Hockey ghiaccio
Hockey ghiaccio: l’Italia cede alla Svezia ai Mondiali. Ora le sfide per la salvezza
Per la Nazionale Italiana di hockey su ghiaccio arriva la quinta sconfitta in altrettante gare ai Mondiali Top Division 2026. Gli azzurri questa volta hanno dovuto chinare la testa contro una Svezia che alla fine si è imposta per 3-0. Da domani per il Blue Team, accantonante le partite più difficili del Girone B, sarà tempo di voltare pagina e pensare alle partite che possono valere la salvezza contro Danimarca e Slovenia.
La partita inizia con l’Italia che prova subito a fronteggiare i forti avversari a viso aperto, al netto della pressione degli scandinavi. La Svezia dopo i primi 5 minuti alza i giri del motore assaltando la porta di un Clara che para tanto, ma rischia anche il patatrac lasciandosi sfuggire un disco che danza sulla linea e poi dopo una mischia – e una revisione arbitrale – viene giudicato fuori dalla gabbia. Si rimane sullo 0-0 per qualche giro d’orologio, mentre Saracino ci prova e Hellberg fa buona guardia, sino a quando Grundstrom sfrutta il lavoro dei compagni trova lo spazio giusto e griffa il punto dello 0-1. L’equilibrio si rompe a metà della prima frazione, il Blue Team cerca la reazione con Di Perna che sfiora il palo con una bordata da lontano. Poi un finale convulso con un gol annullato ai gialloblu (pattino di Persson) e un Trivellato che commette un fallo che gli vale una penalità letale per l’Italia: non c’è neanche il tempo di riorganizzarsi in difesa che Stenberg colpisce col punto dello 0-2 a 33 secondi dal riposo.
Si riparte nella seconda porzione di match. Holstrom dopo 30 secondi finisce in panca puniti: azzurri con spazio e chance sul ghiaccio. Dalla stecca di Bradley esce una “saetta”: Hellberg c’è. A meno di un quarto d’ora dalla fine del periodo, espulsione a tempo per Zanatta. L’Italia se la cava in inferiorità, ma quando torna uomini pieni in pista incassa lo 0-3 di Stenberg. Arriva di fatto una sorta di chiusura anticipata della “ripresa” che proietta verso i venti minuti finali.
Nel terzo “round” le cose non cambiano. Pietroniro colpisce un palo, ma non modifica lo score, la Svezia reagisce intimorendo l’Italia per far capire di essere in grado di accelerare, mentre il tempo va verso il suo naturale azzerarsi. Arriva penalità per Larsson, ma l’Italia non ne approfitta. Non arrivano il gol e si materializza – contro un’avversaria più forte – una nuova sconfitta in questi Mondiali.
