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LIVE Freccia Vallone 2026 in DIRETTA: trionfo di Paul Seixas! Il Mur de Huy incorona il fenomeno francese
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16.39 Per oggi è tutto amici di OA Sport! La Diretta Live testuale della Freccia Vallone 2026 finisce qui! Sta per terminare l’edizione femminile che potete seguire sul nostro sito. Il prossimo appuntamento con il grande ciclismo è domenica, con la Liegi-Bastogne-Liegi.
16.38 A 19 anni e 210 giorni, Seixas è diventato il più giovane vincitore della Freccia Vallone.
16.37 Il primo degli italiani è Christian Scaroni, arrivato undicesimo. L’azzurro dell’Astana era davanti all’inizio dell’ascesa finale, ma non è riuscito a reggere il ritmo dei migliori. Subito dietro a lui il classe ’99 della Soudal Quick-step Filippo Zana.
16.35 Questa la top-ten:
1 Paul Seixas — Decathlon CMA CGM Team — 4:35:29
2 Mauro Schmid — Team Jayco AlUla — +0:03
3 Ben Tulett — Team Visma | Lease a Bike — s.t.
4 Benoît Cosnefroy — UAE Team Emirates – XRG — s.t.
5 Mattias Skjelmose — Lidl – Trek — +0:08
6 Alex Baudin — EF Education – EasyPost — s.t.
7 Ion Izagirre — Cofidis — +0:10
8 Lenny Martinez — Bahrain – Victorious — s.t.
9 Romain Grégoire — Groupama – FDJ — s.t.
10 Andreas Kron — Uno-X Mobility — s.t.
16.34 Queste le parole del fenomeno francese al termine della corsa: “Innanzitutto devo ringraziare i compagni per tutto il lavoro che hanno fatto. Sono felice di aver concretizzato tutti i loro sforzi. E’ una vittoria straordinaria, un anno fa la guardavo in Tv questa corsa. Abbiamo cercato di fare il ritmo di squadra all’inizio della salita, io ho cercato di mettermi nella miglior posizione possibile e ho attaccato ascoltando le mie sensazioni a poche centinaia di metri dalla fine. Ho cercato prima di fare una lenta progressione, tenendo alto il ritmo; poi, quando ho capito che dietro stavano soffrendo, ho aumentato ancora. Quando ho accelerato ero al limite, ma per fortuna ho fatto subito la differenza La Liegi? Oggi ho fatto vedere di avere una buonissima forma”.
16.29 Seixas vince al debutto, non succedeva dal 2020 quando fu Hirschi (oggi ritirato) a trionfare. Il giovanissimo francese ha staccato tutti di ruota sul durissimo muro finale, certificando il talento straordinario che ha in dote.
16.27 Alle spalle del francese è arrivato lo svizzero della Jayco Alula Mauro Schmidt. Terzo il britannico della Visma Lease a Bike Ben Tulett.
16.25 VINCE PAUL SEIXAS! Il diciannovenne è il più giovane vincitore della Freccia Vallone!
16.24 Attacco di Seixas! Nessun riesce a stare dietro al francese!
16.23 La cima del gruppo affronta ora il tratto più duro della salita. La curva Criquielin, pendenze anche al 20% qui.
16.22 Comincia il Mur de Huy! Seixas in seconda posizione e dietro di lui Cosnefroy.
16.22 Attenzione anche a Jay Hindley. Il corridore della RedBull ha messo i suoi uomini in cima al gruppo a lavorare.
16.21 In cima al gruppo c’è sempre la Groupama di Gregoire. Si fa vedere anche l’Astana dell’azzurro Christian Scaroni.
16.20 Il durissimo muro (1,3km con pendenza media del 9,7%) tocca pendenze oltre il 20% nella celebre curva Criquielin. Si deciderà qui l’edizione 2026 della Freccia Vallone!
16.18 Mancano 5km alla conclusione! Terminata la Cote de Cherave! Breve discesa e poi sarà il momento dell’ultima salita al Mur de Huy.
16.17 Si stacca Valentin Paret-Paintre. Non ha ancora trovato la migliore condizione il francese della Soudal Quick-step.
16.16 Ritmo molto forte, ma nessun attacco vero e proprio in questa salita della Cote de Cherave. Come da tradizione si decide tutto sul Mur de Huy!
16.15 Andatura elevata imposta dagli uomini della Lidl-Trek e della Decathlon. Sono molti i corridori che adesso si staccano dalle retrovie del gruppo.
16.14 Ripreso Leknessund.
16.14 Comincia la Cote de Cherave! Leknessund ha una manciata di metri di vantaggio.
16.12 La Cote de Cherave non è lunga (solo 1,4km), ma le sue pendenze sono veramente arcigne (una media del 7,4%, ma con punte oltre il 13%).
16.10 Si mette in testa adesso la Decathlon di Paul Seixas. Grande ritmo della squadra francese adesso.
16.08 Fra 4 km comincerà l’ultima ascesa alla Cote de Cherave. terminata questa salita il gruppo affronterà poco più di 2km prima di affrontare il conclusivo Mur de Huy.
16.06 Costretto al ritiro lo svizzero Marc Hirschi. La speranza è che la caduta non abbia gravi ripercussioni nella stagione del corridore della Tudor.
16.04 Aumenta l’andatura in cima al gruppo la Groupama. Il plotone dei migliori è allungatissimo in questo breve tratto di pianura.
16.02 Grande ritmo di Leknessund sulla Cote d’Ereffe! Il norvegese aumenta addirittura il proprio margine di vantaggio sul gruppo (34″).
16.00 Altra caduta in gruppo! Si toccano alcuni corridori nelle retrovie del plotone lunga la breve salita. Anche Ulissi cade sull’asfalto. Con lui anche il Venturini, Shaw e Voisard.
15.59 Se ne va da solo Leknessund. Altro attacco del norvegese in fuga, che adesso rimane in solitaria in testa alla corsa.
15.58 Problemi meccanici per Axel Laurens! Il corridore della Ineos, nell’attesa dell’ammiraglia, corre a piedi come Chris Froome nella famosa tappa del Mont Ventoux.
15.58 Comincia la Cote d’Ereffe! In testa al gruppo si portano gli uomini della Alpecin.
15.57 Brutta caduta nelle retrovie del gruppo! Ripartono tutti gli atleti coinvolti tranne il vincitore dell’edizione 2020 Marc Hirschi. Brutta botta per lo svizzero della Tudor.
15.56 Fra 2 km comincerà la terza ed ultima ascesa alla Cote d’Ereffe.
15.54 Gran lotta in cima al gruppo per guadagnare le prime posizioni del plotone. Tornano a farsi vedere davanti anche gli uomini della Decathlon per Seixas.
15.52 25 km alla conclusione! Ci avviciniamo a grandi passi ai momenti decisivi della corsa.
15.50 E’ l’esperto azzurro Jacopo Mosca che guida il gruppo in questo momento. Grande lavoro del ciclista italiano per il compagno Skjelmose.
15.48 Ritmo forte imposto dalla Lidl-Trek! In questa fase del circuito, dove nel giro scorso la Movistar aveva tentato diversi attacchi, il vento laterale e la leggerissima pendenza rischia di frazionare il gruppo.
15.46 Si forma un quartetto in testa alla corsa. Otruba e Bax rientrano su Leknessund e Van der Lee.
15.44 Breve riepilogo della corsa: in testa c’è la coppia formata da Leknessund e Van der Lee. Ad una decina di secondi non si arrendono Bax e Otruba, rimasti attardati nello scorso passaggio sul Mur de Huy. Il gruppo guidato dalla Lidl-Trek insegue adesso con 35″ di ritardo.
15.42 Blocco della Lidl-Trek in testa al gruppo! Skjelmose deciso a ottenere una importantissima vittoria dopo il secondo posto dietro a Remco Evenepoel alla Amstel Gold Race di domenica.
15.40 Cambio bici per il capitano della Uno-X mobility Tobias Johannessen. Il norvegese aveva ricevuto la bicicletta da un suo compagno di squadra dopo la caduta sulla discesa della Cote de Cherave e solo adesso è riuscito a riprendere il suo mezzo di riserva posto sull’ammiraglia.
15.38 Dalle retrovie della corsa arriva la notizia del ritiro di Alaphilippe. Per il campione francese sono ormai lontani i tempi in cui partiva come assoluto favorito in questa corsa.
15.36 Suono della campana, comincia l’ultimo giro! La coppia formata da Leknessund e Van der Lee ha 30″ di vantaggio sul gruppo.
15.34 Davanti se ne vanno nuovamente Van der Lee e Leknessund. Nel gruppo intanto è la Bahrein a fare l’andatura per il capitano Lenny Martinez.
15.32 Comincia il Mur de Huy! I ciclisti affrontano per la seconda volta il durissimo strappo.
15.31 Appena terminata la salita de Cherave la fuga si è ricompattata. Sono perciò sempre in 5 i battistrada, che adessohanno 45″ di vantaggio.
15.29 Caduta nel gruppo! Scivolano in discesa il norvegese della Uno-X mobility Tobias Halland Johannessen, ripartito prontamente, l’olandese della Groupama Geniets e il neozelandese della RedBull Fisher Black; più doloranti gli ultimi due corridori.
15.27 Finita la Cote de Cherave! Il vantaggio della fuga è sempre di 50″, segno di un ritmo non fortissimo del gruppo lungo la corta ascesa.
15.25 Il gruppo occupa tutta la carreggiata stradale in questa salita. Molte squadre si sono riportate davanti, ma nessuna sta cercando di fare una dura selezione.
15.24 Aumenta il ritmo in testa alla corsa Leknessund. Solo l’olandese Van Der Lee sembra riuscire a mantenere le ruote del norvegese.
15.23 Inizia la Cote de Cherave (1,3km all’8,1%)! Lo strappo è molto breve ma arriva fino al 13% di pendenza.
15.21 In gruppo adesso si assiste alla consueta “volata” dei trenini per assicurarsi le prime posizioni del gruppo all’entrate della Cote de Cherave. La lotta per la testa del plotone fa aumentare l’andatura e il ritardo dalla fuga diminuisce sensibilmente (1′).
15.19 In testa alla corsa il più attivo è il norvegese Leknessund. Il corridore della Uno-X mobility sembra avere una gran gamba, ma sarà difficilissimo resistere al ritorno del gruppo quando questo comincerà a fare sul serio!
15.17 Problemi meccanici per l’olandese del Team Visma Lease a Bika Menno Huising.
15.16 50km alla conclusione! Il gruppo si avvicina alla Cote de Cherave.
15.14 L’Uae può contare anche sul talento e l’esperienza di Tim Wellens. Il campione nazionale belga n0n sembra però in ottima forma; solo 3 giorni fa all’Amstel Gold Race si è staccato molto prematuramente quando la corsa doveva ancora esplodere definitivamente. Il forte corridore belga dovrebbe mettersi così a disposizione del compagno Cosnefroy.
15.12 In testa al gruppo c’è sempre la Uae. La squadra emiratina, in assenza di Pogacar, puntano tutto su Cosnefroy, che deve sentirsi in splendida forma visto il duro lavoro dei compagni di squadra.
15.10 Termina la Cote d’Ereffe. Ritmo non forsennato sulla prima delle tre salite del circuito finale.
15.07 Il vincitore della Freccia del Brabante Foldager è ancora incollato in fondo al gruppo. Ultime posizioni del gruppo che potrebbero indicare un atteggiamento tattico particolare o, più semplicemente, una condizione fisica non ottimale.
15.05 Comincia la Cote d’Ereffe per i fuggitivi! I 5 battistrada imboccano la dura salita (punte massime dell’11%) con 1’30” di vantaggio.
15.02 Mancano 60km alla conclusione! Fra poco più di 1km i ciclisti cominceranno la seconda ascesa alla Cote d’Ereffe (2,2km al 5,2%).
15.00 Il ritmo più blando del gruppo, dopo la fase concitata, determina un nuovo incremento del vantaggio della fuga, che si assesta intorno a 1’20”.
14.58 Ritorna la calma in gruppo dopo i tentativi di sorprendere gli avversari portati avanti dalla Movistar. La squadra spagnola ha provato a spiazzare i rivali su uno dei pochi tratti pianeggianti.
14.56 Niente da fare anche questa volta per Pierna. La Uae di Benoit Cosnefroy prende in mano la corsa e ricuce sull’ennesimo attacco della Movistar.
14.54 Insiste la Movistar, ancora Pierna a scattare! Fase molto confusionaria della corsa.
14.53 Anche questo tentativo viene riassorbito dal gruppo.
14.52 Altro movimento della Movistar! Stavolta è Romeo a partire! La squadra spagnola vuole scompaginare il copione più prevedibile. Si forma un altro gruppetto di una decina di atleti con pochi secondi sul plotone dei big. Davanti con 1′ di vantaggio rimangono i 5 fuggitivi del kilometro zero.
14.50 Non c’è intesa fra gli attaccanti. La presenza dei compagni di Seixas impedisce alla fuga appena partita di prendere il largo.
14.49 Proseguono gli attacchi in cima al gruppo! Si è formato un gruppetto di una ventina di corridori con qualche secondo di vantaggio sul plotone principale.
14.48 Si stacca dal gruppo Julian Alaphilippe. Non è in giornata il campione francese che sul Mur de Huy ha trionfato 3 volte.
14.47 Si anima la corsa! Un gruppetto di circa 8 corridori raggiunge Pierna creando una situazione pericolosa per i big e per quelle squadre rimaste fuori dall’attacco.
14.46 Sul finire del Mur de Huy, quando la pendenza si addolcisce leggermente, prova un allungo il corridore del team Movistar Raul Garcia Pierna.
14.45 Anche il gruppo sta affrontando le durissime rampe del muro. In testa la Red-Bull e la Groupama, ma il ritmo rimane piuttosto blando.
14.43 E’ Leknessund che fa l’andatura fra i battistrada. Il suo ritmo mette in croce Van Hemelen che si stacca dalla fuga-
14.41 I battistrada cominciano a salire il Mur de Huy. I 6 fuggitivi pedalano fra due ali di folla!
14.40 I ciclisti si apprestano a scalare per la prima volta il Mur de Huy. 1400 metri con una pendenza media del 9,4% e punte massime che sfiorano il 20%. Vedremo se qualcuno azzarderà un attacco da lontano o se il gruppo continuerà a proseguire compatto.
14.38 Termina anche la seconda Cote del circuito finale. Il ritmo del gruppo non è stato velocissimo e la corsa fatica ancora ad accendersi definitivamente. La presenza del durissimo Mur de Huy blocca storicamente l’andamento tattico della corsa, che quasi sempre si è decisa proprio sul durissimo strappo conclusivo
14.36 Nelle retrovie del gruppo il danese Foldager. Il corridore della Jayco Alula, vincitore 5 giorni fa della Freccia del Brabante, non sembra in grado di reggere il ritmo del gruppo.
14.35 80 km alla conclusione. Il gruppo controlla la fuga di 6 corridori che guida la corsa con 1’45” di vantaggio.
14.33 Problemi meccanici anche per l’azzurro Lorenzo Germani. Il classe 2002 della Groupama perde così contatto dal gruppo e rischia di non poter più aiutare il capitano Gregoire. E’ rientrato in gruppo intanto Fisher Black.
14.32 La fuga comincia la dura Cote de Cherave. Poche decine di secondi e anche il gruppo inizierà l’asperità.
14.30 Problemi meccanici per il neozelandese della Red-bull Bora Hansgrohe Finn Fisher Black.
14.28 Fra 2 km comincerà la Cote de Cherave. Breve strappo di 1,4km ad una pendenza media del 7,4%, ma punte massime che arrivano ben oltre la doppia cifra di pendenza (13%).
14.26 Torna a salire il vantaggio dei fuggitivi, che adesso hanno 2’13” sul gruppo. Nel plotone dei migliori si alternano diverse squadre per fare il ritmo, ma nessuna sembra voler aumentare decisamente l’andatura.
14.23 Otruba e Van der Lee avevano perso leggermente contatto dagli altri corridori della fuga durante l’ascesa della Cote d’Ereffe. I due si sono però prontamente riportati sugli altri fuggitivi finita la salita.
14.21 Caduta nelle retrovie del gruppo. Si tratta del francese Ewen Costiou della Groupama.
14.19 Andatura non f0rtissima sulla Cote d’Ereffe. Sotto il ritmo della Alpecin il vantaggio dei fuggitivi è rimasto invariato.
14.17 Si intravede anche l’Astana in cima al gruppo. La squadra kazaka, zeppa di italiani, potrebbe affidarsi allo scalatore azzurro Christian Scaroni, che nelle ultime due stagioni è stato capace di exploit straordinari.
14.15 Anche il gruppo comincia a salire la prima cote del circuito. Adesso è L’Alpecin a fare il ritmo in cima al gruppo.
14.13 I battistrada cominciano la salita della Cote d’Ereffe. Fra poco meno di due minuti anche il gruppo comincerà la breve ascesa.
14.11 Il prossimo muro che i ciclisti dovranno affrontare è la Cote d’Ereffe. Uno strappo di 2,2km al 5,2% di pendenza media.
14.09 Il gruppo è già all’interno del circuito finale. I 37,2 km del tracciato saranno ripetuti tre volte prima di arrivare finalmente sul traguardo.
14.07 100 km alla conclusione! Il ritardo del gruppo, trainato principalmente dalla Decathlon di Seixas, è intorno ai 2 minuti.
14.05 Fra i 6 fuggitivi il nome senz’altro più famoso fra gli appassionati è quello del norvegese Andreas Leknessund, che nel Giro d’Italia 2023 riuscì ad indossare la maglia rosa dalla quarta alla nona tappa.
14.02 L’andatura del gruppo è aumentata sensibilmente in questa fase della corsa. Sotto il ritmo delle squadre dei favoriti il vantaggio della fuga sta scendendo rapidamente. Anche nelle retrovie del plotone c’è già chi perde contatto.
13:59 Decathlon, UAE Team Emirates-XRG, Lidl-Trek e Tudor Pro Cycling Team tirano il gruppo.
13:58 Il vantaggio dei fuggitivi sul gruppo è di 2’40”.
13:55 Mancano 110 chilometri al termine.
13:53 Al comando della gara sono in sei: Sjoerd Bax (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Jardi Christiaan van der Lee (EF Education – EasyPost), Alan Jousseaume (TotalEnergies), Jakub Otruba (Caja Rural – Seguros RGA) e Vincent Van Hemelen (Team Flanders – Baloise).
13:50 Il grande favorito di giornata è però Paul Seixas che, sul Muro di Huy, potrebbe fare il vuoto.
13:48 In caso di arrivo allo sprint i candidati più accreditati per il successo potrebbero essere: Dorian Godon, Anders Foldager, Clement Venturini, Edoardo Zambanini e Axel Zingle.
13:45 Cambio di bici per il francese Benoît Cosnefroy della UAE Team Emirates-XRG.
13:42 Foratura per il britannico Lukas Nerurkar della EF Education – EasyPost.
13:39 Sette campioni nazionali sono al via della corsa: Tim Wellens, George Bennett, Mauro Schmid, Dorian Godon, Andreas Leknessund, Georg Zimmerman e Ivan Romeo.
13:36 Il vantaggio dei fuggitivi si dilata a 3’01”.
13:33 Sono stati già percorsi i primi settanta chilometri.
13:31 La temperatura corrente è di tredici gradi.
13:28 I fuggitivi si avvicinano alla Côte de Hermanne (2.1km al 5,5%)
13:25 Un drappello di sei uomini è al comando della corsa: Sjoerd Bax (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Jardi Christiaan van der Lee (EF Education – EasyPost), Alan Jousseaume (TotalEnergies), Jakub Otruba (Caja Rural – Seguros RGA) e Vincent Van Hemelen (Team Flanders – Baloise).
13:22 Cian Uijtdebroeks ha completato il rientro in gruppo dopo aver cambiato bici.
13:19 Il gruppo guadagna qualche secondo. I fuggitivi vantano ancora 2’51” di vantaggio.
13:16 La Decathlon CMA CGM Team vanta, con 19 anni e 5 giorni, vanta la seconda squadra più giovane nella storia della Freccia Vallone.
13:13 Mancano 140 chilometri alla fine della corsa.
13:11 Cambio di bicicletta per il belga Cian Uijtdebroeks della Movistar Team.
13:08 La prossima asperità sarà la Côte d’Ereffe, 2,2 km al 5,2% di pendenza media.
13:05 A guidare la gara sono in sei: Sjoerd Bax (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Jardi Christiaan van der Lee (EF Education – EasyPost), Alan Jousseaume (TotalEnergies), Jakub Otruba (Caja Rural – Seguros RGA) e Vincent Van Hemelen (Team Flanders – Baloise).
13:02 Il drappello di testa guadagna ancora qualcosa. Il gruppo insegue a 2’54”.
12:59 La velocità media della prima ora di gara è stata di 44,2 km/h.
12:56 La prossima difficoltà da scalare sarà la Côte de Hermanne (2.1km al 5.5%).
12:53 Il belga Vincent Van Hemelen ha vinto lo sprint della Côte des Forges (40 km).
12:50 INEOS Grenadiers e Decathlon CMA CGM Team tirano il gruppo.
12:47 Il vantaggio dei fuggitivi si mantiene stabile. Il gruppo insegue a 2’50”.
12:44 La prossima asperità da affrontare sarà la Côte des Forges (1.3km al 7%).
12:41 Al comando della corsa ci sono: Sjoerd Bax (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Jardi Christiaan van der Lee (EF Education – EasyPost), Alan Jousseaume (TotalEnergies), Jakub Otruba (Caja Rural – Seguros RGA) e Vincent Van Hemelen (Team Flanders – Baloise).
12:38 Tra i corridori che non hanno ancora gareggiato in questa stagione figura il belga Thibau Nys della Lidl-Trek.
12:35 Da registrare la foratura dello spagnolo Xabier Mikel Azparren della Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team.
12:32 La prossima difficoltà da affrontare sarà la Côte de Trasenster (3.3km al 5.3%).
12.29 Margine dei fuggitivi che sfiora i 3′.
12.26 175 chilometri al traguardo.
12.23 A guidare l’inseguimento troviamo UAE Team Emirates – XRG, Tudor Pro Cycling Team e Lidl – Trek.
12.20 Il plotone ha lasciato definitivamente spazio alla fuga.
12.16 Il gruppo dista già oltre un minuto.
12.13 I sei attaccanti: Sjoerd Bax (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Jardi Christiaan van der Lee (EF Education – EasyPost), Alan Jousseaume (TotalEnergies), Jakub Otruba (Caja Rural – Seguros RGA) e Vincent Van Hemelen (Team Flanders – Baloise).
12.10 Si sgancia un drappello di sei uomini: potrebbe essere la fuga giusta.
12.04 Plotone che prosegue compatto.
12.01 Nuovi attacchi nel gruppo.
11.58 Ha provato uno scatto un corridore della TotalEnergies, subito raggiunto.
11.56 Non ha preso il via il kazako Alexey Lutsenko (NSN Cycling Team).
11.53 INIZIATA UFFICIALMENTE LA FRECCIA VALLONE 2026.
11.51 L’uomo più indicato per questa corsa in casa azzurra è Christian Scaroni.
11.49 L’Italia, da diversi anni, non riesce purtroppo ad essere protagonista della prestigiosa classica belga. Il podio più recente risale al terzo posto del 2019 conquistato da Diego Ulissi (presente anche oggi, ma ormai lontano dalla forma di quegli anni), mentre l’ultimo successo, nel 2009, porta la firma del compianto Davide Rebellin.
11.45 Tanta Francia oggi: attesi anche Romain Gregoire e Benoit Cosnefroy, rispettivamente quarto e terzo all’Amstel di domenica. Nome da seguire anche quello di Mattias Skjelmose, secondo dietro Evenepoel.
11.42 Assente Tadej Pogacar, campione in carica, non c’è neanche Remco Evenepoel, vincitore all’Amstel Gold Race. Spazio dunque al baby fenomeno Paul Seixas.
11.39 Andando nel dettaglio sul percorso, i ciclisti dovranno affrontare ben 11 cote “ufficiali” (assieme ad una serie infinita di ulteriori strappi) per un totale di 3300 metri di dislivello. Dopo la partenza di Herstal, novità di questa edizione, il gruppo non troverà praticamente un metro di pianura, scalando dapprima la Côte de Trassenster e la Côte des Forges, per poi entrare nel classico circuito finale di 37 km che sarà ripetute 3 volte. Il durissimo tracciato è caratterizzato da dure asperità in serie: la Côte d’Ereffe (2,2 km al 5,6%), la Côte de Cherave (1,4 km all’8% con punte al 13%) e l’immancabile Muro di Huy, uno strappo di 1400 metri al 9,8% di pendenza media con punta massima al 26%, che storicamente coincide con il finale della corsa.
11.36 Corridori che hanno iniziato il tratto di trasferimento, tra un quarto d’ora il via ufficiale.
11.33 Partenza da Herstal per la seconda tappa del Trittico delle Ardenne. Arrivo, dopo duecento chilometri, sul celebre Mur de Huy.
11.30 Buongiorno e benvenuti alla Diretta Live della Freccia Vallone 2026.
Buongiorno amici ed amiche di OA Sport e benvenuti alla Diretta Live testuale della Freccia Vallone 2026. La seconda classica del trittico delle Ardenne non vedrà al via nessuno dei campionissimi che dominano il panorama ciclistico da anni, ma proprio per questo si preannuncia ancora più aperta e spettacolare.
L’importantissima corsa belga, arrivata quest’anno alla sua novantesima edizione, è caratterizzata da una lunga serie di muri corti ma molto impegnativi che rendono la gara dura e selettiva. Lungo i 208,8 km i ciclisti dovranno affrontare ben 11 cote “ufficiali” (assieme ad una serie infinita di ulteriori strappi) per un totale di 3300 metri di dislivello. Dopo la partenza di Herstal, novità di questa edizione, il gruppo non troverà praticamente un metro di pianura, scalando dapprima la Côte de Trassenster e la Côte des Forges, per poi entrare nel classico circuito finale di 37 km che sarà ripetute 3 volte. Il durissimo tracciato è caratterizzato da dure asperità in serie: la Côte d’Ereffe (2,2 km al 5,6%), la Côte de Cherave (1,4 km all’8% con punte al 13%) e l’immancabile Muro di Huy, uno strappo di 1400 metri al 9,8% di pendenza media con punta massima al 26%, che storicamente coincide con il finale della corsa.
Non saranno presenti in questa edizione della Freccia Vallone i due ciclisti che negli ultimi anni hanno dimostrato di essere i più forti su queste tipologie di tracciato: Tadej Pogacar e Remco Evenepoel; entrambi hanno preferito saltare la corsa per risparmiare energie in vista della Liegi-Bastogne-Liegi che si correrà domenica. In assenza dei due fenomeni il favorito principale sembra essere Paul Seixas. Il giovanissimo francese è protagonista di una prima parte di stagione davvero eccezionale, con la vittoria nella classifica generale del Giro dei Paesi Baschi (condito da tre vittorie di tappa) e la vittoria alla Faun-Ardeche classic, corsa che per durezza ricorda quella odierna. Il talento transalpino dovrà vedersela con molti avversari, soprattutto i suoi connazionali francesi Romain Gregoire, Benoit Cosnefroy, Lenny Martinez, e Kevin Vauquelin, secondo l’anno scorso dietro Pogacar. Oltre alla fortissima batteria di “galletti”, il principale avversario di Paul Seixas sarà il danese della Lidl-Trek Mattias Skjelmose, secondo all’Amstel Gold Race e adattissimo ad un tracciato così duro ed esplosivo.
L’Italia, da diversi anni, non riesce purtroppo ad essere protagonista della prestigiosa classica belga. Il podio più recente risale al terzo posto del 2019 conquistato da Diego Ulissi (presente anche oggi, ma ormai lontano dalla forma di quegli anni), mentre l’ultimo successo, nel 2009, porta la firma del compianto Davide Rebellin. Quest’anno gli italiani in gara non sono pochi, ma la maggior parte di questi saranno impegnati come gregario al sostegno del proprio capitano di giornata. Qualche chance di poter fare corsa libera la avranno il ventiquattrenne della Alpecin Francesco Busatto e Marco Frigo della Nsn che all’Amstel ha dimostrato di avere una gran gamba terminando nella top-ten. La carta più accreditata per i colori azzurri è però senz’altro Christian Scaroni. Lo scalatore dell’Astana è in un buon periodo di forma e ben si sposa con le caratteristiche del percorso.
La Freccia Vallone 2026, novantesima edizione dell’importantissima corsa belga, partirà da Herstal alle 11.50. OA Sport vi propone la Diretta Live testuale con cronaca dettagliata ed aggiornamenti costanti per non farvi perdere nemmeno una pedalata della gara! Buon divertimento!
