SALUTI
Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e appuntamento a domani per una nuova giornata dedicata alle Olimpiadi.
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MEDAGLIERE OLIMPIADI MILANO CORTINA 2026
Buongiorno e benvenuti alla diretta live testuale integrale delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. OA Sport vi propone la diretta live testuale integrale dei Giochi: tutti i risultati delle gare di oggi, venerdì 13 febbraio, con la cronaca in tempo reale, minuto per minuto, per non perdersi davvero nulla.
IL PROGRAMMA DI VENERDI’ 13 FEBBRAIO E GLI AZZURRI IN GARA
Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e appuntamento a domani per una nuova giornata dedicata alle Olimpiadi.
Al netto di una sconfitta attesa, grande prova di Nadia Mattivi e compagne che tengono botta nel primo terzo di gara agli States addirittura sfiorando il vantaggio con Reyes. Poi le statunitensi vanno in vantaggio e nel secondo periodo dilagano portandosi a casa la partita e staccando il biglietto per le semifinali contro la Svezia.
FINISCE QUI: Italia-Stati Uniti 0-6.
01:00 Ultimo minuto. Si torna a donne pari sul ghiaccio.
03:13 Penalità per Nadia Mattivi, intervento scomposto su Curl in balaustra. Arrivano 2 minuti per la capitana azzurra.
03:57 Esaurito il powerplay, resistono le azzurre che ora si sono date come obiettivo quello di non incassare ulteriori reti.
03:57 Esaurito il powerplay, resistono le azzurre che ora si sono date come obiettivo quello di non incassare ulteriori reti.
03:57 Esaurito il powerplay, resistono le azzurre che ora si sono date come obiettivo quello di non incassare ulteriori reti.
03:57 Esaurito il powerplay, resistono le azzurre che ora si sono date come obiettivo quello di non incassare ulteriori reti.
03:57 Esaurito il powerplay, resistono le azzurre che ora si sono date come obiettivo quello di non incassare ulteriori reti.
05:30 Si va a quasi a esaurire il powerplay, con l’Italia che si aggrappa a Durante.
07:14 Penalità per Guerriero, finisce in panca puniti per 2 minuti a seguito di un Cross-Checking. Italia in 1+4 sul ghiaccio.
08:00 Harvey prova ancora a creare pericoli.
12:40 Durante ancora attentissima fra i pali: arriva a 33 parate su 39 tiri.
Questa la classifica finale della gara maschile di pattinaggio artistico:
1 Mikhail Shaidorov (Kazakistan) – 291.58
2 Yuma Kagiyama (Giappone) – 280.06
3 Shun Sato (Giappone) – 274.90
4 Junhwan Cha (Repubblica di Corea) – 273.92
5 Stephen Gogolev (Canada) – 273.78
6 Petr Gumennik (AIN) – 271.21
7 Adam Siao Him Fa (Francia) – 269.27
8 Ilia Malinin (Stati Uniti d’America) – 264.49
9 Daniel Grassl (Italia) – 263.71
10 Nika Egadze (Georgia) – 260.27
11 Kevin Aymoz (Francia) – 259.94
12 Andrew Torgashev (Stati Uniti d’America) – 259.06
13 Kao Miura (Giappone) – 246.88
14 Lukas Britschgi (Svizzera) – 246.64
15 Matteo Rizzo (Italia) – 243.18
16 Aleksandr Selevko (Estonia) – 236.82
17 Boyang Jin (Repubblica Popolare Cinese) – 229.08
18 Deniss Vasiljevs (Lettonia) – 226.46
19 Kyrylo Marsak (Ucraina) – 224.17
20 Maxim Naumov (Stati Uniti d’America) – 223.36
21 Vladimir Samoilov (Polonia) – 222.25
22 Donovan Carrillo (Messico) – 219.06
23 Yu-Hsiang Li (Chinese Taipei) – 214.33
24 Adam Hagara (Slovacchia) – 202.38
14:30 Scorre il tempo, ci si avvicina sempre di più verso la fine del match.
Alla luce di quanto è accaduto è una grande occasione gettata al vento da Daniel Grassl, che si trovava al quarto posto dopo il corto ed ha commesso tanti errori, crollando al nono posto ma l’azzurro è in buona compagnia, visto che assieme a lui hanno perso tante posizioni il francese Adam Siao Him Fa e lo statunitense Malinin rispettivamente terzo e primo dopo il programma corto
16:00 Gli Stati Uniti onorano l’impegno fino all’ultimo. Non abbassano il ritmo, questo vuol dire portare estremo rispetto verso l’Italia.
Gara incredbile! La vittoria va al kazako Mikhail Shaidorov che, con un programma libero perfetto, ha messo una pressione enorme su tutti gli avversari andandosi a prendere un oro insperato e insperabile, l’argento va al giapponese Kagiyama che conferma il secondo posto del corto, mentre il bronzo va ancora al Giappone con Sato che ha rimonta dal settimo posto
E’ successo l’impossibile! Lo statunitense Malinin ha totalizzato nel programma libero di 158.33 per un totale di 264.49 che significa ottavo posto
18:26 Italia che lotta ancora sul ghiaccio della Rho Ice Hockey Arena. Obiettivo: quello di trovare un gol.
Punteggio tecnico che sta scendendo inesorabilmente per Malinin, che rischia di non salire sul podio
INIZIA IL TERZO E ULTIMO PERIODO!
CLAMOROSO! Ilia Malinin è+è andato in difficoltà. Quello che sembrava un robot, la macchina da salti, ha sbagliato tantissimo nella serata più importante, è crollato mentalmente
Caduta sul Quadruplo Lutz che va in ripetizione e niente combo con Euler singolo e Triplo Flip, bene la combo Quad Toeloop+Single Euler+Triple Flip, solo doppio il Salchow e niente sequenza con Triplo Axel
Bene il Quadruplo Flip, errore sul Quadruplo Axel che non entra , bene il Quadruplo Lutz, solo doppio il Loop,
È il momento che tutto l’Assago Forum aspettava. Scende in pista lo statunitense Ilia Malinin di origine russa, due volte campione del mondo nel 2024 e lo scorso anno. Malinin, 20 anni di Fairfax. È di stanza a Vienna (Usa) dove si allena agli ordini di Tatiana Malinina, Rafael Arutiunian, Roman Skorniakov. Nel 2022 conquista l’oro al mondiale junior e debutta nella rassegna iridata senior con un nono posto a Montpellier. Nel 2023 conquista il bronzo ai Mondiali di Saitama, dopo il quale non ha mai lasciato la prima posizione. Si esibisce su The Ball di Asaf Avidan, The Smell of the Sea di Alan Mayer, Code Duello di Power-Haus, Sergiu-Dan Muresan. Il personal Best Score nel programma libero è di 238.24, ottenuto alla finale del Grand Prix 2025. 108.16 è il suo punteggio di partenza.
C’è il podio per Yuma Kagiyama che è secondo con un punteggio nel programma libero di 176.39, totale di 280,08. Strada spianata per Malinin
Punteggio tecnico basso e non potrebbe essere altrimenti per il giapponese che ha commesso diversi errori, tanti salti sporcati che potrebbero addirittura compromettere il podio per il nipponico
Step out sul Quadruplo Toeloop, bene la cobo Triplo Flip + Triplo Loop, bene il Triplo Axel
Step out sul Quadruplo Salchow, Caduta sul Quadruplo Flip, faticosa la sequenza Quadruplo Toeloop + Euler singolo + Triplo Salchow, bene la combo Triplo Axel + Doppio Axel,
Step out sul Quadruplo Toeloop, bene la cobo Triplo Flip + Triplo Loop, bene il Triplo Axel
La seconda posizione dopo lo short program è nelle mani di Yuma Kagiyama, 22 anni, in rappresentanza del Giappone. Nato a Yokohama, è allenato a Nagoya da Masakazu Kagiyama e Carolina Kostner. Secondo al mondiale 2021 e 2022, oltre che vice campione olimpico ai Giochi di Pechino. Vincitore del Four Continents due anni fa e bronzo ai Mondiali di Boston dello scorso anno. In questa stagione è stato primo nella tappa giapponese e finlandese del Gran Prix e secondo alle Finals dove stabilisce anche il suo Personal Best nel short program di 108.77. È campione continentale in carica. Si esibisce Turandot: Christopher Tin Finale e si trova in questo momento a 5.09 punti dallo statunitense che detiene la prima posizione nella classifica provvisoria. Non dimentichiamoci che in questa pista lo abbiamo già visto battere Malinin nella competizione a squadre, in cui, comunque, gli Stati Uniti hanno conquistato l’oro olimpico.
Bene Triplo Axel + doppio axel, Triplo Axel , bene la sequenza Triplo Lutz + Euler + doppio Axel
Caduta sul Quadruplo Lutz, caduta sul Quadruplo Loop, Bene la combo Quadruplo Salchow+quadruplo toeloop,
01:33 Gol degli Stati Uniti con annessa rissa. Italia-Stati Uniti 0-6: rete americana con Bilka, che nel battere a rete finisce addosso a Durante. Successivamente animi tesi per il “crash”: arbitri che hanno il loro bel da fare.
02:41 Si torna a donne pari sul ghiaccio.
Il francese Adam Siao Him Fa si appresta a scendere sul ghiaccio. 25 anni compiuti il 31 gennaio, nato a Bordeaux, vive a Nizza, dove si allena sotto la guida di Cédric Tour e Benoit Richaud. 12mo agli Europei 2019 e 11mo agli Europei 2020. Ha chiuso con un buon 14mo posto la prova ai Giochi Olimpici di Pechino ed è stato ottavo ai Mondiali del 2022, poi nel 2023 l’exploit con l’oro di Espoo agli europei e la delusione del decimo posto ai Mondiali di Saitama dove è arrivato in precarie condizioni atletiche. Nel 2024 è stato ancora campione d’Europa e bronzo ai Mondiali in Canada. Nel 2025 conquista il bronzo agli Europei ma rimane ai piedi del podio ai Mondiali. Nel 2025 è giunto secondo sia nella tappa francese che quella finlandese del Gran Prix e quinto nella Final, oltre che secondo nel campionato nazionale. Si esibisce su: The Creation of Adam: Tirol Concerto: Movement II di Philip Glass, arrangiato da Cedric Tour. Il personal Best Score per quanto riguarda il Programma Libero è di 207.17 è stato ottenuto nel campionato cinese 2023
L’azzurro Daniel Grassl totalizza un punteggio di 170.25 per un totale di 263.71 che significa settimo posto provvisorio. Tante le rotazioni non completate dall’azzurro
Non ci sono le condizioni per poter puntare al podio per Daniel Grassl che paga dazio ad un paio di imprecisioni, Shaidorov aveva alzato tantissio l’asticella e Daniel non lo avrebbe potuto superare
04:50 al riposo. Italia in lunga apnea che cerca di arrivare al riposo, magari per riorganizzare le idee.
Triplo Axel + Doppio Axel + Doppio Axel + SEQ, Triplo Lutz + Triplo Toeloop, Triplo Loop
Grande attesa per l’azzurro Daniel Grassl, 23 anni, nato a Merano, dove risiede. E’ allenato fra Torino e Courmayeur da Edoardo De Bernardis. E’ stato argento agli Europei 2022, settimo sia ai Giochi Olimpici di Pechino che ai Mondiali di Montpellier, nel 2023 è stato sesto agli Europei e 12mo ai Mondiali, lo scorso anno, al rientro dopo lo stop per la questione doping, è stato argento alle Universiadi di Torino, ottavo agli Europei di Tallin e 13mo ai Mondiali di Boston. Nel 2025 secondo in Cina, quinto negli States e quarto nella finale del Gran Prix a Nagoya. A gennaio chiude con un deludente 13mo posto il campionato europeo. E’ campione d’Italia in carica. Si esibisce su un medley di Volker Bertelmann: Overture of Conclave (from “Conclave” soundtrack), Soon Enough (from “Conclave” soundtrack), Second Day (from “Conclave” soundtrack), Walk Through Rain (from “Conclave” soundtrack), Tears (from “Conclave” soundtrack), Postlude of Conclave (from “Conclave” soundtrack). Il personal Best Score è di 194.72 ottenuto alla finale del Gran Prix 2025. 93.46 il punteggio di partenza.
08:31 Segnano anche in inferiorità le straordinarie statunitensi. Italia-USA 5-0: lestissima Curl a risolvere in qualche modo una mischia scatenatasi davanti all’area di Durante
Programma di altissimo spessore del voice-campione del mondo, il kazako Mikhail Shaidorov totalizza un punteggio di 198.84, per un totale di 291.38
Bene il Quadruplo Toeloop + Triplo Toeloop, bene Triplo Axel, bene Triplo Lutz + Doppio Axel
09:41 Penalità contro gli Stati Uniti: Guilday va in panca puniti per 2 minuti.
09:41 Penalità contro gli Stati Uniti: Guilday va in panca puniti per 2 minuti.
Bene la sequenza Triplo Axel + Euler singolo + Quadruplo Salchow, bene il Quadruplo Lutz, bene il Quadruplo Toeloop senza la combinazione, bene il quadruplo flip.
10.00 Si scollina la metà del secondo periodo.
10.00 Si scollina la metà del secondo periodo.
12:20 Ora le azzurre sembrano aver finito le energie. Piovono le occasioni per le statunitensi.
12:20 Ora le azzurre sembrano aver finito le energie. Piovono le occasioni per le statunitensi.
Scendere sul ghiaccio il kazako Mikhail Shaidorov, 21 anni nato ad Almaty. Si divide tra Almaty dove risiede e Sochi dove è allenato da Alexei Urmanov e Ivan Righini, ex nazionale azzurra. 14mo ai Mondiali 2023 e 2024. Sesto al Four Continents 2024, l’anno in cui ha chiuso 14mo ai Mondiali di Montreal. Atleta in ascesa, nel 2025 vince il Four Continents. Solo a gennaio nella stessa competizione. Si esibisce sulle note di un medley: Confessa – The Diva Dance di Dimash, Eric Serra, The Diva Dance (from “The Fifth Element” soundtrack) di Eric Serra. Il personal Score nel Long Program è di 192.70, ottenuto all’ISU World Championship 2025. Con la quinta posizione si presenta con un punteggio di 92.94.
Il coreano Junhwan Cha totalizza nel programma libero un punteggio di 181.20, totale di 273.92 e si inserisce in seconda posizione
Prova di sostanza del coreano sporcata però da una caduta rovinosa sul quadruplo toeloop. Bravo a riprendersi e a mettere a segno tutti gli altri elementi di salto, aggiungendo anche una bella interpretazione
14:43 Adesso dilagano le americane. Italia-USA 0-4: zampata di Edwards che materializza il poker.
15:09 Arriva il tris degli States: Italia-USA 0-3. Azzurre stanche, si aprono gli spazi e Coyne colpisce tutta sola su assist di Curl.
Bene la sequenza Triplo Flip + Euler singolo + Triplo Salchow, bene la sequenza Triplo Axel + Doppio Axel , bene il Triplo Flip
Bene il Quadruplo Salchow, caduta rovinosa sul Quadruplo Toeloop, bene la combo Triplo Lutz + Triplo Loop, bene il Triplo Axel,
Il cammino verso le seminifinali è tutt’altro che compromesso. Mantenere l’imbattibilità anche in questa sfida avrebbe garantito l’acquisizione di un margine di sicurezza in classifica sugli inseguitori, ma gli azzurri dovranno giocare ora partite sulla carta più semplici.
16:20 Tutino prova a fare uscire l’Italia dal terzo difensivo: disco rovesciato per qualche secondo in zona d’attacco.
sul ghiaccio il coreano Junhwan Cha, 25 anni, di Seoul, dove è allenato da Hyun Jung Chi. E’ stato vincitore della edizione 2022 dei Four Continents, è stato 15mo a PyeongChang, decimo ai Mondiali di Stoccolma e ottimo quinto ai Giochi Olimpici di Pechino. Nel 2023 è stato argento ai Mondiali di Saitama, nel 2023 è stato terzo al Four Continents e decimo ai Mondiali di Montreal, lo scorso anno è stato settimo al Mondiale di Boston. Quest’anno è stato ottavo nella tappa cinese e quinto in quella giapponese del Gran Prix. Ha vinto il titolo nazionale ed è stato argento al Four Continents, come lo scorso anno. Si esibisce su Balada para un Loco by Milva, Astor Piazzolla, NAR International. Il personal Best Score nel Long Program è 196.39 ed è stato ottenuto al mondiale 2023. Si presenta questa sera con 92.72, al momento in sesta posizione ma in piena corsa almeno per il bronzo.
Non mancano i rimpianti per questa partita; i tre punti lasciati alla Germania nel nono end a causa di un doppio errore di Mosaner e il draw corto di Retornaz che poteva portare gli azzurri alla vittoria senza extra-end.
18:39 Raddoppio degli Stati Uniti: Italia-USA 0-2. Trova una conclusione laterale Coyne, il disco finisce sotto il gambale di Durante che non riesce a respingere trascinandosi di fatto il puck in porta.
La Germania si è dimostarata una squadra molto difficile da battere. I tedeschi sono un quartetto che difficilmente ti concede end facili o grandi errori su cui costruire mani da molti punti. L’Italia invece non ha giocato il curling brillante visto contro Gran Bretagna e Svezia, collezionando una serie di imperfezioni e sbagliando spesso i tiri con coefficiente di difficoltà più elevato.
Oltre Bagnis quinto, Gaspari si ferma alla tredicesima posizione: comunque ottimo il ritmo che è riuscito a trovare il nostro Mattia nel corso delle quattro batterie, che lo hanno portato tutto sommato alla metà della classifica finale.
Oltre Bagnis quinto, Gaspari si ferma alla tredicesima posizione: comunque ottimo il ritmo che è riuscito a trovare il nostro Mattia nel corso delle quattro batterie, che lo hanno portato tutto sommato alla metà della classifica finale.
18:50 Harvey trova il disco e arriva vicino alla porta di Durante: strada sbarrata.
Bocciata perfetta di Muskatewitz! Il battente rimane a punto e determina la vittoria della Germania. Prima sconfitta per il quartetto azzurro nel torneo
Intanto, c’è una buonissima notizia per tutto lo sport italiano! Il podio sognato e sperato non è arrivato, ma Bagnis oggi ha riscritto la storia dello skeleton italiano: infatti, il quinto posto dell’azzurro è il miglior risultato per un italiano in questa disciplina dal 1948, anno in cui Nino Bibbia vinse la medaglia d’oro ai giochi olimpici invernali di Saint Moritz.
Questa la classifica quando mancano i migliori sei del programma corto. Ora il warm up:
1 Shun Sato (Giappone) – 274.90
2 Stephen Gogolev (Canada) – 273.78
3 Petr Gumennik (AIN) – 271.21
4 Nika Egadze (Georgia) – 260.27
5 Kevin Aymoz (Francia) – 259.94
6 Andrew Torgashev (Stati Uniti d’America) – 259.06
7 Kao Miura (Giappone) – 246.88
8 Lukas Britschgi (Svizzera) – 246.64
9 Matteo Rizzo (Italia) – 243.18
10 Aleksandr Selevko (Estonia) – 236.82
11 Boyang Jin (Repubblica Popolare Cinese) – 229.08
12 Deniss Vasiljevs (Lettonia) – 226.46
13 Kyrylo Marsak (Ucraina) – 224.17
14 Maxim Naumov (Stati Uniti d’America) – 223.36
15 Vladimir Samoilov (Polonia) – 222.25
16 Donovan Carrillo (Messico) – 219.06
17 Yu-Hsiang Li (Chinese Taipei) – 214.33
18 Adam Hagara (Slovacchia) – 202.38
Freeze di Retornaz che si appiccica alla stone italiana sul bottone. Tre sassi in fila a punto delgli azzurri, non è facile andare a punto per Muskatewitz.
CI SIAMO! Comincia il secondo periodo di Italia-USA.
Chiama il time-out l’Italia!
il francese Kevin Aymoz totalizza nel programma libero il punteggio di 167.30, per un totale di 259.54
Bocciata di Muskatewitz sbagliata! Il tedesco leva un solo sasso italiano dalla casa! Rimangono due sassi azzurri a punto!
Non riesce a stare lontano dai pasticci il francese Aymoz che sporca tanti elementi di salti
ORO E RECORD DELLA PISTA! Quattro batteria e quattro record sulla Eugenio Monti per la freccia britannica! 55.61 per lui, che ha abbassato di due centesimi la sua batteria precedente!
Bene la sequenza Triple Axel+Single Euler+Triple Salchow, sporca l’atterraggio del Triple Flip e sul Triple Lutz
Solo triplo il Toeloop di apertura senza combo con Doppio Toeloop, bene il Quadruplo Toeloop, bene la sequenza Triplo Axel + Doppio Axel, atterraggio problematico sul Triplo Lutz,
Draw al centro di Mosaner che prende il punto tirando la stone sul bottone.
Aumenta il vantaggio di Weston, che al secondo intermedio è a 64 centesimi! Che atleta fantastico!
Parte il britannico, e lo fa con un vantaggio di 44 centesimi!
La Germania decide di proseguire con la bocciata sulla stone di guardia al centro. Kapp esegue il tiro alla perfezione.
19 centesimi di vantaggio in una manche molto complicata per lui che lo porta comunque al primo posto e alla medaglia d’argento sicura. Adesso tocca all’uomo più atteso, Matt Weston, a caccia dell’oro da quando è atterrato a Cortina.
Partenza con un vantaggio di 43 centesimi per Jungk che sembra fare una gara a parte con Weston per le prime due posizioni.
Mosaner riposiziona la guardia sulla linea centrale per proteggere le stone in casa. I tedeschi vogliono cambiare tattica e chiamano time-out per ragionarci su.
Il tedesco rischia in partenza, ma si riprende nel corso della Eugenio Monti, concludendo la gara con un vantaggio di 19 centesimi su Chen. Sicura medaglia di bronzo per Grotheer. Bagnis è ancora sul podio ma probabilmente Jungk e Weston rispetteranno il pronostico.
E continuano a levarlo i tedeschi…
Chiude il terzo gruppo il francese Kevin Aymoz, 28 anni, di Echirolles. Si allena tra Grenoble, Miami negli States e Losanna sotto la guida di Françoise Bonnard e dell’ex azzurra Silvia Fontana. E’ stato quarto agli Europei 2019, 26mo alla rassegna continentale 2020, nono ai Mondiali del 2021, settimo agli Europei 2022 di Tallin, 12mo ai Giochi di Pechino e 11mo ai Mondiali 2022. Nel 2023 ha chiuso il suo miglior anno in termini di piazzamenti: al quarto posto sia la rassegna continentale che quella iridata, mentre solo 31mo agli Europei 2024. Un anno fa non ha fatto molto meglio, 22mo a Tallin ma poi ha conquistato un ottimo quinto al Mondiale di Boston. Solo 27mo a gennaio nella competizione europea con numerose cadute che hanno clamorosamente affossato il risultato del francese. Si esibisce su Boléro, m. 81 by Maurice Ravel. Il personal Best Score lo ottiene nel 2024 ed è di 190.84. 92.64 il suo punteggio di accesso al programma lungo, a soli 82 centesimi dalla quarta posizione dell’italiano Grassl.
Continuano a posizionare le guardie centrali gli azzurri.
Andrew Torgashev totalizza un punteggio nel programma libero di 170.12, totale di 259.06 punti e quinto posto provvisorio
Ancora una bocciata sulla guardia centrale effettuata da Messenzehl.
Ecco Grotheer, momento chiave per Bagnis.
Ripiazza la stone al centro Arman.
Solo 15 centesimi tra Amedeo e Chen, con il cinese che passa al primo posto provvisorio, garantendosi i piedi del podio.
Tolgono la guardia con una bocciata la Germania.
Continua la serie di freeze. Quello tirato da Arman però rimane un po’ largo dopo aver toccato il sasso avversario.
Nonostante un paio di errori, uno dei quali abbastanza grave, lo statunitense è molto soddisfatto della sua prova. Non potrà competere con chi lo ha preceduto, perderà diverse posizioni
Vantaggio di soli quattro decimi di Chen su Bagnis, siamo lì!
Anche la Germania opta per un freeze in casa creando un trenino centrale fuori dal bottone.
Quinto tempo garantito per lui con un totale di 3:44.74. Bravissimo Amedeo!
Freeze sulla stone tedesca in casa di Giovanella.
PRIMO BAGNIS! 40 centesimi di vantaggio su Kaisinger, adesso dobbiamo attendere.
Bene la sequenza Triplo Axel + Doppio Axel, bene la sequenza Triplo Lutz + Euler singolo + Triplo Salchow, bene il Triplo Flip
La Germania piazza un draw in casa dietro la guardia centrale che però finisce leggermente profondo oltre la t-line.
Bene il Quadruplo Toeloop, non esce il Quadruplo Toeloop e niente combo con Triplo Toeloop, bene il Triplo Loop, bene il Triplo Axel,
Vantaggio di 23 centesimi alla partenza! Dai Amedeo!
Guardia centrale di Giovanella.
Primo posto con un vantaggio per 41 centesimi sul secondo per Keisinger, ma adesso è il momento della verità. Tocca a Bagnis!
Vantaggio di 59 centesimi al secondo intermedio per il tedesco su Yin.
00:00 Occasionissima finale per Murphy sulla sirena: non trova la porta. SI VA AL RIPOSO! Italia-USA 1-0: le azzurre si stanno difendendo, sono sotto per effetto della rete di Keller, ma stanno anche mostrando un grande carattere e hanno rischiato di bucare la gabbia statunitense con la fuga di Reyes.
Punto Italia con la bocciata! Si va all’extra-end, ma l’hammer è tedesco…
Penultimo del terzo gruppo lo statunitense Andrew Torgashev, 24 anni di Coral Springs. Si allena ad Irvine sotto la guida di Rafael Arutyunyan e Brandon Frazier. E’ 21mo ai Mondiali 2023 a Saitama e ottavo nel 2024 al Four Continents. Nel 2025 si chiude 22 al mondiale. Si esibisce su un medley: Oratores by Apashe, Good News by Apashe, This Place Was a Shelter by Ólafur Arnalds. Nel programma corto fa il suo personal best di 88.94 e lo porta all’ottavo posto. Il suo PB 162.22 ottenuto all’NHK Trothy 2024.
Bocciata della Germania che prende il punto. Adesso Retornaz puà contro-bocciare per trovare un punto ed andare all’extra-end.
Si avvicina il momento di Bagnis, con Keisinger che è appena partito per la sua ultima manche.
Il giapponese Shun Sato totalizza nel libero un punteggio di 186.20, per un totale di 274.90 che significa primo posto
Bene Yin che va in testa con un vantaggio di 6 centesimi e un totale di 3:45.55.
Noo! Errore di Retornaz che voleva piazzare un draw laterale per andare a punto ed evitare la bocciata. Il suo colpo però è troppo corto e rimane a pelo fuori dalla casa.
01:00 Harvey a più riprese dalla distanza: Durante c’è.
Livello altissimo! Tre degli ultimi pattinatori in pista hanno alzato decisamente l’asticella. Bravissimo Sato che ha portato a termine un grande programma libero con una sola sbavatura sul Lutz finale
Bocciata tedesca sul secondo sasso azzurro. Rimane un punto italiano al momento!
Terzo posto per Jung che delude e manca la vetta per 29 centesimi, con un totale di 3:45.90.
Bene il Quadruplo Toeloop, bene la sequenza Triplo Axel + Doppio Axel, bene il Triplo Loop, step out sul Triplo Lutz
Hit-roll pazzesco di Mosaner! Via il sasso avversario e battente che rimane in casa! Sono vivi gli azzurri!
02:20 Sfornano occasioni in serie le americane, Lobis salva tutto con un paio di interventi difensivi alla disperata, poi bene Durante a bloccare con la pinza. Si ripartirà dopo un ingaggio.
Bene il Quadruplo Lutz, bene la sequenza Triplo Axel + Euler singolo + Triplo Salchow, bene la combo Quadruplo Toeloop + Triplo Toeloop
Run di Kapp sbagliato! Ci graziano i tedeschi! La bocciata leva due sassi della Germania dalla casa e promuove a punto uno azzurro!
Pazzesco 56.18 di Lin che si piazza al primo posto con un totale di 3:45.61. Il cinese potrebbe guadagnare qualcosina.
Continuano le difficoltà azzurre. Mosaner tenta il freeze sul “primo” sasso tedesco ma si ferma appoggiandosi ad una stone più lontana dal centro.
04:38 Spingono gli USA che vogliono il raddoppio: Durante si oppone con i gambali e anche mettendoci il corpo.
Bocciata perfetta di Kapp che il sasso appena piazzato da Arman.
Primo tempo in questa batteria per Wyatt, che chiude la sua gara con un totale di 3:45.77 e un vantaggio su Vestergaard di 54 centesimi.
Draw di Arman che si nascone molto bene, ma che non toglie il punto ai tedeschi.
Nona posizione con il punteggio di 88.70 dopo il programma corto per Shun Sato. Il giapponese, 22 anni compiuti nel giorno della cerimonia di apertura dei Giochi è nato a Sendai e risiede a Saitama, dove è allenato da Tadao Kusaka e Keiko Asano. E’ stato terzo nel 2023 al Four Continents e secondo nel 2024, nella stessa competizione. Nel 2025 conquista una quinta posizione importante e si presenta nella sede dei Giochi Olimpici esibendosi su un medley di Igor Stravinsky: Dance Of The Firebird (from “The Firebird”),
Round Dance of the Princesses (from “The Firebird”), Infernal Dance of King Kaschei (from “The Firebird”), Finale (from “The Firebird”). Ha ottenuto il suo PB di 194.86 nella gara a squadre, qui alle olimpiadi di Milano Cortina 2026.
Subito un buon vantaggio per Wyatt, il britannico ha perso posizioni dopo la terza manche.
06:29 Stati Uniti in vantaggio. Italia-USA 0-1: rete di Keller che, nell’azione orchestrata da Edwards e Carpenter, batte Durante.
Levano la guardia con una bocciata i tedeschi. Il battente entra anche in casa e porta a tre i punti tedeschi provvisori…
Il canadese Stephen Gogolev totalizza nel programma libero un punteggio di 186.36 per un totale di 273.78 che significa primo posto
06:44 Sta per finire il powerplay delle azzurre. Ora però la penalità viene inflitta alle azzurre che non hanno approfittato al meglio della superiorità numerica. Lobis tocca dura un’avversaria in balaustra: finisce 2 minuti fuori.
Vestergaard si porta in testa con un vantaggio di 28 centesimi su Florian e un totale di 3:46.31.
Riposiziona la guardia laterale Arman.
Bocciata la stone appena lanciata da Giovanella. Sono già due i punti tedeschi.
La seconda guardia laterale di Giovanella è troppo lunga ed entra dentro la casa.
Ha confermato quanto di buono aveva mostrato nella gara a squadre il canadese Gogolev che otterrà un punteggio molto alto, non lontano da quello di Gumennik
Tap sbagliato da Scheuerl. Voleva promuovere in casa la precedente guardia per far rimanere a difesa il battente. Questo però rimane troppo largo.
Perde un po’ nel finale della pista Eugenio Monti lo skeletonista statunitense che alla fine si piazza al primo posti con 20 centesimi di vantaggio sul nostro Gaspari.
Errore di Philips nel giocare il disco al di fuori della propria zona di competenza. La squadra arbitrale le infligge una penalità agli USA, che si ritrovano in inferiorità davanti alle azzurre.
Guardia laterale che rimane un po’ troppo alta di Giovanella.
Florian parte con un vantaggio di 39 decimi, che al secondo intermedio diventano 46.
Bene la combo Triplo Flip + Triplo Axel, bene il Triplo Lutz, bene il Triplo Loop
Guardia centrale messa dai tedeschi.
Bene il Quadruplo Salchow, bene il Quadruplo Toeloop, bene la combo Quadruplo Salchow + Triplo Toeloop, bene la sequenza Triplo Axel + Euler singolo + Triplo Salchow
Passa in testa Mattia, e lo fa con un bellissimo 56.55 in quarta batteria e con un totale di 3:46.79. Vediamo se l’azzurro guadagnerà abbastanza posizioni da entrare nei migliori dieci.
08:46 L’Italia sta affrontando senza paura questa Mission Impossible contro gli USA. Niccolai ringhia contro le americane.
Mano nulla trovata da Retornaz che boccia il sasso avversario e fa uscire il proprio dalla casa. Gli azzurri si tengono l’hammer nell’ultimo end! Si cercano i due punti per evitare l’extra-end con hammer avversario.
Retornaz boccia e poi replica lo stesso colpo anche Muskatewitz. Prima dell’ultimo tiro azzurro c’è un solo sasso tedesco. Si cercherà la mano nulla.
Parte Gaspari, con un vantaggio di 40 centesimi!
76 centesimi di vantaggio su Buff, l’austriaco passa in testa. Adesso tocca a Gaspari!
Non si esce dai binari della bocciata piena. Ancora tolta la stone italiana e dentro una tedesca.
Al terzo intermedio, sono 0.51 i secondi di vantaggio di Maier, vicino alla prima posizione.
Tiro fotocopia a quello di Kappa effettuato da Mosaner. Via il sasso avversario e in casa solo uno azzurro.
L’ucraino Kyrylo Marsak totalizza un punteggio nel programma libero di 137.28 per un totale di 224.17 e scende in nona posizione
Kappa ancora con la bocciata. Sempre iù probabile la mano nulla.
10.00 Se n’è andata metà del primo periodo.
Mosaner prosegue la serie di bocciate. Levato il sasso tedesco e messo a punto quello azzurro.
Primo posto provvisorio per Buff, con un totale di 3:47.96.
Tanti errori per l’ucraino, una delle rivelazioni dell’ultimo Europeo, molto bravo anche nel programma corto ma qui non è riuscito ad esprimersi sui suoi migliori livelli
Anche i tedeschi bocciano. L’unico sasso in casa ora è tedesco, si potrebbe andare per la mano nulla adesso.
Arman piazza una buona doppia bocciata e mette il suo sasso a punto.
12:30 Reyes! Occasionissima Italia, il disco sfugge alla difesa statunitense, con l’azzurra che scappa in contropiede arriva a tu per tu con il portiere delle americane e nel tentativo di angolare sbatte sul gambale dell’estremo difensore.
Che colpo di Messenzhel! Il tedesco boccia due guardie al centro e ed anche i due sassi italiani in casa! Bocciata quadrupla!
Non perfetta la combo Triplo Lutz + Triplo Toeloop, bene il Triplo Loop, bene il Triplo Flip+doppio toeloop
Mentre si avvicina il momento di Gaspari, aspettiamo il tempo di Buff.
Ad Arman il freeze al centro riesce alla perfezione. Doppio punto azzurro al momento.
Arriva il primo posto provvisorio per il coreano con un totale di 3:48.11.
Troppo forte il tentativo di freeze di Messenzehl. Il suo sasso è troppo profondo e va oltre la t-line.
Al secondo intermedio, Kim ha un vantaggio di 0.59 secondi su Auer, che rischia il primo posto a favore del coreano.
Il draw a Giovanella riesce! Stone piazzata perfettamente sul bottone dietro le guardie centrali.
13:20 Tiro di Edwards, blocca il puck Durante. Azzurre pienamente in partita.
Buona prova del lettone, che con il secondo tempo della batteria ottiene la seconda posizione. 0.14 secondi di ritardo da Auer.
Draw completamene sbagliato di Scheuerl. La sua stone è cortissima e di fatto diventa un’altra guardia centrale.
Risponde con una guardia laterale Giovanella. L’Italia deve giocare aggressiva adesso.
E’ il momento dell’ucraino Kyrylo Marsak, 21 anni di Kherson, residente a Kiev. E’ allenato da Alina Mayer-Virtanen, Oleksandr Tumanovskyi tra Kiev e Peurunka. E’ stato 21mo agli Europei e 25mo ai Mondiali 2023. La sua routine su un mix di Labrinth e Zendaya: I’m Tired (Long Version), I’m Tired (ft. Zendaya) Bonus Track, The Feels. Il personal Best Score nel progranma lungo è stato ottenuto poche settimane fa, all’European Championship 2026, ottenendo 152.33 e conquistando l’ottava posizione con il totale di 229.25. Mai così bene per lui in una competizione internazionale. 86.89 dopo lo short program.
Parte il lettone Indiksons, con un dislivello di 0,21 secondi a suo favore.
Il russo Petr Gumennik totalizza un punteggio nel programma libero di 184.99 per un totale di 271.21 che significa primo posto con ampissimo margine
14:50 Finito il powerplay per gli USA. Si torna in parità sul ghiaccio, bene l’Italia a tenere botta.
Auer chiude in testa, per il momento, con un vantaggio di 1.33 secondi di vantaggio su Defayet. Ottima manche per l’austriaco.
Tre punti della Germania che passa in vantaggio! Muskatewitz esegue un run perfetto con cui toglie il sasso azzurro e si prende i tre punti!
Che gara straordinaria del russo Gumennik! Un programma incredibile con 5 quadrupli consecutivi riusciti. Ruisalirà tante posizione. Vedremo docve si inserirà
L’Italia chiama il time-out per decidere con calma come provare a salvare la mano. Retornaz poi gioca un draw sul centro che si mette “secondo” ed è difficile da bocciare. Il punto è tedesco e le stone avversarie in casa sono tante…
Male Barefoot. Lo statunitense chiude al secondo posto provvisorio, perdendo la posizione su Defayet. Svantaggio di 0.17 sul francese.
15:48 Tiro di Murphy, gambale di Durante che respinge.
Bene la sequenza Quadruplo Salchow + Doppio Axel + Doppio Axel, non perfetto il Triplo Axel, bene la combo Triplo Lutz + doppio Loop
16:51 Colpo violento di Mattivi, che finisce in panca puniti. Penalità di 2 minuti, Italia in inferiorità numerica sul ghiaccio.
Ancora un tap con cui i tedeschi si prendono 4 punti. E’ difficile anche cercare una bocciata multipla per Retornaz, situazione complicatissima.
Nessun problema anche per Defayet, il francese va primo a 0.53 secondi di vantaggio dall’avversario australiano con un totale di 3:49.69.
bene il Quadruplo Flip, bene il Quadruplo Lutz, bene il Quadruplo Loop, bene la combo Quadruplo Salchow + Triplo Toeloop
17:30 Primo tiro dell’Italia con Della Rovere! Dall’altra parte Durante disinnesca la conclusione di Carpenter.
Quadruplo Salchow + Doppio Axel + Doppio Axel + SEQ, Triplo Axel, Triplo Lutz + Triplo Loop
Tenta la doppia bocciata Retornaz ma solo un sasso viene levato, rimangono tre punti ai tedeschi. Situazione sempre più difficile per gli azzurri.
Ottimo tempo per Timmings che con un totale di 3:50.22 e un vantaggio di 1.13 secondi sull’israeliano si porta in testa.
Dopo la consueta pausa riprende la gara :con il terzo gruppo, apre il russo Petr Gumennik al rientro nelle competizioni internazionali con il netto primo posto conquistato a settembre nella Milano Figure Skating Qualifier al National Indoor Stadium di Pechino. Classe 2002 nasce a San Pietroburgo ed è allenato da Veronika Daineko si è presentato alla competizione di qualificazione con cinque quadrupli, eseguiti, però, non perfettamente. La sua routine su Onegin (soundtrack) di Georgiy Zheryakov. 171.30 il suo Personal Best, 12mo dopo il programma corto con 86.72.
Italia rintanata nel proprio terzo offensivo, come prevedibile. Per il momento regge il castello difensivo azzurro.
Dopo il time-out i tedeschi giocano un tap che avanza una propria stone e mette a punto anche il sasso appena lanciato. Sono 4 punti della Germania al momento!
SI VA! E’ iniziata Italia-USA.
Azzurre con la prima linea: Durante da portiere, Mattivi (capitana), Stocker, Caumo, Della Rovere, Reyes.
Primo posto per Firestone, che chiude la manche con 28 centesimi di vantaggio su Takahashi.
Errore di Mosaner! Amos cerca di salvare la baracca con un run-back, ma la guardia bocciata schizza lateralmente e non leva nessun sasso avversario in casa. End sempre più difficile per gli azzurri!
Situazione che ora si complica! Kapp esegue alla perfezione una doppia bocciata e mette tre sassi a punto!
Brusic non fa meglio del giapponese, che evita l’ultima posizione in classifica. 3:52.32 per il canadese.
Tentativo di hit-roll di Mosaner che boccia il “terzo” sasso tedesco. La stone però viene colpita troppo piena e non gira dopo la bocciata.
21.08 Squadre che arrivano in pista, è il momento dell’esecuzione degli inni nazionali.
Totale di 3:51.63 per il giapponese che ovviamente si porta al primo posto provvisorio.
Freeze dei tedeschi sul sasso centrale in casa. Il colpo però rimane largo e bocciabile.
Buonissimo stavolta il colpo di Arman che boccia un sasso avversario in casa e nasconde il battente dietro la guardia centrale.
Ci siamo, parte l’ultima run di Takahashi.
Bocciata della Germania che toglia il sasso rimasto largo appena tirato da Arman. Il punto rimane italiano, ma ci sono molti sassi tedeschi in casa.
Tenta il freeze anche Arman sul sasso tedesco appena tirato. Il suo colpo però è un po’ troppo forte e dopo aver battuto si allarga leggermente senza creare un treno centrale. La stone rimane bocciabile.
Terminato il momento del riscaldamento, le squadre tornano negli spogliatoi.
Freeze di Scheuerl che si appoggia perfettamente sulla stone italiana sul bottone.
Guardia centrale di Giovanella che protegge il sasso italiano in casa.
Guardia laterale della Germania che continua a giocare la sola tattica nelle mani con hammer.
Draw al centro della casa di Giovanella in apertura di end.
Gaspari partirà come dodicesimo, con Bagnis che invece sarà il ventesimo a scendere. L’azzurro deve guadagnare venti centesimi Grothee terzo se vuole sperare nel bronzo.
La startlist partirà dall’ultimo della scorsa manche. Il primo a partire sarà il giapponese Takahashi.
Bocciata piena di Retornaz e finalmente due punti in un end!
Hit-roll di Muskatewitz non riesce! Il sasso battente schizza via dopo aver toccato una stone azzurra. C’è spazio per fare due punti adesso!
Per chi vince vi sarà poi la semifinale, contro la Svezia: le scandinave nel match del pomeriggio hanno sconfitto 2-0 la Cechia.
Squadre in pista che si scaldano. Mancano meno di 15 minuti al primo ingaggio del match.
Eccoci di nuovo! Tra dieci minuti inizierà la manche che assegnerà le medaglie dello skeleton singolo maschile. Avvio alle 21.05
Buonasera amiche e amici, appassionati di Olimpiadi. Tutto è pronto per questa memorabile partita fra Italia e Stati Uniti: gara valida per i quarti di finale del torneo femminile di hockey su ghiaccio.
Buon run di Retornaz che leva una delle due stone tedesche in casa e lascia la battente nascosta dietro una guardia. Il punto però rimane tedesco.
Bocciata di Muskatewitz che leva il sasso azzurro e prende addirittura due punti. C’è forse lo spazio per una doppia bocciata per Retornaz, ma il colpo è difficilissimo…
Replica anche Mosaner con il tap! Promossa a punto adesso una stone azzurra!
Questa è la classifica provvisoria a metà del percorso del programma libero maschile:
1 Nika Egadze (Georgia) – 260.27
2 Kao Miura (Giappone) – 246.88
3 Lukas Britschgi (Svizzera) – 246.64
4 Matteo Rizzo (Italia) – 243.18
5 Aleksandr Selevko (Estonia) – 236.82
6 Boyang Jin (Repubblica Popolare Cinese) – 229.08
7 Deniss Vasiljevs (Lettonia) – 226.46
8 Maxim Naumov (Stati Uniti d’America) – 223.36
9 Vladimir Samoilov (Polonia) – 222.25
10 Donovan Carrillo (Messico) – 219.06
11 Yu-Hsiang Li (Chinese Taipei) – 214.33
12 Adam Hagara (Slovacchia) – 202.38
Tap perfetto di Kapp che promuove a punto una propria stone e riesce a mantenere in casa anche il sasso battente.
Mosaner riesce a levare entrambe le stone di guardia! Il suo sasso però non schizza via rimanendo al centro e diventando di fatto una guardia involontaria.
Il cinese Boyang Jin totalizza un punteggio nel programma libero di 142.53 per un totale di 229.08 che significa sesta posizione
Di nuovo una guardia centrale dei tedeschi. Questa stone rimane un po’ laterale però.
Arman riprova la doppia bocciata con il run-back, ma ancora una volta viene eliminata dal gioco solo una delle due guardie avversarie.
Messenzehl rimette la guardia al centro appena levata da Arman.
Si conferma la “vocazione” da pasticcione per il cinese Yin che alterna elementi di grande valore a cadute ed errori
Step out sulla combo Triplo Lutz + Triplo Toeloop, sequenza Triplo Lutz + Euler singolo + solo Salchow con caduta, bene il Triplo Flip, bene il Doppio Loop
Run di Arman che cerca di liberare il centro levando le due guardie avversario. Colpo che riesce a metà, se ne va solo una delle due guardie.
Non perfetta la combo Quadruplo Toeloop+doppio toeloop, step out sul Quadruplo Toeloop, bene il Triplo Axel
Seconda guardia al centro dei tedeschi.
Il freeze stavolta è giocato dall’Italia. Il sasso lanciato da Giovanella si incolla alla stone tedesca in casa e crea un trenino sulla linea centrale.
Freeze dei tedeschi sul sasso italiano sul bottone.
Draw di Giocanella in casa nascosto dietro la guardia al centro.
Guardia centrale in apertura di Scheuerl.
Ultimo del secondo gruppo il veterano cinese Boyang Jin, 28 anni, di Harbin ma risiede a Pechino dove si allena agli ordini di Zhaoxiao Xu. E’ stato 22mo ai Mondiali 2023, nono ai Giochi di Pechino e quinto al Four Continents del 2024, oltre che 39mo ai Mondiali nello stesso anno. Ha ripreso a lavorare quest’anno ed è stato quinto nella tappa cinese e quarto in quella giapponese del Gran Prix. Al Four Continents di qualche settimana fa ha chiuso in sesta posizione. Si esibisce su Perfect Symphony. Il Personal Best Score nel Long Program è stato ottenuto nel lontano 2019 nel Four Continents con 1811.34. Al termine del programma corto è in 13ma posizione con il punteggio di 86.55.
Il draw di Muskatewitz è preciso, la Germania si riporta in parità e l’hammer passa agli azzurri!
Tante imprecisioni, due cadute, cambiamenti di programma repentini per lo statunitense Maxim Naumov che totalizza un punteggio di 137.71, per un totale di 223,36 che significa settima posizione
Run perfetto di Retornaz che boccia la stone tedesca! Adesso il sasso più vicino al centro è azzurro! Tedeschi forzati a prendersi un punto, ma il draw non è così semplice…
bene la combo Triplo Lutz + Triplo Toeloop, bene il triplo Flip, bene il Triplo Salchow+triplo toeloop
Caduta sul Quadruplo Salchow, bene il Triplo Axel, caduta sul Quadruplo Salchow ripetuto, bene la combo Triplo Axel + Doppio Axel ma senza il terzoDoppio Axel,
Hit-roll di Muskatewitz che leva la stone a punto azzurra e si nasconde perfettamente dietro la guardia centrale.
Ottima bocciata di Retornaz che leva un sasso tedesco in casa e si mette a punto.
Tenta l’hit-roll Kapp, ma il suo colpo non è preciso. Dopo aver bocciato il sasso azzurro la sua stone non gira e rimane “seconda” e scoperta.
Bocciata di Mosaner che toglie uno dei due sassi avversari in casa. La sua stone però apre le porte ad una doppia bocciata tedesca o ad un hit-roll con cui si prenderebbero il punto.
Che tiro di Kapp! Il tedesco esegue una doppia bocciata perfetta! Il sasso appena tirato tra l’altro rimane in casa.
Si prosegue con Maxim Naumov, il talento statunitense di Hartford. Oro al Icechallenge 2025. Per il suo programma lungo sceglie le note In This Shirt di The Irrepressibles. Il suo Personal Best 151.47 stabilito al Grand Prix de France 2025. Chiude il programma corto con 85.65.
Bocciata di Mosaner che riesce a metà! Solo uno dei due sassi tedeschi colpiti esce dalla casa, ma le stone a punto italiane diventano addirittura tre!
l georgiano Nika Egadze totalizza un punteggio nel programma libero di 175.16 per un totale di 260.27 che significa primo posto
Non c’è soddisfazione nell’angolo di Egadze, molto ben frequentato. Partenza falsa per il georgiano che poi ha lottato alla grande ma per la rimonta non basta
Non riesce la difficile bocciata a Messenzehl. La sua stone colpisce il sasso italiana che però rimane in casa perchè rimbalza su una stone tedesca che invece schizza via. Sempre due punti per l’Italia.
Bene la combo Quadruplo Salchow + Triplo Toeloop, Triplo Flip + Doppio Axel + Doppio Axel, Triplo Lutz
Freeze perfetto di Arman sul sasso laterale appena lanciato dai tedeschi. Due punti italiani al momento.
Non entra il Quadruplo Lutz, bene il Quadruplo Toeloop, bene la combo Quadruplo Salchow + Triplo Toeloop, bene il Triplo Axel,
Stavolta non bocciano i tedeschi che decidono di piazzare un draw in casa dietro la guardia laterale.
Arman replica il colpo dei tedeschi, leva il sasso avversario in casa e prende il punto.
Bocciata di Scheuerl che toglie dalla casa la stone azzurra.
Guardia di Giovanella al centro per proteggere il sasso italiano in casa.
Guardia laterale posizionata dal lead tedesco Scheuerl.
Arriva sul ghiaccio il georgiano Nika Egadze, nato a Tbilisi 23 anni fa, si allena fra Tbilisi, Batumi e Mosca sotto la guida di Eteri Tutberidze, Daniil Gleikhengauz, Sergei Dudakov. E’ stato 28mo all’Europeo 2022 a Tallinn alla sua prima partecipazione alla rassegna continentale, nel 2023 settimo agli Europei di Espoo e 29mo ai Mondiali di Saitama, nel 2024 a Kaunas è stato ancora settimo all’europeo e ai Mondiali di Montreal 13mo, lo scorso anno è stato quarto agli Europei e nono al Mondiale. A gennaio ha trionfato nel campionato Europeo, oltre che chiudere terzo alla tappa francese e quinto alla tappa canadese del Gran Prix. Si esibisce su Verve by Ryan Taubert, FJORA, Alexandra Petkovski, Sail by Awolnation, Aaron Bruno. Il personal Best Score nel Long Program è stato ottenuto all’Europeo di Gennaio ed è di 181.72. In questa sede giuge con il punteggio dello short program di 85.11.
Manca solo la quarta manche, che inizierà alle 21.05.
Precisa sul bottone la stone tirata da Giovanella in apertura di end.
Matteo Rizzo ottiene nel programma libero un punteggio di 158,88, per un totale di 243.18 che significa terzo posto provvisorio
Prima di tutti c’è Weston che è sempre più vicino all’oro olimpico. Seguono i due tedeschi Jungk e Grotheer, al secondo e al terzo posto. Quarto c’è il cinese Chen, con il nostro Bagnis quinto e distante soli venti centesimi dal podio: manca solo la quarta batteria, tutto è possibile.
Peccato per il quadruplo toeloop che non è entrato, per il resto tanti elementi di qualità. Mancano una decina di punti nel carniere, vediamo il punteggio
Bene il Triplo Axel, bene la combo Triplo Lutz + Euler singolo + Triplo Salchow, bene il Triplo Flip
Punto preso con il colpo preciso di Mosaner! L’Italia si riportà in vantaggio, ma l’hammer passa ai tedeschi adesso.
Solo doppio Quadruplo Toeloop, bene la combo Triplo Lutz + Triplo Toeloop, bene la combo Triplo Axel + Doppio Axel, bene il Triplo Loop
Brusic fa meglio del giapponese, con un totale di 2:54.08. Termina qui la terza manche.
Muskatewitz piazza un draw al centro forzando un end da un punto singolo per l’Italia.
Nooo! Retornaz cerca una doppia difficilissima che per un pelo non gli riesce! Il punto rimane tedesco!
6.49 secondi di distanza tra il giapponese e Weston, con il nipponico che chiude al ventitreesimo posto, aspettando il canadese che chiuderà questa manche.
E’ arrivato il momento dell’eroe della gara a squadre che ha portato l’Italia a conquistare il terzo bronzo olimpico della storia, con un programma corto che ha fatto impazzire l’Ice Skating Arena. C’è l’Italia sul ghiaccio con Marco Rizzo, 27 anni è nato a Roma e risiede a Sesto San Giovanni. E’ allenato tra Bergamo e Madesimo da Valter Rizzo, Ondrej Hotarek, Deborah Sacchi. Nel 2022 è stato 16mo ai Giochi di Pechino e decimo ai Mondiali, nel 2023 è stato argento agli Europei di Espoo e nono ai Mondiali, nel 2024 è stato bronzo agli Europei di Kaunas, poi è stato fermo a lungo a causa di un infortunio ed è rientrato lo scorso anno agli Europei chiudendo al quinto posto. Quest’anno è stato settimo sia nella tappa giapponese che in quella finlandese del Gran Prix, secondo ai campionati nazionali e argento agli Europei di Sheffield di gennaio. Si esibisce su Interstellar di Hans Zimmer, interpretato da Imperial Orchestra. Il personal Best Score è 187.35. si presenta con il 16mo punteggio di 84.30.
Il lettone Deniss Vasiljevs totalizza nel programma libero un punteggio di 144.02 per un totale di 226.46 che significa quarta posizione
Che colpo di Muskatewitz! Bocciata perfetta sul sasso italiano e due punti che al momento sono dei tedeschi! Difficile ottenere due punti da questo end, ma anche la mano nulla.
Tocca a Takahashi, penultimo in startlist prima di Brusic.
6.00 secondi tondi tra Firestone e la vetta, ventiduesimo posto per lui.
Non entra la rotazione del Triplo Salchow, bene la sequenza Triplo Lutz + Doppio Axel + Doppio Axel , da rivedere la rotazione del Triplo Flip
Bocciata singola di Mosaner ben eseguita. Non rischia la giocata difficile Amos che leva un sasso tedesco e riprende il punto.
Bene il Triplo Axel + Doppio Toeloop, bene il Triplo Axel + Doppio Toeloop, step out su Triplo Lutz + solo doppio Toeloop, bene il Triplo Loop,
Kapp boccia il “primo” sasso italiano. Sono due le stone a punto della Germania, ma c’è spazio per una doppia bocciata.
Doppia bocciata di Mosaner che riesce a metà. Uno dei due sassi avversari infatti rimane in casa nonostante il colpo.
Fa ancora peggio Timmings, che termina la terza manche a 5.29 secondi di ritardo e un totale di 2:53.01.
Perfetto run di Kapp che sbroglia la difficile situazione eliminando una guardia ed il sasso nel bottone dell’Italia.
Tap di Arman che si appoggia al sasso azzurro in casa e poi si nasconde perfettamente dietro le guardie.
Ottima bocciata di Messenzehl che leva due sassi italiani in casa ed apre il campo. Rimane comunque un punto italiano.
Ventesimo posto per il francese che all’inizio della quarta manche avrà 4.78 secondi di vantaggio da Weston.
Che colpo di Arman! Ancora un freeze sul sasso centrale che si inserisce alla perfezione. Due punti azzurri al momento.
Scende sul ghiaccio il lettone Deniss Vasiljevs, 26 anni, di Daugavpils. E’ allenato da Stéphane Lambiel e Angelo Dolfini a Champery in Svizzera. E’ stato bronzo europeo nel 2022 a Tallinn, 13mo ai Mondiali 2022, 13mo ai Giochi di Pechino, nel 2023 quinto agli Europei e 13mo ai Mondiali, nel 2024 sesto agli Europei e settimo ai Mondiali. Ha chiuso al sesto posto un brillante Europeo 2025 e al Mondiale è stato undicesimo. Quest’anno è stato decimo sia nella tappa cinese che in quella finlandese del Gran Prix. All’Europeo chiude nono in classifica. Si esibisce su un mix dal titolo lungo e impegnativo: Gayane Suite No. 2: V. Lullaby by Aram Khachaturian, André Anichanov & St. Petersburg State Symphony Orchestra, Gayane Suite No. 3: V. Solo – Love Duet by Aram Khachaturian, André Anichanov & St. Petersburg State Symphony Orchestra
Gayane Suite No. 2: III. Dance of the Boys by Aram Khachaturian, André Anichanov & St. Petersburg State Symphony Orchestra, Gayane Suite No. 2: VI Sabre Dance by Aram Khachaturian, André Anichanov & St. Petersburg State Symphony Orchestra. Il personal Best Score nel Long Program è stato ottenuto al campionato europeo 2022 con 181.84. SI presenta questa ser con il 17mo punteggio: 82.44.
Al secondo intermedio ci sono già più di tre secondi tra Defayet e la vetta.
L’estone Aleksandr Selevko totalizza un punteggio nel programma libero di 154.80 per un totale di 236.82 e si inserisce in terza posizione
I tedeschi ci riprovano, il loro freeze è ancora una volta impreciso però. Il sasso rimane largo ed è bocciabilissimo.
Ci sono 4.72 secondi tra lo statunitense Barefoot e Weston. Diciannovesimo posto per lui.
Anche l’Italia opta per un freeze sul proprio sasso sul bottone. Preciso il colpo di Giovanella.
Un po’ corto il freeze della Germania sul sasso italiano a punto. La stone tedesca è comunque vicina a quella azzurra.
Prima parte dell’esercizio di grande qualità per l’estone che è anche un ottimo interprete. Ha faticato nel finale
Diciottesimo posto per Auer che chiude con un totale di 2:51.50 e uno svantaggio di 3.78 secondi.
Giocano al centro gli italiani, che piazzano un draw al centro della casa.
Stavolta la guardia centrale la posiziona Scheuerl. Il suo colpo però termina leggermente troppo largo.
Bene Quadruplo Toeloop + Triplo Toeloop, bene Quadruplo Toeloop + Triplo Toeloop, bene il Triplo Axel+doppio, bene il Triplo Axel, da rivedere la sequenza Triplo Axel + Doppio Axel + Doppio Axel, step out sul Triplo Lutz, solo doppio il salchow finale
Indriksons si piazza al diciassettesimo posto, con uno svantaggio di 3.63 secondi.
Draw di Muskatewitz che si prende il punto. Pareggio della Germania, ma finalmente l’hammer passa in mano italiana!
Bocciata di Retornaz! Perfetto il colpo che sfiora le guardie e leva il sasso tedesco in casa. Adesso sono tre punti italiani, ma Muskatewitz ha l’ultima stone.
Come volevasi dimostrare, Buff chiude con una differenza di 3.37 secondi e supera Kim, con un totale di 2:51.09.
Muskatewitz mette un freeze incollato al “secondo” sasso italiano. Il punto però rimane azzurro.
Lo svizzero Buff parte già con una distanza di 2.75 secondi da Weston.
Apre il secondo gruppo il 18mo classificato del programma corto con il punteggio di 82.02. Sul ghiaccio per l’Estonia c’è Aleksandr Selevko, 25 anni di Jogeva, residente a Tallinn. E’ allenato a Norwood (Usa) da Alexei Letov, Olga Ganicheva, Irina Kononova, Rafael Arutiunian. E’ stato 16mo ai Mondiali 2021 e 28mo ai Giochi di Pechino. E’ rientrato due anni fa dopo una stagione di stop ed è stato argento agli Europei e 11mo ai Mondiali 2024. Lo scorso anno è stato nono agli Europei e non era ai Mondiali. Quest’anno ha chiuso secondo nella tappa canadese di Saskatoon. All’Europeo di gennaio conquista una ottima quinta posizione e ottiene il pass olimpico, ai danni del del fratello che deluso guarderà da casa la gara. Si esibirà su un mix di Nico Cartosio: Adagio For Strings And Storm e The Longest Night In Limbo. Il personal Best Score nel Programma Lungo è stato ottenuto al campionato europeo 2024 con ed è 166.94.
Quindicesimo posto per Kim. Il coreano ha un totale di 2:51.18 e una distanza dalla vetta di 3.46, un’infinità rispetto ai 2.95 secondi di svantaggio di Maier: probabile che qualche skeletonista riesca ad inserirsi in mezzo ai due.
Guardia di Retornaz al centro per proteggere i due punti italiani!
Stavolta sbaglia Kapp! Il tedesco colpisce una guardia e lascia due punti all’Italia.
Quattordicesimo posto provvisorio per Maier che potrebbe perdere qualche posizione. Ritardo di 2.95 secondi dalla vetta, vediamo se qualcuno farà meglio.
Altra ottima bocciata di Mosaner! L’azzurro colpisce alla perfezione la porzione giusta del sasso avversario in casa che schizza via senza rimbalzare su le altre stone italiane lì attorno!
Ottima bocciata di Kapp che sfiora le guardia e toglie un sasso italiano in casa. Il punto rimane azzurro però.
Tra Florian e la vetta ci sono 2.36 secondi, con lo statunitense che si prende la posizione su Gaspari, che scende al tredicesimo posto.
Run di Mosaner perfetto! Amos leva due sassi avversari in casa e prende anche il punto! Grandissima doppia bocciata dell’azzurro!
Quest la classifica dopo il primo gruppo:
1 Kao Miura (Giappone) – 246.88
2 Lukas Britschgi (Svizzera) – 246.64
3 Vladimir Samoilov (Polonia) – 222.25
4 Donovan Carrillo (Messico) – 219.06
5 Yu-Hsiang Li (Chinese Taipei) – 214.33
6 Adam Hagara (Slovacchia) – 202.38
Mattia non è riuscito ad approfittare degli errori del danese, con una distanza dalla vetta di 2.52 secondi. Dovrà guardarsi le spalle in questa seconda parte di startlist di terza batteria.
Il freeze tedesco sulla stone italiana al centro della casa stavolta è buono. Tanti i sassi avversari in casa, ma il punto al momento è solamente uno.
Lo svizzero Lukas Britschgi totalizza un punteggio nel programma corto di 165.77 per un totale di 246.64 e si inserisce in seconda posizione, non lontanissimo dal giapponese Sato
Tra l’azzurro e Weston ci sono 1.81 secondi di distanza al primo intermedio.
Errore di Arman! A vuoto la facile bocciata sul sasso avversario! Rimane tedesco il punto.
Alla fine della manche, il ritardo del danese cresce fino a 2.14 per via di alcuni errori nel corso della discesa. Vestergaard rischia di scendere in classifica. Adesso tocca a Gaspari!
Il freeze tedesco sul sasso centrale azzurro è impreciso. La stone avversaria rimane larga e bocciabile agilmente.
Parte Vestergaard, con un ritardo di 1.44 secondi dalla vetta.
Un po’ corto il freeze di Arman sul sasso tedesco nella casa.
Perde smalto nella seconda parte del programma Lucas con un Triple Axel con step out, un Triple Lutz non riuscito e una combinazione
doppio e non triplo flip+doppio toeloop
I tedeschi si disinteressano delle due stone azzurre al centro e piazzano un draw laterale dietro la propria guardia messa sul lato sinistro della pista.
Settimo posto per Yin, che supera Jungm Lin e Wyatt, con un totale di 2:49.30. Wyatt fuori dalla lotta per le medaglie con il decimo posto provvisorio.
Giovanella piazza un draw a punto proprio dietro la guardia centrale.
Ancora un cinese in pista, Yin parte con un ritardo di 1.17 secondi. Vediamo se riuscirà a scalare qualche posizione.
La Germania riprova lo stesso schema, ancora una guardia laterale in apertura.
Guardia al centro di Giovanella.
Totale di 2:49.41 per Jung che per due centesimi si mette in settima posizione davanti a Lin e Wyatt.
Erroraccio di Muskatewitz! Che regalo dello skip tedesco! La Germania decide di andare sul sicuro e prova una bocciata singola così da ottenere un punto (ma passando l’hammer). Il suo colpo però è impreciso e il punto rimane agli azzurri! Mano rubata vantaggio di retornaz e compagni!
Parte Jung, con un ritardo di 1.22 secondi.
Chiude il primo gruppo il campione d’Europa 2025, ai piedi del podio nell’ultimo europeo di poche settimane fa: lo svizzero Lukas Britschgi, 28 anni tra pochi giorni, di Schaffhausen. E’ allenato a Oberstdorf da Michael Huth. E’ stato 15mo ai Mondiali 2021, 23mo ai Giochi Olimpici di Pechino e ottavo ai Mondiali 2023. Ha conquistato il bronzo agli Europei nello stesso anno, quinto all’Europeo di Kaunas due anni fa, sesto ai Mondiali di Montreal. Un anno fa ha vinto gli Europei di Tallin, poi solo 12mo al Mondiale. Si esibisce su un mix intitolato Journey through the Orient: Eastern Intro by Jeff Van Dyck, Shadows Over Persia by Hakan Glante, Ancient Middle Eastern Female Vocal by Rafael Krux & Andrea Krux, Middle Eastern by India Happy, Epic Middle Eastern Vocal Trailer by Rafael Krux & Andrea Krux. Il personal Best Score nel Long Program è stato ottenuto all’europeo 2025 184.19. Chiude il programma corto con il punteggio di 80.87. Quasi 13 punti sotto il suo primato personale.
Draw di Retornaz in casa, sono due punti italiani. Molto difficile per i tedeschi tentare la doppia bocciata per trovare una nuova mano nulla.
Il polacco Vladimir Samoilov totalizza nel programma libero un punteggio di 122.08 per un totale di 202,38 ed è quinto, difficimente si schioderà dall’ultima posizione
Lin si porta in ottava posizione con un totale di 2:49.43.
Non riesce il run-back a Muskatewitz! Lo skip tedesco leva solo la guardia e lascia il sasso italiano a punto!
Tra il britannico Wyatt e il suo compagno di squadra Weston ci sono 1.81 secondi di distanza. Totale di 2:49.53 per il secondo britannico in gara che si porta al settimo posto.
Run-back perfetto di Retornaz che toglie il sasso tedesco dalla casa e si prende il punto m0mentaneo. Non è facile bocciare con le molte guardie a ridosso della casa.
Un po’ farraginosa la sequenza Triplo Lutz+Doppio Axel+Doppio Axel, step out sul Triplo Flip, errore sul Triplo Loop
Bocciata perfetta dei tedeschi che levano il “primo” sasso italiano a punto. La loro stone poi si nasconde dietro una delle guardie.
Boccia perfettamento una guardia Mosaner. Il suo sasso finisce in casa, al momento punti italiani.
Sesto posto per Keisinger! Totale di 2:48.90 per lui, per adesso nessuna sorpresa in vista della quarta e ultima manche.
Caduta sul quadruplo toeloop, step out sulla combo triplo axel+triplo toeloop, non va il triplo axel
I tedeschi dopo l’errore di Mosaner, non bocciano più ma aggiungono una guardia. Sono 3 i sassi in protezione della casa ora.
Che errore di Mosaner! La sua guardia è troppo corta e non entra in gioco! Giocata da non da lui, ma che non compromette troppo l’end.
Bagnis mantiene la quinta posizione con un ottimo 55.92. L’azzurro c’è per il podio, che proverà ad aggredire alla quarta manche.
Il prossimo atleta in pista è il polacco Vladimir Samoilov, 25 anni, nato a Mosca ove risiede. Si allena a Milano sotto la guida di Angelina Turenko e Alisa Mikonsaari. Nel 2022 è stato 27mo al Mondiale di Montpellier, nel 2023 è stato 17mo agli Europei e 33mo ai Mondiali, nel 2024 ottavo agli Europei e 31mo al mondiale. Nel 2025, 10mo al campionato europeo. Lo scorso anno la sua miglior prestazione nella competizione iridata, 23mo. A gennaio solo 19mo al campionato continentale. Si esibisce su un medley: Lay My Body Down (Orchestra Version) di Rag’n’Bone Man, Really Slow Motion Human di Rag’n’Bone Man (Epic Cover). Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU European Championships 2025, con 85.98. Nel Long Program il suo PB è 159.12 ottenuto all’Europeo 2024.
Ancora una bocciata della Germania. Levata sola una guardia azzurra.
il polacco Vladimir Samoilov ha ottenuto un punteggio nel libero di 144.68 per un totale di 222.25 che significa secondo posto
Arman ripiazza la guardia appena tolta dai tedeschi.
Tentano la bocciata doppia per aprire il gioco i tedeschi, ma esce solo una guardia italiana.
Resiste la quarta posizione del cinese, scendendo di quattro decimi sotto i cinquantasei secondi. Totale di 2:48.64 per lui. Adesso tocca a Bagnis! Forza Ame!
Altra guardia messa da Arman. L’Italia protegge il suo sasso in casa.
Il tentativo di freeze di Scheuerl per appoggiarsi al sasso azzurro in casa è troppo corto e diventa quasi una guardia aggiuntiva.
Solo doppio il flip seguito dal doppio toeloop, bene triplo lutz+triplo toeloop, bene la combo triplo flip+euler+triplo salchow
Di nuovo la guardia laterale della Germania. Stessa tattica usata in precedenza dai tedeschi.
Vediamo se Chen riuscirà a guadagnare qualcosa sui due tedeschi.
Grotheer, il secondo tedesco in gara chiude con un ritardo di 0.75 su Weston, il quale sarà probabilmente imprendibile.
Di nuovo la guardia laterale della Germania. Stessa tattica usata in precedenza dai tedeschi.
Perfetta guardia al centro di Giovanella per cominciare l’end.
Caduta sul quadruplo Lutz, da controllare le rotazioni del quadruplo Salchow, bene il triplo Axel, step out sul triplo loop
Il tedesco chiude la batteria con un ottimo 55.72, che sarebbe stato record di pista senza il super tempo di Weston. Totale di 2:48.11 per lui.
Altra mano nulla dei tedeschi. Nessuna stone in casa dopo la bocciata del sasso azzurro. Nel terzo end ancora Hammer in mano alla Germania.
CHE TIRO DI RETORNAZ! Doppia bocciata precisissima! La stone sfiora la guardia e poi colpisce entrambi i sassi avversari a punto! Probabile altra mano nulla dei tedeschi.
Aspettiamo la risposta di Jungk, che parte con un ritardo di trentadue centesimi.
Il prossimo atleta in pista è il polacco Vladimir Samoilov, 25 anni, nato a Mosca ove risiede. Si allena a Milano sotto la guida di Angelina Turenko e Alisa Mikonsaari. Nel 2022 è stato 27mo al Mondiale di Montpellier, nel 2023 è stato 17mo agli Europei e 33mo ai Mondiali, nel 2024 ottavo agli Europei e 31mo al mondiale. Nel 2025, 10mo al campionato europeo. Lo scorso anno la sua miglior prestazione nella competizione iridata, 23mo. A gennaio solo 19mo al campionato continentale. Si esibisce su un medley: Lay My Body Down (Orchestra Version) di Rag’n’Bone Man, Really Slow Motion Human di Rag’n’Bone Man (Epic Cover). Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU European Championships 2025, con 85.98. Nel Long Program il suo PB è 159.12 ottenuto all’Europeo 2024.
ANCORA RECORD DELLA PISTA! Terza batteria, terzo record, con Weston che molto probabilmente resterà primo, con un totale di 2:47.72.
Bocciata facile di Muskatewitz. End rischioso degli azzurri che al momento “regalano” due punti aggli avversari, ma potrebbero essere anche di più…
Il giapponese Kao Miura totalizza un punteggio nel programma libero di 170.11 per un totale di 246.88 ed è primo per ora e potrebbe restarci a lungo
Ci siamo, inizia la terza batteria. Vediamo cosa riuscirà a fare Weston!
Hit-roll di Retornaz che leva un sasso avversario. Il suo sasso però schizza un po’ forte dopo la bocciata e finisce fuori dalla casa.
I tedeschi tornano a bocciare così da levare uno dei due sassi italiani in casa. I punti adesso per la Germania sono due.
Tentativo di freese sul sasso avversario di Mosaner. Il tiro però sbatte sulla guardia e finisce corto.
I tedeschi stavolta decidono di non bocciare il sasso azzurro, niente mani nulla quinda. Draw nascosto dietro la guardia che prende il punto.
La startlist parte dalla prima posizione provvisoria in classifica: il primo a scendere sulla pista Eugenio Monti sarà Weston, con Bagnis che quindi sarà il quinto. Ultimo, a chiudere la manche, c’è il canadese Brusic, ventiquattresimo.
IL terzo atleta del primo gruppo il giovane giapponese Kao Miura, primo nel Four Continents a gennaio, atleta in grado di raggiungere livelli oltre il muro dei 100 punti: il suo Personal Best è di 189.63, stabilito al Four Continents 2023 (Total PB 281.53). Nel 2022 arriva 13mo nel Mondiale Junior e terzo nel Four Continents; vince l’oro al Mondiale Junior 2023 e lo stesso anno bissa la prima posizione anche al Four Continents. Al suo debutto al Mondiale senior nel 2024 chiude con un’ottima ottava posizione. Sesto al Four Continents 2025 e primo posto nella stessa competizione poche settimane fa. Nato a Tokyo, risiede a Yokohama e si allena con Noriko Sato, Nobuko Fukui, Koji Okajima. Il suo programma si sviluppa sulle note di Les Parapluies de Cherbourg (The Umbrellas of Cherbourg) di Michel Legrand. 22mo punteggio per lui. Parte da 76.77.
Bocciata di Mosaner che leva il sasso avversario dalla casa.
Per il messicano Donovan Carrillo arriva un punteggio nel libero di 143.50 per un totale di 219.06 che significa primo posto
Che bocciata di Messenzehl! Run-back che elimina i due sassi italiani a punto. Adesso in casa c’è solo un sasso tedesco.
Ricordiamo che Amedeo, al termine della gara di skeleton singolo maschile alle Olimpiadi invernali di Pechino nel 2022 arrivò alla posizione numero undici. Ci sono stati notevoli passi in avanti per l’azzurro in questi quattro anni.
Impreciso il tiro di Arman. Il colpo dell’azzurro voleva essere un draw in casa, ma rimane troppo corto e diventa una specie di guardia.
Run-back dei tedeschi che riesce a metà. Campo aperto, ma solo un sasso italiano viene levato. Due punti azzurri al momento.
Gli azzurri cercano di giocare con il sasso profondo dei tedeschi appena tirato. Il freeze però è un po’ corto.
Programma costellato di sbavature per il massicano che non riesce a ripetere la bella prova dello scorso anno al Mondiale
Completamente sbagliato il freeze tedesco. Troppo lungo il colpo del tedesco che quasi esce dalla casa.
Dopo il bronzo di Michela Moioli di questo primo pomeriggio nello snowboardcross, Bagnis ha la possibilità di portarci la seconda medaglia del giorno. Comunque vada, il ritmo trovato in questi giorni è stato davvero ottimo e fa ben sperare per il futuro.
Nel bottone il secondo tiro di Giovanella. Molto preciso il lead azzurro che tira il sasso al centro dietro la guardia.
Scheuerl mette una guardia laterale. Strategia diversa dei teutonici rispetto all’end precedente.
Oltre Bagnis, non dobbiamo dimenticarci del secondo e ultimo italiano in gara, Mattia Gaspari, il quale si trova al dodicesimo posto generale dopo una prima manche da decimo e una seconda da tredicesimo.
Riparte l’Italia con il tiro di Giovanella. Stavolta la sua prima guardia è precisa sulla linea centrale.
Fortunati qui i tedeschi! Muskatewitz boccia il sasso azzurro, la sua stone poi esce dalla casa per questione di millimetri. Mano nulla per i tedechi dunque.
Retornaz continua a bocciare il sasso tedesco a punto. L’unica stone in casa è italiana, ma la Germania può giocare la mano nulla e tenere l’hammer.
I primi due posti sono coperti dal tedesco Jungk e dal campionissimo britannico Weston, che ieri ha fatto due volte il record della pista, prima con 56.21 e poi con un 55.88 semplicemente incredibile: è lui il favorito per la medaglia d’oro.
Tocca ora al messicano Donovan Carrillo, nato a Zapopan e residente a Leon, 26 anni. E’ allenato a Thornhill in Canada da Jonathan Mills e Myke Gillman. E’ stato 20mo al Mondiale 2021, 22mo ai Giochi di Pechino ed è tornato lo scorso anno con un 15mo posto ai Four Continents e un 15mo posto ai Mondiali. Lo scorso anno è stato 11mo ai Four Continents. 15mo nell’ultima stagione. Si esibisce su un mix: My Way for Donovan di Cédric Tour, My Way di Elvis Presley, Trouble di Austin Butler, Jailhouse Rock di Elvis Presley, A little Less Conversation di Elvis Presley, Junkie XL. Il personal Best Score nel Free Program è stato ottenuto a marzo 2024 al campionato del mondo 2024 con 152.48. Si presenta al Free Program con il 23mo punteggio: 75.56
Yu Hsiang Li totalizza nel programma Libero un punteggio di 141.92 per un totale di 214.33
Tiro uguale a quello appena fatto da Retornaz ben eseguito dallo skip tedesco Muskatewitz. Punto avversarioa adesso.
Dopo una prima batteria da 56.37, che lo ha portato in terza posizione, nella seconda Bagnis non si è migliorato, peggiorandosi di un solo centesimo, il quale è bastato per farsi superare dal cinese Chen e il tedesco Grotheer.
Bocciata ben eseguita da Retornaz. Adesso l’unico sasso in casa è degli azzurri.
Sbaglia anche Messenzehl. Il 3 tedesco tenta una la bocciata, ma il suo sasso esce dalla casa. Campo aperto e bocciata facile per Retornaz sull’unico sasso avversario in casa.
Piccola imperfezione di Mosaner. Il suo tiro boccia il sasso avversario, ma non riesce a levarlo dal campo.
Stavolta non sbagliano i tedeschi. Bocciata perfetta.
Il nostro Amedeo Bagnis ci crede! Al momento è in quinta posizione dopo le prime due batterie e vuole arrivare almeno al bronzo.
Va al centro della casa con un draw il primo sasso di Mosaner.
Messenzehl sbaglia il tiro. Boccia il sasso italiano, ma la sua stone finisce fuori dalla casa.
Inizia la gara con il rappresentante di Taipei Yu-Hsiang Li, 19 anni, nato e residente a Taipei dove è allenato da Ivan Dinev, Rafael Arutiunian, Yuka Sato, Soojin Kim e Tien Hung Wen, 24mo dopo il programma corto. E’ stato 16mo ai Mondiali juniores 2024 e 14mo Four Continents 2025. Si esibisce su Eleanor Rigby di The Beatles, Cody Fry, Richard Farrell. Il personal Best Score nel punteggio totale 216.98 ottenuto all’ISU Skate to Milano Figure Skating Qualifier 2025 – Beijing.
Chiuso il capitolo femminile, che riprenderemo domani alle 18.00, si apre quello maschile! Alle 19.30 inizia la terza e penultima manche dello skeleton.
Non variano la tattica gli azzurri. Altra bocciata di Arman. Si va verso una possibile mano nulla.
Altro tiro, altra bocciata. La Germania leva il sasso lanciato da Arman nel colpo precedente.
Continua la stessa tattica. Stavolta è Arman che non sbaglia la bocciata, il su sasso si nasconde anche abbastanza bene ietro la guardia.
Stavolta sono i tedeschi che levano con una bocciata il sasso azzurro in casa.
Subito bocciata di Giovanella sul sasso lanciato in precedenza dalla Germania.
I tedeschi decidono di piazzare la loro prima stone in casa. Tiro profondo oltre la T-line.
Parte Giovanella che posiziona una guardia centrale. Rimane un po’ laterale il primo tiro dell’azzurro.
Manca pochissimo all’inizio del match! Le squadre sono già sul ghiaccio per la prima stone!
Gli azzurri sono sicuramente i favoriti questa sera! Il curling giocato dal quartetto italiano fino a questo momento è stato semplicemente stellare! La speranza è che gli azzurri possano mantenere queste prestazioni fino a fine torneo, anche perchè il livello medio della competizione è molto alto e abbassare la guardia potrebbe costare caro alla squadra tricolore.
I tedeschi non sono assolutamente da sottovalutare. Dopo aver vinto a sorpresa due stagioni fa gli europei, la Germania si sta confermando su alti livelli. Nella prima gara del torneo il quartetto formato da Marc Muskatewitz, Benjamin Kapp, Felix Messenzehl e Johannes Scheuerl ha perso solamente di un punto e all’extra-end contro il Canada, uno dei team che puntano alla medaglia d’oro, Stamattina invece sono riuscito a strappare la vittoria per 6-5 ad una squadra ostica come la Norvegia.
Fra 10’ al via il programma libero maschile con Grassl e Rizzo
Con due vittorie in altrettanti incontri l’Italia guida la classifica del girone a pari merito del Canada e della Svizzera. Siamo ancora nelle fasi iniziale del torneo, ma mantenere l’imbattibilità, oltretutto dopo aver affrontato due squadre come Svezia e Gran Bretagna, sarebbe importantissimo per continuare a credere nell’obiettivo semifinali!
Gli azzurri questa mattina hanno vinto la loro seconda partita del torneo! Contro il quartetto britannico guidato da Mouat, Mosaner e compagni hanno giocato un curling di altissimo livello. Dopo aver rubato la prima mano, ottenendo ben 4 punti, l’Italia ha poi amministrato con sapienza il vantaggio chiudendo il match con il punteggio di 9-7.
Lo skeleton singolo femminile tornerà domani alle 18.00, con le ultime due batteria della competizione alla fine delle quali verranno assegnate le medaglie.
Le due azzurre si sono migliorate dal punto di vista dei tempi, e fa ovviamente molto piacere, ma non lo hanno fatto dal punto di vista della classifica. Tuttavia, non sono nemmeno scese, confermando quella della prima manche: Fumagalli è rimasta quattordicesima, mentre Margaglio non si è mossa dalla sedicesima casella.
Flock domani dovrà lottare contro ben tre tedesche per l’oro. L’austriaca, prima della classe al momento, deve difendersi da Kreher, seconda, Pfeifer, terza, e da Neise, quarta, senza dimenticare Stoecker e Tarbit che seguono alla quinta e alla sesta posizione pronte ad insediarsi per il podio.
CE LA FA! Di soli quattro centesimi di vantaggio, non ripete il record della pista ma resiste in prima posizione. Per Flock, una giornata da sogno che domani deve rispettare cercando di difendere il suo totale da 1:54.48.
Manche in salita per l’austriaca che ha ventuno decimi da recuperare al primo intermedio.
La tedesca si porta in testa, con il podio che al momento vede una Germania di fuoco. Totale di 1:54.52 per lei che ha un vantaggio si nove centesimi su Pfeifer. Ma adesso c’è Flock al via!
Che partenza di Kreher che ha già ventinove centesimi di vantaggio sulla compagna di squadra.
Crolla Stoecker per via di una sbandata prima del terzo intermedio e chiude la sua mance a quaranta centesimi di ritardo da Pfeifer che guadagna una posizione. La britannica è virtualmente quinta, aspetta Kreher e Flock.
Stoecker parte meglio di Pfeifer e al secondo intermedio ha tredici centesimi di vantaggio!
RECORD DI PISTA! La tedesca da tutto nella seconda parte dell’Eugenio Monti, con un 57.18 da sogno. Pfeifer è in testa con un totale di 1:54.61.
Pfeifer, al secondo intermedio, ha un solo centesimo di vantaggio!
Seconda tedesca in gara, Pfeifer, che ha terminato la prima manche al quarto posto! Vediamo se riuscirà ad insidiare il podio.
Passa in testa per trentuno centesimi la tedesca! Migliora di cinque centesimi la prima manche con un totale di 1:54.85.
Iniziano a scendere le atlete in lotta per una possibile medaglia. C’è Neise in pista, la prima delle tre tedesche in gara.
Meylemans si peggiora, e non di poco, per via di un errore prima del quarto intermedio. Terzo posto per lei che si fa strappare la posizione da Zhao e da Tarbit che resiste prima. Il totale della belga ammonta ad 1:55.32.
UN CENTESIMO! La cinese non passa in testa per un singolo centesimo, che però in questo sport può cambiare tutto. 1:55.17 per lei, con Tarbit che resta in testa con il suo 1:55.16.
Zhao al primo intermedio ha 0.13 secondi di vantaggio su Tarbit.
Tarbit termina la manche con 43 centesimi di vantaggio sulla connazionale Coltman. Ottimo 57.40 per lei che passa in testa con un totale di 1;55.16 che le permetterà di recuperare qualche posizione.
Si peggiora Curtis che perde anche una posizione. Coltman ne guadagna almeno una mantenendo la testa. Il totale di 1:55.69 non basta alla statunitense.
Tra il pubblico statunitense, è il momento di Curtis, che parte con un vantaggio di otto millesimi.
E va in testa Coltman! Aspettando le altre avversarie, con un totale di 1:55.59 la britannica per il momento è prima.
In pista la prima britannica della seconda manche, Amelia Coltman.
Perde terreno l’olandese Bos, che si peggiora e scende al terzo posto con un totale di 1:55.86 e nove millesimi di vantaggio su Fumagalli.
La ceca Fernstaedt trova il secondo tempo più basso della seconda manche con un 57.86, e con un totale di 1:55.76 si porta in testa a soli due millesimi di vantaggio su Silveira.
La brasiliana si salva con una grande seconda parte di pista. Con un totale di 1:55.78 si porta avanti a tutte.
Secondo intermedio di Silveira con un ritardo di 0.13 secondi!
Anche Alessandra riesce a migliorarsi con un 57.93 che fa ben sperare per il futuro. L’azzurra si porta al primo posto con un totale di 1:55.95, con la speranza di poter recuperare alcune posizioni sulle avversarie.
Adesso tocca alla seconda azzurra in gara, Fumagalli!
La canadese Channell si peggiora di pochi millesimi ma riesce lo stesso a mettersi davanti a Margaglio con un totale di 1:56.22.
Ro si migliora di 0.14 secondi e ottiene 0.16 secondi di vantaggio sull’atleta lettone. Adesso tocca a Margaglio, che punta a fare meglio della prima manche!
Johansen si peggiora e chiude al secondo posto provvisorio con un totale di 1:56.64, Andzane recupera una posizione in classifica.
Trema Andzane dopo un po’ di errori nella parte centrale della pista Eugenio Monti ma ottiene lo stesso la prima posizione provvisoria con un totale di 1:56.52.
Sbaglia la cinese! Liang è la prima a perdere una posizione rispetto alla prima batteria, con un totale di 1:57.15 e un ritardo su Clarke di 0.42 secondi.
In pista la cinese Liang, che sembra migliorare il tempo della manche precedente.
La coreana ha rischiato di perdere terreno sulle atlete che l’hanno preceduta ma grazie ad un grande finale ottiene un vantaggio di 0.26 centesimi e un totale di 1:57.33.
Ottima partenza per Hong, che deve difendere la sua posizione sull’estone.
Zunte migliora di poco ma supera lo stesso Burger e Delka con un totale di 1:57.59.
1″69 di vantaggio per Eitrem su Jilek ma da qualche giro il norvegese non guadagna su Jilek
Anche Delka si migliora, con un 59.17 che la porta alla prima posizione provvisoria, in attesa delle altre. Il suo totale è di 1:58.57.
Si migliora di quasi due centesimi la sudafricana che raggiunge un totale di 1:59.06, un tempo comunque abbastanza elevato per competere per le alte posizione della classifica.
Parte Burger, aspettiamo il suo tempo.
Manca pochissimo all’inizio della seconda manche, al termine della quale sapremo chi domani sarà una seria candidata per le medaglie e chi invece sarà costretta ad una gara in secondo piano.
Se il miglior tempo della pista lo ha registrato la già citata Flock, ovviamente al comando, la miglior partenza è di Stoecker, al momento terza a 0.18 secondi dall’austriaca. La nostra Margaglio, nonostante una non brillante prima manche, è riuscita a pareggiare il 4.82 della britannica nello start della discesa.
La prima a scendere, invece, sarà ovviamente Nicole Burger. La sudafricana ha terminato la manche precedente all’ultimo posto, il venticinquesimo, con un tempo di 59.63 che punta a migliorare.
La startlist di questa manche segue il verso opposto della classifica della prima, con Margaglio che quindi scenderà come decima atleta e Fumagalli come dodicesima. Ultima ovviamente Flock che deve difendersi da Kreher e Stoecker, dopo aver siglato il record della pista con 57.22
Mancano dieci minuti all’inizio della seconda e ultima batteria di oggi.
In pista il norvegese Eitem e il francese Loubineaud
Con il tempo di 12:33.44 il ceco Jilek va nettamente al comando della graduatoria, il canadese Bloemen chiude con un ritardo abissale di oltre 20″
Il ceco Jilek recupera qualcosa e al km 5.2 è a 2″09 da Semirunniy
Al km 2.8 il ceco Jilek è a 1″87 dal polacco, molto più indietro il canadese
Sul ghiaccio il ceco Jilek e il canadese Bloemen
E’ già fuori dal podio Davide Ghiotto, che ci ha provato ma è arrivato a Milano non nelle sue condizioni migliori. Nel finale i problemi che lo hanno assillato per tutta la stagione hanno presentato il conto e l’azzurro chiude al momento quarto a 6″77 da Semirunniy, secondo posto per l’ottimo olandese Bergsmaa 1″40 dall’olandese
Crollato letteralmente l’azzurro nel finale. Non è il Ghiotto che aveva ottenuto grandi risultati nelle scorse stagioni
E’ perfino calato il ritmo di Ghiotto che ora si fa superare anche da Bergsma. Si allontana inesorabilmente la possibilità di medaglia per l’azzurro
Non riesce a cambiare marcia per ora Ghiotto, vedremo se riuscirà a sfruttare la piccola flessione di Semirunniy nel finale
Al km 4.8 ritardo di 3>”76 per l’azzurro che ora deve iniziare ad accelerare se vuole restare in corsa per il titolo
Al km 2.4 Ghiotto è a 1″99 dalla testa
Al km 1.2 Ghiotto è a 1″45 dal polacco
In pista ci sono Davide Ghiotto, a caccia di un risultato di prestigio dopo il quarto posto dei 5000, e il forte olandese Jorrit Bergsma
Non benissimo le azzurre che dalla seconda manche in poi avranno una gara ovviamente in salita. Fumagalli la migliore delle due con il suo 58.02 che le ha permesso di raggiungere la quattordicesima posizione, con Margaglio che è sedicesima con il tempo di 58.20.
Non benissimo le azzurre che dalla seconda manche in poi avranno una gara ovviamente in salita. Fumagalli la migliore delle due con il suo 58.02 che le ha permesso di raggiungere la quattordicesima posizione, con Margaglio che è sedicesima con il tempo di 58.20.
Termina la prima manche, con Flock che si è già messa davanti a Kreher e Stoecker, e con Pfeifer quarta che vuole recuperare terreno. L’austriaca, al momento in vetta, ha chiuso la prima manche siglando il record della pista con un 57.22 pazzesco.
Tra 10 minuti sarà il momento di Davide Ghiotto
Diciottesimo posto per Johansen con il tempo di 58.27.
Ultima atleta della prima manche: parliamo della danese Johansen.
Sbanda completamente Delka, che chiude al ventitreesimo posto con un distacco dalla vetta di più di due secondi. 59.40 per lei.
Penultima atleta in gara, è la portoricana Delka.
Ora la pausa per il rifacimento del ghiaccio, questa la classifica dopo le prime tre serie:
1 Vladimir Semirunniy (Polonia) – 12:39.08
2 Stijn van de Bunt (Paesi Bassi) – +6.67
3 Riccardo Lorello (Italia) – +17.14
4 Bart Swings (Belgio) – +26.52
5 Sigurd Henriksen (Norvegia) – +48.21
Sono diversi gli errori in curva dell’estone Zunte che chiude con più di un secondo e mezzo di ritardo. 58.88 per lei che arriva alla ventunesima posizione.
Ventiduesima la sudafricana che chiude con un 59.22 e 2.41 secondi di svantaggio dalla vetta. Manche da dimenticare per lei.
Al secondo intermedio, la differenza tra Burger e Flock è di 0.41 secondi di vantaggio per l’austriaca.
Chiude con un vantaggio di 17″14 il polacco Semirunniy che disputa una grande gara, in linea con le attese. Non va a buon fine la rimonta dell’olandese che chiude secondo a a 6″67
Diciottesima posizione provvisoria per la lettone Andzane che chiude con una distanza di 1.15 secondi da Flock, che probabilmente chiuderà da prima questa prima manche.
Ottima partenza per Channel, ma la canadese raggiunge solo il quindicesimo posto a 0.86 secondi dall’austriaca capolista.
Ai 7600 metri Semitunniy ha 13″36 di vantaggio su Lorello, Van de Bunt sale di volpi ed è a -7″03 dall’azzurro
Quindicesima l’azzurra, che commette troppi errori dalla metà di pista in poi. Margaglio va a 0.18 secondi di distanza da Fumagalli, quattordicesima e a 0.98 da Flock.
Parte l’azzurra, e lo fa con un vantaggio di 20 millesimi. Margaglio pareggia il record di partenza di Stoecker.
Male l’asiatica, che chiude al diciottesimo posto con 58.88 sul cronometro e 1.66 secondi di differenza con Flock. Adesso c’è Margaglio!
Vantaggio consistente per il polacco che ha 8″22 su Lorello ai 4800, Van de Bunt in vantaggio di 1″95 su Lorello
Adesso c’è la coreana Hong in pista, dopo toccherà alla nostra Margaglio.
La cinese perde troppo terreno e chiude al sedicesimo posto con un tempo di 58.38 e una distanza dalla vetta di 1.16 secondi.
E’ partito molto forte il polacco Semirunniy che ai 2800 ha un vantaggio di 4″91 su Lorello, avanti di 0″92 anche l’olandese Van de Bunt
Parte la gara della cinese Lang, con un vantaggio di 11 millesimi al primo intermedio.
Buona la gara di Ro fino al primo intermedio. Dal secondo, la statunitense perde velocità e terreno, chiudendo a 1.03 secondi da Flock e il quindicesimo posto provvisorio con un meno che discreto 58.25.
In pista ci sono il polacco Semirunniy, uno dei favoriti per il podio, e l’olandese Van de Bunt
Nono posto per la statunitense Curtis che chiude la manche con un 57.81 sul quale deve ricostruire la sua gara.
Swings chiude a 9″38 da Lorello ed è secondo, terzo posto per Henriksen
Purtroppo Fumagalli si è persa nella seconda parte dopo un ottimo inizio di manche, il ritardo dalla vetta è di 80 millesimi. L’azzurra è in tredicesima posizione.
Ottima partenza per l’azzurra che ha un vantaggio di 14 millesimi!
Zhao chiude al sesto posto con un tempo di 57.70. Ora c’è Fumagalli!
Swings nel finale sta recuperando qualcosa su un Lorello che era apparso visibilmente stanco
Dal terzo intermedio in poi, Clarke perde troppo terreno arrivando ad uno svantaggio di 1,29 secondi e il tempo di 58.51. Dodicesimo e quindi ultimo tempo provvisorio per la canadese che ha commesso troppi errori.
Attendiamo il tempo della canadese Clarke, che intanto inizia con la terza miglior partenza e un vantaggio di nove millesimi.
Settimo posto al momento per la britannica Tarbit che ha chiuso la manche con il tempo di 57.76.
A metà gara Swings ha un ritardo superiore ai 9″
In realtà, la tedesca parte male ma dal secondo intermedio cerca di recuperare, chiudendo la sua batteria al quinto posto e 23 millesimi di differenza da Flock.
Distacco netto dei due atleti in gara in questa serie rispetto a Lorello
Terza e ultima tedesca in gara, Neise. Anche lei potrebbe tirare fuori l’asso dalla manica.
Male Coltman. La britannica non trova lo stesso ritmo della compagna di squadre Stoecker e chiude la sua prima batteria al sesto posto provvisorio con il tempo di 57.86.
KREHER SECONDA! La tedesca non trova la prima posizione per due millesimi, 57.24 per lei che darà filo da torcere alle avversarie per le medaglie.
Ottima partenza per la seconda tedesca in startlist, Kreher che al secondo intermedio ha un vantaggio di 16 millesimi.
Ora in pista il norvegese Henriksen e il veterano belga Swings
Silveira, unica brasiliana in gara, non segue il ritmo delle avversarie e termina la prima batteria con un 57.93 che nno fa ben sperare. Settimo posto provvisorio per lei.
Non è stato facile per l’azzurro affrontare quasi metà gara da solo. Lorello chiude con il crono di 12:56.22, primo tempo di riferimento
La tedesca ci prova ma Flock non sembra raggiungibile in questa manche. Pfeifer si posiziona alle spalle di Stoecker con un tempo di 57.43 e una differenza di soli tre millesimi con la britannica.
Tempo di 9:47.96 per Lorello ai 7.600 metri
Altro momento chiave della prima manche, in pista c’è Pfeifer!
Quinto posto per lei che chiude con 57.90 sul cronometro e 68 millesimi da recuperare su Flock.
La ceca Fernstaedt non parte benissimo, con un ritardo di soli cinque millesimi assolutamente colmabile nel corso della discesa.
Si è ritirato il norvegese Thorup
Seconda parte di Eugenio Monti complicata per la belga che ha fatto bene nella prima. 57.70 per lei e 0.48 secondi di svantaggio dalla vetta, terzo posto provvisorio.
Resta comunque la britannica che punta ad almeno una delle tre medaglie. Aspettiamo il tempo della belga Meylemand.
Il tempo di>Lorello ai 4.800 metri è 6:10.21
Che tempo di Stoecker! Secondo posto però per lei, visto che Flock dal cilindro ha cacciato il record della pista: 57.40 per lei rispetto al 57.22 dell’austriaca.
Ecco Stoecker, scopriamo il tempo della britannica.
3:06.17 il passaggio di Lorello al km 2.400, più indietro il noirvegese
L’olandese Bos sembrava aver un buon ritmo per prendersi il primo posto ma dal quarto intermedio in poi ha perso troppo terreno. 57.88 per lei!
L’austriaca chiude a 57.22 la sua prima manche, è questo il primo tempo di riferimento.
Parte Flock! Aspettiamo il suo tempo.
I 10000 metri sono una prova che non ammette sbavature: serve equilibrio tra aggressività e controllo, tra coraggio e gestione delle energie. In un contesto a cinque cerchi, dove la pressione può incidere quanto la condizione fisica, l’esperienza olimpica di Ghiotto potrebbe fare la differenza. Ma per salire ancora sul podio servirà una prestazione perfetta, costruita giro dopo giro.
La prima a scendere in pista, e che aprirà ufficialmente la gara dello skeleton femminile, sarà l’austriaca Janine Flock.
Fra 10′ o via dei 10 mila maschili. Lorello e Ghiotto a caccia di un posto sul podio
Le slitte stanno regalando davvero grandi soddisfazioni con lo slittino che ha regalato all’Italia due bronzi, nella staffetta a squadre e nel singolo uomo con Dominik Fischnaller, e con due meravigliosi ori, nello slittino doppio maschile e femminile. Adesso tocca allo skeleton cercare di aumentare il bottino azzurro che è a sole due medaglie dal record assoluto.
Le favorite, la britannica Stoecker e la tedesca Pfeifer, solo la terza e la sesta in startlist, in un elenco pieno di talento dove le nostre due azzurre meritano di stare per provare a dire la propria.
Fumagalli e Margaglio partiranno rispettivamente come quattordicesima e come diciannovesima
Alle 16.00 inizierà la prima manche dello skeleton femminile, con le nostre Margaglio e Fumagalli che cercheranno di costruire la miglior gara possibile nel corso delle quattro manche alla fine delle quali verranno assegnate le tre medaglie tanto attese.
Breve pausa, poi dalle 16.00 i 10000 metri di speed skating con Ghiotto e Lorello.
Si chiude qui la nostra diretta, grazie per averci seguito e appuntamento a domani per la sprint femminile. Buon pomeriggio
Si stanno susseguendo gli ultimi arrivi, che non cambieranno la sostanza della classifica. Il quarto azzurro, Elia Zeni è 62mo e dunque fuori dall’inseguimento a 3’07” dalla testa
Questa la classifica finale della sprint maschile di biathlon:
1 Quentin Fillon Maillet (Francia) – 22:53.1
2 Vetle Sjaastad Christiansen (Norvegia) – +13.7
3 Sturla Holm Laegreid (Norvegia) – +15.9
4 Émilien Jacquelin (Francia) – +16.1
5 Sebastian Samuelsson (Svezia) – +25.0
6 Johannes Dale-Skjevdal (Norvegia) – +43.0
7 Martin Ponsiluoma (Svezia) – +46.7
8 Johan-Olav Botn (Norvegia) – +58.2
9 Eric Perrot (Francia) – +1:02.1
10 Philipp Horn (Germania) – +1:09.2
11 Olli Hiidensalo (Finlandia) – +1:09.3
12 Campbell Wright (Stati Uniti) – +1:10.0
13 Lukas Hofer (Italia) – +1:22.1
14 Niklas Burkhalter (Svizzera) – +1:22.3
15 Joscha Stalder (Svizzera) – +1:33.7
16 Nicola Romanin (Italia) – +1:34.4
17 Niklas Hartweg (Svizzera) – +1:38.9
18 Tero Seppala (Finlandia) – +1:41.0
19 Justus Zobel (Germania) – +1:41.8
20 Vitezslav Hornig (Repubblica Ceca) – +1:42.1
21 Tuomas Harjula (Finlandia) – +1:43.3
22 Tommaso Giacomel (Italia) – +1:43.4
23 Justus Strelow (Germania) – +1:46.4
Azzurri fuori dalla top ten ed è inutile dire che ci si attendeva tutta un’altra gara da Giacomel in primis e magari anche da Hofer che comunque si è difeso con un errore. Buonissima la gara del debuttante Romanin
Riepiloghiamo. I migliori sono già tutti al traguardo: medaglia d’oro per il francese Fillon Maillet, argento per il norvegese Christiansen, bronzo per il norvegese Laegreid
Dale è sesto al traguardo, mentre Giacomel è 21mo a 1’43”, crollato anche sugli sci nel finale l’azzurro. Delusione cocente per lui che era atteso fra i grandi protagonisti di questa gara, al culmine di una stagione in cui è in lotta per la Coppa del Mondo
Nell’altra partita del girone la Finlandia ha battuto la Svezia! I prossimi avversari del Blue-Team, dopo la sconfitta con la Slovacchia, hanno trovato una vittoria cruciale per la rincorsa alla qualificazione diretta ai quarti. Gli scandinavi arriveranno al match contro l’Italia motivatissimi a raddrizzare un girone nato storto per loro. Larkin e compagni hanno dimostrato anche oggi però di poter giocare alla pari davvero con tutti, anche con i campioni olimpici finlandesi!
Christiansen gestisce bene il finale e si inserisce in seconda posizione pur prerdendo qualcosa da Fillon Maillet. I norvegesi si sono fatti trovare pronti ma il più pronto di tutti è Fillon Maillet
L’Italia ha giocato davvero bene in questa partita. Ad esclusione della seconda frazione di gioco in cui la Slovacchia è salita di livello, gli azzurri hanno giocato a pari livello con il bronzo olimpicon di Pechino 2022. Peccato per i tanti power play concessi che hanno reso vita più facile agli avversari.
Laegreid chiude forte e supera Jacquelin che sarà fuori dal podio, visto che Christiansen sta chiudendo forte
Ha chiuso fortissimo ed è il migliore degli italiani
Terminata la partita! Che peccato per gli azzurri che hanno giocato un altro match alla pari contro una squadra molto forte. L’hockey su ghiaccio italiano in questa Olimpiade sta dimostrando di giocare alla pari con i migliori al mondo e questo vale quanto uan vittoria!
Oro ad una perfetta Josie Baff. L’australiana, distratta nel seeding round, ha piazzato 4 run sensazionali superando in finale la ceca Eva Adamczykova.
Ponsiluoma quarto al traguardo, Perrot è quinto. Christiansen in forte recupero nell’ultimo giro
Ponsiluoma quarto al traguardo, Perrot è quinto. Christiansen in forte recupero nell’ultimo giro
NOO! Penalità contro Larkin per ritardo di gioco! Le speranze azzurre adesso sono davvero pochissime!
Sbaglia Dale in piedi ed è indietro, fuori dai giochi medaglia
BRONZO MOIOLIIIII! Aveva tentato la stessa tattica di gara ma il livello delle finaliste era altissimo. Arriva però uno splendido bronzo!
Tiro di Bradley da lontano! Parata di Skorvanek!
Un altro errore di Giacomel in piedi Difficilissima anche la situazione in prospettiva inseguimento
Samuelsson chiude terzo a 25″ da Fillon Maillet. Christiansen non sbaglia ed è terzo a 17″ da Jacquelin che però è andato piano. Romanin non sbaglia ed è 17mo dopo due poligoni
Ingaggio degli azzurri in zona offensiva. Ancora fuori Clara, importantissimo avere il possesso per organizzare la manovra con il 6 contro 5.
Sale la tensione, si avvicina il momento della finalissima. Michela Moioli sfida la ceca Eva Adamczykova, la svizzera Noemie Wiedmer e l’australiana Josie Baff.
Ponsiluoma sbaglia ancora in piedi ed è quarto, Christiansen e Dale non sbagliano a terra
Finale delle battute vinta dall’austriaca Pia Zerkhold, che taglia il traguardo in solitaria. Seconda posizione e sesto posto finale per la francese Nirani-Pereira, poi Thelen e Casta.
Torna sul ghiaccio Clara. Gli azzurri si gioano gli ultimi tre minuti senza l’uomo in più in attacco.
Un errore per Hofer che esce al settimo posto, secondo errore di Perrot
Tutto pronto per la small final, che assegnerà il quinto posto. In partenza Thelen (USA), Zerkhold (AUT), Nirani-Pereira (FRA) e Casta (FRA).
GOOOOOOOL! Gazley va a segno con il tap-in! Siamo ancora vivi, forza azzurri!
Due errori per Giacomel che è già fuori dai giochi
Doppio zero di Samuelsson ma è terzo staccato nettamente dai francesi
Jacquelin spara una mitragliata velocissima in piedi e va per l’oro, errore di Botn a terra
Terminato il power play. L’Italia prosegue con i 6 uomini di movimento!
Gli azzurri giocano anche senza portiere per sfruttare questo power play! Aggressivo il Blue-Team che non si accontenta di un’altra buona prestazione conclusa con una sconfitta!
Power play azzurro. Punito Marincin per una trattenuta. Chance per riaprire la partita per gli azzurri!
Perrot commette un errore a testa ed è ottavo
CHE RIMONTAAAAAAAA! Un fulmine Michela Moioli, che mostra intelligenza tattica notevole. L’azzurra è rientrata sulle rivali a velocità doppia, effettuando un doppio sorpasso all’esterno rischiosissimo clamoroso. Sorride anche l’elvetica Wiedmer. Nessuna francese in big final.
Frycklund passa dietro la porta e mette al centro, nessun azzurro riesce a intervenire sul disco. Occasione per gli azzurri sprecata!
Zero di Hofer che è settimo a 22″ dalla testa, errore di Strelow in piedi
Samuelsson non sbaglia ed è quinto a 17″ da Jacquelin, tra poco Hofer
Jacquelin preciso e veloce, primo posto per lui con 5″ di vantaggio sul compagno, Hartweg nonsbaglia ed è terzo
GOL DI RUZICKA! La Slovacchia segna il nuovo doppio vantaggio! Tap-in facile dell’attaccante slovacco che si vendica del palo colpito qualche secondo prima con la porta sguarnita.
Zero veloce di Fillon Maillet che va al comando con 14″ di vantaggio su Strelow
Sale il battito amici di OA Sport. Michela Moioli sfida Wiedmer (SUI), Casta (FRA) e Zherkhold (AUT).
Due errori per F. Claude al primo poligono
Attenzione a Baff per la medaglia d’oro. L’australiana vince con ampissimo margine la semifinale staccando tutte le avversarie nella sezione centrale fatta dalle curve paraboliche. Nel finale la ceca Adamczykova beffa la francese Nirani-Pereira.
Subito una gran parata di Clara! Non era facile a freddo prendere il disco sul tiro potente di Pospisil.
Precisi i tedeschi, Horn non sbaglia ed è secondo
Torna Clara in campo! A metà dell’ultimo periodo torna il trascinatore degli azzurri nel rpimo match. Fadani esce a causa dei crampi.
Penalità contro Di Perna. Due minuti con l’inferiorità numerica per l’Italia.
Due errori per Nelin a terra, non sbaglia Strelow e va al comando
Fadani respinge agevolmente un tiro dal centro degli slovacchi. Altissima l’intensità del match adesso!
Krcmar con lo zero è quarto dopo il primo poligono
Queste le due semifinali che inizieranno a breve:
Heat 1: Adamczykova, Baff (AUS), Nirani-Pereira (FRA), Thelen (USA)
Heat 2: Moioli (ITA), Wiedmer (SUI), Casta (FRA), Zherkhold (AUT)
Tiro di Gazley dal lato destro dopo una buona manovra offensiva degli azzurri. Blocca Skornavek.
Un errore per Zeni in piedi, tre errori totali
Peccato. Altra bella run di Sofia Groblechner, che deve accontentarsi però dei quarti di finale. Avanzano come da pronostico la francese Casta e l’austriaca Zerkhold.
Zero di Zobel e Burkhalter che sono rispettivamente quarto e quinto al primo poligono
Vidmar in testa dopo il primo poligono davanti a Mandzyn e Hiidensalo
Doppia penalità per la rissa. Fuori Frigo per l’Italia e Slafkovsky per la Slovacchia.
Tiro di Frigo bloccato da Skorvanek. Gli slovacchi protestano per una carica in ritardo su Ruzicka, piccola rissa subito sedata fra le due squadre.
Non finiscono le emozioni azzurre, tocca a Sofia Groblechner. L’italiana attende Casta (FRA), Zerkhold (AUT) e Fischer (GER).
SIIIIIII! Run dominata! Run perfetta di Michela Moioli, che si batte il pugno sul cuore all’arrivo accolta da centinaia di tifosi. Nulla da dire, sale l’adrenalina. Avanza in semifinale anche la svizzera Wiedmer.
L’unico che non ha sbagliato finora è il lettone Mise che è un testa dopo il primo poligono
Finito il power play! Grandi occasioni per l’Italia, che peccato!
Ora stringiamoci attorno a Michela Moioli. L’azzurra sfida Wiedmer (SUI), Clift (AUS) e Iafrate Danielsson (FRA).
Ancora azzurri pericolossissimi! Parata di gambale di Skorvanek su Digiacinto.
Gara già compromessa di Zeni con due errori al primo poligono
COLPO DI SCENA ANCHE QUI! Termina 1-1 tra Francia e USA, ma va fuori Tresepeuch! Passano il turno una convincente Nirani-Pereira ed una sorprendente Thelen.
Palo di Frycklund! Sulla ribattuta Skorvanek è fenomenale a negare il gol di Purdeller! Che occasione per il pareggio!
Finisce fuori la conclusione potente di Frycklund!
Un errore per lo slovacco Adamov al primo poligono
Altro power play a favore dell’Italia. Punito Cernak per il fallo su Mantenuto.
Langer in testa dopo 1.4 km
Che parata di Fadani! Il portiere prende prima la conclusione dalla distanza di Klemen, poi su i due tentativi di tap-in si distande e difende la porta azzurra
RUN SPETTACOLARE! BANKES ELIMINATA! Continua la maledizione olimpica per la britannica. Heat vinta dalla ceca Eva Adamzykova, che ha nella partenza il suo punto di forza. Al photofinish la spunta l’australiana Baff sulla svizzera Siegenthaler.
Al km 1.4 Zeni è secondo
Giocato non ottimamente il power play gli azzurri che non costruiscono mai una vera e propria occasione.
Skovanek blocca il tiro di Gazley. Ingaggio offensivo degli azzurri su cui costruire una buona occasione adesso!
Inizia l’ultima frazione di gioco! Azzurri ripartono con il power play a favore.
Queste le batterie dei quarti di finale. Prime due heat di livello stellare, ma Moioli non potrà di certo starsene tranquilla. Servirà invece la run della vita a Groblechner.
Heat 1: Adamczykova (CZE), Siegenthaler (SUI), Bankes (GBR), Baff (AUS)
Heat 2: Nirani-Pereira (FRA), Trespeuch (FRA), Gaskill (USA), Thelen (USA)
Heat 3: Wiedmer (SUI), Moioli (ITA), Clift (AUS), Iafrate Danielsson (FRA)
Heat 4: Casta (FRA), Zerkhold (AUT), Fischer (GER), Groblechner (ITA)
Partita la gara, tra poco Zeni al via
Rientrano sul ghiaccio le squadre, al via il terzo ed ultimo periodo. Forza azzurri!
BENE SOFIA! Dominio, come prevedibile, della francese Lea Casta, ma alle sue spalle Groblechner sigla un’ottima run provocando l’errore dell’americana Percy. Due italiane ai quarti!
Per l’Italia la sprint rappresenta un passaggio chiave. Tommaso Giacomel individua in questa gara il terreno ideale per le proprie caratteristiche: ritmo alto, aggressività controllata e rapidità d’esecuzione al tiro. Una prova senza sbavature potrebbe proiettarlo nelle posizioni di vertice e garantirgli un’ottima base in vista dell’Inseguimento. Lukas Hofer, forte dell’esperienza olimpica e del quarto posto nella Pursuit di Pechino, punta a una gara solida e continua, con l’obiettivo di restare agganciato ai migliori. Completano il quartetto azzurro Elia Zeni e Nicola Romanin, entrambi pronti a vivere con ambizione la loro occasione a cinque cerchi.
Ultima azzurra al via nell’ottava heat Sofia Groblechner. L’italiana sfida Casta (FRA), Percy (USA), e Bartalis (ROU).
Nessun problema per l’austriaca Zerkhold, una delle mine vaganti odierne. Secondo posto e passaggio ai quarti colto anche dalla tedesca Fischer.
Tra meno di dieci minuti il via della sprint sulla distanza di 10 km maschiule di Anterselva
ALE’ MICHELA! Seconda parte di gara in pieno controllo per Moioli, che ha anche il tempo di salutare il pubblico eseguendo il salto finale. Passa in scioltezza anche l’australiana Clift
Seconda frazione di gioco in cui gli azzurri hanno sofferto molto la spinta offensiva degli avversari. Nei primi quindici minuti di tempo il Blue-team è arrivato al tiro solamente una volta, giocando quasi sempre nella propria metà campo. Inevitabilmente nella pioggia di tiri avversari sono arrivati due gol che hanno lanciato gli slovacchi. L’Italia però non si è arresa assolutamente e in un power play ha riaperto la partita grazie a Bradley. La terza frazione di gioco fra poco meno di 15 minuti!
Ci siamo! Tocca a Michela Moioli. La fuoriclasse bergamasca incrocia Clift (AUS), Doerig (SUI) e Mandel (ROU).
Si scava subito un importante gap tra la svizzera Wiedmer, la francese Iafrate e le rivali. Tutto facile per l’elvetica e la transalpina.
Gran parata con il guanto di Skornavek sul tiro sotto al sette di Bradley!
A venti secondi dalla conlcusione Regenda si prende una penalità per interferenza. Due minuti in superiorità numerica per gli azzurri che possono rifiatare!
Alle 14.00 la sprint maschile.
Peccato! Una gran Francesia Boirai lotta fino alla fine con l’americana Gaskill, e cede per pochissimi centesimi dopo un bellissimo testa a testa. Vittoria e passaggio del turno per la francese Nirani-Pereira, che avanza in compagnia della statunitense.
Ancora occasioni a pioggia per gli slovacchi! Fadani e la difesa azzurra respingono tutti i tiri dei nostri avversari!
Torna alla carica la Slovacchia! Ottimo il primo intervento di Fadani! Per fortuna nostra il tentativo di trovare il gol dopo l’aggiramento della porta di Slafkovsky non è preciso.
E’ il momento di Lisa Francesia Boirai. La giovanissima azzurra sfida Nirani-Pereira (FRA), Gaskill (USA) e Woo Subeen (KOR)
Fadani blocca in due tempi il tiro dalla distanza. Ingaggio in zona offensiva per gli slovacchi che ovviamente sono di nuovo in parità numerica dopo il gol subito.
Come da pronostico la transalpina Trespeuch domina la propria batteria, ma sorprende l’americana Thelen, che da ventunesima approda tra le prime 16
GOOOOOOOL! Bradley accorcia le distanza dopo che il tiro potentissimo di Pietroniro si era stampato sul palo! Nel posto giusto l’azzurro che trova il tap-in facile!
Power play a favore dell’Italia. Stecca alta fischiata contro Marincin. Due minuti in superiorità numerica per gli azzurri!
Alza i giri del motore Charlotte Bankes, che domina la batteria e vola ai quarti. La svizzera Siegenthaler ha la meglio su una coriacea Wilson.
L’australiana Josie Baff si aggiudica la prima heat dopo aver infilato Adamczykova in curva 3. La ceca controlla il rientro di una velocissima Schnorrbusch ed avanza anch’essa ai quarti.
Fadani stavolta è bravo a parare un tiro ravvicinato degli slovacchi. In nettà difficoltà la difesa azzurra adesso.
RADDOPPIO SLOVACCO. Ripartenza degli avversari che sfruttano una difesa troppo aggressiva degli azzurri. Fadani stavolta non è perfetto e concede un rebound evitabile. Tap-in vincente di Sukel.
Primo tiro dell’Italia in questo periodo! Skorvanek è attento sulla conclusione di Zanetti.
Doppia conclusione ravvicinata degli slovacchi. Fadani è attento e blocca sotto la pinza il disco.
Fase del match dalla bassa intensità. Diverse interruzioni arbitrali ed errori delle squadre che impediscono la costruzione della manovra.
Di seguito l’elenco delle batterie di ottavi di finale:
Heat 1: Adamczykova (CZE), Schnorrbusch (USA), Baff (AUS), Brunner (HUN)
Heat 2: Siegenthaler (SUI), Bankes (USA), Wilson (AUS), Pang Chuynan (CHN)
Heat 3: Trespeuch (FRA), McManiman (CAN), Thelen (USA), Yoshida (JPN)
Heat 4: Nirani-Pereira (FRA), Gaskill (USA), Francesia Boirai (ITA), Woo Subeen (KOR)
Heat 5: Wiedmer (SUI), Iafrate Danielsson (FRA), Albrecht (SUI), Teder (EST)
Heat 6: Moioli (ITA), Clift (AUS), Doerig (SUI), Mandel (ROU)
Heat 7: Zerkhold (AUT), Fischer (GER), Hrusova (CZE), Yongqinglamu (CHN)
Heat 8: Casta (FRA), Percy (USA), Groblechner (ITA), Bartalis (ROU)
Ottimo passaggio di Digiacinto che dopo una transizione personale mette il disco sul secondo palo. Nessun compagno di squadra però è pronto alla deviazione.
Ottima la difesa italiana! Si torna in parità numerica.
Difende aggressiva l’Italia nonostante l’uomo in meno. Ancora un minuto di power play degli slovacchi.
Solo due minuti di penalità per Digiacinto. Arbitri piuttosto benevoli nei confronti dell’azzurro.
La migliore di stamane si è rivelata la ceca Eva Adamczykova, conosciuta al pubblico fino a poche stagioni fa come Samkova. Si è nascosta la britannica Bankes, soltanto nona.
Altra penalità contro l’Italia! Digiacinto punito per una carica pericolosa alla testa, il rischio è l’espulsione per l’azzurro. Gli arbitri stanno rivedendo l’azione al video, se decidessero per la penalità grave l’Italia giocherebbe ben 5 minuti in inferiorità numerica e Digiacinto non potrebbe rientrare sul ghiaccio.
Pospisil tutto solo davanti a Fadani a un passo dal raddoppio! Il tiro dello Slovacco finisce alto! Occasionissima sprecata dai nostri avversari.
Tiro dalla distanza di Koch bloccato da Fadani. Ottima parata del portiere azzurro che poteva essere tratto in inganno da una leggera deviazione della difesa.
Tre le azzurre in gara con Michela Moioli che ha ottenuto il sesto tempo nel seeding round e farà dunque parte della sesta batteria. Presenti anche Lisa Francesia Boirai e Sofia Groblechner.
Poco meno di venti minuti agli ottavi di finale della gara femminile in quel di Livigno
Sembra aver un po’ accusato il colpo l’Italia che ha abbassato l’intensità e la spinta offensiva. Altra transizione pericolosa di Hudacek, che però non trova il disco al momento del tiro.
Finito il power play. Parità numerica sul ghiaccio.
GOL DELLA SLOVACCHIA. Con l’uomo in più gli avversari azzurri trovano lo spazio per penetrare. Il tracciante di Hudacek dal lato viene deviato col pattino da Trivellato e entra in porta! Sfortunati gli azzurri qui.
Penalità per Purdeller! Due minuti con l’uomo in meno per l’Italia!
Hudacek non trova la deviazione vincente sotto porta! Fortunata l’Italia qui! Non sembrava difficile trovare il disco per lo slovacco.
Saracino dopo un’azione personale viene anticipato proprio prima di trovare il tiro da posizione favorevole! Ottimo inizio dell’Italia!
Al via il secondo periodo! Ingaggio vinto ancora una volta dagli slovacchi.
Tornano sul ghiaccio le squadre, fra pochissimo il secondo periodo!
Ricordiamo, che è il primo titolo olimpico individuale distance per Klaebo. A Pechino chiaramente la Russia c’era.
Ottimo primo tempo degli azzurri! La Slovacchia ha effettuato più tiri (13) rispettto all’Italia (8), ma le occasioni più grandi soo state per il Blue-Team. Solamente due interventi miracolosi di Skorvanek hanno impedito il vantaggio azzurro! Fra poco meno di 15 minuti al via il secondo periodo!
CLASSIFICA 10km TL Olimpiadi Milano Cortina 2026:
JOHANNES HOESFLOT KLAEBO (NOR) 20″36
Mathis DESLOGES (FRA) +4″9
Einar HEDEGART (NOR) +14″0
7. MARTINO CAROLLO (ITA) 39″6
17. Simone Daprà (ITA) +1’11”
41. Davide Graz (ITA) +1’59”
Primo titolo individuale olimpico distance per Klaebo,a Pechino aveva vinto sprint e team sprint ma c’era ancora la Russia di mezzo là.
Ancora una gran parata di Skorvanek! Ancora in contropiede gli azzurri vanno vicini al gol! Saracino tira da posizione laterale, sulla ribattuta Frycklund non riesce ad aggirare il goalie avversario!
Due tiri da Slafkovky! Prima Fadani e poi Digiacinto rimpallano le pericolose conclusioni della stella slovacca!
Ancora una parata di Fadani sul tiro dalla distanza di Okuliar. Disco bloccato e ingaggio nel terzo offensivo slovacco.
Grande gara di Daprà e soprattutto di Martino Carollo che chiude settimo!
Ancora pressing slovacco. un po’ in difficoltà adesso la linea azzurra.
Pazzesco, una gara gestita in maniera perfetta da Klaebo, che è partito piano come avevamo annunciato ai 1.8km per poi scatenarsi nel finale. Devastante prova di colui che prova a vincere tutti gli ori dello sci di fondo, dopo averlo fatto nei Mondiali. Varrebbe l’immortalità sportiva!
DESLOGES a 4″7 DALL’ORO! INCREDIBILE GARA!
Quattro parate consecutive di Davide Fadani! Prima un tiro dalla distanza e il successivo colpo sul rebound, poi una parata pazzesca sulla conclusione ravvicinata di Tatar. Si crea poi un mischione a ridosso della porta azzurra che termina con il blocco del disco del portiere azzurro.
Clamoroso, saltato per aria Einar Hedegart! COTTA PAZZESCA! Bronzo per lui. Incredibile!
JOHANNES HOESFLOT KLAEBO VERSO L’IMMORTALITA’ SPORTIVA!
Non trova la deviazione Digiacinto! Bradley dopo un’ottima transizione tenta il tracciante al centro, ma è ottima la difesa avversaria.
SARA DIETROOOOO! Ha appena 7 decimi di margine! VINCE KLAEBO
HEDEGART! Passa ai 8.6km ed ha perso!!!!! NON CE LA FA PER NOI! Ha appena 2″8 di margine ora su Klaebo che ha finito a suo modo. Attenzione!!!
Terminato il power play. Il match torna in parità numerica.
Chiude Amundsen, la delusione di giornata. Carollo può essere SETTIMO!
Gran parata di Fadani! Trovano un varco gli slovacchi che arrivano al tiro con Slafkovsky! Il portiere azzurro dice no!
Amundsen perde, podio Francia. Salta ancora il banco con Desloges.
Se ne è andato un minuto del power play! Ottima la difesa strettissima degli azzurri che impedisce il tiro agli slovacchi!
GLI RESTANO 5″5! Hedegart non guadagna, ma ha margine ai 7.4km. Deve superarsi per stare davanti al fuoriclasse.
Penalità per Zanetti; il fallo costa all’Italia l’inferiorità numerica per due minuti!
Martino Carollo potrebbe essere nei dieci.
Sono cinque secondi, il distacco di Amundsen da Hedegart. Attesa per Hedegart
Tiro di Morini ravvicinato! In uscita da un ingaggio offensivo l’azzurro trova il tiro dalla zona centrale di prima intenzione! Il disco finisce però alto!
Quindi, Klaebo davanti con Hedegart che è nel secondo giro. Amundsen può togliere il bronzo virtuale alla Francia!
Desloges è dietro, però potrebbe anche essere sul podio. Se la gioca con Amundsen
Transizione in solitaria di Slafkovsky. Il suo tiro però è parato da un attento Fadani!
Hedegart resta davanti a tutti, Klaebo sta chiudendo alla sua maniera. Dovrebbe essere medaglia.
DESLOGES! Che gara! Due secondi di ritardo da Klaebo agli 8.6km.
Il tiro di Bradley non viene deviato di pochissimo da Gazley! Peccato sarebbe stato difficile l’intervento del portiere avversario.
Continua sulla stessa falsariga il match. La slovacchia cerca di gestire il disco e trovare gli spazi attraverso la manovra. Gli azzurri difendono in maniera ordinata e ripartono velocissimi in transizione.
Ricordiamo che Klaebo ha incrementato il passo nella seconda parte di giro per poi iniziare a mettere le marce alte. Sta chiudendo la gara il fuoriclasse.
Che parata di Skorvanek! Contropiede velocissimo degli azzurri dopo un ingaggio vinto in zona difensiva. Saracino serve De Luca che davanti al portiere avversario scaglia violentemente il disco. La parata sensazionale di Skorvanek nega la gioia azzurra.
Hedegart passa davanti a tutti, ha 4″ su Klaebo e un paio sui norvegesi. Desloges a +1″. Francia in mezzo alla Norvegia
Amundsen resta con un secondino su Klaebo ai 3.7km. Musgrave scavalca Carollo.
Hedegart parte davanti a Klaebo, ha solo 2″ di margine però.
Amundsen davanti a Klaebo ai 1.8km!
Ancora buon intervento di Fadani che devia il disco prima che questo potesse arrivare a Slafkovsky che era pronto alla deviazione in porta.
Nyenget sui tempi di Carollo e Graz in partenza. SUPER DESLOGES! Perde solo 4″ da Klaebo!! Ai 4.9km lui e il fuoriclasse. Attendendo i norge!
Con la parità numerica gli slovacchi tornano ad attaccare con continuità. Buon tiro di Nemec rimpallato da Fadani. Cambio parziale delle linee adesso per gli azzurri.
VUOTO DI KLAEBO SU TUTTI al 4.9km! DICIOTTO SECONDI SU TUTTI!
Finito il power play! Altra buona occasione con Sarracino che devia sottoporta un tiro dalla distanza degli azzurri. E’ attento però Skorvanek!
SUPER GRAZ, ex aequo con Carollo ai 1.8km!
Buona la gestione del disco degli azzurri. Pietroniro arriva al tiro da buona posizione, ma il disco finisce di poco a lato della porta!
Desloges perde da Klaebo e ha appena 2″7 su Klaebo e 4″5 su Carollo
Klaebo inizia a guadagnare. Seconda parte di giro prevalentemente in piano e discesa, ha guadagnato 3″ su Martino Carollo. Forza Martino.
Partiti anche Nyenget e Hedegart, sono in pista tutti i norvegesi. Dai Martino!
Penalità a favore degli azzurri! Zanetti se ne va con la sua velocità in transizione. Marincin è costretto al fallo e si accomoda due minuti a sedere!
Partito Harald Oestberg Amundsen!
Inizio di partita in cui sembrano gli slovacchi più propensi al gioco offensivo. Altra partita di immenso sacrificio per gli azzurri?
Ancora molto bene Martino Carollo, che attacca il secondo giro continuando a guadagnare. Sarà curioso vedere il raffronto con Klaebo!
Desloges distrugge il crono di Carollo con 5″3 di margine e 7″5 su Klaebo. Occhio!
Passa Klaebo al primo rilevamento, e c’è Carollo da battere. Non lo fa però il fuoriclasse norvegese con 2″ di disavanzo. Parte sempre piano lui.
Si comincia! Primo ingaggio vinto dagli slovacchi!
Michal Novak stesso tempo di Carollo ai 1.8km.
Carollo guadagna ai 3.8km.
Entrano sul ghiaccio le due squadre! Sta per cominciare il match!
Carollo ancora leader ai 1.8km, Loverà (FRA) paga 7″.
Anche gli slovacchi cambiano il portiere rispetto al primo match della loro Olimpiade. Per loro dentro Skorvanek al posto di Hlavaj. In campo le stelle Nemec e Slafkovsky!
Partito Klaebo, comincia la gara per le medaglie.
Attenzione al britannico Andrew Musgrave, che può essere considerato il 5° norvegese visto che deve tutto il suo percorso agonistico al Paese norge.
Nel primo match gli azzurri sono stati trascinati dal giovanissimo portiere Damian Clara. Il classe 2005, già selezionato al draft NHL dagli Anaheim Ducks, ha chiuso la partita con ben 46 tiri parati e una percentuale pazzesca del 93% di conclusioni avversarie sventate! Il goalie però è dovuto uscire per infortunio sul finale del match. Non sembrava grave la situazione per il portiere azzurro, ma oggi partirà titolare al suo posto il vice Fadani.
Daprà staccato ai 1.8km, Carollo invece è davanti con 1″1 di margine su Stephen.
Parte anche Martino Carollo per l’Italia.
La Slovacchia è una squadra con qualità ed esperienza superiore agli azzurri. Quattro anni fa fu capace di conquistare una splendida medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Pechino e in questo torneo è già riuscita a portarsi a casa uno scalpo importante come quello dei campioni in carica della Finalndia.
Partito Simone Daprà! Sale la tensione per la partenza di Klaebo con il 44!
Jiri Tuz, positivo nella sprint, guida ai 1.8 km.
Gli azzurri di Jukka Jalonen, nella prima partita del proprio torneo hanno offerto una prova fatta di sofferenza, contro una squadra fortissima come quella svedese. L’Italia è addirittura riuscita ad andare in vantaggio in avvio di match contro gli scandinavi, salvo poi subire la rimonta avversaria per il 2-5 finale. Anche oggi servirà un’altra prestazione maiuscola per fare lo sgambetto ad un team molto forte come quello slovacco.
La gara da medaglia nello Sci di Fondo in Val di Fiemme per gli azzurri è la Team Sprint uomini, dove si parte per chiudere secondi. Nella staffetta maschile ci si può issare sul podio altresì, però i cugini francesi e gli USA, con più Nazioni pronte al colpaccio dietro possono anche rovinare la festa all’Italia.
Il primo atleta da osservare attentamente sarà Gisselman per la Svezia col 30. Prima ci sono atleti che puntano alle posizioni dalle 20 alla 30, come Daprà e McMullen, mischiati con Paesi semi-esotici o comunque di bassissimo punteggio FIS:
Che Italia! Decisiva la prima mano rubata da quattro per gli azzurri che poi hanno gestito al meglio il vantaggio difendendosi dal tentativo di rimonta degli scozzesi, concedendo anche un paio di mano rubate ma tenendo sempre sotto controlla la situazione. Superati i primi due ostacoli che sembravano insormontabili, gli azzurri devono tenere altissima la concentrazione e stasera se la vedranno con la Germania, squadra molto temibile
Neve un po’ più compatta rispetto ai giorni precedenti.
INIZIATA LA GARA con il rappresentante della Romania Pepene!
RETORNAAAAAAAZ! Doppia bocciata e due punti azzurri per la seconda vittoria italiana! DOPO I CAMPIONI OLIMPICI, GLI AZZURRI BATTONO ANCHE I CAMPIONI DEL MONDO! Che inizio di torneo olimpico per l’Italia
RETORNAZ PIAZZA LA TRIPLA BOCCIATA! Casa libera da stone britanniche a due tiri dalla fine!
Guardia e bocciata, sempre una stone azzurra a punto quando mancano gli ultimi 4 tiri
Einar Hedegart, il rivale per Klaebo per la rincorsa alla leggenda. atleta che ha gareggiato nel biathlon, e ha anche ottenuto risultati a livello Junior. Elia Barp, Davide Graz, Martino Carollo e Simone Daprà. Gli azzurri provano a piazzarsi in massa nella top 10.
Ancora una stone azzurra a punto dopo 8 tiri dell’ultimo end
Una stone azzurra a punto dopo 4 tiri dell’ultimo end
La START LIST della 10 km Partenza ad intervalli M, quattro azzurri al via: presente anche il biathleta Vytausas Strolia.
PEPENE Paul Constantin – ROU
LISOHOR Oleksandr – UKR
STERN Nejc – SLO
VIGANTS Raimo – LAT
OPHOFF Mike – CZE
CRV Vili – SLO
NAEFF Noe – SUI
YAMAZAKI Daito – JPN
LIEKARI Emil – FIN
SIMENC Miha – SLO
HOLLMANN Max – CAN
WIGGER Nicola – SUI
TUZ Jiri – CZE
HIROSE Ryo – JPN
BAUER Matyas – CZE
MCMULLEN Zanden – USA
DROLET Remi – CAN
CLUGNET James – GBR
HIMMA Martin – EST
MALONEY WESTGAARD Thomas – IRL
HAGENBUCH John Steel – USA
MAKI Joni – FIN
STEPHEN Thomas – CAN
BURY Dominik – POL
BABA Naoto – JPN
KLEE Beda – SUI
DAVIES Joe – GBR
DAPRA Simone – ITA
ALEV Alvar Johannes – EST
GISSELMAN Truls – SWE
ANTTOLA Niko – FIN
CAROLLO Martino – ITA
NOTZ Florian – GER
BRUGGER Janosch – GER
KETTERSON Zak – USA
MOSER Benjamin – AUT
NOVAK Michal – CZE
LOVERA Victor – FRA
MOCH Friedrich – GER
POROMAA William – SWE
BATMUNKH Achbadrakh – MGL
MUSGRAVE Andrew – GBR
MATIKANOV Mario – BUL
KLAEBO Johannes Hoesflot – NOR
LI Minglin – CHN
DESLOGES Mathis – FRA
COJOCARU Gabriel – ROU
LAPALUS Hugo – FRA
MIKAYELYAN Mikayel – ARM
BERGLUND Gustaf – SWE
MURATBEKOV Amirgali – KAZ
VERMEULEN Mika – AUT
BASHMAKOV Nail – KAZ
ANGER Edvin – SWE
DE CAMPO Seve – AUS
GRAZ Davide – ITA
PUKHKALO Vitaliy – KAZ
AMUNDSEN Harald Oestberg – NOR
HINCKFUSS Hugo – AUS
NYENGET Martin Loewstroem – NOR
KAPARKALEJS Lauris – LAT
HEDEGART Einar – NOR
HINDS Peter – SVK
LAPIERRE Jules – FRA
DAL FARRA Franco – ARG
SCHUMACHER Gus – USA
BRYJA Sebastian – POL
RUUSKANEN Arsi – FIN
BENEDIKTSSON Dagur – ISL
KOROSTELEV Savelii – AIN
DRAHUN Dmytro – UKR
FODSTAD Fredrik – COL
VIK Lars Young – AUS
PESHKOV Daniel – BUL
LEE JOONSEO – KOR
MOCELLINI Simone – ITA
SAULITIS Niks – LAT
SELLES GASCH Bernat – ESP
JADA Stavre – MKD
ERIC Strahinja – BIH
FROMMELT Robin – LIE
KONYA Adam – HUN
MILOSAVLJEVIC Milos – SRB
STAREGA Maciej – POL
GRBOVIC Aleksandar – MNE
CHANLOUNG Mark – THA
ENDRESTAD Sebastian – CHI
STROLIA Tautvydas – LTU
SAVART Stevenson – HAI
GRONLUND Timo Juhani – BOL
ANGELIS Apostolos – GRE
IKPEFAN Samuel Uduigowme – NGR
CENEK Tomas – SVK
YILMAZ Abdullah – TUR
SKENDER Marko – CRO
BUKI Adam – HUN
SAUMA Mateo Lorenzo – ARG
CABECA Jose – POR
VAICIULIS Modestas – LTU
LUCHIN Iulian – MDA
CLAVEAU-LAVIOLETTE Nicolas – VEN
LEE Chieh-Han – TPE
SILVA Manex – BRA
CORONA Allan – MEX
SAPARBEKOV Artur – KGZ
JUNGBLUTH RODRIGUEZ Klaus – ECU
SMITH Matthew – RSA
KEMMISSA Abderrahim – MAR
SAVEH SHEMSHAKI Danyal – IRI
ALIREZA Rakan – KSA
LUNDUP Stanzin – IND
KERTESZ Attila Mihaly – ISR
Mano rubata degli scozzesi, Mouat ha giocato molto bene stavolta e Retornaz ha provato a chiuderla sapendo di prendersi un rischio calcolato. Siamo pari ma la mano resta all’Italia. 7-7
Klaebo cerca l’immortalità sportiva, che gli deriverebbe in caso di en plein di medaglie d’oro a Milano Cortina 2026, precisamente nella Val di Fiemme. L’avversario oggi, nella gara a lui meno congeniale, si chiama Einar Hedegart. Gli altri norvegesi sono Amundsen e Nyenget, che si giocheranno verosimilmente i tre posti posti sul podio.
Guardia e bocciata ripetuta, un punto italiano quando mancano gli ultimi 4 tiri
Completata la seconda run. Miglior tempo dell’americana Thelen in 1:14.62. Assegnati di conseguenza gli ultimi 12 pettorali:
21 Thelen (USA)
22 Doerig (SUI)
23 Hrusova (CZE)
24 Wilson (AUS)
25 Pang Chuyuan (CHN)
26 Yongqinglamu (CHN)
27 Mandel (ROU)
28 Yoshida (JPN)
29 Woo Subeen (KOR)
30 Teder (EST)
31 Bartalis (ROU)
32 Brunner (HUN)
Sempre un punto azzurro a metà del nono end, con errore grave dei britannico sul loro terzo tiro
Un punto azzurro dopo 4 tiri del nono end
Si assegna la prima Medaglia d’oro di giornata da Lago, frazione di Tesero, dove si sta per disputare la 10 chilometri a tecnica libera con partenza ad intervalli. Partenza alle 11.45!!
Non molla la Gran Bretagna che mette il doppio punto e si avvicina agli azzurri: 7-6
Il bob a 2 torna domani alle 12.30 con la quinta e la sesta batteria di prova, le ultime due in vista della gara che partirà lunedì 16 dalle 10, con le prime due manche.
1:14.62 il buon crono siglato dall’americana Faye Thelen, che punta a strappare il pettorale numero 21.
Una stone azzurra a punto ma due stone, seconda e terza, britannica a 4 tiri dalla fine dell’ottavo end
Baumgartner trova un buon quindicesimo posto rispetto al ventesimo della manche precedente, migliorando di ben 23 centesimi il tempo della terza batteria. Bene cosi, con l’azzurro che sta continuando a cercare il miglior ritmo in una categoria che non gli è consona come il bob a 4.
Kim vince la quarta e ultima batteria di prova della giornata, con Friedrich che si è fermato al quinto posto e con il migliore dei tedeschi che è stato Lochner, secondo.
Ventiseiesimo posto, ancora, per Edelman, con un pessimo 58.57.
Questi invece i primi 20 pettorali già assegnati:
1 Adamczykova (CZE)
2 Casta (FRA)
3 Wiedmer (SUI)
4 Nirani-Pereira (FRA)
5 Trespeuch (FRA)
6 Moioli (ITA)
7 Zerkhold (AUT)
8 Siegenthaler (SUI)
9 Bankes (GBR)
10 Fischer (GER)
11 Clift (AUS)
12 McManiman (CAN)
13 Gaskill (USA)
14 Iafrate (FRA)
15 Percy (USA)
16 Schnorrbrusch (USA)
17 Baff (AUS)
18 Groblechner (ITA)
19 Albrecht (SUI)
20 Francesia Boirai (ITA)
Il francese Heinrich trova il tredicesimo posto con un 56.55 tutto sommato positivo.
Due stone azzurre a punto e due guardie esterne britanniche dopo 4 tiri dell’ottavo end
Ventiquattresimo tempo per il canadese Dearborn che chiude co un 58.43 che lascia molto a desiderare e 2.37 secondi di svantaggio da un sempre più primo Kim.
Diciottesimo Austin che chiude la gara con un 56.81 a 0.75 secondi di svantaggio.
JOEEEEL! Trova la bocciata giusta, sfruttando anche qualche imprecisione di Mouat negli ultimi due tiri e piazza due stone a punto. 7-4 italia quando mancano 3 end
Quattordicesimo miglior tempo per l’azzurro! Patrick chiude la sua giornata con un buon 56.69.
Missione compiuta anche da Francesia Boirai e Groblechner! Questa la top ten con i piazzamenti delle italiane:
1-Adamczykova (CZE) 1:12.29
2-Casta (FRA) +0.50
3-Wiedmer (SUI) +0.83
4-Nirani-Pereira (FRA) +1.03
5-Trespeuch (FRA) +1.20
6-Moioli (ITA) +1.34
7-Zerkhold (AUT) +1.85
8-Siegenthaler (SUI) +1.93
9-Bankes (GBR) +2.02
10-Fischer (GER) +2.11
18-Groblechner (ITA) +3.36
20-Francesia Boirai (ITA) +3.70
Ventesimo posto per Pitter. Il giamaicano chiude a 57.62 con un ritardo di più di un secondo dalla vetta di Kim. Adesso c’è Baumgartner in pista!
Diciassettesimo posto per Mandlbauer che trova un tempo di 56.89.
Non cambia la situazione con una stone azzurra a punto prima degli ultimi 4 tiri
Treichl trova un buon 56.60 che lo porta al dodicesimo posto e poco più di cinquanta centesimi di svantaggio su Kim.
Undicesimo posto per Ammour che conclude la sua giornata con un positivo 56.49.
Stone azzurra a punto quando sono stati effettuati 4 tiri del settimo end
Potrebbero farcela ad evitare la seconda manche anche Lisa Francesia Boirai e Sofia Groblechner, che intanto vengono superate dall’americana Hanna Percy. Per la statunitense ottimo quindicesimo posto a meno di 3 secondi dalla leader.
Quinto posto per Friedrich che chiude la quarta manche con il tempo di 56.21, comunque un ottima prova per il tedesco.
Secondo posto per Lochner! 56.12 con soli 0.06 di ritardo da Kim.
La ventiduenne azzurra Groblechner stappa una buona diciassettesima posizione con il tempo di 1:15.65 a 3 secondi e 36 centesimi da Adamczykova.
Tocca ai tedeschi Lochner, Friedrich e poi Ammour.
Altissimi i tempi della cinese Pang Chuyuan e della rumena Kata Mandel. Tocca a Sofia Groblechner, ultima italiana al via.
Mano annullata, la mano resta all’Italia
Bindilatti continua sulla falsa riga della manche precedente, trovando il tredicesimo posto a 57.03.
Kranz, bobbista del Lichtsteiner, chiude al tredicesimo posto con un 57.22.
Tredicesimo posto, l’ultimo al momento, per Brown che trova un discreto 57.77 alla fine della sua prova.
Purtroppo paga dazio la giovanissima italiana, diciottesima con 1:15.99 a 3 secondi e 70 dalla leader. Intanto arriva il pass anche per la britannica Charlotte Bankes.
Rohner chiude al settimo posto con un 56.41 e 0.35 secondi di svantaggio dal coreano in testa.
Ultima a quasi 6 secondi da Adamczykova la cinese Yongqinglamu. E’ il momento di Lisa Francesia Boirai, seconda azzurra al via.
Quarto miglior tempo per Follador che chiude a 0,26 secondi di ritardo da Kim, ancora primo.
Quinto miglio tempo provvisorio per lo svizzero Vogt che chiude con un 56.37.
Livello delle atlete che va via via calando e tempi sempre più alti. Anche Thelen va nelle retrovie, arriva il pass ufficiale per Michela Moioli, che potrà conservare energie evitando la seconda manche. Spazio ora alla francese Maja Iafrate.
Secondo miglior tempo per del Duca che chiude a 56.20.
Quasi 4 secondi di ritardo per la ceca Hrusova. Al cancelletto di partenza l’americana Faye Thelen.
Weeselink trova il sesto posto, con un 56.71 comunque positivo con 0.65 secondi di ritardo da Kim, ancora primo.
Altissimo anche il tempo della statunitense. Già esentate dalla seconda manche Adamczykova, Casta, Wiedemer e Nirani-Pereira. Si prosegue con la ceca Karolina Hrusova.
Fa meglio il suo compagno di squadre Li, con un positivo 56.67.
Soltanto quindicesima l’elvetica Albrecht ad oltre 3 secondi e mezzo dalla vetta. Torniamo in partenza con l’americana Brianna Schnorrbrusch.
Bravo Mouat a mettere a segno un punto difficilmente attaccabile. L’Italia decide di lasciare il punto agli scozzesi che proseguono la rimonta. 5-4
Sbaglia Josie Baff, che si intraversa perdendo velocità. L’australiana è rimandata alla seconda manche. E’ il momento della svizzera Alina Albrecht.
Quinto posto per Sun che chiude a 56.73.
Ottima run della transalpina Nirani-Pereira, quarta con 1:13.32. Moioli scivola al sesto posto, Bankes addirittura al nono. Spazio all’australiana Josie Baff.
Secondo posto per Hall, che trova un buon 56.20.
Per l’australiana Mia Clift errorino nella parte alta e decimo posizione a due secondi e 14 centesimi da Adamczykova. Si prosegue con la francese Julia Nirani-Pereira.
Stone azzurra a punto quando mancano due tiri alla fine dell’end
Terzo posto per Kalenda che chiude a 56.48.
Manche pulita per Michela Moioli, che chiude in 1:13.63 strappando la quinta posizione provvisoria ad un secondo e 34 centesimi da Adamczykova.
Terzo posto provvisorio per Suk che non fa meglio dle compagno e trova un positivo 56.78.
Si inserisce al quinto posto l’austriaca Zerkhold con il crono di 1:14.14. E’ il momento di Michela Moioli. La stella bergamasca deve ottenere un buon tempo per evitare le big agli ottavi.
Non riesce la tripla bocciata a Mosaner. Restano due stone a punto per la Gran Bretagna
Miglior tempo per Kim, ovviamente provvisorio, con un 56.06 molto positivo.
Per Trespeuch, vicecampionessa olimoica in carica, un buon quarto posto ad un secondo e 2 decimi dalla leader. Tocca all’austriaca Pia Zerkhold.
Non perfetto Arman nelle due bocciate., ci sono due stone britanniche a punto a metà dell’end
Tentea chiude a 56.33 la sua quarta manche.
Attenzione. Run non entusiasmante della britannica. Charlotte Bankes è soltanto quinta con 1:14.31 a 2 secondi e 2 centesimi da Adamcykova. Si prosegue con la francese Chloe Trespeuch.
Buona partenza del rumeno che viene da un’ottima terza manche.
Mezzo secondo esatto di ritardo per Lea Casta, seconda alle spalle di Adamcykova. E’ il momento della superfavorita Charlotte Bankes.
Ci siamo, aspettiamo il tempo di Tentea.
Miglior tempo di Adamczykova in 1:12.29. 83 centesimi di vantaggio per la fuoriclasse ceca, che lancia la sua candidatura per le gare del primo pomeriggio. Si entra nel vivo con la francese Lea Casta.
Due stone azzurre a punto dopo 4 tiri del primo end
La canadese McManiman si inserisce nel gruppone alle spalle di Wiedmer. Un secondo e 40 centesimi di ritardo per la nordamericana, al momento quarta. E’ già sul tracciato la ceca Eva Adamczykova, conosciuta in passato col cognome Samkova
Questione di millimetri per iul secondo punto britannico. Un po’ di fortuna per i nostri avversari che recuperano un po’ di svantaggio: 5-3
E’ quarta la statunitense Gaskill con il tempo di 1:14.60. Ora è il turno della canadese Audrey McManiman
Doppia bocciata da Mouat che potrebbe regalare il doppio punto ai britannici. Potrebbe esserci il doppio punto, si misura
Un secondo e 10 centesimi di ritardo per Siegenthaler, che si inserisce al secondo posto. Tocca all’americana Stacy Gaskill.
04 1:13.12 e miglior tempo per l’elvetica, che abbassa il crono della tedesca Fischer di oltre un secondo. Ancora Svizzera in pista con Sina Siegenthaler
Il primo riferimento cronometrico viene fissato dalla tedesca Fischer in 1:14.40. Tocca alla svizzera Noemie Wiedmer.
Sempre due stone azzurre a punto quando mancano tre tiri al termine dell’end
Attendiamo l’inizio della quarta manche.
L’azzurro partirà come ventiduesimo in startlist, come nella manche appena conclusa.
Due stone azzurre a punto a metà del quarto end
Arretrato Baumgartner che rispetto alla giornata molto positiva di ieri ha lasciato qualche centesimo sulla pista in più. L’azzurro si rifarà nella quarta manche.
Termina la terza batteria di proba del bob a 2 maschile, con il tedesco Friedrich che finisce un test al primo posto per la seconda volta di fila dopo la giornata di ieri.
Due stone azzurre a punto dopo 4 tiri del terzo end
Ventiseiesimo tempo per Edelman, l’israeliano chiude all’ultimo posto la terza batteria con un 58.07.
Punto interrogativo sulle condizioni di Michela Moioli a due giorni dalla brutta caduta rimediata in allenamento
Il francese Heinrich chiude al sedicesimo posto con un 56.55.
L’Italia si prende il punto e si porta sul 5-1, distanze mantenute. La Gran Bretagna è riuscita a scongiurare l’annullamento dell’end
Ventunesimo tempo per Dearborn che chiude a 57.05.
Il canadese Austin supera l’azzurro chiudendo al diciottesimo posto con un 56.74 e 1.07 secondi di ritardo dalla vetta.
Male Patrick! L’azzurro chiude al diciottesimo posto con 1.25 secondi di ritardo da Friedrich e un 56.92 sul cronometro.
Una stone scozzese a punto quando mancano 4 tiri alla fine dell’end
Poco meno di 20 minuti al via del seeding round della gara femminile. Italia con Michela Moioli, Lisa Francesia Boirai e Sofia Groblechner
Il giamaicano Pitter chiude al ventunesimo posto, l’ultimo provvisorio, con un tempo pessimo di 57.46. Adesso tocca al nostro Baumgartner.
Bocciata e contro bocciata in avvio di terzo end. C’è una stone azzurra a punto dopo 6 tir
Mandlbauer non fa meglio del compagno di squadre e chiude al quattordicesimo posto con un discreto 56.46.
Dodicesimo tempo per Treichl. L’austriaco chiude a 56.33.
L’Italia costringe i britannici a mettere la stone a punto e dunque un solo punto per la GBR che accorcia le distanze nel secondo end ma non quanto avrebbe voluto: 4-1
Ammour parte alla grande, ma perde abbastanza terreno dal terzo intermedio in poi per chiudere solo al terzo posto con 0.18 secondi di ritardo da Frierich.
L’Italia costringe i britannici a mettere la stone a punto e dunque un solo punto per la GBR che accorcia le distanze nel secondo end ma non quanto avrebbe voluto: 4-1
ECCO FRIEDRICH! Il tedesco si prende il primo posto con un vantaggio di 0.17 secondi su Tentea e un tempo favoloso di 55.67!
Bene Lochner! Il primo dei tedeschi chiude al secondo posto con una grande seconda metà di Eugenio Monti e chiude con un grande 56.01. Adesso tocca a Friedrich, aspettiamo il suo tempo.
Due stone britanniche a punto dopo 12 tiri del secondo end
Il bobbista brasiliano conclude la terza manche con un 57.12, fermandosi al quattordicesimo posto.
Aspettiamo il tempo del brasiliano Bindilatti.
Il liechtensteiniano Kranz chiude la sua terza manche con un 57.03 che gli permettere di raggiungere solo il tredicesimo posto.
Una stone azzurra a punto a metà del secondo end
L’unico atleta di Trinidad e Tobago della startlist, Brown, il quale ha chiudo al tredicesimo posto con un 57.38 che lascia a desiderare.
Due stone azzurre a punto dopo 4 tiri del secondo end
Rohner chiude al settimo posto registrando un discreto 56.28.
Follador fa meglio del compagno di squadre e si piazza al sesto posto a 0.43 secondi di svantaggio e 56.27 sul cronometro.
ERRORE GRAVISSIMO DI MOUAT CHE REGALA UNA MANO DA 4 ALL’ITALIA! Incredibile errore del campione scozzese che ha provato a promuovere la guardia per togliere le due stone azzurre nella partre centrale della casa e invece ha colpito solo le sue stone
Settimo tempo per il primo dei tre svizzeri Vogt che chiude con un 56.33. Adesso tocca a Follador e poi Rohner.
del Duca cercava il primo posto ma si è perso nella seconda parte di pista, concludendo al quarto posto con un 56.16.
Due stone britanniche a punto quando mancano 2 tiri al termine del primo end
Aspettiamo il tempo dello statunitense del Duca.
Quinto tempo per l’olandese Wesselink che chiude a 56.28.
Di soli quattro millesimi, ma Li fa meglio di Sun con un positivo 56.60 e il sesto posto provvisorio.
La tripla bocciata dei britannici piazza una stone britannica a punto con due stone azzurre nella casa quando mancano 6 tiri alla fine dell’end
Sesto tempo, per adesso, per Sun con un 56.64. Il compagno di squadra Li punta a fare meglio.
Non un’ottima partenza per il cinese Sun, aspettiamo il suo tempo.
Stone britannica a punto dopo 4 tiri del primo end
Seconda miglior partenza fin qui per il britannico Hall che poi non riesce ad avere la velocità sperata, concludendo al quarto posto con un 56.21.
Il lettone Kalenda si perde nella seconda metà di pista e chiude al secondo posto con un 56.06.
Suk non supera il compagno di squadra. Il secondo e ultimo coreano in startlist chiude al terzo posto provvisorio con un 56.47
Il coreano Kim fa meglio del rumeno fino al terzo intermedio dove ha iniziato a perdere terreno. Chiude la sua batteria con un 56.11.
Sta per iniziare il match, mano per la Gran Bretagna
55.84 per il rumeno che ovviamente si piazza al primo posto.
Parte la gara di Tentea, aspettiamo il suo tempo.
Per l’Italia sarà fondamentale mantenere le percentuali al tiro viste nella gara inaugurale, limitando gli errori nelle bocciate e costruendo con pazienza le mani offensive. Contro una squadra così strutturata, ogni stone lasciata scoperta può trasformarsi in un’occasione pesante per gli avversari. Servirà una prova di maturità, fatta di scelte ponderate e gestione intelligente del martello.
La squadra del Regno Unito ha iniziato il proprio cammino superando la Cina all’esordio e ha poi concesso il bis battendo 6-3 la Svezia nella riedizione della finale olimpica di Beijing 2022. Un doppio segnale di forza che conferma le ambizioni di Mouat e compagni, capaci di gestire i momenti chiave del match con freddezza e grande lucidità tattica.
Tra poco la seconda sfida degli azzurri nel torneo di curling contro la forte Gran Bretagna
Sarà l’israeliano Edelman a chiudere la startlist.
Oggi ci saranno la terza e la quarta batteria, mentre le ultime due ci saranno domani dalle 12.30.
Il primo a scendere in pista sarà il rumeno Tentea che ieri ha chiuso la sua giornata con il decimo posto conquistato in seconda batteria, mentre nella prima prova ha chiuso quattordicesimo.
I migliori nelle prove di ieri sono stati i tedeschi Lochner e Friedrich, i quali partiranno al sedicesimo e al diciassettesimo posto, senza dimenticare il britannico Hall che partirà come quinto.
Baumgartner sarà il ventiduesimo a partire. L’azzurro ha chiuso la prima batteria al quinto posto e la seconda al quarto.
Manca poco all’inizio della terza batteria di prova del bob a 2. Alle 9.00 prenderanno via i test sulla pista Eugenio Monti dello Cortina Sliding Center.
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