Internazionali d'ItaliaTennis
Puppo: “C’è una cosa che più mi stordisce di Sinner. Credo farà una preparazione speciale, evitando i 500”
Nell’ultimo appuntamento sul canale YouTube di OA Sport con TennisMania, condotto da Dario Puppo, il giornalista di Eurosport ha commentato il successo di Sinner agli Internazionali d’Italia e dell’avvicinamento al Roland Garros ed a Wimbledon, con nuovi record da raggiungere.
Il trionfo a Roma vale il sesto Masters 1000 consecutivo: “Giornata perfetta, doppio sigillo con Sinner e i commoventi Bolelli/Vavassori: Sinner esce con una condizione fisica buona per prepararsi con i tempi giusti per il Roland Garros. Jannik ha aperto nuovi orizzonti al tennis, ci si era fossilizzati sull’importanza degli Slam, invece ha creato un nuovo filone con i Masters 1000: provare a vincerli tutti nello stesso anno è molto, molto difficile, ma la possibilità c’è“.
L’azzurro vince su tutte le superfici ed in condizioni diverse: “Sinner vince i grandi titoli con una grandissima distribuzione, solo a Miami ed agli Australian Open ha replicato il titolo: fino a 3 mesi fa era impensabile una cosa del genere. Il fatto che Alcaraz sia diventato il più giovane a vincere tutti gli Slam e Sinner il più giovane a vincere tutti i 1000, così a ridosso dell’uscita dei due grandi rivali Djokovic e Nadal, è davvero eccezionale. Questa è la cosa che più mi lascia stordito“.
L’avvicinamento al Roland Garros e la distribuzione dei tornei: “A me non dispiacerebbe che Sinner evitasse i francesi nei primi due turni, metti che ti capiti un Sinner-Monfils, è un po’ una rottura di scatole. Vincere 3 set contro Sinner nella stessa giornata è un po’ dura: secondo me Sinner adesso farà una preparazione speciale, minimizzando i 500, una stagione così è da cavalcare, probabilmente è irripetibile“.
Diverso l’approccio verso Wimbledon: “Ha già tolto tutti i tornei sull’erba prima di Wimbledon, penso non sia un rischio saltare un torneo prima di Wimbledon. Si prenderà una settimana di vacanza, poi potrà fare 7-10 giorni di carico, di lavoro, anche rimanendo sull’erba. Mi pare ci sia un’esibizione a Londra prima di Wimbledon, anche se io eviterei“. Chiusura su Alcaraz: “L’ultimo a parlare è stato Nadal, poi non ci sono altre notizie“.
