Roland GarrosTennis
Bolelli/Vavassori continuano a sognare! Battono Nouza/Oberleitner al super tie-break e approdano in semifinale!
Il tabellone di doppio maschile del Roland Garros 2026 di tennis vedrà ancora protagonista la coppia azzurra composta da Simone Bolelli ed Andrea Vavassori, accreditati della quinta testa di serie, che nei quarti di finale piegano al long tiebreak del terzo set il ceco Petr Nouza e l’austriaco Neil Oberleitner, sconfitti con il punteggio di 6-7 (7) 6-1 7-6 (14-12) dopo due ore e 43 minuti di aspra battaglia sportiva. Nel penultimo atto per loro la sfida sarà contro la coppia vincente tra Marcel Granollers/Horacio Zeballos ed Édouard Roger-Vasselin/Hugo Nys, che si affronteranno domani.
Nel primo set i servizi sono dominanti da una parte e dall’altra della rete, nessun game va ai vantaggi, ed in 12 giochi sono appena 15 i punti vinti in risposta. Senza particolari sussulti si va al tiebreak: gli azzurri allungano sull’1-3, ma si fanno riprendere sul 3-3. Dopo il cambio di campo gli azzurri conquistano un minibreak sul 5-4, ma subito lo rendono agli avversari: il primo set point è per la coppia italiana, ma da giocare in risposta, e così si gira ancora sul 6-6. Gli azzurri annullano un set point sul 6-7, ma poi subiscono il minibreak di Nouza ed Oberleitner, i quali col servizio a disposizione non si fanno pregare e chiudono i conti sul 9-7 dopo 52 minuti.
Nella seconda partita gli azzurri nel secondo game si portano sullo 0-40 in risposta ed alla terza occasione strappano la battuta agli avversari. La coppia italiana cancella due opportunità per l’immediato controbreak e scappa sul 3-0 non pesante, poi nel sesto game arriva un altro strappo, questa volta ai vantaggi, che proietta gli azzurri sul 5-1, preludio al 6-1 in 34 minuti che poco dopo riequilibra la contesa.
Nella frazione decisiva gli azzurri si portano sul 30-40 sia nel primo che nel quinto game, sul servizio di Oberleitner, ma in entrambi i casi il ceco e l’austriaco si salvano vincendo i successivi tre punti. La coppia italiana, invece, non concede palle break, e così si arriva al long tiebreak per decidere l’incontro. Nouza ed Oberleitner scappano sul 3-0, ma gli azzurri recuperano subito entrambi i minibreak e poi arrivano sul 3-3 al cambio di campo. Sono poi gli italiani ad ottenere il minibreak sul 4-4, volando sul 7-4, ma il ceco e l’austriaco hanno il merito di recuperare fino al 7-7. Non ci sono altri minibreak, si gira sul 9-9 e poi ancora sul 12-12, poi subito dopo l’ultimo cambio di campo a spezzare l’equilibrio è lo smash fuori misura di Oberleitner, che regala il primo match point col servizio a disposizione agli azzurri. Bolelli fa buona guardia a rete e la sua stop volley fissa lo score sul 14-12 dopo 77 minuti e consegna la semifinale alla coppia italiana.
Le statistiche premiano gli azzurri, che vincono 117 punti contro i 102 dei rivali, grazie 51 vincenti e soli 12 errori non forzati, contro il bilancio di 64-28 degli avversari. La coppia italiana sfrutta 2 delle 7 palle break avute a disposizione e cancella entrambe quelle concesse Nouza ed Oberleitner. Bolelli e Vavassori fanno meglio degli avversari in termini di resa sia con la prima di servizio, 83%-77%, sia con la seconda, 55%-43%.
