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MotoGP, a Le Mans è cominciato il match per il Mondiale tra Bezzecchi e Martin? Con Marquez infortunato, Ducati confida in Bagnaia
Alle ore 14:00 di quest’oggi, domenica 10 maggio, prenderà il via il Gran Premio di Francia di MotoGP. Il Bugatti Circuit di Le Mans sarà il teatro della quinta “gara piena” di una stagione che si sta sviluppando sempre di più sotto l’astro nero dell’Aprilia. Nella Sprint di ieri, infatti, si è imposto Jorge Martin, mentre Marco Bezzecchi si è attestato al terzo posto.
In questo modo, il ventottenne spagnolo ha recuperato 5 punti al compagno di squadra, dimezzando lo svantaggio in classifica generale. Attenzione a Martinator, perché quello visto ieri è quello vero, ossia quello capace di sfiorare il titolo nel 2023 e conquistarlo nel 2024. Nonostante la penalizzante posizione in griglia di partenza, il madrileno è scattato come un razzo e ha estratto un coniglio dal cilindro alla prima curva.
Sappiamo però che Simply the Bez rende più la domenica di quanto non faccia il sabato (ieri, peraltro, ha centrato il miglior risultato stagionale in una prova dimezzata). Non c’è ragione di dubitare che il riminese possa riprendersi con gli interessi quanto perso nella graduatoria iridata. Anzi, verrebbe da dire che “deve” farlo, per lanciare un segnale soprattutto a chi condivide i box con lui. Tra i due centauri di Noale è cominciata una lotta interna per il ruolo di Campione del Mondo.
D’altronde, Ducati è scossa, nel senso di non avere un fantino in grado di guidarla con certezza al successo. A Marc Marquez, dominatore del 2025, non ne va dritta una. La spaventosa caduta di ieri, giunta quando era comunque già in difficoltà, lo ha fatto scivolare a -51 da Bezzecchi e -45 da Martin nella classifica generale, ma soprattutto lo ha messo fuori gioco per almeno due Gran Premi.
Vedremo se la Casa di Borgo Panigale ritroverà Francesco Bagnaia, sinora molto convincente al Bugatti Circuit. Il Pecco del 2026 è però in piena controtendenza rispetto a quello del passato. Siamo arrivati a tre podi nelle Sprint, ma in un Gran Premio non è mai andato oltre la nona piazza. Oggi può essere l’occasione buona per “ritrovare un po’ di colore”, come si dice in francese, quando chi galleggia nell’anonimato torna improvvisamente protagonista.
Così come protagonista potrebbe essere il maltempo. I meteorologi transalpini hanno rinunciato a formulare previsioni precise, perché tirare una moneta e scommettere sulla “testa” anziché sulla “croce” sarebbe equivalente. Indi per cui, aspettiamoci di tutto anche dal cielo.
