Seguici su

MotoGP

Moto2, GP Giappone 2023: Acosta vuole il tris per continuare la fuga iridata, ultima chiamata per Arbolino?

Pubblicato

il

Pedro Acosta - Photo LiveMedia/Valerio Origo

Prosegue in Estremo Oriente la lunga tournée asiatica del Motomondiale, che fa tappa questo weekend a Motegi per il Gran Premio del Giappone 2023, valido come quattordicesimo appuntamento della stagione. In Moto2 le ultime settimane hanno tagliato definitivamente fuori dai giochi per il titolo Jake Dixon, riducendo a due il novero dei pretendenti al trono iridato.

Il britannico del Team Aspar GasGas è infatti sprofondato a -90 dal leader della generale Pedro Acosta, sempre più lanciato verso il secondo Mondiale della carriera (dopo il trionfo da rookie in Moto3 nel 2021). Il giovane talento spagnolo è reduce da due successi di fila a Misano e Nuova Delhi che gli hanno consentito di fare il vuoto in campionato, grazie ad una costanza di rendimento impressionante dopo il passo falso di Le Mans.

Il fenomeno del Team Red Bull KTM Ajo sta attraversando un periodo di forma stellare ed è il grande favorito per il titolo, potendo contare su un margine abbastanza rassicurante di 39 punti sul suo unico avversario rimasto in gioco, Tony Arbolino. Dopo una prima parte di stagione straordinaria, in cui ha tenuto testa al futuro centauro della KTM in MotoGP, l’azzurro ha pagato dazio al rientro dalla pausa estiva collezionando una serie di prestazioni negative e lasciando per strada tantissimi punti preziosi.

MotoGP, GP Giappone 2023. Bagnaia, Martin e Bezzecchi pronti a darsi battaglia a Motegi. Il “triello iridato” è al suo picco

Il lombardo del Team Marc VDS si è ripreso di fatto completamente solo nell’ultimo round in India, interrompendo una sequenza di cinque GP consecutivi fuori dal podio e centrando un ottimo secondo posto alle spalle di un imprendibile Acosta. A questo punto però Tony deve dare conferma della sua crescita, non sbagliando più nulla (soprattutto in qualifica) e lottando sempre per le posizioni di vertice in modo da mettere almeno un po’ di pressione al rivale.

Da non trascurare i possibili “arbitri” di questo Mondiale Moto2, ovvero i cacciatori di tappe in grado di salire sul podio e togliere punti ai due sfidanti per l’iride. Al Twin Ring di Motegi, in assenza di Celestino Vietti causa infortunio, ci possiamo attendere qualcosa di importante dai vari Jake Dixon, Joe Roberts, Sergio Garcia, Fermin Aldeguer, Aron Canet, Somkiat Chantra, Ai Ogura e Alonso Lopez, che dovrà però scontare un doppio long lap penalty in gara.

Credit: LiveMedia/Valerio Origo