Pallanuoto
Pallanuoto, la prima gioia di Mirarchi è di rigore: l’Italia batte l’Australia in World Cup
La prima gioia arriva, con pieno merito, grazie ad una prova in costante crescendo. Nella seconda giornata del girone B della prima fase della Division I di World Cup l’Italia supera l’Australia, argento a Parigi 2024 e già qualificata alla Final Eight come paese organizzatore, 15-14 dopo i tiri di rigore e alimenta le residue possibilità di conquistare il secondo posto che vale il pass per la Final Eight di Sydney.
Il Setterosa, rispetto alla sfida d’esordio, subisce nelle prime battute la doppietta dell’ex orizzontina Alice Williams che indirizza l’andamento della contesa fin dalle prime battute. La formazione in calottina scura riesce a trovare la prima rete della sua serata, sul finire della prima frazione, con la deviazione volante di Tabani in superiorità numerica.
L’Australia stritola le avversarie con una fase offensiva di grande efficacia e ne approfitta per far male in transizione. Abby Andrews trova il 4-1 con un diagonale letale dopo una fulminea ripartenza e apre il mortifero parziale che spinge le oceaniche sul 7-2 di metà partita.
L’intervallo lungo finisce per rivelarsi provvidenziale perché consente al tecnico italiano di toccare le corde giuste. Bettini inaugura la ripresa con il tracciante lungolinea del 7-3 e dà il là ad un mortifero 4-0 che la numero nove chiude con il diagonale sul palo corto per il 7-6. Le oceaniche ritrovano il gol con Halligan e ribattono colpo su colpo in quello che si trasforma in un duello punto a punto.
L’Italia completa la sua rimonta nel quarto parziale con l’uno-due firmato da Ranalli-Cocchiere e trova ancora la forza, con il siluro dalla grande distanza di Giustini, di impattare sul 10-10 che rimanda il verdetto ai tiri di rigore. Nella serie dai cinque metri, dopo gli errori di Andrews e Cabona nella prima rotazione, si rivelano decisive la parata di Sesena su Halligan e la successiva trasformazione di Bettini che scatena la festa azzurra.
