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CiclismoGiro d'ItaliaStrada

Pagelle Giro d’Italia 2024: Pogacar attacca in ogni tappa, Merlier più esperto di Milan

Pubblicato

il

Jonathan Milan
Volata Giro d'Italia 2024 / Lapresse

PAGELLE GIRO D’ITALIA 2024 

Terza tappa, lunedì 6 maggio

Tadej Pogacar, 7: anche oggi all’attacco. Honoré ci prova sullo strappetto che termina ai 3 km dall’arrivo, lo sloveno va dietro al danese insieme a Thomas. Restano poi solo il primo e il secondo della classifica generale, in seguito ripresi a 400 metri dall’arrivo. La maglia rosa non sta facendo mancare lo spettacolo, ma un Giro d’Italia non è un insieme di 21 Classiche. Riuscirà ad avere queste energie dall’inizio alla fine, scattando ogni giorno? Oggi ha fatto persino la volata al traguardo volante per gli abbuoni…Deve stare attento a non esagerare.

Geraint Thomas, 7: sempre più “anti-Pogacar”, ammesso che esista una figura di questo tipo. Anche oggi il veterano britannico dimostra un’ottima condizione, rispondendo con facilità all’allungo del fuoriclasse sloveno.

Tim Merlier, 8: ottava vittoria stagionale per il belga, che rimane coperto sino ai 200 metri e poi è implacabile. Sarà un brutto cliente per Milan, perché ha più esperienza e raramente commette errori di posizionamento.

Jonathan Milan, 6: è sembrato di rivedere lo stesso film del 2023. Dà la sensazione di essere il più forte, di raggiungere il picco di velocità più alto, tuttavia a vincere sono altri. Di sicuro il caos creato da Pogacar e Thomas ha influito, perché la Lidl-Trek si è sfaldata ed è rimasto con il solo Stuyven a disposizione, mentre il fido Consonni è spuntato tardivamente. Milan si è ritrovato al vento troppo presto, ha dovuto lanciare una volata lunghissima ai -400 metri e non è riuscito a contenere il colpo di coda di Merlier.

Biniam Girmay, 6,5: sembra in netta ripresa dopo un 2023 in cui non aveva ripetuto i risultati della stagione precedente. Non è uno sprinter puro, tuttavia il podio odierno fa morale. Sarà da tenere d’occhio in tappe più movimentate.

Fernando Gaviria, 5: poco esplosivo, mai in corsa per la vittoria. Per il colombiano un anonimo 9° posto.

Alberto Dainese, 5: era in buona posizione in volata, ma sono mancate le gambe. Probabile che la fatica sul precedente strappetto si sia fatta sentire.

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