla Cechia, mentre gli scandinavi hanno battuto la Svizzera in rimonta per 2-1. In entrambi i match il ritmo e l’intensità sono stati elevatissimi; per le squadre passate in semifinale sarà essenziale recuperare le energie psico-fisiche al meglio per farsi trovare pronti.
Non sarà al via di questa gara Joy Beune. La campionessa del mondo dei 1500 nonché dominatrice della stagione di Coppa del Mondo in questa distanza non ha strappato il pass nei durissimi trials olandesi, nonostante abbia dimostrato di essere in grande condizione negli appuntamenti successivi e negli altri eventi di queste Olimpiadi.
L’azzurra non ha nulla da perdere e si presenta al via di questa gara con una condizione fisica invidiabile e con la mente libera, fattori che possono fare la differenza in una finale olimpica.
Gli occhi degli appassionati italiani sono rivolti su Francesca Lollobrigida. La campionessa olimpica dei 3000 e dei 5000 torna sul ghiaccio nei 1500, distanza dove non parte certamente con i favori del pronostico
Penultima giornata di gare al Milano Speed Skating Stadium dove si assegna il titolo olimpico dei 1500 metri femminili.
Dalle 16.30 i 1500 metri femminili con Francesca Lollobrigida.
Oro a Dale, argento a Laeegreid per la doppietta norvegese, bronzo al francese Fillon Maiilet. Ritirato Giacomel dopo due poligoni quando era al comando della gara
Hofer chiude al 25mo posto a 4’52”, Romanin è 28mo a 5’56”
Poteva esserci anche Tommaso Giacomel fra i primi, la sua gara era iniziata benissimo ma poi un malanno fisico che lo ha costretto a fermarsi. Nelle prossime ore si saprà con certezza quali sono state le cause del ritiro
Argento per Laegreid, terzo posto per Fillon Maillet con 4 errori, quarto Horn
ORO PER DALE CHE ARRIVA IN SOLITARIA
Otto errori a testa per Hofer e Romanin che sono ovviamente nelle retrovie
Fillon Maillet stacca Horn e va verso il bronzo
Al km 13.3 Dale davanti, a 22″ Laegreid, a 49″ Fillon Maillet, Horn
Negli aerials maschili oro al cinese Xindi Wang (132,60) davanti allo svizzero Noe Roth (131,58). Bronzo al cinese Tianma Li (123,93).
illon Maillet raggiunge Horn
Il primo zero in una gara con 4 poligoni frutta a Dale l’oro olimpico nella mass start. E’ battaglia per il bronzo tra Hoprn e Fillon Maillet che ha nel mirino il tedesco
Horn terzo, Fillon Maillet a 6″ dal tedesco
Zero di Dale che vince la mass start
Quarto poligono
Pare un problema di respirazione per Giacomel il motivo del ritiro
Giacomel ha accusato un dolore improvviso al fianco e non riusciva più a respirare bene.
Al km 10.8 Dale davanti, a 25″ Horn, a 28″ Laegreid, a 39″ Fillon Maillet, a 41″ Krcmar, a 54″ Christiansen, a 58″ Nawrath
Dopo il secondo poligono: Dale davanti, a 11″ Horn, a 21″ Laegreid, a 33″ Krcmar e Fillon Maillet, a 43″ Christiansen, a 51″ Fillon Maillet, quattro errori per Hofer
Se ne va Dale senza errori, un errore per Laegreid, due per Jacquelin e Fillon Maillet, non sbaglia Horn che è secondo
Terzo poligono con vento
Al km 8.5 Laegreid, Dal, Christiansen, Fillon Maillet e Jacquelin davanti
Problemi di stomaco per Giacomel che praticamente si ferma
Giacomel è molto indietro rispetto al gruppo di testa. Non si capisce cosa sia accaduto
ZERO DI GIACOMEL! Riparte con i norvegesi e saranno lì con Jacquelin. Sbaglia Botn, sbaglia due volte Perrot
Secondo poligono
Aumenta il vantaggio di Jacquelin con 17″ di vantaggio su Christiansen, Dale, Laegreid e Giacomel
Al km 4.8 questa la situazione:
1 JACQUELIN Quentin FRA 10:09.9
2 LAEGREID Sturla Holm NOR +10.7
3 CHRISTIANSEN Vetle Sjaastad NOR +11.3
4 DALE-SKJEVDAL Johannes NOR +12.0
5 GIACOMEL Tommaso ITA +12.3
6 INVENIUS Tero FIN +15.0
7 MANDZYN Dmytro UKR +16.1
8 SEPPALA Tero FIN +16.6
9 ZOBEL David GER +18.4
10 NAWRATH Philipp GER +18.9
11 WRIGHT Campbell USA +20.8
12 SAMUELSSON Sebastian SWE +21.2
13 HORN Philipp GER +21.5
14 HARJULA Tuomas FIN +22.5
15 HIIDENSALO Olli FIN +23.1
16 KRCMAR Michal CZE +23.7
17 NELIN Jesper SWE +24.0
18 STALDER Sebastian SUI +26.9
19 FILLON MAILLET Quentin FRA +33.3
Dopo il primo poligono davanti Jacquelin, Invenius, Christiansen, Giacomel, Laegreid, Dale
Jacquelin è il primo a ripartire con lo zero ma alle sue spalle c’è Giacomel. Sbagliano Perrot, Botn e Hofer
Primo poligono
Giacomel 11mo, Hofer 13mo al km 2.5
Fillon Maillet, Christiansen e Laegreid davanti al km 1.8
Ponsiluoma, Laegreid, Christianser nella testa del gruppo dopo il primo km
Partita la gara
Pubblico delle grandi occasioni, sole su Anterselva e anche abbastanza caldo, c’è un po’ di vento da Est, non regolare
Il livello sarà altissimo. Norvegia e Francia, che si sono spartite gli ori finora, arrivano con blocchi compatti e ambizioni dichiarate, forti di atleti abituati a gestire la pressione olimpica. Attenzione anche a Svezia e Germania, sempre competitive nelle gare a contatto diretto, mentre outsider come Finlandia potrebbero inserirsi sfruttando eventuali errori altrui.
L’atto conclusivo concentra in poco più di mezz’ora tutto il senso del biathlon: velocità sugli sci stretti, sangue freddo al tiro e gestione perfetta delle energie nell’ultimo giro, quando le gambe bruciano e la lucidità fa la differenza. L’atmosfera ad Anterselva è quella delle grandi occasioni, con il pubblico pronto a spingere gli azzurri nell’assalto finale al podio. L’Italia si presenta con Tommaso Giacomel, Lukas Hofer e la rivelazione Nicola Romanin. Giacomel è l’uomo su cui si concentrano le maggiori aspettative: nonostante l’argento nella staffetta mista finora quella in casa non è stata la sua Olimpiade, ma nella mass start servirà una prova totale, senza passaggi a vuoto al poligono. Hofer porta in dote esperienza e conoscenza del tracciato, qualità preziose in una gara che spesso si decide negli ultimi bersagli in piedi. Romanin, invece, rappresenta la faccia nuova: l’ingresso tra i trenta è già un risultato significativo, ma in una prova così aperta tutto può accadere.
Fra circa 15′ il via della mass start maschile con tre azzurri, Giacomel, Hofer e Romanin
Sesto oro per i tedeschi, che salgono dall’ottavo al quarto posto del medagliere. Italia a bocca asciutta, ma domani toccherà a Simone Deromedis.
ORO GERMANIA CON DANIELA MAIER! Era la più forte quest’oggi la tedesca, che domina anche la finale. Un errore nella negativa per la svedese Naeslund, che deve accontentarsi del bronzo. Argento alla svizzera Smith.
E’ il momento della finalissima che assegnerà le medaglie. In partenza (Maier (GER), Naeslund (SWE), Smith (SUI), Berger Sabbatel (FRA).
Spigolata dello sci sinistro per Galli, che taglia ora il traguardo fortunatamente senza conseguenze fisiche.
La svizzera Gantenbein si aggiudica la finalina conquistando la quinta posizione dinanzi alla francese Grillet Aubert ed alla connazionale Cousin.
NOOOO! Caduta per Jole Galli, che chiuderà all’ottavo posto. Davvero un peccato anche se la small final assegna soltanto i piazzamenti.
Si parte dalla small final con Gantenbein (SUI), Grillet Aubert (FRA), Galli (ITA), Cousin (SUI). L’azzurra sicuramente vorrà onorare al meglio la competizione dinanzi al suo pubblico.
Peccato. Sulla curva in negativo Jole Galli rientra su Naeslund e Smith, ma un errorino su una gobba non permette all’azzurra di portare l’attacco alla seconda posizione. Avanzano la svedese e la svizzera.
Ora ci stringiamo attorno a Jole Galli. Servirà un’autentica impresa alla livignasca in una semifinale da brividi contro Naeslund (SWE), Smith (SUI) e Grillet Aubert (FRA).
Prova mostruosa di Daniela Maier, che vola agevolmente in finale. Splendida battaglia per la seconda posizione tra la francese Berger Sabbatel e la svizzera Gantenbein. La spunta la transalpina.
Si parte con la prima semifinale tra Maier (GER), Gantenbein (SUI), Cousin (SUI) e Berger Sabbatel (FRA).
Queste le due semifinali:
Heat 1: Maier (GER), Gantenbein (SUI), Cousin (SUI), Berger Sabbatel (FRA)
Heat 2: Naeslund (SWE), Smith (SUI), Grillet Aubert (FRA), Galli (ITA)
ANDIAMO JOLEEEE! L’italiana battezza le code dell’austriaca Ofner, superandola nella curva in negativo e tenendo con i denti la seconda posizione alle spalle di una imprendibile Naeslund.
Tocca a Jole Galli! Servirà un capolavoro contro Naeslund (SWE), Ofner (AUT),e Ballet Baz (FRA). Pericolosissima la francese, che ha degli sci spaziali.
La svizzera Fanny Smith prende un piccolo vantaggio in start section ed approfitta poi della bagarre per la seconda posizione. Promossa la svizzera, mentre la spunta la francese Grillet Aubert. Sci supersonici per le transalpine.
Si prosegue con Smith (SUI), Grillet Aubert (FRA), Schmidt (CAN) e Phelan (CAN).
Nonostante qualche rischio le elvetiche non completano la frittata riuscendo ad occupare le prime due posizioni con Gantenbein e Cousin.
Seconda heat a forti tinte rossocrociate. Al via Lack (SUI), Gantenbein (SUI). Errard (FRA) e Cousin (SUI).
E’ in formissima Daniela Maier, che saluta la compagnia dalla start section e non ha rivali anche ai quarti. La tedesca approda in semifinale in compagnia della francese Berger Sabbatel. Primo colpo di scena con la canadese Thompson eliminata ai quarti!
Si parte con Maier (GER), Thompson (CAN), Mobaerg (SWE) e Berger Sabbatel (FRA).
Queste le batterie dei quarti di finale:
Heat 1: Maier (GER), Thompson (CAN), Mobaerg (SWE), Berger Sabbatel (FRA)
Heat 2: Lack (SUI), Gantenbein (SUI). Errard (FRA), Cousin (SUI)
Heat 3: Smith (SUI), Grillet Aubert (FRA), Schmidt (CAN), Phelan (CAN)
Heat 4: Naeslund (SWE), Ofner (AUT), Galli (ITA), Ballet Baz (FRA)
Solita partenza fenomenale di Sandra Naeslund, che domina in maniera autorevole l’ottavo e vola ai quarti. Lotta per la seconda posizione in cui la spunta la francese Ballet Baz. Sarà un quarto durissimo per Galli.
Ultima batteria di ottavi di finale con Naeslund (SWE), Redder (GER), Ballet Baz (FRA) ed Arai (JPN).
ALE’ JOLE! Galli non si accontenta del passaggio del turno e prendendosi anche qualche rischio svernicia Ofner chiudendo al primo posto. Quarti raggiunti per l’azzurra.
Jole Galli sfida Ofner (AUT), Wheatley (AUS) e Cholenska (CZE). La livignasca deve superare il turno sciogliendo la tensione.
La francese Grillet Aubert si aggiudica la run dinanzi alla canadese Phelan, ma ora è il momento di Jole Galli!
Al cancelletto di partenza Grillet Aubert (FRA), Gigler (AUT), Phelan (CAN) e Mukogawa (JPN).
Pronostico rispettato anche in questa batteria con la canadese Schmidt che regola la svizzera Smith.
Heat 5 che vede ai nastri di partenza Smith (SUI), Schmidt (CAN), Bachl-Staudinger (GER) e Zhang (CHN).
Le due elvetiche scavano immediatamente un gap importante e vanno a prendersi comodamente l’accesso ai quarti.
Si prosegue con Lack (SUI), Cousin (SUI), Joffroy (CHI) e Krausova (CZE).
Tutto sotto controllo per la svizzera Gantenbein, che scappa via sin dalla sezione iniziale e nel finale controlla senza forzare. Secondo posto e quarti raggiunti anche dalla francese Errard.
Heat 3 con Gantenbein (SUI), Errard (FRA), Foedermayr (AUT), Frocova (SVK).
Nessun problema per la canadese Marielle Thompson e la svedese Linnea Mobaerg. Terza, ma staccatissima, Andrea Chesi.
Seconda batteria con Thompson (CAN), Mobaerg (SWE), Nakanishi (JPN) e la nostra Andrea Chesi.
Non ha preso parte all’ottavo la cinese Li Wenwen. Nessun problema per la tedesca Daniela Maier, che domina la run. Molto bene la francese Berger Sabbatel, che tallona la teutonica griffando i quarti di finale.
Si parte subito con la migliore del seeding round. Maier (GER), Klapprott (GER), Berger Sabbatel (FRA), Li Wenwen (CHN), queste le protagoniste della prima batteria.
Heat 1: Maier (GER), Klapprott (GER), Berger Sabbatel (FRA), Li Wenwen (CHN)
Heat 2: Thompson (CAN), Mobaerg (SWE), Nakanishi (JPN), Chesi (ITA)
Heat 3: Gantenbein (SUI), Errard (FRA), Foedermayr (AUT), Frocova (SVK)
Heat 4: Lack (SUI), Cousin (SUI), Joffroy (CHI), Krausova (CZE)
Heat 5: Smith (SUI), Schmidt (CAN), Bachl-Staudinger (GER), Zhang (CHN)
Heat 6: Grillet Aubert (FRA), Gigler (AUT), Phelan (CAN), Mukogawa (JPN)
Heat 7: Ofner (AUT), Galli (ITA), Wheatley (AUS), Cholenska (CZE)
Heat 8: Naeslund (SWE), Redder (GER), Ballet Baz (FRA), Arai (JPN)
Dalle 12.00 inizieranno gli ottavi femminili. Due le italiane al via: Jole Galli ed Andrea Chesi
Il bob a 4 torna domani alle 10.00 per le prime due batterie della competizione ufficiale.
La gara inizia domani alle 10.00 con la prima batteria e con la seconda che invece partirà alle 11.57, mentre l’ultima giornata di gara vedrà sul avvio domenica 22 febbraio, sempre alle 10.00.
Vogt vince una batteria praticamente decimata dove a scendere sono solo otto bobbisti visti i forfait di Heinrich, Lochner, Friedrich, Ammour, Tentea, Follador, Rohner, Treichl, Mandlbauer, Wesselink, Sun, Li, Baumgartner, Kim, Suk, Kranz, Austin, Del Duca e Kalenda.
Anche Tentea, Sun, Li e Del Duca hanno deciso di non usufruire della pista nella sesta manche di prova. Termina qui quindi questa sessione di test sulla pista Eugenio Monti.
Sesto posto per Brown con un tempo di 56.50 e un ritardo di 94 centesimi di svantaggio dalla vetta.
Settimo posto per Edelman, 1.31 secondi di ritardo da un irraggiungibile Vogt.
Pitter chiude al sesto posto con un ritardo di 1.16 secondi. Intanto anche il coreano Suk ha dato forfait.
L’olandese Wesselink non prenderà parte alla manche, insieme allo svizzero Rohner.
Secondo posto per il brasiliano che ha 45 centesimi di svantaggio da Vogt. Lo svizzero per il momento è l’unico bobbista che è stato in grado di scendere sotto i 56 secondi.
Mentre aspettiamo il tempo del brasiliano Bindilatti, anche Kranz non prenderà parte alla sesta batteria.
Dearborn parte bene ma perde troppo terreno e chiude con 68 centesimi di svantaggio e il quarto posto provvisorio.
Assenti anche il lettone Kalenda e il francese Heinrich, che ha chiuso al primo posto la quinta manche.
Horn chiude al terzo terzo posto provvisorio con 63 centesimi di svantaggio.
Anche Treichl e Baumgartner non parteciperanno neanche alla sesta manche. Intanto Vogt chiude al primo posto con 55.56 e 47 centesimi di vantaggio dal britannico.
Non un buon tempo per il britannico che chiude con 56.03 la sua giornata.
Inizia la sesta prova con i tre tedeschi che hanno deciso di non prendere parte al test. Aspettiamo il tempo di Hall.
Il primo a partire dovrebbe essere Lochner, seguito da Friedrich e Ammour, ma nella quinta manche ad aprire le danze è stato Hall. Aspettiamo la decisione dei tre tedeschi che non hanno partecipato alla quinta manche.
I PETTORALI PER LA GARA DELLE 12.00
1 Maier (GER)
2 Naeslund (SWE)
3 Smith (SUI)
4 Lack (SUI)
5 Gantenbein (SUI)
6 Grillet Aubert (FRA)
7 Ofner (AUT)
8 Thompson (CAN)
9 Mobaerg (SWE)
10 Galli (ITA)
11 Gigler (AUT)
12 Errard (FRA)
13 Cousin (SUI)
14 Schmidt (CAN)
15 Redder (GER)
16 Klapprott (GER)
17 Berger Sabbatel (FRA)
18 Ballet Baz (FRA)
19 Bachl-Staudinger (GER)
20 Joffroy (CHI)
21 Foedermayr (AUT)
22 Phelan (CAN)
23 Wheatley (AUS)
24 Nakanishi (JPN)
25 Chesi (ITA)
26 Cholenska (CZE)
27 Mukogawa (JPN)
28 Fricova (SVK)
29 Krausova (CZE)
30 Zhang (CHN)
31 Arai (JPN)
32 Li Wenwen (CHN)
Non parte la cinese Li Wenwen. Termina il seeding round.
29° posto per Krausova. Seeding roun che si chiude con la cinese Li Wenwen.
Manca ancora un po’ per l’inizio della sesta e ultima batteria di prova.
Probabile che Baumgartner decida di non partecipare anche alla sesta batteria di prova visti gli ottimi tempi degli ultimi due giorni, con l’azzurro che avrà ben deciso di concentrarsi subito sulla gara.
Rispetto ai 27 bobbisti in startlist, sono partiti solo in 16, visto che oltre i già citati anche l’olandese Wesselink ha deciso di non partecipare.
Perde uno sci la giapponese Arai, che avrà il pettorale n.32, E’ il momento della ceca Cholenska.
23esima posizione per l’australiana Wheatley. Sta per completarsi questo seeding round. Ultime 7 atlete al via a partire dalla giapponese Mukogawa.
Aspettiamo di capire se tutti gli assenti della quinta manche ci saranno o no nella sesta.
Avvio da incubo per Chesi, che perde un bastoncino nella start section. Ultima posizione inevitabile per l’italiana, quando è già in pista l’australiana Wheatley.
Diversi errori dell’austriaca, che termina alle spalle della cilena Joffroy. Al cancelletto l’azzurra Andrea Chesi!
Buon segnale da parte di Heinrich che ovviamente è primo ma senza il possibile tempo di molti bobbisti che gli avrebbero dato almeno filo da torcere.
E’ ventesima la sudamericana. Seeding round che prosegue con l’austriaca Foedermayr, poi sarà la volta di Andrea Chesi.
Sun trova l’ottavo posto con un 55.75. Termina qui la quinta manche, visto che anche Mandlbauer ha deciso di non scendere in pista.
Ultimo posto ad oltre 5 secondi da Maier per la nipponica, mentre esce dal cancelletto la cilena Joffroy.
Dodicesima piazza per la francese Errard, mentre la tedesca Bachl-Staudinger commette numerosi errori ed è 19esima. Si prosegue con la giapponese Nakanishi.
Quinto posto per Tentea, il rumeno ha 39 centesimi di svantaggio dalla vetta. 55.63 per il rumeno.
Tredicesimo posto per Brown con un 1.18 secondi di svantaggio dalla vetta di Heinrich.
La svedese Mobaerg strappa la nona posizione a Jole Galli, con l’italiana al momento decima. Tocca alla francese Errard.
Quasi tre secondi di ritardo e 14esima posizione provvisoria per Klapprott. Si prosegue con la svedese Lisa Mobaerg.
Settimo posto per Li con 55.91 secondi sul cronometro.
CHE RUN DI MAIER! La tedesca rimonta dopo la start section e vola al comando con il crono di 1:11:12. Ancora Germania con Klapprott.
Dodicesimo posto per Edelman con un 1.75 secondi di svantaggio dalla vetta.
Fanno sul serio le svizzere, con Gantenbein che si inserisce in quarta posizione completando il trenino rossocrociato alle spalle di Naeslund. Galli scivola in ottava posizione, sarebbe importantissimo rimanerci, ma attenzione alla tedesca Daniela Maier.
Settimo posto per Suk, che lo strappa a Bindilatti, per un solo centesimo rispetto al brasiliano. 55.94 per il coreano.
Perde un’altra posizione l’azzurra. Ottima discesa di Saskja Lack, che chiude al terzo posto con un secondo e 3 centesimi di ritardo dalla leader. Si completa il quadro della squadra elvetica con Gantenbein.
Jole Galli è scivolata dunque in sesta posizione. Intanto la svizzera Cousin è ottava mentre al cancelletto si prepara la connazionale Lack.
Nono posto per Pitter, la sua Giamaica ha 81 centesimi di svantaggio da Heinrich.
Molto bene Fanny Smith, che chiude il suo seeding round a soli 81 centesimi da Naeslund inserendosi al secondo posto. Sempre Svizzera in partenza con Cousin.
Settimo posto per il brasiliano Bindilatti che ha 71 centesimi di svantaggio dalla vetta.
Addirittura decima Ballet Baz, che si mette sul groppone quasi 3 secondi di gap dalla vetta. E’ il momento della prima elvetica, ovvero Fanny Smith.
Soltanto nona la transalpina, che taglia il traguardo con 2 secondi e 9 decimi di ritardo da Naeslund. Ancora Francia al cancelletto con Ballet Baz.
Quarto posto per Kranz, che chiude la sua manche a 38 centesimi di svantaggio e con un 55.62 niente male.
Altri bobbisti che hanno dato forfait per la quinta prova: oltre Lochner, Friedrich, Ammour e il nostro Baumgartner, a non scendere per il momento in pista sono gli svizzeri Follador e Rohner, il canadese Austin e l’austriaco Treichl.
Settima posizione provvisoria per la canadese Schmidt. Torniamo in partenza con la francese Berger Sabbatel.
E’ quinta Jole Galli, staccata di 2 secondi e 2 decimi da Naeslund. L’azzurra ha pagato tantissimo nella start section, viaggiando poi sui tempi della svedese nella parte sciata. Tocca alla canadese Schmidt.
Terzo posto per Kalenda, con la Lettonia che chiude con un 55.47. Ancora nessun bobbista è sceso sotto i cinquantacinque secondi.
Si inserisce al secondo posto la transalpina, ma ora è il momento di Jole Galli. Salgono i decibel al parterre.
Come non detto, Heinrich trova la prima posizione per un solo centesimo di vantaggio. Ottimo 55.24 per il francese.
Quarto posto per Horn che ha 72 centesimi di svantaggio da Vogt, che probabilmente resterà in vetta dopo un grande tempo.
Secondo posto per Kim che supera Hall e si porta a 40 centesimi di svantaggio dallo svizzero.
Intanto, anche Baumgartner non parteciperà alla quinta run di prova.
Vogt va davanti ad Hall con 46 centesimi di vantaggio.
Buon tempo per il britannico che chiude la manche con un 55.71.
Fa già sul serio Sandra Naeslund, che manda un chiaro messaggio alle avversarie. Run all’attacco della scandinava, che passa a condurre con il crono di 1:11.33 rifilando un secondo e 67 centesimi all’austriaca Ofner. Si prosegue con la francese Grillet Aubert.
E’ lenta la run della canadese Phelan, che paga quasi 3 secondi all’austriaca Ofner. E’ già partita la svedese Sandra Naeslund, campionessa olimpica in carica.
Un secondo netto di ritardo per la tedesca Redder, attualmente quarta. Torniamo in partenza con la canadese Phelan, poi sarà la volta di Sandra Naeslund.
Terza posizione provvisoria per Gigler a 55 centesimi dalla connazionale Ofner. Tocca alla tedesca Veronika Redder.
27 centesimi di ritardo per la canadese Thompson rispetto ad Ofner. Ancora Austria in partenza con Gigler.
1:13.00 il primo riferimento cronometrico siglato dall’austriaca Ofner. Tracciato che ricalca quanto offerto dallo snowboardcross eccetto per la curva 2, stavolta in negativo. Tocca alla canadese Marielle Thompson.
Cambio di programma in startlist, visto che Lochner, Friedrich e Ammour non parteciperanno alla manche. Il primo a scendere è Hall.
Inizia il seeding round. Pettorale n.6 per la svedese Naeslund, con l’8 Jole Galli. Per Andrea Chesi il n.24
Inizia il seeding round. Pettorale n.6 per la svedese Naeslund, con l’8 Jole Galli. Per Andrea Chesi il n.24
Ci siamo, aspettiamo il tempo di Lochner.
L’ultimo, e quindi il bobbista che chiuderà la manche, sarà Frankie Del Duca, che dovrà confermare le due ottime prestazioni di ieri.
Domani, sabato 21 febbraio, inizierà la prima prova della competizione dove si inizierà a fare sul serio. Oggi capiremo se Baumgartner vuole iscriversi definitivamente per la corsa alle medaglie.
Due le italiane in gara: Jole Galli ed Andrea Chesi. Favorita d’obbligo la svedese Sandra Naeslund
I primi tre a scendere saranno i tre tedeschi medagliati nel bob a 2, Lochner, Friedrich e Ammour.
Il nostro Baumgartner sarà il sesto a partire in startlist.
Dalle 10.00 il seeding round della gara femminile. Primi assaggi di pista per Jole Galli, che dalle 12.00 cercherà di agguantare un non semplice podio
Alle 10.00 inizierà la terza batteria di prova del bob a 4.