Pallanuoto
Il Setterosa conferma i progressi e cede di misura alla Spagna in World Cup
Nella prima giornata del girone primo/quarto posto della Division I di World Cup l’Italia incassa la seconda sconfitta del suo torneo e perde 14-12 contro la Spagna al termine di una partita nella quale le iberiche escono alla distanza nella seconda parte del match e fanno valere la qualità degli elementi di maggior tasso tecnico.
Il sette in calottina bianca si porta in vantaggio con il guizzo di Elena Ruiz e prova a dettare il ritmo delle operazioni, ma le azzurre ribattono colpo su colpo ai tentativi avversari, arginano i centri avversari e reagiscono al primo break subito con la deliziosa parabola disegnata da Dafne Bettini per il 3-3.
Il duello continua all’insegna dei continui capovolgimenti di fronte, anche se nessuna delle due riesce a prendere il largo perché la rivale è sempre brava a rispondere e a non concedere fughe. Il Setterosa attacca con qualità, 60% di efficienza al tiro, e tiene a bada le bocche da fuoco avversarie: le iberiche registrano un 6/19 al tiro certamente non positivo. Il tracciante dalla distanza con cui Giustini timbra il 6-6 fotografa al meglio l’andamento dei primi sedici minuti.
Le iberiche provano la spallata a metà del terzo parziale con il 4-1 di break aperto dal rigore trasformato da Bea Ortiz e chiuso dal terzo sigillo personale della scatenata Elena Ruiz per l’11-8, massimo vantaggio della compagine iberica. Ci pensa Bianconi a tenere a contatto le azzurre siglando il punto del nuovo -2 con il pallonetto dell’11-9.
Le azzurre profondono il massimo sforzo ad inizio quarto periodo con il punto del -1 siglato da Ranalli. La reazione delle iberiche però è veemente e si concretizza nello strappo che decide la contesa con Crespi che fissa il massimo vantaggio per le sue sul 14-10. L’uno-due finale delle azzurre serve solo a ridurre le proporzioni del passivo finale.
