ArtisticaGinnastica e cultura fisica
Giorgia Villa si ritira e saluta la ginnastica artistica: I Will Always Love You, cala il sipario. Il commiato di una Fata d’argento
Dopo la grande epopea di Vanessa Ferrari, capace di laurearsi Campionessa del Mondo nel concorso generale individuale nel 2006 (prima e unica azzurra a riuscire nell’impresa) e di conquistare la medaglia d’argento al corpo libero alle Olimpiadi di Tokyo 2020 (prima ginnasta del Bel Paese a salire sul podio dei Giochi a livello individuale), l’Italia della Polvere di Magnesio si è rilanciata con le Fate, capaci di toccare vette leggendarie e di raggiungere risultati mai visti alle nostre latitudini. Con la classe 2003 è nato tutto, partendo dai trionfi tra le juniores e dalla medaglia di bronzo conquistata nella gara a squadre dei Mondiali 2019, alla prima uscita iridata tra le grandi.
Poi la pandemia, la ripresa, le Olimpiadi di Tokyo posticipate al 2021 e con la medaglia accarezzata nel team event, i trionfi agli Europei da dominatrici del Vecchio Continente e poi l‘apoteosi a cinque cerchi a Parigi, con l’argento nella gara a squadre (sul podio dopo addirittura 96 anni) e i fasti della finale alla trave (oro di Alice D’Amato e bronzo di Manila Esposito). Giorgia Villa è stata sempre un riferimento delle Fate e ha avuto la capacità di essere per diverse stagioni uno dei volti simbolo del movimento tricolore.
La talentuosa bergamasca non gareggiava dall’agosto del 2024, quando diede il proprio contributo per salire sul secondo gradino del podio alle Olimpiadi. Ieri pomeriggio, in occasione della Final Eight che ha assegnato gli scudetti, la 23enne ha annunciato ufficialmente il proprio ritiro. Dopo una toccante esibizione sulle note di I Will Always Love You di Whitney Houston, l’azzurra ha appeso il body al chiodo: “È un po’ difficile trovare le parole ora, però ho deciso di farlo qui, a Bergamo, nella mia città, dove tutto è iniziato. Ho ufficialmente appeso i paracalli al chiodo, la mia carriera da ginnasta finisce qui. Vado via da atleta ma resterò comunque in palestra perché la ginnastica non mi lascerà mai“.
Campionessa Olimpica Giovanile a Buenos Aires nel 2018, Giorgia Villa ha dovuto fare i conti con diversi infortuni e problemi fisici, che l’hanno fortemente condizionata e che hanno frenato la sua carriera: avrebbe potuto ottenere risultati ancora di maggior rilievo a livello individuale se non avesse dovuto fronteggiare fastidi alla schiena e svariati stop, tra cui quello alla vigilia dei Giochi di Tokyo. Nel palmares anche gli scudetti con la Brixia Brescia, che ieri pomeriggio è tornata Campionessa d’Italia a tre anni dall’ultima volta. In occasione del commiato ha ricevuto una toccante lettera letta da Asia e Alice D’Amato, altri pilastri della classe 2003 con cui la bergamasca è cresciuta. Si apre un nuovo capitolo, con l’augurio che possa essere altrettanto splendente.
