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Ciclismo

LIVE Parigi-Nizza 2024, tappa di oggi in DIRETTA: vittoria per Skjelmose. McNulty ritrova la maglia gialla

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Evenepoel/Pier Colombo

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LA CLASSIFICA GENERALE DELLA PARIGI-NIZZA

LA DIRETTA LIVE DELLA TAPPA DI OGGI DELLA TIRRENO-ADRIATICO DALLE 11.45

16:42 Si chiude qui la nostra DIRETTA LIVE testuale della sesta tappa della Parigi-Nizza. Grazie per aver seguito l’evento in nostra compagnia. A tutti gli amici e lettori di OA Sport buon proseguimento di giornata.

16:41 Domani altra giornata da non perdere nonostante le variazioni del percorso. Ci si aspetta la riscossa di Evenepoel e Roglic, che dovranno attaccare per ridurre il gap in vista di Nizza.

LA TOP 5 DELLA CLASSIFICA GENERALE

1-Brandon McNulty (USA, UAE Team Emirates) 22:15.58
2-Matteo Jorgenson (USA, Jumbo Visma) +00:23
3-Luke Plapp (AUS, Team Jayco Alula) +00:34
4-Mattias Skjelmose (DEN, Lidl-Trek) +00:54
5-Remco Evenepoel (BEL, Soudal-Quick Step) +01:03

LA TOP TEN DELLA SESTA TAPPA DELLA PARIGI-NIZZA

1-Mattias Skjelmose (DEN, Lidl-Trek) 4:36.51
2-Brandon McNulty (USA, UAE Team Emirates)
3-Matteo Jorgenson (USA, Jumbo Visma)
4-Remco Evenepoel (BEL, Soudal-Quick Step) +52
5-Harold Tejada (COL, Astana Qazaqstan Team) +53
6-Aurelien Paret-Peintre (FRA, Decathlon AG2R-La Mondiale)
7-Felix Gall (AUT, Decathlon AG2R-La Mondiale)
8-Wilco Keldermann (NED, Jumbo Visma)
9-Primoz Roglic (SLO, Bora-hansgrohe)
10-Egan Bernal (COL, INEOS Grenadiers)

16:33 Arriva soltanto adesso Santiago Buitrago. 2 minuti e 42 secondi di distacco per il colombiano della Bahrain Victorious caduto poco dopo l’inizio dell’ultima discesa.

16:31 Evenepoel si aggiudica lo sprint del gruppo inseguitori tagliando il traguardo a 52 secondi dal vincitore.

16:30 Ed infatti Skjelmose fa un sol boccone dei rivali. Vittoria per il danese dinanzi a McNulty e Jorgenson!

16:28 In arrivi del genere il favorito è senza dubbio il danese Skjelmose, dotato di uno spunto migliore. Peraltro il danese negli ultimi km ha saltato diversi cambi.

ULTIMO CHILOMETRO

16:28 2,5 km al traguardo. Per la vittoria di tappa la questione è chiusa soltanto per i tre fuggitivi. Ricordiamo che ci saranno 10 secondi di abbuono per il vincitore, 6 per il secondo, 4 per il terzo.

16:25 5 km all’arrivo. Quasi un minuto di vantaggio per gli americani Matteo Jorgenson (Jumbo Visma) e Brendon McNulty (UAE Team Emirates), e per il danese Mattias Skjelmose (Lidl-Trek).

16:22 Situazione difficilissima per Primoz Roglic, già molto staccato nella generale dopo la debacle nella cronosquadre della sua Bora-hansgrohe. Non sorride neppure Remco Evenepoel, che non è stato in grado di inserirsi nell’azione odierna.

16:19 10 km all’arrivo e ben 51 secondi di vantaggio per il terzetto. McNulty maglia gialla virtuale ma occhi puntati sul connazionale Jorgenson che potrebbe provare ad allungare sull’ultimo strappo.

16:18 Ovviamente è McNulty colui che potrebbe indossare la maglia gialla. L’americano dell’UAE Team Emirates, terzo in classifica generale a 27 secondi da Plapp, ha colto l’attimo giusto.

16:15 Non si prendono rischi sull’asfalto scivoloso Roglic ed Evenepoel. Diventano 40 i secondi di margine per i tre al comando, che peraltro sono ottimi cronoman.

16:13 Sono trenta i secondi di vantaggio per Jorgenson, McNulty e Skjelmose a 15 km dal traguardo. Diventa dura per gli inseguitori, con Jorgenson che può ambire addirittura alla conquista della maglia gialla.

16:11 Non c’è collaborazione tra gli inseguitori e vantaggio dei tre battistrada che sale a 20 secondi quando mancano 18 km al traguardo. Strada che offrirà discesa praticamente fino allo strappo finale.

16:08 Ed è Matteo Jorgenson a tagliare per primo la linea d’arrivo dello sprint intermedio. L’americano accorcia in classifica generale riducendo a 46 i secondi da recuperare su Plapp.

16:07 Poche centinaia di metri allo sprint intermedio. Sempre 10 i secondi di margine del terzetto composto dagli americani Jorgenson e McNulty, e dal danese Skjelmose.

16:04 Non c’è Joao Almeida nel gruppo dei migliori. Il capitano dell’UAE Team Emirates alza bandiera bianca. Intanto la sfortuna si accanisce su Buitrago, costretto al cambio di bicicletta dopo la caduta. Un minuto il ritardo del colombiano.

16:02 Matteo Jorgenson attende i due contrattaccanti. Si forma un terzetto con una quindicina di secondi di margine sul gruppo maglia gialla in cui figurano anche Evenepoel, Bernal, Gall, Vlasov, Roglic e Vine.

15:59 Contrattacco del danese Mattias Skjelmose e dell’americano Brendon McNulty, che si mettono alla caccia di Jorgenson.

15:57 Inizia anche a piovere, ed essendo vicini al mare l’asfalto è viscidissimo. Primo a farne le spese Santiago Buitrago, che ora è costretto a spendere energie per rientrare sui migliori.

15:57 Passaggio al GPM con Jorgenson che guadagna 15 secondi su Evenepoel e gli altri big di classifica. Sul gruppetto degli inseguitori stanno per rientrare altri 5 corridori.

15:55 Una dozzina i secondi di vantaggio accumulati da Jorgenson su un drappello di una quindicina di inseguitori.

15:54 Contropiede di Jorgenson! L’americano della Jumbo Visma coglie di sorpresa il gruppetto dei migliori e guadagna terreno. E’ proprio la maglia gialla a guidare l’inseguimento.

15:53 Rientrano sullo sloveno un grande Santiago Buitrago, Remco Evenepoel, Matteo Jorgenson e la maglia gialla Luke Plapp.

15:52 Parte subito Primoz Roglic. Lo sloveno della Bora-hansgrohe prova il tutto per tutto visto il ritardo in classifica generale.

15:51 Passaggio sulla linea del traguardo e suono della campana. Ultimi infuocati 30 km di questa sesta tappa.

15:49 Ci avviciniamo all’impegnativo strappa di Cote de le Colle sur-Loup (1,8 km al 10,3%). Big che cercano di risalire nella parte alta del gruppo.

15:47 Compito giornaliero chiuso per Mathieu Burgaudeau. La maglia a pois si stacca dal gruppo dei migliori e può concentrarsi verso la tappa di domani.

15:44 Gruppetto di Felix Gall che completa il difficoltoso aggancio a 35 km dal traguardo. L’austriaco, colto di sorpresa sul precedente GPM, ha dimostrato di avere gamba ed energie da spendere.

15:41 40 km all’arrivo con Jorgenson che in realtà fa parte del gruppo maglia gialla. Indicazione errata giunta da Radio Corsa e sospiro di sollievo per i fan dello statunitense.

15:37 Sono tre i tronconi in cui il gruppo si è frazionato. Nel secondo dovrebbe esserci Felix Gall, con distacco di 15 secondi, mentre nel terzo è rimasto impelagato Matteo Jorgenson. Per l’americano distacco di quasi 30 secondi.

15:34 UAE Team Emirates che va ad alimentare il ritmo con Vine e McNulty. Gap tra i due gruppetti che sale a 25 secondi quando mancano 50 km all’arrivo.

15:30 Mads Pedersen si mette a disposizione del compagno di squadra Skjelmose. Nel secondo troncone staccatosi sotto l’impulso della INEOS sono rimasti l’austriaco Felix Gall (AG2R La Mondiale) e l’americano Matteo Jorgenson (Jumbo Visma). Quasi 20 secondi di ritardo per almeno due big della classifica generale.

15:27 Ora il gruppo percorrerà quasi 30 km di discesa prima di affrontare Cote de le Colle sur-Loup (1,8 km al 10,3%).

15:24 Nonostante il ritorno del gruppo è ancora duello tra Burgaudeau e Scaroni, con il francese che fa suo il GPM di Col du Gaurdon. L’italiano dell’Astana Qazaqstan Team deve ora recuperare 10 punti.

15:21 Accelerazione perentoria della INEOS che mette alla frusta i componenti del gruppo. Plotone che si spacca in due tronconi.

15:18 Annullato il tentativo dei 10 fuggitivi. A questo resta difficile da capire il motivo dell’inserimento di Mads Pedersen e Laurence Pithie.

15:15 Sotto l’impulso degli uomini della INEOS Grenadiers il gruppo dei migliori dimezza il gap in meno di un km di salita.

15:11 Salita pedalabile e regolare, con una pendenza media praticamente costante e senza impennate particolari. Gruppo maglia gialla a 53 secondi dai 10 fuggitivi.

15:08 65 km all’arrivo e discesa che termina proprio in concomitanza con l’avvio del Col de Gourdon. Altra occasione per rivedere il duello Scaroni-Burgaudeau in chiave classifica degli scalatori.

15:04 I big della classifica non possono più attendere per iniziare a rosicchiare secondi su Luke Plapp e Santiago Buitrago. Complici le cattive condizioni climatiche la tappa regina di domani è stata notevolmente accorciata escludendo la salita più attesa della vigilia.

15:01 Sempre gli uomini della INEOS Grenadiers a dettare il ritmo in testa al gruppo. Come accaduto ieri il Team Jayco Alula della maglia gialla Luke Plapp lascia agli altri l’onere dell’inseguimento.

14:57 Protagonisti della Parigi-Nizza che continuano ad affrontare la discesa. Mancano 75 km all’arrivo di La Colle-sur-Loup.

14:54 Ci avviciniamo alle prime rampe del Col de Gourdon, salita di seconda categoria che misura 6,3 km e presenta una pendenza media del 4,2% con punte al 5%.

14:50 Tra gli uomini in fuga spiccano le presenze del danese Mads Pedersen (Lidl-Trek) e del neozelandese Laurense Pithie (Groupama FDJ), due finisseur resistenti che però hanno deciso di anticipare l’ultimo insidioso GPM.

14:47 Vedremo quale squadra vorrà prendere l’iniziativa per riportare il gruppo sui pericolosi fuggitivi. Ricordiamo che il meglio piazzato tra i battistrada è il tedesco Zimmermann, staccato di 4 minuti e 43 secondi dalla maglia gialla di Plapp.

14:43 85 i km all’arrivo. Ricordiamo la composizione della fuga: Christian Scaroni (Astana Qazaqstan), Mathieu Burgaudeau (TotalEnergies), Georg Zimmermann (Intermarché-Wanty), Bruno Armirail (Decathlon AG2R La Mondiale), Michael Storer (Tudor Pro Cyclyng), Gijs Leemreize (Team dsm-firmenich PostNL), Mads Pedersen (Lidl-Trek), Cedric Beullens (Lotto-Dstny), Laurence Pithie (Groupama-FDJ) e Marco Haller (BORA-Hansgrohe). Per loro un minuto circa di vantaggio sul gruppo maglia gialla.

14:40 Già 17 i ritiri da quando è iniziata la Parigi-Nizza. Falcidiato il Team dsm-firmenich PostNL. Squadra olandese che ha dovuto fare i conti con ben 4 ritiri.

14:36 Arriva la notizia del ritiro del francese Hugo Hofstetter (Israel-Premier Tech). Davvero pochissime ormai le ruote veloci rimaste in gruppo.

14:33 Ora 30 km in leggera discesa che verranno percorsi a velocità elevate prima di arrivare al quarto GPM di giornata denominato Col de Gourdon, salita di 6,3 km al 4,2% di pendenza media.

14.29 Il plotone, con sempre la Ineos-Grenadiers in testa, ora è in ritardo di un minuto.

14.27 Il gruppo si era riavvicinato fino ai 35”, ma poi ha scelto di mollare un po’ la presa, concedendo nuovamente un po’ di margine.

14.24 L’atteggiamento così competitivo della Ineos-Grenadiers potrebbe derivare dall’accorciamento della tappa di domani, quella che doveva essere la frazione regina della corsa. La giornata di oggi può dunque avere più importanza che mai in ottica classifica generale.

14.21 Mancano 100 chilometri al traguardo. Riepiloghiamo la composizione della fuga: Christian Scaroni (Astana Qazaqstan), Mathieu Burgaudeau (TotalEnergies), Georg Zimmermann (Intermarché-Wanty), Bruno Armirail (Decathlon AG2R La Mondiale), Michael Storer (Tudor Pro Cyclyng), Gijs Leemreize (Team dsm-firmenich PostNL), Mads Pedersen (Lidl-Trek), Cedric Beullens (Lotto-Dstny), Laurence Pithie (Groupama-FDJ) e Marco Haller (BORA-Hansgrohe), con un minuto di vantaggio sul gruppo.

14.19 Dopo questo trittico di salite, il gruppo piò rilassarsi per una quarantina di chilometri prima del Col de Gourdon (6,3 km al 4,2%).

14.16 E anche in questo Cote de la Blachette è Burgaudeau a passare in testa avanti a Scaroni. Il francese così può allungare:

1 – BURGAUDEAU Mathieu 39 11
2 – SCARONI Christian 31 10
3 – BUITRAGO Santiago 20 –
4 – LATOUR Pierre 19 –
5 – RUTSCH Jonas 13 –

14.13 Abbiamo superato i 90 chilometri percorsi. Sempre la Ineos Grenadiers di Egan Bernal e Carlos Rodriguez in testa.

14.11 Nemmeno il tempo di respirare in discesa che si torna a salire sulla Cote de la Blachette, 2900 metri al 5,5%.

14.09 Passa per primo il transalpino con Scaroni secondo. L’alfiere della TotalEnergies recupera dunque i due punti persi in precedenza sul Col des Leques.

14.06 Si profila un’altra lotta tra Scaroni e Burgaudeau per il passaggio sul Col de Luens, che vale altri cinque punti per il primo.

14.03 E grazie alla spinta dei granatieri, inizia già a diminuite il margine sulla cima del Col de Luens: 1’15” il vantaggio ad un chilometro dal passaggio sul GPM.

14.01 C’è la Ineos-Grenadiers a fare l’andatura in gruppo.

13.58 Un’immagine del passaggio sul Col des Leques, dove è transitato per primo Christian Scaroni (Astana Qazaqstan):

13.55 L’uomo piazzato meglio nella fuga è Georg Zimmermann (Intermarché-Wanty), ventiseiesimo a 4’43” da Luke Plapp.

13.53 Anche Haller e Pithie arrivano sul gruppo di testa. Riepiloghiamo dunque la situazione: In testa ci sono Christian Scaroni (Astana Qazaqstan), Mathieu Burgaudeau (TotalEnergies), Georg Zimmermann (Intermarché-Wanty), Bruno Armirail (Decathlon AG2R La Mondiale), Michael Storer (Tudor Pro Cyclyng), Gijs Leemreize (Team dsm-firmenich PostNL), Mads Pedersen (Lidl-Trek), Cedric Beullens (Lotto-Dstny), Laurence Pithie (Groupama-FDJ) e Marco Haller (BORA-Hansgrohe). Per loro due minuti di vantaggio sul gruppo.

13.50 Forse il gruppo ha iniziato a tirare il fiato. Haller e Pithie sono a 10” dai primi della classe.

13.47 Il destino di questa fuga sembra dunque non essere ancora deciso..

13.45 Pedersen riesce a portarsi sui sei di testa assieme a Cedric Beullens (Lotto-Dstny), mentre dietro si vedono anche Laurence Pithie (Groupama-FDJ) e Marco Haller (BORA-Hansgrohe).

13.42 Scaroni è passato per primo sul FPM avanti a Burgaudeau. Questa la top 5 provvisoria:

1 – BURGAUDEAU Mathieu 31 3
2 – SCARONI Christian 26 5
3 – BUITRAGO Santiago 20 –
4 – LATOUR Pierre 19 –
5 – RUTSCH Jonas 13 –

13.40 Ma il gruppo non è ancora domo: rimane in ritardo di una ventina di secondi, mentre dietro parte addirittura Mads Pedersen (Lidl-Trek).

13.39 Burgaudeau e Scaroni hanno preso un piccolo margine, i due sono in lotta per la classifica GPM.

13.36 Abbiamo parlato troppo presto, perché dal plotone ora si vedono altri tentativi di evasione. Chissà se non è troppo tardi.

13.35 Storer e Leemreize si accodano ai primi quattro, al gruppo principale va bene così! Sarà dunque questa la fuga di giornata.

13.33 In testa c’è un quartetto con Christian Scaroni (Astana Qazaqstan), Mathieu Burgaudeau (TotalEnergies), Georg Zimmermann (Intermarché-Wanty) e Bruno Armirail (Decathlon AG2R La Mondiale). Per loro 25” sul gruppo, in mezzo Michael Storer (Tudor Pro Cyclyng) e Gijs Leemreize (Team dsm-firmenich PostNL).

13.31 Segnalato intanto il ritiro di Alexis Gougeard (Cofidis).

13.30 Per la seconda volta oggi prova l’attacco il francese Mathieu Burgaudeau (TotalEnergies).

13.29 Ripreso anche Scaroni, il gruppo intanto si sta anche frazionando. Perdono contatto i velocisti, fase caldissima della corsa questa quando ci si appresta ad iniziare a scalare il Col des Leques.

13.27 Neanche il tempo di capire chi attacca, che il gruppo riprende i battistrada. In contropiede scatta l’azzurro Christian Scaroni (Astana Qazaqstan Team), che in questo avvio di stagione ha già dimostrato di avere una gamba pimpante, soprattutto al Laigueglia.

13.25 Ci provano in quattro: Ryan Gibbons (Lidl – Trek), Victor Campenaerts (Lotto Dstny), Gijs Leermeize (Team dsm-firmenich PostNL) e Pierre Latour (TotalEnergies).

13.24 Un’altra immagine che rende bene l’idea di come i corridori stiano affrontando questa prima parte di sesta tappa.

13.23 Stiamo praticamente per approcciare le prime rampe del Col des Leques, primo dei 5 GPM ufficiali di giornata. Saranno 6,6 chilometri al 5,0% di pendenza media, vediamo se finalmente la fuga riuscirà a partire, un attacco qui dei big sembra invece essere vero e proprio fanta-ciclismo.

13.20 E appena sono stati ripresi i battistrada, via ad un altro numero incredibile di attacchi in testa al gruppo. Frazione davvero spacca gambe quella che stanno mettendo in atto i ciclisti oggi.

13.17 Fuga ripresa, anche questo, il più credibile fino adesso, tentativo ha avuto vita brevissima. Intanto mancano meno di 140 km al traguardo.

13.15 Continuano gli scatti per cercare di aggiungersi al gruppetto di testa, di cui ne fanno parte in questo momento anche l’azzurro Scaroni, Kelderman e Rajovic.

13.13 Sono in sei davanti ora, ma il gruppo non ne vuole sapere e non accenna a rialzarsi e diminuire l’andatura.

13.10 Uno scatenato Mads Pedersen però non ci sta, e al danese si incolla un gruppetto per fiondarsi sui tre battistrada.

13.09 Una quindicina di secondi guadagnati dal trio in avanscoperta, uno dei margini più grandi che si sono visti in questo folle inizio di tappa.

13.07 Ennesimo tentativo di evasione, questa volta sono in tre: il britannico Joshua Tarling (INEOS Grenadiers), lo svizzero Johan Jacobs (Movistar Team), e il transalpino Thibault Guernalec (Arkéa – B&B Hotels).

13.04 Ormai mancano meno di 20 chilometri all’attacco del Col des Leques (6,7 km al 5,0%), difficilmente prima della salita si riuscirà a formare la fuga.

13.01 I due provano ad allungare in compagnia anche di Laurence Pithie e Anthon Charmig, ma ancora una volta il gruppo annulla subito il gap che si erano creati.

12.58 Continua a gestire le operazioni davanti il danese Pedersen, coadiuvato in questo compito da un attivissimo Rémi Cavagna (Movistar Team).

12.55 Passata l’ora di gara, e nonostante la strada tiri all’insù praticamente dalla partenza, la media è di ben 44,4 km/h. Mancano 150 km all’arrivo.

12.52 Un’immagine di qualche minuto fa che rende bene l’idea di quello che sta accadendo in corsa. Scatti continui, ma il gruppo non lascia spazio.


12.49 Nuovo attacco rintuzzato, gruppo nuovamente compatto quando sono già 40 i chilometri effettuati dalla partenza.

12.47 Quella di oggi per la Parigi-Nizza è la tappa più lunga dell’intera edizione. Mentre è in atto un nuovo tentativo per formare la fuga nelle prime posizioni.

12.44 Si staccano i primi velocisti, tra cui Olav Kooij (Team Visma | Lease a Bike). Invece Mads Pedersen (Lidl-Trek) continua a dimostrare di avere una gamba sopraffina, non solo in volata, ed è davanti a dettare il ritmo.

12.41 Si continua ad andare ad un passo più che sostenuto, e la strada comunque è sempre leggermente in salita. Questo fa si che in coda al gruppo inizino già a staccarsi dei corridori.

12.38 La prima salita ufficiale di giornata è il Col des Leques (6,7 km al 5,0%), che arriverà tra circa 35km.

12.37 165 km al traguardo. Dopo più di 30km caotici ancora nulla di fatto, i corridori sono tutti insieme.

12.34 Prosegue la grande lotta in testa al gruppo, attacchi a ripetizione e reazione immediata, c’è parecchio spettacolo!

12.31 Vista la modifica alla frazione di domani, la giornata di oggi assume ancora più importanza. Big che vogliono giocarsi successo di tappa e classifica generale, ma sono in tantissimi ad ambire alla fuga.

12.28 Avvio molto nervoso di tappa, ma come era ampiamente prevedibile. Velocità che rimangono alte e plotone che non lascia andare via la fuga

12.24 Contrordine, niente da fare neanche in questa occasione. Gruppo di nuovo compatto, è andata via mezz’ora di corsa e sono stati percorsi 25 km. Strada che adesso inizia a tirare leggermente all’insù, mentre mancano una quarantina di chilometri all’attacco della prima salita ufficiale.

12.22 175 km all’arrivo, non ha ancora definitivamente preso il largo la coppia di attaccanti transalpini, che vengono però raggiunto da corridori a spiccioli. Potrebbe formarsi un gruppo interessante.

12.20 Ci provano adesso due francesi: Mathieu Burgaudeau (TotalEnergies) e Rémi Cavagna (Movistar Team).

12.18 Fuga neutralizzata e gruppo di nuovo compatto, c’è tanto fermento in questo avvio di tappa.

12.15 Il gruppo però accelera e non lascia spazio agli attaccanti, che sono di nuovo a tiro.

12.13 Provano l’attacco in tre: Anthony Turgis (TotalEnergies), Cedric Beullens (Lotto Dstny) e Jonas Rutsch (EF Education – EasyPost). Subito 25″ di vantaggio per loro.

12.10 Gruppo ancora compatto, che procede ad alta velocità. Questa intanto una bellissima foto del plotone lasciare la località di partenza.

12.07 Approfittiamo per ricordarla la classifica dopo 5 tappe della Parigi-Nizza:

1 PLAPP Luke Team Jayco AlUla 0:00
2 BUITRAGO Santiago Bahrain – Victorious 0:13
3 MCNULTY Brandon UAE Team Emirates 0:27
4 ALMEIDA João UAE Team Emirates 0:29
5 EVENEPOEL Remco Soudal – Quick Step 0:30
6 BERNAL Egan INEOS Grenadiers 0:40
7 HARPER Chris Team Jayco AlUla 0:46
8 JORGENSON Matteo Team Visma | Lease a Bike 0:52
9 URÁN Rigoberto EF Education – EasyPost 0:54
10 RODRÍGUEZ Carlos INEOS Grenadiers 1:02

12.06 Lukas Plapp, leader della generale, intanto va all’ammiraglia.

12.03 Velocità altissime in questi primi 10km, volati via a più di 50 km/h.

12.00 Scatti multipli in testa al gruppo, ma fuga che non ha ancora preso il via. Evadere dal plotone oggi è assai ambito, perché con un percorso del genere se va via un gruppetto folto e di qualità, tenere sotto controllo la corsa e impedire che arrivi al traguardo sarà tutt’altro che scontato.

11.57 Intanto sono tre i corridori che non hanno preso il via oggi: Lund Tobias Andresen, Nils Eekhoff e Silvan Dillier.

11.55 Subito fermento in testa al gruppo, con i primi attacchi che non tarderanno sicuramente ad arrivare.

11.53 PARTITA LA SESTA TAPPA DELLA PARIGI-NIZZA! Buon divertimento e buono ciclismo a tutti!

11.50 Vediamo subito le prime immagini dalla corsa, corridori coperti e cielo nuvolo. Anche meteorologicamente non sarà una giornata semplice.

11.47 La corsa poi si infiammerà su Cote de le Colle sur-Loup (1,8 km al 10,3%) e La Colle sur-Loup (dove è posto il traguardo volante, su una rampa al 12%), piazzati negli ultimi 20 km e ideali trampolini di lancio per chi vuole fare l’azione decisiva. Seconda parte di corsa che però presenta tanti altri denti non segnalati, e in genere gran poca pianura.

11.44 Le prime salite di giornata saranno Col des Leques (6,7 km al 5,0%) e Col de Leuns (7 km al 4,6%), che arriveranno dopo 60 chilometri con la strada in leggera ascesa.

11.42 Nel mentre il gruppo è impegnato nel tratto di trasferimento verso il km 0.

11.40 Evenepoel è apparso piuttosto in palla in queste prime battute di corsa francese, ma occhio anche ad altri nomi importanti. La INEOS può giocarsela sia con Bernal sia con Carlos Rodriguez, l’UAE invece punta soprattutto su McNulty e Almeida, con il primo big in classifica che è Buitrago.

11.38 L’australiano Luke Plapp dovrà difendersi dai possibili tentativi dei big: su tutti il belga Remco Evenepoel e lo sloveno Primoz Roglic. L’alfiere della Soudal-Quick Step ha un margine su quello della Bora-hansgrohe visto il notevole gap maturato a causa della cronosquadre, ma le salite di questo fine settimana possono ribaltare tutto.

11.36 La partenza ufficiale è prevista per le 11.50.

11.33 Entriamo sempre più nel vivo della Corsa verso il Sole transalpina con la frazione che va da Sisteron a La Colle sur-Loup. 198,2 km per una tappa che si presta a diverse soluzioni, dalla fuga da lontano ad un arrivo a ranghi ridotti tra i big della classifica generale.

11.30 Buongiorno e benvenuti nella DIRETTA LIVE testuale della sesta tappa della Parigi-Nizza 2024.

Buongiorno e benvenuti nella DIRETTA LIVE testuale della sesta tappa della Parigi-Nizza 2024. Entriamo sempre più nel vivo della corsa transalpina con la frazione che va da Sisteron a La Colle sur-Loup. 198,2 km per una tappa che si presta a diverse soluzioni, dalla fuga da lontano ad un arrivo a ranghi ridotti tra i big della classifica generale.

L’australiano Luke Plapp dovrà difendersi dai possibili tentativi del belga Remco Evenepoel e dello sloveno Primoz Roglic. Se l’alfiere della Soudal-Quick Step potrà giocarsi le proprie chance con maggiore oculatezza, la nuova punta della Bora-hansgrohe avrà meno margini visto il notevole gap maturato a causa della debacle nella cronosquadre. Tanri coloro che potranno provarci, tra i quali spicca il ritrovato colombiano Egan Bernal (INEOS Grenadiers). Difficile, ma non impossibile, ipotizzare che qualche finisseur come l’italiano Matteo Trentin (Tudor-Pro Cycling Team) possa cercare di resistere lungo i 5 GPM che caratterizzeranno la frazione.

Se Col des Leques (6,7 km al 5,0%) e Col de Leuns (7 km al 4,6%) sono posti ad oltre 100 km dal traguardo, La Colle sur-Loup (0,6 km al 5,6%) e Cote de le Colle sur-Loup (1,8 km al 10,3%) infiammeranno gli ultimi 20 km di gara fino all’arrivo che presenterà nuovamente il colle da cui prende il nome. Molto dipenderà dal tipo di tappa che vorranno impostare i big, che potrebbero dar fuoco alle polveri anche a causa dei cambiamenti annunciati per la tappa di domani, resa meno ardua per cause di forza maggiore.

La sesta tappa della Parigi-Nizza 2024 inizierà alle 11.50. Sarà possibile seguire l’evento in diretta TV su Eurosport e Raisport, ed in streaming su Eurosport.it, DAZN, Discovery e Raiplay. OA Sport vi offrirà la DIRETTA LIVE scritta integrale della frazione.

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