Tennis
Tim Henman commenta la programmazione di Sinner: “Il suo focus è su Parigi, giusto non giocare tornei prima di Wimbledon”
Calcolare al millimetro ogni dettaglio. La programmazione è sempre più componente fondamentale per i tennisti di alto livello. Selezionare gli eventi con cura, nella consapevolezza di arrivare in fondo, richiede un’analisi attenta del calendario. Da questo punto di vista, ha colpito l’attenzione degli appassionati la presa di posizione di Jannik Sinner su come gestire la stagione sull’erba.
Il pusterese viene da due mesi molto intensi, ricchi di soddisfazioni. L’azzurro, infatti, ha messo in fila i successi nei Masters1000 di Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e ora è impegnato negli Internazionali d’Italia a Roma, dove ha raggiunto le semifinali. Una serie incredibile di vittorie, finalizzata ad arrivare nel migliore dei modi al Roland Garros.
Lo Slam di Parigi è il vero target stagionale per Jannik, essendo l’ultimo Major che manca nella sua personale collezione. Vista l’assenza del suo grande rivale, Carlos Alcaraz (campione del 2025 sia a Roma che a Parigi), le ambizioni di Jannik sono molto alte.
Per questa ragione, l’azzurro ha deciso che, dopo aver concluso lo Slam francese, si prenderà un periodo di riposo, non disputando alcun torneo prima di Wimbledon. Una scelta dovuta proprio ai tanti impegni affrontati in questa fase dell’annata. Una decisione condivisa dall’ex tennista britannico Tim Henman: “Credo che abbia perfettamente senso. Si basa sul presupposto che farà un’ottima prestazione a Parigi. Se dovesse succedere qualcosa di inaspettato e dovesse perdere presto, forse le cose cambierebbero. Quando hai giocato tanto tennis come lui e hai tanta fiducia in te stesso, sei al massimo della forma per le partite, quindi la cosa più importante per lui è assicurarsi di arrivare a Parigi con le energie fisiche ed emotive al 100%. Se ci riuscirà, sarà difficile fermarlo“, ha dichiarato l’ex numero 4 del mondo a Sky Sports.
