Formula 1GP Miami
Leclerc mastica amaro: “Errore inaccettabile, ma il passo non c’era. Nessun problema all’ala”
AGGIORNAMENTO ORE 23.35. Charles Leclerc ha ricevuto una penalità di venti secondi per guida non sicura e tagli di tracciato, di cui si è reso protagonista negli ultimi due giri per problemi alla monoposto. Il pilota della Ferrari è così retrocesso dal sesto all’ottavo posto: Hamilton diventa sesto, Colapinto sale in settima posizione.
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Un sesto posto anonimo per Charles Leclerc nel GP di Miami, tappa del Mondiale 2026 di F1. Eppure la gara del pilota Ferrari era iniziata nel migliore dei modi: abile a sfruttare gli errori di Kimi Antonelli e Max Verstappen, il monegasco si era preso la vetta con decisione.
La svolta è arrivata dopo l’ingresso della Safety Car, chiamata in causa dagli incidenti di Isack Hadjar e Pierre Gasly. Da quel momento, Leclerc ha iniziato a faticare, pagando il differenziale di potenza rispetto alla concorrenza e accusando anche un marcato surriscaldamento delle gomme posteriori.
Nel finale, nel confronto diretto per il podio con la McLaren di Oscar Piastri, è arrivato anche un testacoda che ha rischiato di trasformarsi in un impatto contro il muro. Un episodio che ha compromesso definitivamente la sua corsa, pur consentendogli di portare a casa il risultato.
A fine gara, Leclerc non ha nascosto la propria delusione ai microfoni di Sky Sport: “Problemi all’ala non ce n’erano: l’idea era lasciare passare Oscar per riprenderlo poi con l’overtake mode. Purtroppo, dopo ho gestito male la curva 1 e ho commesso un errore inaccettabile. Un errore che non posso permettermi: sono deluso da me stesso. Il passo non c’era, ho dato tutto“.
Il ferrarista ha poi aggiunto, lasciando intendere qualche riflessione interna al team: “Ci sono delle cose nel background: ho cercato di gestirle nel migliore dei modi, ma ci sono decisioni che dovremo valutare. Avevamo massimizzato fino all’ultimo, poi ho buttato via tutto. Mi dispiace per il team e per i tifosi“.
