SALUTI
Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e appuntamento a domani. Un saluto sportivo.
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MEDAGLIERE OLIMPIADI MILANO CORTINA 2026
Buongiorno e benvenuti alla diretta live testuale integrale delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. OA Sport vi propone la diretta live testuale integrale dei Giochi: tutti i risultati delle gare di oggi, sabato 7 febbraio, con la cronaca in tempo reale, minuto per minuto, per non perdersi davvero nulla.
IL PROGRAMMA DI SABATO 7 FEBBRAIO E GLI AZZURRI IN GARA
Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e appuntamento a domani. Un saluto sportivo.
Questa la classifica della gara a squadre:
1 Stati Uniti d’America 44
2 Giappone 39
3 Italia 37
4 Canada 35
5 Georgia 32
Questa la classifica della free dance:
1 CHOCK Madison / BATES Evan – 133.23
2 GUIGNARD Charlene / FABBRI Marco – 124.22
3 LAJOIE Marjorie / LAGHA Zachary – 120.90
4 DAVIS Diana / SMOLKIN Gleb – 117.82
5 YOSHIDA Utana / MORITA Masaya – 98.55
Italia a +2 sul Canada e a +5 sulla Georgia. Un discreto bottino per la squadra azzurra. Domani serve la perfezione per continuare a sognare
Gli statunitensi Chock e Bates totalizzano un punteggio di 133.23, nove punti più degli azzurri. Chapeau
Incantevole il programma lungo degli statunitensi che andranno a vincere senza problemi questo segmento di gara. Livelli altissimi!
Sul ghiaccio ora i tre volte campioni del mondo Chock/Bates che possono regalare agli USA il +4 sul Giappone
I canadesi Lajoe/Lagha totalizzano il punteggio di 120.90 punti, il Canada perde un punto rispetto all’Italia, la Georgia ne perderà due. Il tesoretto non è elevatissimo ma non va così male
Di prima chiamata sotto di quasi due punti rispetto agli azzurri. Aspettiamo il punteggio
E’ il momento dei canadesi Lajoie/Lagha che entrano in scena per il programma libero
E’ il momento dei canadesi Lajoie/Lagha che entrano in scena per il programma libero
Guignard e Fabbri totalizzano un punteggio di 124.22, che significa PRIMO POSTO!
L’ovazione del pubblico del Forum per Charlene e Marco, punteggio tecnico più alto dei georgiani. Vediamo il punteggio
E’ il momento più atteso con la coppia più titolata del pattinaggio italiano, campione in carica, che ha come obiettivo l’ennesima medaglia europea e ritrovare fiducia dopo una prima parte di stagione senza squilli: Charlene Guignard / Marco Fabbri, 36 anni lei, di Brest (Francia), 37 anni lui, nato a Milano. Li allenano a Pontebba (Udine) Barbara Fusar Poli, Roberto Pelizzola, terzi dopo la rhythm dance. Vantano due bronzi europei nel 2019 e nel 2022 a Tallinn, l’oro del 2023 ad Espoo, del 2024 a Kaunas e del 2025 a Tallin. Sono stati sesti nel 2021 al Mondiale, splendidi quinti ai Giochi Olimpici di Pechino, quarti al Mondiale di Montpellier 2022, argento al Mondiale 2023 e bronzo al Mondiale di Montreal 2024, quarti lo scorso anno al Mondiale di Boston. Quest’anno quartoi nella tappa francese, secondi nella tappa giapponese e primi al campionato italiano. La musica Gioco di Sguardi (Diamanti soundtrack) di Giuliano Taviani, Carmelo Molinar, Diamanti Theme (Intimate) (Diamanti soundtrack) di Giuliano Taviani, Carmelo Molinar, Diamanti Theme (Extended) (Diamanti soundtrack) di Giuliano Taviani, Carmelo Molinar, Diamanti (Diamanti soundtrack) di Giorgia. Il Personal Best nel Total Score è stato ottenuto all’ISU World Team Trophy 2023 con 223.24.
Davis e Smolkin totalizzano un punteggio di 117.82 che significa primo posto provvisorio.
Un paio di livelli molto bassi, bene i twizzle e bene i sollevamenti per la coppia georgiana
Georgiani sul ghiaccio con Davis e Smolkin, momento molto importante
I giapponesi Yoshida e Morita hanno totalizzato un punteggio di 98.55
Coppia che deve ancora crescere quella giapponese che ha commesso una sola sbavatura evidente. Attendiamo il punteggio
Sono sul ghiaccio i giapponesi Yoshida e Morita. Si giocano l’oro
Questa la classifica della gara a squadre. Le prime cinque in finale:
1 Stati Uniti d’America 34
2 Giappone 33
3 Italia 28
4 Canada 27
5 Georgia 25
6 Francia 24
7 Repubblica di Corea 14
8 Repubblica Popolare Cinese 14
9 Gran Bretagna 12
10 Polonia 8
Questa la classifica del corto maschile:
1 KAGIYAMA Yuma 108.67
2 MALININ Ilia 98.00
3 GOGOLEV Stephen 92.99
4 AYMOZ Kevin 88.05
5 GRASSL Daniel 87.54
6 EGADZE Nika 84.37
7 JIN Boyang 84.15
8 CHA Junhwan 83.53
9 SAMOILOV Vladimir 80.47
10 APPLEBY Edward 69.68
Lo statunitense Malinin totalizza un punteggio di 98,00 che significa secondo posto. Rivisti i due salti dubbi.
Lo statunitense Malinin totalizza un punteggio di 98,00 che significa secondo posto. Rivisti i due salti dubbi.
Ottimo quadruplo flip, triplo axel da rivedere con step out un po’ nascosto e bene la combo quadruplo lutz, sotto revisione, e triplo toeloop. Vediamo se riuscirà a superare il giapponese
E’ il momento di uno degli atleti più attese il funambolo statunitense Ilia Malinin, 20 anni di Fairfax. E' di
stanza a Reston (Usa) dove si allena agli ordini di Tatiana Malinina, Rafael Arutiunian, Roman Skorniakov.
Nel 2022 è stato nono ai Mondiali di Montpellier, tre anni fa bronzo ai Mondiali di Saitama, due anni fa di
nuovo bronzo a Montreal, lo scorso anno ha trionfato ai Mondiali di casa a Boston.. Si esibisce su Running
di NF. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU World Championships 2025 con
110.41
Il giapponese Kagiyama totalizza un punteggio di 108,77, esattamente il personal best eguagliato. La perfezione
Bene il giapponese sui tre elementi di salto del programma
Tocca ora a Yuma Kagiyama, 22 anni, in rappresentanza del Giappone. Nato a Yokohama, è allenato a
Nagoya da Masakazu Kagiyama e Carolina Kostner. Secondo ai Giochi Olimpici di Pechino e al Mondiale
2022, vincitore del Four Continents lo scorso anno e bronzo ai Mondiali di Boston. Quest’anno è stato
primo nella tappa giapponese e finlandese del Gran Prix e secondo alle Finals. E’ campione continentale in
carica. Si esibisce su I Wish (Figure Skating Remix) di Marcin & Hayato Sumino, Stevie Wonder e Fingers
Game di Karl Hugo.
Ecco la classifica ufficiale!
1 JPN KIMURA Kira 179.50
2 JPN KIMATA Ryoma 171.50
3 CHN SU Yiming 168.50
4 USA MARTIN Oliver 163.00
5 ITA MATTEOLI Ian 162.50
6 NZL MENZIES Dane 160.75
7 CAN JOBIN Francis 149.50
8 NZL FARRELL Lyon 124.25
9 NZL JAMIESON Rocco 112.25
10 AUS GUSELI Valentino 103.25
11 JPN HASEGAWA Taiga 100.50
12 Jpn OGIWARA Hiroto 34.75
Il georgiano Egadze totalizza un punteggio di 84.37, non sono stati riconosciute alcune rotazioni e dunque va dietro all’Italia la Georgia
Sessione serale pazzesca: la Corea del Sud ha portato gli Stati Uniti d’America all’extra end con i coreani che hanno il martello. Inoltre l’Estonia ha battuto a sorpresa il Canada vincendo 8-6. Serata che rischia di cambiare molto per la qualificazione alla semifinale.
Sessione serale pazzesca: la Corea del Sud ha portato gli Stati Uniti d’America all’extra end con i coreani che hanno il martello. Inoltre l’Estonia ha battuto a sorpresa il Canada vincendo 8-6. Serata che rischia di cambiare molto per la qualificazione alla semifinale.
Non è l’Egadze elegantissimo di Sheffield ma pur rischiando riesce a mettere a segno tutti gli elementi di salto: il quadruplo Salchow, il quadruplo toeloop+triplo toeloop
Matteoli chiude quinto dopo aver occupato il terzo posto provvisorio per più di metà dell’ultima run. L’azzurro non è riuscito a replicare l’ottima prestazione delle qualifiche. lo switch back side che nella gara di ieri gli aveva regalato più di 90 punti, stavolta gliene ha portati solamente 80. Qualche sbavatura che non ha reso possibile uno score da podio. La prestazione è comunque molto buona, ma dalla faccia dell’azzurro sempre trasparire non poco rammarico.
Come spesso accade nello sport un ribaltone così eclatante è frutto anche di qualche disattenzione degli avversari. Nell’ultimo end hanno sbagliato molto sia Skaslien che Nedregotten, il quale è andato in grande difficoltà con le bocciate regalando la possibilità all’Italia di rubare la mano.
Anche questa sera non abbiamo visto una grandissima Itala con Constantini e Mosaner che hanno commesso tanti errori in questa partita, sprecando molto. Gli azzurri hanno fatto uscire la stoffa dei campioni olimpici e dei campioni del mondo, non mollando mai e trovando le grandi giocate nel momento più importante.
Arriva sul ghiaccio il georgiano Nika Egadze, nato a Tbilisi 23 anni fa, si allena fra Tbilisi, Batumi e Mosca
sotto la guida di Eteri Tutberidze, Daniil Gleikhengauz, Sergei Dudakov. E’ stato 28mo all’Europeo 2022 a
Tallinn alla sua prima partecipazione alla rassegna continentale, nel 2023 fu settimo agli Europei di Espoo e
29mo ai Mondiali di Saitama, nel 2024 a Kaunas è stato ancora settimo e ai Mondiali di Montreal 13mo, lo
scorso anno è stato quarto agli Europei e nono al Mondiale. Quest’ano è stato terzo alla tappa francese e
quinto alla tappa canadese del Gran Prix ed ha vinto con autorità il titolo europeo a Sheffield. Si esibisce su
Waltz di Mgzavrebi, Gigi Dedalamazishvili. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto
all’ISU GP Grand Prix de France 2025 con 95.67.
Doppietta giapponese a Livigno! Il nuovo campione olimpico di Big Air è Kira Kimura con 179.50 punti! Dietro di lui Kimatab con 171.50 e Su con 168.50.
Grande sorriso di Stefania Constantini, esplode la grinta di Marco Mariani. L’Italia sa di essere stata ad un passo dalla sconfitta questa sera, rubando la mano nell’ottavo end contro il power play norvegese. Vittoria importantissima degli azzurri.
Il francese Aymoz totalizza un punteggio di 88.05 ed è secondo e la Francia è quinta
NON RIESCE LA TRIPLA A SKASLIEN!!! L’ITALIA RUBA LA MANO NELL’OTTAVO END E BATTE LA NORVEGIA 5-6!!
NON RIESCE LA TRIPLA A SKASLIEN!!! L’ITALIA RUBA LA MANO NELL’OTTAVO END E BATTE LA NORVEGIA 5-6!!
Kimata prova un back side 2160! Il giapponese prova il trick difficilissimo per agguantere l’oro, la chiusura del salto però è molto sporca. Kimata rimane al secondo posto con 171 punti!
Ottimo tiro di Stefania che si appoggia sulla gialla in casa. La situazione è la seguente: una gialla sulla center line e sul cerchio verde, una leggermente spostata a sinistra ed una perfettamente al centro. C’è l’angolo della bocciata multipla per Skaslien che deve essere perfetta con un tiro complicatissimo
Su chiude il back side 1980! Sbavatura in atterraggio, ma buon punteggio per il cinese! 80.25 che gli vale la terza posizione provvisoria! Matteoli scala al quinto posto.
E’ il momento di Kevin Aymoz per la Francia, non c’è Adam Siao Him Fa
Sbaglia ancora Nedregotten!! Il norvegese non colpisce piena la guardia italiana, ma la spedisce contro la rossa a cui era appoggiata con la stone gialla che entra a sua volta in casa. Due punti italiani con Constantini che ora può provare a chiudere la casa a protezione del punto.
In linea la guardia italiana piazzata da Mosaner che si appoggia alla rossa fuori dalla casa. C’è la possibilità per la doppia norvegese.
Nedregotten boccia la propria guardia e tenta il run con la doppia bocciata, che non riesce per un soffio. Resta la gialla a punto con Mosaner che può mettere una nuova guardia.
Il punteggio di Grassl 87.54 punti e porta l’Italia al secondo turno!
Che errore di Menzies! Il trick era praticamente chiuso, ma un leggero over-rotation gli costa una caduta in atterraggio. Sesto posto provvisorio per lui.
Benissimo Mosaner che prende il punto alle spalle della guardia norvegese.
Errore di Nedregotten!! Come prevedibile il norvegese boccia la guardia centrale italiana con la battente che però rimane sulla center line e diventa una guardia perfetta. Occasione Italia.
Errore di Nedregotten!! Come prevedibile il norvegese boccia la guardia centrale italiana con la battente che però rimane sulla center line e diventa una guardia perfetta. Occasione Italia.
BRAVO DANIEL! L’azzurro ha piazzato tutti gli elementi di salto e non era facile, una sbavatura sulla prima combinazione, poi bene gli altri du
Switch back side 1980 per Kimura! Il nipponico chiude bene il suo trick e ottiene addirittura 90.50 punti! Il giapponese vola in testa con 179.50 punti! Matteoli purtroppo scende giù dal podio!
Un po’ lungo il tiro di Mosaner che va sotto la T line.
Vince Anna Odine Stroem (NOR) di 1.1 punti su una molto delusa Nika Prevc (SLO). Terza Maruyama (JPN)
Errore di Skaslien che scheggia la guardia italiana al centro della casa con la battente che esce.
Step out sul combo quadruplo lutz+doppio toeloop, bene il quadruplo loop, bene il triplo Axel
Atterra a 101 metri Stroem, aveva un punto di margine. L’atterraggio! Potrebbe regalare l’oro a Prevc!! Ha pasticciato la norge.
Power play giocato sul lato destro della casa dalla Norvegia. L’Italia inizia provando a mettere una guardia centrale.
Continua la serie incredibile di errori! Farrel sporca tantissimo il suo front side 1800 e ottiene solo 40 punti.
Prevc davanti a Maruyama, quantomeno è argento. Ora Stroem!!!
Appena 99.5 metri per Prevc, meglio l’atterraggio però della slovena.
Quell’errore di Mosaner rischia di costare gravissimo. Nell’ottavo end la Norvegia avrà il martello e potrà giocarsi anche il power play.
Quell’errore di Mosaner rischia di costare gravissimo. Nell’ottavo end la Norvegia avrà il martello e potrà giocarsi anche il power play.
Compromessa anche la gara di Hasegawa! Due cadute su tre come per il connazionale Ogiwara. Gara piene di sorprese a Livigno!
Non sbaglia Constantini. Due punti per gli azzurri. Italia-Norvegia 5-5.
Nozomi MARUYAMA respinge l’assalto di Eder al podio, per ora. Giapponese davanti e quantomeno bronzo. Sono 4.5 punti di margine quando tocca a Nika Prevc, ci siamo!
Back side 1900 non chiuso dall’australiano Guseli! Cade l’australiano nel suo difficile trick. 16 punti che non gli consentono di ambire al podio.
Bocciata di Skaslien che prende anche il punto. Constantini ha ora una comoda bocciata per marcare due punti e trovare la parità.
Noooooooooooooo. Lungo il tiro di Mosaner che esce dalla casa. L’Italia getta al vento la possibilità di farne 3 in questo end e di passare in vantaggio.
Jobin continua la sua finale fatta di trick veramente originali! Double Rodeo 1440 per il canadese! L’atterraggio però è molto sporco e il punteggio è solo di 65. ANche lui dietro a Matteoli.
Grande attesa per l’azzurro Daniel Grassl, 23 anni, nato a Merano, dove risiede. E’ allenato fra Torino e
Courmayeur da Edoardo De Bernardis. E’ stato argento agli Europei 2022, settimo sia ai Giochi Olimpici di
Pechino che ai Mondiali di Montpellier, nel 2023 è stato sesto agli Europei e 12mo ai Mondiali, lo scorso
anno, al rientro dopo lo stop per la questione doping, è stato argento alle Universiadi di Torino, ottavo agli
Europei di Tallin e 13mo ai Mondiali di Boston. Quest’anno è stato secondo in Cina, quinto negli States e
quarto nella finale del Gran Prix, è campione dì’Italia in carica ed è stato 13mo all’Europeo di Sheffield. Si
esibisce su un medley tratto dalla colonna sonora del film Tango per la Libertà di Stefano Lentini: Canto
Muto, Tango per la libertà, Ballata per Enrico e Plaza de Mayo. Il personal Best Score nello Short Program è
stato ottenuto all’ISU World Championships 2022 con 97.62.
Bocciata singola da parte di Nedregotten. Gli azzurri devono essere bravi ad evitare di dare l’angolo per la doppia bocciata.
EDER! Austriaca davanti a tutte con 8.7 punti di margine su Traaserud. Ecco il primo asso calato per il podio!
EDER! Austriaca davanti a tutte con 8.7 punti di margine su Traaserud. Ecco il primo asso calato per il podio!
Siii Amooos!! L’azzurro gioca sulla rossa scheggiata in precedenza, la boccia e porta la gialla sull’ultima rossa giocata. Tre gialle in casa, zero rosse.
TRAASERUD! Che salto, sono 99 metri! Margine di 3.9 punti su Freitag!
Bocciata secca da parte di Nedregotten. Potrebbe esserci l’angolo della doppia per Mosaner.
Front side 1800 non chiuso da Jamieson! Caduta del neozelandese che prende solo 29.25 punti. Azzurro ancora terzo!
Nika Vodan (SUI) non batte di 2.2 punti Freitag! Ne mancano 6.
La stone tirata da Mosaner scheggia la rossa e si ferma sulla center line oltre la T line.
SIIIII! Chiuso alla perfezione un 1800 Cab. Dopo una lughissima attesa i giudici assegnano 82.25 punti! Terza posizione provvisoria per l’azzurro!
Anna Twardosz, sorpresa della prima serie, atterra a 93.5 metri e si mette in terza piazza ad appena 4.2 punti da Freitag.
Tiro impreciso di Nedregotten con la rossa che non si va a nascondere bene dietro la gialla dietro la guardia. Occasione Italia, che non può sbagliare. Forse è uno degli ultimi treni di questa partita per gli azzurri.
Il coreano totalizza 73.52 punti ed è terzo
Constantini mette una stona in casa perfettamente alle spalle della guardia.
Tiro impreciso di Skaslien che sposta leggermente il primo sasso dell’Italia, che ha giocato il power play.
Il primo errore grave della serata lo commette il coreano con l’Axel solo singolo, dopo un ottimo quadruplo salchow e un buon combo
Reisch e Sato dietro a Freitag, che affronta davanti le ultime 8 della prima serie. Si decide la gara su trampolino piccolo!
Il primo errore grave della serata lo commette il coreano con l’Axel solo singolo, dopo un ottimo quadruplo salchow e un buon combo
Front side 1800 chiuso con estrema pulizia da Martin! Trick che porta allo statunitense 83.50 punti! Seconda posizione provvisoria per lui con un punteggio di 163! Ora Matteoli!
Grande tiro di Constantini, ma non basta per evitare la mano rubata. L’azzurra va sulla gialla presente sul lato sinistro della casa e prova a promuoverla verso il centro, per bocciare le due rosse. L’intento esce quasi alla perfezione con la terza rossa che però è ugualmente a punto. Italia-Norvegia 3-5.
Selina Freitag porta la Germania davanti a tutte quando ne mancano dieci! Sono 97.5 metri con 4.3 punti di margine su Strate.
Selina Freitag porta la Germania davanti a tutte quando ne mancano dieci! Sono 97.5 metri con 4.3 punti di margine su Strate.
Ottimo tiro di Skaslien che promuove la rossa già in casa verso il centro. Sono due punti Norvegia con la casa molto affollata…
Ogiwara prova un salto pazzesco! Ormai fuori dalla corsa al podio il giapponese prova a strafare con un front side 2340! Trick non chiuso, ma grande show del nipponico!
Ogiwara prova un salto pazzesco! Ormai fuori dalla corsa al podio il giapponese prova a strafare con un front side 2340! Trick non chiuso, ma grande show del nipponico!
ul ghiaccio il coreano Junhwan Cha, 25 anni, di Seoul, dove è allenato da Hyun Jung Chi. E’ stato vincitore
della edizione 2022 dei Four Continents, è stato 15mo a PyeongChang, decimo ai Mondiali di Stoccolma e
ottimo quinto ai Giochi Olimpici di Pechino. Nel 2023 è stato argento ai Mondiali di Saitama, nel 2023 è
stato terzo al Four Continents e decimo ai Mondiali di Montreal, lo scorso anno è stato settimo al Mondiale
di Boston. Quest’anno è stato ottavo nella tappa cinese e quinto in quella giapponese del Gran Prix. Ha
vinto il titolo nazionale ed è stato argento al Four Continents, come lo scorso anno. Si esibisce su Natural by
Imagine Dragons. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto con 101.33 all’ISU World
Team Trophy 2023.
Abigail Strate si porta davanti a tutte. Un punto di margine su Opseth.
Il cinese Jin totalizza il punteggio di 84.15 che significa secondo posto
In questa terza run l’ordine di partenza viene invertito! Parte dunque per primo l’atleta con il punteggio più basso, cioè Ogiwara. Matteoli sarà il terzo a scendere.
Impreciso il tiro di Mosaner, ne approfitta Nedregotten che mette la seconda rossa a punto.
Dopo due run in testa c’è il giapponese Kimata con un solido ma non insuperabile 171.50. Dietro di lui c’è il cinese Su con un punteggio piuttosto basso (162), poco dietro Menzies con 160.75. E’ ancora aperta la lotta per il podio!
Buona la prova di Jin, bene il quadruplo toeloop, bene il triplo axel, step out sulla cobo triplo Lutz+triplo toeloop
Opseth sfrutta le condizioni di vento frontale e fa il vuoto. Sono 98.5 metri e 5.2 punti di margine su Schmid.
Buon tiro di Nedregotten che va bene al centro della casa.
Mosaner tenta un hit and roll ma colpisce troppo piena la rossa che viene promossa sulla seconda rossa in casa.
Gara finita per Ogiwara! Altra caduta per il nipponico! Finale in cui la tensione si sta facendo sentire eccome!
Tocca ora al veterano cinese Boyang Jin, 28 anni, di Harbin ma risiede a Pechino dove si allena agli ordini di
Zhaoxiao Xu. E’ stato 22mo ai Mondiali 2023, nono ai Giochi di Pechino e terzo al Four Continents del 2024,
oltre che 39mo ai Mondiali. Ha ripreso a lavorare quest’anno ed è stato quinto nella tappa vcinese e quarto
in quella giapponese del Gran Prix ed è stato sesto al Four Continents. Si esibisce su Fought & Lost (feat.
Brian May) di Sam Ryder, Brian May. Il Personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU CS
Lombardia Trophy 2019 con 101.09.
Nedregotten sistema la stone italiana al centro della casa con la battente che è completamente esposta.
Katharina Schmid (GER) nuova leader, due volte argento olimpico in carica. Annika Sieff entra nelle prime 20! Ne mancano 18!
Chiuso lo switch back side! Stavolta non sbaglia l’azzurro! Atterraggio non perfetto come in qualifica e i giudici penalizzano l’azzurro. 80.25 punti per lui! Adesso si fa durissima per il podio.
Lungo il primo tiro norvegese, prende il punto Constantini con la stone che rimane leggermente larga.
Il polacco Samoilov totalizza un punteggio di 80.47 e si inserisce in seconda posizione
Si abbassa la stanga da 21 a 20. Quando hanno saltato 10 atlete e ne mancano altre 20, Sieff è seconda e mal che vada 22^.
Qualche sbavatura sul secondo elemento di salto per il polacco Samoilov, che è molto soddisfatto
Kimura sbaglia lo switch back side 1800! Quanti errori in questa gara! Solamente 15 punti al leader della classifica dopo la prima run. Ora Matteoli!
Grande tiro di Skaslien che gioca molto forte sulla rossa posta nel lato destro della casa e la promuove sulla gialla più al centro. La stone italiana viene così spostata con quella norvegese che si ferma e prende il punto. Italia-Norvegia 3-4.
Si prosegue con il polacco Vladimir Samoilov, 25 anni, nato a Mosca ove risiede. Si allena a Milano sotto la
guida di Angelina Turenko e Alisa Mikonsaari. Nel 2022 è stato 27mo al Mondiale di Montpellier, nel 2023 è
stato 17mo agli Europei e 33mo ai Mondiali, lo scorso anno ottavo agli Europei e 31mo al Mondiale in
Canada. Ha chiuso al decimo posto gli Europei di Tallin. Si esibisce come lo scorso anno su un medley di
Fatboy Slim: Weapon Of Choice e Rockafeller Skank. Il personal Best Score nello Short Program è stato
ottenuto all’ISU European Championships 2025, con 85.98.
Si prosegue con il polacco Vladimir Samoilov, 25 anni, nato a Mosca ove risiede. Si allena a Milano sotto la
guida di Angelina Turenko e Alisa Mikonsaari. Nel 2022 è stato 27mo al Mondiale di Montpellier, nel 2023 è
stato 17mo agli Europei e 33mo ai Mondiali, lo scorso anno ottavo agli Europei e 31mo al Mondiale in
Canada. Ha chiuso al decimo posto gli Europei di Tallin. Si esibisce come lo scorso anno su un medley di
Fatboy Slim: Weapon Of Choice e Rockafeller Skank. Il personal Best Score nello Short Program è stato
ottenuto all’ISU European Championships 2025, con 85.98.
Si prosegue con il polacco Vladimir Samoilov, 25 anni, nato a Mosca ove risiede. Si allena a Milano sotto la
guida di Angelina Turenko e Alisa Mikonsaari. Nel 2022 è stato 27mo al Mondiale di Montpellier, nel 2023 è
stato 17mo agli Europei e 33mo ai Mondiali, lo scorso anno ottavo agli Europei e 31mo al Mondiale in
Canada. Ha chiuso al decimo posto gli Europei di Tallin. Si esibisce come lo scorso anno su un medley di
Fatboy Slim: Weapon Of Choice e Rockafeller Skank. Il personal Best Score nello Short Program è stato
ottenuto all’ISU European Championships 2025, con 85.98.
Switch back side 1980 per Su! Il cinese però sporca l’atterraggio e ottiene solo 73 punti nonostante la difficoltà del salto.
Ottimo tiro di Stefania che si appoggia sull’ultima rossa e si sposta leggermente verso il centro. Al momento sono due punti per l’Italia. Da destra c’è solamente l’angolo per una complicata doppia bocciata. Altrimenti può provare ad andare a punto da sinistra.
Dietro di 4 decimi Sieff. Piazzamento nelle 20 possibile.
Annika Sieff atterra a 99.0 metri e si mette in PRIMA posizione virtuale. Vediamo se potrà entrare nelle prime 20, ha sfruttato un bel jolly con il vento frontale.
Nedregotten rida il tiro di Mosaner e gli riesce molto bene con la rossa che si appoggia alla gialla, la quale però rimane a punto.
Il canadese Gogolev totalizza un punteggio di 92.82, record personale e va al comando
Errore per Hasegawa! Caduta rovinosa per il giapponese che nel primo salto aveva ottenuto solo 71 punti! Sembra ormai fuori dai giochi per il podio il nipponico!
PERFETTO AMOS!! Entra benissimo in casa l’italiano con la stone gialla che si ferma al centro ed è coperta alle spalle da una rossa ed una gialla.
Indrackova (CZE) si porta davanti a tutte con 5.9 punti di margine su Hirner. Mancano due salti a Sieff.
84 punti per Jobin che chiude bene un 1200 rodeo back side.
Bene i tre elementi di salto per il canadese che mette pressione alle altre squadre. Tre salti di altissima qualità e potrebbe arrivare un bel punteggio. Poteva essere uno dei punti deboli dei canadesi ma non è stato così
Imprecisione di Nedregotten che prova a fare il medesimo tiro di Mosaner ma è ancora più largo. A punto c’è la battente che però è scoperta e può essere utile anche come appoggio agli azzurri.
Cade Lyon Farrel! 16.50 punti nel suo tentativo di front side 1800.
Buon tiro di Mosaner che trova la giusta velocità con la stone che si ferma sulla T line ma è leggermente larga.
Anche Jamieson riesce a chiudere il trick sbagliato nella prima run! Back side rodeo che gli consentono di guadagnare 83 punti.
E’ il momento ora del canadese Stephen Gogolev, 21 anni, nato e residente a Toronto dove è allenato da
Benoit Richaud e Lee Barkell. E’ stato 13mo al Four Continents 2023. Non ha mai partecipato a Mondiali e
Olimpiadi, quest’anno è stato terzo nella tappa finlandese e ottavo nella tappa canadese del Gran Prix e ha
vinto i campionati nazionali. Si esibisce su un medley dei Royal Crown Revue: Zip Gun Bop, Mugzy's Move,
Hey Pachucho! Personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU CS Nebelhorn Trophy 2025
con 90.19.
Sbaglia anche Mosaner con la stone gialla che è lunga alle spalle di entrambe le rosse. End che si fa pericolosissimo
Skaslien entra bene in casa e si mette perfettamente alle spalle della guardia sulla center line.
Brutto primo tiro di Constantini con la gialla che è lunga e non rimane neppure in casa.
Punteggio di 69.68 per Edward Appleby, primato stagionale ma non basterà per evitare alla Gran Bretagna il taglio
Iniziata la seconda serie con Lisa Hirner, combinatista. Si parte da stanga 21.
Martin stavolta chiude il back side 1800! Rimedia all’errore della prima run e porta a casa 79.50 punti. Il giovane statunitense gareggia con un braccio rotto, già essere in gara per lui è una vittoria!
START LIST seconda serie HS109 femminile:
Lisa Hirner – AUT – 30
Daniela Vasilica Toth – ROU – 29
Josie Johnson – USA – 28
Josephine Pagnier – FRA – 27
Heta Hirvonen – FIN – 25
Anezka Indrackova – CZE – 25
Paige Jones – USA – 24
Sina Arnet – SUI – 23
Annika Sieff – ITA – 22
Julia Muehlbacher – AUT – 21
Qi Liu – CHN – 20
Nicole Maurer – CAN – 19
Katharina Schmid – GER – 18
Yuki Ito – JPN – 17
Annika Belshaw – USA – 16
Silje Opseth – NOR – 15
Sara Takanashi – JPN – 14
Ping Zeng – CHN – 13
Abigail Strate – CAN – 12
Selina Freitag – GER – 11
Yuka Seto – JPN – 9
Agnes Reisch – GER – 9
Anna Twardosz – POL – 8
Nika Vodan – SLO – 7
Heidi Dyhre Traaserud – NOR – 6
Lisa Eder – AUT – 5
Eirin Maria Kvandal – NOR – 4
Nozomi Maruyama – JPN – 3
Nika Prevc – SLO – 2
Anna Odine Stroem – NOR – 1
Gran salto di Kimata! Basck side switch 1980 chiuso alla perfezione! Per lui 85.25 che, sommati agli oltre 86 del primo salto, lo portano in testa!
E’ il momento del britannico Edward Appleby, 21 anni di Colchester. E’ allenato tra Romford e Peurunka
(Finlandia) da Christopher Boyadji, Lloyd Jones, Zoe Jones, coadiuvati per le coreografie da Stéphane
Lambiel. E’ stato 17mo nel 2023 ai Mondiali juniores (era alla quarta partecipazione in cinque anni), due
anni fa è stato nono ai Mondiali juniores, 23mo agli Europei di Kaunas e 28mo ai Mondiali di Montreal, lo
scorso anno 20mo agli Europei di Tallin e 32mo ai Mondiali di Boston. Quest’anno è stato 24mo agli Europei
di Sheffield. Si esibisce su un mix: Another Love di Tom Odell e Another Love di Dimitri Vangelis & Wyman
Remix. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU World Junior Championships
2024 con 75.69.
Menzies compie un 1800 back side che gli portano in cassa 79.50 punti.
Ottimo tiro di Stefania!! Constantini spaventa tutti annunciando “è forte” dopo il rilascio della stone che invece è perfetta. Italia-Norvegia 3-3
Comincia subito la seconda run. Guseli ottiene 86 punti con un back side!
Non riesce perfettamente la doppia a Skaslien con la seconda gialla che rimane a punto. Stefania può tirare per mettere il secondo.
Fra qualche minuto il via del programma corto maschile della gara a squadre
Si è chiusa così la prima run! L’azzurro ha provato il trick con cui aveva aperto le qualifiche e che gli aveva regalato un punteggio ben oltre i 90 punti. Purtroppo in questo tentativo l’azzurro è andato un po’ in estra-rotazione causando la sua caduta.
Mosaner promuove una gialla fuori dalla casa sulle due rosse al centro. Una rimane in casa larga a destra, l’altra si appoggia sulla gialla oltre la T line. Due gialle a punto ma possibile doppia bocciata norvegese.
Tiro impreciso di Nedregotten con la rossa che è troppo lunga e si appoggia alla rossa, offrendo un angolo per la doppia.
Mosaner prova ad aprire bocciando la guardia sulla center line e promuovendola verso il centro della casa, innescando un effetto a catena al termine del quale c’è una rossa al centro della casa, coperta dal lato sinistro da una gialla e scoperta a destra. Un po’ più dietro, sotto la T line, c’è un’altra gialla.
Sbaglia anche Ogiwara! Anche il migliore della qualifica finisce a terra al suo primo tentativo! Molta pressione adesso per il nipponico e Matteoli!
Mariani consiglia di provare ad aprire la situazione in casa. Per gli azzurri sarebbe importante riuscire a marcare almeno due punti.
NOOOOOOO! Caduta dell’azzurro! Non chiude il back side 1980 Matteoli! L’azzurro va a terra sull’atterraggio e ottiene solo 26.25 punti.
Akimura inizia con un back side 1980! Trick chiuso perfetto anche in atterraggio! Il nipponico risponde subito a Su e si piazza al comando con 89.00 punti! Tocca a Matteoli!
Nedregotten mette una guardia sul lato destro. Timeout chiamato dall’Italia.
Tutti ci si aspettava il dominio di Nika prevc, ma così per adesso non è stato. La prima serie va alla Norvegia con Anna Odine Stroem che ha battuto di un punto la slovena e di 1.2 punti appena Maruyama. Queste tre saltatrici si giocheranno la vittoria. Annika Sieff brillantemente dentro le 30
Entra in casa anche Mosaner dalla parte destra. Si crea un trenino con una gialla, una rossa, ancora una gialla, quella a punto, ed infine una rossa.
Buon tiro di Nedregotten che si appoggia benissimo alla gialla a punto.
Che trick di Su! Il campione olimpico compie un Back side 1980 quasi perfetto! Prima run eccezionale del cinese che vola in testa con 88.25 punti!
Anna Odine Stroem – NOR – 0.0
Nika Prevc – SLO – -1.0
Nozomi Maruyama – JPN – -1.2
Eirin Maria Kvandal – NOR – -5.0
Lisa Eder – AUT – -6.5
Heidi Dyhre Traaserud – NOR – -8.7
Nika Vodan – SLO – -10.6
Anna Twardosz – POL – -12.9
Yuka Seto – JPN – -13.5
Agnes Reisch – GER – -13.5
Selina Freitag – GER – -13.7
Abigail Strate – CAN – -14.2
Ping Zeng – CHN – -14.3
Sara Takanashi – JPN – -15.4
Silje Opseth – NOR – -16.9
Annika Belshaw – USA – -18.4
Yuki Ito – JPN – -19.6
Katharina Schmid – GER – -20.5
Nicole Maurer – CAN – -20.6
Qi Liu – CHN – -21.0
Julia Muehlbacher – AUT – -21.6
Annika Sieff – ITA – -22.8
Sina Arnet – SUI – -23.3
Paige Jones – USA – -24.7
Heta Hirvonen – FIN – -25.3
Anezka Indrackova – CZE – -25.3
Josephine Pagnier – FRA – -25.7
Josie Johnson – USA – -27.0
Daniela Vasilica Toth – ROU – -27.7
Lisa Hirner – AUT – -28.3
Minja Korhonen – FIN – -29.1
Maja Kovacic – SLO – -30.0
Juliane Seyfarth – GER – -30.0
Katra Komar – SLO – -30.3
Meghann Wadsak – AUT – -30.8
Martina Zanitzer – ITA – -30.9
Jenny Rautionaho – FIN – -31.3
Klara Ulrichova – CZE – -32.0
Jessica Malsiner – ITA – -32.6
Yangning Weng – CHN – -34.2
Kira Maria Kapustikova – SVK – -36.0
Frida Westman – SWE – -42.1
Emma Chervet – FRA – -42.8
Sofia Mattila – FIN – -43.9
Bing Dong – CHN – -44.2
Martina Ambrosi – ITA – -46.1
Veronika Jencova – CZE – -58.5
Delia Anamaria Folea – ROU – -58.6
Natalie Eilers – CAN – -62.5
Pola Beltowska – POL – -63.2
Ottimo tiro di Constantini che trova perfettamente il centro. Tanto nervosismo da entrambe le parti, con la situazione del ghiaccio che non aiuta alla serenità degli atleti.
Non basta la pulizia d’esecuzione per Hasegawa! Salto dal coefficente basso che non viene premiato dai giudici. Solo 71. 75 punti con il suo cab 1800.
Un po’ forte il primo tiro di Skaslien con la stone che si appoggia alla gialla in casa, senza però riuscire a mettersi alle spalle della guardia.
Trick molto fantasioso quello di Francis Jobin che prova un Back side switch rodeo, che però non viene chiuso. Solo 37 punti per lui.
Riesce bene il tiro a Skaslien. I norvegesi limitano i danni, ma marcano solamente un punto in un end con il martello a disposizione. Italia-Norvegia 1-3.
Back side 1800 chiuso con una piccola sbavatura in atterraggio dal terzo neozelandese in gara Farrel. Con 83.50 punti si piazza al secondo posto provvisiorio.
Constantini mette una guardia per chiudere il passaggio tra le due gialle sul lato destro della casa. Tiro complicato per la Norvegia che deve passare da sinistra per promuovere la sua rossa e spostare la gialla a punto.
Salto non perfetto per Nika Prevc, che pasticcia sull’atterraggio e paga due metri di misura. Si chiude così la prima serie: Abbiamo una gara pazzesca, tre atlete in un punto e due.
Non conclude la rotazione Jamieson. Il neozelandese cerca un front side 1900, ma non chiude il trick. I giudici lo penalizzano e gli assegnano solo 43 punti.
Si difende benissimo Maruyama ed è seconda con appena un punto e due decimi da Stroem! In lotta per la vittoria! Ma ora tocca a Nika prevc.
Attenzione!! Nedregotten tenta la bocciata ma non riesce alla perfezione. La situazione in casa è più aperta con una rossa da poter promuovere. Il punto al momento è italiano.
Errore in atterraggio di Martin che non chiude il back side 1800. Solo 29.75 punti per lui.
GRANDISSIMO AMOOOS!! Stone perfetta dell’azzurro che passa tra le guardie gialle e prende perfettamente il centro.
Lisa Eder terza a -6.5 punti da Stroem. Attenzione! Mancano Maruyama e Prevc.
Bel tiro di Nedregotten che passa tra le due guardie gialle e promuove la prima rossa in casa. Al momento prima la Norvegia, seconda e terza l’Italia. Ma il centro è molto affollato…
Il primo giapponese in gara è Kimata. Che salto del nipponico! Cinque rotazioni in back side gli consentono di guadagnare 86.25 punti e balzare in testa.
STROEM!!!! Abbiamo il primo salto da podio! Sono 100 metri e 5 punti di margine per un salto complessivamente migliore di quello di Kvandal. Norvegia uno due, ma attendiamo Prevc.
Errore di Mosaner con la stone che rimane corta e diventa una guardia bassa sul lato destro della pista ma fuori dalla casa.
Corto il tiro di Nedregotten che entra ugualmente in casa. Skaslien si lamenta vistosamente con il proprio compagno di vita e di sport.
I norvegesi prendono il punto mettendosi bene alle spalle della guardia sula center line. Mosaner esegue un tiro in fotocopia a quello di Constantini prima.
Abigail Strate (CAN) atterra a 93.5 metri e si mette in settima posizione a meno 9.2 punti da Kvandal.
Back side 1800 per l’australiano che però atterra male e prende solamente 23 punti.
Impreciso il tiro di Constantini con la stone gialla che si appoggia alla rossa in casa ma rimane scoperta.
Manca solo un minuto all’inizio della prima run! Il primo a partire sarà l’australiano Valentino Guseli!
Vodan (SLO) si mette in terza piazza a meno 5.6 punti da Kvandal. Debola il salto di Takanashi. Si entra nel vivo!
La seconda stone è norvegese. Italia-Norvegia 1-2.
Grande tiro di Constantini che si appoggia sulla gialla già a punto. Mosaner chiede di misurare con il compasso per il secondo punto.
L’azzurro in questa stagione non era sembrato finora in grande condizione. Prima delle Olimpiadi Matteoli ha superato solamente una volta le qualificazioni, nell’evento di Pechino del 6 dicembre, dove ha chiuso in sesta posizione. Nelle altre due gare l’italiano aveva ottenuto un dodicesimo ed un tredicesimo posto. La speranza è che in questa finale possa arrivare il miglior risultato stagionale, magari salendo anche su un gradino del podio…
Eirin Maria Kvandal (NOR) si mette davanti a tutte e inizia a mettere alta l’asticella per le migliori dieci della prima serie.
I norvegesi mettono una guardia altissima, senza però riuscire a coprire bene la casa. Il punto al momento è giallo.
Mosaner prova ad aprire tutto giocando sulla guardia sulla center line. Bocciata che non riesce pienamente con una gialla ed una rossa quasi equidistanti dal centro. Molto nervoso Mosaner
Tiro in fotocopia al precedente per il norvegese che promuove proprio l’ultima stone rossa giocata. Il punto rimane giallo, ma la situazione in casa è molto intricata.
E’ stata abbassata la stanga di partenza per via del vento frontale che si è rafforzato e a seguito dei 103 metri di Opseth (2^ a meno 4 punti da Twardosz). Ne ha pagato dazio Seyfarth, ma adesso arrivano atlete di rango superiore e non si può rischiare.
Situazione similare a quella dell’end precedente con la Norvega e l’Italia che vanno verso il centro della casa con la terza stone.
Davanti al giovane italiano classe 2005 si è classificato solo il giapponese Hiroto Ogiwara con il punteggio totale di 178.50. Subito dietro invece si sono classificati il nipponico Kira Kimura ed il cinese Yiming Su, campione olimpico in carico e favorito numero uno per la medaglia d’oro.
Novantasei metri puliti per Annika Sieff, mancano due metri per il punto K, si mette comunque in quinta piazza provvisoria a -9.9 punti dalla leadership.
Brava Stefania!! Ottimo tiro dell’italiana che prende bene il centro della casa con la stone gialla che si nasconde bene dietro la guardia.
Lo snowboarder azzurro ha agguantato l’accesso alla finale con il secondo miglior punteggio! Dopo una prima run eccezionale che gli è valsa 93.75 punti (miglior salto di tutta la giornata), Matteoli non ha rischiato altri salti di estrema difficoltà. La somma della prima e della terza run da 80.75 punti, hanno comunqe portato l’azzurro alla seconda posizione in classifica.
Non un tiro perfetto per Skaslien che si appoggia alla gialla posta in casa, non riuscendo però a coprirsi dietro la guardia.
Eliminata Frida Westman, hanno saltato in 30. Zanitzer 17^ e Malsiner 19^. Adesso salta Annika Sieff.
Ininfluente l’ultimo tiro di Skaslien che “si accontenta” dei 2 punti. Italia-Norvegia 0-2
Tiro sbagliato da Constantini che colpisce piena la guarda sulla center line d’inizio end. Esce anche la battente.
Gran salto di Anna Twardosz che atterra a 96 metri con vento frontale. Vale la prima posizione con 5 punti di margine! Tocca a Sieff.
Buona sera amici ed amiche di OA Sport e benvenuti alla Diretta Live della finale olimpica del Big Air di snowboard maschile! Nello Snow Park di Livigno Ian Matteoli andrà alla caccia di un podio che prima delle qualificazioni sembrava davvero difficile.
Tiro perfetto di Nedregotten che si appoggia su una delle stone al centro della casa, toccandola quel tanto che basta per prendere anche l secondo punto.
Buona sera amici ed amiche di OA Sport e benvenuti alla Diretta Live della finale olimpica del Big Air di snowboard maschile! Nello Snow Park di Livigno Ian Matteoli andrà alla caccia di un podio che prima delle qualificazioni sembrava davvero difficile.
Buona sera amici ed amiche di OA Sport e benvenuti alla Diretta Live della finale olimpica del Big Air di snowboard maschile! Nello Snow Park di Livigno Ian Matteoli andrà alla caccia di un podio che prima delle qualificazioni sembrava davvero difficile.
L’Itala mette una guardia alta sul lato sinistro della pista. All’Italia può andar bene concedere solamente un punto alla Norvegia.
L’Itala mette una guardia alta sul lato sinistro della pista. All’Italia può andar bene concedere solamente un punto alla Norvegia.
Entra ancora verso il centro la Norvegia a chiudere la rossa a punto.
Buon tiro di Mosaner che si riscatta immediatamente e posiziona la stone in casa subito prima della rossa al centro. Molto chiusa la situazione al centro della casa.
Siamo a metà prima serie, dopo 25 salti guida la gara la canadese Maurer con 0.4 punti di margine sulla cinese Liu e 2.7 sulla svizzera Arnet. Azzurre lontane, ma a breve tocca a Sieff.
La stone rossa si appoggia al primo sasso norvegese in casa, spostandolo perfettamente al centro. Rimane in casa e nel cerchio più stretto.
Errore di Mosaner con la stone che esce dalla casa. Problemi nella lettura del ghiaccio per gli azzurri.
In linea anche la stone rossa della Norvegia che si ferma poco prima di quella italiana.
Si avvicina il momento del salto di Annika Sieff, al momento guida la canadese Maurer sulla cinese Liu.
Si parte! Il primo stone della partita è dell’Italia che gioca poco sotto la T line, appoggiandosi alla stone rossa.
Nicole Maurier (CAN) fa meglio di quattro decimi. Anche la finnica Hirvonen si mette nel pacchetto delle prime tre, scalano le azzurre.
LIU CHI si mette davanti a tutte con 6.7 punti di margine. Scava un bel solco la cinese anche se siamo appena all’inizio della prima serie.
Fischnaller si è messo in ottima posizione per confermare il podio di Pechino 2022. Anche l’argento è ancora alla portata, mentre Langenhan sembra fuori portata per chiunque e ha già prenotato l’oro.
Martina Zanitzer si mette appena davanti a Jessica Malsiner in quinta piazza provvisoria.
Alex Gufler è 13° a 1.943. Si è migliorato di 37 centesimi rispetto alla prima manche.
La romena Toth si mette davanti a Hirner, scala in quarta piazza Jessica Malsiner, a breve la sorella Lara.
La classifica aggiornata:
1 Max Langenhan – Germania – 1:45.826 (TR) +0.000
2 Jonas Mueller – Austria – 1:45.988 +0.162
3 Dominik Fischnaller – Italia – 1:46.124 +0.298
4 Kristers Aparjods – Lettonia – 1:46.334 +0.508
5 Leon Felderer – Italia – 1:46.591 +0.765
6 Nico Gleirscher – Austria – 1:46.685 +0.859
7 Wolfgang Kindl – Austria – 1:46.706 +0.880
8 Felix Loch – Germania – 1:46.745 +0.919
9 Timon Grancagnolo – Germania – 1:46.844 +1.018
10 Gints Berzins – Lettonia – 1:46.886 +1.060
Troppo superiore Langenhan. Nonostante un errore in partenza, stabilisce il record della pista in 52″902 e ipoteca l’oro. 0.162 su Mueller e 0.298 su Fischnaller.
Quando hanno saltato 10 atlete su 50 Jessica Malsiner è 3^, prossime italiane Lara Malsiner e Annika Sieff.
Il tedesco Felix Loch non c’è in questa Olimpiade. Settimo a 0.757. Medaglie ormai fuori portata.
Va davanti Lisa Hirner (AUT) con 4.3 punti su Jessica Malsiner.
Va davanti Lisa Hirner (AUT) con 4.3 punti su Jessica Malsiner.
Terzo tempo di manche per Aparjods e terzo anche in classifica generale a 0.346. Dunque Fischnaller ha 0.210 di vantaggio sul quarto virtuale, aspettando Langenhan. Ma ora attenzione a Felix Loch…
Amos Mosaner e Stefania Constantini tornano sul ghiaccio dopo la sconfitta contro la Svezia del pomeriggio per 9-4.
Va dietro a Malsiner la seconda azzurra. Ambrosi seconda a -13,5 dalla compagna di squadra. Hanno saltato in 5 atlete su 50.
Berzins settimo a 0.898. Attenzione ora al lettone Kristers Aparjods. Era quarto dopo la prima manche a 0.136 da Fischnaller.
Va nettamente in testa l’azzurra Jessica Malsiner con 91 metri e 104.3 punti complessivi.
Guadagna ancora Mueller, anche se solo 10 millesimi. E’ in testa con 0.136 su Fischnaller.
Anche Gleirscher non puà impensierire Fischnaller: terzo a 0.561, dunque anche alle spalle di Felderer. Attenzione ora: c’è l’austriaco Jonas Mueller. Parte con 0.126 di vantaggio sull’azzurro.
Con il salto della ceca Jencova è iniziata la prima competizione di salto a Cinque Cerchi.
Mandziy sesto a 1.416. E’ il momento dell’austriaco Nico Gleirscher, sesto dopo la prima manche. Dunque va tenuto d’occhio.
Kindl lontanissimo: 0.582 da Fischnaller. E’ terzo, ma non distante da Felderer che resiste in seconda piazza. Tocca all’ucraino Andriy Mandziy, 16°.
Pochi minuti al via della prima serie della gara femminile su Normal Hill.
Veronika Jencova – CZE
Jessica Malsiner – ITA
Natalie Eilers – CAN
Martina Ambrosi – ITA
Delia Anamaria Folea – ROU
Lisa Hirner – AUT
Emma Chervet – FRA
Yangning Weng – CHN
Meghann Wadsak – AUT
Pola Beltowska – POL
Kira Maria Kapustikova – SVK
Sofia Mattila – FIN
Daniela Vasilica Toth – ROU
Minja Korhonen – FIN
Martina Zanitzer – ITA
Qi Liu – CHN
Nicole Maurer – CAN
Heta Hirvonen – FIN
Bing Dong – CHN
Klara Ulrichova – CZE
Maja Kovacic – SLO
Anezka Indrackova – CZE
Sina Arnet – SUI
Paige Jones – USA
Katra Komar – SLO
Josie Johnson – USA
Annika Belshaw – USA
Josephine Pagnier – FRA
Anna Twardosz – POL
Frida Westman – SWE
Jenny Rautionaho – FIN
Annika Sieff – ITA
Silje Opseth – NOR
Juliane Seyfarth – GER
Yuki Ito – JPN
Ping Zeng – CHN
Yuka Seto – JPN
Julia Muehlbacher – AUT
Eirin Maria Kvandal – NOR
Heidi Dyhre Traaserud – NOR
Nika Vodan – SLO
Sara Takanashi – JPN
Katharina Schmid – GER
Agnes Reisch – GER
Abigail Strate – CAN
Selina Freitag – GER
Anna Odine Stroem – NOR
Lisa Eder – AUT
Nozomi Maruyama – JPN
Nika Prevc – SLO
Il tedesco Timon Grancagnolo non incide in questa gara: 3° a 0.720. Attenzione adesso all’austriaco Wolfgang Kindl, settimo dopo la prima frazione.
Si allontana il podio per Felderer. Si peggiore di oltre un decimo rispetto alla prima frazione e precipita a 0.467 dal compagno di squadra.
L’americano Jonathan Gustafson, che non è un fattore per la classifica, chiude a 1.177 dall’azzurro. Vediamo ora l’italiano Leon Felderer, quinto dopo la prima manche. Parte con 0.139 di ritardo da Fischnaller.
Le atlete italiane presenti, oltre a Sieff, sono Lara e Jessica Malsiner con Martina Ambrosi. L’obiettivo è c classificarsi nelle prime 30 prendendo quindi parte alla seconda serie di salti.
53″039 per Fischnaller, che migliora di 46 millesimi il suo tempo della prima frazione.
Nika Prevc che è la favorita di entrambe le competizioni individuale che si svolgeranno in quel di Predazzo. Quest’oggi la slovena difendendo il pronostico metterebbe la prima delle possibili 4 pietre d’oro del suo Paese nelle gare individuali, considerando il ruolo di grande favorito del fratello Domen nelle prove maschili.
Iniziata la seconda manche con Dominik Fischnaller.
Le condizioni sono identiche ad un’ora e mezza fa. -2° la temperatura del ghiaccio, 2° la temperatura dell’aria e 100% di umidità che favorisce Langenhan.
Nika Prevc ha svettato nell’ultimo salto di allenamento davanti a Stroem e a Maruyama. La slovena ha inflitto 3 metri di distanza atterrando a 103 metri contro i 100 della norvegese. Migliore azzurra Annika Sieff in 15^ posizione.
Dieci minuti al via della seconda manche.
Alle 18:45 prenderà il via la prima competizione olimpica di salto da Predazzo, la gara femminile su trampolino piccolo!
La startlist della seconda manche:
1 Dominik Fischnaller – Italia
2 Jonathan Gustafson – Stati Uniti d’America
3 Leon Felderer – Italia
4 Timon Grancagnolo – Germania
5 Wolfgang Kindl – Austria
6 Andriy Mandziy – Ucraina
7 Nico Gleirscher – Austria
8 Jonas Mueller – Austria
9 Gints Berzins – Lettonia
10 Kristers Aparjods – Lettonia
11 Felix Loch – Germania
12 Max Langenhan – Germania
13 Jozef Ninis – Slovacchia
14 Alex Gufler – Italia
15 Mateusz Sochowicz – Polonia
16 Pavel Repilov – AIN
17 Matthew Greiner – Stati Uniti d’America
18 Seiya Kobayashi – Giappone
19 Svante Kohala – Svezia
20 Anton Dukach – Ucraina
21 Eduard-Mihai Craciun – Romania
22 Alexander Ferlazzo – Australia
23 Ondrej Hyman – Repubblica Ceca
24 Valentin Cretu – Romania
25 Zhenyu Bao – Cina
La seconda frazione, inizialmente prevista per le 18.00, è stata spostata alle 18.32. Questo l’inizio ufficiale.
La seconda manche inizierà alle 18.00.
Terminata la prima manche, questa la classifica:
1 Max Langenhan – Germania – 52.924 (TR) +0.000
2 Jonas Mueller – Austria – 52.959 +0.035
3 Dominik Fischnaller – Italia – 53.085 +0.161
4 Kristers Aparjods – Lettonia – 53.221 +0.297
5 Leon Felderer – Italia – 53.224 +0.300
6 Nico Gleirscher – Austria – 53.273 +0.349
7 Wolfgang Kindl – Austria – 53.385 +0.461
8 Timon Grancagnolo – Germania – 53.406 +0.482
9 Felix Loch – Germania – 53.418 (SR) +0.494
10 Gints Berzins – Lettonia – 53.462 +0.538
11 Jonathan Gustafson – Stati Uniti d’America – 53.500 +0.576
12 Valentin Cretu – Romania – 53.702 +0.778
13 Anton Dukach – Ucraina – 53.748 +0.824
14 Svante Kohala – Svezia – 53.752 +0.828
15 Matthew Greiner – Stati Uniti d’America – 53.814 +0.890
16 Andriy Mandziy – Ucraina – 53.815 +0.891
17 Pavel Repilov – AIN – 53.861 +0.937
18 Alex Gufler – Italia – 53.903 +0.979
19 Jozef Ninis – Slovacchia – 53.986 +1.062
20 Alexander Ferlazzo – Australia – 54.013 +1.089
Alex Gufler è 18° a 0.979.
Immutate le posizioni di vertice. Tra poco Gufler.
Diciamolo tutti insieme:
OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!
Ora atleti di seconda fascia. Si avvicina il momento del terzo azzurro in gara: Alex Gufler.
Non ci sono altre parole per definire questa impresa. Francesca Lollobrigida oggi si è regalata un sogno.
Francesca Lollobrigida ha tirato fuori quel qualcosa che non aveva, sciorinando una prestazione senza senso e del tutto inaspettata.
Una bellissima storia, dal momento che Lollobrigida si era presentata in questi Giochi tra mille dubbi. La voglia di vincere è stata più grande e oggi è stata magia.
Dopo un’annata così difficile, la romana ha trovato il colpo nel momento più importante. Sinceramente, ben pochi potevano aspettarsi questa prestazione, eppure Francesca ha tirato fuori quel qualcosa che non si sperava potesse esserci.
Una storia pazzesca quella di Francesca Lollobrigida che quindi, ottenendo il nuovo record nazionale e olimpico, si è imposta nei 3000 metri in 3’54″280, vincendo l’oro a Cinque Cerchi, la prima donna a farlo in questa specialità. Alle sue spalle si sono classificate la norvegese Wiklund (3’56″540) e la canadese Valerie Maltais (3’56″930).
Non ce la fanno l’olandese Beune e la canadese Weidemann che chiudono in quarta e quinta posizione in 3’58″12 e in 3’59″25. Francesca Lollobrigida nel giorno del suo 35° compleanno fa la storia! Strepitosa.
SIGNORE E SIGNORI FRANCESCA LOLLOBRIGIDA E’ CAMPIONESSA OLIMPICA INCREDIBILE!!!
Gustafson 10° a 0.576. Ora Dominik Fischnaller.
BRAVISSIMO! Felderer è quarto a 3 decimi secchi! Il terzo posto è a soli 3 millesimi. Tocca all’americano Gustafson.
E adesso è il turno dell’olandese Beune e della canadese Weidemann.
Distacchi pesantissimi, Mueller a parte: Grancagnolo sesto a 482 millesimi. E’ il momento degli azzurri: c’è Leon Felderer.
Pazzesco Wiklund è seconda in 3’56″54 e sesta Groenewoud in 4’01″35, che prestazione incredibile dell’azzurra oggi. In lacrime la romana, abbracciata a Matteo Anesi.
Lontanissimo Kindl: 0.461 di ritardo. Tocca al tedesco Timon Grancagnolo.
FRANCESCA LOLLOBRIGIDA E’ MEDAGLIA SICURA!!!
L’ucraino incassa quasi 9 decimi. Adesso un atleta da medaglia: l’austriaco Wolfgang Kindl.
Lontano anche Nico Gleirscher: quarto a 0.349. Ora l’ucraino Andriy Mandziy, che non dovrebbe essere un fattore.
E ora è il turno delle favorite, ovvero l’olandese Gronewoud e la norvegese Wiklund.
Ottimo Mueller, secondo a soli 35 millesimi da Langenhan. Al momento Loch è fuori dai giochi dalla corsa per le medaglie. Però il percorso è appena iniziato, 4 manche sono tante. E’ il momento dell’austriaco Nico Gleirscher.
STRAORDINARIA FRANCESCA LOLLOBRIGIDA!!! Record olimpico dell’azzurra in 3’54″28, che prestazione pazzesca! Ha tirato fuori una prestazione inaspettata, Maltais ha chiuso in 3’56″93 col secondo tempo provvisiorio. E ora attendiamo se questo tempo possa valere la medaglia.
Come previsto, Berzins non incide: ultimo a 0.538. Vediamo la risposta degli austriaci con Jonas Mueller.
Maltais tenta di scappare in questo giro con un margine di mezzo secondo sull’azzurra, che inizia a soffrire e siamo a metà gara.
Aparjods è secondo a 0.292 da Langenhan. Comunque un distacco notevole. Ora un altro lettone, meno quotato: Gints Berzins.
17.04 Lollobrigida partita forte e nei primi 600 metri in vetta in 49″27, ora sarà da capire la sua tenuta.
COLPO DI SCENA! Manche da incubo per Loch, accusa ben 0.494 da Langenhan! Scuote la testa, l’oro è praticamente già sfumato, o quasi, dopo una sola discesa! E’ il momento del lettone Kristers Aparjods.
Lollobrigida parte in corsia esterna e boato del pubblico a darle la carica.
Per appena 6 centesimi la kazaka Morozova ottiene il miglior tempo di 4’01″20 a precedere la russa Zueva di 5″83 (nona). Ora è il momento di Francesca Lollobrigida, opposta alla canadese Valerie Maltais.
Le reti della Svezia portano la firma di Adolfsson (9′ 50″), Lundin (29′ 36″), Hjalmarsson (31′ 47″), Olsson (34′ 39″) e Johansson (46′ 53″ e 54′ 32″). Per l’Italia a segno Stocker al minuto 33 e 30.
52″924 per Langenhan, è un ottimo tempo.
Partito il tedesco Max Langenhan.
Netta sconfitta per le azzurre che si arrendono per 6-1 contro la Svezia dopo il successo per 4-1 contro la Francia all’esordio. L’Italia è ancora in lotta per la qualificazione ai quarti, ma con questa sconfitta si complica, e non di poco, l’inseguimento alla zona medaglie.
Netta sconfitta per le azzurre che si arrendono per 6-1 contro la Svezia dopo il successo per 4-1 contro la Francia all’esordio. L’Italia è ancora in lotta per la qualificazione ai quarti, ma con questa sconfitta si complica, e non di poco, l’inseguimento alla zona medaglie.
-2° la temperatura del ghiaccio, 2° la temperatura dell’aria. Ma l’umidità è addirittura del 100%…
In questa settimana batteria si confronteranno la kazaka Morozova e la russa Zueva, dopo questa heat sarà la volta di Lollobrigida.
16.55 Tempi alti per la tedesca Hofmann e la giapponese Horikawa, con la prima a chiudere in 4’06″54 (settima) e la seconda in 4’08″32 (decima).
Finisce qui!! La Svezia batte l’Italia 6-1
Finisce qui!! La Svezia batte l’Italia 6-1
1.01 Durante blocca sulla conclusione dalla distanza delle svedesi.
2.17 L’Italia è costretta a rifugiarsi davanti alla gabbia di Durante. Le azzurre devono stringere i denti per non subire un’altra rete.
Riprendono le batterie, con la giapponese Horikawa e la tedesca Hofmann.
Ragne Wiklund e le olandesi Beune e Groenewoud saranno nelle ultime due batterie e verosimilmente in queste heat si giocheranno le medaglie.
4.18 Le svedesi fanno girare il disco con facilità mantenendo costantemente il controllo delle operazioni e della pista.
1 Max Langenhan – Germania
2 Felix Loch – Germania
3 Kristers Aparjods – Lettonia
4 Gints Berzins – Lettonia
5 Jonas Mueller – Austria
6 Nico Gleirscher – Austria
7 Andriy Mandziy – Ucraina
8 Wolfgang Kindl – Austria
9 Timon Grancagnolo – Germania
10 Leon Felderer – Italia
11 Jonathan Gustafson – Stati Uniti d’America
12 Dominik Fischnaller – Italia
13 Valentin Cretu – Romania
14 Ondrej Hyman – Repubblica Ceca
15 Alexander Ferlazzo – Australia
16 Eduard-Mihai Craciun – Romania
17 Anton Dukach – Ucraina
18 Svante Kohala – Svezia
19 Seiya Kobayashi – Giappone
20 Matthew Greiner – Stati Uniti d’America
21 Pavel Repilov – AIN
22 Mateusz Sochowicz – Polonia
23 Alex Gufler – Italia
24 Jozef Ninis – Slovacchia
25 Zhenyu Bao – Cina
5.28 Gol della Svezia che trova la rete ancora con Thea Johansson che batte Durante con una conclusione di prima dopo l’assist di Olsson. Italia-Svezia 1-6.
Sarà interessante capire quale sarà l’approccio di Lollobrigida, solita partire molto forte su questa distanza. Nel suo momento top, la romana era stata in grado di mantenere la propria velocità. Vedremo se qui vi riuscirà.
6.52 Heidenberger recupera un buon disco, guadagna metri e tenta il tiro ma viene fermata un attimo prima da un duro contrasto di una svedese.
Alle 17.00 la prima manche del singolo maschile.
8.16 Grande parata di Gabriella Durante sul tiro di Svensson da distanza ravvicinata.
Le operazione per il rifacimento ghiaccio si stanno ultimando, presto riprenderanno le ultime cinque batterie in programma.
9.11 Penalità di 2 minuti per Matilde Fantin per Boarding. Secondo power play dell’incontro per le svedesi.
Un ghiaccio che, per quanto si è potuto capire, non è velocissimo. Bisognerà anche capire se il livello d’umidità andrà a cambiare gli equilibri.
11.14 Caumo gira intorno alla gabbia e poi cerca lo scarico verso il centro, ma nessuna azzurra riesce a trovare la conclusione.
Lollobrigida nella terzultima batteria, con la canadese Valerie Maltais.
12.50 Entra sul ghiaccio Durante al posto di Fedel. Esordio olimpico per la venticinquenne di Calgary (Canada)
13.07 Errore di Della Rovere che perde un disco sanguinoso. Lo raccoglie Thea Johansson che batte Fedel e permette alle svedesi di allungare ulteriormente. Italia-Svezia 1-5.
Pausa per il rifacimento ghiaccio, in vista delle ultime cinque batterie.
Sandrine Tas si prende il miglior tempo di 4’01″26, precedendo nella propria heat la kazaka Golubeva (4’03″31). Primo e terzo tempo nell’overall.
14.00 Fedel blocca il disco sull’alleggerimento delle svedesi. Dopo un’ottima partenza di ultimo periodo le italiane sembrano accusare leggermente la stanchezza.
17.16 Noooo. Bellissimo contropiede di Reyes che mette il disco sul secondo palo dove Mattivi mette la stecca indirizzando verso la porta, ma Svensson Traff para.
18.14 Per poco Caumo non recupera un disco davanti alla porta svedese. L’Italia ha iniziato con un altro passo questo periodo.
Adesso sul ghiaccio la kazaka Elizaveta Golubeva e la belga Sandrine Tas.
Lontane la francese Braun e la cinese Yang, rispettivamente quinta e sesta in 4’07″160 e in 4’07″620. L’olandese Conijn ha stampato un crono interessante, da considerare.
20.00 Si riparte! Inizia il terzo periodo.
La prossima coppia è quella formata dalla cinese Binyu Yang e dalla francese Violette Braun
Korzhova chiude la sua batteria davanti all’austriaca Rosner, col crono di 4’05″84 a precedere la rivale in 4’08″420. Tempo di riferimento dell’olandese Conijn piuttosto lontano (4’01″650).
Termina la sessione di qualifica a Livigno
Questa la top 12
1. Ruud Birk
2. Tormod Frostad
3. Jesper Tjadar 79.83
4. Matej Svancer 79.63
5. Andri Rahettli 75.00
6. Mac Forehand 74.46
7. Ben Barclay 73.36
8. Alex Hall 71.63
9. Luca Harrington 69.70
10. Ralph Konnor 68.91
11. Sebastian Schjerve
12. Kim Gubser
Adesso toccherà all’austriaca Rosner e alla russa Korzhova
Termina quindi una qualifica molto tesa a Livigno. Peccato per Miro Tabanelli, che ha chiuso al diciassettesimo posto.
L’olandese Conijn viene fuori alla distanza e stampa il miglior tempo provvisorio col tempo di 4’01″65 a precedere la svizzera McGregor (4’04″960). Questi i primi due tempi attualmente.
Gubser può tirare un sospiro di sollievo. L’elvetico conserva il posto in finale. Non si migliora neanche l’oceanico
Ai 1000 metri la svizzera McGregor stampa 1’21″34, rispetto all’1’22″01 dell’olandese. Heat molto equilibrata.
La seconda run si chiude con l’oceanico Lucas Ball.
Adesso l’accoppiamento prevede il cofnronto tra l’olandese Merel Conijn e la svizzera Kaitlyn McGregor.
0.00 Suona la sirena, termina il secondo periodo! Italia-Svezia 1-4
0.02 Murate due conclusioni di Fantin. La Svezia poi riparte con Johansson che deve arrendersi al rientro stratosferico di Tutino.
Ora è il momento del francese Sivignon
Ora è il momento del francese Sivignon
Finlandia molto sfortunata in questa gara:neanche Syrja entra in top 12, fermandosi a 61.91. Resiste Gusber al dodicesimo posto, pazzesco.
La canadese Hall chiude la sua batteria col tempo di 4’06″15, rispetto al 4’13″47 dell’americana Myers. Crono piuttosto alti.
1.12 Palo colpito dalla Svezia con una conclusione dalla distanza. Italia che sembra essere a corto di energie dalla metà del secondo periodo in poi.
Adesso attenzione a Syrja dalla Finlandia
Ai 1800 metri Hall continua a macinare in 2’26″09, rispetto al 2’29″72 di Myers. Canadese che sta facendo la differenza.
Run completa per il transalpino, anche se non sono mancate le imprecisioni: 57.96 per lui, non va.
2.12 Fantin non trova l’attimo al termine del contropiede azzurro dato vita dalla parata di Fedel sulla ripartenza svedese.
Si complica la rincorsa dell’Italia alle semifinali del orneo di curling misto. Stasera servirà una vittoria contro la Norvegia per continuare a sperare
La canadese Hall svetta in 1’22″82, precedendo 1″82 l’americana ai 1000 metri.
3.30 Fuori di un nulla il tap in di Abatangelo. L’Italia che aveva costruito bene la prima azione di questo power play.
Adesso il francese Roche.
Lajunen ci prova ma non entra nei primi 12. 48.88 in seconda run
Si complica la rincorsa dell’Italia alle semifinali del orneo di curling misto. Stasera servirà una vittoria contro la Norvegia per continuare a sperare
4.05 Interferenza di Kjellbin su Mattivi. Power play per l’Italia!
SI COMINCIA!!! L’americana Greta Myers e la canadese Laura Hall.
La Svezia ha giocato la partita perfetta, ha piazzato 3 punti nel settimo end chiudendo l’incontro con il punteggio di 9-4
Ora è la volta di Lajunen.
Non perfetto Nordqvist, niente da fare neanche per lui. Un miraggio la top 12
Assente la ceca Martina Sablikova, per problemi di stomaco. Lei, che era al via della sua sesta partecipazione alle Olimpiadi.
Adesso è il turno di Nordqvist, dalla Svezia.
Stecca l’austriaco nell’ultimo salto. 32.55 per lui.
5.21 Gol pesante della Svezia che reagisce immediatamente alla rete azzurra. Olsson vince il contrasto, recupera il disco e lo porta fino alla balaustra di sinistra dove lascia partire la conclusione che batte Fedel. Italia-Svezia 1-4.
5.21 Gol pesante della Svezia che reagisce immediatamente alla rete azzurra. Olsson vince il contrasto, recupera il disco e lo porta fino alla balaustra di sinistra dove lascia partire la conclusione che batte Fedel. Italia-Svezia 1-4.
6.30 GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL!!! Bella iniziativa di Della Rovere che tiene il disco, ribalta il fronte e poi tira dalla distanza. La Svezia allontana male il disco su cui arriva Stocker che tira di prima e prova a riaprire il match. Italia-Svezia 1-3
6.30 GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL!!! Bella iniziativa di Della Rovere che tiene il disco, ribalta il fronte e poi tira dalla distanza. La Svezia allontana male il disco su cui arriva Stocker che tira di prima e prova a riaprire il match. Italia-Svezia 1-3
Ora l’austriaco Forer, anche lui a caccia della top 12.
Ci prepariamo a una gara, quindi, che quattro anni fa portò Francesca Lollobrigida a fare la storia. A 34 anni, l’azzurra spera di ritrovare le migliori sensazioni possibili, per sognare una medaglia. Sarà oggettivamente molto difficile.
Buon guizzo di Koivisto che completa una bellissima run. Per lui però 64.93, i giudici avranno notato qualcosa in fase di review. Niente da fare per il finlandese
7.03 Fedel para sull’ennesima conclusione dalla distanza della Svezia. Il contro dei tiri è di 21-13.
7.22 Momento difficile per l’Italia con le svedesi che stanno facendo la differenza nel pattinaggio, arrivando quasi sempre prima delle azzurre.
Scopriamo gli accoppiamenti delle batterie:
1 I CONIJN Merel NED
O HALL Laura CAN
2 I ROSNER Jeannine AUT
O McGREGOR Kaitlyn SUI
3 I YANG Binyu CHN
O KORZHOVA Kseniia AIN
4 I GOLUBEVA Elizaveta KAZ
O BRAUN Violette FRA
5 I HORIKAWA Momoka JPN
O TAS Sandrine BEL
6 I SABLIKOVA Martina CZE
O HOFMANN Josie GER
7 I MOROZOVA Nadezhda KAZ
O ZUEVA Marina AIN
8 I MALTAIS Valerie CAN
O LOLLOBRIGIDA Francesca ITA
9 I GROENEWOUD Marijke NED
O WIKLUND Ragne NOR
10 I BEUNE Joy NED
O WEIDEMANN Isabelle CAN
Ora Koivisto, il finlandese in canotta. Deve migliorarsi per entrare nei 12.
Butta via la run l’estone, anche per lui è addio finale
Due punti azzurri nel sesto end con il tiro di precisione di Constantini. Ancora una piccola speranza
Wiklund però dovrà guardarsi dalle olandesi Joy Beune e Marijke Groenewoud, sempre temibili su questa distanza.
8.13 Dilaga la Svezia! Le svedesi hanno cambiato marcia negli ultimi minuti, intercettando bene i passaggi italiani. Hjalmarsson arriva prima su un disco vagante e si lancia in uno contro zero passando sotto il braccio di Fedel. Italia-Svezia 0-3.
Adesso è il momento di Henry Sildaru dalla Svezia, 43.05 in prima run.
Errore nel rail anche per Boesch. La Svizzera che rischia di non portare nessuno al di fuori di Ragettli.
Errore per l’elvetico che non si migliora. Ora il connazionale Boesch.
9.56 Svensson Traff si oppone con lo sterno sulla conclusione azzurra al termine di un contropiede veloce innescato da Tutino
La favorita principale per il successo dell’oro è la norvegese Ragne Wiklund, protagonista di una stagione di Coppa del Mondo estremamente solida, impreziosita da successi pesanti sia nei 5000 che nei 3000 metri.
Niente da fare. L’errore di Mosaner di fatto toglie all’Italia di fare 3 punti
Ora l’altro svizzero Kim Gusber, che al momento è dodicesimo con 64.10.
10.24 Raddoppia la Svezia con l’azione personale di Sofie Lundin che sfrutta lo spazio lasciato dai difensori italiani e poi va a segno sotto le gambe di Fedel. Italia-Svezia 0-2.
Brutta caduta per lo svizzero nell’ultimo salto, anche per lui vanificata la possibilità di entrare in top 12.
Metterà questo sul ghiaccio meneghino Lollobrigida, che spera anche di “nutrirsi” del supporto del pubblico di casa per andare oltre i limiti attuali e regalarsi un sogno.
10.48 Non va a segno il contropiede dell’Italia con Tutino che non riesce a servire Heidenberger vanificando il due contro due.
Ora l’elvetico Rhyner. Al momento il taglio si passa superando quota 64.03.
Due punti azzurri dalle due parti opposte della casa dopo 3 tiri del sesto end
Tjader si esalta con creatività, stile e tecnica spiazzando tutti con una serie di trick particolari. 79.83 il punteggio, con 9.50 sul primo rail. WOW!
12.29 Disco recuperato solo per un attimo da Fantin che poi chiede il cambio ed esce. Fino ad ora si è giocato ad altissima intensità anche in questo secondo periodo.
Chiaramente, la condizione non è la stessa di quattro anni fa, ma la determinazione e la voglia di combattere sono le medesime per Lollobrigida.
La concentrazione è massima per dare tutto quello che si ha in una specialità che aveva permesso a Lollobrigida di conquistare l’argento olimpico a Pechino nel 2022.
50.15 per Konnor, ora c’è Tjader. Vediamo se si migliora
Si materializza lo scenario peggiore: Wranaa boccia la stone azzurra e regala trte punti alla Svezia: 2-6 e possibilità ridotte al lumicino per gli azzurri che sono i lontani parenti di quelli dominanti di Pechino e del mondiale dello scorso anno
Sul tracciato c’è lo statunitense Ralph Konnor
Niente da fare per Miro che si prende 51.93, un punteggio che non gli consente di entrare tra i primi 12.
14.34 Fedel blocca il disco ed interrompe per la prima volta il gioco in questo periodo. L’Italia è partita bene ma non è riuscita a trovare la rete.
14.34 Fedel blocca il disco ed interrompe per la prima volta il gioco in questo periodo. L’Italia è partita bene ma non è riuscita a trovare la rete.
Qualche imprecisione negli atterraggi e in uscita dai rail, ma la run è stata chiusa senza errori di grosso calibro
E’ il momento, TUTTI CON MIRO! PARTE LA SECONDA MANCHE DI TABANELLI
In casa Italia, Francesca Lollobrigida si presenta con la voglia di far bene in una stagione molto complicata. Un’infezione virale ha fatto dubitare non poco la pattinatrice romana, ma il periodo delle perplessità è alle spalle.
Sbavatura immediata nel primo rail per Chris McCormick. Anche il britannico non può entrare tra i primi 12. Ci può provare però Miro Tabanelli, che si appresta ad affrontare la seconda manche.
17.29 Ancora una buona azione delle azzurre che però perdono l’attimo buono per andare al tiro.
Sull’anello di ghiaccio Milano Speed Skating Stadium, il programma della rassegna a Cinque Cerchi del pattinaggio di velocità pista lunga inizierà a partire da oggi (ore 16:00) e saranno i 3000 metri femminili a illuminare la scena.
Caduta per Samnoey che saluta la possibilità di entrare in top 12. Oa Chris McCormick.
19.21 Ancora una grande occasione dell’Italia con Della Rovere che non va al tiro e serve Mattivi che per poco non riesce a girare verso la gabbia
20.00 Si riparte. L’Italia vince l’ingaggio ed inizia a far passare i secondi. Ricordiamo che si riparte con 26″ di power play per la Svezia.
1 Ora è il momento del norvegese Urlik Samnoey
Giù le mani nel 1620 per Podmilsak che saluta la possibilità di andare in finale. Il nordamericano non va oltre 29.81, score leggermente più basso rispetto alla prima manche
E’ il momento di Troy Podmilsak, attualmente ventitreesimo.
Si tiene il top score della prima run il norvegese, decisamente più falloso in questa seconda manche.72.80 per lui
Intanto attenzione perché è il momento di Tormod Frostad
Hall non migliora il suo top score, mancando l’appuntamento con il secondo rail, struttura in cui stanno sbagliando tanti altri atleti. 68.98 per lui
Ora lo statunitense Alexander Hall, al momento è già nei 12. Vediamo se riesce a migliorare i 71.63 della prima run
Ora lo statunitense Alexander Hall, al momento è già nei 12. Vediamo se riesce a migliorare i 71.63 della prima run
Anche il canadese sbaglia sia nella parte alta che nella parte bassa del tracciato. Il nordamericano è fuori! Miro deve approfittarne.
Siamo vivi! Bel tiro finale di Constantini che si appoggia a una delle stone svedesi a punto e si avvicina al centro quanto basta per prendere il punto. 2-3
Ora il canadese Evan McEachran.
Clamoroso! Luca Harrington sbaglia la seconda run e rischia seriamente di non passare il taglio. Ha sentito la pressione dell’atmosfera olimpica il neozelandee. 22.95 per lui
Ora Luca Harrington, che deve anche lui alzare l’asticella.
Si sta alzando davvero tanto il livello, Miro Tabanelli deve farsi trovare pronto: il norvegese mette a referto una buona run e si porta a 67.63, non una posizione comoda visto che mancano tanti contendenti.
La bocciata di Mosaner lascia due stone svedesi a punto
Ora il norvegese Sebastian Schjerve
Alza il livello lo statunitense, che non si trovava in una situazione facile data la quindicesima piazza ottenuta nella prima manche. Per lui 73.96, quinta piazza provvisoria.
Altro errore di Mosaner che lascia due stone svedesi a punto in avvio di quarto end. Non va bene niente oggi all’0Italia come contro il Canada
Adesso Mac Forehand dagli Stati Uniti
Svancer si migliora! L’austriaco si prende 79.63 e vola al terzo posto.
0.00 Suona la sirena!! L’Italia ha resistito ai primi 94 secondi di inferiorità senza subire gol e rimanendo in scia alle avversarie. Dopo il primo periodo la Svezia è in vantaggio per 1-0.
La quarta prova del singolo femminile si chiude con Julia Taubitz di nuovo in vetta con il tempo di 53.408 con 46 millesimi sulla lettone Kendija Aparjode e 194 sulla connazionale Elina Bota a 194. Quarta la tedesca Anna Berreiter a 202, quinta la statunitense Emily Fischnaller a 234.Prova meno brillante per le azzurre che chiudono con l’ottava posizione di Verena Hofer a 388 millesimi, 20a Sandra Robatscher a 1.075.
Che stile! Grande prova dell’austriaco che mette sul piatto una grande run contraddistinta da originalità, varietà e soprattutto pulizia. Aspettiamoci un grande punteggio.
0.36 In qualche modo l’Italia si salva ed allontana il disco dopo una contesa nei pressi della porta italiana.
Adesso l’austriaco Matej Svancer
1.34 Power play per la Svezia con Nadia Mattivi che viene sanzionata con 2 minuti di penalità per tiro irregolare.
Mano rubata della Svezia. Azzurri appannati, in versione Canada fino a questo momento. Tanti errori, un paio grossolani, mentre la Svezia non ha sbagliato nulla finora
Non elementi di grande rilievo per l’oceanico. Ma la run è solida nonostante alcuni errori. Per lui 65.70, rimane dunque lo score della prima run, quarta piazza provvisoria per lui
CHE OCCASIONE! Disco recuperato dalla difesa azzurra che lancia avanti per Heidenberger che perde per un attimo il controllo nel guardare il portiere e poi va al tiro con Svensson Traff che para e salva la propria porta.
Ora Ben Barclay, aveva segnato 73.36 in prima run. Vediamo se si migliora.
L’austriaca Lisa Schulte chiude la quarta prova per tutte con il settimo tempo in 53.752 a 344 millesimi da Taubitz che fa il bis dopo la terza manche.
Errore (nell’ultimo rail) anche per Ragettli che quindi dovrà affidarsi sui 75.00 trovati in prima manche. 20.95 per lui
3.35 Tutto fermo con la maglia di Lobis che si incastra nel casco di Thuvik.
L’austriaca Hannah Prock non va oltre la 14a posizione in 54.037 a 629 millesimi dalla vetta.
Si accontenta Ruud che gioca di strategia. 37.05 per il Campione iridato, ma era l’unico a spingersi oltre quota 80 nella prima run. Ora Andri Ragettli
4.40 Della Rovere va al tiro due volte. Sulla seconda conclusione il disco passa vicino a Stocker, che prova a deviarlo in porta senza però riuscire ad impattarlo benissimo.
Intanto è già partita la seconda run di Birk Ruud
L’austriaca Dorothea Schwarz chiude la sua quarta prova con il tempo di 54.306 e si ferma in 15a posizione a 898 millesimi dalla vetta.
L’austriaca Dorothea Schwarz chiude la sua quarta prova con il tempo di 54.306 e si ferma in 15a posizione a 898 millesimi dalla vetta.
5.17 Fortino intercetta un tiro svedese e lancia il contropiede italiano, senza riuscire a servire la compagna al centro.
Prima manche con tanti errori quella appena andata in archivio. Unico sopra 80 Birk Ruud, che ha affrontato il tracciato per primo. Poi il connazionale Frostad (79.96) e lo svizzero Ragettli (75.00). Ventesimo Miro Tabanelli (35.36).
Due errori degli azzurri, sbaglia Constantini e sbaglia anche Mosaner lka bocciata e gli svedesi possono mettere la guardia per le due stone a punto
La polacca Klaudia Domaradzka chiude 22a in 55.226
5.38 Liberazione vietata da parte dell’Italia.
6.40 Tiro dalla media distanza di Stocker, nessuna azzurra riesce a trovare il tocco sotto porta.
Fedel blocca il disco sulla conclusione di Nylen Persson. Le svedesi erano andate al tiro con un’azione in fotocopia a quella del gol, sviluppata però sul lato desto della gabbia.
La svizzera Natalie Maag fa segnare un 54.112 che la mette in 14a posizione a 704 millesimi da Taubitz.
Luci ed ombre nella run del francese che raggiunge solo quota 38.93.
Bene Wranaa che piazza anche la seconda stone a punto e porta in vantaggio gli scandinavi: 1-2
La tedesca Anna Berreiter chiude la sua quarta prova con il tempo di 53.810 ed è quarta a 202 millesimi da Taubitz.
Anche il finlandese può contare su una run pulita. 64.03 il responso dei giudici, al momento è decimo. Ora Timothe Sivignon, dalla Francia
8.44 All’attacco l’Italia che lavora bene e va al tiro, con il disco che termina alto sopra la gabbia svedese.
La tedesca Merle Fraebel non va oltre la 19a posizione in 55.032 a 1.624 dalla connazionale.
Roche si prende 54.50, decima piazza provvisoria per lui. Ora Elias Syrja
La tedesca Julia Taubitz chiude in 53.408 e vola in prima posizione con 46 millesimi su Aparjode.
Manche molto pulita per il transalpino, magari non eccezione dal punto di vista di rifinitura (vedi ampiezza). Ma potrà mettersi alle spalle tante avversari imprecisi.
Tripla bocciata di Mosaner che toglie due delle stone rosse nella casa
10.10 Gol della Svezia! Thuvik tiene il disco alle spalle della gabbia italiana, accelera e poi scarica dietro per Adolfsson che tria di prima e supera Fedel. Italia-Svezia 0-1.
La sud-coreana Hyesun Jung chiude al 16° posto in 54.610 a 1.156.
Lajunen si deve accontentare di 25.70. Adesso il francese Matias Roche.
Compromessa anche la run del finlandese che cicca la sezione in alto.
10.59 Liberazione vietata della Svezia. Ritmi altissimi in quest’avvio di partita, con pochissime interruzioni e continui cambi di fronte.
La canadese Embyr-Lee Susko non va oltre la 16a posizione in 54.935 a 1.481
Un punto Svezia dopo 4 tiri del secondo end
Adesso il finlandese Elias Lajunen
Tiene i salti lo svedese, ma tante imprecisioni nei tre salti. 46.00 per lui che valgono l’undicesimo posto.
13.12 Presa sicura di Fedel sul tiro dalla distanza di Hjalmarsson che aveva prima tentato una finta per sorprendere la propria marcatrice.
Un solo punto per l’Italia: 1-0
La canadese Trinity Ellis si mette in sesta posizione in 53.903 a 449 millesimi dalla vetta.
Adesso è il momento di Martin Nordqvist
Anche per l’austriaco è arrivato un errore sulle strutture in alto. Per lui lo score è di 16.20
La nostra Verena Hofer dopo il 53.417 della terza prova, fa segnare un 53.796 a 342 millesimi in quinta posizione.
22.08 per Koivisto. Ora è il momento di Julius Forer dall’Austria
La nostra Sandra Robatscher dopo il 53.446 della terza prova, nella quarta chiude in 54.483 a 1.029.
Subito un errore nel rail inaugurale per il nordico che dovrà andare all-in alla seconda manche
Alleggerimento dell’Italia con il disco che di ferma alle spalle della gabbia. Si ripartirà con un ingaggio. Ritmo altissimo in questi primi minuti.
Adesso il finlandese (in canotta!!) Kuura Koivisto.
Grande bocciata di Constantini che potrebbe fruttare un solo punto nel primo end. Era una giocata ambiziosa e rischiosa. Si misura
La svedese Tove Kohala si ferma in ottava posizione in 54.000 a 546 millesimi da Aparjode.
Buona la performance dell’estone che vizia però l’arrivo dell’ultimo salto.
Adolfsson interviene bene e chiude su Fantin. Buon inizio delle azzurre.
L’atleta indipendente Daria Olesik chiude la sua quarta prova in 53.970 in quinta posizione
16.59 Fedel devia con la stecca con la conclusione al volo dell’attaccante svedese.
21.83 per Boesch che deve ritentare nella seconda manche. Ora l’estone Henry Sildaru
Caduta nel secondo salto per Boesch, che aveva appena finito una parte di run molto creativa.
18.17 Svensson Traff para sull’alleggerimento delle azzurre che hanno provato a sfruttare il cambio delle linee svedese.
La statunitense Emily Fischnaller fa segnare il tempo di 53.642 a 188 millesimi da Aparjode. Nella prova precedente aveva chiuso in 53.583.
Due stone svedesi a punto quando mancano tre tiri
Gusber raccoglie 64.10. Ora invece è la volta ancora di un elvetico: Fabien Boesch.
19.10 Tiro di Hjalmarsson, con la conclusione che non trova lo specchio della gabbia.
La statunitense Summer Britcher chiude la sua quarta prova con il tempo di 54.032 a 578 millesimi da Aparjode, in sesta posizione. Aveva messo a segno un 53.678 nella terza prova disputata in precedenza.
20.00 Si parte!! Inizia l’incontro.
La statunitense Ashley Farquharson chiude quinta in 54.032 a 578 millesimi da Aparjode.
C’è un altro svizzero sul tracciato. Stiamo parlando di Kim Gusber.
Problema di velocità prima dell’ultimo salto per Rhyner. Solo 20.98 per l’elvetico
La cinese Peixuan Wang fa segnare il quinto tempo in 54.409 a 955 millesimi da Aparjode. La romena Ioana-Corina Buzatoiu è settima in 54.419.
Una stone svedese a punto quando mancano 4 tiri alla fine dell’end
Tjader non va oltre 36.43. Ora Nils Rhyner dalla Svizzera
Entrano sul ghiaccio le due nazionali.
Lo svedese non si smentisce e fa emergere tutta la sua creatività. Sarà però tutto da rifare, considerando l’errore nel primo rail
Lo svedese non si smentisce e fa emergere tutta la sua creatività. Sarà però tutto da rifare, considerando l’errore nel primo rail
L’incontro odierno è già estremamente importante ai fini della qualificazione alla fase finale di questo torneo olimpico. Le italiane proveranno ad ottenere un nuovo successo per rimanere a punteggio pieno e mantenere nel mirino la prima posizione, traguardo importante per sognare una medaglia. Al momento l’Italia è in testa al raggruppamento con 3 punti, così come Svezia e Giappone, che all’esordio ha battuto 3-2 la Francia.
Ralph Konnor si prende 68.91, manche discreta per lui che al momento è settimo. Ora è il momento di Jesper Tjader
La lettone Kendija Aparjode completa la sua quarta prova in 53.454 con 148 millesimi su Bota. Nella terza prova aveva messo a segno un 53.732.
35.36 per Tabanelli, c’è ancora la seconda chance. Ora Ralph Connor
Peccatoooooooo!!!! Miro aveva confezionato una bella run in progressione. Dopo due sbavature sui rail l’azzurro ha viziato l’atterraggio dell’ultimo salto. Ma se pulisce tutto, il posto in finale è assicurato!
La lettone Elina Bota mette a segno un 53.602 che la vede al comando con 386 millesimi su Tunytska. Nella manche precedente aveva fatto segnare un 53.478.
L’ucraina Yulianna Tunytska chiude la sua ultima prova di oggi con il tempo di 53.988 ed è prima con 9 millesimi su Smaha. Più veloce del 54.002 della terza prova.
Solo 33.90 per il britannico. Adesso occhi puntati su Miro Tabanelli. Forza Miro!
Adesso c’è il britannico Chris McCormick
Vittoria all’esordio anche per la Svezia, che nel primo match di questo raggruppamento ha battuto per 4-1 la Germania. Come successo alle azzurre anche le scandinave sono andate in svantaggio, subendo dopo 8 minuti la rete di Jobst-Smith. 3 minuti più tardi le svedesi hanno pareggiato con Lina Ljungblom, autrice anche della rete del vantaggio nel secondo periodo. A chiudere l’incontro sono stati i gol di Mira Jungaker e Thea Johansson.
L’ucraina Olena Smaha mette a segno un 53.997 e si porta al comando con 583 millesimi su Ravenna.
Diverse imprecisioni per Urlik Samnoey che non va oltre 36.05, decima piazza provvisoria per lui
Tra poco la sfida tra Italia e Svezia, molto importante per l’accesso alle semifinali del torneo misto a coppie
L’argentina Veronica Maria Ravenna fa segnare un 54.588, decisamente più veloce del 55.554 della terza manche.
Troy Podmilsak non va oltre 30.90, deve riproarci nella seconda manche. Adesso è il momento di Urlik Samnoey (Norvegia).
PARTE LA QUARTA PROVA! Va in scena la quarta prova del singolo femminile.
Caduta nel finale per lo statunitense che ha sbagliato il suo triplo
Bella la progressione del nordico, specialmente nei salti. L’atleta ha portato inoltre un nose butter particolarmente apprezzato dagli addetti ai lavori
All’esordio in questa rassegna olimpica l’Italia ha battuto 4-1 la Francia, ottenendo una vittoria storica per il movimento azzurro. La squadra di casa ha dominato le transalpine per 60 minuti e reagendo con grande caparbietà al vantaggio francese. Le reti delle azzurre portano la firma di Kayla Tutino, Rebecca Roccella, Matilde Fantin e Kristin Rovere.
Adesso un altro norvegese: Tormad Frostad.
Run di grande valore per il nordamericano: stile, ingegno, tecnica e variazioni. Il suo punteggio è di 71.63, al momento è quarto.
Imprecisione sul rail per il canadese che si deve accontentare di 57.85. Ora è il momento dello statunitense Alex Hall
Harrington si prende 69.70, uno score al di sotto delle aspettative. Pensa l’impression. Ora il canadese Evan McEachrvan
Dopo il primo storico successo in una rassegna a cinque cerchi le azzurre tornano sul ghiaccio in una partita già importante.
Run pulitissima per il neozelandese che mette sul piatto creatività e stile. Potrebbe avere i numeri per balzare al comando
22.88 per Shcerve. Adesso Luca Harrington; il neozelandese è uno dei favoriti
Caduta nel primo salto per il nordico che ha sbagliato il double cork 1080, a cui voleva aggiungere altri trick
Va in archivio, quindi, la terza prova del singolo femminile. Tra poco scatterà la quarta che andrà a concludere il programma della giornata per le slittiniste. Ci rivediamo alle 14.27
Solo 44.68 per lo statunitense che deve rifarsi nella seconda manche. Adesso è il momento del norvegese Sebastian Shcerve
Julia Taubitz, quindi, chiude in vetta la terza prova del singolo femminile con il tempo di 53.268 con 5 millesimi di vantaggio sulla connazionale Anna Berreiter, quindi terza a 45 l’austriaca Hannah Prock. Quarta posizione per la nostra Verena Hofer a 149, subito davanti Sandra Robatscher a 178.
Julia Taubitz, quindi, chiude in vetta la terza prova del singolo femminile con il tempo di 53.268 con 5 millesimi di vantaggio sulla connazionale Anna Berreiter, quindi terza a 45 l’austriaca Hannah Prock. Quarta posizione per la nostra Verena Hofer a 149, subito davanti Sandra Robatscher a 178.
Niente da fare per Forehand che sbaglia sulla prima rail e di fatto annulla la sua manche
Adesso lo statunitense Mac Forehand
L’ultima delle partenti, l’austriaca Lisa Schulte, chiude con il nono tempo a 265 millesimi da Taubitz.
Svancer raccoglie 64.13, penalizzato l’austriaco per il problema sul rail
Intanto sembra ci sia stato un problema per Henrik Harlaut. Lo svedese non è partito.
L’austriaca Hannah Prock si mette in terza posizione in 53.313 a 45 millesimi da Taubitz. Hofer e Robatscher ora sono in quarta e quinta posizione.
Attenzione perché c’è una sbavatura per Svancer nel secondo rail che però si riprende nella sezione di salto con il primo triplo.
73.36 per Barclay, ora è il turno dell’austriaco Matej Svancer.
double cork 1620 nel finale per Barclay, anche lui artefice di una prova senza sbavature
double cork 1620 nel finale per Barclay, anche lui artefice di una prova senza sbavature
La polacca Klaudia Domaradzka chiude con un tempo alto, in 54.819 ed è solamente 20° a 1.551.
75.00 per Ragettli che si piazza al secondo posto. Adesso l’oceanico Barclay
75.00 per Ragettli che si piazza al secondo posto. Adesso l’oceanico Barclay
La svizzera Natalie Maag non va oltre l’11a posizione con il tempo di 53.632 a 364 millesimi dalla vetta.
Adesso Andri Ragettli dalla Svizzera.
L’ultima delle italiane, Gismondi, chiude al 48mo posto, a 8’26”
Il Campione del Mondo raccoglie pronti-via 81.75. Subito uno score sopra quota 80 per il norvegese
Non il migliore dei modi per avvicinarsi alla discesa olimpica con una prova cancellata e due training condizionati dalla nebbia. Nonostante ciò le atlete domani torneranno in azione sull’Olympia delle Tofane per contendersi le medaglie ed entrare nella storia di questo sport con la speranza di trovare un meteo migliore.
La tedesca Anna Berreiter chiude la sua terza manche con il tempo di 53.273 ed è seconda a 5 millesimi da Julia Taubitz.
Alto livello per il nordico sia nei rail che nei salti. Prestazione solida per lui
La tedesca Merle Fraebel non va oltre la sesta posizione a 226 millesimi da Julia Taubitz. Rimangono sul podio virtuale le due azzurre.
Si parte con un volto notissimo: Birk Ruud dalla Norvegia
La giuria ha deciso di interrompere la prova cronometrata. Le atlete rimanenti partiranno dal Gran Curvone, ma lo faranno senza riscontri cronometrici. Si chiude così quindi la seconda prova della discesa femminile ai Giochi Olimpici di Milano Cortina.
Prima delle italiane Martina Di Centa 28ma a 4’50”, Comarella è 36ma a 6’08”
La tedesca Julia Taubitz vola in vetta in 53.268 con 149 millesimi su Verena Hofer.
Comincia la qualificazione maschile
La sud-coreana Hyesun Jung fa segnare un tempo alto in 54.386 a 969 millesimi da Hofer.
Medaglia di bronzo per la norvegese Heidi Weng, quinta la svizzera Kaelin, quinta la finlandese Niskanen, sesta la norvegese Slind che ha subito quasi due minuti di distacco dalle svedesi con cui era in fuga
Solo dodici atleti accederanno alla finale. Livello altissimo in questo segmento.
In questo momento continua la leggera nevicata, che però non influisce più tanto sulla visibilità delle atlete. Bisognerà attendere ancora prima della ripresa per permettere a tutte le atlete e agli addetti di arrivare sul Gran Curvone, dove stanno allestendo la nuova partenza. In questo modo le 23 sciatrici mancanti potranno provare almeno la parte più tecnica in vista della gara di domani.
Medaglia di bronzo per la norvegese Heidi Weng, quinta la svizzeras Kaelin, quinta la finlandese Niskanen, sedsta la norvegese Slind che ha subito quasi due minuti di distacco dalle svedesi con cui era in fuga
La canadese Embyr-Lee Susko mette a segno il tempo di 53.493 a 76 millesimi da Verena Hofer.
La canadese Trinity Ellis si mette in quarta posizione a 130 millesimi da Verena Hofer.
Manca sempre meno: cinque minuti all’inizio della qualifica che, come sappiamo, sarà divisa in due manche.
Argento per la svedese Ebba Andersson, che taglia in traguardo in solitaria
Verena Hofer fa segnare il tempo di 53.417 con 29 millesimi di vantaggio su Sandra Robatscher.
ORO PER LA SVEZIA CON FRIDA KARLSSON!
Karlsson ha 50″ di vantaggio su Andersson,. Weng sempre più vicina al bronzo
Miro Tabanelli sarà il quattordicesimo atleta a svolgere la run
La nostra Sandra Robatscher vola in vetta con il tempo di 53.446 con 32 millesimi di vantaggio su Elina Bota.
Karlsson continua a ritmo elevatissimo, sempre più vicina al traguardo
La svedese Tove Kohala fa segnare il tempo di 53.859 con 381 millesimi.
La decisione è quindi quella di ripartire con la partenza posta sul Gran Curvone. Vedremo quanto tempo ci vorrà per allestire la nuova partenza.
A breve i fari saranno puntati invece su Miro Tabanelli, il cui obiettivo è chiaramente quello di passare il taglio per l’ultimo atto
L’atleta indipendente Daria Olesik si mette in quinta posizione a 227 millesimi da Bota.
L’atleta indipendente Daria Olesik si mette in quinta posizione a 227 millesimi da Bota.
Al km 16.6, ultimo passaggio dallo stadio prima dell’arrivo Karlsson in testa, a 36″ Andersso, a 1’16” Weng, a 1’36”. Niskanen, Kaelin, Slind,
La statunitense Emily Fischnaller chiude con il tempo di 53.583 a 105 millesimi da Bota.
La statunitense Summer Britcher fa segnare un 53.678 a 2 decimi esatti dalla vetta.
Nella mattinata un’ottima Maria Gasslitter ha centrato il piazzamento in finale, trovando la dodicesima posizione. Ricordiamo che l’attesissima Flora Tabanelli non ha preso parte a questa gara
La romena Ioana-Corinna Buzatoiu fa segnare un 54.115 a 637 millesimi.
Al km 15.1 Karlsson in testa, a 22″ Andersso, a 1’05” Weng, a 1’25”. Niskanen, Kaelin, Slind, a 1’46” Janatova e Fosnaes
La proposta della giuria è di mettere la partenza alla grande curva e di far scendere da lì le atlete. La nebbia infatti è nella parte alta.
Mancano poco meno di venti minuti all’inizio della qualifica maschile
Weng raggiunge e stacca Slind nella battaglia tutta norvegese per il bronzo
Se ne va Karlsson, lasciando sul posto Andersson
La lettone Kendija Aparjode si mette in seconda posizione a 254 millesimi da Bota. La cinese Wang invece è quinta a 1.509
La lettone Elina Bota chiude in 53.478 e sale al comando con 389 millesimi di vantaggio su Smaha.
Al km 11.8 Andersson e Karlsson davanti, a 20″ Slind, a 43″ Weng, Kaelin, Niskanen, a 55″ Sundling, Fosnaes, Janatova
C’è ancora molta nebbia in pista. La sensazione è che ci stiamo avviando verso la sospensione della prova.
La seconda ucraina, Yulianna Tunytska fa segnare un 54.002 e chiude a 135 millesimi dalla connazionale Smaha.
Aumentano il ritmo le svedesi Slind si stacca decisamente e non è sicura della medaglia
L’ucraina Olena Smaha piazza un buon 53.867 e sale al comando con 1.687 su Ravenna.
Se ne vanno le svedesi nella prima parte della frazione a tecnica libera. Karlsson e Andersson restano al comando
L’argentina Veronica Maria Ravenna chiude con il tempo di 55.554.
A metà gara davanti Slind, Karlsson, Andersson, a 37″ Sundling, a 40″ Weng, Fosnaes, Simpson Larsen, Kaelin, a 53″ Ilar, a 1’13” Hennig
Si parte! Inizia la terza prova!
Nella seconda prova cronometrata termina davanti a tutte la lettone Elina Bota, prima in 53.541, che precede la teutonica Anna Berreiter, ancora seconda, a 0.106, e l’azzurra Verena Hofer, terza a 0.106. Quarta l’altra tedesca Julia Taubitz, a 0.114, davanti all’altra azzurra Sandra Robatscher, quinta a 0.119. Nella prima prova cronometrata la più veloce è Sandra Robatscher, che svetta in 53.553, davanti alle tedesche Anna Berreiter, seconda a 0.063, e Merle Malou Fraebel, terza a 0.083, mentre chiude in settima posizione Verena Hofer, staccata di 0.153.
Inizia la terza prova dello slittino singolo femminile. Per l’Italia Sandra Robatscher e Verena Hofer.
Al km. 8.1 davanti Slind, Karlsson, Andersson, a 8″ Sundling, a 30″ Weng, Fosnaes, Simpson Larsen, Kaelin, a 36″ Ilar,
La giuria decide di prendersi ancora una mezz’oretta prima di mettere la parola fine su questa prova. Se le condizioni dovessero restare le stesse infatti non si riprenderà.
Accelera Karlsson e si stacca Sundling
Al km 6.6 davanti Slind, Karlsson, Andersson, Sundling, a 10″ Weng, Ilar, Fosnaes, Simpson Larsen, Kaelin, a 24″ Ryytty, Hnnig, Nepryaeva, Janatova
Si toglie gli sci l’apripista: bisognerà attendere ancora prima della ripresa della prova, con la nebbia che è tornata da metà pista in su.
Come non detto: torna la nebbia nella parte alta. La visibilità dalla telecamera è molto ridotta, ma in pista dovrebbe essere diversa.
Karlsson, Andersson e Sundling davanti, resiste solo Slind. Diggins si stacca ulteriormente Inseguono Kaelin, Fosnaes e Weng
Al km 3.3 Karlsson, Ilar, Sundling, Slinf davanti, prova a chiudere il gap Diggins che ha recuperato qualcosa ed è a 5″. Di Centa a 14″, Comarella a 19″, Gismondi a 50″
È pronto alla partenza un apripista, che attende solamente il segnale per partire. L’intensità della nevicata è diminuita, con la visibilità che sembra migliore lungo tutta la pista.
Il gruppetto delle migliori hanno già guadagnato un piccolo vantaggio. Caduta per la norvegese Simpson Larsen
Subito le svedesi nelle prime posizioni del gruppo
Leggermente migliorate le condizioni sull’Olympia delle Tofane. La giuria decide di mettere un po’ di colore sulla pista, dopo la nevicata degli ultimi minuti.
Un paio di cadute diu atlete nella pancia del gruppo nei primi metri di gara
Un paio di cadute diu atlete nella pancia del gruppo nei primi metri di gara
Il debutto sarà affidato allo skiathlon femminile, in programma sabato 7 febbraio alle ore 13.00, con tre italiane al via: Anna Comarella, Maria Gismondi e Martina Di Centa. Le prospettive di podio restano prudenti, ma i riflettori sono puntati soprattutto su Gismondi, classe 2004, considerata oggi il profilo più interessante del fondo femminile italiano.
Tra dieci minuti il via dello Skiathlon femminile, prima gara del programma di sci di fondo
La classifica finale della discesa:
1 Franjo von Allmen (Svizzera) – 1:51.61
2 Giovanni Franzoni (Italia) – 1:51.81 (+0.20)
3 Dominik Paris (Italia) – 1:52.11 (+0.50)
4 Marco Odermatt (Svizzera) – 1:52.31 (+0.70)
5 Alexis Monney (Svizzera) – 1:52.36 (+0.75)
6 Vincent Kriechmayr (Austria) – 1:52.38 (+0.77)
7 Daniel Hemetsberger (Austria) – 1:52.58 (+0.97)
8 Nils Allegre (Francia) – 1:52.80 (+1.19)
9 James Crawford (Canada) – 1:53.00 (+1.39)
10 Kyle Negomir (Stati Uniti) – 1:53.20 (+1.59)
11 Mattia Casse (Italia) – 1:53.28 (+1.67)
12 Miha Hrobat (Slovenia) – 1:53.30 (+1.69)
13 Bryce Bennett (Stati Uniti) – 1:53.45 (+1.84)
14 Cameron Alexander (Canada) – 1:53.49 (+1.88)
15 Raphael Haaser (Austria) – 1:53.50 (+1.89)
16 Martin Cater (Slovenia) – 1:53.51 (+1.90)
17 Florian Schieder (Italia) – 1:53.57 (+1.96)
18 Ryan Cochran-Siegle (Stati Uniti) – 1:53.63 (+2.02)
19 Sam Morse (Stati Uniti) – 1:53.68 (+2.07)
20 Elian Lehto (Finlandia) – 1:53.83 (+2.22)
Lo sloveno Martin Cater è 16° a 1.90.
L’americano Sam Morse è 18° a 2.07.
In questo momento la nebbia in pista è diminuita, ma è in corso una forte nevicata. Ancora tutto fermo sull’Olympia delle Tofane.
Il tedesco Simon Jocher è 19° a 2.40.
Buona gara per l’americano Kyle Negomir, 10° a 1.59.
Il canadese Jeffrey Read è 21° a 2.95.
Per il momento è tutto con il freestyle, con lo slopestyle che non finisce qui ma che riprenderà alle 14.00 con le qualificazioni maschili: Tabanelli punterà al passaggio del turno!
Babinsky malissimo: 21° a 3.12.
Questa la classifica delle dodici qualificate alla finale dello slopestyle femminile, con i rispettivi punteggi:
1 – Mathilde Gremaud SUI 79.15
2 – Ailing Eileen Gu CHN 75.30
3 – Kirsty Muir GBR 64.98
4 – Avery Krumme USA 64.93
5 – Linshan Han CHN 62.98
6 – Anni Karava FIN 62.91
7 – Megan Oldham CAN 61.05
8 – Naomi Urness CAN 58.40
9 – Lara Wolf AUT 58.21
10 – Giulia Tanno SUI 57.01
11 – Mengting Liu CHN 55.10
12 – Maria Gasslitter ITA 54.66
La sensazione è che ora la visibilità sia migliorata anche sullo Schuss. Nuovo check della giuria che decide di far scendere un nuovo apripista.
Elezi Cannafferina è 21° a 3.29. Ora l’ultima insidia per Paris: l’austriaco Stefan Babinsky.
Il ceco Jan Zabystran è 23° a 2.78. Attenzione adesso al francese Alban Elezi Cannafferina.
Una qualificazione sudata, ma proprio per questa bellissima. L’azzurra classe 2006 disputerà la sua prima finale olimpica lunedì 9 febbraio alle ore 12.30.
GASSLITTER VOLA IN FINALE! Trotter alza il suo punteggio ma con un 30.58 troppo basso per pensare alla qualificazione, conquistata meritatamente da una bravissima Maria. L’azzurra, alla prima Olimpiade della sua giovanissima carriera, disputerà la finale nello slopestyle femminile.
Il canadese Brodie Seger è 20° a 3.35.
Quanti errori per Trotter! Aspettiamo il punteggio della neozelandese. Siamo tutti con il fiato sospeso per la qualificazione di Gasslitter!
L’austriaco Raphael Haaser è 14° a 1.89.
OTTAVA URNESS! La canadese va in finale, con Hoefflin che purtroppo lascia la competizione. Gasslitter è in dodicesima posizione, in bilico. L’azzurra aspetta la run di Trotter, che deve migliorare il 24.30 della prima manche.
La sensazione è che, a differenza di ieri, il banco di nebbia non salga ma rimanga sulla pista. Ci sarà da attendere molto anche oggi.
Lo svizzero Stefan Rogentin, che aveva vinto il ballottaggio interno con Hintermann, chiude solo 18° a 2.57.
La sensazione dalla telecamera è che le condizioni siano peggiorate, con la nebbia sempre presenta nella parte alta. L’apripista è ora al colloquio con Elena Curtoni.
Non basta il 42.90 a Koga per raggiungere il dodicesimo posto, tanto meno per superare l’undicesimo di Gasslitter.
Non benissimo l’ultimo salto per la giapponese Koga, aspettiamo il responso dei giudici per il suo punteggio finale.
Lo sloveno Miha Hrobat è 11° a 1.69.
Arrivato l’apripista che non dice nulla davanti alla telecamera ma va direttamente al colloquio con la giuria.
TREDICESIMA KOTSAR! L’indecisione all’ultimo salto le è fatale, conquista solo 50.78, Gasslitter resta undicesima.
Il finlandese Elian Lehto è 15° a 2.22.
Partito l’apripista. Attesa per vedere quali saranno i riscontri all’arrivo.
9.93 per lei! Adesso tocca a Kotsar.
Anche Clarke cade, la canadese scivola nell’atterraggio successivo al salto nell’ultimo rail. Aspettiamo il punteggio, ma probabilmente saluterà la competizione.
Il canadese Cameron Alexander è 12° a 1.88.
Cade ancora Dumont Zanella! La francese stava chiudendo una buona run ma la seconda caduta in due run le sarà fatale. Sono 22.85 i punti. Resiste l’undicesima posizione di Gasslitter.
Check della giuria con tutti gli addetti ai lavori lungo il tracciato. Il problema è alla partenza, per il resto la visibilità sembra fattibile. Si prepara un apripista.
Termina anche Han, che conquista 62.98, qualificandosi matematicamente alla finale. Gasslitter perde un’altra posizione, adesso è undicesima. Finale a rischio per l’azzurra.
Questa la classifica al momento dell’interruzione:
1. Breezy Johnson USA 1:37.91
2. Kira Weidle-Winkelmann GER 1:38.12 (+0.21)
3. Lindsey Vonn USA 1:38.28 (+0.37)
4. Ariane Raedler AUT 1:38.34 (+0.43)
5. Emma Aicher GER 1:38.75 (+0.84)
6. Sofia Goggia ITA 1:38.77 (+0.86)
7. Federica Brignone ITA 1:38.84 (+0.93)
8. Kajsa Vickhoff Lie NOR 1:38.88 (+0.97)
9. Laura Pirovano ITA 1:38.91 (+1.00)
10. Cornelia Huetter AUT 1:38.96 (+1.05)
11. Nina Ortlieb AUT 1:39.02 (+1.11)
12. Mirjam Puchner AUT 1:39.12 (+1.21)
13. Ilka Stuhec SLO 1:39.12 (+1.21)
14. Jasmine Flury SUI 1:39.46 (+1.55)
15. Elena Curtoni ITA 1:39.64 (+1.73)
16. Nicol Delago ITA 1:39.67 (+1.76)
17. Alice Robinson NZL 1:39.76 (+1.85)
18. Romane Miradoli FRA 1:39.95 (+2.04)
19. Malorie Blanc SUI 1:40.39 (+2.48)
20. Corinne Suter SUI 1:40.72 (+2.81)
21. Jacqueline Wiles USA 1:41.85 (+3.94)
Si migliora anche Liu, che conquista 55.10 punti superando, di pochissimo, la nostra Gasslitter, al momento decima.
La classifica dopo i primi 15:
1 Franjo von Allmen (Svizzera) – 1:51.61
2 Giovanni Franzoni (Italia) – 1:51.81 (+0.20)
3 Dominik Paris (Italia) – 1:52.11 (+0.50)
4 Marco Odermatt (Svizzera) – 1:52.31 (+0.70)
5 Alexis Monney (Svizzera) – 1:52.36 (+0.75)
6 Vincent Kriechmayr (Austria) – 1:52.38 (+0.77)
7 Daniel Hemetsberger (Austria) – 1:52.58 (+0.97)
8 Nils Allegre (Francia) – 1:52.80 (+1.19)
9 James Crawford (Canada) – 1:53.00 (+1.39)
10 Mattia Casse (Italia) – 1:53.28 (+1.67)
11 Bryce Bennett (Stati Uniti) – 1:53.45 (+1.84)
12 Florian Schieder (Italia) – 1:53.57 (+1.96)
13 Ryan Cochran-Siegle (Stati Uniti) – 1:53.63 (+2.02)
14 Nils Alphand (Francia) – 1:54.06 (+2.45)
Schieder 12° a 1.96.
QUARTA KRUMME! La statunitense è matematicamente in finale con un ottimo 64.93. Oltre lei, le atlete già certe del passaggio del turno sono Grenmaud, Gu e Muir. Gasslitter al momento è nona.
Termina la gara Krumme, aspettiamo il punteggio dei giudici ma la statunitense potrebbe superare l’azzurra.
La nebbia è nella parte alta dell’Olympia delle Tofane. Dal Gran Curvone in poi la visibilità sembrerebbe essere buona. Al momento si attende che le condizioni migliorino prima di ripartire con Janine Schmit.
Casse decimo a 1.67. Prestazione deludente per lui. Ultima carta azzurra con Florian Schieder.
Solo 51.03 per Maria, che deve contare sul 58.66 della prima run. Al momento l’azzurra è all’ottavo posto e deve aspettare il termine della manche.
BRAVA MARIA! Attenzione perchè potrebbe essersi migliorata, aspettiamo i giudici.
L’americano Ryan Cochran-Siegle, considerato un outsider di lusso, non incide ed è 11° a 2.02. Adesso gli ultimi due azzurri. Tocca a Mattia Casse.
Henderson conquista 49.78 punti migliorando lo 0.60. La statunitense è decima e speranzosa per la conquista della finale. Adesso tocca a Maria! Forza!
Prova al momento sospesa per la nebbia che è entrata nella parte centrale dell’Olympia delle Tofane.
Quindicesima Curtoni che ha fatto vedere buone cose nella parte del Super G. Entra la nebbia in pista…
TERZO! Dominik Paris chiude a mezzo secondo da Von Allmen! Possibili due medaglie per l’Italia!
15.06 per lei che ha comunque migliorato lo 0.96 della prima run.
Diciottesima Blanc a 2.48 di ritardo. Ora è il momento di Elena Curtoni, che cerca buone sensazioni in vista del Super G.
Sbaglia Gaskell che si dispera, la canadese ha perso lo scii. Altra vittima per la sezione dei rail.
Sedicesima posizione per Alice Robinson a 1.85 di ritardo. La neozelandese non sembra entusiasta all’arrivo, ma sembra in crescita rispetto alle ultime settimane. Partita Malorie Blanc.
SECONDO! Giovanni Franzoni è secondo a 2 decimi da Von Allmen. Ha sciato divinamente. Ha perso tutto nella parte alta. Tocca a Dominik Paris.
57.01 per lei che sale in settima posizione!
Sedicesima Suter a 2.81. In molte stanno sbagliando sulla traversa prima del Gran Curvone. Ora è il momento di Jasmine Flury.
Termina la run di Tanno che sicuramente migliorerà il 17.60 della prima manche. Aspettiamo il risultato.
Niente da fare per Allegre, distante dal podio: sesto a 1.19. ARRIVANO I NOSTRI! Si comincia con Giovanni Franzoni.
Quindicesima Miradoli a 2.04 di ritardo. Partita Corinne Suter.
Si migliora ma non basta. 46.25 i punti per la cinese che raggiunge la quindicesima posizione, è già fuori per la corsa alla finale.
Brignone è settima a 93 centesimi da Johnson. L’italiana ha sbagliato molto prima del Gran Curvone, dove ha accumulato quasi tutto il distacco. Buone sensazioni dalla azzurra che è all’arrivo sembra soddisfatta. Ora è il momento di Miradoli.
Moltissimi gli errori di Yang che è già ventesima, difficilmente potrà sperare nella qualificazione.
Errore per Muir nella sezione dei rail ma migliora lo stesso il punteggio della prima run! 64.98 per la britannica.
Kriechmayr quarto a 77 centesimi. Abbiamo tre svizzeri davanti: Von Allmen in testa con 0.70 su Odermatt e 0.75 su Monney. Tocca al francese Nils Allegre.
Partita Federica Brignone!!!
Wiles chiude lontanissimo a 3.94. L’americana ha accumulato tutto il distacco nella parte alta, poi ha attaccato bene Scarpadon, Rumerlo e salto finale.
Sbaglia troppo Karava conquistando solo 1.16 punti. La finlandese può comunque contare su una prima run da 62.91.
Von Allmen ipoteca l’oro. E’ in testa con ben 7 decimi su Odermatt. Difficilissimo batterlo.
34.81 per lei, che può comunque essere tranquilla per la qualificazione, a meno che no ci siano un rialzo della tendenza nei punteggi.
Attenzione a Lindsey Vonn!! L’americana è terza a 37 centesimi, con un distacco accumulato tutto tra primo settore ed ultimo, dove si è fatta sorprendere dalle tante ondulazioni di quest’anno. L’americana sembra appoggiare bene il ginocchio sinistro.
Discreta run per Wolf al momento al sesto posto, vediamo se migliorerà il suo 58.21.
Grande difficoltà per Puchner che sbaglia come Goggia sul Rumerlo e chiude decima ad 1.21. Tocca ora a Lindsey Vonn.
SI MIGLIORA GREANMAUD! La svizzera poteva contare già sul miglior tempo della prima run, ma raggiunge 79.15 punti!
Odermatt si sbilancia leggermente nel finale, era molto stanco. Ma vola al comando con appena 5 centesimi su Monney. Altro asso svizzero adesso: Franjo Von Allmen.
Che rischio per Sofia dopo il Rumerlo a cui l’azzurra è arrivata con grande velocità ed ha preso un dosso. Goggia chiude ad 86 centesimi, dopo esser stata sorpresa da un dosso ed aver fatto alla perfezione lo Scarpadon. Partita Mirjam Puchner.
Settima Huetter che chiude la prova a 1.05 da Johnson alzando il piede nell’ultima parte. Tocca ora a Sofia Goggia, ultimo tedoforo ieri a Cortina.
Hoefflin si porta all’ottavo posto conquistando ben 54.50, migliorando la sua prima run.
Monney recupera tantissimo e si porta in testa con 22 centesimi su Hemetsberger. Vediamo la risposta del suo connazionale Marco Odermatt, favorito n.1.
Seconda posizione per Weidle-Winkelmann con un distacco di 21 centesimi. La tedesca ha fatto il miglior tempo nel secondo e nell’ultimo settore, ma paga un errore al Gran Curvone.
Si migliora la neozelandese, che con 45.83 punti sale solo di una posizione, raggiungendo la dodicesima posizione.
Alphand rischia di cadere ed è quarto a 1.48. Gli sciatori stanno arrivando stremati nel finale. Adesso arrivano i favoriti. Fa paura il tris elvetico, che inizia con Alexis Monney, vincitore a Bormio nel dicembre 2024.
La tedesca non prova a tutta la pista, sciando con margine per tutta la discesa. Nonostante ciò Aiciher chiude terza a 84 centesimi. Ora è il momento di Kira Weidle-Winkelmann.
Termina la gara Andrews, vediamo se è riuscita a migliorare il 38.93 della prima run.
Terza posizione per Lie che stoppa il cronometro con 97 centesimi di ritardo da Johnson. Tocca ora a Emma Aicher.
Prima posizione Breezy Johnson che chiude in 1:37.91 e va in testa alla gara. L’americana ha tirato quasi a tutta questa prova, chiudendo con un vantaggio di 43 centesimi su Raedler. Attenzione alla statunitense per domani…
Hamill non migliora il 47.91 della prima run, conquistando 30.91 punti. Difficile per lei restare nelle prime dodici.
Riparte la gara. In pista Nils Alphand.
Secondo posto per Pirovano a 57 centesimi dalla testa. L’italiana si è rialzata nel finale ed ha trattenuto un po’ troppo gli sci nella parte alta, ma nella zona del Super G ha trovato ottime linee. Una prova che le può dare molta fiducia in vista di domani.
SECONDA! La cinese ottiene 75.30 punti, probabilmente centrando la finale!
Muzaton era nettamente in ritardo, poi è scivolato proprio in vista del traguardo. Si rialza subito il francese. A breve toccherà al suo connazionale Nils Alphand.
Seconda Ortlieb a 68 centesimi. L’austriaca ha frenato molto allo Scarpadon per trovare le giuste linee. In quel settore ha perso molto dalla connazionale, salvo poi recuperare in fondo dove fa il miglior tempo. Ora è il momento di Laura Pirovano.
SI RISCATTA GU! La campionessa cinese sfrutta al meglio la seconda run, aspettiamo il punteggio.
La canadese commette troppi errori, conquista solo 59.13. Mantiene quindi il punteggio della prima manche da 61.05.
Bennett terzo a 87 centesimi. Da adesso in poi chiunque può fare la gara della vita da medaglia. E’ il momento del francese Maxence Muzaton, reduce dal podio a Kitzbuehel.
Secondo posto per Stuhec che chiude a 78 centesimi da Raedler. La slovena ha faticato a trovare le giuste linee allo Scarpadon. Non parte neppure oggi Marte Monsen, tocca quindi a Nina Ortlieb.
Parte Oldham, e non senza difficoltà!
Seconda posizione per Delago che chiude a 1.33. L’azzurra ha faticato nella zona del Super G dopo aver commesso anche qualche sbavatura nella parte alta. Tocca a Ilka Stuhec.
Crawford vola lunghissimo al salto di San Pietro. Il canadese chiude a 42 centesimi dalla vetta. Tocca all’americano Bryce Bennett.
Gasslitter è sedicesima in startlist. Tuttavia, visti i forfait di Kondo e Harwood, già citati in precedenza, l’azzurra sarà la quattordicesima atleta a scendere in pista.
Discreta discesa per Hemetsberger: 1’52″58 il tempo per l’austriaco. Tocca al canadese James Crawford.
Ci sono alcune sciatrici che vorranno cercare riscatto nella seconda run, la prima tra tutte è sicuramente Gu: la cinese nella prima manche ha conquistato solo 1.26 punti, per un errore nella sezione dei rail che le è stato fatale.
Si parte! Inizia la seconda prova con Ariane Raedler.
Iniziata la discesa maschile! In pista l’austriaco Daniel Hemetsberger.
Non tutte hanno spinto in maniera importante, con la sezione dedicata ai rail che ha caudato moltissimi problemi ha tante atlete questa mattina. Gasslitter è stata bravissima ad evitare errori e cadute, arrivando fino alla fine della pista senza alcun tipo di problema.
In questo momento sta nevischiando. Il fondo dovrebbe essere più duro rispetto alla prova di ieri.
Mancano dieci minuti all’inizio della seconda run. Gasslitter può contare già su un buon punteggio visto l’andamento della gara, l’azzurra in questa manche potrà rischiare di più per cercare di chiudere definitivamente il discorso qualificazione.
Queste le prime dodici posizioni, con le atlete che al momento centrerebbero la finale:
1- Mathilde Gremaud SUI 76.68
2 – Kirsty Muir GBR 63.18
3 – Anni Karava FIN 62.91
4 – Megan Oldham CAN 61.05
5 – Lara Wolf AUT 58.21
6 – Maria Gasslitter ITA 54.66
7 – Naomi Urness CAN 48.75
8 – Mengting Liu CHN 47.98
9 – Marin Hamill USA 47.91
10 – Avery Krumme USA 47.43
11 – Linshan Han CHN 43.93
12 – Ruby Star Andrews NZL 38.93
Questa la start list della prova odierna:
1 Ariane Raedler AUT
2 Nicol Delago ITA
3 Ilka Stuhec SLO
4 Marte Monsen NOR
5 Nina Ortlieb AUT
6 Laura Pirovano ITA
7 Breezy Johnson USA
8 Ester Ledecka CZE
9 Kajsa Vickhoff Lie NOR
10 Emma Aicher GER
11 Kira Weidle-Winkelmann GER
12 Cornelia Huetter AUT
13 Sofia Goggia ITA
14 Mirjam Puchner AUT
15 Lindsey Vonn USA
16 Jacqueline Wiles USA
17 Federica Brignone ITA
18 Romane Miradoli FRA
19 Corinne Suter SUI
20 Jasmine Flury SUI
21 Alice Robinson NZL
22 Malorie Blanc SUI
23 Elena Curtoni ITA
24 Janine Schmitt SUI
25 Isabella Wright USA
26 Keely Cashman USA
27 Laura Gauche FRA
28 Delia Durrer SUI
29 Nadia Delago ITA
30 Valerie Grenier CAN
31 Julia Pleshkova AIN
32 Rosa Pohjolainen FIN
33 Camille Cerutti FRA
34 Elvedina Muzaferija BIH
35 Jordina Caminal Santure AND
36 Cande Moreno AND
37 Barbora Novakova CZE
38 Elisa Maria Negri CZE
39 Cassidy Gray CAN
40 Matilde Schwencke CHI
41 Mary Bocock USA
42 Nicole Begue ARG
43 Alena Labastova CZE
44 Katarina Srobova SVK
45 Anastasiia Shepilenko UKR
46 Rebeka Jancova SVK
La nostra griglia di partenza:
Odermatt-Von Allmen in prima fila
Franzoni-Paris in seconda
Monney-Kriechmayr in terza
Casse-Cochran-Siegle in quarta
Schieder-Allegre in quinta
Giornata importante per Federica Brignone. La vincitrice dell’ultima sfera di cristallo quest’oggi scenderà per capire la propria condizione fisica e valutare se potrà essere al via della gara di domani o se dovrà rinunciare alla discesa libera.
La neozelandese Trotter chiude la prima manche, con una run tutto sommato positiva nonostante alcuni errori. Si posiziona sedicesima con 24.30 punti.
Settima posizione per lei, con 48.75. Troppo poco per raggiungere il sesto posto di Maria!
Urness sbaglia all’inizio come quasi tutte in questa prima run, ma chiude alla grande. Aspettiamo il punteggio.
Ottimi segnali anche da parte di Lindsey Vonn che si è rialzata nell’ultima parte di pista chiudendo in undicesima posizione a 1.39 dalla connazionale. L’americana ha dato la sensazione di riuscire, grazie all’utilizzo del tutore, ad essere competitiva nonostante l’infortunio patito una settimana fa a Crans Montana.
Troppi errori nel finale, i giudici non lasciano nulla al caso. Sono 35.66 i punti della giapponese, la sesta posizione di Gasslitter resta solida.
Buona prova per la giapponese Koga che dovrebbe avvicinarsi se non addirittura superare la nostra Gasslitter, ma aspettiamo il punteggio.
Molti errori per Kotsar, l’ucraina conquista 36.03 punti e raggiunge il dodicesimo posto.
Sono 26.96 i punti per lei, che si piazza al dodicesimo posto, in bilico tra la qualificazione e l’eliminazione.
Errore nel finale per la canadese Clarke che purtroppo per lei verrà penalizzata, nonostante una buonissima run.
La più veloce nella prova di ieri è stata Jacqueline Wiles. L’americana ha dimostrato di essere in buone condizioni ed ha confermato il proprio status di outsider per le medaglie nelle gare di questi Giochi. La statunitense ha preceduto di 66 centesimi Kajsa Vichoff Lie e di 97 la tedesca Kira Weidle-Winkelmann, con entrambe che hanno saltato delle porte.
Altra vittima del primo rail, questa volta è la francese Dumont Zanella che conquista solo 0.50 punti.
Termina anche Han, che come molte delle sue colleghe ha commesso un errore all’inizio della run. La cinese è decima con 43.93 punti.
Dopo 24 ore dalla prima prova cronometrata le atlete tornano in azione sull’Olympia delle Tofane nella speranza di trovare un meteo migliore. Nella prova di ieri la nebbia è stata protagonista, interrompendo a lungo il training e limitando la visibilità di diverse atlete.
LIU RESTA DIETRO! 47.98 per la cinese che viene penalizzata nella seconda sezione di rail! Gasslitter resta avanti!
Proseguono i test sull’Olympia delle Tofane di Cortina d’Ampezzo con le atlete che tornano in pista per l’ultima rifinitura prima della gara di domani.
Ottima prova per la cinese Liu, che probabilmente farà scalare in settima posizione la nostra Gasslitter.
I PETTORALI DI PARTENZA DELLA DISCESA
1 Daniel Hemetsberger AUT
2 James Crawford CAN
3 Bryce Bennett USA
4 Maxence Muzaton FRA
5 Nils Alphand FRA
6 Alexis Monney SUI
7 Marco Odermatt SUI
8 Franjo von Allmen SUI
9 Vincent Kriechmayr AUT
10 Nils Allegre FRA
11 Giovanni Franzoni ITA
12 Dominik Paris ITA
13 Ryan Cochran-Siegle USA
14 Mattia Casse ITA
15 Florian Schieder ITA
16 Adrian Smiseth Sejersted NOR
17 Cameron Alexander CAN
18 Elian Lehto FIN
19 Miha Hrobat SLO
20 Stefan Rogentin SUI
21 Raphael Haaser AUT
22 Brodie Seger CAN
23 Jan Zabystran CZE
24 Alban Elezi Cannaferina FRA
25 Stefan Babinsky AUT
26 Jeffrey Read CAN
27 Kyle Negomir USA
28 Simon Jocher GER
29 Sam Morse USA
30 Martin Cater SLO
31 Marco Pfiffner LIE
32 Barnabas Szollos ISR
33 Arnaud Alessandria MON
34 Elvis Opmanis LAT
35 Dmytro Shepiuk UKR
36 Cormac Comerford IRL
Buona prova della statunitense Krumme. La debuttante colleziona 47.43 punti con la sua prima run.
Alle 11.30 la discesa maschile a Bormio.
SESTA GASSLITTER! 54.66 per lei, punteggio giusto, non è male. L’azzurra può costruire il passaggio in finale, forza!
BRAVA MARIA! Buona prova per lei al debutto olimpico, aspettiamo il punteggio!
Parte Maria! L’azzurra supera agilmente i temuti rail!
CADE SUBITO HENDERSON! Sempre al primo rail, la prima parte di pista sta causando moltissimi problemi alle atlete. 0.60 i punti per lei, ma adesso tocca a Maria!
Aspettiamo la run della statunitense Handerson, poi toccherà a Maria Gasslitter!
CADE ANCHE GASKELL! Niente da fare nemmeno per la canadese che, come le sue colleghe, cade nella prima parte della pista dedicata ai rail. 0.96 punti per lei.
Sbaglia anche Tanno nel salto successivo all’ultimo rail. La svizzera conquista 17.60 punti.
Tocca alla svizzera Tanno, mentre ci avviciniamo al momento della nostra Gasslitter.
Yang sbaglia all’inizio e decide di non proseguire, la cinese nella seconda run avrà a disposizione l’ultima occasione per centrare la finale. Adesso sono solo 10.38 i punti conquistati.
Muir si piazza davanti a Karava, raggiungendo il secondo posto con ben 63.18 punti.
Run meravigliosa della britannica Muir, ci si aspettano moltissimi punti per lei.
SECONDA! 62.91 per lei che non solo supera Wolf ma supera anche Oldham.
Buona prova di Karava. La finlandese può contare su molti punti grazie ai rail iniziali nella sua run. Vediamo se riesce a superare Wolf.
58.21 punti per l’austriaca che si porta in terza posizione alle spalle di Oldham e Gremaud, saldamente prima.
Buona run per l’austriaca di Wolf, che conclude alla grande con un ottimo salto. Aspettiamo il punteggio.
Bellissima run per Gremaud che si rifà dopo le ultime settimane non brillanti, la campionessa non si è fatta aspettare per l’appuntamento olimpico! Sono 76,68 i punti per lei, passa in testa con ampio margine.
Sono 21.73 i punti della svizzera, mentre si prepara la connazionale Gremaud
CADE HOEFFLIN! Bruttissimo atterraggio per la svizzera che per fortuna non sembra essersi fatta niente di grave.
Mentre la neozelandese Andrews conclude la sua run con un punteggio di 38.93, segnaliamo i ritiri in questa manche della statunitense Harwood, della giapponese Kondo e dell’australiana Thomas.
47.61 per lei che si piazza seconda dietro Oldham.
Nessun problema per la statunitense Marin Hamill che conclude la sua run. Figure semplici ma efficaci, aspettiamo il punteggio.
CADE GU! Subito un colpo di scena, con la cinese che conquista solo 1.26 punti.
Termina il primo round della canadese, che conquista 61.05 punti.
A Livigno si aspetta la prima partecipante in startlist, parliamo della canadese Megan Oldham.
Mentre sta per iniziare la prima manche, ricordiamo che la seconda partirà alle 11.35, salvo ritardi nel corso della prima parte.
Purtroppo per l’Italia, non ci sarà Flora Tabanelli che, appena rientrata da un infortunio, ha deciso di non gareggiare nello slopestyile. Ritroveremo la giovane bolognese nel Big Air.
Le grandi favorite per quella che sarà la di lunedì 9 febbraio e che inizierà alle 12.30, sono sicuramente la cinese Gu Ailing Eileen e la svizzera Mathilde Gremaud, le quali non avranno alcuna difficoltà a rientrare nelle prime dodici posizioni, a meno che non ci siano capovolgimenti di scena clamorosi.
Ci siamo amici di OA Sport, mancano venti minuti all’inizio della prima manche della gara di slopestyle femminile, con ben ventisei atlete che al termine dei due round di qualificazioni vogliono centrare i primi dodici posti per accedere alla finale.
Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla Diretta Live di questa prima giornata delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Si comincia con Maria Gasslitter nelle qualificazioni di slopestyle freestyle alle 10.30. L’abbuffata vera e propria inizierà dalle 11.30…