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LIVE Italia-Ucraina 2-1, Qualificazioni Europei calcio in DIRETTA: gli Azzurri vincono e convincono rimettendosi in corsa per la qualificazione

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Ciro Immobile

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22:51 La nostra DIRETTA LIVE di Italia-Ucraina termina qui, grazie mille a tutti per averci seguito. Agli amici di OA Sport un saluto sportivo e una buonanotte!

22:50 Gli Azzurri di Spalletti torneranno protagonisti il 14 ottobre, quando ci verrà a far visita Malta tre giorni prima della trasferta inglese.

22:48 Torniamo quindi pienamente in corsa per la qualificazione diretta agli Europei 2024. Saranno fondamentali ora le partite contro Macedonia del Nord (in casa) e Ucraina (trasferta); senza tralasciare l’impegnativo viaggio in Inghilterra. Questi tre punti erano fondamentali, e ci permettono ora di alleggerire un attimo la pressione e lavorare con più tranquillità in vista degli appuntamenti di ottobre e novembre.

22:46 La classifica del Gruppo C per le qualificazioni agli Europei si evolve così: al comando l’Inghilterra con 13 punti (5 partite disputate e con il pass in tasca), a seguire Ucraina (5), Italia (4) e Macedonia del Nord (5) appaiate a 7 lunghezze, chiude il fanalino di coda Malta ferma al palo. Ricordiamo che staccano il passa per la Germania le prime due classificate.

22:44 Diamo un occhio alle statistiche: 64% di possesso palla per la squadra di Spalletti, 21 i tiri tentati con solo 5 che hanno trovato lo specchio della parta. L’Ucraina ha tirato 9 volte trovando i pali in 3 occasioni, con Donnarumma sempre attento. Numeri che certificano la vittoria meritata della nostra nazionale.

22:42 Eccezionale Frattesi, autore della doppietta che ci porta in dote i tre punti, ottima la regia di Locatelli e un Raspadori in grande spolvero che è mancato solo in fase realizzativa. Da registrare ancora i movimenti difensivi con Bastoni e Scalvini, ma si vede una luce in fondo al tunnel e una strada da perseguire per i prossimi appuntamenti.

22:40 Prima vittoria sulla panchina dell’Italia per Luciano Spalletti. Azzurri che giocano un primo tempo letteralmente strepitoso portandosi avanti di due prima di subire gol nel black out finale. Seconda frazione più equilibrata, in cui comunque costruiamo una quantità notevole di palle gol senza però riuscire ad approfittarne. E’ mancato il cinismo, e nel secondo tempo anche la brillantezza fisica è venuta meno.

90+3′ Fine secondo tempo, ITALIA-UCRAINA 2-1!

90+2′ Utimi 90 secondi, tenta l’assalto finale l’Ucraina. Vanat prova la conclusione da lontano, osserva attentamente la traiettoria Donnarumma lasciano sfilare il pallone sul fondo.

90+1′ Eccezionale in pressione Retegui, che ruba palla e si proietta verso la porta avversaria. Sugli sviluppi dell’azione il tiro-cross di Gnonto è deviato in calcio d’angolo.

90+1′ Saranno tre i minuti di recupero.

90′ Colpo di testa da corner direttamente sul fondo, con le ultime energie l’Ucraina prova a risalire velocemente il campo.

90′ Cross di Biraghi intercettato da Konoplya, calcio d’angolo per l’Italia che poco fa con Gnonto non è riuscita a sfruttare l’ennesima occasione.

89′ Buono sviluppo degli Azzurri con l’inserimento premiato di Di Lorenzo che arriva facilmente al cross, fa buona guardia la difesa ucraina.

88′ Italia che si sta abbassando tanto, perdendo qualche pallone di troppo. Suona la carica Spalletti, mentre prova a girare palla l’Italia sulla grande pressione avversaria.

87′ Si fanno sentire i tifosi dell’Ucraina, con la loro squadra che sta producendo il massimo sforzo in questo finale per trovare il pareggio.

86′ Semina il panico Mudryk che salta come un birillo Orsolini, cross in mezzo della stellina del Chelsea che trova Konoplya che sovrasta Gnonto, il suo colpo di testa non trova però la porta difesa da Donnarumma. Abbiamo rischiato nuovamente, c’è da resistere in questo finale.

86′ Palleggio prolungato dell’Ucraina che cerca lo spazio per l’imbucata giusta.

85′ Termina le sostituzioni anche Rebrov chiamando in panchina Stepanenko mandando in campo Sydorchuk.

84′ Ultimo cambio per Spalletti: fuori Barella e dentro Cristante a rinforzare il centrocampo.

83′ Tiriamo un grosso sospiro di sollievo, la punizione di Mudryk è assolutamente innocua e termina altissima. Abbiamo sudato freddo, la posizione era veramente identica a quella da cui ci ha purgato sabato sera la Macedonia.

82′ Orsolini ferma Buyalskiy in maniera irregolare, punizione davvero pericolosa da posizione leggermente defilata su cui si avventa Mudryk.

81′ Onde evitare pericoli, gli Azzurri cercano di controllare il possesso e di stazionare sempre nella metà campo offensiva. Sbaglia però Orsolini regalando rimessa dal fondo all’Ucraina.

80′ Gnonto con una grande palla trova Barella al centro dell’area, il centrocampista ha però un controllo infelice allungandosi troppo la palla e permettendo alla difesa avversaria di contrastargli la conclusione.

79′ Protegge alla grande palla Retegui che guadagna fallo e ammonizione per Zabarnyi. 3/4 della difesa ucraina è ora ammonita.

78′ Sventagliata per Konoplya che non va a buon fine, rimessa dal fondo per l’Italia. Ci avviciniamo agli ultimi 10′ di partita, il momento decisivo.

77′ Ammonito Stepanenko, sulla successiva punizione Biraghi prova la conclusione in porta senza trovare lo specchio.

76′ In questo secondo tempo Donnarumma è subissato di fischi ogni volta che tocca palla, ovviamente l’essere sotto la Curva Sud dei tifosi milanisti che non gli hanno mai perdonato il suo addio non aiuta.

75′ Arrivano anche il terzo e quarto cambio per l’Ucraina: fuori Zinchenko e Tsygankov, dentro Buyalskiy e Vanat.

74′ Orsolini servito con una palla lenta e prevedibile anticipato da Stepanenko, super poi Di Lorenzo a chiudere su Mudryk.

73′ Posizione irregolare sul cross da punizione, può impostare una nuova manovra l’Ucraina.

72′ Altro doppio cambio per l’Italia: escono Raspadori e Zaniolo, entrano Retegui e Orsolini.

71′ A terra Zaniolo sulla trequarti offensiva, posizione defilata ma molto interessante.

70′ Continuano le sortite offensive, cross di Frattesi troppo sul portiere. Italia che continua a costruire occasioni su occasione, punteggio però che non si muove dal 2-1 in nostro favore.

69′ TRAVERSA LOCATELLI!!1 AZZURRI SFORTUNATI! E’ successo di tutto in questa azione, con l’Italia che ha giocato praticamente una situazione di power play nell’hockey circondando l’area avversaria senza concludere; alla fine Locatelli stampa sulla traversa un gran tiro da centro area, sulla respinta prova in acrobazia Barella senza però trovare lo specchio della porta.

68′ Si distende Bushchan sulla conclusione a fil di palo di Zaniolo da poco fuori area, sugli sviluppi dell’azione poi fallo commesso dagli Azzurri e palla per l’Ucraina.

67′ Partita che torna in controllo della nazionale di Spalletti, il punteggio però è ancora in bilico e non ci fa dormire sogni tranquilli.

66′ SCALVINI! Biraghi trova in mezzo all’area il classe 2003 dell’Atalante, che sceglie perfettamente il tempo del salto ma il suo colpo di testa è di poco alto sopra la traversa.

66′ Traversone sul secondo palo per Barella, che smista allargando per Locatelli, il n.5 è pressato e murato, nuovo corner per l’Italia.

65′ Calcio d’angolo conquistato dall’Italia, se ne incarica Raspadori.

64′ Grandissima azione tutta di prima sulla corsia di destra, Frattesi con il primo inserimento di questo secondo tempo crea il panico ma la palla di ritorno è leggermente lunga.

63′ Gira palla con i difensori la squadra italiana, le mezze ali che nel primo tempo erano state al centro del gioco ora fanno un po’ fatica a farsi vedere.

62′ Entra in partita anche Gnonto, che punta Konplya lasciandolo sul posto. Il difensore ucraino atterra l’esterno azzurro e si prende un inevitabile cartellino giallo.

61′ Si scatena subito Mudryk in velocità, eccezionale Scalvini nella lettura e nella copertura difensiva.

60′ RASPADORI! ALTRA GRANDISIMA OCCASIONE PER GLI AZZURRI! Errore di Bushchan che sul rinvio trova Zaniolo, palla nuovamente per il nostro n.10 che tira di prima intenzione con un rasoterra diagonale trovando però la grande risposta dell’estremo difensore ucraino che riscatta l’errore precedente.

59′ Arrivano due sostituzioni anche per Rebrov: fuori Dovbyk e Yarmolenko, dentro Yaremchuk e la stellina Mudryk.

58′ Ecco il primo doppio cambio per Spalletti: fuori Zaccagni e Dimarco, dentro Gnonto e Biraghi.

57′ Zaccagni prima e Bastoni poi riconquistano il pallone, subito perso però dal centrale difensivo che sbaglia la misura del passaggio.

56′ La squadra di Spalletti soffre quando è attaccata sugli esterni e i movimenti di Dovbyk, l’allenatore toscano sta studiando le mosse per dare nuova energia all’Italia, con l’Ucraina che ora sembra più in palla fisicamente.

55′ ZACCAGNI! CHE OCCASIONE PER L’ITALIA! Bastoni trova Dimarco che con un fendente sul secondo palo pesca Zaniolo, sponda al centro per l’inserimento di Zaccagni che tutto solo all’altezza del dischetto strozza la conclusione sbagliando un rigore in movimento. Non possiamo sbagliare questi gol tenendo in bilico il risultato.

54′ Sudakov cerca Zinchenko, il centrocampista dell’Arsenal non trova però l’aggancio.

53′ Dimarco cerca di prima con l’esterno Zaccagni sul suo lungolinea, palla imprecisa direttamente in fallo laterale.

52′ Ora è l’Italia che prova ad abbassare i ritmi. Gli Azzurri si riportano in zona offensiva cercando di rallentare un attimo la corsa del pallone.

51′ Dovbyk! Cresce l’Ucraina, Sudakov dà fastidio tra le linee e serve l’attaccante, che si sposta la palla sul sinistro e conclude fortunatamente per noi alto sopra la traversa.

50′ Contropiede pericolosissimo della squadra di Rebrov su cui Locatelli si immola sul tiro di Tsygankov, arrivato con i tempi giusti e servito splendidamente al limite dell’area.

49′ Trattenuto Zaniolo, punizione Italia che ha iniziato il secondo tempo con il piglio giusto.

48′ Schema a tre da calcio da fermo che cerca di premiare l’inserimento di Zaccagni, legge bene la difesa ucraina.

47′ Dimarco cerca Zaccagni in profondità, riconquista palla Konoplya ma Locatelli è sempre in pressione. Il centrocampista della Juve viene atterrato da Zinchenko e guadagna un’interessante punizione dalla trequarti.

46′ Cross di Zaniolo che attraversa tutta l’area dopo l’apertura di Zaccagni, porta fuori il pallone dalla zona pericolosa Konoplya.

45′ Nessuna sostituzione per i due commissari tecnici, primo possesso per gli Azzurri.

SECONDO TEMPO

21:48 Stanno per rientrare in campo al “Meazza” le due squadre. Vediamo se ci saranno subito dei cambi o si ripartirà dagli stessi 22. Spalletti nel primo tempo ha spesso richiamato Scalvini, che forma con Bastoni una coppia difensiva nuova e molto giovane. Qualche problema di allineamento per il nostro reparto arretrato, che dovrà tenere alta la guardia in questo secondo tempo.

21:37 A tra poco per il secondo tempo!

21:36 Primo tempo davvero di grande livello della nazionale azzurra che ha giocato con una qualità altissima per almeno 40′. Possesso, trame di gioco, intensità, scambi nello stretto e grande pressing sono state tutte caratteristiche di una squadra che ha dimostrato assoluta padronanza del gioco. Due i gol segnati, entrambi da Frattesi, che sembrano preludere a una serata di festa. Ci fa però drizzare le antenne il gol di Yarmolenko al primo vero pericolo creato dai nostri avversari, su cui la difesa italiana è rimasta completamente ferma. Nel secondo tempo bisogna mantenere altissima la concentrazione, continuando a produrre gioco per certificare una vittoria che sarebbe fondamentale.

45+2′ Fine primo tempo, Italia-Ucraina 2-1!

45+2′ Chiudono in avanti gli uomini di Spalletti, che sempre sulla corsia di destra provano a rendersi nuovamente pericolosi.

45+1′ Saranno due i minuti di recupero per chiudere questo primo tempo.

45′ Strappo in avanti di Zaniolo che deve continuare a puntare il già ammonito Mykolenko. Rimessa per gli Azzurri guadagnata dall’ex Roma.

44′ Si è un attimo distratta la difesa azzurra ed è stata punita. Ricordiamo che l’Ucraina è una squadra ricca di talento e molto pericolosa, bisogna tenere alta la concentrazione e continuare a giocare come fatto fino a pochi minuti fa.

43′ Di Lorenzo si perde completamente il taglio di Dovbyk, che trova una risposta egregia di Donnarumma sul suo diagonale. Palla vagante su cui il primo ad avventarsi è proprio Yarmolenko che a porta vuota insacca il gol che riapre la partita.

42′ GOL UCRAINA! Yarmolenko accorcia le distanze, Italia-Ucraina 2-1!

41′ RASPADORI! Konoplya mette in moto il nostro n.10 che è bravissimo nello stretto in area di rigore a girarsi e a concludere verso la porta, tiro centrale che trova pronto Bushchan.

40′ Palla in profondità per Frattesi che nel duello con Mykolenko per la presa di posizione commette fallo.

39′ Prima ammonizione della sfida per Mykolenko, salttao completamente da Zaniolo e costretto ad atterrare l’esterno azzurro per evitare una ripartenza pericolosa.

38′ Azione insistita dell’Ucraina, alla fine sbaglia completamente il dosaggio del traversone Yarmolenko con il piede debole.

36′ DONNARUMMA! Primo intervento del nostro estremo difensore che neutralizza il tiro a mezz’aria dal limite dell’area di Dovbyk, liberato dal filtrante di Zinchenko sul grave errore di Locatelli. Non dobbiamo abbassare la guardia.

35′ Converge centralmente Yarmolenko che però sbaglia lo scarico a rimorchio, con grande lucidità Scalvini guida alla perfezione il disimpegno azzurro.

34′ Gestisce ora palla la squadra di Rebrov, che prova ad affacciarsi in zona offensiva.

33′ DIMARCO! Tiro murato da Konoplya, la squadra di Spalletti continua a riempire con tantissimi uomini l’area di rigore avversaria.

32′ Dopo il raddoppio non si placa ancora la furia azzurra, che continua a macinare gioco e ad attaccare alla ricerca del terzo gol.

31′ IL GOL E’ BUONO!!!! DOPPIETTA PER FRATTESI, RADDOPPIA LA NAZIONALE AZZURRA! Italia-Ucraina 2-0!

30′ Si alza la bandierina dell’assistente, GOL ANNULLATO PER FUORIGIOCO, MA CHECK DEL VAR IN CORSO.

29′ FRATTESI! GOOOOOOOL!!!!!!!!!!!  Zaniolo dalla fascia sinistra si accentra e prova la conclusione che sbatte sulla coppia Raspadori/Frattesi sul filo del fuorigioco, è più lesto il centrocampista dell’Inter che con un destro incrociato in diagonale batte per la seconda volta Bushchan.

28′ Rimessa laterale in favore dell’Italia sull’imbucata intercettata di Di Lorenzo.

27′ RASPADORI! Azione meravigliosa degli Azzurri con tempi di gioco davvero incredibili, viene liberato Dimarco sulla sinistra, cross dell’esterno per Frattesi che vede con la cosa dell’occhio il nostra attaccante e lo serve con una torre perfetta; non riesce Raspadori a coordinarsi in maniera perfetta e il suo tiro finisce direttamente in curva.

26′ Abbassa leggermente i ritmi ora la squadra di Spalletti, che comunque non rinuncia a portare tutti i giocatori di movimento nella metà campo avversaria.

25′ Sempre Zinchenko nel cuore nevralgico della manovra dei nostri avversari, passaggio a memoria su cui però si avventa Zaccagni; Italia che così può impostare una nuova proiezione offensiva.

24′ Triangolo Frattesi/Zaniolo che non si chiude, si arrabbia Barella che era in buona posizione per vie centrali.

23′ Rimane a terra dolorante Konoplya, non c’è però fallo e l’ultimo tocco è il suo: rimessa dal fondo per Donnarumma.

22′ Si fa vedere in avanti anche l’Ucraina, che manovra pericolosamente intorno alla nostra area di rigore.

20′ Dopo più di quindici minuti di assolo azzurro, prova a respirare l’Ucraina. La squadra di Rebrov però non riesce a trovare sbocchi offensivi grazie alla grande attenzione di tutti i nostri giocatori.

19′ Continui cambi gioco e palla che viaggia velocemente, questo inizio della nostra nazionale ci piace assai. Azione personale di Zaniolo, che dopo un doppio passo e un tunnel perde il rimpallo.

17′ Frattesi e Barella scatenati, le due mezz’ali confezionano un’altra occasione per l’Italia. Il n.18 prova a tirare d’esterno ma la sua conclusione è respinta con la faccia dal difensore ucraino, poi sugli sviluppi dell’azione Locatelli dal limite dell’area spedisce sul fondo tirando di prima intenzione.

16′ Perno del gioco è Manuel Locatelli, che con una sventagliata perfetta trova prima Zaniolo e poi ancora più in profondità Di Lorenzo, che prende in controtempo Mykolenko ma non riesce a mettere una palla interessante.

15′ Non riesce più ad uscire l’Ucraina. Pressiamo alti e recuperiamo palla continuamente, rimessa in nostro favore in zona offensiva.

14′ Meritato il vantaggio per la nostra nazionale, che sottolinea un inizio di personalità e qualità dopo la scialba partita in Macedonia. Il campo è in perfette condizioni, con gli uomini di Spalletti che continuano a giocare con un’intensità pazzesca.

13′ Impeccabile ripartenza azzurra sull’errore avversario. Zaccagni in pressing recupera un pallone importantissimo grazie anche alla scivolata di Sudakov, l’esterno italiano serve subito  Frattesi, che con un tiro secco e rasoterra sul primo palo da centro area non lascia scampo ad un immobile Bushchan.

12′ FRATTESIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! GOOOOOOOOOOOOL ITALIA!!!!!!!!!!!!!!!!!! Italia-Ucraina 1-0!

11′ Continua il pressing italiano alla porta ucraina. Tanta verticalità e velocità nella manovra azzurra, tiro di Dimarco murato dalla difesa avversaria dopo un’altra azione molto interessante.

10′ RASPADORI! OCCASIONE ITALIA! Di Lorenzo serve Zaniolo che trova l’imbucata di Raspadori, l’attaccante azzurro è caparbio nella percussione in mezzo all’area, il suo tiro da posizione defilata è però ancora una volta alto sopra la traversa.

10′ Traversone completamente sballato da Dimarco, rimessa dal fondo per Bushchan.

9′ Insistono sulla corsia di destra gli Azzurri, che con una combinazione tra Raspadori e Frattesi ottengono il primo corner della partita.

8′ Bastoni perde una palla banale a centrocampo rischiando il contropiede avversario, è ottimo il rientro della difesa italiana.

7′ Applausi per gli Azzurri che hanno iniziato il match con grande pressione, grinta e volontà. Dopo una fase un po’ confusionale l’Ucraina torna in possesso di palla provando ad abbassare i ritmi della partita.

6′ Buon dialogo tra Di Lorenzo e Frattesi lungo il lato corto dell’area di rigore, cross del centrocampista dell’Inter con Kryvtsov che trova l’anticipo su un Zaccagni ben posizionato.

5′ Tentativo di filtrante di Dimarco troppo forte, controlla senza problemi in uscita Bushchan.

4′ Prova a prendere in mano la partita la nazionale di Spalletti, con tutti gli uomini di movimento nella metà campo avversaria.

3′ DI LORENZO! Da rimessa laterale offensiva sulla palla vagante al limite dell’area arriva il terzino del Napoli, che calcia di prima intenzione alto sopra la traversa.

3′ Difesa ucraina molto alta, ora è il primo momento in cui l’Italia può impostare. Frattesi centro destra, Barella dal lato opposto di un Locatelli che si abbassa tra i centrali per impostare.

2′ Ottima lettura difensiva di Scalvini, l’Ucraina è però molto aggressiva e recupera immediatamente il possesso continuando a stazionale nella nostra trequarti.

1′ Il primo pallone è mosso dalla squadra di Rebrov, che prova subito a costruire la prima sortita offensiva.

PRIMO TEMPO

20:45 Tutto è pronto a San Siro, l’arbitro è lo spagnolo Hernandez. Siamo molto meglio di quelli visti sabato, siamo la nazionale Campione d’Europa e stasera dobbiamo dimostrarlo! Azzurri, c’è una sola cosa da fare, ottenere tre punti che ci farebbero respirare e tornare in corsa per la qualificazione diretta. Buon divertimento e buon calcio a tutti!

20:44 Brividi ed emozioni indescrivibili ogni volta che questa melodia viene cantata e suonata in qualsiasi evento sportivo. Ora un momento di silenzio per le vittime del terremoto in Marocco e dell’alluvione in Libia come previsto dalla UEFA, poi spazio al pallone che rotola!

20:42 Dopo un applauditissimo inno ucraino, ora è il momento di cantare tutti insieme a squarcia gola il Canto degli Italiani.

20:41 Ecco l’ingresso in campo delle due squadre accolte dal boato dello stadio, è il momento degli inni nazionali e si parte da quello ucraino. Ucraini che entrano sul terreno di gioco avvolti da una bandiera giallo-azzurra, sono una squadra simbolo che in mezzo a tanta sofferenza vuole regalare al proprio popolo una piccola grande gioia.

20:40 Sono 55mila gli spettatori che spingeranno la nostra Nazionale questa sera. L’Ucraina di Rebrov viene a giocare in Italia con la testa libera e poca pressione, chi non può sbagliare siamo noi. Un pareggio o ancora peggio una sconfitta, ci relegherebbero quali sicuramente ai playoff, con l’incubo di un’altra Svezia o un’altra Macedonia sempre più persistente nella nostra testa.

20:38 Ecco le immagini direttamente da San Siro, Azzurri concentrati e consapevoli che questa sera è vietato sbagliare.

20:36 Gli ucraini hanno iniziato il loro percorso perdendo per 0-2 contro l’armata inglese, trovando poi due successi fondamentali di misura contro Macedonia del Nord (3-2) e Malta, prima di pareggiare sabato scorso per 1-1 contro l’Inghilterra mettendo in mostra tanta qualità, corsa e intensità di gioco. L’Ucraina può vantare una rosa solida e compatta, con una qualità media alta e qualche elemento di spicco.

20:33 L’Ucraina arriva a San Siro con niente da perdere e tutto da guadagnare. La squadra di Rebrov, ricca di giovani talenti, sta disputando un ottimo girone di qualificazione. Zinchenko e compagni hanno raccolto sette punti in quattro partite giocate frutto di due vittorie, un pareggio e una sconfitta.

20:30 L’Italia è imbattuta negli otto precedenti contro l’Ucraina: il bilancio tra le due Nazionali recita sei vittorie e due pareggi (in cinque occasioni gli Azzurri hanno tenuto inoltre la porta inviolata). Soltanto contro Turchia (12), Lussemburgo (9) e Malta (9) abbiamo giocato più partite senza mai perdere rispetto a quanto fatto contro i nostri avversari di questa sera.

20:27 Dopo due qualificazioni mondiali toppate consecutivamente, lo spettro di un altro grande evento che non ci vede ai nastri di partenza si fa sempre più invadente. Il destino però è ancora nelle nostre mani, bisogna adoperare calma e sangue freddo, giocare le partite al massimo delle nostre possibilità e il biglietto per la Germania sarà staccato.

20:24 Questa sera a Milano è obbligatorio portare a casa l’intera posta in palio, tre punti che ci permetterebbero in classifica di agguantare proprio gli ucraini. La situazione nel nostro raggruppamento (solo le prime due avranno la qualificazione diretta) vede al comando l’Inghilterra con 13 punti (5 partite disputate e con il pass in tasca), a seguire Ucraina con 7 punti (4), Italia (3) e Macedonia del Nord (4) appaiate a 4 lunghezze e Malta ferma al palo. Dopo il pareggio di Skopje la banda si Spalletti è costretta a vincere per rimettere in carreggiata il gruppo e poi giocarsi tutto nelle insidiose trasferte contro Inghilterra e Ucraina.

20:21 Il tecnico toscano decide poi di cambiare due terzi dell’attacco, oltre all’infortunato Politano, si accomoda in panchina anche Ciro Immobile; al suo posto punta centrale agirà il fidato Giacomo Raspadori, che il commissario tecnico ben conosce dopo l’ultimo anno a Napoli. Rebrov dal canto suo prova a mettere in difficoltà gli Azzurri con le armi a propria disposizione: Zinchenko viene schierato a centrocampo, in attacco gioca Dovbyk.

20:18 Alla sua seconda panchina in Nazionale Spalletti ha già un esame da non fallire, per farlo decide di imporre una mini rivoluzione degli uomini rispetto a sabato sera cambiando quasi la metà degli interpreti. Tre sono le sostituzioni per problema fisico: fuori Mancini, Tonali e Politano, dentro Scalvini, Frattesi e Zaniolo. La difesa per il resto non si tocca, compreso Donnarumma che stasera sarà pure capitano, mentre a centrocampo chiavi della squadra che passano da Cristante a Locatelli.

20:15 Siamo praticamente con le spalle al muro, per evitare un temibile playoff gli Azzurri conoscono un solo imperativo questa sera: vincere.

19:45 Ecco le formazioni ufficiali, con Spalletti che cambia 5/11 rispetto alla sfida di sabato sera:

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Scalvini, Bastoni, Dimarco; Barella, Locatelli, Frattesi; Zaniolo, Raspadori, Zaccagni. CT: Spalletti.

UCRAINA (4-2-3-1): Bushchan; Konoplya, Zabarnyi, Kryvtsov, Mykolenko; Stepanenko, Zinchenko; Yarmolenko, Sudakov, Tsygankov; Dovbyk. CT: Rebrov.

19:44 Buonasera amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE di Italia-Ucraina, partita spartiacque per la nazionale azzurra nel percorso delle qualificazione per l’Europeo 2024.

Buonasera amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE di Italia-Ucraina, partita spartiacque per la nazionale azzurra nel percorso delle qualificazione per l’Europeo 2024. La squadra di Spalletti è con le spalle al muro, per evitare un temibile playoff gli Azzurri conoscono un solo imperativo questa sera: vincere. Stadio Giuseppe Meazza in San Siro, fischio d’inizio alle 20:45.

La Nazionale Italiana di Calcio vive un momento delicatissimo. Dopo due qualificazioni mondiali toppate consecutivamente, lo spettro di un altro grande evento che non ci vede ai nastri di partenza si fa sempre più largo. Il destino però è ancora nelle nostre mani, bisogna adoperare calma e sangue freddo, giocare le partite al massimo delle nostre possibilità e il biglietto per la Germania sarà staccato. Questa sera a Milano sarà però obbligatorio portare a casa l’intera posta in palio, tre punti che ci permetterebbero in classifica di agguantare proprio gli ucraini. La situazione nel nostro raggruppamento (solo le prime due avranno la qualificazione diretta) vede al comando l’Inghilterra con 13 punti (5 partite disputate e con il pass in tasca), a seguire Ucraina con 7 punti (4), Italia (3) e Macedonia del Nord (4) appaiate a 4 lunghezze e Malta ferma al palo. Dopo il pareggio di Skopje la banda si Spalletti è costretta a vincere per rimettere in carreggiata la baracca e poi giocarsi tutto nelle insidiose trasferte contro Inghilterra e Ucraina. Sarà la seconda partita sulla panchina della nostra Nazionale per il tecnico toscano, che sembra intenzionato ad adoperare qualche cambio di formazione rispetto a sabato sera: per problemi fisici fuori Mancini e Politano, con Scalvini e Zaniolo principali indiziati per un posto da titolari. Difesa che sembra essere l’unica certezza di Spalletti; per il resto tanti dubbi e ballottaggi, con il solo capitano Ciro Immobile sicuro del posto dalla cintola in avanti.

L’Ucraina arriva a San Siro con niente da perdere e tutto da guadagnare. La squadra di Rebrov, ricca di giovani talenti, sta disputando un ottimo girone di qualificazione. Zinchenko e compagni hanno raccolto sette punti in quattro partite giocate frutto di due vittorie, un pareggio e una sconfitta. Gli ucraini hanno iniziato il loro percorso perdendo per 0-2 contro l’armata inglese, trovando poi due successi fondamentali di misura contro Macedonia del Nord (3-2) e Malta, prima di pareggiare sabato scorso per 1-1 contro l’Inghilterra mettendo in mostra tanta qualità, corsa e intensità di gioco. L’Ucraina può vantare una rosa solida e compatta, con una qualità media alta e qualche elemento di spicco. Per la nostra difesa sarà da tenere particolarmente sotto controllo quel Zinchenko super protagonista in Premier League, e quel Mykhaylo Mudryk passato al Chelsea lo scorso inverno per più di 100 milioni. La Nazionale di Rebrov viene a giocare in Italia con la testa libera e poca pressione, chi non può sbagliare siamo noi. Un pareggio o ancora peggio una sconfitta, ci relegherebbero quali sicuramente ai playoff, con l’incubo di un’altra Svezia o un’altra Macedonia sempre più persistente nella nostra testa.

Partita: Italia-Ucraina
Evento: partita di qualificazione agli Europei 2024, stadio “Giuseppe Meazza” in San Siro
Data: 12/9/2023
Ore: 20.45
Dove vederla: RaiUno e in streaming su RaiPlay

PROBABILI FORMAZIONI Italia-Ucraina

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Scalvini, Bastoni, Dimarco; Barella, Locatelli/Cristante, Tonali; Orsolini/Raspadori, Immobile, Zaccagni. Ct. Spalletti.

UCRAINA (4-2-3-1): Bushchan; Konoplya, Zabarnyi, Matvienko, Mykolenko; Stepanenko, Zinchenko; Yarmolenko, Tsygankov, Mudryk; Yaremchuk. Ct. Rebrov.

OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE di Italia-Ucraina, partita valida per il gruppo B delle qualificazioni agli Europei di calcio 2024. E’ una gara da prendere con le pinze, appena arrivato Spalletti ha già un esame da non fallire. Per la qualificazione diretta al torneo dove siamo Campioni in carica, abbiamo bisogno di un percorso netto nelle partite rimanenti. Un solo risultato contemplabile: la vittoria. Stadio “Giuseppe Meazza” in San Siro, fischio d’inizio alle 20:45. Buon divertimento e buon calcio a tutti!

Foto: LaPresse

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