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LIVE Sci alpino, Gigante Jasna 2024 in DIRETTA: Hector vince con un secondo e mezzo su Shiffrin

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SUBITO FUORI FEDERICA BRIGNONE

BRUTTA CADUTA PER PETRA VLHOVA E POSSIBILE GRAVE INFORTUNIO

LA DIRETTA LIVE DELLA DISCESA DI KITZBUEHEL DALLE 11.30

14.03 Grazie per averci seguito e buon proseguimento di giornata. Un saluto sportivo.

14.01 In classifica generale Shiffrin sale a 1109 punti, +307 sulla sfortunata Vlhova e +320 su Gut-Behrami. Quarta Brignone a -322.

14.00 Nella classifica di gigante è in testa Gut-Behrami con 485 punti, seguita da Brignone a 460 e Shiffrin a 429. La sensazione è che ora la favorita sia l’americana.

13.59 Sono 5 le vittorie in carriera per Hector, l’ultima risaliva a Kronplatz 2022.

13.58 Le azzurre: 15ma Elisa Platino a 6.73, 19ma Asja Zenere a 6.95, 26ma Lara Della Mea a 8.35. Oggi abbiamo avuto un assaggio di quello che potrà accadere in futuro senza Brignone e Bassino?

13.56 La classifica finale del gigante di Jasna:

  1. Sara Hector (Svezia) 2’17″80
  2. Mikaela Shiffrin (USA) +1.52
  3. Alice Robinson (Nuova Zelanda) +2.71
  4. Zrinka Ljutic (Croazia) +4.33
  5. Thea Louise Stjernesund (Norvegia) +4.40
  6. Lara Gut-Behrami (Svizzera) +4.49
  7. AJ Hurt (USA) +4.60
  8. Ragnhild Mowinckel (Norvegia) +4.64
  9. Camille Rast (Svizzera) +5.03
  10. Kajsa Vickhoff Lie (Norvegia) +5.52

13.54 Robinson completa il podio a 2.71. Gut-Behrami nuova leader della classifica di gigante.

13.53 Sara Hector domina con 1.52 su Shiffrin: la svedese è stata la più veloce (nettamente) in entrambe le manche.

13.53 Oggi è di un altro pianeta la svedese. 1.43 di margine al secondo rilevamento.

13.52 Scatenata Hector, 1.03 di vantaggio al primo intermedio.

13.51 Una manche da lezione di sci per Mikaela Shiffrin, non ha sbagliato nulla. 1.19 di vantaggio su Robinson, miglior tempo di manche. Non sarà facile neppure per Hector, che ora parte con un secondo secco di vantaggio.

13.50 Pazzesca Shiffrin, 0.42 di vantaggio al primo rilevamento e 0.71 al secondo. Vuole vincere e attaccare Hector…

13.49 Robinson si trova a suo agio sul ghiaccio e si porta al comando con 1.62 su Ljutic. Podio sicuro, vediamo se batterà Shiffrin, che parte ora con appena 5 centesimi di margine.

13.48 Incrementa Robinson: 1.82 di margine al primo rilevamento, 1.68 al secondo!

13.47 Miglior gara della carriera in gigante per Zrinka Ljutic. Va in testa con 0.07 su Stjernesund. Per il podio è durissima, perché le prime tre erano nettamente avanti. Ora parte la neozelandese Alice Robinson (-1.56).

13.45 Anche Rast perde posizioni ed è quinta a 63 centesimi. Guadagna posizioni Gut-Behrami. Adesso la croata Zrinka Ljutic (-0.81).

13.43 Niente da fare per Mowinckel, quarta a 24 centesimi. Ne mancano 5. Parte la svizzera Camille Rast (-0.55), che sembra essersi definitivamente messa alle spalle un anno e mezzo difficile.

13.41 Gut-Behrami è seconda a 9 centesimi da Stjernesund. Vedremo quanti punti porterà a casa. Parte ora la norvegese Ragnhild Mowinckel (-0.50).

13.39 Manche solida di AJ Hurt, seconda a 2 decimi. Questa americana sta rapidamente salendo di colpi. Adesso la svizzera Lara Gut-Behrami (-0.45): una discesa importante anche per Federica Brignone in chiave classifica di specialità.

13.38 La prossima a partire sarà l’americana AJ Hurt (-0.29).

13.37 Stjernesund al comando con 1.12 su Lie e 1.65 su Grenier. Settima Platino a 2.33, 11ma Zenere a 2.55, 18ma Della Mea a 3.95.

13.36 Grandissima discesa di Stjernesund, sempre a tempo e capace di stampare il miglior tempo di manche. Va in testa con 1.12 su Lie. Oggi è la giornata dei distacchi abissali…. Mancano le ultime 8.

13.34 Colturi molto aggrappata agli spigoli in questa seconda frazione. Chiude quarta a 93 centesimi, davanti a Platino che ora è sesta a 1.21. Tocca alla norvegese Thea Louise Stjernesund (-0.33).

13.32 Grandissima gara di Lie, al comando con 0.53 su Grenier. Non male per una atleta che non aveva mai sciato in gigante in Coppa del Mondo prima di oggi…Partita l’albanese Lara Colturi (-0.10).

13.31 Ora la discesista norvegese Kajsa Vickhoff Lie. Se diventasse competitiva anche in gigante, in futuro potrebbe ambire alla generale. Parte con 0.84 di vantaggio.

13.30 Fuori l’austriaca Haaser, che stava sciando bene.

13.30 Seconda parte di gara non così negativa per Platino, quarta a 68 centesimi.

13.29 L’azzurra perde sedici centesimi al primo intermedio, mezzo secondo nel tratto successivo viziato da un errore di linea.

13.28 Ana Bucik è nona a 1.27, dietro a Zenere. Al cancelletto ora l’ultima italiana, Elisa Platino (-0.66).

13.28 Anche la slovena è dietro al secondo intermedio, Grenier con un’ottima seconda manche ha raddrizzato la gara ed è già nelle 15, così come una sorprendente Lisa Nyberg.

13.27 Non lascia andare i cavalli fino in fondo Zenere, anche lei perde tanto nel finale ed è settima a 90 centesimi. In partenza Ana Bucik (-0.64).

13.26 Sciupato già tutto il margine dall’azzurra dopo il primo rilevamento (-0.16), luce rossa di 13 centesimi al secondo.

13.25 Partita Asja Zenere (-0.45).

13.25 Ora avremo le ultime due italiane, subito Asja Zenere e poi Elisa Platino.

13.24 Dopo le prime quindici grandi rimonte per Grenier e Nyberg, con la canadese e la svedese che hanno fatto la differenza su tutte. A punti Lara Della Mea, nonostante una seconda manche in trattenuta che le ha fatto scalare una posizione.

13.23 Non entra mai in ritmo la norvegese, Holtmann perderà parecchie posizioni, al momento è 10ma a 2.05 dalla canadese.

13.22 Si chiudono le prime quindici con la norvegese Holtmann (-0.24).

13.21 Luce rossa anche per l’elvetica, che gestisce un po’ troppo l’attacco del tratto finale. Wild è quinta a 8 decimi dalla testa, tutte perdono tantissimo nell’ultimo settore.

13.20 Ritardo che sale ampiamente per Direz, che si colloca in settima posizione momentanea a 1.41 da Grenier. Già partita Simone Wild (-0.22).

13.20 La transalpina non riesce ad entrare in ritmo e perde un’eternità già nel secondo intermedio.

13.19 Apre il cancelletto ora Clara Direz (-0.21).

13.18 La slovena perde decimi progressivamente e scala in quinta posizione a 87 centesimi. Sono comunque punti importanti per lei, che partiva con il pettorale 45 in prima manche.

13.17 E’ il momento ora di Neja Dvornik (-0.20).

13.17 Luce verde dopo due intermedi per la svizzera, sempre bellissima da veder sciare. Meillard non si fida poi a tirare la lunga ad inizio ripido e arriva terza al traguardo con 40 centesimi di ritardo da Grenier.

13.16 In partenza Melanie Meillard (-0.19).

13.16 Va il leggera rotazione l’americana ad ingresso del muro finale, qualche sbavatura di troppo per Moltzan nella seconda parte dopo un avvio decisamente positivo. La statunitense è terza a +0.69.

13.15 Non cala il livello al cancelletto, è il momento di Paula Moltzan (-0.07).

13.15 Da sempre in difficoltà sul ghiaccio la canadese riesce però a passare al comando. Una buona gara di Grenier, che spodesta la svedese per appena 12 centesimi. Testeremo la sua manche con le prossime discese.

13.14 Parte ora la vincitrice dell’ultimo gigante, la canadese Valerie Grenier (-0.08).

13.13 Scia benissimo Nyberg, che perde qualcosa nel terzo settore ma poi mette il turbo nel finale. La svedese è davanti con 91 centesimi su Suter.

13.13 Prima parte di gara spettacolare per la svedese, che porta il suo vantaggio a 7 decimi su Suter.

13.12  Altro pettorale alto entrato in seconda manche, è il 65 di Lisa Nyberg (-0.13).

13.11 Perde parecchio nella seconda parte di gara la francese a discapito di una Suter molto positiva. Mcfarlane è seconda al traguardo staccata di 0.94 dall’elvetica.

13.10 In pista la sorpresa della prima manche, la giovane transalpina Mcfarlane (-0.08).

13.09 Le sciatrici si stanno facendo meno portare e stanno cercando più di domare il ghiaccio di Jasna. Lo sci fa più quello che gli si impone di fare, questo è il segreto della grande manche di Suter. La svizzera, andando in crescendo, arriva al traguardo con 1.06 di vantaggio su Monsen.

13.08 Il terzo settore è stato buono di Della Mea, che poi si è agganciata con il braccio al telo della penultima porta e ha perso l’abbrivio verso il traguardo. Monsen è davanti all’azzurra per 21 centesimi. E’ il momento ora di Jasmina Suter (-0.06).

13.07 In pista la norvegese Marte Monsen (-0.00).

13.06 Scappa qualche volta l’esterno e si allunga un po’ di linea per Della Mea che vede il margine diminuire fino al traguardo. L’italiana riesce a passare in testa, ma con appena 6 centesimi di vantaggio.

13.06 Partenza decisa della tarvisiana, che aumenta il vantaggio a 42 centesimi dopo il primo intermedio.

13.05 Le atlete sembrano aver trovato un po’ più di fiducia su questo terreno duro, manche alla pari per la ceca con la polacca. Jelinkova è seconda a 20 centesimi. E’ il momento della prima italiana, Lara Della Mea (-0.24).

13.04 Perde in alto la Luczak, poi inserisce le marce alte e guadagna fino al traguardo andando in testa per 36 centesimi. Al cancelletto Adriana Jelinkova (-0.03).

13.03 In partenza la polacca Luczak (-0.01).

13.02 Un gigante lungo e faticoso, il primo riferimento completo lo fissa Duerr in 2’26″57. Sembra una manche sulla falsariga della prima, un attimo in meno di curva ma non tutta questa differenza.

13.00 INIZIA LA SECONDA MANCHE! Buon divertimento e buono sci a tutti!

12.58 Si prepara Lena Duerr, sarà la tedesca specialista dello slalom ad aprire questa seconda manche.

12.56 La prima italiana a scendere sarà Lara Della Mea, che partirà per quarta e proverà a trovare il miglior risultato il questa specialità. Federica Brignone dovrà guardare con interesse la discesa di Lara Gut-Behrami, che a meno di uscite o clamorosi errori uscirà dal gigante odierno con il pettorale rosso.

12.54 Elemento fondamentale sarà il manto. Assisteremo allo stesso “spettacolo” della prima manche o cambierà qualcosa? Il tracciato sarà ritmico e da lavorare come in precedenza o ci sarà meno angolo e più velocità?

12.51 La start list completa della seconda manche:

1 31 206355 DUERR Lena 1991 GER 1:15.29 5.11 30 Head
2 39 435432 LUCZAK Magdalena 2001 POL 1:15.28 5.10 29 Atomic
3 42 405138 JELINKOVA Adriana 1995 CZE 1:15.25 5.07 28 Voelkl
4 43 6295075 DELLA MEA Lara 1999 ITA 1:15.04 4.86 26 Fischer
5 44 426324 MONSEN Marte 2000 NOR 1:15.04 4.86 26 Rossignol
6 49 516394 SUTER Jasmina 1995 SUI 1:14.98 4.80 25 Stoeckli
7 68 198253 McFARLANE Caitlin 2002 FRA 1:14.90 4.72 24 Rossignol
8 65 507155 NYBERG Lisa 2002 SWE 1:14.85 4.67 23 Fischer
9 5 107613 GRENIER Valerie 1996 CAN 1:14.77 4.59 22 Rossignol
10 11 539909 MOLTZAN Paula 1994 USA 1:14.64 4.46 21 Rossignol
11 35 516528 MEILLARD Melanie 1998 SUI 1:14.58 4.40 20 Rossignol
12 45 565491 DVORNIK Neja 2001 SLO 1:14.57 4.39 19 Fischer
13 19 197651 DIREZ Clara 1995 FRA 1:14.56 4.38 18 Dynastar
14 29 516268 WILD Simone 1993 SUI 1:14.55 4.37 17 Fischer
15 8 426100 HOLTMANN Mina Fuerst 1995 NOR 1:14.53 4.35 16 Atomic
16 33 299363 ZENERE Asja 1996 ITA 1:14.32 4.14 15 Salomon
17 21 565401 BUCIK Ana 1993 SLO 1:14.13 3.95 14 Salomon
18 38 6295186 PLATINO Elisa 1999 ITA 1:14.11 3.93 13 Head
19 22 56174 HAASER Ricarda 1993 AUT 1:14.10 3.92 12 Fischer
20 32 426257 LIE Kajsa Vickhoff 1998 NOR 1:13.93 3.75 11 Head
21 25 805009 COLTURI Lara 2006 ALB 1:13.83 3.65 10 Blizzard
22 13 426193 STJERNESUND Thea Louise 1996 NOR 1:13.60 3.42 9 Rossignol
23 23 6536392 HURT A.J. 2000 USA 1:13.31 3.13 8 Head
24 2 516138 GUT-BEHRAMI Lara 1991 SUI 1:13.15 2.97 7 Head
25 10 425929 MOWINCKEL Ragnhild 1992 NOR 1:13.10 2.92 6 Head
26 27 516562 RAST Camille 1999 SUI 1:13.05 2.87 5 Head
27 12 385116 LJUTIC Zrinka 2004 CRO 1:12.79 2.61 4 Rossignol
28 15 415232 ROBINSON Alice 2001 NZL 1:11.23 1.05 3 Salomon
29 7 6535237 SHIFFRIN Mikaela 1995 USA 1:11.18 1.00 2 Atomic
30 3 506399 HECTOR Sara 1992 SWE 1:10.18 1 Head

12.48 Saranno tre le italiane al via della seconda manche: Elisa Platino, 13ma a 3.93, Asja Zenere, 15ma a 4.14 e Lara Della Mea, 26ma a 4.86. Per Platino e Zenere l’occasione è ghiotta per provare a centrare la prima top-10 in carriera in Coppa del Mondo.

12.45 Peggio di tutte è andata a Petra Vlhova, alla quale mandiamo un sentito augurio di pronta guarigione e di un rientro il più rapido possibile. La beniamina del pubblico, erano più di trentamila gli slovacchi quasi solo per lei lungo la pista, si è fatta scaricare, e provando a rimanere dentro fino all’ultimo è incappata in un movimento innaturale del ginocchio ed è stata portata via con il toboga, in mezzo alla disperazione generale.

12.42 Dopo le prime tre c’è un divario enorme per trovare la quarta posizione, occupata momentaneamente dalla croata Zrinka Ljutic, a 2.61 da Hector. Nella top-10 ci sono diverse sciatrici che possono trovare il grande risultato: Rast quinta che sogna in grande. Anche per AJ Hurt, almeno in gigante, l’ottava piazza presenta un ideale trampolino di lancio, mentre molto bene la giovane Lara Colturi, decima e con vista sul miglior risultato in carriera tra le porte larghe.

12.39 Oltre a chi c’è dobbiamo parlare di chi non ha superato la prima manche. Federica Brignone, che oggi perderà il pettorale rosso, è uscita dopo cinque curve, complice una scivolata senza conseguenze che solo dopo si è capito quanto in realtà fosse una cosa normale su questa neve. Marta Bassino non si è qualificata, scendendo con il pettorale 6 e accumulando addirittura più di 8 secondi di ritardo. La piemontese si è sbilanciata in avvio, poi non ha più spinto ed è arrivata al traguardo facendo solo un allenamento.

12.36 È stata una gara pazza, che ha visto un dominio assoluto di Sara Hector. La svedese è stata l’unica a fidarsi, con la sua potenza a sciare sopra il ghiaccio e a spingere veramente dalla prima all’ultima porta. Per lei 1 secondo netto di margine su Mikaela Shiffrin, che ha tirato fuori tutta la sua esperienza e la sua classe, mentre è terza a 1.05 dalla vetta la neozelandese Alice Robinson, un’altra atleta che fa della potenza la sua prima caratteristica.

12.33 Nella prima metà di gara abbiamo assistito ad uno spettacolo sinceramente non all’altezza, con un manto fin troppo ghiacciato che non ha permesso alle atlete di sciare come sanno fare.

12.30 Amici di OA Sport ben ritrovati alla DIRETTA LIVE del gigante in programma a Jasna (Slovacchia), valevole per la Coppa del Mondo 2023-2024 di sci alpino femminile.

11.41 Prima manche che è durata un’eternità, tra poco più di un’ora inizierà la seconda (13.00). Per ora è tutto amici di OA Sport, grazie mille per averci seguito fino ad adesso. A tra poco!

11.40 Si qualifica anche Lara Della Mea, per la seconda volta in carriera in Coppa del Mondo di gigante, 26ma a 4.86. Beffa per Roberta Melesi, che è  32ma con la top-30 che sfuma al pettorale 65 e poi al 68. Le altre azzurre: 41ma Ghisalberti, non ha finito la manche Ambra Pomarè, uscita senza conseguenze.

11.39 Saranno tre le italiane al via della seconda manche, e non saranno le solite. Brignone è uscita dopo cinque porte, senza conseguenze e non è detto che questa scivolata sia un male totale. Bassino non si reggeva in piedi, è scesa con il busto alto senza spingere e solo per arrivare al traguardo, e facendo un’espressione che racconta più di mille parole dopo aver tagliato la linea dell’arrivo. La miglior azzurra è Elisa Platino, 13ma a 3.93, molto bene anche Asja Zenere, 15ma a 4.14.

11.38 Questa la top-10 dopo la prima manche:

  1. Sara Hector (Svezia) 1’10″18
  2. Mikaela Shiffrin (USA) +1.00
  3. Alice Robinson (Nuova Zelanda) +1.05
  4. Zrinka Ljutic (Croazia) +2.61
  5. Camille Rast (Svizzera) +2.87
  6. Ragnhild Mowinckel (Norvegia) +2.92
  7. Lara Gut-Behrami (Svizzera) +3.97
  8. AJ Hurt (Stati Uniti)
  9. Thea Louise Stjernesund (Norvegia) +3.42
  10. Lara Colturi (Albania) +3.65

11.37 Incredibile la transalpina Mcfarlane! Con il 68esimo e penultimo pettorale è 24ma a 4.72! La francese fa scivolare fuori dalla seconda parte di gara Michelle Gisin!

11.35 Riprende la gara, ultimi quattro pettorali in partenza.

11.34 Tre atlete del primo mini sotto gruppo sono fuori. Federica Brignone, Marta Bassino e Petra Vlhova, con la slovacca ad averne nettamente la peggio.

11.31 Riepiloghiamo cosa è successo fino ad ora. Gara pazza come non si era quasi mai vista, con un terreno completamente ghiacciato e anche pericoloso. Sara Hector sfrutta la sua potenza e rifila distacchi siderali a tutte, con Mikaela Shiffrin seconda a 1 secondo netto di distanza. Terza piazza per un’altra delle più potenti sul circuito, la neozelandese Alice Robinson, staccata di 1.05. Dietro il vuoto, con la lotta per la quarta piazza che comprende tante atlete, al momento è occupata dalla croata Zrjnka Ljutic con 2.61 di ritardo dalla testa.

11.28 Interruzione che si prolunga quando mancano appena 4 discese per terminare ufficialmente la prima manche.

11.25 Aumenta il “bollettino di guerra” di questa prima manche, arriva il toboga per portare all’arrivo Haro.

11.24 Si è svuotato il parterre all’arrivo. C’erano più di trentamila persone ad assistere alla gara e a vedere la beniamina Petra Vlhova. Urlo strozzato in gola per tutti gli appassionati, con la delusione e la tristezza dell’uscita e del probabile infortunio della slovacca. Una manche assurda, corsa su una lastra di ghiaccio che ha messo a dura prova tutte, non lesinando neanche le cadute e gli infortuni.

11.22 Gara nuovamente interrotta, questa volta è la transalpina Haro a essere sdraiata a bordo pista sul muretto finale.

11.21 Lisa Nyberg soffia la qualifica a Melesi! La svedese è 23ma con 4.67 con il settimo tempo nell’ultimo intermedio! Pettorale 65 per lei, alla seconda qualifica in carriera.

11.20 Nella top-10 sono presenti diverse sorprese, con la svizzera Rast quarta che sogna in grande. Non abituale neanche la posizione di AJ Hurt, ottava, almeno in gigante, mentre molto bene la giovane Lara Colturi, decima e con vista sul miglior risultato in carriera tra le porte larghe.

11.18 La vincitrice di questa prima manche? Sofia Goggia, che con il senno del poi ha fatto la scelta più logica e che si è rivelata assolutamente migliore. L’azzurra si sta allenando egregiamente in velocità, ha saltato la gara più surreale degli ultimi anni e settimana prossima a Cortina è pronta a dominare.

11.16 Sei atlete ancora al cancelletto, nessuna che sulla carta può impensierire il 30° posto di Melesi.

11.15 Anche la debuttante Ambra Pomarè è vittima della lastra slovacca; l’azzurra si inclina e scivola via, è in piedi e non ci dovrebbero essere problemi.

11.13 Perde tanto l’azzurra negli ultimi due parziali, facendo un po’ troppa strada. Ghisalberti è 37ma a 5.79, resiste il 30° posto di Roberta Melesi.

11.12 Riparte la gara, Ghisalberti sul filo delle trenta a metà manche.

11.10 Gara veramente assurda, come forse non si era mai vista. Quando mancano poche atlete alla fine comanda una sontuosa Sara Hector, l’unica a sciare bene su questo terreno ghiacciato. L’Italia si lecca le ferite per l’uscita di Brignone e la non manche di Marta Bassino, morale risollevato dalla 13ma piazza di Platino e dalla 15ma di Zenere.

11.09 Gara interrotta proprio prima della partenza di Ghisalberti, è uscita anche la transalpina Tifany Roux.

11.08 Mancano due italiane al via: con il 55 Ghisalberti e con il 57 Pomarè.

11.07 Jasmina Suter scia bene dall’inizio alla fine ed è 23ma a 4.80. Esce dalle 30 Ellenberger, Melesi è l’ultima qualificata al momento.

11.06 Girandola di uscite senza conseguenze: Bertani e Bocock una dopo l’altra.

11.05 Diciannovesima la slovena Neja Dvornik (4.39). Scivola in 29ma posizione in questo momento Roberta Melesi, il distacco di riferimento per la qualifica è di Ellenberger di 5.29.

11.04 Stesso tempo di Della Mea della norvegese Monsen.

11.03 Non male la manche della slalomista azzurra, è 22ma a 4.86, potrebbe essere della partita per la seconda volta in carriera nella seconda manche in gigante.

11.02 Tocca ora a Lara Della Mea.

11.01 La ceca Adriana Jelinkova si inserisce in 22ma piazza a 5.07, facendo perdere un’altra posizione a Melesi, ora 26ma.

11.00 Anche Emma Aicher scivola via, si ferma prima di entrare nelle reti e torna giù sciando.

10.59 ECCEZIONALE PLATINO! L’azzurra lotta e spinge dall’inizio alla fine, inserendosi in 13ma piazza a 3.93 da Hector. Melesi scala in 25ma posizione, sarà dura per lei rimanere nelle trenta.

10.58 31ma a 6.85 la canadese, che scende solo per arrivare al traguardo. Partita Platino, che ha il 12mo primo intermedio ed è una che può fare gran bene.

10.57 Pettorale 37 per Cassidy Gray, appena partita.

10.56 I pettorali delle prossime italiane: 38 Elisa Platino, 43 Lara Della Mea, 55 Ilaria Ghisalberti, 57 Ambra Pomaré.

10.55 Si rialza Escane e scende con gli sci ai piedi, tra poco si potrà riprendere una gara che sta diventando infinita.

10.54 Troviamo subito fuori la transalpina Doriane Escane, che si appoggia agli striscioni pubblicitari dopo essersi inclinata e aver provato di tutto per rimanere dentro.

10.53 18ma Melanie Meillard a 4.40, scala in 23ma posizione Melesi.

10.53 MOLTO BENE ZENERE! Festeggia l’azzurra al tragurdo, è 14ma a 4.14 e oggi può cercare il miglior risultato in carriera.

10.52 L’azzurra ci prova, al secondo intermedio ha 2.11 di ritardo.

10.51 Bravissima la norvegese! Debutto tra le porte larghe da sogno, è 11ma a 3.75. Ora in pista Asja Zenere.

10.51 Lena Duerr è 20ma a 5.11, arrivando al traguardo distrutta. Melesi perde un’altra posizione, curiosità ora per vedere Lie al debutto in gigante.

10.51 C’è sicuramente una grande occasione per chi parte con i pettorali alti per fare un grande risultato.

10.50 E le italiane? Federica Brignone è uscita dopo cinque porte, con il primo indizio che rimanere in piedi oggi fosse compito arduo. Marta Bassino con il 6 è scivolata subito, non si è fidata, visto anche quello che è successo ad Hector, ed è scesa solo per arrivare all’arrivo, accumulando un distacco di 8 secondi e 21 centesimi dicendo addio alla seconda manche. Melesi (19ma) è in lotta, vediamo chi partirà dopo il 30 se riuscirà a centrare la qualifica.

10.49 La top-10 dopo le prime 30 discese:

  1. Sara Hector (Svezia) 1’10″18
  2. Mikaela Shiffrin (USA) +1.00
  3. Alice Robinson (Nuova Zelanda) +1.05
  4. Zrinka Ljutic (Croazia) +2.61
  5. Camille Rast (Svizzera) +2.87
  6. Ragnhild Mowinckel (Norvegia) +2.92
  7. Lara Gut-Behrami (Svizzera) +3.97
  8. AJ Hurt (Stati Uniti)
  9. Thea Louise Stjernesund (Norvegia) +3.42
  10. Lara Colturi (Albania) +3.65

10.48 Gara pazza come non si era quasi mai vista, con un terreno completamente ghiacciato. Sara Hector sfrutta la sua potenza e rifila distacchi siderali a tutte, con Mikaela Shiffrin seconda a 1 secondo netto di distanza. Terza piazza per un’altra delle più potenti sul circuito, la neozelandese Alice Robinson, staccata di 1.05. Dietro il vuoto, con la lotta per la quarta piazza che comprende tante atlete, al momento è occupata dalla croata Zrjnka Ljutic con 2.61 di ritardo dalla testa.

10.46 Ellenberger è 20ma a 5.29.

10.45 L’elvetica paga 2.46 al secondo rilevamento.

10.44 Nonostante l’elvetica sia al rientro da un infortunio, riesce ad avere un discreto grip e a chiudere in 14ma piazza. Per Wild distacco di 4 secondi e 37 centesimi, si chiudono le prime 30 con Andrea Ellenberger.

10.43 È in piedi Richardson, infortunio probabilmente scampato. Riparte la gara con Simone Wild, pettorale n.29.

10.41 Seconda interruzione della gara, su un manto del genere diventa anche pericoloso far scendere le atlete.

10.40 Brutta inforcata con il braccio per la canadese Britt Richardson, che viene sbalzata via e si infila come un proiettile nelle reti dopo che uno sci si è staccato.

10.39 Grinta e coraggio per Rast, che scende a tutta e si inserisce nella lotta per il podio. L’elvetica è quinta a 2.87.

10.38 Con i pettorali alti c’è spazio per inserirsi al vertice, ci prova l’elvetica Rast, quarto tempo al terzo itnermedio.

10.37 Scivola sulla lastra di ghiaccio anche la terza azzurra, che non si fida di spingere al massimo. Melesi è 17ma con un ritardo di 5.20 da Hector, vediamo se basterà per la seconda manche.

10.36 La classe 2006 albanese mostra anche coraggio e spregiudicatezza, scia molto bene in fondo e si inserisce in nona posizione (+3.65). Per Colturi può arrivare il miglior risultato in gigante, interessante ora la discesa di Melesi.

10.35 Colturi ci prova e attacca, al secondo intermedio è staccata di 1.92 a ridosso della top-10.

10.34 Fatica a rimanere nel tracciato l’austriaca Elisabeth Kappaurer, 19ma a 6.01. Distacchi che solitamente non si vedono mai in una manche di gigante di sci alpino. In partenza Lara Colturi.

10.33 Benissimo l’americana! Hurt è in corsa anche per il podio, perde un po’ di più sul muro finale e si inserisce in settima posizione a 3.13.

10.32 In pista la statunitense AJ Hurt, ottima dopo due intermedi (+1.35).

10.31 Giornata nera sin qui per l’Italia: fuori dopo poche curve Federica Brignone, Bassino è ultima a 8.21.

10.30 La classifica dopo le prime 22:

  1. Sara Hector (Svezia) 1’10″18
  2. Mikaela Shiffrin (USA) +1.00
  3. Alice Robinson (Nuova Zelanda) +1.05
  4. Zrinka Ljutic (Croazia) +2.61
  5. Ragnhild Mowinckel (Norvegia) +2.92
  6. Lara Gut-Behrami (Svizzera) +2.97
  7. Thea Louise Stjernesund (Norvegia) +3.42
  8. Ricarda Haaser (Austria) +3.92
  9. Ana Bucik (Slovenia) +3.95
  10. Mina Fuerst Holtmann (Norvegia) +4.35

10.29 L’austriaca Ricarda Haaser è ottava a 3.92.

10.28 Se la gara finisse così, Gut-Behrami sarebbe in testa alla classifica di gigante, con Brignone a -25 e Shiffrin a -56. Ma c’è ancora una manche da disputare.

10.27 Si difende con i denti Bucik ed è ottava a 3.95.

10.25 Subito fuori Brunner, che in passato era un’atleta da podio. Tocca alla slovena Ana Bucik.

10.24 Clara Direz incassa 4.38, ma è comunque nona…Tocca all’austriaca Stephanie Brunner.

10.22 Scheib non si trova a suo agio in questo contesto ed è 13ma a 5.70. Vediamo se Direz saprà stupire, le francesi amano il ghiaccio.

10.21 L’austriaca Katharina Liensberger va letteralmente in tilt su questo ghiaccio e chiude 14ma a 6.22. Solo Marta Bassino ha fatto peggio. Attenzione ora all’austriaca Julia Scheib e poi alla francese Clara Direz.

10.19 La svizzera Michelle Gisin è 11ma a 5.18. Viene da chiedersi con quale distacco si qualificherà la 30ma per la seconda manche…

10.18 Inutile dire che la pista, essendo ghiacciatissima, resterà perfetta sino alla fine. Dunque grande occasione per chi partirà con pettorali alti o altissimi.

10.18 La classifica dopo le prime 15:

  1. Sara Hector (Svezia) 1’10″18
  2. Mikaela Shiffrin (USA) +1.00
  3. Alice Robinson (Nuova Zelanda) +1.05
  4. Zrinka Ljutic (Croazia) +2.61
  5. Ragnhild Mowinckel (Norvegia) +2.92

10.16 Alice Robinson è terza a 1.05, appena 5 centesimi dietro Shiffrin.

10.15 Solo mezzo secondo il gap al secondo parziale.

10.15 E infatti solo 0.26 di ritardo pe Robinson al primo rilevamento, lei ama il ghiaccio.

10.15 Ora può succedere di tutto con la neozelandese Alice Robinson.

10.14 Fatica la polacca Maryna Gasienica-Daniel ed è 10ma a 5.35. Nessuna però ha preso più di 8 secondi come Marta Bassino.

10.12 Discreta la norvegese Thea Louise Stjernesund, sesta a 3.42. Oggi stare sotto i 3 secondi da Hector significa fare una grande manche.

10.12 Ci sarà tanto da aspettare per le prossime italiane: 26 Roberta Melesi, 33 Asja Zenere, 38 Elisa Platino, 43 Lara Della Mea, 55 Ilaria Ghisalberti, Ambra Pomaré.

10.11 ZRINKA LJUTIC! La croata è terza a 2.61. Gut-Behrami perde un’altra posizione ed è quinta.

10.09 Moltzan è sesta a 4.46. Tocca alla croata Zrinka Ljutic.

10.08 L’americana Paula Moltzan paga subito 1.52 al primo intermedio. Hector ha sciato in maniera speciale oggi, è l’unica che non ha patito questa lastra di ghiaccio. Solitamente in campo femminile non si trovano mai condizioni così estreme, ma è bello anche vedere gare come questa.

10.07 Nonostante tanti errori, la norvegese Ragnhild Mowinkel accusa “solo” 2.92 ed è terza al traguardo.

10.05 L’austriaca Franziska Gritsch è sesta a 5.82. Sono distacchi reali amici, non stiamo sbagliando a scrivere. Una gara così non si è mai vista.

10.05 Ricapitoliamo. La neve è ghiacciatissima, una lastra di vetro. Hector ha fatto la manche della vita, la più vicina è Shiffrin a 1 secondo, Gut-Behrami è a 3 secondi (2.97). Fuori Federica Brignone, caduta Petra Vlhova (si teme grave infortunio), Marta Bassino non si qualificherà, ha preso 8.21 dando la sensazione di faticare a rimanere in piedi.

10.04 Holtmann all’arrivo è quarta a 4.35!

10.03 La gara si presta a sorprese ed inserimenti. Partita la norvegese Mina Fuerst Holtmann.

10.02 Shiffrin è Shiffrin. L’americana incassa un secondo, ma è comunque seconda: limitati i danni egregiamente. La sensazione è che oggi le azzurre abbiano completamente sbagliato la scelta dei materiali.

10.01 Shiffrin limita i danni, 0.46 di ritardo al primo intermedio.

10.00 Da non credere amici. Marta Bassino prende 8.21 all’arrivo. Ha dato la sensazione di non stare in piedi, ad un certo punto si è quasi rialzata. Mai visto nulla di simile. Vediamo ora l’americana Mikaela Shiffrin.

9.59 Bassino sbaglia nello stesso punto di Vlhova. 2.26 di ritardo al primo intermedio! I suoi sci non tengono su questo ghiaccio!

9.58 Grenier all’arrivo incassa 4 secondi e mezzo! 4.59 per la precisione. Incredibile. Speriamo ora che Marta Bassino riesca a limitare i danni. Il manto ghiacciato sta facendo una selezione pazzesca.

9.57 Al primo intermedio Grenier è già dietro di 1.67! E’ assurdo quello che ha fatto Hector…Sapevamo che era una pista favorevole, ma non ci aspettavamo questi distacchi biblici.

9.57 Riprende la gara con Grenier, vincitrice in gigante a Kranjska Gora.

9.56 Il pubblico sta applaudendo commosso Petra Vlhova, che saluta con la mano dal toboga. E’ una scena struggente.

9.55 Si riparte tra un minuto con la canadese Valerie Grenier.

9.54 Vlhova sta venendo portata all’arrivo in toboga. La slovacca è cosciente.

9.52 Dispiace davvero umanamente per il pubblico di Jasna. Mettiamoci nei loro panni: per loro Vlhova rappresenta ciò che per noi sono Jacobs, Paltrinieri, Sinner e compagnia. I tifosi erano accorsi in massa per la gara di casa, che era attesissima. Non solo Vlhova è uscita, ma potrebbe anche essersi infortunata gravemente. Un incubo vero.

9.52 Sarebbe un bruttissimo colpo per la Coppa del Mondo perdere una fuoriclasse come Vlhova.

9.51 Vlhova ha accusato una torsione innaturale al ginocchio destro sia al momento della caduta sia quando si è impigliata nelle reti.

9.49 Ancora ferma a terra Vlhova. A questo punto si teme un infortunio importante.

9.47 Vlhova è stata sbalzata dopo aver toccato la neve con lo scarpone in una curva verso sinistra. Quando lo sci si è impigliato nella rete, è in quel momento che c’è stato l’urto al ginocchio.

9.45 E’ Hector che ha fatto la manche della vita o Gut-Behrami che è andata davvero piano? La risposta interessa molto a Federica Brignone, che a questo punto deve sperare che la svizzera e Mikaela Shiffrin non facciano troppi punti dopo la sua uscita.

9.43 C’è apprensione anche per il ginocchio di Petra Vlhova, che ha preso una torsione importante. La slovacca è ancora ferma a terra, brutto segno.

9.42 Viene quasi da piangere ad alcuni spettatori dopo l’uscita di Vlhova, che è scivolata subito nella parte alta. Molti, forse, vorrebbero già tornare a casa. Gara interrotta per sistemare le reti dopo la caduta di Vlhova.

9.41 FUORI ANCHE VLHOVA! Cala il gelo a Jasna. Ci dispiace sinceramente, perché la Slovacchia non ha una grande tradizione sportiva e quel popolo attendeva da settimane questa giornata.

9.40 Sara Hector umilia Gut-Behrami e le rifila 3 secondi! 2.97 per la precisione! Gut-Behrami era stata sin troppo pulita, non ha spinto per nulla. Ora la slovacca Petra Vlhova.

9.40 Cresce a 1.41 il margine della svedese. Che potenza bruta!

9.40 Pazzesca Hector, 1.05 di vantaggio al primo intermedio!

9.38 Manche molto pulita per Gut-Behrami, vedremo se sarà stata anche veloce. 1’13″15 il suo tempo. E’ il momento della svedese Sara Hector, che può far bene su questa pista.

9.37 Parte ora Lara Gut-Behrami: la tavola è apparecchiata per la svizzera.

9.36 Federica Brignone fuori dopo due curve. Si è sbilanciata dopo una spigolata in una curva verso destra ed è scivolata. Bruttissimo colpo per la classifica di specialità.

9.36 Iniziato il gigante femminile di Jasna. In pista Federica Brignone.

9.34 La gara inizierà tra 2 minuti.

9.34 Il ritardo è stato provocato, neanche a dirlo, dalla caduta di un apripista.

9.33 Oggi per l’Italia debutta in Coppa del Mondo la classe 2004 Ambra Pomaré: vanta 4 piazzamenti in top10 in Coppa Europa, tre ottenuti in gigante ed uno in slalom.

9.31 La neve è ghiacciata, fa freddo in Slovacchia.

9.31 E’ interessante che Brignone e Gut-Behrami, ovvero prima e seconda della classifica di gigante, saranno le prime due a partire. Un vero e proprio scontro diretto.

9.30 C’è un ritardo, non inizia la gara.

9.28 Federica Brignone è pronta al cancelletto di partenza.

9.26 Per l’Italia due podi nella storia a Jasna: Federica Brignone terza in gigante nel 2016, Paoletta Magoni terza in slalom nel 1984, quando Jasna era ancora in Cecoslovacchia.

9.25 A Jasna non si gareggia tutti gli anni. Nel 2021 si disputarono due giganti: uno lo vinse Vlhova, l’altro Shiffrin. Il pendio molto dolce dovrebbe favorire atlete potenti.

9.24 Sofia Goggia non è presente perché ha preferito rimanere in Italia a prepararsi in vista del prossimo fine settimana a Cortina d’Ampezzo.

9.23 La classifica di Coppa del Mondo di gigante:

1 BRIGNONE Federica ITA 460
2 GUT-BEHRAMI Lara SUI 445
3 SHIFFRIN Mikaela USA 349
4 GRENIER Valerie CAN 303
5 VLHOVA Petra SVK 297
6 HECTOR Sara SWE 272
7 ROBINSON Alice NZL 192
8 GOGGIA Sofia ITA 160
9 BASSINO Marta ITA 143
10 GRITSCH Franziska AUT 128

9.22 La classifica generale di Coppa del Mondo:

1. Mikaela Shiffrin (USA) 1.029
2. Petra Vlhova (Slovacchia) 802
3. Federica Brignone (Italia) 787
4. Lara Gut-Behrami (Svizzera) 749
5. Sofia Goggia (Italia) 582
6. Sara Hector (Svezia) 518
7. Michelle Gisin (Svizzera) 490
8. Cornelia Huetter (Austria) 435
9. Lena Duerr (Germania) 366
10. Valerie Grenier (Canada) 345

9.18 La prima manche è stata tracciata da Heini Pfitscher, allenatore della Svizzera.

9.16 I pettorali di partenza delle italiane: 1 Federica Brignone, 6 Marta Bassino, 26 Roberta Melesi, 33 Asja Zenere, 38 Elisa Platino, 43 Lara Della Mea, 55 Ilaria Ghisalberti, Ambra Pomaré.

9.15 La startlist della gara:

1 297601 BRIGNONE Federica 1990 ITA Rossignol
2 516138 GUT-BEHRAMI Lara 1991 SUI Head
3 506399 HECTOR Sara 1992 SWE Head
4 705423 VLHOVA Petra 1995 SVK Rossignol
5 107613 GRENIER Valerie 1996 CAN Rossignol
6 299276 BASSINO Marta 1996 ITA Salomon
7 6535237 SHIFFRIN Mikaela 1995 USA Atomic
8 426100 HOLTMANN Mina Fuerst 1995 NOR Atomic
9 56392 GRITSCH Franziska 1997 AUT Head
10 425929 MOWINCKEL Ragnhild 1992 NOR Head
11 539909 MOLTZAN Paula 1994 USA Rossignol
12 385116 LJUTIC Zrinka 2004 CRO Rossignol
13 426193 STJERNESUND Thea Louise 1996 NOR Rossignol
14 435334 GASIENICA-DANIEL Maryna 1994 POL Atomic
15 415232 ROBINSON Alice 2001 NZL Salomon
16 516284 GISIN Michelle 1993 SUI Salomon
17 56388 LIENSBERGER Katharina 1997 AUT Rossignol
18 56416 SCHEIB Julia 1998 AUT Rossignol
19 197651 DIREZ Clara 1995 FRA Dynastar
20 56217 BRUNNER Stephanie 1994 AUT Atomic
21 565401 BUCIK Ana 1993 SLO Salomon
22 56174 HAASER Ricarda 1993 AUT Fischer
23 6536392 HURT A.J. 2000 USA Head
24 56199 KAPPAURER Elisabeth 1994 AUT Head
25 805009 COLTURI Lara 2006 ALB Blizzard
26 299383 MELESI Roberta 1996 ITA Dynastar
27 516562 RAST Camille 1999 SUI Head
28 108461 RICHARDSON Britt 2003 CAN Dynastar
29 516268 WILD Simone 1993 SUI Fischer
30 516283 ELLENBERGER Andrea 1993 SUI Nordica
31 206355 DUERR Lena 1991 GER Head
32 426257 LIE Kajsa Vickhoff 1998 NOR Head
33 299363 ZENERE Asja 1996 ITA Salomon
34 507011 LOEVBLOM Hilma 2000 SWE Head
35 516528 MEILLARD Melanie 1998 SUI Rossignol
36 198016 ESCANE Doriane 1999 FRA Rossignol
37 108077 GRAY Cassidy 2001 CAN Atomic
38 6295186 PLATINO Elisa 1999 ITA Head
39 435432 LUCZAK Magdalena 2001 POL Atomic
40 516753 GROB Stefanie 2004 SUI Rossignol
41 507168 AICHER Emma 2003 GER Head
42 405138 JELINKOVA Adriana 1995 CZE Voelkl
43 6295075 DELLA MEA Lara 1999 ITA Fischer
44 426324 MONSEN Marte 2000 NOR Rossignol
45 565491 DVORNIK Neja 2001 SLO Fischer
46 426187 LYSDAHL Kristin 1996 NOR Rossignol
47 299388 BERTANI Luisa 1996 BUL Voelkl
48 6537025 BOCOCK Mary 2003 USA Rossignol
49 516394 SUTER Jasmina 1995 SUI Stoeckli
50 185475 PYKALAINEN Erika 2001 FIN Atomic
51 507109 ARONSSON ELFMAN Hanna 2002 SWE Rossignol
52 45423 HOFFMAN Madison 2000 AUS Rossignol
53 56373 MOERZINGER Elisa 1997 AUT Rossignol
54 197860 ROUX Tifany 1997 FRA Dynastar
55 6295352 GHISALBERTI Ilaria 2000 ITA Head
56 6537468 BOCOCK Elisabeth 2005 USA Rossignol
57 6296380 POMARE Ambra 2004 ITA Rossignol
58 197616 ALPHAND Estelle 1995 SWE Head
59 56315 TRUPPE Katharina 1996 AUT Voelkl
60 56253 HUBER Katharina 1995 AUT Fischer
61 565463 SLOKAR Andreja 1997 SLO Nordica
62 56550 HOERHAGER Lisa 2001 AUT Voelkl
63 108075 BENNETT Sarah 2001 CAN Rossignol
64 197889 HARO Carmen 1998 FRA Atomic
65 507155 NYBERG Lisa 2002 SWE Fischer
66 516426 STOFFEL Elena 1996 SUI Dynastar
67 705499 JANCOVA Rebeka 2003 SVK Atomic
68 198253 McFARLANE Caitlin 2002 FRA Rossignol
69 705525 POLAK Sophia 2005 SVK

9.11 La prima manche inizierà alle 9.30, la seconda alle 13.00.

9.10 Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla Diretta Live del gigante femminile di Jasna (Slovacchia).

Buongiorno amiche ed amici di OA Sport e benvenute/i alla DIRETTA LIVE del gigante di Jasna (Slovacchia), valevole per la Coppa del Mondo 2023-2024 di sci alpino femminile. Settimo appuntamento tra le porte larghe della stagione, si va a casa di Petra Vlhova che davanti al proprio pubblico cerca la prima vittoria stagionale in questa specialità.

Nuova puntata del duello rusticano tra Federica Brignone e Lara Gut-Behrami per quel che riguarda la coppetta di specialità. Ormai la partita si gioca tra la svizzera e l’italiana, separate da appena 15 punti in favore di Federica, con la terza, Mikaela Shiffrin, che insegue a più di cento lunghezze di distanza. La valdostana e l’elvetica sono anche le due che stanno provando a tenere un minimo aperto il discorso generale, ma qui anche solo avvicinarsi all’americana sembra ipotesi ardua. Questi tre nomi sono anche quelli principali per la vittoria odierna, per un gigante che torna in una località dopo due anni di assenza, dove l’ultima volta si impose Vlhova. La padrona di casa, fino ad ora in difficoltà tra le porte larghe, potrebbe inserirsi nella lotta al vertice spinta dal tifo del suo popolo.

Tra chi si può inserire nella corsa al podio ci sono sicuramente la svedese Sara Hector, in cerca a sua volta del primo sigillo stagionale, la canadese Valerie Grenier, tornata a vincere nella sua amata Kranjska Gora, e Marta Bassino. L’azzurra sta disputando una stagione leggermente sottotono, complice anche una serenità, sugli sci, che sta venendo a mancare. Gli errori e le uscite cominciano ad essere parecchie, chissà che oggi non sia il giorno buono per invertire la tendenza e ottenere quel desiderato podio che farebbe svoltare la stagione. Non sarà al cancelletto Sofia Goggia, che si sta allenando in previsione del prossimo fine settimana a Cortina, con le italiano al via che saranno in tutto otto.

OA Sport vi propone la DIRETTA LIVE del gigante di Jasna (Slovacchia), valevole per la Coppa del Mondo 2023-2024 di sci alpino femminile. Settimo appuntamento stagionale tra le porte larghe, con il duello Gut-Brignone per il pettorale rosso e quello per la vittoria odierna che vede diverse candidate. Prima manche in programma alle 9.30, seconda con inversione delle prime trenta alle 13.00. Buon divertimento e buon sci a tutti!

Foto: FISI/Pentaphoto