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Grazie per averci seguito, amici di OA Sport. Appuntamento a domani per una nuova giornata dedicata alle Olimpiadi.
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MEDAGLIERE OLIMPIADI MILANO CORTINA 2026
Buongiorno e benvenuti alla diretta live testuale integrale delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. OA Sport vi propone la diretta live testuale integrale dei Giochi: tutti i risultati delle gare di oggi, lunedì 9 febbraio, con la cronaca in tempo reale, minuto per minuto, per non perdersi davvero nulla.
IL PROGRAMMA DI LUNEDI’ 9 FEBBRAIO E GLI AZZURRI IN GARA
Grazie per averci seguito, amici di OA Sport. Appuntamento a domani per una nuova giornata dedicata alle Olimpiadi.
Che gara! L’impressione è che ci siano due battaglie, una per l’oro riservata a Fournier-Boudry/Cizeron e Chock/Bates e l’altra con almeno sei coppie per il bronzo
Gli statunitensi Madison Chock e Evan Bates totalizzano un punteggio di 89.79 e sono secondi! Che battaglia coni francesi!
Solita ovazione per Chock e Bates che provano a sopravanzare i francesi ma non sarà facile
Tocca ora ai favoriti per la vittoria di questo segmento di gara, gli statunitensi Madison Chock e Evan Bates. Di Redondo Beach, 33 anni lei, di Ann Arbor, 37 anni fra un paio di settimane lui. Si allenano a Montreal sotto la guida di Marie-France Dubreuil, P. Lauzon, R. Haguenauer. Sono stati noni a PyeongChang, hanno vinto quattro edizioni dei Four Continents, quarti al Mondiali di Stoccolma, quarti ai Giochi di Pechino e bronzo nel 2022 ai Mondiali di Montpellier. Nel 2023 sono stati oro ai Mondiali e al Four Continents, nel 2024 oro ai Mondiali di Montreal, nel 2025 oro ai Mondiali in casa a Boston e secondi ai Four Continents. Quest0’anno hanno vinto tutte le gare a cui hanno partecipato; le tasppe cinese e statunitense del Gran Prix, le finals del Gran Prix e il campionato nazionale. Musica. American Woman di Lenny Kravitz, Fly Away di Quevo, Lenny Kravitz, Always On the Run di Lenny Kravitz, Are You Gonna Go My Way di Lenny Kravitz, PH Electro. Il personal Best Score nella Rhythm Dance è 93.91 ottenuto all’ISU World Team Trophy 2023.
Charlene Guignard / Marco Fabbri totalizzano un punteggio di 84.28 che significa quarto posto ma non lontano dalla zona podio. Possono giocarsi le loro carte
Lo hanno inseguito tutta la stagione questo corto firmato Backstreet Boys e alla fine sono riusciti a pattinarlo come volevano gli azzurri
CI SIAMO! E’ il momento più atteso con la coppia più titolata del pattinaggio italiano, che ha come obiettivo staccare il più possibile la coppia georgiana: Charlene Guignard / Marco Fabbri, 36 anni lei, di Brest (Francia), 37 anni lui, nato a Milano. Li allenano a Pontebba (Udine) Barbara Fusar Poli, Roberto Pelizzola. Vantano due bronzi europei nel 2019 e nel 2022 a Tallinn, l’oro del 2023 ad Espoo, del 2024 a Kaunas e del 2025 a Tallin. Sono stati sesti nel 2021 al Mondiale, splendidi quinti ai Giochi Olimpici di Pechino, quarti al Mondiale di Montpellier 2022, argento al Mondiale 2023 e bronzo al Mondiale di Montreal 2024, quarti lo scorso anno al Mondiale di Boston. Quest’anno quarti nella tappa francese, secondi nella tappa giapponese, primi al campionato italiano e argento agli Europei di Sheffield. La musica Everybody (Backstreet’s Back) extended version di Backstreet Boys, That’s the Way I Like It di Backstreet Boys. Il personal Best Score nella Rhythm Dance è stato ottenuto all’ ISU World Team Trophy 2023 con 90.9.
La coppia britannica Lilah Fear / Lewis Gibson totalizza un punteggio di 85.47 e sono terzi! Qualche review negativo per loro
Sono veramente cresciuti tanto i britannici con questo corto firmato Spice Girls. Atteso un punteggio molto alto
Tocca ora alla coppia britannica Lilah Fear / Lewis Gibson. Lei ha 26 anni ed è di Greenwich (Stati Uniti), lui è di Prestwick ed ha 31 anni. Si allenano a Montreal con la guida di Romain Haguenauer, Patrice Lauzon, Marie-France Dubreuil. Sono stati quinti all’Europeo 2020 e quinti anche a Tallinn nel 2022, settimi al Mondiale 2021 a Stoccolma, decimi ai Giochi di Pechino e sesti al Mondiale di Montpellier 2022, argento nel 2023 agli Europei di Espoo e quarti al Mondiale di Saitama, ancora argento europeo nel 2024 a Kaunas e quarti al Mondiale. Agli Europei di Tallin un anno fa sono stati medaglia di bronzo, al Mondiale di Boston hanno conquistato la medaglia di bronzo. Quest’anno sono stati secondi alla tappa francese e primi nella tappa giapponese del Gran prix, terzi alle Finals e hanno vinto il campionato nazionale e bronzo agli Europei di casa a Sheffield. La musica. Wannabe (Junior Vasquez Remix Edit) di Spice Girls Junior Vasquez, Who Do You Think You Are delle Spice Girls, Spice Up Your Life (Morales Radio Mix) delle Spice Girls, David Morales. Il personal Best Score nella Rhythm Dance è stato ottenuto all’ ISU World Championships 2023 con 86.56.
la coppia francese Evgeniia Lopareva / Geoffrey Brissaud totalizza un punteggio di 82.25 che significa quinta posizione provvisoria
Sul ghiaccio ora la coppia francese Evgeniia Lopareva / Geoffrey Brissaud. 24 anni lei, di Mosca, 26 anni lui, nato a Limoges. Sono allenati fra Bordeaux e Montreal da Romain Haguenauer, Marie France Dubreuil, Patrice Lauzon, Pascal Dénis. Sono stati 15mi agli Europei 2020, 17mi nel 2021 ai Mondiali e noni nel 2022 all’Europeo di Tallinn. Nel 2023 sono stati quinti agli Europei e 12mi ai Mondiali di Saitama, lo scorso anno quarti all’Europeo e ottavi ai Mondiali di Montreal. Agli Europei di Tallin lo scorso anno sono stati argento alle spalle di Guignard-Fabbri, ai Mondiali di Boston ottavi. Agli Europeo di Sheffield hanno chiuso al quarto posto. Quest’anno terzi sia nella tappa cinese che in quella statunitense del Gran Prix. La musica. Blue(Da Ba Dee) degli Eiffel 65, Revolution 909 dei Daft Punk, Da funk dei Daft Punk, Around the World dei Daft Punk. Il personal Best Score nella Rhythm Dance è stato ottenuto all’ISU European Championships 2025 con 82.75
I canadesi Piper Gilles e Paul Poirier totalizzano un punteggio di 86.18 che significa secondo posto
Non perfetta solo la Midline Step Sequence prr la coppia canadese che si gioca la medaglia
Ad aprire l’ultimo gruppo una delle coppie di riferimento, i canadesi Piper Gilles e Paul Poirier. Lei, 34 anni da poco compiuti è nata a Rockford (Usa) e vive a Toronto, lui 34 anni, è nato a Ottawa e vive a Unionville. Sono allenati a Scarborough (Canada) da Carol e Jon Lane, Juris Razgulajevs. Sono stati terzi ai Mondiali 2021, prima medaglia iridata in carriera, secondi al Four Continents 2020, settimi non senza un pizzico di delusione ai Giochi Olimpici di Pechino, quinti ai Mondiali 2022 a Montpellier, bronzo nel 2023 al Mondiale di Saitama, oro nel 2024 al Four Continents e argento ai Mondiali in casa a Montreal. Lo scorso anno hanno vinto il Four Continents e sono stati argento ai Mondiali di Boston. Musica. Supermodel (You Better Work) by RuPaul, I’m Too Sexy by Right Said Fred, Supermodel (You Better Work) by RuPaul. Il personal Best Score nella Rhythm Dance è stato ottenuto all’ISU World Team Trophy 2023 con 88.37.
Questa la classifica della gara quando mancano le ultime cinque coppie:
1 Laurence Fournier Beaudry / Guillaume Cizeron (Francia) 90.18 Q
2 Emilea Zingas / Vadym Kolesnik (Stati Uniti) 83.53 Q
3 Allison Reed / Saulius Ambrulevicius (Lituania) 82.95 Q
4 Marjorie Lajoie / Zachary Lagha (Canada) 79.66 Q
5 Olivia Smart / Tim Dieck (Spagna) 78.53 Q
6 Christina Carreira / Anthony Ponomarenko (Stati Uniti) 78.15 Q
7 Juulia Turkkila / Matthias Versluis (Finlandia) 77.96 Q
8 Diana Davis / Gleb Smolkin (Georgia) 77.15 Q
9 Natalie Taschlerova / Filip Taschler (Cechia) 75.33 Q
10 Marie-Jade Lauriault / Romain Le Gac (Canada) 74.35 Q
11 Phebe Bekker / James Hernandez (Gran Bretagna) 72.46 Q
12 Katerina Mrazkova / Daniel Mrazek (Cechia) 72.09 Q
13 Holly Harris / Jason Chan (Australia) 67.75 Q
14 Milla Ruud Reitan / Nikolaj Majorov (Svezia) 67.31 Q
15 Sofia Val / Asaf Kazimov (Spagna) 64.98 Q
16 Shiyue Wang / Xinyu Liu (Cina) 64.76
17 Hannah Lim / Ye Quan (Corea del Sud) 64.69
18 Jennifer Janse van Rensburg / Benjamin Steffan (Germania) 63.67
la coppia statunitense composta da Christina Carreira e Anthony Ponomarenko, ha ottenuto un punteggio di 78.15 che significa sesta posizione
Non perfetta la prova degli statunitensi che perdono qua e là qualche livello
Sul ghiaccio ora la coppia statunitense composta da Christina Carreira, 25 anni fra una settimana, nata a Montreal ma residente a Saint Clair, e Anthony Ponomarenko, 25 anni, nato a San Josè e residente a Northville. Sono allenati tra London in Canada e Montreal da Scott Moir, Madison Hubbell, Adrian Diaz, Patrice Lauzon. Sono stati terzi lo scorso anno, quarti la stagione precedente e di nuovo terzi lo scorso anno al Four Continents, vantano anche un decimo posto al Mondiale 2023 e un settimo posto al Mondiale 2024. La musica. Sweet Dreams di La Bouche & Paolo Pellegrino, Robert Haynes, M. Sonmez, Gerd Amir Saraf, Melanie Thornton, 100% Pure Love di Crystal Waters, Basement Boys. Il personal Best Score nella Rhythm Dance è 81.51 ottenuto all’ISU World Championships 2025-
La coppia lituana Allison Reed / Saulius Ambrulevicius totlizzano un punteggio di 82.95 punti, che significa record personale e terza posizione
Livelli molto alti per la coppia lituana, che ha divertito ed esaltato il pubblico di Milano
E’ il momento della coppia lituana Allison Reed / Saulius Ambrulevicius. Binomio esperto: 31 anni lei, di Kalamazoo (Stati Uniti) e 33 anni lui di Kaunas. Si allenano a Montreal sotto la guida di Marie-France Dubreuil, Patrice Lauzon, Romain Haguenauer. Sono stati 11mi agli Europei 2020, 15mi ai Mondiali di Stoccolma, ottavi all’Europeo 2022 di Tallinn. Non hanno potuto partecipare ai Giochi di Pechino per questione di nazionalità ma sono stati decimi ai Mondiali di Montpellier nel 2022. Nel 2023 sono stati quarti agli Europei e settimi al Mondiale di Saitama, nel 2024 bronzo agli Europei e sesti al Mondiale. Nella scorsa stagione sono stati sesti all’Europeo di Tallin e 21mi al Mondiale di Boston. Quest’anno sono stati bronzo agli Europei. La musica. I’m Too Sexy di Right Said Fred, Bettys, Cantloop (Flip Fantasia) di Us3, Rahsaan, Gerard Presencer, I’m Too Sexy di Right Said Fred, Bettys. Il personal Best Score nella Rhythm Dance è stato ottenuto all’ISU CS Golden Spin of Zagreb 2023 con 81.19.
La coppia statunitense composta da Emiles Zingas e Vadym Kolesnik totalizza un punteggio di 83.52 che sbriciola il loro personale e li pone al secondo posto
Qualche problema solo sulla Midline Step Sequence per la dinamica coppia Usa
Ora sul ghiaccio la prima coppia statunitense composta da Emiles Zingas, 23 anni di Grosse Pointe Farms e Vadym Kolesnik, 25 anni, nato a Karkhiv (Ucraina) e residente a Novi in Usa. Sono allenati a Novi da Igor Shpilband, Natalia Deller, Adrienne Lenda. Hannp vinto i recenti Four Continents dopo essere stati quinti lo scorso anno e sesti l’anno prima. La musica: Poison di Bell Biv DeVoe, Something In Your Eyes di Bell Biv DeVoe, Poison di Bell Biv DeVoe, Il personal Best Score nella Rhythm Dance è 80.43 ottenuto all’ISU GP Cup of China 2025.
la coppia canadese, composta da Marjorie Lajoie e Zachary Lagha ottiene 79.66 punti che è primato stagionale e li piazza al secondo posto
Una botta di adrenalina per tutto lo stadio da parte della coppia canadese che ha disputato una buona prova
Sul ghiaccio ora la coppia canadese, composta da Marjorie Lajoie e Zachary Lagha, 25 anni lei, nata a Boucherville, 26 anni lui, di Greenfield Park. Sono allenati a Montreal da Romain Haguenauer, Marie-France Dubreuil, Pascal Denis, Patrice Lauzon, Josee Piche. Sono stati 14mi ai Mondiali 2021, 13mi ai Giochi di Pechino, 11mi ai Mondiali di Montpellier e terzi ttre anni fa ai Four Continents. Nel 2024 furono sesti al Mondiale di Montreal, lo scorso anno sul terzo gradino del podio al Four Continents. La musica. Get Ready for This di 2 Unlimited, The Power degli Snap! Ole di The Bouncing Souls. Il personal Best Score nella Rhythm Dance è stato ottenuto all’ISU CS Golden Spin of Zagreb 2023 con 82.86
La coppia spagnola, composta da Olivia Smart e Tim Dieck totalizza un punteggio di 78.53 che è il record della coppia e sono secondi
Ora sul ghiaccio una coppia spagnola, composta da Olivia Smart, nata qui, a Sheffield, 29 anni, e residente tra Barcellona e Montreal e Tim Dieck, nato a Dortmund in Germania e residente a Montreal, 29 anni. Si allenano a Montreal da Roman Hagenauer, Marie-France Dubreuil, Patrice Lauzon. Lei assieme ad Adrian Diaz è stata ottava ai Giochi di Pechino e lui 21mo assieme a Mueller per la Germania, nel 2024 sono stati 19mi al Mondiale in Canada al debutto in un grande evento assieme. Un anno fa sono riusciti a centrare un ottimo quinto posto all’Europeo di Tallin e un inatteso sesto posto al Mondiale di Boston. Sono stati settimi all’Europeo di SheffieldLa musica. Freedom di George Michael, Let Me Entertain You di Robbie Williams. Il personal Best Score nella Rhythm è stato ottenuto nell’ISU World Championships 2025 con 77.21.
21.20: Questa la classifica quando mancano gli ultimi due gru
Ora sul ghiaccio una coppia spagnola, composta da Olivia Smart, nata qui, a Sheffield, 29 anni, e residente tra Barcellona e Montreal e Tim Dieck, nato a Dortmund in Germania e residente a Montreal, 29 anni. Si allenano a Montreal da Roman Hagenauer, Marie-France Dubreuil, Patrice Lauzon. Lei assieme ad Adrian Diaz è stata ottava ai Giochi di Pechino e lui 21mo assieme a Mueller per la Germania, nel 2024 sono stati 19mi al Mondiale in Canada al debutto in un grande evento assieme. Un anno fa sono riusciti a centrare un ottimo quinto posto all’Europeo di Tallin e un inatteso sesto posto al Mondiale di Boston. Sono stati settimi all’Europeo di SheffieldLa musica. Freedom di George Michael, Let Me Entertain You di Robbie Williams. Il personal Best Score nella Rhythm è stato ottenuto nell’ISU World Championships 2025 con 77.21.
21.20: Questa la classifica quando mancano gli ultimi due gru
Questa la classifica quando mancano gli ultimi due gruppi:
1 Laurence Fournier Beaudry / Guillaume Cizeron 90.18
2 Juulia Turkkila / Matthias Versluis 77.96
3 Diana Davis / Gleb Smolkin 77.15
4 Natalie Taschlerova / Filip Taschler 75.33
5 Marie-Jade Lauriault / Romain Le Gac 74.35
6 Phebe Bekker / James Hernandez 72.46
7 Katerina Mrazkova / Daniel Mrazek 72.09
8 Holly Harris / Jason Chan 67.75
9 Milla Ruud Reitan / Nikolaj Majorov 67.31
10 Sofia Val / Asaf Kazimov 64.98
11 Shiyue Wang / Xinyu Liu 64.76
12 Hannah Lim / Ye Quan 64.69
13 Jennifer Janse van Rensburg / Benjamin Steffan 63.67
La coppia finlandese composta da Juulia Turkkila e Matthias Versluis totalizza un punteggio di 77.96 che significa seconda posizione provvisoria
Non tutto perfetto per i finlandesi che hanno commesso qualche errore
Ora sul ghiaccio l’attesa coppia finlandese composta da Juulia Turkkila e Matthias Versluis. lei ha 31 anni, è nata e vive a Helsinki, lui, 31 anni, è nato in Svizzera a Genolier e vive ad Helsinki. Sono allenati tra Helsinki, Toronto e Ceská Lípa da Maurizio Margaglio e Neil Brown. Sono stati undicesimi all’Europeo 2019 e 21mi al Mondiale 2021 di Stoccolma, 15mi ai Giochi Olimpici di Pechino, 12mi al Mondiale di Montpellier 2022. Nel 2023 l’exploit del bronzo europeo ed Espoo davanti al loro pubblico e il nono posto Mondiale a Saitama, nel 2024 sono stati sesti all’Europeo e decimi al Mondiale. Hanno chiuso al quarto posto l’Europeo di Tallin 2025 e undicesimi ai Campionati Mondiali. Quest’anno sono stati ottavi all’Europeo di Sheffield. La musica. María (Pablo Flores Spanglish Radio Edit) di Ricky Martin, Pablo Flores, Javier Garza, Love You For A Day di Ricky Martin, Desmond Child, Draco Rosa, Randall Barlow, The Cup of Life (Remix – English Radio Edit) di Ricky Martin, Pablo Flores, Desmond Child, Draco Rosa. Il personal Best Score nella Rhythm Dance è all’ISU European Championships 2025 con 81.26.
La coppia coreana composta da Hannah Lim e Ye Quan totalizza un punteggio di 64.69 ed è undicesima, eliminata per ora
Ye Quan chiede scusa alla compagna per la caduta che peserà tantissimo sulla performance dei coreani
Tocca ora alla coppia coreana composta da Hannah Lim, 21 anni di North York (Canada) e residente a Montreal e Ye Quan, nato a Reykjaivik in Islanda 24 anni fa e residente a Montreal dove i due sono allenati da Marie-France Dubreuil, Patrice Lauzon, Romain Haguenauer, Benjamin Brisebois, Pascal Denis, Josée Piché. Nel 2024 al Mondiae hanno chiuso al 14mo posto, nella stagione passata sono stati sesti al Four Continents e 18mi al Mondiale, quest’anno ancora sesti al Four Continents. Musica. I Got You di James Brown & The Famous Flames, Something’s Got a Hold On Me di Etta James, Dance to the Music di Sly & The Family Stone. Il personal Best Score nella Rhythm Dance è stato ottenuto all’ISU CS PGE Warsaw Cup 2025 con 76.02.
I georgiani Diana Davis e Gleb Smolkin con tante piccole sbavature totalizzano un punteggio di 77.15 punti e sono secondi
Scendono sul ghiaccio i georgiani Diana Davis, nata a Las Vegas, Unsa e residente a Leesburg, 23 anni e Gleb Smolkin, 26 anni nato a San Pietroburgo ma risiede ad Alexandria (USA). Sono allenati a Montreal da Marie-France Dubreuil, Romain Haguenauer, Patrice Lauzon, Pascal Denis, Josee Piche. Sono stati settimi all’Europeo 2022 e 14mi ai Giochi di Pechino, poi un anno di stop, ottavi all’Europeo del 2024 e 12mi al Mondiale, ottavi anche all’Europeo 2025 di Tallin e decimi al Mondiale di Boston. Quest’anno sono stati quinti nella tappa francese del Gran Prix e sesti nella tappa finlandese, sesti all’Europeo di Sheffield. La musica Pretty Fly (For a White Guy) di The Offspring, Come Out and Play di The Offspring. Il personal Best Score nella Rhythm Dance è stato ottenuto all’ ISU CS Warsaw Cup 2021 con 81.3.
La giovane coppia ceca Katerina Mrazova e Daniel Mrazek totalizza un punteggio di 72.03 e si inserisce in quinta posizione
La giovane coppia ceca Katerina Mrazova e Daniel Mrazek totalizza un punteggio di 72.03 e si inserisce in quinta posizione
Un errore piuttosto marcato sui Twizzle per Katerina, coppia giovane, di grande prospettiva che oggi forse qualcosa all’emozione ha pagato
Di seguito la classifica finale della gara:
1 Philipp RAIMUND (GER) – 274.1 pt
2 Kacper TOMASIAK (POL) – 270.7 pt (+3.4)
3 Ren NIKAIDO (JPN) – 266.0 pt (+8.1)
3 Gregor DESCHWANDEN (SUI) – 266.0 pt (+8.1)
5 Valentin FOUBERT (FRA) – 263.3 pt (+10.8)
6 Domen PREVC (SLO) – 261.8 pt (+12.3)
7 Stephan EMBACHER (AUT) – 261.2 pt (+12.9)
8 Ryoyu KOBAYASHI (JPN) – 260.6 pt (+13.5)
9 Johann Andre FORFANG (NOR) – 259.8 pt (+14.3)
10 Kristoffer Eriksen SUNDAL (NOR) – 259.6 pt (+14.5)
11 Jan HOERL (AUT) – 259.4 pt (+14.7)
12 Marius LINDVIK (NOR) – 258.3 pt (+15.8)
13 Felix HOFFMANN (GER) – 257.3 pt (+16.8)
14 Vilho PALOSAARI (FIN) – 257.0 pt (+17.1)
15 Daniel TSCHOFENIG (AUT) – 255.0 pt (+19.1)
15 Naoki NAKAMURA (JPN) – 255.0 pt (+19.1)
17 Andreas WELLINGER (GER) – 254.5 pt (+19.6)
18 Felix TRUNZ (SUI) – 253.6 pt (+20.5)
19 Giovanni BRESADOLA (ITA) – 252.7 pt (+21.4)
20 Jason COLBY (USA) – 252.3 pt (+21.8)
21 Tate FRANTZ (USA) – 251.9 pt (+22.2)
21 Timi ZAJC (SLO) – 251.9 pt (+22.2)
23 Pius PASCHKE (GER) – 251.8 pt (+22.3)
24 Niko KYTOSAHO (FIN) – 250.9 pt (+23.2)
25 Antti AALTO (FIN) – 250.4 pt (+23.7)
26 Anze LANISEK (SLO) – 249.6 pt (+24.5)
27 Stefan KRAFT (AUT) – 248.0 pt (+26.1)
28 Hektor KAPUSTIK (SVK) – 245.7 pt (+28.4)
29 Sandro HAUSWIRTH (SUI) – 245.6 pt (+28.5)
30 Enzo MILESI (FRA) – 241.4 pt (+32.7)
31 Qiwu SONG (CHN) – 237.2 pt (+36.9)
Livelli alzati in review e la coppia ceca Natalie Taschlerova / Filip Taschler ottiene un punteggio di 75.33
Prestazione al di sotto delle attese per i cechi che hanno commesso qualche sbavatura e per ora i livelli sono piuttosto bassi
Di seguito la classifica finale della gara:
1 Philipp RAIMUND (GER) – 274.1 pt
2 Kacper TOMASIAK (POL) – 270.7 pt (+3.4)
3 Ren NIKAIDO (JPN) – 266.0 pt (+8.1)
3 Gregor DESCHWANDEN (SUI) – 266.0 pt (+8.1)
5 Valentin FOUBERT (FRA) – 263.3 pt (+10.8)
6 Domen PREVC (SLO) – 261.8 pt (+12.3)
7 Stephan EMBACHER (AUT) – 261.2 pt (+12.9)
8 Ryoyu KOBAYASHI (JPN) – 260.6 pt (+13.5)
9 Johann Andre FORFANG (NOR) – 259.8 pt (+14.3)
10 Kristoffer Eriksen SUNDAL (NOR) – 259.6 pt (+14.5)
11 Jan HOERL (AUT) – 259.4 pt (+14.7)
12 Marius LINDVIK (NOR) – 258.3 pt (+15.8)
13 Felix HOFFMANN (GER) – 257.3 pt (+16.8)
14 Vilho PALOSAARI (FIN) – 257.0 pt (+17.1)
15 Daniel TSCHOFENIG (AUT) – 255.0 pt (+19.1)
15 Naoki NAKAMURA (JPN) – 255.0 pt (+19.1)
17 Andreas WELLINGER (GER) – 254.5 pt (+19.6)
18 Felix TRUNZ (SUI) – 253.6 pt (+20.5)
19 Giovanni BRESADOLA (ITA) – 252.7 pt (+21.4)
20 Jason COLBY (USA) – 252.3 pt (+21.8)
21 Tate FRANTZ (USA) – 251.9 pt (+22.2)
21 Timi ZAJC (SLO) – 251.9 pt (+22.2)
23 Pius PASCHKE (GER) – 251.8 pt (+22.3)
24 Niko KYTOSAHO (FIN) – 250.9 pt (+23.2)
25 Antti AALTO (FIN) – 250.4 pt (+23.7)
26 Anze LANISEK (SLO) – 249.6 pt (+24.5)
27 Stefan KRAFT (AUT) – 248.0 pt (+26.1)
28 Hektor KAPUSTIK (SVK) – 245.7 pt (+28.4)
29 Sandro HAUSWIRTH (SUI) – 245.6 pt (+28.5)
30 Enzo MILESI (FRA) – 241.4 pt (+32.7)
31 Qiwu SONG (CHN) – 237.2 pt (+36.9)
Raimund trionfa dunque con 3.4 punti di margine sul polacco Tomasiak e 8.1 sul tandem formato dal giapponese Nikaido e dallo svizzero Deschwanden, che si aggiudicano il bronzo ex aequo.
Raimund trionfa dunque con 3.4 punti di margine sul polacco Tomasiak e 8.1 sul tandem formato dal giapponese Nikaido e dallo svizzero Deschwanden, che si aggiudicano il bronzo ex aequo.
Oro alla Germania! Philipp Raimund conserva la leadership, firma il miglior punteggio anche della seconda serie ed è il nuovo Campione Olimpico sul trampolino piccolo!
Si riparte con la coppia ceca Natalie Taschlerova / Filip Taschler. Lei ha 24 anni ed è di Brno, come lui che ha 26 anni. Sono allenati tra Helsinki e San Francisco da Maurizio Margaglio, Neil Brown, Massimo Scali, Sini Parkkinen. Sono stati 11mi agli Europei 2022, 22mi ai Mondiali 2022, 16mi ai Giochi di Pechino e 13mi ai Mondiali di Montpellier. Nel 2023 sono stati sesti agli Europei di Espoo e ottavi ai Mondiali di Saitama, nel 2024 settimi agli Europei di Kaunas e 15mi ai Mondiali, L’anno scorso hanno chiuso al decimo posto gli Europei e al 13mo il Mondiale. Quest’anno sono stati quarti nella tappa giapponese e ottavi nella tappa finlandese del Gran Prix e ancora decimo all’Europeo. La musica. Waiting For Tonight (Pablo’s Miami Mix Radio Edit) (Spanglish) di Jennifer Lopez, Be With You di Enrique Iglesias, Rhythm Divine di Enrique Iglesias. Il Personal Best Score nella Rhythm Dance è stato ottenuto all’ISU CS Tallinn Trophy 2025 con 77.35
Sfuma il sogno della Francia. Foubert è solo quarto a 2.7 punti dalla zona podio.
Sundal sbaglia in fase di atterraggio e sprofonda in classifica. Polonia sul podio con Tomasiak!
Il polacco Tomasiak fa il vuoto con un salto pazzesco! 4.7 punti di margine sui secondi e ottime chance di medaglia!
Lo svizzero Deschwanden trova un gran salto e aggancia Nikaido in vetta alla classifica! Ne mancano quattro…
Nikaido pesca il jolly con poco vento alle spalle, ma vola a 106.5 metri e va in testa! 4.2 punti di margine su Prevc! Il giapponese mette nel mirino il podio, quando ne mancano cinque.
I tedeschi Jennifer Janse Van Rensburg e Benjamin Steffan ottengono un punteggio di 63.67 e sono quasi certamente eliminati, ottavi
Ottimo salto di Kobayashi, che si inserisce in terza piazza a 1.2 punti da Prevc.
Domen Prevc risponde presente e va in testa, ma con soli 6 decimi di margine su Embacher. Vedremo se lo sloveno riuscirà ad agguantare una medaglia.
Lindvik non fa la differenza ed è solo quarto, a -2.9 punti dal leader Embacher. Adesso tocca a Prevc…
Nakamura pasticcia in fase di atterraggio e perde qualche punto prezioso, attestandosi in sesta piazza.
E’ il momento dei tedeschi Jennifer Janse Van Rensburg, 32 anni di Obersdtorf e Benjamin Steffan, 30 anni da poco compiuti, di Chemniz. Sono allenati da Rostislav Sinicyn e Natalia Karamyseva. Sono stati noni all’Europeo di Espoo e 16mi al Mondiale di Saitama, 11mi due anni fa agli Europei e 22mi ai Mondiali 2024, 11mi lo scorso anno all’Europeo di Tallin e 16mi ai Mondiali di Boston. La musica: Jungle Bill by Yello, On the Run by Yello. Il personal Best Score nella Rhythm Dance è 75.45 ottenuto all’ISU European Championships 2025
la coppia canadese formata da Marie-Jade Laurient e Romain Le Gac totalizza un punteggio di 74.35 che significa secondo posto
Forfang e Tschofenig non decollano e finiscono rispettivamente in seconda e sesta piazza. Bresadola scende in nona posizione quando ne mancano 10.
Jan Hoerl fallisce l’attacco a Embacher ed è secondo, a -1.8 punti dal connazionale austriaco.
Sfuma l’ipotesi della super rimonta per Hoffmann, solo 2° dietro a Embacher.
Giovanni Bresadola trova un salto solido e si inserisce in quinta piazza, garantendosi un posto tra i migliori 20 a fine gara. Ottimo risultato per l’azzurro!
Zajc non va oltre i 100.5 metri e perde tante posizioni, ma adesso tocca a Giovanni Bresadola!
Tocca ora alla coppia canadese formata daMarie-Jade L Nogent-sur-Marne auriault, 29 anni di Laval e residente a Sainte-Anne-des-Plaines e Romain Le Gac 30 anni, nato a Nogent-sur-Marne. Sono allenati tra London e Montreal da Scott Moir, Madison Hubbell, Adrian Diaz, Patrice Lauzon, Romain Haguenauer, Marie-France Dubreuil, Josée Piché, Pascal Denis and Benjamin Brisebois. Vantano un 14mo posto al Mondiale 2019 e un 1decimo agli eEuropei, arrivato in rappresentanza dalla Francia. La musica: You Need Love Like I Do (Don’t You?) feat. Heather Small, 7th District Radio Mix di Tom Jones Sexbomb (feat. Mousse T.) di Tom Jones, Sexbomb (feat. Mousse T.) Peppermint Disco Radio Edit di Tom Jones. Il Personal Best Score nella Rhythm Dance è di 76.40 all’ISU CS Kinoshita Group Cup 2025.
Sta calando il vento alle spalle. Wellinger atterra a 104 metri ma è terzo per via della compensazione, mentre Paschke è solo 7°.
La coppia francese formata da Laurence Fournier Beaudry e da Guillaume Cizeron totalizza 90.18, è il primato stagionale!
Solita ovazione per la coppia francese che ha ottenuto livelli elevatissimi in tutti i componenti del programma. Una sbavatura sui twizzle. Vediamo se raggiungeranno i 90 punti attesi
Il finlandese Aalto trova un buon salto ma è solo 7°, subito alle spalle del connazionale Kytosaho. Abbiamo però un nuovo leader, con Embacher che rifila 4.2 punti a Palosaari nella somma delle due serie!
Sul ghiaccio ora la coppia più attesa, quella francese formata da Laurence Fournier Beaudry e da Guillaume Cizeron. Lei di origini canadesi, nata e residente a Montreal, lui framncese di Montbrison e residente a Montreal. Sono allenati a Montreal da Romain Haguenauer, Marie-France Dubreuil, Patrice Lauzon. Cizeron ha vinto tutti, Olimpiadi comprese con Gabriela Papadakis. E’ stato campione a Pechino 2022. La coppia si è formata quest’anno e assieme i due francesi hanno vinto le tappe del Gran Prix in Francia e Finlandia, sono stati secondi alla Finale del Gran Prix e hanno vinto il campionato di Francia prima di conquistare l’oro all’Europeo di Sheffield. La musica: Vogue Bette Davis Dub di Madonna, Shep Pettibone, Rescue Me House Boat vocal di Madonna, Goh Hotdog, Step Pettibone, Vogue Strike a Pose Dub di Madonna, Shep Pettibone, Vogue di Madonna, Shep Pettibone. Il Personal Best Score nella Rhythm Dance èp stato ottenuto all’ISU Grand Prix Final 2025 con 87.56.
Lo slovacco Kapustik crolla in classifica ed è al momento 8°, ma sbaglia anche lo svizzero Hauswirth che va in nona piazza.
la coppia australiana composta da Holly Harris e Jason Chan totalizza un punteggio di 67.75 che significa secondo posto
Stefan Kraft buca anche la seconda serie ed è solo 7°, dopo l’ottimo salto (103 metri) del finlandese Palosaari che vola al comando con 3.4 punti di margine su Trunz.
Kytosaho si infila subito dietro alla coppia statunitense ed è quarto.
Lo svizzero Trunz scavalca gli statunitensi e si porta momentaneamente in testa, con un salto che però non sposta gli equilibri.
Lanisek non si riscatta nella seconda serie e viene battuto dagli americani, attestandosi in terza piazza provvisoria.
Colby supera il connazionale Frantz di 4 decimi, mentre il cinese Song sfila alle spalle degli americani.
Si riparte da stanga 15, come all’inizio della prima serie. Frantz vola a 101.5 metri con forte vento alle spalle e potrebbe recuperare diverse posizioni.
Ormai ci siamo! A breve comincerà la seconda serie della gara maschile su trampolino piccolo a Predazzo.
Questa la classifica dopo il primo gruppo:
1 Phebe Bekker / James Hernandez (Gran Bretagna) 72.46 (Qualificati)
2 Milla Ruud Reitan / Nikolaj Majorov (Svezia) 67.31
3 Sofia Val / Asaf Kazimov (Spagna) 64.98
4 Shiyue Wang / Xinyu Liu (Repubblica Popolare Cinese) 64.76
Di seguito la classifica definitiva della prima serie:
1 Philipp RAIMUND (GER) – 135.6 pt
2 Valentin FOUBERT (FRA) – 134.6 pt (+1.0)
3 Kristoffer Eriksen SUNDAL (NOR) – 132.9 pt (+2.7)
4 Gregor DESCHWANDEN (SUI) – 132.8 pt (+2.8)
4 Kacper TOMASIAK (POL) – 132.8 pt (+2.8)
6 Ren NIKAIDO (JPN) – 131.1 pt (+4.5)
7 Ryoyu KOBAYASHI (JPN) – 130.8 pt (+4.8)
8 Domen PREVC (SLO) – 130.6 pt (+5.0)
9 Marius LINDVIK (NOR) – 130.4 pt (+5.2)
10 Naoki NAKAMURA (JPN) – 130.2 pt (+5.4)
11 Daniel TSCHOFENIG (AUT) – 130.0 pt (+5.6)
12 Johann Andre FORFANG (NOR) – 129.5 pt (+6.1)
13 Felix HOFFMANN (GER) – 128.5 pt (+7.1)
13 Jan HOERL (AUT) – 128.5 pt (+7.1)
15 Giovanni BRESADOLA (ITA) – 126.8 pt (+8.8)
16 Timi ZAJC (SLO) – 126.5 pt (+9.1)
17 Pius PASCHKE (GER) – 126.1 pt (+9.5)
18 Andreas WELLINGER (GER) – 125.1 pt (+10.5)
19 Stephan EMBACHER (AUT) – 125.0 pt (+10.6)
20 Sandro HAUSWIRTH (SUI) – 124.8 pt (+10.8)
20 Antti AALTO (FIN) – 124.8 pt (+10.8)
22 Hektor KAPUSTIK (SVK) – 124.6 pt (+11.0)
23 Vilho PALOSAARI (FIN) – 124.4 pt (+11.2)
24 Stefan KRAFT (AUT) – 124.1 pt (+11.5)
25 Enzo MILESI (FRA) – 124.0 pt (+11.6)
25 Felix TRUNZ (SUI) – 124.0 pt (+11.6)
25 Niko KYTOSAHO (FIN) – 124.0 pt (+11.6)
28 Anze LANISEK (SLO) – 123.7 pt (+11.9)
29 Qiwu SONG (CHN) – 122.9 pt (+12.7)
30 Tate FRANTZ (USA) – 122.5 pt (+13.1)
30 Jason COLBY (USA) – 122.5 pt (+13.1)
32 Vladimir ZOGRAFSKI (BUL) – 121.5 pt (+14.1)
33 Kevin BICKNER (USA) – 121.1 pt (+14.5)
34 Danil VASSILYEV (KAZ) – 120.3 pt (+15.3)
35 Pawel WASEK (POL) – 119.8 pt (+15.8)
36 Kaimar VAGUL (EST) – 119.5 pt (+16.1)
37 Alex INSAM (ITA) – 119.4 pt (+16.2)
38 Kamil STOCH (POL) – 119.2 pt (+16.4)
39 Ilya MIZERNYKH (KAZ) – 117.0 pt (+18.6)
40 Roman KOUDELKA (CZE) – 115.8 pt (+19.8)
41 Francesco CECON (ITA) – 113.8 pt (+21.8)
42 Yevhen MARUSIAK (UKR) – 113.6 pt (+22.0)
43 Jules CHERVET (FRA) – 112.7 pt (+22.9)
44 Fatih Arda IPCIOGLU (TUR) – 111.1 pt (+24.5)
45 Mackenzie BOYD-CLOWES (CAN) – 110.8 pt (+24.8)
46 Daniel Andrei CACINA (ROU) – 109.6 pt (+26.0)
47 Vitaliy KALINICHENKO (UKR) – 104.5 pt (+31.1)
48 Muhammed Ali BEDIR (TUR) – 93.1 pt (+42.5)
49 Mihnea Alexandru SPULBER (ROU) – 91.0 pt (+44.6)
La coppia svedese Milla Ruud Reitan e Nikolaj Majorov totalizza un punteggio di 67.31 e si inseriscono in seconda posizione
Domen Prevc limita i danni ed è 8°, ma il suo gap ammonta a soli 5 punti dalla prima posizione di Raimund. Si preannuncia una seconda serie da brividi!
Kobayashi sale di colpi rispetto agli allenamenti ma non va oltre il settimo posto, comunque in scia alla zona medaglie. Adesso tocca a Prevc!
Nikaido è sesto, a -6.5 punti dal leader. Mancano solo Kobayashi e Prevc…
La percentuale degli americani sui tiri di precisione è stata del 93%, contro l’80% degli azzurri. Le statistiche non mentono. Dropkin e Thiesse hanno rasentato la perfezione. Giocheranno la finale da favoriti.
Sul ghiaccio ora la coppia svedese composta da Milla Ruud Reitan, 21 anni, nata a Oslo e residente a Oberstdorf e Nikolaj Majorov, 26 anni di Lulea, residente a Norrkoeping. Sono allenati a Oberstdorf da Rostislav Sinicyn, Natalia Karamysheva. Nel 2024 sono stati 27mi all’Europeo e 28mi al Mondiale, un anno fa a Tallin hanno chiuso l’Europeo al 17mo posto e sono stati 25mi al Mondiale di Boston. Quest’anno sono stati terzi nell’ ISU CS Denis Ten Memorial Challenge e hanno vinto i campionati nazionali. La musica: Living La Vida Loca di Ricky Martin, Draco Rosa and Desmond Child, Maria (Spanglish Radio Edit) di Ricky Martin, La Copa de la Vida di Ricky Martin, Luis Gómez Escolar, Desmond Child, Robi Draco Rosa. Il personal Best Score nella Rhythm Dance è stato ottenuto all’ SU Skate to Milano Figure Skating Qualifier 2025 – Beijing con 69.30.
i britannici Phoebe Bekker, e James Hernandez totalizzano nel programma corto un punteggio di 72.46 e vanno nettamente in testa. E’ il loro record
L’austriaco Hoerl eguaglia lo score di Hoffmann ed è 9°, mentre il tedesco Raimund vola al comando con un punto di margine su Foubert!
E’ un peccato perché in finale avremmo trovato la Svezia. Invece gli azzurri affronteranno la Gran Bretagna di Mouat domani alle 14.05 nella sfida per il bronzo.
Buona la prova dei britannici. Massimo livello per i twizzle, bene anche nelle step sequences
Non poteva sbagliare Thiesse. Arrivano 2 punti per gli americani, che approdano meritatamente in finale. Hanno giocato meglio, sin dall’inizio. Bravi comunque gli azzurri a giocarsela sino in fondo. ITALIA-USA 8-9.
Embacher delude e va alle spalle di Bresadola, in 13ma piazza, mentre Hoffmann è 8° subito davanti all’azzurro.
Bocciata di Constantini, ma l’ultimo tiro è davvero semplice per Thiesse. Finita qui purtroppo.
E’ il momento di una delle due coppie di casa, i britannici Phoebe Bekker, 20 anni nata a Londra e residente a Ashtead, Surrey e James Hernandez, 25 anni, anche lui nato a Londra ma di Amersham. Si allenano ad Aston, New Jersey, agli ordini di Nicholas Buckland, Penny Coomes, Zhanna Palagina. Sono stati quarti ai Mondiali juniores del 2023, 17mi agli Europei dello scorso anno e 21mi al Mondiale, lo scorso anno 13mi agli Europei e 17mi al Mondiale di Boston. La musica: Freedom! ’90 di George Michael, Killer / Papa Was a Rollin’ Stone di George Michael, Freedom (Club Mix) di Revival House Project, George Michael. Il personal Best Score nella Rhythm Dance è stato ottenuto all’ISU CS Golden Spin of Zagreb 2025 con 72.08.
Il norvegese Sundal va in seconda posizione a -1.7 da Foubert, mentre Kraft è solo 16°. Bresadola è ancora 8° quando ne mancano nove.
Punteggio di 64.76 per Wang e Liu che si inseriscono in seconda posizione
Dobbia bocciata di Dropkin che potrebbe aver risolto la partita. Due punti americani prima dell’ultimo tiro di Constantini.
Qualche sbavatura per i cinesi sui twizzle e sulla midline step sequence
Time-out chiamato dagli Stati Uniti.
Lindvik fallisce l’assalto alla prima posizione ed è quarto a -4.2 punti da Foubert, mentre Tomasiak si porta in seconda piazza ex aequo con Deschwanden.
La stone rossa si piazza davanti alla gialla. E’ diventata una partita a scacchi.
Nakamura e Forfang si portano in terza e quarta posizione, appena davanti a Bresadola.
Ultimi due stone per entrambe le squadre. Al momento punto azzurro, ma situazione in totale divenire.
Non riesce la doppia bocciata. La stone rossa si appoggia però alla gialla.
Adesso Mosaner deve tentare una difficilissima doppia bocciata.
La stanga di partenza è scesa da 15 a 14. Il francese Foubert atterra a 102.5 metri e, grazie alla compensazione, supera Deschwanden in prima posizione per 1.8 punti.
Bruttissimo errore di Mosaner, stone che scappa via. Può risultare purtroppo decisivo in questa fase.
La coppia spagnola composta da Sofia Val e Asav Kazimov totalizza un punteggio di 64.98, nettamente il loro personale
Zajc e Paschke si piazzano appena dietro a Bresadola, in terza e quarta posizione.
Constantini gioca un freeze non perfetto.
Lo svizzero Deschwanden trova un salto eccezionale da 106 metri e vola in testa con 132.8 punti, a +6 su Bresadola.
Adesso la missione è una sola: concedere un solo punto agli USA. Ma non è facile con il power-play e le stone piazzate lateralmente.
In questa seconda manche c’è stato il sorpasso in testa alla classifica con Taubitz che ha sorpassato Fraebel grazie al nuovo record della pista in 52.550. Le due tedesche stanno dando vita ad una gara stupenda e che si deciderà sul filo dei millesimi.
Stefania non sbaglia la bocciata. Arrivano 3 punti. ITALIA-USA 8-7. Si deciderà tutto nell’ultimo end, dove gli americani si giocheranno il power play.
La buona notizia per l’Italia è che entrambe le azzurre sono in lotta per le medaglie dopo la seconda manche. Sia Verena Hofer che Sandra Robatscher domani si giocheranno le loro chance per salire sul podio olimpico. La manche appena conclusa ha estromesso qualche avversaria: dopo metà gara sono 6 atlete per il terzo posto.:49.848 +4.660
Bocciata singola di Thiesse. Adesso Constantini può andare per i 3 punti.
Colby e Stoch non scalzano Bresadola dalla prima posizione. L’azzurro resta in vetta alla classifica a 20 salti dal termine della prima serie!
Ci sono tre stone rosse allineate in orizzontale. Adesso Thiesse cercherà una doppia bocciata per concedere solo 2 punti agli azzurri.
E’ il momento della coppia spagnola composta da Sofia Val, 21 anni di Madrid e Asav Kazimov, 26 compiuti da poco, nato a San Pietroburgo e residente a Madrid. Sono allenati a Kaunas da Kirill Khaliavin, Sara Hurtado, Ksenia Monko. Sono stati 30mi nel 2023 ai Mondiali in Giappone e 23mi agli Europei dello scorso anno. Quest’anno sono stati terzi nella qualificazione per i Giochi Olimpici e hanno vinto il Sofia Trophy, sono stati 14mi all’Europo di Sheffield. La musica: Maria di Ricky Martin, La Copa de la Vida di Ricky Martin, Livin’ La Vida Loca di Ricky Martin. Il personal Best Score della Rhythm Dance è stato ottenuto all’ISU CS Tallinn Trophy 2025 con 50.59
Ex aequo di massa in settima piazza provvisoria per Milesi, Trunz e Kytosaho. Bresadola resta leader quando ne mancano 22…
Sbaglia Dropkin, non riesce la doppia bocciata. Adesso gli azzurri devono sfruttare questa occasione per fare 3 punti.
Questa la classifica dopo la seconda manche:
1. TAUBITZ Julia (GER) 1:45.188 +0.000
2. FRAEBEL Merle Malou (GER) 1:45.249 +0.061
3. BOTA Elina (LAT) 1:45.683 +0.495
4. HOFER Verena (ITA) 1:45.743 +0.555
5. FARQUHARSON Ashley (USA) 1:45.796 +0.608
6. ROBATSCHER Sandra (ITA) 1:45.801 +0.613
7. SCHULTE Lisa (AUT) 1:45.866 +0.678
8. FISCHNALLER Emily (USA) 1:45.872 +0.684
9. BERREITER Anna (GER) 1:46.055 +0.867
10. MAAG Natalie (SUI) 1:46.199 +1.011
11. PROCK Hannah (AUT) 1:46.361 +1.173
12. BRITCHER Summer (USA) 1:46.614 +1.426
13. SCHWARZ Dorothea (AUT) 1:46.647 +1.459
14. OLESIK Daria (AIN) 1:46.651 +1.463
15. ELLIS Trinity (CAN) 1:46.861 +1.673
16. TUNYTSKA Yulianna (UKR) 1:47.339 +2.151
17. SUSKO Embyr-Lee (CAN) 1:47.418 +2.230
18. SMAHA Olena (UKR) 1:47.646 +2.458
19. APARJODE Kendija (LAT) 1:48.020 +2.832
20. KOHALA Tove (SWE) 1:48.040 +2.852
21. WANG Peixuan (CHN) 1:48.357 +3.169
22. RAVENNA Veronica Maria (ARG) 1:48.555 +3.367
23. DOMARADZKA Klaudia (POL) 1:48.973 +3.785
24. JUNG Hyesun (KOR) 1:49.587 +4.399
25. BUZATOIU Ioana-Corina (ROU) 1:49.848 +4.660
Aalto eguaglia il punteggio di Hauswirth, mentre il tedesco Wellinger si inserisce in seconda piazza a -1.7 da Bresadola.
Bocciata di Mosaner non perfetta. Tre stone rosse in casa, ma adesso Dropkin sembra avere una comoda doppia bocciata.
Dropkin cerca la doppia bocciata, ma ne rimuove una sola.
Verena Hofer ha perso una posizione in questa seconda manche, con l’azzurra che è stata scavalcata dalla lettone Elina Bota, la quale ha firmato nuovamente il record di spinta.
Lo svizzero Hauswirth si porta in seconda piazza a due soli punti da Bresadola, che adesso può ambire anche a chiudere la prima serie in top20.
Hit and roll non così ben riuscito di Mosaner, perché la stone rossa non va a nascondersi dietro la gialla.
Ventesimo posto per Kohala che chiude a 2.537 da Taubitz.
Vanno alle spalle di Bresadola anche Bickner e Wasek, mentre Insam e Cecon sono adesso 12° e 15°.
Dropkin va alla T-Line, ma è una stone scoperta.
Mosaner non riesce a piazzare la stone rossa dietro la gialla. Altro errore.
Quattordicesima posizione complessiva per Olesik con un ritardo di 1.463. Tocca ora a Tove Kohala, ultima atleta in gara quest’oggi.
Koudelka si inserisce tra Insam e Cecon, quindi Bresadola è ufficialmente qualificato alla seconda serie!
Gli azzurri si giocano il power-play, dunque mettendo le stone laterali.
Dopo 20 salti, Giovanni Bresadola è sempre in testa alla classifica ed è quindi praticamente certo di accedere alla seconda serie.
Ellis chiude la seconda manche in 53.510 con un errore pesante prima delle Tofane. Quattordicesima posizione totale per la canadese con un ritardo di 1.673. Ora è il momento di Daria Olesik
Alex Insam non brilla e si inserisce in decima posizione, subito davanti a Cecon.
Promozione di Thiesse e 2 punti per gli americani. ITALIA-USA 5-7. Stanno meritando, dobbiamo essere onesti. Ma non è ancora finita.
Il podio olimpico ha rappresentato uno spartiacque emotivo e simbolico: non solo una conferma del valore tecnico della coppia, ma anche una legittimazione definitiva nel ristretto club delle nazioni che contano davvero nella danza su ghiaccio. Guignard/Fabbri sanno che la Rhythm Dance sarà decisiva per restare agganciati alle coppie nordamericane, limitando il distacco e mantenendo aperta ogni possibilità in vista della danza libera.
Super Bresadola!!! 102.5 metri e nuovo leader della gara con 2.2 punti di margine su Kapustik!
Constantini gioca una guardia profonda. Non una scelta ottimale. Thiesse ha il tiro per ottenere 2, se non 3 punti.
Pasticcia molto la canadese che con una manche disastrosa in 54.390 si chiama fuori dalla lotta per le medaglie. Tocca a Trinity ELlis
Charléne Guignard e Marco Fabbri sono chiamati a un banco di prova che va ben oltre il semplice piazzamento. Quarti al Mondiale 2025 e ora forti della prima storica medaglia olimpica conquistata ieri nella gara a squadre, gli azzurri arrivano alla Rhythm Dance con uno status diverso, più solido e più credibile anche agli occhi delle giurie.
Partita Embyr-Lee Susko.
Lo slovacco Kapustik balza in vetta alla classifica con un salto da 102 metri, superando Palosaari per due decimi, ma ora tocca al nostro Giovanni Bresadola!
Doppia bocciata di Dropkin, ma c’è ancora un punto azzurro. Da capire ora quale sarà la scelta tattica di Constantini nel suo ultimo tiro.
Due errori pesanti nella seconda metà di pista per l’americana che chiude in 52.934 ed un ritardo complessivo di 608 millesimi. Farquharson è alle spalle di Hofer ma davanti a Robatscher.
Stupenda promozione di Mosaner! Adesso stone rossa alla T-line, coperta da un’altra stone rossa!
Frantz si inserisce in quarta piazza, mentre Marusiak è settimo subito alle spalle di Cecon.
Ottavo tempo di manche per Fischnaller in 52.980. L’americana è settima con un distacco di 684 millesimi dalla testa e 189 millesimi dal podio. Ora è il momento di Ashley Farquharson, quarta dopo la prima manche.
Primo errore della partita di Dropkin. La bocciata non gli riesce come avrebbe voluto.
Fra poco più di 10 minuti il via della Rhythm Dance, il programma corto delle coppie di danza
Boyd-Clowes e Kalinichenko finiscono alle spalle di Cecon, che resta quinto dopo 12 salti.
Mosaner fa il filo alla guardia e ottiene il punto momentaneo. Stone nel cerchio verde.
Diciottesimo tempo complessivo di Jung che chiude a 4.339. La coreana perde il controllo nell’ultima curva e sbatte pesantemente contro il muro sul rettilineo finale. Tocca ora ad Emily Fischnaller.
Bocciata di Dropkin e due punti americani.
Salto discreto di Cecon, quinto con 98 metri a 10.6 punti dal leader. Sfuma purtroppo il sogno della seconda serie.
Piazzato di Constantini, ma facilmente bocciabile. Anche qui si poteva fare meglio.
Adesso tocca al primo azzurro Francesco Cecon!
54.028 per l’ucraina che è tredicesima dopo due manche. Tocca ora a Hyesun Jung, prima di rientrare nel vivo della lotta per le medaglie.
Impeccabile invece Thiesse. Non ci ricordiamo un errore degli americani.
Ancora una volta Constantini sbaglia il primo tiro. Questo rende sempre difficilissimo l’end.
Resiste la leadership del finlandese Palosaari dopo otto salti. L’estone Vagul si inserisce al terzo posto, il turco Bedir ed il rumeno Spulber in settima e ottava piazza.
Il problema adesso è che, se non ci saranno mani rubate, gli americani avranno l’ultimo tiro nel terzultimo e nell’ultimo end.
Diversi errori per la cinese che si peggiora di quasi 8 decimi e chiude in 54.460. Ora tocca a Olena Smaha.
CI TIENE A GALLA! Tiro millimetrico di Constantini, otteniamo il punto. ITALIA-USA 5-5.
Ipcioglu e Cacina si attestano in fondo alla classifica e difficilmente accederanno alla seconda serie.
Quindicesimo posto per la polacca con un tempo di manche di 54.310. Ora è il momento della cinese Peixuan Wang.
Thiesse piazza la guardia. Adesso è tutto nelle mani di Constantini. Deve piazzare la stone al centro per il punto. Se dovesse sbagliare, arriverebbero 2 punti americani. Qui si decide tutto.
Il finlandese Palosaari supera Milesi di appena 4 decimi, mentre il francese Chervet è terzo.
Quindicesima posizione per la rumena con un distacco di 4.660. Tocca ora a Klaudia Domaradzka
Bruttissima bocciata di un demoralizzato Mosaner. Qui gli USA possono rubare la mano facendo 2 o 3 punti. Di fatto, chiudendo la partita.
Altro tiro perfetto di Dropkin. Al momento 3 punti americani. E per gli azzurri non sembrano esserci molte opzioni…
Si comincia! Buon salto del francese Milesi, che atterra a 99.5 metri e totalizza 124 punti.
Grande difficoltà per l’argentina che è quasi sempre di traverso e chiude la manche in 54.517 ed il quattordicesimo tempo totale. Ora è il momento di Ioana-Corna Buzatoiu
Bocciata di Mosaner su cui Constantini non era d’accordo. Restano comunque due stone gialle a punto.
Dropkin va a piazzare il secondo punto. Situazione sempre più difficile in questa mano. Qui si decide la partita.
L’obiettivo massimo degli azzurri potrebbe essere quello dell’accesso alla seconda serie, riservato ai migliori 30 al termine della prima manche.
Dodicesima posizione per Tunytska con un ritardo di 2.151 dalla testa. Tocca ora a Veronica Maria Ravenna
Brutto take-out di Mosaner, azzurri in confusione. Si rischia la mano rubata.
Si fa durissima amici, adesso gli americani stanno dominando. Bisogna tenere duro e non far scappare via la partita.
RECORD DELLA PISTA!! 52.550 per Julia Taubitz che passa al comando della gara con il tempo di 1:45.188 ed un vantaggio di 61 millesimi sulla connazionale. Splendido duello tra le due tedesche.
E non è invece preciso il tiro di Stefania Constantini. Va detto che i nostri avversari stanno giocando meglio.
Inizia il quinto end con l’Italia di mano. Ennesimo tiro impeccabile di Thiesse. Gli americani sono così: quando si esaltano, diventa difficile arginarli.
Quinto posto per l’austriaca con un ritardo di 617 millesimi da Fraebel. Tocca ora a Julia Taubitz, seconda dopo la prima manche.
Nell’altra semifinale la Svezia è avanti 3-2 sulla Scozia.
Seconda posizione per Bota che chiude la manche in 52.805 e passa davanti ad Hofer. La lettone ha rifatto il record di spinta (3.891) ed ha un vantaggio sull’italiana di 60 millesimi. Ora è il momento di Lisa Schulte.
Sui tiri di precisione gli americani hanno una percentuale del 97%: non stanno sbagliando nulla. Azzurri invece all’81%.
Prock rimane dietro alle due italiane! L’austriaca chiude la seconda manche in 53.230 ed è sesta con un ritardo di 1.112 dalla testa. Tocca ora ad Elina Bota, autrice del record in partenza.
Non sbaglia Thiesse. 3 punti e sorpasso. A metà gara ITALIA-USA 4-5. Dropkin continua ad aizzare il pubblico.
Fraebel non trova una grande linea nella prima curva dei labirinti dove spigola leggermente. La tedesca ritrova perfettamente la linea ideale e chiude la manche in 52.659. Prima posizione per Fraebel in 1:45.249 ed un vantaggio di 494 millesimi su Hofer.
Sbaglia purtroppo l’ultimo tiro Stefania. Voleva piazzarla al centro, invece va a toccare un’altra stone rossa. USA che ora vanno per i 3 punti.
Tra dieci minuti comincerà a Predazzo la gara individuale maschile su trampolino piccolo. Italia presente con tre atleti: Alex Insam, Giovanni Bresadola e Alex Insam.
In crescita Britcher che commette ancora diversi errori. L’americana chiude la seconda manche in 53.225 ed un tempo complessivo di 1:46.614. Tocca ora a Merle Malou Fraebel, detentrice del record della pista.
Vigl conclude il suo debutto olimpico al 25esimo posto. L’azzurra non è riuscita ad avvicinarsi ai suoi migliori tempi e ad una top-20 raggiungibile. Vigl è però ancora giovanissima e avrà più di un’altra occasione per migliorarsi!
Bocciata di Dropkin, al momento due punti americani. Ultimo tiro per Stefania Constantini, situazione delicatissima.
Robatscher sulla falsa riga di Hofer!! La seconda azzurra chiude in 52.915 e chiude a 58 millesimi dalla propria connazionale. Robatscher ha pagato leggermente in partenza, recuperando nella parte finale nonostante una doppia onda alle Tofane.
Stupendo take-out di Mosaner. Adesso un solo punto per gli americani, ma il secondo resta possibile.
Takagi ha scritto un’altra pagina della sua strabiliante carriera, è l’ottava medaglia olimpica per la giapponese! Kok invece visibilmente delusa del secondo posto, l’olandese è stata battuta dalla sua connazionale Leerdam, ma si presenterà al via dei 500 metri come assoluta favorita.
Ora è il momento di Sandra Robatscher.
Dropkin va a piazzare il secondo punto, è indemoniato in questa fase.
Quarta posizione per Schwarz con 904 millesimi di ritardo da Hofer ed un tempo di manche di 53.052.
Piazzato non perfetto di Mosaner. Attenzione che USA potrebbero marcare tanti punti in questo end. Bisogna limitare i danni…
E’ doppietta orange! Takagi termina terza e lascia l’uno-due” a Leerdam e Kok! Si sbloccano alla grandissima i Paesi Bassi.
Ottima seconda manche della lettone che si riscatta dopo l’errore della manche iniziale. Aparjode chiude in 52.961 ed ha un distacco di 2.277 secondi da Hofer. Tocca ora a Dorothea Schwarz.
Ottima seconda manche della lettone che si riscatta dopo l’errore della manche iniziale. Aparjode chiude in 52.961 ed ha un distacco di 2.277 secondi da Hofer. Tocca ora a Dorothea Schwarz.
LEERDAAAAM! Aggiorna il nuovo record olimpico l’olandese! Tempo straordinario su un ghiaccio lento come quello milanese (1.12.31)! Mamma mia che gara oggi!
Dropkin piazza un’altra stone alla T-line e aizza il pubblico.
53.004 per Berreiter che è seconda con 312 millesimi di ritardo da Verena Hofer. Ora è il momento di Kendija Aparjode.
Piazzato non preciso di Mosaner. Adesso gli americani possono attaccare.
Ottimo primo tiro per Thiesse.
Adesso è il momento della super batteria con Leerdam e Takagi! Sarà una sfida stellare fra l’argento e l’oro di Pechino 2002, ma non sarà facile battere Kok.
Inizia il quarto end, USA di mano. Un po’ corto purtroppo il primo tiro di Constantini.
Abbondantemente dietro Yamada e Lamarche che si piazzano rispettivamente quinta e terza. Kok è sicura di prendere per lo meno della medaglia di bronzo.
Tocca ora a Verena Hofer.
MAGNIFICA! Un tiro ecezionale di Stefania Constantini: serviva la perfezione ed è arrivata! DUE PUNTI AZZURRI! ITALIA-USA 4-2.
Maag chiude la seconda manche in 53.148, peggiorando di un decimo il proprio tempo. Il crono complessivo dell’elvetica è di 1:46.199
E’ il momento della penultima batteria! La canadese Lamarche e la giapponese Yamada in pista.
Bowe va davanti a Jackson, ma ovviamente si piazza seconda dietro a Kok. La sua distanza dall’olandese è sopra i due secondi(1.14.55)!
Thiesse piazza una guardia. A Stefania Constantini serve ora un tiro perfetto e preciso per ottenere il secondo punto. Non è facile.
Si parte!! Inizia la seconda manche con Natalie Maag.
MAMMA MIA KOK! Record olimpico per l’olandese! Il nuovo tempo da battere è di 1.12.59, una prestazione difficilissima da abbassare!
Questa la start list della seconda manche:
1. MAAG Natalie (SUI)
2. HOFER Verena (ITA)
3. BERREITER Anna (GER)
4. APARJODE Kendija (LAT)
5. SCHWARZ Dorothea (AUT)
6. ROBATSCHER Sandra (ITA)
7. BRITCHER Summer (USA)
8. FRAEBEL Merle Malou (GER)
9. PROCK Hannah (AUT)
10. BOTA Elina (LAT)
11. SCHULTE Lisa (AUT)
12. TAUBITZ Julia (GER)
13. TUNYTSKA Yulianna (UKR)
14. RAVENNA Veronica Maria (ARG)
15. BUZATOIU Ioana-Corina (ROU)
16. DOMARADZKA Klaudia (POL)
17. WANG Peixuan (CHN)
18. SMAHA Olena (UKR)
19. JUNG Hyesun (KOR)
20. FISCHNALLER Emily (USA)
21. FARQUHARSON Ashley (USA)
22. SUSKO Embyr-Lee (CAN)
23. ELLIS Trinity (CAN)
24. OLESIK Daria (AIN)
25. KOHALA Tove (SWE)
Mosaner elimina un sasso giallo.
Questa la classifica dopo la prima manche:
1. FRAEBEL Merle Malou (GER) 52.590 +0.000
2. TAUBITZ Julia (GER) 52.638 +0.048
3. HOFER Verena (ITA) 52.861 +0.271
4. FARQUHARSON Ashley (USA) 52.862 +0.272
5. BOTA Elina (LAT) 52.878 +0.288
6. ROBATSCHER Sandra (ITA) 52.886 +0.296
7. FISCHNALLER Emily (USA) 52.892 +0.302
8. SCHULTE Lisa (AUT) 52.945 +0.355
9. SUSKO Embyr-Lee (CAN) 53.028 +0.438
10. BERREITER Anna (GER) 53.051 +0.461
11. MAAG Natalie (SUI) 53.051 +0.461
12. PROCK Hannah (AUT) 53.131 +0.541
13. OLESIK Daria (AIN) 53.289 +0.699
14. ELLIS Trinity (CAN) 53.351 +0.761
15. BRITCHER Summer (USA) 53.389 +0.799
16. SCHWARZ Dorothea (AUT) 53.595 +1.005
17. SMAHA Olena (UKR) 53.619 +1.029
18. TUNYTSKA Yulianna (UKR) 53.713 +1.123
19. WANG Peixuan (CHN) 53.897 +1.307
20. RAVENNA Veronica Maria (ARG) 54.038 +1.448
21. BUZATOIU Ioana-Corina (ROU) 54.062 +1.472
22. KOHALA Tove (SWE) 54.425 +1.835
23. DOMARADZKA Klaudia (POL) 54.663 +2.073
24. APARJODE Kendija (LAT) 55.059 +2.469
25. JUNG Hyesun (KOR) 55.118 +2.528
Dropkin va invece a piazzare un’altra stone al centro. Il punto resta azzurro (sembra). Ma difficile farne due.
In pista gli assi da novanta adesso! Kok pronta a battersi per una medaglia! Al suo fianco la detentrice del record del mondo Bowe.
Tra poco meno di 5 minuti inizierà la seconda manche del singolo femminile con Verena Hofer e Sandra Robatscher
Mosaner rimuove una stone gialla, ma è presumibile che ora Dropkin giocherà una guardia.
Niente da fare per Lee e Smeding. La coreana parte forte, ma crolla nel finale chiudendo al terzo posto con il crono di 1.15.76. Quinta Smeding che invece parte piano e risale nel finale.
Dropkin gioca un tiro di copertura. Gli americani vogliono concedere un solo punto agli azzurri in questa mano.
In partenza la giovane coreana Lee e la britannica Smeding.
Situazione molto affollata in casa. Stone rossa a punto, ma c’è caos.
JACKSON! Cambia la leader della gara! La statunitense con un gran ultimo giro si mette in testa! Il nuovo tempo da battere è di 1.15.00. Kim invece si piazza al decimo posto provvisorio.
Constantini risponde con un tiro molto preciso e ottiene il punto momentaneo.
Inizia il terzo end, con gli azzurri di mano. Thiesse la piazza subito alla T-line.
Al via La coreana Kim e la campionessa olimpica in carica nei 500 metri Jackson.
Yin fa una gara in crescendo, piazzando un ultimo giro molto veloce. La sua partenza però è stata troppo lenta per insidiare Schulting. La cinese si mette al terzo posto provvisorio con il tempo di 1.15.87. Lontana Bosiek che chiude dodicesima.
Thiesse accomoda il secondo punto. ITALIA-USA 2-2. Tutto da rifare.
Niente doppia bocciata, di un soffio.
Ancora una cinese in pista, stavolta si tratta di Yin. In corsia interna la polacca Bosiek. Atlete queste che potrebbe impensierire Schulting.
Per poco Dropkin non sbaglia la bocciata, ma si è salvato. Vediamo se ora la doppia bocciata riuscirà a Stefania. Tiro difficile, ma non impossibile.
Separate solo da tre centesimi all’arrivo Morozova e Han! La cinese si piazza terza con il tempo di 1.15.99, mentre la kazaka chiude quarta. Sarà difficile per loro puntare alla top-10.
Mosaner boccia una sola stone.
Dropkin va a piazzare il doppio punto al margine alto estremo della casa. Doppia bocciata difficilissima per Mosaner.
Bocciata perfetta di Dropkin. Resta solo una stone gialla (americana) alla T-line. Mosaner sbaglia la bocciata successiva, USA verso i due punti in questo end.
Si è conclusa la ice preparation. Già in pista Han e Mozorova per la loro gara, si entra nella fasa caldissima della competizione!
Thiesse appoggia la gialla alla rossa, così da poterla utilizzare in seguito per una promozione. Mosaner risponde piazzando una guardia profonda.
Preciso il primo colpo piazzato da Stefania.
Adesso saranno gli USA di mano nel secondo end.
Perfetta la bocciata di Constantini. ITALIA-USA 2-0!
Non riesce la doppia bocciata a Thiesse. Stefania Constantini può bocciare per ottenere i 2 punti.
Non dovrebbe mancare troppo alla ripresa della gara. Le prime due atlete a scendere in pista dopo la pausa saranno la cinese Han e la kazaka Morozova. Non certo atlete accreditate per il titolo, ma il ghiaccio appena rifatto potrebbe garantire loro qualche decimo di “vantaggio” sulle rivale.
DOPPIA BOCCIATA DI MOSANER! Due sassi rossi (quelli dell’Italia) in casa.
Due punti americani al momento.
La Milano Speed Skating Arena è per il terzo giorno di fila colmo di tifosi olandesi; l’arancione è nettamente il colore predominante fra le gradinate degli spettatori. Sarebbe un enorme delusione concludere un altro giorno di gare senza una medaglia per i Paesi Bassi.
Thiesse piazza una guardia centrale.
Dropkin va a difendere il punto in casa. Mosaner sbaglia la successiva bocciata. Brutto avvio.
Primo errore di Constantini: completamente fuori misura, prima stone a vuoto. C’è tensione.
Perfetto il primo tiro di Thiesse.
Iniziata la semifinale! Gli azzurri avranno l’ultima stone nel prime end.
Questa mattina gli azzurri hanno sconfitto di un soffio gli americani. Ma era una partita che contava relativamente. Adesso ci si gioca l’approdo ad una finale olimpica.
In testa c’è al momento l’olandese Schulting. La tre volte campionessa olimpica nello short track ha deciso di sperimentare una seconda vita sportiva nello speed skating. per lei sarà difficile ottenere una medaglia, ma la sua prestazione, alla luce di un ghiaccio di difficile interpretazione, è sicuramente molto positiva.
Vigl è undicesima su 16 atlete scese in pista. Per l’azzurra sarà difficile entrare nella top 20. Il suo tempo è lontano quasi due secondi dal suo record personale fatto registrare a Calgary a novembre, ma il ghiaccio di Milano sembra non permettere prestazioni stratosferiche.
La seconda manche inizierà alle 18.35, con Hofer che partirà come seconda e con Robatscher che, invece, è la sesta in startlist.
Piccola pausa adesso per permettere agli addetti di rimettere a posto la pista. Dopo il break gareggeranno le migliori atelte, che si sfideranno per le medaglie!
Sarà difficile strappare il record di pista a Fraebel che ha già una buona distanza dalle inseguitrici: la nostra Hofer deve recuperare quasi tre decimi alla tedesca, e 0.223 secondi alla seconda Taubitz.
Parte forte, ma non riesce a reggere la distanza Yoshida. La ceca invece risale negli ultimi metri e ferma il crono con il tempo di 1.15.83. Secondo posto provvisiorio per Zdrahalova.
Questa la top ten della prima manche completa:
1 – Merle Malou Fraebel GER 52.590
2 – Julia Taubitz GER +0.048
3 – Verena Hofer ITA +0.271
4 – Ashley Farquharson USA +0.272
5 – Elina Bota LAT +0.288
6 – Sandra Robatscher ITA +0.296
7 – Emily Fischnaller USA +0.302
8 – Lisa Schulte AUT +0.355
9 – Embyr-Lee CAN +0.438
10 – Anna Berreiter GER +0.461
Prima giapponese in pista. E’ la giovane Yoshida, con lei la ceca Zdahalova.
Ultimo giro molto forte di Golubeva che chiude al quarto posto con il tempo di 1.16.40. Gara opposta della belga che rallenta vistosamente negli ultimi 400 metri e termina con il tempo di 1.16.68.
L’Italia sarà di mano nel primo end grazie al miglior piazzamento in classifica rispetto agli americani nel round robin.
La kazaka Golubeva e la belga (olandese di formazione) Van Elst alla partenza
Inoltre Dropkin è un personaggio un po’ particolare e fuori dalle righe per il mondo del curling. Spesso esulta in maniera colorita dopo un colpo ben riuscito, aizza il pubblico e comportamenti simili. Un po’ come può accadere nel tennis…Gli azzurri dovranno essere bravi a non farsi destabilizzare da questo atteggiamento.
L’Italia può essere contenta della prima manche, con Hofer che ha chiuso al terzo posto con poco meno di tre decimi da recuperare sulla tedesca. Buona prova anche per Robatscher che è sesta a tre decimi di ritardo dalla vetta.
Appaiate per tutti i due giri e mezzo la polacca e la tedesca. Le due pattinatrici fanno una gara in crescendo e si piazzano seconda (Czerwonka, 1.16.09) e quarta (Ostlender, 1.16. 83).
Ventiduesimo posto per lei, che sfiora per due decimi è sotto i due secondi di ritardo su Fraebel che conclude al primo posto questa manche di apertura.
In pista l’esperta polacca Czerwonka (già medagliata olimpica) e la tedesca Ostlender.
Moltissimi errori all’inizio della pista per lei, al terzo intermedio deve recuperare quasi un secondo e mezzo.
Rimane in testa Schulting. Herzog chiude con 1.16.99 e si piazza momentaneamente quarta. La cinese conclude invece distantissima dalla vetta. Sarà difficile per chiunque oggi stampare un tempo che rimarrà nelle cronache.
Gli azzurri affrontano una coppia temibile. Cory Thiesse e Korey Dropkin vinsero infatti i Mondiali 2023 di doppio misto.
L’ucraina conclude al diciottesimo posto la sua prima manche con un decente 53.713. La svedese Kohala chiuderà la prima parte della gara.
Terza miglior partenza per l’ucraina Tunytska che perde terreno. Al terzo intermedio è in ritardo di quasi quattro decimi.
Quasi un secondo e mezzo di ritardo per l’argentina Ravenna, diciannovesimo posto per lei.
Quinta coppia in pista. L’austriaca Herzog partirà in corsia esterna, mentre la cinese Tian parte sul lato esterno.
Mc Gregor si piazza seconda con il tempo di 1.16.17. Lontana la kazaka che crolla nel finale e si piazza al settimo posto provvisiorio.
Male la rumena Buzatoiu che chiude al diciannovesimo posto con quasi un secondo e mezzo di ritardo su Fraebel.
Alle 18.05 la semifinale tra Italia e Stati Uniti.
In pista adesso la kazaka Silaeva e la svizzera McGregor; entrambe alla prima esperienza olimpica.
Il suo ritardo supera, di poco, i due secondi di ritardo. 54.663 per Domaradzka che si piazza diciannovesima.
Ventesima al primo intermedio la polacca Domaradzka che deve recuperare quasi un secondo.
Partenza a rilento per entrambe; nessuna delle due riesce poi a condurre una gara in crescendo e concludono dietro a Vigl. Il ghiaccio sembra veramente lento oggi, forse è da rivalutare in positivo la prova di Schulting.
Diciottesimo posto per Wang che chiude a 1.307 secondi dalla vetta. Male la cinese in questa prima manche.
Terza batteria, ancora una canadese. Sulla corsia esterna c’è la campionessa del mondo junior Laliberte Roy e l’austriacqa Rosner.
Poco più di un secondo, invece, per l’ucraina Smaha che si trova in diciassettesima posizione.
Batteria piuttosto lenta per entrambe le pattinatrici. Vanhoutte chiude con il tempo di 1.16.9, mentre Hiller Donnelly 1.17.51. La canadese finisce dietro anche a Vigl per questione di millesimi.
Ultima, provvisoriamente, Jung che chiude a due secondi e mezzo di svantaggio su Fraebel. La coreana ha commesso troppi errori per provare a competere con le avversarie.
In partenza la belga Vanhoutte e la candese Hiller Donnelly
Diciassettesimo tempo di spinta per la coreana Jung che al secondo intermedio ha più di un secondo di ritardo.
Spinge fino alla fine la pluricampionessa olimpica di Short track! Chiude con il tempo di 1.15.46. Un tempo che non dovrebbe consentirli di lottare per le medaglie. Vigl cerca di stare al passo dell’olandese ma chiude con il tempo di 1.17.15, quasi due secondi sopra il personale.
In pista Emily Fischnaller, moglie del nostro Dominik, che chiude in settima posizione a poco più di tre decimi di distanza dal primo posto.
Farquharson trova un’ottima velocità nel finale di pista e si piazza quarta tra Hofer, che resta terza, e Robatscher che invece scende al sesto posto con 0.272 secondi da Fraebel. Buonissima prova della statunitense.
Comincia la gara! Nella prima batteria l’azzurra Vigl e l’olandese, leggenda dello Short track, Schulting.
Buon risultato per l’esordiente canadese che si piazza settima a 0.438 secondi dalla vetta.
Questa la startlist ufficiale dei 1000 metri femminili di speed skating:
1 Ita VIGL Maybritt
1 Ned SCHULTING Suzanne
2 Bel VANHOUTTE Fran
2 Can HILLER-DONNELLY Carolina
3 Aut ROSNER Jeannine
3 Can LALIBERTE-ROY Rose
4 Sui McGREGOR Kaitlyn
4 Kaz SILAEVA Kristina
5 Aut HERZOG Vanessa
5 Chn TIAN Ruining
6 Pol CZERWONKA N
6 Ger OSTLENDER Anna
7 Kaz GOLUBEVA Elizaveta
7 Bel van ELST Isabelle
8 Jpn YOSHIDA Yukino
8 Cze ZDRAHALOVA Nikola
9 Chn HAN Mei
9 Kaz MOROZOVA Nadezhda
10 Pol BOSIEK Karolina
10 Chn YIN Qi
11Usa JACKSON Erin
11Kor KIM Min-Sun
12 Gbr SMEDING Ellia
12 Kor LEE Na-Hyun
13 Usa BOWE Brittany
13 Ned KOK Femke
14 Jpn YAMADA Rio
14 Can LAMARCHE Beatrice
15 Jpn TAKAGI Miho
15 Ned LEERDAM Jutta
Anche Susko sbaglia in partenza, al primo intermedio è in ritardo di quasi un decimo e mezzo.
Ritardo di 0.761 secondi e undicesimo posto per Ellis. Adesso tocca alla compagna di squadre Susko.
Le favorite per il titolo sono sicuramente le olandesi. Lo squadrone orange finora non ha raccolto quanto sperato, ma la gara di oggi potrebbe regalargli il primo oro di questa edizione olimpica. Le due carte principali dei Paesi Bassi sono Femke Kok, specialista più dei 500 metri ma fra le migliori al mondo anche sulla distanza doppia, e Jutta Leerdam, che proverà a prendersi l’oro dopo l’argento di quattro anni fa a Pechino. Proprio come negli scorsi Giochi Olimpici a sfidare le olandesi sarà la nipponica Miha Takagi, oro nel 2022. Attenzione anche alla fortissima statunitense Brittany Bowe.
Parte la canadese Ellis in ritardo di 0.139 secondi al primo intermedio.
Fa peggio Olesik che ha sette decimi di ritardo, la russa si posiziona al decimo posto provvisorio.
Vigl non partirà certo per lottare per una medaglia, ma se ritroverà lo smalto migliore al momento giusto come hanno fatto i suoi compagni di Nazionale, non è da escludere l’abbassamento del primato personale. L’azzurra nella prima batteria e questo potrebbe essere un fattore positivo: nelle giornate passate il ghiaccio è sembrato rallentarsi leggermente con il passare delle atlete, inolte accanto a lei ci sarà la forte olandese Schulting.
Male la svizzera Maag che chiude al settimo posto provvisorio con 0.461 secondi di ritardo e 53.051 sul cronometro.
TERZA HOFER! L’azzurra è virtualmente sul podio con un tempo di 52.861 e 0.271 secondi di svantaggio rispetto al primo posto!
Tre millesimi di vantaggio in spinta!
Adesso c’è Hofer! Forza Verena!
Mancano solo dieci minuti all’inizio della gara!
Sesta posizione per la tedesca che resta dietro la nostra Robatscher! 0.461 secondi di svantaggio rispetto alla compagna Fraebel.
In pista l’argento olimpico Berreiter!
Possiamo considerarla già fuori dalla zona medaglie visto il disastro che l’ha portata a 2.469 secondi di svantaggio sul primo posto. Un errore dietro l’altro per l’atleta lettone.
Possiamo considerarla già fuori dalla zona medaglie visto il disastro che l’ha portata a 2.469 secondi di svantaggio sul primo posto. Un errore dietro l’altro per l’atleta lettone.
Partenza disastrosa di Aparjode che rischia di ribaltarsi subito. Lettone in seria difficoltà e con più di un secondo da recuperare.
A difendere i colori azzurri in pista ci sarà la sola Maybritt Vigl. La giovanissima classe 2004 è una specialista della velocità, ma deve ancora crescere parecchio per puntare alle posizoni di vertice. Quest’anno la bolzanina è stata in grado di siglare il proprio personale di 1.15.93 nella seconda tappa di Coppa del Mondo di Calgary. Da allora l’azzurra non è più riuscita a confermarsi su quei livelli mostrando una forma fisica via via sempre meno performante.
Nonostante una buona velocità, la giovane austriaca ha rischiato un crash doloroso. Per fortuna non è successo nulla di grave. Schwarz chiude in ottava posizione, al momento ultima, con un 53.595 che lascia a desiderare visto l’inesperienza dimostrata.
Buona partenza per l’austriaca Schwarz, che al primo intermedio ha 0.063 secondi dalla vetta.
Quarto posto per l’azzurra! Sandra termina la prima manche a 0.296 secondi di ritardo. Può comunque costruire una gara positiva per la zona medaglie.
L’Italia ha cominciato queste olimpiadi di casa con dei risultati stellari nello Speed Skating! Al favoloso oro di Lollobrogida sui 3000 metri, si è aggiunto lo splendido bronzo del giovane Riccardo Lorello sui 5000 metri. Le carte da giocare per la nazionale azzurra sono ancora molte: dalle mass start alle gara a squadre, dai 10000 mila metri di Ghiotto alla possibile doppietta di Lollobrigida nei 5000. Oggi però sarà difficilissimo per le ragazze azzurre puntare ad una medaglia.
Male la statunitense che chiude la prima manche con quasi otto decimi di ritardo su Fraebel. Ma adesso tocca alle italiane! C’è Robatscher in pista!
Parte male Britcher, in ritardo di 0.292 secondi al secondo intermedio.
PRIMA FRAEBEL! Supera la compagna di squadra Taubitz, con uno stupendo 52.590. Ovviamente è anche il record della pista.
Terza miglior spinta per la tedesca, può costruire una grande prima manche.
Quarto posto per l’austriaca con 53.131 e 0.439 secondi di ritardo rispetto alla vetta. Adesso in pista è il turno della tedesca Fraebel.
Prock non parte velocissima, al secondo intermedio è in ritardo di 0.131 secondi sul tempo di riferimento.
Si perde nel finale la lettone che chiude a 0.240 secondi di svantaggio sulla tedesca. Taubitz resta in testa, nonostante la buona manche di Bota.
Ottima partenza per Bota che parte con 0.056 secondi di vantaggio su Taubitz.
L’austriaca Schulte chiude la prima manche a 0.307 secondi di ritardo da Taubitz. 52.955 per lei che al momento è seconda.
Subito record di pista! Ci pensa la già citata Taubitz con un 52.638.
Ci siamo quasi, la prima a scendere in pista sarà la tedesca Taubitz.
Ovviamente, il format lo conosciamo: l’atleta che al termine delle quattro manche avrà il tempo migliore, quello più basso, vincerà la medaglia d’oro e cosi via per la classifica generale che consegnerà anche l’argento e il bronzo.
La prima manche sarà importante ma non definitiva, con le azzurre che hanno intenzione di sorprendere fino all’ultimo round di domani pomeriggio.
Hofer partirà come undicesima nella startlist di ben venticinque atlete, mentre Robatscher sarà la settima.
Robatscher e Hofer vogliono stupire, con le due azzurre che in ultima batteria hanno chiuso rispettivamente in sedicesima e in quinta posizione.
Alle 17.00 prenderà il via la gara di slittino femminile singolo, con le prime due manche.
Momento senza gare alle Olimpiadi. Si riprenderà alle 17.00 con le prime due manche del singolo femminile di slittino. Poi i 1000 metri femminili di speed skating e, soprattutto, la semifinale Italia-USA di curling misto alle 18.05.
Lo slittino doppio maschile tornerà domani alle 9.08 circa, con la quinta e a seguire la sesta prova: ricordiamo che sono le ultime due prima della gara di mercoledì 11 febbraio alle 17.51.
Questa la classifica dei migliori cinque tempi della quarta e ultima manche di oggi:
1 – Bots/Plume LAT 52.665
2 – Rieder/Kainzwaldner ITA +0.015
3 – Mueller/Haugsjaa USA +0.099
4 – Wendl/Arlt GER +0.125
5 – Steu/Kindl AUT +0.220
Buonissima, se non ottima, anche la seconda batteria di oggi per Rieder/Kainzwaldner che dopo il primo posto della terza manche arrivano al secondo in quarta. Male Nagler e Malleier che non hanno trovato il giusto ritmo rispetto alle batterie di ieri: dopo il terzo posto della terza batteria, chiudono la giornata con un incolore ottava posizione.
Dodicesimo posto per Bosman e Mick che chiudono con un 53.738.
Male i canadesi Wardrope e Zajanski che chiudono al quattordicesimo posto con un discreto 54.174.
Dodicesimo tempo per Gitlan e Serban. I rumeni chiudono al dodicesimo posto.
Solo ottavi Nagler e Malleier che andavano verso la terza posizione, purtroppo per loro in questa batteria un finale troppo lento ha compromesso il cronometro. 53.078 per loro.
SECONDI GLI AZZURRI! Rieder e Kainzwaldner centrano il secondo posto provvisorio con un ben 52.680, ora tocca a Nagler e Malleier.
La sensazione è che Vinatzer non si sia trovato bene per niente con le condizioni della neve. Però, come vi avevamo detto all’inizio, non bisognava illudersi: in slalom l’altoatesino non è tra i migliori, anzi è ormai più gigantista.
Nono posto per loro che chiudono a 53.259, ora ci sono Rieder e Kainzwaldner.
La classifica finale, con un argento a pari merito per Austria e Svizzera:
1 von Allmen / Nef – Svizzera – 2:44.04
2 Kriechmayr / Feller – Austria – 2:45.03 (+0.99)
2 Odermatt / Meillard – Svizzera – 2:45.03 (+0.99)
4 Haaser / Matt – Austria – 2:45.06 (+1.02)
5 Paris / Sala – Italia – 2:45.16 (+1.12)
5 Allegre / Noel – Francia – 2:45.16 (+1.12)
7 Franzoni / Vinatzer – Italia – 2:45.26 (+1.22)
8 Babinsky / Gstrein – Austria – 2:45.45 (+1.41)
9 Lehto / Hallberg – Finlandia – 2:45.65 (+1.61)
10 Jocher / Strasser – Germania – 2:45.73 (+1.69)
11 Hemetsberger / Schwarz – Austria – 2:45.90 (+1.86)
12 Sejersted / McGrath – Norvegia – 2:45.92 (+1.88)
13 Monney / Yule – Svizzera – 2:45.99 (+1.95)
14 Casse / Saccardi – Italia – 2:46.17 (+2.13)
15 Muzaton / Rassat – Francia – 2:46.39 (+2.35)
Settimo tempo per la seconda coppia lettone che chiude a 53.163.
E’ come se le condizioni della neve fossero cambiate di colpo, perché gli ultimi tre sono rimasti lontanissimi da Nef.
Vinatzer è settimo a 1.22 col 18° tempo di manche. Davvero male, senza particolari errori. E’ stato semplicemente troppo lento.
Bots e Plume si portano al primo posto con un meraviglioso 52.665.
Hoi e Kachmar fanno peggio dei compagni di squadra ottenendo l’ottavo posto a 54.392.
Da dimenticare la prova di Yule: 12° a 1.95, 18° tempo di manche. Resta solo Alex Vinatzer (-0.42). Fondamentale passare indenni le prime porte, poi deve provarci.
Male gli ucraini Martsinovskyi e Babura che fanno comunque meglio dei cinesi con 53.927.
Pessima manche per Meillard, Odermatt sarà infuriato! L’elvetico è comunque secondo a 99 centesimi, a pari merito con Feller. Già due medaglie sicure per la Svizzera. Adesso un altro svizzero: Daniel Yule (-0.25).
Non benissimo i cinesi Jubayi e Hou che chiudono la loro giornata con un 54.429 e il settimo posto provvisorio.
Che tempo di Mueller e Haugsjaa che si piazzano davanti a tutti con un ottimo 52.764.
Dunque Von Allmen sogna il bis d’oro dopo il titolo in discesa. E’ il compagno di squadra di Nef. Tocca ad un altro svizzero: Loic Meillard (-0.14).
Svizzera ad un passo dall’oro. Nef firma il miglior tempo di manche e rifila addirittura 99 centesimi a Feller.
Digregorio e Hollander portano USA al quinto posto con 53.179.
Sala è terzo a 13 centesimi. Troppo guardingo nella parte alta. Forse serviva un po’ più di coraggio, era un’occasione unica. Ne mancano quattro. Adesso lo svizzero Tanguy Nef (-0.83).
Seconda coppia tedesca che fa peggio della prima, con Eggert e Mueller che ottengono comunque il terzo posto provvisorio con un buon 52.890.
Primo tempo provvisorio per i tedeschi Wendl e Arlt con un bel 52,720!
DIETRO! Clamoroso, Noel è solo terzo a 0.13 da Feller. E’ il turno di Tommaso Sala (-0.66).
La seconda coppia austriaca si mette dietro la prima! Gatt e Schoepf chiudono a 53.005.
Feller balza in testa con 0.03 su Matt. Adesso il momento della verità con il francese Clement Noel (-0.34). Può andare a caccia dell’oro con una manche delle sue.
Steu e Kindl terminano la loro quarta batteria con un buon 52.885.
È FINITAAAA!L’Italia regge negli ultimi minuti e trova la storica qualificazione ai quarti. Italia-Giappone 3-2
Matt timbra il miglior tempo di manche e rifila 39 centesimi a Gstrein. Sarà la sorpresa da podio? Ora allacciate le cinture: c’è l’austriaco Manuel Feller (-0.02).
La startlist della quarta batteria è la stessa della terza, quindi Rieder e Kainzwaldner scenderanno per tredicesimi, mentre Nagler e Malleier per quattordicesimi.
18′ Nipponiche che giocano senza portiere. Fuori Masuhara, bisogna vincente l’ingaggio.
Rispetto alle prime due manche, in terza batteria Gatt e Schoepf non hanno trovato il giusto ritmo, scendendo al sesto posto rispetto ai due secondi che hanno ottenuto ieri.
Schwarz è quarto a 45 centesimi.
17′ C’è la presa sicura di Durante, con l’attaccante nipponica che tocca Gabriella e gli animi si scaldano
Gstrein si porta in testa con 2 decimi su Hallberg. Ne mancano 9. Adesso un altro austriaco: Marco Schwarz (-0.03
Ottima prova quindi per gli italiani che in quarta batteria devono confermare l’ottimo ritmo di questa manche.
Questi i primi cinque tempi della terza batteria dello slittino doppio maschile:
1 – Rieder/Kainzwaldner ITA 52.634
2 – Digregorio/Hollander USA +0.020
3 – Nagler/Malleier ITA +0.035
4 – Wendl/Arlt GER +0.052
5 – Steu/Kindl AUT 0.054
Strasser è secondo a soli 0.08 da Hallberg che, come previsto, sta recuperando posizioni su posizioni.
5 minuti al termine del match. Italia-Giappone 3-2, bisogna resistere!
Più che discreta la discesa di Saccardi, che ha rotto il bastoncino sinistro: terzo a 52 centesimi da Hallberg. Vediamo ora il tedesco Linus Strasser (-0.38) sul tracciato del suo allenatore.
Finisce qui la terza batteria, tra poco al via con la quarta e ultima di giornata.
Bosman e Mick, unica coppia della Slovacchia, chiudono al quindicesimo posto con un 54.167.
Non il miglior tempo della carriera neanche per i canadesi Wardrope e Zajanski che chiudono all’undicesimo posto provvisorio a 53.598.
Troppi errori per Hallberg. Si porta in testa con 0.27 su McGrath, ma difficilmente basterà per la medaglia. Arriva ora il primo degli italiani: Tommaso Saccardi (-0.25). L’azzurro ha fatto bene di recente in Coppa Europa, non ha nulla da perdere.
Male i rumeni Gitlan e Serban che non hanno mai trovato il ritmo giusto per competere per le alte posizioni. Quindicesimo tempo provvisorio con un 1:08.132.
12′ Gol Giappone. Di Shiga la rocambolesca rete, ma c’è la responsabilità di Durante. Portiere azzurro anche sfortunato dopo una leggera deviazione. Italia-Giappone 3-2
Iten finora è quello che ha sciato peggio tra gli specialisti. L’elvetico è quinto a 1.16. Fra 3 minuti partirà il finlandese Eduard Hallberg (-0.18). Se scia come sa, può fare il vuoto.
Terzo posto provvisorio invece per Nagler e Mallerier! I due azzurri, che vengono da due primi posti nelle precedenti batterie, non hanno spinto come ieri e hanno chiudo con un 52.669.
McGrath perde qualcosa, ma va in testa con 0.47 su Rassat. Adesso l’emergente svizzero Matthias Iten (-0.05).
Settima miglior partenza degli azzurri che si rifanno dal secondo intermedio in poi! Chiudono al primo posto provvisorio con uno splendido 52.634!
12′ Che brivido! Forse la prima vera indecisione di Durante, che si lascia sfuggire il disco prima dell’intervento sulla riga di un nostro difensore. Sembra però che il disco abbia varcato la linea rossa. Arbitri alla revisione.
Ci sono i polacco Chmielewski e Gancarczyk in pista! Dopo di loro toccherà agli azzurri.
Non poteva tenere il passo Radamus, ma non ha sfigurato: quarto a 95 centesimi. Adesso uno specialista di alto rango: il norvegese Atle Lie McGrath (-0.62). Ne mancano 15 al termine. Si sta andando molto lentamente, quasi con una partenza ogni 3 minuti.
La seconda coppia della Lettonia fanno peggio dei compagni di squadre chiudendo a 53.611 all’ottava posizione.
11′ Buona gestione del power play da parte delle italiane, ma non è arrivato il gol che avrebbe chiuso la partita
Quinta posizione per Bots e Plume. I due lettoni chiudono a 52.905.
Amiez è secondo a 27 centesimi dal connazionale. E’ il turno dell’americano River Radamus (-0.32), che non è uno slalomista, ma gigantista.
Non benissimo anche la seconda coppia ucraina Hoi/Kachmar che chiudono in settima posizione a 53.677.
Rassat guadagna un decimo su Haugan e si porta in testa con 0.51 sul norvegese. Adesso un altro transalpino: Steven Amiez (-0.02). Tempi dilatati tra una partenza e l’altra: si vuole allungare il brodo, visti i soli 20 partecipanti…
10′ Fallo grave di Ito! Due minuti di penalità per la nipponica, che ci fa un regalo enorme.
Fanno meglio gli ucraini Marstinovskyi e Babura che chiudono a 53.802.
Male i cinesi Jubayi e Hou che chiudono a 55.407 al settimo posto.
Haugan in testa con 3.80 su Muller, ma il ceco non è un riscontro attendibile. Lo sarà invece, eccome, il francese Paco Rassat (-0.41).
6′ Terminati i due minuti in apnea. Italiane ancora perfette con il power play avverso. Ottimi i due interventi di Durante.
2’50″70 per Muller. Pendio difficile solo nelle primissime porte, lì bisognerà essere guardinghi…Dopodiché servirà il coraggio di attaccare. Adesso il norvegese Timon Haugan (-0.96).
Ottima partenza per la seconda coppia degli USA, ma il resto lascia a desiderare: Mueller e Haugsjaa chiudono al sesto posto provvisorio con un 53.023.
Ottima partenza per la seconda coppia degli USA, ma il resto lascia a desiderare: Mueller e Haugsjaa chiudono al sesto posto provvisorio con un 53.023.
Gli statunitensi Digregorio e Hollander vanno primi con un ultimo intermedio pazzesco e un 52.654 mozzafiato.
Iniziato lo slalom della combinata maschile. In pista il ceco Muller.
4′ Carica irregolare di Caumo, che va in panca punite lasciandoci in inferiorità numerica per 2 minuti.
Quarto posto provvisorio per l’altra coppia tedesca Eggert/Mueller che chiudono a 52.918.
Buonissima la posizione di Gasslitter che chiude decima con 52. 45 punti. L’azzurra è giovanissima e potrà sicuramente tentare di migliorarsi ai prossimi Giochi Olimpici!
3′ Sull’onda dell’entusiasmo le azzurre continuano ad attaccare con la voglia di assestare il colpo del KO.
Il primo a partire sarà il ceco Marek Muller (+3.88). Poi si entrerà subito nel vivo con specialisti di classe come Haugan, Rassat e McGrath.
I tedeschi Wendl e Arlt si mettono davanti a tutti con un ottimo 52.686 e con soli 0.002 di vantaggio su Steu e Kindl.
A concludere il podio la canadese Oldham; anche lei come Gremaud, festeggia per una questione di centesimi. Sono solo o,40 i punti di vantaggio della canadese sulla quarta Kirsty Muir.
I compagni di squadre Gatt e Schoepf non fanno meglio degli atleti precedenti. 52.895 per loro che vanno al secondo posto.
1′ GOOOOOL ITALIAAAAA! Erroraccio della difesa nipponica e Della Rovere non sbaglia infilando Masuhara dopo la prima ribattuta. Italia-Giappone 3-1.
Sarà uno slalom rapido, con solo 20 partecipanti. L’unica uscita nel corso della discesa è stata quella di Florian Schieder.
Delusione er Gu che ottiene il secondo argento olimpico di fila in questa disciplina. La cinese potrà rifarsi con l’half pipe e il big air, ma la delusione è tanta al momento. Gu, dopo una prim run pazzesca, non è riuscita a migliorarsi a causa di due errori sul primo rail! Solamente 38 centesimi di punto la separano dall’oro!
Steu e Kindl aprono le danze con un 52.688.
Inizia l’ultimo decisivo periodo. Italia che difende un gol di margine sul Giappone
Run che serve solo per lo spettacolo quella di Gremau! La svizzera scende con la bandiere elvetica al collo festeggiando il secondo oro olimpico dello slopestyle!
NOOOO! Caduta sul primo rail per Gu! E’ sicuramente argento per lei! Che peccato non vedere la lotta nella run finale fra Gu e Gremaud! l’elvetica è d’oro e in partenza festeggia con il suo staff!
Possibile rimonta prepotente da parte del finlandese Eduard Hallberg. Parte con un distacco di 1.71 dalla vetta, ma la pista sembra perfetta per esaltarlo.
76.05 per Muir, la britannica rimane giù dal podio per 40 centesimi di punto! Oldham festeggia un bronzo inaspettato! Adesso tocca a Gu.
Questa la classifica della quarta manche del doppio femminile:
1 Selina Egle / Lara Michaela Kipp AUT 53.149 +0.000
2 Dajana Eitberger / Magdalena Matschina GER 53.225 +0.076
3 Andrea Voetter / Marion Oberhofer ITA 53.312 +0.163
4 Marta Robezniece / Kitija Bogdanova LAT 53.406 +0.257
5 Beattie Podulsky / Kailey Allan CAN 53.949 +0.800
6 Chevonne Forgan / Sophia Kirkby USA 54.038 +0.889
7 Nikola Domowicz / Dominika Piwkowska POL 54.184 +1.035
8 Olena Stetskiv / Oleksandra Mokh UKR 54.305 +1.156
9 Adikeyoumu Gulijienaiti / Jiaying Zhao CHN 54.705 +1.556
10 Raluca Stramaturaru / Mihaela-Carmen Manolescu ROU 55.048 +1.899
11 Viktoria Praxova / Desana Spitzova SVK 56.656 +3.507
Attenzione a Manuel Feller. E’ vero che parte con 1.25 di ritardo, ma l’austriaco è capace di tutto.
Chiude con un 1440 la Muir! Run pulita nella parte alta e con un finale pazzesco. Peccato per il primo salto sporcato in atterraggio.
Stetskiv/Mokh chiudono in ottava posizione con un ritardo di 1.156 dalle austriache.
E’ il momento di Muir adesso! La britannica ha bisogno di una run senza errori per puntare al podio. Uscire dalla gara senza una medaglia sarebbe una delusione per lei.
Prima posizione per Egle/Kipp in 53.149 con un vantaggio di 76 millesimi sulle tedesche e 163 sulle azzurre. Ora è il momento di Stetskiv/Mokh.
Tommaso Sala è quinto a 0.59 da Vinatzer. Per il brianzolo si tratta di una delle occasioni più importanti della carriera. Deve rischiare tutto e provare a valicare i proprio limiti.
Sono diciassette le coppie in gara, con gli azzurri che sono tra le migliori del mondo.
Errore sul primo rail di Krumme! La statunitense sbaglia completamente la prima struttura e perde lo sci. La diciassettenne rimane dietro all’azzurra.
Ai Mondiali 2025 la Svizzera monopolizzò il podio. Per come si è messa, non sarebbe sorprendente che la storia si ripetesse.
Terza posizione per le lettoni con un ritardo di 181 millesimi. Tante sbavature anche per Robezniece/Bogdanova, che compensano con un buon materiale. Attenzione perché il discorso potrebbe essere molto diverso nelle discese serali, con temperature più fredde. Partire Egle/Kipp.
63.51 che le valgono la settima posizione. I giudici non premiano troppo l’originalità della finlandese che al momento è settima. Gasslitter scivola ancora di una posizione.
Le tedesche sono davanti con 87 millesimi di vantaggio sulle italiane. Eitberger/Matschina hanno fatto la differenza con i materiali, che hanno permesso alle tedesche di non accusare diversi errori di linea. Ora e il momento di Robezniece/Bogdanova.
I primi a scendere in pista saranno Steu e Kindl per l’Austria, seguiti dai compagni di nazionale Gatt e Schoepf.
Back to back 900 e poi double 1080 per Karava! Finalmente una run pulita e con trick difficili della finlandese!
Ottimo punteggio per Oldham! 76.46 punti che la mantengono lontana dalla lotta all’oro, ma la mettono più al sicuro dagli attacchi per il bronzo. E’ infatti al momento terza la canadese.
Quarta posizione per le polacche ad 872 millesimi dalle azzurre. Tocca ora a Eitberger/Matschina, miglior tempo nella manche precedente nonostante qualche sbavatura.
Salti finali bellissimi di Oldham! Lo switch 1260 sul secondo salto è stato eseguito semplicemente alla perfezione. La canadese è al momento terza, vedremo se riuscirà ad insidiare la prime due posizioni.
Si migliorano le canadesi che chiudono in 53.949 e sono seconde con un distacco di 637 millesimi da Voetter/Oberhofer. Partite Domowicz/Piwkowska.
La startlist della seconda manche:
1 2 CZE – Czechia
151238 ZABYSTRAN Jan 1998 1:55.68 3.88 20 54/40
151425 MULLER Marek 2004 -/471
2 21 NOR – Norway 2
422851 SELLAEG Simen 2003 1:54.72 2.92 19 -/96
422507 HAUGAN Timon 1996 4/1
3 4 FRA – France 2
194167 MUZATON Maxence 1990 1:54.31 2.51 18 10/24
6190543 RASSAT Paco 1998 6/1
4 5 FRA – France 3
6190179 ALPHAND Nils 1996 1:54.29 2.49 17 14/20
6190558 AMIEZ Steven 1998 15/19
5 17 USA – United States of America
6532123 NEGOMIR Kyle 1998 1:53.99 2.19 16 28/57
6532084 RADAMUS River 1998 -/431
6 20 NOR – Norway 1
422310 SEJERSTED Adrian Smiseth 1994 1:53.69 1.89 15 19/19
422732 McGRATH Atle Lie 2000 1/1
7 1 SUI – Switzerland 4
512038 ROGENTIN Stefan 1994 1:53.64 1.84 14 23/14
512353 ITEN Matthias 1999 26/49
8 16 FIN – Finland
180877 LEHTO Elian 2000 1:53.51 1.71 13 16/41
180919 HALLBERG Eduard 2003 8/11
9 15 ITA – Italy 3
990081 CASSE Mattia 1990 1:53.26 1.46 12 9/23
6293764 SACCARDI Tommaso 2001 60/82
10 3 GER – Germany
202762 JOCHER Simon 1996 1:53.13 1.33 11 29/50
202451 STRASSER Linus 1992 12/14
11 18 AUT – Austria 2
54371 BABINSKY Stefan 1996 1:53.10 1.30 10 26/27
54444 GSTREIN Fabio 1997 14/15
12 6 AUT – Austria 3
53975 HEMETSBERGER Daniel 1991 1:53.07 1.27 8 16/16
54320 SCHWARZ Marco 1995 27/16
13 AUT – Austria 4
54445 HAASER Raphael 1997 1:53.07 1.27 8 35/78
54170 MATT Michael 1993 18/29
14 10 AUT – Austria 1
53980 KRIECHMAYR Vincent 1991 1:53.05 1.25 7 6/13
54063 FELLER Manuel 1992 9/8
15 11 FRA – France 1
194858 ALLEGRE Nils 1994 1:52.71 0.91 6 7/12
6190403 NOEL Clement 1997 3/1
16 12 ITA – Italy 2
291459 PARIS Dominik 1989 1:52.39 0.59 5 3/6
6291574 SALA Tommaso 1995 19/23
17 14 SUI – Switzerland 2
512471 von ALLMEN Franjo 2001 1:52.22 0.42 4 2/1
512203 NEF Tanguy 1996 10/13
18 7 SUI – Switzerland 1
512269 ODERMATT Marco 1997 1:52.08 0.28 3 1/1
512182 MEILLARD Loic 1996 7/1
19 13 SUI – Switzerland 3
512408 MONNEY Alexis 2000 1:51.97 0.17 2 11/4
511996 YULE Daniel 1993 21/17
20 9 ITA – Italy 1
6293831 FRANZONI Giovanni 2001 1:51.80 1 4/11
6293171 VINATZER Alex 1999 13/17
Nagler e Malleier vengono da due primi posti al termine delle prime due manche disputate ieri e vogliono continuare a stare davanti a tutti, in vista della gara per le medaglie.
Risale la classifica Urness che chiude ottiene 64.73 punti e si piazza sesta. Scivola al nono posto Gasslitter.
Alle 14.00 la manche di slalom della combinata maschile a squadre.
Le rumene chiudono in 55.048 e sono quarte davanti solamente alle slovacche. Tocca ora a Podulsky/Allan.
Urness finalmente chiude una run senza cadere, ma sono tante le sbavature commesse sui rail iniziali! Bellissima la sezione finale dei salti! Vedremo se i giudici la premieranno o meno…
Linee leggermente più imprecise rispetto alla manche precedente per Voetter/Oberhofer. Le due azzurre stoppano il cronometro in 53.312 peggiorando di un decimo e mezzo rispetto alla manche precedente. Ora tocca a Stramaturaru/Manolescu
Caduta sulla prima struttura per Wolf! Che errre per l’austriaca che rimane così in settima posizione con lo score di 56.60.
Termina il secondo periodo. Italia-Giapppne 2-1
20′ SI! Riusciamo ad allontanare il disco con Fortino dopo una serie infinita di conclusioni nipponiche ribattute dalla difesa ed un ottima Durante
Gli azzurri sono in tredicesima e in quattordicesima posizione rispettivamente con Rieder/Kainzwaldner e Nagler/Malleier.
Ancora tantissimi errori per le slovacche che chiudono in 56.656. Tocca ora ad Andrea Voetter e Marion Oberhofer.
L’elvetica ottiene 41.31 punti e rimane quinta.
Giulia Tanno sbaglia la seconda struttura non completando il rail. Buona la sezione di salti, ma sarà difficile migliorare il suo punteggio.
Seconda posizione per il doppio cinese che chiude con un distacco di 667 millesimi dalle americane. Ora è il momento di Praxova/Spitzova.
Che errore di Liu! La cinese non si allinea bene al rail e rinuncia alla struttura. Non può aggredire il podio l’asiatica che prima di questa run era in quarta posizione.
Alle 13.53 inizierà la quarta manche di batteria del doppio slittino maschile. Gli azzurri vogliono alzare i giri del motore.
Forgan/Kirkby chiudono la terza manche in 54.038 e migliorano di pochi millesimi il tempo della manche precedente. Tocca ora a Gulijienaiti/Zhao.
18′ Arriva purtroppo la penalità per Saletta, autrice del classico sgambetto con la stecca. Chiudiamo il periodo in inferiorità numerica.
Nooooo! Caduta sull’ultimo salto per Gasslitter! Tenta veramente dei salti difficili l’azzurra, ma il suo ultimo trick le costa la caduta. Non potrà sicuramente migliorare l’ottavo posto attuale, ma è una grandissima prova questa per lei
Partite Forgan/Kirkby! Iniziata la quarta manche delle prove del doppio femminile.
17′ Presa sicura di Durante sull’ennesima conclusione avversaria. Si ripartirà con un ingaggio nel nostro terzo difensivo.
Gasslitter è pronta per la sua ultima run! Forza Maria!
A differenza che nel big air, dove si sommano le due migliori run, nello slopestyle si tiene di conto solo del punteggio migliore ottenuto nelle tre discese. Per questo le atlete tenteranno ora il tutto per tutto!
Gasslitter si migliora di 2 punti rispetto alla prima run, ma rimane in ottava posizione. Chiudere in questa posizione sarebbe un gran risultato per l’azzurra.
15′ Grandissimo intervento di Mattivi che sventa un contropiede 4 contro uno delle giapponesi.
E’ prima Gremaud! 86.96 punti ottenuti con questa run magica! Si prospetta una terza run pazzesca fra lei e Gu
14′ Azzurre che tornano a farsi pericolose con insistenza nel terzo difensivo nipponico, ma non dobbiamo esporci alle velocissime ripartenze delle asiatiche.
Quanto spinge Gremaud! Run pazzesca chiusa con un double 1200 perfetto! Una sfida stellare fra lei e Gu!
Gu non si migliora! Un errore sulla prima struttura vanfica la possibilità della cinese di aumentare il suo margine su Gremaud. Non forza nemmeno troppo con i trick dopo la sbavatura iniziale.
Questa la start list della quarta manche:
1 Chevonne Forgan / Sophia Kirkby USA
2 Adikeyoumu Gulijienaiti / Jiaying Zhao CHN
3 Viktoria Praxova / Desana Spitzova SVK
4 Andrea Voetter / Marion Oberhofer ITA
5 Raluca Stramaturaru / Mihaela-Carmen Manolescu ROU
6 Beattie Podulsky / Kailey Allan CAN
7 Nikola Domowicz / Dominika Piwkowska POL
8 Dajana Eitberger / Magdalena Matschina GER
9 Marta Robezniece / Kitija Bogdanova LAT
10 Selina Egle / Lara Michaela Kipp AUT
11 Olena Stetskiv / Oleksandra Mokh UKR
E’ sesta per ora Muir con 63 punti. Sarebbe una delusione enorme concludere in questa posizione per lei.
Questa la classifica della terza manche delle prove del doppio femminile:
1 Dajana Eitberger / Magdalena Matschina GER 53.050 +0.000
2 Selina Egle / Lara Michaela Kipp AUT 53.064 +0.014
3 Andrea Voetter / Marion Oberhofer ITA 53.182 +0.132
4 Chevonne Forgan / Sophia Kirkby USA 54.054 +1.004
5 Olena Stetskiv / Oleksandra Mokh UKR 54.331 +1.281
6 Beattie Podulsky / Kailey Allan CAN 54.335 +1.285
7 Raluca Stramaturaru / Mihaela-Carmen Manolescu ROU 54.346 +1.296
8 Adikeyoumu Gulijienaiti / Jiaying Zhao CHN 54.375 +1.325
9 Nikola Domowicz / Dominika Piwkowska POL 54.658 +1.608
10 Marta Robezniece / Kitija Bogdanova LAT 56.030 +2.980
11 Viktoria Praxova / Desana Spitzova SVK 57.694 +4.644
Kirsty Muir cerca di risalire la classifica dopo una prima run disastrosa! Anche stavolta però un atterraggio sbagliato nel penultimo salto le compromette un punteggio alto. La britannica avrà tantissima pressione nell’ultima run!
Qualche problema nella parte finale della prova per le ucraine che chiudono ad 1.281 dalle tedesche e chiudono in quinta posizione.
Secondo posto per le austriache a 14 millesimi dalle tedesche con Egle/Kipp che si inseriscono davanti alle azzurre. Tocca ora a Stetskiv/Mokh, ultima coppia di questa terza manche.
Sale di tono in questa run Krumme! Run davvero originale e complicata, che però viene macchiata da una caduta nell’ultimo salto! Rimane dietro l’azzurra la giovane a stelle e strisce.
Partite Egle/Kipp
Che errori per Robezniece/Bogdanova che chiudono ottave a 2.980. Le lettoni hanno rischiato di ribaltarsi in due occasioni, rimanendo in pista in extremis con Robezniece che ha preso anche una brutta botta al ginocchio ed alla gamba destra.
Altra caduta! Stavolta è Karava ad andare a terra. La finlandese atterra male e frana sul terreno dopo un trick complicato su un rail.
Prima posizione per le tedesche in 53.050. Eitberger/Matschina passano al comando nonostante qualche errore ad inizio prova, dove si sono salvate miracolosamente all’entrata del labirinto. Ora è il momento del doppio lettone.
54.658 per il doppio polacco, che si mette davanti solamente alle slovacche. Ora è il momento di Eitberger/Matschina, coppia tedesca.
Miracolo di Durante! Azzurre che perdono il disco in difesa ma il nostro estremo difensore compie una parata prodigiosa.
Nooooo! Brutta caduta di Oldham! Run davvero difficile quella proposta dalla canadese, che però sull’ultimo salto (un 1440!) cade rovinosamente. Per fortuna non sembra essersi fatta male.
Terzo tempo per le canadesi con un ritardo di 1.153 dalle italiane. Tocca ora a Domowicz/Piwkowska.
Sono 46 i punti di Urness. La canadese può fare molto meglio di così.
Terza posizione per le rumene con un distacco di 1.164. Ora è il momento di Podulsky/Allan, coppia canadese.
Continua la finale non brillantissima di Urness. Grossonalo errore in atterraggio da un rail che compromette un po’ la run. L’ultimo double 1080 è però elegantissimo!
56.60 punti per l’austriaca che sorpassa Gasslitter.
Tocca ora a Stramaturaru e Manolescu, doppio rumeno.
Male nella parte alta dei rail Lara Wolf, che però chiude la run con un bel double 1080!
Ottima manche delle italiane che trovano una linea differente all’ingresso del labirinto generando una maggiore velocita. Voetter/Oberhofer balzano in testa in 53.182 con un vantaggio di 872 millesimi sulle americane.
Ottima manche delle italiane che trovano una linea differente all’ingresso del labirinto generando una maggiore velocita. Voetter/Oberhofer balzano in testa in 53.182 con un vantaggio di 872 millesimi sulle americane.
Gol Giappone. Ukita riesce ad infilarsi nella difesa azzurra, stavolta troppo leggera, e punisce Durante. 2-1 Italia.
Ora è il momento di Andrea Voetter e Marion Oberhofer.
Tanno rischia con trick difficili per puntare il podio, ma sono troppi gli errori nella run. Per lei solamente 41.31 punti.
Brutto errore in partenza delle slovacche che si salvano per miracolo. Praxova/Spitzova chiudono in 57.694 con una manche quasi da dimenticare.
Gulijienaiti/Zhao chiudono in 54.371 ed hanno un distacco di 321 millesimi dalle americane. Tocca ora a Praxova/Spitzova.
Inizia il secondo periodo tra Italia e Francia. Azzurre avanti 2-0
Cade la cinese Liu nella sezione centrale dei rail. Run inutile per l’asiatica che al momento rimane però quarta.
52.25 punti per l’azzurra! E’ contentissima la giovane italiana!
La coppia americana termina la propria manche in 54.054. Tocca ora al duo cinese composto da Gulijienaiti/Zhao
Brava Gasslitter! Chiude la run con un double 1080 un po’ sporcata in atterraggio, ma è buonissima la sua prova!
Si parte! Inizia la terza manche con Forgan/Kirkby
Alla fine della prima run in testa c’è Eileen Gu con 86.58 punti. Appena dietro di lei Gremaud con 83.60, mentre in terza c’è Oldham con 69 punti. L’azzurra per il momento è ottava!
Questa la start list della terza manche:
1 Chevonne Forgan / Sophia Kirkby USA
2 Adikeyoumu Gulijienaiti / Jiaying Zhao CHN
3 Viktoria Praxova / Desana Spitzova SVK
4 Andrea Voetter / Marion Oberhofer ITA
5 Raluca Stramaturaru / Mihaela-Carmen Manolescu ROU
6 Beattie Podulsky / Kailey Allan CAN
7 Nikola Domowicz / Dominika Piwkowska POL
8 Dajana Eitberger / Magdalena Matschina GER
9 Marta Robezniece / Kitija Bogdanova LAT
10 Selina Egle / Lara Michaela Kipp AUT
11 Olena Stetskiv / Oleksandra Mokh UKR
83.60 per Gremaud! Si mette in scia di Gu l’elvetica.
Questa la classifica della seconda manche:
1 Selina Egle / Lara Michaela Kipp AUT 53.576
2 Andrea Voetter / Marion Oberhofer ITA 53.604 +0.028
3 Marta Robezniece / Kitija Bogdanova LAT 54.112 +0.536
4 Beattie Podulsky / Kailey Allan CAN 54.176 +0.600
5 Chevonne Forgan / Sophia Kirkby USA 54.270 +0.694
6 Nikola Domowicz / Dominika Piwkowska POL 54.611 +1.035
7 Adikeyoumu Gulijienaiti / Jiaying Zhao CHN 54.721 +1.145
8 Dajana Eitberger / Magdalena Matschina GER 54.738 +1.162
9 Olena Stetskiv / Oleksandra Mokh UKR 54.930 +1.354
10 Raluca Stramaturaru / Mihaela-Carmen Manolescu ROU 55.003 +1.427
11 Viktoria Praxova / Desana Spitzova SVK 55.302 +1.726
Gremaud risponde subito a Gu! Anche lei chiude con un double 1260! Run pazzesca dell’elvetica che non sembra credere alla qualità dei suoi trick!
La cinese prende 86.58 punti! Prima posizione con distacco gigantesco sulla seconda!
Double 1200 ride side finale pazzesco! Gu comincia con una run dalla difficoltà altissima e con pochissimi errori!
Noo! Errore di Miur sul secondo salto! Buonissima la parte alta dei rail, ma la caduta in atterraggio le impedisce di ottenere un buon punteggio.
Più attardate nelle prime due manche la coppia tedesca e quella lettone. Dajana Eitberger e Magdalena Matschina hanno chiuso la prima al terzo posto (+0.410) e la seconda all’ottavo (+1.162). Marta Robeznice e Kitija Bogdanova hanno ottenuto una quarta ed una terza piazza, rispettivamente a 525 e a 536 millesimi.
Partono le tre favorite per le medaglie, al via Kisrty Muir!
Run non eccezionale di Krumme. La diciassettenne opta per una serie di trick non difficilissimi, ma la sua discesa non è pulita e il punteggio rimane basso (52.40).
In entrambe le manche la coppia azzurra è stata battuta dalle austriache Selina Egle e Lara Michaela Kipp. Nella prima manche le austriache hanno stoppato il cronometro in 53.554 precedendo le italiane di appena 6 millesimi. Nella seconda le austriache hanno chiuso in 53.576, superando Voetter/Oberhofer di 28 millesimi.
Non parte la cinese Linshan Han!
Andrea Voetter e Marion Oberhofer tornano in azione per continuare a studiare il budello olimpico. La coppia italiana riparte dal secondo posto ottenuto nelle prime due manche e va a caccia di nuove sensazioni in vista delle due manche di mercoledì con in palio le medaglie.
Double cork 1080 in conclusione di run per Karava. La finlandese non tira fuori una discesa particolarmente tecnica, ma ha ancora due run per osare di più! Per lei solo 49.61 punti.
Viene premiata dai giudici la complessità dei trick finali! Oldham va in testa con 69 punti!
Tra pochi minuti sul budello ‘Eugenio Monti’ di Cortina d’Ampezzo inizierà la terza manche delle prove del doppio femminile di slittino.
Anche la seconda canadese sporca la sua run nelle strutture iniziali. Molto belli i salti finali, fra cui un 1280!
Termina il primo periodo. Italia-Giappone 2-0
Brutti atterraggi sui primi due rail per Naomi Urness. Dopo questi due errori grossolani non forza la mano sui salti la canadese che ottiene solo 24.65 punti.
GOOOOL ITALIAAAAA! Ancora Fantin, sfruttiamo subito il power play dopo 17 secondi. 2-0 Italia!
La veterana austriaca Lara Wolf conclude una prima run in maniera pulitissima, mettendo al sicuro un primo punteggio senza esagerare nella difficoltà dei trick. Per lei 52.83 punti.
65.85 punti per l’elvetica, si aspettava forse qualcosa di più l’elvetica.
La svizzera Giulia Tanno non sbaglia i salti nella parte finale del tracciato! Ottimo double 1080 come ultimo trick!
Viene premiata Liu che ottiene ben 67.46 punti!
La prima cinese in gara è Liu; l’asiatica chiude una run senza commettere grossi errori, ma nella parte superiore fatta di jibbing e rail la cinese è sembrata insicura e non ha forzato difficili trick.
Il punteggio è solo di 50 punti, i giudici hanno penalizzato pesantemente l’errore sul rail e qualche imperfezione sull’ultimo salto.
Siii! Run buonissima di Gasslitter! Rotazioni con attereggi chiusi benissimo sui salti! L’unica sbavatura è arrivato sul terzo rail.
Lo skeleton maschile tornerà domani alle 13.30 con la terza e, a seguire, la quarta batteria di prova.
Parte Gasslitter! Comincia la finale olimpica!
GOOOOL ITALIA!!! Un lampo improvviso di Fantin, che in ripartenza trafigge Masuhara. 1-0 per le azzurre
Questa la ton ten completa con le rispettive distanze in forma di tempo:
1 – Matt Weston GBR 56.28
2 – Amedeo Bagnis ITA +0.01
3 – Vladyslav Heraskevych UKR +0.30
4 – Yin Zheng CHN +0.36
5 – Christopher Grotheer GER +0.40
5 – Alex Jungk GER +0.40
7 – Chen Wenhao CHN +0.43
8 – Marcus Wyatt GBR +0.52
9 – Lin Qinwei CHN +0.55
10 – Rasmus Vestergaard Johansen DEN +0.63
10 – Jeung Seunggi KOR +0.63
L’azzurra, che ha ottenuto la finale agguantando l’ultimo posto disponibile, sarà la prima a partire sul percorso di Livigno!
7′ al termine del primo periodo. Continua la sofferenza delle azzurre, ma il punteggio per fortuna non si schioda dallo 0-0
Ecco la startlist della finale dello slopestyle femminile:
Ita GASSLITTER Maria
Chn LIU Mengting
Sui TANNO Giulia
Aut WOLF Lara
Can URNESS Naomi
Can OLDHAM Megan
Fin KARAVA Anni
Chn HAN Linshan
Usa KRUMME Avery
Gbr MUIR Kirsty
Chn GU Ailing Eileen
Sui GREMAUD Mathilde
Ancora ottimo Bagnis che chiude al secondo posto l’ultima batteria ad un passo da Weston, dopo che l’azzurro ha chiuso da primo la manche precedente proprio davanti al britannico. Dodicesimo posto per un Gaspari comunque buono e che può crescere nei prossimi giorni.
A dettare legge in qualifica è stata la svizzera Mathilde Gremaud, Campionessa Olimpica di Pechino 2022 che è ha ottenuto il punteggio di 79.15. La seconda, la cinese Ailing Eileen Gu, ha un distacco abissale dalla prima. La modella e volto simbolo della disciplina si è fermata a 75.30 punti; oggi dovrà alzare l’asticella per provare ad agguantare la medagia dal metallo più pregiato. Terza in classifica la britannica Kirsty Muir (64.98).
Keisinger decide di gestire in vista delle prossime batterie e della gara e chiude al ventunesimo posto con un 57.89 che c’entra ben poco con il tempo della prima manche.
Jungk trova anche lui il quinto posto a 56.68. Adesso tocca a Keisinger che terminerà la seconda batteria.
Mancano solo dieci minuti all’inizio della prima run della finale olimpica!
0-0 dopo 6 minuti. Giappone più volte pericoloso, stiamo subendo troppo
L’azzurra ha centrato la finale con l’ultimo posto utile per passare il turno. Il suo punteggio le è valso infatti il dodicesimo posto nelle qualificazioni. Le sue run non hanno il coefficiente di difficoltà che le atlete migliori riescono a chiudere; l’italiana però ha fatto della pulizia del gesto la sua arma vincente per arrivare in finale. Per Gasslitter si tratta di un grandissimo risultato, un anno fa non aveva nemmeno debuttato in Coppa del Mondo la giovane di Bressanone. Replicare il suo miglior piazzamento in stagione, il quinto posto di Snowmass, sarebbe quasi come una medaglia per lei!
Grotheer chiude al quinto posto con un bel 56.68! Il tedesco fa scendere Gaspari in undicesima posizione.
Chen chiude al quinto posto a 56.71, decimo Gaspari che difficilmente centrerà la top ten.
Quarto Yin! Resiste il secondo posto di Bagni con il cinese che chiude a 56.64.
Dopo il forfait di Flora Tabanelli, che ha deciso di risparmiarsi per puntare tutto sul Big Air, Gasslitter è rimasta l’unica azzurra in gara. La classe 2006 non sembra aver accusato il peso di tutta la spedizione sulle sue spalle ed è riuscita a qualificarsi in finale con il punteggio di 54.66 l’azzurra ha agguantato l’ultima posizione buona per l’accesso alla finale.
Quinto Lin che chiude con un 56.83, non migliorando, di poco, il tempo della prima batteria.
Inizia il primo periodo di Italia-Giappone. Ale’ azzurre!
Defayet peggiora la prima batteria e chiude con un 58.42. Diciassettesimo posto provvisorio per lui.
Barefood chiude al sedicesimo posto con un 58.16.
Come in prima batteria, Florian inizia con un’ottima partenza che non trova continuità. Lo statunitense chiude all’undicesimo posto con un 57.53.
Non bene quest’oggi Takahashi che chiude la seconda batteria al tredicesimo posto e con un 57.83. Tuttavia, il giapponese ha migliorato il suo primo tempo di quasi due secondi.
Male Brusic, che chiude al quattordicesimo posto con un discreto 58.45.
Anche questa volta Kim ha la migliore partenza ma perde velocità e chiude all’ottavo posto, 57.12 per lui.
Anche Auer non sorprende, chiude al decimo posto con un 57.75 che lascia a desiderare.
Ancora male Maier che chiude a 57.63 e al nono posto provvisorio che dovrebbe peggiorare.
Dalle 12.10 l’importante sfida tra Italia e Giappone, match del gruppo B del torneo femminile
Wyatt chiude al quarto posto con un 56.80, Gaspari scende in sesta posizione.
Ce la fa Weston! Per un solo millesimo, ma il britannico è avanti a Bagnis nella seconda batteria! 56.28 per lui contro il 56.29 del nostro azzurro!
Constantini match winner ma anche Mosaner ha alzato l’asticella rispetto ai giorni scorsi. La mano da 4 è da vedere e rivedere. Quello che è certo è che non ha messo paura agli Usa che sono riusciti a rientrare in partita cn un doppio end da due punti. Bravi gli azzurri a gestire l’end finale
Heraskevych continua a fare bene, si avvicina a Bagnis ma chiude al secondo posto con un tempo di 56.58 e o.29 seocndi di svantaggio rispetto all’azzurro.
LA METTE STEFANIAAAAAA! Bocciata che regala il punto all’Italia e anche la vittoria con il punteggio di 7-6. Era la situazione migliore perchè l’Italia ritrova gli Usa ed evita la Gran Bretagna in semifinale!
Quinto Indriksons, il lettone chiude a 57.48 la sua seconda batteria.
L’israeliano Firestone continua la gara in ombra con un 58.53 che peggiora, e non di poco, il tempo della prima manche.
Non si migliora neanche Timmings che chiude a 57.88 e arriva al quinto posto provvisorio. Ancora terzo Gaspari.
Punto Usa quando mancano gli ultimi 4 tiri ma Amos sta bocciando le guardie per dare la possibilità a Constantini di mettere il punto nell’ultimo end
Si avvicina Vestergaard ma si perde nel finale. Sono 0.62 i secondi di svantaggio da Bagnis con un tempo di 56.91.
Gaspari chiude a 56.93, anche lui peggiora di poco il tempo della prima batteria.
Sbaglia anche Constantini un tiro molto difficile e arrivano i due punti di mano rubata dagli Usa che rimettono in parità il punteggio: 6-6
Non si migliora Bagnis che chiude a 56.29. Aspettiamo la risposta dei rivali.
Buff chiude a 57.47 la seconda batteria e peggiora, di poco, il tempo della prima. Vediamo se Bagnis riuscirà a migliorarsi!
Sbaglia Mosaner! Ci sono due stone statunitensi a punto quando mancano due tiri alla fine
La startlist della seconda batteria, che inizierà a momenti, sarà la stessa della prima: Bagnis e Gaspari sono rispettivamente secondo e terzo.
La classifica finale della discesa della combinata maschile:
1 Italia – Franzoni / Vinatzer – 1:51.80
2 Svizzera – Monney / Yule – 1:51.97
3 Svizzera – Odermatt / Meillard – 1:52.08
4 Svizzera – von Allmen / Nef – 1:52.22
5 Italia – Paris / Sala – 1:52.39
6 Francia – Allegre / Noel – 1:52.71
7 Austria – Kriechmayr / Feller – 1:53.05
8 Austria – Haaser / Matt – 1:53.07
8 Austria – Hemetsberger / Schwarz – 1:53.07
10 Austria – Babinsky / Gstrein – 1:53.10
11 Germania – Jocher / Strasser – 1:53.13
12 Italia – Casse / Saccardi – 1:53.26
13 Finlandia – Lehto / Hallberg – 1:53.51
14 Svizzera – Rogentin / Iten – 1:53.64
15 Norvegia – Sejersted / McGrath – 1:53.69
16 USA – Negomir / Radamus – 1:53.99
17 Francia – Alphand / Amiez – 1:54.29
18 Francia – Muzaton / Rassat – 1:54.31
19 Norvegia – Sellaeg / Haugan – 1:54.72
20 Repubblica Ceca – Zabystran / Muller – 1:55.68
Con il tempo di oggi, Bagnis può costruire un’ottima gara per cercare di sorprendere: la fiducia c’è, aspettiamo la risposta dei rivali in seconda batteria.
Il norvegese Simen Sellaeg, semi-sconosciuto, è 19° a 2.92. Nulla da fare dunque per Timon Haugan in slalom.
Questa la classifica dei primi dieci, con Gaspari che invece ha chiuso al dodicesimo posto:
1- Amedeo Bagnis ITA 56.15
2 -Matt Weston GBR +0.09
3 – Felix Keisinger GER +0.21
4 – Yin Zheng CHN +0.29
5 – Vladyslav Herskevych UKR +0.32
6 – Lin Qinwei CHN +0.38
7 – Alex Jungk GER +0.41
8 – Jung Seunggi KOR +0.50
9 – Marcus Wyatt GBR +0.65
9 – Christopher Grotheer GER +0.65
11 – Rasmus Vestergaard Johansen DEN +0.67
Il norvegese Adrian Smiseth Sejersted è 15° a 1.89. Rimonta improbabile anche per un asso come Atle Lie McGrath.
a bocciata di Thisse regala il doppio punto agli statunitensi: 6-4 con il power play
L’austriaco Raphael Haaser è ottavo a 1.27. In slalom toccherà poi a Michael Matt.
Keisinger si avvicina all’azzurro ma chiude a 56.36 e chiude al terzo posto dietro Weston. Bagnis sorprende e si mette davanti a tutti al termine della prima batteria! Ottimo inizio per l’azzurro.
L’austriaco Stefan Babinsky è nono 1.30. In slalom avrà Fabio Gstrein. Mancano solo tre atleti.
Buona prova per Jungk che chiude sesto a 56.56 e 0.41 secondi di svantaggio su Bagnis che probabilmente chiuderà da primo questa batteria.
Una stone statunitense a punto quando mancano gli ultimi due tiri del sesto end
L’americano Kyle Negomir è 13° a 2.19. In slalom ci sarà River Radamus, che non è uno specialista.
Il primo dei tre tedeschi che chiuderanno la prima batteria è Grotheer. Chiude settimo a 56.80. Ora tocca a Jungk.
Il finlandese Elian Lehto è 11° a 1.71. E’ vero che avrà il jolly Eduard Hallberg in slalom, ma è un distacco enorme.
Punto azzurro dopo 4 tiri del sesto end
L’ultimo dei cinesi è Chen che fa peggio dei suoi compagni di squadre. Chiude decimo a 56.90.
1 Italia – Franzoni / Vinatzer – 1:51.80
2 Svizzera – Monney / Yule – 1:51.97
3 Svizzera – Odermatt / Meillard – 1:52.08
4 Svizzera – von Allmen / Nef – 1:52.22
5 Italia – Paris / Sala – 1:52.39
6 Francia – Allegre / Noel – 1:52.71
7 Austria – Kriechmayr / Feller – 1:53.05
8 Austria – Hemetsberger / Schwarz – 1:53.07
9 Germania – Jocher / Strasser – 1:53.13
10 Italia – Casse / Saccardi – 1:53.26
Anche Lin resta dietro che chiude terzo dietro a Bagnis e Weston! 56.44 e 0,29 secondi di svantaggio sul nostro azzurro.
Tocca ai cinesi, con Lin che chiude al quarto posto a 56.53 e 0.38 secondi di svantaggio da Bagnis, ancora primo. Ma ora tocca a Lin!
STEFANIAAAAAAAAAAAAA! Che bocciata tripla! Toglie tutte le stone statunitensi dalla casa e mette a segno ben 4 punti per l’Italia! Questa è la versione della coppia italiana che ci piace!
Non eccezionale la discesa di Casse: 10° a 1.46. Nessuna possibilità di medaglia.
Defayet, l’unico francese in startlist, chiude quindicesimo a 57.72.
Tocca a Mattia Casse, che avrà poi in slalom Tommaso Saccardi.
Von Allmen sbaglia nel finale e perde ben 68 centesimi. Chiude quarto a 42 centesimi da Franzoni.
Male anche Barefoot che fa peggio del compagno di squadre. Diciassettesimo tempo dello statunitense che chiude a 57.99.
Monney è secondo a soli 17 centesimi da Franzoni. La Svizzera sta ponendo le basi per vincere più di una medaglia…E adesso caleranno l’asso Franjo Von Allmen, che poi sarà spalleggiato nei pali stretti da Tanguy Nef.
Lo statunitense Florian parte alla grandissima, meglio di Bagnis, ma perde troppa velocità dal terzo intermedio in poi per poter impensierire l’azzurro. Chiude al dodicesimo posto con un 57.34 e 1.19 secondi di ritardo sul nostro atleta.
Non bene il primo tiro di Mosaner e c’è una stone statunitense a punto
L’unico giapponese in startlist, Takahashi, chiude al sedicesimo posto provvisorio e con un 59.32 che lascia a desiderare.
Paris è terzo a 59 centesimi, in linea con la prestazione della discesa di sabato. Tommaso Sala avrà comunque l’occasione della vita in slalom. E’ il turno dello svizzero Alexis Monney, che poi avrà in slalom Daniel Yule.
Male il canadese Brusic! Quindicesimo tempo per lui che chiude con un discreto 57.86.
Kim era partito benissimo ma si perde dalla seconda parte della pista in poi. Il coreano chiude a 57.28 e al nono posto in classifica.
Allegre chiude a 91 centesimi da Franzoni. Esulta, perché sa che avrà Noel…Vediamo ora Dominik Paris.
Quarto il coreano Jung che chiude con un buon 56.65, scende in settima posizione Gaspari.
Kriechmayr crolla nel finale, gli sono mancate le gambe. 1.25 da Franzoni, ma ha perso 98 centesimi nel solo ultimo intermedio! Adesso un momento chiave: c’è il francese Nils Allegre, che poi in slalom avrà Clement Noel…
Un tiro quasi perfetto di Constantini è seguito da un tiro quasi perfetto di Thisse che scongiura con la promozione della guardia e una doppia bocciata la seconda mano rubata e regala il punto agli Usa
Non sorprende neanche Auer. Il secondo e ultimo austriaco in gara chiude all’ottavo posto e con 57.28.
FANTASTICO! Franzoni balza in testa con 28 centesimi su Odermatt! Vinatzer ride all’arrivo, ma adesso dipenderà da lui…Tocca all’austriaco Vincent Kriechmayr, che poi avrà l’asso Manuel Feller in slalom.
Male Maier. L’austriaco chiude a 57.31 e all’ottava posizione provvisoria.
Neanche Wyatt, compagno di squadra di Weston, chiude quarto a 56.80.
Un punto Usa a due tiri dalla fine del quarto end ma c’è spazio per un buon tiro di Constantini
WESTON DIETRO BAGNIS! 56.24 per il campione di Coppa del Mondo e campione europeo, ad un passo dalla prima posizione.
Piccola pausa che, come sappiamo, di certo non fa mai bene a chi è in partenza.
Schieder si è rialzato e sta bene. La sua Olimpiade è finita, perché non disputerà il superG.
Se Indriksons ci è andato vicino, l’ucraino Heraskevych ci riesce: secondo posto per lui che chiude a 56.47 e 0.32 secondi di ritardo da Bagnis. Gaspari quarto.
E’ il momento della coppia principale dell’Italia: Giovanni Franzoni ha bisogno di una buona prestazione per dare ad Alex Vinatzer delle speranze in slalom.
Fuori Schieder. Scivola in una curva verso sinistra e si sgancia lo sci sinistro. Proprio questa pista è stregata per lui.
Odermatt balza in testa con 99 centesimi su Hemetsberger. Ora Florian Schieder, che in slalom potrà contare su Tobias Kastlunger.
Punto azzurro ma con due stone statunitensi nella casa dopo 4 tiri del quarto end
Il lettone Indriksons rischia di togliere la terza posizione a Gaspari ma chiude quarto a 57.22 e 1.07 secondi dalla vetta.
Firestone è sesto. 57.73 per l’israeliano che chiude a 1.58 secondi di distanza da Bagnis, ancora primo.
Hemetsberger in testa, ma appena con 0.06 su Jocher. Da ora inizia per davvero la corsa alle medaglie. C’è la coppia favorita n.1: in pista lo svizzero Marco Odermatt, poi toccherà a Loic Meillard in slalom.
Fa male Timmings, che chiude quinto ad 1.42 secondi di distanza dal nostro Bagnis e 57.57 sul tempo.
MANO RUBATA AZZURRA! Constantini mette al centro della casa la stone con tanto di bocciata nel penultimo tiro e Thisse non riesce ad avvicinare la stone: 2-1 Italia
Non bene nemmeno Allegre: terzo a 1.16 dal sorprendente Jocher. Si fa sul serio. C’è l’austriaco Daniel Hemetsberger, spalleggiato da Marco Schwarz.
Il danese Vestergaard non fa meglio di Bagnis. Chiude a 56.82 e con 0.62 secondi di ritardo.
Gaspari chiude a 0.68 secondi di ritardo sul compagno di squadra. 56.83 per lui che si piazza secondo alle spalle di Bagnis.
Non una buona discesa per Muzaton. Incassa ben 1.18 da Jocher, rimonta non semplice per Rassat. Altra coppia francese: tocca a Nils Alphand, spalleggiato in slalom da Steven Amiez.
Il tempo di Bagnis è migliore di quello dello svizzero! 56.15 per l’azzurro. Aspettiamo Gaspari.
Grande classe di Mosaner che promuove la guardia azzurra che toglie le stone Usa dal punto, c’è una stone azzurra a punto e mancano tre tiri alla fine dell’end
Eccola la prima sorpresa di giornata. Jocher rifila ben 51 centesimi a Rogentin. E in slalom Strasser non è l’ultimo arrivato…Si alza l’asticella. C’è la Francia con Maxence Muzaton che dovrà limitare i danni, avendo poi l’asso Paco Rassat tra i pali stretti.
Buff chiude con 57.40, questo è il primo tempo di riferimento. Adesso tocca al nostro Bagnis!
Alto il tempo di Zabystran: 2.04 da Rogentin. Adesso il tedesco Simon Jocher. In slalom ci sarà poi Linus Strasser.
Una stone statunitense a punto ma circondata da due stone azzurre dopo 4 tiri del terzo end
1’53″64 il tempo di Rogentin. Tocca al ceco Jan Zabystran. In slalom ci sarà Marek Muller. Coppia che finirà nelle retrovie.
Iniziata la discesa della combinata a asquadre maschile. In pista Rogentin.
Aspettiamo il primo tempo di Buff, che aprirà le danze nella prima batteria.
Rogentin al cancelletto di partenza.
Brava Constantini che di precisione piazza la stone a punto. Rischiava grosso l’Italia ma è arrivato il punto del pareggio per gli azzurri. 1-1
Sono venticinque i atleti in gara, con i tedeschi Grotheer, Jungk e Keisinger che chiuderanno la prima batteria.
Il primo a partire sarà lo svizzero Stefan Rogentin, che fa coppia con l’emergente slalomista Matthias Iten.
Grande bocciata degli statunitensi che hanno sfruttato qualche imprecisione degli azzurri per mettere due stone a punto quando mancano 3 tir
Per l’Italia, sulla carta, la coppia di punta è quella composta da Giovanni Franzoni ed Alex Vinatzer.
Mancano dieci minuti all’inizio della prima batteria, ovviamente al termine di questa inizierà la seconda e ultima di giornata.
Dopo 4 tiri una stone statunitense a punto
Per quanto riguarda Matt Weston, il grande favorito sarà il nono a scendere in pista, con il rivale Yin che invece è ventunesimo.
Ai Mondiali 2025 la Svizzera fece oro, argento e bronzo in questo format di gara. Anche oggi saranno gli uomini da battere, soprattutto con la coppia Odermatt-Meillard.
La bocciata degli Usa regala il punto alla formazione americana: 0-1. Comunque end ben giocato dagli azzurri
Bagnis e Gaspari sono rispettivamente secondo e terzo in startlist, preceduti dallo svizzero Vinzenz Buff.
10.14 I pettorali di partenza e le coppie in gara:
1 SUI – Switzerland 4
512038 ROGENTIN Stefan 1994 23/14
512353 ITEN Matthias 1999 26/49
2 CZE – Czechia
151238 ZABYSTRAN Jan 1998 54/40
151425 MULLER Marek 2004 -/471
3 GER – Germany
202762 JOCHER Simon 1996 29/50
202451 STRASSER Linus 1992 12/14
4 FRA – France 2
194167 MUZATON Maxence 1990 10/24
6190543 RASSAT Paco 1998 6/1
5 FRA – France 3
6190179 ALPHAND Nils 1996 14/20
6190558 AMIEZ Steven 1998 15/19
6 AUT – Austria 3
53975 HEMETSBERGER Daniel 1991 16/16
54320 SCHWARZ Marco 1995 27/16
7 SUI – Switzerland 1
512269 ODERMATT Marco 1997 1/1
512182 MEILLARD Loic 1996 7/1
8 ITA – Italy 4
6291625 SCHIEDER Florian 1995 5/21
6293252 KASTLUNGER Tobias 1999 38/43
9 ITA – Italy 1
6293831 FRANZONI Giovanni 2001 4/11
6293171 VINATZER Alex 1999 13/17
10 AUT – Austria 1
53980 KRIECHMAYR Vincent 1991 6/13
54063 FELLER Manuel 1992 9/8
11 FRA – France 1
194858 ALLEGRE Nils 1994 7/12
6190403 NOEL Clement 1997 3/1
12 ITA – Italy 2
291459 PARIS Dominik 1989 3/6
6291574 SALA Tommaso 1995 19/23
13 SUI – Switzerland 3
512408 MONNEY Alexis 2000 11/4
511996 YULE Daniel 1993 21/17
14 SUI – Switzerland 2
512471 von ALLMEN Franjo 2001 2/1
512203 NEF Tanguy 1996 10/13
15 ITA – Italy 3
990081 CASSE Mattia 1990 9/23
6293764 SACCARDI Tommaso 2001 60/82
16 FIN – Finland
180877 LEHTO Elian 2000 16/41
180919 HALLBERG Eduard 2003 8/11
17 USA – United States of America
6532123 NEGOMIR Kyle 1998 28/57
6532084 RADAMUS River 1998 -/431
18 AUT – Austria 2
54371 BABINSKY Stefan 1996 26/27
54444 GSTREIN Fabio 1997 14/15
19 AUT – Austria 4
54445 HAASER Raphael 1997 35/78
54170 MATT Michael 1993 18/29
20 NOR – Norway 1
422310 SEJERSTED Adrian Smiseth 1994 19/19
422732 McGRATH Atle Lie 2000 1/1
21 NOR – Norway 2
422851 SELLAEG Simen 2003 -/96
422507 HAUGAN Timon 1996 4/1
I nostri azzurri non sono favoriti per la vittoria finale che verrà decretata venerdì 13, ma punteranno a fare il massimo per esserci e per puntare a qualche medaglia sorprendente.
Alle 10.30 la discesa della combinata maschile a squadre di sci alpino.
Mosaner piazza la guardia, una stone azzurra a punto a tre tiri dalla fine dell’end
Stanno per iniziare le prime prove dello skeleton maschile alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina con i nostri Bagnis e Gaspari che vogliono prendere feeling con la pista.
Filotto di stone al centro della casa dopo 4 tiri del primo end
Mano Usa, inizia il match
Cory Thiesse e Korey Dropkin gli avversari di Constantini e Mosaner
L’Italia di Stefania Constantini e Amos Mosaner ha già centrato l’obiettivo principale, conquistando con una giornata d’anticipo la qualificazione matematica alle semifinali al termine di un girone giocato non con la solita continuità di rendimento a cui aveva abituato la coppia iridata. Nel format del round robin a dieci squadre, però, ogni dettaglio conta e l’ultima partita può cambiare radicalmente lo scenario.
Tra poco più di dieci minuto prende il via l’ultima gara del round robin per l’Italia di curling misto contro gli Usa
Jacqueline Pfeifer chiude in vetta la seconda prova con il tempo di 57.73 con 7 centesimi su Tabitha Stoecker e 8 su Janine Flock. Non va oltre la 13a posizione Valentina Margaglio a 56 centesimi, mentre è 16a Alessandra Fumagalli a 80.
La lettone Darta Zunte ha chiuso il 59.10. Ottimo crono per la ceca Anna Fernstaedt, quarta in 57.97.
Ancora tutto fermo a Cortina. Attendiamo la ripartenza.
L’estone Darta Zunte non ha ancora preso il via. Attendiamo qualche istante.
09.32 La britannica Freya Tarbit ferma i cronometri sul tempo di 57.97 ed è quarta a 24 centesimi da Pfeifer.
09.32 La britannica Freya Tarbit ferma i cronometri sul tempo di 57.97 ed è quarta a 24 centesimi da Pfeifer.
La britannica Amelia Coltman si ferma a 57.99 ed è quarta a 26 centesimi dalla vetta.
La britannica Tabitha Stoecker centra un ottimo 57.80 ed è seconda a 7 centesimi da Pfeifer.
L’austriaca Janine Flock completa la sua seconda prova con il tempo di 57.81 ed è seconda a 8 centesimi da Pfeifer. Margaglio scivola in settima posizione.
La danese Nanna Johansen ha chiuso con il tempo di 59.35 a 1.62.
La tedesca Susanne Kreher chiude in 58.36 a 63 centesimi, la sua connazionale Hannah Neise è terza a 46.
La tedesca Jacqueline Pfeifer chiude la sua seconda prova con il tempo di 57.73 e vola in vetta con 44 centesimi su Meylemans.
La portoricana Kellie Delka si mette in nona posizione con il tempo di 59.59 a 1.72 dalla vetta.
La canadese Jane Channell chiude la sua seconda prova con il tempo di 58.26 ed è terza a 9 centesimi da Silveira.
La canadese Haillie Clarke fa segnare un 58.37 ed è quarta a 20 centesimi da Meylemans, subito alle spalle di Margaglio.
La sudafricana Nicole Burger ferma i cronometri sul tempo di 59.58 ed è sesta ed ultima a 1.41 da Meylemans.
La belga Kim Meylemans si porta al comando con il tempo di 58.17 e 8 centesimi di vantaggio su Silveira.
La brasiliana Nicole Rocha Silveira mette a segno un 58.25 e si porta al comando con 4 centesimi su Margaglio.
Valentina Margaglio completa la sua seconda prova con il tempo di 58.29. Sale al comando con 24 centesimi su Fumagalli ma non brilla. Nella prima prova aveva messo a segno 57.88.
Alessandra Fumagalli chiude in 58.53 e sale in vetta con 31 centesimi su Bos.
Si riparte! L’olandese Kimberley Bos fa segnare un 58.84. Nella prima manche era sul 58.41.
Si chiude qui, dunque, la prima prova del singolo femminile. Si tornerà in azione tra poco per la seconda manche.
Tabitha Stoecker ha chiude in vetta la prima prova in 57.57 con 2 centesimi su Jacqueline Pfeifer e 13 su Amelia Coltman. Quarta posizione per Freya Tarbit a 25, quinta per la nostra Valentina Margaglio a 31. Sesta Hannah Neise a 34 centesimi, settima Janine Flock a 35, quindi ottava Kim Meylemans a 41.
La cinese Dan Zhao non va oltre il 12° crono in 58.36 a 79 centesimi dalla vetta.
La sud-coreana Sujung Hong è 21a in 59.48 a 1.91 da Stoecker.
La lettone Marta Andzanne chiude in 58.59 a 1.12 dalla vetta.
La statunitense Mystique Ro si ferma in 16a posizione a 1.14 da Stoecker.
La statunitense Kelly Curtis mette a segno un 58.25 e si piazza, per ora, in decima posizione a 68 centesimi da Stoecker. Margaglio è sempre quinta.
L’estone Darta Zunte chiude con il tempo di 59.13 ed è 15a a 1.56 dalla vetta.
La britannica Amelia Coltman sale al terzo posto in 57.70 a 13 centesimi da Stoecker.
La britannica Tabitha Stoecker chiude la sua prima prova con il tempo di 57.57 e vola al comando con 2 centesimi su Pfeifer. Margaglio ora è terza.
L’austriaca Janine Flock fa segnare il tempo di 57.92 ed è in quarta posizione a 33 centesimi dalla vetta. Margaglio rimane seconda.
La danese Nanna Johansen si ferma al 59.67 a 2.08 da Pfeifer ed è 12a.
La tedesca Hannah Neise chiude la sua prima prova con il tempo di 57.91 ed è terza a 32 centesimi da Pfeifer, alle spalle anche di Margaglio.
La tedesca Susanne Kreher fa fermare i cronometri sul tempo di 58.44 ed è solamente ottava a 85 centesimi dalla vetta.
La tedesca Jacqueline Pfeifer chiude la sua prima prova con il tempo di 57.59 e sale al comando con 29 centesimi su Margaglio. Ora le altre due teutoniche…
La cubana Kellie Delka non va oltre l’ottava posizione con il tempo di 59.32 a 1.44 dalla vetta.
La canadese Jane Channell ferma i cronometri sul tempo di 58.33 ed è quarta a 45 centesimi dalla nostra Margaglio che mantiene la vetta di questa prima prova.
La canadese Haillie Clarke è quarta con il tempo di 58.41 a 53 centesimi da Margaglio.
La sudafricana Nicole Burger chiude la sua prima prova con il tempo di 1:00.30 ed è sesta ed ultima a 2.42.
La belga Kim Meylemans ferma i cronometri sul tempo di 57.98 e si porta al secondo posto a 10 centesimi di ritardo dalla nostra Margaglio.
La brasiliana Nicole Rocha Silveira fa segnare il tempo di 58.07 e si issa in seconda posizione a 19 centesimi da Margaglio.
Valentina Margaglio vola con un ottimo 57.88 e si mette a dettare il passo con 53 centesimi di vantaggio su Bos.
Alessandra Fumagalli chiude in 58.62 e si ferma a 21 centesimi da Bos. Ora Valentina Margaglio in azione.
L’olandese Kimberley Bos chiude la sua prima prova con il tempo di 58.41. Ora le azzurre!
SI PARTE! SCATTA LA PRIMA PROVA DEL SINGOLO FEMMINILE!
Quali saranno le favorite per le medaglie? La belga Kim Meylemans sarà in prima fila assieme alle tedesche Jacqueline Loelling, Susanne Kreher e Hannah Neise, quindi le britanniche Tabitha Stoecker, Freya Tarbit e Amelia Coltman, senza dimenticare la ceca Anna Fernstaedt, l’austriaca Janine Flock e l’olandese Kimblerley Bos.
Per l’Italia saranno in azione Valentina Margaglio e Alessandra Fumagalli che proveranno ad inserirsi in una lotta per le medaglie che non vede una chiara favorita. Le azzurre proveranno a fare la storia. Oggi saranno la seconda e terza a prendere la via della pista.
A partire da venerdì 13 febbraio, infine, toccherà alla gara vera e propria con la prima manche alle ore 16.00, quindi la seconda alle ore 17.45. Sabato 14 febbraio, infine, la terza manche scatterà alle ore 18.00, con la quarta ed ultima alle ore 19.44.
Domani, martedì 10 febbraio, si ripartirà con la seconda prova alle ore 11.00, mentre mercoledì 11 febbraio sarà la volta della terza prova alle ore 10.00.
A differenza dello slittino, però, lo skeleton vedrà una sola manche di prova al giorno. Quella odierna, per quanto riguarda la gara femminile, quindi, si disputerà alle ore 08.00.
Si apre, quindi, anche il programma dello skeleton sotto i Cinque Cerchi. Dopo le prime prove e le prime medaglie dello slittino, il budello di Cortina si anima anche con gli atleti e le atlete dello skeleton.
Tra 20 minuti esatti prenderà il via la prima prova della gara di skeleton femminile dei Giochi Olimpici 2026.
Buongiorno amici di OA Sport e ben ritrovati con una nuova giornata dedicata alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.