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MotoGP, il weekend più difficile per Aprilia. Bezzecchi resta a galla, Martin affonda. Un segnale nell’economia del Mondiale?

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Marco Bezzecchi
Bezzecchi Lapresse

C’è un dato che merita di essere analizzato e approfondito dopo il Gran Premio di Catalogna di MotoGP, sesto dei ventidue atti del Motomondiale. Riguarda Marco Bezzecchi e Jorge Martin, ossia i due piloti dell’Aprilia, attualmente primo e secondo in classifica generale. Teoricamente, i due uomini più accreditati per la conquista del titolo.

In Thailandia, nel round inaugurale, l’italiano ha raccolto 25 punti e lo spagnolo 18 (+7). In Brasile, il riminese ha nuovamente guadagnato terreno sul compagno di box, grazie al 31 a 27 messo a referto in Sudamerica (+4). Al contrario, in Texas Simply the Bez ha visto avvicinarsi Martinator dopo il 25 a 32 di Austin (-7).

Jerez de la Frontera ha detto bene a Bezzecchi (20-13), il quale è ripartito dall’Andalusia con un bottino di 7 punti più ricco. Viceversa, a Le Mans conto pieno per Martin, con il romagnolo bravo a limitare i danni (il 27 a 37 significa -10 nel bilancio). Tutte queste gare hanno visto i ‘Cavalieri Neri’ di Noale correre da protagonisti.

Invece, il Montmelò, è stato il primo appuntamento in cui sia l’uno che l’altro hanno pagato dazio dal punto di vista prestazionale. Bezzecchi ha fatto fatica, tanta. Eppure ha strizzato il sangue dalle rape. All’opposto, Martin ha assommato più cadute che punti (nessuno). Ne è venuto fuori un 14-0 che fa riflettere.

È questo il dato di cui si diceva in apertura. Il weekend più difficile dell’anno per l’Aprilia ha partorito la massima differenza di punteggio fra i due piloti. Si tratta di un segnale importante, perché al Montmelò si è vista una profonda differenza tra l’italiano e lo spagnolo. Il primo ha stretto i denti, ha avuto la capacità di soffrire e di raccogliere quanto più poteva. Ha fatto acqua, ma è rimasto a galla. Il secondo è viceversa colato a picco, colpito e affondato.

Ora bisognerà verificare la competitività di Ducati nelle prossime gare, perché non è scontato che la partita per l’Iride sia riservata ai due centauri Aprilia. Cionondimeno, quanto accaduto in Catalogna andrà tenuto bene a mente nell’economia del Mondiale. Bezzecchi ha retto, ha saputo incassare. Martin è andato al tappeto.

Il fatto che il delta tra l’uno e l’altro sia stato il più ampio proprio nel momento di maggior difficoltà della RS-GP può essere il barometro della solidità dei due Nazgûl, in diretta concorrenza per la conquista del numero 1 sul cupolino nel 2027.