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Ciclismo

Giro d’Italia 2021, le squadre Professional al via. Novità Eolo-Kometa, Androni ‘ripescata’

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Le quattro formazioni Professional invitate al Giro d’Italia 2021, che ricordiamo partirà sabato 8 maggio da Torino, sono più che mai pronte a farsi vedere e valere. Dall’Alpecin-Fenix invitata di diritto come miglior squadra europea nel 2020, alla neonata Eolo-Kometa, passando per la ‘ripescata’ Androni Giocattoli-Sidermec (dopo la rinuncia della Vini Zabù), sino alla storica Bardiani-CSF-Faizanè, andiamo a scoprire nel dettaglio i roster delle piccole, ma grandi guerriere, che ritroveremo al via della Corsa Rosa.

Al suo primo anno tra le Professional, la Eolo-Kometa di Ivan Basso e Alberro Contador è pronta a buttarsi a capofitto nella magica avventura del Giro d’Italia. In questi primi mesi non si sono mai nascosti, centrando quasi tutte le fughe a disposizione, e cercando di esser sempre presenti dei finali di tappa.

Al via da Torino troveremo due grandi esperti e veterani come Manuel Belletti e Francesco Gavazzi. Il primo, giunto oramai al suo decimo Giro, conta nel suo palmares la bellissima vittoria sulle strade di casa sua, a Cesenatico, ben undici anni fa, anno in cui la Corsa Rosa venne conquistata dal suo attuale sport manager Basso. Il romagnolo è reduce da una brutta contusione toracica avvenuta al Giro di Turchia, ma la voglia di tornare in gruppo, specialmente di buttarsi in volata, è più forte di ogni cosa.

Gavazzi invece, è l’uomo più completo del roster nonché il corridore di fiducia per i più giovani. Sarà utilissimo nelle tappe più nervose. Una partecipazione a testa poi per Edward Ravasi, la speranza della squadra per la classifica nonché la punta per la graduatoria degli scalatori. L’alternativa a Belletti per gli sprint sarà sicuramente Luca Wackermann; un ragazzo resistente anche nelle tappe più nervose, come del resto Vincenzo Albanese, uno dei maggiori indiziati per le fughe assieme a Davide Bais. Infine abbiamo Lorenzo Fortunato, che potrebbe cercare di tenere insieme salita o puntare anche lui alle fughe per poi sfruttare la velocità che lo contraddistingue. Medesimo discorso per lo spagnolo Alejandro Ropero.

Passiamo dunque alla ‘ritrovata’ Androni Giocattoli-Sidermec di Gianni Savio assieme a colui che, siamo certi, sarà una delle maggiori rivelazioni per la classifica generale di questo Giro: Alexander Cepeda. L’ecuadoriano è letteralmente esploso e ha fatto esaltare, e non poco, al Tour of the Alps chiuso al quarto posto nonché primo tra i giovani. Ottimo anche a cronometro, Cepeda potrebbe essere un avversario non poco ostico per i big candidati al podio. Accanto a lui ci sarà sicuramente Eduardo Sepulveda. 

Simon Pellaud invece, è tra i principali indiziati per le fughe dopo quanto ha fatto lo scorso anno dove si è sempre messo in mostra conquistando anche due top ten nonché il premio dei traguardi volanti. Insomma, lo svizzero è chiamato nuovamente all’appello. Con lui, in caso di attacco, potremmo ritrovare anche l’azzurro Simone Ravanelli, molto veloce negli sprint ristretti. Mnetre gli altri azzurri Filippo Tagliani e Nicola Venchiarutti sono al loro debutto in una grande corsa a tappe. Con loro anche un ragazzo molto veloce come Natnael Tesfatsion, e infine Andrii Ponomar. 

Ufficializzato anche il roster della Bardiani CSF Faizanè, che sarà al via come unica squadra con una formazione al 100% composta da atleti italiani. Giovanni Visconti ed Enrico Battaglin saranno i due leader di esperienza, registi in corsa, attaccanti nati, ed entrambi già vincenti alla Corsa Rosa. Due le vittorie di tappa conquistate al Giro da Visconti, senza dimenticare la maglia di miglior scalatore vinta nel 2015. Ben tre i successi invece per Enrico Battaglin, due dei quali conquistati proprio in maglia Bardiani.

Filippo Fiorelli e Giovanni Carboni invece sono stati i due atleti italiani rivelazione delle ultime due edizioni del Giro. Il primo ha affrontato la Corsa Rosa del 2020 da neo-professionista, e si è reso protagonista in svariate tappe conquistando due top10 mettendo in mostra il suo spunto veloce. Quest’anno si ripresenterà con già una vittoria stagionale in tasca e in grande condizione. Carboni ha invece indossato la maglia bianca di miglior giovane per 4 tappe nel Giro 2019 confermandosi successivamente come punta negli arrivi in salita.

Troveremo al via anche Alessandro Tonelli, ormai veterano della Bardiani. Il brescianoè un attaccante nato, con oltre 2.000 km di fuga nel 2020 collezionati specialmente nelle grandi corse in cui si è sempre reso protagonista, specialmente quando la strada inizia a salire. Non mancheranno i debuttanti. Davide Gabburo e Umberto Marengo affronteranno per la prima volta il Giro d’Italia. Con loro Samuele Zoccarato, debuttante e neo-professionista, pronto a fare esperienza.

Concludiamo con la formazione Professional europea più forte del 2020, legittimamente al via del Giro: l’Alpecin-Fenix. La squadra belga porterà in corsa uno dei super favoriti per gli sprint di gruppo, e stiamo parlando di Tim Merlier, che in questa prima parte di 2021 ha già raccolto tre successi ed è pronto a battersi con chi in questi anni ha segnato le volate della Corsa Rosa.

Accanto a lui il fido scudiero, e campione nazionale belga, Dries De Bondt, e gregari come Jimmy Jannsens e Alexander Krieger. Mentre Louis Vervaeke sarà il possibile punto di riferimento della formazione per la classifica generale. Senne Leysen invece, sarà la speranza dell’Alpecin-Fenix per le cronometro. Infine, Gianni Vermeersch è candidato sia per gli sprint che per le tappe più nervose, da classica, dopo quanto di buono ha fatto vedere all’ultimo Giro delle Fiandre.

Foto: ©Atila Madrona – comunicato stampa Eolo-Kometa

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