Internazionali d'ItaliaTennis
Puppo: “Sinner come Tyson: ti tocca e ti fa male nelle prime riprese. Vedo un tie-break contro Medvedev”
Saranno due i giocatori azzurri impegnati nelle semifinali maschili degli Internazionali d’Italia 2026, dopo la vittoria di Luciano Darderi su Rafael Jodar e quella di ieri ottenuta da Jannik Sinner su Andrey Rublev nei quarti. Di questo e di tanto altro si è parlato nell’appuntamento odierno di TennisMania, trasmissione condotta da Dario Puppo e visibile sul canale Youtube di OA Sport, con ospiti Massimiliano Ambesi e Guido Monaco.
“In sostanza Sinner non aveva ancora perso il servizio in questo torneo, prima del break di Rublev nel finale del secondo set. Il giocatore che ha tenuto più servizi consecutivi nella storia del tennis è il mancino australiano Wayne Arthurs con 111 (Jannik è arrivato a 61, ndr). Jannik dice che delle statistiche non gliene frega niente e che vuole fare la sua strada. Io sono convinto che lui voglia fare la sua strada, ma non sono affatto convinto che lui non guardi le statistiche“, le parole di Puppo sui numeri del fuoriclasse altoatesino.
“Ieri ha vinto la terza partita di fila in cui fa il break immediato all’avversario, che fosse al primo o al secondo game. In 26 delle 32 vittorie consecutive di Sinner nei 1000 ha fatto il break entro i primi tre turni di battuta dell’avversario, 12 volte al primo tentativo e 9 al secondo. In sostanza, visto che lui vince 30 partite su 32 in due set, questa roba qua è come il prime di Tyson quando vinceva sempre prima del limite, facendo il paragone con il pugilato. È uno che ha il knockdown facile, ti tocca e ti fa male nelle prime riprese Sinner. Ed è una cosa scientifica questa per Jannik, cerca di farlo sempre di più sistematicamente“, spiega il giornalista di Eurosport.
Sul dominio del n.1 al mondo: “Ieri all’inizio della partita il fattore di gioco che mi ha colpito di più è la profondità delle risposte, ad un certo punto ne ha giocate due di fila alla Djokovic tra i piedi di Rublev. Un dominio simile non l’avevo mai visto, forse bisogna tornare ai tempi di Borg sulla terra battuta, perché a Wimbledon ha vinto cinque volte di fila ma non dominando, le partite se le lottava“.
Sulla semifinale odierna tra Sinner ed il russo Daniil Medvedev: “Io penso che possa esserci un tie-break tra Sinner e Medvedev, perché credo che Medvedev abbia delle specificità tecniche che altri giocatori che ha affrontato in questa striscia non ha. Il servizio adesso può essere un fattore anche sulla terra. Poi comunque come gestisce gli scambi, è uno che sta lì. È vero, ieri è partito col 6-1 e lui stesso ha ammesso che se Landaluce avesse giocato anche il resto della partita come ha fatto in quel primo set, questo è da primi 3-5 del mondo“.
